Evidentemente l’assalto alla scuola Diaz di Genova lo hanno programmato -con false prove e eccessi di violenza- solo i “pesci piccoli” della Polizia di Stato, all’insaputa dei loro dirigenti. La sentenza di ieri è la peggiore che si potesse concepire. Meglio sarebbe stato negare l’evidenza, sostenendo che in effetti la scuola era stata trasformata in un pericoloso bivacco terroristico e dunque l’assalto era necessario. Piuttosto che scaricare all’italiana, sui funzionari subalterni, l’onta di un intervento costruito con la manipolazione e la provocazione.
Temo le conseguenze del verdetto genovese sulle prossime manifestazioni di piazza, a cominciare dal corteo studentesco di oggi a Roma. Con il moltiplicarsi delle azioni avanguardistiche, un po’ dannunziane, dei militanti di destra (una presenza diffusa su cui voglio approfondire la riflessione) a riscaldare ulteriormente gli animi: una settimana fa alla Rai, ieri alla Cgil, e poi a sorpresa un po’ in tutta Italia.
Vedo riproporsi l’idea di una forza pubblica strumento politico del governo, con l’immunità garantita ai suoi vertici perchè possano lanciare il sasso e ritirare la mano. Viene punito un funzionario di primo livello come il prefetto di Roma, Carlo Mosca, il quale ha “salvato” l’Italia da una procedura d’infrazione comunitaria eccependo -Costituzione alla mano- sull’opportunità di raccogliere le impronte digitali dei bambini rom. Lui ha disobbedito, fuori dai piedi (lo accompagni per quel che vale il nostro plauso riconoscente). Ma gli architetti dell’intrigo genovese del 2001 invece se la cavano scaricando le colpe sui loro sottoposti. Crescerà la sfiducia dei manifestanti nelle forze dell’ordine, con il timore di esserne provocati e attirati in tranelli (vedi il ring di piazza Navona). E a loro volta i dirigenti della Polizia saranno portati ad assecondare più ancora di prima gli eccessi di spregiudicatezza del potere politico. La piazza in Italia torna ad essere un epicentro di tensioni pericolose. Prepariamoci.
Popularity: 4% [?]





23 ottobre, 2009 alle 3:31 pm
This means revolutions are much easier than governments pretend. ,
22 ottobre, 2009 alle 6:13 pm
In reality, our survey results point to an ambitious, highly motivated generation that shares many of the same concerns as their predecessors. ,
1 dicembre, 2008 alle 10:40 pm
Un commento? L’evento in Italia e poi in Genova, era evidentemente del tutto socontato. ….. Ma cosa vi aspettavate da un luogo come Genova? In fondo, qualcuno lo hanno anche condannato e questo è già troppo rispetto a quello che ci si doveva e poteva aspettare, non vi pare? Almeno per chi conosce la P.A. Italiana e locale da qualche decennio e l’ha battuta sempre non era difficile capire cosa avrebbero fatto di questo caso ed era evidente che non potesse proprio accadere null’altro di diverso da quanto è accaduto.
Infatti …….. ma come si fa a pensare che la giustizia possa essere operata in modo serio in un contesto dove la serietà la riscontri solo nel senso che quelli che fanno il male non ridono mai mentre lo fanno?
Infatti da ridere in tutto questo vi è molto poco se non che la crisi economica è arrivata e che proprio la crisi è la punizione creata dai colpevoli con le proprie colpe e che colpisce proprio i colpevoli ed i potenti mettendo a nudo il fatto che ora senza aiutare i deboli il loro potere èp del tutto perduto e sumato per sempre. …
….Scusa, ma non ti fa un po’ ridere che si siano dati tanto da fare per raggiungere un potere quasi assoluto sulla economia per poi aver dovuto scoprire di aver perduto invece tutto il potere che avevano o che credvano di avere ed in gran parte di averlo perduto in favore di tutti coloro cui lo avevano indebitamente sottratto? E’ sì, perché adesso è ormai chiaro che per uscire dalla crisi si devono regalare i soldi a tutti i fregati a tutti coloro cui sono stati sottratti i diritti con l’astuzia di un Potere che così furrrbo forse non era, che ne dici?
