E’ una sconfitta storica con pochi precedenti quella subita dalla sinistra italiana tra le elezioni politiche del 13-14 aprile e la riconsegna odierna del Campidoglio che fu di Rutelli e Veltroni alla destra. Tali sono le dimensioni della sconfitta che sarebbe ingeneroso addebitarla tutta quanta all’inquilino del “loft”. Anche se il trasloco da quella sede fittizia -tenuta in piedi per finta nei mesi trascorsi-a una sede di partito vera, simboleggia quella subalternità al mito della comunicazione, dell’apparire, per me assai indigesta.
Più grave è rilevare che Rutelli viene travolto cavalcando il tema dell’insicurezza e della paura dello straniero. Su questo terreno la destra riesce a dettare l’agenda dei mass media e costringe la sinistra a un inseguimento goffo e inefficace. La credibilità di Veltroni esce fortemente incrinata dalla smentita dei cittadini romani che due anni fa lo avevano votato plebiscitariamente credendo alla sua sincerità, quando diceva: voglio dedicarmi altri cinque anni alla mia città, poi lascerò la politica e farò il volontario in Africa. Che coincidenza, la settimana scorsa la Cgil ha perso le elezioni alla Pirelli Bicocca di Milano, cioè la fabbrica dove Sergio Cofferati aveva finto di ritornare lasciati gli incarichi di responsabilità nazionale. Un altro “beau geste” rivelatosi poco credibile. Forse la sinistra ha bisogno di ritrovare anzitutto coerenza, per essere di nuovo credibile nei suoi dirigenti. Poi dovrà osare oltre le ovvietà del genere: la sicurezza non è nè di destra nè di sinistra. Frasi che non servono a nulla.
Un’ultima parola su Gianni Alemanno. Apprezzo le sue prime parole da sindaco così come ne apprezzai la serietà quando era ministro dell’agricoltura. Ma la sua campagna elettorale ha avvelenato Roma e le peserà addosso in futuro.
Senza catastrofismi, ma non mi aspetto niente di buono dal predominio assoluto della destra nella sedicesima legislatura italiana.
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6 luglio, 2008 alle 6:42 pm
rutelli di ritorno dall’India dove partecipò ad un convegno sulla
non violenza e Gandhi, si mise ad inveire contro i dirigenti di
Rifondazione perchè si opponevano all’invio di nuovi soldati e
elicotteri da combattimento per sostenere il regime talebano e
marionetta della Cia di karzai. Penso non occorra aggiungere altro
per giudicare questo personaggio. veltrusconi rutelli e prodi sono
l’emblema delle falsità, dell’ipocrisia e del populismo in una
parola sono il male. CINA SI
http://www.youtube.com/watch?v=5eHYHbSmjcA
30 maggio, 2008 alle 3:18 pm
Ammazza che trombone Fava al corteo del Pigneto e che bravo invece
Marrazzo che ha centrato il banale ma ottimale mònito locale! Il
giustiziere della notte Charles Bronson e’ piu’ semplice e bonario
emblema di altri ammoniti sui media nazionali e sui manifesti
grotteschi ed allarmisti. E l’acqua fresca per Roma e’ la
poliziottesca risolutezza di Maurizio Merli e del Monnezza: qui
sta’ il cuore del pacchetto, qui sta’ il cuore della romana
sicurezza. Rutelli lo sapeva ma purtroppo si e’ dovuto presentare
accompagnato dalla brigata Sentinelli, gente capace di ritenere che
- ad es. – Walker Texas Ranger sia un personaggio impopolare,
perlaltro manco simpatico come – ad es. – il nostro Montalbano.
16 maggio, 2008 alle 11:26 pm
Per 197 Vivo nella China Town milanese, qui è già Cina;non si vede
una sola bandiera tricolore,ho il satellitare con i 22 canali di
CCTV e spesso consumo prodotti cinesi che qui sono la normalità.Mi
sento cinese anche se non ho la cittadinanza della Repubblica
Popolare per averkla sarei disposto a tutto. Qui, in questo
quartiere a Milano vivere sotto la dittatura di berlusconi e
ciarrapico è meno pesante anche se un anno fà la città cinese è
stata attaccata per ordine della moratti.La Cina ci ha difeso e la
moratti non oserà più attaccare la comunità. (;°) CINA SI
11 maggio, 2008 alle 7:45 pm
x196.Ma dove vivi …in COREA DEL NORD????
11 maggio, 2008 alle 7:38 pm
il filo usa rutelli è stato sconfitto una grande vittoria per il
proletaiato. il male della sinistra è la reazione incarnata da,
rutelli, di pietro, colaninno, ichino e veltroni. Sono costoro che
vanno risolutamente sconfitti e contestati a vista.I nemici del
comunisti non possono essere amici del proletariato.
