Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
  • Utente: Password: Password dimenticata? | Registrati
    Utente: E-mail: Riceverai la password via email. Entra | Password dimenticata?
    Utente: E-mail: Controlla la tua casella email. Entra | Registrati
  • 9 set - 12:38: Piango il mio amico Guido Passalacqua che tanti anni fa mi fece venire la voglia di fare il giornalista ...

    Lascia un commento 5 commenti

    Gaza, all’inferno senza ritorno

    martedì, 6 gennaio 2009

    Rassegna Stampa

    Gaza, all’inferno senza ritorno

    Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
    Ho tanta famiglia e amici in Israele, in ebraico ho pronunciato le mie prime parole, lì sono nati i miei genitori. Potete immaginare, dunque, lo scrupolo che mi coglie prima di criticare l’operazione “Piombo fuso” (che nome terrifico!): e se avessero ragione Olmert, Livni, Barak? Se la loro durezza davvero servisse a debellare la minaccia costituita da Hamas nei confronti degli israeliani, ma anche dei palestinesi di Gaza e di tutti gli arabi moderati? Se fosse la volta buona, studiata per mesi dall’intelligence, di mettere a frutto la superiorità militare di un esercito terribile ma non criminale, nei confronti di guerriglieri fanatici pronti a tutto?
    Siccome ho ben presenti le cifre dei massacri perpetrati in vari teatri di guerra lontani dalla luce dei riflettori, così come le esecuzioni di migliaia di civili al giorno di cui furono vittime altri popoli (tra cui quello ebraico) nella storia recente, oso relativizzare pure il numero delle vittime di Gaza. Per quanto ingiustificabili siano le uccisioni “collaterali” tra la popolazione civile, e per quanto mi turbi la trasformazione in carne da macello delle reclute di Hamas, dico a me stesso che l’esercito d’Israele finora è riuscito a fare molte meno vittime tra i civili di quanto non sia accaduto mediamente nelle guerre da un secolo a questa parte. Ciò non significa che Tsahal sia un esercito di “buoni”. La guerra prolungata, il terrorismo, l’aver visto cadere negli attentati tante persone care, ne ha inferocito le strutture portanti sicchè troppo spesso ne vengono denunciati eccessi e comportamenti sadici. Il conflitto mediorientale peggiora chi lo vive, soprattutto da quando se n’è esasperata la dimensione religiosa, e illudersi di preservare al suo interno una garanzia di rispetto umano diviene sempre più arduo. Ma non credo di illudermi se dico che limitare il numero delle vittime innocenti rientra ancora fra le priorità dello stato maggiore israeliano.
    Lo scrupolo che nasce in me dalla condivisione di un destino e dalla familiarità con chi vorrebbe poter vivere Israele come un paese normale, alla fine però non mi impedisce di pensare che il governo di Gerusalemme è stato trascinato nell’errore da un nemico che ne conosce troppo bene i punti deboli.
    La gioventù d’Israele non coltiva più il mito dell’eroismo in una guerra divenuta sempre più sporca. Di ciò l’opinione pubblica è consapevole, dunque preoccupata. Ogni tanto ha bisogno di sentirsi rassicurata sulla forza del proprio Stato, vuole illudersi che l’invincibilità del suo sistema difensivo sia rimasta immutata nel corso dei decenni. I residenti delle città meridionali, esposti ai missili di Hamas, patiscono lutti e danni inferiori a quelli sopportati molto più a lungo dai loro concittadini della Galilea. Ma la fragilità psicologica e l’esasperazione rendono improponibile lo spirito di sacrificio mostrato dalla popolazione nei primi vent’anni di vita dello Stato. Ciò è ben comprensibile: Israele ha compiuto sessant’anni e non ne può più di essere considerato un’entità statale giovane e provvisoria.
    Temo, in definitiva, un conflitto destinato nuovamente a prolungarsi e diventare cronico. Spero di sbagliarmi, ma considero inverosimile una rapida vittoria militare su Hamas, se non altro perché Hamas è organizzazione radicata al di là della sua dimensione militare. Sconforta constatare che l’unico modo per recuperare consensi elettorali nell’Israele del 2009 sia, per un leader politico, sfoderare una guerra senza compromessi, tale da far impallidire i concorrenti.
    Se Israele non riuscirà a infliggere una sconfitta cocente a Hamas, gliene verrà una crisi esistenziale peggiore di quella vissuta dopo la guerra libanese del 2006. Ma per schiacciare Hamas, impresa difficilissima, bisogna essere disposti a pagare un alto prezzo di sangue, sia tra i propri soldati sia tra i civili palestinesi. Così Gaza, che per una settimana è parsa solo un bersaglio, potrebbe trasformarsi in una trappola micidiale.

    Buzz
    Tag: , , , ,
    Scintille - Compra subito su Feltrinelli.it

    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1439 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    « 8 [7] 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 350
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco

      Non ti informi accecato dal senso di appartenenza se sei ebreo o semplicemente da una generale euforia aspecifica se non lo sei.
      Se ti sei informato saprai che oltre alle denuncie di gruppi ebraici e non, i volontari medici (gente semplicemente ammirevole) sono insospettiti dal fatto che dalle ferite esca del fumo,cosa che non avevano avuto modo di osservare in altri casi prima d’ora.
      Sappiamo che le notizie in guerra posono essere manipolate da una parte e dall’altra ma su questa specifica questione esistono molti piu’ indizi in un senso piuttosto che nell’altro.
      Buffissima la tua ultima frase sul complottismo generico (ti ho dato addirittura un estratto in lingua originale di un documento ufficiale,pensa che genericita’) e sulle profezie di precisione delle quali non ti occupi; Marco tu non ti occupi non delle profezie ma delle conseguenze,ed e’ molto curioso che tu prenda cosi’ a cuore una causa ma ti disinteressi completamente delle possibili ricadute negative; anzi ti diro’ che pochi ebrei (parlo della diaspora in italia e dei sefarditi) condividono questo tuo assoluto intransigente integralismo; vuoi essere a tutti i costi piu’ realista del re e questo,rimanendo nella metafora,non e’ da vero monarchico…

    2. 349
      Salvatore Abbrasciaglia scrive:

