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  • 12 mar - 10:24: Il Tar ci ha dato ragione. Revocato il bavaglio. Lunedì L'Infedele può parlare di politica ...

    Lascia un commento 312 commenti

    Ma tu ci credi che Gesù è risorto?

    mercoledì, 19 marzo 2008

    l'Infedele

    Cristo risorto?Stasera alle 21,10 su La7 affronteremo il tema fondamentale, ma anche il più difficile da accettare, del cristianesimo: la risurrezione in carne e ossa di Gesù tre giorni dopo la sua morte in croce. Dunque un Mercoledì Santo più che mai da Infedele, perché l’incredulità intorno al miracolo della Pasqua è largamente diffusa anche fra i cristiani. Domanda: si può davvero essere cristiani ridimensionando la risurrezione di Gesù a mero simbolo metafisico? Ma nello stesso tempo: come può l’uomo contemporaneo prendere alla lettera quanto scritto nei Vangeli?

    Partecipano alla discussione: Vito Mancuso; Ernesto Galli della Loggia; don Giovanni Nicolini; Adriano Prosperi; Paolo Flores d’Arcais; il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni; la teologa Maria Poggi Johnson (autrice del delizioso libretto “Stranieri e vicini. Cosa ho imparato sul cristianesimo vivendo a contatto con ebrei ortodossi”, Il Mulino); il monaco buddista Jiso Ferzani.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1105 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    Altri commenti: [28] 27 26 25 24 23 22 21 20 19 181 » Mostra tutti i commenti

    1. 1384
      Sara E scrive:

      Ciao Groucho 1382
      Ma non ti farebbe piacere che venisse presentato anche a te?
      Ovviamente mi riferisco a Gesù risorto.
      Lui potrebbe cambiare(sempre se tu lo voglia) anche la tua vita, e dargli veramente un senso; non perchè tu non l’abbia…

      Chiedo scusa per aver dato del tu, se non è stato gradito. Ciao

    2. 1383
      ryxrcjygxwu scrive:

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    3. 1382
      Groucho scrive:

      1381 Fabio, mi fai un piacere? Lo presenti a Berlusconi e a Gasparri:
      Grazie, 100 anni di indulgenza non te li toglie nessuno.
      Ciao

    4. 1381
      fabio scrive:

      gesù è vivo e risorto ed io l’ho sperimentato sulla mia pelle ho sentito davvero il suo amore e la fede per lui mi ha trasformato la vita perchè so che in un mondo crudele in cui viviamo, cè qualcuno che è pronto a rialzarci e a darci la forza di vivere senza avere paura.. Gesù sei grande!!

    5. 1380
      bruno franchi scrive:

      Se Dio è in ogni luogo, ogni luogo non può che essere Dio.

    6. 1379
      Riccardo scrive:

      Si legga "L’anticristo" di Nietzsche. Molto illuminante.
      Per una volta che i credenti leggessero un grande libro piuttosto che consigliare agli atei di leggere la Bibbia (tra l’altro un ricettacolo di atrocità, esplicite nell’antico testamento ed implicite nel nuovo)

    7. 1378
      ivic scrive:

      Tutti gli scritti dopo cristo sono inattendibili, qualcosa si salva dei vangeli sinottici e di altri apocrifi, ma il canone che è stato creato dopo è fatto ad hoc per una religione che si stava facendo, non certo nel rispetto della verità…io credo nella resurrezione c’erano testimoni e il corpo non è mai stato trovato, manon ho bisogno nemmeno di questo..credo nella persona di Gesù e se il papa della chiesa cattolica lo prende per relativismo, bhè un bel chissenefrega…e per favore evitate le teorie da setta millenaristica della fine del mondo..non c’è dato saperlo..

    8. 1377
      viriato scrive:

      1376 yuzu

      perchè, c’è una verità falsa?

    9. 1376
      YUZU scrive:

      CHI DI VOI PARTE CON ME "ALL’AVVENTURA SENZA SOLDI E SENZA NIENTE" ALLA RICERCA DELLA VERITà VERA?

