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  • 16 mar - 10:16: La censura delle news Rai favorisce i nostri ascolti a La7. Ma è concorrenza sleale, cioè resta un'indecenza ...

    Lascia un commento 65 commenti

    Tronchetti e i “suoi” giornali

    mercoledì, 30 luglio 2008

    Rassegna Stampa

    tronchetti-marco-giornale.pngQuesto articolo e’ uscito su “Vanity fair”.

    Accipicchia se servono, i giornali, in Italia! Paolo Mieli ha mobilitato le firme piu’ autorevoli del “Corriere della Sera” per celebrare la riabilitazione del suo azionista Marco Tronchetti Provera che non compare fra gli indagati per lo spionaggio illegale dispiegato in Telecom e Pirelli sotto la sua presidenza.
    “Il Sole 24 Ore” lo ha presentato addirittura come vittima della politica, con un articolo maliziosamente affidato a Franco Debenedetti, fratello dell’editore di “Repubblica”. Cioe’ il quotidiano che nel frattempo rilanciava il messaggio cifrato di Giuliano Tavaroli: non ci sto a fare il caprio espiatorio, ho agito in nome e per conto dei vertici aziendali.
    Suppongo che l’ex responsabile della security Telecom sia oggi un uomo spaventato. Gia’ troppe volte nel nostro paese i protagonisti di scandali che lambivano i vertici del potere, hanno fatto una brutta fine. Ma non e’ di lui e dei suoi torbidi messaggi che voglio occuparmi. Trovo istruttivo, piuttosto, esaminare i parametri variabili su cui si regge l’autodifesa di un establishment abilissimo (spudorato?) nel mascherare i suoi fallimenti, contando su una regola infallibile: e’ sempre il potere a determinare la reputazione, mai viceversa.
    Al “Corriere della Sera”, in questo caso, basta e avanza che il pubblico ministero lasci Tronchetti Provera fuori dal registro degli indagati per riabilitarlo come imprenditore esemplare. Ma state tranquilli che non trattera’ con minore riguardo l’altro suo azionista, Cesare Geronzi, piu’ volte condannato e rinviato a giudizio senza che cio’ gli impedisca di accrescere il suo ruolo cruciale in Mediobanca.
    Questo non e’ garantismo, ma servilismo. Ai giornali non si richiede di anticipare le sentenze ma di valutare come i manager agiscano a tutela della trasparenza e della legalita’, se la concorrenza sia esercitata correttamente, se gli azionisti e i consumatori abbiano tratto danno o vantaggio dalla loro gestione.
    Purtroppo vediamo invece giornali che si preoccupano dell’impunita’ dei loro azionisti, pure quando essi distruggono valore e manifestano come minimo ingenuita’, se non spregiudicatezza, nella gestione aziendale. Si accredita la favola di un Tronchetti Provera costretto a lasciare Telecom perche’ aggredito dalla politica. Come se non fosse emersa come minimo la sua negligenza, se non la sua spregiudicatezza, nel tollerare che dentro Telecom allignasse una rete che ha spiato illegalmente migliaia di dipendenti, parlamentari, giornalisti, imprenditori.
    L’unica attenuante e’ che in Italia, per connivenza o malinteso senso di responsabilita’, e’ invalsa la pratica dell’autoprotezione collusiva tra figure-chiave dell’establishment. Se oggi Tronchetti Provera si ricandida a un ruolo di protagonista dell’economia nazionale, cio’ si deve alla decisione assunta nel 2007 da Intesa Sanpaolo, Generali e Mediobanca di rilevarne a prezzo sopravvalutato le azioni Telecom, insieme agli spagnoli di Telefonica. Lasciar fallire un esponente del “salotto buono” e’ considerato inopportuno, rischioso. E se domani dovesse capitare a me?

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1109 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    Altri commenti: [2] 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 99
      Marcello Cenni scrive:

      Complimenti per il coraggio suo e del Direttore di Vanity. Ma si
      rende conto che gli spioni in Telecom sono arrivati con la
      privatizzazione selvaggia? Prima, al massimo, si poteva trovare
      qualche esaltato operaio fiancheggiatore delle BR.

    2. 98
      paola b scrive:

      per 93, sì Snep, ora, come dici tu, straconcordo. Se ti va, leggiti
      il mio, mi pare, 127 un pò più articolato sullo stesso argomento.
      Ciao

    3. 97
      erasmus scrive:

      Per Klingsor,Snepretz,Jack ecc… Non dobbiamo confondere il LIBERI
      SMO con la SOCIETA’APERTA. Il liberismo si è ormai trasfor mato,in
      tempi di monetarismo e di globalizzazione,in una forma di
      paleocapitalismo senza regole che non accetta più la resonsabilità
      sociale dell’imprenditore: Henry Ford pagava i suoi operai più
      della media, Marzotto e Olivetti costruivano case ed asili, oltre
      ai posti di lavoro. Oggi è di moda la speculazione,si delocalizza
      per pagare i dipenden ti un decimo di prima. Avete let to cosa
      succede in Cina,nella pro vincia di Canton; le fabbriche si stanno
      svuotando perchè i pur mo desti miglioramenti nella condi zione
      degli operai fanno salire i costi e allora quelle produzio ni si
      stanno trasferendo in Viet nam ed in Birmania. In Italia è peggio
      che altrove, perhè quì dobbiamo sovvenzionare le grandi industrie
      che altrimen ti sarebbero chiuse da tempo.Solo le piccole e medie
      industrie reg gono la concorrenza ed anche pro grediscono,perchè ci
      mettono tut to l’impegno. Ma aspettarsi che alla Fiat o al la
      Telecom si impegnino è da illu si,pagheremo sempre per tenerli in
      piedi. L’Alitalia, poi,è la peggior pa gliacciata del secolo,sia da
      par del governo Prodi che di quello Berlusconi.Andava privatizzata
      dieci anni fa, quando era in atti vo e non a prezzi stracciati,come
      Autostrade e Telecom. Sì,perchè sanno fare solo regali agli
      amici,non privatizzazioni. Quanto poi agli esuberi Alitalia, non
      starei a piangerci troppo,il disastro è successo sopratutto per i
      troppi privilegi dei dipen denti,spalleggiati da sindacati
      irresponsabili.In ogni caso,con tutti i paesi emergenti che vogli
      ono dotarsi di compagnie aeree, quale pilota esperto resterà di
      soccupato? Il guaio che in Italia non vige il liberismo,ma
      un’econmia tipo socialismo reale,controllato da sindacati,grandi
      società protette monopoli privati e corporazioni. L’unica soluzione
      è il liberali smo, la SOCIETA’APERTA di Popper, ma in questo paese
      corporativo chi mai la accetterà? Il mio stomaco protesta, scusate.

