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  • 9 set - 12:38: Piango il mio amico Guido Passalacqua che tanti anni fa mi fece venire la voglia di fare il giornalista ...

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    Gaza, all’inferno senza ritorno

    martedì, 6 gennaio 2009

    Rassegna Stampa

    Gaza, all’inferno senza ritorno

    Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
    Ho tanta famiglia e amici in Israele, in ebraico ho pronunciato le mie prime parole, lì sono nati i miei genitori. Potete immaginare, dunque, lo scrupolo che mi coglie prima di criticare l’operazione “Piombo fuso” (che nome terrifico!): e se avessero ragione Olmert, Livni, Barak? Se la loro durezza davvero servisse a debellare la minaccia costituita da Hamas nei confronti degli israeliani, ma anche dei palestinesi di Gaza e di tutti gli arabi moderati? Se fosse la volta buona, studiata per mesi dall’intelligence, di mettere a frutto la superiorità militare di un esercito terribile ma non criminale, nei confronti di guerriglieri fanatici pronti a tutto?
    Siccome ho ben presenti le cifre dei massacri perpetrati in vari teatri di guerra lontani dalla luce dei riflettori, così come le esecuzioni di migliaia di civili al giorno di cui furono vittime altri popoli (tra cui quello ebraico) nella storia recente, oso relativizzare pure il numero delle vittime di Gaza. Per quanto ingiustificabili siano le uccisioni “collaterali” tra la popolazione civile, e per quanto mi turbi la trasformazione in carne da macello delle reclute di Hamas, dico a me stesso che l’esercito d’Israele finora è riuscito a fare molte meno vittime tra i civili di quanto non sia accaduto mediamente nelle guerre da un secolo a questa parte. Ciò non significa che Tsahal sia un esercito di “buoni”. La guerra prolungata, il terrorismo, l’aver visto cadere negli attentati tante persone care, ne ha inferocito le strutture portanti sicchè troppo spesso ne vengono denunciati eccessi e comportamenti sadici. Il conflitto mediorientale peggiora chi lo vive, soprattutto da quando se n’è esasperata la dimensione religiosa, e illudersi di preservare al suo interno una garanzia di rispetto umano diviene sempre più arduo. Ma non credo di illudermi se dico che limitare il numero delle vittime innocenti rientra ancora fra le priorità dello stato maggiore israeliano.
    Lo scrupolo che nasce in me dalla condivisione di un destino e dalla familiarità con chi vorrebbe poter vivere Israele come un paese normale, alla fine però non mi impedisce di pensare che il governo di Gerusalemme è stato trascinato nell’errore da un nemico che ne conosce troppo bene i punti deboli.
    La gioventù d’Israele non coltiva più il mito dell’eroismo in una guerra divenuta sempre più sporca. Di ciò l’opinione pubblica è consapevole, dunque preoccupata. Ogni tanto ha bisogno di sentirsi rassicurata sulla forza del proprio Stato, vuole illudersi che l’invincibilità del suo sistema difensivo sia rimasta immutata nel corso dei decenni. I residenti delle città meridionali, esposti ai missili di Hamas, patiscono lutti e danni inferiori a quelli sopportati molto più a lungo dai loro concittadini della Galilea. Ma la fragilità psicologica e l’esasperazione rendono improponibile lo spirito di sacrificio mostrato dalla popolazione nei primi vent’anni di vita dello Stato. Ciò è ben comprensibile: Israele ha compiuto sessant’anni e non ne può più di essere considerato un’entità statale giovane e provvisoria.
    Temo, in definitiva, un conflitto destinato nuovamente a prolungarsi e diventare cronico. Spero di sbagliarmi, ma considero inverosimile una rapida vittoria militare su Hamas, se non altro perché Hamas è organizzazione radicata al di là della sua dimensione militare. Sconforta constatare che l’unico modo per recuperare consensi elettorali nell’Israele del 2009 sia, per un leader politico, sfoderare una guerra senza compromessi, tale da far impallidire i concorrenti.
    Se Israele non riuscirà a infliggere una sconfitta cocente a Hamas, gliene verrà una crisi esistenziale peggiore di quella vissuta dopo la guerra libanese del 2006. Ma per schiacciare Hamas, impresa difficilissima, bisogna essere disposti a pagare un alto prezzo di sangue, sia tra i propri soldati sia tra i civili palestinesi. Così Gaza, che per una settimana è parsa solo un bersaglio, potrebbe trasformarsi in una trappola micidiale.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1439 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    1. 1
      Giulio Cesare scrive:

      Eddai Gaddino deciditi, il cuore ti porterebbe a parteggiare per i tuoi, la ragione pure, l’ideologia subito dopo ti fa fare un passo indietro, sembri un tiraemollla.
      Sii per una volta in vita tua NON politicamente corretto, risolverai cosi’anche i tuoi "scrupoli" di coscienza.
      Questa volta l’operazione e’ stata studiata molto bene, sta riuscendo magnificamente, Hamas sara’ sconfitto e finalmente Israele avra’ un po’ di tranquillita’, almeno per qualche anno.
      I soldati del tuo popolo che stanno combattendo per te e per noi meritano un po’ di sostegno, non hanno bisogno di inutili cacadubbi.
      Suvvia va dove il cuore ti porta, lascia perdere i salotti della 5Th Avenue, scendi sulla terra, avrai qualche insulto in piu’ dai tuoi marziani ma, in compenso, ti sentirai meglio ed in pace con te stesso.
      E lascia perdere i film ed i romanzi, non hanno mai spostato una virgola.

      Giulio Cesare

    2. 2
      marco scamardella scrive:

      Un’articolo scritto col cuore e con il cervello , onesto e rigoroso oltre che competente e non superficiale .

      Non abbiamo tutte le informazioni sulla vera situazione , ad una prima analisi l’operazione potrebbe portare al dissolvimento militare e politico di hamas a vantaggio del popolo palestinese e di tutto il mondo ,

      Vedremo, spiace per i morti e le loro famiglie di ogni parte .

    3. 3
      Arturo scrive:

      Passavo di qua e non ho resistito nonostante GC,

      almeno per qualche anno.

      Un po poco!

    4. 4
      marco scamardella scrive:

      Bella la mossa di Mubarak , invitando palestinesi ed israeliani a concordare le garanzie prende tempo ed esclude di fatto hamas favorendo accordo di gestione post hamas Mazen Israele

    5. 5
      Giulio Cesare scrive:

      Marco,

      ti devo dare atto che forse avevi ragione tu, a meno di un’altra giravolta dell’ultimo momento, forse stavolta Gad ha capito come gira la faccenda. Speriamo che i suoi marziani non lo intimidiscano e lo facciano ritornare nel mondo dei sogni di celluloide. :P

      Giulio Cesare

    6. 6
      marco scamardella scrive:

      Stò diventando un Gaddologo, e mi è sempre più simpatico .

      Il Barabba ha strani effetti collaterali……

    7. 7
      marco scamardella scrive:

      Gad ti consiglio di leggerti i commnenti della arcigna gerarchia cattolica sulle manifastazioni di preghiera sui sagrati .

      Li riporto in soldoni:

      Nessun problema se un mussulmano viene a pregare anche dentro S. Pietro , l’intenzione però deve essre di preghiera non di odio , dopo una manifestazione in cui si è bruciata la bandiera di israele e si sono equiparati i simboli nazisti a quelli di Davide la cosa risulta inaccettabile ed un’attentato alla nostra cultura democratica .

      La chiesa cattolica è una cosa seria .

    8. 8
      francesca scrive:

      Perplessa e attonita. La durezza di oggi può davvero debellare quella che consideri "la minaccia di Hamas"? A mio avviso no. Potrà servire a ritagliare uno spazio temporale di relativa stabilità, ottenuto tuttavia con la forza. E i motivi di rancore si ripresenteranno tra qualche mese o qualche anno, rinnovati e più forti. Una terra, due popoli. Solo una diplomazia illuminata potrà, forse, gettare un giorno un seme di pace. Scrivo questo perchè mi piacerebbe vedere sventolare la bandiera palestinese accanto a quella israeliana. Utopia?

    9. 9
      Giulio Cesare scrive:

      Marco, che ne dici facciamo una scommessa sulla tenuta di Gad, non appena gli avvoltoi marziani si precipiteranno con i loro soliti commentini tipo "Vergogna" ecc. ecc. ?
      Resistera’ il nostro al richiamo della foresta ….rossa? :P

      Giulio Cesare

    10. 10
      claudio santarelli scrive:

      Allora, il problema è se veramente Israele dovesse ritenere la guerra necessaria. Lo so, molti di noi sono stati "da lontano" affascinati dalle guerre "giuste" delle grandi potenze, dalle "operazioni di polizia internazionale" dell’Onu ecc. ecc., ed è vero che, in alcuni scenari, come la Serbia, un caso tra migliaia, l’intervento delle coalizioni ha portato a risultati rapidi seppur con dolore. Ma chi misura la giustezza della guerra? il suo risultato finale? il numero delle vittime? Alla fine guerra è guerra : possiamo condividere però due principi, che qui si ripropongono. Questa non è guerra offensiva, di conquista, ma difensiva, e questo la pone come minore dei mali, ed inoltre vale il principio di Gad : doveva essere qualcosa di meno di una blitzkrieg, una semi operazione di polizia, quindi evitando molte vittime.
      se così non è o non lo sta diventando, ha ragione Gad….si potrebbe trasformare purtroppo per Israele, di cui siamo più che amici, in una trappola vietnamita….

    11. 11
      d.s.e.& d.a.a. scrive:

      "E lascia perdere i film ed i romanzi, non hanno mai spostato una virgola." (G.C.)
      Sono spesso la tana dei nichilisti, son gli stessi che inesorabilmente dichiarano che non c’è azione a cui non corrisponda una reazione che sarà necessariamente negativa.
      Hai sentito che i ghiacciai son tornati al livello del ‘79?

    12. 12
      marco scamardella scrive:

      8 No se il partito naziislamico hamas verrà sconfitto e prevarrà Abu Mazen .

      Come capita sempre chi vince la guerra dimostrerà di essere nel giusto .

      Se vincerà Hamas il partito vivrà e trionferà e Israele perirà per debolezza , se vincerà Israele i palestinesi si libereranno del laido parito nazi islamico golpista sangiuinariuo millantatore di vittorie impossibili e altri paòlestinesi governeranbno e faranno auspici i paesi di tutto il mondo giusti ed onorevoli accordi di pace

    13. 13
      heiner scrive:

      caro gad, articolo molto bello. condivido speranze e timori. altro dire non so.

    14. 14
      Giulio Cesare scrive:

      11

      EMINENTISSIMO,

      un saluto riverente.
      Eh, si’, sconfitti e cacciati dal parlamento i parassiti rossoverdi i ghiacciai sono tornati a fare il loro dovere, potenza del voto. :P

      Giulio Cesare

      PS: che ne pensa Ella della semiconversione del nostro Gad sulla via di….Gaza?

    15. 15
      Giusy scrive:

      Credo che solo chi vive in quei luoghi, o chi ne è affettivamente coinvolto – come Lei, possa avere conoscenza di ciò che sta succedendo in queste ore..
      Noi possiamo pensare solo che tutti hanno il diritto di vivere in pace e – se attaccati – di potersi difendere.
      Mi rimane, però, un dubbio. quali sono le ragioni che spingono un giovane a indossare un cinturone e a farsi esplodere?? Oriana Fallaci parlò di desiderio di gloria ( non ricordo le parole esatte ma il concetto era quello ). Io non credo che sia così. Non credo nemmeno che sia il plagio di folli capi religiosi. In alcuni casi forse si ma non facciamone una regola..
      Del fatto che Hamas sia una banda di agenti del terrore non c’è dubbio..ma perchè sono arrivati a questo punto??

    16. 16
      marco scamardella scrive:

      9 GIULIO

      Per adesso vedo buona tenuta dell’autorevolezza Gaddiana presso gli adepti marziani , inoltre vedo che ad insitere sull’elementare e per noi liberali immediata equazione hamas movimento razzista islamofascionazista i marziani persino riflettono o comunque non hanno di che ribattere .

    17. 17
      d.s.e.& d.a.a. scrive:

      G.C., amico Carissimo, il dolore è incontrovertibilmente un’autenticità.
      Pensa se lontano da casa la sapessi dilaniata da una guerra, però la timidezza non è un’arma efficace contro il terrorismo fondamentalista.
      Speriamo che Israele ed i suoi alleati sappiano bene quel che fanno, e che lo facciano bene.

    18. 18
      nicola scrive:

      IO,spero si siano resi conto anche gli israeliani che se non si va fino in fondo adesso non lo faranno mai più,tant che anche gli altri paesi arabi sotto sotto,pare stiano aspettando che hamas venga tolta di mezzo,altrimenti ci sarebe già stato un al lupo al lupo generale,siccome non c’e stato,o se qualcuno ha detto mezza parola l’ha fatto solo per tenersi buoni i sudditi,significa che israele ha anche il loro appoggio,anche se nessuno lo dice a chiare lettere(e ci mancherebbe)
      A mio modesto avviso in palestina solo abu mazen può mettere fine a questa situazione,e far si che possano convivere due popoli,per quanto strano possa sembrare.
      Quanto alle vittime,io non credo che ci sia una sola persona al mondo(per quanto cinica possa essere)che possa giovare per i morti di gaza,ma se a qualcuno non è chiaro la si combatte una guerra,vera,purtroppo e se anche sembra brutto dirlo,in guerra le vittime civil non sono mai mancate,è una cruda realtà.

    19. 19
      Giulio Cesare scrive:

      16

      Marco, non illuderti troppo, i marziani a quest’ora sono a nanna e le marziane sono in festa nel loro giorno :P i fuochi d’artificio li vedrai domani.

      17

      EMINENTISSIMO,

      sanno, sanno quello che fanno e stavolta non succedera’ come in Libano.

      Giulio Cesare

    20. 20
      Cinzia Simonelli scrive:

      Se Israele non riuscirà a infliggere una sconfitta cocente a Hamas, gliene verrà una crisi esistenziale
      Caro Gad, anch’io credo si facciano guerre per evitare crisi esistenziali, per non mettersi in discussione come un confronto leale richiede. W le crisi esistenziali che fanno rinascere migliori, abbasso le guerre dalle quali tutti escono umanamente perdenti

    21. 21
      Giulio Cesare scrive:

      18

      Ecco bravo Nicola, tu stai dimostrando che alla fine gli "operai" tanto santificati dai sinistri salottieri, capiscono le cose molto meglio dei loro finti paladini da salotto…. ma non capiranno neanche questa, fra un po’ scriveranno che sei succube delle televisioni del nano di Arcore, e …. continueranno a perdere le elezioni :P

      Giulio Cesare

    22. 22
      alex scrive:

      16 Marco abbi pazienza,ma a ripetere all’infinito sempre le stesse cose uno si stufa,tu sei convinto che Abu Mazen riprenderà il controllo della striscia accolto da folle osannanti,l’Egitto medierà affinchè la pace regni tra i popoli,tutti saranno felici,gli arabi si abbracceranno e organizzeranno party e festini con gli Israeliani e tutti si vorranno bene nei secoli dei secoli.amen.

    23. 23
      agnostico scrive:

      Che facile giustificare le cose attuali, con pochi elementi in mano, e che facile condannare le crociate con nessun elemento in mano.

    24. 24
      lando scrive:

      a 11 d.s.e.& d.a.a. :

      Anche tu ti sei accorto dello strepitoso lancio.

      Essendo abituato alle misure ed alla loro interpretazione mi viene paura
      leggendo che i ghiacciai sono tornati al punto di 30 anni fà visto che fino all’anno passato ci dicevano che stavano arretrando in maniera catastrofica.
      Se in un anno hanno recuperato quello perso in trenta che sia l’inizio di una nuova glaciazione fulminante?

    25. 25
      federicoF scrive:

      gad scrive ….." Per quanto ingiustificabili siano le uccisioni “collaterali” tra la popolazione civile "…….

      I N G I U S T I F I C A B I L I

      Appunto

    26. 26
      Giulio Cesare scrive:

      22

      Si’ Alex succedera’ tutto questo, ma solo dopo che avranno visto i film consigliati da Gad e si saranno fatti una spremuta di limoni. :P

      Giulio Cesare

    27. 27
      federico scrive:

      gad scrive ….." Per quanto ingiustificabili siano le uccisioni “collaterali” tra la popolazione civile "…….

      I N G I U S T I F I C A B I L I

      Appunto

    28. 28
      nicola scrive:

      21Caro GC lo so non mi meraviglierei poi più di tanto,io l’ho detto qualce altra volta che (spero d non peccare di presunzione)perfino in politica un operaio riuscirebbe a fare meglio di loro,visto come si è ridotta la politica,e viste le sviste finanziarie che ultimamente hanno contribuito a lasciare a casa una marea di gente per colpa di gente senza scrupoli(quelli che le hanno create)e gente poco affine con il lavoro che faceva(quelli che fungevano da controllori)sono convinto ce non sempre serve solo gente che sia laureata per far si che le cose vadano bene,poi magari mi sbaglio,o sono troppo ingenuo.
      PS per quanto riguarda il PD ormai si è capito che piuttosto che rinnovare la classe dirigente(le poltrone sono comode ,sai)andranno in rovina

    29. 29
      Snepretz scrive:

      Beh che dire, sono d’accordo con Gad (ehm, immagino quanto gliene possa). Se questa volta Israele non finisce il lavoro, la depressione conseguente sarà potente. Dato che il governo ha detto che sarebbe andato fino in fondo, se non lo fa ovviamente ne pagherà un prezzo elettorale altissimo. Se invece questa volta faranno ordine, magari per un po’ le cose miglioreranno. Non oso pensare ad una pace duratura (da quelle parti di elementi ostili ce n’è parecchi) ma posso sperare che le prossime rogne arriveranno ad un’altra parte. Il che è sempre meglio del rischio che i problemi arrivino da due fronti simultanei.

    30. 30
      MARCELLO scrive:

      Mi chiedo se questa operazione militare abbia una sola possibilità su cento di migliorare le prospettive di soluzione del conflitto.Non sarebbe stato meglio rispondere con la stessa moneta ,cioè lanciare razzi a caso come fa Hamas,visto che da vicino,si colpisce lo stesso a caso(vedi moschea e scuola).Forse sarebbero morti meno bambini lanciando razzi alla ceca.Ma poi l’ipotesi della trattativa con Hamas è proprio impossibile da perseguire? O invece la verità è che non sono in grado di condurla questi politici guerrafondai amici dell’assassino di Rabin ? Insomma mi sembra uno stile troppo americano per non destare sospetti e potere credere che sia una sorta di guerra preventiva diversa dalle precedenti.Finiscono tutte nello stesso modo ,muoiono innocenti e i delinquenti restano vivi e aumentani i proseliti !

    31. 31
      Anna scrive:

      Gentilissimo Gad,

      alla fine i massacratori di Erba avevano ragione… vicini troppo rumorosi e fastidiosi… ipotetiche molestie sessuali… la soluzione: massacrarli… e pace fu.

      Nessuna giustificazione all’infamia umana nei conflitti armati… che può essere riassunta nella risposta di una soldatessa, una donna cecchino di Sarajevo che aveva centrato la fronte di un bambino con il suo fucile ad alta precisione. Alla domanda di un intervistatore: "Perché una donna spara ad un bambino di sei anni?" la donna cecchino rispose: "Tra vent’anni ne avrebbe avuti ventisei". Erode docet!

      Con stima,

      Anna

    32. 32
      Giulio Cesare scrive:

      25

      Marco,

      ti segnalo il primo marziano duro e puro, il resto arrivera’ domani. :P

      A’ Federi’, hai risolto il problema dei lecca-lecca, guarda che sono gia’ passati 3 giorni?

      Giulio Cesare

    33. 33
      Giulio Cesare scrive:

      Marco,

      ti segnalo anche 30 e 31. Non hanno ancora il coraggio di attaccare direttamente Gad, ma ci arriveranno entro domani. E’ solo una questione di pazienza e poi si sa che i marziani non sono molto …coraggiosi, a meno che non siano nel branco. :P

      Giulio Cesare

    34. 34
      lando scrive:

      a 19 GIULIO CESARE :

      Ammesso che le marziane festeggino il 6 gennaio le TROIANE quando festeggiano ? Il giorno dell’insediamento al ministero ?

    35. 35
      alex scrive:

      26Cesare.Quelle sono armi di ditruzione di massa.Non vanno bene.Bisogna pensare ad altro. :P

    36. 36
      Giulio Cesare scrive:

      34

      LANDO

      sei troppo volgare per meritare una risposta.
      Possibile che voi marziani non comprendiate e non possediate minimamente il senso dell’ironia? Se vi applicate, forse, sottolineo il forse, diventerete capaci di fare meglio.

      Giulio Cesare

    37. 37
      federico scrive:

      Giulo Cesare se vuoi possiamo vederci.
      Puoi portarti anche marco, nicola, idiota e tutti gli altri pseudonimi che usi

    38. 38
      lando scrive:

      a 36 GIULIO CESARE :
      Non vedo volgarità circa la proveninza,c’è chi viene da Marte e chi viene da Troia.

    39. 39
      Giulio Cesare scrive:

      37

      A’ federi’ bello, che mi sfidi a singolar tenzone? ma non sei un pacifista tu?
      Oddio, oddio tremo gia’ al pensiero di che arma scegliere. :P
      Bello comunque scoprire di essere UNO E TRINO, anzi, UNO ED ENNE. :P

      Giulio Cesare (in atessa che Federico suo risolva il problemino dei lecca-lecca)

    40. 40
      alex scrive:

      29 Snep.l’unico intermezzo in cui può regnare una relativa tregua è pari al tempo necessario alle armi per arrivare dal "produttore al consumatore".Parlare di pace dopo un’operazione militare è abbastanza utopistico in Palestina.

    41. 41
      onyric scrive:

      #33 accontentato.

      Il maestro mi ha comprato una trottola di piombo fuso, il migliore che si trovi/ In onore di chi, per la gloria di chi?/ Per Hanukkah soltanto

      Da questa filastrocca pare che derivi il nome dell’operazione in corso, preparata da lunghi mesi e che, per i vincoli di tempo imposti dal cambio al vertice negli stati uniti e dalla scadenza del mandato di Mazen poteva essere lanciata "per Hanukkah soltanto".

      I militari hanno queste piccole manie rivelatorie, il nome sarà anch’esso stato scelto da mesi.

      Hamas ha avuto la cortesia, per temerarietà o per scelta, di fornire il casus belli, forse nemmeno indispensabile; i missili palestinesi, d’altronde, avrebbero potuto forse essere fermati schierando un sistema di difesa antimissile, ma non si usano le armi migliori per evitare una puntura di vespa, e comunque sarebbe stato un segno di accondiscendenza pericoloso e una occasione perduta per tentare di chiudere i conti nei tempi previsti, prima che scendesse in campo Obama che vuole ‘parlare con tutti’.

      Trovo ridicolo, ora, con la battaglia in corso e con informazioni carenti, giocare ai tattici da salotto e tentare di prevedere il risultato sul campo e le mosse della sceneggiata, già concordata, tra i vari attori: mazen, livni, siria, egitto, unione europea.

      Augurandosi una conclusione rapida, perchè è l’esito meno letale, dovevi, Gad, spingerti a domandare: ma il risultato sarà una credibile iniziativa di pace o una pausa del conflitto, giusto il tempo di andare alle elezioni da vincitori ?

      I palestinesi avranno la terra e l’acqua che gli spetta ?
      I coloni accetteranno di liberare le terre su cui si sono insediati contando sull’irreversibilità del fatto compiuto ?

      Per come la vedo io, da questo dipende l’onore di Israele.

    42. 42
      Giulio Cesare scrive:

      Marco,

      alla lista si aggiunge anche il 41, supportato naturalmente da nobili pensieri e nobilissimi intenti. :P
      Mica si puo’ dire a Gad che non capisce una mazza, cosi’ di brutto. :P

      Giulio Cesare

    43. 43
      Snepretz scrive:

      40-Caro Alex, oramai mi conosci da un po’, se dico "fare ordine" non intendo sgridare fortemente chi ti spara. A proposito di armi, mi perplime un po’ il fatto che la striscia venga tranquillamente alimentata, non sarà che occupare una striscia (la striscia nella striscia) di territorio tale da eliminare il confine con l’Egitto potrebbe essere una misura tale da ridurre il flusso?

    44. 44
      nicola scrive:

      Raazzi buona notte a tutti ,da domani si inizia il lavoro quindi vado a nanna.

    45. 45
      onyric scrive:

      G.C., a me sembrava anche troppo brutale.

    46. 46
      nicola scrive:

      37 nicola sono io ,e nessun altro se non hai nulla da dire perche ci metti in mezzo gli altri.

    47. 47
      lando scrive:

      a 41 ONYRIC :

      Tieni duro

    48. 48
      Giusy scrive:

      31Sa, Anna, temo che in fondo all’ animo di ogni israeliano, anzi, di ogni ebreo ci sia la speranza dell’ ora o mai più..Ma come può Israele pensare di non tirarsi addosso le ire – e il resto – di un paese come l’ Iran? Temo l’ inferno senza ritorno.

    49. 49
      Snepretz scrive:

      38-Caspita, una fiorente civiltà, fatta fuori da un esercito invasore per avere il controllo del territorio. Sei un guerrafondaio? O ti stavi schierando dalla parte di un popolo sterminato per il vile interesse degli achei? Ehh già, brutta cosa i massacri. Se ne fanno da sempre ma pare che ci sia sempre qualcuno pronto a battere il record.

    50. 50
      nicola scrive:

      A 37 piuttosto non nsconderti dietro a un nik ,mettici almeno la faccia ,come ho fatto io,poi ti sembro GC?

    51. 51
      lando scrive:

      a 44 Nicola:

      Buonanotte anche a te.

      Speriamo che vada a lavoro anche Marco (o ha la dispenza da Brunetta)

    52. 52
      nicola scrive:

      Buona Notte a tutti.

    53. 53
      Isabella scrive:

      Bruciare una bandiera, di qualunque stato essa sia, è un atto di profonda ignoranza e brutalità, dovrebbe essere considerato un reato gravissimo, a dir poco offensivo e oltraggioso per un intero popolo, così come l’esibire svastiche o altre porcherie simili…veramente dovrebbe essere punito pesantemente.

    54. 54
      Snepretz scrive:

      Nicola, non farci caso, ogni tanto qualcuno ha una giornata X (succede anche a me) e il testosterone sale parallelamente alla diminuzione dell’attività cerebrale. Ciao!

    55. 55
      Giulio Cesare scrive:

      nicola scrive:
      6 Gennaio, 2009 alle 11:37 pm

      A 37 piuttosto non nsconderti dietro a un nik ,mettici almeno la faccia ,come ho fatto io,poi ti sembro GC?

      Nicola, dai non offenderti non sono brutto brutto neanch’io e neanche completamente stupido. :P
      Non sara’ un complimento essere definito un mio clone, ma non e’ neanche un’offesa. :P

      Devi capire il nostro federico, e’ uno degli ultimi comunisti rimasti, si sente un po’ solo.

      Giulio Cesare

    56. 56
      onyric scrive:

      Anche bruciare direttamente qualche componente di un popolo non è bellissimo, Isabella.

    57. 57
      Giusy scrive:

      53

      Sono d’ accordo con te. Fra gli atti criminali ci metterei anche l’ uccidere civili soprattutto se sono bambini.

    58. 58
      alex scrive:

      43Snep.Mi sa che ti stai a fare un pò troppe striscie.. :P
      Il contrabbando di armi tra Egitto e Gaza tiene su molte famiglie(signori della guerra di Gaza + contrabbandieri egiziani+polizia egiziana corrotta)è un affare che difficilmente verrà abbandonato,tant è che l’Egitto ha fatto sapere di non volere la forza di monitoraggio internazionale a ridosso dei propri confini(leggi tunnel di contrabbando tra il Sinai e Gaza)dal canto loro i contrabbandieri han fatto sapere di essere disposti a costruire nuovi tunnel una volta ristabilita la giusta calma.

    59. 59
      Anna scrive:

      Gentilissimi Giulio Cesare & C.:

      incredibile la vostra spocchia e presunzione di avere la verità in tasca … non mi lascio certo incasellare dalla vostra verbosità verminosa e vomitevole… e di quanto Terzani avesse ragione da vendere nel dire “ La depressione diventa un diritto, quando uno si guarda attorno e non vede niente o nessuno che lo ispiri, quando il mondo sembra scivolare via in una gora di ottusità e di grettezza materialista. Non ci sono più ideali, non ci sono più fedi, non ci sono più sogni. Non c’è più niente di grande in cui credere; non un maestro cui rifarsi.
      Raramente l’umanità è stata, come in questi tempi, priva di figure portanti, di personaggi luce… La politica, più di ogni altro settore della società, specie quella occidentale, è in mano ai mediocri, grazie proprio alla democrazia, diventata ormai un’aberrazione dell’idea originale quando si trattava di votare se andare o no in guerra contro Sparta e poi… di andarci davvero, andarci di persona, magari a morire. Oggi, per i più, democrazia vuol dire andare ogni quattro o cinque anni a mettere una croce su un pezzo di carta ed eleggere qualcuno che, proprio perché deve piacere a tanti, ha necessariamente da essere medio, mediocre e banale come sono sempre tutte le maggioranze. Se mai ci fosse una persona eccezionale, qualcuno con delle idee fuori dal comune, con un qualche progetto che non fosse quello di imbonire tutti promettendo felicità, quel qualcuno non verrebbe mai eletto. Il voto dei più non lo avrebbe mai…”
      Tiziano Terzani, “Un indovino mi disse” ed. TEA pag. 259

      Cordiali saluti,

      Anna

    60. 60
      Snepretz scrive:

      Cacchio Alex, ci sono costruttori di tunnel eccezionali e noi ci stiamo arrovellando con il ponte sullo stretto. Ho la soluzione! Diamo l’appalto per la costruzione di un tunnel tra Scilla e Cariddi ai sig. contrabbandieri, ci facciamo pagare una percentuale da Israele pari ai danni e spese evitate nel periodo della costruzione (ovviamente potremmo tirarla un po’ per le lunghe, sai come siamo, noialtri simpaticoni), e Hamas, oramai rassegnato alla penuria di armi, si darebbe al tricotage.

    61. 61
      Giulio Cesare scrive:

      Anna scrive:
      6 Gennaio, 2009 alle 11:50 pm

      Gentilissimi Giulio Cesare & C.:

      incredibile la vostra spocchia e presunzione di avere la verità in tasca

      E che ci vuoi fare cara Anna, anch’io come te sono stato a scuola a Botteghe Oscure. :P

      Giulio Cesare

      PS: Buona notte marziani, vado in spiaggia a leggermi Terzani per non farmi incasellare dalla vostra verbosità verminosa e vomitevole….
      ‘Mazza, come parlo bene oggi. :P

    62. 62
      Jack scrive:

      Israele, circondato com’ è da una marea di Stati arabi, deve vincer per forza e sempre, pena la paura della scomparsa. Il successo delle sue iniziative militari è condizione necessaria di sopravvivenza politica. Quest’ assillo può condurlo ad una politica eccessivamente azzardata. E dunque dovrà, d’ ora in poi, scegliere con cura gli obbiettivi e non fare altri errori.

    63. 63
      Giusy scrive:

      61

      Sa, signor Giulio Cesare, si vede che è stato alla scuola delle Botteghe Oscure..e magari, poi,anche folgorato sulla strada del garofano prima di giungere ad Arcore. Ci avrei giurato..Comunque dovrebbe fare il giornalista, mi creda. Cordialità

    64. 64
      lando scrive:

      a 60 :

      Ma il pizzo chi lo paga?
      Andrà pagato alla mafia,alla ndrangheta o ad entrambi esattori.

    65. 65
      viriato scrive:

      Siccome ho scoperto, grazie ad un utente del blog, di essere razzista e antisemita, ho timore a scrivere sulla politica (scusate l’eufemismo) di Israele. Vi lascio con una frase del più grande ebreo vivente:
      "Più di ogni altra occasione nella storia, l’umanità si trova di fronte a un bivio. Un sentiero conduce alla disperazione e alla completa impotenza. L’altro, all’estinzione totale. Preghiamo di avere la saggezza di compiere la scelta corretta." W. Allen

    66. 66
      alex scrive:

      60 Carissimo Snep,ti sei perso le ultime news:hanno già l’appalto,a dir la verità i contrabbandieri si erano un pò sorpresi che si volesse fare un ponte in una zona altamente sismica è abbastanza ventilata,ma superate le perplessità iniziali ci hanno fatto pervenire il progetto del ponte prossimo venturo.

      http://farm1.static.flickr.com/89/220916544_9089dee096.jpg?v=0

    67. 67
      Snepretz scrive:

      Lando, facciamo il classico 6% (3% per i politici locali, 3% per le mafie), che se ci si mette d’accordo subito e si è regolari con i pagamenti è un bel risparmiare. Considera che in pratica il tunnel si pagherebbe da solo e si sparerebbe meno. Insomma attendo di essere acclamato genio dell’anno per questa idea fulminante.

    68. 68
      _valerio scrive:

      Non commento mai i post. Sono uno di coloro che si possono definire maggioranza silenziosa (non nel senso berlusconiano del termine). Stavolta scrivo, dal basso dei miei 23 anni, l’angoscia nel leggere queste parole di una persona che pur stimo, come Gad Lerner.
      Nelle sue parole leggo soltanto sterile egoismo di parte, insensate rivendicazioni di terribili torti subiti dagli avi: le sembra una giustificazione che l’esercito d’israele ha fatto meno vittime tra i civili che altri eserciti nelle guerre passate? Basta una così misera e deprorevole verità (se di verità si tratta) a mettere a posto la sua coscienza? E’ così a buon mercato?
      Hamas non si sconfigge con le bombe e i fucili; si sconfigge con la mescolanza, con l’aiuto reciproco dei due popoli, con la collaborazione. Finchè da una parte del muro c’è chi coltiva ricchi frutti innaffiandoli di denaro e dall’altra parte del muro c’è chi muore di fame Hamas sarà sempre più forte. La paura sarà sempre più forte.

    69. 69
      lando scrive:

      GENNAIO 2009

      e poi viene l’Epifania
      che tutte le guerre si porta via.

      Buonanotte a tutti

    70. 70
      Snepretz scrive:

      66-Caro Alex, basta aggiungere un pezzettino di un paio di cm all’anno (come sai la Sicilia va verso l’Africa e la penisola verso la Jugoslavia) ed è fatta. Ovviamente, dato che ci metteremo 50 anni a terminare l’opera, il metro in più è già stato messo nel preventivo. Così come il sistema di compensazione delle scosse sismiche, piuttosto simile a quello utilizzato nei grattacieli per compensare le spinte del vento. E’ tutto sistemato, siamo troppo avanti! Alex e Boris, i risolutori. Potremmo farne un serial televisivo.

    71. 71
      alex scrive:

      66Completo.Ah!il costo iniziale è lievitato da 10 euro a 4.732 milioni di Euro
      di cui 3.410 per il ponte
      1.322 per gli allacci stradali e ferroviari.Naturalmente a cusa della debolezza dell’euro di fronte alla moneta di Gaza ed egiziana.

    72. 72
      alida scrive:

      Gad te lo auguro per la tua coscienza se questa guerra si rivelerà necessaria e utile, ma temo che non sarà così perchè inutile, perchè fortemente e assolutamente creduta necessaria e risolutiva. Posso capire la tua tormentata situazione, ma per me è sempre inaccettabile il prezzo di sangue di vittime a saldo delle operazioni. Fino a quando non si tenteranno davvero strade nuove, opposte e diverse dall’uso delle armi, si andrà avanti così a dover giustificare ciò che è ingiustificabile. Ma tutto questo e cioè quando ci si riferisce alla validità della guerra mi porta alla mente un’altra idea bestiale -la guerra igiene del mondo – ti ricorda qualcosa? Avere coraggio davvero oggi per tutti è dire basta una volta per tutte alla morte e cercare il dialogo con il nemico.

    73. 73
      Bea scrive:

      ancora dopo tutte le guerre, dopo tutta la storia, mi domando chi si crede -l’uomo- per poter decidere/imporre chi e’ superiore, chi deve stare entro certi confini, chi deve sparare, chi deve imporre le proprie regole.
      Supponenza, tracotanza o semplice regole di un’economia dai piedi d’argilla??
      Sono davvero un’illusa nel pensare che tutti abbiano bisogno di una speranza in qualsiasi parte del mondo essa la cerchino? sono un’illusa nel pensare che i palestinesi possano vivere in Israele pacificamente, sono un’illusa nel pensare che gli africani possano aver una chance di degna sopravvivenza nel mondo ? sono un’illusa nel pensare che i tibetani finalmente possano essere "liberi tibetani"? Io saro’ un’illusa, ma i vizi della mente rovinano gli uomini.

    74. 74
      alex scrive:

      70Yes,we can!Caro snep,la notizia che la penisola va verso la jugoslavia temo che non sarà presa benissimo dai vari Borghezio e compagnia.Adesso vo a nanna!buona notte a te a ai restanti Blogghisti!

    75. 75
      Giusy scrive:

      Anche dialogo economico Alida, non dimenticare. Usa e Giappone su questo hanno superato un’ atomica, Francia e Germania hanno creato insieme una potenza. Un dio diventa meno cattivo se il popolo ha da mangiare

    76. 76
      Snepretz scrive:

      Mi faccio una dormita anch’io, saluti e buonanotte a tutti.

    77. 77
      stella scrive:

      questa volta Israele dovrebbe farcela a mettere nell’angolo Hamas, movimento terrorista amato da pochi ma temuto da molti. Speriamo che vada tutto bene e che finiscano i lanci di razzi da Gaza, che non sembrano smuovere i soliti estremisti che scrivono anche su questo blog

    78. 78
      viriato scrive:

      77 stella
      Visto che sei qui, mi farebbe piacere sapere se hai letto la mia risposta alla tua, non tanto velata, accusa.

