Nel mentre attendo con tremore gli esiti dell’offensiva israeliana di terra nella striscia di Gaza (da cui non mi attendo niente di buono, anche se spero di sbagliarmi), credo di avere qualche titolo per protestare contro le manifestazioni islamiche che si sono svolte oggi in molte città italiane.
Lo so bene che della mia protesta se ne aranno un baffo, gli imam e gli altri leader religiosi che le hanno promosse su base confessionale, organizzando gli immigrati arabi su base confessionale e portandoli a pregare Allah di fronte alle cattedrali cattoliche italiane. Una contrapposizione da leccarsi i baffi per leghisti e affini, con i quali i sobillatori islamici vanno d’accordissimo perchè i divieti di moschea e le limitazioni di libertà religiosa comprovano nella loro mentalità il precetto della contrapposizione all’Italia “terra nemica”.
Fatto sta che chi volesse oggi esprimere una critica alle scelte guerrafondaie di Hamas e del governo israeliano, si trova paralizzato tra due fuochi. Perchè la critica a Israele è stata monopolizzata da chi non solo brucia le bandiere con la stella di Davide (un modo di negare il diritto all’esistenza dello Stato ebraico) ma, peggio ancora, inneggia alla guerra di religione. Facevano pena i comunisti italiani, quattro gatti, retrocessi nelle ultime file di quei cortei guidati dagli imam promotori di una cultura reazionaria che strumentalizza e bestemmia il nome del Signore.
Chi si batte per l’integrazione degli immigrati e per i loro diritti, compreso il diritto di culto in luoghi degni e adeguati, oggi deve levare la sua voce contro l’imbarbarimento cui li trascinano questi sedicenti portavoce comunitari, parassiti dell’esasperazione e incendiari propalatori di odio etnico e fondamentalista.





5 gennaio, 2009 alle 6:13 pm
Segre, se la confidenza con gli innominabili di d’Alema ha contribuito a mettere in sicurezza la frontiera del libano, mi pare che israele dovrebbe solo ringraziarlo.
p.s: #649: sei terribile.
5 gennaio, 2009 alle 6:12 pm
Vedo le immagini dei bambini morti a Gaza.
Poi vedo Vittorio Arrigoni che parla sorridente al Tg3.
E penso che nel mondo non c’e’ proprio giustizia…
5 gennaio, 2009 alle 6:09 pm
La storia del fosforo è l’ennesima bufala della propaganda di sinistra ..
Il fosforo è componente essenziale dei razzi illuminanti, dei fumogeni, e dei decoy sparati da eloicotteri ed aerei per fare da falsi berasgli delle testate ir dei missilli sam spalleggiabili .
Esemplare a quasto proposito la foto propagandata da rai news 24 di un elicottero che lanciava a pioggia una quarantina di decoy ingannatori illuminati al fosforo rappresetandolo come un bombardamento indiscriminato con il terribile e secondo loro proiibito fosforo bianco
Se si vuole uccidere qualcuno l’alto esplosivo unito ai frammenti metallici è di gran lunga più efficente .
Da notare che fumogeni e razzi illuminanti sono in uso normale anche ad Hammas e contengono appunto fosforo bianco .
A tutti costi la propaganda deve tirar fuori lp’uso da parte del nemico di armi sporc he , come se il piombo delle pallottolle fosse invece un’arma pulita .
Incidentalmente tutti i nostri aerei in missione sono dotati di decoy e la nostra artigliueria ha razi illumoinanti dotati come i decoys di fosforo bianco .
5 gennaio, 2009 alle 6:04 pm
questa tragedia a ridosso della fine dell’anno nell’aria "festaiola" è ancora più agghiacciante. Ho gurdato su internet un po’ di video senza commenti: odio da ambo i lati. Non importa più chi ha più torto o più
ragione, è la spirale di odio che conta e che offre sempre più il fianco al radicamento dello scudo religioso che non ha sinora prodotto che divisioni,soprattutto quando dà voce ad interessi politici piuttosto che alla fede. Io non sono in grado di dare una soluzione,ma sono irritata nel sentire che pietà per i civili di Gaza equivale ad essere comunista ed antisemita ed esclude avere comprensione anche pe le difficoltà del popolo di Israele. Non si può smettere di compatire gli uni o gli altri ed ammettere che gli errori o meglio gli orrori sono da ambo i lati e cominciare a costringere ambedue a fermarsi? Basta con la reverenza nei confronti degli uni e la compassione per gli altri. Sbagliano entrambi e mettono a repentaglio la vita dei rispettivi popoli e la pace di tutti. Non condivido più le posizioni di schieramento unilaterale con qualche ma;è ora di dire basta e la comunità internazionale deve farsene carico possibilmente con una decisione univoca.
