Vaffagrillo e lo psiconano testa d’asfalto. Alla vigilia di un 25 aprile trasformato in V-day contro l’informazione di regime, L’Infedele stasera alle 21,10 su La7 ospita un’ampia conversazione-reportage con Beppe Grillo. In studio ci saranno gli animatori dei suoi Meet Up e delle liste civiche “Amici di Beppe Grillo”: Serenetta Monti, Marco Canestrari, Manuela Rosa e altri. Ci confronteremo con i loro tre obiettivi, cioè l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti (io sono da sempre favorevole), la soppressione dei contributi pubblici all’editoria (dipende quali e a chi), l’abrogazione della legge Gasparri sulle frequenze tv (magari!). Anche l’autore di questa legge, Maurizio Gasparri, sarà in studio a Milano. Partecipano inoltre: Luigi Zingales, consigliere indipendente di Telecom; Giovanni Guzzetta, presidente del Comitato referendum elettorale; Massimo Mucchetti del “Corriere della Sera”; il segretario del sindacato giornalisti Franco Siddi; l’esperto di blog Luca Sofri; Andrea Scanzi, autore di una biografia di Beppe Grillo; il sociologo Aldo Bonomi. Attendo come sempre i vostri contributi. Sull’Infedele della settimana scorsa abbiamo superato i duemila commenti!
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24 maggio, 2008 alle 12:46 pm
Scusate l’intromissione! Io sono un 31enne, che non conta un c..o,
figlio di due operai e massone. Tutti i pregiudizi sulla Massoneria
sono nati grazie a qualche farabutto che si è spacciato per
massone. La massoneria antidemocratica? Ma se i suoi appartenenti,
singolarmente, sono stati quelli che hanno portato la democrazia!
Per quanto riguarda le donne, non è vero che le riteniamo
inferiori, pensiamo solamente che i due cammini, quello maschile e
quello femminile, devono essere fatti separatamente. Si usa spesso
a sproposito il nome della Massoneria. Io sono un massone come lo
era Zapata, Allende, Ernesto Guevara, Mozart, Luis Armstrong e
tanti altri che hanno indirizzato la loro vita per il bene del
prossimo e non per il bene esclusivo dei loro Fratelli secondo un
patto scellerato di mutuo soccorso che non esiste o almeno non
esiste così come lo pensate voi. Stare spiritualmente vicino ad una
persona cara è un obbligo di tutti massoni e non. Per piacere non
utilizzate la massoneria per giustificare ogni cosa è una
ingiustizia nei confronti di chi ci crede davvero e non fa del male
a nessuno e non ha nessun tipo di scorciatoia sociale. Grazie
7 maggio, 2008 alle 9:59 pm
Buona sera a tutti, sto guardando la vostra trasmissione e vorrei
dire la mia. QUESTIONE IMMIGRATI è venuto fuori durante la campagna
elettorale..tutti gli stranieri classificati come dei diavoli, ma
vi chiedete come mai quando è coinvolto un cittadino italiano in
qualche stupro la notizia scompare dopo un telegiornale? oppure
quando entrano i ladri pensano che sia uno straniero, invece è il
marito classificato da tutti è UN UOMO PER BENE , che ha ucciso la
moglie!!! non è giusto usare questa povera gente per guadagnarsi
dei voti. anche perchè non si può fare di tutta l’erba un unico
fascio, non tutti gli stranieri sono violenti, ladri o delinquenti.
c’è anche gente per bene!!! bisognerebbe risolvere i veri problemi
dell’italia..che è messa proprio male.. siamo dietro a tutti i
paesi europei. tra un pò gli italiani stessi andranno a
saccheggiare per poter mangiare e dar da mangiare ai figli. i
nostri bravi politici dovrebbero aiutar e i giovani a crearsi un
futuro, invece le strade sono sempre più sbarrate. comunque è una
vergogna. tante parole niente fatti, destra sinistra tutti
uguali..tanto è la gente comune che patisce le loro politiche
dettate solo dalla sete di potere e prestigio.
