Mi capita spesso di essere accusato, ingiustamente, di rivendicare una superiorità culturale della sinistra sulla destra. Mica vero. Mi preoccupo, al contrario, quando sono gli opinion leader della destra a trattare il loro pubblico come un’accolita di minus habens.
Guardate per esempio la prima pagina di “Libero” di stamane, con quel titolone cubitale sull’editoriale di Vittorio Feltri: “Attacco all’informazione. Obiettivo, zittire Libero”. E il seguito, a pagina 7: “Vogliono imbavagliare Libero”. In nessuna parte della sua lunga arringa Vittorio Feltri reca notizia delle accuse -giuste o sbagliate- che hanno portato agli arresti domiciliari il suo azionista Gian Paolo Angelucci, mentre il padre Antonio, deputato del Pdl, è oggetto di una richiesta di autorizzazione a procedere. Dunque i titolari della Tosinvest avrebbero realizzato 170 milioni di euro con un sistema di false fatturazioni per prestazioni sanitarie mai eseguite o eseguite solo in parte nelle loro cliniche romane. Questi sono i fatti, ripeto, veri o falsi, e in proposito Feltri si sbizzarrisca pure se ha qualcosa da dire.
Invece di fare il “piangina”, l’anima candida, la vittima, il diretur dovrebbe poi spiegare al suo vasto pubblico perchè secondo lui i re delle cliniche private, bisognosi di convenzioni pubbliche con le amministrazioni regionali di mezza Italia, hanno sviluppato una passione così particolare per l’editoria. Comprandosi “Libero” ma cercando di prendere dall’altra parte anche “L’Unità”, per poi accontentarsi del “Riformista”. E’ il sacro fuoco della libertà d’informazione che li anima, questi Angelucci, o invece trovano vantaggioso farsi amici a destra e a manca nel potere e nel sottopotere? Peraltro, in ciò riproducono su scala minore un vizio di quasi tutti gli imprenditori e banchieri italiani, adusi a controllare i giornali come strumento di lobbing.
A Feltri vorrei dire: anch’io mi sono ritrovato a fare titoli di prima pagina a “La Stampa” su Cesare Romiti indagato per tangenti nell’inchiesta Mani Pulite. Non è divertente, bisogna farlo senza prendere in giro il pubblico. Mica quel giorno del ’93 abbiamo titolato “Aiuto, i giudici vogliono colpire La Stampa”… Perchè? Perchè bisogna rispettare l’intelligenza dei propri lettori. Vabbè che in questi giorni tu, Feltri, gli stai anche vendendo a puntate una dispensa molto benevola sulla vita di Mussolini, e dunque sarai magari indotto a credere che i tuoi lettori credano alle favole. Ma il risultato finale sarà che giudicheranno pure te bravo, spiritoso, divertente, ma pallista come tutti gli altri. Il solito giornalista di destra specializzato nello spararle grosse. Noi di sinistra, lo riconosco, siamo più noiosi, e perciò talvolta diamo l’impressione di sentirci superiori. Pessimo. Ma tu, Feltri, oggi riveli senza volerlo il giudizio imbarazzante che nutri nei confronti dei tuoi lettori.
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21 dicembre, 2009 alle 12:51 pm
Un commento che ho trovato sulla rete, di un mio sinonimo, che condivido
~
Io son sempre piu’ convinto, anzi, certo, che e’ stato tutto preparato a tavolino. "La guglia piu’ lunga poteva fare molto male".
Infatti quella era rivolta verso Tartaglia, e con Berlusconi a 4 metri, mai, l’oggetto ( se lanciato nel giusto modo, come e’ stato, nettamente, lanciato) si sarebbe potuto girare. Guardie del corpo, tutte che guardano verso il basso ( cosa da inetti, rarissima e stranissima; ovviamente, studiata apposta). Lui che cinicischia e perde tempo ( cosa folle per un premier, abusivo, come lo e’ Berlusconi, o meno) in quanto aspetta il colpo contundente in arrivo. Viene tenuto in auto per minuti, dove si e’ fatto macchiare la faccia di sangue ad hoc, ma, ovviamente, nessuna gioccia di sangue sulla sua camicia da fighettino nazista mafioso lurido. Uno, che in un secondo, tira fuori fazzolettino nero ( e quindi meglio coprente il tutto), che era li gia bello, studiato e pronto. Ora, Berlusconi, cosi’, vorra’ intimidire chiunque lo critichi e prepararsi tonnellate di leggi pro Faraone. E’ stata una mossa studiata in Massoneria, infatti, i massoni D’Alema e La Torre, si stan dimostrando pronti a dare il sangue, per inciuciare con Berlusconi sempre piu’. Questa sceneggiata me lo fa odiare tantissimo in aggiunta e mi fara’ scrivere contro di lui, tonnellate di volte di piu’. Berlusconi e’ 1 criminale sfacciatissimo pronto a tutto, anche a fare morti per le strade, per questo motivo, la mobilitazione contro lui, deve divenire mostruosa. Saluti e auguri al eroe anti maf..ascisti Berluscones Michele Nista, come anche a tutti. Tony.