8 maggio, 2008 alle 6:36 pm
si dice che non abbiamo i soldi per rimpatriare gli stranieri
clandestini. è una grossa bugia, abbiamo la marina che fa gite nei
mari abbiamo l’esercito, io ho la soluzione, non sono razzista,
anzi amo lo straniero che osserva le leggi dove abita,lavora,fa
famiglia e sono per uguali diritti per tutti, abbiamo bisogno di
gente che lavora e non delinquenti,hanno danno anche gli stessi
stranieri onesti che saranno malvisti ingiustamente,..dicevo io ho
la ricetta: caccia al clandestino, nelle stazioni nei bar nei
luoghi pubblici nelle sale da gioco dove spacciano,presi,
identificati,portati subito al porto,imbarcati su navi militari e
scaricati al loro paese,se non si può,portarli su isole italiane e
farli lavorare per mantenersi, vedrete che chiederanno loro stessi
di andarsene, per evitare strupi, spaccio,rapine, bisogna prenderli
e portarli su isole deserte come l’asinara e farli lavorare, la si
struperanno tra di loro, rapineranno loro stessi e spacceranno tra
di loro, questo è il sistema, altrimenti noi moriamo, ci stiamo
autodistruggendo, questo i politici della sinistra lo hanno capito’
se non lo hanno capito li portassero a casa loro dove dovrebbero
strupare le loro mogli e figlie per capirlo, ma a loro non succede
mai nulla, fanno i ricchi parlando dei problemi dei poveri, con i
soldi in tasca è facile, vorrei vedere senza soldi…in una cosa
sola erano sempre d’accordo con tutti, quando votavano si
all’aumento di stipendio, vergogna 40.000 milioni al mese delle
lire vecchie, quanto un operaio prende in un anno lordo, si deve
vergognare anche l’operaio che votava questa gente,ORA vanno
predicando che con BERLUSCONI STAREMO PEGGIO NOI LAVORATORI E
PENSIONATI: ma che c….ve ne frega di noi?fatevi i c…vostri, non
state più a preoccuparvi, vi preoccupate per noi, andate a
lavorare,noi stiamo bene più buio della mezzanotte non puo essere,
dopo viene il giorno, o non lo sapete, o non vi siete accorti che
dopo le ore 24.00 viene il giorno…ho incontrato un marocchino
senza lavoro, mi ha detto che qua in italia non si va mai in
galera, quando si va è una villeggiatura..diceva che meglio fare 10
anni di carcere in italia che un giorno in marocco, comodo
ehh,ormai siamo sfiduciati, la cosa non si aggiusta più, orami
siamo in metastasi, chi si può difenfere si difenda, gli avvocati
si devono vergognare di difendere chi è certo che ha commesso il
reato, e poi si deve stare in carcere non dopo 2 giorni fuori, la
gente ha paura, siamo ridotti all’insicurezza totale grazie alla
sinistra garantista, e allora si salvi chi può…
8 maggio, 2008 alle 6:00 pm
grandissimo GAD,sei uno dei migliori per come conduci.VOlevo fare
un commento sulla sinistra, ho più volte votato sinistra ma
adesso…la sinistra ha uomini che pensano solo ai cazzi loro, alle
poltrone, come prenderle non importa, faccio solo una lode a
veltrono per aver permesso di buttare nei bidoni la spazzatura, dei
mangiapane a tradimento, dei sanguisuga, che nulla importa del
popolo, hanno difesi solo pederasta,prostitute, ladri e
clandestini, addirittura parlavano di voto agli extra, provate ad
andare al paese loro il voto ve lo danno nei denti se non in
qualche altro posto.tutti siamo razzisti, io sono razzista
particolare, con tutti quelli che delinquono sia italiani sia
steranieri, ben venga lo straniero che lavora ed osserva le nostre
leggi, che abbia i nostri stessi diritti, ma se ne vada a casa
quello che vuole delinquere e protesta per il crocefisso a
scuola,andasse a casa sua il bastardo, la sinistra ha parlato per 2
anni solo di dico ed extracomunitari, tanto la pancia piena c’è
l’avevano, ora si dice al mio paese: ” hanno perso i buoi e vanno
trovando le corna”, RUTELLI: è 40 ANNI CHE STAI IN POLITICA, VAI A
LAVORARE MI VIENE DA VOMITARE QUANDO PARLI, VAI A LAVORARE, TI
FAREI VIVERE CON 1200 EURO AL MESE E POI VEDI, HAI AVUTO IL
CORAGGIO DI DIRE A PORTA A PORTA COSA DOVEVA FARE IL NUOVO GOVERNO,
TU COSA HAI FATTO IN DUE ANNI, TI SEI GRATTATO LE PALLE…LASCIA
FARE QUELLO CHE VOGLIONO, ABBIAMO PRESO MOLTE LEGNATE DALLA
SINISTRA, SPERO CHE BERLUSCA NE DIA DI PIU, C’E’ LO MERITIAMO, COSI
ASSAGGIAMO LE ALTRE.LAsinistra non ha uomini colti, non ha idee, è
come il sindacato che ancora nel 2008 festeggia il 1°maggio con gli
spahetti, l’albero della cuccagna…non è capace di rinnovarsi, non
hanno idee, ancora con il vecchio sistema,la politica del no, e poi
dove mettono i soldi, dove è il bilancio? un misero segretaRIO
PROVINCIALE FA IL RICCO CON I SOLDI DEI SINDACATI, OSSERVATE COME
VESTE, IL TELEFONO ALLA MODA,IL MACCHINONE, DOVE PRENDE I
SOLDI’,dal suo misero stipendio? NON CREDO, SPERO SOLO CHE
BERLUSCONI LI TOLGA IL CAF E FACCIA FARE I BILANCI, DEVONO
DIMOSTRARE COSA FANNO DEI SOLDI, GLI OPERAI SONO DELLE BESTIE BUONE
AD ESSERE PASCOLATE E PRESI PER IL CULO, FATEGLI MANCARE I SOLDI
DELLE TESSERE, è POCO, HANNO I SOLDI DALLO STATO PER STARE ZITTI,E
POI CI SONO DEGLI SCANDALI PER I POSTI DI LAVORO,PENSO CHE C’E'LA
BANCARELLA….
7 maggio, 2008 alle 11:38 am
Per mario perini Ti dichiari di centrosinistra e voti dipietro. Hai
scritto: “Le rivoluzioni ideologiche che hanno voluto imporre
cambiamenti dall’alto hanno sempre generato lacrime e sangue”
Dunque è giusto insabbiare la Commissione di inchiesta sulle
torture dei dissidenti e l’assassinio di Carlo Giuliani?
5 maggio, 2008 alle 12:17 pm
Caro Gad, seguo con interesse le tue apparizioni. Ma noto una tua
reiterata convergenza sui temi della sicurezza con l’establishment
di sinistra di cui tu fai parte. Io sono un elettore di
centosinistra che ha votato DiPietro, e non sono assolutamente
razzista, ritengo giusto che ci siano diritti e doveri per tutti.
Però per voi (ceto medio alto della sinistra) è troppo comodo
propugnare pari trattamento (servizi, case ecc) per tutte le fasce
della popolazione, perchè voi non dovete dividere il poco con altri
poveri (l’establishment ha ottimi stipendi e può snobbisticamente
rivendicare diritti per gli ultrapoveri, perchè poi verranno
sottratti servizi ai poveri, non ai ceti più abbienti). Questo è il
paradigma della sconfitta del comunista in cashmere. Eliminare i
presupposti di una lotta tra poveri (garantendo con le poche
risorse disponibili i servizi agli italiani) è la premessa per una
concreta pacifica accoglienza. Le migrazioni sono sempre avvenute,
ma le risorse non sono mai state divise alla pari, e l’integrazione
può avere un percoso ascensionale se è graduato nel tempo e nelle
generazioni. Le rivoluzioni ideologiche che hanno voluto imporre
cambiamenti dall’alto hanno sempre generato lacrime e sangue.
