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    Lascia un commento 137 commenti

    Verona, non solo skinheads

    lunedì, 5 maggio 2008

    Rassegna Stampa

    skin.jpgQuesto mio articolo è uscito oggi su “Repubblica”.

    Se la vittima del pestaggio di Verona fosse stato uno straniero anziché il povero Nicola Tommasoli, un giovane dei “nostri”, oggi la città vivrebbe il medesimo turbamento? Ne dubito, visto lo scarso rilievo attribuito finora alle scorribande contro gli immigrati perpetrate sistematicamente da anni in quel territorio dal “Fronte Veneto Skinheads” e da altre squadracce fasciste e padane, sedicenti cristiane o pagane, nel nome della lotta contro la società multietnica e il “mondialismo”. Nessun leader politico si è mai sognato di impostare la sua campagna elettorale contro i soprusi fisici, sessuali, culturali, inflitti ai nostri nuovi vicini di casa colpevoli di generare allarme sociale. Il tema non sarebbe redditizio come lo è invece ergersi a paladini della sicurezza minacciata dall’invasione degli “estranei”.
    Se al contrario fosse stato un criminale straniero a ridurre in fin di vita Nicola Tommasoli nel centro di Verona, non oso immaginare la rincorsa dei proclami e delle fiaccolate.
    Il vento che sospinge irrazionalmente in prima pagina l’ossessione per la sicurezza dei cittadini è alimentato dal calcolo politico ma scaturisce da una frattura culturale profonda, di cui è espressione anche il ventenne skinheads di buona famiglia pronto a scatenare violenza per futili motivi, dopo essersi autoproclamato sentinella del territorio.
    Evitiamo per favore pseudoanalisi sociologiche sulla furia dei “nostri” contrapposta alla delinquenza degli “altri”. Preoccupiamoci semmai di riconoscere la portata della frattura generatasi nel profondo della nostra concezione del mondo. Rimesso in discussione il paradigma universalistico di matrice illuminista, secondo cui gli uomini sono tutti uguali e ugualmente titolari di diritti irrinunciabili, tornano in auge la retorica del “sangue e suolo”, il primato della tradizione, dei costumi e dell’appartenenza a una comunità storica, linguistica e religiosa. Il mito delle radici da preservare.
    Lo storico Zeev Sternhell descrive una vera e propria corrente della modernità basata sul culto di tutto ciò che distingue e separa gli uomini, nata come critica alla rivoluzione francese e all’illuminismo per poi rinvigorirsi come cultura di massa della destra novecentesca. L’ideologia che motiva l’azione razzista e squadristica degli skinheads da stadio, dilaga ben oltre i manipoli di quella minoranza paranazista.
    Mi guardo bene dal fare un tutt’uno con la riscoperta della spiritualità contro il mercatismo, su cui Giulio Tremonti fonda la nuova legittimità popolare di una politica votata a dominare le insidie della globalizzazione. Così come non collego la parodia terroristica del “Fronte Cristiano Combattente” di Roberto Sandalo –specializzato in attentati alle moschee- con la recente ripresa del tradizionalismo cattolico preconciliare. Ma non c’è dubbio che l’humus culturale delle ronde a presidio del territorio, l’enfatizzazione smisurata del pericolo rom, l’irrisione del “buonismo” di cui sarebbe colpevole il volontariato cattolico, sono frutti di quella medesima critica alla società contemporanea. Dove la destra si concepisce come naturale adesione alle diversità dei popoli che la sinistra pretenderebbe invece di comprimere in una gabbia oppressiva, innaturale, omologante.
    Pochi giorni fa il sindaco leghista di Logagnano di Soma (Verona) ha invocato la pena di morte per il ventenne rumeno Claudio Stioleru colpevole dell’omicidio del suo datore di lavoro e (probabilmente) della moglie. Poi è emerso che Stioleru doveva soggiacere a umilianti pretese sessuali da parte della sua vittima, il che non giustifica certo il delitto ma rivela un quadro di soprusi perpetrati all’ombra della clandestinità. Sono le medesime forme di mercificazione dell’umano che alimentano il traffico della prostituzione femminile immigrata. Solo che difficilmente le ragazze rumene e moldave uccise e abbandonate nei sacchi della spazzatura finiscono in prima pagina come le “nostre” donne violentate dagli stranieri, biecamente compatite in campagna elettorale a differenza dell’80 per cento degli stupri consumati tra le pareti domestiche.
    Così il legittimo allarme per la microcriminalità che affligge le periferie urbane diviene un’altra cosa: il feticcio della sicurezza, adoperato da una parte politica per zittire l’avversario, cioè la sinistra, indicata come artefice di una globalizzazione che spalanca le frontiere. La falsa ideologia della diversità italiana (o padana, o cristiana) da preservare, autorizza di nuovo quel che ci illudevamo fosse definitivamente proibito: la colpevolizzazione di interi popoli, accusati di essere per loro stessa natura subdoli, violenti, pericolosi.
    E’ inutile stupirsi poi quando si scopre che dei ragazzi di buona famiglia rivestono i panni dei giustizieri ariani e passano all’azione: come già i brigatisti di sinistra trent’anni fa, anche loro si proclamano avanguardia di un movimento popolare più vasto. E come allora può capitare che la violenza metropolitana, divenuta stile di vita, ferisca e uccida “per sbaglio” bersagli più vicini alla nostra sensibilità di quanto non lo siano i loro obbiettivi abituali.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1423 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    [5] 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 236
      a. scrive:

      concordo pienamente con Corrado,basta con le stupidaggini.tirar sempre in ballo il concetto che a creare allarmismo siano i mezzi di stampa schierati va bene fino ad un certo punto,ma è ora di finirla adesso.piuttosto si prenda coscienza del fatto che è una parte di stampa che tende pateticamente a minimizzare il problema immigrazione,dando volutamente notizie inesatte.Lei grande professor Lerner forse non sa fare i conti dicendo che l’80 per cento delle violenze sessuali viene commessa tra le mura domestiche.Non calcola forse,come molti altri dispensatori di verità assolute che stanno dalla sua parte e da quella di queste orde barbariche che ci stanno invadendo,che NOI ITALIANI rappresentiamo ancora,fortunatamente,la quasi totalità della popolazione.Ecco,si fermi un attimo,e prendendo in considerazione questo dato,sempre tralasciato da chi ama far disinformazione,rifaccia i calcoli considerando che gli stranieri non rappresentano che un decimo di NOI ITALIANI…nella remotissima ipotesi che il dato da lei riportato sia corretto poi,non deve giustificare ne minimizzare il crimine portato dallo straniero,dal momento che già l’italiano fa il suo.Quindi trovo del tutto fuori luogo il suo appunto riguardo alle violenze.
      Si ricordi poi,che è piuttosto anacronistico dire che è una certa parte d’informazione a creare allarmismo,nonchè offensivo nei confronti di chi,certe situazioni,le vive sulla propria pelle OGNI GIORNO,non stando in tv a far dibattiti come lei,protetto magari da chissà quali scorte…la prego di venir nel mio quartiere,e poi vedrà che non sono un automa che crede ciecamente a un tg di parte,ma anch’io come Corrado,certe cose le vedo e le vivo.Buonasera,dottore.

