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Vaffagrillo e Gasparri all’Infedele

mercoledì, 23 aprile 2008

l'Infedele

grillo1ok.gifVaffagrillo e lo psiconano testa d’asfalto. Alla vigilia di un 25 aprile trasformato in V-day contro l’informazione di regime, L’Infedele stasera alle 21,10 su La7 ospita un’ampia conversazione-reportage con Beppe Grillo. In studio ci saranno gli animatori dei suoi Meet Up e delle liste civiche “Amici di Beppe Grillo”: Serenetta Monti, Marco Canestrari, Manuela Rosa e altri. Ci confronteremo con i loro tre obiettivi, cioè l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti (io sono da sempre favorevole), la soppressione dei contributi pubblici all’editoria (dipende quali e a chi), l’abrogazione della legge Gasparri sulle frequenze tv (magari!). Anche l’autore di questa legge, Maurizio Gasparri, sarà in studio a Milano. Partecipano inoltre: Luigi Zingales, consigliere indipendente di Telecom; Giovanni Guzzetta, presidente del Comitato referendum elettorale; Massimo Mucchetti del “Corriere della Sera”; il segretario del sindacato giornalisti Franco Siddi; l’esperto di blog Luca Sofri; Andrea Scanzi, autore di una biografia di Beppe Grillo; il sociologo Aldo Bonomi. Attendo come sempre i vostri contributi. Sull’Infedele della settimana scorsa abbiamo superato i duemila commenti!

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2890 post su Gad Lerner.

Commenti per questo articolo

[17] 16 15 14 13 12 11 10 9 8 71 » Mostra tutti i commenti

  1. 850
    Francesco scrive:

    Scusate l’intromissione! Io sono un 31enne, che non conta un c..o,
    figlio di due operai e massone. Tutti i pregiudizi sulla Massoneria
    sono nati grazie a qualche farabutto che si è spacciato per
    massone. La massoneria antidemocratica? Ma se i suoi appartenenti,
    singolarmente, sono stati quelli che hanno portato la democrazia!
    Per quanto riguarda le donne, non è vero che le riteniamo
    inferiori, pensiamo solamente che i due cammini, quello maschile e
    quello femminile, devono essere fatti separatamente. Si usa spesso
    a sproposito il nome della Massoneria. Io sono un massone come lo
    era Zapata, Allende, Ernesto Guevara, Mozart, Luis Armstrong e
    tanti altri che hanno indirizzato la loro vita per il bene del
    prossimo e non per il bene esclusivo dei loro Fratelli secondo un
    patto scellerato di mutuo soccorso che non esiste o almeno non
    esiste così come lo pensate voi. Stare spiritualmente vicino ad una
    persona cara è un obbligo di tutti massoni e non. Per piacere non
    utilizzate la massoneria per giustificare ogni cosa è una
    ingiustizia nei confronti di chi ci crede davvero e non fa del male
    a nessuno e non ha nessun tipo di scorciatoia sociale. Grazie

  2. 849
    Devika scrive:

    Buona sera a tutti, sto guardando la vostra trasmissione e vorrei
    dire la mia. QUESTIONE IMMIGRATI è venuto fuori durante la campagna
    elettorale..tutti gli stranieri classificati come dei diavoli, ma
    vi chiedete come mai quando è coinvolto un cittadino italiano in
    qualche stupro la notizia scompare dopo un telegiornale? oppure
    quando entrano i ladri pensano che sia uno straniero, invece è il
    marito classificato da tutti è UN UOMO PER BENE , che ha ucciso la
    moglie!!! non è giusto usare questa povera gente per guadagnarsi
    dei voti. anche perchè non si può fare di tutta l’erba un unico
    fascio, non tutti gli stranieri sono violenti, ladri o delinquenti.
    c’è anche gente per bene!!! bisognerebbe risolvere i veri problemi
    dell’italia..che è messa proprio male.. siamo dietro a tutti i
    paesi europei. tra un pò gli italiani stessi andranno a
    saccheggiare per poter mangiare e dar da mangiare ai figli. i
    nostri bravi politici dovrebbero aiutar e i giovani a crearsi un
    futuro, invece le strade sono sempre più sbarrate. comunque è una
    vergogna. tante parole niente fatti, destra sinistra tutti
    uguali..tanto è la gente comune che patisce le loro politiche
    dettate solo dalla sete di potere e prestigio.