Ma le vittime se non si avvedono di quanto accade e non si difendono da quanto succede allora anche loro, meritano di essere vittime perché per difendere la legge ed il diritto non sono mai state nemmeno capaci di fare digiuno ad oltranza al fine di bloccare i consumi e tenerli bloccati sino a che i colpevoli non si fossero dichiarati pubblicamente colpevoli e credo che sarebbe bastato quello senza alcuna condanna solo il pentimento in pubblico e questo alla fine e mi ripeto, credo che a tutti, sarebbe bastato.
Ecco, con la crisi economica attuale che è una crisi che nessuno potrà fermare senza una conversione culturale profonda
Oggi sta accadendo di nuovo, come era accaduto ai tempi delle piaghe d’Egitto di biblica memoria.
E il diritto, dove è andato a finire il diritto in questo Paese, dove!?… ma a me pare che il diritto ci sia e sia chiaro, e mi pare che specialmente di giorno lo si trova ovunque in tutte la autostrade in tutti i luoghi dove non ci sono curve, a parte però questi luoghi poi il diritto in vero non lo si può trovare altrove, perlomeno non lo si può trovare altrove …. in Italia.
Sarcastico? Non saprei ma la verità è quella che è e non è diversa da quella romanzata di Manzoniana memoria
Dunque sentenza scontatissima.
TUTTO QUI e questa è l’Italia, ed in tutto questo, destra o sinistra non c’entrano nulla, perché tutto questo è solo l’uomo quando non pensa a se stesso e oggi anche l’Italia è diventata solo questo, una umanità che non pensa e che non osa più di provare di nuovo ad essere felice.
Dunque oggi, pensando si può ancora cambiare tutto senza alcun conflitto e questo è possibile, logico facile,
Ha… dimenticavo …. Ho un progetto serio che può cambiare tutto … forse si e forse no? ……. ma vale sempre la pena di provarci
Perché l’alternativa è quella di scomparire come civiltà sviluppata e se non si fa nulla di costruttivo ed etico, tutto questo sarà ovviamente molto presto.
………………… Continua
Un saluto affettuoso da Piero.
PS.
… Ti ho ascoltato dal vivo a Genova un paio di anni fa, in allora dicevi che in fondo oggi l’Ebraismo non avrebbe valori esclusivi da mettere a disposizione, ma un valore come ebrei lo abbiamo ed è quello di saper sempre scegliere tra ciò che è giusto e ciò che conviene e questo è solo uno dei punti che danno all’ebraismo una particolarità rilevante o critica per i valori umani che meritano tutela e quando tutto va bene questo non si nota molto, ma quando il mondo precipita allora le cose cambiano e ci si schiera ed allora ciò che è vero viene fuori e tutto diventa allora molto diverso ed allora di nuovo conta e questo fa ancora la differenza come sempre ha fatto la differenza in tutta la
29 novembre, 2008 alle 10:54 am
Concordo in pieno con quello che hai scritto.
Ma non dimentichiamoci di una cosa importante, non sono stati condannati semplicemente perchè non esiste, nella nostra misera Italia, il reato di tortura…
ps per fortuna la manifestazione è andata benissimo, anche perchè questi ragazzi stanno dimostrando di esser eun bellissimo movimento pacifico!
27 novembre, 2008 alle 6:46 pm
augustin ,ernesto scherzate o fate sul serio?C’è D’AVER PAURA
27 novembre, 2008 alle 8:27 am
A 220: t’las bun temp, nè?
25 novembre, 2008 alle 12:50 pm
La massoneria è una ragazza sconosciuta di nome Solange che viene dal Nicaragua perché le hanno ucciso il padre, rubato tutto, e l’hanno costretta a scappare dall’Italia le famiglie più potenti d’Italia perché lottava affinché si sapesse la verità.
La massoneria sono i miei amici che non vogliono vedere nessun documento, non vogliono ascoltare oltre cinque minuti perché devono uscire a cena fuori, devono parlare di cinema, devono parlare di problemi sentimentali; ma dopo cinque minuti di ascolto dicono che Solange è pazza perché non è credibile quello che racconta.
La massoneria è la tua ragazza che non crede alla storia di Solange. Poi un giorno la seguono tutto il giorno, allora ti dice che ci crede, ma non viene più a dormire a casa tua.
La massoneria è la tua amica Milena che dice che non crede alla storia di Solange. Poi anche lei un giorno vede che è seguita e allora ti dice che ti crede e ti telefona tre volte al giorno perché è in ansia per te.