    10. 1375
      betty scrive:

      se credo che il Cristo sia risorto? e certo che ci credo. In caso contrario che cz vado a ricevere ad ogni messa … un pezzo di pane? No, mi viene regalato un Uomo , talmente "grande" d’amare anche chi non ha ancora capito nulla.

    11. 1374
      Mafy scrive:

      Ciao Sara E,
      mi piace molto come la pensi…
      sono perfettamente daccordo con te….
      Il Signore è grande,e lo sanno tutti,solo che non è facile ammetterlo!
      Arriverà il tempo….
      ho detto tutto!!
      ciao…

    12. 1373
      Sara E scrive:

      Mi fa piacere che a distanza di mesi si continui a scrivere su questo forum. Si, Gesù è realmente risorto . In tribunale occorrono pochi testimoni per dare credito ad un avvenimento . Come mai tanti non credono che Gesù sia risorto , nonostante ci siano stati centinaia di testimoni oculari? Per tanti personaggi storici non ci si fa problemi nel credere alla loro esistenza ed operato . Forse si è increduli perchè è troppo bello per essere vero ? E’ troppo semplice per essere salvati? Vogliamo meritarci il paradiso con le nostre forze ? ,ok ; allora mettiamo in pratica tutta legge di Dio senza però trasgredire ad un solo comando ; perchè altrimenti per un solo errore meriteremmo la morte . Quello che per gli israilita era inpossibile adempiere (la legge),lo è anche per noi ; ecco perchè Gesù è venuto ,per compiere quello che noi non saremmo mai stati in grado di compiere. Quindi Gesù è venuto , ha messo in pratica la legge ; è stato crocifisso( al nostro posto)ma è risorto ; altrimenti la sua missione non sarebbe stata completa. Che senso aveva ,se moriva per noi ,senza risorgere poi? Che speranza avevamo noi di risorgere se Lui non fosse risorto . Per caso Dio non era in grado di poterlo risorgere? E’ più diffile non credere che credere . Sela = Riflettiamo. Sara

    13. 1372
      eleoora scrive:

      ma ke dite gesu e RISORTO

    14. 1371
      Tonny scrive:

      Io credo che Jesu e risorto, credo che e unico, che e Salvatore, e piu ancora Dio solo. Oggi tantti non credono ma questo e solo un rebelazione. Il padre ha tanto amato il mondo che ha datto suo unico figlio per tutti noi. Io sono stato prima ateista pero ho visto tanta cose che Dio ha fato e credo che la Bibbia e la sola parola di Dio. Tornate a Signore e provate questa vita con Lui. con amore e rispeto Preacher777 evangelico pentacostale, dal Albania.

    15. 1370
      Pino scrive:

      Balle…è una presa per i fondelli per confondere le acque degli ignoranti vicino alla verità.

    16. 1369
      Augustin scrive:

      Mi sento comunista anche cristiano ma a mio modo. Non credo in dio ma credo che sia esistito Gesù e che abbia diffuso in gran parte del mondo principi sublimi poi stravolti totalmente dalla chiesa sanguinaria cattolica.

      Mi piace Gesù che frusta i mercanti nel tempio e che esorta all’uguaglianza, all’amore universale, al dialogo ed al perdono.

      veltrusconi e gli altri gerarchi piddini mi sembrano quasi l’esatto opposto come l’ex nazista ratzingher dopo il delirante proclama
      pronunciato a Ratisbona e l’odio contro i comunisti, gli omosessuali, le lesbiche e la libera ricerca scientifica.

      In studio manca un ateo, mancano personaggi come Margherita Hack
      o Aldo Busi per vivacizzare il dibattito; la gente vuole la "rissa"
      che non significa sovrapposizione di voci ma contrasto netto da visioni opposte; le melasse fanno girare canale.

      La puntata di Lunedì ad esempio senza Antonio Negri sarebbe stata uno schifo totale perchè sarebbe mancato il contraddittorio.