L’ansia di sicurezza del popolo nasce dal dover scegliere di
accettare in tutto gli stranieri senza gradualità, da questo nasce
poi il folklore della sicurezza usata dalla destra, cui la sinistra
(come te) ha risposto volendo spiegare che non c’è il problema
della sicurezza, e che la paura non è giustificata. Ma un pensiero
meno ideologico sugli emigrati avrebbe potuto coniugare il rispetto
per gli italiani poveri e l’accoglienza. Almeno dopo la sconfitta
mettiamoci in discussione. Un saluto cordiale Mario Perini
5 maggio, 2008 alle 12:27 am
Gentile sig. Gad Lerner, sono uomo di sinistra ed ho partecipato
attivamente come iscritto al PD, all’ultima campagna elettorale.
Vorrei parlare di sicurezza, partendo dall’ultima intervista che ha
rilasciato a Fazio su rai 3. Condivido appieno quanto da Lei
esposto ricordando come, la “paura per gli immigrati” sia una
costruzione fatta ad arte in campagna elettorale che poi, ci fa
dimenticare come, il maggior numero di violenze avviene in casa da
parte dei familiari spesso, italianissimi. Sono altresì certo che
la sinistra abbia su questi temi una visione più strutturata e
quindi più completa che guarda al futuro in una idea di inclusione
dei nuovi arrivati in un mondo che, non potremo non immaginare
sempre più attraversato da gente in movimento da una parte
all’altra del globo. Però non si può e non si deve rinunciare ad
ascoltare i cittadini tutti (autoctoni e non)! La mia personale
convinzione è che, la sinistra, abbia perso nelle periferie dove, è
mancato un contatto vero e sentito con i rappresentanti delle
amministrazioni locali e se è vero che, non si tratta di
insicurezza credo però, si possa trattare di “disagio
misconosciuto”. Gli amministratori non possono non ascoltare le
lamentele che arrivano dai cittadini autoctoni i quali
evidentemente, sono stati lasciati soli e senza strumenti, a
convivere con i nuovi arrivati i quali spesso, devono rimediare i
mezzi per sopravvivere. Credo, sarebbe stata sufficiente una doppia
visione, quella di attenzione al più debole (il nuovo arrivato) e
contestualmente un ascolto al cittadino autoctono ! A Roma, questa
seconda parte credo sia mancata. Emblematico è il nostro caso, noi
cittadini romani del Municipio VII residenti in un nuovo complesso
abitativo da 4 anni lamentiamo che, la prostituzione(femminile,
minorile e trans – tutta rigorosamente extracomunitaria !!!)che
avviene sotto le nostre case è talmente pesante, talmente invasiva
che, non possiamo impedire ai nostri giovani, ai nostri figli, di
condividere l’altrui attività sessuale difatti, gli amplessi, si
consumano nell’arco delle 24 ore così come niente fosse, sotto gli
occhi di tutti (raggiungiamo picchi di 80 prostitute a notte
concentrate in una piazza). L’abbiamo esposto a tutti e dico a
tutti (istituzioni locali e nazionali) proponendo anche delle
soluzioni che potessero mediare le esigenze di tutti eppure, niente
è cambiato ! Ma allora può sembrare strano che, questo disagio
(senza nulla togliere a ciò che riguarda la tutela, la dignità, la
salvaguardia delle prostitute ed il problèma culturale del maschio
italiano) dopo quattro anni, senza mai aver avuto un minimo di
conforto, non possa trasformarsi in distacco, avversione e sfiducia
nei confronti di chi ti amministra ? Grazie, Bruno
4 maggio, 2008 alle 1:14 pm
caro fabio reato è possedere case da tenere sfitte reato è pensare
che sgombrare i campi rom abusivi risolva qualche problema invece
di crearne reato è non espellere politici con reato a carico dalla
vita del paese reato è non ragionare
3 maggio, 2008 alle 1:22 pm
Ci separano tredici anni. Il voto di Roma merita attenzione. Sia
perché per la prima volta nella storia recente la Capitale avrà un
sindaco di Destra, sia perché permette l’ulteriore analisi a
livello territoriale del voto delle politiche. Rutelli ha perso e
perso malamente. Ha perso una enormità di voti tra il primo ed il
secondo turno. Ha perso per essersi affidato a politicanti
informatori invece che a Comunicatori esperti. Non ha voluto
Comunicatori perché il Comunicatore avrebbe dovuto indicare le
strategie di comportamento e Rutelli il comportamento non lo vuol
ascoltare. Ha preferito quindi solo informatori che seguissero la
sua linea. Ma Rutelli ha perso prima ancora di iniziare la
battaglia elettorale. La sua scelta è stata perdente. Un sindaco
che già aveva governato, con molte critiche, negli anni Novanta,
che scelta è? E’ stata la scelta, e così è stata giustamente
percepita dagli elettori, del potere di spartizione. Veltroni si
presenta come Presidente del Consiglio? allora a sindaco mettiamo
Rutelli. E dove è l’ascolto dei cittadini PRIMA
dell’organizzazione? Alemanno ha vinto perchè è una scelta nuova,
perchè preferisce il comportamento ed ha, in parte, incluso
l’ascolto degli interessi invece di investire in informazione. Ha
inviato lettere, ben scritte, a casa degli elettori invece di fare
muti manifesti e sordi siti web luccicanti. Ecco allora che
possiamo, noi Comunicatori, vituperati dagli informatori e meri
gestori di professione, accecati dalla ideologia e dal contrstasto
al pluralismo, dire che qualcuno l’aveva già previsto, prima nel
1995 e poi nel 2000 ed era anche facile facile saperlo e magari
informarsi. Ma per la partitocrazia della spartizione anche cercare
cosa vuol dire comunicazione e cosa vuol comunicare l’età della
Destra, è scendere dal piedistallo. Ora quello stesso piedistallo è
crollato sotto l’onda elettorale. Benvenuti, tredici anni dopo. Per
vedere chi aveva già detto e scritto:
http://www.al-e.it/news_leggi.php?id_news=8
3 maggio, 2008 alle 9:31 am
Lina, mi sembra che la disfatta della sinistra ti faccia
delirare.Elenco ora l’informazione in mano alla destra:ANNO
ZERO,BALLARò,TG 3,UNITà,REPUBBLICA,CORRIERE DELLA
SERA,STAMPA,RIFORMISTA,EUROPA….cara Lina bisogna saper accettare
il volere delle urne senza accampare le solite falsità,ma
continuate così perderete anche la prossima volta!!
