Questo blog si conferma termometro molto sensibile, e io posso solo esservi grato dei cinquecento commenti al mio ultimo articolo su “Repubblica”. Stavolta non mi è precipitata addosso una bufera a senso unico contro il buonismo snob del giornalista privilegiato (a proposito: vado in vacanza due settimane da domani, spero di partecipare ogni tanto al blog anche dal Perù ma nel frattempo sarà l’ottimo admin Marco a pubblicare degli interventi scelti insieme che spero vi interesseranno).
Stavolta, dicevo, emerge una significativa area di disagio, suscitato dallo spettacolo della caccia “popolare” al rom. Ma soprattutto appare evidente la frenata dei nuovi responsabili politici dell’ordine pubblico. Roberto Maroni non è stato scelto a caso per il Viminale: si conferma leghista moderato, un po’ democristiano, prudente e mediatore. Il meno peggio, come già detto. E pian pianino scopriamo che il Codice di navigazione non si tocca. Che nessuno voleva sul serio le espulsioni di massa promesse in campagna elettorale. Che il trattato di Schengen resterà in vigore con la Romania (anche perchè altrimenti le imprese italiane ci rimetterebbero fior di quattrini). Che non verrà introdotto alcun nuovo reato d’immigrazione clandestina vista la sua palese incostituzionalità. Che per le badanti si troverà una regolarizzazione, sebbene la parola sanatoria resti proibita. Che nessuno ha il diritto di farsi giustizia da sè. Che la responsabilità penale è individuale, dunque non si possono accusare comunità etniche nel loro insieme.
La marcia indietro purtroppo non ripara i guasti, i veleni, l’odio legittimato e sparso a piene mani. Nè rimedia la subalternità opportunista finora manifestata dal loft del Pd. Ma nel passaggio dal dire al fare molti apprendisti stregoni hanno provato vergogna. Speriamo non dimentichino la lezione.
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30 maggio, 2008 alle 7:08 pm
Caro Gad Lerner Ho assistito alla sua trasmissione riguardante
l’immortalità dell’anima ,nella quale veniva discussa la tesi del
libro di Mancuso,con lui presente.Forse avrò aperto il canale in
ritardo ma sono rimasto perplesso in quanto sembrava che si desse
per scontato l’esistenza dell’anima e che si dovesse soltanto
parlare se essa fosse o meno immortale.Per uno come me che,
insegnante di fisica,e quindi avvezzo ad applicare il rigore nel
modo di affrontare lo studio di tale materia,ritiene Dio un
invenzione dell’uomo e così pure l’anima come invenzione di comodo
dell’uomo per inventare il paradiso,non poteva non rimanere
sconcertato da una discussione che ho considerato oziosa e priva di
contenuto. Banali sono le considerazioni che molti teologi fanno
quando per dimostrare che la ragione si può conciliare con la
fede,se ne escono col fare l’esempio del prof.Zichichi.Con la
stessa banalità loro potrei fare l’esempio del più grande genio
dell’umanità,che fu Einstein.il quale non credeva in Dio,ma
riteneva che l’uomo più religioso è colui che guardando il
firmamento cerca la verità delle cose. Il fatto è che Zichichi come
tutti gli uomini, si porta dentro il nostro d.n.a.,la paura del
mistero della vita e della morte.La religione è nata proprio per
esorcizzare questa paura e comunque è stata necessaria per far
superare gli istinti belluini dell’uomo.Come disse Rosseau la
religione è l’oppio dei popoli.Un grande uomo forse il più
grande,fu Gesù Cristo che si sacrificò a costo della vita,per
affermare quei principi universali che fino ad oggi sono quelli che
possono allontanare il male e far primeggiare il bene.Pur essendo
totalmente ateo,ritengo di essere più vicino io a lui di un uomo di
fede.Perchè mentre l’uomo di fede ritiene Gesù figlio di Dio e
quindi non paragonabile a lui nel senso che non può mettersi alla
pari con Lui,io invece ritenendolo un uomo come tutti gli
altri,penso che potenzialmente e solo così,potevo diventare come
lui.Un altro errore che fanno religiosi e teologi ,credenti e non
credenti,è quello di porre questa domanda:se si dice che Dio non
esiste cioè se si afferma la non esistenza di un Dio creatore di