    2. 235
      gesundheit scrive:

      Sehr wertvolle Informationen! Empfehlen!

    3. 234
      collega scrive:

      SE NON ti piace Verona o i veronesi,semplicemente non metterci mai
      piede.Così siamo tutti felici.Oppure sei invidioso?

    4. 233
      alfonso cozzolino scrive:

      perchè il mio commentonon è stato pubblicato

    5. 232
      alfonso cozzolino scrive:

      Scrivi qui il tuo commento

    6. 231
      Apalaghie Stefan scrive:

      PENTRU GAD LERNER Apalaghie Stefan: Este ora sa ridicam vocea si sa
      nu ne lasam calcati in picioare.
      Traiesc legal de 18 ani in Italia si sint cetatean roman.
      Problemele societatii italiene,scadere a nivelului de trai,
      criminalitate libera de a face de toate,justitie complect
      ineficienta, a gasit cu data de 01.01.2007 vinovatul
      principal,Romania. Inaintea noastra au fost
      albanezii,marocanii.Acum, este vina romanilor ca in marile orase se
      pot construi abuziv baraci pline de romani care
      fura,amoara,violeaza? Esta vina romanilor ca intreprinderi de
      constructii italiene cauta romani ca angajati la negru ? In 19 ani
      am respectat legea italiana,am platit taxe care pentru romanii din
      tara sint imposibile , am fost schedat inclusiv cu amprente
      digitale (pretul de a sta legal inainte de 01.01.2007)( nici
      securitatea romana a cerut amprentele mele)si in schimb pina la
      01.01.2007 nu am avut nici macar dreptul la un vot cit de minim. In
      Romania,comunitatea italiana a primit privilegii care nu cred ca au
      reusit sa le obtina in alte tari. In Italia,comunitatea
      romana,vazuta ca si o adunatura de tigani si criminali este zilnic
      in presa si televiziune. De cei care fara sa cerem nimic, am muncit
      cinstit si am contribuit la dezvoltarea acestei tari,nici
      pomeneala. Ma intreb, ce se ascunde dedesupt ? Santaj pentru a lua
      gunoaiele de la Napoli? Santaj pentru a cumpara avioane militare
      din cota Italiei (eurofhigther)?

    7. 230
      stefano scrive:

      per 229: la tolleranza non è un comportamento da ” grulli”,in
      quanto non significa “connivenza” “complicità”, ma è un concetto
      che implica rispetto reciproco…Gesù era uno tollerante…era
      forse un grullo? E poi diritti, libertà non sono concetti astratti,
      ma sono la base del nostro vivere quotidiano: ogni nostra azione
      proviene da un diritto e dalla libertà di esercitarlo…Per quanto
      riguarda il fascismo è vero, non c’è più..almeno nelle forme in cui
      c’è stato negli anni ‘20…ma siamo veramente sicuri che dentro di
      noi non ci sia ancora la stessa violenza, la stessa emarginazione,
      la stessa cultura di massa

    8. 229
      ferdinando gallozzi scrive:

      Caro 228. Il fascismo è passato ma i problemi restano e non si
      risolvono con i slogans. Diritti, libertà, ecc, sono concetti
      generici a cui occorre dare dei contenuti per capire di cosa
      poarliamo. Occorre parlare e capirsi e non lo si fa usando termini
      generici o peggio termini che evocano comkportamenti da grulli come
      “tollereanza”. Perchè si deve tollerare sempre tutto? E’ giusto
      tollerare la delinquenza, i violentatori, i ladri, gli imbrattatori
      dei muri e chi ci offende gratuitamente. Come vedi occorre
      cominciare col dare un senso alle parole per cercare di
      incominciare a capirci.

    9. 228
      stefano scrive:

      “Pochi, oggi, riescono a ricostruire quel filo conduttore che lega
      le squadre d’azione fasciste degli anni ’20 in Italia […] con i
      campi di concentramento in Germania, e, anche, in Italia […] e il
      fascismo di oggi, a cui manca soltanto il potere per diventare
      quello che era: la consacrazione del privilegio e della
      disuguaglianza.[…]Dove un fascismo, non è detto che sia identico a
      quello…un fascismo, cioè, un nuovo Verbo come quello che amano i
      nuovi fascisti in Italia, cioè “non siamo tutti uguali”” non tutti
      abbiamo gli stessi diritti” “alcuni hanno diritti, altri no”…Dove
      questo Verbo attecchisce alla fine c’è il Lager: questo io lo so
      con precisione” ( Primo Levi, anni ‘70) P.S: Gad leggiti la mail
      sul canale di Youtube

    10. 227
      ferdinando gallozzi scrive:

      Se io ho votato a destra, anche se Berlusconi e, tantomeno Bossi,
      mi piacciono, è colpa delle persopne di sinistra come quella che ha
      scritto l’articolo in cima. Non è tutto bianco o tutto nero.
      Occorre riconoscere che con gli “stranieri” possono esserci dei
      problemi anche molto seri e gravi e invece di dire cavolate contro
      la sicurezza dei cittadini o il voler abolire le crceri
      occorrerebbe sentire anche le ragioni e i timori e gli INTERESSI
      degli altri. Ora done avevo previsto e postato sui blog dovremo
      aspettarci lo scontro con i mussulmani e forse attentati in Italia
      per colpa dei tamgheri della lega e della cazzate di Berlusconio
      (come quuella di cambiare le regole di ingaggio, unilateralmente,
      per i nostri soldati in Libano per convincerli a disarmare quelli
      del “partito di Dio”. E’ una follia, siamo im mano ai folli ma,
      tragedia, la sinistra è più folle ancora. Il rimedio c’è ed è
      quello di votare i singoli punti dei prigrammi dei partiti e dare
      la realizzazione a persone affidabili. Ma nessuno mi ascolta e
      allora ..avanti così.

