Paolo Guzzanti da giovane riuscì a riciclare la sua incontinenza verbale in talento giornalistico. Oggi riesplode pirotecnica contro il ministro Carfagna, colpevole di una carriera politica ingiustificabile se non -a suo dire- per meretricio. Che lui descrive nel dettaglio della prestazione, manifestando scandalo per la capricciosità con la quale Lui, il Capo, si arroga il diritto di favorire gli intimi destinandoli a incarichi per cui non hanno la dovuta competenza.
Coniato il neologismo “mignottocrazia”, senza risparmiarci neppure l’esplicito riferimento all’uccello sovrano e ai servizi da esso ricevuti, Guzzanti parrebbe l’inventore di una nuova forma di dissenso politico. Ma non è così, purtroppo. Così com’era inefficace, la sera in cui il Capo difese Putin e criticò il governo georgiano, replicargli con un “Berlusconi mi fa vomitare”.
Dovremmo apprezzare il coraggio? O unirci a lui nel complice sogghigno? O rintracciare per li rami della genealogia guzzantiana le analogie contenutistiche con la satira filiale? Io che a Guzzanti ho voluto bene, e l’ho stimato come collega, ci vedo purtroppo solo l’esito terminale di una dissipazione. E la di lui scoperta di quanto il linguaggio viriloide della destra possa risolversi in massacro. A chiosa del suo primo intervento critico pubblicato dal “Giornale” un mese fa, ricordo un corsivetto al curaro. Gli si garantiva totale libertà d’espressione, almeno fin tanto che lui non traslocasse in altra testata. Salvo ammonire i futuri destinatari dei suoi pezzi circa la fatica necessaria a passarli, per via delle loro sgrammaticature. Così si buca la pancia a uno dei maestri della scrittura giornalistica, da quelle parti.
Verrebbe da dire: Paolo, ben ti sta. Hai avuto bisogno di veder insolentire tua figlia a tutela della Carfagna, per accorgerti della menzogna in cui ti eri arruolato per dispetto a Scalfari, Mauro e la sinistra da cui provenivi? E ora vorresti che scegliamo tra te, novello Pasquino, e la signora ministro di cui irridi le prestazioni? Tra la padella e la brace?
Che la Carfagna trasudi inautenticità, se ne avvedono tutti senza bisogno di scadere nella misogenia italica. Ma che la tua autenticità sappia d’amaro come la bile, è l’esito doloroso di un itinerario già scritto.





4 luglio, 2009 alle 3:03 pm
[...] quanto pare, il neologismo “mignottocrazia” è stato coniato da Paolo Guzzanti in riferimento alla Carfagna, ai tempi in cui emerse lo scandalo sessuale che vedeva protagonisti [...]
28 giugno, 2009 alle 4:27 pm
A proposito di mignottocrazia, de andrè aveva scritto questa canzone pensando ai giorni nostri?
http://www.youtube.com/watch?v=oeXzJF7wVYM
3 maggio, 2009 alle 11:44 am
[...] La mia riflessione è molto semplice .. in risposta alla cosidetta “Mignottocrazia” già di paternità di Paolo Guzzanti [...]
2 maggio, 2009 alle 3:53 pm
[...] Mignottocrazia: il re è nudo e pure la regina! Pubblicato 2 Maggio 2009 politica 0 Commenti Gad Lerner riprende il termine creato da Paolo Guzzanti “Mignottocrazia”: Ecco il link su http://www.gadlerner.it/ [...]
6 dicembre, 2008 alle 5:26 pm
ANCH’IO CONOSCO POCO GUZZANTI MA MI PIACE PENSARE CHE SE E’ SINCERO DEVE LOTTARE IN FAMIGLIA PER CONVINCERE I SUOI 3 CUCCIOLI
SE INVECE MENTE PENSO ABBIA GIA’ IN CASA IL SUO GIUSTO CASTIGO
COMUNQUE SIA LA STORIA LA CATERINA MI FA PROPRIO DIVERTIRE
MI PIACEREBBE VEDERLI INSIEME IN UN TRIO
TREMONTI-CORRADO
SILVIETTO-SABINA
BOSSI-CATERINA MA CATERINA PUO’ FARE BOSSI O CHI GLI PARE TANTO MI FAREBBE RIDERE LA STESSO
LEONARDO
13 novembre, 2008 alle 8:01 am
Serenella #144
Ciao non sono così disilluso…. purtroppo, cmq per tornare sull’argomento principale, pare che Guzzanti e Carfagna abbiano fatto la pace. possono esserci due motivi
1) Carfagna ha fatto a Guzzanti quello che ha fatto al premier
2) il premier si è fatto fare da Guzzanti quello che lui si era fatto fare dalla Carfagna