      Comunque con berlusconi che ha varato le leggi razziali e veltrusconi che glorifica la "democrazia usa" e la legge biagi dopo gli eccidi usa e i massacri dei lavoratori penso che il modo migliore di essere dei buoni cristiani e dei buoni comunisti sia quello di sconfiggere proprio veltrusconi berlusconi ed i loro complici: colaninno, bush, le banche, il male insomma…

      http://www.youtube.com/watch?v=2jDzEaED9To

    17. 1368
      PAOLINO scrive:

      LA RESUREZZIONE DI GESU’ IN CARNE ED OSSA NON NE SAIMO SICURI. MA ERA REALMENTE
      MORTO. CHI ERANO GLI ANGELI, COSI’ CHIAMATI, CHE HANNO MOSSO LA PIETRA.FORSE ERANO DEGLI EXTRATERRESTRI CHE GESU’ ERA A LORO CONOSCENZA .QUANDO E’ SALITO AL CIELO SU UNA NUBE. LA NUBE ERA UN DISCO VOLANTE.???? ?????????????…….

      CHI ERA REALMENTE GESU’ UN VERO UOMO CHE NON AVEVA PAURA DI NESSUNO E TANTO MENO DELLA MORTE…….

    18. 1367
      PAOLINO scrive:

      LA RESUREZZIONE DI GESU’ IN CARNE ED OSSA NON NE SIAIMO SICURI. MA ERA REALMENTE
      MORTO, CHI ERANO GLI ANGELI COSI’ CHIAMATI, CHE HANNO MOSSO LA PIETRA.FORSE ERANO DEGLI EXTRATERRESTRI CHE GESU’ ERA A LORO CONOSCENZA .QUANDO E’ SALITO AL CIELO SU UNA NUBE FORSE LA NUBE ERA UN DISCO VOLANTE……..

      CHI ERA REALMENTE GESU’ ??????????????????????????????????????????????????????????????? UN VERO UOMO CHE NON AVEVA PAURA DI NESSUNO E TANTO MENO DELLA MORTE…….

    19. 1366
      Laura Tussi scrive:

      VOCABOLARIO MINIMO DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO. Per un’educazione
      all’incontro tra le fedi. Recensione al libro di Brunetto
      Salvarani, Vocabolario minimo del dialogo intrerreligioso, EDB
      2008. Seconda edizione aggiornata e aumentata di LAURA TUSSI La
      pedagogia del dialogo si esplica in percorsi comunitari militanti e
      pratiche dialettiche di conduzione anagogica verso il cambiamento
      tra identità e differenza quale metabletica implicita nelle
      transizioni maieutiche di pluralismi religiosi e nelle
      interdipendenze di alternative cultuali, quali istanze proteiformi
      contemporanee presenti nelle società occidentali, nell’ambito di
      una costante dialettica maieutica di incontro e confronto secondo
      empatia e passione tra uomini e donne di differenti pratiche
      teologiche e di fede, dove incontrare l’altro nella sapienza.
      L’”alfabeto dialogico” si dipana e propaga nell’ascolto e nella
      conoscenza in un orizzonte ecumenico globale a contatto con
      posizioni interreligiose e confini multietnici e pluriculturali in
      limitrofe concezioni di decentramento solidale, dove dall’omologia
      teologica si prospettano divergenze ideologiche e teleologiche,
      immaginando teorie egualitarie nella concezione di uguaglianza
      tramite il pensare le differenze, tra equità di opposizioni e
      contrasto tra posizioni. Dunque “dialogo interreligioso” e racconto
      intrabiografico, quale prospettiva dialettica costante e connubio
      dialogico militante tra pluralismi teologici in rievocabili e
      riattualizzabili ierofanie e fenomenologie teofaniche manifeste
      come eventi rapsodici nella civiltà occidentale. Il dialogo è il
      presupposto comunicativo tra esseri umani, una modalità relazionale
      e trasmissiva di contenuti, nozioni e semplici messaggi, come
      espressione di idee, di valori ed anche sentimenti, emozioni e
      stati d’animo. Il dialogo diventa però opera di cammino
      comunitario, di percorso ecumenico, quale intento volutamente
      costruttivo, quando implica atteggiamenti di accoglienza, nel
      confronto, nell’interscambio proficuo di identità diverse, in
      relazioni dialogiche di dinamicità dialettica, nel contenere in sé
      la diversità di cui l’altro si fa portatore. Accogliere, ma anche
      tollerare e (perché no?) anche sopportare l’entità altra, la
      differenza altrui, quale vessillo e memoria che l’”altrui” identità
      ha effigiata ed impressa nel suo essere “altro” da noi. Il dialogo,
      il confronto, l’interscambio, la condivisione, oltre che a
      costituire nobili intenti etici, di corretto vivere comunitario,
      implicano il rapporto con la diversità, nel tollerarla,
      assimilarla, riconoscerla ed accettarla, farla propria, pur
      mantenendo le distinte identità degli interlocutori, i caratteri
      imprescindibili di ogni cultura, di ogni credo, di ogni ideale
      politico, nel confronto dialettico tra memorie, storie di vita,
      narrazioni di esperienze, individuali e collettive, dove le
      ideologie, le fedi, le culture hanno aperto un solco, lasciato
      un’impronta, depositato un seme da cui germogliano prolifiche idee,
      innovativi contenuti, fecondi valori. La dinamicità dialettica del
      confronto sottintende atteggiamenti di umiltà, a scanso di equivoci
      di prepotenza o di imposizione sull’altro, e implica la
      deposizione, disposta all’ascolto, della propria precipuità e
      recondita ipocrisia individualistica, alimentando propositi
      costruttivi rispetto al rapporto con le alterità. L’autore
      considera un’auspicabile “pedagogia del dialogo”, necessaria e di
      augurabile attuazione in una società multiculturale, multietnica,
      multiconfessionale. Il cammino di confronto tra le grandi religioni
      sfocia e progredisce nella concezione ecumenica del concetto di
      fede: una grande comunità interconfessionale, il mondo intero, in
      cui si confrontano e coesistono le differenti culture, i credi, i
      rituali, le cerimonie, per cui dietro a questi aspetti
      fenomenologici della pratica di culto, sussiste un’unica e
      imprescindibile entità creatrice del cosmos, un unico Padre, grande
      e globale, universale punto di riferimento per l’umanità tutta.
      Questo concetto di matrice prettamente rinascimentale -sviluppato
      da Pico Della Mirandola e Cusano- e illuministico (Montaigne ed
      altri) dovrebbe abolire per sempre lo spettro delle lotte
      interconfessionali e le guerre civili e fratricide, combattute in
      nome di un simbolo conteso o di uno specifico credo, quale vessillo
      prepotente e prevaricatore di un’identità su un’altra. Oltre alla
      pedagogia del dialogo, necessita un’educazione all’interiorità ,
      alla memoria, non solo collettiva, ma anche individuale, un
      ripensarsi come soggetti portatori di fede e di fedi e di credi,
      mettendosi in discussione, rivedendo la propria storia di vita,
      ricostruendo le tappe di formazione dei percorsi del proprio sé e
      della costituzione delle nostre idee e della nostra identità in
      base alle relazioni con gli altri da noi. Solo recuperando una
      dialettica dell’interiorità, potremo ripartecipare la nostra
      identità precipua e solida e costruita con fatica dialettica e più
      consapevole, insieme all’altro da noi. E’ necessario un primo
      ripiegamento su se stessi, un ritornare a ripensarsi, un conoscersi
      di stampo socratico, per far fronte alle avvincenti seduzioni delle
      logiche del pensiero unico, portatore di schiaccianti mitomanie
      dell’effimero, con gli esproprianti dettami del mercato e del
      consumismo capitalista, in metropoli deturpate ed esacerbate da un
      erroneo progresso. Proprio qui, al centro del mondo
      industrializzato, dovrebbero risorgere le piazze, le agorà, per
      incontrarsi tutti, insieme, cattolici, islamici, ebrei ed altri…e
      costruire il futuro in un pluriverso di idee, culture e fedi, a
      confronto, nel microcosmo ecumenico dell’agorà e nel macrocosmo del
      mondo intero, dell’universalità. LAURA TUSSI