  3. 848
    Francesca scrive:

    Stimato Gad Lerner, sono a scriverle per esternarle ciò che ne
    penso della sua trasmissione di mercoledì, ovvero del vostro popolo
    e della sua necessità di vivere in uno Stato, nonostante il suo
    rapporto conflittuale con il popolo palestinese. Riguardo a ciò
    credo che dalla Terra promessa ad un territorio lasciatovi dagli
    inglesi ce ne passi. Recentemente poi sono stata coinvolta in un
    viaggio nei campi di sterminio e concentramento di Birkenau ed
    Auschwitz, insieme a 180 ebrei della comunità di Roma. E’ stato un
    viaggio unico, soprattutto perchè fortemente condiviso. Lì per
    esempio ho saputo che gli alleati sapevano fin dal 1941 del
    “lavoro” che si svolgeva a Birkenau, dove è stato sterminato il 90%
    della comunità ebraica della Polonia. Auschwitz è venuto solo dopo
    e il governo polacco a Londra informava ma senza successo. Non era
    una priorità di allora ogni possibile bombardamento sui binari e le
    camere a gas. Quanta gente si sarebbe potuta salvare. Anche Pio XI
    ha tentato con l’Enciclica contro il Reich – Mit brennender Sorge
    -, ma senza successo, mentre se le forze fossero state convergenti
    si sarebbero scritte altre pagine di storia, che avrebbe avuto oggi
    un’altro corso. A proposito, nell’Enciclica ci sono delle analogie
    con quanto sta accadendo oggi, “culturlamente parlando”…vedi i
    riti celtici della Lega, e forse ciò meriterebbe una riflessione in
    una trasmissione. Condivido poi la sua battuta fatta a proposito
    dei cattolici che >? Io non lo sono, ma pare siamo in
    minoranza*. Con un augurio la saluto Francesca Rinaldi

  4. 847
    francesco mantero scrive:

    oggi scrivo ancora per dire bravo gad! è facile dire i nostri si
    sono fatti il culo all’estero, le regole ecc..ma ci siamo scordati
    i film alla “pane e cioccolata” o “i magliari”? gli italiani non
    erano quelli che non stavano alle regole, stupravano, tiravano
    fuori i coltelli? si, in parte era vero..eppure se li sono tenuti!
    hanno contribuito a creare ricchezza nei paesi di immigrazione e
    anche a portare delinquenza. e qui che facciamo? li sfruttiamo come
    schiavi, poi quando non servono via il rumeno! facciamo regole più
    chiare e severe per tutti, ma dai parlamentari delinquenti mafiosi
    in giù e non solo al contrario!

  5. 846
    francesca scrive:

    egregio gad l’ho appena ascoltata a che tempo che fa ed ho sentito
    il bisogno di dirle che sentirla parlare è stata una di quelle
    (ahime’ RARE) occasioni in cui mi sento sollevata …. grazie per
    la sensibilità e per la capacità di leggere la realtà … spero che
    la7 risolva i proprio problemi … è una tv di ottima qualità !
    francesca

  6. 845
    charles bronson scrive:

    Signor Lerner, La sto vedendo or ora alla trasmissione di
    Fazio….La prego….basta con questo perbenisno….basta….è ora
    che ognuno rispetti le regole del paese che lo ospita, cosi’ come
    hanno fatto i miei genitori, lavoratori emigrati in Svizzera negli
    anni 50 che si sono rotti il CULO a fronte di umiliazioni e grande
    sudore ma che con umiltà si sono integrati al meglio nel tessuto
    sociale del paese nel quale siamo nati io ed i miei fratelli. Seguo
    le vicende italiane dall’esterno e mi vergogno di quello che sta
    succedendo nel “BEL PAESE”. Fate tutti mente locale…