a presto
Massimo
12 novembre, 2008 alle 8:24 pm
141 Si fanno, si fanno anche loro sta sicuro, e per loro la roba è buona.
Agli altri se sono così fessi da farsi resta la robaccia , quella che come il resto della roba sporca ingrassa mafia e camorra.
Ma chi credi che abbiamo Maria Goretti in parlamento, non mi stupirei se Marcinkus e l’opus dei fossero pure loro azionisti.
12 novembre, 2008 alle 7:58 pm
Questa storia dell’anomalia di Berlusconi comincia a puzzare di stantio. Io la penso come Cacciari che dice di trovare ridicolo chi sostiene questa teoria per un uomo politico che per la terza volta è stato eletto capo del governo.
10 novembre, 2008 alle 10:21 pm
Prego vivamente il Signor Gad Lerner di esprimermi la sua posizione sul fenomeno nascosto ma ancora oggi dilagante della Massoneria e dei liberi muratori che nel mondo contano di personalità rilevanti inimmaginabili da buh ad al gore a kerry. Mi scuso per l’intrusione in un forum che non tratta questo argomento ma è l’unica occasione che ho di chiedere un opinione a lei. Segnalo per chi volesse aprire gli occhi e informarsi alcune società segrete che conducendo un analisi più approfondità aprono le porte a realtà inimmaginabili e contrastanti con quelle che ci vogliono far credere.
"Skull and Bones" "Bohemian Club" "Grande Oriente d’Italia" Grazie. Spero Gad lerner accetterà il mio invito. Un forum così attento non può non trattare questo aspetto.
6 novembre, 2008 alle 8:03 am
Paolina #136
nn si tratta di rigidità
l’articolo di repubblica di oggi http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/ue-cocaina/ue-cocaina/ue-cocaina.html
ora il punto è, se io che sono un Mr nessuno, sento queste cose, xchè la ns classe "dirigente/politica" le ignora??? o si fanno anche loro, e quindi va bene così, o sono degli incapaci…
un abbraccio
Massimo
6 novembre, 2008 alle 7:56 am
Marco #113
scusami ma nn sono riuscito a replicare, mi era andato in palla il server e sono tornato solo oggi, avremo cmq occasione di dibattere sull’argomento che in in qst caso è OT
a presto
Massimo
5 novembre, 2008 alle 5:47 pm
E tutte le marchette che ha fatto Guzzanti all’ex amico Silvio???
Forse non erano dello stesso tipo di quelle della Ministra, ma anche con le parole e con la penna si possono fare delle gran belle marchette, caro Paolo Guzzanti!!
5 novembre, 2008 alle 5:24 pm
CAPEZZONE (PDL), DAVANTI TV VIENE DUBBIO CHE ABBIA VINTO VELTRONI =
AHAHAHAHAHAAAHAAHAHAHAHAHAHAAH!!!
CAPEZZONE E’ DAVVERO UN DISASTRO. Come si può parlare così dopo le denunce dell’Agcom e di fronte al fatto che un premier è padrone di tre televisioni, giornali etc. e capace di condizionare pure la Rai?
Quando era radicale Capezzone parlava pannellianamente di caso italia e di monopolio dell’informazione RAISET…ora il problema è il "povero" Berlusconi, sempre criminalizzato dalla sinistra!
4 novembre, 2008 alle 11:49 pm
Klingsor.ma non fai prima a mettere il link all’articolo?comunque per chi era interessato alla vicenda,eccolo.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/11/alitalia-cai-offerta-fantozzi.shtml?uuid=e8ac05f2-a8ea-11dd-900e-b01218faabb0&DocRulesView=Libero&fromSearch.
per quanto riguarda il prestito ponte,matteoli ha detto che se lo accolla la Bad company(ma va!)
