L’interismo democratico ieri sera a San Siro sognava la doppietta del godimento assoluto: dopo la vittoria scacciacrisi sulla Fiorentina, pure la sconfitta di Berlusconi (nonostante la promessa elettorale di Ronaldinho). Ma i dati sull’affluenza alle urne parrebbero congiurare in direzione avversa: quasi il 7% di astenuti in più a Torino, record del non voto in Toscana, idem nell’Emilia rossa… Me lo sono imposta come regola a mente fredda nei giorni scorsi e ve lo raccomando di nuovo stamattina: di fronte a un fenomeno così massiccio di fuga dalle urne -segnale di complessivo fallimento democratico della nostra classe dirigente- i sondaggi rischiano di trasformarsi in carta straccia. In effetti la media del -4% viene superata anche in circoscrizioni a prevalenza della destra, la nausea e il disincanto non sono esclusiva di un’area soltanto.
Spero di non deludere gli antileghisti del blog raccontandogli che ieri sera a Milano in piazza Ascoli, dove ho accompagnato a votare per il Pd Umberta, Marta e Rebecca (dopo avere fatto il mio dovere a Odalengo Grande, of course) un gentile rappresentante di lista del Carroccio si è offerto di tenerci il cane J, ovvero il bastardo del mio cuore, fuori dalla scuola in cui erano i seggi. Offerta accettata e stretta di mano. Lo espelleranno? Espellerete me, recidivo dopo i lecca lecca accettati al banchetto leghista del Monferrato? Ieri sera comunque allo stadio il mio storico vicino di abbonamento, pure lui leghista doc, urlava d’entusiasmo per tutti i nostri extracomunitari in campo e mi confermava di essere favorevolissimo a dare la nazionalità italiana al nero Supermario Balotelli. Per fortuna neanche la xenofobia è una roba seria, dalle nostre parti.
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9 maggio, 2008 alle 5:27 pm
il mio non é un commento ma una richiesta: qualcuno mi sa dire dove
posso vedere gad lerner da fazio a che tempo che fa? ho perso la
puntata e il filmato che compare sul sito della rai si interrompe a
metà. censura involontaria?
8 maggio, 2008 alle 4:04 pm
Scrivi qui il tuo commento Lerner è più settario di Santoro che
però è più abile. Ieri 7/5 ha maldestramente cercato di propinarci
che i fatti di Verona i possano si abbinare al nuovo governo di
centro destra; mentre sono avvenuti col governo di Prodi in carica
almeo fino a stasera. Quanto a dare del ruffiano a Cacciari trovo
invece che egli sia l’unico lucido e realista in tutto il centro
sinistra. Si trova a dover operare sul terreno anzichè a
ballonzolare avanti alle telcamere Infine: Lerner e soci, le avete
beccate vergognosamente, cercate di rispettare la grande
maggioranza degli Italiani Chiaffredo
20 aprile, 2008 alle 1:05 pm
I nuovi governanti e le sparate dell’ultimo parassita della
famiglia FIAT su: http://chatnewsit.blogspot.com/
17 aprile, 2008 alle 6:06 pm
Scrivi qui il tuo commento Non si preoccupi perchè da Milano non si
caccerano nè i Rom nè i ratt
16 aprile, 2008 alle 10:36 pm
Scrivi qui il tuo commento E’ estremamente ridicolo e patetico
assistere alla puntata di stasera 16/04, con lerner che interrompe
di continuo e con gli ospiti della sinistra avvelenati per la
cocente disfatta. Invece di meditare sugli errori, continuano, il
giorno dopo le elezioni, a cercare l’ago pungente nel pagliaio del
centrodestra con scuse e ragionamenti risibili sui possibili
(SPERATISSIMI) contrasti che avverranno nella coalizione
stravincente. Tutto è possibile, ma certoè che con tale modo di
fare e con la solita spocchia e supponenza, la sinistra potrà
scordarsi non solo di governare, ma neanche di rendersi utile alla
nazione. Grazie per l’ospitalità.
16 aprile, 2008 alle 9:38 pm
Io non sono andato a votare ma adesso che ha vinto Berlusconi mi
sono accorto della gran cazzata che ho fatto. C’è un detto che dice
sai quel che lasci ma non sai quel che trovi! Per farla breve, un
indulto (tra l’altro votato anche a destra) fa molti meno danni
delle leggi porcata di berlusconi, chissà quale sarà la prossima
legge porcata?
15 aprile, 2008 alle 5:54 pm
X FEDERICO 100 Io invece non capisco proprio quelli come te e mi
vorrei confrontare in modo costruttivo.Guarda che mi sono ridotto
all’astensione per disperazione, non certo per qualunquismo ! Ma,
nello sconforto, senza andare a votare ho meditato lungamente e più
ci ho pensato più mi è sembrata la scelta più giusta. Si può votare
quasi tutta la vita turandosi il naso come diceva Montanelli ! Si
può votare quando oramai non ti vedi rappresentato più da nessuno ?