      Io sono un semplicissimo maggiordomo, e lavoro presso la casa di un nobile toscano ( anche se di origini austroungariche), residente nell’alto comasco: il barone Leopoldo Pistelleng de Pistellenghy, tra l’altro ex piduista ( anche se all’orecchio; ossia come lo erano pure Giulio Andreotti, Francesco Cossiga, e Bettino Craxi, ovviamente insieme ad Henry Kissinger, Augusto PInochet e Jorge Rafael Videla; non all’orecchio, notoriamente, invece, lo eran i porci nazimafiosissimi Silvio Berlusconi, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Costanzo, Michele Sindona, ect ect, but we know all that), che vide nascere Fininvest, anzi, Ma..f..ininvest, grazie a un mare di soldi malavitosissimi, via P2 stessa, e che ora, schifatissimo da quella cultura pregnantissima di nazifascismo e mafia, si sta’ rivelando sul web, fonte preziosissima e meravigliosa, per tutti i migliori e grandissimi antiBerlusconiani in tutto il mondo. Fatta qs premessa, debbo dire che qui, dal Barone, vediamo via satellite, tantissime televisioni di tutto il mondo. Egli guarda, ovviamente, specialmente, quelle americane. Aver visto alla Cbc television, che Israele ha ammazzato ormai, gia’ 400 bambini in soli dieci giorni, cosi’ come che ne ha mutilati altri 220, di certo mi ha fatto impazzire dall’amarezza, schifo assoluto, sdegno e rabbia. Detto tutto questo, non sto’ ora, qui, parteggiando per nessuno di qs due contendenti ( incluso quello dei padroni di questo pianeta, gli ebrei), infatti, mi fan impazzire dal nervoso e preoccupazione, anche gli animaleschi di Hamas, che han ricevuto i terreni di Gaza, gratis, da Israele, per fini umanitarii, civili e sociali, e che apposta di sfruttarli a detti scopi, li han usati per scavarci tunnel, ficcarci dentro razzi assassini, che avevano ovvio scopo, poi, di uccidere altrettanti bimbi ebrei. Fatto sta, comunque, che al momento, i 400 bambini uccisi son palestinesi, e che qs e’ degno del piu’ schifoso lurido cane selvaggio pazzo che era Re Erode, che 2008 anni fa, non esito’ affatto a far sgozzare la gola di migliaia di neonati, per cercare di uccidere Gesu’ il Nazareno, allorche’ ancora in fascie. Detto tutto cio’, ora pero’, vorrei affrontare qui, il vero punto. Io non sono affatto antisemita. Mai stato, mai, chiunque mi conosce lo sa’ bene, se mai anzi. Mi reputo antifascistissimo, infatti, proprio per quello che fu l’Olocausto. So’ pero’ che gli ebrei amano fare della spietatezza, un culto. Vi sono degli ebrei, nella finanza italiana, che a cavallo tra gli anni 90 e quelli di qs attuale decennio di inizio 2000, han " suicidato", han forzato alla morte tantissime persone. Decine e decine, via, solite loro assassinissime, trame massoniche. Parlo degli ebrei della mafiosissima e filonazifascistissima Banca Leonardo, ad esempio, ma non solo. Uno di questi e’ l’assassino criminale snob da vomito Michele Milla, ovviamente, ex Banca Leonardo stessa. Egli costrinse all’impiccagione, in grandissimo uomo, chiamato Ubaldo Gaggio, e poi, fece lo stesso con diversi altri dipendenti che, sempre egli, disumanissimamente dittaturava e non sopportava, in quanto non sempre ingoianti, i suoi odiosissimi escrementi puzzoni, in silenzio. Googlate Banca Leonardo suicidi e leggerete cose da incubo assoluto. Era, qs snobbino figlio di papuzzo capriccioso viscido, supportato in cio’, infatti proprio dal satanistissimo padre Gainluigi Milla, come anche dallo zio cocainomane folle, Marco Milla ( gran riciclatore di danaro mafioso via Cofgiest) e dal perverso maniaco sessuale corruttorissimo, Attilio Ventura ( non per niente ora, in consiglio Mafiaset Nazistset Mediaset; gli antichi irlandesi usavano dire " alla fine, tutti i porci, si ritrovano sempre nel porcile": quando parliamo del porco ladrone Attilio Ventura e di Camorraset Ndrangaset Mediaset, direi che piu’ azzeccato detto, non si potrebbe applicare). Dietro ancora il criminale fighettino Michele Milla ( coinvolto tra l’altro in insider tradings a palate: Pirelli Cornig, Bnl, Elsag Bailey, Drs Finmeccanica, oltre che in un mare di insider dealings prue), l’assetato di sangue di morti fatti "suicidare”, il killer invisibile Gianluigi Milla, il cocainomane idiota Michele Milla, e il traviato bisessuale Attilio Ventura, vi era, ovviamente pure, il piu’ potente di tutti questi, l’altrettanto crudelissimo e spietatissimo, ferocemente similsanguinario Alberto Milla di Banca Euromobiliare. Ex sottoposto di qs sanguinario massone Alberto Milla di Banca Euromobiliare, era il cosidetto “camorrista di Piazza Affari” Francesco Perilli di Equita sim, ex puzzona Euromobiliare sim stessa ( corruttorissimo Francesco Perilli di Equita sim, che era insieme al succhiasangue di morti Alberto Milla di Banca Euromobiliare, prima che detto broker preferito dai Casalesi, il Francesco Perilli in questione, fosse cacciato dal gruppo Euromobiliare e creasse ora qs filondarnghetara Equita sim). Qs Mafioso di Piazza Affari, Francesco Perilli di Equita sim e’ un verme che ricicla danari, ben appunto, camorristici, a tonnellate, e che usa, poi, la Camorra stessa, per distruggere la vita privata di suoi eventuali concorrenti piu’ temibili in Borsa. Io penso che o le cose si dicono nella totalita’ o e’ inutile cercare di battersi affinche’ piu’ trasparenza e democrazia, si imponga nin qs mondo, o, tanto piu’ , in Italia ( in posizioni tipo l’ottantesimo posto, e dietro a altri paesi tipo la Botswana, la Giordania, e l’Albania, per quel che riguarda, la lotta alla corruzione, il riciclaggio di danari criminali, la liberta’ di stampa, la liberta’ economica, la qualita’ della democrazia, ect ect; che ci facciamo ancora nel g7? e’ ormai un assoluto mistero, per quanto intriso di comica assoluta, ormai). Il criminale puzzone snob Michele Milla e’ stato cacciato da Banca Leonardo. Il satanista perverso Gianluigi Milla e’ stato cacciato da Banca Leonardo. Il cocainomane simildeficiente Marco Milla, manco fu voluto in Banca Leonardo. Il perverso omosessuale e, si dice pure pedofilo, Attilio Ventura ( nazista ma ebreo, roba da lobotizzati assoluti) e’ stato cacciato da Banca Leonardo. Il re di tutti qs, ilcrudelissimo e spietato complottardo similcriminale Alberto Milla e il mega riciclatore di danaro mafioso, camorrista e ndranghetaro Francesco Perilli di Equita sim, son pero’ ancora li, e in un mio prossimo posts scrivero’ anche della corruzione assoluta e degli abusi di mercato che venivono posti in essere dal fascista malavitosissimo Francesco Perilli di Equita sim, ex Euromobiliare sim, and the nazifascist mason dirty Xuxluxclanist Daniel Hegglin of Morgan Stanley. E scrivero’ anche dello schifoso corrottissimo viscido Michele Calzolari di Centrosim ( mezzo massone e mezzo dell’Opus Dei, che biscia strisciante, waglio’), a capo della cupola similmafiosissima, spesso pure assassina, di Assosim stessa. Vidi tutto cio’ con i miei occhi, ai tempi, durante gli anni 90, allorche’ collaboravo col gruppo Iccrea ( da cui fui mandato via perche’ ero non Berlusconiano e da li passai a far da maggiordomo al Barone a cui tanto devo, il mio attuale datore di lavoro, Baron d’onor Leopoldo Pistelleng de Pistellenghy, di Cernobbio, Como). E ne scrivero’. Ebrei, io son antifascista specie per quel che vi fece il pazzo Adolf Hitler, ma ultimamente, ad Adolf Hitler, assomigliate proprio voi, e a me, Salvatore Abbrasciaglia, dalle vs liste complottarde, “suicidanti” e killer, dovete vedere di depennarmi, subito. So’ che invece, forse, mi ci metterete ora, ancor di piu’, ma allora meglio morto giovane, ma facendo sapere al mondo delle porcherie spezza vite che fate, via vs assassine massonerie varie, che succube of you for ever and ever.
      Salvatore Abbrasciaglia
      Cernobbio Como
      fiero maggiordomo della casa del
      Baron d’onor
      Leopoldo Pistelleng de Pistellenghy
      salvatoreabbrasciaglia@rocketmail.com
      Ps mi scuso per eventuali errori, ma sono un mero maggiordomino ( ma ex funzionario di Icrea, da qui la mia enorme rabbia’; cacciato da sti assassini mafiosi solo perche’ ero non Berlusconiano, ma vaf…………va’ ) e ora ho il pollo sul fuoco e devo correre, se lo faccio bruciato, poi, il Barone….

    3. 348
      marco scamardella scrive:

      I fatti sono o non sono , il chi li declama o il dove penda la bilnacia non sono fattori utili per appurare la veridicità di una fonte e la pertinenza tecnico scientifica di affermazioni che in contemporanea ad avvenimenti bellici tendono ad essere piuttosto in libertà e a non contenere dati e prove significativi se non le generiche e solite maledizioni reciproche fra combattenti e loro vari supporter ideologici .

      Sul complottismo generico e sulla profezia di precisione non seguo e non mi occupo , lasciando il campo a specialisti del ramo .

    4. 347
      Hijo de Agotes scrive:

      No guarda non e’ con frasette capziose che puoi sperare di rivoltare le questioni; il mio era ovviamente un eufemistico augurio che i forti dubbi cominciassi ad averli anche tu (sul fatto del fosforo). Nessuno avra’ mai la certezza e lo sai bene, ma dopo i moltissimi precedenti dell’uranio impoverito,delle cluster bombs,delle menzogne sulle armi di distruzione di massa irachene e via dicendo,la bilancia pende molto piu’ di la’ che di qua. Nessuno santifica gli shaid naturalmente ma un paese democratico deve rigorosamente astenersi dall’uso di un certo tipo di armi.
      Molto brevemente: il fanatismo religioso e’ "alimentato" da azioni come quella attuale dell’esercito israeliano,e nemmeno Israele e’ esente dal fanatismo religioso. I fanatici religiosi in se’ non costituiscono una vera forza ne’ da un lato ne’ dall’altro, ma vengono usati da chi ha in mente piani molto piu’ precisi di quello che possono essere le farneticazioni dei credentie dei loro furbi profeti. Cosi’ Sharon ha utilizzato i suoi di fanatici, nella famosa machiavellica passeggiata sulla spianata di Al Aqsa;cosi’ i nemici di Israele,i nemici dell’occidente e tutti i paesi che stanno sgomitando per farsi strada e per non rimanere indietro si avvarranno dei fanatismi in difficolta’(quello musulmano ad esempio) che finanzieranno dietro le quinte e che potranno comodamente scaricare quando non gli serviranno piu’.
      Il bello e’ che e’ gia’ successo,sta succedendo adesso e succedera’ in maniera molto piu’ violenta e virulenta in seguito.
      Fra qualche anno te ne renderai conto anche tu ma qualcosa mi dice che sarai fra i primi a sostenere di averlo capito con largo anticipo.
      Buona serata.

    5. 346
      marco scamardella scrive:

      Dubbio appunto lo hai detto tu .

      Sulla politica Israeliana nei confronti dei vari movimenti palestinesi ho più che un dubbio piuttosto la certezza di gravi errori .

      Rimane il fatto che le informazioni a nostra disposizione sono parziali anche se nel tempo e l’apertura degli archivi assurgono valenza di documentazione storica condivisa per i ricercatori .

      La distruzione e l’annullamnento del fanatismo totalitario di matrice religiosa non è un problema di gioco di guerra ma di sopravvivenza per i popoli islamici per primi e di rimando per i popoli di tutto il mondo .

      Ipocritamente si conduce una guerra in cui tutte le nazioni sono coinvolte ( noi in Afghanistane in Libano) senza consapevolezza e senza il giusto appoggio ai militari che mandiamo a morire sotto i governi di tutti colori , noi tutti cittadini sì dal comodo tavolino

    6. 345
      Hijo de Agotes scrive:

      Cito:
      "Poi sia chiaro magari in questo momento Israele stà usando armi nuove e proibitissime , se ne avremo notizia fondata e indipendente sarà giusto approfondire"

      Questa e’ una frase sensata.

      Quest’altra invece:
      "Tutte le armi sono chimiche ( L’esplosivo eslode ed agisce chimicamente ), per armi chimiche si intendono i gas come quelli usati da Saddam contro i Curdi o dagli Italiani contro gli Etiopi ai tempi"

      …e’ evidentemente ipocrita. I criteri per la definizione di questo tipo di arma non li ho stabiliti io a capocchia ma organismi internazionali e ti ho dato titoli e link al riguardo.
      Non e’ aria fritta,Marco: in tempi di guerra le informazioni possono essere manipolate da una parte e dall’altra ma se leggo che organismi Israeliani,preti,medici e giornali asseriscono un fatto e che gli unici a smentirlo sono i diretti interessati delle forze armate israeliane comincio ad avere dei forti dubbi.

      Non interessa a nessuno di noi due convincere l’altro,almeno spero; vedremo cosa succedera’ in futuro. Secondo me quelli che la pensano come te non riusciranno a sconfiggere definitivamente ne’Hamas ne’ Hezbollah per tutta una serie di motivi che sarebbe troppo lungo esporre.
      Ti faccio pero’ un breve esempio. Questa frase e’ estratta da un rapporto dei servizi segreti sudafricani che Thabo Mbeki ha presentato nel 1998 al parlamento del suo paese:

      "The Israeli government used the HAMAS to undermine those arguing for negotiations between Israel and the PLO. The Israeli authorities saw the Israeli military tolerated the HAMAS until 1988 when the HAMAS influence spread to the Israeli-controlled WEST BANK and GAZA STRIP. Here it was argued, was an organisation whose existence denied ARAFAT’s claim to represent all Palestinians. The HAMAS is now regarded as the "SWORN DESTROYER OF ISRAEL" and the Israeli’s are now too aware of the danger the HAMAS poses."