10 febbraio, 2009 alle 2:34 pm
pietro cossu, nessuno può intervenire penalmente contro i medici e la famiglia perchè hanno rispettato una decisione di eluana, considerata legittima dalla corte di appello, che ha fatto proprio un principio della corte di cassazione.Queste sono soltanto inutili minacce di coloro che non sono riusciti ad imporre la loro volontà. La magistratura, dopo anni, finalmente ha cambiato la sua giurisprudenza, vedi archiviazione del reato imputato al medico di Welby, vedi le decisioni delle varie corti sulla vicenda di eluana. Il governo ,perciò, si è mosso e si muoverà con una legge per impedire l’esercizio della libertà individuale anche sul letto di morte. Il popolo italiano, che è riuscito ad avere le leggi sul divorzio e sull’aborto, riuscirà,però, a conseguire anche questa libertà.
10 febbraio, 2009 alle 11:47 am
Ho seguito con molta attenzione la puntata dedicata al caso di ELUANA ENGLARO e mai mi sarei aspettato di sentire cose così shoccanti. In
buona sostanza mi pare di capire che noi siamo proprietà dello Stato
o meglio dire di chi ci governa. Perdoni la mia sincerità ma questo governo somiglia molto al gran consiglio di mussoliniana memoria i cui componenti sono suddivisi nei due tronconi di camera e senato, mai una voce fuori dal coro, mai un dissidente salvo qualche mugugno subito zittito. Chi non ha vissuto momenti drammatici come il padre della ENGLARO non può capire ne immaginare cosa vuol dire perdere un figlio
nemmeno io che ho la fortuna di averne uno di 37 anni e ancora adesso
sto male se è lui a star male.
Ora si vuole procedere penalmente contro i medici e contro quel padre
che ha perso la figlia due volte, 17 anni prima e oggi.
Ho una preghiera da rivolgere: Se queste mie righe verranno lette nel corso di una trasmissione non citate il mio cognome non sono in cerca di protagonismo.
vi ringrazio e vi porgo i migliori auguri per la trasmissione
Pietro Cossu
8 febbraio, 2009 alle 1:42 pm
431
Per precisione , Eluana non ha cibo e acqua da tre giorni , si prevede che possa sopravvivere dai7 ai 15 giorni per varie dichiarazioni e per quanto previsto dal protocollo stesso .
Medicine le sono date da protocollo ( sedativi ma anche liquidi ) per evitare spasmie dolori da morte per famne e per sete , quanto siano efficaci nessuno lo capisce con certezza
7 febbraio, 2009 alle 2:08 pm
la sostanza, al di là dei termini tecnici, è che eluana non avrà piu’ la somministrazione di liquidi e medicine, se non quelle strettamente indispensabili per evitare di avvertire il dolore. Già da stamattina si è proceduto allo stop come dicono il corriere, la stampa e il tg2. Detto ciò, non è difficile capire che dopo alcuni giorni la sua situazione non sarà piu’ reversibile, nonostante quello che dice il capo del governo, secondo il quale una persona sana, ma eluana non lo è, può sopravvivere senza cibo anche per qualche giorno.
7 febbraio, 2009 alle 12:51 pm
427
Se il governo ripresenta deve firmare comunque , attenti alla costitiuzione da usare comne arma polemica , i poteri del parlamento prevalgono su tutto e alla legge stabilita dal libero parlamento tutti si devono immediata,mente attenere.
Sullo scorno che l’obbligo di nutrire e dissetare gli ammalati possa impedire retroattivamente se applicato immediatamente l’esecuzione per fa,me e per sete di una condannata con sentenza stendiamo un velo pietoso .