    20. 1365
      Sara E scrive:

      Signore , grazie , perchè tu non ci chiedi di avere una grande fede
      , ma di credere in un Dio grande .- Quando satana trova Cristo in
      noi , trova il suo vincitore ; non può far nulla , quindi ci lascia
      .- Negare L’Invisibile , L’Iperscrutabile , è come negare la
      sorgente di un fiume che si vede scorrere . Sarebbe come se un
      cieco negasse l’esistenza del sole che riscalda le sue membra . -
      La pura ragione conduce la mente in un vicolo cieco . Bisogna
      rinunciare a capire tutto , e credere a Dio che è così grande e al
      di sopra di tutti i nostri pensieri . La sua Parola dichiara : ”
      affinchè la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana , ma
      sulla potenza di Dio “(1 Corinzi 2:5). ( Tratto da :Messaggero
      cristiano) Buona notte a tutti . Sara

    21. 1364
      Saverio De Pinto scrive:

      Scrivi qui il tuo commento

    22. 1363
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      Buona notte Sara E.

    23. 1362
      Sara E scrive:

      X -D.S.E.- Nel commento di prima non mi riferivo a te . Dinuovo,
      buona notte.

    24. 1361
      Sara E scrive:

      X- D.S.E.-Pensavo di averti risposto . Se vogliamo metterla così
      ,se io sono fra quelli che credono……Io sò per Parola di Dio che
      i tempi si stanno accorciando . Come ti ho detto precedentemente
      nessuno può saperlo .Possiamo vedere solo i fatti che Lo
      precedono.Ti dico di sì , ma in realtà non sò quando questo avverà
      . Può essere fra un anno ,dieci ,cento ,mille ,nessuno lo sa. Per
      quanto mi riguarda io lo aspetto . Buona notte .Sara

    25. 1360
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      Cara Sara E., non metto in dubbio l’esistenza di Dio -se ti
      riferisci a me nel precedente commento- ho posto semplicemente una
      domanda precisa: “Sei tra coloro che ritengono imminente la fine
      del mondo?” Mi pare, seppur in modo allusivo, tu abbia risposto di
      no; o mi sbaglio?

    26. 1359
      Sara E scrive:

      Ciò che l’uomo non riuscirà mai nonostante i suoi moltepli sforzi
      ,inteligenza , studi : evitare le catastrofi naturali ,come
      purtroppo in questi giorni stiamo sentendo e vedendo ; senza poi
      parlare della morte naturale .Ma ci costa tanto ammettere ,che c’è
      un Dio ?, e che non siamo frutto di un caso o di una evoluzione
      .-….(…..Puoi alzare la voce fino alle nubi e fare in modo che
      piogge abbondanti ti ricoprono ? I fulmini partono forse al tuo
      comando ? Ti dicono essi :” eccoci qua” ? Chi ha messo negli strati
      saggezza , o chi ha dato intelletto alla metèora ? Chi conta con
      saggezza le nubi ? Chi versa gli otri del cielo , quando la polvere
      stenperata diventa una massa in fusione e le zolle dei campi si
      saldano fra loro …..? Giobbe 38:34-38) Ci vorrebbero più prove
      per dimostrare che Dio non esiste che dimostrare il contrario . Un
      giorno un papà ateo disse: che mai avrebbe parlato di Dio a suo
      figlio e avrebbe vietato a chiunque di farlo . Un giorno portò suo
      figlio su un prato , e insieme si distesero sull’erba . Il bimbo
      guardando il cielo disse : papà come è bello il sole !, credo che
      colui che ‘l ha creato sia ancora più bello ! Questa è una
      testimonianza di un papà che era ateo . Come ho detto in un’altra
      occasine : ci vogliono occhi di bambino . Ciao , Sara

