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Dedicato agli ebrei di destra

martedì, 9 settembre 2008

l'Ebraismo

Dedicato agli ebrei di destra

Mi rivolgo con amicizia ai numerosi esponenti della Comunità ebraica italiana che hanno scelto legittimamente di appoggiare la destra nella sua marcia vittoriosa fino al governo del paese. Molti lo hanno fatto pensando di difendere così gli interessi d’Israele. Altri per delusione nei confronti della sinistra. Altri ancora per normale adesione culturale o d’interessi alla destra, proprio come succede fra i concittadini non ebrei.
Non sono così ingenuo da pensare che le recenti dichiarazioni di Alemanno e La Russa possano indurli a cambiare idea. Ma chiedo loro di non sottovalutarle come meri residui della militanza giovanile. Non c’è alcun pericolo di ritorno del fascismo in Italia, gli ebrei non saranno discriminati da nuove leggi razziali, ma la destra ha bisogno -oggi, nel 2008, per tenere insieme le diverse pulsioni da cui scaturisce il suo consenso- di una revisione storica caratterizzata da due concetti: il patriottismo come valore prevalente sugli stessi fondamenti democratici (dunque onore ai soldati che difesero il suolo nazionale dagli invasori anglo-americani); e la difesa dell’italianità dai pericoli di contaminazione esterna. Ripeto, hanno bisogno di rivendicare tale continuità culturale, perchè è grazie ad essa che entrano in sintonia con vasti settori del loro elettorato.
Per questo mi auguro che gli ebrei sostenitori del centrodestra, anche coloro che siedono in Parlamento, si facciano sentire non solo con una episodica presa di distanze. Spetta loro uno speciale compito di vigilanza e di testimonianza, anche quando il nazionalismo forzoso e la xenofobia colpiscono comunità diverse da quella ebraica.

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2637 post su Gad Lerner.

Commenti per questo articolo

[5] 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 237
    lando scrive:

    Considerando che nessun militante di destra dichiarerà pubblicamente l’antisemitismo che è parte integrante della propria formazione politica,
    mi viene da perdonare gli ebrei che ci vanno a braccetto insieme perchè non sanno che fanno gli amici ai propri nemici allontanando chi,se non altro,li tollera.

  2. 236
    Gavriel Segre scrive:

    DUBBI AMLETICI

    Chi scegliere fra una destra mafiosa e tronfiamente immorale ed una sinistra largamente antisemita ?

  3. 235
    Gavriel Segre scrive:

    E’ passato del tempo da quando ho scritto i precedenti commenti.
    E nel frattempo sono ritornato a sinistra.

  4. 234
    giorgio scrive:

    Ebrei di destra? Niente di scandaloso. Anche in Israele esiste la destra come la sinistra. In Francia esiste una destra che ha fatto la resistenza una destra laica democratica. In Italia il discorso è completamente diverso la destra italiana è fascista, pataccara e ruffiana del Vaticano non è la destra di Prezzolini e Montanelli è una altra cosa. Poi cari amici di religione ebraica questi signori che ossequiano Israele ogni giorno sono pronti, se cambia il vento, a vendervi per 50000 Euro.

  5. 233
    Christian scrive:

    Trovo scandalosi gli Ebrei di destra, a favore di certe destre a due passi dall’antisemitismo se non addirittura vigente al proprio interno.
    RICORDATEVI UNA COSA: AHMADINEJAD NON E’ PER NULLA UN "PERICOLOSO" COMUNISTA MA BENSI’UNO FORTEMENTE DI DESTRA.
    SPERO CHE I FRATELLI E AMICI EBREI (ANCHE QUELLI DI DESTRA) INIZINO A MEDITARE.

  6. 232
    angelo scrive:

    Ho tentato di registrarmi ma non ho avuto successo. Vecchia generazione.

    Volevo dirti Gad che non condivido il tuo atteggiamento sul razzismo.

    Lo trovo ideologico, preventivo, esagerato, interessato, strumentale e solennemente stupido (nella misura in cui è sincero).
    Riesce a far far bella figura anche a Borghezio e alla Santanchè.

    Quindici anni fa parlando fra amici fui facile profeta nel prevedere che, dato l’atteggiamento profondamente imbecille della sinistra nei confronti della questione dell’immigrazione, avremmo a breve avuto un governo di destra e un aumento del sentimento di ostilità verso i nuovi venuti.

