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  • 9 set - 12:38: Piango il mio amico Guido Passalacqua che tanti anni fa mi fece venire la voglia di fare il giornalista ...

    Lascia un commento 5 commenti

    E ora… ce la giochiamo

    lunedì, 18 febbraio 2008

    il Bastardo

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    Berlusconi non è Moratti, il suo Milan pareggia col Parma, e il campionato della politica dopo il week end si rivela molto, molto più aperto del campionato di calcio. L’Inter ha undici punti di vantaggio, il Popolo delle libertà invece ne sta perdendo per strada e deve fronteggiare una raffica di infortuni (Casini, Santanchè-Storace, lista Ferrara).
    Se le nuove liste di centro e di destra, anche con l’eventuale apparentamento al Pdl della lista antiaborto, rosicchiassero spazio, il risultato finale potrebbe essere addirittura un Partito democratico che si afferma contro tutti i pronostici forza di maggioranza relativa. Conquistando in tal caso il decisivo premio di maggioranza alla Camera. Ma se invece la somma dei voti di Berlusconi e di Fini risultasse insuperabile, ugualmente il Senato resta un’incognita. E senza una maggioranza netta al Senato non si governa, Prodi docet.
    Il fatto nuovo è che Berlusconi dovrà calibrare diversamente la sua campagna elettorale. Non gli basterà scatenarsi contro la sinistra. Dovrà reagire a imprevedibili attacchi provenienti dal centro e da destra. Casini e Storace avranno interesse a presentarsi più antiberlusconiani di Veltroni. Conoscono i punti deboli dell’ex alleato e lo colpiranno nell’immagine che gli è più congeniale e redditizia elettoralmente: il capopopolo antiestablishment.
    Un mio amico esperto in marketing politico prevede il clamoroso sorpasso a fine marzo, due settimane prima del voto. Proprio come riuscì a Prodi nel 1996. Incrociamo le dita.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1439 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    1. 1
      Lina scrive:

      Si.. incrociamo le dita !
      Stavolta il caveliere s’è rovinato con le sue stesse mani !
      Politico fai da te ?
      no grazie
      lina

    2. 2
      ame scrive:

      L’impressione e’ che questa volta il carrozzone dei sondaggi abbia tirato uno sgambetto al cavaliere, anche se da qui a due mesi tutto e’ (ancora) possibile.
      p.s. “Si puo’ fare”: non riesco a non pensare a “Frankenstein junior”!

    3. 3
      marco scrive:

      Credo anche io che sia un’impresa possibile. Da probzbile elettore della sinistra arcobaleno, spero che, una vilta vinto alla camera, il PD si allei con la sinistra per avere una maggioranza anche al senato (con un quadro comunque più omogeneo di quello attuale, tolti i vari nanetti centristi)

    4. 4
      carlo scrive:

      possibile che con uno staff di sondaggisti, politici, uomini di comunicazione si commetta un errore come quello di alienarsi Casini?
      buon per noi…. credo….

      ma mi lascia perplesso. incopetenza o calcolo?

    5. 5
      antonio vergara scrive:

      le vittorie in rimonta sono sempre le migliori…

    6. 6
      qdr scrive:

      E’ molto probabile che il senato non abbia una maggioranza. Per quanto riguarda la Camera, è vero sembra sempre più probabile una rimonta del PD e proprio per la ragione che dici qui: il pdl si trova competitor ex-alleati sia al centro che a destra. Ancora una volta comunque il passaggio di voti sarà tra liste vicine.

    7. 7
      Giulio Cesare scrive:

      A SUA FAZIOSITA’ GAD

      Eh si’, hai proprio ragione Gad, sia tu che il tuo amico.
      Come ha ben detto Veltroni l’Africano, nella prima settimana avete gia’ guadagnato due punti, per il 13 aprile con assoluta certezza arrivereta al 148% dei voti.
      Purtroppo non si puo’ neanche dire che sia un sogno di mezza estate, visto che siamo ancora in inverno.
      Mo’ vi attaccate anche ai fascisti di Starace ed alle amebe democristiane del casinista … ma PERDERETE EGUALMENTE. Sara’ un po’ difficile che la gente si dimentichi dei disastri che avete combinato in un anno e mezzo.
      Tranquillo, non vi salveranno neanche i camerati, che il GRANDE SILVIO ha avuto il coraggio di non prendersi in lista, mentre l’Africano che doveva andare da solo s’e’ preso il giustizialista DiPietro, poi si prendera’ il Narciso scoppiato di Pannella e da ultimo i fantasmi dei socialisti di Boselli. Alla faccia della coerenza. La coerenza del potere, e’ cio’ che vi contraddistingue. Ah, ah
      Incrocia le dita, ma incrociale bene perche’ rischi che ti rimangano appiccicate per sempre.
      Gaddino bello, quando ci farai un post sull’innovativo programma elettorale del PD, il BUFALINO ? (Nota: il BUFALONE era la raccolta di 280 pagine di bufale del Prodino, il BUFALINO e’ quello dei 12 punti di Veltroni)
      Dai che ridiamo un po’ insieme. Gad ti prego, parliamo del programma, ops del BUFALINO.
      Dai Gad, dai, non ci deludere. O forse ti manca il coraggio?
      GIULIO CESARE
      (arcisicuro della VITTORIA del GRANDE SILVIO)

    8. 8
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      Caro Gad,
      quello che nemmeno nelle più rosee previsioni si sperava avvenisse si sta verificando con la creazione di due grandi partiti progressista, l’uno e conservatore, l’altro.
      Al fine di non concedere ad alcuno di connotare positivamente, o negativamente, i termini “progressista” e “conservatore” riporto il pensiero di Churcill che sosteneva che le vere rivoluzioni le han sempre fatte i conservatori, e, di contro, che progressismo fa spesso rima con modernismo.
      Fuori dai due partiti, il quadro si semplifica ulteriormente con la creazione, al centro, dell’area populista di matrice democristiana, e di quella, a sinistra, che fa riferimento alla tradizione del socialismo utopico.
      Entrambe queste aree avranno una significativa rappresentanza parlamentare ma non potranno aspirare, vivaiddio, al governo.
      Chiunque vincerà, tutto ciò è già una vittoria per gli italiani.
      Scaramanticamente, caro Gad, leggi nei fondi del caffè per prevedere una vittoria della tua parte politica che credo francamante irrealistica.
      C’è sempre il pareggio, mi dirai, sapremo oggi stesso, tra qualche ora, se c’è la possibilità di questa eventualità, quando il Movimento autonomista siciliano deciderà se schierarsi con il PDL o meno.
      Il resto sarà campagna elettorale, una campagna elettorale determinante per il fututo dei due maggiori partiti e, conseguentemente, per il Paese.
      Buona campagna elettorale a tutti.
      Consentimi solo di associarmi a quanto auspica il tuo compagno di partito Antonio Di Pietro in materia di riforma del sistema della comunicazione, e radiotelevisivo in particolare.

    9. 9
      Giulio Cesare scrive:

      CONTROINFORMAZIONE LIBERA

      Un’altra che si muove solo per i valori ed i principi etici:
      Emma Bonino: ” Il Pd ci assicuri 12 deputati e 3 senatori, oltre a 5 milioni di rimborso elettorale come a Di Pietro”.

      Eihla’ MARZIANI, ma da voi il mercato delle vacche e’ sempre aperto? Ma non era Berlusconi quello che comprava i voti ?
      Che succede, siete tutti ammutoliti?
      Che ha da dire l’estensore del CODICE ETICO ?
      Si e’ per caso dimenticato di mettere il PREZIARIO nel CODICE ?
      GADDINO BELLO, se ci sei batti un colpo. Se non ci sei battine due.
      Dai ESSERI SUPERIORI, rispondete una volta tanto o sapete solo scrivere fergnacce sui massimi sistemi?
      GIULIO CESARE
      (in perenne attesa di risposte concrete)

    10. 10
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      Eh! Eh! il 148% dei voti, grande Cesare, sempre grande e Gaio di stirpe Julia.

    11. 11
      ilja scrive:

      Giulio, mi spieghi il problema???

    12. 12
      Giulio Cesare scrive:

      Se non lo capisci da solo cosa dovrei spiegarti Iljia ?

    13. 13
      ilja scrive:

      ottimo!
      ero in attesa di una risposta concreta, mi accontento volentieri.

    14. 14
      rosanna tridi scrive:

      Non potrebbe accadere all’ultimo minuto che il berlusca tiri fuori dal cappello a cilindro la candidatura di Fini al suo posto? Cosi..tanto per rappresentare anch’egli qualcosa di nuovo e per lasciare tutti un po sorpresi??

    15. 15
      Giulio Cesare scrive:

      E brava Rosanna, tu sola hai capito tutto.
      Proprio cosi’, all’ultimo momento Berlusconi tira fuori dal cappello Fini e Veltroni l’Africano tira fuori il coniglio.
      Ma chi e’ il coniglio ?
      Prova ad indovinare. Ti do’ un aiutino: comincia per P, finisce per I ed e’ composto di 5 lettere.
      Se e’ troppo difficile fatti aiutare da GAD che e’ un esperto di fantapolitica.
      Ciao Rosanna, la nostra incompresa genietta.

    16. 16
      mrs.edy scrive:

      Caro Cesare, faccio presente che i radicali non hanno mai preso una lira in più rispetto alle spese elettorali effettivamente sostenute, nel rispetto di una lontana (eh, sì, sembra davvero lontana!)volontà dei cittadini che si espresse nel referendum contro il finanziamento pubblico ai partiti. Inoltre – a quanto mi risulta – non hanno mai subordinato la loro militanza politica a interessi mercantilistici e di potere.
      Oggi, nella prospettiva possibile di entrare nel PD rinunciando alla propria peculiarità politica e al proprio simbolo, chiedono ciò che chiederesti anche tu se fossi al posto loro: la possibilità di sopravvivere in quanto radicali e la visibilità, che a loro è sempre stata negata e che rappresenta la conditio qua non per fare sentire la loro voce.
      Parlano chiaro e forte, (contrariamente ad altri che brigano sott’acqua) nel rispetto di quel proverbio che dice: patti chiari, amicizia lunga. E, a patti fatti, i radicali hanno già dimostrato di essere alleati fidati e fedeli. Lo sarebbero anche questa volta.
      Ciò detto, all’interno di un sistema come il nostro, nessun partito può permettersi di puntare il dito contro i radicali per le loro richieste, a meno che non voglia interpretare la parte del toro che dà del cornuto all’asino.