4 novembre, 2008 alle 11:46 pm
Massimo #103
, trovo giusto "alleggerire" il blog ogni tanto, lo fa anche Grillo (e mi scuso per l’abbinamento) o altri, altrimenti con la caterva di problemi di ogni natura che ci affliggono, ci si ritrova tutti sull’orlo di un esaurimento.
beh non essere troppo rigido
E poi ho la netta sensazione che in queste ore ci sia quasi una "sospensione" di tutto in attesa del verdetto Usa, che avrà evidentemente importanti riflessi non solo là. Un saluto!
4 novembre, 2008 alle 11:44 pm
Gad non ci ha piu’ parlato della cina ma scommetto che quando il pensiero suo va al ricordo del grande baraccone olimpico gli si inumidisce ancora il cilio…
Giusto perche’ sia orgoglioso di quanto grande e’ diventata la cina comunista per la quale da giovane aveva una comunione di intenti…:
CINA
“Giro di vite” contro gli avvocati cinesi che lottano per i diritti umani
Guo Feixiong ha difeso i residenti contro gli abusi del capovillaggio. Ora è in carcere da 2 anni, sottoposto a torture, non può nemmeno vedere il suo avvocato. Cheng Hai e Li Subin hanno chiesto elezioni democratiche nell’Associazione degli avvocati e rischiano di perdere il lavoro.
Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Nuova stretta della Cina contro gli avvocati che difendono i diritti umani. Human Rights Watch in China (Hrwc) denuncia che Guo Feixiong, in carcere, non ha potuto vedere il suo avvocato Hu Xiao, che ha viaggiato per oltre 1.500 chilometri per fare appello contro la sua condanna.
Nel 2005 Guo (nella foto), come avvocato, ha aiutato gli abitanti del villaggio di Taishi (Guangdong) a cacciare il corrotto capovillaggio. Nel settembre 2006 è stato arrestato per “attività commerciali illegali” e nel novembre 2007 condannato a 5 anni. Ora si è opposto alla detenzione e alla condanna, protestando che la sua confessione è stata estorta con la tortura. Hrwc denuncia che è stato: interrogato per 13 giorni consecutivi senza poter dormire, appeso al soffitto per braccia e gambe, sottoposto a scariche elettriche sui genitali, legato al letto per 42 giorni, pestato più volte in carcere. Lo scorso ottobre il suo avvocato da Pechino si è recato a trovarlo nella prigione di Meizhou (Guangdong), ma ha aspettato per più giorni senza essere autorizzato a vederlo.
Sempre Hrwc ha denunciato che il 30 ottobre agli avvocati attivisti Cheng Hai e Li Subin è stato “chiesto” di lasciare la Beijing Yitong Law Firm, l’associazione professionale ove lavorano. I 2 fanno parte dei 35 avvocati che il 26 agosto hanno pubblicato su internet un appello per l’elezione diretta dei dirigenti dell’Associazione degli Avvocati di Pechino, organo di autogoverno dei legali, oggi nominati dallo Stato. Già altri 5 legali firmatari si sono dimessi o sono stati cacciati dalla loro associazione professionale.
Li Subin ha raccontato che 6 o 7 funzionari dell’Ufficio di giustizia distrettuale di Haidian si sono recati presso il suo studio, hanno scattato fotografie e interrogato i presenti sulla loro attività.
A settembre un altro legale, Tang Jitian, pure firmatario dell’appello, ha lasciato l’associazione professionale dove lavorava, su pressante richiesta dei superiori, “per salvarne il futuro”. Il 24 settembre ha presentato una citazione contro l’Associazione degli avvocati di Pechino, denunciando che questa condotta viola i principi del diritto cinese e gli accordi internazionali. Ma il tribunale non ha ancora ammesso la causa.
