Preceduto dalla stolta polemica innescata da Giuliano Ferrara (se si tratti o meno di un film antiabortista) finalmente “Juno” è uscito nelle sale italiane e ieri me lo sono goduto al Plinius di Milano. Andateci, è un film semplicemente delizioso!
Quando infine mi sono ricordato che il promotore della lista “Aborto? No grazie” lo brandisce come argomento forte nei articoli e nei suoi comizi, mi si è stretto il cuore per lui. Il pover’uomo deve essere afflitto da una totale sprovvedutezza sentimentale se del film è riuscito a cogliere nient’altro che la scelta della sedicenne Juno di portare a termine una gravidanza indesiderata. Nel film la militante “pro-life” in azione davanti all’orribile ambulatorio per aborti, è solo una macchietta inessenziale. Emergono ben altre figure, capaci di instaurare rapporti sentimentali e di sostegno familiare al di fuori di ogni codice dottrinale che la religione pretenderebbe fondato su un presunto “ordine naturale”. Altro che famiglia naturale e consanguineità! Altro che restaurazione di un matrimonio indissolubile quale unica sede proficua del rapporto sessuale!
Temo a Giuliano Ferrara siano sfuggiti il sostegno meraviglioso della matrigna di Juno; la saggezza del padre che l’accompagna fin nella scelta di dare in adozione la creatura; il ritorno al suo fianco del compagno-amante ingenuo ma perbene; la fiduciosa relazione fra donne instaurata con la futura madre (single!) adottiva; la solidarietà dell’amica del cuore.
Insomma, “Juno” è un concentrato di tutte le situazioni e forme di convivenza che il reazionario Ferrara -antidivorzista, ostile all’uso del preservativo, ai Dico e alle unioni omosessuali- vorrebbe sottrarre a un ordinamento giuridico concepito come difesa del primato della famiglia “naturale”. Lo stesso lieto fine del film sarebbe proibito in una nazione governata dal Ferrara-pensiero.
In “Juno” ci sono grandi e varie forme di amore ma non c’è nessuna famiglia “naturale”. E’ un inno delizioso a noi bastardi. E in particolare alle donne capaci di andare controcorrente, instaurando fra loro relazioni solidissime, salvifiche. Evitando peraltro alla sedicenne incinta e al suo compagno una genitorialità imposta nell’adolescenza. Tutto tranne che un manifesto intimidatorio contro l’aborto, scelta individuale e dolorosa delle donne che Ferrara viola con sguardo inevitabilmente odioso, accusatorio.
Giuliano Ferrara da tempo predica la necessità di una nuova “alfabetizzazione morale” della nostra società occidentale. Il suo sguardo daltonico su “Juno” mi induce a ritenere che lui, semmai, necessiterebbe di una “alfabetizzazione sentimentale”.





24 giugno, 2008 alle 9:30 pm
[...] alle prese con una campagna elettorale e qualcuno pensò di
potersene servire montando ad hoc una sterile
polemica. Juno, premiato agli Oscar per la miglior
sceneggiatura originale, non è un film [...]
17 aprile, 2008 alle 1:54 am
lerner con le sue origini di estrema sinistra la smetta di fare lo
sfascia italia e di giocare allusivamente con le parole. con la
vittoria di berlusconi l’italia si è desta dallo stato comatoso in
cui l’aveva ridotta il governo del suo amico mortadella alias
romano prodi. a proposito è proprio necessario che lei debba
aspettare i sessantanni per andare in pensione considerati i
miliardari guadagni da lei ottenuti per fare del pessimo
giornalismo.le consiglio di andarsene subito in pensione, magari
emigrando in africa insieme al suo straordinario amico imbonitore
walter veltroni.
17 aprile, 2008 alle 12:48 am
La conclusione della tua trasmissione è stata inquietante. Hai
umiliato Salvini e con lui tutti coloro che hanno subito furti e
quant’altro dai Rom. E soprattutto hai mortificato la memoria della
signora Reggiani,dei quattro ragazzi di Ascoli Piceno, il dolore
dei loro genitori e la mancanza di sicurezza di tutte le famiglie
italiane,compresa la tua.Vorrei vedere se tu abitassi vicino ad
uncampo di Rom.Infine il paragone tra i Rom e ciò che è successo
agli Ebrei mortifica gli Ebrei.Ti prego nelle tue trasmissioni,
cerca di essere più obiettivo possibile e intellettualmente onesto.
