La minaccia dei fucili padani rivolti contro la “canaglia romana”, evidenzia un problema politico serio: come nel 1994, di nuovo i parlamentari della Lega saranno determinanti nel garantire la maggioranza di un eventuale governo di centrodestra guidato da Berlusconi. Che non a caso ha dovuto prendere molto sul serio le richieste (assistenzialistiche?) del Carroccio su Alitalia e Malpensa. Ora allude alla malattia di Bossi per negargli un ministero, ma avrà i numeri sufficienti per ignorarne le richieste? Stasera alle 21,10 su La7 discuteremo la centralità di questo Nord arrabbiato negli ultimi giorni di campagna elettorale. Partecipano: Piero Fassino (Pd), Mario Borghezio (Lega), Raffaele Cattaneo (assessore alle infrastrutture della Regione Lombardia). E inoltre: il vicedirettore del “Corriere della Sera”, Dario Di Vico; Ida Dominijanni del “Manifesto”; l’economista Marco Ponti; il sociologo Aldo Bonomi; lo steward dell’Alitalia in sciopero della fame Gianluca Morale. Come anticipo di riflessione vi propongo il mio articolo uscito oggi su “Vanity fair”. Attendo con gratitudine i vostri interventi sul blog.
Andiamo alle elezioni anticipate come alla riconsegna scontata e inevitabile dell’Italia nelle mani dell’uomo che da quindici anni viene considerato il suo capo naturale: Silvio Berlusconi. Sopportiamo con rassegnata indifferenza pure gli attacchi a lui riservati dai giornali conservatori del mondo anglosassone, come l’”Economist” e il “Wall Street Journal”. Possibile non capiscano? Quelli che loro considerano difetti, in Italia li percepiamo come virtù!
Berlusconi spara gaffes sulle donne, più adatte alla cucina o al talamo che alla vita pubblica? Tranquilli, ciò aumenterà i suoi consensi nell’elettorato femminile. Berlusconi chiede ai contribuenti tartassati un nuovo contributo pubblico, per salvare Alitalia dall’odiato straniero? La maggioranza è con lui, tanto chi ci ha mai creduto alla balla del “meno tasse per tutti”, peraltro copiata tal quale dal concorrente Partito democratico? Berlusconi protesta contro lo scandalo delle listarelle che invadono la scheda elettorale, causa di confusione per la cittadinanza? Bravo, ha ragione, e pazienza se era stato lui –quando gli conveniva- a promuovere la legge elettorale e i rimborsi a pioggia che beneficiano i nanetti.
Non sono mai stato un apocalittico. Non credo cioè che l’Italia sia un paese irregolare, spregiudicato, pigro, ignorante, eversivo per malattia congenita. Se non altro perché la amo, e conosco le risorse che custodisce, eredità di stagioni bel altrimenti gloriose di crescita e apertura sul mondo. Ma ho l’impressione che per scrollarsi di dosso il fatalismo e l’autoironia, l’Italia debba ancora consumare un traumatico distacco dalla sua attuale classe dirigente.
Può anche darsi che il patatrac cominci a succedere già domenica 13 e lunedì 14 aprile 2008. Se il numero degli elettori che diserteranno le urne o disperderanno il voto sarà molto elevato, allora i pronostici dei sondaggi si riveleranno carta straccia, compreso il terzo (o quarto?) governo del predestinato Berlusconi. Altrimenti sarà quest’ultimo a cercare la realizzazione di due obiettivi: 1) formare un esecutivo col più ampio consenso parlamentare, in grado di farlo benvolere se possibile anche fra gli ex nemici; 2) conquistare il potere economico, cioè le postazioni dell’establishment (Generali, Mediobanca, Rcs, Telecom, Intesa-Sanpaolo) a lui finora precluse.
In ogni caso prevedo uno scenario politico futuro tutt’altro che stabile. L’Italia dovrà fare i conti con aziende al collasso, come Alitalia. Con i venti della recessione. La classe dirigente dovrà fronteggiare sofferenze sociali, senza disporre di risorse da distribuire (a meno di convincere l’Ue a sopportare di nuovo un aumento del nostro debito pubblico).
