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  • 10 mar - 14:00: Chissà che per incanto, nei prossimi giorni, decada la censura sulle trasmissioni politiche in tv. Ora Berlusconi ne ha bisogno... ...

    Lascia un commento 85 commenti

    A che serve un partito cristiano di destra?

    lunedì, 11 febbraio 2008

    Rassegna Stampa

    Dino Boffo

    Articolo uscito su “Repubblica”.

    Ho provato molta curiosità, l’altra sera, quando il Tg1 ha annunciato con rilievo, nei suoi titoli d’apertura, un’intervista al direttore di Avvenire, Dino Boffo.
    Che cosa sta per comunicarci di così importante il mio amico Boffo, la cui relazione fiduciaria con il cardinale Ruini prosegue da quasi vent’anni? Si esprimerà sulla difesa della vita, sul ruolo della famiglia, sulla controversia teologica con gli ebrei? Macchè, la parola gli viene data nei primi minuti del telegiornale, quelli dedicati alla politica interna, subito dopo un resoconto sul braccio di ferro nel centrodestra fra Berlusconi e Casini. Premesso, come di consueto, che la Chiesa non fa scelte di schieramento, il direttore di Avvenire dice finalmente quel che premeva rendere pubblico a lui e a Ruini: “E’ interesse dei cattolici, ma anche dello stesso centrodestra, che sia salvaguardata la presenza in quello schieramento di un partito che fa direttamente riferimento alla dottrina sociale cristiana”.
    Così noi telespettatori abbiamo potuto arguire che dalla Cei viene trasmesso un duplice invito: all’Udc perché rimanga nel centrodestra; e a Berlusconi perché rettifichi il suo perentorio invito alla confluenza dell’Udc nel Popolo delle libertà, pena la fine della coalizione elettorale.
    Poco m’importa stabilire se la dichiarazione di Boffo al Tg1 vada considerata un’ingerenza oppure no. Certo però che un tale singolare, minuzioso interessamento alla sfera partitica, declina assai modestamente il diritto rivendicato dalla Chiesa a intervenire nel dibattito pubblico. Va bene che la religione entra sempre più spesso, a proposito o a sproposito, nei discorsi politici. Va bene che la Chiesa rivendica il diritto-dovere di esprimersi su leggi e regolamenti, come si suol dire, “eticamente sensibili”. Ma dubito esistano argomenti spirituali in favore della salvaguardia di un partito cristiano nel centrodestra.
    Di conseguenza vi sono altre domande che rivolgerei a Boffo. Forse Ruini avrebbe preferito che un omologo partito di matrice cattolica sopravvivesse anche nel centrosinistra? La speranza delusa della Chiesa era di ispirarli entrambi, magari nell’attesa che rinasca al centro una nuova Democrazia cristiana?
    Fatto sta che il sorprendente intervento a gamba tesa della Chiesa nel dibattito in corso nel centrodestra, denota una sua preoccupazione mondana. Viene il dubbio che alla Chiesa dispiaccia la formazione di due grandi partiti alternativi. Non per motivi religiosi, ma perché un sistema tendenzialmente bipartitico indebolirebbe l’esercizio dell’azione lobbistica in cui s’è specializzata, avvantaggiandosi della frammentazione parlamentare. La politica della Seconda Repubblica è stata afflitta da un crescente degrado morale, ma ciò paradossalmente ha favorito la Cei nel reperimento di interlocutori strumentalmente clericali. La nascita del Pd e del Pdl da questo punto di vista rappresentano un’incognita.
    Ricordiamo bene il rammarico con cui Ruini aveva preso atto dell’incontro fra la Margherita e i Ds. Un’ostilità dedicata in particolare ai cattolici di sinistra, primo fra tutti Prodi, che hanno voluto il Partito democratico anche perché lo concepivano come diversa relazione tra fede e impegno politico, cioè come superamento degli anacronistici steccati religiosi.
    Oggi la Chiesa si impegna pubblicamente per scongiurare che un’analoga fusione venga realizzata sul versante conservatore. Poco le importa che questo sia già stato l’esito felice di una democrazia matura nel resto d’Europa. Meglio che niente, si aggrappa alla possibilità che sopravviva un piccolo partito cristiano a destra. Calcolando che i cattolici di sinistra già ripetutamente accusati da Avvenire di subalternità al pensiero radicale e di disobbedienza alla dottrina, tornino prima o poi sui loro passi.
    Non ho la più pallida idea di come andrà a finire il braccio di ferro fra Berlusconi e Casini. Ma in compenso adesso mi è più chiaro il disegno politico perseguito da Ruini. Guarda caso il leader dell’Udc, non appena subito l’aut aut degli alleati di centrodestra –o vieni in lista con noi, o corri da solo- s’è premurato di far sapere qual è stata la sua prima telefonata: al vicario di Roma, che non è più presidente della Cei ma conserva l’anomalo ruolo di leader politico dei vescovi italiani.
    Dispiace che per diventare una democrazia matura l’Italia debba imbattersi pure in questo ostacolo. Dispiace che la Chiesa viva con fastidio la nascita di due grandi partiti alternativi, all’interno dei quali i cattolici possano trovarsi a loro agio. Senza bisogno di rappresentanze parlamentari separate, che a me sembrano piuttosto dépendances curiali per cardinali appassionati di politica.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1100 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    Altri commenti: [2] 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 100
      enricodesimone@fastwebnet.it scrive:

      L’ 82 conserva rafforzata attualita’

    2. 99
      enricodesimone@fastwebnet.i scrive:

      Segue il 90: una al giorno, mi ricorda quando ero in servizio, finanche che avevo lo sguardo spermatozoico, ma anche l’Inghilterra con le cavolate da nocelline molto meno di Toto col fiasco dell’olio e del vino con la divisa da federale non scherza, forse sono diversivi dei grossi besness

    3. 98
      enricodesimone scrive:

      …serve per Spaventa, De Sanctis, Gentile e Croce e Fischer per gli stranieri della destra hegheliana. Ma questo Heghel vale per tutte le minestre; io potrei dire sono della destra della sinistra della destra hegheliana o viceversa…Enricodesimone@fastwebnet.it

    4. 97
      leonca36 scrive:

      Sono colpi di coda, le religioni sono reliquie e come tale vanno messe in bacheca, le chiese, le moschee,le sinacoche, sono ritrovi per pensionati, la difficoltà di reperire proseliti si fa sempre più difficile.
      Dopo duemilanni della stessa lagna la gente incomincia ad avere dei dubbi. Ormai lo spauracchio dell’inferno non fa paura nemmeno alle vecchiette.
      La civiltà avanza, la conoscenza miete l’ignoranza,la consapevolezza di essere artefice del proprio destino è insito.
      Il giorno che,definitivamente, toglieremo la zavorra che ci tiene legati, saremo liberi fare e pensare in una società civile, con regole dettate da buonsenso e condivise da tutti.
      Non è forse questa la democrazia? E se lo è, cos’altro ci necessita?

    5. 96
      manserucci scrive:

      90313 – DA BANDIERA ROSSA A BIANCO FIORE

      Dai campi al mare, alla miniera
      All’officina, chi soffre e spera
      Sia pronto è l’ora della riscossa
      Bandiera rossa trionferà.

      Venite su alfine alla nostra bandiera.
      Dall’arse officine dall’ardua miniera
      Venite e cantiamo la nostra canzone:
      noi siamo legione, corriamo e vinciam.
      O bianco fiore
      simbol d’amore,
      con te la gloria
      della vittoria.

      Finalmente le rette parallele tracciate da Brlinguer e Moro si sono congiunte a seguito della implosione comunista cedendo il campo agli ex cattocomunisti che stanno prendendo le redini del movimento di sinistra .
      E’ triste lo spettacolo della vecchia nomenclatura comunista che vive di rendita nella memoria di vecchi compagni ormai rassegnati a cedere le armi a i nuovi padroni.

      Fuggirono dalla casa madre socialista nel 1921 per finire nel 2000 in braccio ai loro più acerrimi nemici: erano detentori della verità (*) e per non rinnegare i loro errori di cui è tempestata la loro strada hanno distrutto in Italia il vero movimento di sinistra che ancora trionfa in Europa.

      Ed ora in Europa non trovano una casa dove convivere.!

      Firenze: 13/03/2009 Sermann

      (*) – Commosse parole di Roberto (scissione del 1921)
      Prende la parola l’On. Roberto, il quale dice:
      “Piuttosto che come rappresentante comunista parlo a nome mio. Nessuno può negare che c’è un’angoscia in tutti. Ricordo ciò che disse Lazzari a proposito dei giovani, ma Lazzari dimenticava che ci sono anche dei vecchi. A nome di questi vecchi faccio un rilievo ed un augurio. La storia non possiamo mutarla o foggiarla a seconda dei nostri desideri. Arriva una svolta in cui bisogna distinguersi. Verso questi vecchi compagni tu Lazzari avrai sempre il tuo sorriso fraterno come l’abbiamo noi, così dell’una e dell’altra riva. Siamo convinti di possedere la verità. Il fatto è che essa , o è con noi o è con voi. Mi auguro che sia con voi perché abbiate poi tanta forza da invitare gli altri a porgervi la mano perché si diventi di nuovo fratelli. Cessino dopo il distacco le parole amare ricordandoci che c’è una lotta forte per il proletariato da sostenere con la borghesia”.