    79. 79
      Daniele Coppin scrive:

      Gad, anche se ripeto cose già scritte da qualcun altro, l’articolo è molto bello e triste, perché rivela tutti i conflitti interiori che assillano chi per appartenenza o per semplice buonsenso, spera nella fine dello stato di tensione permanente che assilla la frontiera tra Gaza e Israele, senza, però, restare insensibile a ciò che questa guerra inevitabilmente, come tutte le guerre, comporta.
      Non credo nelle guerre giuste o sante (tanto evocate dai vari fondamentalisti, religiosi e laici, che si augurano la distruzione di Israele). Le guerre sono una cosa sporca, che il genere umano si porta nel DNA, da sempre. Qualcosa da evitare. Ma qualcosa che, se ci vieni trascinato dentro, devi fare di tutto per combattere e vincere, con il minor numero di perdite proprie e, se possibile, del nemico.
      In questa guerra Israele è stato trascinato da un nemico che non vuole la pace, non cerca la pace, anche a detta di altri Palestinesi, quelli del West Bank, quelli moderati, quelli che rischiano la vita per il solo fatto di stringere la mano al nemico di sempre, l’Israeliano, chiunque esso sia.
      Cosa dire di più, se non che fa rabbia sapere che mentre Israele, per la sicurezza dei suoi abitanti, costruiva rifugi nelle cittadine del Negev e sviluppava sistemi di avvistamento dei missili, istruiva gli abitanti a comportarsi nel modo giusto quando sentivano l’allarme, distribuiva cartine con le aree interessate dai razzi ed i relativi tempi di impatto, Hamas scavava sotto le case depositi per i razzi e tunnel per contrabbandarli, invece di rifugi.
      E l’Europa, anzi, il Mondo, dov’erano quando Hamas lanciava provocatoriamente i razzi contro Israele? Anche il mondo sa, come sapeva Hamas, che Israele avrebbe reagito e, anzi, quasi si stupiva che non l’avesse ancora fatto. E adesso? Adesso il mondo si scandalizza. Ma perché non è stato fatto niente per evitare le provocazioni? Perché sono continuati ad affluire finanziamenti che Hamas gestiva a suo piacimento? Perché quegli eurodeputati che davano forza alle provocazioni cercando di forzare il blocco navale, non cercavano di convincere Hamas che, lanciando i razzi stava mettendo in pericolo il suo popolo? Perché l’ONU, che troppo di frequente ha offerto la sua bandiera a tutela di terroristi, non ha compiuto un gesto forte, tipo il ritiro di tutto il suo personale e la chiusura delle sue strutture fintanto che i lanci di razzi fossero continuati?
      Ad attacco iniziato è necessario che, al più presto, raggiunga i risultati prefissati e termini. Perché se si dovesse ripetere l’esperienza del Libano, Hamas sarà più forte e continuerà a lanciare razzi sulla popolazione e Israele finirà, alle prossime elezioni, nelle braccia di chi non considera la trattativa con Abu Mazen come uno scambio di concessioni ma come l’imposizione della legge del più forte. E a quel punto sarà veramente molto più difficile trovare una soluzione negoziale e definitiva che porti finalmente pace in M.O.

    80. 80
      Gavriel Segre scrive:

      Supponendo che la distribuzione di probabilita’ di impatto
      sia una gaussiana centrata nel baricentro della striscia di Gaza, la probabilita’ che un F16 colpisca Vittorio Arrigoni risulta essere minore di 10^(-2).
      Non resta che sperare nella Provvidenza…

    81. 81
      Mario scrive:

      Bella Befana fatta a tanti bimbi in una scuola ONU. E basta giustificare queste atrocità. Non ci sono ragioni che tengano. Questi sono crimini di guerra come lo erano quelli dei nazisti durante la seconda guerra mondiale.

    82. 82
      Teo scrive:

      MA GAD COME FAI A PUBBLICARE CERTI ARTICOLI!!!!bravi bravi parlate della sicurezza d israele,ma non del diritto dei palestinesi ad avere una speranza nel futuro!solo della tranquillità di israele si parla!perchè non si palra dei palestinesi che vedono occupate le loro terre perchè è così che è riconosciuto a livello internazionale l’intervento di israele!perchè non dite che israele controlla le risorse energetiche della palestina,privandola spesso di corrente utile anche per gli ospedali e per le macchine di emergenza?perchè non dite che controlla le riserve idriche concedendo ai palestinesi una media di 80 litri al giorno cioè sotto il livello minimo riconosciuto cioè 100 litri?perche non dite che israele ha distrutto i porti palestinesi e l aereoporto costruito con gli aiuti internazionali bloccando di fatto la palestina?perche non dite che il muro che ha costruito israele ha rubato la terra ai palestinesi,distrutto le loro case,abbattuto migliaia di alberi da fruttto,diviso famiglie,costringe la gente a passare posti di blocco (che spesso restano chiusi)per andare a scuola o lavoro?perche non dite che non è concesso ai palestinesi la pesca oltre le 5miglia nautiche,limitandola di fatto?perche non dite che i palestinesi sono ridotti alla fame da un popolo che è superiore militarmente?PERCHè NON PARLATE DI QUESTO PRIMA DEL LANCIO DI MISSILI?MA CHE DICO PRIAM,NON LO CITATE AFFATTO!perche non vi chiedete se i missili siano lanciati anche per l impossibilità di sopportare ulteriormente una oppressione schiacciante?parlate della sicurezza d israele voi..bravi bravi!interrogatevi sul valore della vita!ho fatto l’amore con la mia ragazza questa sera e poi mi son detto quanto fortunato sono nel poterlo fare, nel non dover pensare che un missile o un bombardamento potrebbe portarmi via in un attimo quello che ho di più caro!pensateci..pensate a quello che scrivete, che anche se non servirà a nulla ma le parole portano con se sempre u pò il peso della responsabilità! israele bombarda per schiacciare definitivamente hamas ma non fa altro che attizzare l ostilità naturale dei civili costretti sempre più ad una vita senza speranza!la pace dovrebbe partire da israele che ha la pancia piena, non si può pensare parta dai palestinesi schiacciati!tanto son 50 anni che son martoriati e non si spezzano!israele deve cercare la pace, non i bombardamenti!ma tanto boh..sembra fregarsene anche dei richiami internazionali al cessate il fuoco!!Caro Gad,che articoli poco obbiettivi pubblichi!le sofferenze dei palestinesi per mano d israele sono incontrovertibili!notte torno dal mio amore

    83. 83
      Teo scrive:

      COPPIN SI STUPISCE SE HAMAS LANCIA I MISSILI.VORREI CHE FOSSI TU UN PALESTINESE CON LA PANCIA VUOTA SCHIACCIATO DAL RICCO ISRAELE CHE CONTROLLA TUTTO IL TUO FUTURO DALL ENERGIA AI TRASPORTI ALLA LIBERTA DI MOVIMENTO!POI MI DICI PERCHE HAMAS LANCIA I MISSILI E CI STUPIAMO!MA POVERI CATTIVONI STI PALESTINESI CHE NON SE NE STANNO BUONI BUONI E SOFFRONO IN SILENZIO!CATTIVONI DOVETE STARE IN SILENZIO.. PECCATO CHE NON SI GIOCHI A NASCONDINO E CHI STA PIU ZITTO MICA VINCE NULLA!MUORE!

    84. 84
      Luca scrive:

      Evvai col blocco del gas !dai che distoglie un po l attenzione dal medio oriente!ci voleva proprio, cade ad hoc!!qualche minuto in piu sui giornali e qualche bombardamento in meno agli occhi della gente!!

    85. 85
      Gavriel Segre scrive:

      Sono sinceramente addolorato per la sorte dei bimbi colpiti per errore
      nella sede ONU durante un operazione militare di legittima difesa.
      Ma l’idea di equiparare tale triste evento alla barbarie genocida nazista mi sembra tipico di un certo antisemitismo di sinistra.

    86. 86
      Gavriel Segre scrive:

      Mi sono dimenticato di specificare che il mio post precedente era in risposta a Mario (81).

    87. 87
      ERNESTO scrive:

      Tutto da vedere per quanto riguarda il futuro, caro Gad, ma la tua analisi è triste e vera.
      Israele deve difendersi con determinazione assoluta contro quelle fazioni del terrorismo e del fanatismo politico musulmano palestinese che non riconoscono il diritto di Israele di esistere e considerano nemici da soggiogare gli ebrei e,allorquando,i crociati
      Ma si pone il problema dei danni civili colaterali, degli ;scudi umani che il terrorismo vorrebe utilizzare. E vedo crescere, attorno alle sanguinarie e dure immagini ad es. di AL Jazeera, il semplice ed istintivo sentimento antisionista ed antisemita.
      Per affrontare questo problema terribile e disumano ci vuole un’azione politica regionale nel MO che tenga insieme le esigenze d Israele e faorisca le azioni umanitarie in Palestina.
      In questo senso è assolutamente positivo il contributo di solidarietà e di fratellanza offerto dall’UGEI a favore delle popolazioni di Gaza.

    88. 88
      Ernesto scrive:

      Caro Gad, Ti segnalo il dibattito sul Blog introdotto dall’ottima e intelligente On. Fiamma Nirenstein
      http://www.fiammanirenstein.com/articoli.asp?Categoria=6&Id=2079

      avrebbe senso, ed i quali termini, un manifestazione pro-Israele in questi giorni? a quali fini?
      Forse la cosa sarebbe realmente utile se aiutasse a comprendere

      -cosa è Israele, cosa è la Palestina
      -cosa rappresenta Hamas nel diviso campo Palestinese
      - perché Israele vince facilmente la battaglia militare ma perdere la battaglia politica alimentando odio, violenza assassina e rappresaglie

      Insomma se non si raggiunge un accordo politico ragionevole di tregua molto sarà inutile. Per questo va sostenuto e incoraggiato il Pres. Sarkozy, nel suo intelligente e costruttivo disegno di distensione.

      Una manifestazione popolare per la democrazia e la fratellanza di fronte all’unico Dio di Abramo, che coinvolgesse Israele ed altri Stati democratici (come la Turchia) sarebbe davvero un segno di speranza significativa.

    89. 89
      GIUDEOPADANO scrive:

      x Teo :
      la propaganda della stampa è davvero incredibile caro Teo : difatti , in 10 giorni di conflitto , tutti te compreso , avete omesso un dettaglio :
      GAZA NON E’ PIU’ UN TERRITORIO OCCUPATO DA 2 ANNI E MEZZO . I CATTIVI ISRAELIANI SE NON SONO ANDATI DA LI’ , COME NEL 2000 LASCIARONO IL SUD DEL LIBANO .
      Ma la formidabile propaganda progressista è riuscita per 40 anni a rovesciare causa ed effetto : difatti sembrerebbe che ci lanciano missili per causa dell ‘ occupazione , ma in realta’ certe zone sono state occupate a causa del lancio di missili .
      Detto cio’ , per me Israele deve difendersi come meglio crede .
      PER ME LA FORMULA SALVEZZA PER IL MEDIORIENTE NON E’ 2 POPOLI 2 STATI ,
      MA 2 POPOLI , 2 STATI , 2 DEMOCRAZIE . SOLO ALLORA CI SARA’ LA PACE .
      I PALESTINESI SI LIBERINO DUNQUE DI QUELLA CRICCA DI TERRORISTI CHE LI COMANDA E POI NE RIPARLIAMO .
      W ISRAELE !!!!!!

    90. 90
      GIUDEOPADANO scrive:

      X TEO 2

      VORREI ANCHE CHE SI FINISSE CON CERTI SCIOCCHI LUOGHI COMUNI , DIFATTI :

      1) Il fatto che Hamas sia piu’ debole di Israele , non vuoldire che abbia per forza ragione : anche gli Stati Uniti erano piu’ forti di chi ha schiantato gli aerei sulle Torri , ma non significa che il commando di Mohammed Attah avesse ragione e l ‘ aviazione americana torto .
      2) I palestinesi hanno gia’ una patria : si chiama Giordania , è 3 volte grande Israele , e l ‘ 80% degli abitanti è palestinese .
      3)I palestinesi hanno poco da recriminare sulla " terra dei padri " .
      I loro padri erano dei senzatetto come loro , e la terra apparteneva a pochi signori feudali . La Palestina che dicono loro non è mai esistita : Gaza era parte dell ‘ Egitto , e la Cisgiordania era parte della Giordania . Tutte queste terre assieme facevano parte del Mandato Britannico , e dal 1517 al 1917 facevano parte dell ‘ Impero Ottomano .
      4)E’ vero che in seguito al 48, 500 mila palestinesi hanno perso la loro casa in seguito a una guerra voluta da 5 paesi arabi , ma è anche vero che 900 mila ebrei dal 48 al 67 sono stati cacciati dai medesimi paesi arabi senza aver mai dichiarato nessuna guerra .
      5)la favola della " terra rubata " è solo un pretesto , visto che Israele occupa solo lo 0,23 % di quell ‘ area definita M.Oriente . La verita’ è che il mondo arabo e il mondo islamico hanno un solo obiettivo : finire il lavoro che ha iniziato Hitler .
      Ma hanno fatto male i loro conti .

    91. 91
      nicola scrive:

      Ciao a tutti e buona giornata la mia inizia stamattina alle 07.00 spero che ,anche voi altri iniziate a lavorare,cosi che non ci siano più tanti commenti ,da gente che sembra che non fa niente tutto il giorno.
      Io questi giorni sono stato più attaccat al Pc perchè avevo solo malati in casa ,quindi le feste le abbiamo fatte in casa ,ed io modestamente ho fatto il cuoco per tutta la tribu ,con degli ottimi risultati,visto che mia moglie mi ha promosso come cuoco del anno.
      Buon lavoro a tutti.

    92. 92
      marco scamardella scrive:

      83 ne arguisco che tibetani istriani sud tirolesi dovrebbero sparare missili contro la cina la croazia e l’italia o fare stragi con le bombe .

      Nel caso di Gaz oltretutto pare proprio stupidoi insistere dopo il ritiro di israele a lanciare missili .

      Toglendovi i paraocchi potresete ammetteere che è un’atteggiamento di chi cerca la guerra semper comunque ad ogni costo . Per quanto riguarda fame ed embargo i missili sono costosissimi e con gittata di 40 Km farli passare è un’impresa costosissima e con lavoro immane degno di miglior causa .

      Arguisco anche che il milione di ebrei cacciati da tutto il Medio oriente dovrebbero anche loro organizzarsi con spirito di vendetta e pretendere il ritorno ed il potere ( non l’hanno mai avuto in quelle terre ? perchè i palestinesi hanno mai governato nei secoli la striscia detta palestina ? )

    93. 93
      marco scamardella scrive:

      81 Gli alleati nei bombardamenti hanno fatto di gran lunga più morti civili dei nazisti .

      I nazisti sono stati primi ad invebtare con V1 e V2 il lancio di missili senza mira contro città del nemico a scopo di terrorismo .

      Se non altro gli alleati individuavano obbiettivi con valenza anche militare .

    94. 94
      marco scamardella scrive:

      Vi sottopongo inoltre il seguente quesito .

      Sotto il governo D’Alema i nostri 80 bombardieri Tornado hanno sganciato per decine di giorni bombe non guidate su obbiettivi sdtartegici srebi le vittime civili non sono documentate ma sicuramente sono supoeriori a quelle avvenute in questi giornoi a Gaza .

      Eppure l’Italia non era stata aggredita in alcun modo e la vita di nessun italiano era stat messa in pericolo (dalla costituzione di hamas 2000 civili israeliani sono stati uccisi in attentati o lanci organizzati dal partito naziislamico )

      D’alema si mostra pacifista e parla con disinvoltura di sproiporzione , vi torna non c’è qualcosa di ipocrita di ambiguoi di doppio di incirerente ?

    95. 95
      stella scrive:

      78 Non ho letto la tua risposta, in questi giorni sono stata così occupata che ho letto il blog di sfuggita. Me la vuoi riscrivere?
      Qui la situazione non è chiarissima, anche se i motivi per cui si è arrivati alla guerra sono molto condivisi dalla popolazione. Non si può essere bersaglati di missili, dopo essersi ritirati da due anni e mezzo. Questo significa che ritirarsi non serve, bisogna proprio sparire e questo, ovviamente, non è pensabile. Vuole anche dire che quanto scritto nello statuto di Hamas, e cioè che tutti gli israeliani e tutti gli ebrei devono essere uccisi, non sono parole al vento, ma una ferma determinazione. E allora, chiedo, se qualcuno dicesse che tutti gli italiani e tutti i cattolici dovessero essere sterminati e se si capisse che queste non sono delle parole dette a caso, voi cosa fareste?

    96. 96
      Daniele Coppin scrive:

      giudeopadano, è inutile, certe cose io e altri le abbiamo ripetute già in questo e altri post ma la Storia l’hanno stravolta completamente per adattarla al loro antigiudaismo. Perché è sempre più forte la sensazione che l’interesse per i Palestinesi sia, per alcuni, non per tutti, solo un modo per criticare Israele in quanto Stato degli Ebrei. Altrimenti come si spiegherebbe il silenzio su altre, autentiche stragi di innocenti.
      Quanto all’embargo di cui scrive Teo, gli ricordo che esso è iniziato poco più di un anno fa, mentre i razzi sono lanciati da otto anni e Israele si è ritirato da quasi tre anni. L’embargo è stato una conseguenza non la causa dei razzi. Se poi vuoi cancellare fatti ampiamente riportati sui giornali di tutto il mondo (in modo minore in Italia) liberissimo di farlo. Vorrei vedere te a vivere ogni giorno, per otto anni, con l’allarme per l’arrivo di qualche missile che, a seconda delle zone, tra i 15 ed i 60 secondi può caderti sulla testa.
      Infine, Gaza confina anche con l’Egitto. Quel confine Israele non l’ha controllato, quindi parlare di assedio israeliano è quantomeno impreciso.

    97. 97
      marco scamardella scrive:

      Daniele,

      si saldano visione antiimperialista ortodossa marxista , terzomondismo rivoluzionario, anticapitalismo , antiamreicanismo , avversione per l’occidente giudaicocristiano , e un sempre presente storicamente nella sinistra comunista come nella destra fascista e in certi ambienti cattolici (non nella maggioranza) , antiebraismo e antisemitismo , il poacifismo selettivo è appunto sintoonizzato solo su quelle oinde e indifferente a casi anche più gravi .

      C’è poi come una fame per le anime sbandate della sinistra di aver una causa un’obbiettivo un cattivo da coimbattere ed un giusto da proteggere aciticamente . Stava succdendo lo stesso per il clima (i ghiacci sono tornati alla massima estensione come nel freddissimo 79 )

      La propqaganda di guerra si salda con gli istinti e la cultura propagandistica della sinistra

    98. 98
      avvdeldiavolo scrive:

      Ci hanno detto che per l’intervento a Gaza Israele ha preparato l’operazione con robot nel cielo e spie sul territorio da colpire.
      Ogni bommardamento aveva un obiettivo predefinito. Compresa la scuola Onu?

    99. 99
      linda scrive:

      Quella che ha scatenato Israele a Gaza è un operazione di macelleria umana…sono in maggioranza bambini trucidati…e allora caro Gad come fai solo a pensare che abbiano ragione? anche avessero ragione, voglio dimenticare tutte le occupazioni illegali ed altro, chi calmera’quell’odio profondo radicato dei Palestinesi nei confronti degli Israeliani che gli hanno ammazzato ancora i loro figli i loro parenti o loro stessi? intere famiglie sterminate …daranno la colpa ad Hamas? ad Hamas che i Palestinesi hanno eletto con un voto regolare? diciamo che la vittoria in Libano degli hezbolla andava poi verso un peggioramento dei rapporti in terra Palestinese, questa è la conclusione di un rapporto basato su chi è piu’ forte, su chi ha armi piu’ potenti, be’ a Gaza in questi giorni si sta vedendo uno spiegamento di forze talmente esagerato che è sotto gli occhi di tutti…purtroppo è una tragedia che va avanti da troppi anni, ma non credo che si potra’ andare verso la pace, a meno che non prevalga il piu’ forte, e allora caro Gad è storia vecchia, sappiamo che il piu’ forte vince sempre.
      Oggi c’è troppa gente che ride parlando di tragedie umane, lo pensavo da tempo e La Stampa oggi ne parla…(…)

    100. 100
      marco scamardella scrive:

      98

      Premesso che la prima vittima della guerra è la verità , Israele dichiara che dalla scuola i suoi soldati sono stati bersagliati con un mortaio da 120 mm . Potrebbe essere falso ma anche vero . Fà parte della manualistica e della tattica di Hamas confondersi e sparare proteggendosi fra i civili .

      L’onu ha deplorato ma non ha smentito il fatto specifico , Israele si è detta disponibile a fornire all’Onu i filmati con le tracce del fuoco di provenienza dalla scuola .

      Ripeto nulla toglie che non sian vero , nulla toglie il contrario , a fine comabtttimenti i documenti veogono resi pubblici per la libera stampa che trae conclusioni .

    101. 101
      marco scamardella scrive:

      99

      Alcune imprecisioni ( su fatti di questo genere la precisione è importante anche moralmente )

      Gli stessi palestinesi quantificano la proporzione di morti civili nel 25 % . Le azioni di hamas ( lancio missili e bombe di hamas sinora hanno fatto 2000 ebrei uccisi ) arrivano al 100% di civili uccisi , questo dimostra per quel che importa l’interesse di Israele ad evitare il fenomeno e l’interesse din hammas a ricercarlo scientemente .

      Per quanto riguarda il successo lettorale c’è stao ma limitato al 30 35 % inferiore a quello del partitio omologo nazista in Germania e seguito come nel caso nazista dalla presa di potere con un golpe e l’eliminazione fisica di parte avversa palestinese famgliari civili innocenti comrpesi ( da fonti palestinesi 50 assasinati a gaza in questi giorni compresi molti bambini uccisi per maneggio esplosivi a falliti lanci di missili , ultime le due bambine palestinesi morte sotto un missile Kassam mal lanciato )

      Se si è pacifisti ci si dovrebbe addolorare per tutte le vittime e chiedere una seria reciproca fine delle violenze nella sicurezza dei confini . Dare dei macellai a una parte sola vuol dire partecipare all’agone rendendosi complici dell’odio mortifero .

    102. 102
      carlos scrive:

      Dott. Lerner.

      L’impressione che ho è che Lei dovrebbe stare piu’ vicino al suo popolo ed alla sua gente che in questo momento sono costretti a difendersi ed a partecipare ad una guerra assimetrica con il terrorismo che per forza di cose è definibile sporca, in quanto costa la vita dei civili Palestinesi.
      Il problema è che Hamas si difende dietro obiettivi civili costringendo cosi’ le truppe Israeliani a sparare nel mucchio e spesso a colpire gente che non c’entra in alcun modo con gli obiettivi militari.
      Un altro elemento che traspare purtroppo nei commenti è un antisemitismo sommerso che si manifesta sia a sinistra che a destra che nello stesso mondo cattolico è che andrebbe esaminato con piu’ attenzione critica.
      Hamas, infatti, ma possiamo dire tutti i nemici di Israele al fine di ottenere il consenso intorno alle loro tesi fomentano questo razzismo contro gli ebrei che peggiora la situazione e non permette una valutazione oggettiva dei fatti.
      Veniamo, infine, all’ Italia ed al comportamento tenuto dalla sinistra radicale che brucia le bandiere Israeliane, in tali comportamenti si legge con chiarezza un antisemitismo che è tanto piu’ pericoloso in quanto non è vissuto consapevolmente dagli stessi interessati, sono razzisti e non si rendono conto di esserlo, anzi pensano di essere contro il razzismo, mentre invece si nutrono di questo sentimento e finiscono con l’ offendere un popolo mettendolo sullo stesso piano dei nazisti, cosa evidentemente delirante.
      Si puo’ e si deve liberamente criticare il comportamento di un governo Israeliano non importa se di di destra o di sinistra, quello che non si dovrebbe fare è l’emergere di questa forma di razzismo che benchè tenuto a bassa intensità puo’ causare danni nella valutazione politica della situazione Israeliana.
      Poi certamente l’ alleanza dello stato d’ Israele con l’amministrazione Busch è stata parzialmente negativa per Israele in quanto di fondo non ha permesso la soluzione del problema del terrorismo, ma piuttosto ha causato un maggior incremento nell’ offensiva terroristica.

    103. 103
      paolo scrive:

      Il più antico codice legale prevedeva "occhio per occhio, dente per dente". Quello che sembra un principio disumano era in realtà un tentativo di limitazione del diritto di rappresaglia, che deve essere "proporzionata". Possiamo dire che nel caso di "piombo fuso" si è rispettato il principio "occhio per occhio"? Secondo me no, ma sarei curioso di sentire Gad…

    104. 104
      pippo scrive:

      Chi bombarda è possiede armi ad alte tecnologie (bombe da 5000 m di quota, satelliti, laser, bombe telequidate…etc etc) e fà SOLO il 25% dei morti civili non deve essere messo a paragone con chi….non ha laser, non ha satelliti, non ha aerei….e quindi usa la violenza per quello che è…una sporca tragedia!!
      Una tragedia del genere (per entrambe le parti CIVILI sia ben chiaro…..) si giudica sulle percentuali di morti civili??????? Quindi se con i bombardamenti si uccidono 1000 persone civili….ma queste sono solo il 25% dei morti complessivi ….si deve parlare di danni collaterali…mentre se si lancia un missile (che visto il divario tecnologico ..per causare danni…non può essere spedito verso l’esercito….ma a casaccio….)si deve parlare di terroristi assassini???
      che ipocrisia….diciamo la verità…a chi giova questa situazione di guerra permanente????Quali settori economici guadagnano da questa situazione mediorientale ormai decennale????basta cercare la scia del puzzo dei soldi…e si trovano i responsabili e chi lavora per non far risovere la situazione definitivamente!

    105. 105
      teo scrive:

      per GIUDEOPADANO:scrivi w israele!questo dimostra qnt sia obbiettivo il tuo iudizio!criticare anche quello scrito da me..pura realtà e che non condanna nessuno e salvifica l altro mi sembra assurdo!dico solo che se si vuole davvero la pace,deve essere il più forte a cercarla e non chi è oppresso,perche se non hai speranza nel futuro la cerchi in tutti i modi!per qnt riguarda le torri io non credo sia vera la storia dell attntato!semmia lo hanno fatto altri

    106. 106
      silva scrive:

      Non esistono soldati buoni. Quando sei in pericolo solo pochissimi pensano come Piero di de André, la maggioranza agisce come il soldato che lo uccide. Se uno non ci si trova non può pontificare. Il fatto è che alle armi non si dovrebbe mai arrivare. Non capisco perché interi popoli possono facilmente subire un embargo di cibo o di petrolio, mentre un embargo di armi non ha mai buona riuscita….Forse perché con la guerra si guadagna di più (ovviamente non chi muore), forse perché è anche vera una frase che ho letto proprio ieri in un libro di Doris Lessing: i pacifisti trascurano un aspetto importante: ci sono molti uomini a cui piace fare la guerra. Aggiungo io: a quasi nessuna donna piace la guerra (spero che le Palin restino un’eccezione)

    107. 107
      Snepretz scrive:

      Buondì, mi rendo conto, leggendo qua e là, che pare esserci una certa sintonia tra D’Alema e Ferrero. Leggendo nel blog noto anche la presenza di componenti di sinistra convinta (da sempre dalla parte dei palestinesi, me li ricordo da giovanissimo con quella specie di foulard a scacchi). Insomma, pare che le capacità analitiche di una fetta consistente (sempre meno, pare) della popolazione sia ancora delegata a parti diverse dalla corteccia cerebrale.
      Mi chiedo cosa succederà, quando tra un migliaio di anni la zona sarà pacificata, le forze NATO saranno meno presenti nei vari scenari e forse perfino Berlusconi XII (credo diventerà un titolo ereditario) sarà defunto.

    108. 108
      Snepretz scrive:

      Certo che la "bontà" di un soldato è irrilevante. Così come l’affabilità del geometra e il savoir faire del ragioniere. E’ un lavoro dove quando ti assumono ti dicono "devi eseguire gli ordini". Quando uno lavora non ha qualità umane, esercita una funzione. Nel tempo libero torna umano, e diventa l’animale sociale che tutti amiamo.

    109. 109
      Amerigo Rutigliano - Officina sociale scrive:

      Tsahal è un forte strumento ma non l’unico in quella regione. Quando l’Iraq lanciò su Israele i suoi missili, i sionisti chiesero aiuto agli Usa che inviarono sistemi anti missile. Israele aveva il terrore degli "Scud" iracheni, e tutto il suo Tsahal non era poi così…eroico come ora a Gaza, e nemmeno quando il Libano attaccò Israele Tsahal fu tanto eroico come a Gaza ora.. si ritirarono come conigli a dimostrazione del fatto che in realtà possono tranquillamente essere sconfitti. Si, sono attrezzati alla grande, hanno armi atomiche, batteriologiche, sono ricchi, sono protetti dagli USA, ma le armi non portano da nessuna parte anche se disponi di un forte esercito, si rammenti il Vietnam.
      Se Israele attaccasse l’Iran come attacca e ammazza in Gaza, la leggenda di Tsahal verrebbe notevolmente ridimensionata.

      Israele si ritirerà da queata ennesima strage di poveri cristi di palestinesi; Hamas verrà rafforzato e con ogni probabilità vincerà anche le prossime elezioni politiche.

      La statarello sionista accumulerà ulteriore odio e non solo nel mondo arabo.

      Voigliono la pace vera questi "ebrei"? che lasciassero gli insediamenti voluti dalle precedenti amministrazioni. Si chiudessero dietro il loro stupido muro.

      Che tutto il mondo riconosca l’esistenza dello stato della Palestina e che a nessuno sia permesso una volta raggiunta l’intesa, di provocare assassinii mirati magari voluti dal Mossad, e dall’altra evitare reazioni extraterritoriali di natura terroristica.

      Perchè tutto queto sia possibile, è necessario la presenza in quella regione di una forza di interposizione – l’ONU a prescindere dal diniego degli ebrei.

    110. 110
      Cinzia Simonelli scrive:

      Se è vero che gli ebrei sionisti spesso avrebbero salvato se stessi e i propri averi (rifugiandosi in Israele) grazie alla collaborazione con i nazisti per l’eliminazione degli ebrei assimilazionisti – visti come nemici da entrambi -, allora una crisi esistenziale ad Israele non farebbe male, almeno finché non si deciderà a promuovere uno Stato anche dei Palestinesi

      http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=10129

    111. 111
      linda scrive:

      101
      Se si è pacifisti ci si dovrebbe addolorare per tutte le vittime e chiedere una seria reciproca fine delle violenze nella sicurezza dei confini . Dare dei macellai a una parte sola vuol dire partecipare all’agone rendendosi complici dell’odio mortifero .

      ——————————————-

      Chi ha scritto che io sono pacifista?
      E’ chiaro che si parla di pace in una terra martoriata anche da fatti religiosi, basta leggere la storia, ma la storia anche delle religioni, oltre naturalmente della storia che parla della nascita dello Stato di Israele. La si mischiano due miscele esplosive, politica e religione. Il dolore è chiaro che lo provo per tutte le vittime, finiamola con questa idiozia che siamo antesemiti se ci permettiamo di esprimere la propria opinione, o antiamericani se critichiamo la politica americana.

    112. 112
      Seminole scrive:

      Questo articolo è semplicemente rivoltante,ambiguo, aiuta a capire solo chi può averlo scritto:uno che ha fatto carriera a colpi di opportunismo e poco altro,che per criticare Veltroni non trova di meglio che sostenere Parisi(ahahah!),e di fronte al massacro in medio oriente,non sa dire altro che:"e se avesse ragione la coppia di assassini?…".
      Questa è la fibra,o la pasta che dir si voglia, di cui è fatto Lerner,e non ci vuole molto a capire che non è buona.Per niente.

    113. 113
      Snepretz scrive:

      C’è poi questo mito secondo il quale il più forte, in quanto tale, dovrebbe eternamente esercitare la propria pazienza e sopportare (possibilmente in silenzio) i fastidi derivanti dal più debole. Questa idea è fantastica, dato che non ha nessun legame con precedenti storici o esempi in natura, e prescinde radicalmente dalla natura umana.
      Non sarebbe il caso di dibattere prendendo la realtà come almeno vaga ispirazione?
      Nel qual caso ci accorgeremmo che se vicino a casa nostra ci fosse uno che (a torto o a ragione) ogni tanto ci tira una sassata ad una finestra, probabilmente noi, una volta preso il due di picche dalle forze dell’ordine, difficilmente resisteremmo dalla tentazione di praticargli un massaggio alle gengive con un cric.
      Figuriamoci se ci tirassero razzi pericolosi nell’inerzia delle diplomazie internazionali.
      Attenzione: vale anche l’argomento inverso. Se qualcuno si fosse venduto oltre al suo pezzo di terra anche una parte della mia, e ci si installasse gente che non mi sta per nulla simpatica, la probabilità che possa finire a tarallucci e vino è scarsa. Figuriamoci se uno Stato sviluppa la tendenza ad occupare (a torto o a ragione) territori non suoi.
      In sostanza in questi casi l’unico sbocco è l’orribile guerra. Che finisce con la sconfitta irrimediabile di una delle due parti. E dopo sta al vincitore avere l’intelligenza di dimostrare una opportuna generosità in modo da stabilizzare l’area – e un precedente storico di grandi casini generati da condizioni post-belliche insostenibili gli Israeliani ce l’hanno sicuramente ben presente.

    114. 114
      Gad scrive:

      Grazie per l’arguto ritrattino, Seminole (112)

    115. 115
      Franca scrive:

      Caro Gad, ho già scritto ieri chiedendo su fb la tua amicizia, che non invidiavo la tua posizione per quanto riguarda i fatti di Gaza.
      Questo articolo mi convince sempre più dello strazio che simili avvenimenti procurano ad un democratico che comunque ama la sua gente.
      Io personalmente non ho parole per definire quanto succede e trovo inqualificabile la posizione degli europei (divisi su tutto) a questo proposito; del governo americano, finora, sappiamo anche troppo bene.
      La priorità dovrebbe essere quella di cessare le ostilità, senza se e senza ma, ma pare che la morte di tutte queste persone venga dopo i riconoscimenti politici.
      Amarezza maggiore è considerare che questi morti, in fondo innocenti da qualunque parti si guardino, costituiscono una ignobile campagna elettorale per i politici di Israele………che vergogna per l’umanità intera!!
      Un abbraccio di partecipazione.

    116. 116
      Seminole scrive:

      Sig.Lerner,
      nulla di personale,ovviamente.Per quanto possibile.Grazie comunque per la libertà di espressione concessa.

    117. 117
      marco scamardella scrive:

      106
      Ad essere precisi Piero nella canzone muore perchè non fà in tempo a sparare difatti l’altro gli restitusce la cortesia come da strofa ed imbraccia l’artiglieria .

    118. 118
      heiner scrive:

      non ti ricambia la cortesia…, caro marco, in realtà piero si interroga sul senso dell’uccidere una persona, usandogli questa ‘premura’
      ma tutto ciò è irrilevante, direbbe la regina (se non ricordo male)

    119. 119
      marco scamardella scrive:

      115 e perch non i morti causati dai missili di hamas e dalle prevedibili reazioni la ragione di esitere di un partito che ha pereso il potere a Gaza con un golpe e assasinato oppositori e loro famiglie .

      Riuscite anche ad essere pacifisti selettivi , ridicolo

    120. 120
      marco scamardella scrive:

      118 e’ vero hai ragione tu , canzone incredibilmente bella . Molta poetica di De Andrè è sui soldati al fronte e le loro famiglie , Andrea si è perso le canzoni mediovaleggianti .

      Grazie

    121. 121
      Gad scrive:

      A Franca (115). Benvenuta sul nostro liberissimo blog, dove c’è pure chi prima ti insulta e poi subito precisa…niente di personale! Ma per mia scelta continuerà a essere un blog aperto. Ricambio l’abbraccio, di questi tempi ne ho proprio bisogno

    122. 122
      luther blissett scrive:

      il dato di fatto è che Israele quando constato’ la vittoria di Hamas l’anno scorso mise in vigore un embrago durissimo cessato di esistere 2 giorni prima dell’inizio dei bombardamenti israeliani facendo passare i botti di hamas come un segnale di guerra quando invece era una rappresaglia alle continue limitazione date dall’embargo….. infatti i militari sono stati addestrati x mesi a qst missione che a quanto pare è stata messa giu’ a tavolino subito dopo la vittoria elettorale di hamas !

    123. 123
      marco scamardella scrive:

      111

      se non si è pacifisti si dovrebbe ammettere come plausibile che un libero Stao sovrano che ha appena abbandonato tere occupoate in precedenza consideri una dichiarazione di guerra il lancio di 8000 costosissimi missili senza mira contro la propria popolazione .
      Un motivo molto più logico di quello che sotto il governo di D’alema ha portato 80 nostri bombardieri a sgaciare bombe non guidate sulla Serbia per decine di giorni senza che l’Italia fosse stata aggredita e nessun italiano ucciso ( dall’esistenza di hamas 2000 civili israeliani uccisi da bombe e missili )

      Se non lo si ammette o si è pacifisti e si dovrebbe avere giudizi analoghi per tutte le guerre tutte le bombe e tutti i morti o si ha un identificato nemico da abbattere e si è ipocriti a lemntarsi che non stia fermpo a fare da bersaglio .

    124. 124
      marco scamardella scrive:

      122

      Gaza confina con l’Egitto , come fà Israele ad imporre un embargo ?

      Perchè l’egitto fà un’embargo contro Gaza ?

    125. 125
      Augustin scrive:

      Per Gad

      E’ vergognoso non condannare gli eccidi di Israele che ieri ha trucidato decine di bambini. Il fato che lei abbia parenti in
      Israele non la esime dal vedere tali atrocità, la smetta di avere
      le fette di mortadella davanti agli occhi! Orrendi sono stati i massacri usa Nato nella ex Yugoslavia ed orrendi sono questi massacri.
      In questi giorni ha etichettato come ignorante chi come il sottoscritto
      aveva equiparato l’aggressione di Israele al ghetto di Gaza alla aggressione dei nazisti al ghetto di Varsavia. Il massacro di ieri non la induce a rivedere le sue ferree convinzioni?

