Questo articolo è uscito su “Repubblica”.
La prossima settimana il disegno di legge governativo sulla sicurezza otterrà il via libera definitivo del Parlamento, non si sa ancora se inasprito o meno dalla sequenza di emendamenti anti-immigrati che la Lega sbandiera a scopo dimostrativo.
Per chiudere in bellezza, il partito di Bossi e Maroni ha proposto uno stop dell’immigrazione in Italia fino al 2011, motivandolo come rimedio alla crisi che falcidia posti di lavoro. Ma già da settimane i leghisti si prodigano allo scopo di rendere impervio e costoso l’ottenimento del permesso di soggiorno per gli stranieri, con punteggi e tasse supplementari. Riguardo agli immigrati che si trovino sprovvisti di tale permesso (tutti accomunati dalla qualifica di “clandestini”), chiedono sia impedito loro il ricorso gratuito all’assistenza sanitaria senza previa denuncia da parte del medico e più in generale sollecitano varie modalità di schedatura, autorizzando gli enti locali a convenzionarsi con associazioni volontarie di cittadini (le cosiddette ronde). Non manca infine la proposta di istituire presso il Viminale un registro dei senza fissa dimora, che richiama nella sua ispirazione quelli vigenti nell’Europa seicentesca: quando i poveri riconosciuti come nativi del territorio venivano destinati ai riformatorii e ai lavori forzati, mentre i vagabondi forestieri erano passibili di cacciata o di morte.
Gli alleati del Popolo delle Libertà fronteggiano malvolentieri l’accanimento leghista che richiama sul governo frequenti proteste della Chiesa e della stampa internazionale. Il ministro Gelmini ha già escluso l’ipotesi di classi separate per bambini stranieri, nonostante il voto favorevole della Camera, e Alleanza Nazionale preannuncia il no alle ronde convenzionate. Lo stesso Gianfranco Fini sostiene la necessità di una nuova legge sull’immigrazione per disinnescare la guerriglia degli emendamenti-bandiera. Forte e chiaro è giunto il messaggio del presidente Napolitano che chiede “apertura e apprezzamento verso gli stranieri”, tanto più che il Vaticano lo ha subito appoggiato. Così la Lega dovrà subire il già previsto decreto flussi (170 mila ingressi autorizzati). Ma siccome il centrodestra ha vinto le elezioni cavalcando il binomio immigrati-insicurezza, ora tirarsi indietro diventa complicato.
Il governo si ritrova ostaggio delle aspettative che ha suscitato. Tanto più dopo un semestre in cui ha accresciuto i suoi consensi perseguendo lo scontro ideologico, tramite annunci fortemente simbolici. Già si è verificato illegittimo l’arresto in flagrante per “reato di clandestinità”, ridimensionato a improbabile multa da 5 a 10 mila euro. Stessa sorte è toccata alla raccolta delle impronte digitali dei bambini rom, il che non ha impedito al ministro Maroni di silurare il prefetto di Roma, Carlo Mosca, colpevole di averne evidenziato subito l’inaccettabilità, come poi si è incaricata di certificare l’Unione Europea. Se alla fine quasi nessun bambino è stato sottoposto a quella procedura, invocata come obbligatoria da Maroni, lo dobbiamo alla saggia resistenza di funzionari dello Stato a lui sottoposti, meritevoli di gratitudine da tutta la comunità nazionale.
Nonostante questi e altri incidenti di percorso il ministro degli Interni sfugge a una verifica di credibilità, ma ciò si deve solo all’accondiscendenza dei mass media.
“Entro la fine dell’anno risolveremo la questione dei campi nomadi abusivi”, prometteva Maroni il maggio scorso. Chi non ricorda i Commissari prefettizi nominati per fronteggiare l’“emergenza nomadi”, con tanto di censimento da portare a termine entro la metà di ottobre per conoscere le cifre dell’”invasione”?