    11. 226
      Alfredo scrive:

      HAN GIURATO;l’ho visto e percepito.E’ stata una festa in famiglia,
      dove si può scherzare perchè ci si conosce a fondo. Si può per
      esempio, fingere di rifiutare un saluto senza che nessuno si
      offenda, tantomeno la mamma che a tutto sovraintende, mentre , però
      il piccolo Pigmalione stava tremando. Avete in mente che faccia ha
      il presidente USA quando giura? O percepite altro?In atmosfera non
      è l’economia, ma è la riforma, quella unica e sola che conta:la
      Presidenza della Repubblica. Il rapporto stretto col Quirinale è
      auspicato e necessario e sta per iniziare un sottile stillicidio di
      derisione e delegittimazione strisciante: una proposta di tutela (
      anche lì) con in pectore un presidente forte, decisionista e padre
      della patria. Avete percepito perchè la nostra Costituzione prevede
      : 7 anni per il Presidente della Repubblica, 5 anni per la Camera e
      il Governo? Non c’entra il lotto.Art.54…..I cittadini cui sono
      affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempiere con
      disciplina ed onore…..Art.93:….Il Presidente del Consiglio dei
      ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni prestano
      giuramento nelle mani del Presidente della
      Repubblica.Art.95:…..Il Presidente del Consiglio dei ministri
      dirige la politica generale del Governo e ne è
      responsabile.Mantiene l’unità di indirizzo politico ed
      amministrativo, promuovendo e coordinando l’attività dei ministri.I
      ministri sono responsabili collegialmente degli atti dei loro
      dicasteri…..La nostra costituzione non accenna all’amore, ma è
      sublime e cosi deve rimanere.

    12. 225
      Marco Menin scrive:

      Tratto da VeronaBlog 08/05/2008 Federico Perini, uno dei cinque
      arrestati per il pestaggio mortale di Nicola Tommasoli, si è
      candidato nelle liste di Forza Nuova alle amministrative di Verona
      del 2007. Il fatto sconfessa quanto sostenuto da Forza Nuova e
      dalla destra estrema all’indomani della morte di Nicola, e cioè che
      i giovani picchiatori non avessero nulla a che fare con la
      politica. C’è di più: sul sito di Forza Nuova, il coordinatore
      nazionale Paolo Caratossidis diffida gli organi di informazione
      minacciando di querelare chi attribuisce qualsiasi responsabilità
      della vicenda al partito di Roberto Fiore. «I nostri militanti non
      compirebbero mai un atto di così grave stupidità e cattiveria»
      prosegue Caratossitidis. Il ragionamento di Fn è semplice: se «il
      ragazzo» frequenta ambienti ultras o piazze dove si ritrovano i
      neofascisti, «questo è un altro discorso non minimamente
      ricollegabile a Forza Nuova». Un “piccolo” collegamento, invece,
      esiste: il giovane Perini, residente nel comune limitrofo Bosco
      Chiesanuova, nella primavera del 2007 risulta candidato di Fn per
      la seconda e l’ottava circoscrizione.

    13. 224
      claudio scrive:

      Il tema della sicurezza viene agitato dalla destra italiana come
      una clava, a dare giustificazione a misure scarsamente come dire
      etiche? ma che appunto per ragioni di necessità debbono essere
      adottate, come l’aumento dei mezzi e dei poteri di polizia,ma anche
      la militarizzazione dei vari corpi e l’abuso dei servizi di
      intelligence, l’adozione di misure repressive e spesso anche
      illegali come il controllo pressante sull’immigrazione,gli sgomberi
      e le persecuzioni ai danni dei rom, che distoglie mezzi e uomini
      dal controllo sulla illegalità, fino ad arrivare all’adozione di
      misure dichiarate contrarie all’ordinamento comunitario dall’Unione
      Europea quali i rimpatri coatti di massa degli immigrati
      irregolari. Ancora una volta, come per i rifiuti o come per tante
      altre questioni, si crea un’emergenzialità fittizia al fine di
      giustificare delle misure impopolari, antidemocratiche e talvolta
      illegali. Se da una parte l’analisi di Tremonti è condivisibile,
      non altrettanto lo sono le soluzioni che questi propone: non è che
      tornando ai temi cari al romanticismo, con un desiderio di rivivere
      quel vecchio arnese dello stato nazione si è in grado di porre un
      argine alle nefaste conseguenze della globalizzazione. Ciò che
      occorre è uno Stato forte ed una politica forte,mentre haimè in
      Italia in particolare la politica è solamente ostaggio dei poteri
      forti. Ciò che lascia sgomenti sono la sostanziale incapacità
      politica e la basilare inadeguatezza culturale di quelle che
      dovrebbero essere le forze politiche deputate a contrastare questo
      disastro sociale. Mi sta bene parlare di sicurezza nella misura in
      cui si cominci a fare rispettare la legge Mancino, e non soltanto
      dentro gli stadi facendo togliere qualche stupida bandiera. Mi sta
      bene parlare di sicurezza, ma cominciamo a punire tutte le
      aggressioni a sfondo politico o razziale che avvengono in città, e
      soprattutto a dare loro il giusto peso sui media. L’avvocato
      difensore dei 5 picchiatori di Verona è anche il legale di Forza
      Nuova, recentemente anche candidato alle politiche per questa
      formazione neofascista, che oggi può vantarsi di vedere il suo
      leader sedere al Parlamento Europeo, ovvero il suo definitivo
      sdoganamento politico.

    14. 223
      luciano scrive:

      Salve signor Lerner, mi scuso per il mio pessimo Italiano e forse
      per la non pertinenza del mio commento. Inoltre a fronte di un
      argomento così complesso potra osservare che non il dono della
      chiarezza. Per non so se riusciro a rendere sufficientemente chiaro
      il mio pensiero. Si fa un gran parlare della globalizzazione e,
      ora, dopo averla cavalcata in tutti i modi una parte della destra
      Tremonti in testa la vede come un errore colossale. Anche Lei
      Lerner per quel poco che ho visto della Sua trasmissione mi sembra
      non abbia afferrato, o non voglia dire la portata di questo
      fenomeno. Per prima cosa bisognerebbe avere il coraggio di dire sia
      alla Lega ma prima ancora agli Italiani: è l’ora di smetterla di
      sperare di poter vivere sempre di privilegi senza farsi carico
      delle dovute responsabilità e di essere disposti a lavorare quanto
      è necessario. Questo sia in termini di impegno lavorativo che in
      termini di impegno sociale. Abbiamo il privilegio di vivere in una
      nazione dove il reddito pro capite è fra i più alti del mondo e con
      tanti servizi. Occorre pensare che tutto ha un costo e che qualcuno
      deve pagare. Cerco di spiegarmi non so se ci riuscirò, per farLe
      capire il mio pensiero bisogna partire da come vedo la storia della
      globalizzazione: 1) La destra Teacher e Reagan solo per fare due
      nomi seguiti a ruota da una parte della sinistra (Blair)
      smobilitano lo stato sociale per lo meno in alcuni paesi. Lo stesso
      tremonti era sulla stessa linea. Peraltro adducendo anche
      motivazioni giuste:a volte troppo grosso e spesso generatore di
      sprechi enormi e di ingiustificati privilegi. Per far ciò devono
      inventare qualcosa visto in europa non possono più trovare nemici
      e/o barriere doganali. 2)In questo contesto si inserisce la
      globalizzazione ed ecco i motivi per cui ha avuto così tanto
      successo. Da un lato per garantire una ricchezza comunque
      sufficiente e possibilmente migliore alla maggioranza propri
      cittadini, mentre una piccola parte si arricchise in modo abnorme,
      si sposta la produzione di massa verso i paesi poveri giocando sui
      costi globali (mano d’opera, ambiente meno tutelato ecc).Dall’altro
      per riprendersi quello che anni di lotte gli avevano tolto, e
      cercando di spostare i rapporti di forza dal lavoro dipendente a
      favore dell’impresa. Cosa che se Leiosserva è pienamente riuscita.
      E per un certo tempo il meccanismo sta in piedi. Si qualcuno ha
      meno soldi però un pò con il debito pubblico un pò col fatto che le
      merci costano meno in termini reali e non solo non vi è troppo
      malumore ma quasi tutti contenti. 3) Ora dopo aver spostato tutto
      lo spostabile o quasi ci si accorge che è stato solo un prendere
      tempo. infatti emergono i primi problemi. Il debito pubblico è già
      fin troppo alto non se ne può fare altro checchè vaneggi il
      Tremonti. Se sposti il lavoro, vuol dire che la disoccupazione
      incomincia a crescere il reddito da lavoro dipendente, che sente la
      concorrenza globale, cala fra le altre cose mentre quello degli
      artigiani e liberi professionisti che non la sentono vuoi per
      ragioni oggettive vuoi per privilegi di casta no o perlomeno meno.
      All’inizio questo era compensato con la riduzione dei costi delle
      merci importate dai paesi a basso costo. Ora non più. 4) Siamo
      adesso all’oggi, la Cina l’India che sono diventate rispettivamente
      la seconda e terza economia mondiale pur con un reddito pro-capite
      ancoro molto basso, incominciano a cercare di far “star bene i
      loro” visto che pensano di poterselo permettere. Sono nazioni
      grosse e con una grossa economia, un conto è invadere l’Angola, il
      Mozambico, il Nicaragua ecc ecc, un conto è pensare di invadere la
      Cina o l’India quindi relalativamente al sicuro. In più ormai la
      produzione mondiale e li ed i tempi, ma soprattutto i costi, per
      portarla indietro enormi e vista la lungimiranza del governo Cinese
      inutile. 5) Il punto 4 fa si che le materie prime incominciano a
      crescere dato il pauroso incremento di richiesta di prodotti di
      consumo che ci si attente, e mi permetta per fortuna l’incremento
      dei loro salari. Lei Signor Lerner provi a pensare se 2.5 miliardi
      di persone (Cina più India) incominciassero ad avere un tenore di
      vita pari alla metà del nostro quanto acciaio, petrolio ecc
      consumerebbero. In più ci sono gli ex sovietici la Turchia il
      Pachistan, ecc, ecc, ecc. Inoltre giustamente gli stipendi medi di
      quei paesi incomciano a crescere perchè l’Indiano ed il Cinese
      vuole la sua fetta di paradiso, per ora si accontenterebbe di una
      molto più piccola della nostra per cui le merci prodotte in quei
      paesi costano di più. A causa del’incremeto della richiesta sia
      presente che atteso e della probabile scarsità e della speculazione
      il petrolio andrà alle stelle 200-300-400 e più dollari al barile
      per cui far arrivare le merci costerà sempre di più. 6) Risultato
      finale le merci costeranno come se fossero fatte qua cioè 2 o 3 o
      forse più i prezzi attuali (perlomeno quelle economiche), questo a
      pari stipendio medio degli italiani. Perlomeno a bocce ferme. Detto
      questo vorrei farLe alcune domande a Lei e a tutti gli
      italiani/abitanti del mondo occidentale ricco: 1) Ma per quanto
      tempo volevate mantenere in assoluta povertà i 7/8 del mondo solo
      per avere il petrolio, le loro materie prime, il loro lavoro, le
      loro donne a basso prezzo ? Capisco che non è poco. Mi spiego mi
      sembra un crimine che per avere acciaio a basso costo si fare al
      contadino cinese diventato minatore 10 ore al giorno di lavoro come
      pure quello che va a fare l’operaio nelle fonderie entrambi per 50
      100 euro al mese senza nessun tipo welfare, è o non è d’accordo? 2)
      Non è il caso di riconoscere che la rabbia di alcune parti
      dell’Islam verso il mondo occidentale deriva proprio da questo ? 3)
      Tanto parlare di radici cristiane ma si guarda questi pseudo
      ferventi cristiani non Le sembra che vi è un egoismo da bambino
      viziato e un po’ imbecille estremamente diffuso? Tutto il contrario
      di quello che predicava il buon Gesu? 4) Per quanto riguarda gli
      operai che votano lega sperando in un improbabile e scarsamente
      efficace protezionismo non è il caso di dire Loro che da sempre chi
      comanda gioca a dividere i lavoratori ? Prima nord Italia contro i
      “terroni” mutuato in Roma ladrona, poi contro gli extra comunitari
      in genere e dire loro che l’unica via è cercare di fare accordi con
      loro e fare una piattaforma comune? 5) Che i leader di sinistra
      siano, per usare un eufemismo, mediocri lo vediamo tutti i giorni.
      Per rimanere in tema adesso si parla di gabbie salariali in Italia,
      che se fatte ci farebbero trovare degli italiani diventati cinesi
      in Italia. Ricordo male o i Leghisti tuonavano contro il sud
      d’Italia? Dopo se le gabbie sono vere cosa diranno quando le
      industrie dal nord Italia vanno al Sud ? meno lavoro al nord, costo
      delle case in picchiata negozi che chiudono perché tanti tornano al
      sud ed in ogni caso il lavoro si sposterebbe al sud. Non Trova? 6)
      Che è follia dire di ridurre le tasse e insieme cacciare gli
      stranieri per un paese in crollo demografico, con una popolazione
      che invecchia in modo impressionante (per cui spese di sanità alle
      stelle naturalmente se si vuole darla a tutti) e con un debito
      pubblico gigantesco. Ridurre 10 euro di tasse sono 10 euro in meno
      di servizi lo si vuole capire o no ? I servizi li usano i poveri
      non i ricchi. Il Berlusca quando è stato male è volato in una
      clinica privata in America idem i vari Agnelli 7) Signor Lerner non
      è il caso di ricordare ai vari imprenditori, Mercegalia et altri
      che è il loro mestiere aumentare la produttività spremendosi la
      testa su come produrre di più usando le stesse persone inventando
      prodotti, strumenti/macchine nuove e nuove forme di organizzazione
      del lavoro ? 8) Perché Lei non dice che tutto questo discorso sulla
      flessibilità vuol dire solo rendere il lavoro più precario, quindi
      spostare ancora di più i rapporti di forza verso le imprese ed
      infine, ed è il loro scopo, pagare meno la gente ? 9) Non è il caso
      di ricordare agli imprenditori di casa nostra che ci hanno fatto
      fare i cinesi dell’europa (da sempre i nostri stipendi sono molto
      più bassi degli altri nell’europa occidentale) per decenni e su
      questo costruire le loro enormi fortune? Le ricordo che l’ultimo
      contratto dei metalmeccanici tedeschi ha dato loro aumenti in
      percentuale molto dei nostri e si ricordi che hanno già stipendi
      molto maggiori dei nostri. 10) Non è il caso di ricordare loro le
      tremende responsabiltà che hanno? Solo per citare un esempio la
      battaglia che hanno fatto e, per fortuna perso, sull’articolo 18. A
      parte la stupidità della battaglia hanno perso anni a inseguire un
      obbiettivo sbagliato.Dove volevano portare i nostri stipendi per
      farci diventare competitivi con quelli cinesi? 11) Non è il caso di
      ricordare agli industriali che i loro giovani industriali da
      decenni sono sempre i figli di un vecchio industriale. Lei
      comprende vero quello che voglio dire? Protezionismo chiusura al
      nuovo, vanno avanti solo i figli di papa non i competenti. Non è
      cosi ? e poi ci si stupisce se perdiamo in competitività ! 12)
      Infine ultimo punto lo so che sembra anacronistico e fuori dal
      mondo, ma per me è il più importante, la terra è quella che è le
      risorse sono quelle che sono, che mondo vogliamo lasciare ai nostri
      figli? Ciò supposto che siamo fortunati e il tutto crolla quando io
      e Lei non ci saremo. Vogliamo arrivare bruciare tutte le riserve
      nei prossimi 100 anni e rendere il mondo un gigantesco immondezzaio
      ? Potrei continuare a lungo ma non voglio annoiarla troppo. Mi
      perdoni per la lunghezza della email e il pessimo italiano. Inoltre
      a fronte di un argomento così complesso mi rendo conto di aver
      toccato solo alcuni aspetti. Spero che da queste mie frasi
      giustapposte in malo modo ed in un italiano pressoché
      incomprensibile siano per Lei uno spunto. Se vuole rispondermi sarò
      felice di leggere i suoi commenti. Ho varie email
      luciano.tomasini@st.com, tomasiniluciano@gmail.com,
      l.tomasini@mclink.it se può usi le prime due. Cordiali saluti
      Luciano Tomasini

