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L’Infedele: Eluana se n’è andata via

lunedì, 9 febbraio 2009

Puntate Infedele La7, l'Infedele

L’Infedele: Eluana se n’è andata via

Stasera alle 21,10 su La7, la puntata dell’Infedele seguirà in diretta il dibattito al Senato sul disegno di legge governativo varato d’urgenza dopo il “no” del Quirinale al decreto. E’ probabile che nel giro di pochi giorni sarà vietato a qualsiasi cittadino italiano rinunciare a idratazione e alimentazione artificiale, quand’anche egli lo desideri espressamente. Ciò è compatibile con il principio costituzionale della libertà di cura?
Tratteremo con cautela la vicenda di Eluana, cui L’Infedele ha già dedicato una puntata il 27 ottobre scorso, protagonista suo padre Beppino. L’ossessiva riproposizione mediatica delle sue fotografie di oltre 17 anni fa, l’insistenza con cui tutti in tv continuano a chiamarla “ragazza” e molti alludono alla sua “vitalità”, stanno provocando un vero e proprio moto irrazionale. Chiederemo invece ai nostri ospiti quali possano essere le conseguenze del braccio di ferro intrapreso dal presidente del Consiglio contro quello che egli ritiene un “eccesso di potere” del presidente della Repubblica. Lo scontro in atto sul corpo di Eluana comporterà una modifica della Costituzione formale, dopo le molte lacerazioni già vissute dalla “Costituzione materiale” del paese?
Sono molto lieto di avere in studio, per la prima volta all’Infedele, Gustavo Zagrebelski, ex presidente della Corte Costituzionale e oggi presidente onorario dell’associazione “Libertà e Giustizia”.
Parteciperanno inoltre: il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi (Pdl); il “riformatore liberale” del Pdl, Benedetto Della Vedova; Gianni Cuperlo e Paola Binetti, entrambi deputati del Pd che si distingueranno nel voto sul disegno di legge governativo; Massimo Donadi, capogruppo alla Camera dell’Italia dei Valori; lo storico del populismo Alessandro Campi, direttore scientifico della Fondazione Farefuturo (presieduta da Gianfranco Fini); e infine Maurizio Mori, presidente della Consulta di bioetica e amico di Beppino Englaro.

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Commenti per questo articolo

[30] 29 28 27 26 25 24 23 22 21 201 » Mostra tutti i commenti

  1. 1482
    Emanuele scrive:

    Lasciare morire di fame un essere umano. Questo è il dato oggettivo. Se questo poi volete chiamarlo un diritto, fate pure. La coscienza è vostra.

  2. 1481
    Brunilde scrive:

    Ma perche’in questo paese dove gli uomini fanno tanto sesso con altri uomini e con i trans Si continua ad essere omofobi Mio marito leghista DOC l’ho trovato a letto con il suo migliore amico…….e fuori diceva che i culattoni andavano gasati! Sono come Berlusconiadorano il potere e ora che lo hanno sono come tutti!!!! Poche balle

  3. 1480
    vollisemprevolli scrive:

    Questo articolo è datato, ma Luana, i suoi ultimi 17 anni, suo padre, ecc…, non riescono a vedermi distaccato. Premetto che io farei di tutto per garantire la vita, quale essa sia, a chiunque decidesse di rimanervi ancorato fino all’ultimo secondo; anche per questo, quindi, mi chiedo perché non posso essere ripagato con la stessa moneta. Perché il mio pensiero non sia degno di rispetto almeno quanto quello di chi è su posizioni diametralmente opposte. Inoltre, come si può non pensare che ognuno di noi vive situazioni diversissime le une dalle altre? Mi spiego: per vari e molteplici motivi, io sono solo al mondo. Come posso immaginarmi, completamente privo di mezzi, dentro un qualsiasi ospedale che costi poco, senza qualcuno che ogni tanto sosti di fianco alla mia branda, e… immobile, a bocca aperta ad aspettare la morte? Inutile continuare l’elenco, non è forse così? Allora, signori, cerchiamo di affrontare l’argomento con un minimo di obbiettività e, perché no, come dite voi: con un po’ di misericordia. Lasciamo che in casi come quello di Luana, o simili, ognuno di noi possa decidere fino a che punto può, e riesce ad arrivare. Lasciamo che la dignità personale sia davvero personale. Saluti… a ciascuno di voi…