      Israele è sempre più identificato come uno stato terrorista e borghese anche se i cittadini israeliani non hanno responsabilità per le scelte del governo. Questo conflitto rischia di alimentare l’antisemitismo oltre che la contrapposizione tra civiltà, quella occidentale e quella dominata sempre più dal fondamentalismo islamico.

      Non credo che la sopressione dello stato di Israele a questo punto costituisca una catastrofe, al contrario, le comunità ebraiche di tutto il mondo sarebbero molto più garantite senza la presenza di quello stato terrorista che alimenta i gruppi fondamentalisti islamici usando gli stessi metodi da IV Reich degli imperialisti usa: bombe all’uranio, eccidi, ghetti, terrore, morte e distruzione.

      Siamo lontani anni luce dall’Israele con aspirazioni socialiste, quando il Mossad veniva impiegato nella caccia agli ex criminali nazisti non a ricevere fini e berlusconi o a dialogare con l’ex nazista ratzingher.

      Se tutte le risorse dello stato israeliano venissero reinvestite in Europa, in Italia soprattutto non sarebbe meglio? uale necessità vi è di avere l’ennesima teocrazia anacronistica? Dobbiamo distruggere tutti gli stati non costruire mostruose dittature imperialiste.

      La comunità internazionale dovrebbe intervenire per restituire quei teritori ai palestinesi, comprare le case dei cittadini israeliani che potrebbero vivere benissimo in santa pace come milioni di altri ebrei
      a Roma, Venezia, Milano, Parigi, Berlino, New York, Amsterdam ed in altre città senza la presenza di Israele. Gli ebrei sono stati cacciati dal’europa dal fascismo e dal nazismo e il fatto che una buona parte della comunità ebraica si sia allontanata dall’Europa non è forse una vittoria parziale del nazismo che voleva proprio questo?

      Siamo tutti cittadini del mondo ed il nostro nemico non sono i popoli ma la borghesia, gli sfruttatori e gli imperialisti per questo il comunismo è la sola risposta da dare a tutti i popoli del mondo a partire dal nostro oppresso dagli invasori usa e da un terrifivante regime filo usa. Il popolo italiano deve aiutare tutti i proletari ad un processo di totale integrazione e c’è un solo modo, abbattere il capitalismo e costruire una ditattura del proletariato in Italia forgiata sull’esempio glorioso dell’Unione Sovietica di Lenin e Trotsky.

      BERLUSCONI DIMISSIONI! PER L’ITALIA LIBERA E COMUNISTA!

    126. 126
      paolo scrive:

      Apprezzo il fatto che Gad accolga a braccia aperte i nuovi membri del blog come Franca lasciando libertà di insulto. Ma perchè sulla mia domanda (103) su "occhio per occhio" neppure un cenno? Quella non era mica un insulto…

    127. 127
      Gad scrive:

      A Paolo (126). Credo di averti risposto in modo esauriente nell’articolo che trovi qui sotto, “La guerra-lampo che snatura Israele”, uscito sulla prima pagine di “Repubblica” il 30 dicembre scorso

    128. 128
      marco scamardella scrive:

      125 Augustin ti invito a concentrati sulle evidentissime analogie con Berlino ( a Varsavia non c’erano Bunker e non c’era un partitop molto popolare venuto al potere con un golpe predicatore di vittoria finale e sterminio razziale del nemico a Berlino sì )
      Guarda che hamas è nazi i comunisti e i laici di sinistra di fatha li ammazzano famiglie comprese e li gettano dalle finester alla mdiovale religiosa maniera )

    129. 129
      Seminole scrive:

      Chiedo scusa per quelli che sono stati sentiti come insulti,spero che almeno sia stata avvertita la sincerità che anima la frase,oltre gli "insulti"

    130. 130
      mcginobbi scrive:

      Ovviamente non concordo in quasi nulla con il suo articolo, soprattutto che Israele faccia quel che fa SOLO per vivere in pace entro confini NON suoi. Una cosa pero’, mio malgrado la devo dire… E’ che ho provato molta pena anche per quei ragazzi, con facce da ventenni, mandati a morire o a diventare assassini dai WASP israeliani, PER MOTIVI ELETTORALI, come i peggiori USA.

    131. 131
      marco scrive:

      concordo con il pezzo di Gad.
      Non credo che Olmert, Barak (che, ricordiamolo, aveva concesso ad Arafat, durante gli accordi di oslo, la quasi totalità dei territori palestinesi e l’uomo con la keffiah rifiutò, meglio una guerra permanente) e la livni siano degli assassini.
      Sicuramente lo sono di più gli opportunisti di hamas, e qui gad dovreste essere un po’ più graffiante: hamas usa gli abitanti di gaza come carne da macello (magari scudi umani è più giornalistico) per ricattare il mondo intero.

    132. 132
      akhenaton scrive:

      Ciao amici del bolg,
      un natale tremendo! Ancora una volta le armi sostituiscono le parole. Tante vittime innocenti da entrambi i fronti. Che l’essere Supremo, nella sua infinita bontà, accolga con amore tante vite troncate. Il mio pensiero va ai volti dei bimbi terrorizzati. Basta con le guerre che sono la negazione della vita e dell’essere umano. Speriamo che la ragione ritorni in quelle terre martoriate.

    133. 133
      Snepretz scrive:

      Accidenti, dovrei essere abituato ai commenti di Augustin ma riesce sempre a procurarmi una vaga sensazione di disorientamento. Com’è possibile? Mi sa che se venissimo a contatto ci annulleremmo a vicenda, probabilmente con una deflagrazione. Eppure mi è simpatico! Mah, starò ammattendo definitivamente.

    134. 134
      mcginobbi scrive:

      124 Scamardella, il computer di Gasparri che spara gasparrate nelle ventiquattrore, chiede perche’ l’Egitto tiene chiuso il valico di Rafah. Ma piccolo computer te lo abbiamo gia’ spiegato. Israele vuole proprio "evacuare" tutto il milione e mezzo (adesso un po’ di meno) dei civili facendoli diventare profughi in Egitto. Poiche’ l’Egittto sa benissimo che una volta accolti i profughi palestinesi, e’ impossibile un accordo per farli ritornare nelle LORO TERRE, tiene il valico ben chiuso. Adesso Sarkozy, la nostra soubrette europea, parla di accordo con Mubarak. Avranno offerto a Mubarak soldi sufficienti per beccarsi un altro milione e mezzo di profughi palestinesi? E Hamas e’ sicuro che accettera’il piano Sarkozy-Mubarak??

    135. 135
      marco scamardella scrive:

      mc

      Quali sono i confini di Israele ? secondo Hamas e l’Iran il bagnasciuga.

      E se fosse che un popolo di milioni di abitanti senta il dovere di difendere la patria e di morire combattendo piuttosto di dover espatriare o essere sottoposti a un dittatura islamica che li considera subuomini in quanto ebrei ?

      Potrebbe essere che quei ragazzi siano gli esponenti di un’esercito di un paese libero e democratico che non vuole morire ed è disposto a combattere a costo del sacrificio dei suoi soldati .

    136. 136
      silva scrive:

      Per scardamella 123.
      I pacifisti veri hanno sempre condannato l’intervento in Serbia.
      Credo che la verità su tutte le guerre dei Balcani non sia ancora stata chiarita a fondo dalla storia, ma ci sia ancora molta propaganda e parzialità

    137. 137
      marco scamardella scrive:

      136 E’ passato sotto completa censura dei media , non ci sono state sfilate e manifaestaziomni , nessun conteggio dei morti civili nessuna foto , Immaginati 80 bomabardieri pesanti italiani ( non F16 ma Tornado ) che per decine di giorni colpiscono città centrali televisioni , una strage …….

      Odio l’ipocrisia un pacifista lo capisco , D’alema mi fà senso , osa patrlare di proporzione , vigliacco e falso

    138. 138
      mcginobbi scrive:

      Non mi ero accorta che il blog nuovo era questo. Lo riscrivo qua’. A me certa gente continua a fare un po’…. Stamattina sono stata costretta a scrivere a Giulianone Ferrara, Direttore de Il Foglio, che pubblica da giorni sulla stessa pagina del giornale, di proprieta’ della "in arte" Veronica Lario, una difesa ad oltranza delle eroiche gesta israeliane e la condanna ferma e senza speranza per la pillola "assassina", la RU486. Gli ho consigliato vivamente di cercare con cura il suo senso del ridicolo che da parecchio tempo gli deve essere scivolato dal cervello molto ma molto piu’ in basso.

    139. 139
      marco scamardella scrive:

      134 per embargo in lingua italiana presumo si intenda l’arribvo di merci e non il diritto di espatrio in paesi strranieri che come in tutto il mondo è soggetto a visti e permnessi .

      Perchè dall’egitto vige l’embargo ? In cosa consiste l’embargo con esattezza ?

    140. 140
      luther blissett scrive:

      Re: Quando la voce è grossa per nascondere la vergogna…
      Inviato da: "Susanne Scheidt"
      Data: Gio 11 Dic 2008 2:18 am

      Il regime di Mubarak si mantiene in piedi solo grazie agli USA che in pratica coprono le spese per l’intero apparato di "sicurezza", polizia inclusa. Il giorno che questo finanziamento non arrivasse più, il goffofaraone ed i parassiti che lo circondano, verrebbero spazzati via.

      In Egitto c’è un’intera squadra di "esperti" del Pentagono che gestiscono la chiusura del confine con la Striscia di Gaza. Per proteggere questi "esperti" nel loro "lavoro", il regime di Mubarak ha arrestato senza mandato migliaia di residenti del Sinai. Centinaia sono ancora in prigione, senza accusa, per cui senza possibilità di difendersi.

      Per risparmiare agli "esperti" americani che "lavorano" lungo il Philadelphi Road l’imbarrazzo di imbattersi nei convogli che vorrebbero portare aiuti ai palestinesi della Striscia di Gaza, il regime intercetta questi convogli già alle porte del Cairo.

      Su disposizione degli USA il governo egiziano si rifiuta di adempiere ad una sentenza emessa dal Tribunale in novembre, che aveva dichiarato illegale un affare concluso nel 2005 tra i regimi di Tel Aviv e del Cairo, senza l’approvazione da parte del parlamento: si tratta della vendita di gas egiziano ad Israele, ad un prezzo di circa un quarto rispetto al prezzo del gas naturale sul mercato mondiale; questa svendita del gas egiziano al regime di Tel Aviv procura all’ Egitto una perdita di 9 milioni di dollari al giorno.

      Così come sono iniziate le forniture di gas a prezzi stracciati, quest’anno, la collossale sovvenzione delle forniture ad Israele è stata fatta pagare alle masse popolari egiziani con il ritiro delle sovvenzioni sul prezzo del grano, causando l’esplosione del prezzo del pane.

      Il regime cerca di contenere l’inevitabile protesta popolare contro il suo ruolo da pedina dell’asse USA-Israele perseguitando i Fratelli Musulmani, arrestandoli e sequestrando i loro beni.

    141. 141
      mcginobbi scrive:

      137 Computerino di Gasparri, guarda che nel caso dell’attacco alla Serbia ci furono centinaia di manifestazioni, dato che anch’io ho partecipato a quasi tutte. Sono purtroppo i tuoi democratici giornali e giornalisti che non te le hanno fatte vedere. CENSURA. Come nel caso del G8 di Genova del 2001, dove c’ero, la CENSURA mediatica l’ha fatta da padrone. Come con le azioni di Israele. Personalmente ho portato per mesi il distintivo contro la guerra che era il cerchio dell’obiettivo, anche in Sardegna, dove in un ristorante sono riuscita a rovinare la cena di un folto gruppo di militari della NATO. Tie’.
      P.S.: mi sono comunque stupita di come i militari NATO abbassarono le teste vergognandosi e lasciarono in breve la sala. Sono purtroppo solo i politici e anche molti giornalisti, come oggi, che non si vergognano MAI.

    142. 142
      Gad scrive:

      Bentornato, Akhenaton (132)

    143. 143
      marco scamardella scrive:

      Certo che la sinistra al governo Repubblica Unità Rai tre ecc. sono un portento .

      Se si è pacifisti sempre non condivido ma rispetto , a quando una manifestazione contro le stragi bombarole ed il lancio terroristico di ordigni ?

    144. 144
      Augustin scrive:

      Per 128

      Ti invito a rileggere la storia; a Varsavia molti partigiani ebrei
      resistettero per mesi all’aggressione nazista, rispondendo al fuoco
      con armi di ogni genere e conoscendo perfettamente le vie di comunicazione interne al ghetto. le analogie sono impressionanti
      ed è ancora più impressionante che una parte del popolo ebraico si sia trasformata da vittima in carnefice usando gli stessi metodi dei nazisti: i cannoneggiamneti delle abitazioni civili, persino di una scuola. Dov’è la superiorità occidentale? Nell’aver prodotto oltre al fascismo ed al nazismo anche il nuovo IV Reich che dagli olocausti di Hiroshima e Nagasaki fino agli eccidi di Falluja ha sterminato
      decine di milioni di esseri umani?

      PROLETARI DI TUTTO IL MONDO UNITI CONTRO
      IL CANCRO CAPITALISTA IMPERIALISTA!

    145. 145
      marco scamardella scrive:

      140 perfetto quindi ricordarsi di aggiungere al cattivo e criminale Israele anche il cattivo e criminale Egitto oltre a Giordania ( hanno ucciso 20.ooo palestinesi ed espulso i superstiti ) .

      Non è che i palestinesi sono sempre stati in preda ad una leadership che non sà tanto stare al mondo in pace ?

    146. 146
      paolo scrive:

      Gad (127): grazie per la risposta, l’articolo è molto profondo ma secondo me non tocca il nocciolo della questione della presente guerra. Che è la misura sproporzionata della difesa. Perfino il Tg3 è restio a mostrare il conteggio affiancato dei morti per non fare la figura di essere l’apologeta di Hamas: da un lato 2-3 morti a causa dei "missili" di Hamas (in realtà sono tubi di ferro che il più delle volte mancano il bersaglio), dall’altro oltre 600 morti per la rappresaglia di Israele. E’ questo che mi disturba, non la guerra in sè, che è una difesa legittima di fronte ad una aggressione.

      Possibile che la soluzione militare fosse solo questa? Non si poteva reagire in modo più mirato? E se fosse così, se cioè per motivi tecnici l’unica reazione possibile è il rastrellamento di Gaza, perchè Israele non cerca di spiegarlo in modo più convincente? A me i filmati dalle città israeliane "bombardate" da Hamas lasciano l’amaro in bocca, troppo stridente il contrasto con la situazione di Gaza…

    147. 147
      Augustin scrive:

      Per 132

      La Ragione non cade dall’alto come la neve ma deve essere costruita sconfiggendo i berlusconi, i bush, i prodi ed i loro complici che in tutti questi anni hanno alimentato guerre ed una politica di totale servaggio all’imperialismo criminale usa.

      BASTA CON GLI ECCIDI DEL CAPITALISMO E DELL’IMPERIALISMO!

    148. 148
      marco scamardella scrive:

      144 Non rispondi all’analogia con Berlino che è senz’latro più precisa e calzante , a Varsavia Bunker non c’erano nè centrio di comando comunicazione sotteranei e nanche un partito nazi asseragliato come a Berlino e Gaza .

      Puoi controdedurre con fatti e dati in modo raziocinante e logico ?

    149. 149
      Augustin scrive:

      Per 148

      I banbini di 5 anni trucidati malvagiamnete dall’esercito israeliano
      non erano combattenti di hitler, Berlino non c’entra nulla, quei
      bambini trucidati ricordano i bambini ebrei gettati nei roghi dai nazisti, oggi USano le bombe all’uranio vedi una differenza sostanziale
      nella modalità di sterminio?

    150. 150
      marco scamardella scrive:

      146

      Per essere precisi tubi di ferro capaci di fare 45 km si chiamano missili , non è semplice farli volare per tali distanze come non è semplice lanciarli oltre ad essere costosissimo . Ne sono stati lanciati 8000 sinora . In questi giorni è stao centrato casualmente un’asilo nido . Il problema dei razzi è che il continuo stilkicidio giorno e notte scatena le sierne di allarme e blocca la popolazione nei rifugi antiaerei . Quindi ogni tanto si centra un israleita ma comunque si rende impossibilie la vita .
      Ammetterai che nessuno Stao può accettre un’azione simnile contro la sua popolazione in quantoo si tratta di una effettiva dichiarazione e stato di guerra .

      Quindi si risponde con la guerra , se Israle volesse limitare le trsisti perdite dei suoi ragazzi soldati potrebbe benoissimo abbattre con l’aviazione e l’artiglieri in 24 ore tutti gli edifici di Gaza o sterminarne la popoplazione .

      naturalemnte lo Sto libero e democratico di Israele non ha questa intenzione e quindi manda i propri figli al combattimento e nei limiti del purtroppo non ancora del tutto possibiule con certezza colpisce obbiettivi militari m non aiutato in questo dalla propensione filosofica edd i decisione operativa dei naziislamici di combattere coiperti dalla propria popolazione che non è per loro disonorevole coimnvolgere e farsene scudo .

    151. 151
      nic scrive:

      Scardamella 93:

      "Se non altro [gli americani] individuavano obbiettivi con valenza anche militare"

      Corsi e ricorsi storici:

      20 OTTOBRE 1944 – 20 OTTOBRE 2004: SESSANT’ANNI FA’ LA STRAGE DEGLI INNOCENTI
      Fabio de Fina – 20/10/2004 — http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=98&parametro=storia
      Il 20 Ottobre 1944 una formazione di aerei angloamericani B-24 e B-27 era in missione per bombardare le officine Breda
      e la stazione ferroviaria di Greco in prossimita’ di Milano.
      Era una giornata di sole, priva di foschia e di nubi, ma per un errore di calcoli gran parte degli aerei si trovo’ nell’impossibilita’
      di colpire bersagli strategici prefissati.

      Nonostante la consapevolezza di cio’ alle ore 11,24 gli aerei, prima di rientrare, sganciarono comunque le bombe in una zona
      abitata e priva di ogni obbiettivo militare.
      Uno degli ordigni esplosivi da 500 kg centro’ la scuola elementare Francesco Crispi di Gorla (Milano) durante le ore di lezione
      mentre gli alunni stavano scendendo nel rifugio.

      L’esplosione distrusse completamente l’edificio scolastico seppellendo sotto le macerie 231 bambini di eta’ compresa tra i 6 e
      gli 11 anni, la direttrice, 14 insegnanti, 4 bidelli e un’assistente sanitaria, da aggiungersi algi altri 480 morti di quel bombardamento.

      Ma son sicuro che de Fina non ti è simpatico, vero ?

    152. 152
      marco scamardella scrive:

      Augustin

      a Berlino migliaia di bambini tedeschi sono morti sotto le bombe di russi ed alleati che hanno bombardato a tappeto anche con la precisa intenzione di terrorizzare i civili innocenti .

      Perchè non apri gli occhi ? hamas è nazi nei modi nella presa del potere nel fanatismo , loro ai comunisti tagliano la gola in quanto infedeli , un partito comunista a Gaza sarebbe eliminato nel sangue .

    153. 153
      luther blissett scrive:

      basterebbe che Israele riconoscesse come Stato palestinese la striscia di Gaza, stesso ragionamento x al fatah nella Cisgiordania.

    154. 154
      akhenaton scrive:

      Una breve pausa dallo stress quotidiano e sono ritornato gentile Gad. Le crudeltà del nostro mondo ci riportano subito alla triste realtà. Avrei voluto scrivere su argomenti diversi ma questo é l’esistente.

    155. 155
      marco scamardella scrive:

      151 Non lo conosco non sò dire se è simpatico , il contenuto dell’articolo è corretto.

    156. 156
      Augustin scrive:

      Per 151

      Dal 1943 le bombe usa cadono sempre per "errore"; non cadono mai sugli obbiettivi militari, ma sui civili provocando eccidi come quello di Borgo S. Lorenzo a Roma o veri olocausti come quelli di Dresda, Hiroshima, Nagasaki, Saigon, fino a quelli più recenti a Falluja e di molti villaggi afgani spazzati via non con i lanciafiamme ma a colpi di bombe all’uranio, esattamente come sta facendo Israele per la "soluzione finale" contro il popolo palestinese.

      Le camere a gas non le hanno mai bombardate gli imperialisti usa come neppure le infrastruttere della Germania dove Ford ed altri nazisti avevano investito milioni di $$, più semplice sterminare la popolazione
      come hanno fatto i nazisti per poi farseli amici e reclutarli nella
      Cia per sostenere altri nazisti come pinochet e continuare altri stermini…

    157. 157
      marco scamardella scrive:

      153

      Fra i vari drammi la frattura hamas Fatha e la geurra civile strisciante , ipossibile pensare a due stai palestinesi disgiunti , oltrettutto lo slogan giusto è due Stati due popoli due liber democrazie federate fra di loro e con i vicini e inserite in un processo di adesione insieme a Turchia Libano Marocco Egitto Tunisia Giordania nell’unione europea .

      Diversamente la MOntecarlo ricca libvera democratica Israeliana non regerebbe all’inconsitenza economica produttiva sociale culturale organizzativa dei tribolati vicini .

      Da notare che questo stao di evidente inferiorit à e causa dell’odio in quanto trova speiegazione nelle caratteristiche sataniche di ebrei ed occidentali .

    158. 158
      mcginobbi scrive:

      151 Nic non solo quello e molto altro che tu citi. Se vai nel cimitero di Albano Laziale in provincia di Roma ci sono le foto di intere famiglie distrutte dagli alleati. Ci furono anche episodi divertenti. Sembra infatti che a un certo punto, nel blocco totale alleato nei dintorni di Cassino, il comando USA richiese che una compagnia di terra inglese raggiungesse una certa posizione. Il comandante inglese, che evidentemente conosceva bene i suoi polli, si rifiuto’ di obbedire ed infatti la posizione che gli inglesi dovevano occupare fu regolarmente bombardata dagli USA. Sempre uguali gli USA e gli Israeliani fotocopia! Oltretutto se andate a visitare i cimiteri di guerra vi renderete conto che la seconda guerra mondiale non l’ha vinta l’america. I morti sono di tantissime nazionalita’, oltre a tantissimi inglesi e soldati della UK anche polacchi e marocchini ecc.ecc..

    159. 159
      nicola scrive:

      Ciao a tuti ,un salutone,a Gad ,sono in pausa pranzo e quindi non ho tempo per commentare alcun che(ne abbiamo già fatto tanti di commenti rispetto alla guerra in atto ,e comunque che ci piace o no ,non cambieremmo di una virgola ciò che sta succedendo ne MO,ma ad onor di conaca ho sentito che israele sta per accettare una tregua di 3 ore al dì per consentire di aiutare la popolazione civle,se vi sembrano nazisti gli israeliani,allora non avete capito niente,per coloro che danno sempre contro l’israele.)vi saluto tutti e spero di sentire qualcuno stasera.

    160. 160
      Augustin scrive:

      Per 152

      I
      Vergognati, l’Armata Rossa non ha mai compiuto eccidi della popolazione civile come hanno fatto gli imperialisti e terroristi usa!

      II
      Gli usa hanno reclutato criminali nazisti nella Cia e nominato l’ex criminale nazista Waldheim capo dell’Onu ovvero di una organizzazione farsa controllata dagli usa e dai loro servi imperialisti.

      III
      I bambini di 5 anni non sanno neppure che cosa sia Israele e perchè uccide i bambini palestinesi altro che hamas!Prova a guardare quei bambini trucidati ed a provare vergogna per gli eccidi che questo occidente, servo dell’imperialismo usa sta perpetrando nel mondo.

      IV
      La Resistenza del popolo palestinese non è nazismo, è una resistenza eroica come quella del popolo iracheno e quello del popolo afgano contro i terroristi ed invasori.

    161. 161
      marco scamardella scrive:

      158 Hai scoperto l’acqua calda , il termine alleati ti dice niente ?

      Senza i bombardamenti di ingkesi (notturni) e amricani (diurni) Hitler e Musssolini sarebbero durati molto a lungo . Preferivi ?

      O i soldati alleati dovevno esporsi di più avanzare senza il favoire del potere aereo e morire di più per farti piacere ?

      Se siete pacifisti dite che era meglio tenerci Hitler e Mussolini altrimenti vi oincartate su compassioni ed indignazioni selettive ipocrite

    162. 162
      marco scamardella scrive:

      Augustin se tiri con artiglieria pesante cospicua per giorni contro una città sino a raderala praticamente al suolo qualche morto civile anche se ti chiami gloriosa armata rossa finisci per farlo .

    163. 163
      unaltropaolo scrive:

      Il pacifismo è guercio ma il bellicismo è cieco. (Gesualdo Bufalino)

      @Gad: mi aggrappo al minuscolo spiraglio che la tregua provvisoria apre..

    164. 164
      brasil scrive:

      PREMESSO CHE NON SONO UN ANTI EBREO E TANTO MENO UN FILO ARABO e che, giustifico ogni azione di risposta ad un’aggressione che tenda a limitare o negare, ogni diritto alla libertà, autodeterminazione ed esistenza, prima con mezzi diplomatici e poi, con gli stessi mezzi o termini con cui si è aggrediti.
      Ritengo che in molti parlino di "ODIO" da parte degli Arabi verso l’Ebreo e/o Israele, ma Israele, quale diritto ha avuto di esistere come entità religiosa in un territorio che non gli apparteneva.
      Ogni interpretazione o entità religiosa che invoca un suo diritto all’esistenza, deve avere uno Stato e quindi, occuparne un territorio definendolo suo???
      Nel 1948 qualcuno riconobbe lo Stato di Israele, confini e Stato ingiustificatamente riconosciuti dopo un’occupazione.
      Dal punto di vista esistenziale, ora è giusto che lo Stato di Israele sia riconosciuto anche da tutto il popolo Arabo, ma nei confini stabiliti dalla proclamazione unilaterale e successiva dello Stato Ebraico.
      Il fatto di avere sparso l’ebraismo ed avere Ebrei nel mondo e, la pretesa di unire in un solo Stato un’Entità Religiosa, non deve giustificare l’espansionismo territoriale con la forza e, conquiste nel nome dell’entità Ebraica e dell’Olocausto.
      Una causa è, in ogni modo, anche se moralmente non giustificabile,la scintilla che determina l’ODIO e Israele come Stato, ha fatto molto poco per essere Amato, anche se cerca in molti modi, a volte tanto,i motivi per essere Odiato.
      Rispetti tutte le risoluzioni ONU emanate contro Israele e impedisca ai suoi coloni più estremisti, ulteriori occupazioni di territori e RICONOSCA UNO STATO PALESTINESE.
      Queste sono le prerogative per non motivare e interpretare ulteriore Odio e termini politici anti Israele e Sionista, da parte non solo Araba, ma anche internazionale.

    165. 165
      Augustin scrive:

      Per 161-162

      1
      Senza i bombardamenti di inglesi ed usa milioni di esseri umani sarebbero ancora vivi in Europa come in Giappone.

      2
      Gli eccidi ed olocausti usa sono stati perpetrati malvagiamente e cinicamente non per "liberare" l’Europa dal nazismo ma per impedire che l’Europa fosse liberata dall’Unione Sovietica.

      3
      Gli imperialisti usa e britannici non volevano affatto deporre hitler e mussolini, volevano preservare le aziende del nazista Ford ed impedire che l’Europa diventasse libera e comunista.

      4
      Chi ha sconfitto il nazismo ed il fascismo sono state le brigate rosse comuniste e socialiste oltre che ovviamente l’eroica Armata Rossa che
      ha decretato la fine del III Reich.

      5
      Gli olocausti usa non avevano come obbiettivo la fine del III Reich ma quello di mostrare i muscoli, di minacciare l’Unione Sovietica, la prova del nove è fornita dopo l’olocausto di Dresda dagli olocausti delle città di Hiroshima e Nagasaki con il Giappone già ampiamente sconfitto.

      6
      hai rigirato la frittata prima hai diffamato l’eroica Armata Rossa
      sostenendo che aveva bombardato Berlino ora hai cambiato versione
      sono vergognose le tue falsità e il tuo patetico tentativo di equipare i terroristi usa agli eroici soldati dell’Armata Rossa che hanno pagato il prezzo più alto per liberare realmente gran parte dell’Europa non per reclutare i criminali nazisti e foraggiare nuovi hitler come pinochet in tutto il mondo.

    166. 166
      akhenaton scrive:

      Vergogna!!! Ancora giustificare gli eccidi! Da qualsiasi parte sono commessi sono sempre atti di una crudeltà immensa perché si stroncano vite umane che sono uniche ed irripetibili. Mostruosità che sui libri della cosidetta Storia dell’Umanità sono rappresentati da freddi numeri. Quei numeri sono esseri viventi che sono morti in lotte, religiose razziali civili, che avevano poco a che fare con la loro banale vita di semplici esseri viventi. Vergogna!

    167. 167
      paolo scrive:

      Per Gad: aspetto la tua risposta sulla mia obiezione al 146. Per quanto riguarda chi scrive:

      >Per essere precisi tubi di ferro capaci di fare 45 km
      >si chiamano missili , non è semplice farli
      >volare per tali distanze
      >come non è semplice lanciarli
      >oltre ad essere costosissimo.
      >Ne sono stati lanciati 8000 sinora

      vorrei sapere da lui come mai questi "missili" hanno fatto così pochi morti. E’ vero che alcuni di questi (i Grad iraniani) fanno 45 km, ma degli 8000 lanciati la maggior parte erano autoprodotti (Qassam) e assai poco efficaci.

    168. 168
      viriato scrive:

      95 STELLA
      Te la ripropongo interamente, anche perchè mi hai annichilito e non posso più commentare o discutere dopo un’accusa così grave e vorrei chiarire con te. Eccola e buon natale copto.

      Non ho mai affermato di avere amici ebrei, anzi a dir la verità, non ne conosco neanche uno, non vedo come si possa essere amici di qualcuno che non si conosce.
      Però mi piace la storia, mi affascina la vostra storia. Storicamente il popolo ebraico è sempre stato diviso in fazioni contrapposte, eppure ha avuto la forza e la capacità di passare integro attraverso diaspora e persecuzioni durate 2000 anni. Questo non ha precedenti per nessun altro popolo e lo trovo straordinario.
      Che io giudichi gli atti dei governi di Israele in maniera critica (eufemismo), non credo mi dia la patente di antisemita.
      Se mi conoscessi sapresti che sono critico anche verso i governi e certi comportamenti degli italiani. Non sono certo anti italiano.
      Rivolto poi a me sposato con un’etiope è una semplice stupidaggine.
      Certamente sei a conoscenza dei legami storici che legano l’Etiopia ad Israele. Fino al IX sec. era una nazione giudea, ancora oggi il leone di giuda è il simbolo dell’Etiopia, la leggenda della regina di Saba e re Salomone ha sicuramente basi storiche e altrettanto sicuramente gli etiopi hanno avuto "innesti" semiti, i falasha sono il ricordo di quei antichi rapporti.
      Io non mi offendo, non offenderti tu, se ti dico che mi sembra che tu veda l’antisemitismo anche dove non c’è, capisco la tua sensibilità, in fondo spesso anch’io, avendo una figlia mezza africana, vedo razzismo dove non c’è. Ma poi elaboro e razionalizzo.
      Per concludere questo lungo commento, se mio padre rubasse riterrei dovrebbe pagare, ma il mio affetto non verrebbe meno.

    169. 169
      linda scrive:

      x 123 marco scamardella

      purtroppo oramai siamo arrivato al punto in cui ti devi schierarare turandoti il naso, dalla parte che si reputa meno inquinata dai mali del secolo (l’ingordigia e le religioni) siccome sono una che non ha timore di dire cosa pensa, io credo che D’alema in questo momento abbia avuto il coraggio di dire qualcosa mentre parlano solo dei falsi amici di Israele. Se la comunita’ ebraica nel nome di Riccardo Pacifici invita destra e sinistra per parlare di pace, ed esclude D’alema ritenondolo troppo filopalestinese solo perche’ dice cosa pensa, allora di cosa vogliamo parlare?
      Io se dico che è in atto una una macelleria, è perche’ lo penso, ma lo penso anche quando un palestinese si fa’ esplodere in mezzo alla gente e fa’ una piccola strage…non penso che sia la disperazione per la condizione in cui vivono per colpa di Israele, che lo porta ad uccidersi ed uccidere, penso che nella sua mente qualcosa è sbagliato, la vita umana non si butta pensando che all’altro mondo si sta meglio…(…) la religione è un disastro, io lo penso veramente, quanto male si fa’ ad inculcare ai bambini un culto religioso, mentre la religione dovrebbe essere materia da adulti, e solo da adulti si dovrebbe abbracciare un credo religioso se convinti e se ne sente il bisogno.
      Per il resto mi viene spontaneo schierarmi dalla parte del piu’ debole…anche se ne vedo tutti i difetti.

    170. 170
      marco scamardella scrive:

      167 Funziona così i radar fanno scattare le sirene , in ogni casa ed edificio pubblico vi è un rifugio sotteraneo protetto , il tempo dall’allarme è sufficente . L’asilo nido centrato l’altro ieri era vuoto come tutte le scuole , è comunque dotato di rifugio forse i bimbi si sarebbero salvati . Capisci che è guerra a tutti gli effetti .

    171. 171
      marco scamardella scrive:

      Cara linda D’alema ha ordinato a 80 nostri bombardiari di lanciare bombe su un paese che noin ci aveva aggredito e non avevva causato vitime italiane . Non è forse ipocrita e popportunista a parlare di proporzione fra doffesa e difesa ?

      Il pacoifismo è rispettabilissimo l’ooportunismo ambiguo meno .

    172. 172
      marco scamardella scrive:

      Augustin per terminologia corrente i bombaradmenti possono essere di artiglieria ( formidabile quella sovietica ) o di aviazione .

      Se tiri con bombardamento di artigleria contro una città abitata scarichi molto più esposivo e per molto più tempo che in incursioni di quadrimpotori come quelli dell’epoca .

      No c’è niente di doisonorevole L’armata rossa era in guerra e ha spinato con l’artiglieria Berlino riducendola in macerie , i civili nbon sono stai a suo tempo in gtrado di impedire ad Hitler di andare al potere anzi lo hanno osannato quando prometteva vittoria e soluzione finale quindi dal punto di vista dei russi nulla questio sulle povere vittime civili come giusto forse .

    173. 173
      luther blissett scrive:

      Qassam
      Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
      Vai a: Navigazione, cerca
      Qassam di varie generazioni

      Il razzo Qassam (arabo: ????? ?????? ??r?kh al-Qassam; anche Kassam) è un semplice razzo in acciaio pieno di esplosivo, prodotto da Hamas. Tre modelli sono stati utilizzati. Essi non hanno bisogno di artiglieria per essere lanciati e sono privi di qualsiasi sistema di guida.

      Il razzo Qassam ha acquisito notevole notorietà attraverso il suo sviluppo e la diffusione da parte di Hamas contro obiettivi israeliani nel conflitto israelo-palestinese.

      Il razzo Qassam prende il nome da Izz al-Din al-Qassam, che ha dato anche il nome al braccio armato di Hamas, le Brigate del Martire Izz al-Din al-Qassam.
      Il loro sviluppo è iniziato intorno all’inizio del 2000 a opera di Nidal Rabah e Adnan Ghul, deceduti in attacchi mirati.
      I razzi, scarsamente intercettabili, nascono con l’intento, sponsorizzato da Siria e Iran[1], secondo fonti Israeliane, di mettere in difficoltà lo stato ebraico: arrecano danni assai limitati e comunque non paragonabili a quelli delle armi convenzionali di cui dispone Tsahal (l’esercito israeliano), ma hanno forte impatto sulla popolazione israeliana che vive nelle zone limitrofe fin 10km, che ha risentito di perdite di vite umane e ingenti danni materiali.
      La loro economicità e la relativa facilità di costruzione rende poi la minaccia cronica, non limitata a un arco di tempo come possono essere le tradizionali intifade e gli attentati kamikaze complicati e lunghi da attuare.
      Il ritiro di Tsahal da Gaza, secondo fonti Israeliane, ha dato poi l’opportunità alle milizie armate di estendere il loro controllo sul territorio, permettendo una maggiore frequenza di lanci.
      Il numero totale di Qassam lanciati dal 2000 al 6 gennaio 2009 è di 8621 unità[2]. I morti causati da questi razzi sono stati 10 [1]
      Città più colpite: Ashkelon e Sderot, le più vicine a Gaza.

      Analisi tecnica [modifica]

      L’obiettivo della progettazione del razzo Qassam sembra essere la facilità e la rapidità di produzione, utilizzando strumenti e componenti comuni . A tal fine, i razzi sono azionati da una miscela solida di zucchero e una di fertilizzante ampiamente disponibile: il nitrato di potassio. La testata è piena di Trinitrotoluene di contrabbando e un altro comune fertilizzante, il nitrato di urea.[3]

      Il razzo è costituito da un cilindro di acciaio, contenente un blocco rettangolare di propellente. Un piatto di acciaio che sostiene le forme e gli ugelli è posto e saldato alla base del cilindro. La testata è costituita da un semplice guscio di metallo che circonda l’esplosivo.
      I missili a razzo sono comunemente noti semplicemente come razzi. In generale, si usa il termine "razzo" per un sistema non guidato e "missile" per un sistema guidato

    174. 174
      Augustin scrive:

      Per 171

      1
      Le respinsabilità di d’alema prodi e dei loro complici filo usa
      non tolgono niente all’orrore che si prova di fronte a decine di bambini palestinesi trucidati dai piloti israeliani con bombe all’uranio con la stessa modalità orrenda del IV Reich.

      2
      Non hai risposto al mio precedente intervento, quando non si hanno argomenti meglio tacere e sottrarsi al confronto,vero? il Pd filo
      usa insegna.