  7. 844
    francesco mantero scrive:

    lettera a vattimo gentile Dott. Vattimo avendola ascoltata e vista
    sull’ infedele ho capito l’onestà della sua posizione intellettuale
    su Israele o, diciamo, per lo meno la buona fede. certo il suo
    boicottaggio del salone del libro sembra non essere piaciuto molto
    neanche ad autorevoli ospiti palestinesi della trasmissione ma
    credo sia giusto far capire ad israele che la sua politica
    aggressiva e spesso assassina non paga. parlo con lei perchè non è
    uno di quelli che negano il diritto all’esistenza di israele, come
    fanno molti a sinistra e nell’estrema destra e che forse è più
    semplice chiamare filonazisti,come lo fu il gran muftì durante la
    seconda guerra mondiale, che aspettava ansiosamente le truppe di
    rommel per liquidare sin da allora il “problema” del ritorno degli
    ebrei( poche migliaia ma ai fratelli arabi davano già fastidio, pur
    essendovi”deserto” abbastanza per tutti).semmai nella trasmissione
    si è sentita la sua empatia a senso unico verso l’altro popolo
    martire, i palestinesi, che è del tutto innocente ma che forse
    dovrebbe pure rivolgere parte del suo odio contro le nazioni arabe
    sorelle che attaccando ripetutamente israele-con enorme disparità
    di forze- hanno provocato l’espandersi dei suoi confini ( senza
    scordarsi di settembre nero dove furono ammazzati da hussein assai
    più palestinesi che nelle varie intifade: se ne parla nei libri di
    storia palestinesi?). quindi lasciando da parte lo schifo dei
    centri sociali che bruciano le solite bandiere israeliane ( a
    proposito sono stampate in cina come quelle tibetane?) mi viene
    solo un dubbio: se il salone fosse stato dedicato alla turchia
    avrebbe proposto il boicotaggio filo curdi? se fosse stato dedicato
    al marocco si sarebbe ricordato della tragedia dei saharawi? se
    fosse stata la volta della russia avrebbe speso energie per
    ricordare le stragi dei ceceni e la distruzione totale di
    grozny…? o nel caso di sri lanka per i problemi tamil e così
    via…sulla cina non le chiedo niente, per lei è giusto quello che
    fanno i cinesi in tibet e nel sinkiang… piccolo particolare: le
    stragi di israele sono punture di spillo in confronto a quello che
    altri popoli fanno nel mondo ma si vede che sottosotto a noi
    europei l’accusa di aver ammazzato un altro ebreo come cristo ha
    fatto presa molto più profondamente di quanto pensiamo.. cordiali
    saluti Francesco mantero p.s. un piccolo aneddoto risalente ai
    ruggenti anni ’70: un giorno sulla stampa si diffuse la notizia che
    le celebri espadrillas, scarpe di corda tanto scomode quanto
    “compagnesche” si facevano in israele. venne subito sulla stampa di
    estrema sinistra il divieto di comprarle e il boicottaggio fu
    totale. poi venne il contrordine: compagni sono fatte in cina!”.
    benissimo! aumento delle vendite. peccato che in quegli anni in
    cina si stava consumando una tragedia di ben altre proporzioni che
    in israele. ma i cinesi con cristo non c’entrano niente…

  8. 843
    maria fausta adriani scrive:

    Scrivi qui il tuo commento Caro Lerner, Riscrivo il mio commento.
    Buona la trasmissione di ieri sera. Non ho apprezzato però la
    caduta di stile del presentatore quando ha dato dei “ghettaroli”
    agli ebrei romani. Il Ghetto è stata una pagina dolorosa della
    storia della mia città, che merita il più profondo rispetto. Se poi
    si vuole discutere del perchè una buona parte della Comunità si sia
    schierata sempre più a destra negli ultimi anni fino a votare per
    il postfascista Alemanno, questo è un altro discorso, che però non
    si può liquidare con una battuta. Cordialmente maria fausta adriani

  9. 842
    silva fioravanti scrive:

    Scrivi qui il tuo commento perchè non si parla mai del 48 quando
    per risoluzione dell’Onu nacque lo Stato di Israele e i paesi arabi
    non accettarono? Che cosa avrebbero dovuto fare gli Ebrei?