Dei cristiani mi piace che hanno un Dio umano condannato regolarmente da un tribunale a cui si doveva massimno rispetto con un facente funzione di Presidente in nome dell’imperatore che se ne è lavato bellemente le mani .
7 febbraio, 2009 alle 12:46 pm
Nino
Flebo è una cosa sondino naso gastrico un’altra
7 febbraio, 2009 alle 3:04 am
Gad, spero tu sia già a nanna. Almeno non puoi vedere l’incubo delle prime pagine del Giornale e di "Italia oggi". Nella prima si allude ad una causalità omicida, se pur indiretta, tra la rinuncia di Napolitano di firmare il decreto, e la morte di quella povera ragazza. Nel secondo titolone, su Italia Oggi, con più precisione burocratico-fiscalista, si definisce un nesso causale diretto tra la mancata firma di Napolitano e la morte di Eluana. Napolitano rischierebbe così di vedersi un domani chiamato "assassinio"
Mancano però in questo dramma il corpo incosciente di Eluana, invaso dalle terapie, immobilizzato, toturato ??? Oppure, sostengono dei fanatici isolati, liberamente pronto a sviluppare la propria personalità, contro qualunque previsione scientifica considerata autorevole!
Senza entrare nella terribile questione di merito,e rispettando quindi il ruolo della Cassazione, si è consumato qualcosa di molto offensivo e scorretto contro il Capo dello stato. Siamo in Iran, non certamente direte: sta comunque che i vertici religiosi hanno controllo su tutto, decidono per tutti.
Mi auguro, davvero, che il Vaticano usi la stessa forza morale per contrastare senza cedimenti il ddl sicurezza, (MANCA SOLO L’APPROVAZIONE ALLA CAMERA, AGITE STRANIERI….).A tutti tocca impedire che tale provvedimento sia un altro balzo verso la "Padania" indipendete xenofoba e nazistoide, proiettata verso la becera e postmoderna medievalizzazione e irrilevanza.
Cari immigrati, fratelli, continuate a lottare nella pace e nell’intelligenza, senza che l’umiliazione diventi incapacitù di agire. Vi dobbiamo molto, perché solo da voi può sorgere un paese più moderno.
Cari immigrati provate a darvi una confederazione sindacale CGIL.CISL-USL che possa sostenervi.
Potete essere voi la novità…
ridendo pensiamo alla magnifica Belen Rodriguez come leader, anche per le sue personali istanze di giustizia sociale.
7 febbraio, 2009 alle 12:10 am
La democrazia funziona se si rispettano le regole costituzionali. Il presidente della Repoubblica può rifiutarsi di contofirmare un atto del governo o del parlamento per ragioni di legittimità.
Napolitano non corre alcun rischio di sentirsi in imbarazzo. Sulla materia c’è un decreto ormai inoppugnabile emesso da una Corte d’appello della Repubblica e il potere legislativo non può neutralizzarne gli effetti. Se poi si dice che il decreto ha portata generale allora quel decreto a maggior ragione deve essere eseguito proprio per la generale irretroattività della legge.
6 febbraio, 2009 alle 11:16 pm
marco scamardella, ad una malata in quelle condizioni si somministrano tutte le medicine possibili ed immaginabili. E’ nutrita tramite flebo nella pancia e le si somministrano medicine per impedire che a causa della posizione assunta nel letto sia colpita da trombosi. Dopo giorni senza quelle medicine pensi che non si creerà uno scompenso letale?
6 febbraio, 2009 alle 11:02 pm
ad essere precisi la morte prevista da protocollo è in 15 giorni .
Oltretutto il ddl è uguale al decreto e i rilievi scritti su incostituziuoinalkità riguradano solo la forma decreto non il merito o il testo che è stao fatto a prova di diurittoo al cibo e acqua e sostentamento costituzionale
Flebo Eulana non le fà medicine particoilari indispoensabili non le prende
6 febbraio, 2009 alle 10:40 pm
il berlusca questa partita sul caso di eluana l’ha perduta. Anche se in un giorno il parlamento dovesse approvare il ddl, il capo dello stato glielo rinvierebbe, dopo l’approvazione in seconda battuta,però, dovrà certamente promulgarlo. Così passeranno almeno 2-3 giorni.Il corpo di eluana, sfiancato da 17 anni di malattia, non riuscirà a superare tre giorni con mezza alimentazione liquida e tre giorni senza medicine e flebo e, anche se riusciranno a rimetterle il sondino in tempo, il suo corpo sarà così debole che non riuscirà a riprendersi e si spegnerà.