    6. 95
      stefano scrive:

      ho quella vaga impressione che gli elettori del pd fuggono per politiche come queste"Il Senato ha approvato un emendamento presente all’interno della legge sul giorno delle elezioni, l’election day che si terra’ il prossimo 6 e 7 giugno 2009 e che prevede l’accorpamento di elezioni amministrative ed europee: l’emendamento presentato dal Partito Democratico prevede che tutti i partiti che otterranno il 2 per cento dei voti avra’ un rimborso.Questo emendamento, fortemente voluto da Vincenzo Vita e da Paolo Nerozzi, lo hanno votato tutti compreso DIPietro
      saluti

    7. 94
      daniela scrive:

      Oh mai Gad,
      grazie perché questo è un commento che avrei voluto ricevere, ieri, a proposito delle mie riflessioni sul post di Eluana. Ora so, con certezza, che nessuno verrà a salvarmi, che mi considerano già morta.
      Grazie, per il suo aiuto nella difficile scelta di conservare cmq la mia fede da sola.

    8. 93
      davidroma scrive:

      Caro Gad,
      non capisco perchè i cattolici tu li vuoi obbligare a mettersi, o in un partito radical-di-destra o in un partito radical-di-sinistra.
      Hai paura del partito cattolico?
      Forse preferisci che in Italia si formi il partito di Hamas, meglio
      l’islam che gli odiati cattolici, vero?

    9. 92
      Joe Steelman scrive:

      la shoah stanno affà kuesti hitler da gazà. sionisti sò assassini degli stessi lor bambini. kuel lordìo ke nunce stà li mannasse a evaporà

    10. 91
      UDC « Anidride carbonica scrive:

      [...] UDC RacCO(2)mandazioni. [...]

    11. 90
      enricodesimone scrive:

      Proust disse: cesso’ di essere folle, divenne stupido; lo leggevo
      sul Corriere e Costanzo lo rimarcava in TV facendomelo avvertire
      rivolto a me. Oggi lo riferirei a Berlusconi che dopo l’iniziale
      stasi l’hanno fatto ridiventare leone, meglio cosi’a turbo che
      appiattito su quisquiglie da pannicelli caldi. La terra va
      sconvolta per essere fertile

    12. 89
      Sara E scrive:

      “Lo spirito del Signore Dio ,è su di me , perchè il Signore mi ha
      unto per recare una buona notizia agli umili ; mi ha inviato per
      fasciare quelli che hanno il cuore spezzato, per proclamare la
      libertà a quelli che sono schiavi , l’apertura del carcere ai
      prigionieri , per proclamare l’anno di grazia del
      Signore,…”(Isaia 61:1-2) LA VERA LIBERTA’ -Questi versi che
      troviamo scritti nella Parola di Dio , trovano la loro completa
      realizzazione con la venuta di Gesù sulla terra . Infatti
      descrivono quello che fù il Suo ministerio terreno . In particolare
      ci soffermeremo su di una frase contenuta in questi versi , che fu
      oggetto di fraintendimento allora e lo è ancora oggi :”per
      proclamare la libertà a quelli che sono schiavi “. Infatti la
      nazione giudaica , alla luce di una interpretazione errata della
      Scrittura , immaginava il Messia come un potente condottiero che li
      avrebbe liberati dal dominio dell’impero romano ; ed ancora oggi
      l’uomo , in una visione miope , proietta la parola “libertà” sempre
      all’esterno della sua persona . Ma c’è bisogno di una “Libertà”
      interiore , di cui tu devi appropriarti! Ed è la liberazione da una
      schiavitù morale e spirituale a cui ogni uomo(essere)è soggetto .
      Ed è proprio di questa Libertà che parlava Gesù , per la quale
      scese su questa terra ed andò a morire sulla croce ; affinchè il
      Suo sangue potesse liberarti dalla schiavitù del peccato :” In
      verità , in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo
      del peccato…Conoscerete la Verità e la Verità vi farà Liberi…Se
      dunque il Figlio vi farà Liberi , sarete veramente Liberi…La vera
      Libertà è quella interiore ! Se tu riconosci di essere schiavo di
      vizi, passioni, sentimenti negativi , e desideri essere liberato ,
      chiedi umilmente aiuto a Colui che solo può liberarti:”Perchè il
      salario del peccato è la morte , ma il dono di Dio è la vita eterna
      in Cristo Gesù , nostro Signore”(Romani 6:23). (Tratto da
      :www.paroledivita.org) Buona notte a tutti da Sara

    13. 88
      fiorellino scrive:

      Scrivi qui il tuo commento

    14. 87
      enricodesimone scrive:

      L’ 84 di Simona ha pienamente ragione,mentre l’85 di hed che
      attribuisce a Gad la perdita di voti e’ fuori orbita, semmai Gad fa
      guadagnare con la sua criticita’; a fas perdere sono i saccenti
      delle affermazioni apodittiche delle sabbie mobili