4 maggio, 2008 alle 10:49 am
Stimato Gad Lerner, sono a scriverle per esternarle ciò che ne
penso della sua trasmissione di mercoledì, ovvero del vostro popolo
e della sua necessità di vivere in uno Stato, nonostante il suo
rapporto conflittuale con il popolo palestinese. Riguardo a ciò
credo che dalla Terra promessa ad un territorio lasciatovi dagli
inglesi ce ne passi. Recentemente poi sono stata coinvolta in un
viaggio nei campi di sterminio e concentramento di Birkenau ed
Auschwitz, insieme a 180 ebrei della comunità di Roma. E’ stato un
viaggio unico, soprattutto perchè fortemente condiviso. Lì per
esempio ho saputo che gli alleati sapevano fin dal 1941 del
“lavoro” che si svolgeva a Birkenau, dove è stato sterminato il 90%
della comunità ebraica della Polonia. Auschwitz è venuto solo dopo
e il governo polacco a Londra informava ma senza successo. Non era
una priorità di allora ogni possibile bombardamento sui binari e le
camere a gas. Quanta gente si sarebbe potuta salvare. Anche Pio XI
ha tentato con l’Enciclica contro il Reich – Mit brennender Sorge
-, ma senza successo, mentre se le forze fossero state convergenti
si sarebbero scritte altre pagine di storia, che avrebbe avuto oggi
un’altro corso. A proposito, nell’Enciclica ci sono delle analogie
con quanto sta accadendo oggi, “culturlamente parlando”…vedi i
riti celtici della Lega, e forse ciò meriterebbe una riflessione in
una trasmissione. Condivido poi la sua battuta fatta a proposito
dei cattolici che >? Io non lo sono, ma pare siamo in
minoranza*. Con un augurio la saluto Francesca Rinaldi
3 maggio, 2008 alle 9:55 pm
oggi scrivo ancora per dire bravo gad! è facile dire i nostri si
sono fatti il culo all’estero, le regole ecc..ma ci siamo scordati
i film alla “pane e cioccolata” o “i magliari”? gli italiani non
erano quelli che non stavano alle regole, stupravano, tiravano
fuori i coltelli? si, in parte era vero..eppure se li sono tenuti!
hanno contribuito a creare ricchezza nei paesi di immigrazione e
anche a portare delinquenza. e qui che facciamo? li sfruttiamo come
schiavi, poi quando non servono via il rumeno! facciamo regole più
chiare e severe per tutti, ma dai parlamentari delinquenti mafiosi
in giù e non solo al contrario!
3 maggio, 2008 alle 9:17 pm
egregio gad l’ho appena ascoltata a che tempo che fa ed ho sentito
il bisogno di dirle che sentirla parlare è stata una di quelle
(ahime’ RARE) occasioni in cui mi sento sollevata …. grazie per
la sensibilità e per la capacità di leggere la realtà … spero che
la7 risolva i proprio problemi … è una tv di ottima qualità !
francesca
3 maggio, 2008 alle 8:56 pm
Signor Lerner, La sto vedendo or ora alla trasmissione di
Fazio….La prego….basta con questo perbenisno….basta….è ora
che ognuno rispetti le regole del paese che lo ospita, cosi’ come
hanno fatto i miei genitori, lavoratori emigrati in Svizzera negli
anni 50 che si sono rotti il CULO a fronte di umiliazioni e grande
sudore ma che con umiltà si sono integrati al meglio nel tessuto
sociale del paese nel quale siamo nati io ed i miei fratelli. Seguo
le vicende italiane dall’esterno e mi vergogno di quello che sta
succedendo nel “BEL PAESE”. Fate tutti mente locale…
3 maggio, 2008 alle 9:50 am
lettera a vattimo gentile Dott. Vattimo avendola ascoltata e vista
sull’ infedele ho capito l’onestà della sua posizione intellettuale
su Israele o, diciamo, per lo meno la buona fede. certo il suo
boicottaggio del salone del libro sembra non essere piaciuto molto
neanche ad autorevoli ospiti palestinesi della trasmissione ma
credo sia giusto far capire ad israele che la sua politica
aggressiva e spesso assassina non paga. parlo con lei perchè non è
uno di quelli che negano il diritto all’esistenza di israele, come
fanno molti a sinistra e nell’estrema destra e che forse è più
semplice chiamare filonazisti,come lo fu il gran muftì durante la