5 gennaio, 2009 alle 6:04 pm
#635 è il ragionamento di chi vuole ragione a priori, vero esempio da manuale di logica integralista. Non lascia spazio ad alcuna forma di dialogo.
#636 al momento l’azione contro hamas pare stia procedendo con successo; pretendere una tregua, al di là del giusto e dell’ingiusto, sarebbe assurdo: per gli israeliani vorrebbe dire avere fatto, ed, avere, molti danni senza alcun risultato utile.
la ‘tregua’ ci sarà quando permetterà di cogliere un risultato politico.
è invece decisivo il dopo, quindi, in questo mini-spazio di confronto, cerco di portarmi aventi e capire se e in che misura è possibile sostenere una prospettiva di pace; è ovvio che spostare 200.000 israeliani significa rischiare la guerra civile, non spostarli significa non poter offrire uno straccio di patria decente; più che parlare di odi e di religioni, magari funzionerebbe una congruo contributo in contanti.
5 gennaio, 2009 alle 5:56 pm
644mcginobbi ma è DIO che gli indica la strada da seguire, loro sono innocenti fino a prova contraria. Speriamo che HALLAH sia più buono e comprensivo.
5 gennaio, 2009 alle 5:54 pm
To’, il Times accusa Israele di usare a Gaza il fosforo bianco gia’ usato con successo dagli USA per carbonizzare un po’ di civili a Falluja. Lo dicevo io che i pragmatici israeliani, invece di perdere tempo a costruire forni crematori, avrebbero scelto qualche soluzione piu’ rapida!
5 gennaio, 2009 alle 5:54 pm
641Gavriel Segre sono felice per te che sei felice, ma io non sono felice perchè sei felice.
5 gennaio, 2009 alle 5:54 pm
feiglin ammira hitler e considera inferiori i palestinesi. Queste due asserzioni ti dovrebbero chiaramente dire quello che elabora la mente di questo gentile deputato. Ti ricordo che anche il suo idolo pensava che gli ebrei fossero inferiori. Sappiamo quello che ha realizzato una volta diventato capo di governo.
Io non so se hamas, hezbollah ed hamadinejad, che è un negazionista, completamente e volutamente ignorante dei fatti storici, sono ammiratori di hitler, ma se lo fossero sarebbe una enorme porcheria.
5 gennaio, 2009 alle 5:51 pm
Khaled Meshal ha appena dichiarato che con Massimo D’Alema la trattativa e’ preferibile alla guerra.
Ops, mi sono sbagliato , forse e’ il contrario.
Cambia poco.
Come sono felice che in Italia sia al governo il centro-destra !!!!
5 gennaio, 2009 alle 5:43 pm
637- caro scamardella tu invochi il "chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato, scordiamoci il passato", ma per arrivare a una simile sintesi filosofica bisogna aver alle spalle la nostra storia. In giro per il mondo non credo che siano in molti ad avere il nostro amore per la vita, per cui rinunciamo alla contesa pur di sopravvivere, credo che abbiano più presa le parole di goebbels: "noi non sappiamo vivere, ma sappiamo morire splendidamente"
5 gennaio, 2009 alle 5:32 pm
nino 628
"alcuni" musulmani? La stragrande maggioranza, direi. A cominciare da Hamas ed Hezbollah e fino ad Ahmadinejad. D’altra parte Haj Amin El Hussein, Gran Muftì di Gerusalemme negli anni ‘40 che nutriva un odio viscerale per gli Ebrei, era amico personale di Mussolini e fu ospite fu volte di Hitler, al quale chiese, una volta che avesse conquistato l’Egitto e la Palestina, di eliminare gli Ebrei.
Adesso riferisci di Feiglin, un politico del Likud che riferì la sua ammirazione per Hitler relativamente ai successi militari ed al miglioramento delle condizioni di vita dei tedeschi rispetto all’epoca della Repubblica di Weihmar, non alla soluzione finale.
