Domenica mattina, nella piazza del paese monferrino in cui vado a bere il caffè e comprare i giornali, il banchetto elettorale della Lega Nord era presidiato da ragazzi giovanissimi in camicia verde. Dalle nostre parti la Lega è un partito senz’altro minoritario, e destinato a restare tale, ma popolare. Vent’anni dopo la rivoluziona padana lanciata da Bossi il bilancio è sotto gli occhi di tutti: nessuno crede più davvero alla secessione, nessuno ha tratto vantaggi significativi dalla presenza leghista in vari governi, ma in compenso il rancore sociale e la xenofobia sono pericolosamente in aumento.
Ecco, ascoltando i proclami di Bossi contro la “canaglia centralista italiana, romana, che ha fatto stampare schede con cui non si può votare”, e la sua minaccia (”Queste elezioni potrebbero finire con la necessità di imbracciare il fucile e di andare a prendere queste carogne”), io ripensavo alle giovani camicie verdi che ieri offrivano lecca lecca con lo stemma ai miei figli. Possibile che la storia non insegni mai niente? Quel che sulla bocca del leader viene giustificato come metafora, di fronte all’eventualità di una sconfitta politica cui segua l’ennesima crisi aziendale, un conflitto locale con degli immigrati, l’impoverimento di un territorio, prima o poi genererà in forme nuove un fenomeno squadristico. C’è già talmente tanta violenza diffusa nella nostra società, in cerca di bersagli su cui sfogarsi!
La mia previsione è purtroppo che il movimento leghista perderà i suoi antistorici connotati pseudonazionalistici -la sconfitta di Malpensa ne è un sintomo- per riciclarsi a partire dalle piccole comunità in cui è radicato. I suoi nuovi leader saranno quei sindaci che emanano ordinanze antistranieri, sull’esempio di Cittadella, o che volantinano contro i vescovi troppo solidali con i rom (è avvenuto domenica davanti alle chiese di Milano). A quel punto il passaggio dalle parole ai fatti potrà dare esiti tragici.





15 aprile, 2008 alle 2:52 pm
garo gad,sono un sessantenne che abita vicino a te,io non voglio
commentare le elezioni ch ecol dsenno di poi tutto e’ fattibile.mi
spiace che una forza come la sinistra sia fuori(io ho votato idv
alla camera e arcobaleno al senato)e una cosa vorrei rimarcare e
che molti non capiscono ed e’ questo continuo bisogno di rimarcare
che e’ difficile governare con la lega ,quando con la lega c’e’ un
rapporto molto privilegiato e che la lega sa blandire molto
bene,ovvero nonfare nulla cosi c’e’ sempre la roma ladrona,e quindi
io di sinistra propongo di fare tutte le regioni autonome come la
sicilia e altre,noi dobbiamo proporlo.ok e stasera mi raccomando
dovresti dire che la lega e molto affidabile ed e’ molto piu’
democratica e no ha mai detto di fare un esame psichiatrico ai pm o
che lo stagliere era un eroe.ciao
11 aprile, 2008 alle 12:53 pm
Scrivi qui il tuo commento Caro Lerner, per fortuna che quello che
bruciava le Moschee…era una ex-prima linea! Se fosse stato della
Lega…cosa avrebbero pubblicato i giornali, cosa avrebbero detto i
telegiornali.. la solita panzana che siccome gli estremi si
toccano..Sandalo… è diventato di Ordine Nuovo?? bye Buon week end
Enrico Gizzi
10 aprile, 2008 alle 9:11 pm
181 – Giancarlo, se nei suoi precedenti post mi era sembrato
piuttosto “piccato”, nell’ultimo ha compiuto invece un’analisi
chiara che sottoscrivo (scusi per la battuta “di rimando” sul
custode del museo d’Orsay, ma non negherà che non era stato molto
gentile con lui…). Buona serata
10 aprile, 2008 alle 3:36 pm
Paola, sona andato a leggere Nadia. Vedo che con onestà e pur se a
malincuore, ammette che a Novara c’è tanta brava gente e che il
clima che si respira è evidentemente civile. A me secca moltissimo
fare la parte del difensore della Lega, perchè con loro ad Imola ci
ho litigato da subito per il loro pregiudizio antinazionalista Io
sono cresciuto con senso Patriottico ed una visiona dell’Italia