17 aprile, 2008 alle 12:27 am
Caro Gad anch’io ho i capelli bianchi ma non condivido il Tuo
attegiamento nei confronti del giovane Salvini in quanto visti i
Tuoi trascorsi avresti dovuto inventariare meglio con l’interessato
quanto ed il perchè l’infervoramento nei confronti dei ROM. Ed a
proposito di questo “ROM”potresti creare almeno 2 trasmissioni di
informazione per i molti ignoranti tra i quali me medesimo portando
i Tuoi ascoltatori alla conoscenza del perchè i ROM debbano essere
rispettati. Del perchè abbiano dove approdano sovvenzioni in
Europa. Naturalmente consapevole del mio egoismo spero che Tu
attraverso il Tuo possa spiegare agli ascoltatori che nella maggior
parte ignoranti sulla questione possano comprendere e cambiare il
loro attegiamento al riguardo.Lo scivente è un anziano Socialista e
tale rimarra nei propri comportamenti . Porgo il mio saluto piu
cordiale nell’augurio domani di vedere, ascoltando cose che
illumino la mia ignoranza immensa. Gianfranco PS. : essendo un
seguace delle Tue tasmissioni di poter notare in queste meno
parzialità.
17 aprile, 2008 alle 12:03 am
Si sta creando, nei vari dibattiti, una vasta metafisica del voto.
Quel che si perde di vista, a mio parere, è qualcosa di molto
semplice ed elementare.Tutti indistintamente, ricchi e poveri, ceto
colto e ceto medio, lavoratori,operai, professionisti e
imprenditori hanno sperimentato sulla loro pelle nei due anni di
governo Prodi il disastro di una gestione della cosa pubblica che
non ha lasciato occasione per chiedere sacrifici, spesso anche con
manifesto sadismo (v. finanziaria “di lacrime e sangue”)e con odio
di classe (v. l’espressione “anche i ricchi devono piangere”).
Sacrifici che si potevano ben evitare visto che si sono accumulati
i vari “tesoretti”, che, lungi dall’essere restituiti, e subito, a
coloro a cui illegittimamente erano stati sottratti,sono rimasti
accantonati con la motivazione di volerli attribuire ai più
poveri.Il risultato di questa ingegnosa operazione è stato il
seguente: i grandi ricchi certamente non hanno subito alcuno
scossone per il surplus di tasse che hanno dovuto pagare; il ceto
medio è stato gravemente colpito e portato a livello dei poveri a
causa della cosiddetta ridistribuzione sociale; i poveri non hanno
minimamente sollevato la loro posizione perché il ricavato da
ridistribuire è stato appena sufficiente ad attribuire a tutti loro
un incremento stipendiale valido al massimo per consumare un caffé
in più. Ma c’è dell’altro: con grande miopia non ci si è resi conto
che una simile situazione avrebbe bloccato i consumi e prodotto le
tragiche conseguenze che, in materia di economia, ripetutamente
vengono segnalate da tutte le parti. Il tutto, poi, nel bel mentre
venivano pubblicizzati tutti i privilegi della “casta”.Sic
stantibus rebus,la stragrande maggioranza del popolo si è resa
conto del fatto che ormai era giunto il momento di accantonare ogni
tipo di scelta ideologica per dare il più ampio potere a chi, unico
fra tutti,ha dimostrato in passato di saper mantenere le promesse e
aveva cominciato a operare un concreto rinnovamento del paese. C’è
da augurarsi, ora, soltanto che si lasci lavorare in pace il nuovo
governo che sarà formato. Grazie dell’ospitalità.
16 aprile, 2008 alle 11:47 pm
signor lerner, la smetta a continuare a fare la propaganda con i
topi e con gli zingari. le elezioni si sono concluse e il suo
partito ha clamorosamente perduto. si vergogni! si vergogni! si
vergogni! e chieda lei scusa agli italiani che di giornalisti come
lei non hanno cosa farsene.
16 aprile, 2008 alle 11:33 pm
gad lerner dopo la sconfitta e ancora più vipera del solito.
continua a provare ad infangare il centro destra facendo il solito
fazioso giornalista dal volo molto basso. meno male che paolo mieli
riesce a ristabilire la verità contrapponendosi alle menzogne di
lerner.