  4. 1479
    giovanni scrive:

    bene,direttore,vedo che sul suo blog,si continua a scrivere,non capisco se sono tutti,anti religiosi,oppure religiosi,di qualunque cosa si scrive a favore di eluana,oppure contro,l’avete uccisa comunque,non a deciso lei, ma un giudice amministrativo e una banda di comunisti miscredenti,comunque lei non dovrebbe essere di parte,perche se fosse cosi dovrebbe condannare i suoi compaesani istraeliani che con i bombardamenti su gaza uccidono i bambini,e gente innocente che non a chiesto ad un giudice cretino di poter morire,percio non ci sono giudici al mondo di decidere la vita e la morte delle persone che siano coscenti,oppure incoscenti,lei conduce una trasmissione che non dovrebbe schierarsi,dovrebbe essere solo arbitro,e niente piu,ma lei si schiera,e non lo rende credibile.

  5. 1478
    Silvio Pellico ai Piombi scrive:

    Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
    Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
    "Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell’interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall’Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d’Inghilterra, anno 1862
    "Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.

    Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti… Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno… [alle banche] …priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America)
    Siamo tutti sotto Usura
    Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
    La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
    NO al Signoraggio
    LEGGI L’APPELLO e firmalo come ho fatto già anch’io sul sito :
    http://www.movimentozero.org/

  6. 1477
    Hu Jintao scrive:

    Nautilus ce n’era un altro che viveva di complottismo, ha fatto a botte con unità e lo farà ancora.

  7. 1476
    Nautilus Impagabilis scrive:

    un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: ‘Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto’". Quando si dice aplomb britannico…
    Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un’inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L’attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi"…
    per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
    Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene – proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
    Siamo tutti sotto Usura
    Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
    La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica, le istituzioni, i popoli e ciascun cittadino inerme.

    NO al Signoraggio Bancario
    NO alla Povertà pianificata
    NO alla Dittatura delle Banche

  8. 1475
    Elisabetta scrive:

    Eluana se n’era andata ventisei anni fa. Ciò che restava era un corpo fisico artificiosamente mantenuto in vita.
    E’ insopportabile il materialismo di questi falsi difensori della "vita"

  9. 1474
    Tenni scrive:

    SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO
    nessun giornale o tv italiana ha mai riportato la seguente notizia, comparsa su tv e stampa svizzera:arrestata il 2 aprile 2009 in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord con 8 KG di cocaina.
    “E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate
    , lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2 aprile. Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile”.
    “Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.”
    http://www.rsi.ch/home/channels/informa … -agno.html
    La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media – stranamente – pare averla ripresa…"
    Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
    SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO.
    http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html

  10. 1473
    albert scrive:

    BERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
    DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE (LA VILLA RESIDENZA DI BERLUSCONI).
    NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA, IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI ,DELL’UTRI, MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
    QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
    14.03.2001
    LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCITTE DA ME QUI SOPRA, POI LA TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.

  11. 1472
    poo scrive:

    ?)

  12. 1471
    La libertà di poter morire « Spamato’s Blog scrive:

    [...] S.P.Amato scrive: 10 Febbraio, 2009 alle 7:53 am [...]

  13. 1470
    Cinzia Simonelli scrive:

    Difendere la "vita" in stato di incoscienza è la virtù di chi non ha coscienza

  14. 1469
    debora scrive:

    Sono super d ‘ accordo con aisha e tutti coloro ritengono di dover separare la religione dalla politica!! non sarebbe mai troppo tardi!
    purtroppo è veremente eccessiva l ‘influenza religiosa che con le sue IDEE le trasforma in LEGGI!rovinando di continuo la vita delle persone.
    Il padre di Eluana ha fatto ciò che riteneva giusto e che sia lasciato in pace pover’ uomo.
    inoltre certe persone in alto dovrebbero vergognarsi di determinati accanimenti…visto che le persone con problemi sono lasciate molto spesso SOLI CON Sè STESSI.
    VI SALUTO

  15. 1468
    filiberto scrive:

    Gasparri: piccole donne crescono
    Il Ddl Calabrò (caso Englaro) passa al Senato con l’emandamento del senatore Fosson (Udc) che stabilisce come la dat (dichiarazione anticipata trattamento sanitario, ovvero: testamento biologico) non sia vincolante per il medico.
    I seatori del centro destra festeggiano e Gasparri se ne esce con questa dichiarazione: “Dedichiamo il voto di oggi a chi non c’è più. A chi ogni giorno assiste chi soffre e alle suore di Lecco in modo particolare”.
    Probabilmente Gasparri la sera gioca a calcetto, altrimenti non si capisce come si possa dedicare “la vittoria” a qualcuno. Sicuramente, invece, Gasparri conosce poco il servizio sanitario nazionale e ancor meno quello regionale della Lombardia.
    Intanto il riferimento alle suore di Lecco è quello alla clinica “Beato Luigi Talomoni”, gestita dalle suore misericordine. ma si sa, mica si può chiedere ad un parlamentare con due portaborse fissi e un’intera crew di partito di essere preciso.

    Come in Piccole donne, Gasparri si immagina la clinica come un focolare dei buoni sentimenti. Mentre il paziente giace beato a letto, una suora raccoglie mazzi di narcisi, un’altra ricama ed una terza coltiva salvia nell’orto.
    Sono convinto del grande valore aggiunto, umano, delle suore misericordie. non vorrei però si finisse tutti a berci il cervello.
    La clinica Talomoni non accudisce pazienti a gratis. se non si dice questo, non si dice un fatterello abbastanza importante. La clinica è accreditata dal servizio sanitario regionale della Lombardia e riceve denaro pubblico (come ogni altra struttura accreditata) in cambio dei servizi sanitari che eroga.
    Mica lo nascondono, è solo Gasparri a non saperlo: basta andare su http://www.casadicuratalamoni.it/
    e si legge, a chiare lettere:

    “Il ricovero prevede la seguente procedura:
    il paziente, munito di proposta di ricovero del proprio medico curante e della documentazione clinica in suo possesso, dovrà presentarsi all’Accettazione della Casa di Cura che provvederà, previo accordo e conferma da parte del Medico responsabile della U.O., alla programmazione del ricovero in base alle condizioni cliniche del paziente e alla disponibilità di posti letto.”

    La “proposta di ricovero” altro non è che la vecchia e cara impegnativa del medico di base. E’ con quella che tu vai in clinica e il servizio sanitario paga per te.

    Non siamo convinti? si legga allora un qualsiasi documento della azienda usl di Lecco, tipo questo: (http://www.asl.lecco.it/osintranet/Homeintern1/Area11/Cure-Domic/Accordi-pe/Continuit-/d–Percors/PDT_ICTUS.pdf)

    Casa di Cura Lecco “Beato Luigi Talamoni”
    La tipologia di riabilitazione erogata da questa struttura è prevalentemente di carattere specialistico post acuto ed è orientata nel settore neuromotorio, particolarmente alla riabilitazione di operati di protesi d’anca e di ginocchio o di patologie al sistema uscoloscheletrico. Il carattere multidisciplinare dell’unità operative consente peraltro anche di prendersi carico delle esigenze riabilitative nel settore neurologico e respiratorio.
    Sono accreditati anche posti letto di riabilitazione generale geriatrica e di mantenimento per patologie croniche, pazienti in stato vegetativo e soggetti che necessitano di un breve e ridotto intervento assistenziale / riabilitativo prima della dimissione domiciliare o inserimento in struttura protetta.

    Quindi, senatore Gasparri, voglia ringraziare, oltre le suore, anche i contribuenti della Lombardia.

    filiberto zecchini, bologna

  16. 1467
    debby scrive:

    la vita è mia….ognuno di noi ha il diritto di decidere della propia vita perchè alla fine siamo noi che la viviamo sulla nostra pelle…
    ma poi non vi sembra che questo accanirsi ha mantere in vita una persona non denota in verita la paura della morte???
    strano che propio i cattolici ne siano cosi spaventati….

  17. 1466
    perisan scrive:

    i mutui saranno perdonati,ma chi ha uno sfratto,dove va a prendere i soldi?perché non fanno ilblocco anche per morosi?dove posso andare a prendere in prestito senza busta paga?dove ce il fondo sociale a Roma?
    contributo affitto verrà in autunno .Senza luce se po stare,ma senza tetto no.Perché se non lavori come puoi affittare un altra casa ,se non ai soldi?no ne che non arrivo alla fine del mesi,non ho niente.Perché non
    si fa un decreto magari per questo periodo di crisi?magari sei moroso dopo 6 mesi no dopo 3 mesi,se non ci sono aiuti per disoccupati?