Anche da noi in Italia c’è qualche folle (veramente più d’uno) che vorrebbero portare i maiali davanti alle moschee e che sparerebbero alle imbarcazioni con i clandestini. Questo che significa? Che tutti gli Italiani (o la maggioranza di ess) la pensano nello stesso modo? Certamente no. Il punto, nino, sono le proporzioni: tra i musulmani la maggioranza vorrebbe emulare i nazisti; tra gli Ebrei c’è solo qualche deficiente isolato che ammira Hitler. E questa differenza non è di poco conto.
5 gennaio, 2009 alle 5:30 pm
Forse la soluzione sarebbe che tutta la zona venisse liberata dal genere umano e si creasse una grande oasi protetta per animali in via d’estinzione. Perchè arrivati a questo punto possiamo dire che da quelle parti influenzati come sono da queste religioni monoteiste che tutto determinano una soluzione non verrà mai trovata.
5 gennaio, 2009 alle 5:29 pm
Kirk , questo è il punto se gli Italiani di Istria 3ed i loro figli si mettessero a compiere atti terroristici contro la Croazia come la penseresti ?
Le popolazioni rimaste hanno diritto a lingiua e cultura e deve essere permesso ai proigfughi di raicquistare se in vendita le case , o avere indenizzi per espropri subiti . Niente altro si pretende in un contesto di civiltà .
Come i sud tirolesi pretendono solo autonomia amministrativa e linguistica come anche il Dalai ama che si ispira al sud tirolo .
Se i Tibetani si dessero alla violenza terroristica li condanerei pure se invasi ed occupati e soggetti a strisciante pulizia etnica ..
Non hai capito che agli islamofasvcistoi interessa solo la creazione di unsultanato teocratico religioso in Israele Egitto Giordania libano con gli ebrei schiavi senza diritti perchè infedeli o a mare ?
5 gennaio, 2009 alle 5:29 pm
restituire terre conquistate colla forza comporta pesanti sacrifici? Quali? Dover sloggiare dalle stesse i coloni? Perchè allora sono stati insediati? considerare normale che un partito come il likud, che fino al 2006 ha governato israele, possa avere nelle sue file degli hitleriani dichiarati, dimostra che ormai i difensori dello stato di davide appoggiano anche l’indifendibile.
5 gennaio, 2009 alle 5:27 pm
marco scamardella 626.
Concordo.
L’antisemitismo è duro a morire, anche se oggi sono ben pochi quelli che hanno l’ardire di manifestarlo apertamente.
Ma c’è un sistema che consente di professare l’antisemitismo sotto mentite spoglie e di apparire al tempo stesso politicamente corretti: condannare sempre e comunque Israele e sostenere di riffa o di raffa chi, all’atto pratico, ne vuole la distruzione.
Ritengo che tale forma di antisemitismo “mascherato” sia ancora più subdola e perniciosa dell’antisemitismo manifesto.
Chi si proclama apertamente antisemita ha, infatti, almeno il coraggio del proprio abominio.
Gli antisemiti mascherati da progressisti non hanno nemmeno quello.
5 gennaio, 2009 alle 5:22 pm
Io credo che gli ebrei europei ed americani, debbano sganciarsi dalla condotta del governo israeliano, guai se venissero accoppiati nella buona e nella cattiva sorte. La condotta verso i palestinesi, anche se costoro si fanno rappresentare da gente senza scrupoli, è disdicevole, è inutile negarselo, mutati i metodi, la politica israeliana, assomiglia a quello dello spazio vitale, per cui i palestinesi hanno dovuto andarsene con le buone o con le cattive, per assicurare la possibilità di esistere a israele, non importa se israele è domocratico e gli arabi no, o se si scontrano un esercito regolare e guerriglieri, la sostanza è che un consistente numero di persone ha dovuto lasciare la propria terra perchè qualcun’altro ha deciso che gli spettasse in quanto razza,popolo,stirpe, o quello che si vuole, eletta. Io per primo sento il peso della storia e il debito che abbiamo contratto, in primis tedeschi e italiani,vergognosamente loro alleati, con il popolo ebraico, ma questo non avrebbe dovuto giustificare una il genocidio culturale e fisico di un popolo, solo perchè nel posto sbagliato, e nel momento sbagliato. La mia solidarietà va a coloro che sono stati cacciati, come gli italiani in istria, e che non possono lamentarsi perchè chi li ha cacciati è vittima per antonomasia, e per gli ebrei sparsi nel mondo, che non possono vivere in pace e tranquillità perchè braccati dal terrorismo, alimentato dalle scelte dei vertici israeliani.