E il Partito democratico? Io che non ho votato Walter Veltroni alle primarie, perché critico il compromesso di potere fra notabili su cui regge la sua leadership, devo riconoscere che ha fatto il possibile e l’impossibile. Una campagna elettorale molto generosa, protesa a dimostrare che il Pd è in grado di sopravvivere alle macerie della precedente alleanza di centrosinistra, rivelatasi incapace di garantire la politica di risanamento di Prodi.
Confuso nei punti programmatici e nella sarabanda dei candidati-testimonial, il Pd di Veltroni non ha comunque alternative di leadership post-elettorale che non siano il ritorno alle correnti del passato. La mia speranza è che dopo il voto Veltroni resti in sella e punti davvero sul rinnovamento della politica democratica: referendum per abrogare la legge elettorale e ripristinare spazi di partecipazione; svecchiamento di un ceto politico che oggi ancora pesa come una zavorra sul Pd; applicazione effettiva delle regole e del codice etico approvati per ora solo in teoria, ma disapplicati.
Non so se il Veltroni cinquantatreenne del 2008 sia un tipo di politico disposto al lavoro sotterraneo di lunga lena, senza l’ansia di incassare subito qualche risultato appariscente ma illusorio. Spero di sì, perché la malattia politica italiana non si curerà mediando al vertice con Gianni Letta e Berlusconi, ma recuperando dal basso la fiducia dei cittadini.
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1 giugno, 2008 alle 8:00 pm
583 Franco come ha detto anche Cacciari prima e dopo il voto, le
schede bianche l’assenteismo e altro, sono la risposta del nord ai
candidati “catapultati” da roma, ha usato proprio questo termine,
al nord e nel Veneto in particolare.
21 maggio, 2008 alle 9:41 pm
Credo che però il nord debba essere rispettato di +. La lega nord è
nata come diceva Bossi x la rabbia perchè i padani capivano di
essere sfruttati. Tutti i paesi stranieri vedono l’Italia incarnata
nel nostro Meridione ed è sempre di Sud che si parla maggiormente.
Però il Nord viene usato come una banca da dove tutta l’Italia
preleva i soldi. Così la maggior parte del denaro va al sud e il
resto del paese non ha i soldi per finanziare le proprie opere
pubbliche.Non voglio essere razzista contro i meridionali ma penso
che si debbano tutelare con il loro denaro per questo sono
favorevole al federalismo fiscale.
18 aprile, 2008 alle 6:55 pm
Sig. Gad. Ho visto l’infedele del 16/4 Io non voto mai per nessuno,
la filosofia orientale che seguo, mi dice di non stare dalla parte
di nessuno, però non mi impedisce di criticare o considerare. Ho
una certa simpatia per la Lega Nord e Sud, e anche per l’estrema
sinistra. Quando criticano Prodi e gli altri, lei invece di
discutere lei urla come una vecchia comare, non permettere a gli
altri di parlare, a sputacchiare, gli occhi le escano dalle orbite,
le mani le tremano, zagaia, al contrario di Niki Vendola e Mieli,
calmi senza odio o disprezzo, è giusto quando Mieli le dice che lei
è patetico, io aggiungo antipatico. A differenza di Vespa,Mentana,
Santoro,Fede, Ferrara, Floris, fanno parte della satira, perlei non
sprecano lo spazio.Parisi e Veltroni mi piacciano solo quando
Crozza ne fa l’imitazione. Matteo Salvini è stato bravissimo per
non mandarla…. Guandando un cartoon di topi, uno era la sua
fotografia. Metteti il cuore in pace, per molti anni gli italiani
vi faranno pagare la vostra incapacità. Un consiglio se si trovasse
vicino a Bossi non si pieghi anche se le casca il portafoglio, non
l’ha mai avuto così duro. A proposito degli zingari, qui da noi non
parliamo ma gli aiutiamo, organizziamo mostre e serate, il cui
ricavato serve ad aiutarli, con questo stiamo molto attenti che non
ci freghino. Con affetto Luciano Murat
18 aprile, 2008 alle 12:45 pm
Un mio conoscente, non certo ricco, si è ritrovato in casa un negro
che stava rubando, grazie alla sua forza fisica è riuscito a
sopraffarlo. Nella collutazione, il negro ha sbattuto la testa
contro il muro procurandosi una leggera ferita. Quando sono
arrivati i poliziotti, chiamati dal mio amico, il negro ha
immediatamente dichiarato che aveva ricevuto insulti razzisti quali
“sporco negro” ecc…..beh! Qualcuno gli ha insegnato a comportarsi
così con la legge, visto che in questi anni i nostri antirazzisti
li hanno convinti che bastava essere di pelle scura per essere
oggetto di razzismo. Che fosse un ladro o appartenente a una
società dove per motivi razziali si scannano a colpi di machete,
non importa, è necessario fare passare per biechi razzisti coloro
che oltre ad ospitarli si permettono anche di reagire quando
rubano. Caro Lerner, continua a demonizzare la Lega per la
pagliuzza, e a non vedere la trave che è negli occhi di questi
impostori, la tua credibilità scenderà a zero, perchè adesso è
ancora sopra, anche se di poco, a questa cifra.
