Stasera alle 21,10 su La7 affronteremo il tema fondamentale, ma anche il più difficile da accettare, del cristianesimo: la risurrezione in carne e ossa di Gesù tre giorni dopo la sua morte in croce. Dunque un Mercoledì Santo più che mai da Infedele, perché l’incredulità intorno al miracolo della Pasqua è largamente diffusa anche fra i cristiani. Domanda: si può davvero essere cristiani ridimensionando la risurrezione di Gesù a mero simbolo metafisico? Ma nello stesso tempo: come può l’uomo contemporaneo prendere alla lettera quanto scritto nei Vangeli?
Partecipano alla discussione: Vito Mancuso; Ernesto Galli della Loggia; don Giovanni Nicolini; Adriano Prosperi; Paolo Flores d’Arcais; il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni; la teologa Maria Poggi Johnson (autrice del delizioso libretto “Stranieri e vicini. Cosa ho imparato sul cristianesimo vivendo a contatto con ebrei ortodossi”, Il Mulino); il monaco buddista Jiso Ferzani.





26 marzo, 2009 alle 2:02 am
Ciao Groucho 1382
Ma non ti farebbe piacere che venisse presentato anche a te?
Ovviamente mi riferisco a Gesù risorto.
Lui potrebbe cambiare(sempre se tu lo voglia) anche la tua vita, e dargli veramente un senso; non perchè tu non l’abbia…
Chiedo scusa per aver dato del tu, se non è stato gradito. Ciao
12 marzo, 2009 alle 5:21 am
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3 marzo, 2009 alle 11:13 pm
1381 Fabio, mi fai un piacere? Lo presenti a Berlusconi e a Gasparri:
Grazie, 100 anni di indulgenza non te li toglie nessuno.
Ciao
3 marzo, 2009 alle 11:06 pm
gesù è vivo e risorto ed io l’ho sperimentato sulla mia pelle ho sentito davvero il suo amore e la fede per lui mi ha trasformato la vita perchè so che in un mondo crudele in cui viviamo, cè qualcuno che è pronto a rialzarci e a darci la forza di vivere senza avere paura.. Gesù sei grande!!
18 febbraio, 2009 alle 11:44 pm
Se Dio è in ogni luogo, ogni luogo non può che essere Dio.
17 febbraio, 2009 alle 6:53 pm
Si legga "L’anticristo" di Nietzsche. Molto illuminante.
Per una volta che i credenti leggessero un grande libro piuttosto che consigliare agli atei di leggere la Bibbia (tra l’altro un ricettacolo di atrocità, esplicite nell’antico testamento ed implicite nel nuovo)
30 gennaio, 2009 alle 2:04 pm
Tutti gli scritti dopo cristo sono inattendibili, qualcosa si salva dei vangeli sinottici e di altri apocrifi, ma il canone che è stato creato dopo è fatto ad hoc per una religione che si stava facendo, non certo nel rispetto della verità…io credo nella resurrezione c’erano testimoni e il corpo non è mai stato trovato, manon ho bisogno nemmeno di questo..credo nella persona di Gesù e se il papa della chiesa cattolica lo prende per relativismo, bhè un bel chissenefrega…e per favore evitate le teorie da setta millenaristica della fine del mondo..non c’è dato saperlo..
18 gennaio, 2009 alle 10:12 pm
1376 yuzu
perchè, c’è una verità falsa?
4 gennaio, 2009 alle 8:08 pm
CHI DI VOI PARTE CON ME "ALL’AVVENTURA SENZA SOLDI E SENZA NIENTE" ALLA RICERCA DELLA VERITà VERA?
11 dicembre, 2008 alle 7:10 pm
se credo che il Cristo sia risorto? e certo che ci credo. In caso contrario che cz vado a ricevere ad ogni messa … un pezzo di pane? No, mi viene regalato un Uomo , talmente "grande" d’amare anche chi non ha ancora capito nulla.
1 dicembre, 2008 alle 1:46 pm
Ciao Sara E,
mi piace molto come la pensi…
sono perfettamente daccordo con te….
Il Signore è grande,e lo sanno tutti,solo che non è facile ammetterlo!