    17. 17
      Giulio Cesare scrive:

      Va be’ Mrs. Edy, come al solito fate finta di non capire, perche’ se veramente non capiste sarebbe ancora piu’ grave.
      Sai qual’e’ il problema? E’ che voi siete bravissimi a predicare bene, ma ancor piu’ bravi a razzolare male ed a giustificare eticamente i vostri “razzolamenti”.
      OK, non mi aspettavo molto di piu’, e’ gia’ qualcosa che tu ti sia sforzata di scrivere una risposta, i parmenidei ed i gaddini ciechi fanno finta di non esserci.
      Evviva l’eticita’ degli esseri superiori.
      Giulio Cesare

      PS: non dimenticarti dei miliardi incassati da radio radicale e, vado a memoria, mi sembra che abbiano anche sempre incassato i loro bei rimborsi elettorali, ma qui potrei sbagliarmi.

    18. 18
      ilja scrive:

      Giulio,
      quando deciderai di finirla con demagobugie fammi pure un fischio. Ma forte-forte.

    19. 19
      Giovanni Di Seta scrive:

      http://www.radioradicale.it/inchiesta-sullitalia-dei-valori

      dai che nell’arca del PD ci mettiamo radicali e dipietristi per farci due risatine!!!e aspetto boselli!!e ovviamente un programma di 282 pagine circa.

    20. 20
      Giulio Cesare scrive:

      Iljia
      e’ tutto qui quello che sai dire ? Prova almeno a dimostrare che sono bugie o tu sei il Vangelo?

    21. 21
      muin scrive:

      Esperti a confronto

      Il mio amico, esperto d’auto usate e di sorpassi azzardati, è convinto; Il cavaliere abbasserà nuovamente il finestrino e a squarcia gola griderà: “coglioni”. Il solito maleducato. Questo amico, purtroppo, è anche un portatore sano di sfiga, ha continuato dicendo che la gloriosa macchina democratica ci fermerà a pochi metri dal traguardo e, come sempre, dovremo chiedere aiuto a qualche vecchio compagno per la giusta spintarella, Inshallah.

    22. 22
      andrea scrive:

      Caro Gad, mi farebbe piacere invitarti presso il mio liceo (il Volta a Milano) durante i giorni dell’ autogestione per dibattere sul tema “La politica e la scuola”. Non sono in grado di contattarti in altro modo. Grazie.
      Andrea

    23. 23
      Giulio Cesare scrive:

      CONTROINFORMAZIONE LIBERA
      Cari MARZIANI , vi allego una stralcio di un articolo di Luca Ricolfi, che pur essendo di sinistra, io, se fossi Berlusconi, farei ministro del mio governo, anche per il solo fatto che e’ una persona onesta.

      ” ….
      Per Veltroni il passato da indorare è quello di Prodi. Ma un conto è sorvolare signorilmente su qualche scivolone o su qualche punto marginale, un conto è capovolgere la trama della storia economico-sociale recente. Veltroni dice: ridurre le tasse e aumentare i salari si può, e si può proprio perché il governo Prodi ha condotto una lotta vittoriosa contro l’evasione fiscale (almeno 20 miliardi di gettito recuperati, secondo il governo uscente). Peccato che questa ricostruzione del nostro passato recente non sia compatibile con quel che si sa dell’andamento dell’economia negli ultimi due anni. Vediamo perché.

      Lotta all’evasione. La cifra di (almeno) 20 miliardi recuperati è altamente controversa, ed è stata messa in dubbio da vari analisti e centri di studio indipendenti. Per il 2006, unico anno per il quale si dispone già di dati completi, non è nemmeno certo che esista un effetto-Visco (la mia miglior stima fornisce un recupero di evasione di appena 1,7 miliardi). Quel che in compenso è certo è che il governo Prodi ha sempre tenuto basse le previsioni sulle entrate fiscali, e proprio grazie a questo artificio contabile ha fatto emergere i vari «tesoretti».

      Uso dell’extragettito. Quale che sia l’origine del cosiddetto extragettito (gettito non previsto dal governo), è incontrovertibile che i contribuenti non hanno visto sgravi fiscali per 20 miliardi di euro (la lotta all’evasione fiscale non doveva servire a ridurre le tasse ai contribuenti onesti?). Essi hanno invece assistito, nel corso del 2007, a una sistematica opera di dissipazione del gettito non previsto. Visco metteva i soldini nel salvadanaio, i «ministri di spesa» lo rompevano tutte le volte che si accorgevano che era pieno (Dl 81, Dl 159, Finanziaria 2008).

      Situazione attuale. Nessuno, nemmeno il ministro dell’Economia, sa dire ancora con certezza se esiste un ulteriore gettito non previsto del 2007 (gli ultimi dati ufficiali dell’Agenzia delle entrate sono fermi al 30 novembre scorso). Quel che si può dire con certezza, invece, è che ci sono 7-8 miliardi di spese prevedibili ma non messe a bilancio, che l’andamento del gettito delle imposte indirette (il più sensibile all’andamento dell’economia) è in costante calo dal gennaio del 2007, e che a partire dallo scorso ottobre il gettito cresce meno del reddito nominale. In concreto questo vuol dire che, se l’economia dovesse continuare ad andare male, il gettito 2008 potrebbe risultare minore del previsto, anziché maggiore come è stato negli ultimi due anni.

      Morale. Il governo Prodi consegna all’Italia una situazione nella quale non c’è più alcun extragettito da spendere e, se anche qualche risorsa dovesse mai spuntar fuori, verrebbe immediatamente bruciata per coprire i 7-8 miliardi di spese non messi a bilancio dalla Finanziaria 2008. Capisco che Veltroni sia così gentile da non voler vedere questa triste eredità, ma se si vuol essere nuovi bisogna esserlo anche sulle cose che contano: non basta mettere i giovani in lista, occorre anche cominciare a dire la verità.

    24. 24
      adele scrive:

      “Mo’ vi attaccate anche ai fascisti di Starace ed alle amebe democristiane del casinista … ma PERDERETE EGUALMENTE.”

      risposta (dalla medesima fonte)
      “Tranquillo, non vi salveranno neanche i camerati, che il GRANDE SILVIO ha avuto il coraggio di non prendersi in lista”

      Infatti, la tua preoccupazione è più che giustificata. Il più preoccupato è proprio Silvio della “sua” coraggiosa mossa

    25. 25
      adele scrive:

      23- Non preoccuparti, se vince Silvio ( e i sondaggi lo danno vincente al 150 %)abolirà le tasse.
      Se invece perderà (a causa dei brogli che smentiranno i sondaggi),
      potrai sempre continuare a sostenerlo quando scenderà in piazza col suo motto “liberal-liberista” NO TAXATION WITHOUT REPRESENTATION!

    26. 26
      Giulio Cesare scrive:

      Cara Adele,
      noto con piacere che qui non siete riusciti ancora a capire nulla della mossa di Veltroni e di Silvio per rendere finalmente governabile questo paese.
      Purtroppo nel vostro manicheismo non avete capito il coraggio che entrambi hanno avuto nel rompere con il passato, con i no ed i divieti dei nanerottoli alla Casini o alla Diliberto.
      La vostra cieca incompresione e’ stata probabilmente la causa principale dell’accordo tra l’Africano e l’Italia dei Valori Immobiliari di Di Pietro, oltre naturalmente al solito opportunismo di sinistra del pur sempre sinistro Veltroni.
      E’ proprio un peccato che voi sinistri capiate le cose sempre con qualche decennio di ritardo.
      Contenti voi.
      Giulio Cesare
      (sicuro della Vittoria Finale. Come disse il compagno Togliatti VINCERE E VINCEREMO ah, ah)

      PS: che il nostro GAD si sia svegliato dalla pennichella ?

    27. 27
      Giulio Cesare scrive:

      ADELINA, ADELINA
      suvvia, per una volta lascia perdere gli slogan, rispondi con argomenti.
      Non fai una gran bella figura a far sempre la COCORITA.
      Con simpatia
      GIULIO CESARE

    28. 28
      Gad scrive:

      Furbacchione di un Cesare,
      come mai riporti solo la seconda parte dell’articolo di Ricolfi e non anche la prima?
      Mi sembri uno di quei fotografi sovietici che facevano maldestramente sparire i personaggi (o i concetti) caduti in disgrazia.

    29. 29
      adele scrive:

      Cesarino, Cesarino, che male può farti il verso di una pappagalla spennacchiata? Bada a rispondere al 28

    30. 30
      Giulio Cesare scrive:

      Toh, il caro GAD si e’ svegliato dalla pennichella.
      Nessun problema a riportarti anche la prima parte dell’articolo di Ricolfi. Appena la ritrovo te la copio.
      Non l’avevo riportata esattamente per i seguenti motivi:
      1. l’articolo sarebbe stato troppo lungo
      2. si e’ dibattuto per mesi in passato sul giudizio di Ricolfi relativamente al programma realizzato o non realizzato da Berlusconi. Lo davo per acquisito.
      3. concordo personalmente sul giudizio di Ricolfi realativamente al programma della CDL
      4. quel che scriveva su Berlusconi non mi pareva molto interessante oltre ad essere poco attuale
      5. qui siamo su un sito di sinistra, dove si discute del sesso degli angeli e non dei problemi del paese, mi sembrava piu’ logico stimolarvi a parlare delle vostre cose.

      Tutto cio’ premesso GAD bello, aspetto che tu inizi a non fare il giornalista sovietico ed a discutere finalmente dei programmi del PD e, magari qualche volta, a rispondere agli argomenti che vi sottopongo, non tanto perche’ ve li sottopongo io, ma per una vostra coerenza e dignita’ personale.
      A fra poco
      Giulio Cesare
      (mai stato sovietico in vita sua)

    31. 31
      Giulio Cesare scrive:

      Eccoti accontentato caro GAD.
      La prima parte dell’articolo di Ricolfi. Come vedi le righe dedicate a Berlusconi sono pochine e non molto significative. Era stato detto molto di piu’ in passato sull’argomento.