    4. 96
      mcginobbi scrive:

      92 Klingsor, premesso che anche nei cinque precedenti anni nanisti
      il debito pubblico e’ aumentato, non ti resta che comunicare le tue
      considerazioni alla UE che si ostina a considerare importante il
      rapporto deficit/PIL… sti deficienti….

    5. 95
      jack scrive:

      Klingsor, il liberismo non è assenza di regole, tutt’altro. Dire
      che il liberismo è un sistema senza regole è come dire che l’acqua
      è asciutta. Un vero liberale sa perfettamente che il mercato di per
      sé è ricco di asimmetrie informative se non di assenza di
      informazioni che lo rendono incerto e inefficiente e che lo stesso
      mercato conosce più di una ipotesi di fallimento, ma ciò, secondo
      me, non giustifica certi discorsi che vorrebbero eliminare la
      concorrenza e la competizione internazionale. Ciò di cui si ha
      bisogno è un regolatore pubblico forte, che purtroppo oggi manca in
      quanto prono ai voleri delle grandi corporazioni e banche. Quello
      che manca è proprio questo, il male non è il liberismo. Se ci fai
      caso, quello che ci vuole è proprio un mercato aperto e
      trasparente. Cosa molto difficile da realizzare, ma la negazione
      del mercato, quello sì, è un rimedio peggiore del male.

    6. 94
      Snepretz scrive:

      Intanto sul National Geo. c’è una pletora di imbecilli che
      basandosi sul celebre bestseller millenario sostengono che la fine
      del mondo incomba su di noi, quindi rilassiamoci, il governo è
      ininfluente.

    7. 93
      Snepretz scrive:

      91-Certo che il mio ragionamento è assurdo, Paola. Intanto perchè
      la premessa è sbagliata: è ovvio che tutti i tipi che ragionano in
      termini di categorie, se venissero divisi in individui si
      comporterebbero come tali. Quanto al problema del precariato, è
      ovvio che è frutto dell’eccesso opposto, ovvero il tempo
      indeterminato blindato. Ma, dato che si sostiene che un diritto
      acquisito è tale a prescindere, basta lasciar fare al mercato, tra
      20anni ci sarà sulla carta il meravigliossissimo contrattone che se
      devi licenziare uno serve il permesso del papa controfirmato dal
      segretario dell’Onu, e in giro per strada milionate di partite iva
      e lavoratori a progetto et similia.

    8. 92
      klingsor_w scrive:

      90 – lo so snep, ma mi premeva solo mettere in evidenza che la
      differenza di situazione economica tra il periodo prodi e l’attuale
      risulta da dati oggettivi e non solo da impressioni o opinioni. Del
      resto sulla ambiguità ed inutilità di certi indicatori il governo
      mortadella ci ha marciato per mesi: hanno sbandierato (e lo fanno
      ancora) il rapporto deficit-PIL e non lo stock del debito pubblico,
      che è cresciuto alla faccia del risanamento, e neppure l’aumento
      della pressione fiscale che ha finanziato l’aumento di spesa.
      Risultato: non c’è nessun risanamento ma solo un bel peggiormento
      dela situazione certificato dalle agenzie di rating che hanno
      declassato l’italia dopo (e non prima) la finanziaria di prodi.

    9. 91
      paola b scrive:

      per 85 Snep, sai cos’è che non funziona nel tuo ragionamento? Lo
      riprendo dall’inizio: 60 mln di partite Iva sul mercato. L’azienda
      chiama il primo che chiede 200 € al giorno più IVA. L’azienda dice:
      te ne posso offrire 10, se ti sta bene è così, sennò ce ne sono
      59.999.999 che potrebbero essere interessati. A questo punto tutto
      il resto del tuo discorso (albo, cassa contributiva, banca) viene a
      cadere. Cortei, bandierine… le partite IVA? Ma Snep, a quale
      cosmo ti riferisci? Fino al punto in cui riesco a far risalire i
      miei ricordi i cortei, le bandierine e gli scioperi sono
      prerogativa di coloro che galleggiano impunemente dentro la botte
      di ferro chiodata della corporazione a cui appartengono. Senza che
      alcuno trovi il coraggio di acchiapparli per la collottola e dica:
      avanti il prossimo.