  10. 841
    Luigi Pesce scrive:

    Ci chiediamo spesso a cosa realmente pensino i millanta ospiti dei
    talk show. Ce lo dice Luca Sofri che commenta la sua partecipazione
    all’Infedele. Una vanità che sfiora il ridicolo o il ridicolo che
    si fa vanità? http://www.wittgenstein.it/post/20080430_35597.html

  11. 840
    Cinzia scrive:

    765. Innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui ribatto ma
    ufficio,e figlio e nonni da accudire non mi consentono tempo
    sufficiente. Hai scritto: “Però allo stesso tempo devi accettare da
    un anticomunista la felicità che un pensiero vecchio come il cuco
    (espressione veneta per dire molto vecchio)sia stato debellato
    dalla politica attiva. Questo significa festeggiare il 14 aprile.”
    Conosco benissimo l’espressione cuco e capisco che per te
    anticomunista sia stato un giorno felice. Per me, che non sono
    comunista, che non appartengo ad alcuna coalizione, che sono
    decisamente anti-fascista, che non mi sono mai venduta nemmeno
    quando avrei fatto la mia fortuna, per me quello non è un giorno da
    festeggiare. Il pensiero (era effettivamente vecchio) per te è
    stato debellato da una politica “attiva” quindi nuova? Ma ci credi
    veramente o te lo ripeti per autoconvincerti? Cosa c’è di nuovo,
    dove la vedi la novità dalla quale si rialzi il nostro paese? Il
    fare “piazza pulita” di zingari (o Rom come dir si voglia) e di
    extracomunitari?(Tutta la campagna elettorale ed anche ora basata
    su questa priorità). Ricorda tanto la pulizia etnica nazi-fascista.
    Il permettere al nano malefico di crearsi leggi ad hoc come quella
    dell’abolizione del falso in bilancio?(Ma potrei dirne altre..)
    Credere che chi abbia pensato ad arricchirsi in ongni modo si
    preoccupi per la situazione economico-sociale degli italiani? Mi
    sembra sempre roba vecchia come il cucco (da noi si dice con c).
    Nessuna novità. La democrazia non è a senso unico, verissimo! E non
    v’è libertà senza democrazia. Non ho certo bisogno di esempi come
    quello di Cuba o della Cina per sapere che quella non lo è (mi
    pareva di averlo già affermato). Non è libertà nemmeno quella
    viviamo da più di un decennio in Italia. E’ falsa, è una parvenza
    che non ha nulla a che fare con la realtà. Cinzia A.

  12. 839
    Nessuno scrive:

    Ale, Crozza ha avuto un’influenza infausta su di te..

  13. 838
    killing me softly scrive:

    hihihihi! grande Gad, aggiungo anche “sssssssst…. ma è un
    segreto…!” ciao

  14. 837
    Gad scrive:

    Ex-Mossad il sottoscritto (835)? Perchè ex?

  15. 836
    Nessuno scrive:

    Ale, sei invidioso, essendo elastico ti hanno scartato alla prima
    visita di naja..

  16. 835
    killing me softly scrive:

    Giuliano Ferrara è un ex-CIA, come più volte si è vantato. Gad
    Lerner è un ex-Mossad? per par condicio..

  17. 834
    killing me softly scrive:

    Quando ero giovane.. anchio avevo un’andatura elastica, mi
    chiamavano “il molleggiato”

  18. 833
    Cinzia Simonelli scrive:

    Audace, ma non troppo, Proletario, io non uso profumi. Sono
    affascinante di mio. Cinzia

  19. 832
    Cinzia Simonelli scrive:

    Caro Gad, mi spiace. Ha vinto Proletario. Tu non mi hai mai fatto
    un complimento. Cinzia

  20. 831
    Proletario scrive:

    Gentile Cinzia, quando ero giovane ho conosciuto una Cinzia. Bruna,
    capelli corvini,andatura elastica, portava delle affascinanti gonne
    ricche e larghe ma strette sui finachi. Aveva una voce tagliente,
    le sue battute erano di un sarcasmo bruciante, e quando ti guardava
    con le soppracciglia inarcate ti svuotata di ogni certezza. Un
    giorno per scherzo, le ho sussurato all’ orecchio che aveva un buon
    profumo, ed era vero, pungente e fresco come lei. Diventò rossa, si
    voltò e nel guardarmi i suoi occhi diventarono tutto quello che una
    donna doveva essere. Avrei voluto baciarla, anch’ io ero sorpreso
    da quella reazione. E’ stato un attimo poi tornò quella di sempre.
    Però il rammarico di non averla baciata mi è rimasto. Lei mi ha
    fatto ricordare quel momento, la ringrazio. Per ritornare a nostri
    argomenti. Non ritengo il sig. Lerner un traditore. Semplicemente
    un borghese, con tutte le caratteristiche della borghesia. Ma non
    dobbiamo la libertà di esprimerci al sudetto nè alla borghesia. Ma
    a tutti noi in quanto rappresentanti del genere umano. La pulsione
    alla libertà è insita in ogni essere umano che quando nasce non ha
    appartenenze di classe. Io al contrario di lei non ho stima del
    sig. Gad. Vede al lavoro avevo un individuo che apparteneva allo
    stesso movimento extraparlamentare dell’ insigne giornalista in
    oggetto, ebbene quel personaggio incitava alla ‘lotta dura’ ma
    inspiegabilmente, per me, era sempre a braccetto con i dirigenti.
    Diventò dirigente anche lui e per una questione di soldi uccise il
    direttore generale del posto di lavoro dove lavorava. Per soldi ha
    stroncato una vita umana. Ma a parte l’ omicidio, codesti individui
    ‘rivoluzionari’ andavano sempre a braccetto con il potere. Non li
    ho mai presi sul serio. A volte mi divertono. Ha presente le
    deliziose scaramucce con Giuliano Ferrara, Sembrava un copione
    scritto apposta. E chissà le pacche sulle spalle appena finita la
    trasmissione. Sono individui da 400/500 mila euro all’ anno. E chi
    crede che glieli dia? E pensa davvero che il ‘datore di lavoro’ non
    pretenda niente da loro. Ciao deliziosa Cinzia, sicuramente lei usa
    un profumo affascinante. Grazie ancora. Saluti fraterni Proletario

  21. 830
    Tiger Jack scrive:

    Comunque a me Beppe Grillo pare andato di testa.Non riesco più a
    seguirlo nemmeno nelle iniziative condivisibili.Gasparri
    è…gasparri,simpaticissimo,una delle maschere italiane più
    riuscite.Gli faccio i miei complimenti.Ora cosa è,mi pare Ministro
    del Tesoro o del Tesoretto?

  22. 829
    peppefr scrive:

    Io condivido battaglie e idee di grillo!!!non so se i 3 referendum
    avranno un riscontro positivo per il futuro…in compenso sono
    certo che manifestazioni come quella di torino siano più utili per
    mettere in discussione le nostre coscienze e per formarle ferso una
    nuova direzione!!!!!

  23. 828
    A-tateo scrive:

    Ho seguito l’interessante puntata de L’Infedele dedicata al V-day e
    vorrei soffermarmi su un dettaglio che a me sembra emblematico del
    modo di pensare, nonché di essere, degli italiani. Il sen. Gasparri
    ha archiviato il fenomeno Beppe Grillo come espressione di
    un’attività di dissidenza al potere, che si ripete nella storia da
    Aristofane, passando per le pasquinate giungendo fino ai giorni
    nostri. E’ solo il tentativo di ridimensionare il problema.
    Gasparri come la maggioranza degli italiani – ed è questo il
    problema vero – ignora che il concetto di potere e di autorità si è
    evoluto durante la storia. Soprattuto disconosce che la fine
    dell’ultima guerra mondiale segna un confine netto tra il vecchio
    ed il nuovo modello di stato ed di potere. Grillo rappresenta la
    voce del cittadino che partecipa e denuncia pubblicamente le
    ingiustizie di chi amministra la società.

  24. 827
    adele scrive:

    149-”dittatura democristiana” è il destino d’ogni rivoluzione
    liberal-democratica. Dittatura burocratizzata è l’approdo della
    rivoluzione anti-borghese. In entrambi i casi il trionfo è di ciò
    che all’origine si combatte. Il problema della falsa coscienza, o
    discrepanza fra il formale e il sostanziale è il limite della
    realizzazione dell’utopia, pur tuttavia l’Utopia ha permesso
    attraverso la sua spinta ideale processi rivoluzionari di riscatto
    della condizione umana. L’idea marxiana è flessibile si presta a
    molte trasformazioni e interpretazioni e contempla obiettivi molto
    variegati e complessi: dalla democrazia più radicale alla
    social-democrazia. Quindi, più che ai teorici,a mio avviso, spetta
    agli interpreti, che applicano e osservano le formule ,il compito
    di realizzare società più giuste ed equilibrate nella loro
    composizione strutturale.