      Eppure anche se era ben "aware fo the fact" l’ indicibile relazione fra Sharon e Hamas in qualche modo e’ continuata pure dopo. Queste cose le sappiamo vero Marco? Non e’ che mi fai la parte di quello che casca dalle nuvole vero?

      Hamas e Hezbollah non sono organizzazioni puramente territoriali ma hanno legami e finanziameni internazionali, la loro eventuale (un tantino problematica) eliminazione totale non servira’ assolutamente a niente; le implicazioni sul piano piu’ vasto della politica estera globale per caso ti sfuggono? Ti sembrano aria fritta?
      Qui non si sta giocando una partita di risiko la domenica pomeriggio a casetta,Marco…

    7. 344
      marco scamardella scrive:

      Il Tibet è un paese occupato militarmente il cui popolo è soggetto ad una strisciante ma efficace pulizia etnica su base demografica economica .

      Non appoggerei la resistenza armata Tibetana e tanto meno attentati terroristici od azioni di guerra contro civili cinesi .

      Auspico una soluzione tipo Sud Tirolo che è stato più volte visitato dal Dali Lama e pressioni internazionali per attuarla .

      Coerentemente penso che la responsabilità dei morti civili in Gaza sia da ascriversi all’agire di hamas cheb non può mutare visto l’essenza di partito religioso islamico fanatico e la sua carta costitutiva da prendere coin rispetto alla lettera nel suo proigramma di uccisione di tutti gli ebrei e di eliminazione di Israele .

      Hamas può arrendendosi allo Stato che ha irrseponsabilmente attaccato e i cui cittadini propone di ammazzare ad uno ad uno e finire immediatamente le sofferenze della propria popolazione .

      Temo sia più orientata al martirio suicida ed alla collaborazione con i sogni prenucleari dell’Iran .

    8. 343
      marco scamardella scrive:

      341

      Leggendo il link si legge da varie fonti di Stampa e da nostre informazioni si apprende .

      Come dire niente e tutto , aria fritta ……..

      Chi dice una cosa non ha importanza , l’importante e se la cosa è attendibile ,accurata e documentata o meno .

      Tutte le armi sono chimiche ( L’esplosivo eslode ed agisce chimicamente ), per armi chimiche si intendono i gas come quelli usati da Saddam contro i Curdi o dagli Italiani contro gli Etiopi ai tempi .

      I fumogeni con il fosforo bianco sono normalmente in dotazione alle nostre forze armate, tuuti i giorni nelle missioni all’estero i nostri veivoli ed i nostri elicotteri esplodono ordigni ingannatori contenenti fosforo bianco .

      Visto che la guerra è già tanto terribile e che l’esplosivo fà saltare in aria in una frazione di secondo interi palazzi non vedo che senso coi sia a trovare la prova di empietà e ingiustificato scorretto sadismo a tutti i costi senza dati evidenze documentazioni degne di nota o di approfoindimento .

      Poi sia chiaro magari in questo momento Israele stà usando armi nuove e proibitissime , se ne avremo notizia fondata e indipendente sarà giusto approfondire .

    9. 342
      Hijo de Agotes scrive:

      Non mi ha preso il resto non so perche’.
      In breve: io ti faccio una "profezia"; i bambini di Gaza che oggi hanno dieci anni ti daranno un bell’esempio di conseguenze della spirale dell’odio.
      Quelli come te,in buona o in mala fede,stanno sbagliando politica; secondo me e’ una questione umanitaria ma a te queste parole sembrano vuote e te le rigiri come ti pare.
      Allora parliamo in termini pragmatici e machiavellici: state commettendo un tragico errore e le conseguenze non tarderanno a manifestarsi.
      Fra le tante: hai una pallida idea di quello che stanno pensando i cinesi? Tante cose…te ne dico solo una: che in Tibet forse si sono comportati in maniera troppo tenera.
      La stessa cosa dei russi in cecenia quando gli americani hanno invaso l’Iraq.
      Ma tu sei un evoliano,che ci si puo’ fare?

    10. 341
      Hijo de Agotes scrive:

      X 340

      Hai ragione:il gruppo B’Tselem il parroco di Gaza partecipano alla spirale dell’odio.
      A me sinceramente se un gruppo Israeliano molto rispettato come B’tselem,se anche lo Human Rights Watch,se un piccolo innocuo parroco (che dev’essere un signorino con degli attributi decisamente ipertrofici per andare a fare il parroco laggiu’),se vari medici volontari europei intervistati da diverse reti televisive sostengono che si stanno usando armi non consentite in zone densamente popolate, a me qualche dubbio viene.
      A te no, e addirittura affermi "La questione delle armi sporche è speciosa"; ma sai di cosa parli? Secondo te si possono usare tutte le armi,nucleari,batteriologiche o chimiche(come il fosforo bianco appunto)? Esistono degli organismi internazionali e degli accordi; Israele non li ha firmati ma il fosforo bianco rimane un’arma bestiale e un’organizzazione israeliana come B’Tselem afferma che Israele lo sta usando ed "esige" che smetta di usarlo.
      Ma dai Marco,sei un pasticcione ma non posso credere che tu sia uno sprovveduto fino a questo punto. Ti ho fato dei link,leggi li’ e non dire delle cose grossolanamente strampalate.
      Poi te ne esci fuori con "Trattasi quindi di partecipazione alla spirale dell’odio e quindi alla conseguente violenza futura nell’acrescersi della vendetta e del risentimento al quale si collabora magari solo involontariamente "; guarda Marco che queste frasi alla

    11. 340
      marco scamardella scrive:

      338

      I fumogeni che usano tutti gli eserciti compreso il nostro italiano e compresi movimenti combattenti come hamas contengono per ovvi motivi tecnici fosforo bianco.

      Non esistono tecnicamente bombe al foisforo bianco in quanto sarebbero molto meno efficaci di quelle ad alto esplosivo normalmente utilizzate .

      La questione delle armi sporche è speciosa ( come se esistessero armi pulite ) in quanto, se come nel caso, non corroborata da notizie o evidenze tecniche significative è usata come amplificatore di sentimenti per accresecere odio ed influire sulla platea internazionale .

      Trattasi quindi di partecipazione alla spirale dell’odio e quindi alla conseguente violenza futura nell’acrescersi della vendetta e del risentimento al quale si collabora magari solo involontariamnte .

    12. 339
      Hijo de Agotes scrive:

      LE MENZOGNE DEGLI ANTISEMITI – 2

      L’antisemita padre Manuel Musallam (il cui cognome rivela le evidenti radici musulmane!),che e’ il parroco cristiano di Gaza e direttore della scuola Holy Family, osa affermare che a Gaza ha visto bambini morire d’infarto (sic!!!) o addirittura impazzire per la paura.
      Queste evidenti menzogne propagandistiche sono state pubblicate dal giornale nazista "Repubblica" il cui proprietario e’ il signor De Benedetti che e’ il Gauleiter del Reichsgau "Piemonte",un noto antisemita nazista e musulmano.

      Il vergognoso articolo si trova qui:

      http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/GAZA-PARROCO-quotBAMBINI-MUOIONO-DINFARTO-O-IMPAZZISCONOquot/news-dettaglio/3483089

    13. 338
      Hijo de Agotes scrive:

      LE MENZOGNE DEGLI ANTISEMITI

      Il gruppo antisemita B’TSELEM,in un articolo del 12_01_09, afferma proditoriamente che Israele sta usando armi al fosforo bianco.

      A) Israele non ha firmato il documento che regola l’uso di queste armi (il documento si chiama:"CONVENTION ON PROHIBITIONS OR RESTRICTIONS ON THE USE OF CERTAIN CONVENTIONAL WEAPONS WHICH MAY BE DEEMED TO BE EXCESSIVELY INJURIOUS
      OR TO HAVE INDISCRIMINATE EFFECTS"). Israele quindi puo’ tranquillamente usare armi al fosforo bianco.
      B) Il suddetto gruppo antisemita (che curiosamente ha sede in Israele) esige ("demands") che l’esercito israeliano cessi "immediatamente" l’uso di queste armi. Questo e’ razzismo e antisemitismo.

      Il vergognoso articolo si trova qui:

      http://www.btselem.org/English/Gaza_Strip/20090112_Use_of_White_Phosphorus.asp

      Per conoscere meglio questo spregevole gruppo di nazisti ecco un link di presentazione:

      http://www.btselem.org/english/About_BTselem/Index.asp

    14. 337
      marco scamardella scrive:

      Gian

      Pacifinti appunto , ognuno parteggi per chi vuole ,non sia però ipocrita , non riesco a capire se se ne rendono conto o se sono anime infantili imbottite da anni di propaganda contradditoria e si sentono contemporanemante pacifisti e sentimentalmente legati e giustificazionisti del terrorismo e dei regimi guerrafondai totalitari più osceni .

    15. 336
      giancarlo scrive:

      Caro Marco, noto con piacere che i tuoi interventi hanno stimolato alcune bizzarre reazioni. Fantastico è CR che si imbelvisce, ti aggredisce per tue supposte posizioni guerrafondaie e….. riesce a definire un intieto popolo come criminale (al 93%???). Poi cita la Bibbia a dimostrazione della loro malvagità.
      Questo è un razzista antisemita se ne ho mai visto (letto) uno. Sarebbe inutile cercare di controbattere, certo, la voglia di far notare come l’Islam, alla sua nascita, sia partito con l’obiettivo, per altro raggiunto facilmente, di sterminare tutti gli ebrei di Medina (vi erano due tribu).
      Concordo con te sul fatto che queste disquisizioni su armi permesse o no ha una importanza relativa nei confronti della questione principale, quella cioè del totale disequilibrio e sproporzione negli intenti delle due parti:
      l’una vuole (e non si può permettere) l’annientamento di Israele.
      L’altra ricerca il più limitato e direi ragionevole obiettivo di avere sicurezza entro i suoi confini!!
      Hai notato come su questo specico essuno dei pacifinti sostenitori delle ragioni dei palestinesi si avventuri!!
      giancarlo

    16. 335
      marco scamardella scrive:

      334

      Tutti gli eserciti compreso il nostro e i combattenti di hamas ed hezbollah usano fumogeni , tutti i fumogeni per ovvi motivi tecnici contengono fosforo bianco .