    175. 175
      Giulio Cesare scrive:

      E’ stupendo leggere questo blog, ti fa capire molto bene cosa sono i marziani, la "superiore razza eletta".
      Nessuno di loro naturalmente e’ d’accordo con quello che ha scritto Gad, che per una volta ha osato dar sfogo alle ragioni del cuore, ma hanno quasi tutti paura di dirglielo in faccia, ed allora si arrampicano sugli specchi, si sperticano a scrivere che loro sono per la pace tout court, che si’ gli isrealiani avrebbero anche il diritto di vivere, ma insomma i palestinesi sono piu’ uguali degli altri, gli eberei stanno esagerando, ecc. Se gli ricordi che di tutte le altre guerre non parlano mai, ti dicono che loro amano i bambini, che ora e’ di scena Gaza e via ciangottando.
      Poi c’e’ la pattuglia dei duri e puri, gli ultimi avanzi avariati del comunismo, l’esempio del coraggio. Per tutti prendiamo il compagno Seminole, eroico combattente proletario. Scrive a Gad che e’ un "imbecille" ed al primo cenno di reazione del nostro, ritira subito la mano che ha sparato e dichiara si’ che e’ un imbecille ma che non era riferito a lui.
      Coraggiosi marziani, vorrebbero cambiare il mondo con le loro ricette superiori e non hanno neanche il coraggio di sostenere per dieci minuti quello che scrivono.
      Pero’ "vergogna" lo sanno distribuire a destra ed a manca ad ogni pie’ sospinto quando si tratta degli avversari.
      Vabbe’, a Gaddino nostro diciamo: chi di spada ferisce di spada perisce. Questa e’ la tua gente, la superiore razza sinistra. L’hai vezzeggiata, allattata, blandita, ora tienitela. :P

      Giulio Cesare(esponente della razza inferiore, quella non marziana per intenderci)

    176. 176
      mcginobbi scrive:

      169 Linda prima di pensare che qualcuno sia disposto ad uccidersi SOLO per fanatismo religioso, le consiglio vivamente di informarsi meglio di come sono costretti a vivere da 60 anni i palestinesi sotto occupazione israeliana. Ormai e’ di qualche anno fa ma le consiglio il bel libro di Paolo Longo e Manuela Parrino "La vita al tempo nella guerra" cronache da Israele e dai territori". Probabilmente e’ per aver scrittto questo libro, con animo dolorosissimo e disperatamente "obiettivo" che la comunita’ ebraica italiana ne ha chiesto la "promozione"(lettere nel web), da inviato del TG1 in Palestina/Israele, a "promosso" inviato in Cina. Le cito solo un pezzo del libro pubblicato nel 2002: "Eppure i sogni per Gaza erano tanti, qualcuno diceva che questa poteva diventare la Montecarlo del Medioriente, qualcuno parlava della Singapore sul Mediterraneo, ma quelli erano i giorni dell’euforia dopo gli accordi di Oslo, oggi molto e’ cambiato. I sogni si sono spenti, le speranze sono morte. Tutto va a ritroso, dice la gente di a Gaza, in questo momento la nostra sola preoccupazione e’ trovare da mangiare giorno dopo giorno." Ah Linda si informi anche di quanti check point israeliani stiano sul territorio "palestinese" e quali sono i controlli per "superarli … e spesso non si superano anche se si e’ ammalati gravi e donne che stanno per partorire.

    177. 177
      Augustin scrive:

      Per 172

      le tue falsità mi fanno orrore.

      1
      Berlino è stata rasa al suolo dai terroristi usa. non dall’eroica Armata Rossa che ha combattutto e sconfitto il III Reich pagando il prezzo più alto con 20 milioni di vittime la liberazione dell’Europa dal nazi fascismo.

      2
      I bombardamenti sulle case sono bombardamenti e sono stati perpetrati dai terroristi usa che hanno poi reclutato migliaia di criminali nazisti e fascisti nella Cia per sostenere altre decine di piccoli hitler e mussolini come pinochet ed i generali argentini.

      3
      Il IV Reich non riuscirà a distruggere il mondo ed a falsificare la storia.

    178. 178
      nicola scrive:

      GC 72 non sono d’accordo quando metti tutti nello stesso calderone,almeno qualcuno salvalo,io sono uno strano perche pur essendo di sinistra appoggioi senza probblemi cio che Gad ha scritto,e comunque sai già come la penso.
      Ciao ci si sente stasera.

    179. 179
      linda scrive:

      Comunque credo che è inutile ripetersi in decine di post o mettersi a disquisire sulla politica come molti perditempo fanno, Gad vuole sapere come la pensiamo su un fatto che lui espone, io pendo per la Palestina, perche’ Israele ha gia’ molti difensori, sicuramente mi sarei schierata a difesa degli ebrei se fossi nata prima della guerra e avessi visto una caccia all’ebreo a Roma, mio padre era comunista quando tutti erano fascisti, subi la caccia alle streghe che gli americani ordinarono in tutta Italia negli anni 50 e che fecero anche a casa loro…insomma la storia è piena di guerre e stragi, il comunismo come male assoluto combattuto come ora si combatte L’Islam e i paesi arabi…ritengo vergognoso che il capitalismo in america si salvi con i soldi dello Stato….(…)per il resto io vedo solo interessi di parte, ricchezze create sull’illecito, vedi il nostro paese.

    180. 180
      mcginobbi scrive:

      175 Cesarino meno male che ci sei tu che ci tieni allegri senno’ sai che disperazione. Comunque Cesarino te l’ho gia’ detto che e’ vero che noi di sinistra siamo marziani ma che voi destricoli siete plutoniani. Da Plutone of course, ribattezzato Pluto e declassato da nono pianeta in quanto piccolo sasso terroso "attaccato" all’orbita di Nettuno, pianeta vero e piu’ grosso/potente. Ma non ci state strettini la sopra? A convivere con Gasparri poi e con il suo computer Scamardella!

    181. 181
      Augustin scrive:

      Per 175

      Avariato sarai tu con il tuo veleno anticomunista, non il comunismo
      che sta avanzando in tutto il mondo dall’America latina al Nepal.

    182. 182
      nic scrive:

      mcginobbi 158

      Lessi tempi orsono "Un olocausto politicamente scorretto",
      l’autore James Bacque ci mette al corrente delle nefandezza degli "
      esportatori di democrazia" pianificate a danno degli sconfitti – italiani,tedeschi- durante e dopo la fine della II guerra. Altro che Desdra…

      Non ricordo l’editore, qualche stralcio:

      "[...]gli americani avevano già pianificato tutto, infatti l’autorevole
      rivista mensile “Mercury”, già l’8 ottobre 1943, a firma del giornalista
      Kingsbury Smith, così riepilogava il programma del governo USA:
      «…deve essere imposta una completa incorporazione dell’Italia vinta
      nella sfera degli interessi economici americani. Innanzitutto l’Italia si
      deve dichiarare disposta a sottoporre la sua produzione e la sua
      esportazione alle decisioni di un Consiglio Economico straniero. Ogni
      tentativo dell’Italia per realizzare l’autarchia in qualsiasi campo deve
      essere stroncato. Prima di tutto l’Italia deve rinunziare all’aspirazionedi raggiungere una sufficiente produzione italiana di grano».[...]
      già dall’aprile 1907 un presidente degli States: Thomas Woodrow Wilson
      era stato stupefacentemente esplicito e sfacciato in una serie di lezioni tenute alla Columbia University: «Dal momento che il commercio ignora i confini nazionali e il produttore preme per avere il mondo come mercato, la bandiera della sua nazione deve seguirlo, e le porte delle nazioni chiuse devono essere abbattute… Le concessioni ottenute dai finanzieri devono essere salvaguardate dai ministri dello stato, anche se in questo venisse violatala sovranità delle nazioni recalcitranti… Vanno conquistate o impiantate colonie, affinché al mondo non resti un solo angolo utile trascurato o inutilizzato».[...]"

      …ed infatti i risultati li stiamo vedendo. Ci hanno colonizzato con le loro"basi" …e li vedremo anche in Iraq ed Afganistan.

      Un perchè della situazione MOrientale odierna la puoi travare su
      http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=9451

      Ciao

    183. 183
      akhenaton scrive:

      Giulio Cesare, il generale e dittare romano, era un militare e, quindi, un adoratore di Marte, il dio romano della guerra. Hai qualche recondito ed ancestrale ricordo che vuoi nientificare caro amico del blog che utilizzi tale nick? :-) saluti ed auguri di un felice 2009 superlativo rappresentante della padania citeriore ed ultra :-)

    184. 184
      pietro ancona scrive:

      —–

      espellere Israele dall’ONU

      I crimini dell’esercito israeliano sono sotto gli occhi di tutto il mondo, terrorizzato da tanta violenza, da tanto accanimento omicida nei confronti di una popolazione inerme difesa soltanto da "miliziani" persone che non sono del tutto soldati e certamente godono di una competenza militare e di equipaggiamento miserevoli rispetto a quello dei soldati israeliani che vediamo camminare guardigni con un enorme zaino sulle spalle come delle mostruose tartarughe portatrici di morte.
      Le città sono sottoposte a bombardamenti continui ed illuminate da spettacolari
      giochi di arfificio di luce bianca che sembrano quasi piacevoli: si tratta di fosforo bianco che serve ad illuminare ma anche a trafiggere profondamente fino all’osso la carne dei disgraziati sui quali cade : si combatte casa per casa e la città palestinese sembra conosciuta a menadito dagli incursori ebrei dal momento che si esercitano con un suo modello nel deserto del Negev da almeno due anni.
      Continua la strage degli innocenti bambini e bambine che io ritengo mirata ad una "politica" demografica di alleggerimento della presenza palestinese. I Bambini, sopratutto le Bambine vengono uccisi ed uccise perchè non crescano e, da adulti, non creino problemi al Potere del Quarto Reich.
      Il Quarto Reich è Israele di oggi, Israele dimentica di tutti i suoi intellettuali, scrittori, poeti progressisti e pacifisti. Dimentica del razzismo subito per quasi duemila anni e della Shoah:Israele in cui chi non è sionista viene cancellato dalle Università e dal lavoro. israele in cui l’involuzione del sionismo verso forme estreme di nazismo ha raggiunto livelli raccapriccianti.
      Credo che bisognerebbe assumere iniziative rivolte alla esclusione di Israele dall’ONU delle quale fa parte fin dal 1949. Israele non ha mai tenuto conto delle deliberazioni dell’ONU e spernacchia o addirittura rifiuta di ricevere i suoi rappresentanti. Ha ignorato centinaia di deliberazioni. Perchè deve continuare a fare parte di un organismo che disprezza e del quale non ha mai tenuto conto? Di cui ha deliberatamente bombardato una scuola uccidendo cinquanta bambini?
      Israele dovrebbe anche essere deferita ad una Corte Criminale Internazionale per il disprezzo razzistico verso la popolazione civile palestinese. Se si confrontano i crimini razzisti di israele con quelli del Sud Africa ci si accorge che Israele supera per ferocia anche il più grave dei delitti dell’apartheid africano.
      Rifletto anche sui rapporti tra Hamas e l’OLP di Abu Mazen e mi sembrano quelli intercorsi tra gli hazebollah, Seniora e l’esercito libanese. Mentre Israele invadeva il Libano e lo radeva al suolo il suo esercito traditore per ordine di Siniora se ne stava acquartierato nelle caserme e lasciava ai prodi combattenti di hazebollah l’onere di difendere la patria e contrastare il nemico.
      Ebbene, come fa la gloriosa organizzazione per la liberazione della palestina che fu del grande Arafat, fondatore della nazione palestinese, a non intervenire, ad assistere all’eccidio degli innocenti dell’Orco Israeliano? Come fa a tollerare una carneficina che vuole soltanto riscattare l’onore che l’esercito israeliano ha perduto in Libano e convincere i palestinesi ad andarsene in Giordania (secondo il piano predisposto?).
      La sicurezza di israele non puà edificarsi sul sangue, sul tantissimo sangue dei palestinesi trucidati da un esercito vile. Ammesso che israele vincerà questa "guerra" l’ha già perduta. Che significato ha vincere una popolazione inerme con un esercito tanto possente?
      Sabato 10 manifestazione a Palermo pro pace in palestina!!

      Pietro Ancona
      Presidente società Umanitaria
      Palermo
      http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
      http://www.spazioamico.it

      Harol Pinter disse che:
      «l’amministrazione Bush, con la guerra in Iraq, si è trasformata in un animale selvaggio assetato di sangue», bollò Tony Blair con un «utile idiota».

      L

    185. 185
      paoloi scrive:

      Per scamardella che scrive

      Funziona così i radar fanno scattare le sirene , in ogni casa ed edificio pubblico vi è un rifugio sotteraneo protetto , il tempo dall’allarme è sufficente . L’asilo nido centrato l’altro ieri era vuoto come tutte le scuole , è comunque dotato di rifugio forse i bimbi si sarebbero salvati . Capisci che è guerra a tutti gli effetti .

      ah allora capisco tutto… La minaccia di Hamas non è sproporzionata rispetto alla rappresaglia di Israele, è la capacità di difesa passiva di Israele che è stata in grado di annullare una minaccia seria. Quindi vuoi farci intendere implicitamente che gli 8000 lanci di Qassam in assenza di sirene di allarme avrebbero fatto 8000 morti.
      E questo giustifica la dimensione della rappresaglia?
      secondo me il tuo ragionamento è poco convincente…

    186. 186
      linda scrive:

      x 171 marco scamardella

      ma si marco hai ragione, d’alema avrebbe potuto dire di no come fece per esempio la Spagna e altri, invece ha aderito dopo quel viaggetto in america, e moltissimi soldati nostri sono morti per colpa dell’uranio impoverito…e che purtroppo tento disperatamente di cercare qualcosa di buono nella mia sinistra e negli uomini che un tempo io votato fiduciosa, ma parlo di tanti anni fa’…(…) D’Alema è un personaggio che va da solo, soprattutto in barca a vela!

      x 176 mcginobbi

      mi è bastato leggere shalom fratello arabo, mi ha spiegato bene come vive un palestinese stretto in un recinto, ma cio’ non mi fa’ venire la voglia di imbottire mio figlio di tritolo e mandarlo a morte. La ci sono delle colpe e qualcuno se le deve prendere, naturalmente a parte quelle che sono di Israele.

    187. 187
      marco scamardella scrive:

      185

      8000 morti è matematicamente impossibile visto che si tratta di razzi non guidati , qualche morto in più se non ci fossero allarmi tempestivi e rfugi senz’altro .

      Proporzione e sproporzione non hanno senso nelle guerre guerreggiate svotesi neglki ultimi duelila anni .

      la guerra è o non è , chi la dichiara con atti ostili espone la sua popolazione ad una reazione di guerra punto .

      Per quanto riguarda alla proporzione al bombardamento indiscriminato non mirato ,dopo avvertimenti gli Israeliani potrebbero rispondere con bombardamento non mirato e visto la maggiore efficacia e capacità potrebbero radere al suolo tutta Gaza come a suo tempo è stata rasa al suolo Berlino .

    188. 188
      mcginobbi scrive:

      Eh dai, approfittiamo della situazione per dare anche una "bottarella" ai padani del blog… Ma dico io… ma vi pare possibile…. che per qualche centimetro di neve si fermino tutte e due gli aeroporti della grande capitale padana? Ma di quale grande Hub Internazionale state cianciando ridicolissimi…. e dopo la figuraccia fatta dal vostro capo su Alitalia ed Air France…. ma tacete ragazzi…. un po’ di vergogna please!

    189. 189
      paolo scrive:

      Scamardella scrive

      Proporzione e sproporzione non hanno senso nelle guerre guerreggiate svotesi neglki ultimi duelila anni .la guerra è o non è , chi la dichiara con atti ostili espone la sua popolazione ad una reazione di guerra punto .

      allora la nostra discussione è inutile. Se non accetti il principio "occhio per occhio dente per dente" come regola della proporzione tra offesa e rappresaglia, stiamo perdendo il tempo a discuterne. Io pensavo che fosse un principio elementare ed evidente.

      Invece tu propugni il principio "se il tuo vicino ti buca le ruote dell’automobile per dispetto, tu bruciagli la casa e uccidigli moglie e figli…". "La guerra è guerra e non ha limiti…" non è un principio del diritto internazionale, mi sembra che vigano principi opposti. Del resto altri che seguivano principi come i tuoi a Norimberga furono impiccati, il che mi fa pensare che non siano del tutto condivisii…

    190. 190
      mcginobbi scrive:

      184 Non si puo’ espellere Israele dall’ONU perche’ dovrebbe essere seguita da molti paesi non ultimo gli USA ma anche l’Italia che ha bombardato allegramente, prima dietro a Clinton e poi a Bush, paesi sovrani. Pero’ delle ritorsioni tipo embargo si potrebbero fare…. ma ti assicuro che e’ pura fantascienza. Intanto dobbiamo dire BRAVO CHAVEZ l’unico che ci ha dato una grandissima soddisfazione nella nostra assoluta frustrazione, espellendo l’ambasciatore israeliano. Ma si sa che CHAVEZ e’ odiatissimo dai padroni e conseguentemente dai giornalisti dei media occidentali… Pensate che non ha potuto neppure ricordare al re di Spagna le grandiose imprese del colonialismo(cosi’ attuale), anche spagnolo, nella sua terra e sulla sua gente senza essere "nobilmente" insultato dallo stesso Re Carlos e poi da tutta la stampa occidentale.

    191. 191
      marco scamardella scrive:

      189

      Ad essere precisi altri che non la pensano come te hanno impiccato i nazi a Norimberga dopo aver raso al suolo tutte le città della Germania . ( chiamala proporzione )

      Svegliati ! la guerra è terribile e totale lo è sempre stata lo sarà sempre , male incoglie a chi la predica la esalta promette al suo popolo vittorie impossibili lo manda allo sbaraglio contro eserciti forti e preparati predica lo sterminio del nemico si fà scudo non trovandolo disonorevole della sua stessa popolazione .

    192. 192
      paolo scrive:

      Svegliati ! la guerra è terribile e totale lo è sempre stata lo sarà sempre , male incoglie a chi la predica la esalta promette al suo popolo vittorie impossibili lo manda allo sbaraglio contro eserciti forti e preparati predica lo sterminio del nemico si fà scudo non trovandolo disonorevole della sua stessa popolazione .

      Ah beh,, allora mi scuso con te per la mia ingenuità… Ok, ok, ho capito la lezione: onore e gloria alle SS, ai bombardieri di Dresda, a quelli che hanno effettuato le pulizie etniche nei balcani e a tutti gli altri che non riesco a citare… insomma, in fin dei conti, quel conta per avere ragione è avere più forza…. Chiudo qui la discussione con te perchè non vorrei mai che qualcuno venisse ad aspettarmi sotto casa perchè ho alzato troppo la voce….

    193. 193
      marco scamardella scrive:

      192

      Ti contraddici quelli che hanno fatto le pulizie etniche sono stati bombardati con vittime civili anche dai nostri bombardieri.

      Riporti mie frasi contro i fantici nazisti o di hamas guerra fondai e dici che esalto le SS.

      Il pacifismo ha senso se è totale , fare i falsi pacifisti dicendo che hamas sono ragazzi e bisogna capirli non è credibile .

      Quindi se non si è pacifisti totali e coerenti bisogna accettare che se Hamas opera azioni di guerra , lo Stato aggredito gli farà guerra con tutte le conseguenze magari evitando di radere al suolo le città come gli alleati hanno a suo tempo fatto contro hitler

      Se si è pacifisti totali bisogna condannare hamas ed Israele ed in particolare chi spara per primo e pretendere che l’eltro comunque non reagisca mai e per nessun motivo .

    194. 194
      braisil scrive:

      E certamente un’azione di coraggio e di grande moralità quella di esprimere il pensiero di ESPELLERE Israele dalle N.U.
      Ma è impossibile che ciò avvenga, i veti americani sono i primi ad arrivare, anche in competizione con i missili.
      Gli americani sono un serbatoio di armi per Israele e Israele è una banca per gli Americani, se non fosse così, l’america andrebbe ulteriormente in crisi.
      Viva CHAVEZ per l’iniziativa presa nei confronti dell’ambasciatore di Israele, chi ama la pace, la libertà, l’autodeterminazione, il libero arbitrio ha il dovere di agire in questa circostanza, almeno diplomaticamente contro lo Stato di Israele.

    195. 195
      paolo scrive:

      Se si è pacifisti totali bisogna condannare hamas ed Israele ed in particolare chi spara per primo e pretendere che l’eltro comunque non reagisca mai e per nessun motivo .

      Io non sono pacifista totale, ho cominciato questo discorso obiettando sulla sproporzione tra offesa e rappresaglia. Perfino Gad si è sentito obbligato a rispondermi citando un articolo (che secondo me non centrava nulla). Tu hai replicato dicendo che in guerra tutto è permesso e io ho citato altri casi in cui questo principio è stato applicato. Se questi casi ti piacciono e li consideri da prendere ad esempio come condotte auspicabili, non hai che da dirlo, e la nostra discussione puo’ finire qui. Peccato che non si capisce se Gad la pensa come te…

    196. 196
      marco scamardella scrive:

      Caro Paolo in guerra da secoli tutto è permesso perchè glòi uomini hanno paura di morire e i comandanti delle organizzazioni militari fanno di tutto per salavaguardare innanzitutto la vita dei loro soldati e comilitoni . Si tratta di doloroisi fatti della natura umana .

      Quindi gli eserciti usano la forza a loro disposizione per evitare al massimo le perdite e raggiungere ne più breve tempo possibile la vittoria la conquista degli obbiettivi e l’auspicata conclusione del conflitto .

      Hai ragione ci sono dei limiti , nell’ultima guerra le forze antifasciste ed antinaziste fecero stragi di civili radendo al suolo le città .

      Al giorno d’oggi questo è più diffiucile anche se sarebbe per esmpio possibilissimo per Israele .

      Le minacce ad esempio dell’alleato finanziatore di hamas iraniano di eliminazione con missili dell’entità sionista fanno ritenere ragionevolmente che questo limite se tecnicamente possibilitati hamas e Iran non l’avrebbero .

      Spero di aver chiarito che non è mia intenzione fare apologia della guerra ma che penso siua utile vcomprenderne i meccanismi storici tecnici umani se si vuole elaborare soluzioni per il suo contenmento e la sua cessazione .

      Diversamente approssimando codici di comportamento non corrispondenti alla realtà fattuale si rischia di non inquadrare il problema o di farsi illusioni non proprie .

    197. 197
      paolo scrive:

      Le minacce ad esempio dell’alleato finanziatore di hamas iraniano di eliminazione con missili dell’entità sionista fanno ritenere ragionevolmente che questo limite se tecnicamente possibilitati hamas e Iran non l’avrebbero .
      Spero di aver chiarito che non è mia intenzione fare apologia della guerra ma che penso siua utile vcomprenderne i meccanismi storici tecnici umani se si vuole elaborare soluzioni per il suo contenmento e la sua cessazione.

      Caro Marco,
      su questo sono del tutto d’accordo con te. Magari si potesse discutere in questi termini. E’ certo che se i nemici di Israele potessero impunemente sterminarne la popolazione civile, lo farebbero subito. Lo hanno pure apertamente dichiarato. Ma questo è un discorso teorico. In concreto oggi abbiamo un problema rappresentato dal lancio di missili di Hamas, ed una soluzione militare legittima (la rappresaglia contro Hamas). La mia perplessità riguarda la misura della soluzione militare, e anche la sua efficacia entro certi limiti. Possibile che in Israele nessuno si senta almeno un po’ a disagio di fronte al punteggio della partita militare (600 morti loro come rappresaglia di 10 nostri)? E poi, in fin dei conti conta anche l’effetto di immagine, che razza di figura ci fa Israele di fronte al mondo? Anche questo alla lunga è un costo che viene sopportato. Insomma, la leadership israeliana avrà soppesato i pro e i contro prima di agire? O siamo di fronte ad una riedizione dell’amministrazione G.W. Bush su scala medioorientale?

    198. 198
      Giada scrive:

      si è perso le canzoni mediovaleggianti

      Quali intende signor Scamardella #120? Questa medievaleggiante:
      - Cavalieri che in battaglia ignorate la paura:
      stretta sia la vostra maglia,
      ben temprata l’armatura.
      Al nemico che v’assalta siate presti a dar risposta,
      perchè dietro a quelle mura
      vi s’attende senza sosta
      - [Rit.] Fila la lana, fila i tuoi giorni
      illuditi ancora che lui ritorni..
      libro di dolci sogni d’amore
      chiudi le pagine sul suo dolore

      Oppure (più atemporale):
      -E quando gli dissero di andare avanti
      troppo lontano si spinse a cercare
      la verità.
      Ora che è morto, la Patria si gloria
      di un altro eroe
      alla memoria
      -Ma lei che lo amava aspettava il ritorno
      d’un soldato vivo,
      d’un eroe morto che ne farà?

      Oppure (sempre più atemporale e preciso il De Andrè):
      - Dove sono i generali
      che si fregiarono nelle battaglie
      con cimiteri di croci sul petto,
      dove i figli della guerra
      partiti per un ideale,
      per una truffa, per un amore finito male,

      hanno rimandato a casa

      le loro spoglie nelle bandiere

      legate strette

      perchè sembrassero intere.

      - [Rit.] Dormono, dormono sulla collina..

      D’altronde se come dice il signor Cesare (sostenuto, da non crederci, nientemeno che da un signor Filosofo) "i film e i romanzi non hanno mai smosso una virgola", figuriamoci la musica.. e si vede, mondo desolato.

    199. 199
      marco scamardella scrive:

      198 sì proprio quelle .

      C’è anche una canzone di Orlando cantata da Dalla che penso sia di De Andrè , l’ultima era tratta da Spoon River , echi di guera civile americana .

      Direi però che nel caso di De Andrè si tratti di una assimilazione dell’eco della guerra a pertire da racconti famigliari ed approfondimenti propri .

    200. 200
      avvdeldiavolo scrive:

      100 —– Avete tutti lo stesso problema. Il tabù. Guai a parlare male di Israele. Anche di fronte all’evidenza.

    201. 201
      Augustin scrive:

      Per 200

      Dimentichi il santissimo e super intoccabile prodi. Chi ha osato contestarlo è stato massacrato di botte in Val di Susa e a Roma dove
      hanno mal,emato anche pensionati settantenni davanti al palazzo presidenziale di prodi. I magistrati "presuntuosi" poi che hanno osato indagare su prodi e la potentissima loggia di San Marino , sono stati giustiziati all’istante, nessuno può indigare sugli intoccabili senza essere folgorato all’istante, altro che leggi ad personam o ad sircanam, se si indaga su prodi e mastella la "giustizia" borghese è più veloce della ghigliottina.

    202. 202
      Antonio Francesco Sarmi scrive:

      ho scritto pochi minuti fa un commento che sentivo molto col cuore…ma l’ho perso avendo dimenticato di metter il nome e la e-mail….è però firmato con anche il mio indirizzo e-mail……non sono molto abile con questo strumento……..potreste riacchiapparlo con la vostra di abilità ??? Grazie, se si può naturalmente
      Antonio Francesco Sarmi

    203. 203
      onyric scrive:

      Segnalo una preoccupante coincidenza tra le dichiarazioni del leader di Hamas Nashrallah,

      "vogliono consegnare gaza all’egitto e pezzi della cisgiordania alla giordania, mettendo così fine all’opzione due popoli due stati"

      e il post di giudeopadano, #90, che più o meno sostiene una tesi negazionista (meno estrema di altri, ma che mira a negare la legittimità delle rivendicazioni palestinesi), che giustificherebbe questa scelta.

      Vedo urgente che venga fatta chiarezza sui diritti del popolo palestinese, la cui prospettiva sembra sempre più essere la dissoluzione.

    204. 204
      carla faldini scrive:

      ….non ci resta che piangere…

    205. 205
      marco scamardella scrive:

      200 Ti garantisco di no , semplicemente in guerra le versioni delle parti sono da prendere con le molle .

      Quindi è possibile che Israele abbia commesso un crimine , è possibile che Hams alterttando sparando dall’edificio abbia a sua volta commesso un crimene mettendo a repentaglio la vita di scudi umani .

      Un’inchiesta seria indipoendente ( l’Onu potrebbe ) su base anchge documentale potrebbe aoourare la verità.

    206. 206
      Edy scrive:

      Ho appena finito di postare un commento sulla necessità di uscire dalla falsa logica oppositiva del sì-no, giusto-sbagliato, che ci impone la via obbligata al cul-de-sac.
      C’è bisogno estremo non di schieramenti ideologici, ma di mediazione concreta fra ragioni apposte e pur sempre ugualmente vere e urgenti.
      Trovo tuttavia che D’Alema abbia a riguardo una posizione netta e chiara, come ha dimostrato a Matrix l’altra sera, parlando di emergenza umanitaria e degli effetti disastrosi che l’offensiva di Israele avrà sul mondo arabo. Raramente l’ho visto così intenso e sincero. Non era il D’Alema supponente e sarcastico che conosciamo. Era un uomo che misurava le parole conoscendone bene la portata e le conseguenze.
      Filopalestinese? Non proprio. Ma sensibile a una situazione – quella della popolazione palestinese – che continua ad essere ignorata dagli organismi internazionali. Il che non gli ha impedito di sottolineare il fatto che le ragioni stiano dall’una e dall’altra parte.
      Che altro dire? E’ un discorso che continua a sconvolgere le coscienze, forse perché si ripropone sempre negli stessi termini polarmente opposti, irriducibili l’uno all’altro, disperanti.

    207. 207
      marco scamardella scrive:

      206 Sì però gli israeliani ed altri ricordano che D’alema ha mandsato 80 nostri bombardieri a gettare bombe sulle città serbe .L’Italia non è stata aggredita dalla Serbia e non ha subito 2000 morti civili da parte del partito serbo al potere all’epoca .

      Risulta a molte orecchie italane e israeliane quindi stravagante non autorevole ambigua ed irritante la posizione di D’alema .

      La sua posizione poi sulla legittimità di hams data dal successo elttorale dà l’idea di una mancanza di dimestichezza con la democrazia in quanto non considera il successivo golpe con l’eliminazione fisca con assassini del partito avverso .

    208. 208
      Edy scrive:

      Mancanza di dimestichezza con la democrazia è riconoscere l’esito di regolari elezioni? Mah…!! Ne riparleremo, magari rifacendoci al peggio della Storia, Hitler in prima fila. Adesso purtroppo non ho tempo. Passo e chiudo, almeno per oggi.

    209. 209
      marco scamardella scrive:

      208 Ti sfugge che Hitler ha vinto regolari elezioni e dopo ha fatto il golpe ,come Hamas . davvero ti sfugge ?

    210. 210
      Cappuccetto Rosso scrive:

      Le cinque sorelline uccise, i quaranta bambini massacrati dentro la scuola delle Nazioni Unite (cinica e patetica insieme la risposta israeliana: "Da lì sono partiti razzi kassam…". Risposta puntualmente smentita dagli operatori internazionali che vi lavorano) E’ soprattutto una strage degli innocenti. Israele non vuole Forze ONU. Israele non vuole operatori umanitari. Israele non vuole "troupes" televisive a Gaza. Israele vuole mani libere per i suoi massacri, reclama il suo diritto al genocidio, vuole la sua libertà di mattanza. E nessuno deve dare testimonianza degli abomini di Tsahal. Ogni cittadino israeliano nasce già con le mani sporche del sangue degli innocenti. Capisco ora perchè un popolo così abbia avuto tanti problemi e tanti nemici nel corso della sua storia…
      Un chirurgo norvegese ed una dottoressa inglese che stanno operando nei pochi ospedali ancora funzionanti, intervistati da EuroNews, hanno parlato di nuovissime "bombe a grappolo" usate dagli israeliani che sarebbero particolarmente micidiali e che producono ogni sorta di mutilazione. Queste bombe esploderebbero rilasciando migliaia di microordigni incandescenti che colpirebbero appunto i bambini in pieno volto e gli adulti all’altezza delle gambe e dell’inguine. Secondo i medici dell’equipe internazionale sarebbero tra gli ottocento ed i novecento i bambini (tra morti e sopravvissuti) che sono transitati nelle loro sale operatorie in condizioni disperate. In Italia si continua a celebrare il diritto all’autodifesa degli israeliani, giustificando di fatto i massacri di Tsahal. Alcuni politici italiani si ergono a difesa di Israele nemmeno fossero dei componenti del gabinetto Olmert. Non c’è ragione, non c’è proporzione, non capisco, non accetto… Non sono questioni di becera politica interna… Personalmente fossi anche l’unico, il solo a pensarla così, mi sento di dire che nessun olocausto storico mi farà accettare, potrà mai farmi giustificare o legittimare l’odio espresso dalle belve israeliane…

    211. 211
      jlenia scrive:

      caro gad,
      sarebbe molto bello che usassi obiettività e lucidità di pensiero anche quando parli di israele.
      il povero popolo palestinese è da quando ci sono gli inglesi che viene sottomesso e martoriato.
      è normale che il popolo sottomesso si radicalizzi e cerchi di trovare in hamas la dignità che gli è stata strappata in lunghi anni di sottomissioni.
      hamas rappresenta per i palestinesi l’orgoglio di un popolo martoriato che non ha altro se non la propria dignità per resistere a degli infami attacchi.
      non va bene caro gad,accusare di antisemitismo e tirare fuori l’olocausto ogni volta che si critica la politica espansionistica di israele..è scorretto e tu questo lo sai bene.

      mi piacerebbe vedere nei nostri media anche le ragioni dei palestinesi, cosa che viene puntualmente omessa;si danno solo i punti di vista israeliani.
      hamas tira un razzo qassam e fa dei piccoli danni ad un tetto ecco che i media italiani ne fanno un tema. Muiono 500 persone palestinesi sotto i vigliacchi bombardamenti israeliani e si parla solo che israele ha il diritto di difendersi.

      non è corretto chiamare terroristi chi cerca alla disperata di difendere il proprio paese.
      anche il Che Guevara fosse esistito ora l’avrebbero sicuramente tacciato di terrorismo.
      ciao

      i nostri media filo sionisti devono vergognarsi..per fortuna che ci sono altri canali per avere informazioni piu’ obiettive.
      ti ricordo che l’appellativo di terrorista è stato dato da paesi che hanno fatto guerre di aggressioni e che hanno tirato la bomba atomica, quindi capisci che una persona con un cervello pensante non puo’ accettare tutto ciò che viene detto da chi riesce ad avere visibilità nei media.
      non è scontato che se una cosa la dicono in tanti sia giusta!

    212. 212
      marco scamardella scrive:

      l’espressione odio dalle belve israeliane è un’espressione di odio con contenuto razziale ( diversamente si sarebbe detto le belve del governo israeliano attualmnete in carica )

      Per quanto riguarda la scuola si è appurato che non era più usata come scuola ma come generico luogoi di accoglienza , Israele ha fornito filmati del fuoco diu mortaio ( non missili ) da esso proveniente e fornito elenco nominativo di lmilizaini confusi fra la povera gente innocente uccisi nell’azione , l’Onu sulla base anche di questi documenti farà un’inchiesta , sull’opimione dei funzionari locali è lecito avanzare dubbi .

      Se filmati nomintaivi e circostanze dedotte da Tshaal si riveleranno false si potrà accusare iIsraele di aver per errore o peggio per dolo commesso un crimine . Diversamente si dovrà accusare Hamas con la comlicità locale dell’Onu di aver commesso un crimine .

    213. 213
      giancarlo scrive:

      A jlenia: veramente i nostri "media" sono chiaramente filopalestinesi.
      Ricordo che quando, alcuni anni fa, due riservisti sraelani si smarrirono e vennero catturati e portati alla stazione di polizia di Rmallah, una folla con molte donne e bambini li linciò a morte e vennero riprese delle immagini che mostravano queste sante mamme con le mani lorde di sangue che gridavano di gioia come i loro bimbetti innocenti.
      Quelle immagini vennero censurate dalla Rai e solo Fede si azzardò a trasmetterle. La Rai si affrettò ad emettere un comunicato dive se ne scusava e ribadiva la sua riservatezza su queste cose (ad usum degli amici palestinesi).
      Ed Israele cosa fece?? Comunicò che entro tot ore avrebbe abbattuto la sede della polizia, dando ampio tempo ai poliziotti per sgomberare l’edificio.
      Questo è solo uno dei mille esempi; un secondo, fresco fresco. la "scuola onu"… non era più una scuola da anni. Era quindi solo "un edificio", dal quale , ci sono foto, video, e nomi di terroristi uccisi, Hamas sparava… loro speravano proprio di poter avere un poco di vittime innocenti da mostrare al mondo.
      Chi vuol capire capisce, gli altri si arrangino.

      giancarlo

    214. 214
      sebastiano comis pordenone scrive:

      Il punto è che già parlare di guerra è una falsificazione. Si tratta di una rappresaglia, di un rastrellamento, operazioni in cui l’eccidio di civili e le distruzioni materiali devono servire da monito per chi ha resistito all’occupazione. E intanto la democratica Israele continua a chiedersi: ma come? abbiamo ucciso Yassin, Rantissi, Arafat, migliaia di militanti e di civili (duemilacinquecento solo dalla vittoria elettorale di Hamas a oggi), abbianmo fatto cadere il governo eletto, imprigionato deputati e sindaci, teniamo in carcere 13000 persone, li abbianmo affamati e vessati per anni e ancora non si rassegnano?
      E’ così. Non si rassegnano. Gaza come Masada, caro Lerner. Magari potresti andare tu a Tel Aviv a spiegarglielo, a impartire anche ai tuoi correligionari le tue famose lezioni di meticciato.
      Sebastiano Comis, Pordenone

    215. 215
      marco scamardella scrive:

      214

      Mi sono perso un passaggio Israele non si è ritirata da Gaza ?

    216. 216
      sebastiano comis pordenone scrive:

      Ti spiego cosa è successo: dal 2005 le famiglie dei secondini non abitano più nel perimetro del carcere. Tutto qui.