unita come di un grande paese. Quindi grande è stata la mia
delusione nel maturare e vedere che purtroppo ci sono forze che
lavorano per altri obiettivi. Tra queste c’ è anche la Lega. Ma ciò
che mi ha sempre reso invisa a livello di non poterne neppure
sopportare la menzione l’idologia di sinistra è questa spocchia
autoreferenziale di intellettualismo e cultura e questa volontà di
tacitare gli altri. Per fare un discorso bassamente elettoral
utilitaristico… la Lega gioca contro il mio interesse di vedere
Forza Ialia alla guida del Paese. I discorsi di Bossi e Borghezio
non possono che portare via voti, non mi meraviglierò certo se il
Lazio sarà perduto per questo. Quindi, la Lega nno mi piace nel
merito e nela sostanza. Però non riesco a soppotare che si voglino
chiudere gli occhi sulle ragioni che hanno portato paesi che sono
stati fondamentali per il rinascimento e la cultura Italiani, per
le lotte per l’Unità d’Italia a rivoltarsi contro Roma. Per
assurdo, comunque e per la legge del contrapasso, le scalmane di
chi li vuole tacitare, portano loro piu visibilità e piu focose
adesioni, mentre le loro scalmane tolgono loro dei voti… forse
alla fine il bilancio è zero! giancarlo
10 aprile, 2008 alle 3:24 pm
141 – Ho letto un post di NADIA (354) nel link a commento della
trasmissione di ieri. Se volesse leggerlo, sappia che con concordo
con Nadia: è lo “spirito” leghista con annessi e connessi che è
davvero penoso e che, nonostante i servizi che funzionano – come ho
detto nel mio post – mi viene voglia di vivere altrove! Ma,
davvero, la prego di leggere quanto scrive Nadia, signora toscana
che vive a Novara. Cito testualmente: “se c’è un problema al Nord è
proprio di cultura; del resto il linguaggio usato dai politici
leghisi esprime bene la rozzezza del loro pensiero”. Per fortuna
aggiunge Nadia che c’è molta altra “gente positiva” che la
circonda… In quanto al suo commento sprezzante rivolto al custode
di origine italiana del Museo d’Orsay, penso che lei si sia proprio
tradito da solo…
9 aprile, 2008 alle 11:38 pm
perche vi accanite sempre sulla lega,vi fa cosi paura? comunque
bossi e avanti di 20 anni da tutti noi e se continua cosi davvero
tireremo fuiori i fucili ma i primi sarete voi che vi scandalizate
mi fate pena politici del cavolo ma lo sapete che gli italiani sono
messi malissimo causa a voi e delle vostre beghe che non valgono
niente per il paese
9 aprile, 2008 alle 11:16 pm
Sig. Gad Lerner,lei ha in studio oltre che vari sinistroidi da
quattro soldi ,due politici ,uno della Lega Nord e uno del PD. Come
mai quando le telecamere inquadrano Borghezio lo si vede in mezzo a
tante persone e quando inquadrano Fassino si nota in grande
manifesto del PD avendo avuto cura di mettere il sig. Fassino da
una parte al manifesto per non impallare il simbolo del suo
partito? Io francamente non capisco come il suo “padrone” (per
esprimersi alla vostra maniera)certo Tronchetti, possa tenervi
banco a questa condotta scandalosa che adottano quasi tutti i
conduttori de la7,sono però sicuro che dopo le elezioni scenderete
un pochino dal fico per la ragione che a comandare la nostra
Nazione non ci sarà più nessuno dei suoi farneticanti politici. A
proposito non ho adoperato il termine di On.perchè come certamente
saprà è stato abolito dal 1936 da Benito Mussolini e mai più
reintrodotto da nessuno
9 aprile, 2008 alle 11:15 pm
Caro Lerner, non ce la faccio più ad ascoltare questo linguaggio
leghista. Mi domando, se prima o poi qualcuno del sud iniziasse ad
usare un linguaggio simile contro il nord, cosa succederebbe?
Perchè non proponiamo di non comprare più prodotti del nord e farli
morire di fame?
9 aprile, 2008 alle 10:54 pm
Scrivi qui il tuo commento: Gad provi a chiedere al Sig. Borghezio
perche’ , per il federalismo che invocano da un ventennio, non
iniziano ad attuarlo sugli stipendi dei lavoratori padani,visto che
al NORD il costo della vita è pressochè superiore al 20% rispetto
al SUD?