5 gennaio, 2009 alle 5:22 pm
Otto la quinta strada non è elegantissima ,anzi piuttosto cafona come residenza diverso se parli di Madison o Park av
5 gennaio, 2009 alle 5:22 pm
602 Cesare Giulio purtroppo starai gia’ nelle braccia di Morfeo per la "pennica" pomeridiana… ma guarda che chi sceglie sempre compagni di strada sbagliati sono notoriamente i destri che, alleandosi con Hitler, HANNO PERSO L’ULTIMA GUERRA facendoci di fatto OCCUPARE dalle basi USA. Ora ci stanno "ri-ocando", i soliti destri, alleandosi con USA-Israele che NON vogliono il bene dell’Europa, anzi direi che ad entrambi gli stiamo vagamente sulle balle…. Solo per precisare chi e’ che sceglie sempre la parte sbagliata.
5 gennaio, 2009 alle 5:12 pm
#623 daniele,
come da noi, in una situazione di conflitti inter-etnici più immaginati che reali, c’è un borghezio, mi sembra naturale che in israele ci siano politici favorevoli a risolvere in maniera ‘radicale’ il conflitto con i palestinesi.
sarebbe ben strano se non fosse cosi !
siccome poi l’unica possibilità di pace che riesco ad immaginare comporta pesanti sacrifici per israele, è da un pò che mi domando se sia in concreto possibile, per un governante israeliano, metter sul piatto quanto necessario.
poichè alla fine è un problema di territori e di investimenti, noi europei dovremmo domandarci, al di là delle solidarietà, quanto siamo disposti a contribuire a questo piatto.
5 gennaio, 2009 alle 5:10 pm
621 Gavriel sono circa sessanta anni che Israele la mena per NON far nascere uno stato palestinese, quasi sempre tramite azioni orripilanti. Che poi tu sia agghiacciato per quello che succede a Gaza in fondo, stante la tua posizione, ti fa onore … visto che e’ invece agghiacciante quello che pensano le madri israeliane che hanno i loro figli in guerra, mandati a fare strage di civili soprattutto. Con la propaganda sionista che continua a sostenere che sono i palestinesi ad odiare gli israeliani (palestinesi che avrebbero mille buoni motivi) mentre gli israeliani invece amano i palestinesi. Bisogna dire che se ci sono patiti che amano stringere la mano agli assassini, andando in Israele avrebbero 90 probabilita’ su cento di soddisfare le loro inclinazioni. Comunque leggiti l’articolo di Caracciolo su Repubblica…
5 gennaio, 2009 alle 5:09 pm
627sono commenti e ragionamenti di tipoo volgarmente razzista .
Le idee politiche se non si è volgari razzisti niente hanno a che vedere con affinità di razza ma a scelte ed ideee culturali e sociali , azione dei governi , scelte di politica estera ed economiche .
5 gennaio, 2009 alle 5:07 pm
questo losco figuro che ammira hitler e considera i palestinesi inferiori si chiama feiglin moshe ed è stato inserito nella lista elettorale del likud, si veda el pais del 16. 12. 2008. Chi è ammiratore di hitler e considera i palestinesi inferiori, non è molto difficile capire che voglia perpetuarne le medesime gesta. Ora, ci sono alcuni musulmani che sono anch’essi ammiratori di hitler, secondo te non hanno in mente gli stessi mezzi dell’imbianchino austriaco contro gli ebrei?
