Leggo in ritardo uno sfotto’ a me dedicato da Dagospia. Spiritoso ma decisamente fuori bersaglio. Sostiene che mi sarei messo vigliaccamente a criticare Marco Tronchetti Provera solo dacche’ non e’ piu’ lui a pagarmi lo stipendio.
Magari nei prossimi giorni, appena le recupero, ripubblico alcune rubriche di “Vanity fair” dedicate alle magagne Telecom in epoca tronchettiana. Capisco bene che non fossero memorabili, per Dago. Ma almeno avrebbe dovuto ricordare le numerose trasmissioni dell’Infedele con Massimo Mucchetti, Salvatore Bragantini, Vito Gamberale, Peter Gomez eccetera.
Semmai a merito di Tronchetti Provera va riconosciuto che da editore sopporto’ con pazienza le mie critiche pubbliche, che di certo non gradiva.
Non mi sono mai spacciato per un eroe, ma alla mia eta’ non ho bisogno di fare il vigliacchetto.
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14 marzo, 2009 alle 10:58 pm
Caro Gad ci fosse qualcuno con le palle per raccontare le malefatte del pezzo di legno….a quest’ora qualcuno avrebbe ancora 29 scudetti, invece lui e’ onesto e poverino non sa cosa faceva la sua security con milioni e milioni di euro….!!! Iltempo e’ galantuomo…
12 settembre, 2008 alle 1:38 pm
Scrivi qui il tuo commento Caro Gad.. dagospia…in Toscana i
villici dicono non curarti di loro passa e sputa…poi Dante
nobilitò “in guarda e passa”… ma x dago…vale ben la prima..un
bancario fallito(ce ne vuole)che si è nobilitato facendo la
portinaia..pardon offenderei et non volgio ma mia portinaia Angela
d’origine sarda donna educatissima et riservata… x dago…penso
che il 22 canto Inferno parte finale sia più adatto recito a
memorai ” et del cul fece trombetta”. bye Enrico
23 agosto, 2008 alle 1:15 pm
Scusi, dottore, attendibile o no, chiunque ha diritto di criticare,
basta che non insulti. Diciamo che questo è un paese dove la
democrazia è un’opinione, e la si vorrebbe applicare solo a ciò che
ci piace. Ammesso che qui ci sia una democrazia, perché se guardo
la stampa, il giornalismo, l’editoria, i telegiornali, mi viene in
mente di tutto tranne che una democrazia, e Gad dovrebbe saperlo
meglio di noi. Quindi, se sono sensate e corrette, le critiche ci
devono essere. Asenath
7 agosto, 2008 alle 2:13 pm
Sì lo so che ste cose di facciata non piacciono e che fatte così di
fretta e furia rammentano cose tipo quella che nel giro di pochi
giorni a Roma misero su la rampa, la attuale via edmondo de amicis
per far sgommare il Furher e tutto il seguito dalla zona del Foro
Italico verso Monte Mario, però… vabbè pare brutto ma finisco con
però…
7 agosto, 2008 alle 2:06 pm
Se il g8 lo faranno come aspira di fare Berlusconi, la presa per i
fondelli vi apparirà sotto tutt’altra luce. Possono non piacere i
metodi e manco gli obbiettivi, ma se Napoli risorge dalla mondezza
e rifiorisce più che pria, ed in mezzo ai trambusti ed ai fasti di
un g8 berlusconesco, sarà un prodigio ed un portento. Come Israele
che fiorì in mezzo a quel… deserto lì. Marò non l’avessero mai
fatto, che da allora non hanno un giorno di pace e serenità
http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/IWT/IWTTZ.pdf (Israele si
prepara alla guerra di Fiamma Nirenstein, su il Giornale)
7 agosto, 2008 alle 1:43 pm
167 Giovanni hai riferito bene le notizie, solo qualche
perplessità: abbiamo fior di extracomunitari bambini e bisognosi di
formazione ed educazione civica italiana e stiamo ancorati ai
bisogni di napoletani & campani. A me sembra una presa per i
fondelli e se fossi nata nella zona mi offenderei più che se mi
diecessero terrona.
6 agosto, 2008 alle 7:03 pm
Serenella, mi fa veramente piacere condividere quel ricordo. Buone
vacanze e grazie.