4 novembre, 2008 alle 11:40 pm
canto il disagio di una generazione stanca della bugia Ancora 160 operai morti di gas e sfruttamento I porci tutti assolti come sempre ridendo da chi servo ubbidisce Stato incivile regna sovrano Falso come suo solito vive nell’impunità vera dove si è sempre boia e mai dico mai condannati… Ancora non sempre scrivo d’amore ma sogno ancora Sogno il Fuoco, Fuoco e Fiamme… Politici mercanti Fingono non sapere Suonava la sirena E gli operai andavano a muorire Seeee… Non ci basta la metà dell’aria Non ci basta la metà del sole La metà di questa nostra vita chiusa dentro una fossa comune A marghera si muore due volte Grazie, giornalisti e magistrati Grazie, cavalieri del lavoro A margherà non si sogna più
4 novembre, 2008 alle 11:23 pm
Guzzanti segnala un vero problema di classe dirigente e cultura politica nel centrodestra. Si preferiscono gli esecutori, possibilmente simpatici al pubblico medio e telegenici.
Al momento Guzzanti credo sia l’unica voce pubblica dissonante nel centrodestra, uno che ha avuto il coraggio di contestare duramente Berlusconi!!!
Come Ferrara Guzzanti è un artista della provocazione, ma Ferrara è molto più servile e funzionale.
4 novembre, 2008 alle 11:02 pm
Be effettivamente è carino …. fino a quando non parla risulta simpatico
4 novembre, 2008 alle 10:58 pm
prova
4 novembre, 2008 alle 10:56 pm
129…dài non essere disfattista…
Nel format governativo, questa favolosa trasmissione a reti unificate, Frattini è quasi sempre il volto dell’Italia nelle sedi ufficiali. E’ stato designato dal berlusconi II Vicepresidente della Commissione UE e Commissario a giustizia, libertà e sicurezza.
Uno statista insomma
4 novembre, 2008 alle 10:41 pm
Ma chi ??
Frattini ??
L’insostenibile leggerezza del niente ???
4 novembre, 2008 alle 10:31 pm
Secondo me il format governativo sta diventando un po’ troppo schizofrenico, anche per un Paese abituato da vari anni a sopportare, assimilare o amare tutto tutto del berlusconismo.
Per un esponente del PDL che parla di "mignottocrazia" ce n’è un altro, ben più importante, che sta tentando nientemeno che di convincerci che Obama ha molti punti di contatto con $ilvio.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2008/11/Frattini%20su%20Obama%20e%20Berlusconi.shtml?uuid=ea4706a8-a8ec-11dd-900e-b01218faabb0&DocRulesView=Libero
Forse il fatto che appartengono alla stessa specie? Che calpestano il suolo dello stesso pianeta ?
4 novembre, 2008 alle 10:03 pm
125
Giulio Cesare
4 novembre, 2008 alle 10:01 pm
Bravo continua a parlare con le grandi banche.
Ma capiscono quella specie di lingua che parli?
Giulio Cesare
4 novembre, 2008 alle 9:57 pm
Caro Cesarione parlaci di capitalismo socialista ….. e poi ….s e vuoi convertiti pure.
Della tua cultura di insulti abbiamo fatto il pieno.
Quando toccano a te fai l’offeso.
Parlaci di economia e di capitalismo adesso ora … se non sei un vigliacco
4 novembre, 2008 alle 9:47 pm
122 123
Beh, finalmente esce allo scoperto la kultura comunista.
Ti ringrazio Buon Dio di averli spazzati via.
Giulio Cesare
4 novembre, 2008 alle 9:44 pm
Ripeto
Quanto a deficienti da ictus, nani e balerine ( un po mignotte ) state bene, cari destrosi
Ma come siete combinati???
4 novembre, 2008 alle 9:34 pm
Marco Scamardella studia, studia, studia deficiente
Giulio Cesare parlaci delle tue mignotte, non sviare il discorso..
Se non puoi allora parlaci di capitalismo
Del resto non rompere più i maroni
4 novembre, 2008 alle 9:31 pm
Paolo Guzzanti, alla fine della fiera, è solo un Giuliano Ferrara più magro.
Edit: anche se Ferrara probabilmente è più furbo.
OT: ma che si è messa addosso la Gruber stasera? Sembra una tuta di Star Trek.