      ” Veltroni ha presentato sabato le promesse del Partito democratico (Pd), fra una settimana circa Berlusconi presenterà quelle del Popolo della libertà (Pdl). È probabile che, al netto delle parole in cui saranno avvolte, le promesse finiscano per rivelarsi affini. Più sicurezza, meno tasse, sostegno ai redditi bassi, aiuti alla famiglia, contenimento della spesa pubblica, misure per la competitività, alleggerimenti fiscali sugli straordinari: chi avrà il coraggio di non ripetere le solite promesse?

      Il punto dunque non è che cosa Pd e Pdl ci promettono, ma che garanzie offrono di mantenere le promesse. Di solito chi solleva questo problema aggiunge che ogni promessa costosa (come la soppressione dell’Ici sulla prima casa, o il bonus per i nuovi nati) dovrebbe essere accompagnata da un’indicazione precisa delle relative «coperture», ossia dei soggetti su cui verrebbe fatto gravare il peso finanziario della promessa. Giustissimo, ma da sempre i politici hanno escogitato un modo sicuro per aggirare la domanda. Alla richiesta di indicare le coperture rispondono: a) recupero di evasione fiscale; b) riduzione degli sprechi nella pubblica amministrazione; c) maggiore crescita. E il discorso finisce lì.

      Andrà così anche in questa campagna elettorale, e quindi non proviamo nemmeno a scongiurare i politici di rivelarci «dove prenderanno i soldi» per fare le meravigliose cose che ci promettono. Non ce l’hanno mai detto, non ce lo diranno mai. Perciò siamo e resteremo indifesi di fronte al fiume in piena delle promesse. C’è una cosa, tuttavia, che può aiutarci a capire se un programma è credibile oppure non lo è: la sincerità con cui ci racconta il nostro passato e il nostro presente.

      Non possiamo sapere che cosa Veltroni o Berlusconi ci riservano per il futuro, ma possiamo capire se ci trattano come bambini ingenui o come persone mature. Se si prendono gioco di noi oppure ci rispettano. Come ha scritto recentemente sul Sole – 24 Ore Franco Debenedetti, il punto di partenza di una stagione politica finalmente costruttiva è la condivisione dei «giudizi che si danno sul passato». Probabilmente non riusciremo a metterci d’accordo sul futuro, ma almeno mettiamoci d’accordo sul passato.

      Prendiamo Berlusconi. Nei giorni scorsi gli abbiamo sentito dire in tv che il suo governo aveva realizzato l’85% del programma del 2001 – il famoso contratto con gli italiani – e che il «pezzettino» non realizzato (appena il 15%) era rimasto sulla carta per colpa degli alleati. Bene, allora è forse il caso di ricordargli che le due promesse principali del suo programma sono state clamorosamente disattese: l’aliquota Irpef massima non è stata ridotta al 33%, i delitti anziché diminuire sono aumentati. Per non parlare delle grandi opere, anch’esse realizzate in misura ben inferiore alle promesse. Perché raccontarci di aver onorato il «contratto» all’85% se non è vero? Gli italiani non sono ciechi, e se nel 2006 hanno tolto la fiducia a Berlusconi è anche perché si sono accorti che il contratto non era stato rispettato.”

      Contenta ADELE?
      Io non scantino come te, in fondo in fondo non sono di sinistra.
      Ciao bella

    32. 32
      ilja scrive:

      20: “Iljia
      e’ tutto qui quello che sai dire ? Prova almeno a dimostrare che sono bugie o tu sei il Vangelo?”

      Giulio,
      non sono il Vangelo e non provero a dimostrarti niente, sarebbe tempo sprecato.
      Semplicemente non sono d’accordo ne con quello che dici ne con come lo dici: non c’e possibilita di dialogo.
      bye
      i

    33. 33
      mcginobbi scrive:

      Prodi e’ stato un grandissimo statista. Ci ha fatto entrare nell’euro e ha cercato di coinvolgere nel governo del paese la parte meno “rappresentata” in questa Italia dove TV e Giornali sono praticamente al completo di “nani e ballerine”al soldo di qualcuno. Ha sottovalutato l’aspetto mediatico (o forse non ha potuto fare diversamente), cosi’ che ha commesso l’errore, ad esempio, di un Riotta al TG1. Forse non lo conosceva bene.Prodi e una degnissima persona e la storia gli rendera’ merito. Per quanto riguarda il nano liftato, il muratore che spesso mi supporta in piccole riparazione, si e’ offerto di spianargli le rughe, alla prossima apparizione TV, con l’”americana”, un attrezzo che serve per lisciare i muri, e forse non bastera’. Il dubbio di noi convinti al 90% a votare per la Sinistra Arcobaleno e’ quello che, spostandoci (10%) sul PD, potremmo tentare di sbarrare la strada all’affarista di Arcore e ai suoi degni compari, tipo Tremonti per intenderci, il commercialista diventato miracolosamente economista. Ma rimangono moltissimi dubbi, per me soprattutto in politica estera. Non voglio votare governi che subordinino gli interessi europei a quelli di altri paesi non europei.

    34. 34
      adele scrive:

      31- Niente affatto soddisfatta.Prima mi hai detto:
      “Cara Adele,
      noto con piacere che qui non siete riusciti ancora a capire nulla della mossa di Veltroni e di Silvio per rendere finalmente governabile questo paese.
      Purtroppo nel vostro manicheismo non avete capito il coraggio che entrambi hanno avuto nel rompere con il passato…..

      Ora invece, riportando-non tanto abilmente- “a tua difesa” ,la parte mancante del discorso di Ricolfi, ci dici: “Come vedi le righe dedicate a Berlusconi sono pochine e non molto significative”, ma leggiamo:

      “C’è una cosa, tuttavia, che può aiutarci a capire se un programma è credibile oppure non lo è: la sincerità con cui ci racconta il nostro passato e il nostro presente.

      Non possiamo sapere che cosa Veltroni o Berlusconi ci riservano per il futuro, ma possiamo capire se ci trattano come bambini ingenui o come persone mature. Se si prendono gioco di noi oppure ci rispettano. ”

      Non sostenevi il coraggio che entrambi hanno avuto nel rompere con il passato?

    35. 35
      Micio Alfonso scrive:

      Il nervosismo e la logorrea di Cesarione fanno ben sperare.Come sempre mi auguro che si comporti così anche di presenza e con tutti i conoscenti e parenti:con i tipi come lui i sondaggi subiscono sempre un inversione di tendenza.Dai Cesarotto,continua e farai il botto:ricordati che quando gli articoli sono troppo lunghi,non è opportuno tagliare la parte che meno conviene,potresti fare autogol.Grazie a te me lo sono cercato,stampato e diffuso in giro.Tutto intero.Ti ringrazio di cuore.

    36. 36
      Giulio Cesare scrive:

      Adele bella,
      quando ci si arrampica sugli specchi si rischia di cadere. Dai, rimani per terra e rispondi a tono.
      Scusa se mi permetto un consiglio, sei sempre in fase adorante di fronte a GAD, ma non impari niente da lui.
      Sta attenta Adele mia, quando GAD non sa come cavarsela, e questo gli succede spesso non facendo il giornaliosta ma il portavoce di partito, sai cosa fa?
      Sta zitto. Fa finta di non esserci o di essere andato a far la pennichella. Sorvola, svolazza, ignora, fa il finto tonto o il pesce in barile.
      Lui non e’ scemo, credi a me. Impara un po’ da lui. E’ cosi’ che si fa politica a sinistra ed anche a destra. Loro conoscono i loro polli. Su fa la brava, non fare la pollastrella anche tu, fa la Gaddina. Te lo dico da amico. In fondo anche se sei un po’ tanto talebana, sei pur sempre simpatica.
      GIULIO CESARE
      (in vena di buonismo)

      PS: visto che il caro GAD e’ tornato a fare la pennichella, fra un po’ andro’ a nanna anch’io. Buona notte GAD.
      Domani sono sicuro che trovero’ un tuo post sul BUFALINO.
      (CHI VIVE SPERANDO MUORE CANTANDO)

    37. 37
      Giovanni Di Seta scrive:

      dai con i radicali e di pietro nel pd ci sarà da ridere!le denunce fioccheranno come mai e vediamo se oggi i signori radicali andranno nella nave di veltroni il grande sindaco di roma

    38. 38
      Giulio Cesare scrive:

      Ciao MICIO MAO
      mai una volta che ti riesca di tirare fuori un commento basato su cose concrete o in tema. Anzi, sei spesso ripetitivo.
      Vabbe’, dirai tu, in fondo sono un sinistro, che cosa ti puoi aspettare da me ?
      Niente, hai ragione.
      Ciao Micio MIO

    39. 39
      Alice nel paese dei nani scrive:

      Giulio Cesare è un provocatore che ha bisogno di affetto, rispondere alle sue provocazioni ci porta a trovarci sullo stesso piano,lasciamolo perdere.

    40. 40
      adele scrive:

      Sarai mica geloso, liberale (magnanimo) Cesare. Lo confesso, mi affascina molto “il bello addormentato”. Debolezza delle cocorite

    41. 41
      adele scrive:

      38- Pure Micio, un “cocorito”? La cosa mi lusinga

    42. 42
      Giulio Cesare scrive:

      Notte MARZIANI
      Dopo il profondo intervento di Alice nel paese dei balocchi, il solito svicolare della cara Adele, ed il sonno profondo del Bello Addormentato (definizione non mia) vi lascio con l’ultima dichiarazione dell’amico Rutelli all’agenzia Ansia:
      ” Ao’, quando dico “Damose da fa’” vojo di’ ” Voi annate a lavora’ che io me ne sto a guarda’” ”
      Buona notte Marziani belli e.. buona continuazione a GAD PENNICCHELLATO.
      GIULIO CESARE

    43. 43
      paolo scrive:

      Sorpasso? Mi sembra azzardata come previsione. Piuttosto può darsi che al senato il premio regionale causi un pareggio come accadde per Prodi. Allora ci sarà il governo Berlusconi/Veltroni?

    44. 44
      giglio bianco scrive:

      E se alla fine Berlusconi dal cilindro tirasse fuori la candidatura di Formigoni for president ?

    45. 45
      ilja scrive:

      scusate, mi piace troppo – e gia che si gioco con coppia-incolla :)

      I vecchi missini nel loro intimo la sapevano già.