5 agosto, 2008 alle 2:13 pm
127 Paola b. leggo in ritardo causa primo assaggio vacanze, ma
approvo completamente la tua analisi, soprattutto i ricordi di vita
vissuta all’epoca CGIL Lama fino all’ultima citazione di marx
5 agosto, 2008 alle 5:17 am
Per 176 Questo è il paese delle libertà di berlusconi e della casta
tutto il resto non c’entra. Siamo tornati alle carrozze degli
aristocratici che per risparmiare tempo travolgevano e uccidevano i
contadini che non si scansavano in tempo. Oggi alla carrozze hanno
sostituito i carri armati e le repressioni di piazza ma il
risultato è lo stesso. Preti, gendarmi, generali e gerarchi sono il
mondo irreale che viene rappresentato anche se rappresentano una
minoranza estrema di privilegiati. Quando questo paese avrà la
dignità di alzare la schiena e fermare l’invasione dell’esercito
invasore, dei preti e della borghesia, quando il bastone del
capitalismo sarà spezzato nascerà la nuova Italia, l’Italia libera
della pace, della sacra Uguaglianza e del progresso per tutti, la
nostra Italia comunista. ITALIA LIBERA E COMUNISTA!
http://www.ecti-vsf.org/fra/images/CoreeduNord1.gif CON KIM FINO
ALLA VITTORIA!
4 agosto, 2008 alle 11:23 pm
ciao a tutti!a casa x un breve periodo,ho dato una rapida scorsa al
mio blog preferito.molti e interessanti gli interventi. mi stuzzica
però rispondere a Mogionobbi 94 – mi sei piaciuta e mi trovi
perfettamente d’accordo: nano perchè di bassa statura non definisce
l’insieme del nostro berlusca. nano è proprio la definizione che
gli si attaglia per tutte le bassezze che propina al popolo sotto
forma di regali ( e ci stiamo accorgendo, almeno parte di noi si
sta accorgendo) di cosa contiene il pacco ben confezionato che ci
offre ogni giorno.ciao
4 agosto, 2008 alle 12:06 pm
Ubik, dal tuo 142 pare che Dagospia ha semplicemente avuto culo a
diventare Dagospia perchè ci sta un sacco di gente sparsa per
l’Italia, l’Europa e il mondo che avrebbe saputo diventare
Dagospia. Oggi basta un poco di zucchero e la pillola va giù,
checcevò. Lui c’ha il culo di chi c’è arrivato prima, come
Bongiorno dall’America (presentatore tivù = Mike chi?), come
Mantoni alla Corrida (ideatore programmi tivù=Corrado chi?), come
Lurio allo studio uno di via Teulada (coreografo e ballerino=Don
chi?) eccetera. Eppure, che ci possiamo fare? Tocca dare a Dagospia
quello che è di Dagospia, così come a Santoro avrebbe dovuto dare
quel tale. Insomma se per te bisogna snobbare e fare finta che non
esiste il reuccio del riporto e del chiacchiericcio pettegolo e
mondano,io non sono d’accordo e mi sfizio di criticarti la lesa
maestà, anche se molto meno di quanto avrei fatto se tu avessi
proferito sul reuccio della canzone “Claudio chi”? Perchè allora
avresti meritato di sfottò, non il calcio sul sedere ma la
fucilazione (ed affinchè si capisca il lazzo ed il modo aggiungo
pure per abbondare che per un Elvis Chi? sarei passato alle atroci
torture)
3 agosto, 2008 alle 11:05 pm
aveponzio si la storia si ripete ma con significative varianti,
per fortuna! Per esempio quella della denunciata militarizzazione
del territorio negli anni 70-80, ma allora era tutto diverso:
magistrartura e polizia di destra, a volte estrema, alla
Contrada. Oggi non è la stessa cosa, tutto è specularmente
cambiato. L’unica battaglia che forse aveva un senso portare
tenacemente avanti era quella contro i dottorati di ricerca.
3 agosto, 2008 alle 9:26 pm
Chiedo perdono per l’insistente mia presenza. Marisa si chiedeva
cosa stia accadendo. Me lo chiedo anch’io quando leggo e vedo che
per risolvere il problema dell’ordine pubblico nell’Italia del 2008
si ricorre all’esercito, cioè alla militarizzazione del territorio.
Per i marxisti la storia non si ripete, non ci sono spazi per
interpretazioni vichiane. Ma sarebbe opportuno allora ricordare
quanto dicevano i latini circa il ruolo della storia, cioè che è
maestra di vita. Nei miei “commenti” precedenti ho citato l’anno
1922 senza specificare che segnò tutti gli anni a venire della
storia europea: nascita dell’Urss, nascita del partito nazista e
marcia su Roma. I libri che studiamo, però, dimenticano quella
feroce querelle europea su “il Cristo”. Autori cristiani e ebrei se
ne contendevano la discendenza. Ma più ancora se ne contendevano
l’eredità. Legga signor Lernere Leo Baeck, e credo capirà cosa
intendevo dire quando le parlavo di Primo Levi e la sua
generazione. Credo anche comprenda quale terribile j’accuse abbia
mosso Levi con quel libro che le ho citato che non avrebbe mai
potuto essere un best sellers, perchè nato come testamento di una
generazione che a pagato con la vita l’aver scoperto e usato
“quella chiave” e “quella stella” appuntata di lì a poco sul petto,
ma seguita fino alle estreme conseguenze. Sinceramente mi perdoni
se le dico che alcuni ebrei attuali dovrebbero riscoprire il cielo
e le sue stelle e abbandonare il ’68 e le sue strade. Mi perdoni
ancora, ma Le dico questo solo perchè temo fortemente un 22′
prossimo venturo, pur non essendo profeta e tantomeno profeta di
sciagura. Historia magistra vitae, tutto qua.