      Non capisco ,la guerra è già quello che è senza bisogno a tutti i costi di cercare la prova dell’uso di armi cattive ( come se del resto esistessero armi pulite o buone )

      Chi lo fà indipendentemente dalle intenzioni non fà che partecipare alla parte propagandistica dell’agone bellico e contribuisce alla diffusione del risentimento e dell’odio che in futuro provocherà altra vendetta ed altra violenza .

      A chi è per la pace consiglio di semttere , a chi è per la guerra invito alla coerenza nell’accettare il fatto che l’odiato nemico che si vuole sopprimere ed eliminare magari reagisce e fà a te quello che tu vorresti fare a lui .

    17. 334
      antonio scrive:

      Gaza vicina a mille morti. Israele: anche fosforo nelle bombe
      di RACHELE GONNELLI
      Il consiglio per i Diritti umani delle Nazioni Unite ha approvato lunedì una risoluzione di «forte» condanna dell’operazione militare israeliana a Gaza, denunciando le «massicce» violazioni commesse ai danni dei palestinesi. Nella risoluzione del consiglio si è deciso anche di inviare una missione d’inchiesta indipendente per indagare su tutte le violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale contro il popolo palestinese. Dei 47 rappresentanti di altrettanti paesi però, hanno votato a favore solo 33 Paesi asiatici, arabi e latinoamericani. Mentre i 13 paesi europei e occidentali – tra cui l’Italia – si sono astenuti, e il Canada è stato l’unico Paese ad aver votato contro. Il documento di quattro pagine chiede la revoca del blocco della Striscia di Gaza, l’apertura di corridoi umanitari ed il libero accesso della stampa nelle zone di conflitto tramite appositi corridoi. e si pronuncia anche contro il lancio dei razzi palestinesi verso Israele. Ma per la Ue, la Svizzera, il il Camerun e l’Ucraina che si sono astenuti il testo – ha spiegato l’ambasciatore della Germania -affronta un solo aspetto del conflitto e ricorre a termini che l’Ue non condivide.

      Continuano nel frattempo ad arrivare conferme dell’uso a Gaza di armi chimiche micidiali, proibite dalle convenzioni internazionali, da parte di Israele.

      «Sono bombe fumogene, ma un pò di fosforo nelle munizioni c’è». È questa la prima ammissione, arrivata lunedì da una fonte israeliana citata dalla Radio svizzera italiana, sull’uso di bombe al fosforo bianco, le micidiali "Willy Peter" come vengono chiamate nel gergo militare dalle iniziali di "whitephosphorus". La fonte non ha fornito informazioni sulla quantità di fosforo bianco presente nelle munizioni usate da Israele.

      Il direttore dell’ospedale Dar al-Shifa di Gaza, il dottor Hussein Ashour, ha assicurato che la natura delle ferite riscontrate sui corpi di alcuni morti e feriti che vengono ricoverati nel suo ospedale non sono di tipo "tradizionale". Secondo il dottor Ashour, un suo collega norvegese – Dagfinn Bjorklid – impegnato nello stesso ospedale, e che in precedenza aveva lavorato in Iraq, gli avrebbe confidato che, a suo parere, le ferite riportate dai pazienti ricoverati dimostrerebbero chiarametne come l’esplosivo utilizzato in questi giorni da Israele negli attacchi su Gaza contengano sostanze cancerogene. Bombe "sporche", armi chimiche proibite dalla Convenzione di Ginevra contro la popolazione, come il fosforo bianco (nella foto un lancio di oggi).

      Domenica anche l’organizzazione umanitaria “Human Rights Watch” ha accusato le forze israeliane di avere fatto uso di munizioni al fosforo bianco. Hrw ha denunciato, nel suo rapporto, che l’uso del fosforo bianco è stato accertato dai suoi ricercatori nel corso dei bombardamenti del 9 e 10 gennaio scorso su alcuni quartieri di Gaza, come il campo profughi di Jabaliya.

      La città di Gaza ha vissuto una notte che non ha avuto precedenti neppure in queste due settimane di aggressione israeliana, iniziata il 27 dicembre scorso: i bombardamenti sono stati incessanti, con aerei cacciabombardieri F16, elicotteri d’assalto "Apache", aerei senza pilota – i droni -, artiglieria pesante da campagna e cannoni navali. E domenica nel cielo di Gaza e Jabalya sono tornate anche le strisciate nel cielo delle caratteristiche bombe al fosforo bianco simili a macabri fuochi d’artificio. Le truppe, alle quali sono stati affiancati anche i riservisti da ieri, sembra stiano sferrando l’ultima accelerata per penetrare nel centro di Gaza dove si sono rifugiati gli abitanti in fuga dai quartieri più periferici.

      Gli aerei israeliani hanno lanciato migliaia di volantini sulle strade di Gaza City per avvertire che le case devono essere abbandonate perchè potrebbero essere bersagliate dalle bombe, ma gli abitanti non possono fuggire in nessun altro luogo e il centro di Gaza City rischia di diventare una trappola per topi e il bagno di sangue finale.

      Secondo il dottor Mouawiya Hassanein, i morti lunedì sono già 905 dopo il decesso di 15 palestinesi in mattinata. Tra le vittime, ha detto il medico, ci sono 277 bambini, 95 donne e 92 anziani. Inoltre gli attacchi israeliani, cominciati il 27 dicembre, hanno provocato il ferimento di 3.950 palestinesi.

      Durante la pioggia di bombe di domenica sulla frontiera con la Striscia di Gaza alla ricerca dei tunnel nei quali passano rifornimenti e munizioni per Hamas sono rimasti feriti anche due ufficiali delle forze di sicurezza egiziane che si trovavano presso la linea di confine. I due ufficiali sarebbero rimasti colpiti dalle schegge di alcuni missili impiegato nel bombardamento effettuato dalle forze israeliane lungo il versante palestinese del confine. Il bombardamento ha anche causato il ferimento di due bambini egiziani: una bambina di 5 anni, Fatima Attiya, ed un bimbo di 2, Muhammad Galal: entrambi vivono nella città egiziana di Rafah (tagliata a metà dalla linea di confine, ndr) ed inoltre ha danneggiato numerose abitazioni; gli obiettivi del bombardamento israeliano erano a soli 400 metri dal confine egiziano. Lo riferiscono i giornali egiziani.

      L’organizzazione fondamentalista egiziana dei Fratelli Musulmani – semilegale in Egitto e “organizzazione madre” di Hamas – ha chiesto alla Corte penale internazionale di processare il governo israeliano per crimini di guerra. Il movimento radicale ha inoltre invitato i giuristi arabi e islamici e le associazioni internazionali di avvocati a mobilitarsi per far processare Israele per aver violato tutte le convenzioni internazionali sui conflitti e la protezione dei civili.

      Ma anche il governo del Marocco ha condannato con fermezza la guerra israeliana nella Striscia di Gaza, in un messaggio indirizzato al Consiglio dei Diritti Umani a Ginevra, durante la sua nona sessione straordinaria sulla situazione a Gaza. Rabat ha denunciato l’uso sproporzionato della forza da parte di Israele e ha espresso la sua solidarietà ai civili di Gaza.

      Dopo i razzi partiti dal territorio libanese contro Israele nei giorni scorsio, l’esercito israeliano ha denunciato che le sue truppe dislocate nelle Alture del Golan avrebbero subito ieri il tiro di armi leggere proveniente dalla Siria, ma senza che si registrassero feriti. L’incidente è stato subito riferito al contingente Onu schierato sulla linea dell’armistizio sin dal termine della Guerra del Kippur del 1973.

      L’uccisione di civili e di bambini, è la convinzione di Massimo D’Alema in una intervista di lunedì a Redtv, «avrà un enorme peso politico perchè quello che sta accadendo a Gaza dal punto di vista del fondamentalismo è uno straordinario incoraggiamento ad una campagna di reclutamento in una logica di un guerra santa all’Occidente». L’ex vice premier ribadisce la sua «avversione contro il fondamentalismo di Hamas» ma «il problema non è Hamas perchè noi non siamo alleati di Hamas. Il problema è cosa fa l’Europa, gli Stati Uniti e Israele per non fare il gioco del fondamentalismo che uscirà rafforzato mentre saranno indebolite le leadership moderate». «Guerra contro Hamas è un’espressione partigiana dell’esercito israeliano – ha detto l’ex ministro degli esteri italiano – Si tratta di una vera e propria spedizione punitiva dove sono stati uccisi già circa 300 bambini. Come si combatte il fondamentalismo? Con il massacro di bambini il fondamentalismo si rafforza».

      Lunedì in Egitto prosegue la mediazione triangolare tra Hamas e Israele con per intermediario Omar Suleiman, capo dei servizi segreti egiziani.

      Il governo egiziano ritiene che sianoi stati compiuti progressi nei colloqui con Hamas, secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale Mena. In particolare viene definito «positivo» l’incontro tra il capo dei servizi segreti egiziani, Omar Suleiman, e la delegazione di Hamas al Cairo. L’agenzia Mena cita fonti del governo. Suleiman nell’incontro di ieri ha ribadito i punti chiave della
      proposta avanzata dal presidente egiziano Hosny Mubarak: immediato cessate il fuoco, nuova tregua con Israele e riconciliazione tra Hamas e Fatah, il movimento del presidente di Anp Mahmoud Abbas. Dovrebbero proseguire oggi i colloqui al Cairo tra Suleiman e la delegazione di Hamas guidata da Emad al-Alami e da Mohammed Nasr. Mentre c’è stato uno stop per quanto riguarda Israele. Amos Gilad, consigliere politico e diplomatico del ministro della difesa Ehud Barak, ha rinviato gli incontri – a quanto si apprende – di almeno un giorno.