Duca del nulla – Estremista di centro
4 novembre, 2008 alle 8:32 pm
Comunque le persone sbagliano anche (e soprattutto) per la morale sbagliata che hanno ereditato. Bisognerebbe iniziare a chiedersi se il Non giudicare cristiano non sia sbagliato. Io mi sono anche data la risposta
4 novembre, 2008 alle 8:12 pm
118 – Cesare, se sei serio ti apprezzo. Non è da tutti ammettere la ragione altrui
Ti prego però di smetterla con le offese perché mi feriscono davvero. Le critiche costruttive le accetto volentieri, come credo di aver dimostrato
4 novembre, 2008 alle 8:09 pm
117
Ok, hai ragione tu.
Giulio Cesare
4 novembre, 2008 alle 8:05 pm
E vorrei farti notare che i tuoi commenti sono un continuo giudicare. Ma io non t’ho criticato per questo. Solo che i tuoi giudizi non mi sembrano sempre corretti. E’ bene giudicare ma non superficialmente, altrimenti la critica non è costruttiva ma solo un’offesa. E tu offendi troppo spesso. O credi che la Carfagna merita il tuo rispetto mentre io no? Hai mai sentito la Carfagna con quanto veleno giudica le sue colleghe (a Matrix e Porta a porta)? Occorre saper giudicare, e mi sembra che tu non ne sia capace
4 novembre, 2008 alle 7:53 pm
Caro Cesare, io non vorrei infierire. Ma tu hai iniziato col criticare questa mia frase (commento 105)
non mi sento di giudicarlo
Poi al commento 112 mi hai ripresa perché mi ero permessa di giudicare. G.C., so che stai facendo concorrenza ad Agnostico però temo anche tu ti stia intrecciando un po’. Prova a girare verso sinistra e vedrai che starai meglio
4 novembre, 2008 alle 7:40 pm
114
Sì, hai ragione.
CINZIA SIMONELLI E’ UNA DONNA CHE SBAGLIA.
Faccio notare che ho scritto donna e non animale o ipocrita.
Beh, dai, pensare di essere "tutti" è un po’ esagerato. Quasi quasi sei più megalomane di me.
Venusiane, lascialo perdere: basta marziane.
Giulio Cesare (bambino in cerca della propria balia per non sentire la solitudine)
PS: però sei bravina a sgusciar via dagli argomenti.
4 novembre, 2008 alle 7:28 pm
112- Caro Cesare, tutti giudichiamo. E grazie alla capacità di giudizio progrediamo. A non giudicare sono gli animali. A non ammettere di farlo sono le persone ipocrite. Tu sei animale o ipocrita? No, per te progredire è sbagliato. L’abbiamo notato tutti. Non disperarti, ti accettiamo lo stesso
Noi marziani e venusiane (d’ora in poi non dimenticare di aggiungere venusiane!) siamo buoni. Il giudizio non è una condanna. Anche fare un complimento è giudicare. Queste cose s’insegnano ai bambini, caro Cesarino. Ma non hai la balia? Ti lasciano sempre solo? Poverino!
4 novembre, 2008 alle 7:17 pm
109
I fascisti ed i comunisti sono morti per mantenera una dittatura fascista o instaurare una dittatura comunista .
Liberali, socialisti , cattolici, amercani inglesi , polacchi ,neozelandesi sono morti in Italia per la nostra libertà e hanno combattuto nel dopoguerra per evitarci il giogo comunsta toccato ai nostri fratelli europei cecoslovacchi Jugoslavi , ungheresi, tedeschi dell’est, lituani, estoni , polacchi ecc.
Se storia deve essere che sia precisa .
I comunisti non hanno mai dato la libertà a nessuno nel mondo , l’hanno sempre tolta .
4 novembre, 2008 alle 7:15 pm
CINZIA
E chi si arroga il diritto di giudicare cosa è giusto e cosa è sbagliato, chi sbaglia e chi no?
Io? Tu? Gad? Guzzanti?
Ahi, ahi, posso sbagliare ma mi sembra che tu stia perdendo colpi.
MASSIMO 110
Non ho capito niente, ma non ha importanza.
Giulio Cesare
4 novembre, 2008 alle 7:12 pm
Oppure altra domanda: e’ meglio Mara Carfagna o Key Rush?