5 gennaio, 2009 alle 5:04 pm
624 Se e’ per questo Sal24 anche gli ebrei italiani, prima della emanazione delle leggi razziale erano fascistissimi. Pensa che lo sono tutt’ora almeno a Roma dove votano in maggioranza per AN e Forza Italia. Potrebbe sembrare uno scherzo ma invece e’ proprio cosi’. Informati. Quando si dice "le affinita’ elettive"
5 gennaio, 2009 alle 4:49 pm
Signori se pensate che Israele non abbia dirfitto di esistere , dovete appoggiare con coerenza hamas e l’eroica resistenza anche con metodi terroristici . Punto . è la vostra legittima opinione neanche vi si piò biasimare
Quello che vi rende ipocriti falsi viscidi e disgustosi è pretendere che milioni di ebrei cittadini di una nazione libera e democratica possano non preferire di morire combattendo piuttosto che rinunciare alla propria patria alla propria libertà o essere cacciati per l’ennesima volta fuori da Israele o ridotti ad esseri inferiori e discriminati sotto l’infausta e oscena tirannia di un regime islamofascista regolato dalla sharia quale qullo che Hamas instaurerebbe nella conquistata Israele .
Date almeno alle vostre vittime designate la possibilità e la libertà di reagire e combattere contro chi vuole la soprressione cruetna dela loro nazione .
Appoggiate pure l’oscena guerra e l’odio antisemita di Hamas ma non fate finta di essere pacifisti e non indullgete al vittimismo piagnone codardo e falso dei terroristi suicidi assettati di sangue .
5 gennaio, 2009 alle 4:47 pm
619Daniele Coppin.Voi chi?attualmente davanti alla tastiera siamo io e il mio micio e ti posso assicurare che la creatura è troppo piccola per farsi un’idea del conflitto palestinese-israeliano.Magari quando sarà più grandicello chiederemo anche la sua opinione,ma per adesso a scrivere sono da solo.Comunque se rileggi il tutto,vedrai che non ho parlato Di Israele in generale ma di destra israeliana,chiedendomi poi quanto queste abbiano spazio nel partito che è il principale favorito nelle attuali elezioni..Tutto qui,nè più nè meno.
5 gennaio, 2009 alle 4:45 pm
Gavriel Segre, condivido appieno il 621. E a proposito del 591, mi sembra giusto sottolineare che Scalfari, caduto il fascismo, cambiò “casacca” e si adeguò prontamente alla nuova situazione per cancellare le tracce del suo poco edificante passato. Ma il fondatore di Repubblica, nel tempo in cui era un fervente fascista antisemita ha inciso alcune tracce del suo delirante pensiero che vanno ricordate, anche perché certe reminiscenze, come hai fatto giustamente notare, emergono tuttora, forse inconsciamente, dagli scritti del grande giornalista, oggi maitre à penser della sinistra italiana, ieri propugnatore del peggior razzismo.
Cito testualmente:
“Un impero…è tenuto insieme da un fattore principale e necessario: la volontà di potenza quale elemento di costruzione sociale, la razza quale elemento etnico, sintesi di motivi etici e biologici che determina la superiorità storica dello Stato nucleo e giustifica la sua dichiarata volontà di potenza”.
“Gli imperi moderni quali siamo noi, li concepiamo e sono basati sul cardine “Razza“, escludendo pertanto l’estensione della cittadinanza da parte dello stato nucleo alle altre genti”.
Eugenio Scalfari (Roma Fascista, settimanale, 1942):
5 gennaio, 2009 alle 4:40 pm
nino 620
non ha risposto alla domande: questo "losco figuro" ha per caso proposto le cose che ho scritto? Se sì, concordo con te. Se no, è la classica esagerazione anti israeliana della propaganda palestinese.
Ma, poi chi è (nome e cognome) questo esponente politico di cui scrivi?
5 gennaio, 2009 alle 4:39 pm
#612 Stella,
ti posso testimoniare che ’stella stellina’ è la strofa iniziale, tradizionale, di molte ninna nanne.
sono sicuro che a nessuno verrebbe l’idea di rivolgersi a te nel modo, terribile, che hai inteso.
5 gennaio, 2009 alle 4:33 pm
Chi fa del male, dice Manzoni nei Promessi Sposi, e’ responsabile non solo del male che compie personalmente, ma anche di quello che induce
gli altri a compiere.
Credo che tale riflessione si applichi in pieno a Hamas.
Anch’io, come tutti, sono agghicciato nel leggere i resoconti delle raccapriccianti morti di civili nella striscia di Gaza.
Ma credo che Israele si sia trovato nella condizione del personaggio di una tragedia che compie del male, condannato a cio’ dal non avere
alternative.
Nessun paese tollererebbe una sistematica agressione al proprio territorio nazionale.