      …Già, perché se da una parte è innegabile che il Msi fosse intriso di nostalgia per una stagione italiana di grande politica e di cultura del fare, dall’altra è altrettanto innegabile che la ricchezza culturale che si muoveva all’interno di quel mondo fosse sovrabbondante rispetto a un partitino di destra irriducibile al modello di quelli che esistono in tutti i paesi occidentali. In effetti, per andare oltre la retorica della battaglia politica dettata dall’esigenza di sopravvivenza, bisogna farsi un’altra domanda: di cosa erano veramente nostalgici quegli uomini? Di un regime autoritario, rispondono accomunati tutti i prevenuti di professione. In realtà, a bene vedere, quegli uomini, gli Almirante, i Romualdi, i Michelini, i Niccolai, i Valensise, i Tatarella, i Rauti, insieme alle migliaia di militanti e di dirigenti, magari in forme diverse, avevano semmai nostalgia della politica “che decide”, di un tempo in cui loro stessi o i loro predecessori erano stati al governo del paese, gli anni del consenso, gli anni del fascismo maggioritario.

      …Si potrebbe dire, allora, senza timore di troppe smentite, che, nei fatti, il destino politico di quel Msi, finalmente venuto meno il quadro dell’immediato secondo dopoguerra, non poteva che essere quello di contribuire alla creazione di un grande obiettivo quello di rappresentare movimento che voglia e sappia parlare a tutti gli italiani. Ogni altra scelta sarebbe un vero e proprio tradimento del proprio dna, della propria storia. Perché il Msi, in sostanza, era un partito di governo che si sentiva provvisoriamente all’opposizione. Un partito che, nonostante tutto, non riusciva a essere fazioso.

      (Probabilmente) dall’articolo di Filippo Rossi
      Dal Secolo d’Italia di giovedì 14 febbraio 2008
      Via CGMP

    46. 46
      ame scrive:

      45 – Qualcuno lo ha gia’ detto a donna Assunta? Se si’, ne e’ uscito vivo?

    47. 47
      adele scrive:

      Ilja, hai fatto bene a specificarne la fonte. Leggendolo, m’era venuto il dubbio che fosse stato tratto da “Elogio della Tradizione ” di Marcello Veneziani. Che superficialità, la mia….un grande filosofo come quello, parla solo dopo il trionfo, come Gentile.

    48. 48
      adele scrive:

      Sul serio “infortunio” (sottovalutato da Cesare)

      ANSA)- ROMA, 18 FEB – ‘Berlusconi e Fini hanno fatto una frittata che risultera’ loro indigesta, perche’ i sondaggi ci danno tra il 5,5 e il 7%’.Lo dice Santanche’. ‘Peccato davvero per il Paese ma quando si e’ troppo miopi si va a sbattere avendo accreditato una vittoria facile ed un inciucio con i comunisti’, afferma il candidato premier de La Destra. Anche Storace attacca Berlusconi: ‘la sua scelta spaccatutto consegna anche le citta’ alla sinistra -scrive nel suo blog- A Roma e ovunque la sinistra torna insieme’. ”

      Direi che questa gara silvestre è un bel concorso di bellezze:
      Mrs. Santanchè versus Mrs. Chioma rossa

    49. 49
      andrea scrive:

      Caro Gad, scusa se ti disturbo ancora, ti sarei grato se mi inviassi una risposta all’ indirizzo di posta masca_liceo_volta@yahoo.it.
      Grazie moltissimo per la tua disponibilità.
      Andrea (Siamo anche ex della Leonardo da Vinci!)

    50. 50
      marco l. scrive:

      Sondaggi? sondaggi!!! Questa non è l’America e pure fra le stelle e le strisce ci sarebbe da ridire…
      Qui, invece, c’è da ridere, punto o molto dipende dall’ottica. Veltroni gioca la carta della rimonta, alternativa alla strategia “band wagon” di Prodi 2005, che di sfiga al centro-sinistra ne portò eccome. Leggo i 12 punti del PD, visiono qualche nome “originale” in lista (Targetti, Mondadori, Colaninno: dinastie nuove insomma), trovo improbabili alleanze durature con la Sinistra Democratica. Visti i notevoli progressi goduti finora dalle fasce socialmente deboli, chissà se sia un pro o un contro; benché, ahi Murphy, possa sempre andare peggio (ancora!)

    51. 51
      mrs.edy scrive:

      Caro Muin, i dubbi del tuo saggio amico portasfiga sono anche i miei e oserei dire i nostri, abbracciando idealmente, con questo “nostri”, tutti gli italiani che in questa macchina democratica ci hanno creduto, senza però mai arrivare al traguardo. Vediamo se questa è la volta buona. In caso contrario, smetteremo di spingerla e la faremo rottamare! Tengo un martello a portata di mano…

      Caro Cesare, mi pare che qui non ci siano attese messianiche, ma di altro tipo. L’unto del Signore sta di casa altrove!! Con simpatia.

    52. 52
      Drake Oldsail scrive:

      Quanto sarebbe tutto più semplice se noi italiani/e, popolo sovrano, ci ponessimo una semplice domanda : “Vogliamo un uomo onesto alla guida del Governo della Repubblica?” Se, come credo, la risposta fosse “Si!” allora risulterebbe ovvio non votare per “certi” plutocrati che sbandierano “meritocrazia” mentre sottobanco utilizzano la vera grande risorsa che li contraddistingue, cioé la potenza del denaro e la corruttibilità della natura umana ovunque essa sia.

    53. 53
      adele scrive:

      52- Drake, saremmo davvero un popolo saggio

    54. 54
      Fra scrive:

      Mi auguro che il Suo amico esperto di marketing politico abbia ragione; altrimenti è finita.

    55. 55
      gad scrive:

      Caro Andrea (post 22),
      sono già stato due anni fa all’autogestione del Volta. Forse è il caso di cambiare interlocutori? In ogni caso fra i tuoi compagni di scuola c’è mio figlio Giuseppe, so che anche lui si sta occupando dell’autogestione. Parlatene insieme… Ciao, Gad

    56. 56
      officina sociale scrive:

      Il percorso comune dei Ds e Margherita, erà gia consolidato da tempo, più che nel paese, nei gruppi parlamentari e nelle segreterie dei due partiti,era logico quindi la loro fusione in un unico partito, il PD.
      I congressi declamarono oltre che la chiusura di un periodo, anche e specificamente un progetto politico ben definito, l’ambizione maggioritaria del nuovo soggetto, la semplificazione, la chiarezza, quindi non più coalizioni, apparentamenti, imbarchi etc.questo era il patto e sulla base di tale patto i cittadini votarono la segreteria di Veltroni.

      Imbarcare ora il molisano Antonio Di Pietro e IDV, responsabili di grandi frizioni nel governo Prodi. Tale situazione, significa non solo aver commesso un errore che poi si rafforzerà in sede parlamentare quando si discuteranno problemi relativi alla giustizia ma, cosa più grave, aver tradito il mandato ricevuto da tre milioni e mezzo di persone.
      comprendiamo le esigenze di IDV che pretende 12 deputati, 3 senatori e 5 milioni di euro come rimborsi elettorali. Se poi su questo ci mettiamo anche l’entrata dei radicali che, alle primarie sono stati presi a calci ed ora il PD distribuisce seggi, allora è un tradimento continuato.
      Sappiamo che il dopo elezioni ci sarà un periodo di grande coalizione. perchè non si governa con il 30%, quindi ecco i modo anche soft e la campagna elettorale grigia, ad eccezione di una nota di colore verde pisello come il torpedone di Veltroni.

      I partiti tutti, prenderanno 300 milioni di euro, nonostante la legislatura sia interrotta, altri 300 milioni per la prossima, mentre nessuno pensa di rinnovare i contratti dei lavoratori fermi da sei anni.

      Il Partito Democratico quindi non perde, come non perde il PDL, come non perderanno tutti gli altri.Il popolo italiano di sicuro perderà. Quel popolo sommerso dalla spazzatura.Disoccupato. Rapinato e ucciso da pedofili liberi, immigrati delinguenti.
      La politica si sta rinnovando il contratto d’affitto per occupare i palazzi. Il popolo dovrebbe ribellarsi a tutto questo.

    57. 57
      roberto scrive:

      da grillo riporto
      ”Leggere la propria busta paga e confrontarla con quella di qualche anno fa. Ripetere l’esercizio con lo scontrino della spesa. E’ di aiuto ascoltare Tremonti, Brunetta e Visco in sottofondo”.
      per chi ha magnificato visco stamani su radiomontecarlo. se lo tenga. ci si costruisca insieme un loft (machecazze’ un loft?) abusivo. visco sa come si fa. poi e’ un ministro. fa quelcazzocheglipare. anche con la gdf. ti pare che debbano indagare sull’unipol? figuriamoci.

    58. 58
      adele scrive:

      ” Il Partito Democratico quindi non perde, come non perde il PDL, come non perderanno tutti gli altri.Il popolo italiano di sicuro perderà. Quel popolo sommerso dalla spazzatura.Disoccupato. Rapinato e ucciso da pedofili liberi, immigrati delinguenti (..)”

      Officina sociale,diteci la verità,questa conclusione però è la vostra (si vede dallo stile e da qualche “errorino” di ortografia)

    59. 59
      adele scrive:

      57- I conti in tasca, io me li faccio da sola. Grillo continui pure a farsi i suoi. Ha forse perso di nuovo in borsa, il buon Savonarola?