17 aprile, 2008 alle 12:14 pm
X 585 In parte è vero ciò che dici. Ma sono convinto che questa
volta c’è qualcosa di diverso.
17 aprile, 2008 alle 12:04 pm
caro gad,avrei preferito ascoltare qualche commento in più sulle
visioni di ventola o della psicologa : hai dato,invece, tanto
spazio a salvini col risultatato di rendendolo quasi simpatico .Se
vai in una periferia degradata sentirai, purtroppo,gli stessi
commenti razzisti anche da gente che non vota la lega.
17 aprile, 2008 alle 11:59 am
x 584 condivido pienamente, anche se non avrei usato quel modo di
esprimermi parole. Da modesto cittadino che come titolo di studio
ha la terza media, mi sembra di aver colto il vero senso di quella
affermazione. in oltre mi sono stupito dell’ostilità dimostrata dal
conduttore nei confronti del del deputato Leghista, nella puntata
L’INFEDELE del 16.04.2008. Era la prima volta che la seguivo
dall’inizio alla fine, ma per quanto può valere,sarà molto
improbabile che ce ne sarà una seconda. C’è di meglio.
17 aprile, 2008 alle 11:48 am
Ogni elettore ha una sua idea politica, ma, credetemi,nessuno crede
più di poter porre la propria fiducia in questi politici, i quali,
peraltro, sono lo specchio di noi tutti italiani: furbi,
egoisti,inclini a delegare sempre agli altri la propria mancanza di
partecipazione alla vita civile per renderla, dal basso davvero
democratica. Un inciso: avete visto che il PDL, – dopo aver tanto
decantato il proprio programma politico durante la campagna
elettorale, – dopo aver stravinto l’elezioni già parla di decisioni
impopolari? Ma come! avevano stracriticato il centrosinistra,
d’aver chiesto troppo sacrifici agli italiani e adesso, chissà
perché, ci faranno piangere anche loro? Morale: Noi italiani,
politicamente, siamo dei dei pecoroni a prescindere dalle idee che
ognuno ha. I politici, dopo ogni elezione, si affannano ad
analizzare il voto degli elettori ben sapendo, haimè, di mentire a
se stessi; gli italiani, infatti, votano per opportunità contigente
e non di certo per sincera appartenenza a questo o quel partito,
anche perché, sanno perfettamente che saranno gabbati dai vincitori
di turno; la lega e company, dunque, non si scaldino tanto credendo
che gli elettori li abbiano preferiti agli altri per vera
conversione ideale. Attenzione, però, la mia modesta opinione ha lo
stesso valore anche per i sconfitti, non credo assolutamente che
avrebbero agito meglio.
16 aprile, 2008 alle 11:45 pm
Ma se la Lega nord trova più difficoltà a far diminuire i topi
pittosto che gli extracomunitari clandestini è, ovviamnte, perché
considera gli extracomunitari clandestini delle persone. Io non
trovo altra giustificazione. In conseguenza di ciò avrà
necessariamente più cura dei clandestini che degli animali e, da
qui, la lodevole e maggiore difficoltà incontrata. Certo il
paragone è offensivo, però, se fosse vero,rientrerebbe pur sempre
nel loro modo colorito di esprimersi e meglio esprimersi
incivilmente ed operare gentilmente, che esprimersi garbatamente e
comportarsi spietatamente. La mia osservazione potrebbe
giustificare il risultato delle recenti elezioni politiche.