Ed una volta che si reagisce , e’ chiaro che lo si fa’ nel modo
consono a conseguire gli obbiettivi che ci si e’ prefissi, sicche’
tutti i discorsi sulla "reazione sproporzionata" sono mere ipocrisie.
Come ebreo italiano sono fiero che l’Ucei abbia preso questa iniziativa:
http://moked.it/blog/2008/12/31/gaza-la-risposta-degli-ebrei-italiani/
Ma sono anche fermamente convinto che Israele non avesse e
non abbia alternative.
5 gennaio, 2009 alle 4:32 pm
chi legge può anche non credere che un siffatto figuro sia presente nella lista del likud, ma che sia presente è un fatto, al numero 20 della lista, e che sia favorevole alle porcate di hitler lo ammette candidamente lui.
5 gennaio, 2009 alle 4:31 pm
alex 613,
nel mio commento 601 al tuo intervento 586 non ho fatto alcun riferimento all’antisemitismo.
Mi sembra che da parte di chi critica Israele, l’argomento dell’antisemitismo venga usato per "mettere le mani avanti", della serie: "se io critico Israele, non tacciarmi subito di antisemitismo". Credo che in questo modo tutti si sentano autorizzati a fare qualunque affermazione perché, tanto, se parte l’accusa di antisemitismo per voi è solo la solita tiritera degli Ebrei e degli amici di Israele.
5 gennaio, 2009 alle 4:26 pm
Assolutamente no, e ripeto: ovviamente!
Se poi, per un semplice caso non voluto, si fosse ingenerata in taluno qusta impressione, mi scuso per l’involontario equivoco.
5 gennaio, 2009 alle 4:23 pm
614 Però sembrava indirizzata alla nostra amica stella ,questo lo devi ammettere,la tua "poesia"
5 gennaio, 2009 alle 4:21 pm
"Offensiva d’Israele?"
Guardi, di questi tempi
non si offende più nessuno.
5 gennaio, 2009 alle 4:11 pm
sig Sartori,
miscuso per l’errore( intendevo chiaccheravo) non visto ,può capitare.
Non se ne abbia ma trovo la sua scrittura alquanto criptica.
A cosa si riferisce citando il diploma di mio zio?non ho capito.
Per quanto attiene il diritto di chiunque a difendersi nei confronti di un sopruso un ebreo non è diverso da un altro.La peculiarità di una cultura e delle tradizioni che l’accompagnano sono patrimonio dell’umanità.Noi abbiamo vissuto una tragedia alla quale dovevamo opprci con le armi da subito.Ma erano altri tempi e non si immaginava il salto"di qualità"che la ideologia avrebbe portato nel mondo.
Purtroppo america e russia,prima,ed altri poi avrebbero perpetuato una cultura di dominio e di sopraffazione del diritto altrui.
Purtroppo il marchio ideologico di quella esperienza si è diffuso mutandoforma e profumo. Io sono totalmente contro questa contaminazione e per questo ritengo che la politica di israele sia nefasta,criminale,ipocrita ed ottusa.
Dal mercante di venezia" solo chi non sa vedere oltre vede solo ostacoli"
5 gennaio, 2009 alle 4:09 pm
In questi tristi,
tanto tristi anni,
son tristi tutti,
fino le ninne nanne.
Ripeto, inoltre, ma mi sembra scontato,
che "Stella Stellina" a nessuno era indirizzato.
E’ solo l’inizio di una canzoncina,
per una brutta notizia
letta questa mattina.
5 gennaio, 2009 alle 4:04 pm
601.Daniele Coppin.indirettamente ti ho risposto con il post indirizzato a Cesare.Non si tratta di equiparare Hamas ed Israele,ma di sottolineare le differenze su certe questioni tra i partiti nella attuale campagna elettorale.E’ovvio che il likud e Kadima hanno idee diverse,spero che sottolineare la tendenza più chiusa dei primi e un pò più aperta dei secondi ,anche su certe questioni interne ,non ricada sotto la voce "antisemitismo".
5 gennaio, 2009 alle 4:00 pm
Mi riferisco a chi modifica le ninne nanne a suo uso e consumo e che mi canta
stella stellina la morte si avvicina
che si avvicini a lui
5 gennaio, 2009 alle 4:00 pm
Nel tempo son diventato metodico, così ad ogni inizio d’anno compro immancabilmente i primi numeri di tre riviste: Pc professionale, Il Fisco, e Musica Jazz.
