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  • 15 mar - 9:11: Sarà banale, ma quando un politico vuole spegnere Santoro, Floris, Dandini prima di tutto bisogna rivolgere loro solidarietà ...

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    E’ dura ripulire dal razzismo casa propria

    venerdì, 13 febbraio 2009

    Rassegna Stampa

    E’ dura ripulire dal razzismo casa propria

    Sono due giorni che “La Padania”, giornale solitamente molto attento all’attività del ministro dell’Interno, non riporta la notizia della costituzione di parte civile annunciata da Maroni contro un suo collaboratore (vedi la trascrizione della Digos che gli ho fornito). In compenso sono usciti due articoli interessanti sul dibattito interno alla Lega in materia di razzismo. Li riporto qui di seguito. Il primo, a firma di Marco Cremonesi, è uscito sul “Corriere della Sera”. Il secondo è un commento di Gianluigi Paragone pubblicato da “Libero”.

    MILANO — «Ci costituiremo parte civile contro questa persona». Chi parla, gelido, è il ministro dell’Interno Roberto Maroni. «Questa persona» è Leo Siegel, personaggio assai caro al cuore leghista: non soltanto è una delle voci più note di Radio Padania libera. Soprattutto, è il coach della squadra di calcio biancoverde che lo scorso luglio ha vinto il titolo di campione del mondo delle «non-nazionali», dai paesi Baschi al Tibet.
    Senonché, nel 2007, durante un «microfono aperto» condotto dall’allenatore- giornalista, se ne sentirono di ogni colore: la sera prima, una trasmissione di Gad Lerner sui rom aveva suscitato le ire del Carroccio. In diretta, Siegel ci aveva messo il chiamare Lerner «nasone ciarlatano» che sarebbe volentieri «andato a prendere in sinagoga per il collo» e una serie di veementi considerazioni sulla «banda di ladri, cioè i rom». Gli ascoltatori non erano certo rimasti indietro, e ne avevano sparate di ancora più grosse. Un’aggravante, secondo il pm che — su querela dell’Infedele — ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio di Siegel per diffamazione determinata da finalità di discriminazione/odio etnico.
    L’altra sera, durante un convegno sulle leggi razziali, Lerner ha presentato a Maroni il rinvio a giudizio chiedendogli di «fare pulizia in casa propria ». Di qui, l’annuncio dell’uomo del Viminale. Spiega il giorna-lista: «Sia chiaro: io non ho alcuna pretesa risarcitoria, non voglio un centesimo dal signor Siegel. Voglio che ci sia una sanzione esplicita al linguaggio dell’odio, perché dalle parole ai fatti si passa sempre. Io chiedo che sia riconosciuta la natura razzista di quello che è stato detto in quella trasmissione ». Inoltre, dato che Siegel aveva chiamato in casa anche il fondatore della Casa della carità ambrosiana, don Virginio Colmegna, a Lerner piacerebbe che «il signor Siegel venisse a conoscere le persone che ha offeso facendo una visita alla Casa della carità».
    L’interessato commenta laconico: «Ho il massimo rispetto per gli atti del ministro Maroni — la cui imparzialità fa onore a questo paese — e anche, fino a prova contraria, nella giustizia. Chi mi conosce, sa che sono agli antipodi del razzismo». Maroni non è tornato sull’argomento. Si apprende soltanto che la costituzione di parte civile avverrà come ministero dell’Interno. Chi interviene è invece l’avvocato di Siegel, Matteo Brigandì, che è anche il presidente dei deputati leghisti in commissione Giustizia. La sua versione dei fatti è francamente curiosa: il «nasone» attribuito a Gad Lerner non si riferisce allo stereotipo fisico riguardante gli ebrei, come anche il pm ipotizza. No: sarebbe «un riferimento alla vecchia trasmissione di Gad Lerner,
    Pinocchio ». In ogni caso, l’avvocato-onorevole conferma che «tutti coloro che conoscono Siegel, sanno bene che di tutto lo si può imputare tranne che di razzismo. Lui stesso, peraltro, è di origini ebraiche». In effetti, il surreale è che la tirata di Siegel voleva essere, in un modo tutto suo, un riconoscimento al popolo ebraico: l’indignazione del conduttore radiofonico era motivata dal fatto che Lerner, secondo Brigandì, avrebbe «paragonato la Shoah al modo in cui sono trattati i rom».
    Mario Borghezio allarga le braccia: «Maroni è ministro dell’Interno e lo fa bene. Ma sono convinto che quando conoscerà i fatti nel dettaglio, rinuncerà a procedere». Perché «è vero che in radio certi toni vanno evitati, e io posso anche pensare che ci sia stato qualche tono eccessivo. Ma da parte di Siegel non c’è alcun razzismo. E a Lerner voglio dire che la sua faziosità non gli consente di fare la lezione a nessuno ».
    Claudio D’Amico, l’onorevole leghista reso celebre dall’emendamento per aumentare la tassa sui permessi di soggiorno, inneggia al ministro: «È la dimostrazione che Maroni non guarda in faccia nessuno perché è il ministro di tutti. Io nel merito non entro, non conosco la vicenda. Ma invece di fare le pulci a quel che dice Radio Padania, sarebbe più utile ascoltare quel che si dice in certe moschee».
    A proposito di radio Padania: il direttore Matteo Salvini si sente «di garantire che in onda non va nulla di razzista e men che meno antisemita. Capisco bene Maroni: un giorno è attaccato da Famiglia cristiana, il giorno dopo da chissachì. Ma alla fine penso che i due militanti leghisti Maroni e Siegel la pensino allo stesso modo: e il razzismo non c’entra proprio niente ». Conclude Paolo Grimoldi, segretario dei Giovani padani e onorevole: «Io sono certo che Siegel sia stato travisato. Detto questo, credo che il nostro movimento su questo argomento debba fare assoluta chiarezza, e dunque bene ha fatto Maroni. Però, non accettiamo la logica delle parole che producono violenza: lo dimostra la storia della Lega, che semmai della violenza è sempre stata vittima. Gli atti inconsulti appartengono alle frange predilette da Gad Lerner».
    Marco Cremonesi (dal “Corriere della Sera”