Arriverà il tempo….
ho detto tutto!!
ciao…
18 novembre, 2008 alle 10:51 pm
Mi fa piacere che a distanza di mesi si continui a scrivere su questo forum. Si, Gesù è realmente risorto . In tribunale occorrono pochi testimoni per dare credito ad un avvenimento . Come mai tanti non credono che Gesù sia risorto , nonostante ci siano stati centinaia di testimoni oculari? Per tanti personaggi storici non ci si fa problemi nel credere alla loro esistenza ed operato . Forse si è increduli perchè è troppo bello per essere vero ? E’ troppo semplice per essere salvati? Vogliamo meritarci il paradiso con le nostre forze ? ,ok ; allora mettiamo in pratica tutta legge di Dio senza però trasgredire ad un solo comando ; perchè altrimenti per un solo errore meriteremmo la morte . Quello che per gli israilita era inpossibile adempiere (la legge),lo è anche per noi ; ecco perchè Gesù è venuto ,per compiere quello che noi non saremmo mai stati in grado di compiere. Quindi Gesù è venuto , ha messo in pratica la legge ; è stato crocifisso( al nostro posto)ma è risorto ; altrimenti la sua missione non sarebbe stata completa. Che senso aveva ,se moriva per noi ,senza risorgere poi? Che speranza avevamo noi di risorgere se Lui non fosse risorto . Per caso Dio non era in grado di poterlo risorgere? E’ più diffile non credere che credere . Sela = Riflettiamo. Sara
28 ottobre, 2008 alle 7:03 pm
ma ke dite gesu e RISORTO
26 ottobre, 2008 alle 12:27 pm
Io credo che Jesu e risorto, credo che e unico, che e Salvatore, e piu ancora Dio solo. Oggi tantti non credono ma questo e solo un rebelazione. Il padre ha tanto amato il mondo che ha datto suo unico figlio per tutti noi. Io sono stato prima ateista pero ho visto tanta cose che Dio ha fato e credo che la Bibbia e la sola parola di Dio. Tornate a Signore e provate questa vita con Lui. con amore e rispeto Preacher777 evangelico pentacostale, dal Albania.
13 ottobre, 2008 alle 10:53 pm
Balle…è una presa per i fondelli per confondere le acque degli ignoranti vicino alla verità.
8 ottobre, 2008 alle 7:36 pm
Mi sento comunista anche cristiano ma a mio modo. Non credo in dio ma credo che sia esistito Gesù e che abbia diffuso in gran parte del mondo principi sublimi poi stravolti totalmente dalla chiesa sanguinaria cattolica.
Mi piace Gesù che frusta i mercanti nel tempio e che esorta all’uguaglianza, all’amore universale, al dialogo ed al perdono.
veltrusconi e gli altri gerarchi piddini mi sembrano quasi l’esatto opposto come l’ex nazista ratzingher dopo il delirante proclama
pronunciato a Ratisbona e l’odio contro i comunisti, gli omosessuali, le lesbiche e la libera ricerca scientifica.
In studio manca un ateo, mancano personaggi come Margherita Hack
o Aldo Busi per vivacizzare il dibattito; la gente vuole la "rissa"
che non significa sovrapposizione di voci ma contrasto netto da visioni opposte; le melasse fanno girare canale.
La puntata di Lunedì ad esempio senza Antonio Negri sarebbe stata uno schifo totale perchè sarebbe mancato il contraddittorio.
Comunque con berlusconi che ha varato le leggi razziali e veltrusconi che glorifica la "democrazia usa" e la legge biagi dopo gli eccidi usa e i massacri dei lavoratori penso che il modo migliore di essere dei buoni cristiani e dei buoni comunisti sia quello di sconfiggere proprio veltrusconi berlusconi ed i loro complici: colaninno, bush, le banche, il male insomma…
http://www.youtube.com/watch?v=2jDzEaED9To
8 ottobre, 2008 alle 7:13 pm
LA RESUREZZIONE DI GESU’ IN CARNE ED OSSA NON NE SAIMO SICURI. MA ERA REALMENTE
MORTO. CHI ERANO GLI ANGELI, COSI’ CHIAMATI, CHE HANNO MOSSO LA PIETRA.FORSE ERANO DEGLI EXTRATERRESTRI CHE GESU’ ERA A LORO CONOSCENZA .QUANDO E’ SALITO AL CIELO SU UNA NUBE. LA NUBE ERA UN DISCO VOLANTE.???? ?????????????…….
CHI ERA REALMENTE GESU’ UN VERO UOMO CHE NON AVEVA PAURA DI NESSUNO E TANTO MENO DELLA MORTE…….