In effetti, un po’ alla chetichella, mercoledì 22 ottobre il ministro ne ha diramato i risultati. Strano che non siano finiti in prima pagina. Perché dopo un anno di farneticazioni sui centomila zingari affluiti dalla Romania, si è reso noto che nei campi di Roma, Milano e Napoli sono stati schedati in tutto 12 mila nomadi, senza peraltro precisare quanti di loro abbiano la cittadinanza italiana. Nessuno chiederà conto a Gianni Alemanno della sua promessa di espellere ventimila rom da Roma: ne hanno contati seimila. Mentre Letizia Moratti lamentava che “a Milano diecimila nomadi sono troppi”, e per non esserle da meno il presidente della Provincia, Filippo Penati, sparava addirittura la cifra di 23 mila. Ebbene, l’insopportabile emergenza è stata quantificata nel milanese in tremila persone, nomi e cifra già ben nota ai vigili urbani. Lo stesso a Napoli.
Per giustificare a posteriori il can can, Maroni ha favoleggiato di un esodo volontario di altri 12 mila rom nel corso dell’estate verso la Spagna. Migrazione spettacolare senza tracce, su cui ha avuto il buon gusto di soprassedere.
Non parliamo poi della campagna governativa contro i cosiddetti “clandestini”. A prendere sul serio la conclamata decisione di allontanare in tempi brevi dal territorio italiano gli immigrati privi del diritto di risiedervi, la discrepanza delle cifre s’innalza all’inverosimile. Nel 2008 i disperati dell’Africa hanno raddoppiato gli sbarchi sulle nostre coste. Contestualmente, l’incremento delle espulsioni è stato del 15%, finora meno di cinquemila. Com’era inevitabile, si tratta di una percentuale irrisoria sul totale degli stranieri senza documenti validi. Basti calcolare che nel dicembre 2007 sono stati più di 740 mila gli immigrati già con lavoro e domicilio che hanno fatto richiesta di moratoria.
I demagoghi che promettono la “cacciata dei clandestini” (magari “a calci nel sedere”) sanno benissimo che gli irregolari nella loro stragrande maggioranza resteranno in Italia, e che anzi un loro ipotetico espatrio procurerebbe seri guai alle famiglie e all’economia nazionale. Ma finchè possono, confidano che nessuno gliene chieda conto. Per ora basta l’annuncio.
Si spiega così, come crociata simbolica, la campagna di emendamenti leghisti al ddl sulla sicurezza. Gonfiare le cifre, drammatizzare l’emergenza stranieri, trasmettere un messaggio di ostilità nei confronti degli immigrati che pretendessero il riconoscimento di diritti in proporzione al contributo da essi recato alla ricchezza nazionale. Sapremo fra pochi giorni se Berlusconi intende porre un freno a questa dinamica che il Pdl sta già pagando sotto forma di emorragia elettorale in favore della Lega, come di recente è avvenuto in Trentino Alto Adige. O se invece ingaggerà la rincorsa sul medesimo terreno.
Per il momento il Carroccio dissemina petardi, e poco gli importa se le sue provocazioni non si tramuteranno quasi mai in norme effettivamente applicate.
Può infatti avere comunque successo il disegno di esasperare una contrapposizione fra gli italiani appartenenti alle fasce più deboli della società, i primi a sentire i morsi della recessione, e gli stranieri additati come concorrenza sleale. Questi ultimi sono ormai più di quattro milioni e sono destinati ad aumentare di numero. Si vuole sottometterli al rango di ospiti necessari ma indesiderati.
Verrà il giorno delle aspettative deluse, con tutti i rischi che ciò comporterà in un paese avvelenato dalla regressione culturale e diseducato alla fatica della convivenza. Speriamo non sia troppo tardi.





10 marzo, 2010 alle 11:38 pm
289
Gad scrive:
18 novembre, 2008 alle 11:44 am
A Jessica (287). Non conoscevo la tua storia, grazie di avermela segnalata. Mi colpisce molto, anche se è solo una tra le tante di ordinari soprusi. Cercherò di documentarmi meglio. Tienimi aggiornato su eventuali sviluppi.
"Nessuna novità per la povera jessica ormai da 2 anni… anzi i casi simili al suo aumentano" …molti dei quali ingiustificati e non passano neanche da internet… sarebbe il caso di fare un approfondimeto!
un cordiale saluto
29 aprile, 2009 alle 4:38 pm
La mia ragazza lavora come badante proprio nel paese di Bossi, sà fare di tutto cucinare, cucire, suonare il piano, non ha il permesso perchè la LEGA la vuole clandestina per altri 2 anni visto che fino al 2011 non ci sarà nessun decreto flussi……GRAZIE LEGA!!!