La massoneria è fidanzarsi con un’altra ragazza, che dice che sei una bella persona, simpatica, intelligente ed altruista ma “peccato che hai questa fissa della massoneria e talvolta sei un po’ visionario”.
La massoneria è tuo padre che ti dice che sei fissato con la massoneria.
La massoneria sono i tuoi amici che ti dicono chi te lo fa fare.
La massoneria sono i tuoi familiari che ti dicono bravo e che ti aiutano nelle cose che devi fare e che pregano per te tutti i giorni.
La massoneria è il tuo migliore amico che non ti crede e ti dice che un po’ di sano scetticismo non guasta, perché io sono troppo coinvolto; e allora tu gli domandi se ti ha mai ritenuto paranoico; e allora lui ti risponde che sei la persona che stima di più al mondo, ma sei anche tanto ingenuo da credere sempre a tutti.
La massoneria è consegnare tutti i documenti a una procura e quella se li perde.
La massoneria è consegnare tutti i documenti ad un’altra procura e pure quella li perde.
La massoneria è consegnare tutti i documenti a 5 procure e tutte e cinque se li perdono.
La massoneria è consegnare tutti i documenti alla Digos e quelli non li trasmettono alla procura.
La massoneria è la Digos che mette un servizio di protezione a Solange quando riceve minacce dalla Brigate rosse e tutti sono gentili con lei. Poi quando scoprono che ha qualche problema con la massoneria deviata non la salutano più e il servizio di protezione non lo si vede più e tu neanche vai a domandare il perché. Tanto la risposta la sai.
La massoneria è entrare in casa e ricevere tutta la notte telefonate mute.
La massoneria è trovare 47 telefonate sul telefono dei tuoi genitori da un numero inesistente (che chiama anche i miei colleghi e me) e scoprire dopo mesi che 47 significa morto che parla.
La massoneria è un proiettile sulla tua auto che potresti esserti messo da solo per farti pubblicità e stare al centro dell’attenzione.
La massoneria è uno sconosciuto che quando esci di casa ti dice “buongiorno avvocato, sa che potrebbe anche morire ad occuparsi di queste cose?” ma i tuoi amici dicono che forse era solo un consiglio o forse ho capito male.
La massoneria è lo sconosciuto che si ripresenta il giorno dopo, ti dice la stessa cosa, ma i tuoi amici dicono la stessa cosa del giorno prima.
La massoneria è lo sterzo che ti salta all’improvviso per la strada e tutti dicono che è un caso.
La massoneria sono tre incidenti con la moto in una settimana ma tutti dicono che è un caso.
La massoneria sono tutti i testimoni di processi importanti (Ustica, Moby Prince, caso Forleo) che hanno un incidente dello stesso tipo, ma tutti dicono che è un caso.
La massoneria è trovare Solange svenuta nella camera da letto, andare all’ospedale, scoprire che è stata addormentata con delle droghe, poi l’indomani essere interrogati dalla Digos che dice che forse la droga l’ha assunta da sola.
La massoneria è ricevere una telefonata da una persona che conosco, che mi ripete 9 volte “uccideranno Solange”, denunciare il fatto alla procura, e la procura archivia senza neanche ascoltare la mia testimonianza, scrivendo che Solange è “suggestionabile”.
La massoneria sono 1000 bambini all’anno che scompaiono ogni anno in Italia senza che si sappia nulla.
La massoneria sono 100.000 bambini che scompaiono in tutto il mondo, ufficialmente, senza che si sappia più nulla.
La massoneria sono centinaia di migliaia di bambini in tutto il mondo, da paesi del terzo mondo, che scompaiono senza che si sappia nulla e senza che siano neanche stati denunciati.
La massoneria è il traffico di organi di bambini, e i video dei bambini uccisi che vengono venduti a centinaia di migliaia di euro a copia perché vedere un bambino stuprato che muore veramente ha un valore maggiore di un video in cui tutto ciò sia solo finzione.
La massoneria è il panettone a Natale e la tombola e mentre giochi a tombola stanno uccidendo dei bambini e li stanno riprendendo con delle telecamere; ma mentre giochi a tombola non ci si può occupare di queste cose.
La massoneria è il traffico internazionale di droga e di armi.
La massoneria è la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra che si infilano nelle nostre città del nord, nelle nazioni europee.
La massoneria sono le centinaia di miliardi di euro che ogni anno l’Unione Europea destina ai paesi poveri, ma quei paesi sono sempre più poveri e chi vota queste leggi diventa sempre più ricco.