    10. 90
      Snepretz scrive:

      Klingsor, mesi fa ho scritto che se c’è un indicatore che lasciato
      da solo (ovvero senza poi specificare i dati) non conta una mazza è
      il dannato rapporto deficit/Pil. é un po’ come se una mi chiedesse
      come sono messo a pisello e io gli rispondessi “negli ultimi 48
      mesi il rapporto tra il mio pisello e la mia circonferenza bicipite
      è cresciuto di parecchio” che in italiano vuol dire che sono 4 anni
      che non faccio sport.

    11. 89
      klingsor_w scrive:

      86 – la questione della crescita economica è nei numeri: nel primo
      anno di prodi il PIL italiano (tr agli ulatimi d’europa) è
      cresciuto mi pare del 2,8% e questo ha permesso alla ridicola
      mortadella ed ai suoi di dire che in 6 mesi avevano risanato
      l’economia. In realtà erano balle: il debito era in realtà
      cresciuto, ma essendo cresciuto anche il PIL il risultato si è
      modificato: dal 4,5% il rapporto è passato a circa l’1,9%
      (4,5-2,8=1,7 + 0,2 di aumento della spesa – cito a memoria ma i
      dati dovrebbero essere questi). Può darsi che berlusconi porti
      sfiga, ma la realtà è questa: entrambi i suoi governi si sono
      trovati a fronteggiare crisi economiche internazionali molto gravi:
      il post 11/9 nel 2001 e la crisi finanziaria di questi mesi, nata
      sotto prodi (ovviamente non x colpa sua) ma le cui conseguenze si
      fanno sentire adesso con l’aggravante delle conseguenze delle
      sciagurate finanziarie alla mortadella. Sulal storia dell’onestà,
      dell’evasione, del senso civico, della mancanza di concorrenza,
      ecc.ecc. hai ragione ma sono mali italiani endemici da sempre e che
      non ha certo creato berlusconi; anche la sinistra, al di là delel
      belle e vuote parole, quando era al potere ha fatto di tutto tranne
      che promuoivere realmente l’etica negli affari e nei comportamenti
      (vedi ad es. il caso telecom con d’alema prima e con prodi poi). E
      cmq bisogna diffidare del qualunquismo populista che riduce e
      banalizza tutti i fenomeni altrimenti si diventa come di pietro.
      Infine io non sono affatto un sostenitore del liberismo, che nelal
      su aversione italiana ha fatto solo danni ed è tutt’al più una
      banalizzazione dei problemi, uno pseudo rimedio peggiore dei mali
      che vorrebbe curare (vedi ancora telecom o autostrade o certe
      privatizzazioni di prodi). Piuttosto sono condivisibili le critiche
      di tremonti al mercatismo senza regole che impazza adesso.

    12. 88
      serenella scrive:

      85 Snep quello che descrivi è già realtà per le giovani
      generazioni. Anche senza partita iva i vari cococo e cocopr non
      vengono chiamati e pagati quello che valgono se non interessano
      l’azienda e anche un apprendista idraulico o elettricista è lo
      stesso, senza passare per i soliti laureati. Solo che vale ed è
      svelto imparare viene richiamato, è la pura regola del mercato.

    13. 87
      Darthè scrive:

      Quando l’italia sarà un paese comunista istigare ad essere
      imprenditori dovrà essere considerato un reato gravissimo come
      l’associazione sovversiva e punito con 10 anni di galera almeno. Le
      parole imprenditore, privato, azienda,titti i termini inglesi per
      definire gente che non lavora e sfrutta dovranno essere cancellati
      e proibito il loro uso. Tutti i lavoratori dovranno essere chiamati
      compagni e compagne responsabili di seguito dalal spiegazione di
      quello che fanno,il 50% dei lavori verranno aboliti perchè
      assolutamente inutili penso ai settori finanziari,alla
      pubblicità,ai centri estetici, ai parrucchieri, ai negozianti di
      beni di lusso tipo gioiellerie, pellicce, capi di alta moda. Il
      maoismo non è il vero comunismo ma ha un certo fascisno educare
      almeno per alcuni anni tutti ad indossare la casacca maoista con il
      libretto rosso nella tasca, un sano fanatismo per portar via un bel
      pò di spazzatura e condannare ai gulag tanti immondi criminali
      fascisti, nazisti, sfrutattori e nemici del popolo. W MAO! W LA
      CINA! W LE OLIMPIADI CINESI! ANTONIO NEGRI PRESIDENTEDELLA
      REPUBBLICA! PIERO BERNOCCHI PRESIDENTE DI UN GOVERNO DEI
      LAVORATORI!MORTE ALL’IMPERO! (:^)

    14. 86
      heiner scrive:

      x klingsor – grazie della risposta, ma chissà come mai ho un
      problema a credere che la congiuntura economica sia stata così
      favorevole proprio nei 2 anni 2 dell’ultimo prodi e invece
      disastrosa negli anni di governo berlusconi…. che porti sfiga? o
      forse la verità sta nel mezzo? che ne dici? a parte questo,
      nell’analisi del precariato che hai fatto ci sono dei buoni spunti,
      ma di fatto con le sue ultime mosse berlusconi ci fa fare di nuovo
      un passo indietro… l’imprenditoria italiana funzionebbe meglio se
      la concorrenza fosse reale (mi accontenterei di un’approssimazione)
      e non fosse invece falsata da un’illegalità diffusa (collusione con
      poteri politici ed economici, ladrocini vari, evasione fiscale -
      che non è importante solo in quanto sottrae denaro pubblico, ma
      anche perché falsa la concorrenza) e se ci fosse più cura e
      attenzione per la cosa pubblica. purtroppo questi sono due campi a
      cui il cavaliere sta proporzionalmente come l’educazione sessuale a
      pacciani – senza queste premesse tutto il vocabolario
      pseudoliberista di cui ci riempite i maroni non vale nulla, o
      peggio, ha valore solamente ideologico.. ma siccome l’ideologia non
      mi è mai piaciuta…

