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Il brindisi di Air France: marameo!

venerdì, 2 gennaio 2009

il Bastardo

Il brindisi di Air France: marameo!

Altro che il padano spumante della Franciacorta, imbottigliato troppo distante dalla Malpensa e troppo vicino a Verona per prendere seriamente in considerazione la panzana dell’aeroporto del Nord.
Gira e rigira, per gli aerei col tricolore sulla coda il 2009 comincia brindando a champagne. Che affare, monsieur Spinetta! Complimenti davvero all’ad di Air France che sta per assumere di fatto il controllo di una compagnia aerea con 7 mila dipendenti in meno (a carico dello Stato) e un bel pacchetto di privilegi monopolistici in più rispetto a quel che lui era disposto a pagare nel marzo 2008.
Un capolavoro. Air France ha ottenuto che il lavoro sporco glielo facesse -in nome del patriottismo- il governo di Roma guidato da un businessman che, al dunque, pur di far nascere la sua “compagnia di bandiera”, ha abbandonato Malpensa al suo destino.
Marameo a Formigoni, al suo fido assessore Cattaneo, alla pattuglia dei leghisti varesotti, al presidente sempreverde della Sea Aeroporti Milano, Giuseppe Bonomi (chissà se porterà avanti contro l’attuale governo la causa da 1,2 miliardi di euro scatenata a suo tempo in opposizione al piano Air France). Ma soprattutto un bel marameo alla presidentessa Bracco della Confindustria e alla combriccola dei Tronchetti Provera, Micheli, Marcegaglia che dichiaravano di entrare nell’affare aeronautico per difendere la sorte di Malpensa. Infine marameo alla Moratti, sostenitrice della bugia secondo cui Malpensa sarebbe essenziale alla buona riuscita dell’Expo 2015.
Il nordismo conferma di essere una demagogia elastica, utile solo a turlupinare i cittadini incompetenti. La nuova Alitalia-Cai parlerà francese, avrà per hub Fiumicino, e si terrà stretto quel tesoro redditizio che si chiama Linate. In più cercherà di conservare, alla faccia dell’antitrust, il monopolio sulla lucrosa tratta Linate-Fiumicino. Col risultato di farcela pagare quel che vorrà, senza veri concorrenti. Maplensa? Se fosse per i leghisti che comandano pure su Raidue, può sempre trasformarsi in set televisivo. Verso la fine del mese partirà da uno studio ricavato nell’aeroporto “leghista” il talk-show “Malpensa, Italia”, affidato alla conduzione di Gianluigi Paragone, ex direttore de “La Padania”. Roba da leccarsi i baffi: voleva essere la celebrazione di una vittoria, mi sa che festeggeranno un funerale.

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2637 post su Gad Lerner.

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Commenti per questo articolo

[5] 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 216
    lucafava scrive:

    Direi che Agustin non mantiene i toni della discussione entro i limiti della moderazione sarebbe molto facile parlare a slogan ma credo non porti a nulla.
    Sono sempre stato di destra ora voto lega ma lascio i linguaggi violenti alla piazza , in questi contesti ci si dovrebbe confrontare serenamente ma evidentemente non tutti hanno la capacità di farlo , mi dispiace per loro . Il problema non è mio e neanche di chi riesce a parlare di tutto con tutti ma di coloro che esasperano la conflittualità dialettica in nome di un’idea.Peggio per loro , vero Augustin?

  2. 215
    Augustin scrive:

    Per 200

    La burocrazia non è una classe. C’è una bella differenza tra poche migliaia di burocrati con piccoli privilegi tipo auto blu e le auto con i vetri antiproiettile dei miliardari veltrusconi, violante, napolitano con la loro politica prona alla borghesia, agli invasori usa ed al pretame.

    VIA GLI USA ED I LORO SERVI DALL’ITALIA!
    http://it.youtube.com/watch?v=WxdfzP05jR4

  3. 214
    giobatta2009 scrive:

    ARGOMENTO SEMPRE ALL’O..D.G.
    Air France-Klm, avrebbe il 25% della nuova Alitalia ripulita dai debiti e dagli esuberi, quindi a prezzi molto più convenienti di quello che avrebbe pagato la scorsa primavera; non ha il fastidio di avere un concorrente sulle rotte nazionali perché sparisce anche Air One; sulle rotte Italia-Francia c’è un’attività che vede Air France in posizione dominante; sul lungo raggio si continuerà ad utilizzare in maniera massiccia l’aeroporto Charles De Gaulle per la debolezza della flotta italiana. E allora ?
    I politici lombardi dicono che difenderanno i loro aeroporti, perchè sono un elemento essenziale di lavoro e di sviluppo,(OK) dicono anche che gli imprenditori lombardi, impegnati in Cai dovrebbero valorizzare Malpensa, (OK) far sentire la loro voce ecc. (OK) Quindi va tutto bene ma…… gli imprenditori italiani sono noti per socializzare le perdite e privatizzare i profitti, quindi se Malpensa non è almeno al momento un affare in positivo per i nostri imprenditori, indoviniamo un po’ chi ci deve mettere i soldi ?

  4. 213
    lucafava scrive:

    Ciao Nicola ,
    in questi momenti i politici dovrebbero mettere da parte l’appartenenza a questo o quello schieramento e cercare di agire nell’interesse del popolo e imparare a coificarne le richieste senza cadere nei soliti luoghi comuni ( i leghisti sono tutti razzisti i democratici sono in fondo sempre dei comunisti e via dicendo..) dobbiamo crescere e capire che spesso sacrifichiamo il bene comune in nome della rivalità politica .
    Quella di Malpensa sarà per tutte le forze politiche che governano il nord (Penati compreso)un prova fondamentale e un’occasione per non deludere la gente, se finirà male ci regoleremo di conseguenza ma vorrei non vedere gli avversari della lega gioire.