3 agosto, 2008 alle 9:01 pm
Sos Lombardo-Veneto, già, obbligare gli uomini dabbene ad andare
a puttane in orario antimeridiano mi pare esattamente una misura
illiberale. Meglio riaprire i casini, che ne dici?
3 agosto, 2008 alle 6:48 pm
GAD,ma l’hai sentita quella del sindaco leghista di Novara che
vieta le relazioni sociali nei parchi della città alla sera??Ma
robe da urlo..povera Italia,fra un pò ci diranno come dobbiamo
mangiare, vestirci e comportarci.Altro che il popolo della
libertà,questo paese ormai è una gabbia di matti e antilibertari
opprimenti !
3 agosto, 2008 alle 5:38 pm
“Cosa c’entra il sapone” era una domanda che credevo ti potessi
fare leggendo quanto avevo scritto e non…altro. per quanto
riguarda il libro, non credo si possa catalogare tra i libri di
fantascienza, casomai tra quelli di “quantascienza” nel senso che a
furia di pubblicazioni, “Giornate della memoria”, programmi credo
ci sia sfuggita la Verità. Certo qualcuno si ostina a scriverla con
la “v” minuscola e..aspetta! ora ci penso! forse è per questo che
non se ne vede traccia (stavolta non ho sbagliato) l’ortografia!)
nel fiume lento delle minuscole.
3 agosto, 2008 alle 4:25 pm
Infatti il problema non e’ tanto la stella, ma quanto buon intuito
abbiamo, stelle o non stelle. C’e’ chi si ostina infatti a fare
sempre gli stessi errori pur avendo la chiave delle stelle.
3 agosto, 2008 alle 4:16 pm
Beh’ il sapone di Aleppo era in tema cadendo a fagiolo e prendevo
due piccioni con una fava ovviamente, una battuta di spirito come
faccio di solito. Ok vediamo se riesco a reperire il libro che
consigli, le stelle mi sono sempre piaciute e le ho sempre seguite
nel modo giusto senza neanche sapere che esistessero comunque. E’
un libro tipo STAR-TREK?
3 agosto, 2008 alle 4:12 pm
Non credo che sia importante stabilire quale sapone fosse: la
storia ne ha prodotto in quantità ogniqualvolta aveva da lavare
qualche fattaccio. Adesso non mi ricordo tutte le marche, ma una
non posso proprio dimenticarla. E’ l’ormai introvabile sapone del
’22 di cui ormai si possono solo sentire solo vaghe traccie di
profumo, che si liberano da pagine spesso bistrattate di autori
molto più grandi di quanto siano attualmente considerati. Primo
Levi, tanto per citarne uno. Leggi, se posso darti del tu, “la
chiave a stella”; leggilo immaginando che il titolo reale sia “la
chiave è la stella” e colloca questo titolo all’interno del mondo
rabbinico di quello stesso anno e capirai che quella chiave di cui
parla Primo Levi apre la porta dei misteri, compreso la Sua morte,
io credo. Cosa c’entra il sapone? in questo siamo migliorati: una
volta ci lavavamo le mani solo con l’acqua!
3 agosto, 2008 alle 2:05 pm
Ok ma che sapone era? Quello di Aleppo si puo’ usare per tutto,
avrebbero guadagnato in difesa biologica.
3 agosto, 2008 alle 1:23 pm
Scrivi qui il tuo commento Ma secondo Voi è giusto che ci siano
persone che si chiedano quanto mani pulite ci sia costata di
sapone? Naturalmante intendono il sapone per labvare i panni
sporchi della società e non le mani! E un’altra cosa si chiedono:
se i panni sporchi si lavano in famiglia, perchè MP è scoppiata a
Milano?