    15. 85
      Snepretz scrive:

      Insomma dai, cercate di essere meno convenzionali. Facciamo così:
      60 milioni di partite IVA. Sarebbe la madre di tutti gli scioperi:
      senza l’ngombro dei sindacati, la fabbrica ti chiama? e tu gli
      chiedi 200 euro al giorno + iva. Anzi si fa un bell’albo
      professionale tipo quello dei giornalisti, vi autogestite, magari
      vi fate una cassa contributiva, se vi vogliono vi devono pagare.
      Libertà! Questa sarebbe la vera rivoluzione, no? Poi magari visto
      il peso numerico, vi fate la vostra banca che investe per voi i
      soldi a VOSTRO interesse, ritirate i soldi contemporaneamente dalle
      altre banche e siete i padroni della nazione. Noo invece vi
      piacciono i cortei, le bandierine, avanti cari, divertitevi.

    16. 84
      Darthè scrive:

      Per 83 La casta è tutta marcia,trito e ritrito e qualunquista è la
      risposta della casta per giistificare le loro porcate. La gente non
      ha sempre detto “la casta è tutta uguale”, lo dice a fronte delle
      ruberie di questo paese che sono state e sono la cifra di questo
      parlamento borghese di burocrati arroganti e spesso di una
      ignoranza abissale.

    17. 83
      klingsor_w scrive:

      76 HEINER – caro heiner lungi da me l’idea di difendere o lodare
      gli squilibri sociali di cui a quanto pare sei vittima (e da qui
      l’astio che traspare dal tuo intervento). Il fatto è che il tuo (e
      di moltissimi altri) problema non è colpa di berlusconi ma degli
      annosi problemi mai risolti ereditati da decenni di malgoverno
      precedente. Casomai berlusconi potrebbe essere accusato di non aver
      fatto abbastanza per risolverli questi problemi, ma visto quello
      che ha fatto prodi dovresti almeno riconoscere che il governo
      attuale è il male minore. La questione del precariato è semplice:
      la politica sociale in italia, caus al strapotere dei sindacati, la
      debolezza dei governi e l’incapacità degli industriali protegge
      rigidamente chi ha già un lavoro fisso e ce l’ha da molti anni;
      siccome invece la globalizzazione dell’economia e l’emersione di
      nuove e potenti economie richiede una grande flessibilità (che i
      sindacati istituzionali non sono disposti a concedere) e costi
      competitivi (altrimenti si è fuori dai mercati) le esigenze di
      flessibilità e contenimento dei costi sono state scaricate tutte
      sulle generazioni più giovani che possono entrare sul marcato del
      lavoro solo a detrminate condizioni molto più svantaggiose. Se ci
      aggiungi che a causa del debito pubblico il welfare non è in grado
      di fornire un temperamento di questi fenomeni ed anzi li aggrava
      (si pagano le pensioni di gente che a 45 anni è già fuori e si
      spendono cifre folli per la cassa integrazione di grandi gruppi mal
      gestiti) capisci il perchè delal situazione attuale. E non vedo
      cosa berlusconi possa fare nel breve termine per questo se non
      cercare di favorire la ripresa dell’economia sperando che possa
      innescare un circolo virtuoso. Ovviamente in una situazione
      difficile come quella attuale. Ben diversa era la situazione di
      prodi che ha avuto 2 anni di forte crescita dell’economia che però
      ha usato per gonfiare la spesa pubblica e sprecare risorse per
      sopravvivere politicamente raccontando la balla di avere risanato i
      conti (e i veri risultati si vedono adesso)

    18. 82
      Snepretz scrive:

      Perchè dovrei? Lavoro in proprio quindi evado e sono ricchissimo,
      sarò mica scemo.Venite voi nel mio paradiso, no? Chi ve lo vieta?
      Non ti piace lo stipendio da dipendente, dai, vieni con noi, vieni
      a giocare coi ricco boys!

    19. 81
      heiner per snepretz scrive:

      ho sbagliato a scrivere… intendevo nei cinque anni in cui
      berlusconi ha potuto governare con maggioranza blindata prima del
      governo prodi. comunque anche a te un consiglio: sei mai stato nel
      rutilante mondo degli operai ‘fannulloni’? lì si che si fa la bella
      vita – lascia tutto e vai in fabbrica, anzi, vieni nel mondo del
      precariato, che è ancora più bello, qui cassa integrazione a iosa,
      liquidazioni da nababbi, promesse di pensioni luculliane…

    20. 80
      Snepretz scrive:

      heiner, lungi da me criticare la tua memoria, ma o io sono stato in
      coma per un periodo senza accorgermene oppure tanto per cominciare
      al momento siamo al Berlusconi IV. Sei per caso dotato di capacità
      profetiche? Vieni dal futuro?