seconda guerra mondiale, che aspettava ansiosamente le truppe di
rommel per liquidare sin da allora il “problema” del ritorno degli
ebrei( poche migliaia ma ai fratelli arabi davano già fastidio, pur
essendovi”deserto” abbastanza per tutti).semmai nella trasmissione
si è sentita la sua empatia a senso unico verso l’altro popolo
martire, i palestinesi, che è del tutto innocente ma che forse
dovrebbe pure rivolgere parte del suo odio contro le nazioni arabe
sorelle che attaccando ripetutamente israele-con enorme disparità
di forze- hanno provocato l’espandersi dei suoi confini ( senza
scordarsi di settembre nero dove furono ammazzati da hussein assai
più palestinesi che nelle varie intifade: se ne parla nei libri di
storia palestinesi?). quindi lasciando da parte lo schifo dei
centri sociali che bruciano le solite bandiere israeliane ( a
proposito sono stampate in cina come quelle tibetane?) mi viene
solo un dubbio: se il salone fosse stato dedicato alla turchia
avrebbe proposto il boicotaggio filo curdi? se fosse stato dedicato
al marocco si sarebbe ricordato della tragedia dei saharawi? se
fosse stata la volta della russia avrebbe speso energie per
ricordare le stragi dei ceceni e la distruzione totale di
grozny…? o nel caso di sri lanka per i problemi tamil e così
via…sulla cina non le chiedo niente, per lei è giusto quello che
fanno i cinesi in tibet e nel sinkiang… piccolo particolare: le
stragi di israele sono punture di spillo in confronto a quello che
altri popoli fanno nel mondo ma si vede che sottosotto a noi
europei l’accusa di aver ammazzato un altro ebreo come cristo ha
fatto presa molto più profondamente di quanto pensiamo.. cordiali
saluti Francesco mantero p.s. un piccolo aneddoto risalente ai
ruggenti anni ’70: un giorno sulla stampa si diffuse la notizia che
le celebri espadrillas, scarpe di corda tanto scomode quanto
“compagnesche” si facevano in israele. venne subito sulla stampa di
estrema sinistra il divieto di comprarle e il boicottaggio fu
totale. poi venne il contrordine: compagni sono fatte in cina!”.
benissimo! aumento delle vendite. peccato che in quegli anni in
cina si stava consumando una tragedia di ben altre proporzioni che
in israele. ma i cinesi con cristo non c’entrano niente…
1 maggio, 2008 alle 9:31 pm
Scrivi qui il tuo commento Caro Lerner, Riscrivo il mio commento.
Buona la trasmissione di ieri sera. Non ho apprezzato però la
caduta di stile del presentatore quando ha dato dei “ghettaroli”
agli ebrei romani. Il Ghetto è stata una pagina dolorosa della
storia della mia città, che merita il più profondo rispetto. Se poi
si vuole discutere del perchè una buona parte della Comunità si sia
schierata sempre più a destra negli ultimi anni fino a votare per
il postfascista Alemanno, questo è un altro discorso, che però non
si può liquidare con una battuta. Cordialmente maria fausta adriani
30 aprile, 2008 alle 10:55 pm
Scrivi qui il tuo commento perchè non si parla mai del 48 quando
per risoluzione dell’Onu nacque lo Stato di Israele e i paesi arabi
non accettarono? Che cosa avrebbero dovuto fare gli Ebrei?
30 aprile, 2008 alle 4:48 pm
Ci chiediamo spesso a cosa realmente pensino i millanta ospiti dei
talk show. Ce lo dice Luca Sofri che commenta la sua partecipazione
all’Infedele. Una vanità che sfiora il ridicolo o il ridicolo che
si fa vanità? http://www.wittgenstein.it/post/20080430_35597.html
29 aprile, 2008 alle 12:30 pm
765. Innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui ribatto ma
ufficio,e figlio e nonni da accudire non mi consentono tempo
sufficiente. Hai scritto: “Però allo stesso tempo devi accettare da
un anticomunista la felicità che un pensiero vecchio come il cuco
(espressione veneta per dire molto vecchio)sia stato debellato
dalla politica attiva. Questo significa festeggiare il 14 aprile.”