8 ottobre, 2008 alle 7:01 pm
LA RESUREZZIONE DI GESU’ IN CARNE ED OSSA NON NE SIAIMO SICURI. MA ERA REALMENTE
MORTO, CHI ERANO GLI ANGELI COSI’ CHIAMATI, CHE HANNO MOSSO LA PIETRA.FORSE ERANO DEGLI EXTRATERRESTRI CHE GESU’ ERA A LORO CONOSCENZA .QUANDO E’ SALITO AL CIELO SU UNA NUBE FORSE LA NUBE ERA UN DISCO VOLANTE……..
CHI ERA REALMENTE GESU’ ??????????????????????????????????????????????????????????????? UN VERO UOMO CHE NON AVEVA PAURA DI NESSUNO E TANTO MENO DELLA MORTE…….
29 luglio, 2008 alle 12:31 pm
VOCABOLARIO MINIMO DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO. Per un’educazione
all’incontro tra le fedi. Recensione al libro di Brunetto
Salvarani, Vocabolario minimo del dialogo intrerreligioso, EDB
2008. Seconda edizione aggiornata e aumentata di LAURA TUSSI La
pedagogia del dialogo si esplica in percorsi comunitari militanti e
pratiche dialettiche di conduzione anagogica verso il cambiamento
tra identità e differenza quale metabletica implicita nelle
transizioni maieutiche di pluralismi religiosi e nelle
interdipendenze di alternative cultuali, quali istanze proteiformi
contemporanee presenti nelle società occidentali, nell’ambito di
una costante dialettica maieutica di incontro e confronto secondo
empatia e passione tra uomini e donne di differenti pratiche
teologiche e di fede, dove incontrare l’altro nella sapienza.
L’”alfabeto dialogico” si dipana e propaga nell’ascolto e nella
conoscenza in un orizzonte ecumenico globale a contatto con
posizioni interreligiose e confini multietnici e pluriculturali in
limitrofe concezioni di decentramento solidale, dove dall’omologia
teologica si prospettano divergenze ideologiche e teleologiche,
immaginando teorie egualitarie nella concezione di uguaglianza
tramite il pensare le differenze, tra equità di opposizioni e
contrasto tra posizioni. Dunque “dialogo interreligioso” e racconto
intrabiografico, quale prospettiva dialettica costante e connubio
dialogico militante tra pluralismi teologici in rievocabili e
riattualizzabili ierofanie e fenomenologie teofaniche manifeste
come eventi rapsodici nella civiltà occidentale. Il dialogo è il
presupposto comunicativo tra esseri umani, una modalità relazionale
e trasmissiva di contenuti, nozioni e semplici messaggi, come
espressione di idee, di valori ed anche sentimenti, emozioni e
stati d’animo. Il dialogo diventa però opera di cammino
comunitario, di percorso ecumenico, quale intento volutamente
costruttivo, quando implica atteggiamenti di accoglienza, nel
confronto, nell’interscambio proficuo di identità diverse, in
relazioni dialogiche di dinamicità dialettica, nel contenere in sé
la diversità di cui l’altro si fa portatore. Accogliere, ma anche
tollerare e (perché no?) anche sopportare l’entità altra, la
differenza altrui, quale vessillo e memoria che l’”altrui” identità
ha effigiata ed impressa nel suo essere “altro” da noi. Il dialogo,
il confronto, l’interscambio, la condivisione, oltre che a
costituire nobili intenti etici, di corretto vivere comunitario,
implicano il rapporto con la diversità, nel tollerarla,
assimilarla, riconoscerla ed accettarla, farla propria, pur
mantenendo le distinte identità degli interlocutori, i caratteri
imprescindibili di ogni cultura, di ogni credo, di ogni ideale
politico, nel confronto dialettico tra memorie, storie di vita,
narrazioni di esperienze, individuali e collettive, dove le
ideologie, le fedi, le culture hanno aperto un solco, lasciato
un’impronta, depositato un seme da cui germogliano prolifiche idee,
innovativi contenuti, fecondi valori. La dinamicità dialettica del
confronto sottintende atteggiamenti di umiltà, a scanso di equivoci
di prepotenza o di imposizione sull’altro, e implica la
deposizione, disposta all’ascolto, della propria precipuità e
recondita ipocrisia individualistica, alimentando propositi
costruttivi rispetto al rapporto con le alterità. L’autore
considera un’auspicabile “pedagogia del dialogo”, necessaria e di
augurabile attuazione in una società multiculturale, multietnica,
multiconfessionale. Il cammino di confronto tra le grandi religioni
sfocia e progredisce nella concezione ecumenica del concetto di
fede: una grande comunità interconfessionale, il mondo intero, in
cui si confrontano e coesistono le differenti culture, i credi, i
rituali, le cerimonie, per cui dietro a questi aspetti
fenomenologici della pratica di culto, sussiste un’unica e
imprescindibile entità creatrice del cosmos, un unico Padre, grande
e globale, universale punto di riferimento per l’umanità tutta.