3 maggio, 2008 alle 9:02 am
ma proprio alemanno parla di sicurezza ? prorpio lui che da giovane
faceva il piacchiatore ? abbiamo piu’bambini, donne e uomini onesti
morti per mafia italiana che delinquenti stranieri.. stanno solo
cercando di affondare l’italia ed e’ possibilissimo gestendo tutta
l’informazione !!!
2 maggio, 2008 alle 3:53 pm
Dichiarazioni di Giorgia Meloni riportate dal sito del Corriere
della Sera: «Anche i giovani militanti del Fronte della gioventù
che morirono assassinati sono martiri dell’Italia, non della
Destra» «Se rinnegassi il Fronte della gioventù – ha spiegato la
parlamentare intervenendo al programma web KlausCondicio -
rinnegherei me stessa. Tutto ciò che mi porto dentro di pulito, di
autentico, di ideale me lo ha insegnato il Fronte della Gioventù»
… E tra i nuovi martiri la deputata pidiellina inserisce ad
esempio Paolo Di Nella, rimasto nel cuore di molti militanti, a
partire dal neosindaco di Roma, Gianni Alemanno, che porta al collo
una collanina con la croce celtica che apparteneva proprio al
giovane ucciso nel 1983, a colpi di spranga alla testa, mentre
attaccava dei manifesti. «Fu ucciso a soli 20 anni – ha
sottolineato la Meloni -, una morte ancora oggi rimasta impunita».
«Eravamo ragazzi con un’idea della ribellione finalizzata a
costruire un mondo diverso, ragazzi che consideravano e considerano
ancora il potere come uno strumento e non un obiettivo. Il Fronte
della gioventù è la mia storia» «Per noi la violenza non è mai
stata uno strumento dell’agire politico – ha aggiunto -. Al
contrario c’è tanta nostra gente che si è dovuta difendere, poichè
veniamo dalla storia di una comunità politica che, per un certo
periodo del suo percorso, è stata considerata un bersaglio da
tutti. La storia di quei ragazzi che morivano a 16 anni in mezzo
alla strada ed era normale perchè ammazzare un fascista non era
reato. Erano ragazzi nati nel 1965, venti anni dopo il fascismo,
che non c’entravano nulla con il fascismo e per i quali la società
non ha versato una lacrima. Io dico che storie analoghe ci sono
state anche dall’altra parte della barricata e che solo oggi si sta
rendendo giustizia a tutti quei ragazzi» commento: i topi sono
proprio usciti dalle fogne. Ma come si può dire che il Fronte della
gioventù, che si è sempre richiamato al fascismo, non ha nulla a
che vedere con il fascismo perché era fatto da giovani che spesso
erano nati dopo il fascismo? Queste sono idee veramente demenziali.
E’ terribile che casi come quello Di Nella siano rimasti impuniti,
ma come fa la Meloni a dire che la società ha appoggiato quei
delitti, se Di Nella ricevette persino la visita in ospedale del
presidente Pertini? E oggi gli dedicano una strada a Roma. Se c’è
stato qualcuno che ha coperto l’assassino di Di Nella, si tratta
senza dubbio di farabutti, ma queste speculazioni politiche di
stampo vittimistico, che vogliono sdoganare idee indifendibili
giocando sulla pietà per i morti, proprio non mi piacciono.
2 maggio, 2008 alle 3:39 pm
Io sono fra coloro che al voto ed al rivoto sono andati con una
narice tappata dalla presenza di Sentinelli e co. Avevo capito che
il PD fosse sorto per convincere e riunire maggiormente noi
tapponariciuti ed avvicinare altri elettori che si erano tenuti
alla larga dalla corrazzata potiomkin. Va bene che la politica
locale puo’ non coincidere con quella nazionale, ma Roma non e’
mica un comune d’essai. S’e’ perso ugualmente con l’aggravante
dello sputtanamento, mentre loro hanno vinto ugualmente con
l’attenuante formale di non accettare il simbolo di Storace e co.
1 maggio, 2008 alle 3:25 pm
Senza dubbio, “Rutelli non era certo il miglior candidato
possibile. Il fatto che il Pd abbia vinto alla Provincia, che in
metà dei municipi ha già vinto al primo turno e negli altri ha
buone possibilità di vincere quasi ovunque vuol dire che per il
Comune sarebbe bastato scegliere una persona nuova. Non riproporre
a tavolino una minestra riscaldata”, dice Tamburo. Quanto ad
Alemanno, fra le tante nullità che ha il centro-destra e che il
vento gonfia, sembra più serio di molti altri. Certo, è il *vento*
il problema. La cosa è radicale, *il buonismo non paga*, in un
mondo dove i problemi precipiteranno sempre di più. Ha ragione
Fabio: “Forse cavalcare con tanta foga il tema dalla sicurezza non
è giusto, ma nemmeno lasciarlo andare come è stato fatto, ecco
perchè la sinistra è stata goffa in questa rincorsa. Lo stesso
Veltroni di questi mesi diceva una cosa e poi “ma anche” sul tema
sicurezza, così non va di certo. Prova ne è che anche alcuni
sindaci di sinistra, da Chiamparino a Cofferati, fino a Padova,
hanno intrapreso strade diverse”. Appunto, i sindaci, sul
territorio, per niente leghisti, però non hanno potuto fare a meno
di rispondere ad una *domanda che davvero esiste*, che non passa se
chiudi gli occhi. La cosiddetta “strategia” dello struzzo non può
avere se non questo esito. Dice Francesco2: “Speriamo solo che duri
poco…”. No, durerà, e con la “sinistra” italica, divisa tra
rivoluzionari da salotto e “buonisti” vanesi, la cosa durerà, salvo
eventi internazionali di portata enorme, possibilissimi, ma che
ulteriormente rimescoleranno le carte, non è che andranno “secondo
gli schieramenti”. Certo è che il “localismo” e la risposta
unicamente “territoriale”, tipici della Lega, a problemi “globali”
passeranno anche essi. Ma verrà fuori una diversa situazione.