La massoneria sono le banche che diventano sempre più ricche e la gente sempre più povera.
La massoneria sono le nostre tasse che aumentano sempre di più, e i circuiti internazionali di armi, droga e bambini che diventano sempre più ricchi.
La massoneria è la grande distribuzione che si espande sempre più e uccide i piccoli commercianti.
La massoneria è pensare che il mondo è bello. In fondo i 1000 bambini che scompaiono in Italia non sono i figli nostri.
La massoneria è un paradosso perché io ho sempre odiato i misteri e i segreti, non ho mai capito i doppi sensi ma mi ritrovo a confrontarmi con una cosa che parla solo per simboli, per doppi sensi e che fa delle segretezza il suo emblema.
La massoneria è mandare dei documenti a De Magistris per posta, ma la posta ti torna indietro con indirizzo sconosciuto. Eppure l’indirizzo della procura è quello giusto.
La massoneria è cercare di contattare il giudice Cordova ma non ci riesci perché nessuno te lo passa, nessuno in procura ti dice quando riceve, nessuno ti fissa un appuntamento.
La massoneria è finalmente trovare un giudice che ti ascolta. Un giudice famoso che si è occupato di queste vicende e pensare “finalmente parlo con qualcuno che mi ascolta”. Infatti quello ti ascolta, ma poi ti invia una lettera firmata con inchiostro verde, in cui il tuo nome è scritto in verde, che dice “gentile avvocato, non ravviso reati di competenza di questa procura”. E tu ti domandi “ma i PM non hanno l’obbligo di mandare gli atti alla procura competente?”. Poi pensi che forse non conosci bene la procedura penale. In fondo sei un civilista. E ti dimentichi la cosa.
La massoneria è un giorno incontrare una persona dei servizi segreti che ti dice che la Rosa rossa firma le sue condanne a morte mandando lettere firmate con inchiostro verde. Allora capisci cosa intendeva il procuratore dicendo che “non era competente”. Allora capisci anche perché la lettera è datata il giorno dell’onomastico di Solange. E perché anche il Cordialmente finale è scritto in verde e con un punto esclamativo poco istituzionale.
La massoneria è il velo che impedisce nelle vicende di Ustica, del Moby Prince, e in tutte le altre vicende italiane, di arrivare alla verità.
La massoneria è Sandro D’Elia che va in galera per aver ucciso un poliziotto in una rapina, e oggi è sottosegretario al senato.
La massoneria sono gli avvocati dei mafiosi (Mormino, Schifani, Pecorella, Previti, e tanti altri) messi a presiedere la commissione giustizia del senato e della camera, a legiferare sulla mafia, insediati alla commissione stragi e nelle commissioni antimafia.
La massoneria è Pannella, che tu hai votato diverse volte, che un giorno candida nelle sue liste Licio Gelli per dargli l’immunità parlamentare. Allora ti quadra anche il motivo per cui la Bonino sta sempre in prima fila con alcuni personaggio torinesi illustri ma poco raccomandabili.
La massoneria è il figlio di Gelli, Raffaello, che lavora con i bambini nelle organizzazioni internazionali.
La massoneria è Rita Cauli, moglie del capo dell’UCC Gugliemo Guglielmi, condannato a trenta anni per l’omicidio Torregiani, che appena esce di galera va a lavorare per l’ONU con i bambini nelle organizzazioni internazionali.
La massoneria sono i brigatisti rossi che viaggiano per il mondo con passaporti Onu e hanno l’immunità diplomatica. E’ Raffello Gelli console onorario in Nicaragua con tanto di immunità diplomatica.
La massoneria è un mostro che sta a Firenze, ma sta anche in tutte le altre città del mondo.
La massoneria è quella cosa che non esiste se non nella mente dei complottisti.
La massoneria è Santoro, Travaglio, Grillo, Caselli che parlano sempre di mafia, ma non nominano mai la massoneria e dire a te stesso che qualcosa non quadra.
La massoneria è votare a sinistra poi vedere il tuo articolo sulla massoneria pubblicato su forzanuova.org e dire a te stesso che qualcosa non quadra.
La massoneria è aprire un blog in cui metti in rete solo alcune cose (non tutte quelle che sai, solo quelle che risultano da atti ufficiali) pensando di fare una cosa innocua; e invece si scatena un inferno: ti contattano una marea di persone; associazioni, singole persone, investigatori, procure, servizi segreti e dire a te stesso che qualcosa non quadra.