    18. 333
      marco scamardella scrive:

      CR
      ti faccio presente che secondo sondaggi altrettanto seri (Corriere Mennheimer ) le percentuali di gradimento per Israele da prte dgli italiani sono quasi altrettanto elevate .

      Aspetto tue altrettantoi delirant istigazioni all’odio razziale nei confronti della stirpe italica a cui apparteniamo .

    19. 332
      CR scrive:

      Marco Scamardella, hai ancora il coraggio di postare menzogne o lo fai perchè qualcuno ti paga?
      Fai schifo, davvero non conosci vergogna…
      Quello israeliano è un popolo di criminali se è vero che il 93% di esso approva la carneficina di Gaza…
      Sono passati millenni ma sostanzialmente gli ebrei sono sempre rimasti uguali a loro stessi… Basta leggere l’Antico Testamento per credere… Erano poco più che una tribù, e già regolavano con spade e pugnali i contenziosi con le tribù vicine delle quali amavano collezionare i prepuzi degli uomini uccisi.
      Ma i corsi ed i ricorsi storici ci dicono che presto ci sarà un altro nemico per Israele, un nuovo nemico ancora peggiore dei siriani, degli assiri, degli egizi e dei romani… e dei nazisti.
      Che gusto!!!

    20. 331
      marco scamardella scrive:

      330

      Nessun parlamentare del Pd ha fatto un giro in Serbia sotto i bombardamenti dei nostri aerei ordinati da D’alema .

      Non risulta che in Serbia il partito totalitario al comando inneggiasse alla distruzione dell’Italia o lanciasse missili contro il nostro paese o fomentasse attentati stragisti con bombe e migliaia di biglie di ferro .

      Struggenete il racconto del parlamentare del Pd sembrava l’Italia fascista sotto i bombardamenti fame , civili sfolati e terrorizzati .

      Alla luce però delle recenti responsabilità in operazioni belliche sà di ipocrita e falso o forse noi possiamo bombardare specie se siamo al governo e qualche altro popolo non può combattere chi gli muove guerra ?

      Strano poi che su Repubblica il fatto che 80 nostri bombardieri pesanti per decine di giorni bombaradssereo le città serbe non ha avuto molte prime pagine , forse nenche una .

    21. 330
      Guido scrive:

      IL resoconto dell’inviato de La Repubblica Fabio Sciuto.

      Sono indignato per i silenzi e per l’immobilismo delle nazioni cosiddette "civili" !?!

      IL RACCONTO. Oltre 20.00 persone vivono nelle aule e nei cortili delle scuole
      La loro speranza è che l’Onu li protegga. E i camion con gli aiuti sono gocce nel mare
      "Noi, nell’inferno della Striscia
      tra le urla, il sangue e le bombe"

      "Noi, nell’inferno della Striscia tra le urla, il sangue e le bombe"
      GERUSALEMME – Rafah, nella striscia di Gaza, è una città fantasma. Palazzi sbriciolati, come se una gigantesca mano li avesse accartocciati e rigettato a terra quello che ne rimaneva, polvere, rovine e morte. Nelle poche strade ancora percorribili solo macchine saltate in aria, sventrate dalle esplosioni, che esalano quell’odore acre della plastica bruciata. E poi scarpe abbandonate, borse, mucchi di stracci che qualcuno in fuga ha pensato fossero troppo ingombranti mentre si corre tra una bomba e l’altra in cerca di un possibile rifugio. In giro non c’è un’anima viva.

      Sedici giorni di bombardamenti continui hanno riportato Rafah a un Medio Evo moderno. Questo il drammatico scenario che si è trovato davanti ieri la delegazione dei parlamentari europei, guidata dal vice presidente dell’Europarlamento Luisa Morgantini, che oltrepassando con molte difficoltà il valico dall’Egitto, è riuscita a entrare per soli 120 minuti nella Striscia di Gaza, approfittando della "tregua umanitaria" che anche ieri non è stata rispettata. "Gli israeliani hanno sparato anche durante la tregua di tre ore durante la quale siamo entrati", ci racconta, "abbiamo fatto in tempo a vedere la distruzione delle bombe che cadevano, case rase al suolo, auto distrutte, macerie dappertutto, anche accanto alla scuola dell’Unrwa, l’agenzia Onu che assiste i profughi palestinesi e che pure è stata danneggiata".

      La pattuglia di parlamentari europei (l’altro italiano era il senatore del Pd Alberto Maritati) si sono pigiati dentro un malridotto pullmino dell’Unrwa che li ha presi a bordo per trasferirisi dal valico di frontiera alla città, che dista solo qualche chilometro. "La parte palestinese di Rafah è semideserta, rispetto a come l’ho vista pullulare di gente in altri momenti, siamo stati in un rifugio ed abbiamo visto donne piangere sconvolte dal dolore per la perdita dei loro figli, mariti, fratelli. Eppure hanno avuto la forza di accoglierci a braccia aperte, con bambini che ci baciavano e gli adulti che ci chiedevano "ma come avete fatto ad entrare?".

      Dal pullmino, racconta Alberto Maritati, "gli aerei che compivano i raid erano visibilissimi, anche in squadriglia, poi hanno lanciato altre due bombe, si vedevano nettamente i funghi dopo le esplosioni e le colonne di fumo che si alzavano". La deriva umanitaria che sta stringendo la Striscia come un cappio mortale è sotto i loro occhi. La gente resta aggrappata alla vita come può. Negli ospedali la situazione è drammatica. "I medici, gli infermieri sono travolti dall’emergenza, fanno turni massacranti, si opera senza anestetici, con bisturi che non tagliano più, si amputano arti per ferite che altrove potrebbero essere curate". E per i vivi la situazione non è meno terribile. Se è impossibile fare un censimento dei palestinesi rimasti senza casa, è possibile una stima degli sfollati che in queste due settimane hanno cercato rifugio nelle scuole dell’Unrwa: in oltre trentamila vivono nelle aule, nei corridoi, nei cortili nella speranza che la bandiera azzurra dell’Onu li possa proteggere. "Nella scuola "Yasser Arafat" di Rafah sono ammassate centinaia e centinaia di persone, intere famiglie, volti scavati, provati dalla paura e dalle privazioni soprattutto donne e tanti, tanti, bambini, portati via sotto le bombe con quello che avevano addosso. Molti senza nemmeno le scarpe".

      L’Unrwa è quasi al collasso. "Ha pochissimo da distribuire: ho visto dividere una confezione di pannolini e consegnarne pacchetti singoli, perché non ce n’è abbastanza, c’è pochissimo latte in polvere. Mi ha detto il direttore dell’Unrwa, John Ging, sono passati per la prima volta dei camion con aiuti dal valico di Kerem Shalom, in Israele". Una goccia per un mare di assetati. I magazzini dell’Unrwa, del Pam, del Wfp nella Striscia sono vuoti, i rifornimenti – dopo quasi due anni di embargo – sono sempre stati modesti, ma adesso la situazione peggiora di ora in ora. "Non dimentichiamo che c’è una popolazione di un milione e mezzo di palestinesi da soccorrere e da sfamare e con la distruzione dei tunnel, nei quali forse passavano armi ma anche tanta merce e tanto cibo, è finita anche un’economia parallela di sopravvivenza".
      Mentre la delegazione si trovava negli uffici Unrwa sono cadute alcune bombe lanciate dai caccia israeliani, a meno di un chilometro, in uno degli 80 raid che i caccia hanno compiuto ieri nel sud, bombardando sistematicamente tutta la zona di confine con l’Egitto. "La gente correva in preda al terrore e urlando, forse per sfogare la paura", racconta Maritati, "poi dopo l’esplosione, quando si è visto il fungo levarsi in un’altra parte della città, ci sono state grida di esaltazione per essere scampati ancora volta". "Questa guerra è una follia più grave di altre perché i due avversari si combattono in uno scontro impari", dice ancora con la voce scossa l’ex magistrato, "in mezzo alle case, in zone così densamente popolate, i civili pagano il più alto tributo di sangue".

    22. 329
      marco scamardella scrive:

      Se lo ha detto Spielberg…………………………che pensieri profondi e originali .

    23. 328
      marco scamardella scrive:

      327

      L’onu non si è riconosciuta nel 48 , la guerra voluta dgli arabi che non volevano la creazion di un Stato indipendente palestinese ha portao ad altre guerre . I blocchi sono subentrati ed adesso il fanatismo islamico . Della gente frega poco a nessuno . E’sempre stata una partita più grossa prima Urss Usa adesso islamismo fanatico occidente .

      Gli Israeliani nel frattempo hanno preso e ceduto terreno hanno fatto errori e accordi di pace e sarebbero ben contenti di finirla .

      il sud tirolo è un esempio di pace che và ad onore di Italia Austria e popolazioni sudtirolesi .

      Bisogna pemnsare che terra e frontiera sono concetti che si devono dluire in grandi federazioni come quella europea e come Israele potrebbe fare con i suoi vicini .

    24. 327
      Marco scrive:

      x Marco Scamardella. Grazie, sulla questione dei confini, mi dai ragione.
      I confini possono cambiare nel corso della Storia, ma difficilmente in modo pacifico. Le pagine di storia italiana che tu ripercorri sono dolorose e comunque conseguenze di guerre. Il problema è che se non si riconosce il diritto internazionale ed organismi quali l’ONU, vige la legge del più forte, in questo caso Israele

    25. 326
      Hijo de Agotes scrive:

      Giancarlo io spero che tu ti sia reso conto della marmellata che hai buttato giu’ in maniera tra l’altro un po’ disordinata e svogliata.

      A)Io sono stato accusato di essere razzista e questa e’ diffamazione; non sono razzista per educazione e per convinzioni personali e non tollero che lo si metta in dubbio.

      B)Parli di responsabilita’ ereditaria a sproposito e in mala fede; il passo di Flavio Giuseppe da me riportato aveva l’unico intento di dimostrare come la violenza non possa portare a soluzioni definitive ma come anzi non faccia altro che cronicizzare le violenze reciproche. Era ovvio ma hai preferito interpretare un po’ in mala fede.

      C)Parli di religione musulmana; ma non e’ che pensi che io sia un sostenitore degli islamici vero?