6 febbraio, 2009 alle 7:32 pm
Macché De Gaulle, credici tu agli spot di rete4, noi lo sappiamo chi è davvero.
6 febbraio, 2009 alle 7:29 pm
421
Non haoi vcapito Silvio come a suo tempo De Gaulle vuole fondare un sistema presidenziale , non il Quirinale ambiguo così come è non la ptresidenza del consiglio così come è che pur con il voto unanime e lamaggioranza parlamentare persino allarfgata non può varare un decreto urgente per salvare una vita
6 febbraio, 2009 alle 7:16 pm
$ilvio vuole il quirinale, è cominciata la guerra contro Napolitano, lo hanno provocato in molti modi, lui sbagliando ha rifiutato di intervenire e ora si trova ad aver firmato decreti odiosi e a doverne firmare ancora! w Scalfaro W la costituzione.
Con $ilvio non bisogna mai cedere un centimetro perchè lui non si ferma davanti a nulla è un panzer (questa è l’unica cosa che apprezzo il lui).
6 febbraio, 2009 alle 6:21 pm
@419 Ma che buffonata ! Le Costituzioni esistono proprio per tutelare i diritti dei cittadini più deboli e soprattutto i diritti delle minoranze, proprio dalle maggioranze schiaccianti e da possibili rigurgiti di populismo. Stasera non perdo nemmeno altro tempo a risponderti ! Democrazia non significa onnipotenza e dittatura della maggioranza !
6 febbraio, 2009 alle 6:16 pm
417 – la democrazia funziona così, con i voti e la maggioranza; non esiste un controllo nel merito delle scelte del parlamento ma solo il controllo di legittimità.
Per il resto il parlamento è sovrano, anche quando non ci piace la sua maggioranza (checchè ne pensi il nostro somarello democratico come la DDR).
Resta il fatto che se veramente una legge sarà approvata a larga maggioranza dopo la morte di eluana napolitano si troverà in grande imbarazzo…
tra l’altro ho letto la lettera che aveva mandato al governo e alcuni passaggi lasciano perplessi…
Gad farebbe bene a cambiare la scrita che è apparsa in testa al Blog così:
W Napolitano W la sua interpretazione della costituzione
6 febbraio, 2009 alle 6:08 pm
@416 Occhio, che certi asinelli democratici danno dei gran calcioni…
6 febbraio, 2009 alle 6:05 pm
La larga maggioranza è scontata e non è dovuta alla bontà della legge che si vuole promulgare. Poi bisognerà vedere se resisterà al vaglio dell’eventuale giudizio di legittimità costituzionale.
6 febbraio, 2009 alle 5:49 pm
415 – se le ragioni di napolitano sono veramente queste temo che sia stato mal consigliato…il DL non è rivolto contro un provvedimento specifico (oltretutto di natura meramente autorizzatoria) ma intende colmare provvisoriamente un vuoto legislativo da lui stesso evidenziato…non si è mai visto definire la legittimità di una legge sulla base dei suoi effetti in rapporto ai provvedimenti giurisdizionali esistenti e invece che sulla base del rispetto della costituzione e delle altre leggi fondamentali.
Se eluana muore e pochi giorni dopo ilparlamenti approva a larga maggioranza (come pare) la legge napolitano si triverà in grandissimo imbarazzo….
PS: i golpe si fanno con i carri armati, non con i decreti legge…smettila di ragliare…
6 febbraio, 2009 alle 5:34 pm
@ Klingsor.
Ore 16.55
Si conosce ora il testo integrale della lettera che Napolitano ha inviato in mattinata a Berlusconi. Il Presidente della repubblica era stato molto chiaro sulla sua contrarietà al decreto: «Il fondamentale principio della distinzione e del reciproco rispetto tra poteri e organi dello Stato non consente di disattendere la soluzione che per esso è stata individuata da una decisione giudiziaria definitiva sulla base dei principi, anche costituzionali, desumibili dall’ordinamento giuridico vigente. Decisione definitiva, sotto il profilo dei presupposti di diritto, deve infatti considerarsi, anche un decreto emesso nel corso di un procedimento di volontaria giurisdizione, non ulteriormente impugnabile».
Sei un ottimo potenziale sostenitore di golpisti.