16 aprile, 2008 alle 11:19 pm
Scrivi qui il tuo commento Nell’attuale contingenza storica nessun
partito di un Paese occidentale che si proponga di governare, può
accettare al suo interno posizioni pregiudizialmente anti
imprenditoriali. Per conseguenza il Partito Deomocratico non può
venire a patti o voler rappresentare soggetti politici o sociali
ispirate a dette posizioni. La scelta di PD di correre da solo era
la sola capace di impedire una catastrofe ancora peggiore di quella
accaduta ed io penso che, per la componente sociale che si è finora
riconosciuta nei partiti dell’arcobaleno, l’unica strada sia quella
di confluire nell’area derl PD. Roberto Giannarelli.
16 aprile, 2008 alle 11:15 pm
niki vendola: dobbiamo prenderci per mano ed essere solidali tra di
noi…… Niki Vendola il nostro futuro leader maximo……….ma
per favore.. Mieli: la sinistra non deve sparire dal parlamento
…….. del resto può prendere chissà quali
strade????………….deficiente terrorista
16 aprile, 2008 alle 11:09 pm
Mi dispiace ammetterlo, ma la lucidità della valautezione nel
discorso di Niky Vendola è notevole!
16 aprile, 2008 alle 11:05 pm
A mio giudizio la causa principale della forte caduta di consensi
da parte del centro sinistra sono stati i continui litigi, in nome
della visibilità prodotti dalla sinistra radicale .Questi litigi
hanno prodotto un danno enorme un senso di maggioranza non coesa ,
ministri uno contro l’altro e/o contro il governo , alcune cose
fatte bene sono state pure criticate da membri del governo , la
gente aveva le scatole piene . Ritengo che se Veltroni avesse
riproposto una coalizione come prima la batosta avrebbe avuto
dimensioni molto maggiori .Il progetto di Veltroni è molto
interessante ,il successo ottenuto sarebbe stato sottoscritto prima
delle elezioni da tutti i simpatzzanti ,lo valuto come un buon
ivestimento più avanti i frutti si vedranno ne sono convinto
16 aprile, 2008 alle 11:04 pm
GAD!NON STRUMENTALIZZARE! La frase di Salvini sui topi significa
che è facile liberarsi dei topi con la derattizzaaione, mentre
liberarsi dei Rom che delinquono e non lavorano nel nostro Paese,
non è possibile proprio perchè sono Esseri umani.Quindi invece di
strumentalizzare una constatazione (che non è un paragone), proponi
una soluzione al problema per favore e non una sterile lotta
continua.
16 aprile, 2008 alle 11:04 pm
Scrivi qui il tuo commento Nella foga antiberlusconiana, che vi
alimenta da anni, avete perso il senso del ridicolo. Quasi a farci
credere che Berlusconi ha perso voti a favore della Lega, menre si
tratta di un normale travaso evolutivo. Non saebbe meglio che
anzichè preoccuparvi se la maggioranza terrà, vi occupaste un po di
questa sinistra fuori tempo massimo? Ve lo ricordate il PSIUP,
Partito Socialista ndi Unità Proletaria di Lombardi? Fu
ribattezzato Partito Scomparso In Un Pomeriggio, e non riapparve
più.
16 aprile, 2008 alle 11:04 pm
Scrivi qui il tuo commento Nella foga antiberlusconiana, che vi
alimenta da anni, avete perso il senso del ridicolo. Quasi a farci
credere che Berlusconi ha perso voti a favore della Lega, menre si
tratta di un normale travaso evolutivo. Non saebbe meglio che
anzichè preoccuparvi se la maggioranza terrà, vi occupaste un po di
questa sinistra fuori tempo massimo? Ve lo ricordate il PSIUP,
Partito Socialista ndi Unità Proletaria di Lombardi? Fu
ribattezzato Partito Scomparso In Un Pomeriggio, e non riapparve
più.