La massoneria è capire tutto d’un tratto che finora avevi semplicemente contattato le persone sbagliate ed eri andato sempre a ficcarti nella tana del lupo. E allora tutto quadra.
La massoneria è dire a se stessi che il tuo migliore amico aveva ragione; nonostante tutto non ho smesso mai di credere in qualcuno e aveva ragione; ho creduto alle persone sbagliate, ma la persona sbagliata non era Solange.
La massoneria è capire cosa c’è che non va, in ciò che pensavi che non andasse.
La massoneria è capire perché AN è sempre stata a favore della magistratura e delle forze di polizia e poi ha votato insieme a Berlusconi le leggi che di fatto indebolivano la magistratura. Ed è capire perché le sinistra che dovrebbe essere a favore dei poveri non fa nulla per arginare lo strapotere della banche e il sacco dei soldi pubblici della Comunità Europea.
La massoneria è capire che hanno ragione i giudici quando condannano Berlusconi; ma ha ragione anche Berlusconi, quando dice che contro di lui c’è un complotto. La massoneria però è capire che il complotto non è della sinistra intera ma solo di una parte di essa.. E ha ragione pure Riina, quando dice che sono stati i comunisti a volerlo fregare.
La massoneria è capire che Riina dice sempre bugie, non dice quasi nulla, ma a saper leggere tra le righe, in fondo la verità te la dice; in fondo quando te lo trovi davanti sai con chi hai a che fare.
La massoneria è capire che Travaglio, Santoro, Caselli, dicono sempre la verità, dicono tante cose, ma a saper leggere tra le righe la verità non te la raccontano mica.
La massoneria è svegliarsi la mattina e sperare di aver avuto un incubo.
La massoneria è svegliarsi al mattino e ringraziare il destino che ti ha regalato un’altra giornata.
La massoneria è una gita in moto e dall’alto di una montagna guardare l’immensità e pensare alle parole di Falcone, e dirsi che in fondo la massoneria è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani finirà; e tutto il resto non conta, di fronte all’universo di cui siamo parte.
La massoneria però è anche scoprire che c’è gente che lavora a Natale per combatterla. Scoprire che puoi telefonare a questa persona il 25 dicembre e ti risponde la segretaria; allora tu dici “ma come Elisa, lavori pure a Natale? E lei dice “si avvocato, glielo avevo detto che lavoro tutti i giorni. Non dicevo così per dire”.
La massoneria è acquistare un’Harley Davidson che non ti potevi permettere, dopo che hai ricevuto una condanna a morte per è la cosa che desideri di più al mondo. Inoltre, le Harley non subiscono svalutazione, quindi se i tuoi eredi la dovessero rivendere ricaverebbero più o meno la stessa somma pagata per l’acquisto, e non avrebbero il problema di pagare le rate.
La massoneria, in fondo, è solo una scusa per comprarsi la moto nuova e realizzare un sogno.
16 novembre, 2008 alle 8:27 pm
Poniamo come punto di inizio la parola violenza? democrazia? potere? Stato? Costituzione? oppure il versetto 5.39 del Vangelo secondo Matteo? Se alcuno ti percuote in su la guancia destra, rivolgigli ancor l’altra. In fondo si tratta di affrontare l’argomento di sempre: la libertà, il rapporto con il nostro prossimo, e tentare di ragionarci su nel modo più semplice.
Si parla molto di nonviolenza, persistendo nell’ignorare la verità dell’attuale cultura che avvolge, pervade tutto il mondo, primo, secondo, terzo, come piace definirlo, dei ricchi e dei poveri. E che violenza è anche l’occupazione di edifici pubblici, il blocco del traffico, il sitin pacifico davanti alla porta di casa tua che t’impedisce di entrarci e di lavorare e di vivere. E che ti costringe ad invocare l’intervento di chi deve garantire l’ordine pubblico evitando aggressioni e prepotenze di qualsiasi genere; perché in una democrazia non è ammissibile che chi ha perduto le elezioni voglia egualmente fare a modo suo. Sarebbe come dichiarare: votiamo, ma se vinco io le regole valgono e dovrai seguire le mie disposizioni, i miei programmi; se vinci tu, a me rimarrà il diritto di disobbedire, di continuare a manifestare in piazza le mie idee, in modo anche molto duro, mettendo a rischio la sicurezza e l’incolumità di cose e persone, in quanto la ragione sta dalla mia parte. Così sostenendo che la democrazia, le elezioni, il parlamento è tutta roba da buttare.