    15. 222
      Angela Lentini Moccia scrive:

      Aristotele e la gallina e la sinistra fascista e intollerante
      Ricordo che un compagno di scuola buontempone e un po’ somaro, per
      spiegare il processo del sillogismo aristotelico, citava questo
      esempio: “La gallina è bipede L’uomo è bipede Dunque l’uomo è una
      gallina” Mi pare che questo sia il procedimento logico adottato da
      chi sostiene che l’orrendo delitto di Verona sia figlio dell’aria
      di destra intollerante e fascista che spira al nord. Da qui
      un’intera città è quasi messa sotto accusa e indotta a ripensare se
      stessa C’è chi lo scrive esplicitamente, chi lo esprime in modo più
      subdolo e chi ipocritamente costruisce delle trasmissioni
      televisive chiedendosi se questo omicidio non sia figlio della
      voglia di ronde. Poniamo qualche domanda molto semplice. La persona
      uccisa era un extracomunitario, un ebreo, un nero o un comunista
      dichiarato? No. Se così fosse stato ( e non è detto che questo non
      succeda in futuro) ci sarebbero tutte le ragioni per un esame
      profondo di quel particolare tipo di società. Ma così non é.
      Omicidi efferati per futili motivi avvengono abbastanza spesso in
      tutte le città. In una discoteca non lontano da casa mia a Roma ci
      sono stati due morti. Inoltre gli inquirenti pare abbiano escluso
      la connotazione politica dell’atto o l’appartenenza a gruppi con un
      progetto eversivo. ( Tipo Brigate Rosse) E allora qual’è il
      significato politico? Le svastiche. I ragazzi violenti e crudeli
      amavano gli emblemi nazisti. Penso che a chi ama la violenza e la
      crudeltà quegli emblemi sembrinoparticolarmente belli. Ebbene
      perché questi chiari emblemi nazisti sono diventati fascisti ( vedi
      “ l’Unità”)? Altra piccola domanda? Se in quella strada a quell’ora
      ci fosse stato un nutrito gruppo di cittadini volontari armati di
      telefonino per chiamare le forze dell’ordine (una ronda),
      l’omicidio avrebbe avuto luogo ugualmente o sarebbe stato evitato?
      Potrebbe essere utile cercare di capire dove stiamo andando e
      perché molti giovani di oggi, al nord e al sud, in Italia e
      altrove, si fanno di droga e sono sempre più aggressivi? Il
      bullismo è parte di questo problema? Ma il giornalismo italiano di
      sinistra non si pone queste domande. Il sillogismo che sta alla
      base di tutto il ragionamento demenziale del giornalismo italiano
      di sinistra è semplice: – tutte le persone di destra sono fasciste,
      soprattutto AN e la Lega ( gli altri sono soprattutto mafiosi) ( io
      ho votato PDL e ho avuto un nonno torturato a via Tasso dai nazisti
      e uno zio partigiano) – i ragazzi erano ultrà simpatizzanti nazisti
      - quindi l’omicidio dei balordi è la conseguenza del potere
      crescente della destra in Italia” Invito i giornalisti italiani di
      sinistra, così spocchiosi e arroganti, a rileggere ( diciamo a
      leggere) il trattato sulla tolleranza di Voltaire del 1763 e
      soprattutto l’Epistola sulla tolleranza scritta da Locke nel
      lontanissimo 1685. Piccola nota A proposito… Il povero Fini è stato
      assalito per aver detto che la manifestazione contro la
      celebrazione a Torino, presso la Fiera del Libro , della fondazione
      dello Stato di Israele è più grave. Io penso che abbia
      assolutamente ragione. Tantissime “brave persone” pensano che lo
      Stato di Israele sia stato creato scippando la terra ai
      Palestinesi. Nessuno si ricorda che tanti Stati in quell’area (
      Iraq, Libano, Siria..) sono stati creati a tavolino e che gli Ebrei
      hanno dovuto a milioni lasciare la loro casa nei Paesi Arabi. Quel
      piccolo Stato in buona parte in mezzo al deserto, grande come una
      regione italiana non grande, sta nel mio cuore. ( E non sono ebrea…
      figuriamoci per gli Ebrei…) Chi non osava criticare il muro di
      Berlino oggi osa criticare il muro di difesa di un piccolo popolo
      sempre in pericolo. Questo non significa che non si possa criticare
      la politica di Israele o che non si voglia che i Palestinesi
      abbiano al più presto uno Stato ( che non hanno perché gli altri
      Arabi non hanno voluto…)