9 aprile, 2008 alle 10:40 pm
Lerner era è e rimane Komunista
9 aprile, 2008 alle 10:37 pm
Che ne dite dei 380 euro per i 65enni, e i 580 per i 70enni di
pensione regalati dal governo Prodi ai genitori di extracomunitari
ricongiunti? decreto legislativo del 6 Febbraio n° 30 pubblicato
nella gazzetta ufficiale n° 72 del Marzo 2007. Sveglia ragazzi!
9 aprile, 2008 alle 10:32 pm
Lerner, lei non è un giornalista serio e nemmeno una persona con
molto sale in zucca se non riesce( o non vuole capire) che le
sparate di Umberto Bossi, che ricordiamo da sempre sono solo
VERBALI, mentre chi lo ha criticato in questo blog molto
probabilmente appoggia partiti che le armi veramente le hanno usate
e si sono resi protagonisti anche di fatti criminali; inoltre mi
pare molto scorretto da parte sua inserire nel programma filmati di
comizi elettorali di un partito politico, frazionandoli e
filtrandoli di modo da rendere inqualificabile l’immagine di una
personasentitamente si VERGOGNI
9 aprile, 2008 alle 10:25 pm
Ritengo opportuno ricordare agli smemorati alcune delle svendite di
aziende Italiane che Prodi ha regalato ai suoi amici; ALFA SUD,
SME, CIRIO, ENIMONT, OLIVETTI, CON TELECOM GLI E’ANDATA MALE
QUALCUNO SE NE ACCORTO.
9 aprile, 2008 alle 10:17 pm
Sono il nipote di un soldato morto nel 1916 per completare l’unità
d’Italia. Vi ricordo che ci furono 600000 morti. Non accetto che il
termine ‘carogna’ possa essere dato anche a questi eroi. Le carogne
sono quelli che tradiscono la patria offendendo e insultando la
nostra bandiera.
9 aprile, 2008 alle 10:12 pm
Il punto centrale è che il nord per risolvere i suoi problemi non
vuole essere governato da Roma. Vuol fare da sè
9 aprile, 2008 alle 10:11 pm
Scrivi qui il tuo commento. Siamo tutti Italiani, tutti abbiamo gli
stessi doveri e diritti, chi mi spega come mai nel nostro amato
Paese vi sono 5 Regioni autonome? Che vuol dire che si trattengono
il 90% delle risorse prodotte, Perchè non possiamo avere quel
privilegio?
9 aprile, 2008 alle 10:08 pm
sono un piccolo imprenditore nel nord ( evasori secondo alcuni) e
ben si e’ dal 2003 che non vedo un centesimo ma solo il mio
stipendio mensile poco piu’ di un operaio ma con 14 ore al giorno,
e’ ora di finirla di chiacchere e’ ora di passare hai fatti
9 aprile, 2008 alle 9:58 pm
Daniele Sensi – grazie per quello che hai scritto su RPL e Salvini;
grazie sopratutto che sei ancora capace a indignarti cosi. Lo
scrivo qui che sull’altro post sarei sommerso tra gli commenti
(indignati) che ha provocato Gad, il Perfido. Peccato che me lo
perdo…
9 aprile, 2008 alle 9:53 pm
Voterò La lega xkè ci ha aperto gli occhi e riacceso quei valori
che la sinistra li ha affossati. Grazie Bossi.
9 aprile, 2008 alle 9:48 pm
Tutti i principali scandali finanziari, gli episodi di corruzione
politica, le scalate e le arrampicate illegali, se hanno trovato
connivente la classe politica romana (esemplare la fortuna
economica del Cavaliere, favorita dal sostegno di Craxi
[milanese!], hanno avuto la loro origine al Nord. Prima di
giudicare la canaglia romana i leghisti del Nord si guardino allo
specchio (anche per il problema dello smaltimento dei rifiuti in
Campania).