Conosco benissimo l’espressione cuco e capisco che per te
anticomunista sia stato un giorno felice. Per me, che non sono
comunista, che non appartengo ad alcuna coalizione, che sono
decisamente anti-fascista, che non mi sono mai venduta nemmeno
quando avrei fatto la mia fortuna, per me quello non è un giorno da
festeggiare. Il pensiero (era effettivamente vecchio) per te è
stato debellato da una politica “attiva” quindi nuova? Ma ci credi
veramente o te lo ripeti per autoconvincerti? Cosa c’è di nuovo,
dove la vedi la novità dalla quale si rialzi il nostro paese? Il
fare “piazza pulita” di zingari (o Rom come dir si voglia) e di
extracomunitari?(Tutta la campagna elettorale ed anche ora basata
su questa priorità). Ricorda tanto la pulizia etnica nazi-fascista.
Il permettere al nano malefico di crearsi leggi ad hoc come quella
dell’abolizione del falso in bilancio?(Ma potrei dirne altre..)
Credere che chi abbia pensato ad arricchirsi in ongni modo si
preoccupi per la situazione economico-sociale degli italiani? Mi
sembra sempre roba vecchia come il cucco (da noi si dice con c).
Nessuna novità. La democrazia non è a senso unico, verissimo! E non
v’è libertà senza democrazia. Non ho certo bisogno di esempi come
quello di Cuba o della Cina per sapere che quella non lo è (mi
pareva di averlo già affermato). Non è libertà nemmeno quella
viviamo da più di un decennio in Italia. E’ falsa, è una parvenza
che non ha nulla a che fare con la realtà. Cinzia A.
29 aprile, 2008 alle 11:52 am
Ale, Crozza ha avuto un’influenza infausta su di te..
29 aprile, 2008 alle 10:08 am
hihihihi! grande Gad, aggiungo anche “sssssssst…. ma è un
segreto…!” ciao
29 aprile, 2008 alle 10:00 am
Ex-Mossad il sottoscritto (835)? Perchè ex?
29 aprile, 2008 alle 9:45 am
Ale, sei invidioso, essendo elastico ti hanno scartato alla prima
visita di naja..
29 aprile, 2008 alle 9:38 am
Giuliano Ferrara è un ex-CIA, come più volte si è vantato. Gad
Lerner è un ex-Mossad? per par condicio..
29 aprile, 2008 alle 9:33 am
Quando ero giovane.. anchio avevo un’andatura elastica, mi
chiamavano “il molleggiato”
28 aprile, 2008 alle 5:42 am
Audace, ma non troppo, Proletario, io non uso profumi. Sono
affascinante di mio. Cinzia
28 aprile, 2008 alle 5:39 am
Caro Gad, mi spiace. Ha vinto Proletario. Tu non mi hai mai fatto
un complimento. Cinzia
28 aprile, 2008 alle 3:16 am
Gentile Cinzia, quando ero giovane ho conosciuto una Cinzia. Bruna,
capelli corvini,andatura elastica, portava delle affascinanti gonne
ricche e larghe ma strette sui finachi. Aveva una voce tagliente,
le sue battute erano di un sarcasmo bruciante, e quando ti guardava
con le soppracciglia inarcate ti svuotata di ogni certezza. Un
giorno per scherzo, le ho sussurato all’ orecchio che aveva un buon
profumo, ed era vero, pungente e fresco come lei. Diventò rossa, si
voltò e nel guardarmi i suoi occhi diventarono tutto quello che una
donna doveva essere. Avrei voluto baciarla, anch’ io ero sorpreso
da quella reazione. E’ stato un attimo poi tornò quella di sempre.
Però il rammarico di non averla baciata mi è rimasto. Lei mi ha
fatto ricordare quel momento, la ringrazio. Per ritornare a nostri
argomenti. Non ritengo il sig. Lerner un traditore. Semplicemente
un borghese, con tutte le caratteristiche della borghesia. Ma non
dobbiamo la libertà di esprimerci al sudetto nè alla borghesia. Ma
a tutti noi in quanto rappresentanti del genere umano. La pulsione
alla libertà è insita in ogni essere umano che quando nasce non ha
appartenenze di classe. Io al contrario di lei non ho stima del
sig. Gad. Vede al lavoro avevo un individuo che apparteneva allo
stesso movimento extraparlamentare dell’ insigne giornalista in
oggetto, ebbene quel personaggio incitava alla ‘lotta dura’ ma
inspiegabilmente, per me, era sempre a braccetto con i dirigenti.