Insomma, il treno è stato perso. Può passare un successivo treno,
senza dubbio, *non finiscono affatto i treni*, bisogna esser chirai
su questo, ma sarà un treno diverso, però. Con la sua pubblicità
televisiva mai ferma, il prossimo presidente del consiglio ha
convinto una maggiornazna significativa di italiani che lui è *la*
soluzione. Non sarà così, i treni continueranno a passare, la
situazione mondiale è quella che è e continuerà sulla sua strada.
la stabilità rimarrà un sogno. La cosa fondamentale sarà ricordare
questo genere di errori a chi lo commette, lo ha commesso e lo
commetterà sempre, non a livello amministrativo, perché lì le cose
generali si manifestano ma non si generano, ma a quello politico
generale.
1 maggio, 2008 alle 3:24 pm
Senza dubbio, , dice Tamburo. Quanto ad Alemanno, fra le tante
nullità che ha il centro-destra e che il vento gonfia, sembra più
serio di molti altri. Certo, è il *vento* il problema. La cosa è
radicale, *il buonismo non paga*, in un mondo dove i problemi
precipiteranno sempre di più. Ha ragione Fabio: . Appunto, i
sindaci, sul territorio, per niente leghisti, però non hanno potuto
fare a meno di rispondere ad una *domanda che davvero esiste*, che
non passa se chiudi gli occhi. La cosiddetta “strategia” dello
struzzo non può avere se non questo esito. Dice Francesco2: . No,
durerà, e con la “sinistra” italica, divisa tra rivoluzionari da
salotto e “buonisti” vanesi, la cosa durerà, salvo eventi
internazionali di portata enorme, possibilissimi, ma che
ulteriormente rimescoleranno le carte, non è che andranno “secondo
gli schieramenti”. Certo è che il “localismo” e la risposta
unicamente “territoriale”, tipici della Lega, a problemi “globali”
passeranno anche essi. Ma verrà fuori una diversa situazione.
Insomma, il treno è stato perso. Può passare un successivo treno,
senza dubbio, *non finiscono affatto i treni*, bisogna esser chirai
su questo, ma sarà un treno diverso, però. Con la sua pubblicità
televisiva mai ferma, il prossimo presidente del consiglio ha
convinto una maggiornazna significativa di italiani che lui è *la*
soluzione. Non sarà così, i treni continueranno a passare, la
situazione mondiale è quella che è e continuerà sulla sua strada.
la stabilità rimarrà un sogno. La cosa fondamentale sarà ricordare
questo genere di errori a chi lo commette, lo ha commesso e lo
commetterà sempre, non a livello amministrativo, perché lì le cose
generali si manifestano ma non si generano, ma a quello politico
generale.
1 maggio, 2008 alle 11:18 am
Ciao Gad, grazie per l’opportunità che ho di scriverti,ho seguito
il programma su LA7 andato in onda ieri sera. Mi rattrista e mi
addolora tantissimo l’antisemitismo dilagante; nel corso dei secoli
la storia evidentemente non ci ha insegnato nulla e la storia
continua a ripetersi sotto forme diverse ma la sostanza è la
stessa:distruggere Israele dalla faccia della Terra come ai tempi
raccontati negli epispodi biblici, dagli egizi ai babilonesi, ecc..
. Anche se non sono ebreo sostengo la causa d’Israele e gli amici
ebrei. Purtroppo credo che le cose non miglioreranno,anzi, anche se
il mio augurio è quello di vedere Israele(il popolo) nella trerra
che è da sempre stata loro.BARUCH ATA ADONAI MELEK HA-OLAM.SHALOM
RAV BE ERETZ ISRAEL.CIAO
1 maggio, 2008 alle 12:56 am
IL PRIMO DISCORSO DEL NEO SINDACO DI ROMA E CONTRO I POVERI ZINGARI
HA DETTO VIA I CAMPI NOMADI E NIENTE SUI MAFIOSI CHE STANNO IN
PARLAMENTO NELLE FILE DEL PDL. MA COME POSSONO DARE LEGALITà
QUESTI!!!DELLA DESTRA? CHE SONO CORROTTI A TUTTI I LIVELLI?
1 maggio, 2008 alle 12:06 am
LA DESTRA STA TRIONFANDO IN UNA ITALIA SEMPRE PIù EGOISTA E SENZA
VALORI SE NO QUELLI DELL’IMMAGINE ED IPOCRITA CLERICALE LA SINISTRA
NON HA SAPUTO FERMARE LO STRAPOTERE MEDIATICO ED ILLEGGITTIMO DEL
CAVALIERE CHE COME VANNA MARCHI PER TELEVIONE INGANNA GLI ITALIANI
5ANNI DI PRESA X IL CULO DEL GOVERNO BERLUSCONI NON SONO BASTATI?
NE DOMMIAMO SUBIRE CHISSA QUANTI ALTRI!!!
30 aprile, 2008 alle 9:53 pm
Caro Gad, sono d’accordo con te. Alemanno ha voluto dipingere Roma
a tinte fosche, come una città invivibile, pericolosa. Ha fatto il
ritratto di una città che non corrisponde alla realtà. Esistono
problemi di integrazione, come ne ha ogni grande metropoli che si
confronta con l’immigrazione, ma non è una città in cui bisogna
guardarsi le spalle. Da domani, se effettivamente metterà in atto
la sua proposta di armare i vigili urbani, per la prima volta mi
sentirò in pericolo. Anche io non mi aspetto niente di buono da
quella che si presenta come un’ondata repressiva che non può essere
che fonte di odio e di disgregazione. Mi auguro solo che il nuovo
Sindaco sappia effettivamente essere, come ha dichiarato, il
sindaco di tutti e sia in grado di mediare e non di inasprire
conflitti che potrebbero sorgere e sfuggirgli di mano.
29 aprile, 2008 alle 11:13 pm
Massimo, ma certo che ti leggo (però sei il 176 per la precisione)…
29 aprile, 2008 alle 10:40 pm
Non so se con la tua citazione del fatto di Pirelli Bicocca da
africano devo nutrire speranza di uno risveglio della mia terra?
29 aprile, 2008 alle 9:56 pm
Alle politiche il PD ha fatto delle scelte difficili e necessarie.
La sconfitta non le rende meno giuste. A Roma ha perso perché ha
sbagliato tutto, e per di più lo ha fatto con indecente baldanza.