Si può votare soltanto perchè ti dicono che qualcuno sceglierà
anche per te ? E se io non ho proprio nessuno da scegliere perchè
tutte le altre volte che la scelta l’ho fatta ,in prima persona,
quelli da me votati hanno tradito la mia fiducia ? Posso io mai
votare coloro che sono i massimi responsabili della distruzione
della mia Regione la Campania ? Avrei mai potuto votare coloro che
hanno accolto tra i “saggi fondatori” del nuovissimo partito i
devastatori della Campania e hanno avuto il coraggio, in spregio a
milioni di Campani insultati in tutto il mondo, ebbene hanno avuto
il coraggio di ringraziare dal palco di Napoli l’Attila della
Campania per il lavoro svolto, per la devastazione operata, per 14
milioni d’euro spariti nel nulla, per le montagne di rifiuti che
ancora giacciono per le strade di Napoli.Ti è mai venuto in mente
che quando la Politica tradisce così platealmente chi ci ha creduto
per una vita è giusto che venga rifiutata ? E poi mi sai dire in
che maniera il tuo votare sempre e comunque e qualunque abbia mai
influenzato i tuoi referenti politici ?
14 aprile, 2008 alle 5:24 pm
Caro Gad, ti chiedo scusa se a volte ti uso come unguento lenitivo
per le piaghe del cuore. E’ quello che ho appena fatto ora. Mi sono
spalmata le tue parole sulla mia animaccia nera. Sentirti
sottintendere che i leghisti nostrani – con molti dei quali mi
trovo a convivere – usano il bastone al massimo per rimestare la
polenta (e se no, che polentoni sarebbero?), mi fa ancora sperare
nell’umanità. Grazie.
14 aprile, 2008 alle 5:18 pm
#117 – scriverei parole identiche se stesse vincendo PD.
14 aprile, 2008 alle 5:14 pm
#105 che siano poco rilevanti numericamente è indubbio ma secondo i
cari vecchi luoghi comuni “i giovani sono il futuro” e “la politica
è la sintesi della società civile”..
14 aprile, 2008 alle 5:12 pm
Mah, Ilja, il governo prodi promise certi interventi entro i primi
100 giorni ed in effetti cercò di farli ed in parte li realizzò,
erano secondo programma di 281 pagine: i dico l’indulto
l’annullamento della legge maroni, l’aumento delle tasse locali e
non l’assunzione di 270.000 precari nell’amministraxzione pubblica,
l’interruzione di quasi tutti i grandi cantieri avviati. Secondo me
era esattamente la ricetta contraria a quello che serviva. Ora Il
Centro d’estra ha romesso alcune cose entro i primissimi consigli
dei ministri che a me sembrano quelle giuste, sono quelle che ha
indicato Berlusconi a Matrix. Si farà presto a vedere se si avviano
in quella direzione oppure no. Quindi questa favola che tutti i
gatti sono bigi, a me sembra, appunto, una favola. Ma sono piu che
disposto ad accettae critiche e smentite 100 gg dopol ‘insediamento
del governo giancarlo
14 aprile, 2008 alle 5:07 pm
C’è una cosa positiva…appena mi son convinto di andarmene – lo
studio non mi pesa più. Mi piacerebbe leggervi da lontano e non
provare nulla o quasi. Essere lontano anni luce…
14 aprile, 2008 alle 4:55 pm
#113 – gg, secondo me verso destra hanno spostato il “voto utile” -
e di conseguenza anche gli elettori. I contenuti e i programmi
hanno contato pochissimo. Ora, probabilmente, cercheranno di
risolvere la “crisi della politica” come hanno tentato con i
rifiuti: commissariamento, ampi poteri, governo forte, parlamento
debole e snello, contropoteri e controlli dimezzati. Per non
parlare di interventi nella economia che saranno da strapparsi i
capelli. Che ci vuoi fare?
14 aprile, 2008 alle 4:52 pm
Vi faccio sorridere un po’? Su, 5 anni non sono poi tanti. E Gad ha
tutto il tempo per farsi biondo, tramutarsi in bello e salire sul
trono della De Filippi e trovare degno loco dopo che Bossi avrà
cacciato chi non è ariano dalla Padania
14 aprile, 2008 alle 4:44 pm
ilja e marco: sono d’accordo che ci sia solo da piangere. Comunque
gli exit poll ed anche le proiezioni danno un minimo del 4% dei
voti di scarto…. è 1,8 milioni, in un paese come l’talia,
spaccato quasi sempre a metà, è mica poco. Se pensi che ‘UDC, che
sostanzialmente non ha nulla di diverso dAL pDl nel programma, si è
separata per questioni di visibilità, capisci che, fatta la tara
delle ali estreme, l’Itlaia si è spostata massicciamente verso il
centro destra. Per quanto riguarda l’andare all’estero… questa è
una necessità paer i giovani italiani da sempre, non da berlusconi.