    21. 79
      Snepretz scrive:

      75-Caro Klingsor, in aggiunta a quanto tu dici c’è il solito
      problema degli esauriti di non comprendere il fatto che
      l’assunzione di rischio in qualche misura debba essere
      ricompensato. Ovvero: è chiaro che si pagano poche tasse sulle
      rendite finanziarie, ma, guarda un po’, è anche vero che se perdi
      non è che lo Stato ti dia una qualche forma di cassa integrazione
      delle perdite finanziarie. E lo stesso da imprenditore: è vero che
      se la ditta va bene non guadagni male, ma se fallisci (ad esempio
      come me) poi mangi merda per anni e anni e anni per pagarti le
      fideussioni bancarie etc, non è che lo Stato mi abbia favorito che
      se appena appena il mio curatore fallimentare (nominato dal
      tribunale, e quindi in definitiva dallo stato) avesse simulato una
      qualche forma di interesse, recuperando diciamo il 50% dei miei
      crediti sarebbe andato tuuuuuttto a posto. I malaticci qui invece
      pensano sempre all’imprenditore con ferrari e figame sparso
      ovunque. E io continuo a dire: ma se a lavorare in proprio si
      diventa ricchi eppoi si gioca in borsa e si diventa ancora più
      ricchi, perchè cacchio continuate a fare i dipendenti? Firmatevi
      qualche garanzia e via! verso il fulgido orizzonte del riccastro.

    22. 78
      Darthè scrive:

      Per 75 Ti prego, non parliamo più di questo scabroso argomento,
      l’importante è che quell’aberrante regime sia morto, defunto. Ora
      abbiamo di fronte un altro aberrante regime identico al precedente
      con una atrocità in meno: l’ipocrisia e le falsità di quella …..
      .. ….. Vi sono altre due atrocità ovvero le vergognose leggi
      razziali anti rom (prima le persecuzioni non erano regolate da
      norme) e l’altra atrocità è costituita dagli affaracci di
      berlusconi,le sue leggi ad personam per evitare di essere
      processato. Dobbiamo ricordare tuttavia, la brutta fine che hanno
      fatto magistrati coraggiosi che hanno tentato di indagare su prodi.
      Il comando DS continua retoricamente a parlare di falcone e
      borsellino ma si guarda bene dal fare qualsiasi riferimenti agli
      altri magistrati fatti fuori perchè avevano osato indagare su prodi
      e su mastella gli intoccabili della casta assieme a berlusconi.
      prodi mastella veltrusconi e dipietro rappresentano la tomba della
      sinistra o meglio di quell’aborto di sinistra che era restato;
      rappresentano la falsa sinistra, l’ipocrisia, il totale
      trasformismo; La sinistra di questa Repubblica partì dai mitra con
      i quali ha crivellato di piombo il corpo del mostro nazi fascista
      mussolini,per giungere alla melma, al populismo razzista leghista
      anti rom ed immigrati con gli sceriffi DS. Una falsa sinistra
      zerbina di Confindustria,delle banche e della “sacra pantofola”
      dell’ex nazista ratzingher.C’è da provare davvero vomito e odio,
      tanto odio che non tarderà a tramutarsi in una forza pianificata,
      una vendetta non sanguinaria,una vendetta senza linciaggi ma una
      vendetta esemplare che si chiama giustizia,quella vera, quella che
      questa me… di paese non ha mai avuto, la giustizia di tutti
      ovvero il comunismo ed i gulag per gli immondi sfruttatori,per gli
      assassini degli oppressi,gli stragisti dei lavoratori,gli
      imprenditori che hanno stuprato delle dipendenti o ucciso bambine
      dopo averle violentate nei paesi del terzo mondo; i gulag per gli
      immondi neonazisti e razzisti vari, i gulag per il pretame razzista
      ed anti Cina.Tutti questi criminali non pagherano i loro misfatti
      con la morte ma dovranno lavorare per ripagare il danno fatto alla
      società civile.

    23. 77
      Darthè scrive:

      Per 75 Ti prego, non parliamo più di questo scabroso argomento,
      l’importante è che quell’aberrante regime sia morto, defunto. Ora
      abbiamo di fronte un altro aberrante regime identicvo al precedente
      con una atrocità in meno: l’ipocrisia e le falsità di quella …..
      .. ….. ma con due atrocità in più Le leggi razziali anti rom
      mentre prima la persecuzione non era sancita da norme e l’altra
      atrocità gli affaracci di berlusconi, le sue leggi ad personam per
      evitare di essere processato. Tuttavia va ricordata la brutta fine
      che hanno fatto magistrati coraggiosi che hanno tentato di indagare
      su prodi. Il comando DS continua retoricamente a parlare di falcone
      e borsellino ma si guarda bene di fare riferimenti agli altri
      magistrati fatti fuori perchè avevano osato indagare su prodi e su
      mastella che rappresentano assieme a veltrusconi la tomba della
      sinistra la sua ipocrisia, il suo totale trasformismo; una sinistra
      che partuita dai mitra con i quali hanno crivellato di piombo il
      corpo del mostro mussolini, ad una falsa sinistra zerbina di
      Confindustria delle banche e della “sacra pantofola” dell’ex
      nazista ratzingher.C’è da provare solo vomito e odio tanto odio che
      non tarderà a tramutarsi in un odio pianificato come una vendetta
      senza che siano compiuti linciaggi ma una vendetta che si chiama
      giustizia, quella vera, quella di tutti ovvero il comunismo e i
      gulag per gli immondi sfrutatori,assassini, neonazisti vari e
      pretame reazionario anti Cina.Il pretame reazionario non va ucciso
      deve lavorare in gulag per ripagare il danno fatto alla società
      civile; i parassiti razzisti si devono rendere utili alla società
      come gli immondi che hanno trucidato migliaia di lavoratori.

