Domani si riunirà il consiglio dei ministri e decreterà lo stanziamento di 100-150 milioni pubblici per sostenere in vita Alitalia. Si tratterà di un provvedimento “bipartisan”, auspicato dalla nuova maggioranza berlusconiana che si è opposta alla trattativa con Air France propugnando la salvaguardia di una compagnia di bandiera, nel nome dell’orgoglio nazionale. Il futuro premier ha raccontato perfino di un artigiano che gli ha inviato 150 euro in sottoscrizione per salvare Alitalia. Patriottismo davvero mal riposto, come ai tempi bui dell’”oro alla patria”.
Di una sola cosa vorrei pregare i contabili del blog: quando infine si materializzerà la cordata di Berlusconi -che sia russa, padana o tedesca- vi prego di assommarenel prezzo anche tutti i quattrini che nel frattempo dovremo metterci di nuovo noi contribuenti. Altro che diminuzione delle tasse! Il bello è che per aggirare il divieto europeo agli ennesimi aiuti di Stato, domani la proposta di finanziamento-ponte verrà firmata per ragioni di ordine pubblico dal Viminale. Se non altro si eviterà a una persona seria come Tommaso Padoa-Schioppa l’ultima umiliazione.
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8 maggio, 2008 alle 9:55 am
L’alitalia è un’azienda che ha rubato miliardi allo stato per i
privilegi immondi di gente nominata dalla casta. Gli aereoporti
sono poi in gran parte inutili, servono alla borghesia, a
speculatori, pubblicitari, imprenditori mentre il popolo che lavora
non viaggia o viaggia utilizzando auto, treni e navi. Penso che gli
aereoporti vadano tutti distrutti, producono inquinamento
ambientale, spreco di risorse, ostentazione della borghesia.
Aberrante poi la devastazione culturale ed ambientale delle frecce
tricolori, roba da ventennio per un pubblico di contadini
analfabeti. I soli aereoporti legittimi dobvrebbero essere quelli
della protezione civile e di piccoli aereoporti per il pronto
soccorso. le autostrade andrebbero ridotte a vantaggio delle
ferrovie. No al megaponte, no alla tav, no al mose, no a qualunque
porcherie voulta solo per ingrassare la borghesia imperialista!
1 maggio, 2008 alle 8:06 pm
Scrivi qui il tuo commento Preg.mo buonasera, ho visto con
interesse al Suo servizio del 30/04/2008.- Molto interessante.
Capisco benissimo che il modo di morire dei 6 milioni di Ebrei è
stato esecrabile, ma se in tutto il conflitto della seconda guerra
mondiale ci sono stati 55/milioni di morti, tra cui 20/milioni di
Russi, perchè non parlare degli altri? Gigi
30 aprile, 2008 alle 10:51 pm
Finalmente un vero dibattito sulla questione Israelo-Palestinese.
Bravo Gad nel riuscire a liberarci dalla stupida diatriba
“antisemitismo = antiisraele”. Forse bisognerebbe evidenziare di
più l’eccesso di presenza degli USA e la colpevole assenza
dell’Europa sullo scenario del vicino oriente. Infin dei conti è in
Europa che è avvenuto l’Olocausto e in Europa è stato “inventato”
Israele.
30 aprile, 2008 alle 10:41 pm
Scrivi qui il tuo commento vattimo è un grande dice le cose come
stanno veramente
30 aprile, 2008 alle 10:22 pm
Ero sfollata picola di 6 anni a Magreglio nel 42 ed an ni seguenti.
Ho visto gli ebrei nascosti da amici portati via con il mitra nella
schiena insieme ai loro amici, non li ho più visti tornare. Per
questo e per tutto quello che vedevo e leggevo sono sempre stata
dalla loro parte, giustificando tanto. Ora però ho un moto di
ribellione nel vedere le foto di Gaza, anche perchè ho amici che
militano nelle squadre degli aiuti. Credo che anche la sofferenza
dei palestinesi debbe avere un fine. Le forze sono impari ed i
palestinesi non hanno gli aiuti che ha avuto Israele. E pensare che
l’origine è comune.
30 aprile, 2008 alle 5:44 pm
Sagace! Fiona, la penso come te! Poi la “salvezza” di Malpensa è
tutta una bufala (chissà qual’è il giro economico che sta dietro)
perchè per fare un HUB che si rispetti ci vogliono le migliori
condizioni metereologiche, non nebbia in ValPadana e vento forte a
Caianello, come ha detto giustamente Bruno Salvi (EX CAPO
DIPARTIMENTO AVIAZIONE CIVILE). Poi mancano un sacco di
infrastrutture di raccordo.. commedia all’Italiana, ma il biglietto
per lo spettacolo costa caro..
30 aprile, 2008 alle 5:08 pm
Fra, senti cosa mi è capitato oggi. Incontro un assicuratore
abbastanza giovane che..indovina..sempre la stessa pizza. Ad un
certo punto, parlando del più e del meno finiamo sul tema della
sicurezza. E mi dice serio “Ah..! io la polizia la manderei tutta a
casa, gira, gira con l’auto e non fa un c..!” e poi “Eh..!Se entra
qualcuno a casa gli spari e gli metti in mano la pistola..”