    15. 86
      Paolo Bernardini scrive:

      Scrivi qui il tuo commento

    16. 85
      hed scrive:

      caro gad,sei patetico in tutto ciò che dici e scrivi,non hai
      l’abilità di Santoro e l’intelligenza di Ferrara e ti esponi
      costantemente al ridicolo,ci fai solo perdere voti (vedi l’ultimo
      infedele)bye

    17. 84
      simona scrive:

      a proposito dell’argomento del 7/5/2oo8 ed in particolare sulla
      questione immigrati ed il cavalcare l’onda della paura che ha
      portato alla vittoria della destra; ho paura a dire che purtroppo
      non è solo questo, ma piuttosto l’incapacità della sinistra nel
      risolvere le varie priorità: Ad esempio abbiamo perso non so quanto
      tempo sulla discussione delle coppie di fatto quando le persone
      morivano ogni giorno sul posto di lavoro…………..

    18. 83
      enricodesimone scrive:

      Altro che a cosa serve un partito| Possibile che un Grillo con
      folla oceanica e con spettacolo di piazza debba essere oggetto di
      biasimi morali e per giunta con toni froidiani quando poi si
      diventa forza di governo condizionante con linguaggi etero
      istituzionali

    19. 82
      enricodesimone scrive:

      A che serve questo maggioritario se tra barrati ed il non voto si
      supera un appoggio determinante? Meglio far governare Berlusconi
      con maggioranza relativa e poi in pARLAMENTO PROPORZIONALE TUTTE LE
      TRASVERSALITA’ IMMAGINABILI SU SINGOLI PROVVEDIMENTI

    20. 81
      enricodesimone scrive:

      Un partito locale radicato sul territorio, determinante sul piano
      nazionale, si risolve in vassallaggio in mancanza di contromisure
      istituzionali di peso sul piano decisionale per tacere di ipotesi
      di nazionalismo locale; tutti i nazionalismi si sono rivelati
      nefasti in quanto espressione di individualismo collettivo. Il
      raccolto deve espandere la coltivazione e non si riversa nello
      stesso piantumato, come dire diversa risposta che non e’ il
      federalismo alle fondate rimostranze

    21. 80
      enricodesimone scrive:

      Per ammissione della stessa Annunziata, questa terza e’ la vera ed
      autentica vittoria berlusconiana, voluta non da
      sperimentare,governance della politica non emotiva e neppure da
      tifoseria calcistica e di linguaggio da omelie

    22. 79
      enricodesimone scrive:

      Mettere a discarico le utenze fatturate come i tiket dei
      medicinali, gia’ comprensive del codice fiscale!

    23. 78
      Roberto scrive:

      Soddisfatto del risultato elettorale anche se dispiaciuto della
      scomparsa dalla scena politica di personaggi seri e coerenti come
      l’On. Bertinotti e l’On.Wladimir Luxuria, ma devono ringraziare
      l’assoluta arroganza e squallido antiberlusconismo del loro
      compagno Diliberto che in ogni occasione ha prospettato come unico
      rimedio per migliorare le sorti dell’Italia l’eliminazione di
      Berlusconi. Non sarebbe meglio rispetto per l’avversario politico e
      proporre un programma valido?

    24. 77
      Francesco N scrive:

      Sono credente nel senso che credo in un DIO, ma credo anche che la
      chiesa, esclusa la “manovalanza” che si impegna in strada,piazze e
      soprattutto nei paesi poveri,sia completamente marcia,e piu’ sali
      in alto di potere piu’ si fà marcia e ricca,come ogni istituzione
      umana del resto,poche sono le eccezzioni. Non c’è niente da fare
      l’uomo si fara sempre corrompere dal potere, le eccezzioni sono
      poche, visto anche che più sei prepotente e cinico più vai
      avanti,se sei altruista e sensibile ai problemi degli altri ti
      lasciano indietro! Vorrei che la chiesa si guardasse il suo
      orticello e la finisse con le sue continue ingerenze. Ti do ragione
      quando dici che la vecchia frammentazione giovava alla chiesa
      proprio in virtù della scarsa moralità che ha contraddistinto
      l’ultimo ventennio politico.Eppure dovrebbe esser vero il
      contrario, almeno loro dovrebbero volere il nostro bene,una
      contraddizione che fà capire cosa interessi veramente alle alte
      sfere della chiesa: IL POTERE CIAO GAD,CONTINUA COSI’ SEI UNO DEI
      POCHI GIORNALISTI CHE USA ANCORA IL CERVELLO. VORREI CHIEDERTI UN
      PARERE. IO VOTERO’ DI PIETRO PERCHE’ HO BISOGNO DI ONESTA’(SONO DEL
      SUD) PUOI DARMI UN GIUDIZIO SINTETICO SU QUEST’UOMO CHE TANTO
      ORRORE(TERRORE) FA A BERLUSCA,E PER ME E’ GIA’ UN BUON MOTIVO??
      GRAZIE ANTICIPATAMENTE