20 febbraio, 2009 alle 4:58 pm
scusate un attimo…gli extracomunitari vengono in italia x fare quello che vogliono loro, ubriacarsi, uccidere e robe del genere..oltretutto, scusate i termini, non fanno un kazzo dalla mattina alla sera!!nella mia città l’80% è extracomunitario e vi giuro che non fanno NIENTE tutto il giorno..poi cosa pretendono???????pretendono di avere dei bei soldoni che li aspettano e una bellissima casa accogliente????ma scusate fosse x me li avrei già mandati a casa loro con i calci in c**o! la cosa k mi sta più sulle palle è che hanno il coraggio di dire"VOGLIAMO UNA MOSCHEA PERCHE è LA NOSTRA RELIGIONE" e noi italiani, che sembra ci facciamo sottomettere, gli da il permesso!! se io andassi in marocco e dicessi "VOGLIO UNA CHIESA X PREGRARE" loro non ci pensano 2 volte e mi sparano in testa!! un’altra cosa k odio soprattutto è stato quel periodo che volevano che il crocifisso venisse tolto dalle classi e dalle scuole..ma diavolo cane chi siete voi che venite in questo paese e ci venite a dire togli il crocifisso??? è la nostra religione e se non vi piace ve ne andate a casa vostra a morire di fame come facevate prima di venire a rompere le balle in italia!! potrei sembrare razzista ma x i miei gusti stanno rompendo le palle!!!
17 dicembre, 2008 alle 5:32 pm
dott. Lerner, ieri le avevo chiesto di battere un colpo sulla proposta leghista di rendere in pratica impossibili anche le cure primarie agli immigrati irregolari:mi erano sfuggite le parole già da lei espresse in questo articolo.Mi scuso e comunque la ringrazio per la sensnibilità che ha immediatamente dimostrato, come nella sua risposta a Jessica
24 novembre, 2008 alle 9:29 pm
si scrive sciacquare lo so ho sbagliato chiedo venia .1a0per te
24 novembre, 2008 alle 1:20 pm
io la badante l’ho avuta per sei anni e con noi ho tenuto anche suo figlio come se fosse stato il mio ,eravamo un unica famiglia e ti dirò di più io e mio marito abbiamo sfamato a decine di amici e parenti della janita ,e quando mia mamma morì tenni lei e suo figlio con me finchè non furono di nuovo al sicuro con lavoro e casa ,si voto la lega e ne sono orgogliosa ,il giusto deve stare come su di una bilancia perfetta non deve pendere solo da una parte ,ma tu hai la verità in tasca vero ?????spazzatura è la tua faziosità dovresti csiaquarti la bocca con l’aceto prima di fare sentenze ,chi sarai mai tu per arrogarti il diritto di dare giudizi.
23 novembre, 2008 alle 9:41 pm
315-316-317,
il vostro linguaggio puzza di spazzatura "padana".
Ho diretta esperienza di anziani ammalati e ringrazio il cielo della badante ucraina che se ne occupa.
Conosco anche molti bar e negozi che sopravvivono con il lavoro duro degli "extra(comunitari)".
La vostra è ideologia, speculazione. Una cosa la legalità, una cosa il razzismo.
23 novembre, 2008 alle 9:29 pm
sa Ernesto cosa ci vorrebbe per lei!??un pò di Russia ,ma non quella di adesso ,quella del caro Stalin , ma forse le basterebbe anche quella di adesso ,lo sa quanti ne ha ammazzati Stalin di ebrei ,zingari e compagnia bella???? mi sa di no ,hai mai avuto un anziano ammalato ,allettato da seguire giorno e notte??oppure un bar da aprire alle 5 del mattino e in questo tenere a bada i tuoi cari extra che non ti pagano ,che nascondono droga nel tuo bagno o nei vasi di fiori del tuo gazebo ?e i clienti scappano ,e se non lavori col piffero paghi le tasse la luce il gas e fornitori.Pensate di più ai nostri anziani e alle famiglie che si trovano in difficoltà ,lo sai cosa costa un anziano non autosufficente???non rispondermi il tuo parere qualsiasi esso sia non mi iteressa!