    Non approfondisco, sarebbe troppo lungo e difficile e pericoloso per l’infinità di sordidi equivoci che – date le circostanze – non mancherebbero d’esser generati e alimentati.

    ciao

  7. 231
    josif scrive:

    per melizia e gli altri che vorrebbero saperne di più per capire l’attuale situazione dell’ebraismo italiano – il rapporto con il sionismo e quello con la politica nostrana – mi permetto di segnalre un libro: Ritrovare se stessi. Gli ebrei nell’Italia postfascista, pubblicato da Laterza nel 2004. L’autore – Guri Schwarz – è un giovane ricercatore universitario e offre un quadro ricco e godibile della ricostruzione della comunità ebraica dopo la shoah, delle sue dinamiche interne, del suo articolato profilo identitario.
    E’ da tempo che cerco di documentarmi e – almeno per quanto riguarda il secondo dopoguerra – ci sono poche cose in circolazione e questa mi pare una delle migliori.

  8. 230
    Parola di generale GB - Pagina 2 - NNTP.IT scrive:

    [...] dedicato agli ebrei di destra che fingono di non vedere il fascismo attuale Mi rivolgo con amicizia ai numerosi esponenti della Comunitebraica italiana che hanno scelto legittimamente di appoggiare la destra nella sua marcia vittoriosa fino al governo del paese. Molti lo hanno fatto pensando di difendere cosgli interessi dIsraele. Altri per delusione nei confronti della sinistra. Altri ancora per normale adesione culturale o dinteressi alla destra, proprio come succede fra i concittadini non ebrei. Non sono cosingenuo da pensare che le recenti dichiarazioni di Alemanno e La Russa possano indurli a cambiare idea. Ma chiedo loro di non sottovalutarle come meri residui della militanza giovanile. Non calcun pericolo di ritorno del fascismo in Italia, gli ebrei non saranno discriminati da nuove leggi razziali, ma la destra ha bisogno -oggi, nel 2008, per tenere insieme le diverse pulsioni da cui scaturisce il suo consenso- di una revisione storica caratterizzata da due concetti: il patriottismo come valore prevalente sugli stessi fondamenti democratici (dunque onore ai soldati che difesero il suolo nazionale dagli invasori anglo-americani); e la difesa dellitalianitdai pericoli di contaminazione esterna. Ripeto, hanno bisogno di rivendicare tale continuitculturale, perchgrazie ad essa che entrano in sintonia con vasti settori del loro elettorato. Per questo mi auguro che gli ebrei sostenitori del centrodestra, anche coloro che siedono in Parlamento, si facciano sentire non solo con una episodica presa di distanze. Spetta loro uno speciale compito di vigilanza e di testimonianza, anche quando il nazionalismo forzoso e la xenofobia colpiscono comunitdiverse da quella ebraica. Dedicato agli ebrei di destra*|*Gad Lerner [...]

  9. 229
    melizia scrive:

    Vorrei saperne di più sul sionismo e la nascita di Israele. Sento che mi manca qualche tassello di storia per capire bene la situazione attuale e anche la posizione degli ebrei in Italia, certi ne parlano con senso di pietismo altri con senso di timore per la loro potenza politico economica, ma non riesco a farmi bene un quadro generale della situazione.
    Spero comunque in ogni caso non diano voti alla destra.

  10. 228
    Aly Baba Faye scrive:

    non c’è differenza sostanziale tra antisemitismo e altre forme di razzismo. Si comincia sempre con i diversi più deboli per poi colpire ogni diversità.

  11. 227
    ANDREA scrive:

    COMMENTO ALL’ARTICOLO: “DEDICATO AGLI EBREI DI DESTRA” NON VEDO IL
    PERCHE’CI SI DEBBA MERAVIGLIARE. NON E’FORSE LA SINISTRA ITALIANA A
    SOSTENERE SEMPRE E COMUNQUE TUTTO CIO’ CHE E’ ED E’ STATO CONTRO
    ISRAELE? NON E’ STATO FORSE IL COMUNISMO IN RUSSIA CHE NE
    DOPOGUERRA HA OSTACOLATO GLI EBREI SOVIETICI? PARADOSSO
    L’ANTISEMITISMO POLITICO VIENE DA SINISTRA. E’ FORSE SBAGLIATO
    ESSERE ORGOGLIOSI DI ESSERE ITALIANI QUALUNQUE SIA LA FEDE, LA
    RAZZA E/O L’APPARTENENZA POLITICA? CHI HA GRIDATO IN PAZZA 100/1000
    MASSIRIA; CHI HA CONSIDERATO, E CONTINUA TUTT’ORA A FARLO, I
    TERRORISTI DEI COMBATTENTI? VOLETE VEDERE O ASSAPORARE IL GUSTO
    DELLA REPRESSIONE? UARDATE A SINISTRA. ANDATE IN SPAGNA A VEDERE IL
    MURO CHE CORRE LUNGO IL CONFINE CON IL PORTOGALLO E PROVATE A
    SCAVALCARLO SAI CHE BELLA RAFFICA CHE VI ARRIVA; CHE VADANO A FARE
    DANNI I DISOBBEDIENTI IN SPAGNA AVENDO DI FRONTE LA GUARDIA CIVIL.
    SAI CHE SANTE LEGNATE PRENDEREBBERO,ANDATE A VEDERE SE IN SPAGNA CI
    SONO EX TERRORISTI CON INCARICHI E/O OPINIONISTI. OPPURE BASTEREBBE
    ANDARE A PADOVA A VEDERE IL MURO. COME MAI NON SI PARLA DI FASCISMO
    IN QUESTI CASI? MA SI SORVOLA COME MAI IL GOVERNO DI CENTR/SINISTRA
    E’ ANDATO NUMEROSO IN MISSIONE IN CINA PAESE NOTO PER LE ESECUZIONI
    PUBBLICHE E PER IL NON RISPETTO DEI DIRITTI UMANI (TRATTASI DI
    REGIME COMUNISTA) PRIMA DI TROVARE DIFETTI NEGLI ALTRI BISOGNA
    CORREGGERE I PROPRI.

  12. 226
    giorgio scrive:

    Sembra che la commissione Amato non ci sia più :il pensatoio
    bipartisan voluto dal sindaco di An e affidato all’ex premier ed ex
    ministro dell’Interno dello schieramento opposto per elaborare i
    progetti futuri della capitale, è congelata. Forse per sempre. E’
    stata ibernata ieri, quando ormai era in fin di vita, dopo le
    parole del sindaco Alemanno sul fascismo che avevano provocato
    “forte disagio” ad alcuni commissari scelti da Amato. COMMENTO : ma
    Amato definito a suo tempo il dr. sottile (più sottile di
    cosi’!)non aveva altro da fare ??? FINI è bravo generoso si
    sbraccia a tutto campo, dichiara ecc. ma i suoi come sono veramente
    : questa volta è bella l’immagine di D’Alema : sono dei piccoli
    “stranamore” che fanno fatica a tenere basso il braccio che
    automaticamente tende al saluto mente la voce (per il momento solo
    mentalmente) lancia il fatidico urlo: Heil Hitler !

  13. 225
    Gavriel Segre scrive:

    Sono assolutamente d’accordo con te. La mia voleva essere una
    “risposta” al tuo post solo in senso ironico. Nel senso che,
    facendo finta di contraddirti, in realta’ rincaravo la dose!!!
    Purtroppo gli ex di Lotta Continua , riciclatisi bene sia a
    sinistra sia a destra ( vedi
    http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_Continua ) danno lezioni di
    moralita’ al prossimo senza avere mai fatto veramente i conti, dal
    punto di vista etico, con il loro aberrante passato.

  14. 224
    Antonio Gorrini scrive:

    Mi spiego meglio anch’io: Non stiamo parlando di diritti, doveri o
    libertà di espressione. Sofri NON ha la “libertà intellettuale” di
    poter dire qualunque cosa, pena la sua decadenza dal ruolo di
    stimato opinionista. Per questo ruolo non si viene assunti
    dall’ufficio di collocamento ma si viene riconosciuti tali da altri
    “consimili” come Lerner o Ferrara che dovrebbero scaricare
    prontamente chi offende “il pensiero” e “la ragione”. Lasciamo
    perdere destra e sinistra.

  15. 223
    Gavriel Segre scrive:

    Vorrei aggiungere che il fatto che l’articolo di Sofri sia uscito
    sul Foglio non toglie il fatto che Sofri pontifichi da anni su
    Repubblica indicando la linea della cosidetta sinistra riformista,
    essendo stato indicato come “intellettuale di riferimento” da
    Fassino. Ma gia’, il giornale della cosidetta sinistra moderata e’
    nelle mani dei complici (pardon,compagni) di Sofri….