    60. 60
      Fabio scrive:

      Ce la giochiamo, Gad lei è ottimista, troppo. I punti di vantaggio sono ancora alti, io ho riportato uno schema con le medie di tutti i sondaggi in circolazione e il vantaggio è ancora di 9 punti circa, che non sono pochi. Solo l’apparentamento con Ferrara potrebbe causare seri danni. L’udc è dato ancora intorno al 6%, ma già le prime notizie dalla sua roccaforte ad esempio, la Sicilia, non sono entusiasmanti, c’è un esodo verso il Movimento per le Autonomie del Lombardo molto massiccio.
      Inoltre attenzione, perchè in caso di vittoria del PdL e di una buona tenuta dell’Udc, il Cav potrebbe “riprenderselo” come lei sa in politica i no non sono mai definitivi, basta vedere Veltroni con il “noi andremo soli” abbandonato subito per DiPietro,e aumentare il suo vantaggio visto che il porcellum consente un premio di maggioranza ampio per lo schieramento vincente se non sbaglio e correndo separati…
      Saluti,
      Fabio

    61. 61
      adele scrive:

      60- Trovo l’analisi di Fabio molto realista

    62. 62
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      Ricapitolando:
      Gad ha letto nei fondi del caffè che a marzo il PD supererà il PDL nei sondaggi, qualcun altro si dedica alle sedute spiritiche con la vedova di Almirante, c’è chi stima il partito di Storace al 5,5-7%.
      Ditemi che credete pure agli UFO così il quadro è completo.
      O siete proprio voi gli UFO ed avete già invaso la terra?.
      Capisco che spararla grossa non costa nulla ma un po di contegno non guasterebbe.
      Di Pietro dichiara quanto segue:
      “L’Italia dei Valori – spiega Di Pietro – ha nella sua proposta di programma di governo un intervento radicale sull’informazione”. Al primo punto, c’è una sola televisione pubblica senza pubblicità, pagata dal canone e sottratta all’influenza dei partiti. Segue l’esecuzione della sentenza europea su Europa 7 e spostamento di Rete 4 sul satellite. E ancora, limite di una sola Rete per i concessionari privati (come Mediaset). Infine, Di Pietro propone l’abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria.”
      Qual’è la posizione ufficiale del PD?

    63. 63
      adele scrive:

      Però, niente male, la proposta di Tonino!

    64. 64
      ame scrive:

      62 – Perche’ “sedute spiritiche”? A quanto mi risulta e’ viva e attiva.

    65. 65
      officina sociale scrive:

      per Adele.
      ma che fai puntualizzi piuttosto che incazzarti. Qui c’è gente che scrive da dodici ore e ti preoccupi di un punto e virgola, guarda il contenuto-

    66. 66
      officina sociale scrive:

      Di Pietro vuole l’abolizione sull’editoria ora che il suo giornaletto, anche fatto bene, grazie ad una brava capo redatrice è chiuso. Erano i tempi in cui la sua figliola nonostante fosse stipendiata regolarmente, non andava mai al giornale per poi in seguito pretendere di conprovarne la presenza ai fini di un esame da cronista, quando rifiutarono tale favoretto, di Pietro chiuse il giornaletto..nepotismo a tutto spianetto.

      Di Pietro ma che c’azzeccha…

    67. 67
      Gad scrive:

      Caro Fabio, la sua analisi resta la più realistica, ma la situazione si è rimessa in movimento e da qualche tempo pare che Berlusconi non ne azzecchi più una… Stiamo a vedere come va a finire in Sicilia, cioè quanti saranno nell’isola i candidati del centrodestra (solo Lombardo? Lombardo e Miccichè?). Sarà una bella cartina di tornasole.

    68. 68
      mcginobbi scrive:

      Il Partito Popolare Europeo malgrado le reitare profferte di AN si e’ sempre rifiutato di accoglierlo nelle sue fila. Berlusconi, prima di sciogliersi con Fini avra’ chiesto il parere anche del PPE? Se per il PPE era solo un problema di maquillage e non ideologico potevano dircelo (e dirlo a Fini) prima. Cerco di leggere abbastanza in questo periodo ma mi deve essere sfuggito il commento del PPE alla “fusione”. Qualcuno ne sa di piu’?

    69. 69
      adele scrive:

      65- Ok, amico, ti ho riletto. Sai cos’è che non mi piace? Di nuovo, la conclusione, un pò qualunquistica, nonchè quell’errore ortografico associato al sostantivo plurale “immigrati”. Poi, “pedofili liberi che c’azzecca con popolo adulto? Sommersi dalla spazzatura….etc….
      Sono incazzata quanto te, ma “Porta a Porta”, mi rifiuto di guardarmelo, in questo periodo… Divento più nervosa

    70. 70
      ame scrive:

      68 – Non so se ci sono state dichiarazioni esplicite in tal senso, ma una qualche “benedizione” deve essere arrivata, se Fini ha dichiarato che il Pdl sara’ “la costola italiana del PDE”.

    71. 71
      ame scrive:

      PPE

    72. 72
      adele scrive:

      BERLUSCONI: PROGRAMMA PD E’ FOTOCOPIA DEL NOSTRO
      Si propongono con finto nuovismo ma non sono credibili
      postato 44 min fa da APCOM
      Roma, 18 feb. (Apcom) – Il programma del Pd “è la fotocopia del nostro” ma chi lo propone lo fa “senza credibilità dopo essersi comportato per 10 anni nel modo contrario”. Lo ha detto il presidente del Pdl, Silvio Berlusconi.

      Certo che ci vuole una gran faccia tosta! Dopo aver fondato il nuovo club e avergli dato la sigla Pdl!
      Aggiungendo una elle, per camuffarsi democratico!

    73. 73
      mcginobbi scrive:

      Ma allora se il PPE non ha avuto nulla da ridire sulla “fusione” Berlusconi-Fini-Mussolini le sue ritrosie passate verso AN erano solo di facciata. Cioe’ al PPE e’ bastato un bel lifting, come quelli del berlusca, e sono cadute tutte le preclusioni ideologiche. Come siamo messi male……

    74. 74
      officina sociale scrive:

      adele.
      per pedofili liberi, intendevo il pedofilo ieri pubblicato sui giornali che, appena scarcerato ha violentato una bimba di quattro anni.

    75. 75
      adele scrive:

      74- Era romeno?

    76. 76
      Drake Oldsail scrive:

      Ma via, in Europa, Berlusconi non se lo caga nessuno!
      Mi correggo: se non per farsi quattro risate alle nostre spalle…

    77. 77
      adele scrive:

      76- Infatti, Drake. E’ da tempo ormai che il mio amico Bill non mi chiama al telefono, per chiedermi (con tono da sfottò): Any news, Adela, about Mr. Berlusconi?

    78. 78
      Drake Oldsail scrive:

      Eh!
      Anche a Berlusconi è da tempo che non lo chiama il suo amico George… un paio d’anni circa…:P

    79. 79
      Drake Oldsail scrive:

      ma forse è per via del suo inglese che fa pietà…
      D’altronde lui ha studiato alla Sorbona, mica ad Oxford… ahahaha

    80. 80
      Drake Oldsail scrive:

      Bugiardo!

    81. 81
      Airuen scrive:

      Infatti non si capisce se adele e’ ironica (il che non credo arrivi a tanto) o se proprio cerca di farsi passare per un genio. Nell’ultimo caso e’ sempre piu’ penosa.

    82. 82
      Airuen scrive:

      direi piu’ inglese da brokkolino che farlo arrivare a livello tanto alto.

    83. 83
      Drake Oldsail scrive:

      Airuen – uhmm…
      C’è un po di tensione o è una mia impressione?

    84. 84
      Micio Alfonso scrive:

      Il Cesaretto è nervosetto;buon segno,ripeto.Non è il solo.Ma se i sondaggi sono stratosferici,perchè allarmarsi?Perchè tanta schiuma con DiPietro?Cos’è,ha detto cose assurde?Certo in una Italia ormai preda delle leggi caimaniche da ben 15 anni(e oltre,con la Mammì)sembrano eresie pure le cosucce ovvie.Ma tant’è.Meno male che c’è Papa Giuliano XVI,così ci divertiamo.
      Che paura in Sicilia,guerra a CuffarCasini,vivaLombardo.Sai che cambiamenti!

    85. 85
      adele scrive:

      84- “dai fasci” ai “vespri separatisti”. Per una volta, meglio gridare W Garibaldi!

    86. 86
      Giovanni Di Seta scrive:

      airuen che significa blair?

    87. 87
      Airuen scrive:

      83 tensione per cosa? Puntualizzo visto che la bilingue, prof d’inglese sono io, grazie. Quelli di Oxford si rivolterebbero nella tomba a sentire certi paragoni troppo azzardati, come pure quelli della Sorbona. Vedi non sono io ad essere nervosa, ma forse piu’ i bombaroli del nord Irlanda, che ne dici?

    88. 88
      Airuen scrive:

      86 perche’ ripeschi mostri che sono per fortuna gia’ stati abilmente rimpiazzati da persone per bene come Gordon Brown? Comunque solo il cognome e’ una bestemmia, perche’ intanto e’ in genere un primo nome, che in gaelico significa “plain” (ma lui di gaelico non ha niente, sua mamma aveva una crisi d’identita’ forse?). Plain=ovvio, facile, semplice, comune, ordinario, brutto. Quindi e’ un inestimabile piattume, figurati, tutto il nome e’ una bestemmia, non vale una cicca.

    89. 89
      Giulio Cesare scrive:

      CONTROINFORMAZIONE LIBERA
      Buongiorno MARZIANI, per darvi il buon mattino vi sottopongo uqalche riga scritta da compagni vostri.
      Naturalmente, dopo averla letta sarete ancora piu’ convinti che e’ il caimano quello che dispone delle Tv e della stampa a suo piacimento.