    27. 1358
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      Cara Sara E., a non molto più se devo essere sincero. Non ritenerla
      sgarberia o, peggio, blasfemia. Di “elenchus(cioè accumulazioni di
      richiami e rimandi anche se povenienti da un libro definito da
      milioni di persone sacro)” in elenchus non credo che si vada molto
      avanti, e nemmeno con metafore, analogie e parabole abusate e lise
      come le presunte ironie di Gnocchina. Piuttosto ti avevo posto una
      domanda alla quale non hai risposto. La rifaccio: “Tu sei tra
      quelli che ritengono imminente la fine del Mondo?”

    28. 1357
      Sara E scrive:

      X-D.S.E….-1351- Spero che la conclusione del mio scritto non sia
      servito solo a quello degli scongiuri . Non era mia intenzione
      spaventarti credimi. (Rileggendo ho notato che ho scritto (
      affinchè noi fossimo egoisti ) invece volevo dire , affinchè non
      fossimo egoisti ,ma penso comunque che l’avrai capito. ciao .Sara

    29. 1356
      Vima scrive:

      errata corrige “incredibili”

    30. 1355
      Vima scrive:

      Mi viene fatto di pensare che tutte le cose increbili prima o poi
      diventano credibili. Gli Increduli dicevano che era impossibile che
      una vergine diventasse madre senza conoscere uomo. Ora invece é
      normale: inseminazione artificiale, taglio cesareo. Quello che era
      impossibile per Dio é ora possibile per l’ uomo. Vima

    31. 1354
      Vima scrive:

      Ci sono 3 categorie di pensatori: i Credenti, gli Atei e i
      Dubbiosi. Ora i Credenti e gli Atei credono fermamente gli uni
      nella Fede gli altri nella propria Mente, i Dubbiosi pensano che la
      Verità sia un’ altra, ma che angoscia… Visti i risultati della
      scienza (chimica e atomica) meglio lasciare perdere chi crede nella
      capacità della Mente umana. Vima

    32. 1353
      Sara E scrive:

      P.S. X-Riccardo Wanderlingh.Essendo Dio il creatore di tutti :
      Cinesi ,Arabi ,Esquimesi e quantaltro , non l’inforniamo , ne li
      facciamo cotti caldi (ha detto di non ridere , ma , mi scusi mi ha
      fatto ridere ).Dio ha fatto dei due popoli uno solo (Israele
      +Gentili = 1 ).Nella Bibbia per Gentili signi ficava ,tutti gli
      altri popoli tranne israele .Per Dio è così , ma non tutti lo hanno
      ancora realizzato . Quando l’uomo incontra Dio e pone la sua
      fiducia in Cristo e nella Sua Parola comprende che in Dio siamo una
      cosa sola . Per questo motivo Gesù paragona il Suo corpo alla
      chiesa e alla sposa. Come il corpo è uno ,allo stesso modo i
      redenti sono uno in Lui .La saluto. Sara.

    33. 1352
      Sara E scrive:

      X Riccardo Wanderlingh .Ammetto che mi spaventa l’idea di trovarmi
      difronte a delle persone colte , ma in questo momento mi viene in
      mente , l’episodio degli apostolo Pietro e Giovanni ,che dicono
      :….quello che ho te lo do….Quindi nel mio piccolo cercherò di
      risponderle .Assolutamente lei è libero di avere il suo punto di
      vista , ma deve anche ammettere di potersi sbagliare se a
      confrontarsi non è con un suo simele ma con Dio , pur rimanendo una
      persona squisita . Per quanto riguarda( l’arrogarmi il diritto di
      giudicare gli altri) ,la mia non è condanna ,questa è quella che
      non si dovrebbe mai fare .I concetti che espongo non sono frutto
      dei miei pensieri (che potrebbero essere sbagliati )ma sono il
      risultato della Parola di Dio . Non è che io non abbia una mente,ma
      come è scritto:(I Suoi pensieri sono più alti dei nostri pensieri
      )Lui è il creatore di noi tutti e di tutto quello che ci circonda.
      Chi meglio di Lui può sapere quello che è giusto o sbagliato? (1341
      Dio è venuto all’uomo con semplicità …..)l’ho detto perchè
      avvolte si usano paroloni e discorsi filosofici ,che non tutti
      possono essere in grado di comprendere . Evvero che nella bibbia
      avvolte ci sono passi difficili da capire , ma sono una minima
      parte .Comunque Dio si usa di umoni per spiegarci quello che non
      riusciamo a comprendere .Comunque mi riferivo sopratutto al
      messaggio di salvezza , che anche chi non sa leggere può
      comprendere, se lo si predichi ,esempio:chi avrà creduto e sarà
      battezzato sarà salvato.Non tutta la Bibbia ha bisogno
      d’interpretazione, in essa ci sono tanti libri che vanno letti così
      come sono. Per quanto riguarda il linguaggio arcaico ,ci sono in
      vendita delle versioni in linguaggio moderno . Chi interpreta la
      bibbia a modo suo e la insegna in quel modo darà conto a Dio .
      Qualcuno giustamente ha detto :la Bibbia spiega la Bibbia .(Dio ha
      dato il dominio all’uomo )Il dominio da sempre è nelle mani
      dell’uomo (e ne vediamo il risultato).All’inizio il dominio fu dato
      ad Adamo ma poi….E’ ovvio che il” dominio “non possiamo averlo
      tutti ,altrimenti ci ritroveremmo in una giugla (anche se poco
      manca)(un pò di ironia )E’ vero a causa di Adamo il peccato è
      caduto sù tutti, ma è altresì vero che per un Giusto la grazzia è
      offerta a tutti. Noi non nasciamo già peccatori ,ma predisposti a
      peccare ,quindi un bimbo è puro quando nasce,per questo Gesù disse
      :che se non diventiamo come piccoli bambini non potremmo entrare
      nel regno di Dio.Il male che avviene sulla terra non è frutto di
      Dio , ma dell’uomo.Ora non abbiamo scusanti , Dio ci ha dato il
      modo e il mezzo per uscire fuori da questa situazione .Quando ho
      detto che Dio è l’unico Dio, non intendevo dire che il mio Dio era
      il vero Dio, ma che Dio è uno e basta ,gli altri non esistono ,il
      mio Dio è quello di tutti se lo si vuole .Tutti gli altri non sono
      stati altro che frutto della mente umana (1 Re 18:24).Il vero e
      unico Dio che esiste è Colui che ha creato ogni essere umano e
      tutto quello che ci circonda . Ora vengo ai ringraziamenti . Grazie
      per l’amore che hai visto in me ,lo dico con vera umiltà .Con
      simpatia però ti devo dire che sò dove porlo , prima di tutto in
      Dio e per Dio ,poi per la mia famiglia e per tutti gli altri
      conpreso lei. Grazie per la sua simpatia finale le assicuro che mi
      ha fatto sorridere .Con simpatia le dico che non voglio vederla tra
      le fiamme perchè come le ho già detto le voglio bene .IL RIMEDIO :
      chi confessa (a Dio )il propio peccato sarà salvato ,Romani 10.
      Quando prego ,prego anche per coloro che sono nel blog , quindi
      prego anche per lei ,affinchè ci possiamo un giorno incotrare non
      tra le fiamme ma in cielo . Ho fatto le ore piccole per risponderle
      .Buona notte .Dio la benedica . Sara

    34. 1351
      D.S.E.& D.A.A. scrive:

      Sara E. carissima, ascoltando la parabola “del signore del balcone
      di fronte”, permettimi di fare tutti i debiti e rituali scongiuri.

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