  16. 222
    Gavriel Segre scrive:

    Mi spego meglio: Sofri ha diritto di giustificare, dalle pagine del
    Foglio (correttezza vuole che io puntualizzi questo punto)
    l’omicidio Calabresi. La magistratura ha il diritto (e
    probabilmente il dovere) di procedere nei suoi confronti per
    apologia di reato (non sono un esperto di diritto, non so se si
    possa procedere per apologia di un reato contro chi per tale reato
    e’ stato condannato). L’elettore ha il diritto morale (e per conto
    mio il dovere) di recidere ogni contiguita’ con una sinistra che a
    Sofri e complici (pardon, compagni) ha dato il ruolo di
    opinion-leaders per anni.

  17. 221
    Antonio Gorrini scrive:

    Risposta a Gavriel Segre: Confusione mentale? Malafede? Un momento
    di smarrimento? Solidarismo generazionale?

  18. 220
    Gavriel Segre scrive:

    RISPOSTA AD ANTONIO GORRINI Per fortuna l’Italia e’ un paese
    democratico: Adriano Sofri ha diritto di giustificare l’omicidio
    Calabresi. Il principale giornale della cosidetta sinistra moderata
    ha il diritto di fare da megafono alle sue farneticazioni.
    L’elettore ha il diritto (e per conto mio il dovere) morale di
    votare contro una siffata sinistra.

  19. 219
    Antonio Gorrini scrive:

    Dopo aver scritto un articolo come questo come si può riconoscere
    ad Adriano Sofri la libertà intellettuale di dire quello che vuole
    sugli anni di piombo. Confusione mentale? Malafede? Un momento di
    smarrimento? Solidarismo generazionale?

  20. 218
    Marianna Ferrato scrive:

    Scrivi qui il tuo commento: forse per tutti va bene così, visto che
    “il nazionalismo forzoso e la xenofobia colpiscono comunità diverse
    da quella ebraica”

  21. 217
    Gavriel Segre scrive:

    VERSIONE CORRETTA DEL POST PRECEDENTE Pardon, ho messo un “non” di
    troppo. La versione corretta del post 216 e’ la seguente: comunque
    hai ragione a non essere cosi’ ingenuo da pensare che le recente
    dichiarazioni di Alemanno e La Russa siano sufficienti a farci
    smettere di combattere una sinistra complice del terrorismo.

  22. 216
    Gavriel Segre scrive:

    Comunque hai ragione a non essere cosi’ ingenuo da pensare che le
    recente dichiarazioni di Alemanno e La Russa non siano sufficienti
    a farci smettere di combattere una sinistra complice del
    terrorismo.

  23. 215
    enrico gizzi scrive:

    Scrivi qui il tuo commento Cosè diventata la destra cos’è diventata
    la sinistra??? Mi sembrano uguali..soprattutto nei contenuti vuoti
    et lontani dai problemi veri del popolo et dei propri elettori!!
    Questo spauracchio del ritorno del fascismo mi sembra un colpo di
    coda copiato da Berlusconi quando x vincere le elezioni,poi perse,
    straparlò del pericolo comunista… Se questi sono gli argomenti
    nuovi del PD…povera sinistra…ormai senza speranza!!! VISTO CHE
    VELTRONI DICE CHE IL SUO E’UN PARTITO CHE SI DISCUTE MOLTO..
    PERCHE’ NON INTAVOLARE UN DIBATTITO SULL’ECU.SE NE RICORDA
    PIU’NESSUNO COSE’??STIMATO IN 1,500 LIRE VECCHIO CONIO…DIVENTATO
    EURO 1,936.27 IT.LIT. QUESTO SAREBBE UNA VERA ET CONCRETA
    DISCUSSIONE. E’ora di finire con le favole et agire!! Enrico Enrico

  24. 214
    Julio scrive:

    Caro Gad, condivido in pieno il tuo post, e in più mi auguro che,
    se non tutti, tanti ebrei che hanno votato a destra abbiano il
    coraggio di rivedere la loro scelta. Ci sono stati degli episodi
    sufficientemente gravi per farlo. Oltre al tuo motivato appello,
    tra le analisi sul riposizionamento “storico” della destra
    l’articolo di Ezio Mauro di ieri 10 settembre mi sembra che possa
    offrirgli degli elementi per meditare, e per cambiare, molto seri.

  25. 213
    Snepretz scrive:

    Durante finale di comunicazione telefonica ho commesso una serie
    interminabile di anacoluti che probabilmente invalidano il mio
    intervento precedente per vizio di forma. Scusate.