    16. 221
      Sandro Guglielmo Pillo scrive:

      Scrivi qui il tuo commento Ho visto la trasmissione sui fatti di
      Verona e sono rimasto scandalizzato dal comportamento del Sig.Gad
      Lerner che da bravo uomo di sinistra pare legga solo “la
      Repubblica” (testata faziosa e falsa). Come sempre, il bravo
      giornalista (ma pessimo conduttore) interrompe chi sta parlando e
      rispondendo alle domande così che il telespettatore non capisce
      niente. Il Sig. Lerner non c’era nel 1968 durante le battaglie tra
      i “rossi” ed i “neri” quindi non puo’ conoscere (come lo conosco
      io) quanto duro sappiano picchiare i “rossi”. Il fatto di Verona
      altro non è che una delle migliaia di risse che accadono ogni sera
      in tutto il mondo e che, per sfortuna di Nicola, è finita
      tragicamente. Volerci vedere a tutti i costi la nascita di un
      fenomeno neonazista vuol dire, non solo strumentalizzare
      l’accaduto, non solo spettacolizzare l’accaduto per ottenere un
      indice di gradimento tale da giustificare tutti i soldi che il
      sedicente conduttore guadagna, ma soprattutto inculcare nei
      telespettatori e nei giovani il dubbio che siano già nati gruppi
      pilitici avversi come nel 1968. Questo comportamento irresponsabile
      potrebbe causare realmente l’inizio di una guerra tra parti
      avverse. I giornalisti in questo sono maestri e sono sicuramente
      una della principali cause della nascita di odi, rancori e guerra.
      Basta vedere quello che viene riferito sul discorso di Fini per
      capire come la razza dei giornalisti (oggi finalmente per fare il
      giornalista ci vuole una laurea) sia la peggiore in assoluto. Ho
      letto di qualcuno che inneggia alla CINA. I massacri dei Tibetani
      sono opera dei neonazisti ? Il Comunismo era un regime totalitario
      o una saggia democrazia ? Studiate gente, prima di parlare o ancor
      peggio scrivere. Per quanto riguarda “l’Infedele”, auspicherei la
      partecipazione di un conduttore vero. Sandro Guglielmo Pillo (1930)

    17. 220
      gianfranco scrive:

      Scrivi qui il tuo commento Condivido il tuo articolo, in
      particolare trovo perfetta l’analisi finale con la quale metti in
      evidenza che una violenza subita da un Italiano viene trattata in
      modo diverso dai media rispetto ad una violenza subita da uno
      straniero (magari ad opera di italiani stessi), questa
      strumentalizzazione credo sia una delle tante cause di questo
      momento buio e negativo che si è impadronito della società
      italiana. Qualcuno dice che la Lega va capita e non sottovalutata o
      considerata un movimento di “rozze” menti, io non sono d’accordo.
      Come si può dare credito e considerazione ad un movimento che ha
      costruito il suo successo sull’odio continuo verso il diverso,
      sulla costruzione continua di barriere e steccati, ricordate la
      Lega dei primi anni 90 che voleva disfarsi del sud Italia?La Lega
      secessionista quando c’era in vita l’ideologo Miglio?No io non l’ho
      dimenticata, io non dimentico la lega che con il tricolore si
      pulisce il fondo schiena, io non dimentico le continue sfuriate, da
      italiano meridionele, di Borghezio contro i “terroni” prima ed ora
      contro gli immigrati!!Lega che parla di immigrati facendo finta di
      non sapere che il numero di ingressi clandestini aumenta
      gionalmente grazie alla Bossi-Fini legge perfetta che fa acqua da
      tutte le parti, legge attualmente in vigore che nei due anni di
      governo Prodi è stata mantenuta ed ha continuato a produrre i suoi
      effetti, in pratica questi hanno fatto la campagna elettorale
      inveendo sulla loro legge stessa! Forse i media di parte, da sempre
      abilmente le sottovalutano le uscite della Lega e di certa destra
      facendole passare come delle uscite goliardiche. Quelle della Lega
      e della destra non sono uscite goliardiche, sono sentimenti veri
      che in tanti anni di semina raccolgono i propri frutti. Per frutti
      purtroppo si raccolgono queste teste di………che si sentono
      autorizzati a picchiare a morte un loro quasi coetaneo senza
      motivo. Per chiudere Gad, continua così mi piace questa tua
      determinazione verso certi temi, occorre che i media riequilibrino
      il dibattito e solo tu hai la capicita e sensibilità di trattare
      questi temi. Da settembre ti voglio ancora più determinato perchè
      questa è una battaglia culturale non ideologica, ed il problema di
      molte aree d’Italia è la mancanza di una cultura appropriata su
      certe tematiche, mi sono stufato di questa continua propaganda
      demagogica di destra che da 16 anni si è impossessata del nostro
      paese!

    18. 219
      sasa' scrive:

      In occasione degli stupri di roma tutti i politici di primo piano
      della destra ,lega ,fi hanno fatto passarella in tutti i tg
      d’italia chiedendo la castrazione chimica dell’extra comunitario
      colpevole.Per Verona nessuno parla tutti minimizzano.Verona nel
      1965/68 era già razzista con i meridionali, oggi si rivolge agli
      stranieri poveri non dimenticando i foresti del sud.

    19. 218
      osvaldo scrive:

      Ma che figuracce fai quando sbatti il naso camuso contro i semplici
      fatti della realtà! Il tuo ghigno (pardon sorriso) diventa sghembo,
      il viso e un occhio contratti che scrutano il malcapitato nemico
      tramutato in nemico ideologico! Perfetta maschera teatrale
      dell’odio dell’Inquisitore.

    20. 217
      gino scrive:

      sono un veronese di 65 anni che ora abita in prov.di venezia
      veronese doc nato a veronetta ed abitante ai filippini,non sono ne
      di destra ne di sinistra ma ti dico che verona e una citta
      fascista, se fai un referendum segreto almeno il 70% sarebbe
      favorevole al ritorno del fascio.questi fatti sono sempre successi
      ma non c’era il morto veronese.ciao

    21. 216
      saul scrive:

      gad ma ma i teppisti di verona non potevano far fuori tè ,
      avrebbero fatto un gran servizio all’Italia

    22. 215
      gnutti marco evangelista scrive:

      condivido, lettera per lettera, parola per parola, pensiero per
      pensiero, l’esternazione del Prof. Cacciari. Sig. Lerner,
      ….rifletta !!!

    23. 214
      enrico scrive:

      Scrivi qui il tuo commento Sulla sicurezza si sta montando una
      clamorosa falsità che nasconde il vero problema.Ogni anno per
      incidenti su lavoro,incidenti stradali e domestici,muoiono cica
      9000 (!) persone e ne restano ferite quasi 100.000 (!)Ecco il vero
      problema della sicurezza che viene clamorosamente ignorato deviando
      l’attenzione dei cittadini solo sul tema dei cittadini
      extracomunitari.Cosa si intende fare per questa carneficina?