    217. 217
      marco scamardella scrive:

      Continuo a non capire un muro de carcere è lungo l’Egitto .

      Sionisti aguzzini diabolici anche gli Egiziani ?

    218. 218
      sebastiano comis pordenone scrive:

      appunto, non lo apevi?

    219. 219
      marco scamardella scrive:

      Aspetta non è finita pure Fatah che è accusata di impedire la richiesta e mai avvenuta sollevazione della cisgiordania e di fornire informazioini ad Israele .

      Poveretti quelli di hamas ce l’hanno con loro Egitto palestinesi israeliani , meno male che missili e denaro dall’Iran torneranno ad arrivare .

    220. 220
      Marco scrive:

      Un popolo triste, sempre sull’orlo di una crisi di nervi, forte militarmente, arrogante e con la sindrome della vittima, anche quando per colpire i suoi avversari non esita a bombardare una scuola ONU uccidendo donne e bambini. Mandateli a conquistare lo spazio: saranno capaci di catapultare il mondo in una guerra interplanetaria!

    221. 221
      marco scamardella scrive:

      220

      Giudizi complessivi e generali sul carattere di un popolo e chiamata complessiva di correo per azioni da verificare con inchieste indipendenti visto le varie versioni in campo, sono semplici istigazioni all’odio razziale , come effettuate da almeno metà dei simpatizzanti di sinistra del blog.

    222. 222
      Henriette scrive:

      troppo comodo iniziare la storia da dove si vuole,è necessario invece ripercorrere la vicenda ai suoi albori,studiarsela bene obiettivamente senza preconcetti e poi formarsi un’opinione che non può essere che unica e univoca: il popolo ebraico generatore di bene per l’umanità,ebrei puliti,etici realisti e tesi da sempre a migliorare le condizioni di tutti! W ISRAELE

    223. 223
      heiner scrive:

      Un popolo triste, sempre sull’orlo di una crisi di nervi, forte militarmente, arrogante e con la sindrome della vittima

      il popolo ebraico generatore di bene per l’umanità,ebrei puliti,etici realisti e tesi da sempre a migliorare le condizioni di tutti!

      e se abolissimo il termine ‘popolo’? caro gad, il censore può fare qualcosa a questo proposito?
      (un po’ à la agnostico)

    224. 224
      michela scrive:

      Consiglio di leggere l’articolo di Robert Fisk (The indipendent 7 gennaio 2009).

      Non vedo perchè se le atrocità e crimini di guerra sono commessi dai serbi sono esecrabili ( vedi criminali serbi giudicati dalla corte dell’Aja ) e se invece ne è responsabile l’esercito israeliano si trova
      sempre una giustificazione

    225. 225
      marco scamardella scrive:

      Se il proporzionato d?alema fà proporzionalmente con 80 bombardieri italiani bombardare la serbia tutti zitti .

      Se gli islamici massacrano 100.ooo persone in Darfur idem

    226. 226
      jlenia scrive:

      A GIANCARLO.
      LETTO IL TUO MESSAGGIO E MI SONO FATTA QUATTRO RISATE.
      NON MI RISULTA CHE IN TV SIANO STATI MAI INTERVISTATI RAPPRESENTANTI DI HAMAS(CHE TU LO VOGLIA O NO, PARTITO DEMOCRATICAMENTE ELETTO DAI PALESTINESI)DOVE POTER SENTIRE LE LORO RAGIONI E LORO RICHIESTE.
      OGNI VOLTA CHE VEDO I TG SENTO SOLAMENTE LE "SACRE"RAGIONI DEGLI ISRAELIANI,CI SERVONO LA LIVNI IN TUTTE LE SALSE E DEI PALESTINESI NON SI SA NIENTE A PARTE QUALCHE SILLABA CHE BALBETTA ABUMAZEN(TRA LA ALTRO IMBECCATO DAGLI STESSI ISRAELIANI E DALL’OCCIDENTE).
      UN’INFORMAZIONE PER ESSERE OBIETTIVA DEVE PRESENTARE AMBO LE PARTI SENZA SCHIERARSI…DAVVERO UTOPIA NEI NOSTRI TG!
      AH, PER QUANTO RIGUARDA FIDOFEDE LA NOTIZIA L’HA DATA PER DEGRADARE L’IMMAGINE DEI PALESTINESI, L’HA USATA PER I SUOI MESCHINI FINI.
      PS:CLAUDIO PAGLIARA è L’ESEMPIO LAMPANTE DEL GIORNALISTA SCHIERATO (NATURALMENTE CON GLI ISRAELIANI)..FANNO PENA I SUOI SERVIZI!
      ARRANGIATI TE!IO HO CAPITO BENISSIMO COME STANNO LE COSE!

    227. 227
      Cappuccetto Rosso scrive:

      Gaza – Infopal. 40 cittadini palestinesi sono stati uccisi a seguito di un bombardamento israeliano contro due scuole appartenenti all’agenzia Onu per i Rifugiati, l’“UNRWA”, a Gaza. Si tratta in prevalenza di bambini e donne.

      Il portavoce dell’esercito israeliano, rispondendo alla domanda del giornalista del canale satellitare al-Jazeera sul motivo per cui avessero colpito due scuole dell’UNRWA, ha risposto con l’arroganza dei criminali che sanno di godere di totale impunità: "Noi non abbiamo bisogno di dare giustificazioni”.

      L’esercito di occupazione continua il suo massacro contro la popolazione palestinese della Striscia di Gaza: nel bombardamento di una casa, nel quartiere az-Zaitun, a est di Gaza, è stata sterminata un’altra intera famiglia. 13 morti, in prevalenza bambini.

      Il numero delle vittime palestinesi nella Striscia di Gaza ha superato i 600 morti e i 3000 feriti. Solo nella giornata di oggi sono diverse decine.

    228. 228
      Cappuccetto Rosso scrive:

      Un vento molto malato soffia nell’esercito israeliano e nessuno sta cercando di dire qualche cosa. Un esercito che uccide i bambini non interessa al pubblico. Non c’è stata nessuna commissione d’inchiesta né ci sarà mai
      Jamil Jibji, il ragazzo dall’accampamento di Askar che amava i cavalli, è stato colpito alla testa dopo che dei bambini avevano cominciato a lanciare sassi Aveva 14 anni. Jamil ucciso nella stessa circostanza . Abir, la figlia di Bassam Aramin, un membro dell’organizzazione "combattenti per la pace ", stava lasciando la sua scuola in Anata e una jeep ha lanciato una granata lacrimogena ; lei è stata colpita Aveva 11 anni . Al-Jawi di Taha ha toccato la recinzione e i soldati lo hanno ucciso. Altri otto bambini sono morti nella stessa circostanza . Tutti questi bambini sono stati uccisi con freddezza ; non erano una minaccia . Con l’unica eccezione di Jamil, l’IDF, come di consueto, neppure si è preoccupata di indagare su quanto è accaduto E’ evidente che l’esercito non ha intenzione di porre un termine all’uccisione dei bambini. L’ultimo caso, Taha, è forse il più esplicativo di tutti: L’ufficio del portavoce dell’IDF difende la decisione di aprire il fuoco contro un gruppo dei bambini che ,forse, ha danneggiato la recinzione di filo spinato in pieno giorno
      Taha è morto per una pallottola che lo ha ferito in un piede . E, secondo i suoi amici, è stato lasciato sanguinare per un’ora . L’IDF afferma che ha ricevuto cure immediate, ma questa versione non collima con l’evidenza: non si muore per una ferita al piede Ma anche gli fosse stato prestato immediato soccorso , è lecito sparare a bambini che si avvicinano alla recinzione ?Non ci sono altri modi per disperderli ? Che cosa passa nella mente di un soldato che agisce in questo modo? E quale messaggio di cinismo trasmette l’IDF quando giustifica tali azioni disumane ? Queste storie non hanno sollevato alcuna protesta in Israele . L’uccisione di un ragazzo o di una ragazza palestinese non disturba il pubblico israeliano. Non ci sono più atti di terrorismo , l’attenzione è rivolta agli affari e ,grazie alla copertura di questa falsa e provvisoria tranquillità, i nostri soldati, i nostri figli migliori uccidono bambini e adolescenti . L’omicidio orribile di Tair Rada in Katzrin è giustificato dalla nostra legislazione . Era un bambino non colpevole, assassinato davanti alla sua scuola con brutalità satanica . Può qualcuno sostenere seriamente che il soldato che ha puntato sulla testa del Jamil non avesse intenzione di ucciderlo?mentre ci sono ancora dubbi riguardo all’identità dell’assassino del Tair, è molto facile identificare gli assassini di Taha, di Jamil e di Abir. Ma noi neppure proviamo a denunciarli ; godono di l’immunità automatica "Il marchio di Caino non germoglierà su un soldato che spara alla testa di un bambino," I nostri soldati hanno ucciso 815 bambini ed adolescenti durante questi sette anni e 3000 adulti.

    229. 229
      Diana scrive:

      A tutti coloro che in questo Blog, o in ognialtra parte stanno dalla parte dei Palestinesi, pensando che le persone colpite sono civili, voglio far presente, che la maggior parte dei cosiddetti civili, altro non sono che terroristi, che si nascondono tra la popolazione civile.Infatti8 i terroristi perchè non dimentichiamolo di questi si tratta, non hanno divisa, e sopratutto, si mescolano fra le persone,proprio per sfruttare l’effetto pietistico dell’opinione pubblica mondiale.Infatti se dell’esercito Israeliano si può parlare, bene o male, perchè ben identificabile,altrettanto non si può fare con i terroristi.Inoltre se pure mi addolora la perdita di bambini,non posso essere insensibile alle grida di dolore e di sofferenza che pure si alzano da Israele, forse per l’opinione pubblica, un Israeliano non ha diritto alla sua casa?Alla sua terra?Un morto Israeliano fà meno pna perchè ebreo?A tutti coloro che si battono con tanta veemenza per il conflitto in atto attualmente in Israele,compreso l’Onu, chiedo di battersi da subito per la guerra dimenticata in Daarfur, dove i morti sono migliaia,compresi anche lì civili e bambini innocenti.Alla popolazione di Gaza che inneggia ad Hamas, chiedo di ribellarsi, a fare da scudi umani, a dei terroristi che li usano come carne da macello, chi non ha rispetto per il proprio popolo, come potrà sedersi ad un tavolo di pace?Spero comunque che nei politici dell’una e dell’altra parte prevalga il buon senso, e il rispetto per gli esseri umani che essi rappresentano, chiedo che sia i leader di Hamas smettano di paensare di cancellare Israele,e accettino una convivenza pacifica, e ai governanti di Israele, chiedo di fermare la loro prova di forza, anche se hanno diritto a difendersi, e cercare un accordo, il più presto possibile, infatti le persone che loro rappresentano sono appunto persone ecome tali vanno amate e rispettate.

    230. 230
      ink scrive:

      #227 – scusa CR, qui dici (riporti):

      …nel bombardamento di una casa, nel quartiere az-Zaitun, a est di Gaza, è stata sterminata un’altra intera famiglia. 13 morti, in prevalenza bambini…

      ma mi ricordo un altro tuo, che faceva:

      Una famiglia intera massacrata, fatta a pezzi: 70 persone uccise a sangue freddo dall’esercito di occupazione israeliano nel quartiere di az-Zaitun.

      E lo stesso? Della stessa fonte, con dati diversi?
      O e un altro – come suggeriva il finale dell’articolo:

      Nel quartiere az-Zaitun si temono altri massacri: quell’area è nel mirino del fuoco israeliano sia da terra sia dal cielo. Gli abitanti temono per la loro vita e non riescono ad abbandonare le loro case minacciate di uccisione di massa.

    231. 231
      marco scamardella scrive:

      CR anche io non ci capisco più niente , Due scuole ma prima dicevi una ………

    232. 232
      Elio scrive:

      A Diana. Quando la mano di Abele, si copre di sangue innocente è comunque quella la mano di un assassino.

    233. 233
      nicola scrive:

      BEN DETTO HENRIETTE 222, MI ASSOCIO IN PIENO

    234. 234
      Tsahal scrive:

      dal sito: http://it.wikipedia.org/wiki/Qassam Il razzo Qassam (arabo: ????? ?????? ??r?kh al-Qassam; anche Kassam) è un semplice razzo in acciaio pieno di esplosivo, prodotto da Hamas.
      …L’obiettivo della progettazione del razzo Qassam sembra essere la facilità e la rapidità di produzione, utilizzando strumenti e componenti comuni . A tal fine, i razzi sono azionati da una miscela solida di zucchero e una di fertilizzante ampiamente disponibile: il nitrato di potassio. La testata è piena di Trinitrotoluene di contrabbando e un altro comune fertilizzante, il nitrato di urea.[4]
      DOMANDA: mi spiegate perché i concimi al posto di usarli per coltivare la terra e dar da mangiare alla popolazione li usano per fabbricare i missili???
      RISPOSTA: dal sito http://it.wikipedia.org/wiki/Striscia_di_Gaza Il 12 settembre 2005 il territorio della Striscia di Gaza passò in mano palestinese, e gli abitanti ebbero accesso alle aree che erano state loro precedentemente vietate. Alcuni palestinesi ne approfittano per vendicarsi dell’occupazione dando fuoco alle sinagoghe abbandonate e a circa 10 milioni di dollari di infrastrutture fra cui serre per coltivazioni. COMPLIMENTI!!!!

    235. 235
      Efron scrive:

      Ma non fu Sharon nel 2005 a chiedere di distruggere le case e le altre costruzioni dei coloni dopo lo sgombero forzato della striscia di Gaza???
      http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/08/20/gaza-sui-coloni-ira-di-sharon.html

    236. 236
      Mahmud scrive:

      Veramente penoso Gad. Non so che fonti usi, ma ne dovresti usare di buone. Dai un’occhiata su aljazeera per conferme, guardando i servizi dagli ospedali ne fanno uno ogni ora, e si vede bene che cosa arriva in quegli ospedali. Oltre un 1/3 delle quasi 800 vittime sono bambini, il resto uomini e donne. Ma non voglio entrare ulteriormente nella conta dei morti come tu fai. Mi viene la pelle d’oca a farlo, e la necropolitica di Israele va criticata solo per quello che é, non in base ai calcoli in cui ci stanno trascinando. Non so dove trovi la forza per un romanticismo di bassa lega su te stesso, sulla tua storia, sulle guerre sempre più sporche. Mi fai venire in mente le parole di Edward Said, quando parla di quegli intellettuali che riescono a dire la verità su tutto, ma non sulle comunità di cui si sentono parte (su questo tema potresti fare una trasmissione "dire la verità"). Perdonami la durezza, ma dopo 14 giorni di massacri, sperimentazioni di bombardamenti al fosforo, bambini, donne e uomini dilaniati, con Fiamma Nirenstein, colona di Gilo e vice della nostra commissione esteri(in questo siamo molto simili agli Usa), che ci racconta che Israele sta difendendo i confini delle civiltà giudaico cristiana, spererei in riflessioni meno ottuse da parte tua, e tanto libere quanto quelle che sono abituato a sentire.

    237. 237
      marco scamardella scrive:

      236
      A parte tutto il resto , mi sfugge tecnicamente il bombardamento al fosforo , per mie nozione le bomebe al fosforo non esisteono ma illuminanti efumogeni usati da tuuti gli eserciti del mondo e anche da hams contengono fosforo bianco . Per bombradre si usa con molto più danno l’alto esplosivo e le bombe a frammentazione o a pentrazione .

      Forse che a fini di propaganda bellica si usa il fantasma di un’arma proibita e cattiva propagando falsità e senza tenre conto che armi buone non è che ce ne siano .

    238. 238
      sebastiano comis scrive:

      L’informazione italiana su Gaza si sta normalizzando. L’ultima parola d’ordine, nobilitata dal solito scrittore israeliano in s.p.e., è che "Hamas non ha pietà del suo popolo": cioè è Hamas che in realtà sta spietatamente massacrando i palestinesi. Ma perché Hamas usa due pesi e due misure, e lancia su Israele razzi con pochi chili di esplosivo che quasi non provocano danni, mentre bombarda il suo popolo con bombe da una tonnellata? Perché, ci spiega lo scrittore di cui sopra, gli stessi razzi che terrorizzano milioni di israeliani farebbero appena il solletico ai palestinesi di Gaza, gente insensibile sia alla paura che al dolore. Anzi, si può dire che sono come i pesci: non hanno sistema nervoso, non provano dolore, sono muti.

    239. 239
      Cappuccetto Rosso scrive:

      Alcune doverose precisazioni per quegli interlocutori del blog che fossero (eufemisticamente parlando) male informati.

      Le testimonianze degli operatori che operano a Gaza appartenenti alle diverse ONG (come SaveTheChildren, Amnesty International, Croce Rossa, MezzaLuna Rossa) nonchè quelle degli operatori umanitari ONU e dei medici e dei chirurghi UE (testimonianze come resoconti sul numero e sul tipo di vittime, e sulle loro mutilazioni ricevute nel corso dei bombardamenti, etc.) devono essere considerate AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO!!!

      Non si possono mistificare o delegittimare i bollettini ufficiali di queste Organizzazioni e le dichiarazioni dei loro protagonisti solo per bieco calcolo di cinica propaganda bellica di retroguardia.
      Gli interlocutori di "fede" israeliana che frequentano il blog devono avere l’onestà intellettuale di accettare come prova provata quelle dichiarazioni perchè portate da gente AL DI SOPRA DELLE PARTI!!!

      Il fosforo bianco E’ VIETATO dalle convenzioni ONU sopratutto se usato su villaggi, paesi e città ad ALTA DENSITA’ abitativa come appunto è Gaza City. Ne è tollerato solo l’impiego in "campo aperto" e nel corso di una battaglia.

      L’uso di bombe a frammentazione (come pure delle cosiddette bombe a grappolo) contro i civili è vietato dalle Convenzioni Internazionali. Questo comporta automaticamente l’iscrizione nelle liste dei criminali di guerra degli ufficiali maggiori a capo di quegli eserciti che dovessero farne uso… Dunque, ad oggi, gli ufficiali israeliani sono da considerarsi a pieno titolo "Criminali di Guerra" ed il loro operato dovrà essere giudicato dal Tribunale Internazionale per i Crimini contro l’Umanità.

    240. 240
      diegopit scrive:

      Una barzelletta ungherese: Durante la guerra del giugno 1967, un ungherese incontra il suo amico. "Come mai sei così felice?", gli chiede. "Ho sentito che gli israeliani hanno abbattuto sei MIG di costruzione sovietica, oggi", risponde l’amico. Il giorno dopo, l’amico e’ ancora più raggiante. "Gli israeliani hanno abbattuto altri otto MIG", annuncia. Il terzo giorno, l’amico appare mortificato. "Cosa e’ successo? Gli israeliani non hanno abbattuto nessun MIG, oggi?", chiede l’uomo. "Sì", risponde l’amico, "ma oggi qualcuno mi ha detto che gli israeliani sono ebrei!".

    241. 241
      diegopit scrive:

      spiacente 239
      gli operatori umanitari di gaza non sono al di sopra delle parti.
      le buone intenzioni non ti mettono al riparo da errori.
      anzi proprio xchè sono coinvolti non possono essere considerati affidabili

    242. 242
      marco scamardella scrive:

      239

      I fumogeni usati da hamas ( per fonti indipendenti e giornalistiche di tuute le parti) contengono come tutti i fumogeni fosforo biano .

      Le cinture espolosive per attentatori suicidi contenhgono normalmente biglie ustae per l’effetto a frammentazione ( dalla costituzione di hamas sono stati fatti dall’eroico partito 2000 morti civili con attentai esplosivi suicidi)

      Il caporaòle Shalit actturato in un’eroica azione di guerra in territorio israeliano oltre il confine di Gaza non riceve posta e visite da croce rossa come da convenzione di Ginevra che hamas non applica in nessuna parte .

    243. 243
      massimo scrive:

      METTIAMO BENE IN EVIDENZA IL COMPORTAMENTO DI QUESTO QUOTIDIANO

      E ciò che ci fa più orrore, e che provoca maggiormente nausea, non è tanto il comunicato dei nazicomunisti del Flaica-uniti-Cub, ma il modo in cui La Repubblica, unico quotidiano italiano, ha dato la notizia con un breve testo neutro, impassibile e dunque complice, che vogliamo riprodurre come documento per la bacheca della memoria. Ecco che cosa scrive La Repubblica:
      sotto un titolo anodino («Roma, un sindacato fa liste di boicottaggio “Non andate nei negozi di ebrei”)».

      «Liste di negozi da boicottare perché i loro proprietari sono ebrei. Le ha stilate un sindacato autonomo romano del settore del commercio, il Flaica-uniti-Cub, che ha circa 8.000 iscritti, e che intende protestare in questo modo contro l’attacco a Gaza e a favore dei palestinesi. Il sindacato, già promotore di un boicottaggio dei prodotti made in Israel, nei prossimi giorni indirà volantinaggi davanti ai centri commerciali per indicare quali sono le strade i cui negozi sono in maggioranza proprietà di ebrei, e quindi da non frequentare».

      In quel «intende protestare in questo modo contro l’attacco a Gaza e a favore dei palestinesi» è la chiave di lettura della complicità: ci sono molti modi di protestare «contro l’attacco a Gaza» e questi sindacalisti creativi hanno scelto, pensate quanta sbrigliata fantasia, di boicottare i negozi italiani di cittadini italiani di religione ebraica.

      Vorresti commentare caro Gad il TONO del giornale per cui scrivi?

    244. 244
      marco scamardella scrive:

      Massimo ti segnalo la bellissima risposta di Di Segni all’auto proclamatosi neo teologo Scalfari e la sua controreplica piccata .

    245. 245
      massimo scrive:

      Per marco scamardella:

      me lo sono perso, dove lo trovo? grazie anticipate.

    246. 246
      marco scamardella scrive:

      Deve essere sul numero di lunedì o matrtedì , risposta al sermone domenicale in cui il teologo sproloquiava sul Dio degli eserciti ebraico .

      Di Segni ( che alcune volte non condivido ) è stato fulminante facendogli notare l’autoproclamata veste di teologo e complimentatosi per la fulgida e gloriosa carriera si è anche complimentato per la coerenza dimostrata nell’ultimo articolo rispetto agli scritti giovanili antisemiti fascisti riportati in frasi virgolettate .

      Scalfari si è lamentato che non si entrava nel merito

    247. 247
      Marco scrive:

      Non è possibile che uomini di cultura, scienziati e grandi opinionmaker di ispirazione ebraica non abbiano la forza di condannare pubblicamente le atrocità compiute dall’esercito con la stella di David. Quali sono gli obiettivi terroristici colpiti? Quali e quanti i nemici abbattuti?
      Israele deve rendere conto del suo operato alla comunità internazionale!
      Il dramma della seconda guerra mondiale non fornisce alcuna indennità di giudizio per il presente. Io temo che sarà un altro Libano, dove il prezzo di una politica errata, viene scaricata sulle popolazioni civili e sulla comunità internazionale. Dopo tanta innata violenza ed appelli inutili dell’ONU verremo chiamati ad inviare (come in Libano) qualche contingente italiano pagato con i soldi nostri, per controllare lo status quo raggiunto.
      Nel frattempo il seme dell’ingiustizia e dell’odio germoglierà da qualche altra parte.

    248. 248
      marco scamardella scrive:

      247
      qabbia pazienza ma l’odio germoglia già dal suo commento ,

      pensi alla pace frutto di compromesso fra parti responsabili e non fanatiche .

    249. 249
      Edy scrive:

      A Marco 209. Caro Marco, immagino che sia un po’ tardi per risponderti su Hamas e sulla questione israelo-palestinese. Nel dubbio di non essere letta, mi sbrigo in fretta riaffermando la mia condivisione del pensiero dalemiano, che trovo importante soprattutto per l’approccio problematico e metodologico al problema.
      A 60 anni dalla nascita dello Stato d’Israele, ritengo che le semplificazioni alle quali siamo fin troppo avvezzi – essere sionisti o al contrario antisionisti-filopastinesi – si siano rivelate per quello che sono realmente: convenzioni ideologiche finalizzate al niente, o al mantenimento di uno status quo che, all’interno di un’esigenza di risoluzione o di cambiamento, corrisponde appunto allo stallo, ossia a "progresso zero".
      Continuare su queste banalità manichee, mi sembra criminale, oltre che suicida.
      La realtà ha una storia alle spalle e questa storia, giusta o sbagliata che sia – appartiene al passato.
      C’è chi inveisce contro Israele. C’è chi maledice Hamas. Forse sarebbe ora di piantarla con invettive e maledizioni e prendere atto del presente, possibilmente pensando al futuro, che fra l’altro – non troppo en passant – riguarda anche noi e probabilmente l’intero Pianeta.
      Scaricarsi reciprocamente le colpe addosso è uno sport da dementi, che alimenta una reazione di odio di tipo nucleare: inarrestabile.
      Se ci sta bene, avanti così: filopalestinesi da una parte, sionisti dall’altra. E viva la guerra.

    250. 250
      marco scamardella scrive:

      Potermmo avere una posizione di severità e di rifiuto verso estremismo e miltarismo di destra israeliano e estremismo militarismo teocratico golpista del partito hamas .

      Risulterebbe che i due elemnti non abbiano la maggioranza ( hamas ha vinto per la frammentazione nel maggioritario e non supera il 30 % il LIkud non dovrebbe voincere )

      E’ nostra respnsabiliytà appoggiare in ogni modo i due fronti decenti e farlo anche isoilando le pulsioni delle due minoranze estremistiche .

      D’alema invece parla di hamas come legittimnato detentore di sovranità , strano per un patrtito che ha fatto un golpe ed ha eliminato fisicamente gli avversari , in questo lo contesto .

    251. 251
      Edy scrive:

      Caro Marco, ora capisco meglio le tue considerazioni. Tendo anche a condividerle, senza però dimenticare che i processi logici di selezione non trovano facile applicazione in un tipo di realtà umana così complessa.
      Ergo, preferisco sembrare cinica, finalizzando il "cinismo" al bene comune, piuttosto che abbracciare un’idea giusta ma impraticabile. Ma tanto per cambiare è scaduto il tempo a mia disposizione. Spero avremo altre occasioni per scambiare le nostre idee, al di fuori e al di là di ogni pregiudizio.

    252. 252
      andrea scrive:

      Caro Massimo 243….sono perfettamente daccordo con te! La questione non deve essere riportata a questioni religiose..anche perchè vorrei farti presente che tra i cittadini dello stato di Istraele ci sono moltissime persone che ebree non sono!!!oppure secondo te Istraele è terra solo degli ebrei????perchè se così fosse…..non saresti tanto diverso da chi lancia missili sulle città istraeliane…o rade al suolo un campo di prigionia(se non vuoi definire GAZA un lager…magari almeno un campo di prigionia di 50 anni)!!
      Per il fatto del boicottaggio….vorrei sapere quele differenza c’è tra boicottare le aziende istraeliane ..e quelle che ne son di cuba..del venezuela…iraniane..arabe….sudafricane ai tempi dell’aphartaid.
      Mi sebra che in questi casi e in moltissimi altri…..i grandi politici democratici portatori di libertà ed ugualianza (tra i quali istraele è da sempre in prima linea….)abbiano starnazzato a più non posso!!!
      Forse la Zim o altre multinazionali istraeliane hanno MAGGIORI DIRITTI SULLE ALTRE in quanto…..60 anni fà un popolo è stato distrutto con ferocia inaudita????
      Non mi sognerei mai di boicottare dei MIEI CONCITTADINI solo per il fatto che sono di una religione diversa….MA STANNE CERTO PER QUELLO CHE POSSO ….I MIEI SOLDI LE AZIENDE ISTRAELIANE NON LI HANNO VISTI…NON LI VEDONO…E NON LI VEDRANNO!!!
      Oppure un ananas del venezuela o della canna da zucchero di cuba…è meno democratico di un container della ZIM????????????????

    253. 253
      Marco scrive:

      x marco scamardella, Nel mio commento non c’è odio ma una disamina dei fatti.
      Ti ricordo che uno stato di diritto come Israele deve utilizzare comportamenti idonei al diritto internazionale. La tutela dei civili in territori in cui si svolgono azioni di guerra o peggio in territori occupati è a carico della nazion e occupante.

    254. 254
      marco scamardella scrive:

      Il boicottaggio spontaneo sui prodotti doi qualsiasi paese per qualsiasi motivo è una fesseria incosistente nei mumeri e inutile .

      Per i negozi la differenza si chiama notte dei cristalli .

      I cristalli delle vetrine infrante nei negozi ebraici sono un simbolo di abiezione e di vergogna dell’europa .

      Starei alla larga da tutte queste cose , sono brutte e tendono a investire razzisticamnte i popoli e non il loro temporanei governi o peggio minoranze interne da tutelare .

    255. 255
      marco scamardella scrive:

      253 abbi pazienza ma il termine innata violenza riferito a chiunque è razzista e colmo di odio .

      La violenza non è innata semmai è conseguente a ideologie o cultura , il militarismo di destra israeliano o li fanatismo relisgioso islamico palestinese ad esempio .

    256. 256
      Marco scrive:

      Come si può chiamare il bombardamento di una scuola con donne e bambini in un giorno di Epifania? Come lo sparo di un tank contro un’auto con una famigliola? e l’uccisione di operatori ONU mentre offrono soccorso alla popolazione? Ma dai scamardella….non ti attaccare sulle parole.
      E’ vero "piombo fuso" è un brutto nome e sarebbe più bello e conveniente parlare di " danni collaterali" però la realtà è questa.

    257. 257
      marco scamardella scrive:

      256

      Tu sei un cittadino di un paese che ha fatto alzare in volo per decine di giorni 80 bombardieri pesanti Tornado per bombardare città di una nazione la serbia che non aveva scagliato nè uno nè 8000 missili e non aveva fatto nè una nè 2000 vittime ciovili con stragi con bombe .

      Se tu scavalchi un muro di una nostra installazione militare la guardia non solo ha il diritto ma il dovere di ucciderti e stai sicuro che lo fà diversamente và in galera , magari tu eri solo brillo e volevi fare uno scherzo .

      Non ergerti a giudice di popoli e nazioni con superficialità

      La guerra è una tragedia per tutti , rispetto per i combattenti di tutte e due le parti e per le vittime civili , fermezza nel favorire nelle due società leader disposti ad onesti compromessi di pace

    258. 258
      Cappuccetto Rosso scrive:

      Sono offeso, nauseato, schifato nel lèggere commenti tanto atroci come quelli postati da alcuni interlocutori di fede israeliana in questo blog. Capisco solo ora dove trovino, i governanti di quel Paese, il coraggio per i loro crimini e per le loro nefandezze: semplicemente nel sostegno morale di quasi sette milioni di cittadini israeliani (e non) probabilmente ancora più criminali di loro…
      Intanto è iniziata una guerra contro il tempo: il sistema antimissile israeliano non sarà pronto prima del 2010 mentre l’Iran arriverà a produrre l’atomica sicuramente prima di quella data. Israele oggi si è guardata bene dall’attaccare l’Iran di Ahamadinejad senza l’aiuto dell’alleato americano e si sta vendicando sugli inermi cittadini palestinesi della Striscia di Gaza. Un errore madornale… Presto i Kassam saranno dotati di una mini-testata nucleare da 0,2 Megatoni. Le moderne tecnologie consentono di usare per quello scopo materiali nucleari di peso infinatamente inferiore a quello di un tempo… Sarà la Terza Guerra Mondiale… Israele userà tutte le sue 250 bombe atomiche ed i suoi sommergibili nucleari contro tutti i paesi musulmani riducendo il mondo intero a ferro e fuoco. Sarà la fine dell’intera Umanità ed allora questa escalation di odio, di terrore e di violenza che porterà alla distruzione dell’intero pianeta avrà finalmente una paternità: lo stato sionista.

    259. 259
      stefano scrive:

      CAPPUCCETTO ROSSO……ma non dire stronzate!!!

    260. 260
      lando scrive:

      a 257 :

      Torno a concordare con te.

    261. 261
      Marco scrive:

      Scamardella scusami, Non è possibile argomentare con persone così profonde! Quante altre lezioni dovrai dare a tutti noi Maestro. Intanto siamo a quota 800 e dei bunker, delle rampe di missili puoi darci qualche ragguaglio? E poi visto che parli di cittadini italiani, tu come ti senti? Cioè seguendo una provocazione tratta da un film passato ieri notte sulle reti Mediaset: in caso di guerra tra Italia ed Israele tu come ti schiereresti?

    262. 262
      Gabrielita scrive:

      Scamardella sarebbe un sionista perfetto. Coi suoi modi democratici sta, pole pole, occupando il blog di Gad.
      Tra un po’ gli chiederà di farsi da parte blaterando: a) che questo era un blog senza autore per un autore (lui) senza blog, b) che Gad non è mai esistito, c) che Gad ha sempre rifiutato le sue generose offerte, d) che Gad è un terrorista mediatico e) che, se gli invierà i peggiori virus mai inventati, sarà solo per autodifesa…

      Scamardella, riposati…

    263. 263
      Cappuccetto Rosso scrive:

      Tra le vittime nel quartiere di Gaza City un’intera famiglia, molti bambini
      I soldati ammettono: nella scuola dell’Unrwa non c’erano militanti armati
      In 110 ammassati in una casa e bombardati
      l’Onu denuncia il massacro di 30 civili
      Il racconto di un ragazzo sopravvissuto, che ha perso madre e fratelli. Nella zona almeno 50 morti, si scava tra le macerie

      GAZA – "Abu Salah è morto, sua moglie è morta. Abu Tawfiq è morto, suo figlio è morto e anche sua moglie. Mohammed Ibrahim è morto, e sua madre è morta. Ishaq e Nasar sono morti. Tanta gente è morta". Ahmed Ibrahim Samouni ha tredici anni e quel che gli tocca raccontare è un massacro, la distruzione di gran parte della sua stessa famiglia e di altre decine di persone che come lui sono rimasti 24 ore chiusi in una casa che doveva essere il loro rifugio ed è diventata una trappola.

      Ammassati in casa e poi bombardati. Sono morti così almeno una trentina di palestinesi in un’unica casa a Zeitoun, quartiere a sud di Gaza City. "Uno dei più gravi episodi dall’inizio delle operazioni", denunciano le Nazioni Unite. Le vittime del bombardamento del quartiere arriverebbero almeno a cinquanta. Tra le macerie si cercano ancora decine di dispersi, secondo i soccorritori il bilancio è destinato a salire.

      Una famiglia sterminata. Il 4 gennaio scorso, raccontano testimoni oculari citati dal Coordinamento degli Affari umanitari dell’Onu (Ocha), centodieci persone, oltre la metà bambini, sono stati radunati in un edificio a un piano dai militari dell’esercito israeliano.

      Da un giorno l’esercito era penetrato via terra, e sono stati proprio i soldati a raccomandare ai civili di restare chiusi dentro "per la loro stessa sicurezza". Il giorno dopo, la casa è stata sottoposta a un violento bombardamento. Tra le vittime, sedici membri della famiglia Samouni, sette donne, tre bambini e tre uomini. Sono stati i sopravvissuti della famiglia a ricostruire l’accaduto con le agenzie dell’Onu e i volontari di B’Tselem, l’organizzazione per la difesa dei diritti umani israeliana.

      Due membri della famiglia hanno raccontato che domenica mattina, dopo i pesanti bombardamenti della notte, decine di loro parenti erano stati riuniti dai militari e gli era stato ordinato di rimanere chiusi in casa mentre erano in corso perquisizioni porta a porta. Ahamad Talal Samouni, 23 anni, ha raccontato che la famiglia era stata riunita dai soldati armati nella casa di cemento appartenente a uno dei membri del clan. "I soldati ci hanno detto di non uscire. Avevamo fame. Non c’era latte per i bambini, medicine per i piccoli che stavano male".

      La casa della strage. Poco prima dell’alba di lunedì, tre uomini della famiglia hanno deciso di lasciare la casa per andare a prendere altri parenti e portarli dentro, ha raccontato Meysa Samouni, 19 anni, a B’Tselem. Mentre stavano per uscire un colpo d’artiglieria ha centrato l’ingresso, uccidendo uno di loro. Subito dopo una grande esplosione ha devastato il tetto e fatto tremare tutto l’edificio. Lei è caduta a terra, coprendo sua figlia con il corpo. "Tutto era coperto di polvere e fumo. Sentivo gridare e piangere. Quando il fumo si è diradato ho visto decine di corpi, almeno trenta, e una ventina di feriti". Sua figlia aveva perso tre dita di una mano. Lei e sua figlia sono state soccorse dai soldati, medicate e fatte uscire di casa. Ma mentre usciva ha visto che i soldati avevano già occupato la casa e avevano bendato e legato una trentina di uomini.

      Wael Samouni, che nel bombardamento ha perso tre figli piccoli, ha raccontato ai funzionari dell’Onu la dinamica dell’episodio. Con i giornalisti della Reuters ha parlato suo figlio tredicenne, Ahmed Ibrahim, dal letto di ospedale dove è ricoverato per le ferite. Un racconto chiaro e agghiacciante, che esce con voce flebile, e comincia dal giorno prima, da quel che successe in casa loro. "Dormivamo tutti in una stanza", ricorda. "Eravamo tutti addormentati quando i carri armati e gli aeroplani hanno cominciato a colpire. Un proiettile ha raggiunto la nostra casa, grazie a dio non siamo rimasti feriti. Siamo corsi fuori e c’erano quindici uomini… Atterravano dagli elicotteri sui tetti delle case". I soldati, racconta Ahmed, percuotevano le persone e le costringevano a entrare tutti in una casa.

      Senza acqua. Il giorno dopo la casa è stata bombardata, la madre di Ahmed è morta, con tre suoi fratelli. Ahmed ha cercato di tenere in vita i suoi tre fratellini più piccoli e di aiutare i feriti che giacevano in mezzo ai cadaveri. "Non c’era acqua, non c’era pane, niente da mangiare", ricorda il bambino. "Mi sono alzato, avevo bendato la mia ferita e mi sono trascinato fuori per prendere l’acqua cercando di ripararmi dai tiri dei carriarmati e degli aeroplani. Sono andato dai vicini e ho cominciato a chiamarli finché non sono quasi svenuto. Ho portato indietro cinque litri d’acqua".