Diventò dirigente anche lui e per una questione di soldi uccise il
direttore generale del posto di lavoro dove lavorava. Per soldi ha
stroncato una vita umana. Ma a parte l’ omicidio, codesti individui
‘rivoluzionari’ andavano sempre a braccetto con il potere. Non li
ho mai presi sul serio. A volte mi divertono. Ha presente le
deliziose scaramucce con Giuliano Ferrara, Sembrava un copione
scritto apposta. E chissà le pacche sulle spalle appena finita la
trasmissione. Sono individui da 400/500 mila euro all’ anno. E chi
crede che glieli dia? E pensa davvero che il ‘datore di lavoro’ non
pretenda niente da loro. Ciao deliziosa Cinzia, sicuramente lei usa
un profumo affascinante. Grazie ancora. Saluti fraterni Proletario
27 aprile, 2008 alle 5:53 pm
Comunque a me Beppe Grillo pare andato di testa.Non riesco più a
seguirlo nemmeno nelle iniziative condivisibili.Gasparri
è…gasparri,simpaticissimo,una delle maschere italiane più
riuscite.Gli faccio i miei complimenti.Ora cosa è,mi pare Ministro
del Tesoro o del Tesoretto?
27 aprile, 2008 alle 12:49 am
Io condivido battaglie e idee di grillo!!!non so se i 3 referendum
avranno un riscontro positivo per il futuro…in compenso sono
certo che manifestazioni come quella di torino siano più utili per
mettere in discussione le nostre coscienze e per formarle ferso una
nuova direzione!!!!!
26 aprile, 2008 alle 10:07 pm
Ho seguito l’interessante puntata de L’Infedele dedicata al V-day e
vorrei soffermarmi su un dettaglio che a me sembra emblematico del
modo di pensare, nonché di essere, degli italiani. Il sen. Gasparri
ha archiviato il fenomeno Beppe Grillo come espressione di
un’attività di dissidenza al potere, che si ripete nella storia da
Aristofane, passando per le pasquinate giungendo fino ai giorni
nostri. E’ solo il tentativo di ridimensionare il problema.
Gasparri come la maggioranza degli italiani – ed è questo il
problema vero – ignora che il concetto di potere e di autorità si è
evoluto durante la storia. Soprattuto disconosce che la fine
dell’ultima guerra mondiale segna un confine netto tra il vecchio
ed il nuovo modello di stato ed di potere. Grillo rappresenta la
voce del cittadino che partecipa e denuncia pubblicamente le
ingiustizie di chi amministra la società.
26 aprile, 2008 alle 6:24 pm
149-”dittatura democristiana” è il destino d’ogni rivoluzione
liberal-democratica. Dittatura burocratizzata è l’approdo della
rivoluzione anti-borghese. In entrambi i casi il trionfo è di ciò
che all’origine si combatte. Il problema della falsa coscienza, o
discrepanza fra il formale e il sostanziale è il limite della
realizzazione dell’utopia, pur tuttavia l’Utopia ha permesso
attraverso la sua spinta ideale processi rivoluzionari di riscatto
della condizione umana. L’idea marxiana è flessibile si presta a
molte trasformazioni e interpretazioni e contempla obiettivi molto
variegati e complessi: dalla democrazia più radicale alla
social-democrazia. Quindi, più che ai teorici,a mio avviso, spetta
agli interpreti, che applicano e osservano le formule ,il compito
di realizzare società più giuste ed equilibrate nella loro
composizione strutturale.