  25. 826
    Cinzia Simonelli scrive:

    828- Caro Proletario, anch’io sono solita accusare Gad d’essere un
    borghese traditore. Però ora mi sento di difenderlo per il seguente
    motivo: è giusto essere costretti ad inginocchiarsi per avere la
    libertà d’esprimersi? Chissà se lo strumento con cui comunichiamo
    ora ci tirerà finalmente fuori dal paradosso di dover diventare
    servi per avere la libertà di esprimersi. Credo nella buona volontà
    dei “suoi coetanei che si battevano per un mondo diverso e migliore
    con mille contraddizioni ed errori”. Però non erano tempi maturi
    per ottenere cambiamenti seri. Il fatto è che la nostra autentica
    libertà d’esprimerci ora la dobbiamo a Gad. E se è arrivato dove
    arrivato, in fondo anche noi ne cogliamo i frutti. Sarebbe ipocrita
    sottovalutare ciò. Nel complesso, il mio sentimento personale su
    Gad è del tutto positivo. Complimenti per tua figlia e le auguro di
    avere, oltre alla laurea, tanta tenacia che, a mio modesto parere,
    vale assai più di un “borghese” riconoscimento di merito. Non farci
    caso, la mia potrebbe essere solo invidia visto che non sono
    laureata! Saluti. Cinzia

  26. 825
    ilja scrive:

    #822 – gentile proletario, congratulazioni a voi e alla vostra
    figlia! Da parte di uno che non sa, se sara in grado di poter
    permettere gli studi ai propri figli. Che guarda sconvolto la
    scuola italiana, che oltre che essere pessima scarica troppo sulla
    famiglia. Sconvolto perch un paio di compagni di mio figlio di
    PRIMA MEDIA – intelligenti ma, purtroppo non seguiti tanto, quanto
    la scuola pretende, dai genitori – saranno bocciati. Solo perche
    non sono stati capaci a fare 3 ricerche inutili a settimana. Perche
    non avevano l’internet a casa, per poterle copiare. Genitori
    disposti a farlo a posto loro. Scrivo questa anche perche penso che
    Gad dovrebbe in una delle sue prossime affrontare il problema
    scuola. Auguri! i

  27. 824
    Proletario scrive:

    Gentili argonauti, mi scuso per il pasticcio che ho combinato
    mandando due volte, consecutivamente, lo stesso messaggio.
    Perdonate l’ imperizia di un illetterato dalle tempie grigie.
    Saluti fraterni Proletario

  28. 823
    Proletario scrive:

    Gentile Margherita, l’ altra settimana, a Venezia, è accaduto che
    la figlia di un modesto operaio diventasse dottore in architettura.
    Lo so è patetico che un uomo di 63 anni su esponga in tal modo. Ma
    noi classe lavoratrice lazzi e frizzi ne riceviamo, ne abbiamo
    ricevuti e ne riceveremo continuamente. Vi ringrazio ugualmente per
    le vostre battute. Ma il mio pensiero era rivolto al borghese Gad
    Lerner che mentre i suoi coetanei si battevano per un mondo diverso
    e migliore con mille contraddizioni ed errori e mentre noi
    lavoratori eravamo impegnati a modificare in meglio la vita di
    tutti, il ‘vostro’, con barbone ‘engagé’, si metteva in mostra,
    intervistando ginocchioni il sig. Sartre Jean Paul; si stava
    facendo largo nella folla arrivista e corrotta che in quella
    bellissima stagione di speranze ed ardori che è stato il ’68′,
    stava nei corridoi delle ricche dimore padronali. Insieme a lui c’
    era la spia della CIA Giuliano Ferrara, il portaborse leccapiedi
    MIeli Paolo, il galoppino dei soldi della Chiesa per Solidarnoc
    Adriano Sofri, etc. etc. etc. La mia era solo una cachetta di mosca
    per il sudetto che a volta ha la spudoratezza di mettersi dietro lo
    scudo dei fondatori dello stato di Israele quasi ad accomunarsi con
    quelle fulgide figure umane. Questo volevo dire e niente altro.
    Saluti fraterni Proletario p.s. il trochetto della felicità che ha
    detto che il 110 lo danno agli imbecilli è il classico esempio di
    zerbino usato dalla becera imprenditoria italiana che spolpa il
    lavoro altrui per concedersi una regata su di una barca si 40 metri
    oppure andare in elicottero a Sankt Moritz a mangiare delle uova al
    pomodoro.