Parlando di Genova, ricordo che tra i dimostranti, i giottini, sventolavano bandiere rosse con falce e martello (ora non più di moda), perciò ricordo Gramsci che affermava: nella lotta sociale ci vuole la violenza, o Marx: la violenza è la levatrice della storia, l’arma della critica; e Trotzkij: il diritto alla violenza è solo degli oppressi. Se esercitata dagli oppressori è immorale. E rimango perplesso per l’assoluta diversità dei tempi e delle situazioni, pur ricordando anche quanto fece la Russia con i carri armati, più tardi negli anni ’50, nell’URSS europeo.
E mi dico che forse Sarte aveva ragione affermando che solo con la violenza si diventa uomini, forse questa è l’unica giustificazione, perché, nell’intento di dissolvere tutto un mondo di valori, i giovani sono stati allevati nell’arroganza, senza conoscere alcun dovere, senza l’educazione al sacrificio. E la violenza è la manifestazione della loro personalità, indifferenti le motivazioni, nelle piazze come negli stadi, ed altrove in altre circostanze.
Ricordiamoci almeno che fare i poliziotti al servizio dell’ordine pubblico è molto difficile e non certo appagante, e che chi deve giudicarne l’operato ha un compito direi ancora più difficile e veramente ingrato. http://www.giovannitalleri.it
15 novembre, 2008 alle 10:25 pm
Per 214 (Gianni)
In italia ci sono solo tre lobotomizzati, quello che incita a sparare agli immigrati, quello che gode ad esibire le sue atroci volgarità di fronte alle telecamere di mezzo mondo insultando politici stranieri
per le loro idee o per il colore della loro pelle; il terzo lobotomizzato è colui che ha scritto ben tre deliri consecutivi in questo blog, ma si sa, il caimano ha fatto scuola….
Replay:
http://it.youtube.com/watch?v=4vZeb4eMPKA
15 novembre, 2008 alle 9:15 pm
#211 – Diana, ne parla D’Avanzo
15 novembre, 2008 alle 8:19 pm
calma
» 2008-11-15 18:43
BOLOGNA: AGGRESSIONE ‘NAZI’, ARRESTI
Serie lesioni per vittima, in manette componenti skinheads- band
(ANSA) – BOLOGNA, 15 NOV – Quattro attivisti di estrema destra sono stati arrestati a Bologna per un’aggressione di stampo ‘nazi’ a due giovani di sinistra. La scorsa notte in piazza della Mercanzia, in pieno centro, i giovani sono stati identificati come ‘comunisti’, per il loro abbigliamento e perche’ avevano un bongo e una chitarra, e picchiati. Un 34enne di Catanzaro ha riportato serie lesioni, qualche livido per un 21enne. Tra gli arrestati, due componenti della skinheads-band bolognese ‘Legittima offesa’.
15 novembre, 2008 alle 7:20 pm
Mio nonno diceva sempre che la ragione si dà ai pazzi e augustin ha ragione;caccola giuliani era un santo che porgeva un fiore nel cannone del carabiniere,e nelle fondamenta di ogni carcere italiano che ha imparato da fidel ci sono i dissidenti frustati e torturati da Berlusconi.Diamo ragione ad augustin se no gli va in panne la lobotomizzazione.Gianni
15 novembre, 2008 alle 7:15 pm
Augustin facci un regalo di Natale anticipato:buttati nel cesso e tira lo sciacquone.Gianni
15 novembre, 2008 alle 7:12 pm
gaddino sei sempre l’uccello del malaugurio,dai tempi di lotta continua ad oggi fomenti i tuoi lobotomizzati sperando che succeda qualcosa di grave…niente niente tu sei ù malamente?Peggio di un catastrofista c’è gad (bel claim pubblicitario eh?)Gianni
15 novembre, 2008 alle 6:50 pm
Apprendo con dolore la sentewnza di Genova, che mi fà vergognare della cosiddetta giustizia, Italiana.Come si fà ad assolvere i vertici della Polizia che tutto devono sapere e tutto sanno?Come farò ad avere fiducia in una Polizia che usa impunemente la violenza approfittando del suo potere?Le istituzioni devono essere al di sopra delle parti, i poliziotti devono aiutare ed avere un’altissima dirittura morale, come possono i poliziotti onesti essere contenti di questa sentenza, che permette a chi non ha morale di farla franca?