22 novembre, 2008 alle 4:57 pm
e mò basta con sti zozzi di imm-ingrati porco il mondo che ci hò sotto i piedi
20 novembre, 2008 alle 11:15 pm
bè che la caritas e simili campino grazie agli immigrati è una verità che conoscono anche i sassi , cosi come è una verità che tutti questi nuovi proletari che arrivano sono una manna dal cielo x la cgil , sindacati vari , industriali senza scrupoli , comunistoidi vari ecc. ecc. ognuno ci guadagna una bella fetta dalla torta immigrazione , peccato solo che a rimetterci siano gli italiani . dunque pare che sti fenomeni siano il 6% della popolazione ,ecco questo 6% commette il 45% dei reati , è il 48% della popolazione carceraria (media europea 15%) il 35% degli incidenti provocati da ubriachi o drogati è commesso da immigrati ecc. ecc. . ora i casi sono due o la gente del terzomondo è incline al male oppure da noi arrivano solo i delinquenti e gli sbandati. pensa tra 15 anni quando questi saranno il 25 % della popolazione …… povera italia
20 novembre, 2008 alle 5:53 pm
Caro Gad,
a proposito degli effetti delle politiche migratorie, volevo segnalare (per chi ancora non lo sapesse) che all’interno del Rapporto sullo stato della popolazione nel mondo 2008 (Punti di convergenza: cultura, genere e diritti umani) pubblicato dall’UNFPA a pagina 62 della versione italiana vengono citate l’Italia e il Sudafrica come esempio di cattive prassi: "(…) La popolazione dei paesi di accoglienza a volte attribuisce ai migranti la responsabilità di una varietà di problemi sociali ed economici, che si tratti della povertà in Sudafrica e del degrado sociale in Italia. (…)" E’ bello essere citati per i propri meriti…
Possibile che i leghisti, ed altri esponenti della maggioranza, non si rendano conto della gravità delle loro affermazioni e del loro impatto negativo sulle persone che li ascoltano. Ieri Cota a 8.5 ha detto che i/le clochard dicono che la CARITAS aiuta di più le persone immigrate che quelle italiane. Sinceramente non potevo credere alle mie orecchie e tutto ciò solo per mantenersi al potere?! O sono davvero convinti di quello che dicono?! E dall’altra parte è possibile che le persone non si rendano conto che, come sempre, chi è al potere scatena la guerra tra i poveri perché lascino in pace i ricchi e i potenti?!
Grazie per l’attenzione.
Monica
20 novembre, 2008 alle 12:41 pm
e tu impara a farti gli affari tuoi figlio di un cane
19 novembre, 2008 alle 10:45 pm
311 saul99
io ho un solo obbbiettivo, "impararti" la grammatica. Poi pensiamo alle idee.
19 novembre, 2008 alle 10:39 pm
qualche buontempone ama dire che i cari immigrati sono una risorsa insostituibile x il nostro paese ,mah io sò che negli anni di massima crescita di questo paese loro non ci stavano , casomai è da quando sono arrivati che questo paese peggiora di anno in anno , sarà un caso . forse non è stata una buona idea fare entrare milioni di persone abituate a vivere di espedienti , alle quali non gliene importa nulla del paese che li ospita, e che hanno un solo obbiettivo : fare soldi facili
19 novembre, 2008 alle 9:54 pm
DEDICATO AD ANTE PAVELIC (!?) E ITALIANO…
Per il portavoce della comunità ebraica di Milano, Yasha Reibman, "ci sono delle leggi che andrebbero applicate, come quella di apologia del fascismo: siamo in un Paese dove questo non sempre avviene, e non solo per questa materia". Per Reibman, internet, che "ha il potere di superare qualsiasi tipo di controllo", può anche "trasformarsi in una cloaca": un luogo "dove si può trovare il peggio dell’umanità".
"L’antisemitismo – ha aggiunto l’esponente della comunità – è la patologia umana che impedisce alle persone di incontrare gli altri, tra cui gli ebrei. Certi pregiudizi esistono ancora, e non sono per nulla sorpreso: barzellette o temi del genere circolano ancora oggi in determinati ambienti". La vicenda, spiega Reibman, sarà discussa dalla comunità ebraica milanese, che valuterà se procedere con una denuncia.