  18. 1465
    porpino scrive:

    Secoli di guerre, inquisizioni, crociate contro i catari(uccideteli tutti, Dio saprà distinguere i buoni cristiani dagli eretici), malati di epilessia al rogo perchè impossessati dal demonio ecc, una storia quella della chiesa dalle sue origini ai giorni nostri fatta di guerre, roghi ed esecuzioni capitali (boia mastro Titta per ultimo).
    Ai nostri giorni: Per Hitler e compagni "l’atteggiamento delle tre scimmie", non vedo, non sento, non parlo; Per Mussolini definito "Uomo della provvidenza",Per Bush, uomo notoriamente favorevole alla pena di morte e guerrandofondaio, abbracciato dal papa come un fedele esemplare.
    Finalmente la chiesa trova un boia " Peppino Englaro",scusatemi ma non capisco più niente, sono propio confuso.

  19. 1464
    Romeo Giussano scrive:

    IL nostro pensiero sul caso Eluana

    http://www.voicepopuli.it/italiano/index.php/archives/2009/02/10/addio-eluana/

    Per non dimenticare

  20. 1463
    Wider scrive:

    Gad sei grande.

  21. 1462
    roberto scrive:

    a proposito di cultura della vita e della morte:
    s. Francesco dice:
    beato sii mio signore per sora nostra morte corporale ….
    nella basilica inferiore di Assisi è dipinto francesco che pone una mano affettuosa sulla morte, proprio cosiderandola propria sorella.
    io sono eretico assolutamente, ma faccio fatica a trovare qualcuno che avesse più cultura della vita di S. Francesco.
    mi farebbe piacere conoscere la opinione, in proposito di Vito Mancuso, un eretico che ammiro.
    Roberto

  22. 1461
    Valeria Nesti scrive:

    Caro Gad,
    esporrò nelle righe che seguono alcune considerazioni scaturite da una riflessione sulla frase del Papa, “Dio perdoni chi ha fatto lasciare ad Eluana questo mondo”, che mi ha molto turbata, in quanto secondo me mette in luce una profonda antitesi tra mantenimento della vita a tutti i costi e fede:
    - la vita è un dono di Dio e l’uomo non è padrone della propria … se ne deduce che ne siano padroni altri uomini?
    - La libertà dell’uomo è data dal libero arbitrio, che destina ogni singolo ad assumersi le proprie responsabilità, e Dio gli si rivolge personalmente, affinché a questa chiamata ci sia un’accettazione o un rifiuto … se ne deduce che non sia la persona, nella propria intimità, a stabilirne le modalità ed il significato e che lo siano in sua vece altri uomini?
    Avere fede credo significhi accettare questa chiamata secondo due fondamentali modalità:
    - affidarsi alla natura, come creazione di Dio di cui siamo parte;
    - affidarsi anche al “progresso” che scaturisce dallo sviluppo dell’intelligenza data agli uomini (purtroppo qui è spesso in agguato il pericolo di una manipolazione da parte della presunzione e dell’arroganza umane).
    Chi decidesse di affidarsi al corso naturale della vita se fosse costretto da altri a mettersi nelle mani della tecnologia medico-scientifica subirebbe una violenza e un sopruso enormi.
    In merito al caso di Eluana si è discusso a lungo su un’ovvietà: quando una persona si trova nella condizione di stato vegetativo persistente non è possibile stabilire quale sia la sua volontà in merito al proseguimento o alla sospensione di qualsiasi terapia. Molti hanno con forza sostenuto come a decidere non possa essere chi a questa persona è vicino e l’ama … perché invece quando si tratta di espiantare organi costoro possono essere portavoci della volontà della persona o addirittura è ritenuto sufficiente il silenzio assenso?
    Forse Eluana non voleva morire, come forse non vorrebbe morire chi, quando ancora il suo cuore batte, viene privato degli organi; perché molti nel primo caso parlano di uccidere e nel secondo di “donare”?
    Che questa interpretazione possa darla lo Stato non lo condivido, che la possa dare la Chiesa non lo capisco e soprattutto mi spaventa:
    - essa professa che Dio è Padre pronto ad accogliere le nostre anime, finalmente serene;
    - insegna che in questo mondo siamo solo di passaggio;
    - ci ricorda che “per quanto ci affanniamo non possiamo allungare di un giorno la nostra vita”.
    Da un punto di vista ateo, potrebbe avere un senso rimanere attaccati all’esistenza ad ogni costo, dal momento che “di vita ce n’è una sola”.
    Pensando alla morte gli esseri umani a volte sono sereni, altre hanno paura. Molto spesso mi pongo questa domanda: sarebbe autentico il mio credere in Dio se fossi talmente spaventata all’idea di andare da Lui, al punto di accettare di vivere attaccata a una macchina, con qualsiasi terapia o con organi di altre persone, pur di ritardare quel momento? Mi par di capire, e vorrei sbagliarmi, che la Chiesa voglia questo.
    Ritengo che la fede si basi soprattutto sul rapporto personale con Dio, e che se essa si basasse prevalentemente sugli insegnamenti, pur sotto certi aspetti utili e indispensabili, della Chiesa, prima o poi crollerebbe.
    Valeria Nesti, Venezia