16 aprile, 2008 alle 10:57 pm
SE AL POSTO DI VELTRONI CI FOSSE STATA UNA DONNA CON IL FASCINO PER
GLI UOMINI CHE HA BERLUSCONI VERSO LE DONNE FORSE SAREMMO ARRIVATI
A VINCERE L’ELEZIONI
16 aprile, 2008 alle 10:57 pm
Ma come mai tutti gli uomini della sinistra e del centro-sinistra
sembrano avere come massima preoccupazione le differenze di idee ed
ideali fra la due “B” (Berlusconi e Bossi) che hanno vinto le
elezioni e come queste, sin d’ora, minaccino la loro alleanza? Come
mai nessuno del centro-sinistra si è posto il problema di come
tenere veramente coese le varie anime del proprioo partito dove
convivono (incredilili dictu) due “B” assolutamente dissimili come
la Prof. Paola Binetti e La Sig.Ra Emma Bonino? E in ogni caso,
infine, finiti ormai i giochi, anzicchè fare inutile dietrolologia,
perchè i rappresentanti del centrosinistra non fannno
“davantologia” ed autocritica seria?
16 aprile, 2008 alle 10:55 pm
lerner quel sorriso forzato che hai, interrompi sempre chi é contro
le tue idee ti consideri una persona intelettuale porti sempre i
discorsi dei tuoi avversari sul fatto che sono rozzi razzisti e
cose del genere guarda io seguo la teoria di lombroso vedo la tua
faccia e sinceramente non posso propio dire che sei una faccia
intelligente pero il padrone ti paga bene di la verita.
16 aprile, 2008 alle 10:54 pm
E’ DECISAMENTE IL PERIODO DELLE DELUSIONI. MA AVETE SENTITO
L’ANALISI DI MIELI? MA STAVA PARLANDO DELLA LEGA CHE HO SEMPRE
CONOSCIUTO IO? LA LEGA DEI FUCILI, DELLA SECESSIONE, ETC ETC. HA
MANTENUTO L’ACQUISTO DI MIGLIAIA DI COPIE MA UNA SICURAMENTE L’ HA
PERSA. A PARTIRE DA DOMANI MATTINA.
16 aprile, 2008 alle 10:50 pm
E’ LA PRIMA VOLTA CHE NON CI SONO LITIGI ALLA TRASMISSIONE E ANCHE
SE SONO CONTRARIA AIROM …PROPRIO TOPI NON MI SEMBRANO I MIEI
NIPOTI HANNO 2 ROM IN CLASSE CON LUI E NON C’è PROPRIO DIFFERENZA
FRA LORODUE HANNO TUTTI E DUE MANI E OCCHI MAGARI DI COLORE DIVERSO
MA NON HANNO LA CODA
16 aprile, 2008 alle 10:47 pm
Ma questi signori che parlano di sicurezza e di sgomberi, hanno mai
provato a passare dalla Stazione Centrale di Milano – non dico di
sera, ma di giorno? Il punto è che dai tempi di Formentini -
qualcuno se lo ricorda? io non ricordo sindaci di centro-sinistra a
Milano: e allora come la mettiamo?
16 aprile, 2008 alle 10:47 pm
Scrivi qui il tuo commento
16 aprile, 2008 alle 10:43 pm
Caro gad,cerco sempre di far arrivare i miei messaggi alla tua
trasmissione senza mai riuscirci…sono un ragazzo straniero di 16
anni e sono molto preuccupato del punteggio padano raggiunto
sopratutto perchè credo che questo partito nasconde una xenofobia
che si può sentire solo nei comizi in campagna padana che poi la
vestono come difesa dei valori,si sono dimenticati però che le
persone che vengono quà pagano tasse e che arricchiscono le tasche
dei pensionati padani e che gli extratterestri hanno il 6,7% del
pil italiano credo che oltre a questi dati siamo esseri
viventi..con l’espulsione,con la chiusura culturale e delle
frontiere non risolve nulla,spero che la lega pensi a un piano di
integrazione perchè la collaborazione vince sempre come si è visto
nelle ultime elezioni.
16 aprile, 2008 alle 10:25 pm
La domanda da proporre questa sera è la seguente:Rispetta la
COSTITUZIONE ITALIANA il voto espresso dagli ITALIANI con questa
legge elettorale? Spero che stasera si ponga questo quesito che
esige una risposta. Alfonso Mazzariello (ITALIANO ORFANO DELLA
COSTITUZIONE).