3 agosto, 2008 alle 9:22 am
Per 160 (van basten) Certo, quella per i tiranni che hanno oppresso
il proletariato! Presto l’impero crollerà la resa dei conti con gli
stragisti, i torturatori usa ed i loro zerbini è vicina non solo in
Iraq ed in Afghanistan. ITALIA LIBERA E COMUNISTA!
http://www.youtube.com/watch?v=QgdDDj3-keA (:^)
2 agosto, 2008 alle 11:29 pm
per 161 Buonasera Gino, sono tornata. Intanto ti segnalo il mio 127
del 27/7 a te rivolto e che penso ti sia sfuggito. Mi è capitato
per caso, pensa, mentre vagavo per il blog alla ricerca di un’altra
cosa. Lo trovi in Rassegna Stampa, sotto l’articolo che titola Il
muro di Lampedusa. A differenza di te, la religiosità è un
argomento che mi lascia piuttosto indifferente se riferita agli
aspetti canonici attraverso cui le religioni si manifestano e si
organizzano. Mi intriga invece la dimensione spirituale dell’essere
umano di cui avverto la presenza poichè, pur essendo anch’io laica
e non credente, ho difficoltà a definirmi atea. Ricordo con
nettezza la sensazione quasi magica che quel tuo post trasmetteva
ed infatti, nonostante non abbia l’abitudine di farlo perchè mi
sembra sciocco, sentii il bisogno di farti i complimenti. Con il
senno di poi sarebbe stato meglio se me li fossi ingoiati ma
pazienza, ormai è fatta. Ho anch’io viaggiato molto, ho cominciato
che ero poco più di una bambina e ho vissuto all’estero per oltre
un anno e mezzo, ma sempre nei paesi della nostra Europa che amo
alla follia mentre ancora oggi non riesco a pensare di affrontare
il mistero (culturale, politico, religioso, umano) di quello che
chiamiamo Terzo Mondo. E, a costo di sembrare provinciale, non
avverto neanche una grande curiosità mentre ho un sogno antico da
realizzare che riguarda il nostro continente non appena mi sarò
liberata dalle zavorre (eh sì al plurale) che, ancora, mi tengono
legata all’Italia. Comunque Caro Gino, pur comprendendo le ragioni
che ti tengono, come dire, distante, leggere una persona
consapevole e nello stesso tempo serena come te mi trasmette una
sensazione di enorme sollievo. E figurati se può rappresentare un
problema il fatto di dover leggere un tuo post su una pagina
diversa rispetto a quella che ospita il post a cui rispondi: era
solo una battuta, mi auguro che tu non l’abbia presa sul serio. Ti
rinnovo con il cuore tutta la mia simpatia e soprattutto di
consiglio di ignorare certe ignobili provocazioni. Buonanotte
2 agosto, 2008 alle 7:07 pm
Ovviamente Silvio nostro queste cose le ha dette cogliendone la
valenza positiva, come di ulteriore evidenza della necessita’ di
una educazione civica dei napoletati, con una serrata campagna
pubblicitaria fatta di manifesti e di formazione di educazione
civica nelle scuole… va beh… ne abbiamo pagate tante…
paghiamogli pure i manifesti.. (rigorosamente a carico dello stato
centrale…)
2 agosto, 2008 alle 6:59 pm
TERRONI………………………. Sentita oggi su radio radicale
la conferenza stampa di Berlusconi sulla sua visita a Napoli. Ha
detto all’incirca “Gli abbiamo consegnato una strada pulita al
mattino e gia’ la sera stessa passandoci la ho ritrovata piene
della peggiori schifezze immaginabili..” Che ca..o mandiamo
volontari, esercito e protezione civile a pulire le loro strade..
se a loro piace sguazzare nella loro immondizia che diritto abbiamo
noi di ripulirli…
2 agosto, 2008 alle 6:02 pm
Ho paura che i blog aizzino troppo spesso l’animosità e non aiutino
a capire i problemi e a dialogare. Non dovrebbe essere una gara di
battute o invettive. Forse non è così e io baglio.
2 agosto, 2008 alle 2:25 pm
Da Repubblica di oggi “Una palestinese e la sua figlioletta sono
rimaste ferite dopo essere state prese a sassate da un gruppo di
coloni dell’insediamento ebraico di Yitzar, in Cisgiordania: lo
hanno riferito fonti ospedaliere a Nablus, dove le vittime sono
state ricoverate. Il tentativo di ‘lapidazione’ e’ avvenuto mentre
madre e figlia stavano passando in auto nei pressi
dell’insediamento. La donna, identificata come Falestine Malla di
30 anni, versa in gravi condizioni; meno serio lo stato della
bambina, Hadil. Stando alla radio pubblica israeliana, la polizia
ha aperto un’inchiesta sulla vicenda.” Ma non erano i
fondamentalisti musulmani a lapidare le donne?