  29. 822
    Proletario scrive:

    Gentile Margherita, l’ altra settimana, a Venezia, è accaduto che
    la figlia di un modesto operaio diventasse dottore. Lo so è
    patetico che un uomo di 63 anni si esponga in tal modo. Ma noi
    classe lavoratrice lazzi e frizzi ne riceviamo e ne abbiamo
    ricevuti e ne riceveremo continuamente. Quindi vi ringraziao
    ugualmente per le vostre risposte. Il mio pensiero era rivolto al
    ‘borghese’ Gad Lerner che mentre i suoi coetanei si battevano per
    un mondo diverso e migliore con mille contraddizioni ed errori e
    mentre noi lavoratori eravamo impegnati a modificare in meglio la
    vita di tutti, il ‘vostro’ con barbone ‘engagé’ si metteva in
    mostra intervistando il sig. Sartre Jean Paul, ginocchioni; si
    stava facendo largo nella folla arrivista e corrotta che in quella
    bellissima stagione di speranze ed ardori che è stato il ’68′,
    stava nei ‘corridoi’ delle ricche dimore padronali. Insieme a lui
    c’ era la spia della CIA Giuliano Ferrara, il portaborse Paolo
    Mieli, il galoppino dei soldi della chiesa per Solidarnoc Adriano
    Sofri, etc. etc. etc. La mia era solo una cachetta di mosca per il
    sig. sudetto. Che a volte ha la spudoratezza di mettersi dietro lo
    scudo dei fondatori di Israele quasi ad accomunarsi con quelle
    fulgide figure umane. Questo volevo dire e niente altro. Saluti
    fraterni Proletario p.s.: Il trochetto della felicità che ha detto
    che il 110 lo danno agli imbecilli è il classico esempio della
    becera imprenditoria italiana che spolpa il lavoro per concedersi
    una regata su una barca da 40 metri o andarsi a mangiare, con
    elicottero, un paio di uova al pomodoro a Sankt Moritz.

  30. 821
    elsa scrive:

    @819 Margherita hai bevuto? forse volevi scrivere un’altra cosa
    restiamo in attesa di un chiarimento, altrimenti ce la prendiamo
    con Gad …non sia mai !

  31. 820
    Cinzia Simonelli scrive:

    “Oddio vedo solo adesso. Cari 823, 824, come vi permettete di
    stroncare il 110 della ragazza. E’ di pessimo pessimo gusto”,
    scrive Camilla. Concordo con Camilla. Cinzia

  32. 819
    margherita scrive:

    caro proletario è commovente che lei ci racconti il 110 di sua
    figlia ( sarà questo l’avvenimento che mi sono persa a Venezia?)
    anche perchè, immagino, sia la prima laurea nella sua famiglia

  33. 818
    A. scrive:

    Oddio, signor operaio. Guardi che il 110 ormai lo danno a cani e
    porci, in particolare a chi ripete “la storiella” a memoria. Fossi
    in lei non ne sarei così orgoglioso: non ha praticamente valore
    perchè lo prende soprattutto gente SENZA valore e con zero
    cervello.

  34. 817
    » Il giorno dopo scrive:

    [...] Grillo, o il dossier grillesco della Stampa, o tutto ciò che
    si trova in rete, ovviamente, da Lerner a Vergara (per citare una
    persone che spesso passa di qui, e che è un po’ parte in causa).
    [...]

  35. 816
    margherita scrive:

    caro Vetrò William, come ho già segnalato pochi giorni fa Marco
    Travaglio ha perso la causa che Confalonieri gli ha intentato. sono
    certa che Marco abbia detto solo la verità, quella che fa male.
    l’incredibile è che Confalonieri era difeso e rappresentato dallo
    studio PREVITI!!! a te il commento

  36. 815
    Cinzia Simonelli scrive:

    815- All’istante andrebbe in pezzi/ la gabbia del corpo del povero/
    se non fosse tenuta stretta/ dallo spago dei sogni. (poesia
    indiana, Anonimo)

  37. 814
    ruggero morelli scrive:

    Scrivi qui il tuo commento Caro Gad ho ascoltato l’intervista a
    Grillo e devo proprio dire che sul punto dei contributi ai giornali
    concordo. La brava Gabanelli ci informò tempo fa sul tema e anche
    Padellaro de l’unità disse che i soldi del contributo non gli erano
    indispensabili. Quanto all’abolizione dell’ordine dei giornalisti
    spero che tutti gli ordini,albi e numerichiusi siano aboliti per
    ridare slancio alla concorrenza.