………………………
Chi era Ante Pavelic? E devo prendere lezioni da chi sceglie certi modelli? Vergognati!
Dopo l’invasione tedesca della Jugoslavia, il leader Ustascia Dr. Ante Pavelic creò lo stato indipendente di Croazia, un regime fantoccio, emanazione del nazifascismo. Gli Ustascia – termine, già usato dagli Slavi balcanici per indicare coloro che lottavano contro i Turchi, ripreso da A. Pavelic per designare gli appartenenti al movimento nazionalista croato di estrema destra che si opponeva al dominio dei Serbi (1928). Costituito il Partito unico dello Stato indipendente di Croazia (1941), con l’aiuto dei nazionalisti, gli ustascia commisero spaventose atrocità sterminando un milione circa di persone tra Serbi ed Ebrei. Pavelic e i suoi furono infine ricacciati in Austria da Tito e dagli Alleati (1945) – si resero strumenti della politica di Hitler creando campi di concentramento sul modello tedesco (tra questi Jasenovac, tristemente famoso con il nome di "Auschwitz dei Balcani"), ma la loro politica di sterminio si distinse per il fatto di colpire, oltre a ebrei e zingari, anche la popolazione serba di confessione ortodossa. Il regime Ustascia fece del cattolicesimo la propria bandiera obbligando alla conversione forzata o sterminando decine di migliaia di serbi ortodossi. Le vittime, secondo la politica dell’Olocausto, venivano spogliate di ogni loro avere. In quest’azione molti esponenti del clero croato furono a fianco degli Ustascia.
http://www.lager.it/ante_pavelic.html
19 novembre, 2008 alle 9:25 pm
Ante Pavelic, leggo solo ora le tue farneticazioni (ero impegnato). Brunetta c’entra perché accusa gli altri di fancazzismo ma non mi sembra che abbia fatto così tanto, ad esempio al Parlamento europeo a suon di migliaia di euro al mese…leggiti l’inchiesta dell’Espresso.
Cmq il punto per me non è Brunetta, è la Lega… Brunetta potevo anche non citarlo, alla fine non mi sta così antipatico e non è uno sciocco..
La tua resistenza alla società dell’immigrazione è vana. Il razzismo ed il localismo saranno sconfitti dalla storia e dalle opportunità della convivenza meticcia.
Ricordati di essere in una democrazia e che Hitler e i suoi alleati, come Pavelic, hanno perso senza dignità.
19 novembre, 2008 alle 8:38 pm
comunque caro il mio antitaliano buonista a senso unico non mi pare che i tuoi ragionamenti abbiano una gran diffusione in italia hàhàhàhàh ,vatti a vedere sul sito del corriere come la pensano gli italiani su questa invasione terzomondista del loro ex belpaese , e io che pensavo che tutto è perduto , invece qualcuno che resiste cè ancora
19 novembre, 2008 alle 8:31 pm
e che cosa centra brunetta? di la verità ,tu sei il solito dipendente statale abituato a fare una mazza vero? voi di sinistra siete tutti cosi : una massa di fancazzisti imboscati nello stato e nei sindacati buoni solo a fare i moralisti e i buonisti si, ma con la pelle degli altri .
19 novembre, 2008 alle 3:05 pm
Ante Pavelic (sic!), forse ti disturbano i ragionamenti sensati, se cerchi solo la polemica da bar o alla Brunetta (del resto è nei bar di Cassano Magnago che tuonava quell’originale di Bossi, all’inizio della sua formidabile lotta di liberazione…)
19 novembre, 2008 alle 3:01 pm
Bossi e i leghisti, quando li si accusa di xenofobia e razzismo, spesso sostengono di voler aiutare gli stranieri "a casa loro", quindi si dichiarano estremamente a favore della cooperazione internazionale.
In realtà dove governa la Lega vengono drasticamente decurtate le risorse per la cooperazione internazionale…
Anche per questo l’appello dell’On. Piero Fassino a Berlusconi, affinché vengano reintegrati gli stanziamenti per la cooperazione, coglie doppiamente nel segno, smascherando la scarsa coerenza del Governo in materia di solidarietà internazionale e la falsità dei leghisti.
Gad è una questione magari per addetti ai lavori,solo apparentemente, ma credo sia necessario pubblicizzarla.