15 novembre, 2008 alle 5:00 pm
#207 – a me e parso di sentire il No alla commissione G8 anche dalla opposizione, non solo da Di Pietro. Ulivo mi e sembrato la promuovesse, senza troppa enfasi.
15 novembre, 2008 alle 3:54 pm
kling, evidentemente come si dice qui a roma ho "sbroccato" e me ne scuso.
15 novembre, 2008 alle 3:33 pm
Coloro che partecipano alla gestione del potere, politico, economico, e, criminale, ridono dei nostri ragionamenti, dei nostri giudizi. La gente è preoccupata dei risparmi che si liquefano al sole, degli sipendi insufficienti, della piccola criminalità, della impotenza della giustizia. La gente è spaventata, e chi è spaventato ha bisogno di sfogare la sua rabbia, chiaramente su chi può e cioè su chi è più debole, e cresce il bisogno dell’uomo forte che la protegga e la rassicuri. "Gli Dei hanno sete", le cose peggioreranno.
15 novembre, 2008 alle 12:37 pm
Per 206
Ancora a questo livello di discussione? Perchè non parliamo del’insabbiamento della Commissione Parlamentare di inchiesta sull’assassinio di Carlo Giuliani e sui sequestri e le torture a migliaia di dissidenti di berlusconi.
L’insabbiamento è stato deciso dall’ex sbirro piddino dipietro collega del veltruscone e dei colannino. Evidentemente nei teatrini piddini questo non viene mai ricordato, i ragazzi dei centri sociali non hanno diritto di parola neppure nella trasmissione di Gad…..
15 novembre, 2008 alle 12:13 pm
Grazie a kling sono andato a vedere un po il Processo ai 25… Una cosa mi ha incuriosito – a parte la noncuranza verso i bad-bad-black – come mai i poliziotti erano "equipaggiati" con le spranghe di ferro? non bastavano i manganelli classic in dotazione?
15 novembre, 2008 alle 10:56 am
Ragionamenti interessanti… se la sentenza avesse colpevolizzato degli innocenti, era una buona sentenza. se invece, li assolvono perchè esiste ancora una legge e un diritto, la sentenza è ingiusta…
15 novembre, 2008 alle 10:46 am
[...] pubblica limpide e inequivoche rassicurazioni”. Infine, e per fortuna, le preoccupazioni di Gad Lerner sulla manifestazione di ieri a Roma non hanno trovato conferme. Però, l’invito a [...]
15 novembre, 2008 alle 2:32 am
Hai ragione,Gad.
In Italia ci sono segni di tempesta,già da un pò di tempo.Ma noi resistiamo e resisteremo,e alla fine vedremo chi la spunta.
Hasta.
15 novembre, 2008 alle 2:02 am
Per 185
Frazie ricambio la stima.
Per tamburina della CGIl.
Lanci il sasso e poi nascondi la mano? Ti ricordo che cosa hai scritto visto che hai la memoria corta: "Comunque credo che ci vorra’ ancora un po’ di tempo prima che si riesca a delegittimare una forza come la c.g.i.l.-che oggi era in piazza"
La CGIL o meglio i rottami della Cgil e dei falsi comunisti che vogliono infiltrarsi nei cortei per distruggere questo Movimento anticapitalista, sono assolutamente marginali rispetto a migliaia di studenti , lavoratori ed immigrati dei centri sociali. Qui qualcuno gioca molto sporco, non mi riferisco al tuo intervento ma più in generale a tuttri gli apologeti dei gerarchi piddini alle falsificazioni dei numeri, alla censura dei centri sociali e delle organizzazioni marxiste. Non sono riusciti ad ammazzarci, siamo comunisti vivi ed attivi lo sappiano i piddini ed i loro epigoni i falsi comunisti complici di bush e prodi.
AMNISTIA PER LE BRIGATE ROSSE!
15 novembre, 2008 alle 1:12 am
ero giacomino verso …fino ai 7 anni diciamo…ora sono giacomone
15 novembre, 2008 alle 1:09 am
Per Augustin 188:mi riferivo ai timori di Gad rispetto alla manifestazione di oggi, niente di piu’. P.S. al posto di"forza"riguardo alla c.g.i.l. potevo usare "istituzione"-che comunque e’ una "forza".