Come si fa, dico io, sapendo praticamente per certo che le
politiche saranno perdute, a candidare a sindaco un leader di
partito sapendo che poi dovrà affrontare da trombato il (quasi
sicuro) ballottaggio? P.S.: Gad, ma veramente leggi tutta questa
roba? Sarò il n. 175 o giù di lì…
29 aprile, 2008 alle 7:29 pm
parliamoci chiaro, a roma contro alemanno avrebbe vinto anche rocco
bumbu…parliamoci chiaro, la gente a rutelli non lo ha voluto,
perchè rutelli è quello che è…parliamoci chiaro, rutelli ha
candidato rampolli dell’alta borghesia romana tutti acqua e sapone
figli di papà pieni di raccomandazione, che la gente schifa solo a
vederli…se il modello veltroni è pensare che una società che si
imbarbarizza e si impoverisce può essere governata con i rampolli
giovanilistici raccomandati belli ricchi dell’alta borhesia pseudo
illuminata, allora stiamo freschi…e non basterà ne totti con la
beneficienza ne jovanotti con i buoni sentimenti…per quanto
riguarda la questione telecamere, io la penso come te…ma perchè
ci siano le telecamere non poni la questione ‘presa del
potere’…che è essenziale…tu dici, ed io sono d’accordo, che le
telecamere smaschererebbero e puniribbero tutte le persone che
abusano del loro potere per ottenere soldi, sesso, etc…il
problema è che queste persone hanno il potere, e quindi non faranno
mai delle leggi(uso telecamere) che andrebbero a colpire i
presupposti che permettono loro di avere privilegi, denaro, favore,
consenso, sfruttamento, potere.chi mai, avendo il potere, farebbe
leggi che gli toglierebbe tutti i benefici di cui gode?nella storia
non è mai successo e mai succederà.in teoria, dovrebbero essere gli
sfruttati e quelli che subiscono ingiustizie e che sono senza una
lira, che, forti di una presa di coscienza che gli deriva dai torti
subiti, dovrebbero unirsi per prendere il potere e fare in modo che
quelle ingiustizie che loro hanno patito non li patisca più
nessuno, a cominciare dai propri figli. oggi tutti questi, invece,
votano, danno il consenso, rafforzano chi li opprime. danno ancora
più vantaggio e forza a chi opprimerà i loro figli.oggi la
questione è questa:lo sfruttato razzorza chi lo sfrutta.è un dato
psichico proprio di chi attraverso forme di educazione
repressiva(ormai non familiare ma principalmente mediatica)non
riesce a concepire per se stesso alcuna forma di
autodeterminazione, di emancipazione dai propri bisogni, di presa
d’atto della propria esistenza e della propria libertà.oggi invece,
situazione peggiorata dalla povertà che avanza e dal miscuglio con
culture abituate alla sottomissione e alla violenza(egeminiche
attraverso la soddisfazione sessuale dei bisogni pornografici degli
occidentali)si immagina di trovare il prorpio riscatto
sciogliendosi suggestionalmente nel populismo o nello pseudo
decisionismo autoritario di gruppi di potere olidarchici o nel
carisma di personaggi mediaticamente vincenti ed
irresistibili.queste sono le coscienze che bisogna imparare a
manipolare.solo così si può attuare la presa del potere per mettere
le telecamere dappertutto.bisogna usare la tecnica macchiavellica
della ‘volpe et lione’…davanti abbiano delle persone che come
delle stupide bestie non aspettano altro di essere manipolate…a
questa categorie di bestie stupide non appartengono solo
decerebrati delle classi povere, ma soprattutto ragazzi
plurilaureati delle classi ricche, che pensano di essere
infallibili con la sicurezza degli oggetti…bisogna fregarli
facendogli credere che loro stanno fregando, bisogna comandarli
mentre pensano che loro stanno comandando. e questo avviene solo
con l’intelligenza, con il divenire responsabili ed indispensabili,
in ogni settore, nel lavoro, nelle piazze, nei pub, nelle palestre,
ovunque…questa è la presa del potere…
29 aprile, 2008 alle 6:30 pm
la spocchia saccente di Rutelli e di tutta la sinistra italiana è
stata finalmente ridimensionata dai cittadini romani.Roma, la
CAPITALE dell’ITALIA ,saccheggiata dai nuovi e vecchi barbari e in
balia di
borseggiatori,prostitute,zingari,questuanti,stupratori,assassini.sporca
e abbruttita da 15 anni di gestione approssimativa;finalmente
caccia questo sopravvalutato arrampicatore che dispensa battute
idiote in ogni trasmissione televisiva.Forse avrà un futuro da
comico?.. Alemanno tenendo un profilo piu basso e sicuramente piu
concreto è stato più vicino al popolino, snobbato e ingannato dalla
sinistra intellettualoide, ancora convinta che il 50% della
popolazione di centrodestra non sappia ancora
leggere,scrivere.pensare e…..giudicare.!Anche questa volta i
cittadini non Vi hanno capito,non bastano quattro battute cretine
strappa applauso di Rutelli nè le promesse ridicole dell’ultimo
istante,i 1400 euro tappa mutui..etc etc.:.continuate a
suicidarvi!!!!
29 aprile, 2008 alle 5:36 pm
La sindrome dell’alborella. Si sta avvicinando il momento in cui la
rete dell’elettorato svela il suo pescato, chissà il perché mi
sento come una “alborella” infarinata che deve scegliere la padella
nella quale friggere! Si è seguito con interesse l’opinione altrui,
i vantaggi, i meriti per scegliere il partito o la coalizione in
cui rispecchiarsi….la confusione regna sovrana, sono nella nebbia
impenetrabile! La sindrome dell’alborella continua: Se scegli “x” è
il partito dei padroni, non è che ricco diventi, povero eri e
povero rimani; Se scegli “y” è il partito dei poveri, non è che
diventi ricco, povero eri e povero ancora rimani; Se scegli tutte
le altre lettere dell’alfabeto per identificare qualsiasi
coalizione e/o partito: hai solo la libertà di scegliere l’olio nel
quale “x” ed “y” usano per la frittura! Chiedo aiuto, la sindrome
dell’alborella, non lascia scampo….L’unica scelta con un guizzo di
libertà, è di scansare le padelle, ma si rischia di cadere nella
brace! Un tempo, passato prossimo, si votava turandosi il naso,
oggi si spera che non arriva l’onda perché la bocca è gia
sommersa…. eravamo il paese del sole e ora siamo il paese della
“mondezza”, si gridava nel mondo il miracolo italiano virtuoso ora
siamo quello da non imitare… e la lista è lunga… poi dicono di non
essere pessimisti, ma l’ottimismo è solo quello dello spot della
televisione; se un generale dice che il “gay” non è compatibile con
il servizio militare, ecco che la sindrome dell’alborella diventa
più virulenta, è la sindrome “ dell’ultimo tango di Parigi” perché
oggi non si usa più l’olio di ricino e nemmeno quello di vaselina!