  26. 212
    Snepretz scrive:

    Sulla faccenda delle tasse, come ho già scritto, di solito si
    sceglie o un sistema con tasse molto basse ma poi ti paghi tutto
    tu, oppure un sistema con tasse alte ma ricompensate con una serie
    di servizi che vanno dalla sanità agli asili alle scuole agli
    ammortizzatori sociali eccetera. Ma se qui uno che sta bene viene
    tassato di più rispetto a uno che è messo male, ma poi gli
    rifiutano il figlio all’asilo perchè in graduatoria risulti troppo
    benestante per meritarti il posto, è NORMALE che poi uno si metta
    in “detrazione” tutto quello che dovrà spendere per la bambinaia
    (pagata in nero). O si capiscono queste piccole, miserabili realtà
    di base, oppure rilassiamoci e andiamo a giocare a scopa d’assi o a
    briscola che è meglio.

  27. 211
    klingsor_w scrive:

    205 – qui emerge una delel vecchie distorsioni populiste delal
    sinistra, causa di molti danni (visco docet) vale a dire il
    concetto x il quale le imposte sono uno strumento punitivo per
    riparare torti sociali. Per cui se uno si trova una casa bella
    pronta “senza merito alcuno” (magari solo perchè suo padre ha
    risparmiato x anni facendo sacrifici per i figli) allora solo x
    questo deve essere punito con le tasse (peraltro già
    abbondantemente corrisposte x anni da chi ha acquistato e gestito
    l’ìmmobile). Una concezione vecchia e sbagliata che però sopravvive
    nonostante tutto.

  28. 210
    Gianluca (1958, Roma, impiegato) scrive:

    Ho fatto i conti senza l’udc, (anche riguardo l’Abruzzo) vabbè sò
    stato grossolano, ma insomma la sostanza è che Alemanno e La Russa
    potrebbero aver d’impulso rialzato la cresta perchè sanno che
    Berlusconi non li avrebbe cioccati, perchè per lui l’importante è
    che ora sono uomini “suoi”, del partito loro ma insomma “suo”

  29. 209
    antonio* scrive:

    Aggiungi del governo “Prodi”

  30. 208
    antonio* scrive:

    205 §§ “” io credo che la poca (nulla?) coesione interna della
    sinistra italiana sia la causa principale della sua sconfitta”".

    Io invece credo che la causa sia l’infelice prova del governo che
    ha ribadito la divaricazione fra apparenza e sostanza. Tale
    infelice prova è a sua volta conseguenza dell’assenza di una vera
    e sincera idea politica.

    Infine, se l’Italia manca di coesione e solidarietà dobbiamo, per
    guarirci, adottare il modello divisivo del tutti contro tutti di
    tale sinistra?

  31. 207
    Gianluca (1958, Roma, impiegato) scrive:

    [le recenti dichiarazioni di Alemanno e La Russa] Poco tempo
    addietro, sui giornali rispondevano su chi fosse il successore di
    Berlusconi, per via della fusione in atto fra forzitalia ed an. E
    gli aennisti si mostraron vaghi e leggeri ma anche Fini. Poi
    accadde qualcosa, che non era sull’agenda. E Gasparri fu
    sottolineato da Berlusconi citandolo sodale, in merito al voto
    degli immigrati, inequivocabilmente indicandolo “un luogotenente
    mio, un fondamentale del partito mio”. Ora anche Alemanno e La
    Russa si sono sottolineati. E Fini è fuori gioco (per i babbiones
    come me: fuori formaggino mio anche se appare sulle figurine
    animate) ed i suoi ricevono in cambio la tacita guazza sulla
    sdemonizzazione di certi valori della destra storica. Santanchè
    torna e se per l’Abruzzo Berlusconi porrà come unico motivo di veto
    alla candidatura di Teodoro Buontempo quella di un leghista da
    appoggiare, tornano tutti gli storaciani, perfin (in veste
    onoraria, mascottes etc) vecchi rautiani sciolti, pure
    donn’Almirante e Servello. La Meloni, si badi all’Atreju che parte
    oggi, guiderà il mettersi in riga della parte giovane, senza
    particolari traumi, e non è poco vista la diversità di look fra la
    linea boiachimolla ed il menomalechesilviocè style. Insomma il
    delfinaggio di Fini se non è considerabile finito,quanto meno è
    considerabile sfinito.

  32. 206
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Antonio* non voglio farne una questione di Stato ma nel commento
    200 hai affermato che la distinzione destra/sinistra è obsoleta,
    e se le parole hanno un senso … A ciò rispondevo.