26 aprile, 2008 alle 5:54 pm
828- Caro Proletario, anch’io sono solita accusare Gad d’essere un
borghese traditore. Però ora mi sento di difenderlo per il seguente
motivo: è giusto essere costretti ad inginocchiarsi per avere la
libertà d’esprimersi? Chissà se lo strumento con cui comunichiamo
ora ci tirerà finalmente fuori dal paradosso di dover diventare
servi per avere la libertà di esprimersi. Credo nella buona volontà
dei “suoi coetanei che si battevano per un mondo diverso e migliore
con mille contraddizioni ed errori”. Però non erano tempi maturi
per ottenere cambiamenti seri. Il fatto è che la nostra autentica
libertà d’esprimerci ora la dobbiamo a Gad. E se è arrivato dove
arrivato, in fondo anche noi ne cogliamo i frutti. Sarebbe ipocrita
sottovalutare ciò. Nel complesso, il mio sentimento personale su
Gad è del tutto positivo. Complimenti per tua figlia e le auguro di
avere, oltre alla laurea, tanta tenacia che, a mio modesto parere,
vale assai più di un “borghese” riconoscimento di merito. Non farci
caso, la mia potrebbe essere solo invidia visto che non sono
laureata! Saluti. Cinzia
26 aprile, 2008 alle 5:00 pm
#822 – gentile proletario, congratulazioni a voi e alla vostra
figlia! Da parte di uno che non sa, se sara in grado di poter
permettere gli studi ai propri figli. Che guarda sconvolto la
scuola italiana, che oltre che essere pessima scarica troppo sulla
famiglia. Sconvolto perch un paio di compagni di mio figlio di
PRIMA MEDIA – intelligenti ma, purtroppo non seguiti tanto, quanto
la scuola pretende, dai genitori – saranno bocciati. Solo perche
non sono stati capaci a fare 3 ricerche inutili a settimana. Perche
non avevano l’internet a casa, per poterle copiare. Genitori
disposti a farlo a posto loro. Scrivo questa anche perche penso che
Gad dovrebbe in una delle sue prossime affrontare il problema
scuola. Auguri! i
26 aprile, 2008 alle 4:32 pm
Gentili argonauti, mi scuso per il pasticcio che ho combinato
mandando due volte, consecutivamente, lo stesso messaggio.
Perdonate l’ imperizia di un illetterato dalle tempie grigie.
Saluti fraterni Proletario
26 aprile, 2008 alle 3:53 pm
Gentile Margherita, l’ altra settimana, a Venezia, è accaduto che
la figlia di un modesto operaio diventasse dottore in architettura.
Lo so è patetico che un uomo di 63 anni su esponga in tal modo. Ma
noi classe lavoratrice lazzi e frizzi ne riceviamo, ne abbiamo
ricevuti e ne riceveremo continuamente. Vi ringrazio ugualmente per
le vostre battute. Ma il mio pensiero era rivolto al borghese Gad
Lerner che mentre i suoi coetanei si battevano per un mondo diverso
e migliore con mille contraddizioni ed errori e mentre noi
lavoratori eravamo impegnati a modificare in meglio la vita di
tutti, il ‘vostro’, con barbone ‘engagé’, si metteva in mostra,
intervistando ginocchioni il sig. Sartre Jean Paul; si stava
facendo largo nella folla arrivista e corrotta che in quella
bellissima stagione di speranze ed ardori che è stato il ’68′,
stava nei corridoi delle ricche dimore padronali. Insieme a lui c’
era la spia della CIA Giuliano Ferrara, il portaborse leccapiedi
MIeli Paolo, il galoppino dei soldi della Chiesa per Solidarnoc
Adriano Sofri, etc. etc. etc. La mia era solo una cachetta di mosca
per il sudetto che a volta ha la spudoratezza di mettersi dietro lo
scudo dei fondatori dello stato di Israele quasi ad accomunarsi con
quelle fulgide figure umane. Questo volevo dire e niente altro.
Saluti fraterni Proletario p.s. il trochetto della felicità che ha
detto che il 110 lo danno agli imbecilli è il classico esempio di
zerbino usato dalla becera imprenditoria italiana che spolpa il
lavoro altrui per concedersi una regata su di una barca si 40 metri
oppure andare in elicottero a Sankt Moritz a mangiare delle uova al
pomodoro.