2 agosto, 2008 alle 1:42 pm
Questa e’ seria, leggete e prendete buona nota, ciao
Una delle più importanti banche del Canada (più precisamente la
Royal Bank of Canada) sta allertando tutti i propri clienti circa
una nuova truffa ai danni di possessori di carte di credito (VISA,
Mastercard, etc.) che si sta allargando a tutto il continente
americano ed è molto prevedibile che prestissimo raggiungerà
l’Europa…
La truffa si sta diffondendo dal Canada con velocità
impressionante.
In particolare si tratta di un modo piuttosto furbo per truffare i
possessori di carte di credito, poiché questi bastardi hanno già i
numeri di serie della carte e quindi NON VI CHIEDONO IL NUMERO DI
>> SERIE DELLA VOSTRA.
Questa mail potrà essere molto utile in quanto una volta capito
come funziona la truffa sarete preparati e protetti dal
pericolo.
Funziona cosí.
La persona vi chiamerà al telefono dicendo:
“Buongiorno, mi chiamo (Nome e Cognome) e La sto chiamando
dall’ufficio antifrodi della VISA (oppure Mastercard, American
>> Express, ecc.). La mia matricola di funzionario VISA è la
12460. Le telefono perché la Sua carta è stata segnalata dal nostro
sistema di sicurezza per aver fatto un acquisto insolito e io sono
qui per verificare insieme a Lei se si tratta di qualcosa di
illegale oppure no.
Guardi, si tratta della Sua carta di credito VISA emessa dalla
>> Banca………
( vi dirà il nome della Vostra Banca)
Lei ha per caso acquistato recentemente dei biglietti aerei (o
qualsiasi altra cosa) per 497.99 dollari (oppure Euro) da una
società via Internet che ha sede in ……. ?”
Mentre voi risponderete di no, il falso funzionario continuerà
dicendo:
“Guardi, Le spiego brevemente, si tratta di una società che stiamo
tenendo d’occhio poiché effettua degli addebiti tra 297 e 497
dollari (Euro) per volta e restando sotto i 500 dollari non è
facilmente controllabile, dato il gran numero di transazioni che
effettua ogni giorno in tutto il mondo.
Ad ogni modo, se Lei mi conferma di non aver effettuato con la sua
carta nessun acquisto Internet per biglietti aerei di questo
importo, con il suo aiuto abbiamo potuto appurare che si tratta di
un tentativo di frode e così questa somma Lei la vedrà addebitata
sull’estratto conto del mese ma le verrà contemporaneamente
eseguito lo storno per lo stesso importo non dovuto, così alla fine
il saldo sarà pari.
L’estratto conto verrà inviato come al solito al Suo indirizzo che
ci risulta essere Via………, è corretto ?” E voi direte
ovviamente di sì… Allora lui/lei continuerà dicendo:
“Ok, a questo punto apro una pratica interna antifrode. Se Lei
avesse qualsiasi domanda o chiarimento da chiederci, chiami il
nostro numero verde 800 …….. e chieda dell’ufficio antifrodi
Internet: quando un mio collega le risponderà, abbia cura di dargli
il codice di questa pratica che è il ………….. (vi darà un
numero a sei cifre) così che potrà rispondere a tutte le sue
domande. Ha annotato il codice della pratica? Vuole che glielo
ripeta?”
A questo punto inizia la parte IMPORTANTE della truffa.
il falso funzionario vi dirà: “un’ultima cosa ancora. Avrei bisogno
di verificare se lei è davvero in possesso della sua carta: ce l’ha
in mano in questo momento ?
Ok, allora dia uno sguardo ai numeri che trova sul retro: se guarda
bene vedrà due numeri, uno di quattro cifre che è una parte del
numero di serie della carta e l’altro di tre cifre (Codice di
Sicurezza) che dimostra che Lei è in possesso della carta.
Queste ultime tre cifre sono quelle che vengono normalmente
utilizzate per gli acquisti via Internet, poiché sono la prova che
Lei possiede fisicamente la carta.
Me li può leggere per favore ?”
Una volta che glieli avrete letti, lui dirà: “Ok, codice corretto.
Avevo solo bisogno della prova che la carta non fosse stata persa o
rubata e che ne eravate ancora fisicamente in possesso.
Ha qualche altra domanda da farmi ?”
Dopo che voi avete risposto di no, lui risponderà:
“Molto bene, La ringrazio della collaborazione.
In ogni caso non esiti a contattarci per qualsiasi necessità:
buongiorno.”
E metterà giù il telefono.
Da parte vostra vi sentirete sollevati… hanno tentato di
truffarvi, ma il solerte servizio antifrodi della VISA vi ha
salvati in tempo.