”Non puo’ non destare preoccupazione
e allarme la drastica decurtazione delle risorse per la
cooperazione, operata con la legge Finanziaria in corso di esame
al Parlamento”. Lo dice Piero Fassino, Pd, in una lettera a
Repubblica.
Si tratta, spiega, ”di un taglio di oltre il 50 per cento
per il triennio 2009-2011, che aggrava ulteriormente il ritardo
registrato dall’Italia nel rispetto degli obiettivi indicati
dall’Onu per i Millennium goals”.
Con questa operazione, continua Fassino, ”l’Italia rischia
di precipitare nuovamente all’ultimo posto tra i Paesi dell’Ocse
nell’impegno per la lotta alla poverta’, vanificando quanto
fatto negli scorsi due anni dal governo Prodi”.
Infine Fassino lancia un appello al premier: ”Mi rivolgo a
Berlusconi perche’ nel corso della seconda lettura al Senato
della legge Finanziaria il governo accolga le proposte
dell’opposizione e operi quell’inversione di rotta
necessaria”.
PS: piena solidarietà a Daniele Sensi, mitico! Dovresti sdoppiarti per leggere anche tutti gli articoli della Padania e seguire i lavori del Parlamento del Nord!
19 novembre, 2008 alle 12:59 pm
ernesto ma stai sempre a scrivere su stò blog? ma trovati un lavoro tu altro che reggere il moccolo agli extracomunitari.
19 novembre, 2008 alle 12:15 pm
Si descrive forse una situazione locale, mentre un provvedimento nazionale di blocco dell’immigrazione come chiesto dalla Lega è solo xenofobia.
E comunque vedo il rischio che nelle terre leghiste anche i ceti popolari possano essere vittime della propaganda leghista. E’ quindi meritoria e utilissima la campagna della Cgil contro il razzismo.
Cmq Luca apprezzo la tua interlocuzione civile e argomentata che è ben diversa dalle farneticazioni di Italiano.
Saluti.
19 novembre, 2008 alle 11:51 am
caro Ernesto 301 prova a leggere il quotidiano il Gazzettino di oggi 19.11.08 dove lo stesso Ferrero e il dirigente del nord est del partito dei comunisti italiani, di cui non ricordo il nome, ha tranquillamente dichiarato in un’intervista che il blocco dei flussi non è sbagliato, perchè lavoro non ce n’è e si rischia solo di aumentare la disoccupazione, il razzismo e la guerra fra poveri. Io non sono certo uno di sinistra però stamani, leggendo l’articolo in questione, non ho potuto far altro che "inchinarmi" davanti a un tale esempio, rarissimo, di onestà intellettuale, di estrema concretezza di chi vive nelle fabbriche e parla davvero con la gente che lavora.
Perfino l’imam di Treviso ha detto stop a nuovi ingressi per gli stessi motivi.
Non so se oggi il gazzettino sia visibile via internet, ma magari stasera o domani si.
Diamo un taglio alle utopie e alle demagogie, e tu che ne pensi Gad?
saluti
Luca
P.S.
c’è anche un intervento del rappresentante degli industriali, mi pare di Treviso, che al contrario dichiara che il blocco dei flussi è un errore, ma forse è spinto dall’interesse di creare una spietata concorrenza fra poveri con ovvi vantaggi per gli industriali
18 novembre, 2008 alle 11:50 pm
Italiano, sei fuori dalla storia, le tue idee sono perdenti, nessuno ha voglia di fare crociate, a parte qualche esaltato neofascista che la magistratura dovrebbe sorvegliare!
Come potrebbe il nostro sistema socio-economico prescindere dall’apporto dell’immigrazione? Ci andate voi leghisti o neofascisti fannulloni nelle fabbriche, nei campi di pomodori, a curare i nostri anziani.
E poi non vedi nelle PERSONE immigrate una ricchezza, una risorsa vitale per la nostra comunità, un’occasione di accrescimento come ha saggiamento osservato il Presidente Napolitano? Scendi dal pero dell’ideologia e apriti all’umanità, svegliati tu, indottrinato del fallacismo! Dov’è il cristianesimo nel quale identifichi la società italiana senza amore per il prossimo, per lo straniero. Leggi la Bibbia più che proclamarla.