  38. 813
    ubik scrive:

    @(743) GG: mamma che brutta gente per “un’alrta informazione
    possibile”…Chiesa con i complotti dell’11 settembre; Vattimo
    difensore della Cina contro il Tibet…proseguo? Povera Tana de
    Zelueta. Aveva iniziato bene…chi va con lo zoppo impara a
    zoppicare.

  39. 812
    margherita scrive:

    caro Proletario, complimenti per tua figlia, ma mi deve essere
    sfuggito qualcosa: che cosa è accaduto a Venezia una settimana fa ?
    io abito a Venezia

  40. 811
    margherita scrive:

    caro Gad, quale sarà il tema del prossimo Infedele? grazie

  41. 810
    Proletario scrive:

    Scrivi qui il tuo commento Egr. sig. Gad Lerner, il mio non vuole
    essere un commento ne alla sua trasmissione, che a volte seguo, ne
    alle parole del sig. Grillo Beppe. Volevo solo dirle che mia
    figlia, pur essendo figlia di un proletario è riuscita a laurearsi
    in architettura con 110/110 allo IUAV di Venezia. Senza lode perchè
    la lode la si da sempre a voi borghesi. Lo so che a lei non gliene
    importa un fico secco, ma visto il contesto in cui viviamo noi
    lavoratori e pensionati, la laurea di mia figlia non è cosa da
    poco. Ed a parte l’ orrore che ne proverebbe, se lo venisse a
    sapere, il suo ‘datore di lavoro’ (una volta si chiamavano
    padroni), spero che lei non si arrabbi troppo per quello che è
    avvenuto una settimana fa qui a Venezia. Saluti fraterni Proletario

  42. 809
    adele scrive:

    Questo è l’esprit di questa gloriosa epoca cavalleresca: il
    pragmatismo funzionale. Tutto deve funzionare secondo l’ottica
    cavalleresca (del Cavaliere). Senza perder tempo in elucubrazioni
    astratte, ogni uomo di cultura, ogni intellettuale deve farsi
    milite e militante di questa svolta storica

  43. 808
    adele scrive:

    807- Ti pare, Margherita, che il nostro grande Sgarbi, sia un
    fallito come Benedetto Croce? Vittorio è sempre vittorioso, trova
    sempre da lavorare in ogni regime, mica passa la vita a
    cincischiare sui libri, lui i libri li ammira da lontano e poi li
    critica, come le opere d’arte, del resto.

  44. 807
    margherita scrive:

    grande Adele, non l’avevo capito!

  45. 806
    adele scrive:

    805- Il critico d’arte, no? Studiava i volti di Calderoli,
    Borghezio e di Bossi cercando un referente nell’iconografia
    medievale…studia inoltre l’archittetura delle ruote del
    carroccio, lo stile tardo-barbaro della poesia calderoliana
    …Insomma il compito ,a servizio di un grande mecenate, di
    giustificare la cultura di un grande pensiero neo-rinascimentale

  46. 805
    margherita scrive:

    Vittorio Sgarbi nel 1996 dopo la sconfitta elettorale nel Veneto
    dove era candidato:i veneti sono dei deficienti,evasori, unti
    razzisti egoisti destrorsi. hanno scelto la Lega? è perchè sono
    ignoranti e plebei. Che cosa ci faceva allora un annuente Sgarbi
    pochi giorni fa nella sede milanese della Lega accanto a Calderoli?

  47. 804
    adele scrive:

    Rutelli vincerà e canteremo insieme “Grazie Roma”. Forza Francesco
    che sei er più bello!

  48. 803
    adele scrive:

    799- Grazie Emma, anche tu sei una bravissima partigiana insieme
    alla nostra inviata speciale Maria Cristina, che scrive bellissimi
    articoli.

  49. 802
    elsa scrive:

    buona notizia allora per par condicio Rutelli vincerà,cara
    Margherita che vuoi si spartiranno tutto equamente Pd e Pdl….

  50. 801
    margherita scrive:

    caro Gad, dimmi che non è vero: Pasquale Squitieri nuovo direttore
    del festival del cinema di Roma?

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21 mag - 8:27: Io non mi accontento della teoria del pazzo squilibrato a Brindisi. Ne ho visti troppi in passato di balordi reclutati da registi sapienti ...

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