In fondo non gli avete detto quasi niente di importante e lui non
vi ha mai chiesto il numero della carta…
INVECE HA GIA’ INCASSATO I VOSTRI SOLDI !
Già, perché gli avete letto i tre numeri del codice di sicurezza e
CERTAMENTE li ha già usati per addebitare la vostra carta.
Infatti quello che i truffatori vogliono è proprio il codice di
sicurezza a tre cifre sul retro della carta: gli altri dati se li
erano già procurati, compreso il titolare, la data di emissione, di
scadenza, il numero di serie della carta e persino il vostro
indirizzo….
Mancava solo il codice di sicurezza !
Se vi dovessero chiamare con le modalità appena descritte, non date
nessun riferimento e ditegli che chiamerete direttamente la VISA
(oppure Mastercard, ecc.) per la verifica della
conversazione:
le società che emettono le carte di credito NON VI CHIEDERANNO MAI
DEI CODICI:
LORO LI CONOSCONO PRIMA DI VOI !!! Per favore, diffondete queste
informazioni ai vostri familiari ed amici.
2 agosto, 2008 alle 1:21 pm
su e-bay vendono il piddi ad un euro compreso veltroni, il governo
ombra, e doppi servizi… finora sei offerte…. se a qcuno
interessa…io cercavo scopini da cesso in offerta..
2 agosto, 2008 alle 12:42 pm
159 del 2/8 PAOLA buongiorno!ti ringrazio per la gentilezza che mi
esprimi.Anch’io dopo i saluti sarò via, in casa è troppo caldo
senza condizionatori.Paola se è vero che intervengo poco è
altrettanto vero che seguo la lettura del blog tutti i giorni o
quasi.Vi leggo, anche se con tempo limitato.Mi spiace per i post
che mi sono sfuggiti,non me ne sono accorto, solitamente non mi
accade e la spocchia proprio non mi appartiene e non ne capirei il
motivo.Quanto alle competenze ribadisco quanto detto in relazione
soprattutto a temi economici,pil inflazione, tfr,pensioni,
contributi e tasse (che pago per intere, tanto per rassicurare chi
su questo blog pensa che in meridione si sfrutta, si consuma e si
evade).Questi temi, pur dovendomi interessare, non mi appassionano
per il solo motivo che “la mia piccola economia ” a prescindere da
tutto mai mi arricchirà, se mai fosse importante, e mai, si spera,
mi lascerà sul lastrico, ripeto, si spera.I post poi che ricordavi
non sono frutto di competenza ma di curiosità ed esperienze fatte e
riguardo al m.o. ho il solo “merito” di visitarlo quando posso
perchè, strano a dirsi, mi attira di quei popoli proprio la
religiosità, vissuta molto diversamente rispetto a noi, e che tanto
spaventa invece l’occidente.E non nego che le degenerazioni sono
sempre più diffuse anche in paesi tradizionalmente moderati,
insomma non voglio sottovalutare nulla.La religiosità, come ti
dicevo, è altro tema che mi ha sempre interessato, essendo io
profondamente laico e non credente, ed è stata quasi sempre motivo
,non esclusivo, ma importante dei miei tour nelle varie religioni
del mondo.D’altronde il viaggiare(nel mio caso da turista per il
momento) è quasi la mia unica passione che mi ha portato a fare
esperienze importanti per la mia formazione fin da giovane in molte
parti del mondo, quasi esclusivamente il terzo mondo che
amo.Osservare la vita,la semplicità della loro vita, la cultura, le
abitudini di tanti popoli a noi lontani, ti assicuro, è una
sferzata salutare per le monotonie e le depressioni del nostro
mondo tutto accartocciato su se stesso.Quindi, cara Paola, di
esperienze si tratta non di competenze che è cosa diversa.Come vedi
ho aggiunto qualche tesserina al mosaico di cui parlavi.Mi dispiace
inoltre se i post che scrivo spesso li dirotto su pagine sbagliate
ma è dovuto solo ed sclusivamente alla mia imperizia per lo
strumento, starò più attento. Nel salutarti ti ricambio
sinceramente anche la mia simpatia. a presto.
2 agosto, 2008 alle 12:14 pm
xDarthè.Libertà e comunismo…..quanto più lontano dalla realtà
passata,presente e futura!!!
Comunismo:dittatura,sofferenza,miseria!!