Questo concetto di matrice prettamente rinascimentale -sviluppato
da Pico Della Mirandola e Cusano- e illuministico (Montaigne ed
altri) dovrebbe abolire per sempre lo spettro delle lotte
interconfessionali e le guerre civili e fratricide, combattute in
nome di un simbolo conteso o di uno specifico credo, quale vessillo
prepotente e prevaricatore di un’identità su un’altra. Oltre alla
pedagogia del dialogo, necessita un’educazione all’interiorità ,
alla memoria, non solo collettiva, ma anche individuale, un
ripensarsi come soggetti portatori di fede e di fedi e di credi,
mettendosi in discussione, rivedendo la propria storia di vita,
ricostruendo le tappe di formazione dei percorsi del proprio sé e
della costituzione delle nostre idee e della nostra identità in
base alle relazioni con gli altri da noi. Solo recuperando una
dialettica dell’interiorità, potremo ripartecipare la nostra
identità precipua e solida e costruita con fatica dialettica e più
consapevole, insieme all’altro da noi. E’ necessario un primo
ripiegamento su se stessi, un ritornare a ripensarsi, un conoscersi
di stampo socratico, per far fronte alle avvincenti seduzioni delle
logiche del pensiero unico, portatore di schiaccianti mitomanie
dell’effimero, con gli esproprianti dettami del mercato e del
consumismo capitalista, in metropoli deturpate ed esacerbate da un
erroneo progresso. Proprio qui, al centro del mondo
industrializzato, dovrebbero risorgere le piazze, le agorà, per
incontrarsi tutti, insieme, cattolici, islamici, ebrei ed altri…e
costruire il futuro in un pluriverso di idee, culture e fedi, a
confronto, nel microcosmo ecumenico dell’agorà e nel macrocosmo del
mondo intero, dell’universalità. LAURA TUSSI
9 giugno, 2008 alle 11:43 pm
Signore , grazie , perchè tu non ci chiedi di avere una grande fede
, ma di credere in un Dio grande .- Quando satana trova Cristo in
noi , trova il suo vincitore ; non può far nulla , quindi ci lascia
.- Negare L’Invisibile , L’Iperscrutabile , è come negare la
sorgente di un fiume che si vede scorrere . Sarebbe come se un
cieco negasse l’esistenza del sole che riscalda le sue membra . -
La pura ragione conduce la mente in un vicolo cieco . Bisogna
rinunciare a capire tutto , e credere a Dio che è così grande e al
di sopra di tutti i nostri pensieri . La sua Parola dichiara : ”
affinchè la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana , ma
sulla potenza di Dio “(1 Corinzi 2:5). ( Tratto da :Messaggero
cristiano) Buona notte a tutti . Sara
27 maggio, 2008 alle 3:41 pm
Scrivi qui il tuo commento
14 maggio, 2008 alle 12:42 am
Buona notte Sara E.
14 maggio, 2008 alle 12:41 am
X -D.S.E.- Nel commento di prima non mi riferivo a te . Dinuovo,
buona notte.
14 maggio, 2008 alle 12:32 am
X- D.S.E.-Pensavo di averti risposto . Se vogliamo metterla così
,se io sono fra quelli che credono……Io sò per Parola di Dio che
i tempi si stanno accorciando . Come ti ho detto precedentemente
nessuno può saperlo .Possiamo vedere solo i fatti che Lo
precedono.Ti dico di sì , ma in realtà non sò quando questo avverà
. Può essere fra un anno ,dieci ,cento ,mille ,nessuno lo sa. Per
quanto mi riguarda io lo aspetto . Buona notte .Sara
14 maggio, 2008 alle 12:15 am
Cara Sara E., non metto in dubbio l’esistenza di Dio -se ti
riferisci a me nel precedente commento- ho posto semplicemente una
domanda precisa: “Sei tra coloro che ritengono imminente la fine
del mondo?” Mi pare, seppur in modo allusivo, tu abbia risposto di
no; o mi sbaglio?