Con Musica Jazz è incluso il cd Top Jazz dove, dal 1982, sono rappresentati i musicisti che, a giudizio della quasi totalità dei critici italiani, si sono distinti nell’anno appena trascorso.
Di notevole quest’anno, a mio giudizio, c’è -nella rivista- una breve intervista genuina e senza fronzoli al chitarrista Bill Frisel, e -nel cd- la composizione Soundings, tratta da As Never Before (Cam Jazz 7807) di Enrico Pierannunzi suonata dalla stesso Pierannunzi, al piano, Kenny Wheeler, al flicorno, Marc Johnson, al contrabbasso, e Joey Barron, alla batteria.
Di diverso rispetto alle prime edizioni c’è che i musicisti italiani sono presenti in gran numero, mentre prima erano delle mosche bianche -l’eterno Rava, e qualche altro- a rappresentare che il jazz è ormai patrimonio delle cultura musicale italiana, e non più un esotico divertissement a consumo di un ristretto numero di musicisti ed ascoltatori un tantinello snob.
5 gennaio, 2009 alle 3:59 pm
592- io proprio non ti capisco, parli sempre di logica, di razionalità, dove trovi la razionalità nella condotta degli israeliani? hanno occupato una terra che non apparteneva a loro, hanno preso a calci gli abitanti solo per il fatto che erano tecnologicamente più arretrati, come i boeri con gli zulu, e come questi finiranno, travolti dalla preponderanza demografica dei palestinesi. Un atteggiamento razionale sarebbe stato evitare di costituire uno stato, ma limitarsi a una sorta di rappresentanza internazionale,una sorta di sindacato. Questo atteggiamento aggressivo degli israeliani si ripercuoterà sugli altri ebrei sparsi per il mondo i quali subiranno le conseguenze delle azioni di questo governo, senza esserne difesi a meno di trasferirsi nella "prigione" israeliana, dove si vive ogni giorno nel terrore di un attentato, dove fare il militare significa essere spediti al fronte, comunque io non sono ebreo se a loro piace vivere così, continuino con la difesa, con le ritorsioni, con gli omicidi mirati, e a raccogliere il plauso di certi personaggi che sbavano quando si pesta qualcuno, specie se comunista, nero, studente,….
5 gennaio, 2009 alle 3:56 pm
nino 595
intendi dire che toglierà il passaporto ai Palestinesi di nazionalità israeliana? Vieterà i matrimoni degli appartenenti alla "pura razza ebraica" con gli arabi, responsabili di una "cultura degenerata"? Che romperà tutte le vetrine dei negozi dei palestinesi di nazionalità israeliana? Darà al rogo tutti i libri scritti da Palestinesi? Brucerà tutte le moschee presenti sul territorio di Israele? Proibirà a tutti gli Ebrei di lavorare presso datori di lavoro arabi palestinesi?Sottrarrà tutte le proprietà, officine, negozi dei Palestinesi di nazionalità israeliana? Chiuderà tutti i Palestinesi, uomini, donne e bambini in campi di concentramento? Porterà tutti i Palestinesi nelle camere a gas e li ucciderà con lo Zyclon B?
Perché è questo, e anche altro, che fece Hitler e, se si fanno affermazioni come quelle che hai fatto con tanta leggerezza, oltre a fare un torto a chi quelle cose le ha veramente subite ed alla Storia, ci si rende corresponsabili di un odio antisemita (non si può definirlo altrimenti) in qualcuno che legge e potrebbe, stupidamente, crederci.
5 gennaio, 2009 alle 3:50 pm
fermo restando che lei ha scritto chiccheravo con mio zio , e che questo scrivere in certi ambienti può far ringalluzzire , e che è stato il suo zio a prendere il diploma , il pensiero che ho scritto mi sembra abbastanza comprensibile , e chiaro;
riferendomi al suo pensiero , mi sono congratulato del fatto che finalmente qualcuno ritrovi la memoria;
riferendomi alla situazione odierna , mi rallegro che non si sente rappresentato dall’azione dei nazi-israeliti , e mi rammarico nel leggere ancora che è pura ignoranza chi non conosce la locuzione israelita , sarà pura ignoranza quella di un contadino che altro non conosce che la terra e di fronte al pianto terrorizzato del propri bimbi si dispera , sono i più atroci nazisti questi israeliti e se ne compiacciono; altri sono proprio stufi di esseri quei poveri disgraziati dei forni , e adesso dicono che tocca a loro godere;
continuano ad essere la vergogna del proprio dio , e la vergogna del mondo;
5 gennaio, 2009 alle 3:49 pm
Ad Augustin 604 complimenti per la tua perseveranza!!