    25. 76
      enricodesimone scrive:

      La crescita economica non si fa con la concorrenza,vedi Air france
      che scappa per i sindacati; le bollette delle utenze , insieme ai
      generi di prima necessita’, vanno sterilizzate dall’IVA; anzi, in
      quanto sostitutiva della vecchia IGE, dovrebbe colpire solo in
      entrata non in uscita anche se , ovviamente, verrebbe inclusa nel
      prezzo

    26. 75
      enricodesimone scrive:

      Come si fa a definire nuova DC l’arcobaleno con l’esclusione di un
      DE Mita, espressione prima della DC laica dei tardo cavalli di
      razza, di cui Veltroni raccoglie l’eredita’ cosi’ come Fini e’
      destinato a raccogliere quella di Berlusconi, la nuova DC di destra
      turbo economica?

    27. 74
      enricodesimone scrive:

      Il patto col diavolo di Max Weber: chi e’ il diavolo quello che sta
      sotto o sopra? Se il diavolo e’ il padrone il santo sta sotto.
      Beato undergrand

    28. 73
      giorgio scrive:

      Certo che se Di Pietro deve schierare la mura x reppresentare le
      donne del partito, vuol dire che non sa più come nascondere il
      dissenso che c’è nel suo partito. La Wanda Montanelli ha fatto
      causa a Di Pietro per essersi appropriato dei fondi destinati alle
      donne. Chieda alla Mura se è vero che la Wanda Montanelli è in
      sciopero della fame e il perchè lo fa. Grazie

    29. 72
      gloria scrive:

      Vladimir Luxuria dimentica forse di aver partecipato a una sfilata
      del gay pride a Bologna seminudo e con ali angeliche … Silvana
      Mura nelle precedenti elezioni aveva tappezzato la città di un
      manifesto con foto in giacchetta bianca e petto in fuori, e
      rimproverava una candidata europea per una foto ‘troppo accollata’.
      Ancora la Silvana Mura è tesoriere di un partito … pardon,
      associazione di cui è uno dei tre soci (gli altri due sono i
      coniugi Di Pietro). La Lanzillotta sarebbe ministro o candidata se
      non fosse moglie di … La capolista del PD a Roma sarebbe
      candidata (con tutta la sua insipienza di cui non si sentiva
      proprio la mancanza) se non fosse la figlia di …? la stessa Nilde
      Jotti avrebbe fatto carriera nel PCI se non fosse stata donna di
      …? Nelle Università italiane gran parte delle donne hanno fatto
      carriera perché mogli, amanti o figlie … Il problema è quindi il
      maschilismo (gallismo?) italiano duro a morire. Grande ammirazione
      per Rossanda, Bonino ecc., ma purtroppo sono mosche … rosse.

    30. 71
      gloria scrive:

      Siamo certi che il prepensionamento degli esuberi (mi pare di aver capito che si tratta di circa 2000) costerebbe al contribuente più di quello che ci costerebbe procrastinare la soluzione alitalia, più di eventuali prestiti a industriali che continuano a comprare senza spendere?

    31. 70
      Adriana scrive:

      Il fatto è che da quella prima resurrezione discende, come dogma di fede per i cristiani, la resurrezione della carne, cioè apre la strada alla nostra (per chi crede) resurrezione: se quella di Cristo diventa da fatto storico una metafora, allora va letta come metafora anche la nostra resurrezione, ovvero quella che la fede cristiana professa?

    32. 69
      Marco scrive:

      @68 : Devo dire che il tuo commento è molto interessante e soprattutto lascia spazio alla discussione. Da ciò che scrivi traspare il tuo QI. Complimenti, tu si che non sei supponente e arrogante.

    33. 68
      roberto scrive:

      ho sempre odiato i comunisti per la loro arroganza e supponenza, ed ora eleggendoti degno rappresentante mi rallegro delle mie opinioni

    34. 67
      giancarlo gimini scrive:

      L’ ÚTOPIA DI SINISTRA?? Cosa c’ é’ di piu conservatore di un partito o un governo che, sull éta minima pensionabile, riporta le lancette indietro di tre anni… ma solo per una moratoria di tre anni.
      Facendo cosi’favorisce un paio di centomila persone che forse daranno il loro voto (ma li favorisce facendoli stare a casa a 58 anni… cosa che non sembra cosi’fisiologicamente necessaria), ma danneggia enormemente le generazioni future.
      Questa e’la solita demagogia di sinistra. Mentre con la democrazioa proprio non ci hanno nulla a che fare, altrimenti non si spiegherebbe come mai ovunque abbiano governato la democrazia e’scomparsa.
      conosco esempi straordinari, ho un ésperienza gia’di per se difficile a trasmenttere, figuriamoci tentare di farlo via internet ad una platea di tovarish che mi bolleranno di fascista.
      Conosco bene l ámerica degli emigranti italiani (soprattutto siciliani) , della california del nord, San Jose, San Francisco.
      Resto ancora stupito a vedere persone che , come ne prendo uno Rosario , classe 1914, arrivano qua a 40 anni, non conoscono l ínglese, fanno gli operai in fabbrica per il resto della loro vita lavorativa, hanno la moglie a casa operata di cuore (nella crudele USA! gratuitamente), mantengono 4 figli. Acquisiscono casa di proprieta, piu villino da affittare per integrare la pensione, , si comprano piccolo appartamento in Italia per vacanze e veccchiaia, ed oggi, a 94 anni, hanno risparmi investiti per una cifra che farebbe invidia a molti dirigenti!
      Il tutto senza sindacati, senza comunisti a difendere i loro diritti…
      certo che invece gli operai Jugoslavi , quelli di cuba, della Ukraina, georgia, russia, estonia lettonia lituania germania dellést, cina romania, bulgaria polonia, loro si che sono stati fortunati con tutti quei protettori che hanno avuto.
      Ma smettetela, dai buttate a mare tutta quella congrega di parolai.
      giancarlo

    35. 66
      Alba scrive:

      LA NUOVA FINANZIARIA LIMITA LA STIPULA DI CONTRATTI DI LAVORO DI TIPO PARASUBORDINATO.
      MA MI CHIEDO?
      MEGLIO ESSERE LAVORATORI PARASUBORDINATI O DISOCCUPATI?
      MEGLIO ESSERE LAVORATORI PARASUBORDINATI O LAVORARE IN NERO?
      MEGLIO ESSERE GIOVANI TRENTENNI, LAUREATI MA SENZA UN FUTURO?
      NO, MEGLIO ESSERE UN LAVORATORE PARASUBORDINATO…ALMENO LAVORO E POSSO SENTIRMI UNA PERSONA VIVA!!!
      MA QUALE FUTURO CI ASPETTA?

    36. 65
      Giacomo scrive:

      In tutto il mondo i partiti incentrati sulle dottrine religiose sono di destra o, usando una terminologia che io preferisco, conservatori.
      In Italia i cattolici si autodefiniscono di centro, anche se, rispetto al resto d’Europa, su certe tematiche hanno posizioni molto più reazionarie dei partiti conservatori.
      Ma è soltanto una delle tante anomalie italiane.
      La vera domanda che io mi porrei è a che cosa servono i cattolici integralisti in un partito che vorrebbe essere di centro-sinistra.

    37. 64
      Francesco scrive:

      Penso che per cercare un vero cambiamento:Bertinotti come De Mita,Pannella e come molti altri dovrebbero abbandonare la politica attiva, lasciando spazio ai giovani. Lo pensa uno di 64 anni.

    38. 63
      ciarli scrive:

      Dite a quel signore della lega che sono un Italiano del sud e pago le tasse da quando lavoro. E dite ancora a quei signori imprenditori che io lavoro per un’azienda del nord, e li conosco bene gli imprenditori del nord che vengono ad investire nella mia regione. Lo fanno solo con i soldi dello stato. E a fare l’imprenditore con i soldi degli altri sono tutti bravi…
      Saluti.

    39. 62
      Tessi scrive:

      sto vedendo l’infedele , ma perchè quel signore leghista dice che i soldi sono del contribuente lombardo , ma si dimentica di dire chi rea presidente di Alitalia nel 2006 ?? non era leghista e sivedono i risultati

    40. 61
      Beppe scrive:

      Caro Gad,
      arrivo solo ora a leggere questo forum. Che orrore! il direttore di Avvenire si permette di dire quello che pensa… e poi non l’ha pensato lui ma Ruini e la Cei e forse il Papa stesso e se non il Papa la curia Vaticana. Buona dietrologia! Una domanda. Pechè quando parlano Mieli, De Bortoli o l’acuto Giordano (che imperversano per ogni dove) non si racconta a nome di chi parlano, chi sta dietro e dietro ancora?

    41. 60
      mariano scrive:

      gad, condivido il tuo giudizio molto positivo su libro di vito mancuso “l’anima e il suo destino” un testo che mi ha riconciliato con il mondo, dopo la lettura di Michel Ofray, “Trattato di ateologia” e di Piergiorgio Odifreddi, “Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)” – un percorso religioso altamente consigliato.
      saluti
      mariano

    42. 59
      adriana scrive:

      Gary E.Schwartz,laureato ad Harvard in psicologia clinica, ha insegnato a yale e professore di neurologia,psicologia e psichiatria in Arizona ha scritto un libro “Esperimenti sull’aldilà” la prova scientifica della vita oltre la morte. Leggerlo significa l’apertura d’innanzi al lettore di una realtà mai pensata, ma reale! Siamo energia,che non termina con la morte, così come accade alle stelle nel cosmo!!