E’ economicamente, un’ottima scelta…. peccato che il nostro paese
e la gente che lo abita restino dannatamente gradevoli, quindi
bisogna mettere sulla bilancia i pro e i contro e decidere. Io ho
provato (los Angeles), ma son tornato, mio figlio spero proverà ,
poi deciderà. giancarlo
14 aprile, 2008 alle 4:40 pm
Non votare per riportare la Mussolini fuori dai… Maroni e
Berlusconi solo si faccia consolare da Gad che infedelmente lo
converte a comprare pure LA7.
14 aprile, 2008 alle 4:28 pm
Non votare per non avere sulla coscienza la Santanchè che con il
tacco si incastra e non avanza per la gioia di lady Mastella
arrestata perché il marito inciampa con l’aereo mentre Anselma
inginocchiata tace e teme che il suo elefantino spicchi il volo
impunito.
14 aprile, 2008 alle 4:26 pm
Berlusconi ha vinto, oramai è chiaro…altri 5 anni di stagnazione,
l’odio iniettato a dosi massicce nella società, il populismo più
becero e la gentaglia rapace nei posti di comando (e le porcate a
pioggia come dimenticarli?). Non ho voglia di parlare dallo schifo.
PS: tra i ragazzi che conosco la metà vuole andarsene, avendo
“assaggiato” Erasmus e viaggiato un po’ …
14 aprile, 2008 alle 4:25 pm
#83, #107 – gg, e troppo presto per parlarne ma per ora 2% di
distanza e un quasi pareggio al senato e ben distante dai numeri di
Silvio. Comunque sia penso che tutti possiamo solo piangere – per
il bassissimo livello delle camere a venire – sperando nel “meno
peggio” (non credendoci). Da questa schifosa campagna uscira,
penso, una politica ancora peggiore.
14 aprile, 2008 alle 4:16 pm
106 – Non votare per non avere più da mantenere politici, caste, le
loro arroganze, i loro portaborse, le loro donnine allegre… furbe o
sceme? E’ questo il solo quesito morale che ci rimane prima
dell’avvento di Ferrara che ci riporta al bene: prima fare abortire
le donne e poi… farle sentire in colpa.
14 aprile, 2008 alle 4:11 pm
Un altro fulgido esempio della democrazia di sinistra: su Diretta
di La Repubblica è pubblicata seguente notizia: ieri ad un seggio,
un elettore consegna il cellulare prima di entrare in cabina.
Inopinatamente il cellulare suona e la suoneria è l’inno della CdL.
Un altro elettore” si sfila la cinghia dei pantaloni e colpisceil
primo al volto… un’altra ottima ragione per sapere oggi che la
sinistra ha perso. giancarlo
14 aprile, 2008 alle 4:10 pm
Non votare per non avere più da mantenere politici, caste, le loro
arroganze, i loro portaborse, le loro donnine allegre… furbe o
sceme? E’ questo il solo quesito morale che ci rimane, escluso
Ferrara ci ricorda che prima fa abortire le donne e poi… le fa
sentire in colpa.
14 aprile, 2008 alle 4:08 pm
#104 – Sally, i giovani in questo paese sono una piccola ed
elettoralmente poco interessante minoranza. I pensionati sono
elettoralmente molto piu forti – senza parlare di sindacati.
Sensazione e che dobbiamo aspettare un altro 68 per fare qualche
passo (salvo una improbabile illuminazione/ricambio della classe
politica).
14 aprile, 2008 alle 4:04 pm
@ erminio facchinetti: ho citato esempi di discorsi che ho sentito
con le mie proprie orecchie più di una volta nell’ultimo periodo
nei corridoi di una facoltà dove non mi sarei mai aspettata di
trovare giovani tanto disimpegnati politicamente. non oso
immaginare gli altri…
14 aprile, 2008 alle 4:02 pm
Non votare perché, se nessuno votasse, Vespa, infedele a se stesso,
lasciasse volare Gad negli ascolti di trasmissioni con i politici
fuori.
14 aprile, 2008 alle 3:50 pm
Non votare per far penare chi nella politica ripone speranze e
depone le armi. Nel sangue delle mie stilettate io credo più che
nelle loro parole annacquate.
14 aprile, 2008 alle 3:47 pm
Vi saluto amici e compagni, devo andare. Date un bacio a Mrs Edy,
per me.