    24. 76
      heiner scrive:

      aspetto da quell’esperto di klingsor che mi spieghi come i cinque
      governi del mago berlusconi abbiano favorito con la detassazione il
      mio stipendio medio-basso. non me lo ricordo.. per quanto riguarda
      la detassazione mi ricordo ad esempio l’abolizione della tassa di
      successione, dalla quale io, non ereditando nulla, non mi sono
      potuto avvalere, mentre vedo degli incapaci totali che di punto in
      bianco si ritrovano con i capitali in tasca.. mi ricordo un
      accorpamento delle aliquote che andava a favorire i ceti medio-alti
      (ma forse ricordo male). insomma, non mi ricordo nulla a mio
      favore, soprattutto nell’ambito della detassazione ma tu sei più
      esperto, conosci i numeri, le percentuali, sei un genio, forse
      riesci anche a convincermi che berlusconi abbia fatto qualcosa per
      me negli anni in cui ha governato.. io non mi ricordo

    25. 75
      klingsor_w scrive:

      70 ginobbi – cara ginobbi sei sempre più un mito… investi in
      borsa nelle società dei poteri forti e dei monopoli energetici ma
      poi invochi la tassazione delle rendite finanziarie che, tra
      l’altro, il mortadellone marcito non ha mai avuto intenzione di
      introdurre (se lo hai votato x quello hai sbagliato). Ti ricordo
      che di questo se ne parlò ad ogni finanziaria di prodi senza ch ela
      misura venisse mai adottata, anzi mi pare ch euna volta qualcuno
      provò ad introdurla con un emendamento che poi fu immediatamente
      ritirato. Quello che prodi ed il suo ridicolo ministro
      dell’economia hanno fatto è stato aumentare la pressioje fiscale
      per tutti (e soprattutto per i ceti medi e medio bassi) per
      fronteggiare l’aumento della spesa pubblica (che ad aprile ha
      toccato il massimo storico) fuori controllo. Altro che robin hood,
      era peggio dello sceriffo di nottingham e per questo se ne è andato
      a casa (speriamo x sempre). Ovviamente il 23 o 33% che citi tu con
      le rendite finanziarie non c’entra un tubo: chi ha una rendita
      finanziaria (come te con le tue azioni mediobanca eni ed enel) ci
      paga il 12,5 (anche un bidello o un operaio o un impiegato)
      dopodichè si paga l’IRPEF con l’aliquota proporzionale di
      competenza. Non è che chi paga il 12,5 x una rendita poi non paga
      l’irpef come dici tu…dai ginobbi non ricominciare con le visoni
      oniriche….e poi da buona socialista di soldi e maneggi dovresti
      capirne qualcosa no?

    26. 74
      Paolo il vecchio scrive:

      Caro Gad, ma dove sono i giornali e i giornalisti di cui fidarsi?
      In Italia tutta la stampa e tutta la televisione ha editori di
      riferimento che non sono di sicuro i lettori. Si scrivono i
      commenti nascondendo i fatti, o interpretandoli nel raccontarli.
      Uffa.

    27. 73
      Darthè scrive:

      BASTA PESTAGGI E REPRESSIONI! ABBASSO IL REGIME DI BERLUSCONI!
      http://www.youtube.com/watch?v=ASlhGG1fi9E

    28. 72
      Darthè scrive:

      Gente massacrata di botte, lager, leggi razziali e pestaggi ai rom
      questo paese è la vergogna del mondo altro che il problema dei
      “poveri imprenditori”. http://www.youtube.com/watch?v=pK52ekRbohU

    29. 71
      serenella scrive:

      70 mcginobbi ti assicuro che mi sei simpatica anche perchè ho amici
      che la pensano esattamente come te su animali, bambini, politca
      ecc. Però hanno un difettuccio sono un po’ snob. Quello che li
      differenzia dal proletariato vero (metti pure impiegati e operai
      metalmecc.) è quel pizzico di snobismo, sei d’accordo?

    30. 70
      mcginobbi scrive:

      Klingsor certo che mi dedico anche a opere etiche… io
      contrariamente al nano che pensa solo ad arricchire le tue tasche,
      mi dedico a un po’ di tutto…. E mi fanno molto ridere quelli che
      ad esempio quando vedono una persona essere caritatevole con gli
      animali dicono sprezzantemente… ma si potrebbe dedicare ai tanti
      bambini bisognosi… Queste persone in genere non gli tiri via
      neppure con le pinze un centesimo ne’ per gli animali ne’ per i
      bambini e quasi sempre neppure per i familiari bisognosi…. Ad
      esempio Klingsor io ho votato per Prodi che avrebbe portato le
      tasse sulle rendite finanziarie al 20%, invece tu hai votato per il
      nano che, poiche’ lui ed i suoi amichetti son molto di man tirata
      con lo stato, le lascera’ al 12,5%…mentre un qualsiasi bidello di
      scuola o operaio o impiegato paga il 23 o il 33%. Ovviamente il
      nano e il suo amichetto Tremonti lo fanno per togliere ai ricchi e
      dare ai poveri… E tu Klingsor le tasse le paghi o ti avvali delle
      ultime portentose leggine di Tremonti-Robin-Hood pro-evasori?

    31. 69
      serenella scrive:

      66 mcginobbi hai veramente raggiunto l’apice, una verde-socialista
      tra noi è il massimo e che devi ricorrere a Nenni è solo per non
      vergognarti, ma per tutto il resto sei della razza perfetta dei
      socialisti. Oggi cmq anche un rozzissimo leghista ha detto la sua
      ai preti : che aprano conventi e seminari vuoti per gli immigrati
      che hanno bisogno. Penso sia dal tempo di Pajetta che non ne
      sentivo una così.