9 aprile, 2008 alle 9:46 pm
Scrivi qui il tuo commento Vorrei far notare che la canaglia romana
sono tutti coloro che sono stati al parlamento non romani, come i
deputati leghisti e del nord, che hanno governato questo nostro
amato paese, abbondamtemente pagati dai nostri soldi, anche romani,
e che hanno fatto da sempre da quando esiste la repubblica affari
d’oro anche in modo illecito, vedi mani pulite appunto, che
riguardava anche tanti bravi imprenditori del nord che offrivano
mazzette per i loro interessi. Perchè mi chiedo, che sono una
semplice lavoratrice pubblica, hanno accettato sino a dora di
sedere al parlamento italiano e non romano. Noi romani abbiamo
anche noi i nostri problemi con il governo nella nostra città, dove
i parlamentari, compresi quelli padani, hanno spadroneggiato da
canaglie eladroni, appropriandosi dei migliori uffici del centro
storico e abbadnonandosi felicemente alla dolce vita romana.Il
miracolo italiano lo hanno fatto le centinaia di lavoratori
emigranti del sud, non dimentichiamola, con il lovo lavoro,la
lorointelligenze e il loro sacrificio, accolti nel civile nord
piemontese lombardo con razzismo ed inciviltà. Ma nonostante questo
io amo il nord e i suoi cittadini, cosiì come amo iroamni e i
cittadini del sud italia enon riusco proprio aragionare secondo
queste linee geografiche, nonostante tutto. Si vergognino loro i
leghisti di ciò che osano dire ai cittadini italiani in un momento
così difficile, che ci dovrebbe vedere tutti uniti difronte ai
problemi che ci accomunano tutti, se vogliamo davvero uscirne
fuori, grazie Alida
9 aprile, 2008 alle 9:42 pm
La vera canaglia è rappresentata da Bossi e dai suoi seguaci,che si
fanno scudo dell’ immunità parlamentare per diffondere l’ odio
razzista.Sono certo che chiunque facesse dichiarazioni del genere
dovrebbe finire davanti al giudice. Buona parte dei leghisti sono
galvanizzati dalle”sortite” di questo demente e questo è ancora più
preoccupante per la democrazia italiana
9 aprile, 2008 alle 9:38 pm
Intano i soldi da Roma li prendono e come! Loro che parlano di Roma
ladrona..tutte le sovvenzioni che prendono, gli stipendi da
parlamentari etc.!Saremmo tanto felici se si staccassero
dall’Italia, muro spinato intorno, non abbiamo bisogno di simili
esseri! Vorrei vedere come se la caverebbero senza il resto
dell’Italia!
9 aprile, 2008 alle 7:38 pm
160 Non mi riferivo al mito U.S.A. che,se si guarda in modo
disincantato,mito rimane. Mi riferivo a personaggi della politica
italiana.
9 aprile, 2008 alle 5:14 pm
Grazie anche a te Toni, della replica. Sono anch’io , come credo la
maggior parte degli Italiani, sia che votino dall’una o dall’altra
parte, uno strnuo fautore dell’idea che l’unica sociatà accettabile
è una società che si prende carico di tutti gli uomini di buona
volontà e che da opportunita il piu posisbile uguali 8ma abbiamo
limiti umani ed insormontabili) a tutti. Io sulla classe politica
italiana temo di nutrire meno rispeto di te, sia di quella che
aborro che di quella che, obtorto collo, voterò. Io non voglio fare
del’America un mito, ma mi piace raccontare l’aneddoto di mio
suocero (ho visto però centinaia di casi simili in Usa ed in
Particolare a S.Jose california dove i miei cugini per parte di
moglie non sono meno di 50): nasce 1914, guerra d’africa, poi in
marina, poi 2 guerra mondiale, prigioniero in Africa, poi in
Inghilterra. Torna e fa il pescatore in tonnara. Si muore di fame,
ha 4 figli. Emigra a S.Jose dove fa l’operaio alla DelMonte (prugne
e pomodori da sbadilare). Dopo due anni si ricongiungono moglie e 4
figli. La moglie si ammala di cuore e viene operata, lui non impara
mai bene l’Inglese, ma ha ingegno e fa un poco di strada, sempre
come operaio e sempre alla dalmonte. Oggiha 94 anni e vive presso
una figlia ritornata in Italia. Nel frattempo ha: mantenuto 4 figli
fino all’università ed una moglie malata che non ha mai lavorato
acqustato casa con giardino a S Jose,ùacquistato appartamento a S.
Jose per uso investimento ed integrazione pensione acquistato
appartamento in italia per vacanze è venuto in Italia quasi tutti
gli anni a partire dagli anni 80, ed oggi che con i miei cognati
facciamo un po i conti di cosa c’è, scopriamo che c’è un milione di
dollari di risparmi… Intendiamoci, alla vechia maniera italiana,
la famiglia è campata al 90% sui prodotti del giardino e solo con
pane fatto in casa, e risparmiando come formichine per i figli…
però, se una alla famiglia ci crede, è un bel modo di spendere la
propria vitA! questo nella dura capitalista America, senza CGIL che
protegge i lavoratori, senza angeli protettori, senza mafia, senza
partiti che pretendono di gestire i posti di lavoro… a me questo
ha insegnato molto!