      Lo shock dei soccorritori. Quando gli operatori della Mezzaluna Rossa e della Croce Rossa hanno finalmente ottenuto il permesso di accedere alla zona hanno trovato bambini ancora abbracciati alle madri morte, troppo deboli per mettersi in piedi, e feriti tra i corpi. Alcuni dei cadaveri riportavano anche colpi d’arma da fuoco oltre alle ferite del bombardamento, indicazione di un possibile intervento ravvicinato o successivo dei soldati.

      "Abbiamo cominciato a chiamare: ‘C’è nessuno vivo in questa casa?’ – racconta un medico palestinese che era tra i soccorritori – e abbiamo sentito le voci dei bambini". I piccolo stavano morendo di fame, aggiunge.

      Il quartiere di Zeitoun aveva già subito distruzioni considerevoli tra il primo e il 3 gennaio, e l’esercito aveva negato alla Croce Rossa l’accesso alla zona per evacuare i feriti. I soccorritori della Croce rossa avevano ricevuto richieste d’aiuto fin da sabato ma non hanno avuto accesso alla zona fino a ieri. "Ci sono ancora persone tra le macerie – ha detto al Washington Post Khaled Abuzaid, autista di ambulanza della Croce Rossa – Ma senza acqua o elettricità sono sicuro che moriranno".

      Abuzaid conferma che, oltre a bloccare loro l’accesso, i soldati israeliani li avevano preavvertiti che non avrebbero potuto portare sul luogo del bombardamento macchine fotografiche, radio o telefonini – tutte attrezzature standard per le squadre di soccorso.

      Aiuti ostacolati. I blocchi di terra costruiti dai bulldozer israeliani hanno impedito il passaggio delle ambulanze. I feriti più gravi sono stati caricati sui carretti trainati dagli asini. Chi ha potuto muoversi a piedi ha raggiunto il centro abitato più vicino, a due chilometri di distanza, e da lì i feriti sono stati trasportati in veicoli civili agli ospedali della zona. Tre bambini, il più piccolo aveva cinque mesi, sono morti al loro arrivo all’ospedale.

      L’accesso al quartiere rimane ristretto. La Croce Rossa e la Mezzaluna rossa sono tornate oggi durante la tregua di tre ore e hanno soccorso 103 persone che erano rimaste intrappolate senza cibo né acqua in tre case nello stesso isolato dell’abitazione dei Samouni.

      L’accusa dell’Onu. L’Ocha non accusa l’esercito israeliano di aver agito deliberatamente, ma ha chiesto l’apertura di un’inchiesta. La Croce Rossa internazionale ha accusato l’esercito israeliano di "non rispettare gli obblighi imposti dalla legge umanitaria internazionale circa le garanzie di soccorso e cura dei feriti". "I militari erano consapevoli della situazione – aggiunge Allegre Pacheco, vice-direttore dell’Ocha – ma non hanno assistito i feriti. Né hanno permesso a noi o alla Mezzaluna rossa di soccorrerli".

      In una risposta scritta, l’esercito israeliano afferma di lavorare in coordinamento con le organizzazioni di aiuto umanitario "per garantire assistenza ai civili" e che "in alcun modo ha colpito intenzionalmente dei civili".

      La scuola bombardata. Si stanno intanto chiarendo i contorni di un’altra vicenda controversa, su cui l’Onu ha sollevato ufficiali proteste. La scuola dell’Agenzia per i rifugiati dell’Onu colpita martedì scorso a Jabaliya e in cui sono morti 40 civili sarebbe stata colpita per errore: non c’erano infatti uomini armati all’interno dell’edificio, come in un primo tempo hanno sostenuto le autorità israeliane. Lo ha dichiarato ad Haaretz il portavoce della Unrwa Chris Gunness che afferma inoltre che gli israeliani hanno diffuso, a sostegno della tesi ufficiale, immagini vecchie, risalenti al 2007.

      "In un briefing con diplomatici stranieri alti ufficiali dell’esercito israeliano hanno ammesso che gli spari ai quali le forze israeliane hanno risposto a Jabalya non provenivano dalla scuola – ha detto Gunness – l’esercito israeliano in quell’occasione ha ammesso che l’attacco al sito dell’Onu non è stato intenzionale".

      Ora l’Unrwa insiste nel chiedere un’inchiesta obiettiva per stabilire se il bombardamento della scuola sia stata una violazione del diritto internazionale e delle leggi umanitarie. E per portare eventualmente i responsabili di fronte alla giustizia.

    264. 264
      marco scamardella scrive:

      261 Sarei richiamato nell’esercito dove ho servito ,quello Italiano, e farei il mio dover di cittadino di uno stato aggredito nei suoi confini .

    265. 265
      marco scamardella scrive:

      263

      La propaganda bellica a scopo di demonizzazione dell’avversarion e di influenza sulle condizioni di pace è normale specie nel caso di parti totalitarie prive di contrappesi indipendenti .

      Supposte dichiarazioni riservate di militari a diplomatici , cfre contradditorie , episodi intricati ed illogici , apparzione di armi proibite senza documentazione o prove evidenti nè fà parte .

      Bisognerebbe considerare però che magari queste cose sono enfatizzate imprecise o false e che al contrario magari cose ancora peggiori da parte di Israele o di Hamas sono capitate .

      Le inchieste successive indipoendenti potranno con più utilità farci considerare e giudicare questi aspetti , adesso servono solo a svlire noi stessi nella spirale dell’odio senza fine che è una delle cause della guerra e nel farcene complici .

      Pensiamo con rispetto ai combattenti e alle vittime tutti e facciamo costruttori della pace dando innazitutoo una mano a sopire l’odio .

      PS per quel che vale segnalo l’intervista televisiva di famigliari pelstinesi di Gaza con bimbo ferito in ospedale . Senza odio per nessuno descrivevano il lancio di missili da parte dei militanti ed il fatto che appnea sentito il rumore dei razzi si riparavano per l’esperienza già provata di immediata reazioneisraeliana , il figlioletto nosnostante il riparo è rimasto ferito lostesso . Erano persone calme e dai modi onesti e sinceri , non proclamavano odio e vendetta ma la speranza che deve essere di tutti noi della fine della guerra .

    266. 266
      marco scamardella scrive:

      261

      Noto però che non mi hai risposto nel merito .

      I bambini e d i civili serbi massacrati dai bombardieri pesanti Tornado senza che nenache unitaliano fosse incappato nelo stragismo serbo e senza che nessuna arma fosse stata scagliata nel suolo italiano ( non hanno mosso ninete in Italia e neanche da parte tua suppongo .

      Si può spiegare questo ?

    267. 267
      gabrielita scrive:

      Scamardè, ti ricordo che Rifondazione comunista votò contro l’uso delle attrezzature militari per le azioni di cui parli. E ti ricordo che furono tantissime le manifestazioni di piazza da parte della vera sinistra contro quella che fu definita: pura, semplice ed inutile aggressione alla serbia!

    268. 268
      Marco Giadrossi scrive:

      Da quando sono apparse le foto di soldati di Tsahal che rompevano le ossa a dei ragazzi palestinesi (credo fosse ai tempi della prima intifada) mi arrovello su questo conflitto. Mia nonna materna si chiamava Mary Nathan Rogers, mio papà era di Lussinpiccolo, in Dalmazia. So perciò il significato di "terre di confine" "esilio" "conflitti etnici". Ho anche avuto la fortuna di vivere per 9 mesi a Haifa (avevo solo 5 anni) a cavallo tra 1958 e 1959. Trovo inconcepibile, dopo la Shoah, che nella vita quotidiana i palestinesi possano essere trattati dalle istituzioni Israeliane come gli ebrei nel reich. O come i leghisti vorrebbero trattare gli extracomunitari. Nel conflitto che li oppone, gli israeliani hanno tutto da perdere mentre i palestinesi non hanno nulla da perdere. Ma se posso essere sempre legittimamente contro il governo israeliano, come posso essere contro il governo del mio paese, non potrò essere MAI antisemita. Questi due concetti sono tropo spesso confusi strumentalmente dalla sinistra (a contrariis, anche dal governo israeliano): vedi ieri sera a Mestre, l’assalto all’agenzia marittima che rappresenta ZIM Lines, o l’idea ancora più oscena di boicottare i negozi gestiti da ebrei. Mettiamoci chiaro in testa che gli interessi israeliani non vengono intaccati da queste azioni che viceversa fomentano il razzismo strisciante che esiste da sempre in Italia. Esiste una corrente di pensiero – alla quale mi associo volentieri – che propugni l’ingresso dello stato d’Israele nella Comunità Europea? In fondo Cipro è solo a poche miglia marine…

    269. 269
      heiner scrive:

      carissimi, il boicottaggio dei prodotti di un paese è una delle cose più inutili e deleterie che esistano (stesso valga per l’embargo – tranne quello relativo alle armi, che però è l’unico che non riesce mai.. – anche se l’embargo può avere effetti ben più tragici), perché va a colpire il sentimento di un paese e mai e poi mai dei meccanismi politici (ammesso che tali meccanismi vadano colpiti, ma questa è un’altra questione). non capisco a chi possa venire in mente un’idiozia del genere. ah, va beh, vattimo… un altro di quelli che avrebbero bisogno di un controllino psicologico. la politica e il giornalismo italiano sono ormai invasi da casi umani, da vattimo a guzzanti padre, da rossella a capezzone. la lista è lunga.
      diverso è il boicottaggio di un prodotto per le sue qualità (o meglio non qualità) intrinseche, o per il metodo di lavoro utilizzato per produrlo (sfruttamento di minori, condizioni indecenti degli animali utilizzati ecc.). in quest’ultimo caso si può giungere a dei mutamenti di mercato interessanti: esempio banalissimo (visto il contesto di questi giorni) ma interessante: la riduzione delle vendite (in germania, non so in italia) delle uova prodotte in batteria a favore di quelle prodotte da allevamento a terra e in libertà.
      il resto è purtroppo retorica che cela (ma neanche troppo) un odio a sfondo più o meno razzista (in quanto rivolto verso un ‘popolo’)

    270. 270
      lando scrive:

      a 268:

      Ammesso che la U.E ha aperto ad Est siamo sempre rimasti in Europa,perchè dover sconfinare in Medio Oriente?

      Potrebbe però essere costituita la U.M.(unione mediterranea)comprendente tutti i paesi bagnati da questo mare,ma credo che nessuno sia entusiasta di
      abbandonare il Nord(economico)del mondo per trasferirsi nel Sud.

    271. 271
      alex scrive:

      270 lando.So che è difficile accorgersene,ma l’unione mediterranea già esiste.L’Upm(unione per il mediterraneo) è stata fortemente voluta da Sarkozy,ma allo stato attuale risulta essere ancora un’ organizzazione un pò annacquata.

    272. 272
      lando scrive:

      a 271 Alex :

      Grazie per la precisazione.

      Forse non decolla per il motivo da me esposto.

    273. 273
      Sara E scrive:

      Un saluto a tutti da Sara.Israele era e lo sarà sempre nel cuore di Dio . Nessuno la potrà sconfiggere, perchè Dio è il suo scudo. Israele ha un nemico che va al di là dell’uomo stesso…, ma Dio è più forte. Scusami Gad, so che forse tu (come la maggior parte degli Ebrei)non sei daccordo; ma il vero nemico di Israele sa che un giorno Israele riconoscerà il Messia venuto 2000 anni fa ; e con questo sa che la sua fine è vicina, e quindi cercherà sempre e in tutti modi fare guerra al popolo di Dio ; ma Israele è vincente perchè Gesù ha vinto. Sappi Gad che tutta la chiesa (quella che Dio conosce)sparsa nel mondo , prega per la pace di Israele.Un caro saluto Gad.

    274. 274
      alex scrive:

      273Sara E.ah bè,allora se Dio è il loro scudo stanno apposto.Possono liquidare Barak e i generali,smantellare tutto il ministero della difesa e l’apparato industriale connesso..certo non tutti la prenderanno benissimo,ma Dio provvederà pure a loro.

    275. 275
      alex scrive:

      272.lando.Sì è vero,ma aggiungi anche che i partecipanti previsti a questa unione sono 43(paesi dell’UE + quelli che si affacciano sul mediterraneo),tanto per semplificare il dialogo..

    276. 276
      arial scrive:

      1 senza acqua, senza luce, bombardati giorno e notte:con i cadaveri che non si sa dove seppellirli ,una zona con la maggiore densità al mondo per KM, e poi si disquisisce sul numero di morti, sugli scudi umani ? giustificando il tutto come azione di guerra.Una guerra dove lo stesso esercito ammette di aver operato con inaudita violenza, ,una guerra dove non si è arrivati al cessate il fuoco per rivalità interne al governo e ancora si discute quando l’acqua è inquinata e il pericolo di epidemie dietro l’angolo. e aumenta l’odio: i gazesi non solo non si ribellano,ma stanno saldandosi dietro Hamas ; forze oscure si stanno muovendo dietro Hamas per sostituirlo:le sue spoglie fanno gola a molti. E ancora si discute: imporre il cessate il fuoco e la tregua è prioritario prima che sia troppo tardi

      2 Chi parla con tanta facilità del Sacro,in nome del quale sono stati difesi i settler e finanziate le colonie, ascolti altre voci: strazianti e terribili le testimonianze del Parroco di gaza riportate su Misna: nulla giustifica quest’orrore che non dà sicurezza neanche ad Israele ora mitizzata da molti, ora demonizzata, ora utilizzata in nome dei propri interessi senza mai collocarla nel quadro geopolitico nel quae è inserita: l’opzione militare senza una visione politica è pura follia autodistruttiva

      3

      E oggi gli Usa hanno dato ad Israele un carico di armameni perchè la guerra sarà lunga…un caso o un allargamento ad altre aree?

      4 Sono d’accordo con Gideon Levy cmq finisca sulla nostra fronte è impresso il marchio di Caino..e questo incendio funestamente acceso deve essere spento al più presto prima che sia tardi
      http://www.haaretz.com/hasen/spages/1054158.html
      http://www.arabnews.it/2009/01/07/bandiera-bianca-bandiera-nera-–-israele-e-la-logica-del-protettorato/

    277. 277
      arial scrive:

      Da Arthur Neslen : parlare con Hamas?
      la sua leadership politica, tra cui Khaled Meshal, ha accettato il principio di una soluzione di due Stati, confini dell 1967, in cambio di una prospettiva a lungo termine di hudna, o tregua. Quando ho parlato con Yousef scorso maggio, lui mi ha detto che una situazione di questo tipo potrebbe essere esteso "all’ infinito". Hamas ha a lungo cercato di trasformare se stessa da una organizzazione di guerriglia in un partito politico che può sostituire l’OLP come "unico legittimo rappresentante".dei palestinesi La sua tattica – un pragmatico variante della pistola e del ramoscello d’ulivo sperimentata da Yasser Arafat -,rimane solo una tattica. Semper Hamas ha sostenuto che al Fatah ,facendo concessioni a Israele ,senza un quid pro quo indebolisce la causa nazionale .Se la formula di Hamas’ "resistenza e pragmatismo" non ha esito positivo, forze più oscure stanno già crescendo all’ombra delle rovine di Gaza , pronti a prendere il suo posto. Una fonte vicino a Al-Qaeda che ho intervistato durante l’estate ha sostenuto che le loro idee idee sono sempre più influenti nella striscia di Gaza. Ha aggiunto che potrebbe crearsi una spaccatura entro i Iz al-Din al-Qassam Brigades,, se Hamas dovesse cedere o addirittura avviare colloqui con Israele. I razzi potrebbero essere considerati come una risposta per conservare l’onore in guerracontinua in inglese
      http://www.haaretz.com/hasen/spages/1052063.html

      una cinica partita giocata sulla pelle dei civili palestinesi e israeliani, una trappola voluta dai paesi sunniti per sistemare Hamas (egitto e lega araba) una trappola nella quale Israele è caduta per calcoli elettorlai, ambizioni militari e arroganza: circoscrivere la soluzione del tutti a una guerra senza valutarmne fino in fondo le conseguenze vuol dire affidarsi a una casta militare sempre più potente e mi femo qua

    278. 278
      marco scamardella scrive:

      267 I comunisti italiani erano al governo D’alema che và a bracceto con gli Hezbollah commosso fra le macerie bombardate e che fa lezioni di proporzionalità è il presidente del consiglio che ha autorizzato lo sgancio di bomebe dai nostri Tornado sulle città di un paese che non ci aveva fatto un danno e non aveva torto un capello a nessun italiano .

      Me la spiegate ?

    279. 279
      arial scrive:

      1 caso mediatico montato..
      2 nessuno ricorda che il president francese invitò gli Hezbollah a Parigi per la conferenza sul Libano?
      3 ora esiste un governo di unità nazionale sarebbe meglio sottolineare i punti di arrivo: il modello libanese è "benedetto "dalla comunità internazionale

    280. 280
      arial scrive:

      Se il Paese è la Serbia: perfettamente d’accordo…un test per i successivi interventi militari in nome della democrazia o per scopi umanitari?

    281. 281
      marco scamardella scrive:

      Si però D’alema che prediche può fare ? i nostri bombardieri possono nel silenzio generale senza motivo minimo di difesa eche si è beccata 2000 morti civili per bombe cariche di biglie di ferro e 8000 missili da hamas non può ..

      MI stà bene essere pacifisti con tutti ma D’alema mi suona strano è la stessa persona che ha ordinatoi i bombardamenti , che senso ha la sua ptredica sulla proporzionalità ?

    282. 282
      arial scrive:

      1 la questione Serba secondo me non è stata ancora ben analizzata: sarebbe da rivedere alla luce di quanto poi è avvenuto: si opposero allora la Lega e Rifondazione e sulla distanza forse avevano ragione

    283. 283
      francesco scrive:

      perchè gli israeliani non stanno commettendo crimini di guerra? sono diversi o hanno fatto meno vittime civili dei cosidetti terroristi?
      forse dovremmo mandare i nostri tornado anche contro israele per proteggere i civili palestinesi?

    284. 284
      marco scamardella scrive:

      Francesco

      possiamo anche dire che fanno vittime alla stessa stregue , ammettiamo dunque che sono in guerra con chi li combatte nei loro confini e non ha accettato di rinnovare una tregua per sua stessa ammissione continuando il lancio di missili .

      Quello che mi chiedo è ,D’Alema cha ha fatto bomrdare dai Tornado un paese che non ci aveva fatto niente come fà a parlare di proporzione ?

    285. 285
      arial scrive:

      una notizia apparentemente irrilevante , ma che fa capire come da oggi in poi il nome di Israele sarà legato a Gaza è, per me,è questa: sacerdoti Voodoo nel Benin pregano per la pace in Israele e Palestina….ecco io non sottovaluterei ciò..la questione è ormai planetaria e prima si arriva a un cessate il fuoco meglio è per Israele e per chi vive fuori israele. Vi posto un articolo: gaza-Israele e le potenze emergenti.: hebron vale tutto questo?
      http://it.peacereporter.net/articolo/13497/Gaza%2C+vista+da+chi+comander%26agrave%3B+in+futuro

    286. 286
      arial scrive:

      In quanto alla rottura della tregua, tutto è iniziato con l’uccisione dei sei palestinesi . Haaretz si chiede chi ha dato quest’ordine, visto che la reazione si sapeva..cmq l’azione militare di oggi era pianificata da mesi
      http://www.haaretz.com/hasen/spages/1035221.html
      http://www.haaretz.com/hasen/spages/1050461.html
      allegati: sintetizzati in italiano nel blog

    287. 287
      capodarca maurilio scrive:

      Che senso ha oggi discutere sulla gravità del bruciare di una bandiera o disquisire sulla responsabilità del riaccendersi degli scontri a Gaza? se è più grave il lancio dei razzi dal suolo Palestinese o le distruzioni dei bombardamenti sul suolo Palestinese?
      Qual è l’unità di misura per dare ad ogni azione il giusto peso?
      Qual è il valore o la gravità del gesto di una madre che ha perso tutto compresi i suoi figli? Qual è il valore o la gravità del gesto di un padre nato in un campo profughi con genitori nati e morti nel campo profughi, che sa che i suoi figli sono nati e moriranno prigionieri nello stesso campo profughi perché oramai gli è stata uccisa anche la speranza?
      Il metro è il mio o quello di Gad?
      L’unità di misura la stabilisce la storia.
      Non saranno le esercitazioni teatrali di alcuni negazionisti a sminuire l’enormità del genocidio di Ebrei, Rom, Zingari come non saranno le negazioni turche a sminuire il genocidio Armeno.
      Tante aberrazioni sono state consegnate alla memoria dalla storia con le sue testimonianze.
      Sessanta anni, tanti quanti la mia vita, sono sufficienti alla storia per consegnare alla memoria la sentenza sul genocidio del popolo Palestinese ad opera di Israele ed io ne sono testimone.
      Io, Capodarca Maurilio, giuro davanti a Dio di aver visto lo sterminio del popolo Palestinese con eccidi, stragi e massacri di ogni genere.
      Ho visto gli israeliani vietare l’accesso ai luoghi di tali misfatti per impedire che fossero documentati come se fosse possibile celarli agli occhi di Dio.
      Ho visto utilizzare armi vietate, rappresaglie di ogni genere in un rapporto di vittime di uno a cento, violenze gratuite ed ingiustificate; ho visto sparare su bambini che tiravano pietre; ho visto distruggere le case delle famiglie dei kamikaze, fossero esse piene di uomini, donne, vecchi, bambini, consenzienti o dissenzienti.
      Ho visto commettere crimini di guerra in unione ideale e materiale tra chi li ha commessi, chi li ha ordinati, chi li ha autorizzati e chi li ha giustificati senza batter di ciglio compresi i nobel per la pace.
      Poiché chi commette crimini di guerra è un criminale, giuro di aver visto Israele essere guidata da criminali con il consenso del suo popolo e con il plauso degli Ebrei del mondo.
      Ho visto un parlamento approvare il furto delle terre, dell’acqua, delle case, degli ulivi ed essere definito democratico ed ho visto chi si è opposto ai furti delle terre dell’acqua, delle case, degli ulivi essere definito terrorista.
      Ho visto un intero popolo prigioniero nel suo territorio senza luce e senza acqua.
      Ho visto sparare sugli aiuti umanitari, sulla croce rossa e sui bambini, ho visto impedire che i bambini venissero soccorsi.
      Ho visto la paura ed il terrore sui volti dei bambini e le loro mutilazioni, spezzare le braccia a chi tirava pietre.
      Ho visto Sabra e Shatila.
      Ho visto distruggere opere pubbliche pagate dal mondo intero senza che il mondo intero reagisse.
      Giuro di aver visto il genocidio del popolo Palestinese mentre gli Ebrei del mondo guardavano da un’altra parte così come il mondo aveva guardato da un’altra parte durante lo sterminio degli Ebrei per mano nazista e fascista.
      Tutto questo ho visto e molto altro ancora e questo io testimonio.

      Amico Lerner, ora non è più tempo. La violenza contro i Rom, gli Zingari, gli Extracomunitari, i diseredati del mondo è solo la parte più materiale e visibile dello scontro tra civiltà e, ancor più grave, tra religioni che sta montando. Israele questa volta è sull’altra sponda. Tu da che parte stai?

      Vivamente consigliato:
      http://luisamorgantini.net/node/738

    288. 288
      Elio scrive:

      Gaza, 16esimo giorno d’inferno – Olmert: "Siamo vicini all’obiettivo"
      Sono 850 le vittime palestinesi di 16 giorni di offensiva israeliana.
      Bisogna arrivare a 1000.
      Concordo con chi analizza la questione dal punto di vista politico.
      Fare una guerra costa (ed anche in Libano gli ebrei lamentavano lo scarso rapporto costo/guadagni ma poi la comunità internazionale ha deciso di mettere un coperchio e garantire con i nostri soldi un controllo della "pulizia" effettuata). Qui c’erano tutte le condizioni favorevoli: Cambio di governo negli USA con relativa fase di transizione, elezioni in Israele a Febbraio con la Livni, ex agente del Mossad, desiderosa di mostrare agli ultraortodossi (Quelli con la barba ed il cappello alla ZZ-top per capirci)che è si una donna ma con le palle di "piombo fuso". Ecco che un operazione pianificata da tempo è potuta realizzarsi allo scadere della tregua.

    289. 289
      Marco scrive:

      Ecco (per Marco Scamardella 264) il problema è questo! Tu parli di difesa dei confini ma Israele non ha confini riconosciuti, perchè nonostante diverse risoluzioni ONU continua ad occupare dei territori, ed alimenta una politica coloniale con il diritto al rientro per ogni ebreo (cosa invece ostinatamente negata ai palestinesi).
      Inoltre su Gaza conserva un controllo assoluto con diritto di transito (i famosi valichi ad uso e consumo degli ebrei), di sorvolo ed utilizzo delle acque costiere e non. Io spero che tu da buon Napoletano (noi abbiamo mille+1 difetti, ma non siamo mai stati razzisti) possa guardare con più obiettività la cosa.

    290. 290
      Marcello scrive:

      Con chi possono gli Israeliani parlare per fare la pace ?
      Guardate cosa dicono non Israeliani:

      http://www.youtube.com/watch?v=phTtykyzWm0

    291. 291
      franco scrive:

      Sono stato sempre d’accordo su ogni articolo da te pubblicato sul Vanity Fair,ma questa volta non condivido affatto la tua opinione su questo massacro.
      Questo però non cambia l’affetto nei tuoi confronti.
      Franco Falco

    292. 292
      marco scamardella scrive:

      289

      Nel comune sforzo di obbiettiviàa reciproca , tutti gli Stati hanno confini , qualcuno in certi periodi ha confini controversi e perde o conquista terra .

      L’Italia per esempio ha perso istria edalmazia e i confini del Tenda con la Francia , posti abitati da secoli da italiani che nel caso dell’istria sono diventati profughi soggetti a pulizia entinica a centinaia di migliaia .

      Sempre l’Italia ha annesso terre a nord di Trento da secoli di lingua cultura popolazione tedesca , il fascismo ha italianizzato i nomi dei paesi e a forza introdotto coloni italici e costruito simboli come il monumento controverso di Bozen inneggianti alla vittoria e conquista armata del territorio che nell’inerzia della guerra non si è fermato alle terre irredenti di Trento .

      La striscia di Gaza oltretutto confina per un quarto con l’egitto e questo viene sempre omesso .

      Io ritengo che a seguito del ritiro di Israele dal Libano e da Gaza azioni di guerra di gruppi fondamentalisti islamici con lancio di missili e rapimenti di soldati oltre i confini siano atti di teppismo bullistico non rispettosi innanzitutto della proppria gente che irredspondsabilmente viene trascinatea nellle conseguenze di aziuoni di guerra contro un paese che storicamente non vuole soccombere ed i cui cittadini sono dispoosti a difendersi in armi ed appoggiare ,democraticamente liberamnte e criticamente ,governi in grado di attuare politiche tali da impedire il lancio di missili e gli attentati nonchè di cedere se ha senso territori in cambio di accordi di pace come con l’Egitto .

      le parole di Abu Mazen sull’insesatezza degli attacchi di Hamas (8.000 missili dal ritiro da Gaza 2000 morti civili per attentati con bombe umane lo score di hamas ) le faccio mie e non penso di essere un fanatico ebreo sionista nel concordare con un’autorevole e non corrotto leader palestinese , se così verrò con odio eticchettato me ne faccio e me ne farò un vanto e un onore .

    293. 293
      alex scrive:

      292Marco non sei un fanatico ebreo sionista,ma sei molto ideologico nel valutare la realtà.Abu Mazen non è nè autorevole,nè lindo e pinto.Agli occhi del suo popolo è solo il sindaco di Ramallah e Fatah è un partito altamente corrotto che se non si decide a fare una ripulita interna avrà probabilità intorno allo zero di risalire politicamente.

    294. 294
      Hijo de Agotes scrive:

      Bravo Marco! Un bell’articolo pieno di orgoglio e di fierezza.
      Sarai anche fiero di quest’altro articolo di Haaretz di cui ti copincollo l’incipit in cui alcuni militari israeliani affermano (con la tua stessa fierezza e il tuo stesso orgoglio), che per l’incursione nella casbah di Nablus (2002) hanno studiato e messo in pratica le stesse tattiche dei nazisti al ghetto di Varsavia (si’ caro Marco,hai letto bene):

      "In order to prepare properly for the next campaign, one of the Israeli officers in the territories said not long ago, it’s justified and in fact essential to learn from every possible source. If the mission will be to seize a densely populated refugee camp, or take over the casbah in Nablus, and if the commander’s obligation is to try to execute the mission without casualties on either side, then he must first analyze and internalize the lessons of earlier battles – even, however shocking it may sound, even how the German army fought in the Warsaw ghetto.

      The officer indeed succeeded in shocking others, not least because he is not alone in taking this approach. Many of his comrades agree that in order to save Israelis now, it is right to make use of knowledge that originated in that terrible war, whose victims were their kin."

      Il link e’ questo:

      http://www.haaretz.com/hasen/pages/ShArt.jhtml?itemNo=121553

      E’ bello vedere che c’e’ gente fiera e orgogliosa che non ha paura di dire fino in fondo come la pensa veramente; che poi viene in mente il finale di Valzer con Bashir in cui l’amico psicologo dice "Hai rimosso dalla tua memoria il massacro perche’ in quell’occasione avevi fatto la parte del nazista". Insomma (dirai tu) e perche’ se ne dovrebbe vergognare? Che ne vada fiero! Bravo Marco!

    295. 295
      nicola scrive:

      Alex se io dico che abu mazen e fatah sono pari pari a veltroni e pd ,secondo te sbaglio?

    296. 296
      marco scamardella scrive:

      293

      Accetto la critica , a mia volta ti dico che Abu Mazen è il meglio che abbiamo è meno corrotto e irresponsabile di Arafat , in Cis Giordania non è scoppiata la rivolta e la polizia stà funzionado bene .

      L’immaturitaà politica e la corruzione in campo palestinese è uno dei motivi atavici della guerra sono anche legate al mare di soldi gratsi che esempre e comunque gli arriva da tutto il mondo da decenni e che avrebbero dovuto impiegare a metter su un economia e non ad ammazzarsi fra di loro e a commerciare in armi e semprev più costose .

      Non vedo alternative ad Abu Mazen , forse non è autorevole ma nel territorio sotto il suo controrio non c’è geurra e la popolazione stà meglio .

      Del resto se non dobbiamo sperare che ce la faccia quele è l’alternativa ?

    297. 297
      marco scamardella scrive:

      Se responsabilità del comandante è evitare morti da entrambe le parti .

      Ho tradotto testualmente una frase da te riportata .

      questa una delle frasi , un nazista ragionerebbe così ? Hamas con i suoi inni lla morte direbbe mai una cosa simile ?

      Penso comunqiue che nel caso attuale dal punto di vista tecnico militare l’analogia più evidente è con la presa di Berlino ed igerarchi del partito totalitario fanatico nel Bunker . In quel caso i russi hanno spianato la città con bombardamenti fitti di artiglierie , questo gli ha permesso di contenere le perdite ma ha comportato decine di migliaia di morti fra i civili , anche Israele avrebbe potuto evitare poerdite fra i suoi soldati con due soli giorni di bombardamenti a tappeto , non sarebbe rimasto in piedi nenche un edificio di Gaza e la guerra sarebbe già finita rimanendo tutti i superstiti allo scoperto .

      Sembrerebbe che abbia più remore della gloriosa armata rossa ……..

    298. 298
      alex scrive:

      295Nicola.La Binetti la vedrei meglio collocata in un partito come Hamas.Scerzi a parte(ma mica tanto) per fare paragoni,anche un pò azzardati,con altre realtà bisognerebbe capire prima cos’è il Pd,dato che questo dato fondamentale manca non possiamo sblilanciarci.
      ;)

    299. 299
      nicola scrive:

      Alex 298 il mio post era riferito alla situazione con la quale si sta confrontando veltroni ora,era questo il paragone che volevo fare.

    300. 300
      marco scamardella scrive:

      Nicola Veltroni è un morto che parla . E’ tutto finito tutto da rifare .

      Se poi la sinstra fosse stata così furba da acconsentire astrutturare meglio un sistema elettorale bipartitico magari anche per le europee , il ricambio era nelle cose visto che le coalizioni ed i governi alla lunga si logoirano e fra i centrsiti e d indecisi c’è volglia di novità se decentemente presentata.

    301. 301
      alex scrive:

      296Marco,a parte che anche un bastone di legno sarebbe meno corrotto di Arafat,se nel Fatah non esiste un ricambio non conosceremo mai l’esistenza di altri potenziali leader.La politica assistenziale non aiuta lo sviluppo autonomo di una economia,semmai alimenta la corruzione.Ma in Cisgiordania per avere uno sviluppo economico locale è fondamentale congelare la politica degli insediamenti(che invece continuano ad espandersi) altrimenti si rimane nell’ottica delle buone intenzioni che rimangono tali.

    302. 302
      nicola scrive:

      300 meno male che era il nuovo che avanzava!

    303. 303
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco
      Per cortesia non fare l’avvocatuccio capzioso.
      La frase "per evitare perdite da entrambe le parti" e’ puramente secondaria, ci mancherebbe pure che non l’avessero precisato.
      Visto che hai avuto la gentilezza di leggere l’articolo avrai notato che il giornalista che lo scrive e’ semplicemente sbalordito non da quella frase ma dal riferimento ai nazisti (che e’ obiettivamente pazzesco) e non solo, ma anche dal fatto che "sono in molti a pensarla cosi’"; quello era il punto chiave dell’articolo e non altro,Marco.
      Il tuo riferimento all’ armata rossa poi non si sa che c’entra,forse pensi (non si sa su quali basi)che io sia un vetero-comunista? A questo punto pero’potevi aggiungere anche le legioni di Tito nel 70 d.C. e rimanevi coperto anche nel caso fossi stato un fascista…

      Lasciati pure andare alle fantasticherie evoliane da "stirpe di guerrieri" che da qualche decennio hanno cosi’ tanto appeal in Israele e presso gli ebrei in generale; ma fate attenzione perche’ se non riuscirete a sconfiggere definitivamente Hamas alcuni di voi tra quelli piu’ "fieri e orgogliosi" ,inevitabilmente e tragicamente, cominceranno a considerare l’opportunita’ delle "soluzioni finali"…e questo Marco,se lo leggi bene, e’ precisamente il senso piu’ profondo e piu’ terribile dell’articolo di "Vanity Fair" riportato da Gad.

    304. 304
      alex scrive:

      299Nicola.Per adesso l’unico paragone che ritengo possibile è quello con il film "il ritorno dei morti viventi"
      ;)
      Adesso vado.ciao

    305. 305
      Guido scrive:

      05.01.2009
      Non spegnete la stella. Appello di Pax Christi
      Il parroco di Gaza: "Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento, è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice". Pax Christi propone a tutti un gesto semplice.
      Articolo di: Pax Christi Italia

      "Pesanti bombardamenti, un gran numero di vittime, i soldati israeliani non distinguono più tra civili e combattenti, questa è guerra, guerra, guerra; qualcuno provi a fermarli. Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento; è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice”. Questo disperato messaggio del parroco di Gaza è stato raccolto da Pax Christi, che con UN APPELLO ha provato a scuotere la pesantissima indifferenza con cui in Italia si sta assistendo al massacro di un’intera popolazione, per metà minori. Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente. Dopo una settimana di bombardamenti e centinaia di morti, i carri armati hanno invaso la Striscia, seminando morte casa per casa, distruggendo in un bagno di sangue luoghi di culto e ospedali, scuole e centrali elettriche. Se vergognosi sono il silenzio consenziente dei Governi e la paralisi delle Nazioni Unite, inaccettabile è il nostro assistere attoniti e rassegnati a questo crimine di guerra, senza condividere almeno un sussulto di indignata protesta.
      Attiviamoci subito per compiere UN GESTO simbolico, che stimoli più profonde prese di coscienza e diffonda un ampio rifiuto della logica dell’annientamento e della morte. Nelle nostre case, nelle nostre chiese, lì dove splende il segno della STELLA COMETA, annuncio di luce e speranza per ogni uomo e donna, proponiamo di LISTARE A LUTTO LA STELLA DEI MAGI, perché sia percepibile la nostra vicinanza a tutti coloro che stanno piangendo i loro cari, ed evidente il nostro fermo NO alla distruzione, ai bombardamenti, alle uccisioni di centinaia di persone innocenti.
      Proponiamo occasioni di riflessione con UNA PREGHIERA di supplica per la pace che, ispirata alla Solennità dell’Epifania, potrà essere diffusa lungo tutto il mese di Gennaio, tradizionalmente dedicato alla pace.