14 maggio, 2008 alle 12:04 am
Ciò che l’uomo non riuscirà mai nonostante i suoi moltepli sforzi
,inteligenza , studi : evitare le catastrofi naturali ,come
purtroppo in questi giorni stiamo sentendo e vedendo ; senza poi
parlare della morte naturale .Ma ci costa tanto ammettere ,che c’è
un Dio ?, e che non siamo frutto di un caso o di una evoluzione
.-….(…..Puoi alzare la voce fino alle nubi e fare in modo che
piogge abbondanti ti ricoprono ? I fulmini partono forse al tuo
comando ? Ti dicono essi :” eccoci qua” ? Chi ha messo negli strati
saggezza , o chi ha dato intelletto alla metèora ? Chi conta con
saggezza le nubi ? Chi versa gli otri del cielo , quando la polvere
stenperata diventa una massa in fusione e le zolle dei campi si
saldano fra loro …..? Giobbe 38:34-38) Ci vorrebbero più prove
per dimostrare che Dio non esiste che dimostrare il contrario . Un
giorno un papà ateo disse: che mai avrebbe parlato di Dio a suo
figlio e avrebbe vietato a chiunque di farlo . Un giorno portò suo
figlio su un prato , e insieme si distesero sull’erba . Il bimbo
guardando il cielo disse : papà come è bello il sole !, credo che
colui che ‘l ha creato sia ancora più bello ! Questa è una
testimonianza di un papà che era ateo . Come ho detto in un’altra
occasine : ci vogliono occhi di bambino . Ciao , Sara
13 maggio, 2008 alle 11:07 pm
Cara Sara E., a non molto più se devo essere sincero. Non ritenerla
sgarberia o, peggio, blasfemia. Di “elenchus(cioè accumulazioni di
richiami e rimandi anche se povenienti da un libro definito da
milioni di persone sacro)” in elenchus non credo che si vada molto
avanti, e nemmeno con metafore, analogie e parabole abusate e lise
come le presunte ironie di Gnocchina. Piuttosto ti avevo posto una
domanda alla quale non hai risposto. La rifaccio: “Tu sei tra
quelli che ritengono imminente la fine del Mondo?”
13 maggio, 2008 alle 10:55 pm
X-D.S.E….-1351- Spero che la conclusione del mio scritto non sia
servito solo a quello degli scongiuri . Non era mia intenzione
spaventarti credimi. (Rileggendo ho notato che ho scritto (
affinchè noi fossimo egoisti ) invece volevo dire , affinchè non
fossimo egoisti ,ma penso comunque che l’avrai capito. ciao .Sara
13 maggio, 2008 alle 10:48 pm
errata corrige “incredibili”
13 maggio, 2008 alle 10:45 pm
Mi viene fatto di pensare che tutte le cose increbili prima o poi
diventano credibili. Gli Increduli dicevano che era impossibile che
una vergine diventasse madre senza conoscere uomo. Ora invece é
normale: inseminazione artificiale, taglio cesareo. Quello che era
impossibile per Dio é ora possibile per l’ uomo. Vima
13 maggio, 2008 alle 10:23 pm
Ci sono 3 categorie di pensatori: i Credenti, gli Atei e i
Dubbiosi. Ora i Credenti e gli Atei credono fermamente gli uni
nella Fede gli altri nella propria Mente, i Dubbiosi pensano che la
Verità sia un’ altra, ma che angoscia… Visti i risultati della
scienza (chimica e atomica) meglio lasciare perdere chi crede nella
capacità della Mente umana. Vima
13 maggio, 2008 alle 8:09 pm
P.S. X-Riccardo Wanderlingh.Essendo Dio il creatore di tutti :
Cinesi ,Arabi ,Esquimesi e quantaltro , non l’inforniamo , ne li
facciamo cotti caldi (ha detto di non ridere , ma , mi scusi mi ha
fatto ridere ).Dio ha fatto dei due popoli uno solo (Israele
+Gentili = 1 ).Nella Bibbia per Gentili signi ficava ,tutti gli
altri popoli tranne israele .Per Dio è così , ma non tutti lo hanno
ancora realizzato . Quando l’uomo incontra Dio e pone la sua
fiducia in Cristo e nella Sua Parola comprende che in Dio siamo una
cosa sola . Per questo motivo Gesù paragona il Suo corpo alla
chiesa e alla sposa. Come il corpo è uno ,allo stesso modo i
redenti sono uno in Lui .La saluto. Sara.