      ” (Velino) – Seguire Walter Veltroni in giro per l’Italia – dal 17 febbraio all’11 aprile, da Pescara a Roma, passando per 110 province e macinando 12.650 km – non sarà uno scherzo per la stampa. Ma a giudicare dalla ressa che si è presentata ad accogliere il pullman “l’Italia Viva W” domenica in Abruzzo, l’impresa “si può fare”. Si può fare, non a caso, è la scritta che campeggia sul secondo pullman del Partito democratico, quello che segue la carovana democratica (55 posti) con la stampa in groppa. In prima fila per il comizio di Pescara gli accrediti della stampa nazionale (escluse le testate regionali e locali) sono stati ben 62: con agenzie di stampa, quotidiani, televisioni e radio. E a fare la voce grossa è stata naturalmente la Rai. La tv di Stato per la discesa in Abruzzo di Veltroni ha schierato la formazione migliore. L’evento è stato seguito da Tg1 (Giorgio Balzoni), Tg2 (Daniele Rotondo), Tg3 (Roberto Toppetta), Tgr (Roberto Mingardi), GrRadio (Ersilia Carbone), GrParlamemto (Gianni Giampietro), Porta a Porta (Roberto Arditti) e Ballarò (Andrea Sc.azzola). Otto inviati per lo stesso comizio, il tutto condito da troupe personalizzate e naturalmente mezzi propri (niente pullman per la Rai). “Yes, we can” è dunque il motto anche di Viale Mazzini. “You’ll never walk alone”, caro Walter, gli hanno voluto cantare i direttori di testata. E speriamo che Berlusconi non s’inventi una crociera e che Bertinotti non metta sulle rotaie un bel trenino. Sarebbe un bel problema per la par condicio. Per non parlare delle tasche dei contribuenti.”
      Ed ora tornate al sonno dei giusti, o forse e’ il sonno della ragione. Bah, non fa differenza per voi e’ la stessa cosa.
      GIULIO CESARE
      (in siesta dopo le fatiche della spiaggia)

    90. 90
      Giulio Cesare scrive:

      Se il buon GAD ve lo lascia passare, marziani belli, divertitevi con le performance del vostro Vicepresidente del Consiglio Rutella La Fotomodella.
      http://it.youtube.com/watch?v=WUTRwG1SkVY&feature=related
      Buon divertimento classe dirigente

    91. 91
      ruggero morelli scrive:

      Scrivi qui il tuo commento
      caro Lerner,
      alle pagine 6 e 7 del Sole di ieri sono ampiamente trattai il tema della sicurezza nelle città e dei tagli(mancati) ai costi della politica-leggi casta-
      ebbene mi pare che il pd se vuole rimontare deve dire cose nette e chiare su questi due punti.Non creddi?

    92. 92
      MacRaiser scrive:

      Impostata cosi’, Gad: chi ha piu’o meno Casini e casini in casa, chi vincera’ il campionato o quale sara’ il partito di maggioranza relativa.. boh.. francamente mi appassiona poco, la disputa. E i contenuti ‘ndo stanno? Che gli slogan risultino talmente simili da provocare imbarazzo negli elettori di CS, ne vogliamo parlare? Preferisco di gran lunga perdere coi miei obiettivi e le mie idee, che vincere scimmiottando quelle degli altri. Ciao :)

    93. 93
      Giulio Cesare scrive:

      AGGIORNAMENTO FLASH SUL MERCATO DELLE VACCHE PD

      Ultima offerta del PD ai radicali:
      - 7 parlamentari
      - Bonino capolista in Piemonte
      - 1 Ministero per la Bonino
      - soldi (segreto di stato)

      Ma…. la Mucca Bonina, cugina della Mucca Carolina, e’ stata stoppata dal Narciso Scoppiato al grido di: TROPPO POCO.
      Al prossimo foro boario vi informeremo sulle ultime novita’. Nel frattempo consultate IL PREZIARIO ETICO stilato in burocratese dal nostro caro GAD IL CENSORE (pronipote di Catone)
      GIULIO CESARE
      (tornato dal Foro Boario ed in procinto di riandare in spiaggia)

    94. 94
      ilja scrive:

      Evviva l’eticita’ di Giulio Cesare!
      che insiste, candido.
      Quello che dici, e lo sai, e esattamente
      lo stesso schema che ha usato Berlusconi su Biaggi.
      Mi fa pena?

    95. 95
      andrea scrive:

      Per me vincere su queste basi, con veltroni candidato, dopo tutto quello che ha detto e disdetto, dopo che ha spinto in tutti i modi per la caduta di prodi, in modo furbetto come sa fare lui… per me meglio che prendiamo una megabatosta cosi ci liberiamo di questi politici qualunquisti e falsi che abbiamo. Idem per il comune di roma: spero che perderemo anche li. Fuori veltroni e fuori rutelli. Spero veramente che perderemo alla grande.

    96. 96
      Lenindav scrive:

      Caro Lerner,
      ma Lei non trova che se Pannella entra nel Pd, Berlusconi e soci avranno buon gioco nel contare sull’aiuto della Chiesa, che è in grado di spostare milioni di voti?
      No Pannella No Bonino, se si vuole vincere, please!

    97. 97
      iostoconmiccihe scrive:

      OT: Aiutaci a sostenere la rivoluzione liberale siciliana.
      “il bisogno di questa regione di avere una politica libera da ogni forma di pressione clientelare e da qualsiasi condizionamento mafioso. non mi faccio minacciare da Cuffaro, che ha cercato di intimidirmi vietando la mia candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana”
      http://www.gianfrancomicciche.net

    98. 98
      adele scrive:

      97- Gianfrà, ni dì ittamu n’ terra u muru e ni fa vidiri a’ breccia di Porta Pia? Ma chi vo’ fà Caribardi?

    99. 99
      adele scrive:

      90- Cesare, però devi essere onesto, l’inglese di Rutelli, non è da BBC, ma è di gran lunga più comprensibile della RP sorboniana del Cavaliere.
      Quel simpatico speaker in mutande eri tu?

    100. 100
      Drake Oldsail scrive:

      87 – Airuen, non mi riferivo a questo.. ma al tuo remark n° 81… :-)

    101. 101
      adele scrive:

      100- Drake, mi stupisci, finisci di scrivere, sulla convivenza pacifica delle fedi, sulla tolleranza…Poi vieni qui a “buttar benzina sul fuoco”? Questa è quella che si chiama “falsa coscienza”.

    102. 102
      muin scrive:

      Compagni di viaggio

      L’amico, esperto d’auto usate, non ha dubbi, la macchina ha la carrozzeria buona, anche il motore è scattante, da 0 a 100 km in soli 9 secondi, roba da corsa mille miglia, Pannella non è “Figlio del diavolo”, anzi, porta allegria, basta non lasciarlo guidare e, poi cosa c’è di più bello di una rosa nel pugno fuori dal finestrino? Roba d’innamorati; Italia fatti bella, i figli del vento stanno arrivando. Marco, spegni quel cannone, c’è donna Rosy!

    103. 103
      Drake Oldsail scrive:

      101 – Scusami Adele, non era mia intenzione soffiare sulle braci… ero solo colpito dal vacillare di quella che mi pareva una sana e simpatica complicità… in futuro mi asterrò da simili commenti.

    104. 104
      Drake Oldsail scrive:

      E scusami Airuen, ovviamente.

    105. 105
      adele scrive:

      103- Anch’io sono molto dispiaciuta. E ferita profondamente dal dubbio, che sia stata presa in giro, dalla doppiezza altrui.

    106. 106
      adele scrive:

      102- “Pannella non è “Figlio del diavolo”, anzi, porta allegria, basta non lasciarlo guidare e, poi cosa c’è di più bello di una rosa nel pugno fuori dal finestrino? ”

      Infatti, Muin è bella e poetica questa immagine . Soprattutto è migliore dell’altra macchina da corsa, che non rispetta i semafori e sventola il fazzoletto fuori dal finestrino,fingendo che trasporta l’Italia malata al pronto soccorso, per non rispettare i limiti di velocità.

    107. 107
      muin scrive:

      Macchina da rottamare senza incentivi

      Non porta malati, l’altra macchina, peggio, porta la fiamma tricolori. Odore di bruciato impossibile cancellare.

    108. 108
      adele scrive:

      107- Questa è l’Italia! Amico mio, purtroppo, questi rottami che inquinano circolano ancora.
      Ma sull’altra macchina, ci ho ripensato….non sarebbe meglio chiuderlo il finestrino? Magari, che ne so…si potrebbe lasciare la rosa incastrata nel vetro chiuso…Non si sa mai, all’ultimo dei moicani, non venga l’idea di urlare a qualche automobilista: va a’ morì…..cornutooooo fascistaaaaa

    109. 109
      muin scrive:

      Abbiamo qualche problema con la curva a sinistra

      L’educazione è la nostra forza
      La serietà è il nostro programma
      L’eleganza di guida è il nostro segreto
      L’umiltà’ da operai non ha prezzo
      Niente insulti o scorrettezza
      Ciao bella ciao è il nostro canto
      Mille all’ora e con i finestrini abbassati
      Italia sei tu la nostra fidanzata, eterna

    110. 110
      Airuen scrive:

      Ma che ne so Drake e adele, qui il tono mica si capisce, c’e’ molta ambiguita’. adele non e’ chiara abbastanza da far capire le sue posizioni, io anche troppo. Drake guarda che hai proprio ragione invece.

    111. 111
      Airuen scrive:

      E poi innalzare l’inglese si certa gente come cerca di fare adele puo’ solo denotare grande ignoranza. Non sopporto i lecchini. Ma per favore…

    112. 112
      Airuen scrive:

      Volevo dire “l’inglese di certa gente” che neanche sa parlare la propria lingua. Ho preso 110 e lode? Hahahaha

    113. 113
      adele scrive:

      109- Muin, non corriamo troppo, “accontentiamoce”. Quell’epoca è passata. La tua è un’immagine neo-realistica in bianco e nero, con Gasmann alla guida del sogno che strombazzava a 100 all’ora….Oggi devi stare attento, pure ad attraversare col verde.

    114. 114
      mrs.edy scrive:

      Caro Lenindav, capisco bene? Bisogna tenersi buona la Chiesa per vincere? Anche qui a sinistra? Pronti dunque a caricare indistintamente tutti i cattolici, ma Dio ne guardi (come dirà qualche suora Orsolina)alla larga da quei diavolacci Radicali che puzzano di zolfo? In nome di che cosa??? Della vittoria (di Pirro)?
      Be’, se così dev’essere, sia! Il Vaticano ringrazia sentitamente, perché così avrà la certezza che continuerà a contare in Italia qualunque sia l’esito delle elezioni.
      Comunque, se riduciamo le scelte alla conta dei voti, facciamo attenzione anche alla sensibilità dell’elettorato laico, che preferendo l’odore dello zolfo a quello dell’incenso, avrebbe grandissima difficoltà a dare il proprio voto al PD.

    115. 115
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      MRS EDY carissima,
      fino a che i radicali non si saranno liberati dai “padroni” Pannella e Bonino, non potranno godere di buona fama.
      Lo stesso spirito libertario dimostrato all’esterno, venga esercitato nella selezione degli organismi interni.

    116. 116
      Lenindav scrive:

      Scusate ragazzi , io parlo per esperienza vissuta.
      Conosco tanta gente per bene che Berlusconi non lo voterebbe manco morta, però…i radicali no.
      Potrà essere sbagliato, poco simpatico ecct. ma perchè solo a sinistra si deve essere autolesionisti?
      Già Berlinguer capì che per governare non si può fare a meno della componente cattolica.
      E i cattolici(una parte consistente di essi) non li vogliono i radicali. Lo capite o no?