tutte le cose,si deve ammettere il suo contrario e cioè la sua
esistenza.L’errore sta nel fatto che si dà per scontata la
possibilità che ci sia un qualsiasi indizio che possa provare la
sua esistenza.Invece non esiste uno straccio di prova che possa
farci pensare che esista questo Dio.Faccio un esempio.Se uno
scienziato un giorno annunciasse che secondo lui esiste un altro
pianeta intorno a Giove ed a chi gli chiedesse come facesse a dirlo
e dicesse di aver scoperto delle perturbazioni che fanno pensare a
ciò,i vari scienziati si potrebbero dividere tra quanti pensano
come lo scienziato che ha dato l’annuncio,che esista un altro
pianeta e quanti pensano che queste perturbazioni non sono state
provocate da un altro pianeta ma da altri fenomeni non ancora
scoperti.Supponiamo ora che lo scienziato faccia questo annuncio,ma
a chi gli chiedesse come è arrivato a tale affermazione rispondesse
di non avere nessuna spiegazione da dare e che le cose stanno così
e basta,penso che qualcuno a buon diritto telefonerebbe alla neuro
per farlo ricoverare.Dico questo per affermare che prima di dire
che possa esistere un Dio,occorre anche un minimo indizio che possa
esistere.Dopo di che ci si potrebbe dividere tra chi crede e chi
non crede.In mancanza Dio diventa una parola di tre lettere senza
significato. Eg,dr.Lerner,fino a che si parla di cose strampalate
come l’esistenza dell’anima sarebbe opportuno cercare,mettendo a
frutto la sola ragione e lasciando perdere la fede,di cercare di
scoprire il mistero della vita e della morte.Ritengo infatti che
l’uomo allo stato attuale delle conoscenze potrebbe esprimere delle
ipotesi che possano spiegare questo mistero.Lei portando invece il
discorso sulla fede,sull’anima e quant’altro,tende a rifiutare
questo tentativo e senza volerlo si pone come al tempo di
Galilei,quando era tabù mettere in discussione la fede e tutto ciò
che ne consegue.Dico questo perché non ho mai assistito in tv ad
una trasmissione dove si metta in discussione l’esistenza di
Dio,malgrado lo si dovrebbe fare per rispetto a tanti non
credenti.E’come se si avesse paura di affrontare questi
problemi.Quante volte abbiamo sentito la stupidaggine di chi dice
che se esiste un oggetto esiste il suo creatore.Da sempre tutti si
domandano che se esiste questo principio della creazione,ma allora
chi ha creato Dio?Ti dicono ad es.:vedi quella sedia,c’è il suo
creatore.Che idiozia!L’uomo non ha creato un bel nulla tanto meno
la sedia,che l’uomo ha semmai inventato prendendo il legno di un
albero ed ha costruito la detta sedia.Cosi come ha inventato il
cellulare,ma non l’ha creato.Infatti per costruirlo si è servito
dei materiali che ha ricavato dalla Terra e delle leggi
fische-chimiche che ha scoperto.Mentre questo Dio non ha inventato
il creato prendendo i pezzi sparsi qua e là per poi assemblarli e
costruire noi e l’universo che ci contiene.Egli avrebbe creato dal
nulla l’atomo e tutte le leggi fisiche.Se questo non è demenziale
poco ci manca.Oggi illustri scienziati fanno rilevare che la
concezione del vuoto,così come lo concepiamo potrebbe essere
affetto da pregiudizio,così come lo era prima di Einstein,la
concezione assoluta dello spazio e del tempo.Oggi questi scienziati
ipotizzano un altro tipo di vuoto chiamato”vuoto
quantistico”secondo il quale,a differenza del vuoto cosiddetto
“classico”è possibile che si sia formato un “lampo”,dico io,di
energia che invece di sparire subito dopo per la simmetria imposta
da un principio fondamentale che è il principio di conservazione
dell’energia,è esploso(binbang)dando luogo all’universo.Il giorno
in cui l’uomo riuscirà a replicare in laboratorio questo possibile
esperimento,basato solo,per ora,su ipotesi,e dimostrare che dal
vuoto assoluto si può originare la materia,si potrà dimostrare che
l’idea di Dio è un invenzione dell’uomo.Perchè ,dr Lerner ,come ha
fatto una trasmissione sull’anima per i credenti,non fa un’altra
discussione con i non credenti(compresi i credenti)sulla
credibilità dell’esistenza di un Dio,invitando illustri scienziati?