6 febbraio, 2009 alle 5:33 pm
Sicuramente andrà in rissa e di questa rissa sarà responsabile Berlusconi che a causa del suo patologico narcisismo dovrà ingaggiare una sfida con il Quirinale per vincirla a tutti i costi per dimostrare al suo ego di aver vinto ancora una volta. Se perderà andrà in depressione!
6 febbraio, 2009 alle 5:30 pm
412, Berlusconi ha una maggioranza blindata che gli consentirebbe di fare ciò che vuole. Gli serve solo pretesto.
6 febbraio, 2009 alle 5:26 pm
Onyric 407:
chissà perchè,quei pensieri sono venuti in mente anche a me…
tira una brutta aria.
proprio brutta.
6 febbraio, 2009 alle 5:12 pm
Temo anche io , buon senso direbbe di sospendere
6 febbraio, 2009 alle 5:09 pm
Per me finirà in rissa e nel frattempo Eluana morirà.
6 febbraio, 2009 alle 5:02 pm
Nella fretta ho sbagliato post. Il mio 395 va altrove e provvedo…
6 febbraio, 2009 alle 5:00 pm
407
Ci chiappi abbastanza
6 febbraio, 2009 alle 4:54 pm
Bimbi, se Berlusconi ha deciso di andare allo scontro con Napolitano, non è per l’anima di Eluana. Nello stesso consiglio dei ministri ha varato un disegno di legge sulla giustizia che necessita la modifica della Costituzione.
Meglio mettersi subito da parte l’argomento ‘Napolitano comunista assassino’, da far esibire, al momento giusto, alla banda dei Ferrara, Magdi etc…
Inoltre Cheney ha dato il via allo scontro con gli obamiani e Berlusconi intende seguire; non per niente ha appena dichiarato, tra l’altro, che ‘il PIL non è calcolato su basi scientifiche’.
Forse si potrebbe chiedere a Veltroni se ha la possibilità di scendere dalla pianta.
Da non trascurare il fatto che tra poco in Israele sarà probabilmente eletto un governo di destra che metterà all’ordine del giorno l’attacco all’Iran.
6 febbraio, 2009 alle 4:53 pm
405
Ho l’impressione che il profilo di incostituzionalità Napolitano lo individui nel decreto in sè non nle testo .
Quindi la legge verrebbe controfirmata .
Napolitano è nel casino , fra l’altro la lettera pereventiva è illegale .
Ribadisco che prefirisco i conflitti a viso aperto
6 febbraio, 2009 alle 4:47 pm
404 – infatti: è il casino istituzionale di cui si parlava ieri. Ora a parte il conflitto tra poteri dello stato, quello che potrebbe succedere è che si approva in tempi brevi e sull’onda del caso una legge a grande maggioranza che però arriverebbe troppo tardi x eluana, che avrebbe così subito una sorta di discriminazione.
a quel punto la posizione di napolitano non sarebbe semplice…
se invece tutto scorre via all’italiana sarà stata la solita sceneggiata
6 febbraio, 2009 alle 4:44 pm
402
Un casino spaziale .
Però un acosa in cui si porendono deciusioni da una parte e dall’altra vnon la solita manfrina italica
6 febbraio, 2009 alle 4:43 pm
397 – in teoria si, dipende anche dai relativi regolamenti
398 – infatti prorpi per questo servirebbe urgentemente un intervento dle legislatore ed eventualmente il vaglio della corte cost. Le opinioni giurisprudenziali in questo campo sono pericolose, in un senso o nell’alto.
399 – infatti il DL non incide sulla fattispecie sostanziale ma sull’atto esecutivo della stessa: se il DL vieta il distacco (x qualsiasi ragione indipendentemente da chi lo ha deciso) prima che avvenga, il distacco non si può fare in quanto atto ocntrario alla legge.
Tieni presente che l’ordinanza autorizza il padre a eseguire la presunta volontà, ma non obbliga nessuno a farlo. Non c’è nessuna sentenza che ordini il distacco del sondino.
6 febbraio, 2009 alle 4:40 pm
Napolitano non firma,Berlusconi dice di voler convocare le Camere per approvare la legge in tre giorni.Se nel frattempo Eluana muore?
Poi Napolitano avrebbe ben 30 giorni di tempo per controfirmare la legge……
6 febbraio, 2009 alle 4:37 pm
@400 No comment. Il tuo fanatismo pro-governo di fanatici si commenta da solo.