26 aprile, 2008 alle 3:34 pm
Gentile Margherita, l’ altra settimana, a Venezia, è accaduto che
la figlia di un modesto operaio diventasse dottore. Lo so è
patetico che un uomo di 63 anni si esponga in tal modo. Ma noi
classe lavoratrice lazzi e frizzi ne riceviamo e ne abbiamo
ricevuti e ne riceveremo continuamente. Quindi vi ringraziao
ugualmente per le vostre risposte. Il mio pensiero era rivolto al
‘borghese’ Gad Lerner che mentre i suoi coetanei si battevano per
un mondo diverso e migliore con mille contraddizioni ed errori e
mentre noi lavoratori eravamo impegnati a modificare in meglio la
vita di tutti, il ‘vostro’ con barbone ‘engagé’ si metteva in
mostra intervistando il sig. Sartre Jean Paul, ginocchioni; si
stava facendo largo nella folla arrivista e corrotta che in quella
bellissima stagione di speranze ed ardori che è stato il ’68′,
stava nei ‘corridoi’ delle ricche dimore padronali. Insieme a lui
c’ era la spia della CIA Giuliano Ferrara, il portaborse Paolo
Mieli, il galoppino dei soldi della chiesa per Solidarnoc Adriano
Sofri, etc. etc. etc. La mia era solo una cachetta di mosca per il
sig. sudetto. Che a volte ha la spudoratezza di mettersi dietro lo
scudo dei fondatori di Israele quasi ad accomunarsi con quelle
fulgide figure umane. Questo volevo dire e niente altro. Saluti
fraterni Proletario p.s.: Il trochetto della felicità che ha detto
che il 110 lo danno agli imbecilli è il classico esempio della
becera imprenditoria italiana che spolpa il lavoro per concedersi
una regata su una barca da 40 metri o andarsi a mangiare, con
elicottero, un paio di uova al pomodoro a Sankt Moritz.
26 aprile, 2008 alle 2:44 pm
@819 Margherita hai bevuto? forse volevi scrivere un’altra cosa
restiamo in attesa di un chiarimento, altrimenti ce la prendiamo
con Gad …non sia mai !
26 aprile, 2008 alle 2:31 pm
“Oddio vedo solo adesso. Cari 823, 824, come vi permettete di
stroncare il 110 della ragazza. E’ di pessimo pessimo gusto”,
scrive Camilla. Concordo con Camilla. Cinzia
26 aprile, 2008 alle 2:07 pm
caro proletario è commovente che lei ci racconti il 110 di sua
figlia ( sarà questo l’avvenimento che mi sono persa a Venezia?)
anche perchè, immagino, sia la prima laurea nella sua famiglia
26 aprile, 2008 alle 1:52 pm
Oddio, signor operaio. Guardi che il 110 ormai lo danno a cani e
porci, in particolare a chi ripete “la storiella” a memoria. Fossi
in lei non ne sarei così orgoglioso: non ha praticamente valore
perchè lo prende soprattutto gente SENZA valore e con zero
cervello.
26 aprile, 2008 alle 1:07 pm
[...] Grillo, o il dossier grillesco della Stampa, o tutto ciò che
si trova in rete, ovviamente, da Lerner a Vergara (per citare una
persone che spesso passa di qui, e che è un po’ parte in causa).
[...]
26 aprile, 2008 alle 12:08 pm
caro Vetrò William, come ho già segnalato pochi giorni fa Marco
Travaglio ha perso la causa che Confalonieri gli ha intentato. sono
certa che Marco abbia detto solo la verità, quella che fa male.
l’incredibile è che Confalonieri era difeso e rappresentato dallo
studio PREVITI!!! a te il commento
26 aprile, 2008 alle 9:23 am
815- All’istante andrebbe in pezzi/ la gabbia del corpo del povero/
se non fosse tenuta stretta/ dallo spago dei sogni. (poesia
indiana, Anonimo)
26 aprile, 2008 alle 7:12 am
Scrivi qui il tuo commento Caro Gad ho ascoltato l’intervista a
Grillo e devo proprio dire che sul punto dei contributi ai giornali
concordo. La brava Gabanelli ci informò tempo fa sul tema e anche
Padellaro de l’unità disse che i soldi del contributo non gli erano
indispensabili. Quanto all’abolizione dell’ordine dei giornalisti
spero che tutti gli ordini,albi e numerichiusi siano aboliti per
ridare slancio alla concorrenza.