I caseari sono felici purché si lascia in pace la mozzarella,
diossina a parte: ma chi ha detto alle bufale di brucare
quell’erba? Vogliamo scommettere che con qualsiasi partito e/o
coalizione si voti, alla resa dei conti, la colpa è e rimane sempre
nostra come lo sciacquone guasto? Consoliamoci….Abbiamo
democraticamente votato!
29 aprile, 2008 alle 4:33 pm
Caro Gad,che cosa c’é da commentare?è morto il re, viva il re!
Tutti si augurano vadano a casa i trombati….aria nuova, poi come
un venticello che ha alzato lo smog, lo stesso smog ricade al
suolo. Il senso di oppressione é comune così diventa un mezzo
gaudio per tutti. la frase che inizia questo commenti dice che non
si aspetta niente di buono dal predomio assoluto della destra nella
sedicesima legislatura italiana…perché quelli di prima di buono
che cosa hanno fatto? E’ caduto nell’89 il muro di Berlino e con
esso la dottrina comunista… solo in Italia é rimasta… stiamo
prendendo lezioni anche da Cuba, sempre la solita minestra
riscaldata… sinistra, sinistra, destra, destra…. ma quando
impariamo di essere solo noi, con tutti i nostri pregi e
difetti?Per l’immigrazione, dicono che é necessaria e vengono qui
per lavorare….allora una proposta: abbiamo montagne che non sono
coltivate, il primo anno aiuto, dopo se non va… barche a remi per
farli tornare al loro paese, con la pace di tutti compresi gli
offuscati dal buonismo!
29 aprile, 2008 alle 4:23 pm
“Nonostante tutto rappresentiamo ancora un terzo dell’elettorato,
siamo la più grande forza riformista che questo Paese abbia mai
avuto” si sono affrettati a dire numerosi esponenti del Pd
all’indomani delle clamorose sconfitte di questo giorni. Molti
hanno raccolto la suggestione di paragonare il Pd del 2008 al Pci
del 1976. Io credo che alla base di questa sconfitta – che
ripropone l’annoso problema della sinistra italiana di essere
maggioranza – ci sia ancora una volta il nodo irrisolto della
questione socialista. Oggi più che mai il Pd deve sciogliere questo
nodo. Il Pd è l’omologo dell’Spd tedesca, del Psoe spagnolo, del
New Labour inglese e come tale si deve collocare nel solco del
socialismo democratico europeo. Una scelta di campo, questa, che
non deve essere vissuta come un’imposizione per i cattolici
democratici del Pd: i loro valori, le loro idee, la loro energia
riformista sono – se viste in una prospettiva europea – linfa
vitale per la moderna socialdemocrazia. Nello stesso tempo una
chiara collocazione nel socialismo europeo sarebbe una risposta
chiara e netta a quell’elettorato di sinistra che oggi ha scelto
l’astensione piuttosto che offrire il suo voto a un partito
dall’identità quantomai ibrida.
29 aprile, 2008 alle 3:34 pm
Da Repupplica on-line: 15:11 Bossi: “O si fanno le riforme, o
300.000 martiri pronti a battersi”. “Questa è l’ultima occasione: o
si fanno le riforme o facciamo un casino”. Umberto Bossi,
conversando con i cronisti nel cortile di montecitorio, non usa
giri di parole: o il federalismo si vara in questa legislatura, o
la lega è pronta a piantare “un casino”. Poi, minaccia: “abbiamo
300 mila uomini, 300 mila martiri, pronti a battersi. E non
scherziamo… Mica siamo quattro gatti. Credete che avremmo
difficoltà a trovare gli uomini?” e assicura: “verrebbero giù dalle
montagne…”. 11:57 Bossi: “Nostri fucili sono sempre caldi” “Non
so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti. Se vogliono fare gli
scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se
vogliono accomodarsi”. Lo ha dichiarato il leader della Lega
Umberto Bossi, che ha aggiunto: “I fucili sono sempre caldi”. No
comment
29 aprile, 2008 alle 3:19 pm
Cassazione:reato ledere privacy Silvio.Come Putin,peggio di
Putin.Lo stalinismo all’italiana.Grazie grulli.
29 aprile, 2008 alle 2:52 pm
probabilmente è una menzogna anche quella del Rom che alla guida di
un furgone ubriaco e senza patente ha ucciso 4 (quattro)
ragazzi…….
29 aprile, 2008 alle 2:43 pm
Ormai l’hanno capito anche i bambini: la politica serve solo a chi
ci guadagna sopra. Un bel giochino dove si dice di scegliere B o W,
e giu’ tutti contenti di votarli. Poi chissenefrega che politici,
ladri e mafiosi da decenni derubano come sciacalli e che centinaia
muoiano sul lavoro e centinaia siano stuprate: accade sempre e solo
agli altri, a quelli che poi, peccato, non voteranno piu’ ma
saranno (meno male per gli sciacalli) sempre pochi. Complimenti a
voi che da veri esteti e giocondi vi lambiccate ancora la mente con
la destra e la sinistra.
29 aprile, 2008 alle 2:22 pm
il grande fratello…. meditate
29 aprile, 2008 alle 2:21 pm
Drake ,cosa possiamo fare noi se non esternare il nostro sdegno in
questo blog, per la menzogna ormai vittoriosa e istituzionalizzata.
La maggior parte dei mezzi di informazione, stampa,
televisione…sono saldamente nelle mani di uno che dice, afferma,
smentisce, ora scherza, ora insulta. Dietro ogni frase, dietro ogni
notizia , ogni cronaca c’è l’ombra di un potere che si va
progressivamente allungando catturando sempre più coscienze.
29 aprile, 2008 alle 1:26 pm
Ah dimenticavo… “stuprata ed accoltellata da un romeno”…
29 aprile, 2008 alle 1:25 pm
Un grazie ai media italiani da parte di Gianni Alemanno: “stuprata
ed accoltellata turista straniera”… come al solito (i media)
tempestivi, equidistanti e soprattutto … veritieri
29 aprile, 2008 alle 1:21 pm
In un intervista rilasciata al Mattino di Napoli, uno studente
universitario amico della studentessa sudafricana aggredita alla
Storta, ha detto che la violenza è stata tentata ma non c’è stata,
e la “coltellata” è una specie di graffio. La magistratura stà
ancora indagando e ha secretato gli atti. Provvidenziale
l’intervento dei due “falangisti” che erano sul posto per fare pipì
PS: questi sono fatti, e non opinioni.