Un altra assurdità dell’uomo di fede è di colui che afferma
che,dato per concesso dell’esistenza di Dio,debba esistere
l’anima.Obiezione:ma se esiste questo Dio,che immaginiamo come un
Mosè con la barba lunga,che ha creato l’universo e che quindi è
dotato,fra l’altro, di un intelligenza immensa di fronte alla quale
noi siamo poca cosa,come si permette l’uomo di pensare (cioè di
imporre)che questo Dio abbia creato l’universo e per forza
l’anima?Non potrebbe questo Dio aver creato l’universo,ma che non
si sia sognato di creare anche l’anima.E’ ovvia la risposta.L’uomo
di fede non saprebbe che farsene di un Dio che non abbia creato
l’elemento di congiunzione tra lui e l’anima.Si è inventata quindi
l’anima per una questione di comodo,così come si è inventato il
paradiso,dove dovrebbero collocarsi le anime buone,altrimenti che
senso avrebbe la invenzione dell’anima sena l’invenzione di un
luogo dove le anime buone dovrebbero collocarsi.E se fosse così,
quale uomo si prenderebbe la briga di credere in lui,costruire le
chiese,gli altari per onorarlo,invocarlo e quant’altro?Incredibile
come migliaia e migliaia di uomini credenti,religiosi,teologi di
tutto il mondo,hanno scritto milioni di libri,miliardi di
parole,accatastati nelle chiese,musei di tutti i paesi di ogni
religione. sul tema di Dio,l’anima ,il paradiso.Ebbene la ragione
riesce, con poche frasi a fare, un falò di tutto ciò.Un ultima
osservazione:a parte tutte le cose che ho detto,dovrebbe esistere
un Dio che giocherebbe a nascondino con l’uomo,quando potrebbe
trovare un qualsiasi modo per farsi conoscere o mostrarsi.Voglio
divertirmi a pensare cosa potrebbe fare questo Dio per manifestarsi
a tutti in maniera certa.Basterebbe apparire sugli schermi
televisivi di tutto il mondo.Ma qualcuno potrebbe obbiettare che
questo potrebbe essere un trucco televisivo.Allora questo Dio
potrebbe dire sugli schermi televisivi,che di lì a tre mesi farebbe
scomparire la torre Eiffel,per poi farla apparire dopo un anno.Nei
tre mesi prima della sparizione tutte le reti televisive sarebbero
presenti in quel giorno, come pure migliaia di
giornalisti,personalità e comuni cittadini.Una volta sparita la
torre,tutti gli uomini o almeno una gran parte potrebbe,visto che
l’apparizione avverrebbe dopo un anno,recarsi a Parigi per
constatare la sparizione. Ho nominato all’inizio Vito Mancuso anche
per questo motivo:avendo letto il suo libro,poiché lo stesso
invitava il lettore a scrivergli tramite la sua e-mail riportata
sul libro,gli ho inviato questa e-mail: Eg.prof.Mancuso ho letto
buona parte del suo libro e credo continuerò a leggerlo
completamente.Mi basta però per farle alcune critiche per poi
approfondirle se lei lo ritenesse opportuno.Sono un insegnante di
fisica.Non sono credente.Credo fermamente nei migliori principi
etici dell’uomo.Credo che Dio sia un invenzione dell’uomo e l’anima
una necessità di comodo per chi crede in Dio.Rispetto lei e tutti
gli uomini di fede.Rispetto tutte le religioni,che ritengo siano o
sono state necessarie per frenare gli istinti belluini
dell’uomo.Ritengo che la religione cattolica sia una delle migliori
o la migliore delle religioni.Non essendo credente, credo che un
credente non sia migliore di un non credente,anche se tanti
credenti pretendono di convertire i non credenti come se
quest’ultimi si trovassero in una condizione d’inferiorità rispetto
ai primi,i quali ,secondo il loro pensiero,sarebbero più meritevoli
del Paradiso che si sono inventati.Condivido il pensiero di