    32. 68
      klingsor_w scrive:

      66 ginobbi – accidenti ginobbi! cho l’avrebbe mai detto! una “verde
      socialista” che anzichè finanziare la finanza etica, investire in
      progetti solidali, destinare i propri capitali ad opere meritorie
      innome del bene comune diventa invece una spietata capitalista con
      azioni di mediobanca eni ed enel, ovvero i peggiori inquinatori e
      monopolisti uniti ai poteri forti del salotto buono
      capitalista…questa si che è coerenza! oltretutto convinta
      (sbagliando) che l’odiato berlusconi controlli anche
      mediobanca…ginobbi sei un mito!! (oltre che una titpica esponente
      della sinistra)

    33. 67
      mcginobbi scrive:

      E non solo il nano non contribuisce a dare una “fiche” per la
      tessera dei poveri tramite le sue innumerevoli aziende, anche solo
      per ringraziare gli italiani che lo hanno fatto l’uomo piu’ ricco
      d’Italia, ma si tiene tutti i suoi sghei e raddoppia la sua
      “villetta” di Arcore per….. dare un tetto a tutti i suoi
      figli…. Il consiglio comunale di Arcore tutto PdL, voi non ci
      crederete, gli ha subito approvato i piani di arddoppio…..

    34. 66
      mcginobbi scrive:

      Poppp…ma possibile che fichissimi e informati nonche’ amantissimi
      del presidente-finanziere come voi non possiedate azioni? E che
      avete investito i vostri sudati risparmi invece che nell’economia
      “viva” (in questo momento si fa per dire) in rendite parassitarie?
      Ragazzi ma che razza di liberisti siete, mica vi vorrete far dare
      lezioni di economia da una povera, sempre piu’ povera (possedendo
      anche, per fortuna, pochissime azioni di Mediobanca)
      verde-socialista che deve rifarsi a Nenni per non vergognarsi….?
      Comunque sto pensando quasi quasi di andare all’assemblea ENI e
      Enel per chiedere a lorsignori del CdA come mai a noi poveri tapini
      piccoli azionisti ci fanno versare duecentomilioni di euri a
      sostegno della tessera dei poveri, invece di darceli come
      dividendo, mentre lo splendido, immarcescibile, polivitaminico,
      antisdrucciolevole NANO con i potenti mezzi di Fininvest, Mediaset,
      Mediolanum, Endemol, Medusa ecc.ecc. non contribuisce neppure per
      un euro alla tessera per i poveri… Sempre lo stesso sistema (si
      dice) della Carfagna…. lui gode e poi passa la parcella a
      pantalone…..

    35. 65
      klingsor_w scrive:

      63 blisset – il gruppo fondiaria di ligresti ha in totale il 3,83%
      del capitale; la quota è tutta sindacata nel patto di cui
      rappresenta l’8,42% (unicredit il 19%); il che mi sembra un po’
      poco per controllare la società. Non so qiale sia la tua fonte nè
      mi interessa: i dati che ho riportato sono qualli ufficiali
      depositati al Registro delle imprese e comunicati alla consob. Come
      si sa la matematica non è un’opinione, a difefrenza delle solite
      illazioni e fantasie che lasciano il tempo che trovano

    36. 64
      luther blissett scrive:

      x 58 mi pare che l’antitrut usa funzioni benissimo…

    37. 63
      luther blissett scrive:

      beh il compagnio di castelli di sabbia ligresti mi sembra che c sia
      con una quota rispettabile…io cmq ti ho riportato il link della
      mia fonte che pare sia dettagliata….

    38. 62
      klingsor_w scrive:

      60- onesto può darsi, ma fesso lo è sicuramente…solo un fesso
      avrebbe fatto quella telefonata a consorte (”abbiamo una banca!”)

    39. 61
      klingsor_w scrive:

      55 blisset – a non essere preciso sei tu, che con il solito
      pressapochismo vedi berlusconi dappertutto ma non sei informato su
      niente. Allora: mediobanca è controllata da un patto di sindacato
      che vincola il 45,55% del capitale. Il patto è composto da varie
      società tra cui: unicredit (8,66% del cap. tot.), Commerzbank
      (1,71) sal oppenheim (1,71), gruppo pesenti (2,62), Generali (2),
      benetton (2,16), pirelli (1,81), fiat ed altri (1,67), ferrero
      (0,50%) + una miriade di altri azionisti con quote inferiori allo
      0,50%. Poi ci sono i francesi che in totale hanno il 9,93% del
      capitale. La finivest ha solo l’1% del capitale sindacato ed un
      altro 1,1% fuori da patto (e quindi fuori dai giochi). Le quote
      degli amici di berlusconi (veri o presunti) potrebbero essere 3,38%
      (doris-mediolanum) 3,83% (sai fondiaria) 0,08% (gavio) il che con
      l’1% fininvest farebbe il 7,84% (meno del solo unicredit) ovvero un
      po’ poco per controllare la scietà. Calcolando che i presunti amici
      francesi di berlusconi (ammesso che siano veramente tali) sono
      vincolati a votare ed essere rappresentati globalmente in gruppo. E
      poi con un’azionista influente come ginobbi non c’è prorpio da
      avere paura: ci penserà lei a fermare l’odiato berlusconi

    40. 60
      Gianluca (1958, Roma, impiegato) scrive:

      Dite alla gente forte e chiaro che Fassino è un politico onesto, o
      tacete invece di sfruculiare nel tavarolame come avvoltoi con il
      bisturi!