    24. 213
      marco cassani scrive:

      tifosi, stupri, skinheads, extracomunitari, risse, violenza fisica
      e morale tutto è legato ad un unico fattore. l’ignoranza.

    25. 212
      gnutti marco evangelista scrive:

      Scrivi qui il tuo commento: complimenti sig. Lerner, bella e
      faziosa presentazione della puntata, tale da instillare
      subdolamente nello spettatore che il fatto di Verona derivi da un
      umus ambientale e non dovuto , invece da resposabilità personali (
      nb: implicate no.5 persone ) Niente da paragonare dalla posizione
      anti- Israele tenuta a Torino invece da, quella sì , gruppi
      politicamente organizzati. Nonostante il suo look politically
      correct , non dismette mai l’ eskimo, vero ?

    26. 211
      angelo scrive:

      7-5-2008 Sig. Lerner mi permetto, anche se penso già lo sappia,
      alla Fiera del Libro di Torino stanno bruciando le bandiere
      israeliane ed il suo compagno Dario Fo sta manifestando pro
      Palestina. Evviva la DEMOKRATIA, naturalmente quella di destra,
      dice lei! salutoni angelo zamuner san donà di piave

    27. 210
      Fumatoscani scrive:

      #190 – no: io dico che anche una persona evoluta come te (e
      suppongo che tu lo sia se ti prendi la briga di leggere il blog di
      un giornalista “snob” come gad), nelle medesime condizioni, visto
      che la natura umana è quel che è, potrebbe essere un’assassina.
      ignoranti, manipolabili, alticci, rabbiosi: chiunque in queste
      condizioni può uccidere a sangue freddo. questa osservazione mi
      pare non sia passionale. la cosa importante è non ridurre questo
      omicidio a un epifenomeno politico. quelli non hanno ucciso perchè
      naziskin, ma sono naziskin e hanno ucciso per via del loro habitat.
      ridurre la destra estrema a un ganglio di violenza significa
      sottovalutare un fenomeno di malcontento popolare non trascurabile:
      chi è soddisfatto di sè e del mondo non diventa un estremista.
      infine, e questo è importante: io non GIUSTIFICO, ma COMPRENDO. per
      quanto mi riguarda li possimo bollire in pubblica piazza o
      squoiarli vivi o appenderli per i pollici sul ciglio dell’etna, ma
      ciò non cambia la sostanza: non è la loro parte politica, in tal
      caso, a determinare la violenza, ma la loro condizione ambientale.

    28. 209
      margherita scrive:

      caro Gad e cari amici dalla Stampa di oggi mercoledì: articolo di
      Fabio Poletti: la Questura conosceva il branco da tempo, il capo
      della Digos dice : come quei 5 ce ne sono altri 300 come loro,
      simpatizzanti della destra radicale, l’allarme era già stato
      lanciato all’inaugurazione dell’anno giudiziario, in 4 mesi nel
      2007 c’erano state dodici aggressioni a Verona, vittime i diversi
      anche quelli con i capelli lunghi………

    29. 208
      Del Pistoia David scrive:

      Scrivi qui il tuo commento Ritorno sulla questione “Islam”. Non
      vorrei ripetere certi discorsi ma non posso farne a meno. Tra poco
      il nemico ricomparirà con le vesti musulmane…….del resto se
      poniamo lo sguardo sulla situazione geopolica-economica non è
      difficle prevedere che per le risorse energetiche si giocherà
      un’enorme partita dato: a) l’aumentato numero di consumatori
      globali; b) le risorse che raggiungeranno il picco oltre il quale
      cominceranno a scendere le disponibilità. In questo contesto in cui
      si verificheranno, rebus sic stantibus, crisi economiche e scontri
      politici di drammatica intensità non è difficile prevedere
      l’irruzione sulla scena pubblica di “nemici ontologici”. Anche nel
      passato crisi politiche ed economiche sono state apri pista a
      sconvolgimenti epocali. Non dobbiamo dimenticare l’episodio
      nazista. Ed è per questo che si deve incominciare a ragionare
      attentamente. per evitare gli eccessi. per riconquistare margini di
      razionalità sempre più inabissati dietro le paure indotte in
      un’opinione pubblica spaesata. Se non si ritrova equilibrio e senso
      della misura il nostro destino è segnato nel segno dello scontro di
      fondamentalismi, di quel conatus essendi che diverrà sempre più
      prepotente nei confronti dei nostri concorrenti. E’ per questo che
      auspico una politica dei ponti, delle aperture, del guardare
      lungimirante. L’essere umano è in grado oggi di distruggere il
      Pianeta. O si collabara o la distruzione è dietro l’angolo. Insomma
      dobbiamo lasciare alle spalle la logica schmittiana del nemico
      propendendo nettamento per quella di Levinas. L’apertura all’altro
      come orizzonte di senso. Sono idealista? Sicuramente sì. Ma se si
      prosegue con il realismo che confina con il cinismo le sorti del
      nostro piccolo mondo sempre più tecnologico diverrano disperate.
      Come diceva Kant la terra è sferica- dobbiamo prima o poi
      incontrarci- farlo dopo averla distrutta non ha senso. le
      potenzialità distruttive dell’uomo sono enormi e una grande crisi
      economica e sociale (con paura annessa) potrebbe disinnescarle
      pericolosamente. Ah, marginalmente dico che non condivido coloro
      che dicono che “tutti i giornalisti sono servi”. Ne esistono
      diversi. penso che quelli che lavorano a Mediaset, nonostante
      l’onestà, non possono non trovarsi in un grave conflitto.
      Poveretti, lo dico sinceramente. Come si fa ad avere come datore di
      lavoro il proprio Presidente del consiglio? E’ una situazione
      paradossale……veramente. Forse l’unico antidoto è il senso di
      vergogna. Ma come ho scritto in precedenza la vergogna è virtù poco
      italiana. Ora purtroppo vi saranno gli allineamenti anche nella
      rai. Ciononostante non dobbiamo dimenticare i molti giornalisti che
      si impegnano, che lottano sul campo che addirittura fanno inchiesta
      di altissimo valore (ricordate quella sui gas a Falluja). E’
      inutile prendersela solo con i giornalisti finché non vi sarà uno
      sforzo collettivo di maturamento democratico (di tutti).
      maturamento che in questo momento è un orizzonte lontano. In
      Italia. In ogni caso spiace dire come i mass media stiano
      collaborando con la costruzione dei vari nemici interni ed esterni.
      questo è un limite notevole di cui molti si pentiranno moralmente.
      perché parlo di morale? Non per distruggere il relativismo- anzi
      penso che un sano senso della relatività sia positivo. Dico solo
      che senza un miglioramento interiore, come direbbe Jung- quelli
      esteriori sono solo temporanei ed effimeri. E l’impegno deve
      ripartire da tutti- tutti noi. Nel piccolo di ogni giorno ci
      dobbiamo opporre alla ideologia sicuritaria che invoca e delinea
      nemici, interni ed esterni. Opporsi con senso critico, misura e
      razionalità. E passione. Lungo esercizio di ricostruzione morale,
      appunto.