    117. 117
      vergogna scrive:

      Bisogna consentire i dovuti ed esatti passaggi televisivi ai nostri rappresentanti, perche in Italia non esiste solo IL PD o il PDL ma anche un candidato Donna ed un partito di DESTRA (La Destra + Fiamma Tricolore).
      Inviate delle e-mail di protesta a queste redazioni:
      (fate copia ed incolla)
      tg1_tv7@rai.it; tg3net@rai.it; mediaset@mediaset.it; redazionetg4@mediaset.it; studioaperto@mediaset.it; redazionetg5@mediaset.it;

      Vergogna se questa è democrazia!

    118. 118
      adele scrive:

      116 Scritto da: Lenindav
      “Scusate ragazzi , io parlo per esperienza vissuta.
      Conosco tanta gente per bene che Berlusconi non lo voterebbe manco morta, però…i radicali no.
      Potrà essere sbagliato, poco simpatico ecct. ma perchè solo a sinistra si deve essere autolesionisti?”

      Hai ragione.La Bonino a Rosy Bindi, le scarpe non può fargliele di certo.
      Fra l’ultra garantista Pannella e”il giacobino” Di Pietro, meglio quest’ultimo che conosce il Vangelo

    119. 119
      adele scrive:

      Attenzione,al 118, nessuna ironia.
      I cattolici del Pd sono i migliori, a partire da Romano Prodi

    120. 120
      Lenindav scrive:

      Alcune sacrosante battaglie “radicali” possono essere condotte (per vincerle) solo se non si esaspera la laicità in anticlericalismo, compagni e amici…

    121. 121
      mrs.edy scrive:

      Adele, DSE, Lenindav, io proprio non capisco.
      Cos’è la democrazia se non il dare voce a tutti? (E sull’argomento i radicali non hanno mai tradito i propri ideali, dando voce proprio a coloro che il sistema puntualmente ignora)
      Chi vuol far tacere qualcuno può dirsi democratico? No. Chi vuol far tacere una voce diversa dalla sua è antidemocratico. E con questo ho scoperto l’acqua calda!
      Ma se la scoperta è così scontata e ovvia, come la mettiamo col Partito Democratico? Ammessa a priori una compatibilità sui programmi, include chi pretende di escludere altri, in nome di un veto pregiudiziale (cattolico) che è la negazione stessa della democrazia?
      Non c’è contradizione?
      Ciò detto, al di là della simpatia o antipatia per certi personaggi, quali colpe hanno i radicali per tranciare su di loro giudizi così netti e definitivi?
      Guardate che parlo senza alcun intento polemico. Davvero vorrei capire su che cosa si basa un giudizio così drastico, che immagino non fondato sul pre-giudizio di tipo confessionale di certi teodem.

    122. 122
      Drake Oldsail scrive:

      Il partito Radicale è molto di più che laicità ed anticlericalismo… ha condotto importanti battaglie fondamentali per la democrazia ed i diritti, e la sua storia si estende di gran lunga oltre i confini nazionali.
      Detto questo, non credo che il PR si voglia diluire all’interno del PD anche perché la sua natura internazionale non lo permette. D’altro canto troppe alleanze (nel caso il PR vorrebbe mantenere la sua identità) potrebbero far pensare alla riproposta di copioni noti… cioé addio “nuovo”… Se però fosse davvero solo a causa dell’anticlericalismo sarei abbastanza deluso dal PD. Non posso comunque dimenticare che Pannella è stato alleato della destra e di berlusconi… e sebbene l’abbia fatto nel perseguimento di assai più nobili intenti, in questo lo si potrebbe definire una specie di Mastella… il che la dice lunga sulla real affidabilità.

    123. 123
      adele scrive:

      121-Solo “illazioni strategiche”, le mie….Strategie elettorali, Mrs. Edy, in risposta alle “strategie adesioniste” radicali. Detto in soldoni, più democrazia e meno liberal snobismo.Si accomodino pure i radicali, ma senza troppe pretese, please. Da liberal-liberisti, non possono ricattare la democrazia: accodarsi al Pd, per ottenere più poltrone. Un compromesso politico non può essere squilibrato ed inequo. Perchè – e lo dico proprio sostenendo il principio democratico- devono ottenere, col ricatto, più rappresentanza di quella che in realtà hanno?

    124. 124
      ilja scrive:

      adele,
      PR non ha chiesto posti, ha chiesto di partecipare insieme e come IDV alla campagna di PD.
      E credo fermamente che se avessero lo stesso trattamento TV di una Rosa Bianca o Sinistra Arcobaleno, il loro consenso arriverebbe ben oltre 2%. Ti ricordi “Emma for President” – la prima ed ultima volta che sono riusciti, pagando di tasca propria spot, ad entrare nella TV? Era intorno 8% alle Europee?
      Poi hanno varata la “par condicio” che vieta gli spot, ma vieterebbe anche la presenza di VW, SB ed altri in TV senza contraddittorio.
      La loro prima “pretesa” e il rispetto delle leggi e regole. E troppo?

      Spero sia chiaro che sono indignato, anzi.

    125. 125
      ilja scrive:

      fyi


      Confrontando i risultati elettorali alle Politiche 2006 di ciascun partito con i dati di presenza televisiva nella campagna elettorale ed i relativi indici di ascolto, emerge una scientifica corrispondenza tra i due valori: la classifica dei risultati elettorali segue perfettamente la classifica dei telespettatori raggiunti in campagna elettorale da ciascun partito. Ciò vale non solo per i partiti maggiori, ma anche per quelli minori.

      È la cosiddetta “regola Berlusconi”: come nel marketing, la fetta di mercato elettorale è direttamente proporzionale alla pubblicità di cui si è goduto.

      Se si prende in considerazione la campagna elettorale 2008, dal 7 al 15 febbraio, la somma degli ascolti nei programmi di approfondimento (RAI, Mediaset, La7) vede la seguente classifica: PDL (FI+AN+Lega): 52 milioni di spettatori; Area PD (PD+IDV): 37 milioni di spettatori; UDC: 17 milioni di spettatori; Sinistra Arcobaleno: 17 milioni di spettatori; Rosa Bianca: 10 milioni di spettatori; Radicali: 2,5 milioni di spettatori

    126. 126
      Micio Alfonso scrive:

      Non ho capito:Po(po)lo della libertà-silvio berlusconi non è uguale-preciso-a prima?Polo della libertà-silvio berlusconi.Dove sta la differenza?In un ‘po’?Tanto Casini(o)per nulla:tutto come prima,solo che Prodi(pro)gli ha un ‘pò’aggiustati i conti per 20 mesi,dopo 5 anni di condoni e voragini (tre)montiane.Spero che Cesa(re)non s’adombri dagli Antipodi,dove l’estate lo rende alquanto irascibile.Pollo della libertà o popolo?Avanti pollo!

    127. 127
      Gianvito Rutigliano scrive:

      Caro Gad,
      sì. Incrociamo le dita, davvero. Ma com’è possibile liquidare la questione ambientale in quattro e quattro otto. O meglio, bruciarla…
      La questione termovalorizzatori è tutt’altro che scontata è chiara. In Europa tutti smettono di costruirli (o anche se così non fosse sempre schifo fanno) e puntano sulla differenziata a percentuali astronomiche. Noi invece insistiamo a farci ganzi su chi ne costruisce di più. E poi, almeno li chiamasseo inceneritori. Termine forse meno elegante, ma certamente più giusto.
      Non sarebbe il caso di approfondire anzichè perorarne la causa???

      Sempre a dita incrociate :)

    128. 128
      mrs.edy scrive:

      Be’ Adele, se parli di ricatti da parte di PR, non ti seguo più. Il PR ha un’anima ben diversa dall’UDEUR, credimi sulla parola. Ma se non ti fidi, ripercorri le tappe della sua storia e ti sarà chiaro il motivo per cui una persona come Angela Finocchiaro (ieri sera a Ballarò)ha dichiarato la sua simpatia verso i radicali e la gratitudine loro dovuta per le loro battaglie sui diritti civili (lei ha citato solo il divorzio, ma il concetto era chiaro).
      Drake, Ilja: condivido!

    129. 129
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      MRS EDY, Ilja.

      MRS EDY carissima,
      la questione dei radicali e dei socialisti non è un problema di democrazia, né di valori ma semplicemente la rivendicazione di singoli dirigenti “padroni” soffocanti di una sigla storica e gloriosa purtroppo svuotata di ogni contenuto a causa dell’inesistente dibattito interno.
      Carissima amica,
      quella di Pannella, Bonino e Boselli, per dirla papale papale, è semplicemente un storia di poltrone.

      Caro Ilja,
      ad un mio commento hai risposto ammiccante che i radicali non son solo Pannella e Bonino a caccia di una candidatura sicura sotto l’ala protettiva di Veltroni.
      Devo, sarà un pò scortese ma è giusto così, chiederti se hai un ruolo nell’organigramma dei radicali, e quali sono i tuoi compiti e poteri.
      Capisco le battaglie ideali, rimanere, però, imprigionati nel ruolo di “utili idioti” di due o tre furbastri prepotenti non è democrazia, non è libertà.

    130. 130
      ilja scrive:

      #129:
      caro AA,
      ovviamente penso che sbagli nei tuoi giudizi, sia su i Socialisti che su Radicali. Ma anche nel caso contrario mi secca enormemente che non posso sentire in TV quel che ha da dire Boselli, De Michelis, D’Elia, Storace, Santanche ecc.
      Non sono politico, solo un cittadino idiota che vuole essere rispettato quando gli chiedono il mandato; che chiede siano rispettate le leggi e le regole.
      In assenza di scomodi intrusi nessuno dei nostri politici parlera chiaro ne si assumera impegni scomodi.