26 aprile, 2008 alle 6:50 am
@(743) GG: mamma che brutta gente per “un’alrta informazione
possibile”…Chiesa con i complotti dell’11 settembre; Vattimo
difensore della Cina contro il Tibet…proseguo? Povera Tana de
Zelueta. Aveva iniziato bene…chi va con lo zoppo impara a
zoppicare.
26 aprile, 2008 alle 6:16 am
caro Proletario, complimenti per tua figlia, ma mi deve essere
sfuggito qualcosa: che cosa è accaduto a Venezia una settimana fa ?
io abito a Venezia
26 aprile, 2008 alle 6:13 am
caro Gad, quale sarà il tema del prossimo Infedele? grazie
26 aprile, 2008 alle 2:08 am
Scrivi qui il tuo commento Egr. sig. Gad Lerner, il mio non vuole
essere un commento ne alla sua trasmissione, che a volte seguo, ne
alle parole del sig. Grillo Beppe. Volevo solo dirle che mia
figlia, pur essendo figlia di un proletario è riuscita a laurearsi
in architettura con 110/110 allo IUAV di Venezia. Senza lode perchè
la lode la si da sempre a voi borghesi. Lo so che a lei non gliene
importa un fico secco, ma visto il contesto in cui viviamo noi
lavoratori e pensionati, la laurea di mia figlia non è cosa da
poco. Ed a parte l’ orrore che ne proverebbe, se lo venisse a
sapere, il suo ‘datore di lavoro’ (una volta si chiamavano
padroni), spero che lei non si arrabbi troppo per quello che è
avvenuto una settimana fa qui a Venezia. Saluti fraterni Proletario
25 aprile, 2008 alle 7:06 pm
Questo è l’esprit di questa gloriosa epoca cavalleresca: il
pragmatismo funzionale. Tutto deve funzionare secondo l’ottica
cavalleresca (del Cavaliere). Senza perder tempo in elucubrazioni
astratte, ogni uomo di cultura, ogni intellettuale deve farsi
milite e militante di questa svolta storica
25 aprile, 2008 alle 7:02 pm
807- Ti pare, Margherita, che il nostro grande Sgarbi, sia un
fallito come Benedetto Croce? Vittorio è sempre vittorioso, trova
sempre da lavorare in ogni regime, mica passa la vita a
cincischiare sui libri, lui i libri li ammira da lontano e poi li
critica, come le opere d’arte, del resto.
25 aprile, 2008 alle 6:58 pm
grande Adele, non l’avevo capito!
25 aprile, 2008 alle 6:49 pm
805- Il critico d’arte, no? Studiava i volti di Calderoli,
Borghezio e di Bossi cercando un referente nell’iconografia
medievale…studia inoltre l’archittetura delle ruote del
carroccio, lo stile tardo-barbaro della poesia calderoliana
…Insomma il compito ,a servizio di un grande mecenate, di
giustificare la cultura di un grande pensiero neo-rinascimentale
25 aprile, 2008 alle 6:30 pm
Vittorio Sgarbi nel 1996 dopo la sconfitta elettorale nel Veneto
dove era candidato:i veneti sono dei deficienti,evasori, unti
razzisti egoisti destrorsi. hanno scelto la Lega? è perchè sono
ignoranti e plebei. Che cosa ci faceva allora un annuente Sgarbi
pochi giorni fa nella sede milanese della Lega accanto a Calderoli?
25 aprile, 2008 alle 2:07 pm
Rutelli vincerà e canteremo insieme “Grazie Roma”. Forza Francesco
che sei er più bello!
25 aprile, 2008 alle 2:06 pm
799- Grazie Emma, anche tu sei una bravissima partigiana insieme
alla nostra inviata speciale Maria Cristina, che scrive bellissimi
articoli.
25 aprile, 2008 alle 12:54 pm
buona notizia allora per par condicio Rutelli vincerà,cara
Margherita che vuoi si spartiranno tutto equamente Pd e Pdl….
25 aprile, 2008 alle 12:35 pm
caro Gad, dimmi che non è vero: Pasquale Squitieri nuovo direttore
del festival del cinema di Roma?