      D)Parli dello statuto di Hamas;quindi chi critica Israele secondo te e’ automaticamente a favore di Hamas vero? Non e’ cosi’,sto affermando semplicemente che Israele sta adottando una politica sbagliata che portera’ a gravi conseguenze nel medio e lungo periodo. Ho anche riportato i link di articoli scritti da autori ebraici che la pensano esattamente cosi’;li hai letti?

      Cerca di essere meno in mala fede per cortesia e rispetta chi la pensa in maniera diversa da te senza arrivare ad insultare e a lanciare accuse infamanti e gratuite come fa Marco.
      Per quanto riguarda Settembre Nero ti consiglio vivamente la visione del film di Spielberg; reagire e difendersi e’ giusto ma (come si dice nel film) bisogna stare attenti a non cadere nella follìa della coazione a ripetere che non e’ altro che quello a cui Hamas e gli altri fondamentalisti musulmani stanno spingendo Israele.

    26. 325
      giancarlo scrive:

      Hijo, ti adombri molto per la supposta aggressività di Marco, ma a me pare che tu in questo campo superi tutti i partecipati di oggi.
      Noto inoltre che spesso le citazioni dotte servono a spander fumo (la cultura, come la marmellata: meno se ne ha più la si spalma).
      Da ultimo, sembra che tu sia ancora alla responsabilità ereditaria, i giudei e i filistei, (i 4 nonni antifascisti fanno onore a se stessi, ma a te non portano molto).
      Potremmo partire dalla fondazione della cosiddetta religione mussulmana e dal suo primo ogiettivo: l’annientamento delle due tribu ebree di Medina: obiettivo pienamente raggiunto!
      Stiamo al’oggi: non puoi negare che lo statuto di Hamas prevede la distruzione di Israele, quindi se e quando ne avranno la forza, lo faranno!!
      Detto questo cosa altro vuoi aggiungere? Io, non ho altro.
      Poi , potrei parlarti di settembre nero e di cosa abbia fatto il re di giordania ai duoi cari amivi palestinesi che ropmpevano un po troppo
      Ma mi basta l’affermazione, incontestabile, precedente.
      giancarlo

    27. 324
      Hijo de Agotes scrive:

      LA DISTRUZIONE DI GAZA

      Leggete questo passo e indovinate di quando e’ e chi lo ha scritto:

      "…dopo il suo ingresso Janneo-[comandante dei Giudei]-si comportò in modo pacifico ma in seguito diede ai suoi la licenza di sfogarsi contro i Gazei e permise che si vendicassero su di essi: e così andarono chi in una direzione, chi in un’altra, uccidendo i Gazei; e questi non si perdevano d’animo, al contrario si difendevano contro i Giudei servendosi di qualsiasi mezzo veniva loro in mano, e ne uccisero non meno di quanti essi ne avevano perduti.
      Alcuni, lasciati soli, appiccarono il fuoco alle loro case affinché in esse non rimanesse nulla che il nemico potesse prendere come bottino. Altri giungevano fino a eliminare, con le proprie mani, i loro fanciulli e le loro mogli, essendo questo l’unico mezzo che li costringeva a salvarli dalla schiavitù sotto i loro nemici."

      Il passo e’ estratto da "Antichita’ Giudaiche" di Flavio Giuseppe che scrive nel I sec. d.C.; i fatti raccontati si sono svolti nel 100 a.C.

    28. 323
      marco scamardella scrive:

      318

      Dimenticavo , complimenti per la coppa del nonno .

    29. 322
      mcginobbi scrive:

      Israele ha dichiarato che NON essendoci giornalisti a Gaza noi occidentali NON possiamo sapere cosa sta accadendo. Ovviamente non e’ vero perche’ molte TV satellitari fanno vedere benissimo cosa accade a Gaza e anche tutte le grandissime manifestazioni contro Israele in tutto il mondo bannate dai nostri media. Solo gli italiani, i peggio informati del mondo, NON devono sapere. D’altra parte la posizione di Israele di NON far entrare giornalisti a Gaza non e’ nuova. Sembra che anche le orde unne, ma sicuramente le orde vichinghe, per non parlare delle orde ottomane, non avessere al loro seguito giornalisti per poter verificare sul campo la conta dei morti e delle distruzioni. Non stupisce quindi che anche le orde sioniste, guidate da una dirigenza politica attaccata peggio della nostra alla cadrega delle armi e del cemento (cemento tanto cemento per il muro della vergogna) si dia da fare per bloccare qualsiasi tentativo di riportare un po’ di verita’, non solo sull’aggressione e la pulizia etnica in corso ma anche sulla storia tutta di Israele. Continuando invece la sponsorizzazione per le ormai quotidiane (sospese solo per il momento) commemorazioni dell’olocausto che “ricordando” solo ed unicamente ed anche parzialmente (mai i rom, i malati di mente e i gay) lo sterminio dei “soli ebrei”, “casualmente” rimuove la condanna di tutte le guerre di aggressione.

    30. 321
      marco scamardella scrive:

      318
      La prosopopea è sintomo di ignoranza e di povertà intellettuale
      io al tuo posto nel sottolineare il brano e sintetizzarlo nella lingua di dominio di tutti gli interlocutori del blog non avrei omesso la frase " per evitare perdite da ambo le parti ".

      Omettendola vigliaccamente si dà corso alla bieca propaganda di odio infamante con il più osceno ed il più sgradevole dei parallelismi .

      Se poi il parallelismo è destituito di fondamento come dimostrato e non confutato , siamo nel campo della solita propaganda bellica infarcita da eccessiva autostima culturale e senza contenuti interessanti o analizzabili in quanto mediamente logici ed intelleggibili .

    31. 320
      marco scamardella scrive:

      317

      Scusa ma a Gaza Israele non cè più , in Cius Giuordania la polizia è palestinese . In Sud tirolo cdi sono i nostri carabinieri e ti ìsegnalo molte installazioni dell’esercito e un battaglione mobile corazzato dei carabinieri a Boilzano . IL su tirolo è annesso punto , li abbiamo dato lingua e goveno provinciale e locale e li abbiamo caricati di soldi .

      A poroposito dei soldi ti segnalo che per un calcolo con tutto quello che tutto il mondo ha dato ai palestinesi ogni nfamiglia potrebbe avere una villa con piscina .

      Certo i sudtirolesi hanno finaziato attività produtttive agricoltura e turismo non hanno comprato missili e non hganno aperto conti in svizzera .

      Chiariamo , le situazioni e le storie servono da confronto e non sono comparabili del tutto .

      Però una riflessione sul comportamento dei palestinesi da parte di chi li appoggia ed un’appoggio all’ala fatah odierna più propensa ad una politica compromissoria anloga a quella sud tirolese che l’ala fabatica e irresponsabile di hamas ci starebbe o no?

    32. 319
      marco scamardella scrive:

      316
      un certo ethos guerriero ha avuto molto appeal in Israele e fra gli ebrei in generale

      No,non sei ebreo perche’ almeno loro hanno delle ottime qualita’ ermeneutiche

      Scrivi di queste scemenze razzistoidi , dichiari sdegnato di non volere più replicare .

      Non entri minimente nel merito di confutazioni logiche comparate allla diffusione di squellidi ed osceni parallelismi sposatissimi dalla mortifera propaganda delle organizzazioini totalitarie fanatiche terroriste che comparano il libero democarrico Stato di Israele ed i suoi cittadini agli aguzzini nazisti e ti dilunghi in risibili analisi pseudo non si sà nenche cosa del tuo interlocutore. Interlocutore da contraddire eventualmente con argomenti nel merito se ne fosti capace .

    33. 318
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco

      Non avevo letto che avevi scritto che metto testi di anni fa con stralci estrapolati.
      Naturalmente non erano stralci estrapolati dato che ho dato il link dell’intero articolo e come vedi in questo sei in malafede.
      L’articolo era del 2002 ma se sei andato a veder Valzer con Bashir avrai notato che c’e’ una curiosa coincidenza sulla quale non mi addentrero’ per lasciare la cosa sul vago per irritarti (dato che non capirai) e darti modo di usare i tuoi piccoli argomenti da avvocatuccio di pretura.
      Io non sono razzista e sono nipote di quattro nonni antifascisti il che e’ una assoluta rarita’ in questo paese (chissa’ se puoi dire altrettanto…) e tu lo hai capito molto bene; ma stai rabbiosamente insultando e cercando la rissa perche’ non hai argomenti e non li sai esporre se non i maniera impasticciata; e ho notato che molti che scrivono qui hanno imparato a conoscerti bene.
      Altra prova della tua mala fede e’ dire che sono vago sulle conseguenze; le ho descritte in maniera molto esplicita invece ma se tu leggi "crassis auribus et obstinato corde" e’ ovvio che non potrai mai capire. Ma tu cerchi la rissa con tanta foga da far pensare che ti voglia far conoscere…

    34. 317
      sebastiano comis pordenone scrive:

      Non vuoi capire. Israele non ha mai offerto ai palestinesi cittadinanza, diritti, autonomia, come l’Italia ha dato al S.T. La Cisgiordania è un boccone troppo grosso? E allora la lasci in pace. E cerca di non scambiare causa ed effetto.

    35. 316
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco

      Ma lo vedi a che livello sei ridotto?
      Secondo te io ho detto che appartenere a una razza comporterebbe il possesso di qualita’ ermeneutiche? Ma la sai quale’e’ la differenza fra razza e cultura? Fra razza e un certo sistema educativo? Hai una pallida idea di cosa sono "sette regole di Hillel", le "tredici regole di Ismael" e le "trentadue regole di Eliezer"?
      Sei approssimativo,aggressivo,avvocatesco e talmente troppo frettoloso e scontato che non sembri nemmeno sincero; ma lo sei sicuramente,solo che sei anche un po’ confusionario,un po’ rissaiolo da strada e diciamo la verita’,anche di scarse e mal digerite letture; hai tutti i caratteri del trafelato piccolo arrivista,ma questa e’ solo una mia ermeneutica sensazione a pelle,perche’ non ti conosco e non so nulla di concreto su di te.
      Criticare Israele non significa sostenere Hamas,.Marco; dire che esiste una cultura ebraica non vuol dire che si stia parlando di razza; e se tu avessi una seppur pallida cognizione di cio’ di cui vai goffamente farneticando dovresti sapere che lo stesso concetto di razza ebraica e’ piuttosto aleatorio…ma non entro in dettagli che se no ti perderesti.