16 aprile, 2008 alle 10:22 pm
Gli elettori di sinistra hanno perso via, via il senso della
propria ideologia e le loro certezze perchà i loro rappresentanti
parlamentari invece di portare avanti le proprie idee
indipendentemente dal risultato elettorale, passano il tempo a
studiare cartelli o formule per battere Berlusconi. Così si spiega
anche perchè molti della vecchia sinistra antagonista hanno votato
Lega. Quel partito o movimento di opinione a portato avanti le
proprie idee nel tempo con costanza ed indipendentemente dal
risultato elettorale. pro
16 aprile, 2008 alle 10:21 pm
Caro Gad, perché rendi impossibile la vita ai tuoi ospiti,
interrompendoli in continuazione? Sei veramente petulante. Perché
non ti fai la trasmissione da solo, così puoi spiattellare
indisturbato tutte le tue ricette nagiche?
16 aprile, 2008 alle 10:17 pm
Scrivi qui il tuo commento. Questa sera vorrei porVi a Voi tutti un
quesito:Il grande dubbio mi/Ci assale ma come è possibile che si
sia andati al voto con una legge elettorale come questa che non
tiene conto della COSTITUZIONE ITALIANA almeno per quello che
attiene alle leggi tipo “il popolo è sovrano” e questo lo è sempre
non quando conviene alla politica e che fine ha fatto LA PREFERENZA
nel voto altra grande incostituzionalità e se con UN REFERENDUM CHE
HA SCELTO UNA LEGGE (REGOLA) ELETTORALE votata DEMOCRATICAMENTE DL
POPOLO SOVRANO.E’ chi doveva garantire che tutto ciò fosse
rispettato (LA COSTITUZIONE ITALIANA)NAPOLITANO che fine ha fatto?
Siamo seri un partito serio avrebbe dovuto non presentare le liste
e spiegare bene a chi non l’ha capito che cosa stava
succedendo.SONO QUESTE LE COSE SEIE DA DISCUTERE PER CHI FA’
INFORMAZIONE E TU GAD SEI RIMASTO TRA I POCHI SPERO. Alfonso
Mazzariello (ITALIANO ORFANO DELLA COSTITUZIONE)
16 aprile, 2008 alle 10:14 pm
premesso che sono un elettore di centrodestra, sono comunque
dispiaciuto dell’assenza in parlamento di Fausto Bertinotti.
avversario corretto e leale che però, secondo il mio modo di
vedere, per nostra fortuna non ha fatto cadere il governo Prodi già
dall’anno scorso. Penso che ne avrebbe guadagnato. Il suo
atteggiamento ha confuso tanta gente e se stesso come il solito
politico attaccato alla poltrona. Veltroni ? credibile, affidabile,
ma non era il momento di affrontare Berlusconi. L’unico candidato
che avrebbe rovesciato il PDL + Lega + MPA sarebbe stato Luca
Cordero di Montezemolo.
16 aprile, 2008 alle 10:13 pm
La soluzione della crisi della sinistra è molto semplice ,ma a
quanto pare nessuno la vede:la sinistra radicale deve sciogliersi e
confluire nel PD e portare avanti dall’interno di questo nuovo
contenitore ,finalmente unitario la propria diversità ed istanze.
Superare le storiche frammentazioni ed egoismi settari!
16 aprile, 2008 alle 10:13 pm
Scrivi qui il tuo commento Buonasera Lerner, il Partito Democratico
è nato da 6 mesi e in tale periodo di tempo ha guadagnato il 33%
dei consensi!!!! Ma di quale sconfitta stiamo parlando? Ma perche’
si chiama un personaggio come Parisi a difendere le posizioni del
PD? Sono indignata. Dia spazio a chi crede nel PD e non a chi lo
denigra! Abbiamo perso la gara per governare, ma abbiamo gettato le
basi (e che basi) per un alternativa alle destre. La invito a
scegliere con piu’ equità i personaggi che invita ai suoi
dibattiti. Essendo fresca militante del PD porterò la posizione di
Parisi nelle sedi opportune per una verifica politica che ritengo
necessaria: non ci si cosparge il capo di cenere avendo avuto un
tale e trasversale consenso nel paese! Susanna Gonnella (MILANO)
16 aprile, 2008 alle 10:08 pm
Vedere le facce livorose di Parisi e di Vendola, ma ancor prima di
)))))))
Franceschetti sul palco dei vinti e della Berlinguer all’arrivo dei
dati dello spolio, non ha prezzo!!! Per tutto il resto c’è
MASTERSILVIO