Einstein,forse il più grande genio che abbia avuto
l’umanità,secondo cui il più religioso degli uomini è colui che
guardando il cielo cerca di scoprire le sue verità scientifiche.Ho
il massimo rispetto come ho detto,di un uomo di fede col quale non
mi sentirei di discutere e di confutare la sua fede..Ma poichè lei
cerca di conciliare fede e ragione,allora non posso non
interloquire con lei e risponderle con lo stesso rigore con cui si
affronta lo studio della fisica.D’altra parte anche lei da quando
si sveglia fino a quando va a dormire usa continuamente la ragione
per tutte le azioni che compie.Per cui non vedo perchè bisognerebbe
smettere ad un certo punto di ragionare e credere per pura
fede.Questo vale per me e per qualsiasi uomo di scienza, purchè non
sia dominato da quella paura ancestrale che ci portiamo avanti da
migliaia di anni e che fa parte del nostro d.n.a.e che è la paura
del mistero della vita e della morte. Ritengo quindi inconciliabile
la fede con la ragione,la quale nello studio delle scienza ha e
deve avere la caratteristica del rigore scientifico.Per cui senza
mezzi termini devo affermare che la ragione fa a pezzi la fede,che
per essa rappresenta un atto demenziale della ragione stessa.E
pensare che migliaia di uomini di fede,teologi,di tutti i paesi del
mondo per opera della fede di cui sono pervasi,hanno scritto
milioni di libri sulla religione ,su Dio,sull’anima sul paradiso
,sull’inferno e quant’altro, miliardi di parole,che riempiono musei
e biblioteche di tutto il mondo,mentre la ragione con poche frasi
riesce a fare un falò di tutti questi libri di tutte queste
parole.Sulla sua buona fede io non ho nessun dubbio.Ma non posso
non dirle, con lo stesso rigore con cui ho affrontato lo studio
della fisica,che lei ha fatto un grossolano errore,anche se in
buona fede,col quale cerca di far proseliti ad una Chiesa che fin
da Galilei è andata in crisi.Credo che si sia fatto una specie di
auto gol,che però molti che non abbiano un minimo di conoscenza
scientifica,possono non accorgersi.Lei con molta cognizione di
causa parla di scienza.Fa presente ad esempio come sia piccolo il
mattone con cui è costruito l’intero universo con tutto ciò in esso
contenuto,cioè l’atomo.Sappiamo infatti che,considerando l’atomo
come un piccolissima sferetta,ci vogliono 10 milioni di sferette
cioè di atomi per coprire la distanza di un millimetro.Eppure
l’uomo pur non vedendolo con nessun strumento
d’ingrandimento,conosce ogni cosa di esso,a tal punto da scoprire
l’energia in esso contenuto,sfruttandola sia a fini malefici,come
la costruzione della bomba atomica,che a fini benefici come la
costruzione delle centrali nucleari.Lei ad un certo punto mi parla
di energia,chiamandolo lavoro.E ciò è giusto,in quanto l’energia è
la capacità che ha una forza di compiere un lavoro.Ma poi,come se
non conoscesse cosa sia l’energia,la identifica con l’anima.Le
potrei parlare dell’energia che non è altro che una grandezza
fisica ,che non ha nulla a che vedere con l’anima.Lei si è
inoltrato in una via senza uscita,anche se si potrebbe apprezzare i
buoni propositi di convincere i più riottosi ad abbracciare la sua
fede.E’ un tentativo il suo destinato a fallire,nel momento in cui
vuol dimostrare l’esistenza dell’anima tramite la scienza cioè la
ragione .Lo so che per lei sarà difficile e impervio ammettere la
realtà che le prospetto,col rischio di vanificare il lavoro che ha
profuso nello scrivere questo libro,ed altri che vorrà scrivere ma
in fondo è come se volessi avvertirlo che la sua operazione che lei