    36. 315
      marco scamardella scrive:

      314 Mi stai dicendo che il sud tirolo è un territrio annesso ed occupato militarmente i cui abitanti hanno solo autonomia amministrativa ?

      Prova a proporre la soluzione ai palestinesi sà di grande israele , quanti morti hanno fatto i patrioti resstenti sudtirolesi per la libertà della loro terra occupata militarmente ? quanta gente innocente hanno ucciso ? quali propositi di rivincita bellica hanno propugnato ? Quanto odio contro l’occupante italiano hanno propagato ?

      E le centiania di migliaia di istriani fanno attentati ? rivendicano la terra da cui sono s tati cacciati ? Soggetii a pulizia etinica molti infoibati .

      Questa è la storia che forse a te non basta studiare per capire , perchè non è un problema di giustizia ma di odio e di diritto all’esistenza di uno Stato .

      (La Giordania è uno stato palestinese ed ha cacciato i palòestinesi olp uccidendone 20.000)

      Il Tibet è uno Stao invaso nel dopoguerra ed è soggetto a pulizia etnica , se i tibetani facessero attentai non li appoggerie minimamnte , li appoggio nella richiesta di autonomia e indipendenza senza violenza .

    37. 314
      sebastiano comis scrive:

      Studia un po’ di storia. Nel 1919 abbiamo occupato il sud-tirolo (0′5% dell’italia) e il fascismo ha tentato di colonizzarlo. L’Italia democratica,sollecitata da alcuni attentati, non ha bombardato il S.T., anzi ha concesso ai sudtirolesi, già cittadini italiani, una autonomia e vantaggi tali che li hanno convinti ad preferire la nuova situazione. Il confronto con Israele dovrebbe farti ripensare le tue posizioni.

    38. 313
      marco scamardella scrive:

      311 quindi se da un paese confinante magari vicino a terre da noi occupoate militarmente comne il sud tirolo ammqazzeranno 450 civili nostri e ci lanceranno 8000 missili l’Italia che ha bombardato le città serbe senza niente aver subito secondo te non reagirebbe ed il popolo italiano non chiederebbe a gran voce tutto alle proprie forze armate di reagire ?

    39. 312
      marco scamardella scrive:

      310 Se pensi cha apprtenere ad una razza significhi avere qualità ermeneutiche , se come hai scritto prima dai a una razza l’etichetta di un modo di pensare , se non ritieni naturale che in un paese in guerra da 60 anni si crei una cultura militare sviluppata .

      Se non entri mai nel merito e sei ambiguo sulle conseguenze e i propositi di quello che scrivi .

      Se non hai idee e proposte ma solo la smania di dimostrae con documenti abbborracciati di anni fa e testi estrapolati con omissione o sottovalutazione di frasi che contraddicono le tue tesi preconcette la insita cattiveria e malvagità nonchè l’osceno parallelisno fra nazisti ed ebrei potrei risponderti ,visto che come me sei italiano ,con tutti i luoghi comuni che così ben pratichi sugli ebrei riguardanti però il nostro paese . Siamo da gente che ragiona come te considerati mafiosi infingardi traditori voltagabbana disorganizzati anarchici disonesti corrotti poco seri : Visto poi che abbiamo bombardato le città serbe con i nostri bomabardieri usando il modulo di Guernica dovremmo secondo i tuoi profondi e interessantisssimi ragionamenti essere tutti noi italiani considerati nazisti .

    40. 311
      sebastiano comis scrive:

      Scamardella, non sparare cifre a vanvera. I civili uccisi in attentati suicidi in israele, arabo israeliani compresi, dal marzo 2001 sono stati 490, non 2000. Solo dal 1 gennaio al 19 dicembre 2008, i palestinesi uccisi (gli israeliani per farlo non hanno bisogno di suicidarsi)sono stati 450. Con gli ultimi, siamo a 1350. Niente di fronte agli spaventi provocati dai razzi di Hamas.

    41. 310
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco

      A) Non ti permettere di darmi del razzista. Ho detto che in questi ultimi decenni un certo ethos guerriero ha avuto molto appeal in Israele e fra gli ebrei in generale e questo non significa tacciare qualcuno di fanatismo ne’ di essere razzista. Ma ho capito il tuo livello e capisco che non hai molti argomenti piu’ di qualche frasetta pret-à-porter dalla sintassi un po’ zoppicante.
      B)No,non sei ebreo perche’ almeno loro hanno delle ottime qualita’ ermeneutiche mentre tu non riesci proprio a vedere le implicazioni e le conseguenze ne’dell’articolo da me riportato ne’ degli altri segni evidenti della storia di questi ultimi anni.

      Ci sarebbe molto altro da dire ma purtropppo sei solamente uno di quei semplici che crede che se uno critica Israele allora vuol dire che e’ a favore di Hamas;continua nelle tue disamine da osteria e nei tuoi evoliani sogni da poco prezzo,io ti lascio volentieri l’ultima parola.

    42. 309
      marco scamardella scrive:

      303 307

      Paragone con Berlino naturalmentee sua zoina limitrofa , identico come operazione come difesa come presenza di centrale del partito in bunker a quella in corso .

      Unica differenza i bombardamenti a tappeto che Israele non fà . E’ inevitabili che abbiano studoiato la battaglia per valutare come è naturale che i militari studino sempre tutte le battaglie .

      La battaglia di Canne in particolare è la loro ossessione per quanto rigurda il problema dei fianchi , o ancora truppe corazzate non possono essere gestite senza conoscere Guderian e Rommel a menadito .

    43. 308
      Danilo scrive:

      "(…) A parte il fatto che le risoluzioni Onu e le indicazioni europee equivalgono al vuoto pneumatico, non sarebbe male ricordare che proprio il ritiro da Gaza fu pensato come il primo passo di un processo che doveva condurre alla concreta fondazione di uno stato palestinese. Solo che in questo processo si inserì Hamas, che prese il potere con la forza a Gaza e sostituì a quell’obiettivo il proprio: la guerra santa per la liberazione dell’intera Palestina dall’“entità sionista”. Fu la lungimirante comunità internazionale a consentire a Hamas di partecipare alle elezioni. Il suo successo elettorale viene ancora addotto da certi analfabeti della democrazia per dire che il potere di Hamas è legittimo, non rendendosi conto che l’ammettere al voto chi ha un programma eversivo rappresenta già di per sé la morte della democrazia.
      Insomma, o perché Hamas è legittimato o perché è troppo malvagio, di lui non ci si occupa, ma si invita Israele a ripercorrere “responsabilmente” e con le mani legate dietro la schiena uno scenario già avvenuto, per finire col farsi di nuovo trafiggere di missili nel silenzio dei tanti che oggi invece trovano il fiato per ammonire col dito alzato.(…)"
      Giorgio Israel
      http://www.ilfoglio.it/soloqui/1677

    44. 307
      marco scamardella scrive:

      303

      Su che basi reptuti che io sia un ebreo fanatico ? o financo sempòlicemente un’ebreo ?

      Non entri nel merito del paragone che però e perfetto sino a dimostrazione contraria . Non sei tu a decidere quale frase è importante o no.

      Che senso ha dire in maniera razzistoide e sgradevole che gli ebrei la pensano in un certo modo : Ogni ebreo come ogni uomo la pensa a modo suo , se è un uomo libero la pensa da uomo libero, e se gode di libertà vota e determina democraticamente il suo governo .

      L’Italia per esempio ti rammento che ha bombradato con la sua aviazione per decine di giorni città serbe facendo molte vittime civili nessun giornale come quello della libera Israele ha pubblicato inchieste su questo fatto eclatante che è passato sotto completo silenzio.

      Comunque non sono ebreo e non penso che Israele ha comunque e sempre ragione o l’abbia mai avuta , penso oggi come da sondaggi Corriere di Mannheimer insieme alla maggiooramnza degli italiani che hamas è un pericolo per il popolo palestinese per israele e per il mondo intero , che se l’è cercata e che Israele si è presa un rischio e una responsabilità come al solito da sola e che la storia giudicherà .

    45. 306
      marco scamardella scrive:

      305 Commovente la serie di eufemismi e carinerie verso i missili di Hamas e l’omissione riguardo alle bombe umane cariche di sfere d’acciaio che borganizzate da hamas hanno fatto 2000 morti tutti civili , tipico di Pax Christi .

      Ai tempi della guerra ferda predicavano il disarmo el’appeasment nei confronti della dittatura sanguinaria e occupante di metà dell’Europa sovietica .

      Ho sempre avuto il sospetto che ne fossero finanziati .

    46. 305
      Guido scrive:

      05.01.2009
      Non spegnete la stella. Appello di Pax Christi
      Il parroco di Gaza: "Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento, è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice". Pax Christi propone a tutti un gesto semplice.
      Articolo di: Pax Christi Italia

      "Pesanti bombardamenti, un gran numero di vittime, i soldati israeliani non distinguono più tra civili e combattenti, questa è guerra, guerra, guerra; qualcuno provi a fermarli. Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento; è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice”. Questo disperato messaggio del parroco di Gaza è stato raccolto da Pax Christi, che con UN APPELLO ha provato a scuotere la pesantissima indifferenza con cui in Italia si sta assistendo al massacro di un’intera popolazione, per metà minori. Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente. Dopo una settimana di bombardamenti e centinaia di morti, i carri armati hanno invaso la Striscia, seminando morte casa per casa, distruggendo in un bagno di sangue luoghi di culto e ospedali, scuole e centrali elettriche. Se vergognosi sono il silenzio consenziente dei Governi e la paralisi delle Nazioni Unite, inaccettabile è il nostro assistere attoniti e rassegnati a questo crimine di guerra, senza condividere almeno un sussulto di indignata protesta.
      Attiviamoci subito per compiere UN GESTO simbolico, che stimoli più profonde prese di coscienza e diffonda un ampio rifiuto della logica dell’annientamento e della morte. Nelle nostre case, nelle nostre chiese, lì dove splende il segno della STELLA COMETA, annuncio di luce e speranza per ogni uomo e donna, proponiamo di LISTARE A LUTTO LA STELLA DEI MAGI, perché sia percepibile la nostra vicinanza a tutti coloro che stanno piangendo i loro cari, ed evidente il nostro fermo NO alla distruzione, ai bombardamenti, alle uccisioni di centinaia di persone innocenti.
      Proponiamo occasioni di riflessione con UNA PREGHIERA di supplica per la pace che, ispirata alla Solennità dell’Epifania, potrà essere diffusa lungo tutto il mese di Gennaio, tradizionalmente dedicato alla pace.