    41. 59
      Gianluca (1958, Roma, impiegato) scrive:

      Una netta minoranza possiede titoli ed azioni e s’intende di questo
      genere di cose e per essa a tutte l’ore si sentono nelle radio e
      nelle televisioni notiziari che danno numeri e nomi strani. La
      gente normale, la netta maggioranza che se ne frega di tutte queste
      pappe di notiziari e servizi radiotelevisivi ed articoli ed
      editoriali zeppi di mediobanca e bazoli e geronzi e tronchetti e
      banchintesa e mibtel e down jones e telecom etc … secondo me
      ritiene che quella netta minoranza governasse intraprendesse
      intrallazzasse investesse litigasse complottasse s’alleasse
      sabottasse ballottasse monopollizzasse trustizzasse etc ma non
      rompesse li cojoni pretendendo o solo pensando che la gente si
      formasse l’opinione seguendo le cronache ed i commenti sugli
      intrallazzi e le beghe del mondo finanziario, dell’amico di tizio e
      del nemico di caio, degli intrecci fra politica ed alta finanza, ed
      alfine votasse con corretta informazione. ohhh (mi sento come dopo
      lo sfogo di Verdone venuto dalla Germania per votare.) insomma i
      mcginobbi che parlano di nani e poi speculano ed intrallazzano nel
      piccolo con questo genere di cose come ex bimbi sfigati nel
      monopoli, non mi piacciono.

    42. 58
      Snepretz scrive:

      Ah certo luther, negli USA e nell’europa occidentale chi ha più
      soldi dismette donando il patrimonio alle ong. Ad esempio Murdok,
      il celebre filantropo.
      Il fatto è che non se ne esce: qui o la politica è succube
      dell’economia oppure nel tentativo di ribellarsi vomita leggi che
      tentano di regolamentarla. Di fare un governo liberale, ovvero nel
      quale lo Stato dà le specifiche (ad esempio: per essere tassista
      devi farti una patente apposta e prenderti un’auto allestita con
      determinate caratteristiche, oppure puoi fare quello che vuoi ma
      non puoi controllare direttamente o tramite partecipazioni o
      congiunti più del 15% di un settore di mercato) e poi ci pensa il
      mercato e l’iniziativa dei singoli. O anche scegliere tra un
      sistema fiscale ad aliquota unica ma che poi faccia pagare i
      servizi in proporzione al reddito OPPURE aliquote differenziate ma
      poi tutti uguali nella fruizione dei servizi. E potrei continuare
      all’infinito.

    43. 57
      Snepretz scrive:

      hmmm interessante, mc e berlusconi fianco a fianco nel cda di
      mediobanca, mi sto quasi eccitando.

    44. 56
      luther blissett scrive:

      ma x voi vale la logica che chi ha piu’ soldi piglia tutto ….no
      xche’ negli altri paesi che s reputano democratici nn è
      cosi’!!!!!!!

    45. 55
      luther blissett scrive:

      sulle quote di mediobanca nn siete proprio precisi…mi pare che
      berlusconi tramite amichetti vari ne controlli gran parte…( i
      soliti noti) it.wikipedia.org/wiki/Mediobanca

    46. 54
      klingsor_w scrive:

      53 – Secondo me un bel po’…sempre che non sia azionista diretta
      della finivest. E pensare che avrebbe potuto investire su
      Repubblica- Espresso dei suoi amici scalfari e de benedetti…

    47. 53
      Snepretz scrive:

      In effetti fa abbastanza impressione leggere quelle cose tipo
      ragionamenti che scrive eppoi vedere che investe sul nemico. E di
      mediaset e mediolanum, quante azioni avrà?

    48. 52
      Gianluca (1958, Roma, impiegato) scrive:

      E la presenza in collegamente del simpaticissimo Molinare potrebbe
      essere calibrata con un’intrigante Maglie, sì la stessa
      spendacciona dei vecchi tempi, la stessa che sul Giornale di ieri
      ha gagliardamente difeso la nostra dignità e gagliardamente
      risposto all’altrui indegnità. Hammarberg, la prossima volta che
      vieni a Roma ti devono ficcare un sorcio morto nella carbonara!
      (variante allegra e laqualunque, per non finire sui soliti classici
      mavvaiaquelpaese o vaffanculo o ditodibossi etc)

    49. 51
      klingsor_w scrive:

      36 GINOBBI! – Accidenti Ginobbi che sorpesa! nonostante il tragico
      affresco dei poteri forti che fai, e che ovviamente è incentrato su
      berlusconi, sei un’azionista di mediobanca! ma come fai a dare i
      tuoi soldi a quella che ritieni una congrega di delinquenti
      berlusconisti? certo che se cuccia lo sapesse si rivolterebbe nella
      tomba: la sua amata creatura in mano al parvenu
      berlusconi…dovresti fare un aseduta spiritica e dirglielo. Per la
      cronaca ti ricordo che il maggiore azionista di mediobanca è
      unicredit, comandato da profumo che è un noto sostenitore del PD ed
      in particolare di rosy bindi (de gustibus); lo stesso dicasi per
      bazoli, ovvero il vero inventore di prodi, notoriamente potente
      esponente dei cattocomunisti nonchè maggiore azionista di
      RCS-Corriere della Sera ed azionista di mediobanca (ha ereditato la
      quota comit). Non mi dire che anch eloro sono tutti d’accordo con
      berlusconi, che in mediobanca (via ennio doris) conta meno del 2 di
      picche. Una precisazione sugli esuberi alitalia: guarda che gli
      esuberi del piano a. france erano ben altri: oltre a i 2000
      espliciti che dici tu, c’e n’erano altri 3000 che sarebbero andati
      “fuori perimetro” (cioè fuori azienda) con stipendio garantito
      dallo stato italiano x 7 anni (un grazioso regalino dell’amico
      prodi) per non parlare dela ricollocazione dei piloti; oltretutto
      il piano a.f. presupponeva un costo del petrolio a $ 65 invece dei
      $ 120 attuali su cui si basa il nuovo piano. Secondo te chi avrebbe
      pagato la differenza?

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