    30. 207
      margherita scrive:

      caro amico che parli di Mambro e Fioravanti liberi e
      giocondi,baciati pubblicamente da Maria Giovanna Maglie e dallo
      scrittore Fulvio Abbate, dimentichi che Morucci e Faranda ( Moro)
      non solo sono liberi, ma vengono a Cortina a presentare i loro
      libri e anche al tg di la7 accanto a Antonello Piroso. a Cortina
      Sabelli Fioretti dandogli del tu presentava il libro di Morucci!

    31. 206
      Mimmo Lombezzi scrive:

      DIARIO di un TIRAPUGNI Ed ora me ne sto rinchiuso in un cassetto…
      insieme a quattro mazze, tre lame e un gagliardetto.. Eppure sino a
      ieri, a quanti ho rotto il muso ! Rumeni oppure neri, l’elenco è
      po’ confuso.. Bastavan tre bicchieri, e incontravi lo “straniero”.
      Trova sempre un bersaglio la “Tolleranza Zero”… Con l’ultimo, lo
      ammetto , forse si è esagerato… Ma “Non volevano uccidere” Lo dice
      l’Avvocato! … Dal video ci confortano Showman & Opinionisti :
      Dicono “Son Ragazzi… Che c’entrano i Fascisti?” I vecchi Camerati
      rilasciano interviste “Ora siam Moderati ! Solo “eventi” e riviste…
      E anche il Federale , che adesso è stato eletto già “prende le
      distanze” (vestito in doppio petto) Anche per i Ragazzi la storia è
      già finita. Gli han detto di pentirsi, di aver l’aria contrita. Di
      chiedere di uscire per “Rifarsi una vita”.. Interverrà l’indulto e
      via dalla prigione! C’è già un talk che li aspetta : tutti in
      Televisione ! Solo io me resto, rinchiuso in un cassetto con la
      foto del Duce tre lame e un gagliardetto.. m.lombezzi (poesie della
      seconda repubblica)

    32. 205
      Anna scrive:

      S crivi qui il tuo commento Continuiamo sempre a definirci “buona
      famiglia”, …..che genera mostri.

    33. 204
      daniela agostini scrive:

      sono stati arrestati i cinque picchiatori che hanno ucciso nicola.
      hanno picchiato ma si rimpallano la responsabilità di aver colpito
      alla testa. avranno dei buoni avvocati e quando l’ eco
      dell’indignazione sarà affievolita….liberi tutti daniela di che
      cosa stiamo parlando?

    34. 203
      poeticapinella scrive:

      Communist Sciampein 3 oggi spero che qualcuno la smetta di flirtare
      con una destra che mette sullo stesso piano un OMICIDIO con il
      DEPLOREVOLE incendio di bandiere. Gli aggressori che a quanto pare
      amano tanto la parola “onore” hanno attaccato in cinque e alle
      spalle tre ragazzi che forse avrebbero potuto essere komunisti…
      Fini da tempo tenta la quadratura del cerchio, papalina, Nirenstein
      MA ANCHE…..

    35. 202
      Gad scrive:

      Caro Angelo Zamuner, perchè dovrei cestinarla o toglierle il diritto di replica? Le auguro che vedere al governo i politici da lei votati la rassereni. Magari anche nei confronti degli avversari. In ogni caso, benvenuto sul mio blog.

    36. 201
      angelo scrive:

      Egr. sig. Lerner ho poco più di 60 anni,mi sono diplomato
      ragioniere nel lontano 1963, da due anni porto la protesi al piede
      destro perchè mi è stato amputato, ora per questa ragione sono in
      pensione di anzianità, ma non percepisco 1 solo euro di invalidità
      per la sopra mia citata menomazione, sono sposato da 36 anni ed ho
      due ottimi figli, sono proprietario di due case più un appartamento
      al mare. Probabilmente potrei possedere ancora di più, ma la mia
      intelligenza non è così tanto sviluppata come quella di voi
      comunisti, però mi hanno sempre insegnato che vale molto di più la
      pratica che la grammatica. Proprio per questa mia “banale” logica,
      cioè guardare sempre in faccia la realtà senza porre commenti ma
      trarre solo conclusioni, da vari anni ed orgogliosamente voto LEGA
      NORD e guardo voi comunisti con grande compassione perchè
      blatterate e blatterate e ancora blatterate ma quanto ad
      agire….lasciamo perdere! Ogni volta, per fortuna poche, che siete
      andati al governo siete anche in modo repentino ritornati a casa.
      Ci sarà ben qualcosa dietro a ciò! Non sarebbe forse meglio che
      tracciate in modo più sensato e senza grandi presunzioni la vostra
      condotta? La retorica e la demagogia non aiutano a svilupparsi
      mentalmente, ma a chiudersi e diventare sempre più presentuosi. Mi
      diceva un mio professore che la presunzione e la saccenza sono
      sinonimi di ignoranza e da queste io mi son sempre tenuto alla
      larga. Piuttosto di continuare a biasimare la LEGA e quant’altro ad
      essa connesso, guardate gli scheletri, nel vero senso della parola,
      che avete dentro i vostri armadi e che continuano ancora a crescere
      e continueranno ad aumentare finchè ci sarà l’ideologia comunista.
      Chissà perchè tutto ciò che è violento è tinto SOLO di rosso e mai
      è stato, è e sarà di VERDE. E’ bene quindi che la smettiate di
      sparlare perchè rischiate di essere, già lo siete, sempre più
      patetici. Certamente con la sua loquela saprà farsi una via
      d’uscita e poi io non ho più alcun diritto di replica, anche perchè
      l’ideologia comunista non lo consente, semmai passate subito ai
      fatti e sono sempre molto duri e drastici da parte dei comunisti.
      Ah! dimenticavo ho uno zio, che per causa della firma di un vostro
      compagno è rimasto “disperso in Russia”, così ci avete insegnato a
      dire. Si vergogni e renda, tanto alla fine lo renderà di sicuro,
      conto a Dio del comportamento subdolo e che riesce ad influenzare
      tante deboli menti, perchè come ben si sa il comunismo è composto
      di leader (pochi) e molta povera gente. Lo so che mi cestinerà,
      perchè ho disprezzato la sua parte politica mentre se fosse stato
      il contrario… comunque la saluto e l’assicuro che una preghiera a
      Dio per lei la dirò di sicuro, tanto ho sempre il mio rosario in
      tasca. Un saluto, caro se lo accetta, da angelo zamuner san donà di
      piave

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