AGGHIACCIANTE.. Potevo perdere l’occasione per buttar giù un
articolo? avrei tanto voluto mettere il nome.. (tessera N.7 per
Christian)
30 aprile, 2008 alle 4:59 pm
L’lluminato Berlusconi, più che mai gasato dal successo elettorale,
se prima non aveva pudore di sparare smargiassate basate sul fatto
che gli italiani sono “coglioni” (se votano a sinistra) ed
evidentemente “babbei” se votano lui, ritiene di potersi permettere
impunemente ogni scemenza. Dice l’Unto in sostanza… badi bene la
UE (che paura!) a come si pone per gli aiuti di stato
all’ALITALIA!… perchè se fa ciò che a lui Berlusca NON piace…
lui l’ALITALIA la fa comprare (non più dalla cordata) dalle
Ferrovie… tiè!!!!… Riflessione di qualche coglione (non so se
anche di qualche babbeo): e chi glieli da alle Ferrovie, che non
hanno neanche i soldi per mettere la carta igienica nei bagni, i
tanti soldi per comperarsi ALITALIA???? mumble mumble… ma lo…
Stato. ovviamente!!!!… — e… la UE che dirà!?… (chissà se
Berlusconi annovera la UE tra i coglioni o i babbei). Io ho fatto
più volte, quando ero studentessa universitaria, l’assistente di
volo per ALITALIA; alla fine mi volevano anche assumere in pianta
stabile (dissi di no). Ho avuto quindi l’opportunità di farmi
un’idea non raccontata dei problemi dell’ALITALIA che sono per la
massima parte legati al personale: con politiche retibuive fuori
mercato, privileggi (solo in ALITALIA per esempio, alle hostess
spetta un giorno al mese di malattia pagata per le mestruazioni…
in nessun paese al mondo… ed in nessuna settore di attività),
oltre che per la generale inefficienza tipica delle le società che
sono state abituate ad operare in condizioni di monopolio. Non a
caso con Air France l’operazione non si è chiusa per colpa dei
sindacati, rappresentanti appunto del personale. Ebbi già occasione
di dire altrove che, secondo me, la soluzione del problema
dell’ALITALIA è perseguibile solo in questo modo: facendola
fallire, e fondando contemporaneamente un’altra compagnia aerea,
per esempio AIR-italia, che rilevi tutto il rilevabile dalla
vecchia (aerei, slot etc.). I 300 miliardi di euro che lo stato NON
può dare, perchè contro le norme UE, e perchè non servirebbero che
a solo allungarne l’agonia visto che i problemi di fondo rimangono
tutti intoccati, potrebbero essere usati – senza problemi da parte
della UE -, come ammortizzatori sociali per il personale che
perderebbe il lavoro. L’altro personale, verrebbe assunto con nuovi
contratti in linea con gli standard di mercato dalla nuova
AIR-Italia. Hugs&kisses Fiona Petito
30 aprile, 2008 alle 4:30 pm
la n.5 per nonno Sandro partigiano (Denominazione di Origine
Controllata e Garantita). Ale, non buttare i giornali.. se riesci
puoi portarmeli? Le ultime su Alitalia? Tra l’altro, ieri ho visto
i nostri omonimi in “buona la prima!” divertente..
30 aprile, 2008 alle 4:01 pm
Certo…tutti sono i benvenuti..prendo anche la n.4 per Katia la
ragazza di Franz (alias Nessuno). Ogni tanto in ufficio, sono un
ufficiale.., mi regalano molti giornali e ieri, scartandone uno e
cestinando l’imballaggio col quotidiano, ho ritrovato un gioiello
di libricino che coccolavo come il mio nonnino. Il titolo è : “La
Costituzione della Repubblica Italiana” 1948-2008 ciao. Ale
30 aprile, 2008 alle 3:25 pm
201# 202# Posso aderire e avere la tessera n.3?
29 aprile, 2008 alle 5:05 pm
Caro Gad, abbiamo la cordata;di coloro che i soldi li hanno per
davvero, ma che finora non avevano fiutato l’affare; perchè ora di
affare si tratta, anche se non è dato ai comuni mortali di
conoscerne i termini. Sarà forse una cartolarizzazione?Avendo però
sentore delle attitudini dei tenutari della corda, mi è venuto l’
ardire di chiederti se sei disposto ad assumere incarichi di
responsabilità (produts manager?) in una eventuale compagnia low
cost (in pectore ( “Minosse”) per le rotte sud medio orientali.
29 aprile, 2008 alle 4:08 pm
Se la tua è la 0, la mia è la tessera n.1. Però non sono
“partigiano” perchè implica l’utilizzo di armi.. noi siamo
Costituzionalisti “Sandro Pertini” (CSP) che fa ancora più paura al
nemico..