ha intrapreso nelle scrivere questo libro è destinato a fallire
miseramente,per il semplice fatto che,lo ripeto ancora,non esiste
nessuna possibilità che la ragione si concili con la fede.Il suo
semplice cellulare che rappresenta il compendio di tutta l’attività
scientifica dell’uomo fino ai nostri giorni,è stato costruito
dall’uomo stesso applicando con rigore soltanto la ragione e non la
fede.A questo punto le converrebbe cestinare questa lettera
compromettente per la sua coscienza.Se poi la sua onestà
intellettuale glielo impedisce può rispondermi,ed io ne sarò
lieto.Sebbene le dico in partenza che ogni discussione che lei
vorrà improntare sul tentativo da lei compiuto di conciliazione
della fede con la ragione,sarà ,senza alcun dubbio,a me
favorevole.Lo dico non per presunzione,ma perchè la ragione non
ammette mediazioni,proprio perchè nell’affrontare un problema il
rigore è condizione necessaria.Fra l’altro lo scienziato,cioè colui
che affronta lo studio delle scienze,non può essere presuntuoso,ma
essere capace di convincere e farsi convincere quando una verità
scientifica viene dimostrata. L’uomo di fede invece non ha bisogno
di farsi convincere dato che ne è convinto e basta .Ma lei viene a
trovarsi in una condizione ambigua,in quanto con la fede non
accetta di farsi convincere,con la ragione dovrebbe farsi
convincere che la fede è contro la ragione cioè irragionevole.Non
sono stato con lei nè troppo duro nè irrispettoso,ma solamente ho
applicato lo stesso rigore che metto nello studio della
scienza,rigore che ha permesso all’uomo di arrivare al progresso
tecnologico di cui tutti compreso lei,ce ne serviamo.Le ho scritto
perchè nel suo libro lei sollecita chiunque a esporre il proprio
parere tramite la posta elettronica. NAPOLI -14-04-08 Grazie e
cordiali saluti dr.Cozzolino Alfonso La risposta di Mancuso è stata
la eguente:s Caro Dottor Cozzolino, la ringrazio delle sue
riflessioni. Un caro saluto Vito Mancuso La mia opinione è questa:
Ritengo che la risposta così breve di Mancuso nasconda una sua
verità.Infatti essa non presuppone un dialogo così come lui fa
capire nella prefazione,in cui segnalando ai lettori il suo
indirizzo di posta elettronica,fa capire che vuole sollecitare un
eventuale interlocutore a, come lui dice testualmente “espormi il
suo parere o semplicemente comunicare un sentimento”.Eppure nelle
prime righe del mio messaggio chiedo di poter approfondire con lui
l’argomento.Penso di essere stato duro e rigoroso nella valutazione
del suo libro,proprio perchè la scienza necessita di tale
atteggiamento di rigore.E qui sta il punto per cui il prof..Mancuso
non vuole dialogare con me.Perchè io metto in discussione il libro
che gli ha dato fama in tutta italia e nelle sfere della Chiesa
cattolica,dove per bocca del cardinale Martini,Mancuso riporta nel
detto libro una sua lettera di congratulazioni.Per questo ha
preferito non discutere con me su questioni in cui la scienza non
pone dubbio alcuno e lo metterebbe in seria difficoltà,segno tutto
ciò di chiara debolezza nel momento che non entra nel merito della
questione ma si limita solo a ringraziarmi.Tutta la questione mi
ricorda quella prettamente scientifica avuta in passato,con tre
ingegneri imbecilli a cui ,avendo dimostrato le fesserie che
affermavano,non profferirono parola cioè senza fare la minima
obiezione.Mancuso ha preferito dribblare l’argomento per lui troppo
insidioso e capace di compromettere tutto il lavoro fatto chissà in
quanto tempo.Per questi motivi ho chiuso col prof.Mancuso. Se