  33. 205
    heiner scrive:

    caro antonio* – e finisco anch’io – citando la situazione attuale
    della sinistra italiana hai messo il dito sulla piaga. io credo che
    la poca (nulla?) coesione interna della sinistra italiana sia la
    causa principale della sua sconfitta. per quanto mi riguarda 1) non
    starò certo ad aspettare un godot alla obama né mi tolgo fuori da
    un gioco solo perché mi piace poco (quello che io chiamo ‘le mani
    sporche’ – le leggi si fanno in parlamento, non in un’isola
    caraibica o caimana che sia) 2) resto su una posizione di
    opposizione fortissima all’armata b. (a prescindere dalle singole
    leggi: se vuoi potrei essere d’accordo con l’abolizione dell’ici e
    fortemente contrario alla riduzione dei maestri – ma siamo sicuri
    che nella p.a. proprio questa categoria andava toccata? e per
    prima, poi?? – ma ciò cambia poco), perché come ho detto in qualche
    post di dialogo con snepretz io trovo che b. incarni soprattutto un
    sistema di valori che trovo assolutamente negativo per la
    costruzione di un tessuto sociale saldo (e sono eufemistico). mi
    immagino che su questo saremo in netto disaccordo, ma fa nulla. va
    beh, adesso dovrò fare un bel po’ di straordinari stasera. cari
    saluti — vedo adesso l’intervento di klingsor. ultimi due minuti:
    siamo arrivati a un punto in cui avere o non avere una casa
    significa poter arrivare o meno alla fine del mese (questa è la
    verità). chi se la trova bell’e fatta (senza merito alcuno)
    dovrebbe avere almeno la buona grazia di dare qualcosa di questo
    bene così necessario al resto della società (i soldi che vengono
    meno dalla tassa di successione ce li ritroviamo a pagare
    quotidianamente nei servizi, e tutti paghiamo lì lo stesso, a
    prescindere dalla dichiarazione dei redditi). saluti

  34. 204
    antonio* scrive:

    203 § DSE, veramente io ho detto che tale distinzione si è
    grandemente ridotta nell’area democratica occidentale, non che sia
    scomparsa.

    In Italia sembra addirittura che si sia invertita…..

    Voglio dire, era sicuramente eclatante tale distinzione nel
    periodo del capitalismo giurassico.

    Vedi, ora una bella distinzione, con relativa lotta sociale di
    sinistra, si potrebbe (e dovrebbe fare) in Cina che ha adottato
    il nuovo capitalismo paleolitico.

    Saluti

  35. 203
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Anronio* io tarderei a buttare alle ortiche la distinzione tra
    destra e sinistra. I concetti topografici hanno una loro
    intrinseca potenza ed utilità chiarificatrice sebbene
    esemplificativa, come Nord e Sud, o centro e periferia, etc.

  36. 202
    antonio* scrive:

    201 § Giusta precisazione Klingsor.

    Vedi, quello che mi ha enormemente infastidito di questa sinistra
    è stato il continuo gioco delle tre tavolette, dove l’apparenza
    contraddice la realtà.

    Ultima conferma la figuraccia di D’Alema ieri a Ballarò.

  37. 201
    klingsor_w scrive:

    195 – una precisazione sulla imposta di successione a torto
    considerata una imposta che colpisce i ricchi, mentre è esattamente
    il contrario (la demagogia elettorale della sinistra da sempre
    buoni frutti). Mi spiego: chi viene colpito da questa imposta? i
    grandi patrimoni? NO! I grandi patrimoni vengono sistemati per
    tempo dai loro detentori, ben consigliati da abili e costosi
    avvocati e commercialisti, in utili ed irraggiungibili veicoli
    societari e similari (anstatlt, trust, fiduciarie lussemburghesi,
    ecc.) parcheggiati dove fa più comodo, cioè dove si paga il meno
    possibile. L’idea che i ricchi paghino per la sucecssione è solo
    una balla demagogica. Attualmente dopo la reintroduzione
    dell’imposta fatta da Prodi (con molti pasticci) non paga quasi più
    nessuno, vista la franchigia di un milione di Euro x erede. Resta
    invece la tassa complessiva del 3% sugli immobili che, come la
    solito, finisce x gravare sui ceti medi e medio bassi (i +
    tartassati come al solito) che hanno almeno un immobile frutto die
    risparmi di una vita ma non possono permettersi costose consulenze.

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