4 novembre, 2008 alle 7:09 pm
107- G. C., criticare le donne che sbagliano è aiutare l’immagine femminile a uscire dal pantano in cui gli uomini come te -pronti a farsi paladini delle donne che sbagliano e a calpestare quelle che meritano rispetto- l’hanno costretta. Non tutte le donne -così come non tutti gli uomini- meritano rispetto. Alla tua età avresti dovuto capirlo
4 novembre, 2008 alle 7:06 pm
Ciao "Giulio Cesare"
ho come l’impressione di avvertire uno strisciante troll
tu hai forse idea di quante persone sono morte per difendere, anche i tui diritti
nn pensare di esimerti dal pagare pegno. e se sei senza diritti li paghi ancora + salati
sinceramente
Massimo
4 novembre, 2008 alle 7:05 pm
Bravo Giulio, parliamo di Guzzanti e non di Alitalia. E’ meglio Guzzanti o Scalfari?
4 novembre, 2008 alle 7:03 pm
Ohi, ohi, adesso si giustificano anche le azioni misogine con la scusa del "non lo conosco bene". Ma forse parlare di mignottocrazia è rivolgere un complimento alle donne.
Ahi, ahi, un po’ di coerenza ogni tanto non guasterebbe. Guzzanti non è islamico, puoi anche criticarlo, non ti succede niente.
Giulio Cesare
4 novembre, 2008 alle 6:59 pm
Bene, si è svegliato anche Sacconi.
Eh, eh tempi duri per i troppo ….. sindacalisti.
Giulio Cesare
4 novembre, 2008 alle 6:59 pm
Non conosco bene il personaggio Guzzanti. Però questo suo comportamento può esser visto anche come espressione di affetto paterno. In questo caso, non mi sento di giudicarlo
4 novembre, 2008 alle 6:59 pm
Non avete, voi altri, all’approssimarsi di questa notte elettorale, la sensazione da capodanno della politica? Per scaramanzia dovrei evitare di preparare un Header celebrativo da caricare sul mio blog a vittoria annunciata?
(Invisible Man perchè Gad non mi si fila più – ma che ti ho fatto??)
4 novembre, 2008 alle 6:48 pm
Paolina #99
Grazie Sono lusingato del tuo appoggio, io stimo molto Gad e lo seguo da tempo immemore, però qlc volta, apre dei dibatti come quello sulla Carfagna che fanno perdere il senso dei problemi reali (per quanto Carfagna sia un insulto alla pari opportunità come lo fu l’elezione di Cicciolina)in pratica si torna nel vecchio gironi di Nani e Ballerine che caratterizza la Ns società da tempo immemore.
io, quando certe notizie fanno troppo clamore, sento puzza di bruciato e la ns forza dovrebbe servire a fare come Ulisse, che le sirene le ha volute ascoltare, ma ben legato ad un palo, per nn farsi coinvolgere.
vorrei, caro Gad, che ti occupassi anche del problema droga, già postato da me qlc tempo fa, Dobbiamo stare molto attenti è latente e strisciante e addirittura in taluni casi casi fatto passare come moda o spavalderia (vedi Rurke da Fazio domenica che parla di un "tiro di coca" in fascia protetta) pensaci!!. sono sicuro che addentrandoti nell’argomento rimmari sorpreso.
un abbraccio
Massimo
4 novembre, 2008 alle 6:39 pm
Ma essere cosi servili con il potere costituito e farsi chiamare Giulio Cesare non è una contraddizione in termini? Forse perchè si è coscienti di essere dei servi sciocchi che fa sì che si decida di chiamarsi Giulio Cesare. Esserne coscienti e non sapersene liberare ha un qualche cosa di patologico o di tornaconto personale indicibile, tipo la Carfagna, per intenderci.
4 novembre, 2008 alle 6:35 pm
Delirio d’onnipotenza ?
Prova a guardare i commenti di che cosa parlano e, se vuoi, contali.
Dai, Gad, ti ho fatto arrabbiare? Lo sai che non è politicamente corretto arrabbiarsi con gli avversari.
Vabbè, mi dispiace di aver scritto che l’Infedele di ieri è stato un flop, ma io credevo che i numeri contassero ancora qualcosa.
Rimedio subito.
IO ADORO GAD IO ADORO GAD IO ADORO GAD
Giulio Cesare (in atttesa che l’anagrafe comunale gli dia il permesso di chiamarsi Giulio Gad Cesare)