16 aprile, 2008 alle 9:51 pm
Scrivi qui il tuo commento L’astensione, scheda bianca,nulla, il
non voto al centro sinistra è stato un voto contro le nomenklature,
i vicerè, che da molti anni facendosi beffe del malumore degli
elettori di sinistra, hanno gestito i vari partiti come proprietà
privata. Chi pensa che il socialismo o utopicamente il comunismo
sia fallito si sbaglia.Il libro pubblicato da Tremonti “La Paura e
la Speranza” è una visione della realtà dal punto di vista
socialista.
12 aprile, 2008 alle 11:38 pm
franco 579 con i soldi pagati da tutti per Malpensa saltavamo 10
finanziare ….. ma non avete proprio il senso del
pudore……..poi a proposito di canaglie chiedi in giro della
carinord…. o degli investimenti immobiliari in slovenia
12 aprile, 2008 alle 12:54 pm
Ho il (ragionevole?) dubbio che i commenti servano a qualcosa. Gad
Lerner (o qualche assistente) li legge? Ne fa qualcosa? Li passa ai
politici (parolai) che non si vergognano di sentire e non
ASCOLTARE? GAD, spieghi agli spettatori se ha messo appunto un
qualche sistema per misurare GLI EFFETTI PRATICI DI QUESTO BLOG.
Altrimenti, mi consenta, se non serve a niente ma è solo un altro
po’ di spazzatura d’intermnet, lo mandi a Napoli perchè lo
spediscano ad incenerire in Germania. Con tanti sondaggi non c’è
nessun italiano abbastanza capace da disegnare e pubblicizzare
parametri di oggettività? Ma io e, mo scusi, LEI serviamo a
qualcosa o siamo solo attori di uno SHOW? COME SI MISURANO SERIETà
E IMPEGNO? CE LO DIMOSTRINO POLICI E GIORNALISTI.
11 aprile, 2008 alle 11:49 am
x 573 a proposito di “canaglie” guarda che il riferimento riguarda
non i “romani” in quanto tali ma ai “padroni dei palazzi della
politica” (come è stato specificato centinaia di volte da esponenti
della Lega)voi stessi come cittadini di Roma siete delle vittime.
11 aprile, 2008 alle 11:39 am
X 573- non preoccuparti che con tutte le tasse che la Lombardia
trasferisce a Roma ci paghiamo un EXPO ogni anno da soli!! BRAVA
CRISTINA !!
11 aprile, 2008 alle 12:55 am
Oggi pomeriggio, ho visto “PORTA A PORTA”, che non avevo potuto
seguire ieri sera. Devo dire che Veltroni non mi ha convinto… nel
senso che io ero convinta da prima… Tra l’altro, il suo primo
comizio fu nella mia città… ed io ero proprio sotto il palco…..
Mi pare che le sue proposte siano civili e pacate nel modo di
proporle e molto sensate nei contenuti… Per esempio Veltroni ha
detto che se ci sarà lui… agli “affari sociali”, mettarà una sua
stretta collaboratrice al comune di Roma…. E’ una donna
straordinariamente attiva e capace… che sta sulla sedia a rotelle
e che quindi, non parla per sentito dire, ma vive sulla sua pelle
in disagio…. Sentendo i giuramenti di pontida, le fucilate di
Lombardo (col cavolo che Maroni gli da spazio….) le dichiarazioni
di eroicità di mangano, e tutte le altre cavolate e le scorrettezze
(anche verso Napolitano…) davvero tutto è è meglio di….!!!
Credo che Veltroni abbia avuto un gran coraggio a rinunciare al
7-8% dei voti che sarebbero affluiti riproponendo la coalizione
precedente.. ma questa scelta di chiarezza politica, dolorosamente
necessaria, dovrebbe dare maggiore agilità all’azione di governo.