2 agosto, 2008 alle 10:59 am
158 GINO, più ti leggo e più mi dispiace che la tua frequentazione
sia così rara. Un paio di volte ti ho inviato qualcosa senza
riceverne cenno ma ho capito senza esitazione che non di spocchia
si trattava. Mia madre, quando era in grado di ragionare, mi diceva
che io, con la fantasia, ci faccio volare gli asini. Rende bene
l’idea vero? Sai, quello che mi affascina di questa esperienza in
rete (oltre ovviamente alle informazioni che in un soffio carpisci
leggendo qua e là) è il fatto che si possa interagire aggiungendo
le tessere mancanti sulla base di quelle che il mezzo ti fornisce e
completare il mosaico. E poi il fatto di poter scegliere con chi
interloquire accantonando tutto il resto. Lo faccio anche nella
vita reale, ovviamente, ma c’è sempre un prezzo pesante da pagare e
io sono stanca di menar fendenti solo per non dover cedere alle
sirene del conformismo. Certo, l’assenza, come dire, endemica, di
alcuni elementi a volte si fa sentire ma questo rappresenta il
rovescio di una medaglia che ha molti “dritti”, uno dei quali,
concordo con te e mi sa che mi tocca riconoscerlo, il fatto che il
padrone della ferriera, così scarsamente amabile persona consenta,
senza colpo ferire, il liberissimo scambio di tutto (anche degli
insulti a lui diretti) limitando il suo intervento a qualche
civilissimo rimbrotto. Notevole, davvero. Caro Gino, ora vado, il
sabato è, per me, una giornata di fuoco e non so se oggi riesco a
tornare sul blog, forse stasera molto tardi. Sicuramente domani.
Sarò molto contenta di leggerti ancora però non mandarmi in giro a
cercarti per tutte le pagine del mese scorso, OK? Con tanta
simpatia p.s. tu non hai competenze specifiche in nessuna materia?
Gino, il tuo post sul rispetto delle altrui manifestazioni di culto
nei paesi del MO (quello che ha dato origine a quel brutto
episodio… ti ricordi?) e quelli successivi sulla… “monnezza” a
Napoli (detesto il termine ma passamelo, poi non lo uso più) io te
li cito a memoria, se vuoi….
2 agosto, 2008 alle 12:51 am
263 del 1/8 PAOLA B. cara Paola hai ragione ho fatto confusione nel
postare l’intervento per Darthè.Il tuo stupore o sbigottimento di
fronte alle prove d’autore di Darthè sono comuni a chi segue il
sito e sarebbero giustificati se ci si fermasse al testo.Ma è il
personaggio che colpisce, che mi ha colpito.La mia attenzione ai
suoi scritti è cominciata da subito e non per quello che afferma
bensì per il “gioco” che vuole condurre su di un sito come quello
di Lerner che accoglie liberamente, è doveroso dargliene atto,le
più diverse sensibilità in ambito politico economico e culturale.E’
la psicologia del personaggio che attira sempre la mia attenzione,
e confesso che è sempre la psicologia che si può evincere dagli
scritti in sito che rappresenta il mio maggior interesse.La
scrittura prima di tutto ma anche i temi, per come trattati, mi
inducono ad immaginare la persona che ne è autrice ma questo credo
che sia comune a te e a tutti noi che ci “conosciamo” tramite
questo mezzo singolare che è il blog.Avrai notato che i miei
interventi non sono assidui e questo perchè non tutti i temi
trattati da voi sono di mio interesse e forse direi meglio di mia
competenza.Per la verità non ho competenze specifiche in nessuna
materia ma quello che attira sempre la mia attenzione anche nella
vita di tutti i giorni è la personalità e la psicologia degli
individui.E nel caso di Darthè non ho fatto eccezione anzi mi sono
quasi sentito invitato a nozze.Probabilmente questo mio modo di
partecipazione al blog non piacerà a molti, a te forse sì, perchè
si ritiene un sito fonte di scambio di notizie pareri idee
esperienze e conoscenze ed infatti non nego che sia così.Ma io, e
credo voi tutti, tutto ciò già lo posso fare nei rapporti vis à vis
che restano i miei preferiti malgrado la comodità della rete.Altre
caratteristiche che attirano sempre la mia attenzione sono
l’”originalità” e la “stranezza” non a caso virgolettate perchè
concetti assolutamente personali e non sempre condivisibili.Anche
tu, mi pare di capire, nell’uso del blog oltre a comunicare le tue
personali opinioni, fai lavorare la tua immaginazione, che è
facoltà umana dalle infinite possibilità, nei confronti di chi
scrive, come ebbi modo di leggere qualche tempo addietro, e come ho
potuto sperimentare io stesso, “oggetto” della tua osservazione.Ora
però mi fermo data l’ora tarda e la convinzione che non sei più in
rete.Ti auguro una buona notte e se mi permetti domani ti segnalerò
questo notturno saluto. gino
2 agosto, 2008 alle 12:38 am
Rompere con la casta corrotta espressione degli interessi delle
banche e delle multinazionali! Ricostruiamo l’opposizione sociale
marxista e proletaria con servisti d’ordine nei cortei contri gli
zerbini dell’impero che vogliono infiltrarsi! POTERE PROLETARIO!