13 maggio, 2008 alle 1:29 am
X Riccardo Wanderlingh .Ammetto che mi spaventa l’idea di trovarmi
difronte a delle persone colte , ma in questo momento mi viene in
mente , l’episodio degli apostolo Pietro e Giovanni ,che dicono
:….quello che ho te lo do….Quindi nel mio piccolo cercherò di
risponderle .Assolutamente lei è libero di avere il suo punto di
vista , ma deve anche ammettere di potersi sbagliare se a
confrontarsi non è con un suo simele ma con Dio , pur rimanendo una
persona squisita . Per quanto riguarda( l’arrogarmi il diritto di
giudicare gli altri) ,la mia non è condanna ,questa è quella che
non si dovrebbe mai fare .I concetti che espongo non sono frutto
dei miei pensieri (che potrebbero essere sbagliati )ma sono il
risultato della Parola di Dio . Non è che io non abbia una mente,ma
come è scritto:(I Suoi pensieri sono più alti dei nostri pensieri
)Lui è il creatore di noi tutti e di tutto quello che ci circonda.
Chi meglio di Lui può sapere quello che è giusto o sbagliato? (1341
Dio è venuto all’uomo con semplicità …..)l’ho detto perchè
avvolte si usano paroloni e discorsi filosofici ,che non tutti
possono essere in grado di comprendere . Evvero che nella bibbia
avvolte ci sono passi difficili da capire , ma sono una minima
parte .Comunque Dio si usa di umoni per spiegarci quello che non
riusciamo a comprendere .Comunque mi riferivo sopratutto al
messaggio di salvezza , che anche chi non sa leggere può
comprendere, se lo si predichi ,esempio:chi avrà creduto e sarà
battezzato sarà salvato.Non tutta la Bibbia ha bisogno
d’interpretazione, in essa ci sono tanti libri che vanno letti così
come sono. Per quanto riguarda il linguaggio arcaico ,ci sono in
vendita delle versioni in linguaggio moderno . Chi interpreta la
bibbia a modo suo e la insegna in quel modo darà conto a Dio .
Qualcuno giustamente ha detto :la Bibbia spiega la Bibbia .(Dio ha
dato il dominio all’uomo )Il dominio da sempre è nelle mani
dell’uomo (e ne vediamo il risultato).All’inizio il dominio fu dato
ad Adamo ma poi….E’ ovvio che il” dominio “non possiamo averlo
tutti ,altrimenti ci ritroveremmo in una giugla (anche se poco
manca)(un pò di ironia )E’ vero a causa di Adamo il peccato è
caduto sù tutti, ma è altresì vero che per un Giusto la grazzia è
offerta a tutti. Noi non nasciamo già peccatori ,ma predisposti a
peccare ,quindi un bimbo è puro quando nasce,per questo Gesù disse
:che se non diventiamo come piccoli bambini non potremmo entrare
nel regno di Dio.Il male che avviene sulla terra non è frutto di
Dio , ma dell’uomo.Ora non abbiamo scusanti , Dio ci ha dato il
modo e il mezzo per uscire fuori da questa situazione .Quando ho
detto che Dio è l’unico Dio, non intendevo dire che il mio Dio era
il vero Dio, ma che Dio è uno e basta ,gli altri non esistono ,il
mio Dio è quello di tutti se lo si vuole .Tutti gli altri non sono
stati altro che frutto della mente umana (1 Re 18:24).Il vero e
unico Dio che esiste è Colui che ha creato ogni essere umano e
tutto quello che ci circonda . Ora vengo ai ringraziamenti . Grazie
per l’amore che hai visto in me ,lo dico con vera umiltà .Con
simpatia però ti devo dire che sò dove porlo , prima di tutto in
Dio e per Dio ,poi per la mia famiglia e per tutti gli altri
conpreso lei. Grazie per la sua simpatia finale le assicuro che mi
ha fatto sorridere .Con simpatia le dico che non voglio vederla tra
le fiamme perchè come le ho già detto le voglio bene .IL RIMEDIO :
chi confessa (a Dio )il propio peccato sarà salvato ,Romani 10.
Quando prego ,prego anche per coloro che sono nel blog , quindi
prego anche per lei ,affinchè ci possiamo un giorno incotrare non
tra le fiamme ma in cielo . Ho fatto le ore piccole per risponderle
.Buona notte .Dio la benedica . Sara
12 maggio, 2008 alle 1:33 pm
Sara E. carissima, ascoltando la parabola “del signore del balcone
di fronte”, permettimi di fare tutti i debiti e rituali scongiuri.