questo scritto avrà la fortuna di essere letto da Gad Lerner,che io
spesso seguo e stimo per la competenza e preparazione,come lo
ringrazio con calore…comunque. Napoli 13705708 dr.Cozzolino Alfonso
P.S.Mi scuso per eventuali errori di scrittura ed altro,dovuti a
scarsa attenzione messa,la cui causa potrebbe derivare da non
troppa fiducia che ho che questo scritto sia letto da Lerner
29 maggio, 2008 alle 1:04 pm
caro 314 la soluzione ci sarebbe si fa una bella tabula rasa con
due anni di transizione e poi si dice da quel momento ci sono nuove
regole e nel contempo si informano gli interessati sui loro diritti
e doveri e gli si dice una volta entrate in vigore, sei stato
informato non le rispetti raus (fuori). Anche per i cittadini la
stessa cosa, il diritto non ammette ignoranza! Una soluzione
temporanea e definitiva per il futuro è avere forze dell’ordine
pubblica amministrazione che parlano le lingue straniere, ci
rendiamo conto che moltissimi anche giovani non parlano una seconda
lingua e molti solo il dialetto? Siamo più noi terremotati che
loro.
26 maggio, 2008 alle 12:04 pm
Per 314 La realtà è molto più complessa di quello che questa destra
ha affermato durante la campagna elettorale. I provvedimenti che
questo governo sta varando sono solo fumo negli occhi… A tal
proposito guarda il commento del procuratore di Torino sul reato di
clandestinità:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=4570&ID_sezione=&sezione=
26 maggio, 2008 alle 11:03 am
Di commenti ne vedo molti, ma di proposte non altrettante questo
dimostra che e’ piu’ facile criticare che contrastare e presentare
delle alternative al progetto del centrodestra,come al solito
manchiamo di pragmatismo nell’ affrontare i problemi e speriamo
sempre che siano gli altri a risolverli senza prenderci la
responsabilita’……
24 maggio, 2008 alle 3:30 pm
Gad, non appena torni in Patria vai a guardarti la registrazione
della puntata del tuo amico Mentana del 23-05. E’ da voltastomaco,
vedere come un ministro tronfio e, senza scrupoli morali, tratta
con un rappresentante di un Paese europeo come Petre Roman. Mancava
poco e gli dava pure del ladro.Questa è gente che non si vergogna
affatto, dai retta a me.
24 maggio, 2008 alle 10:53 am
Nessuno parla dell’ultima sparata delirante del Dottor BOssi?
Bossi, Italia federalista o si muore Ministro Riforme, adesso
democraticamente oppure in un altro modo
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-05-23_123215704.html
24 maggio, 2008 alle 10:50 am
fino a quando avremo telegiornali e servizi di informazione come il
TG4, TG5 e Secondo VOi non potremmo pretendere nulla, sono
terroristi della tranquillità dei cittadini. Fino al 12 aprile
sembrava che l’italia non avesse più i soldi per il giorno dopo
adesso si parla dei prodigi economici che non ci sono stati (Mutui
e riduzione dell’ICI che a mio giudizio l’ha resa ancora più
iniqua) Criminalità alle stelle, adesso si parla solo di rom e
strupi ed il resto? Roma è diventata sicurissima? Milano? Ormai con
i nuovi provvedimenti deragliano solo i Tram? I nostri governanti
fanno miracoli nei vari consigli europei, dove siamo? Nessuno ha
fatto notare l’aria che tirava a napoli tra i ministri dopo i CDM,
sembrava il funerale del Berlusconi 4 e non il battesimo “operativo
del GOverno” La continua discriminazione tra lavoratori normali e
badanti e colf? non se parla quasi più xkè il 70% di badanti
lavorano per leghisti e forzisti! Inoltre le tv locali nei
programmi di approfondimento trattano solo di tragedie e basta.