  23. 1460
    danioc scrive:

    Bella invenzione il blog:
    Ho seguito con attenzione l’ultima puntata della trasmissione: ho tra l’altro sentito anche parlare di testamento biologico, di morte cerebrale,di stato vegetativo, in relazione al caso Englaro.Trovo il linguaggio dei politici presenti poco chiaro, crea piu’confusione che altro. Perche’, sig. Lerner, non fa una puntata su questi temi, ma non invitando sempre le solite persone. Da qualche tempo seguo su internet un pazzo furioso,docente all’università di Genova, con idee fuori dal coro, idee che riesce a pubblicare su "il Giornale": si chiama Paolo Becchi: perche’ non sentire la voce di questo spirito libero….. Di Binetti e Rodota’ , Vattimo e Zagrebesky,il PD e le nuove margherite, pur con tutto il rispetto, ne abbiamo le scatole piene.
    Almeno lei alla Sette resti uno spirito libero e non ci faccia rimpiangere tutti i giorni il grassone fulminato sulla via di Damasco
    Cordialmente
    Danilo

  24. 1459
    Fiona Petito scrive:

    Le solite piroette "opportunistiche" della chiesa… (che avendo come riferimento di coerenza il "nulla"… può permettersi di dire e fare quel che gli pare). Mentre dunque è in corso il tentativo di far approvare una legge che impedisce l’autodeterminazione sull’alimentazione artificiale, il Vaticano fino a pochi anni fa aveva una posizione sensibilmente diversa rispetto alla linea attuale difesa con intransigenza. Lo si legge agli articoli 120 e 121 della Carta degli operatori sanitari del Pontificio Consiglio della Pastorale degli Operatori Sanitari (1995) ( http://www.academiavita.org/template.jsp?sez=DocumentiMagistero&pag=pontifici_consigli/cos/cos).

    [ ... ]

    120. Consapevole di non essere «né il signore della vita, né il conquistatore della morte», l’operatore sanitario, nella valutazione dei mezzi, «deve fare le opportune scelte, cioè rapportarsi al paziente e lasciarsi determinare dalle sue reali condizioni».(238)

    Egli applica qui il principio -già enunciato- della «proporzionalità nelle cure», il quale viene così a precisarsi: «Nell’imminenza di una morte inevitabile nonostante i mezzi usati, è lecito in coscienza prendere la decisione di rinunciare a trattamenti che procurerebbero soltanto un prolungamento precario e penoso della vita, senza tuttavia interrompere le cure normali dovute all’ammalato in simili casi. Perciò il medico non ha motivo di angustiarsi, quasi che non avesse prestato assistenza ad una persona in pericolo».(239)

    L’alimentazione e l’idratazione, anche artificialmente amministrate, rientrano tra le cure normali dovute sempre all’ammalato quando non risultino gravose per lui: la loro indebita sospensione può avere il significato di vera e propria eutanasia.