      ***

      APPELLO DI PAX CHRISTI

      Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente.
      A voi, capi politici e militari israeliani,
      chiediamo di considerare che insieme ai ‘miliziani’ di Hamas state colpendo, uccidendo e ferendo centinaia di civili palestinesi. Non potete non averlo calcolato. Non potete non sapere che a Gaza non esistono obiettivi da mirare chirurgicamente. Non potete non aver messo in conto che da troppo tempo è la popolazione di Gaza a vivere sotto embargo, senza corrente elettrica, senza cibo, senza medicine, senza possibilità di fuga. Le vostre crudeli operazioni di guerra compiono opera di morte su donne, bambini e uomini che non possono scappare né curarsi e sopravvivere, essendo strapieni gli ospedali e vuoti i forni del pane. Ascoltate i vostri stessi concittadini che operano nelle organizzazioni israeliane per la pace: “Siamo responsabili della disperazione di un popolo sotto assedio. Hamas da settimane aveva dichiarato che sarebbe stato possibile ripristinare la tregua a condizione che Israele riaprisse le frontiere e permettesse agli aiuti umanitari di entrare. Il governo d’Israele ha scelto consapevolmente di ignorare le dichiarazioni di Hamas e ha cinicamente scelto, per fini elettorali, la strada della guerra”.
      FERMATEVI SUBITO!
      A voi, capi di Hamas,
      chiediamo di considerare che i vostri razzi artigianali lanciati verso le cittadine israeliane poste sul confine, sono strumenti ulteriori di distruzione e, per fortuna raramente, di morte, e creano inutilmente paura e tensione tra i civili. Sono una assurda e folle reazione all’oppressione subita, che si presta come alibi per un’aggressione illegale. Se foste più potenti, capi di Hamas, vorreste forse raggiungere i livelli di distruzione dei vostri nemici? E non essendolo, a che scopo creare panico, odio e desiderio di vendetta nei civili israeliani che vivono a fianco alla vostra terra? Quali strategie di desolazione, disumane e inefficaci, state perseguendo?
      FERMATEVI SUBITO!
      E noi donne e uomini che apparteniamo alla ‘società civile’,
      FERMIAMOCI TUTTI!
      Sostiamo almeno un minuto accanto a tutti i civili che soffrono. Alle centinaia di ammazzati palestinesi, che per noi non avranno mai nome e volto, come alle due vittime israeliane. Alle centinaia di feriti palestinesi e ai fortunatamente pochi feriti israeliani. A chi ha perso la casa. A chi non può curarsi.
      E poi, tutti insieme, alziamo la voce: non è questa la strada che porterà Israele a vivere in pace e sicurezza. Non è questa la strada che porterà i palestinesi a vivere con dignità in uno Stato senza più occupazione militare, libero e sovrano.
      I media italiani in questi giorni hanno purtroppo mascherato una folle e premeditata aggressione -e soprattutto l’insopportabile contesto di un assedio da parte di Israele che per mesi ha ridotto alla fame un milione e mezzo di persone- scegliendo accuratamente alcuni termini ed evitandone altri.
      La maggior parte dei quotidiani e telegiornali ha affermato che “è stato Hamas a rompere la tregua”. Invece il 19 dicembre è semplicemente scaduta una tregua della durata concordata di sei mesi. L’accordo comprendeva: Il cessate-il-fuoco, la sua estensione nel giro di qualche mese alla Cisgiordania e la fine del blocco di Gaza. Questi impegni non sono stati rispettati da Israele (25 palestinesi uccisi solo dalla firma dell’accordo) e quindi Hamas non l’ha rinnovato. Ancor più precisamente, già ai primi di novembre, Israele aveva rotto la tregua con una serie di attacchi a Gaza uccidendo altri 6 palestinesi.
      Aiutiamoci allora a valutare criticamente le analisi spesso falsate dei media per dare maggior forza ad altre voci diventate grida: Solo poche ore fa, proprio a Gaza, il Patriarca di Gerusalemme celebrava la Messa di Natale riprendendo il suo Messaggio natalizio:“Siamo stanchi. La pace è un diritto per tutti. Siamo in apprensione per l’ingiusta chiusura imposta a Gaza e a centinaia di migliaia di innocenti. Siamo riconoscenti a tutti gli uomini di buona volontà che non risparmiano sforzi per spezzare questo blocco.”
      La strada intrapresa invece, lastricata di sangue e macerie, condurrà la gente qualsiasi al macello. E i suoi capi alla sconfitta. In primo luogo alla sconfitta umana.

      Pax Christi Italia
      28 dicembre 2008

      ***

      PREGHIERA da proporre nelle comunità cristiane
      dalla Solennità dell’Epifania, lungo tutto Gennaio, mese della pace

      Hanno oscurato il cielo della Palestina

      Una stella indicava il cammino in quelle notti di timore e buio, Signore.
      Uomini saggi, da lontano, compresero che li avrebbe condotti a te,
      Dio della pace e della fraternità tra tutte le creature,
      e ‘gioirono molto di gioia grande’.
      E andarono. E videro. E si inchinarono alla novità di un Dio venuto a condividere, a soffrire e ad amare fino in fondo i suoi figli, tutti quanti.
      Signore, oggi a Gaza quella stella è oscurata da bombe e razzi seminatori di paura e di morte.
      Ti supplichiamo: aiuta i potenti che abitano la Terra santa a fermarsi.
      A far cessare i bagliori mortiferi delle armi, a non spegnere la stella.

      Signore, Dio-con-noi! Tu che bambino piangevi
      come tutti i bambini del mondo,
      asciuga le lacrime dei bimbi di Terra Santa,
      vittime di una nuova strage degli innocenti:
      ora il loro cielo ha il colore della notte senza speranza.
      Consola il pianto delle mamme di Gaza, che non vedranno mai crescere i loro figli perchè la loro veglia, in queste notti senza luce, è una veglia funebre. Dona loro la forza di non spegnere nei loro cuori straziati
      la fiammella del perdono.

      Signore, tu che attraverso la stella hai chiamato ad una vita buona ogni uomo e donna del mondo, tu che della trepidazione dei pastori e dei magi hai colto il movimento, l’andare verso, restituisci a noi, che forse ci sentiamo lontani dalla tragedia che si sta compiendo in queste ore a Gaza, il senso di una giustizia che cerchi il bene di tutti.

      Signore, Dio degli ultimi e degli oppressi, tu che ti sei lasciato umiliare e ferire per vivere fino alla fine il dramma di tutti i crocifissi nell’ingiustizia, accarezza le migliaia di bambini, donne e uomini innocenti che non hanno trovato riparo dalla follia delle bombe intelligenti, degli attacchi mirati. Signore, Padre di tutti i danni collaterali di questa tragedia, tu che non l’hai certo voluta, ma che la subisci insieme a loro, sostieni la dignità di questi tuoi figli amatissimi. E a coloro che così stoltamente hanno organizzato e stanno perpetrando questo ennesimo atto di barbarie, infondi un po’ di quella sapienza che accendeva la notte dei tre saggi venuti ad incontrarti.

    306. 306
      marco scamardella scrive:

      305 Commovente la serie di eufemismi e carinerie verso i missili di Hamas e l’omissione riguardo alle bombe umane cariche di sfere d’acciaio che borganizzate da hamas hanno fatto 2000 morti tutti civili , tipico di Pax Christi .

      Ai tempi della guerra ferda predicavano il disarmo el’appeasment nei confronti della dittatura sanguinaria e occupante di metà dell’Europa sovietica .

      Ho sempre avuto il sospetto che ne fossero finanziati .

    307. 307
      marco scamardella scrive:

      303

      Su che basi reptuti che io sia un ebreo fanatico ? o financo sempòlicemente un’ebreo ?

      Non entri nel merito del paragone che però e perfetto sino a dimostrazione contraria . Non sei tu a decidere quale frase è importante o no.

      Che senso ha dire in maniera razzistoide e sgradevole che gli ebrei la pensano in un certo modo : Ogni ebreo come ogni uomo la pensa a modo suo , se è un uomo libero la pensa da uomo libero, e se gode di libertà vota e determina democraticamente il suo governo .

      L’Italia per esempio ti rammento che ha bombradato con la sua aviazione per decine di giorni città serbe facendo molte vittime civili nessun giornale come quello della libera Israele ha pubblicato inchieste su questo fatto eclatante che è passato sotto completo silenzio.

      Comunque non sono ebreo e non penso che Israele ha comunque e sempre ragione o l’abbia mai avuta , penso oggi come da sondaggi Corriere di Mannheimer insieme alla maggiooramnza degli italiani che hamas è un pericolo per il popolo palestinese per israele e per il mondo intero , che se l’è cercata e che Israele si è presa un rischio e una responsabilità come al solito da sola e che la storia giudicherà .

    308. 308
      Danilo scrive:

      "(…) A parte il fatto che le risoluzioni Onu e le indicazioni europee equivalgono al vuoto pneumatico, non sarebbe male ricordare che proprio il ritiro da Gaza fu pensato come il primo passo di un processo che doveva condurre alla concreta fondazione di uno stato palestinese. Solo che in questo processo si inserì Hamas, che prese il potere con la forza a Gaza e sostituì a quell’obiettivo il proprio: la guerra santa per la liberazione dell’intera Palestina dall’“entità sionista”. Fu la lungimirante comunità internazionale a consentire a Hamas di partecipare alle elezioni. Il suo successo elettorale viene ancora addotto da certi analfabeti della democrazia per dire che il potere di Hamas è legittimo, non rendendosi conto che l’ammettere al voto chi ha un programma eversivo rappresenta già di per sé la morte della democrazia.
      Insomma, o perché Hamas è legittimato o perché è troppo malvagio, di lui non ci si occupa, ma si invita Israele a ripercorrere “responsabilmente” e con le mani legate dietro la schiena uno scenario già avvenuto, per finire col farsi di nuovo trafiggere di missili nel silenzio dei tanti che oggi invece trovano il fiato per ammonire col dito alzato.(…)"
      Giorgio Israel
      http://www.ilfoglio.it/soloqui/1677

    309. 309
      marco scamardella scrive:

      303 307

      Paragone con Berlino naturalmentee sua zoina limitrofa , identico come operazione come difesa come presenza di centrale del partito in bunker a quella in corso .

      Unica differenza i bombardamenti a tappeto che Israele non fà . E’ inevitabili che abbiano studoiato la battaglia per valutare come è naturale che i militari studino sempre tutte le battaglie .

      La battaglia di Canne in particolare è la loro ossessione per quanto rigurda il problema dei fianchi , o ancora truppe corazzate non possono essere gestite senza conoscere Guderian e Rommel a menadito .

    310. 310
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco

      A) Non ti permettere di darmi del razzista. Ho detto che in questi ultimi decenni un certo ethos guerriero ha avuto molto appeal in Israele e fra gli ebrei in generale e questo non significa tacciare qualcuno di fanatismo ne’ di essere razzista. Ma ho capito il tuo livello e capisco che non hai molti argomenti piu’ di qualche frasetta pret-à-porter dalla sintassi un po’ zoppicante.
      B)No,non sei ebreo perche’ almeno loro hanno delle ottime qualita’ ermeneutiche mentre tu non riesci proprio a vedere le implicazioni e le conseguenze ne’dell’articolo da me riportato ne’ degli altri segni evidenti della storia di questi ultimi anni.

      Ci sarebbe molto altro da dire ma purtropppo sei solamente uno di quei semplici che crede che se uno critica Israele allora vuol dire che e’ a favore di Hamas;continua nelle tue disamine da osteria e nei tuoi evoliani sogni da poco prezzo,io ti lascio volentieri l’ultima parola.

    311. 311
      sebastiano comis scrive:

      Scamardella, non sparare cifre a vanvera. I civili uccisi in attentati suicidi in israele, arabo israeliani compresi, dal marzo 2001 sono stati 490, non 2000. Solo dal 1 gennaio al 19 dicembre 2008, i palestinesi uccisi (gli israeliani per farlo non hanno bisogno di suicidarsi)sono stati 450. Con gli ultimi, siamo a 1350. Niente di fronte agli spaventi provocati dai razzi di Hamas.

    312. 312
      marco scamardella scrive:

      310 Se pensi cha apprtenere ad una razza significhi avere qualità ermeneutiche , se come hai scritto prima dai a una razza l’etichetta di un modo di pensare , se non ritieni naturale che in un paese in guerra da 60 anni si crei una cultura militare sviluppata .

      Se non entri mai nel merito e sei ambiguo sulle conseguenze e i propositi di quello che scrivi .

      Se non hai idee e proposte ma solo la smania di dimostrae con documenti abbborracciati di anni fa e testi estrapolati con omissione o sottovalutazione di frasi che contraddicono le tue tesi preconcette la insita cattiveria e malvagità nonchè l’osceno parallelisno fra nazisti ed ebrei potrei risponderti ,visto che come me sei italiano ,con tutti i luoghi comuni che così ben pratichi sugli ebrei riguardanti però il nostro paese . Siamo da gente che ragiona come te considerati mafiosi infingardi traditori voltagabbana disorganizzati anarchici disonesti corrotti poco seri : Visto poi che abbiamo bombardato le città serbe con i nostri bomabardieri usando il modulo di Guernica dovremmo secondo i tuoi profondi e interessantisssimi ragionamenti essere tutti noi italiani considerati nazisti .

    313. 313
      marco scamardella scrive:

      311 quindi se da un paese confinante magari vicino a terre da noi occupoate militarmente comne il sud tirolo ammqazzeranno 450 civili nostri e ci lanceranno 8000 missili l’Italia che ha bombardato le città serbe senza niente aver subito secondo te non reagirebbe ed il popolo italiano non chiederebbe a gran voce tutto alle proprie forze armate di reagire ?

    314. 314
      sebastiano comis scrive:

      Studia un po’ di storia. Nel 1919 abbiamo occupato il sud-tirolo (0′5% dell’italia) e il fascismo ha tentato di colonizzarlo. L’Italia democratica,sollecitata da alcuni attentati, non ha bombardato il S.T., anzi ha concesso ai sudtirolesi, già cittadini italiani, una autonomia e vantaggi tali che li hanno convinti ad preferire la nuova situazione. Il confronto con Israele dovrebbe farti ripensare le tue posizioni.

    315. 315
      marco scamardella scrive:

      314 Mi stai dicendo che il sud tirolo è un territrio annesso ed occupato militarmente i cui abitanti hanno solo autonomia amministrativa ?

      Prova a proporre la soluzione ai palestinesi sà di grande israele , quanti morti hanno fatto i patrioti resstenti sudtirolesi per la libertà della loro terra occupata militarmente ? quanta gente innocente hanno ucciso ? quali propositi di rivincita bellica hanno propugnato ? Quanto odio contro l’occupante italiano hanno propagato ?

      E le centiania di migliaia di istriani fanno attentati ? rivendicano la terra da cui sono s tati cacciati ? Soggetii a pulizia etinica molti infoibati .

      Questa è la storia che forse a te non basta studiare per capire , perchè non è un problema di giustizia ma di odio e di diritto all’esistenza di uno Stato .

      (La Giordania è uno stato palestinese ed ha cacciato i palòestinesi olp uccidendone 20.000)

      Il Tibet è uno Stao invaso nel dopoguerra ed è soggetto a pulizia etnica , se i tibetani facessero attentai non li appoggerie minimamnte , li appoggio nella richiesta di autonomia e indipendenza senza violenza .

    316. 316
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco

      Ma lo vedi a che livello sei ridotto?
      Secondo te io ho detto che appartenere a una razza comporterebbe il possesso di qualita’ ermeneutiche? Ma la sai quale’e’ la differenza fra razza e cultura? Fra razza e un certo sistema educativo? Hai una pallida idea di cosa sono "sette regole di Hillel", le "tredici regole di Ismael" e le "trentadue regole di Eliezer"?
      Sei approssimativo,aggressivo,avvocatesco e talmente troppo frettoloso e scontato che non sembri nemmeno sincero; ma lo sei sicuramente,solo che sei anche un po’ confusionario,un po’ rissaiolo da strada e diciamo la verita’,anche di scarse e mal digerite letture; hai tutti i caratteri del trafelato piccolo arrivista,ma questa e’ solo una mia ermeneutica sensazione a pelle,perche’ non ti conosco e non so nulla di concreto su di te.
      Criticare Israele non significa sostenere Hamas,.Marco; dire che esiste una cultura ebraica non vuol dire che si stia parlando di razza; e se tu avessi una seppur pallida cognizione di cio’ di cui vai goffamente farneticando dovresti sapere che lo stesso concetto di razza ebraica e’ piuttosto aleatorio…ma non entro in dettagli che se no ti perderesti.

    317. 317
      sebastiano comis pordenone scrive:

      Non vuoi capire. Israele non ha mai offerto ai palestinesi cittadinanza, diritti, autonomia, come l’Italia ha dato al S.T. La Cisgiordania è un boccone troppo grosso? E allora la lasci in pace. E cerca di non scambiare causa ed effetto.

    318. 318
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco

      Non avevo letto che avevi scritto che metto testi di anni fa con stralci estrapolati.
      Naturalmente non erano stralci estrapolati dato che ho dato il link dell’intero articolo e come vedi in questo sei in malafede.
      L’articolo era del 2002 ma se sei andato a veder Valzer con Bashir avrai notato che c’e’ una curiosa coincidenza sulla quale non mi addentrero’ per lasciare la cosa sul vago per irritarti (dato che non capirai) e darti modo di usare i tuoi piccoli argomenti da avvocatuccio di pretura.
      Io non sono razzista e sono nipote di quattro nonni antifascisti il che e’ una assoluta rarita’ in questo paese (chissa’ se puoi dire altrettanto…) e tu lo hai capito molto bene; ma stai rabbiosamente insultando e cercando la rissa perche’ non hai argomenti e non li sai esporre se non i maniera impasticciata; e ho notato che molti che scrivono qui hanno imparato a conoscerti bene.
      Altra prova della tua mala fede e’ dire che sono vago sulle conseguenze; le ho descritte in maniera molto esplicita invece ma se tu leggi "crassis auribus et obstinato corde" e’ ovvio che non potrai mai capire. Ma tu cerchi la rissa con tanta foga da far pensare che ti voglia far conoscere…

    319. 319
      marco scamardella scrive:

      316
      un certo ethos guerriero ha avuto molto appeal in Israele e fra gli ebrei in generale

      No,non sei ebreo perche’ almeno loro hanno delle ottime qualita’ ermeneutiche

      Scrivi di queste scemenze razzistoidi , dichiari sdegnato di non volere più replicare .

      Non entri minimente nel merito di confutazioni logiche comparate allla diffusione di squellidi ed osceni parallelismi sposatissimi dalla mortifera propaganda delle organizzazioini totalitarie fanatiche terroriste che comparano il libero democarrico Stato di Israele ed i suoi cittadini agli aguzzini nazisti e ti dilunghi in risibili analisi pseudo non si sà nenche cosa del tuo interlocutore. Interlocutore da contraddire eventualmente con argomenti nel merito se ne fosti capace .

    320. 320
      marco scamardella scrive:

      317

      Scusa ma a Gaza Israele non cè più , in Cius Giuordania la polizia è palestinese . In Sud tirolo cdi sono i nostri carabinieri e ti ìsegnalo molte installazioni dell’esercito e un battaglione mobile corazzato dei carabinieri a Boilzano . IL su tirolo è annesso punto , li abbiamo dato lingua e goveno provinciale e locale e li abbiamo caricati di soldi .

      A poroposito dei soldi ti segnalo che per un calcolo con tutto quello che tutto il mondo ha dato ai palestinesi ogni nfamiglia potrebbe avere una villa con piscina .

      Certo i sudtirolesi hanno finaziato attività produtttive agricoltura e turismo non hanno comprato missili e non hganno aperto conti in svizzera .

      Chiariamo , le situazioni e le storie servono da confronto e non sono comparabili del tutto .

      Però una riflessione sul comportamento dei palestinesi da parte di chi li appoggia ed un’appoggio all’ala fatah odierna più propensa ad una politica compromissoria anloga a quella sud tirolese che l’ala fabatica e irresponsabile di hamas ci starebbe o no?

    321. 321
      marco scamardella scrive:

      318
      La prosopopea è sintomo di ignoranza e di povertà intellettuale
      io al tuo posto nel sottolineare il brano e sintetizzarlo nella lingua di dominio di tutti gli interlocutori del blog non avrei omesso la frase " per evitare perdite da ambo le parti ".

      Omettendola vigliaccamente si dà corso alla bieca propaganda di odio infamante con il più osceno ed il più sgradevole dei parallelismi .

      Se poi il parallelismo è destituito di fondamento come dimostrato e non confutato , siamo nel campo della solita propaganda bellica infarcita da eccessiva autostima culturale e senza contenuti interessanti o analizzabili in quanto mediamente logici ed intelleggibili .

    322. 322
      mcginobbi scrive:

      Israele ha dichiarato che NON essendoci giornalisti a Gaza noi occidentali NON possiamo sapere cosa sta accadendo. Ovviamente non e’ vero perche’ molte TV satellitari fanno vedere benissimo cosa accade a Gaza e anche tutte le grandissime manifestazioni contro Israele in tutto il mondo bannate dai nostri media. Solo gli italiani, i peggio informati del mondo, NON devono sapere. D’altra parte la posizione di Israele di NON far entrare giornalisti a Gaza non e’ nuova. Sembra che anche le orde unne, ma sicuramente le orde vichinghe, per non parlare delle orde ottomane, non avessere al loro seguito giornalisti per poter verificare sul campo la conta dei morti e delle distruzioni. Non stupisce quindi che anche le orde sioniste, guidate da una dirigenza politica attaccata peggio della nostra alla cadrega delle armi e del cemento (cemento tanto cemento per il muro della vergogna) si dia da fare per bloccare qualsiasi tentativo di riportare un po’ di verita’, non solo sull’aggressione e la pulizia etnica in corso ma anche sulla storia tutta di Israele. Continuando invece la sponsorizzazione per le ormai quotidiane (sospese solo per il momento) commemorazioni dell’olocausto che “ricordando” solo ed unicamente ed anche parzialmente (mai i rom, i malati di mente e i gay) lo sterminio dei “soli ebrei”, “casualmente” rimuove la condanna di tutte le guerre di aggressione.

    323. 323
      marco scamardella scrive:

      318

      Dimenticavo , complimenti per la coppa del nonno .

    324. 324
      Hijo de Agotes scrive:

      LA DISTRUZIONE DI GAZA

      Leggete questo passo e indovinate di quando e’ e chi lo ha scritto:

      "…dopo il suo ingresso Janneo-[comandante dei Giudei]-si comportò in modo pacifico ma in seguito diede ai suoi la licenza di sfogarsi contro i Gazei e permise che si vendicassero su di essi: e così andarono chi in una direzione, chi in un’altra, uccidendo i Gazei; e questi non si perdevano d’animo, al contrario si difendevano contro i Giudei servendosi di qualsiasi mezzo veniva loro in mano, e ne uccisero non meno di quanti essi ne avevano perduti.
      Alcuni, lasciati soli, appiccarono il fuoco alle loro case affinché in esse non rimanesse nulla che il nemico potesse prendere come bottino. Altri giungevano fino a eliminare, con le proprie mani, i loro fanciulli e le loro mogli, essendo questo l’unico mezzo che li costringeva a salvarli dalla schiavitù sotto i loro nemici."

      Il passo e’ estratto da "Antichita’ Giudaiche" di Flavio Giuseppe che scrive nel I sec. d.C.; i fatti raccontati si sono svolti nel 100 a.C.

    325. 325
      giancarlo scrive:

      Hijo, ti adombri molto per la supposta aggressività di Marco, ma a me pare che tu in questo campo superi tutti i partecipati di oggi.
      Noto inoltre che spesso le citazioni dotte servono a spander fumo (la cultura, come la marmellata: meno se ne ha più la si spalma).
      Da ultimo, sembra che tu sia ancora alla responsabilità ereditaria, i giudei e i filistei, (i 4 nonni antifascisti fanno onore a se stessi, ma a te non portano molto).
      Potremmo partire dalla fondazione della cosiddetta religione mussulmana e dal suo primo ogiettivo: l’annientamento delle due tribu ebree di Medina: obiettivo pienamente raggiunto!
      Stiamo al’oggi: non puoi negare che lo statuto di Hamas prevede la distruzione di Israele, quindi se e quando ne avranno la forza, lo faranno!!
      Detto questo cosa altro vuoi aggiungere? Io, non ho altro.
      Poi , potrei parlarti di settembre nero e di cosa abbia fatto il re di giordania ai duoi cari amivi palestinesi che ropmpevano un po troppo
      Ma mi basta l’affermazione, incontestabile, precedente.
      giancarlo

    326. 326
      Hijo de Agotes scrive:

      Giancarlo io spero che tu ti sia reso conto della marmellata che hai buttato giu’ in maniera tra l’altro un po’ disordinata e svogliata.

      A)Io sono stato accusato di essere razzista e questa e’ diffamazione; non sono razzista per educazione e per convinzioni personali e non tollero che lo si metta in dubbio.

      B)Parli di responsabilita’ ereditaria a sproposito e in mala fede; il passo di Flavio Giuseppe da me riportato aveva l’unico intento di dimostrare come la violenza non possa portare a soluzioni definitive ma come anzi non faccia altro che cronicizzare le violenze reciproche. Era ovvio ma hai preferito interpretare un po’ in mala fede.

      C)Parli di religione musulmana; ma non e’ che pensi che io sia un sostenitore degli islamici vero?

      D)Parli dello statuto di Hamas;quindi chi critica Israele secondo te e’ automaticamente a favore di Hamas vero? Non e’ cosi’,sto affermando semplicemente che Israele sta adottando una politica sbagliata che portera’ a gravi conseguenze nel medio e lungo periodo. Ho anche riportato i link di articoli scritti da autori ebraici che la pensano esattamente cosi’;li hai letti?

      Cerca di essere meno in mala fede per cortesia e rispetta chi la pensa in maniera diversa da te senza arrivare ad insultare e a lanciare accuse infamanti e gratuite come fa Marco.
      Per quanto riguarda Settembre Nero ti consiglio vivamente la visione del film di Spielberg; reagire e difendersi e’ giusto ma (come si dice nel film) bisogna stare attenti a non cadere nella follìa della coazione a ripetere che non e’ altro che quello a cui Hamas e gli altri fondamentalisti musulmani stanno spingendo Israele.

    327. 327
      Marco scrive:

      x Marco Scamardella. Grazie, sulla questione dei confini, mi dai ragione.
      I confini possono cambiare nel corso della Storia, ma difficilmente in modo pacifico. Le pagine di storia italiana che tu ripercorri sono dolorose e comunque conseguenze di guerre. Il problema è che se non si riconosce il diritto internazionale ed organismi quali l’ONU, vige la legge del più forte, in questo caso Israele

    328. 328
      marco scamardella scrive:

      327

      L’onu non si è riconosciuta nel 48 , la guerra voluta dgli arabi che non volevano la creazion di un Stato indipendente palestinese ha portao ad altre guerre . I blocchi sono subentrati ed adesso il fanatismo islamico . Della gente frega poco a nessuno . E’sempre stata una partita più grossa prima Urss Usa adesso islamismo fanatico occidente .

      Gli Israeliani nel frattempo hanno preso e ceduto terreno hanno fatto errori e accordi di pace e sarebbero ben contenti di finirla .

      il sud tirolo è un esempio di pace che và ad onore di Italia Austria e popolazioni sudtirolesi .

      Bisogna pemnsare che terra e frontiera sono concetti che si devono dluire in grandi federazioni come quella europea e come Israele potrebbe fare con i suoi vicini .

    329. 329
      marco scamardella scrive:

      Se lo ha detto Spielberg…………………………che pensieri profondi e originali .

    330. 330
      Guido scrive:

      IL resoconto dell’inviato de La Repubblica Fabio Sciuto.

      Sono indignato per i silenzi e per l’immobilismo delle nazioni cosiddette "civili" !?!

      IL RACCONTO. Oltre 20.00 persone vivono nelle aule e nei cortili delle scuole
      La loro speranza è che l’Onu li protegga. E i camion con gli aiuti sono gocce nel mare
      "Noi, nell’inferno della Striscia
      tra le urla, il sangue e le bombe"

      "Noi, nell’inferno della Striscia tra le urla, il sangue e le bombe"
      GERUSALEMME – Rafah, nella striscia di Gaza, è una città fantasma. Palazzi sbriciolati, come se una gigantesca mano li avesse accartocciati e rigettato a terra quello che ne rimaneva, polvere, rovine e morte. Nelle poche strade ancora percorribili solo macchine saltate in aria, sventrate dalle esplosioni, che esalano quell’odore acre della plastica bruciata. E poi scarpe abbandonate, borse, mucchi di stracci che qualcuno in fuga ha pensato fossero troppo ingombranti mentre si corre tra una bomba e l’altra in cerca di un possibile rifugio. In giro non c’è un’anima viva.

      Sedici giorni di bombardamenti continui hanno riportato Rafah a un Medio Evo moderno. Questo il drammatico scenario che si è trovato davanti ieri la delegazione dei parlamentari europei, guidata dal vice presidente dell’Europarlamento Luisa Morgantini, che oltrepassando con molte difficoltà il valico dall’Egitto, è riuscita a entrare per soli 120 minuti nella Striscia di Gaza, approfittando della "tregua umanitaria" che anche ieri non è stata rispettata. "Gli israeliani hanno sparato anche durante la tregua di tre ore durante la quale siamo entrati", ci racconta, "abbiamo fatto in tempo a vedere la distruzione delle bombe che cadevano, case rase al suolo, auto distrutte, macerie dappertutto, anche accanto alla scuola dell’Unrwa, l’agenzia Onu che assiste i profughi palestinesi e che pure è stata danneggiata".

      La pattuglia di parlamentari europei (l’altro italiano era il senatore del Pd Alberto Maritati) si sono pigiati dentro un malridotto pullmino dell’Unrwa che li ha presi a bordo per trasferirisi dal valico di frontiera alla città, che dista solo qualche chilometro. "La parte palestinese di Rafah è semideserta, rispetto a come l’ho vista pullulare di gente in altri momenti, siamo stati in un rifugio ed abbiamo visto donne piangere sconvolte dal dolore per la perdita dei loro figli, mariti, fratelli. Eppure hanno avuto la forza di accoglierci a braccia aperte, con bambini che ci baciavano e gli adulti che ci chiedevano "ma come avete fatto ad entrare?".

      Dal pullmino, racconta Alberto Maritati, "gli aerei che compivano i raid erano visibilissimi, anche in squadriglia, poi hanno lanciato altre due bombe, si vedevano nettamente i funghi dopo le esplosioni e le colonne di fumo che si alzavano". La deriva umanitaria che sta stringendo la Striscia come un cappio mortale è sotto i loro occhi. La gente resta aggrappata alla vita come può. Negli ospedali la situazione è drammatica. "I medici, gli infermieri sono travolti dall’emergenza, fanno turni massacranti, si opera senza anestetici, con bisturi che non tagliano più, si amputano arti per ferite che altrove potrebbero essere curate". E per i vivi la situazione non è meno terribile. Se è impossibile fare un censimento dei palestinesi rimasti senza casa, è possibile una stima degli sfollati che in queste due settimane hanno cercato rifugio nelle scuole dell’Unrwa: in oltre trentamila vivono nelle aule, nei corridoi, nei cortili nella speranza che la bandiera azzurra dell’Onu li possa proteggere. "Nella scuola "Yasser Arafat" di Rafah sono ammassate centinaia e centinaia di persone, intere famiglie, volti scavati, provati dalla paura e dalle privazioni soprattutto donne e tanti, tanti, bambini, portati via sotto le bombe con quello che avevano addosso. Molti senza nemmeno le scarpe".

      L’Unrwa è quasi al collasso. "Ha pochissimo da distribuire: ho visto dividere una confezione di pannolini e consegnarne pacchetti singoli, perché non ce n’è abbastanza, c’è pochissimo latte in polvere. Mi ha detto il direttore dell’Unrwa, John Ging, sono passati per la prima volta dei camion con aiuti dal valico di Kerem Shalom, in Israele". Una goccia per un mare di assetati. I magazzini dell’Unrwa, del Pam, del Wfp nella Striscia sono vuoti, i rifornimenti – dopo quasi due anni di embargo – sono sempre stati modesti, ma adesso la situazione peggiora di ora in ora. "Non dimentichiamo che c’è una popolazione di un milione e mezzo di palestinesi da soccorrere e da sfamare e con la distruzione dei tunnel, nei quali forse passavano armi ma anche tanta merce e tanto cibo, è finita anche un’economia parallela di sopravvivenza".
      Mentre la delegazione si trovava negli uffici Unrwa sono cadute alcune bombe lanciate dai caccia israeliani, a meno di un chilometro, in uno degli 80 raid che i caccia hanno compiuto ieri nel sud, bombardando sistematicamente tutta la zona di confine con l’Egitto. "La gente correva in preda al terrore e urlando, forse per sfogare la paura", racconta Maritati, "poi dopo l’esplosione, quando si è visto il fungo levarsi in un’altra parte della città, ci sono state grida di esaltazione per essere scampati ancora volta". "Questa guerra è una follia più grave di altre perché i due avversari si combattono in uno scontro impari", dice ancora con la voce scossa l’ex magistrato, "in mezzo alle case, in zone così densamente popolate, i civili pagano il più alto tributo di sangue".

    331. 331
      marco scamardella scrive:

      330

      Nessun parlamentare del Pd ha fatto un giro in Serbia sotto i bombardamenti dei nostri aerei ordinati da D’alema .

      Non risulta che in Serbia il partito totalitario al comando inneggiasse alla distruzione dell’Italia o lanciasse missili contro il nostro paese o fomentasse attentati stragisti con bombe e migliaia di biglie di ferro .

      Struggenete il racconto del parlamentare del Pd sembrava l’Italia fascista sotto i bombardamenti fame , civili sfolati e terrorizzati .

      Alla luce però delle recenti responsabilità in operazioni belliche sà di ipocrita e falso o forse noi possiamo bombardare specie se siamo al governo e qualche altro popolo non può combattere chi gli muove guerra ?

      Strano poi che su Repubblica il fatto che 80 nostri bombardieri pesanti per decine di giorni bombaradssereo le città serbe non ha avuto molte prime pagine , forse nenche una .

    332. 332
      CR scrive:

      Marco Scamardella, hai ancora il coraggio di postare menzogne o lo fai perchè qualcuno ti paga?
      Fai schifo, davvero non conosci vergogna…
      Quello israeliano è un popolo di criminali se è vero che il 93% di esso approva la carneficina di Gaza…
      Sono passati millenni ma sostanzialmente gli ebrei sono sempre rimasti uguali a loro stessi… Basta leggere l’Antico Testamento per credere… Erano poco più che una tribù, e già regolavano con spade e pugnali i contenziosi con le tribù vicine delle quali amavano collezionare i prepuzi degli uomini uccisi.
      Ma i corsi ed i ricorsi storici ci dicono che presto ci sarà un altro nemico per Israele, un nuovo nemico ancora peggiore dei siriani, degli assiri, degli egizi e dei romani… e dei nazisti.
      Che gusto!!!

    333. 333
      marco scamardella scrive:

      CR
      ti faccio presente che secondo sondaggi altrettanto seri (Corriere Mennheimer ) le percentuali di gradimento per Israele da prte dgli italiani sono quasi altrettanto elevate .

      Aspetto tue altrettantoi delirant istigazioni all’odio razziale nei confronti della stirpe italica a cui apparteniamo .

    334. 334
      antonio scrive:

      Gaza vicina a mille morti. Israele: anche fosforo nelle bombe
      di RACHELE GONNELLI
      Il consiglio per i Diritti umani delle Nazioni Unite ha approvato lunedì una risoluzione di «forte» condanna dell’operazione militare israeliana a Gaza, denunciando le «massicce» violazioni commesse ai danni dei palestinesi. Nella risoluzione del consiglio si è deciso anche di inviare una missione d’inchiesta indipendente per indagare su tutte le violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale contro il popolo palestinese. Dei 47 rappresentanti di altrettanti paesi però, hanno votato a favore solo 33 Paesi asiatici, arabi e latinoamericani. Mentre i 13 paesi europei e occidentali – tra cui l’Italia – si sono astenuti, e il Canada è stato l’unico Paese ad aver votato contro. Il documento di quattro pagine chiede la revoca del blocco della Striscia di Gaza, l’apertura di corridoi umanitari ed il libero accesso della stampa nelle zone di conflitto tramite appositi corridoi. e si pronuncia anche contro il lancio dei razzi palestinesi verso Israele. Ma per la Ue, la Svizzera, il il Camerun e l’Ucraina che si sono astenuti il testo – ha spiegato l’ambasciatore della Germania -affronta un solo aspetto del conflitto e ricorre a termini che l’Ue non condivide.

      Continuano nel frattempo ad arrivare conferme dell’uso a Gaza di armi chimiche micidiali, proibite dalle convenzioni internazionali, da parte di Israele.

      «Sono bombe fumogene, ma un pò di fosforo nelle munizioni c’è». È questa la prima ammissione, arrivata lunedì da una fonte israeliana citata dalla Radio svizzera italiana, sull’uso di bombe al fosforo bianco, le micidiali "Willy Peter" come vengono chiamate nel gergo militare dalle iniziali di "whitephosphorus". La fonte non ha fornito informazioni sulla quantità di fosforo bianco presente nelle munizioni usate da Israele.

      Il direttore dell’ospedale Dar al-Shifa di Gaza, il dottor Hussein Ashour, ha assicurato che la natura delle ferite riscontrate sui corpi di alcuni morti e feriti che vengono ricoverati nel suo ospedale non sono di tipo "tradizionale". Secondo il dottor Ashour, un suo collega norvegese – Dagfinn Bjorklid – impegnato nello stesso ospedale, e che in precedenza aveva lavorato in Iraq, gli avrebbe confidato che, a suo parere, le ferite riportate dai pazienti ricoverati dimostrerebbero chiarametne come l’esplosivo utilizzato in questi giorni da Israele negli attacchi su Gaza contengano sostanze cancerogene. Bombe "sporche", armi chimiche proibite dalla Convenzione di Ginevra contro la popolazione, come il fosforo bianco (nella foto un lancio di oggi).

      Domenica anche l’organizzazione umanitaria “Human Rights Watch” ha accusato le forze israeliane di avere fatto uso di munizioni al fosforo bianco. Hrw ha denunciato, nel suo rapporto, che l’uso del fosforo bianco è stato accertato dai suoi ricercatori nel corso dei bombardamenti del 9 e 10 gennaio scorso su alcuni quartieri di Gaza, come il campo profughi di Jabaliya.

      La città di Gaza ha vissuto una notte che non ha avuto precedenti neppure in queste due settimane di aggressione israeliana, iniziata il 27 dicembre scorso: i bombardamenti sono stati incessanti, con aerei cacciabombardieri F16, elicotteri d’assalto "Apache", aerei senza pilota – i droni -, artiglieria pesante da campagna e cannoni navali. E domenica nel cielo di Gaza e Jabalya sono tornate anche le strisciate nel cielo delle caratteristiche bombe al fosforo bianco simili a macabri fuochi d’artificio. Le truppe, alle quali sono stati affiancati anche i riservisti da ieri, sembra stiano sferrando l’ultima accelerata per penetrare nel centro di Gaza dove si sono rifugiati gli abitanti in fuga dai quartieri più periferici.