Adesso cmq i problemi sono altri, ovvero quella lunga tortura
mediatica per gli ascoltatori dei tg e lettori di giornali per il
povero samuele Lorenzi.
24 maggio, 2008 alle 8:18 am
E sempre sia lodato il Gonzo che lo ha votato.Forza Gonzi!Popolo
della libertà di essere gonzi.
23 maggio, 2008 alle 9:36 pm
302 – Vero, tu ne sai qualcosa.
23 maggio, 2008 alle 9:21 pm
corrego “lager” e “tu approvi”
23 maggio, 2008 alle 9:20 pm
297 – Allora tutto approvi tutto di ciò che fa Israele, in quanto
luogo rifugio di chi fu perseguitato nei leger? No io non sono
così, mi spiace, qui si parla di rubare bambini e non credo ci
siano giustificazioni o alibi, a guardar bene non so nemmeno se io
dovrei subire un furto dai nomadi e rallegrarmene perchè sono stati
perseguitati. La dignità umana si difende insegnando l’onestà del
lavoro non la delinquenza, altrimenti ci mettiamo sullo stesso
piano di chi attua l’indulto.
23 maggio, 2008 alle 9:12 pm
296 Adele, ma abbiamo dimenticato l’indulto – detto anche scambio
di prigionieri? A cosa si deve tutta questa indifferenza e
buonismo? Al fatto che le carceri sono insufficienti e non solo il
marito brutale non viene perseguito, ma viene liberato l’uomo che
ha già ucciso e che uccide nuovamente, un caso per tutti l’omicida
degli anni’70 delle due ragazze del circeo. a Roma.
23 maggio, 2008 alle 9:04 pm
correggo “per non essere razzisti alla tafazzi”.
23 maggio, 2008 alle 9:03 pm
299 Adele, ho sangue siciliano nele vene, vivo al nord, ma il
popolo italiano avrà nella sua varietà buoni e cattivi in misura
eguale agli altri, penso per questioni statistiche e anche per
essere razzisti alla tafazzi. Aggiungerei che forse nell’arte,
scienza, musica e anche perchè no esploratori del pianeta, il ns.
popolo ha dato all’umanità qualcosa di buono. Non ci sono solo
bellezze naturali in Italia, quelle le trovi ovunque, da noi
resistono all’indifferenza anche opere di inestimabile valore
create dall’uomo per l’uomo. Tieni conto che il paese è
relativamente piccolo a livello dimensioni. Gli stranieir dicono
che noi non lo apprezziamo proprio perchè abituati a troppa
bellezza.
23 maggio, 2008 alle 8:43 pm
301 non vorrei fare Cassandra ma nel 2001 dopo l’insediamento del
presidente oltre all’11 settembre, c’è stato di tutto: uragani,
terremoti , maremoti, tsunami e non so cos’altro. Non mi sono mai
spiegata come mai.
23 maggio, 2008 alle 8:34 pm
Chi è questo Danilo?E cosa vuole?Allora è vero che la madre degli
sciocchi è sempre gravida…
23 maggio, 2008 alle 8:30 pm
Scajola porta…Scalogna(come in passato).Ha appena parlato di
Nucleare(con l’impavida Marcegaglia),e pare che ci sia,in
Canada,inquinamento da uranio sul Lago Ontario…