    121. Per il medico e i suoi collaboratori non si tratta di decidere della vita o della morte di un individuo. Si tratta semplicemente di essere medico, ossia d’interrogarsi e decidere in scienza e coscienza, la cura rispettosa del vivere e morire dell’ammalato a lui affidato. Questa responsabilità non esige il ricorso sempre e comunque ad ogni mezzo. Può anche richiedere di rinunciare a dei mezzi, per una serena e cristiana accettazione della morte inerente alla vita. Può anche voler dire il rispetto della volontà dell’ammalato che rifiutasse l’impiego di taluni mezzi.(240)

    I riferimenti di queste affermazioni sono la dichiarazione sull’eutanasia della Congregazione per la Dottrina della Fede (1980) e il n. 65 dell’enciclica Evangelium Vitae, ma anche affermazioni di Giovanni Paolo II:

    Quindi nessuno può imporre ad un altro l’obbligo di ricorrere a una tecnica che è già in uso ma che porta rischi o è gravosa… Quando la morte inevitabile è imminente, invece dei mezzi usati è permesso in coscienza prendere la decisione di rifiutare forme di trattamento che assicurerebbero solo un precario e pesante prolungamento della vita. (21 ottobre 1985)

    Hugs&kisses
    Fiona Petito

  25. 1458
    laura scrive:

    Purtroppo tutto è come al solito legato non al buon senso che i nostri rappresentanti (e già qui per me sta la prima "fregatura" ….. chi rappresentano ???) dovrebbero dimostrare nelle decisioni che coinvolgono o dovrebbero coinvolgere i diritti e doveri cittadini di una nazione ma sono semplicemente delle decisioni imprenditoriali (non è per questo che Berlusconi viene visto in maniera molto positva a differenza dei "soliti" politici ? un’imprenditore che partendo da zero si è costruito un’impero?) come dicevo, decisioni imprenditoriali prese per ottenere quello che tutti gli imprenditori (o il 99,9% di essi) hanno e vogliono e non vogliono cedere…… POTERE E SOLDI A LIVELLO PERSONALE, FAMILIARE E DI "CERCHIA". Come per tutte le "aziende" chi comincia a pagare per primo e probabilmente anche per ultimo visto i vari esempi di CRACK che abbiamo avuto modo d SUBIRE, è l’ultimo della catena operaio o cittadino che sia. Non sò davvero cosa proverei trovandomi nei panni dei genitori di Eluana, spero di avere la forza che hanno avuto loro di lottare per far rispettare le volontà della loro figliola pur sentendosi penso straziati nel doverla "lasciare andare". Spero si arrivi velocemente al fondo del barile in modo che non ci rimanga che risalire.

  26. 1457
    Mirella Merlino scrive:

    Gad Lerner mi sento fortunata che ancora ci siano giornalisti che dicono e fanno dire a tutti ciò che pensano. Ho paura che questi spazi diventino sempre più stretti.Mi sembra un affronto così grande fare una legge così vergognosa a proposito del "fine vita", ora dobbiamo chiamarla così.Conto molto che voi giornalisti e tutte le altre persone che hanno voce ,si battano sempre per la democrazia, quella vera, che consente a TUTTI di decidere in piena libertà e nel rispetto di tutte le idee. Ho provato tanta tristezza per i genitori di Eluana che hanno dovuto sopportare, oltre all’enorme dolore della morte di una figlia,(17 anni fa)tutte le frasi ignominiose che sono state dette non solo dalla gente comune, ma da persone che dovrebbero rispettare tutti, per la carica che occupano .Conto e nel mio piccolo, cercherò sempre di battermi per una giusta libertà di tutti .La ringrazio Mirella Merlino Firenze

  27. 1456
    Berenger scrive:

    Consentitemi di esprimere un giudizio sul testamento biologico e sui criteri impositivi che il Parlamento intende adottare per introdurlo nella nostra legislazione.
    Isaiah Berlin sosteneva che“ riconoscere la validità relativa delle proprie convinzioni è ciò che distingue una persona civile da un barbaro”.
    Chi cerca di mettere sullo stesso piano le posizioni assolutistiche espresse da una larga parte della classe politica italiana e le posizioni di coloro che, opponendosi in maniera trasversale a detto atteggiamento, avanzano il diritto individuale di poter scegliere il proprio destino biologico, senza la pretesa di imporlo ad altri, finge di non vedere il punto cruciale del problema; ovvero la madornale differenza esistente tra prevaricatori e prevaricati.
    I primi non tollerano che nelle scelte etiche relative alla sfera dei diritti individuali, ogni cittadino possa decidere sulla propria vita, in prima persona.
    I sostenitori dello “Stato Etico”, che per sua natura è portato a negare qualunque forma di autodeterminazione dell’individuo, antepongono sempre una morale di parte ( la loro), e quando una maggioranza glielo consente la impongono con forza a tutti. Costoro dimenticano che in una democrazia compiuta, i diritti fondamentali della persona non possono essere totalmente asserviti alla visione etica di una sola parte, anche se questa visione è maggioritaria e largamente condivisa. I così detti “diritti inalienabili “ sono garantiti, nelle moderne Costituzioni, alle minoranze estreme, intendendo per minoranza anche il singolo individuo.
    In campo sociale gli integralismi religiosi ed i sistemi totalitari privi per loro natura di una visione relativista esigono ed impongono, soprattutto in campo etico, società uniformate su valori espressi unicamente da una maggioranza o da un gruppo ristretto che detiene il potere. In una vera democrazia invece la libertà dell’individuo è riconosciuta e si consolida se ciascuno assume consapevolezza della parzialità del proprio punto di vista, e se le leggi emanate, valide per tutti, non dimenticano mai il "Valore delle Differenze”.
    Abbiamo tutti il diritto di concepire e scegliere le modalità della nostra esistenza, di aggrapparci ai principi che condividiamo e che ci fanno star bene, e abbiamo anche il diritto di difendere i "nostri valori"….. Questi "diritti fondamentali" si fondano però su due premesse che esulano anche dall’aspetto religioso: 1) vanno riconosciuti a "tutti" indistintamente – 2) debbono trovare un limite invalicabile laddove inizia il diritto individuale dell’altro.
    Per gli assolutismi di varia matrice tutto ciò è definito e proclamato con forte accezione spregiativa, “Relativismo “ (no comment).
    In un suo illuminante pensiero Max Weber sosteneva che: “Chi vive nel mondo non può esperire in sé nient’altro che la lotta tra una moltitudine di valori" . Egli deve scegliere quale di questi Dei vuole o deve servire”.
    Aggiungo, per quanto mi riguarda, che ogni individuo deve essere libero di farlo, purché ciò avvenga nel rispetto e nei limiti delle premesse sopraesposte.
    Purtroppo la “perla” legislativa sul Testamento Biologico che “ l’Inquisizione parlamentare “ci sta preparando si pone ben altri obiettivi.
    Tradotta in caso pratico, se mi trovassi in uno stato vegetativo permanente, e pur avendo manifestato in maniera scritta la mia ferma e decisa volontà di non subire nutrizione da un sondino …magari per altri 20,…..30 anni , sarei comunque costretto, stante la Legge che si vorrebbe approvare, al trattamento forzato. L’Inquisizione vuole il sondino di Stato obbligatorio per tutti.
    La mia libera scelta, anche se documentata non avrebbe alcun valore. Lo Stato e le continue evoluzioni della tecnica deciderebbero quando e come dovrebbe terminare la” MIA” vita . Mi si imporrebbe l’obbligo di rimanere in uno stato vegetativo a tempo indeterminato, di stravolgere, contro ogni mia intenzione , anche la vita di chi mi vuole bene .
    Nessuno, ovviamente, pensa di negare il diritto di cura e nutrizione ad altri soggetti che venendosi a trovare nella stessa condizione fossero di parere diverso, ma resta inaccettabile l’idea che tale diritto e tale facoltà possano tramutarsi in imposizioni per chi non intende avvalersene.
    Questa banale evidenza dei fatti sfugge ai più, poiché sono solo le esperienze dirette che ci fanno riflettere e ci aiutano a cogliere nel profondo la vera essenza dei problemi.
    Comunque sia, per coloro che in futuro dovessero cadere in uno stato vegetativo permanente potrebbe valere il dettame di matrice assolutista che il parlamento sta predisponendo:
    “Noi rappresentanti del popolo, divinamente illuminati dal Vaticano e forti del nostro potere, ti obbligheremo a vegetare in questo letto fin che “ macchina, chimica e sondino “ riusciranno a nutrirti. Sappi che non ce ne importa nulla della tua sofferenza e ancor meno delle tribolazioni e dei patimenti che vorresti evitare ai tuoi familiari. Il tuo parere non ci interessa . Ricordati che per la “Nostra” legge la tua espressa e documentata volontà, non conta un ca…volo .
    Forse, per pudore, la formula suddetta sarà trascritta nel testo della Legge in maniera più velata e composta ma, salvo un ravvedimento dell’ultima ora, la forma non ne muterà la sostanza.
    In caso di approvazione non mancherà dunque il nostro augurale “ Ben tornato Medioevo”.
    Giovanni Alberoni
    P.S.
    Ma chi ha dato a questi esponeti politici la stupida presunzione di ritenersi autorizzati a decidere sul MIO destino biologico ????