[color=red][size=18]ITALIA LIBERA E COMUNISTA![/size][/color]
http://www.youtube.com/watch?v=QgdDDj3-keA
2 agosto, 2008 alle 12:18 am
Buona notte cipensaCamilla, e buone vacanze. Il front-office non
fa per te. RicipensaciCamilla, forse è giunto il momento di
rifuggiarti in fureria.
2 agosto, 2008 alle 12:17 am
Buona notte Camilla!goditi la pace della campagna!
2 agosto, 2008 alle 12:13 am
nell’altro commento.. FARAGGINOSO! ho sbagliato.. buonanotte è
meglio, domani valige e tutta la fantozzata dell partenza, altro
che SUV con aria condizionata: l’Apecar con aria calda e il cane
dietro che ti alita sul collo…. buonanotte.
2 agosto, 2008 alle 12:06 am
e l’altro giorno uno doveva avere la salmonella.. il bagno sembrava
un cesso della stazione di Napoli, quelli che sembrano un incubo.
Nel 2003 erano così ora non so. Tutti senza chiave. Uno aveva un
corridoio per arrivare fino alla turca… no carta igienica.. e
lasciamo perdere. Napoli è una città STUPENDA, non merita cessi
alla stazione che facciano venire gli incubi. Divagato un po’.
2 agosto, 2008 alle 12:01 am
Un’altra arriva e mi fissa con sguardo torvo. Mi fa un po’ paura,
si ha sempre paura di aver sbagliato e dopo seicentocinquanta cose
non ricordi chi è quella..mentre lei si ricorda perfettamente di
te. La osservo, ha l’aria un po’ spiritata e mi chiede se sono io
LA SIGNORA XYXYXYXY
mi viene il dubbio di un dispetto della collega e ne ho quasi la
certezza ma sono gentile.
la signora mi ha deto di venire DA LEI (eddai..)
Metto in atto il colloquio “psicodiagnostico” e lei collabora anche
se ha sempre gli occhi a palla, come di vetro, rivolti verso i
miei..
- se lo scriva il mio nome… SIMONA BERSUCCHIO -
- bERZUCCHIO?-
- BER SUCCHIO !! -
dopo altre innocue domande scopro che si sta separando, odia il
marito che chissà che le ha fatto e… DEVE ANDARE IN TRIBUNALE
-
quando se ne va strappo il post it con BERSUCCHIO e crollo…
sventato pericolo.
1 agosto, 2008 alle 11:42 pm
c’era, tempo fa, un bravo attore napoletano dell’ottavo nano.. o
era una raccomandata della posta che diceva a SUO ZIO.. che era
giù di lì.
Lui faceva una gag strepitosa – LO VOGLIO VEDERE ANCORA – nella
quale era un vecchietto un po’ lento, che si spiegava in modo
farraginoso, cominciava sempre con “.. mio fratello..”
Sublime.
Bene VOI dell’utenza siete così !!!
non arrabbiatevi dai, siete tutti molto autoironici.
l’altro ieri uno mi INTERROMPE mentre faccio una cosa che già mi
distrugge un neurone al secondo peggio dell’lsd. dice che L’HANNO
MANDATO QUI.
Dicono TUTTI così.
rimasto vedovo e quindi , dato che aveva la macchina ferma.. aveva
delegato lui.. – a fare cosa ? – e sorrido. – non lo so, mi hanno
scritto che devo venire qui -
- no, qui c’è scritto che le COMUNICANO che le hanno mandato una
raccomandata , LE POSTE, loro..- vede?
- guardi – dice lui brandendo il foglio,.
e mi fa vedere sul retro una postilla a a matita in corsivo di mano
ignota: UFFICO TAL DEI TALI (il mio)
- qui non c’è nessun riferimento vede? – dico io.
- si che c’è -
alza la voce. – quello è il LORO riferimento non il nostro -
allora per farlo contento simulo la ricerca impossibile della
fustella delle poste. (chissà di chi era quella lettera?)
lui vuole ad ogni costo che trovi qualcosa, non importa cosa.. un
carciofo, una siringa.. GLI HANNO DETTO DI VENIRE QUI… mi fermo
perchè sento ancora la sensazione di un tossico che non ti molla e
vuole gli spiccioli e tu non ce li hai! — e poi quanti di questi
maniaci allo sbaraglio pretendono che tu FERMI il lavoro perchè
loro hanno un piccolo problema, basterebbe sapere con certezza
l’ente a cui rivolgersi prima di battere i pugni… segue…