10 aprile, 2008 alle 10:26 pm
Ex assistente di volo negli anni 90 impiegata check-in e
successivamente addetta all assistenza degli aerei Alitalia durante
gli arrivi e le partenze degli stessi.Poco preparata nelle
questioni della politica posso solo dire che la mia compagnia di
bandiera é fallita, perché anche se sarà comprata da Air France
sempre di fallimento si tratta,con gli aerei stracolmi di
passeggeri.Per quanto mi riguarda con tutto il lavoro che ho visto
la flotta dovrebbe avere gli aerei placati d oro ………Credo che
ci siano delle interviste di repertorio risalenti all anno di
apertura dell aeroporto di Malpensa dove si avvertiva che Alitalia
sarebbe fallita con il suo trasferimento nel sopracitato aeroporto,
bisognerebbe cercarle negli archivi delle varie emittenti.saluti
cristina.
10 aprile, 2008 alle 10:05 pm
Scrivi qui il tuo commento
10 aprile, 2008 alle 7:22 pm
A Fabrizio del commento 395: sei stato GRANDE! Mi sono divertito
moltissimo a leggere il tuo commento, anche se, come tutte le
favole, è molto triste. Ma il “fazioso” che sbavava davanti a
Fassino avrà capito cosa gli volevi dire o era troppo intento a
fare la parte del conduttore imparziale?
10 aprile, 2008 alle 7:22 pm
beh che dire dopo aver sentito e letto ciò che Bossi pensa dei
Romani e dell’Italia del Sud…..beh forse ricordargli che lui ha
sposato una donna del Sud e spero solo che non le punti un fucile
alle tempie …..purtroppo l’Italia ha degli elementi davvero
ignoranti che davanti a loro non si può e non si deve parlare
perchè noi siamo molto più intelligenti e rispettosi di lui!!!!tr
prsone ignoranti che dovrebbero capire e studiare prima di urlare
“si….bravo” a Bossi
10 aprile, 2008 alle 7:10 pm
Cristina cosa ne pensi di tutti i soldi che l’Italia tutta, e
quindi anche con parte delle mie tasse romane, riversera’ a Milano
e in “Padania” per l’Expo? Tra l’altro riversare parte delle mie
tasse sul territorio di ceffi che chiamano pure i romani canaglie
mi rode parecchio. Potremmo proporre ai “Padani” di pagarselo da
soli l’Expo visto che le “canaglie”, solitamente sempre solidali,
in questo caso vorrebbero proprio astenersi?
10 aprile, 2008 alle 7:02 pm
Il nano invece e’ uno che non ha bisogno della pensione avendo
intrallazzato per anni con la politica e non solo diventando l’uomo
piu’ ricco d’Italia. Considerato che cantava sulle navi e che il
padre era un funzionario della Banca Rasini di soldi ne ha fatti,
misteriosamente, molti. Ma sara’ vero che, come nel film di Nanno
Moretti Il Caimano, il nano ha potuto dare inizio alla sua
folgorante carriera economica grazie ad una valigia piena di
soldoni cadutagli misteriosamente sul cranio? Potremmo chiederlo a
Dell’Utri e Bontade per eventuali conferme.
10 aprile, 2008 alle 7:01 pm
Sono sconvolta da tutti i malvagi commenti che ho letto. Se non
amate Bossi o Borghezio basta che non votiate lega nord. Molotov e
spranghe non sono usate dai leghisti, quindi non verrano a
colpirvi, loro usano solo un linguaggio che non sempre condivido,
ma una cosa è certa: non si è mai sentito parlare di violenza
legata al popolo dei “Padani”! Pontida, Venezia, Milano ecc.ecc.
dopo il loro passaggio sono ancora integre, le auto della gente
comune non sono sfasciate, le vetrine dei commercianti non sono
rotte, i bancomat sono integri, le forze di polizia sono INTEGRE,
non devono rivolgersi al pronto soccorso dopo i loro comizi! Sono
convinta che il volere tenere parte delle tasse pagate dalla
propria regione per potere dare anche al popolo padano qualcosa non
sia assolutamente reato! Ah sapete quanto costa un chilo di pane al
nord?…Non lo sapete? Informatevi!
10 aprile, 2008 alle 6:18 pm
569 VELTRONI? DOPO ESSERE BABY PENSIONATO ( + DI 5000 € AL MESE ! )
NON DOVEVA ANDARE IN AFRICA A FARE IL MISSIONARIO ? O MI SBAGLIO ?