      ***

      APPELLO DI PAX CHRISTI

      Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente.
      A voi, capi politici e militari israeliani,
      chiediamo di considerare che insieme ai ‘miliziani’ di Hamas state colpendo, uccidendo e ferendo centinaia di civili palestinesi. Non potete non averlo calcolato. Non potete non sapere che a Gaza non esistono obiettivi da mirare chirurgicamente. Non potete non aver messo in conto che da troppo tempo è la popolazione di Gaza a vivere sotto embargo, senza corrente elettrica, senza cibo, senza medicine, senza possibilità di fuga. Le vostre crudeli operazioni di guerra compiono opera di morte su donne, bambini e uomini che non possono scappare né curarsi e sopravvivere, essendo strapieni gli ospedali e vuoti i forni del pane. Ascoltate i vostri stessi concittadini che operano nelle organizzazioni israeliane per la pace: “Siamo responsabili della disperazione di un popolo sotto assedio. Hamas da settimane aveva dichiarato che sarebbe stato possibile ripristinare la tregua a condizione che Israele riaprisse le frontiere e permettesse agli aiuti umanitari di entrare. Il governo d’Israele ha scelto consapevolmente di ignorare le dichiarazioni di Hamas e ha cinicamente scelto, per fini elettorali, la strada della guerra”.
      FERMATEVI SUBITO!
      A voi, capi di Hamas,
      chiediamo di considerare che i vostri razzi artigianali lanciati verso le cittadine israeliane poste sul confine, sono strumenti ulteriori di distruzione e, per fortuna raramente, di morte, e creano inutilmente paura e tensione tra i civili. Sono una assurda e folle reazione all’oppressione subita, che si presta come alibi per un’aggressione illegale. Se foste più potenti, capi di Hamas, vorreste forse raggiungere i livelli di distruzione dei vostri nemici? E non essendolo, a che scopo creare panico, odio e desiderio di vendetta nei civili israeliani che vivono a fianco alla vostra terra? Quali strategie di desolazione, disumane e inefficaci, state perseguendo?
      FERMATEVI SUBITO!
      E noi donne e uomini che apparteniamo alla ‘società civile’,
      FERMIAMOCI TUTTI!
      Sostiamo almeno un minuto accanto a tutti i civili che soffrono. Alle centinaia di ammazzati palestinesi, che per noi non avranno mai nome e volto, come alle due vittime israeliane. Alle centinaia di feriti palestinesi e ai fortunatamente pochi feriti israeliani. A chi ha perso la casa. A chi non può curarsi.
      E poi, tutti insieme, alziamo la voce: non è questa la strada che porterà Israele a vivere in pace e sicurezza. Non è questa la strada che porterà i palestinesi a vivere con dignità in uno Stato senza più occupazione militare, libero e sovrano.
      I media italiani in questi giorni hanno purtroppo mascherato una folle e premeditata aggressione -e soprattutto l’insopportabile contesto di un assedio da parte di Israele che per mesi ha ridotto alla fame un milione e mezzo di persone- scegliendo accuratamente alcuni termini ed evitandone altri.
      La maggior parte dei quotidiani e telegiornali ha affermato che “è stato Hamas a rompere la tregua”. Invece il 19 dicembre è semplicemente scaduta una tregua della durata concordata di sei mesi. L’accordo comprendeva: Il cessate-il-fuoco, la sua estensione nel giro di qualche mese alla Cisgiordania e la fine del blocco di Gaza. Questi impegni non sono stati rispettati da Israele (25 palestinesi uccisi solo dalla firma dell’accordo) e quindi Hamas non l’ha rinnovato. Ancor più precisamente, già ai primi di novembre, Israele aveva rotto la tregua con una serie di attacchi a Gaza uccidendo altri 6 palestinesi.
      Aiutiamoci allora a valutare criticamente le analisi spesso falsate dei media per dare maggior forza ad altre voci diventate grida: Solo poche ore fa, proprio a Gaza, il Patriarca di Gerusalemme celebrava la Messa di Natale riprendendo il suo Messaggio natalizio:“Siamo stanchi. La pace è un diritto per tutti. Siamo in apprensione per l’ingiusta chiusura imposta a Gaza e a centinaia di migliaia di innocenti. Siamo riconoscenti a tutti gli uomini di buona volontà che non risparmiano sforzi per spezzare questo blocco.”
      La strada intrapresa invece, lastricata di sangue e macerie, condurrà la gente qualsiasi al macello. E i suoi capi alla sconfitta. In primo luogo alla sconfitta umana.

      Pax Christi Italia
      28 dicembre 2008

      ***

      PREGHIERA da proporre nelle comunità cristiane
      dalla Solennità dell’Epifania, lungo tutto Gennaio, mese della pace

      Hanno oscurato il cielo della Palestina

      Una stella indicava il cammino in quelle notti di timore e buio, Signore.
      Uomini saggi, da lontano, compresero che li avrebbe condotti a te,
      Dio della pace e della fraternità tra tutte le creature,
      e ‘gioirono molto di gioia grande’.
      E andarono. E videro. E si inchinarono alla novità di un Dio venuto a condividere, a soffrire e ad amare fino in fondo i suoi figli, tutti quanti.
      Signore, oggi a Gaza quella stella è oscurata da bombe e razzi seminatori di paura e di morte.
      Ti supplichiamo: aiuta i potenti che abitano la Terra santa a fermarsi.
      A far cessare i bagliori mortiferi delle armi, a non spegnere la stella.

      Signore, Dio-con-noi! Tu che bambino piangevi
      come tutti i bambini del mondo,
      asciuga le lacrime dei bimbi di Terra Santa,
      vittime di una nuova strage degli innocenti:
      ora il loro cielo ha il colore della notte senza speranza.
      Consola il pianto delle mamme di Gaza, che non vedranno mai crescere i loro figli perchè la loro veglia, in queste notti senza luce, è una veglia funebre. Dona loro la forza di non spegnere nei loro cuori straziati
      la fiammella del perdono.

      Signore, tu che attraverso la stella hai chiamato ad una vita buona ogni uomo e donna del mondo, tu che della trepidazione dei pastori e dei magi hai colto il movimento, l’andare verso, restituisci a noi, che forse ci sentiamo lontani dalla tragedia che si sta compiendo in queste ore a Gaza, il senso di una giustizia che cerchi il bene di tutti.

      Signore, Dio degli ultimi e degli oppressi, tu che ti sei lasciato umiliare e ferire per vivere fino alla fine il dramma di tutti i crocifissi nell’ingiustizia, accarezza le migliaia di bambini, donne e uomini innocenti che non hanno trovato riparo dalla follia delle bombe intelligenti, degli attacchi mirati. Signore, Padre di tutti i danni collaterali di questa tragedia, tu che non l’hai certo voluta, ma che la subisci insieme a loro, sostieni la dignità di questi tuoi figli amatissimi. E a coloro che così stoltamente hanno organizzato e stanno perpetrando questo ennesimo atto di barbarie, infondi un po’ di quella sapienza che accendeva la notte dei tre saggi venuti ad incontrarti.

    47. 304
      alex scrive:

      299Nicola.Per adesso l’unico paragone che ritengo possibile è quello con il film "il ritorno dei morti viventi"
      ;)
      Adesso vado.ciao

    48. 303
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco
      Per cortesia non fare l’avvocatuccio capzioso.
      La frase "per evitare perdite da entrambe le parti" e’ puramente secondaria, ci mancherebbe pure che non l’avessero precisato.
      Visto che hai avuto la gentilezza di leggere l’articolo avrai notato che il giornalista che lo scrive e’ semplicemente sbalordito non da quella frase ma dal riferimento ai nazisti (che e’ obiettivamente pazzesco) e non solo, ma anche dal fatto che "sono in molti a pensarla cosi’"; quello era il punto chiave dell’articolo e non altro,Marco.
      Il tuo riferimento all’ armata rossa poi non si sa che c’entra,forse pensi (non si sa su quali basi)che io sia un vetero-comunista? A questo punto pero’potevi aggiungere anche le legioni di Tito nel 70 d.C. e rimanevi coperto anche nel caso fossi stato un fascista…

      Lasciati pure andare alle fantasticherie evoliane da "stirpe di guerrieri" che da qualche decennio hanno cosi’ tanto appeal in Israele e presso gli ebrei in generale; ma fate attenzione perche’ se non riuscirete a sconfiggere definitivamente Hamas alcuni di voi tra quelli piu’ "fieri e orgogliosi" ,inevitabilmente e tragicamente, cominceranno a considerare l’opportunita’ delle "soluzioni finali"…e questo Marco,se lo leggi bene, e’ precisamente il senso piu’ profondo e piu’ terribile dell’articolo di "Vanity Fair" riportato da Gad.

    49. 302
      nicola scrive:

      300 meno male che era il nuovo che avanzava!

    50. 301
      alex scrive:

      296Marco,a parte che anche un bastone di legno sarebbe meno corrotto di Arafat,se nel Fatah non esiste un ricambio non conosceremo mai l’esistenza di altri potenziali leader.La politica assistenziale non aiuta lo sviluppo autonomo di una economia,semmai alimenta la corruzione.Ma in Cisgiordania per avere uno sviluppo economico locale è fondamentale congelare la politica degli insediamenti(che invece continuano ad espandersi) altrimenti si rimane nell’ottica delle buone intenzioni che rimangono tali.

    « 8 [7] 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti


    Lascia un tuo Commento

    Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina. Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.

    Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette.
    Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
    [?]