  28. 1455
    Carlo Pellacani scrive:

    Una semplice domanda ai meglio informati. Con la nuova legge ad uno rimane la possibilità di andarsene in qualsiasi momento dall’ospedale prendendosi le proprie responsabilità?
    Carlo

  29. 1454
    Giovanni Verzotti scrive:

    La latenza della libertà individuale è un accadimento da gestire nella sua complessità.
    Pochi decenni fa l’assenza di attività elettriche corticali era uno dei possibili esiti della nostra esistenza. Oggi è crepuscolo, in futuro chissà.
    Il confronto di due fedi, o due violenze introducendo surrettiziamente nel dilemma un giudizio di valore (Severino), difetta di generalità, si limita ad una sola delle quattro possibilità, secondo che entrambi gli interlocutori, uno o nessuno, siano vettori di evidenze fattuali. Se i dialoganti sono trasparenti alle evidenze fattuali convergono, eventualmente con narrazioni equivalenti. Altrimenti alcuno impone il proprio credo, un prodotto di reti neurali organizzatesi con personali, irripetibili e, in certa misura, incomunicabili esperienze, talora legittimandosi latore privilegiato di una volontà trascendente o secolarizzata, ma allora il suo dettato etico degenera nell’impostura.
    Né vale argomentare l’ignoranza degli stati addotta per l’alimentazione di un vegetante (Socci), perché implicita anche nell’ipotesi contraria della sospensione, si pensi alla tortura di diciassette anni trascorsi nella ipotetica straziante consapevolezza di un proprio doloroso stato di impossibilità assoluta. Neppure risulta che i neonati siano nelle stesse condizioni: hanno un futuro, suzione e deglutizione innata, non si alimentano per via rettale, sondino naso-gastrico, o praticando fori.
    Artifici retorici, sino all’accusa di omicidio di Stato, sono sospetti di lucro sulle sofferenze altrui, attrazioni morbose, perversioni sessuali o uso strumentale per restauro di destruenti politiche oscurantistiche e dispotiche.
    Il legislatore dovrebbe avere il difficile compito di disciplinare ogni limitazione delle libertà individuali, la dipendenza da macchine o terapie invasive, accanimenti in assenza di futuro, morte convenzionale anche ai fini di espianto ed altro correlato. Includendo coloro che siano privi di appropriati mezzi espressivi come i neonati, o insufficienti, come i bambini. Quindi anche indipendentemente dalla volontà pregressa del vegetante, il legislatore dovrebbe sottrarre da perverse o morbose attenzioni la carne inerte residuale di una persona, sia incosciente, sia trasformata in doloroso sarcofago del suo essere cosciente, sia imprigionata in una irreversibile situazione onirica.

    Giovanni Verzotti. Torino, 24 Febbraio 2009.

  30. 1453
    Fabio Lombardi scrive:

    Non riesco a darmi pace… in Italia sono davvero pochi i delinquenti che pagano con l’ergastolo i loro delitti e il paradosso più assurdo è che il "mio" governo vorrebbe legalizzare una pena tanto terribile per persone che non hanno nessuna colpa! Pensate solo per un istante che cosa atroce può essere se un uomo in coma capisse tutto quello che gli sta succedendo attorno….se fosse cosciente e del tutto lucido….. è terribile anche solo il pensiero! Questo sarebbe davvero l’unico ergastolo che la giustizia italiana assicurerebbe ad una persona!!!
    Lombardi Fabio – Alessandria

  31. 1452
    aisha scrive:

    In questo baillame di discussioni etico-religiose mi pare che si perda di vista il concetto base del diritto di scelta, visto che siamo in uno stato laico e non in una repubblica "cattolica".
    Un partito DEVE avere una linea politica soprattutto sulle questioni etiche, e’ fondamentale!

  32. 1451
    ettwolf scrive:

    Il "er nano" pur di vincere le elezioni in Sardegna, ha fatto diventare il caso Eluana eclatante: io sono sicuro che di "lei" non gli ne frega più de meno. Che bastar..!!!!!!!!

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3 feb - 7:57: Quel Rutelli in tv non mi ha convinto proprio. Troppi lamenti postumi sul latte versato e l'onore intonso ...

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