    43. 58
      Antonelli Giambattista scrive:

      Una considerazione alla attenzione degli atei o agnostici presenti in trasmissione.
      C’è stato il big bang. Nei primi tre minuti sono successe tutte le cose fondamentali. Nel lungo corso di miliardi di anni si sono formate galassie stelle e pianeti. Su un pianeta ha avuto inizio la vita e poi l’evoluzione. Alla fine si è sviluppata la civiltà.
      Tutto questo è avvenuto per una sorprendente successione di avvenimenti casuali.
      Davvero questa interpretazione dei dati sperimentali può essre ritenuto credibile?
      Scrivi qui il tuo commento

    44. 57
      Ferruccio Acutis scrive:

      giustizia della vita?
      la sofferenza dei bambini è la dimostrazione della non esistenza di dio
      (da Camus), un brancolante esistenzialista

    45. 56
      Elisabetta scrive:

      In riferimento alla questione dell’esistenza dell’anima. Considero impossibile provare scientificamente (attraverso una logica sperimentale di tipo causale)l’esistenza di ciò che per definizione può soltanto essere rappresentato simbolicamente come tutto ciò che trascende l’umano ed il visibile. Sarebbe come voler scandagliare l’universo per cercare Dio da qualche parte. Su questo anche gli psicoanalisti soprattutto di formazione junghana avrebbero da ridire. Su questo argomento trovo calzante l’affermazione di Kurt Levin (padre della psicologia della Gestalt) quando dice che le l’insieme è maggiore della somma algebrica delle singole parti. Ciò significa che per esempio un orologio montato ha gli stessi pezzi di uno smontato, e se da una parte abbiamo i pezzi smontati e dall’altra gli stessi pezzi montati in un orologio, dal punto di vista dell’essere é esattamente la stessa cosa. Eppure l’orologio montato ha qualcosa in più. Credo che l’anima nell’uomo possa essere assimilata a questo qualcosa in più che dà senso che unisce l’insieme. Credo che l’anima possa avere a che fare con il valore aggiunto che la relazione, l’amore, che unisce le singole parti. Questo elemento superiore che trascende la materia (la semplice somma lagebrica) fa si che l’uomo e ciò che lo circonda possa continuare ad essere.

    46. 55
      raimondo aniello ferrara scrive:

      Scrivi qui il tuo commento
      A proposito di vito mancuso: è molto difficile pensare ad una materia capace di autodeterminarsi evolversi per raggiungere una spiritualità da cui è stata creata? Il difficile sarebbe capire perchè sarebbe dovuto accadere tutto questo. Quale il fine di un così complesso, almeno per l’uomo, meccanismo per farne che e con quale finalità?

    47. 54
      Tommso Bolognesi scrive:

      Vedo molti punti di contatto fra il pensiero di Mancuso e quello di Teilhard de Chardin (ma anche differenze…) L’anima come ‘interno delle cose’, della materia, anche quella ‘inanimata’. Un commento di Mancuso?

      grazie

    48. 53
      mario scrive:

      ma come è che nessuno si è scandalizzato per l’ingerenza della Chiesa quando, come nel’96, ha apertamente invitato a votare per l’unione o quando ha tuonato ,in occasione del referendum, contro le modifiche costituzionali apportate dal precedente governo Berlusconi?Allora ci si è fatti forti del parere della Chiesa e lo si è strumentalizzato.Perchè non lasciamo fare alla Chiesa quanto ritiene più opportuno per il suo bene e non pensiamo di fare noi altrettanto?La Chiesa non impone niente a nessuno, non da multe a chi non segue i suoi consigli, ma è giusto che chi vuole seguirla, sappia quale è la sua indicazione è un diritto che abbiamo e la chiesa non può negacerlo.