10 aprile, 2008 alle 6:03 pm
DOPO L’INFEDELE MI SONO SCIROPPATA CORAGGIOSAMENTE PORTA A
PORTA…DI SOLITO MI ADDORMENTO ALLE SECONDE BATTUTE MA IERI SERA
SONO STATA BEN SVEGLIA E HO SENTITO E VISTO UN VELTRONI CONVINTO E
CONVINCENTE, SERENO E RASSERENANTE, PERSINO SPIRITOSO QUELLA
TROVATA DI SOSTITUIRE IL NOME DI SILVIO CON ASTUTE PERIFRASI E’
DAVVERO GENIALE E FINALMENTE RIDIAMO…ANCHE IN CAMPAGNA
ELETTORALE! EVVIVA, GIA’ AVEVO POCHI DUBBI SU DOVE METTERE LA
CROCE, LO SPETTACOLO E’ STATO ABBASTANZA DEPRIMENTE…A VOLTE
DISGUSTOSO MA ORA SONO SICURA E STARO’ ATTENTA A NON USCIRE DAL
QUADRATINO, ANCHE SE VOTEREI CON PIACERE ANCHE SUL QUADRATINO
VICINO, SE SI POTESSE, SENZA FAR ANNULLARE LA SCHEDA…
10 aprile, 2008 alle 5:54 pm
non ho visto tutta la puntata, non si può stare davanti alla
televisione per tre ore ! ti ringrazio perchè hai invitato
l’impresentabile borghezio ;in spagna i baschi dell’eta , in
inghilterra gli irlandesi dell’ira vengono contenuti a avversati
anche se storicamente e geograficamente qualche ragione in più ce
l’avrebbero , in italia sopportiamo gli sproloquidi bossi e di
borghezio e di maroni e di castelli quando tornano dalle parti loro
,come se non facessero sul serio e minimizziamo !! per me dicono
cose gravissime che non vanno sottovalutate! prima o poi qualche
cosa potrebbe succedere ! molto pacato forse stanco ,fassino ,mi fa
molta simpatia :gli fanno fare i lavori pesanti nel partito ….e
poi il merito se lo perndono gli altri! però veltroni è bravo:la
campagna elettorale l’ha colto ancora in preparazione ma lui …ha
driblato …..non so se farà gol ma è molto vicino alla porta! la
scelta coraggiosa di correrre da solo ha …..cambiato la legge
elettorale che gli altri non avevano voluto cambiare ….berlusconi
ha perso casini ,la destra .. .il nemico si è
decomposto….(speriamo che non si ricomponga).poi veltroni ha
accolto l’idea di grillo delle liste pulito …non ha candeggiato
ma è molto meglio della casa delle libertà…vigilate! insomma
facciamo noi la legge sul conflitto di interesse …mandiamolo a
casa!! daniela io voto veltroni
10 aprile, 2008 alle 5:22 pm
Con il pilota Bossi, Ali-Italia tornerà a volare. Ecco il nuovo
inno: Penso che un sogno così non ritorni mai più/ mi dipingevo le
mani e la faccia di verd/ poi d’improvviso venivo da Umberto
rapito/ e incominciavo a volare nel cielo infinito/ Volare oh, oh/
cantare oh, oh/ nel verd dipinto di verd/ felice di stare in Padèn/
e volavo, volavo felice più in alto del sole/ ed ancora più a nord/
mentre Roma pian piano/ spariva lontano laggiù/ una musica dolce
suonava/ soltanto per me/ Volare oh, oh/ cantare oh, oh/ nel verd
dipinto di verd/ felice di stare in Padèn/ ma tutti i sogni
nell’urna/ svaniscon perché/ quando tramonta la zucca/ li porta con
sé/ ma io continuo a sognare/ negli occhi tuoi belli/ che sono
verdi come un cielo/ trapunto di verzeeeeeee/ Volare oh, oh/
cantare oh, oh/ nel verd degli occhi tuoi verd felice di stare
lassù/ e continuo a volare felice più in alto del sole/ ed ancora
più su/ mentre l’ Italia veloce/ scompare negli occhi tuoi verd/ la
tua voce è una musica /dolce che suona per me/ Volare oh, oh
cantare oh, oh
10 aprile, 2008 alle 4:49 pm
565- Infatti, quello che volevo dire pure io. Speriamo che vinca le
elezioni il nostrano SivioAhmed Bokassa, così questo infedele la
smette con queste insulse provocazioni.