9 aprile, 2008 alle 4:57 pm
158 Caro Gincarlo,ti ringrazio della risposta. Da qualche anno ho
assunto la convinzione che,al di là dei vari approfittatori,dei
maghi con la bacchetta magica e di qualche Grillo parlante,i vari
partiti politici,con le loro diverse visioni per la soluzione dei
problemi,meritino uguale rispetto. Da incolto autodidatta,mi reputo
progressista avendo come obbiettivo il rispetto della dignità di
tutte le persone:particolarmente,della povera gente. Dei
“miti”,possiamo farne a meno. Toni Monti.
9 aprile, 2008 alle 10:39 am
147 TONI MONTI: mi spiace aver letto tuo messaggio solo ora. Il
discorso è lungo, complesso, ma vorrei precisare che da parte mia
non cè alcun astio contro “il Sud”, al contrario, ho spesso difeso
con convinzione tesi che riassumo brevemente così: la cultura
italiana deve moltissimo al meridione, i nostri migliori letterati
sono siciliani conosco benissimo la realtà dei nostri emigrati ,
specie in USA, e vedo quale ottima reputazione si siano
conquiestati e quanto siano progrediti nelle società che li hanno
accolti. Ergo, i guai del meridione non sono colpe dei meridionali,
sono colpe soprattutto di politici, sidacati che li hanno corrotti,
che li hanno convinti che se puoi stare a casa in malattia fasulla
fai bene, che se riesci ad ottenere una pensione non meritata sei
nel giusto… etc. E’ per questo che non ha senso, al nord (che
assolutamente ha molti difetti!) prendersela genericamente con il
Sud. Però secondo me ha molto senso prendersela con quella classe
politica che non riconosce queste realtà e non cerca di porvi
rimdio, anzi le incentiva, con assunzioni di precari, con
assistenzialismo a pioggia, con impossibilità di chiudere aziende
decotte come la Tirrenia etc.. E questa classe è, sopprattutto, la
sinistra ed i sindacati(anche se AN fa la sua parte). per parte
mia, ho appena acquistato una piccola proprietà il provincia di
Agrigento dove spero di trascorrere la maggior parte della mia vita
da pensionato che sta per cominciare. (naturalmente avevo tenuto le
dita incrociate sperando che Bertinotti e Prodi non decidessero di
espropriarmi la casa, magari vsolo una stanza, per ospitare
immigrati clandestini). giancarlo
8 aprile, 2008 alle 11:04 pm
Micio, i risultati che citavo non sono disponibili on line, sono
quelli a scopo personale di un famoso uomo politico. I tuoi sono
altrettanto raccapriccianti, se succede qualcosa del genere giuro
che mi metto a murmurare cose turche in aramaico. Sicuramente non
domenica, ma a Cefalù verrò prima della fine di maggio.
8 aprile, 2008 alle 10:50 pm
Tra qualche anno avremo solo i ragazzini extracomunitari negli
asili. Casini, il pacato moderato.
8 aprile, 2008 alle 10:25 pm
Su certi siti ho trovato anche questi dati raccapriccianti:Pdl 37
per cento,Pd al 33 per cento,Arcobaleno al 16 per cento,Destra
Storace 5 per cento,Socialisti 3 per cento,Udc al 7 per cento.Penso
che li abbia letti anche Dadaumpa,con il quale domenica prossima ci
vediamo al bar di Piazza Duomo a Cefalù.
8 aprile, 2008 alle 10:20 pm
Borse e mercati letteralmente a picco pure oggi, non se ne salva
una, forse Zurigo.
8 aprile, 2008 alle 10:16 pm
‘Vittorio Mangano un eroe’ ‘test attitudinali periodici per i
giudici”professionisti dell’antimafia’. ‘rivedere i libri di
testo’. Il livello del Capo e del Suo Creatore raggiunge
l’orrido.Stiamo calmi e buoni.
8 aprile, 2008 alle 9:35 pm
Dedico a Gad ed al suo partito democratico un perla di saggezza: le
riforme (o rivoluzioni) si fanno quando si vince e non quando si
perde. P.S. Mi è stata proposto uno scenario raccapriciante con il
Pdl che vince col 47% ed il Pd che perde col 21%. Udite, udite: Psi
al 5%, Sinistra arcobaleno al 15% e Udc sopra il 10%.
8 aprile, 2008 alle 9:09 pm
Un motivo in più per riconfermare la mia decisione di disertare le
urne. Più sento i nostri politici e più mi allontanano, invidio
coloro che ancora credono in un cambiamento..