      Gli aerei israeliani hanno lanciato migliaia di volantini sulle strade di Gaza City per avvertire che le case devono essere abbandonate perchè potrebbero essere bersagliate dalle bombe, ma gli abitanti non possono fuggire in nessun altro luogo e il centro di Gaza City rischia di diventare una trappola per topi e il bagno di sangue finale.

      Secondo il dottor Mouawiya Hassanein, i morti lunedì sono già 905 dopo il decesso di 15 palestinesi in mattinata. Tra le vittime, ha detto il medico, ci sono 277 bambini, 95 donne e 92 anziani. Inoltre gli attacchi israeliani, cominciati il 27 dicembre, hanno provocato il ferimento di 3.950 palestinesi.

      Durante la pioggia di bombe di domenica sulla frontiera con la Striscia di Gaza alla ricerca dei tunnel nei quali passano rifornimenti e munizioni per Hamas sono rimasti feriti anche due ufficiali delle forze di sicurezza egiziane che si trovavano presso la linea di confine. I due ufficiali sarebbero rimasti colpiti dalle schegge di alcuni missili impiegato nel bombardamento effettuato dalle forze israeliane lungo il versante palestinese del confine. Il bombardamento ha anche causato il ferimento di due bambini egiziani: una bambina di 5 anni, Fatima Attiya, ed un bimbo di 2, Muhammad Galal: entrambi vivono nella città egiziana di Rafah (tagliata a metà dalla linea di confine, ndr) ed inoltre ha danneggiato numerose abitazioni; gli obiettivi del bombardamento israeliano erano a soli 400 metri dal confine egiziano. Lo riferiscono i giornali egiziani.

      L’organizzazione fondamentalista egiziana dei Fratelli Musulmani – semilegale in Egitto e “organizzazione madre” di Hamas – ha chiesto alla Corte penale internazionale di processare il governo israeliano per crimini di guerra. Il movimento radicale ha inoltre invitato i giuristi arabi e islamici e le associazioni internazionali di avvocati a mobilitarsi per far processare Israele per aver violato tutte le convenzioni internazionali sui conflitti e la protezione dei civili.

      Ma anche il governo del Marocco ha condannato con fermezza la guerra israeliana nella Striscia di Gaza, in un messaggio indirizzato al Consiglio dei Diritti Umani a Ginevra, durante la sua nona sessione straordinaria sulla situazione a Gaza. Rabat ha denunciato l’uso sproporzionato della forza da parte di Israele e ha espresso la sua solidarietà ai civili di Gaza.

      Dopo i razzi partiti dal territorio libanese contro Israele nei giorni scorsio, l’esercito israeliano ha denunciato che le sue truppe dislocate nelle Alture del Golan avrebbero subito ieri il tiro di armi leggere proveniente dalla Siria, ma senza che si registrassero feriti. L’incidente è stato subito riferito al contingente Onu schierato sulla linea dell’armistizio sin dal termine della Guerra del Kippur del 1973.

      L’uccisione di civili e di bambini, è la convinzione di Massimo D’Alema in una intervista di lunedì a Redtv, «avrà un enorme peso politico perchè quello che sta accadendo a Gaza dal punto di vista del fondamentalismo è uno straordinario incoraggiamento ad una campagna di reclutamento in una logica di un guerra santa all’Occidente». L’ex vice premier ribadisce la sua «avversione contro il fondamentalismo di Hamas» ma «il problema non è Hamas perchè noi non siamo alleati di Hamas. Il problema è cosa fa l’Europa, gli Stati Uniti e Israele per non fare il gioco del fondamentalismo che uscirà rafforzato mentre saranno indebolite le leadership moderate». «Guerra contro Hamas è un’espressione partigiana dell’esercito israeliano – ha detto l’ex ministro degli esteri italiano – Si tratta di una vera e propria spedizione punitiva dove sono stati uccisi già circa 300 bambini. Come si combatte il fondamentalismo? Con il massacro di bambini il fondamentalismo si rafforza».

      Lunedì in Egitto prosegue la mediazione triangolare tra Hamas e Israele con per intermediario Omar Suleiman, capo dei servizi segreti egiziani.

      Il governo egiziano ritiene che sianoi stati compiuti progressi nei colloqui con Hamas, secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale Mena. In particolare viene definito «positivo» l’incontro tra il capo dei servizi segreti egiziani, Omar Suleiman, e la delegazione di Hamas al Cairo. L’agenzia Mena cita fonti del governo. Suleiman nell’incontro di ieri ha ribadito i punti chiave della
      proposta avanzata dal presidente egiziano Hosny Mubarak: immediato cessate il fuoco, nuova tregua con Israele e riconciliazione tra Hamas e Fatah, il movimento del presidente di Anp Mahmoud Abbas. Dovrebbero proseguire oggi i colloqui al Cairo tra Suleiman e la delegazione di Hamas guidata da Emad al-Alami e da Mohammed Nasr. Mentre c’è stato uno stop per quanto riguarda Israele. Amos Gilad, consigliere politico e diplomatico del ministro della difesa Ehud Barak, ha rinviato gli incontri – a quanto si apprende – di almeno un giorno.

    335. 335
      marco scamardella scrive:

      334

      Tutti gli eserciti compreso il nostro e i combattenti di hamas ed hezbollah usano fumogeni , tutti i fumogeni per ovvi motivi tecnici contengono fosforo bianco .

      Non capisco ,la guerra è già quello che è senza bisogno a tutti i costi di cercare la prova dell’uso di armi cattive ( come se del resto esistessero armi pulite o buone )

      Chi lo fà indipendentemente dalle intenzioni non fà che partecipare alla parte propagandistica dell’agone bellico e contribuisce alla diffusione del risentimento e dell’odio che in futuro provocherà altra vendetta ed altra violenza .

      A chi è per la pace consiglio di semttere , a chi è per la guerra invito alla coerenza nell’accettare il fatto che l’odiato nemico che si vuole sopprimere ed eliminare magari reagisce e fà a te quello che tu vorresti fare a lui .

    336. 336
      giancarlo scrive:

      Caro Marco, noto con piacere che i tuoi interventi hanno stimolato alcune bizzarre reazioni. Fantastico è CR che si imbelvisce, ti aggredisce per tue supposte posizioni guerrafondaie e….. riesce a definire un intieto popolo come criminale (al 93%???). Poi cita la Bibbia a dimostrazione della loro malvagità.
      Questo è un razzista antisemita se ne ho mai visto (letto) uno. Sarebbe inutile cercare di controbattere, certo, la voglia di far notare come l’Islam, alla sua nascita, sia partito con l’obiettivo, per altro raggiunto facilmente, di sterminare tutti gli ebrei di Medina (vi erano due tribu).
      Concordo con te sul fatto che queste disquisizioni su armi permesse o no ha una importanza relativa nei confronti della questione principale, quella cioè del totale disequilibrio e sproporzione negli intenti delle due parti:
      l’una vuole (e non si può permettere) l’annientamento di Israele.
      L’altra ricerca il più limitato e direi ragionevole obiettivo di avere sicurezza entro i suoi confini!!
      Hai notato come su questo specico essuno dei pacifinti sostenitori delle ragioni dei palestinesi si avventuri!!
      giancarlo

    337. 337
      marco scamardella scrive:

      Gian

      Pacifinti appunto , ognuno parteggi per chi vuole ,non sia però ipocrita , non riesco a capire se se ne rendono conto o se sono anime infantili imbottite da anni di propaganda contradditoria e si sentono contemporanemante pacifisti e sentimentalmente legati e giustificazionisti del terrorismo e dei regimi guerrafondai totalitari più osceni .

    338. 338
      Hijo de Agotes scrive:

      LE MENZOGNE DEGLI ANTISEMITI

      Il gruppo antisemita B’TSELEM,in un articolo del 12_01_09, afferma proditoriamente che Israele sta usando armi al fosforo bianco.

      A) Israele non ha firmato il documento che regola l’uso di queste armi (il documento si chiama:"CONVENTION ON PROHIBITIONS OR RESTRICTIONS ON THE USE OF CERTAIN CONVENTIONAL WEAPONS WHICH MAY BE DEEMED TO BE EXCESSIVELY INJURIOUS
      OR TO HAVE INDISCRIMINATE EFFECTS"). Israele quindi puo’ tranquillamente usare armi al fosforo bianco.
      B) Il suddetto gruppo antisemita (che curiosamente ha sede in Israele) esige ("demands") che l’esercito israeliano cessi "immediatamente" l’uso di queste armi. Questo e’ razzismo e antisemitismo.

      Il vergognoso articolo si trova qui:

      http://www.btselem.org/English/Gaza_Strip/20090112_Use_of_White_Phosphorus.asp

      Per conoscere meglio questo spregevole gruppo di nazisti ecco un link di presentazione:

      http://www.btselem.org/english/About_BTselem/Index.asp

    339. 339
      Hijo de Agotes scrive:

      LE MENZOGNE DEGLI ANTISEMITI – 2

      L’antisemita padre Manuel Musallam (il cui cognome rivela le evidenti radici musulmane!),che e’ il parroco cristiano di Gaza e direttore della scuola Holy Family, osa affermare che a Gaza ha visto bambini morire d’infarto (sic!!!) o addirittura impazzire per la paura.
      Queste evidenti menzogne propagandistiche sono state pubblicate dal giornale nazista "Repubblica" il cui proprietario e’ il signor De Benedetti che e’ il Gauleiter del Reichsgau "Piemonte",un noto antisemita nazista e musulmano.

      Il vergognoso articolo si trova qui:

      http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/GAZA-PARROCO-quotBAMBINI-MUOIONO-DINFARTO-O-IMPAZZISCONOquot/news-dettaglio/3483089

    340. 340
      marco scamardella scrive:

      338

      I fumogeni che usano tutti gli eserciti compreso il nostro italiano e compresi movimenti combattenti come hamas contengono per ovvi motivi tecnici fosforo bianco.

      Non esistono tecnicamente bombe al foisforo bianco in quanto sarebbero molto meno efficaci di quelle ad alto esplosivo normalmente utilizzate .

      La questione delle armi sporche è speciosa ( come se esistessero armi pulite ) in quanto, se come nel caso, non corroborata da notizie o evidenze tecniche significative è usata come amplificatore di sentimenti per accresecere odio ed influire sulla platea internazionale .

      Trattasi quindi di partecipazione alla spirale dell’odio e quindi alla conseguente violenza futura nell’acrescersi della vendetta e del risentimento al quale si collabora magari solo involontariamnte .

    341. 341
      Hijo de Agotes scrive:

      X 340

      Hai ragione:il gruppo B’Tselem il parroco di Gaza partecipano alla spirale dell’odio.
      A me sinceramente se un gruppo Israeliano molto rispettato come B’tselem,se anche lo Human Rights Watch,se un piccolo innocuo parroco (che dev’essere un signorino con degli attributi decisamente ipertrofici per andare a fare il parroco laggiu’),se vari medici volontari europei intervistati da diverse reti televisive sostengono che si stanno usando armi non consentite in zone densamente popolate, a me qualche dubbio viene.
      A te no, e addirittura affermi "La questione delle armi sporche è speciosa"; ma sai di cosa parli? Secondo te si possono usare tutte le armi,nucleari,batteriologiche o chimiche(come il fosforo bianco appunto)? Esistono degli organismi internazionali e degli accordi; Israele non li ha firmati ma il fosforo bianco rimane un’arma bestiale e un’organizzazione israeliana come B’Tselem afferma che Israele lo sta usando ed "esige" che smetta di usarlo.
      Ma dai Marco,sei un pasticcione ma non posso credere che tu sia uno sprovveduto fino a questo punto. Ti ho fato dei link,leggi li’ e non dire delle cose grossolanamente strampalate.
      Poi te ne esci fuori con "Trattasi quindi di partecipazione alla spirale dell’odio e quindi alla conseguente violenza futura nell’acrescersi della vendetta e del risentimento al quale si collabora magari solo involontariamente "; guarda Marco che queste frasi alla

    342. 342
      Hijo de Agotes scrive:

      Non mi ha preso il resto non so perche’.
      In breve: io ti faccio una "profezia"; i bambini di Gaza che oggi hanno dieci anni ti daranno un bell’esempio di conseguenze della spirale dell’odio.
      Quelli come te,in buona o in mala fede,stanno sbagliando politica; secondo me e’ una questione umanitaria ma a te queste parole sembrano vuote e te le rigiri come ti pare.
      Allora parliamo in termini pragmatici e machiavellici: state commettendo un tragico errore e le conseguenze non tarderanno a manifestarsi.
      Fra le tante: hai una pallida idea di quello che stanno pensando i cinesi? Tante cose…te ne dico solo una: che in Tibet forse si sono comportati in maniera troppo tenera.
      La stessa cosa dei russi in cecenia quando gli americani hanno invaso l’Iraq.
      Ma tu sei un evoliano,che ci si puo’ fare?

    343. 343
      marco scamardella scrive:

      341

      Leggendo il link si legge da varie fonti di Stampa e da nostre informazioni si apprende .

      Come dire niente e tutto , aria fritta ……..

      Chi dice una cosa non ha importanza , l’importante e se la cosa è attendibile ,accurata e documentata o meno .

      Tutte le armi sono chimiche ( L’esplosivo eslode ed agisce chimicamente ), per armi chimiche si intendono i gas come quelli usati da Saddam contro i Curdi o dagli Italiani contro gli Etiopi ai tempi .

      I fumogeni con il fosforo bianco sono normalmente in dotazione alle nostre forze armate, tuuti i giorni nelle missioni all’estero i nostri veivoli ed i nostri elicotteri esplodono ordigni ingannatori contenenti fosforo bianco .

      Visto che la guerra è già tanto terribile e che l’esplosivo fà saltare in aria in una frazione di secondo interi palazzi non vedo che senso coi sia a trovare la prova di empietà e ingiustificato scorretto sadismo a tutti i costi senza dati evidenze documentazioni degne di nota o di approfoindimento .

      Poi sia chiaro magari in questo momento Israele stà usando armi nuove e proibitissime , se ne avremo notizia fondata e indipendente sarà giusto approfondire .

    344. 344
      marco scamardella scrive:

      Il Tibet è un paese occupato militarmente il cui popolo è soggetto ad una strisciante ma efficace pulizia etnica su base demografica economica .

      Non appoggerei la resistenza armata Tibetana e tanto meno attentati terroristici od azioni di guerra contro civili cinesi .

      Auspico una soluzione tipo Sud Tirolo che è stato più volte visitato dal Dali Lama e pressioni internazionali per attuarla .

      Coerentemente penso che la responsabilità dei morti civili in Gaza sia da ascriversi all’agire di hamas cheb non può mutare visto l’essenza di partito religioso islamico fanatico e la sua carta costitutiva da prendere coin rispetto alla lettera nel suo proigramma di uccisione di tutti gli ebrei e di eliminazione di Israele .

      Hamas può arrendendosi allo Stato che ha irrseponsabilmente attaccato e i cui cittadini propone di ammazzare ad uno ad uno e finire immediatamente le sofferenze della propria popolazione .

      Temo sia più orientata al martirio suicida ed alla collaborazione con i sogni prenucleari dell’Iran .

    345. 345
      Hijo de Agotes scrive:

      Cito:
      "Poi sia chiaro magari in questo momento Israele stà usando armi nuove e proibitissime , se ne avremo notizia fondata e indipendente sarà giusto approfondire"

      Questa e’ una frase sensata.

      Quest’altra invece:
      "Tutte le armi sono chimiche ( L’esplosivo eslode ed agisce chimicamente ), per armi chimiche si intendono i gas come quelli usati da Saddam contro i Curdi o dagli Italiani contro gli Etiopi ai tempi"

      …e’ evidentemente ipocrita. I criteri per la definizione di questo tipo di arma non li ho stabiliti io a capocchia ma organismi internazionali e ti ho dato titoli e link al riguardo.
      Non e’ aria fritta,Marco: in tempi di guerra le informazioni possono essere manipolate da una parte e dall’altra ma se leggo che organismi Israeliani,preti,medici e giornali asseriscono un fatto e che gli unici a smentirlo sono i diretti interessati delle forze armate israeliane comincio ad avere dei forti dubbi.

      Non interessa a nessuno di noi due convincere l’altro,almeno spero; vedremo cosa succedera’ in futuro. Secondo me quelli che la pensano come te non riusciranno a sconfiggere definitivamente ne’Hamas ne’ Hezbollah per tutta una serie di motivi che sarebbe troppo lungo esporre.
      Ti faccio pero’ un breve esempio. Questa frase e’ estratta da un rapporto dei servizi segreti sudafricani che Thabo Mbeki ha presentato nel 1998 al parlamento del suo paese:

      "The Israeli government used the HAMAS to undermine those arguing for negotiations between Israel and the PLO. The Israeli authorities saw the Israeli military tolerated the HAMAS until 1988 when the HAMAS influence spread to the Israeli-controlled WEST BANK and GAZA STRIP. Here it was argued, was an organisation whose existence denied ARAFAT’s claim to represent all Palestinians. The HAMAS is now regarded as the "SWORN DESTROYER OF ISRAEL" and the Israeli’s are now too aware of the danger the HAMAS poses."

      Eppure anche se era ben "aware fo the fact" l’ indicibile relazione fra Sharon e Hamas in qualche modo e’ continuata pure dopo. Queste cose le sappiamo vero Marco? Non e’ che mi fai la parte di quello che casca dalle nuvole vero?

      Hamas e Hezbollah non sono organizzazioni puramente territoriali ma hanno legami e finanziameni internazionali, la loro eventuale (un tantino problematica) eliminazione totale non servira’ assolutamente a niente; le implicazioni sul piano piu’ vasto della politica estera globale per caso ti sfuggono? Ti sembrano aria fritta?
      Qui non si sta giocando una partita di risiko la domenica pomeriggio a casetta,Marco…

    346. 346
      marco scamardella scrive:

      Dubbio appunto lo hai detto tu .

      Sulla politica Israeliana nei confronti dei vari movimenti palestinesi ho più che un dubbio piuttosto la certezza di gravi errori .

      Rimane il fatto che le informazioni a nostra disposizione sono parziali anche se nel tempo e l’apertura degli archivi assurgono valenza di documentazione storica condivisa per i ricercatori .

      La distruzione e l’annullamnento del fanatismo totalitario di matrice religiosa non è un problema di gioco di guerra ma di sopravvivenza per i popoli islamici per primi e di rimando per i popoli di tutto il mondo .

      Ipocritamente si conduce una guerra in cui tutte le nazioni sono coinvolte ( noi in Afghanistane in Libano) senza consapevolezza e senza il giusto appoggio ai militari che mandiamo a morire sotto i governi di tutti colori , noi tutti cittadini sì dal comodo tavolino

    347. 347
      Hijo de Agotes scrive:

      No guarda non e’ con frasette capziose che puoi sperare di rivoltare le questioni; il mio era ovviamente un eufemistico augurio che i forti dubbi cominciassi ad averli anche tu (sul fatto del fosforo). Nessuno avra’ mai la certezza e lo sai bene, ma dopo i moltissimi precedenti dell’uranio impoverito,delle cluster bombs,delle menzogne sulle armi di distruzione di massa irachene e via dicendo,la bilancia pende molto piu’ di la’ che di qua. Nessuno santifica gli shaid naturalmente ma un paese democratico deve rigorosamente astenersi dall’uso di un certo tipo di armi.
      Molto brevemente: il fanatismo religioso e’ "alimentato" da azioni come quella attuale dell’esercito israeliano,e nemmeno Israele e’ esente dal fanatismo religioso. I fanatici religiosi in se’ non costituiscono una vera forza ne’ da un lato ne’ dall’altro, ma vengono usati da chi ha in mente piani molto piu’ precisi di quello che possono essere le farneticazioni dei credentie dei loro furbi profeti. Cosi’ Sharon ha utilizzato i suoi di fanatici, nella famosa machiavellica passeggiata sulla spianata di Al Aqsa;cosi’ i nemici di Israele,i nemici dell’occidente e tutti i paesi che stanno sgomitando per farsi strada e per non rimanere indietro si avvarranno dei fanatismi in difficolta’(quello musulmano ad esempio) che finanzieranno dietro le quinte e che potranno comodamente scaricare quando non gli serviranno piu’.
      Il bello e’ che e’ gia’ successo,sta succedendo adesso e succedera’ in maniera molto piu’ violenta e virulenta in seguito.
      Fra qualche anno te ne renderai conto anche tu ma qualcosa mi dice che sarai fra i primi a sostenere di averlo capito con largo anticipo.
      Buona serata.

    348. 348
      marco scamardella scrive:

      I fatti sono o non sono , il chi li declama o il dove penda la bilnacia non sono fattori utili per appurare la veridicità di una fonte e la pertinenza tecnico scientifica di affermazioni che in contemporanea ad avvenimenti bellici tendono ad essere piuttosto in libertà e a non contenere dati e prove significativi se non le generiche e solite maledizioni reciproche fra combattenti e loro vari supporter ideologici .

      Sul complottismo generico e sulla profezia di precisione non seguo e non mi occupo , lasciando il campo a specialisti del ramo .

    349. 349
      Salvatore Abbrasciaglia scrive:

      Io sono un semplicissimo maggiordomo, e lavoro presso la casa di un nobile toscano ( anche se di origini austroungariche), residente nell’alto comasco: il barone Leopoldo Pistelleng de Pistellenghy, tra l’altro ex piduista ( anche se all’orecchio; ossia come lo erano pure Giulio Andreotti, Francesco Cossiga, e Bettino Craxi, ovviamente insieme ad Henry Kissinger, Augusto PInochet e Jorge Rafael Videla; non all’orecchio, notoriamente, invece, lo eran i porci nazimafiosissimi Silvio Berlusconi, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Costanzo, Michele Sindona, ect ect, but we know all that), che vide nascere Fininvest, anzi, Ma..f..ininvest, grazie a un mare di soldi malavitosissimi, via P2 stessa, e che ora, schifatissimo da quella cultura pregnantissima di nazifascismo e mafia, si sta’ rivelando sul web, fonte preziosissima e meravigliosa, per tutti i migliori e grandissimi antiBerlusconiani in tutto il mondo. Fatta qs premessa, debbo dire che qui, dal Barone, vediamo via satellite, tantissime televisioni di tutto il mondo. Egli guarda, ovviamente, specialmente, quelle americane. Aver visto alla Cbc television, che Israele ha ammazzato ormai, gia’ 400 bambini in soli dieci giorni, cosi’ come che ne ha mutilati altri 220, di certo mi ha fatto impazzire dall’amarezza, schifo assoluto, sdegno e rabbia. Detto tutto questo, non sto’ ora, qui, parteggiando per nessuno di qs due contendenti ( incluso quello dei padroni di questo pianeta, gli ebrei), infatti, mi fan impazzire dal nervoso e preoccupazione, anche gli animaleschi di Hamas, che han ricevuto i terreni di Gaza, gratis, da Israele, per fini umanitarii, civili e sociali, e che apposta di sfruttarli a detti scopi, li han usati per scavarci tunnel, ficcarci dentro razzi assassini, che avevano ovvio scopo, poi, di uccidere altrettanti bimbi ebrei. Fatto sta, comunque, che al momento, i 400 bambini uccisi son palestinesi, e che qs e’ degno del piu’ schifoso lurido cane selvaggio pazzo che era Re Erode, che 2008 anni fa, non esito’ affatto a far sgozzare la gola di migliaia di neonati, per cercare di uccidere Gesu’ il Nazareno, allorche’ ancora in fascie. Detto tutto cio’, ora pero’, vorrei affrontare qui, il vero punto. Io non sono affatto antisemita. Mai stato, mai, chiunque mi conosce lo sa’ bene, se mai anzi. Mi reputo antifascistissimo, infatti, proprio per quello che fu l’Olocausto. So’ pero’ che gli ebrei amano fare della spietatezza, un culto. Vi sono degli ebrei, nella finanza italiana, che a cavallo tra gli anni 90 e quelli di qs attuale decennio di inizio 2000, han " suicidato", han forzato alla morte tantissime persone. Decine e decine, via, solite loro assassinissime, trame massoniche. Parlo degli ebrei della mafiosissima e filonazifascistissima Banca Leonardo, ad esempio, ma non solo. Uno di questi e’ l’assassino criminale snob da vomito Michele Milla, ovviamente, ex Banca Leonardo stessa. Egli costrinse all’impiccagione, in grandissimo uomo, chiamato Ubaldo Gaggio, e poi, fece lo stesso con diversi altri dipendenti che, sempre egli, disumanissimamente dittaturava e non sopportava, in quanto non sempre ingoianti, i suoi odiosissimi escrementi puzzoni, in silenzio. Googlate Banca Leonardo suicidi e leggerete cose da incubo assoluto. Era, qs snobbino figlio di papuzzo capriccioso viscido, supportato in cio’, infatti proprio dal satanistissimo padre Gainluigi Milla, come anche dallo zio cocainomane folle, Marco Milla ( gran riciclatore di danaro mafioso via Cofgiest) e dal perverso maniaco sessuale corruttorissimo, Attilio Ventura ( non per niente ora, in consiglio Mafiaset Nazistset Mediaset; gli antichi irlandesi usavano dire " alla fine, tutti i porci, si ritrovano sempre nel porcile": quando parliamo del porco ladrone Attilio Ventura e di Camorraset Ndrangaset Mediaset, direi che piu’ azzeccato detto, non si potrebbe applicare). Dietro ancora il criminale fighettino Michele Milla ( coinvolto tra l’altro in insider tradings a palate: Pirelli Cornig, Bnl, Elsag Bailey, Drs Finmeccanica, oltre che in un mare di insider dealings prue), l’assetato di sangue di morti fatti "suicidare”, il killer invisibile Gianluigi Milla, il cocainomane idiota Michele Milla, e il traviato bisessuale Attilio Ventura, vi era, ovviamente pure, il piu’ potente di tutti questi, l’altrettanto crudelissimo e spietatissimo, ferocemente similsanguinario Alberto Milla di Banca Euromobiliare. Ex sottoposto di qs sanguinario massone Alberto Milla di Banca Euromobiliare, era il cosidetto “camorrista di Piazza Affari” Francesco Perilli di Equita sim, ex puzzona Euromobiliare sim stessa ( corruttorissimo Francesco Perilli di Equita sim, che era insieme al succhiasangue di morti Alberto Milla di Banca Euromobiliare, prima che detto broker preferito dai Casalesi, il Francesco Perilli in questione, fosse cacciato dal gruppo Euromobiliare e creasse ora qs filondarnghetara Equita sim). Qs Mafioso di Piazza Affari, Francesco Perilli di Equita sim e’ un verme che ricicla danari, ben appunto, camorristici, a tonnellate, e che usa, poi, la Camorra stessa, per distruggere la vita privata di suoi eventuali concorrenti piu’ temibili in Borsa. Io penso che o le cose si dicono nella totalita’ o e’ inutile cercare di battersi affinche’ piu’ trasparenza e democrazia, si imponga nin qs mondo, o, tanto piu’ , in Italia ( in posizioni tipo l’ottantesimo posto, e dietro a altri paesi tipo la Botswana, la Giordania, e l’Albania, per quel che riguarda, la lotta alla corruzione, il riciclaggio di danari criminali, la liberta’ di stampa, la liberta’ economica, la qualita’ della democrazia, ect ect; che ci facciamo ancora nel g7? e’ ormai un assoluto mistero, per quanto intriso di comica assoluta, ormai). Il criminale puzzone snob Michele Milla e’ stato cacciato da Banca Leonardo. Il satanista perverso Gianluigi Milla e’ stato cacciato da Banca Leonardo. Il cocainomane simildeficiente Marco Milla, manco fu voluto in Banca Leonardo. Il perverso omosessuale e, si dice pure pedofilo, Attilio Ventura ( nazista ma ebreo, roba da lobotizzati assoluti) e’ stato cacciato da Banca Leonardo. Il re di tutti qs, ilcrudelissimo e spietato complottardo similcriminale Alberto Milla e il mega riciclatore di danaro mafioso, camorrista e ndranghetaro Francesco Perilli di Equita sim, son pero’ ancora li, e in un mio prossimo posts scrivero’ anche della corruzione assoluta e degli abusi di mercato che venivono posti in essere dal fascista malavitosissimo Francesco Perilli di Equita sim, ex Euromobiliare sim, and the nazifascist mason dirty Xuxluxclanist Daniel Hegglin of Morgan Stanley. E scrivero’ anche dello schifoso corrottissimo viscido Michele Calzolari di Centrosim ( mezzo massone e mezzo dell’Opus Dei, che biscia strisciante, waglio’), a capo della cupola similmafiosissima, spesso pure assassina, di Assosim stessa. Vidi tutto cio’ con i miei occhi, ai tempi, durante gli anni 90, allorche’ collaboravo col gruppo Iccrea ( da cui fui mandato via perche’ ero non Berlusconiano e da li passai a far da maggiordomo al Barone a cui tanto devo, il mio attuale datore di lavoro, Baron d’onor Leopoldo Pistelleng de Pistellenghy, di Cernobbio, Como). E ne scrivero’. Ebrei, io son antifascista specie per quel che vi fece il pazzo Adolf Hitler, ma ultimamente, ad Adolf Hitler, assomigliate proprio voi, e a me, Salvatore Abbrasciaglia, dalle vs liste complottarde, “suicidanti” e killer, dovete vedere di depennarmi, subito. So’ che invece, forse, mi ci metterete ora, ancor di piu’, ma allora meglio morto giovane, ma facendo sapere al mondo delle porcherie spezza vite che fate, via vs assassine massonerie varie, che succube of you for ever and ever.
      Salvatore Abbrasciaglia
      Cernobbio Como
      fiero maggiordomo della casa del
      Baron d’onor
      Leopoldo Pistelleng de Pistellenghy
      salvatoreabbrasciaglia@rocketmail.com
      Ps mi scuso per eventuali errori, ma sono un mero maggiordomino ( ma ex funzionario di Icrea, da qui la mia enorme rabbia’; cacciato da sti assassini mafiosi solo perche’ ero non Berlusconiano, ma vaf…………va’ ) e ora ho il pollo sul fuoco e devo correre, se lo faccio bruciato, poi, il Barone….

    350. 350
      Hijo de Agotes scrive:

      X Marco

      Non ti informi accecato dal senso di appartenenza se sei ebreo o semplicemente da una generale euforia aspecifica se non lo sei.
      Se ti sei informato saprai che oltre alle denuncie di gruppi ebraici e non, i volontari medici (gente semplicemente ammirevole) sono insospettiti dal fatto che dalle ferite esca del fumo,cosa che non avevano avuto modo di osservare in altri casi prima d’ora.
      Sappiamo che le notizie in guerra posono essere manipolate da una parte e dall’altra ma su questa specifica questione esistono molti piu’ indizi in un senso piuttosto che nell’altro.
      Buffissima la tua ultima frase sul complottismo generico (ti ho dato addirittura un estratto in lingua originale di un documento ufficiale,pensa che genericita’) e sulle profezie di precisione delle quali non ti occupi; Marco tu non ti occupi non delle profezie ma delle conseguenze,ed e’ molto curioso che tu prenda cosi’ a cuore una causa ma ti disinteressi completamente delle possibili ricadute negative; anzi ti diro’ che pochi ebrei (parlo della diaspora in italia e dei sefarditi) condividono questo tuo assoluto intransigente integralismo; vuoi essere a tutti i costi piu’ realista del re e questo,rimanendo nella metafora,non e’ da vero monarchico…

    351. 351
      marco scamardella scrive:

      sono insospettiti

      esistono molti piu’ indizi

      appunto

      Non ti chiedi come mai visto che non vi è nessuna evidenza nenche da parte palestinese su morti non causati da esplosivi ad alto potenziale (che sarà un’arma buona ma neanche può ustionarti e ferirti perchè ti polverizza )e dai crolli e dalle schegge conseguenti .

      Dicevo come mai si insiste molto sull’arma non lecita , come se fosse importante sotto tonnellate di bombe per il risultato militare e per il bilancio delle vittime sapoere che uno due o dieci persone anno ferite sospette ?

      Perchè questa insistenza ?

      La guerra psicologica e la battaglia mediatica affiancano l’operazione bellica .

      L’arbitro internazionale che può decidere il risultao finale dei combattimenti e può salvare il partito totalitario fanatico islamico dalla totale disfatta militare e di prestigio è sensibile alla notizia .

      Se si potesse provarla e renderla significativa , stranamente passerebbe in secondo piano la strage di civili che più o meno vede un mondo assuefatto e si creerebbe un’onda emotiva di sdegno per l’arma sporca , questo inflkuirebbe sulle decisoioni Onu rendendole più rapide e più favorevoli ad Hamas .

      Stai sicuro che se ci fossero evidenze incontrovertibilki e se ci fossero dati seri la cosa sarebbe già successa .

      Fumo da ferite oltretutto non ha senso tecnicamente , il fosforo innesca a contatto combustione e non si può arrestare nenche con l’acqua o con la mancanza di ossigeno , non si tratterebbe di feriti ma di carbonizzati .

      Ne avessereo li metterebbero subito in mostra .

    352. 352
      Hijo de Agotes scrive:

      Ma io sono d’accordo con te che questa del fosforo non sia la questione piu’ importante; pero’ tu solo su quella rispondi e il resto lo liquidi come complottismo,profezie che lasci ad altri o, quando non lo capisci in pieno, "aria fritta" e passi direttamente a delle rischiose diffamazioni del tuo interlocutore.
      Il punto e’ solamente questo: Israele sta forzando la mano e Israele stesso e il mondo intero pagheranno delle conseguenze gravissime nel medio e lungo periodo. Volevate rafforzare il prestigio di Hezbollah? Ci siete riusciti. Se non distruggerete definitivamente Hamas avrete rafforzato anche loro (ti faccio presente che la rivista antisemita The Economist dubita fortemente che la distruzione di Hamas sia anche lontanamente possibile). Si voleva rafforzare il legame fra Russia Cina e Iran? Ci siete riusciti a perfezione. Volevate peggiorare l’immagine di Israele e degli ebrei ? Missione compiuta.
      Il resto lo vedremo con comodo,tanto stiamo solo giocando su un blog…

    353. 353
      marco scamardella scrive:

      352

      Aria fritta era riferito ad un testo in cui si diceva testualmente da nostre fonti e dai media abbiamo saputo che .

      Per quanto riguarda sviluppi e conseguenze tutto è possibile , vedremo ,accordi di fine conflitto e sviluppi immediatramente successivi saranno il primo discrimine , nei mesi o meglio anni si vedrà .

    354. 354
      pietro ancona scrive:

      Il noto scrittore israeliano Yehoshua, ammirato dalle nostre parti assieme ad Omos Oz e Grossman per le sue posizioni di colomba, di apertura ai palestinesi, pacifiste, in polemica con un giornalista di Haaretz, giornale israeliano assai critico con l’aggressione tuttora in corso alla popolazione della striscia di Gaza, si è lasciato scappare questa agghiacciante affermazione: uccidiamo i loro bambini oggi per salvarne tanti domani!! Gli ha risposto Gideon levy: "chi giustifica la guerra giustifica anche le atrocità.Gli faccio notare che nella sua lettera c’è un passaggio agghiacciante: uccideremo oggi i loro bambini per salvarli in futuro!! ( haaretz,16 gennaio 2008).
      Come si può commentare un’affermazione di questo genere di uno che evidentemente si sente Dio e vede in Israele il Dio che decide della vita e della morte ? Nella mia vita non avevo mai sentito nè letto niente del genere neppure nelle cronache di sterminio degli assassinii dei conquistatores più efferati.La vita tolta ad un essere umano, ad un bambino, non è merce di scambio, è insostituibile, è quella vita e quando l’hai recisa, hai reciso con essa tutte le vite.
      Questa è stata l’aggressione più spaventosa arrecata ai bambini. Già era sospetto sin dalle prime notizie di bambini uccisi che loro fossero l’obiettivo principale dell’operazione "piombo fuso". I politici ed i generali di Israele hanno decretato che non sarebbe bastato uccidere o incarcerare il maggior numero possibile di esponenti e combattenti di Hamas, di eliminare migliaia di civili e diroccare le città della striscia: bisognava infliggere una punizione indimenticabile: ammazzare il maggior numero possibile di bambini. Sono stati presi di mira gli orfanotrofi che in Palestina sono affollati dagli orfani dei tanti uccisi o imprigionati da Israele, le scuole ed i luoghi minuziosamente conosciuti da Israele attraverso le sue modernissiome tecnologie di monitoraggio e lo spionaggio degli uomini del Quisling ansiosi di una qualche ricompensa, magari di un carcere meno duro e con un po’ più di rancio nelle tetre e spaventose prigioni israeliane. Su 1200 morti ad oggi, e certamente non è finita, circa un terzo sono bambini. Una percentuale che non può non sollevare legittimi sospetti ed indurre le autorità internazionali (se ce ne fossero) ad aprire subito un procedimento per crimini contro l’umanità al governo ed all’esercito di Israele.
      E’ anche inaccettabile la posizione che si tenta di fare passare e che in grande parte è stata purtroppo accettata in Occidente su Hamas. Insomma, non sarebbe giusto uccidere i civili, ma è perfettamente legittimo eliminare gli uomini di Hamas, i loro dirigenti dal momento che si tratta di componenti di un movimento terrorista per il quale non bisogna avere alcuna pietà. Questa idea che è lecito uccidere i "terroristi" è alla base di migliaia di omicidi mirati che Israele ha realizzato nel corso di mezzo secolo di occupazione, omicidi per i quali non esistono proteste dei giuristi, dal momento che si tratta di una sorta di bonifica umana della zona. Gli omicidi mirati ieri erano per gli uomini dell̵