  5. 212
    nicola scrive:

    211 Luca io non sono un simpattizante della lega ,quindi detto questo debbo dire che hai ragione in quello che dici.
    Peccato che penso anche che mister B&co secondo me riuscira anche stavolta a fregarvi ,quindi malpensa piano piano io lo vedo smobilitato,con un sacco di probblemi per la gente(leghista o no che di quella struttura ci vive ,lavorandoci).
    E aspetto di vedere come si comporterà la lega in questo contesto,giacchè è un diffensore come tu dici del teritorio,e come pensavo fino a qualche tempo fa,ma ho paura che Roma ladrona abbia stesso un velo molto spesso sugli occhi dei lechisti.
    Mi sbaglio,lo spero per tutti i lavoratori,(leghisti e non)che saranno gli unici a pagare un prezzo alto come al solito

  6. 211
    lucafava scrive:

    Per Malpensa non si tratta di essere "beceri leghisti" o di volersi fregiare di un areoporto del nord , ma di fornire a un territorio come quello comprendente le provincie di MI-VA-CO-NO-VB-LC etc. un servizio logisticamente idoneo, chi ignora l’elettorato leghista insultandolo offende migliaia di cittadini che hanno liberamente votato . Una volta tanto pensiamo agli interessi e ai lavoratori del territorio in cui viviamo dimenticando le divisioni pseudo politiche , in alternativa affossate pure Malpensa e tutto il suo indotto magari solo perchè è legata a doppio filo con la lega….
    poi a Fiumicino a prendere l’aereo per certe destinazioni ci andate voi.

  7. 210
    giobatta2009 scrive:

    5.1.09 Air France-Klm sarebbe disposta a sborsare più di 300 milioni di euro (rispetto ai 250 milioni inizialmente previsti) per prendere il controllo del 25 % di Alitalia. Lo scrive il quotidiano parigino «Les Echos».
    Le controproposte della lega in merito quali sono ? Magari aumentare le tasse a tutti i cittadini lombardi per "fregiarsi" dell’onore di avere un hub in casa ?????

  8. 209
    gigione scrive:

    Dalla vicenda Alitalia emerge un "Nord truffato in cui si sono usati gli interessi generali del Paese e una battaglia giusta per la difesa di Malpensa per poi ripiegare sugli interessi particolari".
    Lo dichiara a Skytg24 un becero leghista ?
    No e’ Penati del PD pres.prov. di Milano…………

  9. 208
    anonymus scrive:

    La Lega va alla battaglia dei cieli e fa la voce grossa su quella che ‘La Padania’ definisce la "madre di tutte le battaglie": ossia il futuro di Malpensa………..

    Mi sembra di ricordare questa frase e chi la pronuncio’ …..

  10. 207
    Augustin scrive:

    Per 204

    Guardi che il marxismo non è una Bibbia e poi Marx non ha fatto in tempo a vedere nè la Rivoluzione bolscevica nè quella cinese, si informi, si aggiorni, si istruisca!

    http://it.youtube.com/watch?v=2jDzEaED9To&feature=channel_page

  11. 206
    Anonymous scrive:

    Dai giornali : Lega pronta a tutto per Malpensa

    boooooooooooooooom !!!!!!!!!!!!!!

  12. 205
    Novecento scrive:

    Augustin 203
    No Sig. Augustin mi riferisco a metodi di conduzione poliche ed economiche che sono ancora in vigore e dure a morire.
    Su una cosa possiamo essere d’accordo. Ritengo la classe politica italiana (a 360°) la peggiore mai avuta dal dopoguerra, degna di far rimpiangere la prima repubblica.
    L’affare ha preso il posto delle idee, non c’è alcuna lungimiranza politica. E’ evidente che le differenze sociali si stanno acuedo e che la povertà avanza a ritmi molto alti.
    Sicuramente menti apolitiche come i nostri governenti on hanno la minima capacità di affrontare problematiche di questa portata.

  13. 204
    onyric scrive:

    #203, Agustin

    mi permetto di segnalarti le opinioni di Marx sul modo di produzione asiatico: sarà anche lui un reazionario?

  14. 203
    Augustin scrive:

    Per 202 (Novecento)

    Capisco, si riferisce alle stantie teorie novecentesche dei baroni borghesi ed altro pattume. La realtà è assai diversa da quella rappresentata dai baroni velenosi anticomunisti o dai criminali
    imperialisti.

    In quanto alla democrazia ritiene berlusconi, borghezio, bossi,
    la bindi veltrusconi iervolino, bassolino,bertinotti,fassino, chiamparino, maiorino, dipietro, la mussolini, storace dei democratici?

    Tutti borghesi, tutti filo usa, Confindustria e pretame anticinese.

    CINA SI
    http://uk.youtube.com/watch?v=kl1o7cRk5Rg&feature=related

  15. 202
    Novecento scrive:

    Onyric 200.
    Credo sia difficile mettersi d’accordo su ciò che è storia. Il capitalismo di stato è una sistema economico ben definito. Non è un’interpretazione o un’idea. Ripeto basta leggere e studiare. Prendere un qualsiasi libro di "economia politica" o "scienza delle finanze".
    La sequenza da lei descritta è una sorta di applicazione del capitalismo di stato. Viene fatta attraverso imprenditori che agiscono per nome e per conto degli apparati statali. Sicuramente in Cina e nei governi non democatici c’è anche questo.

  16. 201
    Nicola scrive:

    Ragazzi stasera Augustin è in vena ,quindi non provvocatelo,sennò si scatena!

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