29 aprile, 2008 alle 1:15 pm
ROMA (28 aprile) – Silvio Berlusconi accoglie il neosindaco di Roma
Gianni Alemanno al «Capranica» all’assemblea dei parlamentari del
Pdl e scherza: «Ho visto che c’erano anche dei centurioni e così
oggi mi è venuto da pensare: siamo noi la nuova falange romana».
29 aprile, 2008 alle 1:02 pm
62- Strano, ma vero Gad: anch’io concordo con il commento di
Barbara (40).Come la chiama Silk, Corrispondenza pneumatica?
29 aprile, 2008 alle 12:50 pm
17- Gianni, Adele (16)non sono io, è una mia omonima e sono ben
lieta che oltre al nome convidiamo anche alcuni principi-base della
democrazia.
29 aprile, 2008 alle 12:37 pm
Non l’avete ancora capito? Gli elettori di quel fascistone di Di
Pietro hanno votato in massa Alemanno.
29 aprile, 2008 alle 12:25 pm
Caro GAD,come al solito hai cercato di “tirare la volata” a Rutelli
(fuori tempo massimo) e visti i risultati non ti coviene darti
all’ippica?
29 aprile, 2008 alle 10:41 am
Scrivi qui il tuo commento Caro Gad, invito te et la sinistra che
“conta” a farsi un giro una sera nella zona in cui abito confine
tra Cinisello Balsamo et S.S.Giovanni dal nov 1998. Vedrai com’è
sono sensibili i cittadini al problema della sicurezza trovarsi le
gomme bucati et i vetri rotti dell’auto con cui devi andare a
lavorare alla mattina presto et trovarti gli spacciatori sotto
casa..a me personalmente ahnno aperto il box tre volte…alla terza
denuncia la risposta dei carabinieri è stata deludente..”sappiamo
benissimo chi sono se li arrestiamo poi i giudici li lasciano
liberi dopo 15 gg…tutti in gran parte Albanesi,nord-africani et
anche zingari et rom..unqt i cittadini si in queste zone si sono
sentiti abbandonati dalla sinistra in questi anni. Questa
situazione l’ha ammessa anche il sindaco di Sesto Dr.Oldrini. Un
mio amico che abita a Roma Veltroniano sfegatato..mi dice che nelle
loro periferie è anche peggio et ha paura per la sicurezza degli
anziani genitori.. certo più facile fare il rivoluzionario od il
riformatore da salotto magari bevendo acqua e zucchero come ai
tempi di danton che in mezzo alla strada et la gente et non
ricordarsi dei cittadani solo in occasione del voto. bye Enrico
29 aprile, 2008 alle 10:31 am
Romà nun ce lassa!
29 aprile, 2008 alle 10:29 am
Ma guarda un po’ come tutti i filoberlusconiani si mettono a
sindacare sugli errori del centrosinistra… Nel mio comune, una
volta nella storia che il centrodestra vinse le amministrative (
anche allora saluti romani croci celtiche a grandi festeggiamenti)
ottenne risultati davvero esaltanti: dopo nemmeno un anno di
amministrazione buona parte della giunta finì in galera (con vasta
rappresentanza di AN), il sindaco e molti imprenditori vennero
indagati (ancora i processi sono in corso) e, per finire, il comune
risultò “senza più una lira” e con molti debiti in più. Adesso,
l’ennesima giunta di centro-sinistra ha rimesso le cose a posto, e
la città è tornata a sorridere. Io sono il primo a rimpiangere
Prodi, ma sicuramente sarò in grande compagnia tra non molto. PS:
non sempre le decisioni del popolo votante si rivelano felici… e
noi italiani lo dovremmo avere imparato.
29 aprile, 2008 alle 10:11 am
Caro Gad, questa è l’ennesima constatazione dell’inettitudine dei
dirigenti del csx. Spero almeno che questa batosta invece che
portare alle solite patetiche “profonde riflessioni” porti a un
serio rinnovamento della dirigenza all’interno del PD. Rutelli ha
perso solamente in quanto Rutelli. Non c’è nessun vento di destra
che spira nella capitale, tant è vero che Zingaretti ha vinto in
provincia. Se il PD, che si propone come il partito delle novità,
non trova niente di meglio che candidare Rutelli a Roma per la
terza volta, io inizio ad avere seri dubbi sulle capacità
strategiche di questi signori. Ma che messaggio si dà agli elettori
se questi eterni sconfitti poi ce li ritroviamo sempre lì, come
Anna Finocchiaro che molto probabilmente sarà capogruppo al senato
dopo avere straperso le regionali in Sicilia? Un’ultima
considerazione. Rutelli pare che subito dopo la sconfitta abbia
detto di avere perso sulla sicurezza. Perché non dice che invece si
è fatto dettare l’agenda dalle tv di Berlusconi? Ma questi
argomenti andrebbero contro la linea “soft” adottata dal buon
Veltroni, che si preoccupa tanto di essere “politically correct”
con il suo avversario che intanto se la ride e lo frega. Peggio di
così non può andare. Ma forse questo sarà un bene per il futuro PD.
29 aprile, 2008 alle 10:08 am
Parlo per la corrente gaddiana, accontentati.
29 aprile, 2008 alle 10:02 am
#91 – caro Gad, non so per quale corrente parli – Parisiana,
Margherita, Ds… Per me e stata tutta la banda dei VIP del PD a
dimostrare la propria ottusita. Da Bettini, Franceschini, Fassino,
Veltroni, Finochiaro – con tutti i spin-doc e PR a seguito.
Per quello che riguarda Roma sono d’accordo con Rutelli (una
candidatura assolutamente infelice e sbagliata) quando dice di aver
trovato la citta a sfascio, un disastro della gestione di Veltroni
a tapeti rossi – e quasi completo abbandono delle periferie e
gestione della citta. Venduta ai palazzinari, fino alla lunga notte
del Piano regolatore senza discussione. Veltroni non e da bocciare
ora – ma neanche dopodomani. E la discussione VERA deve cominciare
subito.