5 gennaio, 2009 alle 3:48 pm
Ed ora stupendi marziani constatato che anche stavolta, come al solito, delle altre centinaia di morti innocenti in giro per il mondonon ve ne puo’ frega’ de meno, vi saluto caramente e vi lascio ai vostri esercizi di bonta’ sinistra e di condanna dei "nazisti israeliani", che e’ l’unica cosa che sapete fare. Tanto vi conosciamo bene e sappiamo quanto sinceri sono il vostro dolore e la vostra indignazione.
Vado a nanna. A domani marziani belli, ora possono tornare i marziani a cui do’ fastidio quando compaio sul blog.
Giulio Cesare
5 gennaio, 2009 alle 3:47 pm
593Snep carissimo,ben trovato a te,io non mi son mai mosso..qualcuno deve mantenere il Pil in condizioni decenti..

le vacanze ti hanno ritemprato?
5 gennaio, 2009 alle 3:45 pm
Per 601
Non parlare dell’aborto ma di prodi, del suo orrendo regime che ha portato morte e distruzione nella ex Yugoslavia, in Iraq ed Afghanistan senza contare gli eccidi in italia dei lavoratori per la legge biagi e la mancanza assoluta di controlli.
5 gennaio, 2009 alle 3:42 pm
589Cesare.Ciò che affermi non è in discussione,la riflesssione riguarda le differenze tra i partiti su certe questioni.Dato che Israele è in campagna elettorale è anche interessante capire quali politiche portano avanti i soui protagonisti,la difesa è il diritto a vivere in pace è un altro discorso.esempio:la Livni è faverole ad introdurre in Israele il matrimonio civile(ad oggi molto limitato,tanto che per sposarsi civilmente molti vanno a Cipro perchè Israele riconosce le unioni civili contratte all’estero ,ma se uno si vuole sposare in patria per impalmare la propria bella ti appioppano il rabbino,ne consegue che devi essere ebreo per forza di cose).Però ad essere favorita è la destra,di qui mi chiedevo quanto le posizioni di cui sotto godono di gradimento nel partito che con tutta probabilità guiderà il paese.
5 gennaio, 2009 alle 3:42 pm
Concordo totalmente. E’ tradizione dei sinistri schierarsi sempre dalla parte sbagliata, salvo poi accorgersene con decenni di ritardo e non avere neanche il coraggio di chiedere scusa.
Giulio Cesare
5 gennaio, 2009 alle 3:39 pm
alex 586,
l’errore, se mi consenti, nel giudicare la società israeliana sta nel considerare singoli episodi o dichiarazioni di partiti o associazioni minori ed attribuire a questi valenza generale. Sarebbe come se, partendo dalle affermazioni della Binetti, si pensasse che tutto il PD o, peggio, tutta l’Italia sia dominata dal pensiero cattolico su questioni come il divorzio, l’aborto, la fecondazione assistita, la donazione di organi, il testamento biologico o altro.
Lo so che, quando ci sono conflitti, per un diffuso buonismo si cerca di dimostrare che le parti in conflitto, in quanto ad aspetti bìnegativi "interni", quantomeno si equiparano. Ma nel caso del conflitto tra Israele ed Hamas i paragoni su certe questioni mi sembrano azzardati. Infatti, se in Israele certe pratiche e abitudini "occidentali" sono criticate e rifiutate da una sparuta minoranza di Ebrei ortodossi, tra i musulmani atteggiamenti analoghi sono, purtroppo per loro, diffusi ed accettati dalla maggioranza della popolazione.
A tal proposito, considera che, se non erro, in seno all’Ebraismo si distinguono (e qui chiedo aiuto e conferma agli Ebrei sul blog) diverse correnti, spesso molto diverse tra loro: E. ortodosso, E. riformato, E. conservativo, E. ricostruzionista, E. liberale, E. rinnovato, E. umanistico, E. alternativo.