Ho lasciato che i sentimenti prevalessero d’impulso sulle previsioni della vigilia, dando troppo peso a exit polls che descrivevano un Pd appaiato alla Pdl. E invece hanno vinto loro, bisognera’ vedere con quale ruolo (decisivo o meno) della Lega al Senato.
Resta positiva per un referendario come me la semplificazione del panorama parlamentare, tendenzialmente bipartitico. Ma preoccupante assai e’ invece il malumore nordista che trova nell’invettiva di Bossi un cemento identitario. Non promette niente di buono, tanto piu’ che e’ radicata, militante, popolare.
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4 dicembre, 2008 alle 6:44 pm
Sono sempre stato di sinistra ma ultimamente pur avendo rispetto per il sig. Veltroni lo vedo troppo molle nelle decisioni importanti. La destra ora si batte solo se la sinistra li incalza sulle promesse fatte in campagna elettorale come la diminuzione dei parlamentari,l’eliminazione delle provincie e tutto quanto sevirebbe come buono sempio per diminuire i costi. Altro consiglio è quello di non demonizzare il ricco, bensi’ denunciando solo quello che non fa il proprio dovere in materia di imposte, l’individuo che diventa ricco perchè ha le capacità ben vnga. Se la sinistra vuole avanzare penso debba comportarsi in questo modo.
25 aprile, 2008 alle 1:42 pm
Chi ha vinto le elezioni Per tutti i commentatori politici i
vincitori delle elezioni del 2008 sono stati Bossi e Di Pietro.
Alla Camera Bossi è passato da 1747730 voti nel 2006 a 3024522 nel
2008 con un aumento di 1276792 e Di Pietro da 884127 a 1593675 con
un aumento di 709548 voti. Al senato Bossi è passato da 2309442
voti a 2642167 con un aumento di 332725 e Di Pietro da 896191 nel
2006 a 1414118 nel 2008 con un aumento di 517927 voti. C’è un altro
partito che ha avuto più voti di Bossi e di Di Pietro ma di cui
nessun politico e nessun commentatore politico ha parlato : è il
partito del non voto e della protesta contro la casta dei politici.
I dati. Numero elettori alla Camera 2006 46997601 di cui votanti
39298497 pari all’83,62%, voti validi 38153343 non validi 1145154
di cui bianche 439286. Numero elettori alla Camera 2008 47126326 di
cui votanti 37940933 pari all’ 80,5%, voti validi 36452305 non
validi 1488628. E’ subito evidente che alla Camera dei Deputati con
un aumento di 128725 elettori vi è una netta diminuzione di votanti
pari a 1357564 unità (37940933 contro 39298497) e che i voti validi
sono diminuiti di 1701038 (36452305 contro 38153343) unità mentre
sono aumentati di ben 343474 unità i voti nulli e/o le schede
bianche (1488628 contro 1145154). Anche al Senato è evidente che
con un aumento di 901479 elettori (43133946 contro 42232467) vi è
una netta diminuzione di votanti pari a 554087 unità (34708592
contro 35262679) e che i voti validi sono diminuiti di 1391388
(32771227 contro 34162615) mentre sono aumentati di ben 837301 i
voti nulli e/o le schede bianche (1937365 contro 1100064). Comunque
i partiti di Bossi e Di Pietro con aumenti di voti da 709548 a
1276792 sono vincitori delle elezioni, il partito del non voto con
aumenti da 1391388 a 1701038 non merita nessun commento. Sono forse
cittadini da serie B quelli che esprimono un dissenso non votando o
annullando la scheda? Se questo dato lo nasconde la casta dei
politici si può capire visto che il non voto è diretto contro di
loro, ciò che si capisce di meno è che lo nasconde anche il mondo
dell’informazione (giornali e televisioni) che dovrebbe essere
libero e indipendente. Ma se è vero il detto che una mano lava
l’altra: la politica “mantiene” i giornali con i soldi delle tasse
degli elettori contribuenti e i giornali nascondono le verità più
scabrose sui politici. Il partito del non voto non è composto da
delinquenti o terroristi bensì da cittadini che vorrebbero un
classe politica onesta, esemplare e dedita soltanto al bene
pubblico. Se si considera poi che molti cittadini sono andati a
votare non per un’adesione convinta ad un programma ma per il “meno
peggio” o per non far vincere “l’altro” , si capisce che l’entità
della protesta va ben oltre i numeri sopracitati. La reazione dei
politici di nascondere questa protesta dimostra la loro incapacità
di cogliere il malcontento dei cittadini verso di essi e rischiano
nei prossimi anni di essere travolti da una valanga di sfiducia nei
loro confronti. Catanzaro 24/04/2008 Nanci Giacinto
23 aprile, 2008 alle 11:32 pm
il risultato di queste elezioni mi ha spezzato il cuore.
ricominciamo a lottare. pensiamo e muoviamoci.
23 aprile, 2008 alle 11:27 pm
Lei è un giornalista. Dovrebbe, come già lo fa – per certi versi -
scendere nei sotterranei, nelle cantine. Venga nel mio paese, si
faccia un’idea di chi è il PD a cui lei dedica un menu del suo
blog, e poi vada nel paese vicino al mio. E poi nell’altro
ancora… Ci troverà EVASORI FISCALI, AMMUCCHIAMENTI senza vergogna
con ABUSIVISTI di Forza Italia o AN, e molto schifo ancora. Poi
venga a trovarci. La mia mail ce l’ha. Ho buone ragione per credere
che lei cambierà IDEA. Perché la Politica non è un Calcolo. E’
qualcos’altro.
21 aprile, 2008 alle 7:39 pm
Per Maria Grazia 22, il cambiamento invece è arrivato gli Italiani
vogliono essere governati ma bene…
21 aprile, 2008 alle 7:33 pm
Adesso voi sinistri perdenti , sperate che la Lega metta i bastoni
tra le gambe a Berlusconi, come ha fatto l’estrema sinistra a
Prodi….è un sogno o una speranza vana…..i Leghisti sono più
seri e responsabili.
19 aprile, 2008 alle 3:39 pm
Si caro Lerner,anche io quando ho visto i primi exit poll ero il
primo ad esultare e a sbeffeggiare Berlusconi e Fini. Appena viste
le prime proiezioni sono sbiancato. Comunque questa legislatura
sara tutto tranne che ordinaria,o almeno cosi si presenta.
Vedremo…