10 aprile, 2008 alle 4:39 pm
volenti o nolenti è SOLO LA LEGA NORD che si è attivata per prima a
difesa di Malpensa. Alitalia può fare quel che vuole ma lasci
liberi gli slot (non bisogna dimenticare che tra dipendenti Sea e
indotto da 8000 a 14000 lavoratori rimangono a piedisenza calcolare
gli investimenti fatti nei comuni limitrofi! Certo che di
trasmissioni come l’Infedele nemmeno in Burundi verrebbe trasmessa
!!!!!!
10 aprile, 2008 alle 4:23 pm
Mi risulta da fonte mediaset che il capo della PdL abbia pronta la
cordata (di cui fanno parte anche i suoi figli con una fiche di
250000 €) e aspetti l’ultimo giorno di campagna elettorale (domani)
per renderla pubblica. E’ un mondo bellissimo…
10 aprile, 2008 alle 4:16 pm
557 mi domando come mai, mah… Piu’ che nord e’ sord. Allora
quando si va sotto i Ponti?
10 aprile, 2008 alle 2:54 pm
Caro Gad, ancora un commento sul tema Alitalia che, nel bene o nel
male, è protagonista come non mai sui Media.. Temo sinceramente che
tale attenzione mai sarebbe stata accordata senza elezioni.. e
Malpensa, lasciamo perdere….il Nord ha lottato quando è stata
inaugurata nel ’98 e ora sostiene che sia indispensabile, quando
continuano a preferire l’estero, pur di non partire da Malpensa!!!
Ritengo, inoltre, che molti lettori e spettatori si lascino troppo
facilmente influenzare da informazioni distorte, il gioco delle
parti, ciò che più rischia di rivelarsi deleterio, quando la
situazione delle Compagnia Aerea è già seriamente in difficoltà. E
non è più solo un’opinione. è realtà, per molti. Da qualche giorno,
per TUTTI i dipendenti, che vivono ore di ansia e preoccupazione
per il prossimo futuro. E badate bene, non sono fannulloni nè
tantomeno inadeguati, non confondiamo con i vecchi carrozzoni di un
tempo, ricordiamoci che negli anni passati tante sono state le
nuove professionalità inserite e impiegate: laureati, preparati,
appassionati, non solo come molti dicono, senza rispetto alcuno per
queste persone che leggendo e sentendo hanno certamente grande
dispiacere, che si aggiunge a quello quotidiano di lavorare in un
clima a dir poco pesante. L’Italia, la mia e la vostra Nazione, sta
crollando spesso a causa di troppi luoghi comuni, di troppa
superficialità e assenza di rispetto reciproco. Cerchiamo di
valorizzarci, di non avere la “sindrome da Tecnico della Nazionale
il giorno successivo a una partita”, dove tutti sono
improvvisdamente anche solo al bar o dal tabaccaio, grandi tecnici
e con grandi solouzioni “stupidamente non ancora messe in
atto”….! Signori, il Presidente Prato e il Management attuale di
Alitalia ha dimostrato grande serietà e tenacia nella trattativa
con Air France e la compagnia ha tanto ancora da offrire, come
servizi e come orgoglio,quello serio! Sosteniamo,o almeno, per
favore, non offendiamo quanti credono e lavorano seriamente ogni
giorno, sperando di vedere volare sempre questi aerei!! Siamo in
Europa, ma siamo oramai gli ultimi in tutto, siamo i primi solo
come saccenti, offensivi, maleducati e ignoranti. Prima di
giudicare senza sapere e con temi fuori luogo – quali quelli
sollevati da alcuni esponenti politici- cerchiamo di mandare un
messaggio positivo, di rilancio per Alitalia e per tutti noi, che
il modello per il futuro siano una laurea e non un provino in TV!
che si studi, seriamente, all’Università o quantomeno una lingua
Europea. Siamo esterofili, ma siamo rinchiusi in un provincialismo
anacronistico. Voliamo tutto, ma non sappiamo nemmeno chiedere un
bicchiere d’acqua in lingua straniera (ricordate la simpatica
puccblicità in TV del corso di lingua….VERISSIMA!!!). Di questo,
ci si dovrebbe vergognare… Se l’Alitalia andrà in
commissariamento, non ci saranno nè voli, ne’ posti, solo la FINE.
