Non credo al boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino. Del resto non ci crede neppure una personalità illuminata, saggia (ma anche astuta) come il Dalai Lama. Con la loro spiritualità nonviolenta i monaci buddisti sono gli unici in grado di rimettere in discussione il modello sociale autoritario su cui si fonda lo sviluppo dell’estremo oriente.
Spiritualità contro militarismo: l’abbiamo visto nell’autunno scorso in Birmania, lo vedremo ancora nelle due Coree oltre che in Cina. Un conflitto che riguarderà l’esistenza di un paio di miliardi di uomini finiti dentro la nuova fornace dell’economia mondiale. Moltitudini strappate alla povertà estrema, ma assoggettate a una disciplina che non tollereranno a lungo. Teniamoli d’occhio, quei monaci dalle tuniche color zafferano. Ho l’impressione che sconvolgeranno l’Asia.
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17 aprile, 2008 alle 12:08 pm
Sono un’elettore di sinistra, devo comunque dire che mi indigna di
più chi parla al Nord e al Sud di “Fucili” chi metterebbe nel
“Cesso” il Tricolore ed altri eufemismi del genere. I ROM come
altre popolazioni non debbono essere sterminati come i ratti, però
quando ti rubano in casa o devastano i luoghi dove si fermano …
pensare di invitarli a comportamenti più civili o pensare di
rimandarli a casa loro non lo vedo un pensiero razzista.
10 aprile, 2008 alle 6:26 am
[http://www.fainotizia.it/2008/04/09/68-tecnologico ]
27 marzo, 2008 alle 6:31 pm
Dunque anche Sarkozy è d’accordo con me nel voler boicottare i Giochi e la grande Cina.Bravo e coraggioso,non esito ad ammetterlo.Onore al Tibet e ai monaci di quella grande religione-filosofia!
24 marzo, 2008 alle 10:17 pm
Si sa come vanno queste cose. Uno comincia col fallire l’assassinio di un papa, poi un altro attimo di distrazione e nasce un Gorbaciov e ti trovi subito che cade tutta l’URSS e col culo per terra. Che i cinesi ci pensino prima e ci risparmino certi dolori.
24 marzo, 2008 alle 7:54 pm
Hanno tentato di boicottare e rovinare l’accensione della fiaccola delle olimpiadi, ti credi, li rovinate tutti. Ovvio che si devono difendere, li minacciate in continuazione. Complimenti credete a tutto quello che vi raccontano.
24 marzo, 2008 alle 6:57 pm
Nuovi scontri in Cina. Un poliziotto cinese è stato
ucciso, e alcuni altri sono rimasti feriti nel corso degli scontri seguìti a una manifestazione nella provincia del Sichuan, ampiamente popolata da tibetani.
Sarebbero 130 le vittime della repressione cinese in Tibet. Questa la stima fatta del governo tibetano in esilio a Dharamsala, in India. Cifra che smentisce il ben più lieve bilancio (19 vittime) che il governo cinese continua a confermare.
Il primo ministro in esilio Samdhong Rinpoche spiega che il bilancio "proviene da nostre fonti in Tibet", ed è di molto superiore ai 99 morti annunciati la settimana scorsa dal governo tibetano in esilio.
Micio miao, grazie della gentilezza che mi usi, e stai attento a quello che ingurgiti. Tra i bidoni della Vucciria c’è sempre tanta robba radioattiva che ti potrebbe far male.
24 marzo, 2008 alle 5:40 pm
I meriti dalli agli scozzesi e agli inglesi del nord confinante con la Scozia e dallo anche agli irlandesi, sono sempre stati sfruttati e ricattati da quelli del sud che li ammazzavano affamandoli e ammalandoli direttamente. La storia del Titanic la sai vero? Secondo te perche’ e’ affondato? E poi tutto e’ relativo, ricorda Einstein.
24 marzo, 2008 alle 5:38 pm
Certo certo Jack lo Squartatore, Enrico VIII che decapitava le mogli e non vado oltre. E’pieno di mostri, carattere molto sanguinario nel DNA. C’e’ sempre il rovescio della medaglia e quello anglosassone e’ molto pesante. Ti ricorso per l’ennesima volta che in Inghilterra del sud mi hanno rifiutato l’invalidita’ quando in Italia la ho veramente al 50%. Vai vai a vivere in Inghilterra caro mio. Poi dimmi come si sta senza bidet, con i rubinetti doppi in bagno e con la moquette piena di polvere. Auguri o forse amen dovrei dirti. Scordavo i pirati sanguinari.