      Non basta Macalluso che scherza su
      comitatone elettorale del PD & codice ethico. Democrazia e altro.
      MfG
      i

    131. 131
      adele scrive:

      Mrs. Edy, il partito radicale italiano, si è “internazionalizzato” troppo precocemente. Abbandonando, ormai da un bel pò di anni, l’afflato democratico iniziale si è incamminato, verso la via del liberalismo e del liberismo economico, non senza contraddizioni.
      Il problema di una reale mancanza di crescita democratica, resta, come tutti possiamo vedere, sul tappeto.
      Non vi è ombra di dubbio che
      Pannella, abbia esercitato un ruolo incisivo, nella Stori dell’Italia repubblicana: Si è battuto, come pochi per l’attuazione di norme ed istituti costituzionali. Il primo Referendum della Repubblica, si svolse grazie a questa sua opera tenace, che seppe smuovere le coscienze della gente. Il punto, quindi non è sminuire quel ruolo, o la sacralità del simbolo radicale.
      L’Italia è un paese che cresce poco, perchè la sua democrazia è cresciuta poco. Pretendere di assimilarci a Paesi come Gran Bretagna, Germania, Francia, può esser azzardato, se prima non si risolvono certe problematiche, prima fra tutte, il problema della legalità e del monopolio dell’informazione.E la nostra democrazia è a rischio se non si incardina con la giustizia.Non possiamo far finta di non vedere che le libertà costituzionali sono per pochi. Che la libertà d’informazione si regge su un vergognoso duopolio. La legge è uguale per tutti, le libertà sono intese in modo pluralistico, in Europa. La situazione dell’Italia, nel panorama delle democrazie occidentali è alquanto anomala. Ciò nonostante, abbiamo un partito radicale, in Italia ,che sostiene e spesso avalla le pretese particolaristiche di qualcuno, in nome di un liberal-liberismo europeo, portando come garanzia, il proprio successo (passato e recente)nel campo delle battaglie per i diritti umani. FALSA COSCIENZA!Mrs. Edy. Guardiamola questa recentissima Storia dei radicali italiani (ieri avrai potuto notare il balletto Bonino- Maroni).
      Nel 94, abbiamo un Pannella che lotta ancora per la defascistizzazione, ma che si è già affacciato alla finestra europea, e quindi sventola la bandiera della Libertè (non più egalitè). E sostiene, in veste di alleato ufficiale,le libertà di Berlusconi.
      Nel 96 Pannella firma lo storico contratto. Berlusconi si impegna a versare al PR, la cifra di alcuni miliardi. Siccome, da buon imprrenditore qual è, Il Cavaliere non rispetta l’onere del pagamento, Pannella lo denuncia e, addirittura lo minaccia…Mrs. Edy, detto tra noi, io non so…quale giochino adesso abbiano in mente questi radicali italiani, so di certo, che il mancato accordo, non dipende esclusivamente dal Pd

    132. 132
      dulcamara scrive:

      Ho un suggerimento che potrà essere utile al veltrone, non che lo ami ma odio di più il berluscone. Magari Gad lo comunichi. Parli di questo:
      http://www.wastexchange.co.uk/
      Politica industriale, di cui nessuno parla, riciclaggio dei rifiuti, politica ambientale. E’ sicuramente un’iniziativa utile ed intelligente e parlarne potrebbe dare un vantaggio.

    133. 133
      mrs.edy scrive:

      Cara Adele, ti confesso che mi è difficile controbattere, forse perché il mio interesse per i radicali non è alimentato da quell’ entusiasmo di tipo fideistico, tipico del pensiero religioso, che mette tutto il bene da una parte e tutto il male dall’altra, ma da un puro sentimento di condivisione delle loro problematiche.
      Certi comportamenti dei radicali, soprattutto in passato, hanno urtato anche me. Certe provocazioni mi sono sembrate gratuite e dannose. Certe alleanze fastidiosissime.
      D’altra parte, rivolgendo ai partiti la frase espressa da Gesù nei confronti dei farisei, è lecito osservare che in relazione alla sfera comportamentale “il partito che è senza peccato, scagli la prima pietra”.
      Le alleanze vanno e vengono, come vediamo anche in questi giorni e chissà che in futuro non ci troviamo al governo quel curioso ibrido “veltrusconiano”, che qualcuno ipotizza fin d’ora. L’idea ci accascia, ma se da ciò dipende la governabilità di una nave che ha perso il timone da un pezzo, che dire? Ci toccherà anche questa, forse! Il che ci insegna che la coerenza in politica non è sempre misurabile secondo i nostri normali parametri morali.
      Fuori discussione resta invece la forte identità di questo movimento, da sempre in prima linea nella difesa dei diritti civili e di normative in grado di regolare alla luce del sole – sottolineo, alla luce del sole – i comportamenti della società e della politica.
      Avallare certe pretese particolaristiche, com’è accaduto ad es. per Welby, significa portare alla ribalta le cose inconfessate e mai risolte che la politica e la società preferiscono relegare nel silenzio e nella clandestinità (scheletri negli armadi,secondo un’espressione di Ibsen) .
      Ecco in che cosa mi riconosco senza riserve: nella loro esigenza di allargare a tutti il diritto alla dignità umana e alla comprensione.
      In opposizione a una mentalità di stampo cattolico che mentre predica la tolleranza e la misericordia verso i deboli e i diversi, impone loro l’intolleranza più… intollerabile (!), i radicali lottano perché ogni individuo, anche il più debole e malato, possa essere di diritto padrone delle sue scelte e della sua vita. Con ciò, è chiaro che – più di riflesso che intenzionalmente – rimette continuamente in discussione certi valori di cui la Chiesa pretende di essere depositaria: il bene, la verità, la giustizia e oggi (robe de matt, direbbero qui a Brescia), anche la laicità, recentemente scippata e incamerata fra i valori dei cattolici-moderati.
      Così, mentre i radicali lottando per la libertà di tutti lottano anche per la libertà dei cattolici, questi ultimi usano la loro libertà per negare quella dei radicali, in nome del (loro)bene, della (loro) verità, della (loro)giustizia e della (loro) laicità.
      E’ un duello scorretto, a me pare.
      Tutto qui, ma a me basta per condividere idealmente le posizioni dei radicali.
      Quanto alla loro linea liberista, vediamo che oggi, a parte Diliberto e Bertinotti, tutti sono consapevoli che la crescita del paese non può prescindere da una politica orientata in tal senso. Quindi non è il liberismo lo scoglio su cui potrebbero arenarsi le trattative col PD.
      Non so se sono stata convincente cara Adele!! Ci ho provato…

    134. 134
      ilja scrive:

      Roma saluta Brescia.
      E un saluto anche a Grillini ;)

    135. 135
      adele scrive:

      133- Mrs. ammiro molto lo stile della tua scrittura sempre chiaro, elegante, diretto. Partiamo da due prospettive diverse, però credo che possiamo incontrarci anche su questa questione, perchè sia tu che io vogliamo comprenderci. Permettimi di rispondere, puntualmente domani. Sta cominciando “L’infedele”.
      Buona visione anche a te,
      Ciao, Mrs. Edy

    136. 136
      julia tarabini scrive:

      Non posso credere che Berlusconi si sia dimostrato cosi’ ingenuo, se va avanti cosi’ perde di sicuro. Non e’ da lui… ci sara’ sotto qualche trucchetto?
      Grazie Gad Lerner, ti seguo sempre.
      Jo

    137. 137
      carlos scrive:

      io non sarei tanto convinto se fossi in lei.
      il berlsca è sempre berlusca e la gente non dimentica chi è prodino.
      carlos

    138. 138
      ilja scrive:

      136 – UDC dichiara che cerca di perdere a senato per poter fare larghe intese.
      Chi vivra vedra.

    139. 139
      ame scrive:

      Da http://www.repubblica.it:
      12:09 Almunia: “Mai approvato il programma di Berlusconi”
      Il commissario europeo agli affari economici Joaquin Almunia non ha mai ricevuto un programma economico del centro destra. “Non avendolo mai ricevuto non posso neanche commentarlo”, ha detto oggi Almunia. Nei giorni scorsi Berlusconi aveva detto che il programma economico del centro destra era stato inviato a Bruxelles e che avrebbe avuto un parere favorevole.

      Sara’ colpa della lentezza delle Poste Italiane!

    140. 140
      mrs.edy scrive:

      Cara Adele, dopo aver seguito la trasmissione di Gad ieri sera, abbiamo la conferma che avere punti di vista diversi è una cosa straordinariamante bella e feconda.
      Nel confronto basato sul rispetto, non solo si cresce interiormente, ma ci si diverte pure!!!
      Perciò lungi da noi l’idea di non poter comunicare a causa di una “diversità” (di qualsiasi tipo essa sia)!
      Un pensiero omologato è di una noia mortale: di che si parla quando la si pensa esattamente allo stesso modo? Invece è magnifico “giocare” all’interno di una sfida che non oppone tanto i contendenti, quanto, all’interno del nostro cervello, il dinamismo delle idee alla staticità delle certezze. E’una incessante disposizione a crescere insieme agli altri.
      L’importante è che qualcosa si muova, da una parte, o dall’altra, o da entrambe le parti! L’importante è che niente sia mai definitivo…!
      E questo del resto, ce lo insegna la vita, no? Mai uguale a se stessa. Ciao Adele!!

    141. 141
      adele scrive:

      140- adelemaria.b@virgilio.it

    142. 142
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      I’VE A DREAM,
      ma non ve lo dico altrimenti ci fanno una trasmissione alla TV.

    143. 143
      Airuen scrive:

      142 sarebbe quello di diseredare tutti?

    144. 144
      Flavio scrive:

      Dopo la trasmissione di ieri sera, se ce ne fosse stato bisogno!. Come si fa ancora a credere ad una politica che, dichiarandosi laica o laicista, pratica il nepotismo clericale del Medio Evo? Pare proprio che i parenti e gli amici abbiano, per governarci (o depredarci,maggiori titoli, referenze e meriti di tutti gli altri. Ma per far finire tutto ciò occorre una rivoluzione francese? E’ necessario che l’informazione continui a tenerci aggiornati sui grovigli parentali, tribali, e di casta. Chissà che gli elettori non si sveglino. Perchè il Pdl non ha usato lo slogan: “Italia svegliati”!invece che “rialzati”. In Germania sono già stati recuperati diversi milioni di € dai transfughi in Lichtenstein, in Italia il prof. Visco, forse per farci dimenticare i suoi abusi edilizi, si è preso qualche giorno per renderci note le liste. Che ci sia il pericolo che vengano aggiornate?


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