    49. 52
      Gavino scrive:

      Com’è allora che trovo più demagogica che intelligente la scelta di Ratzinger di non andare alla Sapienza? Com’è allora che in Vaticano non vengono invitati gli scienziati a tenere discorsi? Com’è che la grande intelligenza astratta della quale dovremmo fidarci si dimostra, sopratutto in questi giorni con la campagna di Ferrara contro la 194, perchè di nient’altro si tratta, priva di ragioni in ciò che sostiene? Ho sentito l’intervista ad una donna disabile oggi, costretta all’immobilità su una carrozzina ma con un cervello che funzione molto meglio di qualsivoglia astratta o reale intelligenza, frutto di quell’aborto mancato al quale lei stessa avrebbe consentito, vedendo la vita che sua madre ha dovuto vivere e la paura morire che leva serenità persino alla sua vecchiaia, quella donna, diretta interessata come sua madre ad un problema del quale Ferrara sembra non coglierne proprio la parte intelligente, ha ammesso che quella delle persone come lei non è vita, non esiste uno spazio che si possa definire tale per chi ha i suoi stessi problemi e per i genitori che li hanno di conseguenza, credo che queste parole dovrebbero far riflettere chi, dichiarando di voler salvare una “vita”, ne sacrifica molte di più. Se quell’intelligenza Divina di cui dovremmo fidarci ed alla quale la Chiesa attribuisce poteri Miracolanti usasse con queste persone, con tutte loro, questi poteri più spesso, allora potremmo fidarci senza se e senza ma, purtroppo, ragionevolmente, dobbiamo ammettere che non è cosi, e che troppi parlano senza cognizione di causa e spesso, senza alcuna intelligenza.

    50. 51
      paolo dova scrive:

      Si tiene a precisare che l’intervento n° 46, per poter essere oggetto di una critica sensata, richiede uno sforzo intellettuale che alcuni commentatori non sembrano assolutamente in grado di fare. La teologia accademica di tutto il mondo, così come il dibattito politico americano, si confrontano sulle questioni sollevate. Per discettarne con la dovuta serietà ed il necessario distacco occorre però la cultura di un Ferrara o di un Baget Bozzo. In caso contrario, semplicemente ci si scaglia banalmente contro ciò che non si comprende.

      Quanto a Cristo, che è cosa diversa dalla Chiesa, sembra ne rimanga storicamente problematica la più intima ‘essenza’ e le relative ‘politicizzazioni’

      Alcuni estratti dal discorso che Ratzinger non ha tenuto alla Sapienza, possono essere di stimolo per introdurre all’esercizio della riflessione chi ne pratica poca.

      Afferma fra l’altro l’attuale pontefice:

      “Io direi che l’idea di san Tommaso circa il rapporto tra filosofia e teologia potrebbe essere espressa nella formula trovata dal Concilio di Calcedonia per la cristologia: filosofia e teologia devono rapportarsi tra loro “senza confusione e senza separazione”.

      “Ma allora diventa inevitabile la domanda di Pilato: Che cos’è la verità? E come la si riconosce? Se per questo si rimanda alla “ragione pubblica”, come fa John Rawls, segue necessariamente ancora la domanda: Che cosa è ragionevole? Come una ragione si dimostra ragione vera? In ogni caso, in base a ciò si rende evidente che, nella ricerca del diritto della libertà, della verità, della giusta convivenza devono essere ascoltate istanze diverse rispetto a partiti e gruppi d’interesse

      “La filosofia non ricomincia ogni volta dal punto zero del soggetto pensante in modo isolato, ma sta nel grande dialogo della sapienza storica, che essa criticamente e insieme docilmente sempre di nuovo accoglie e sviluppa. Ma non deve neppure chiudersi davanti a ciò che le religioni e in particolare la fede cristiana hanno ricevuto e donato all’umanità come indicazione del cammino.

      “Il messaggio cristiano, in base alla sua origine, dovrebbe essere sempre un incoraggiamento verso la verità e così una forza contro la pressione del potere e degli interessi.

      “Il pericolo del mondo occidentale — per parlare solo di questo — è oggi che l’uomo, proprio in considerazione della grandezza del suo sapere e potere, si arrenda davanti alla questione della verità. E ciò significa allo stesso tempo che la ragione, alla fine, si piega davanti alla pressione degli interessi e all’attrattiva dell’utilità, costretta a riconoscerla come criterio ultimo

      “Alla fine, per arrivare alla questione definitiva, direi: Dio o c’è o non c’è. Ci sono solo due opzioni. O si riconosce la priorità della ragione, della Ragione creatrice che sta all’inizio di tutto ed è il principio di tutto – la priorità della ragione è anche priorità della libertà – o si sostiene la priorità dell’irrazionale, per cui tutto quanto funziona sulla nostra terra e nella nostra vita sarebbe solo occasionale, marginale, un prodotto irrazionale: la ragione sarebbe un prodotto della irrazionalità. Non si può ultimamente “provare” l’uno o l’altro progetto, ma la grande opzione del cristianesimo è l’opzione per la razionalità e per la priorità della ragione. Questa mi sembra un’ottima opzione, che ci dimostra come dietro a tutto ci sia una grande Intelligenza, alla quale possiamo affidarci.

      ——-

      E’ tutto chiaro? Il ragionamento è infallibile o è lecito che sorgano dubbi? Se sì, quali sono?
      Buona riflessione.

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