Speriamo che prima di questa terribile ipotesi,si trovi LA
soluzione giusta e tempestiva di cui l’azienda ha bisogno. Grazie,
un caro saluto.
10 aprile, 2008 alle 2:50 pm
557- Lo so, lo so che pure quassù (al nord) il popolo ti ama, Gad.
Forse ,stamattina, i leghisti sono impegnati a far propaganda,non
possono perdere tempo. I leghisti “ruscano” ,mica oziano come me,
pigra terrona.
10 aprile, 2008 alle 2:44 pm
Errata corrige rispetto al commento 559: non “che invece da del
“lei” anche a colleghi di antica data”, ma “che invece DA’ del
“lei” anche a colleghi di antica data”.
10 aprile, 2008 alle 2:40 pm
Gentile Lerner, trovo molto fastidioso il fatto che lei si rivolga
con il “tu” alla quasi totalità dei politici ospiti della sua
trasmissione. Senza arrivare agli eccessi di Ferrara (che invece da
del “lei” anche a colleghi di antica data), trovo che tra
giornalista e interlocutore (specie se si tratta di un politico)
debba instaurarsi un rapporto di lontananza, di distanza e non
quella “amicalità” così appiccicosa con cui lei si approccia, quasi
fossero tutti suoi compagni di bevute (o mangiate). Il cittadino
merita almeno che gli si risparmino manifestazioni di complicità
così sfacciate. Biagi e Zavoli, tanto per citare due sommi maestri,
non li ho mai sentiti dare del “tu” ad alcun esponente politico.
10 aprile, 2008 alle 2:27 pm
554 – “bassa” lega quindi…
10 aprile, 2008 alle 2:07 pm
Adele, non sei niente male come titolista! Ma ti assicuro che ha funzionato pure il mio: Fucili nordisti, canaglia romana. Di questi tempi gli ascolti dell’Infedele vanno a gonfie vele.
10 aprile, 2008 alle 1:56 pm
Oppure: “Ma tu ci credi che Bossi è risorto?
10 aprile, 2008 alle 1:55 pm
Gad, mi sa che qui non ci arriviamo proprio a mille. Potevi no,
intitolare la trasmissione “Cristo s’è fermato a Malpensa!
10 aprile, 2008 alle 1:27 pm
551- Credo che tu abbia sbagliato destinatario. Devi sapere che nel
suo significato estensivo la parola LEGA vuol dire: accordo tra
persone, spesso ai danni di altre; combutta, Fazione.
10 aprile, 2008 alle 1:16 pm
Caro Gad, ti faccio i complimenti per la puntata dell’Infedele di
ieri sera (anche se mi è stato possibile vedere soltanto l’ultima
mezz’ora). Anzitutto perchè far discutere e ragionare piuttosto
tranquillamente i politici ospiti (tra cui il ruspante Borghezio) a
48 ore dalla chiusura della campagna elettorale è già questa
un’operazione non da poco. Quello che ho trovato, però, ancora più
interessante è il tema affrontato: a 4 giorni dal voto, di fronte a
una probabile (possibile o per altri inauspicata) vittoria mutilata
di Berlusconi (o pareggio) emerge la possibilità di un intervento
esterno – il tecnico di turno – che arrivi laddove la politica in
questo momento di oggetiva difficoltà non riesce ad arrivare, cioè
a governare. Questo stato, l’Italia l’ha già vissuto in momenti
della sua storia nel corso di crisi politico-istituzionali più o
meno gravi (nel ’92-94, ma anche, con le dovute differenze, nel
’43-46). Domanda: non credi che il ripetersi ciclicamente di fasi
come questa sia il segnale (uno dei tanti per la verità) di una
debolezza genetica della nostra democrazia? Piuttosto che di
riforme costituzionali, non credi ci sia un problema di solidità
della nostra costituzione materiale?
10 aprile, 2008 alle 12:32 pm
Evviva la faziosità dunque!
10 aprile, 2008 alle 12:08 pm
Alitalia sta fallendo? Come si può avere 135 (centotrentacinque!)
piloti per 5 (cinque!) cargo ?! E a proposito della tua conduzione
a “l’infedele” devo dirti che sei un mostro di faziosità.