24 marzo, 2008 alle 5:02 pm
Caro Ai(56 e 57). Sono Ferdianado (52). Gli anglosassono sono diversi dagli altri uomini? Io credo che siamo tutti quasi uguali ma con qualche peculiarità che fa la differenza. Anche i sacerdoti e monaci si rassomigliano e amano credere alle favole e servuirsi della religione per "giudare" i popoli.
Io credo che l’uomo abbia bisogno di odiare come ha bisogno di amare, ha bisogno della guerra come ha bisogno della pace e che la vita ad un senso solo sarebbe insopportabile.
Gli anglosassoni hanno meriti enormi. Hanno inventato il mondo moderno, scienze, sports (calcio ecc. ecc.ecc. Credo che abbiamo fatto anche diversi "pasticci" di cui, talvolta è proibito perfino parlare.
23 marzo, 2008 alle 1:58 pm
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Hai viso di terra scolpita,
sangue di terra dura,
sei venuta dal mare.
Tutto accogli e scruti
e respingi da te
come il mare. Nel cuore
hai silenzio, hai parole
inghiottite. Sei buia.
Per te l’alba è silenzio.
E sei come le voci
della terra ? l’urto
della secchia nel pozzo,
la canzone del fuoco,
il tonfo di una mela;
le parole rassegnate
e cupe sulle soglie,
il grido del bimbo ? le cose
che non passano mai.
Tu non muti. Sei buia.
Sei la cantina chiusa,
dal battuto di terra,
dov’è entrato una volta
ch’era scalzo il bambino,
e ci ripensa sempre.
Sei la camera buia
cui si ripensa sempre,
come al cortile antico
dove s’apriva l’alba.
23 marzo, 2008 alle 11:52 am
52 si sa, si sa. I demoni sono proprio anglosassoni, provare per credere. Vi torturano volentieri. Sei mai andato nel London dungeon e nella Torre di Londra sai cosa facevano? Si ma mica per giustizia caro mio. Un loro passatempo alquanto medievale che rimane ancora oggi nel loro carattere sadico.
23 marzo, 2008 alle 11:50 am
52 ma cosa inventi? Si sa che gli anglosassoni sono assetati di potere, di torture e di schiavitu’ coloniale? Ti metti con loro? Allora vuoi fare la guerra.
23 marzo, 2008 alle 11:25 am
Drake Oldsail,
Se capisco bene, sollevi la questione del conflitto di attribuzione del ruolo di "pontifex" e di "rex" in una sola persona, il Dalai Lama appunto.
La questione che sollevi è fondata ma non so se opportuna, visto che i tibetani saranno quantomeno contenti di avercelo questo uomo capace di tenere desta l’attenzione mondiale.
23 marzo, 2008 alle 10:32 am
Cosa ne pensi D.S.E.& D.A.A.?
23 marzo, 2008 alle 10:30 am
Benché io appoggi il bisogno di mantenere una propria specifica identità da parte del popolo tibetano, devo convenire sulla leggera ambiguità, da parte del Dalai Lama, nell’essere al tempo stesso capo spirituale e politico di un popolo. Non so se si possa paventare una qualche forma di laicità della polis nel caso del Tibet, non sarebbe comunque male che il Dalai Lama lasciasse la sua immagine politica come ha minacciato di fare.
In questo senso, considero il buddismo come ogni altra forma di religione, cioè al massimo parallela alla vita politica di un paese… Quando politica e religione si intersecano, e difficile restare sereni ed obiettivi.
23 marzo, 2008 alle 8:39 am
Non si può separare il male e il bene con l’accetta. I tibetani sono stati occupati dallaCina non so bene con quale diritto ma, eesi si trovano, loro malgrado in un conflitto epocale che ha come posta il controllo (o il dominio?) do mondo.
Gli anglosassono stanno accerchiando la Russia e minacciano la Cina che è obligata a difendersi imponendo un regime di ferro.
Chi ha ragione? Boh.
Non cercate però di farmi credere cretinate come quella dell’Angelo anglosassone e del demonio giallo.
20 marzo, 2008 alle 3:25 pm
Campo dei Fiori su Rainews24
http://www.rainews24.rai.it/video.asp?videoID=4619