    Il ministro Maroni affiancherà Gad Lerner in una causa che il giornalista ha intentato contro il leghista Leo Siegel. La notizia nuda e cruda è questa, ma siccome molti di voi non sanno giustamente chi sia Leo Siegel e cosa abbia detto a Lerner, facciamo un passo indietro. Siegel, noto per essere il mister della nazionale padana, conduce anche una trasmissione su Radio Padania. In una vecchia puntata prese di mira Gad Lerner ma anziché attaccarlo politicamente sciorinò una serie di frasi delle quali ora deve rispondere davanti a un giudice. L’accusa è pesantuccia: istigazione per odio razziale.
    Di fronte a certe accuse ho l’abitudine di fermarmi non cinque ma cinquanta minuti a capire bene, non fosse altro perché “razzista” è ormai un cerotto buono per zittire chi la pensa diversamente. Ci torneremo. Nel caso di Siegel , però, temo anch’io che il ragazzo abbia nettamente esagerato. Finendo con insultare pesantemente non solo il conduttore dell’Infedele ma la dignità di comunità straniere. Rispetto a molti temi io e Lerner la pensiamo all’opposto e ce lo diciamo, gli riconosco però la buona abitudine di non intasare i tribunali con querele per diffamazione. Forse è la prima volta che lo fa, il che la dice lunga sulla fondatezza dell’offesa.
    Torniamo però ai fatti. L’altro giorno Lerner e il ministro Maroni si sono trovati a un convegno sulle leggi razziali promosso dall’Unione delle comunità ebraiche. Nel corso di questo contesto, Lerner ha consegnato al ministro leghista la trascrizione delle dichiarazioni di Siegel , con l’invito di fare un po’ di pulizia dentro il Carroccio «per poi fare dell’Italia un Paese con meno episodi di violenza e di razzismo».
    Un autentico colpo di teatro da parte di Gad che avrebbe potuto mandare ko l’interlocutore. Maroni, evidentemente all’oscuro del contenuto della trasmissione in onda su Radio Padania, invece non si è scomposto. Ha preso, ha letto e poi ha dichiarato: «Ci costituiremo parte civile contro questo signore». Chapeau.
    In politica i gesti valgono quanto gli atti. E questo gesto è la risposta a chi continua a etichettare come razzisti i provvedimenti del governo e di Maroni in particolare. Maroni avrebbe potuto uscire con frasi di circostanza dalla imbarazzante situazione che Lerner gli aveva sottoposto; il ministro è ormai un politico navigato: sarebbe bastata una presa di distanza teorica e tanti saluti. Una roba del genere: è un compagno padano che sbaglia, gli tireremo le orecchie. Le frasi si fanno e si disfano con grande agilità.
    No, Maroni è andato oltre. Si costituirà parte civile contro un leghista, perché la moglie di Cesare deve essere al di sopra di qualsiasi sospetto. Il ministro ha deciso di adottare la linea dura al Viminale, per questo si ritrova con le accuse di chi è abituato ai toni morbidi del buonismo. Non ultime quelle di Famiglia Cristiana, che ha tentato un azzardo storico con le leggi razziali del fascismo.
    Maroni è “cattivo” e non guarda in faccia nessuno. Nemmeno chi con la camicia verde indosso offende e fa violenza. È una ricetta universale la sua. Il Bobo ha capito che in questa fase vanno dati degli esempi, per uscire da una situazione non facile sotto il profilo della sicurezza. I suoi decreti si possono criticare o condividere, è invece sbagliato sottrarsi alla valutazione politica che essi sollecitano. Appiccicare stupide etichette equivale a sottrarsi al confronto. Vale per Famiglia Cristiana, per Veltroni, per gli oppositori o il governo romeno.
    Con suo gesto, Maroni ha dimostrato di non fare distinzioni tra figli e figliastri. Lerner lo invitava a… fare pulizia (brutta espressione, Gad, non trovi?) dentro la Lega e uno dei big del partito non ha esitato un attimo a decidere da quale parte stare. In ogni partito ci sono le teste calde, la scelta di non assecondarle è simbolica del senso di disciplina. Maroni in un colpo solo mette a tacere gli stupidi, tutti: quelli dentro il partito e quelli fuori. E soprattutto dà un ottimo spunto di riflessione a quanti volessero capire veramente com’è fatto l’elettorato del Carroccio. Non fosse altro per non ritrovarsi ogni volta, il giorno dopo le elezioni, a commentare il gran bottino lumbard con la solita frase: e tutti questi voti da dove sono usciti?
    Gianluigi Paragone (da “Libero”)

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1108 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    Altri commenti: [10] 9 8 7 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 459
      Costantino Ciriello scrive:

      Ronde cittadine e l’abdicazione dello Stato. E’ probabile che tutto evaporerà come una bolla-balla di sapone, eppure le Ronde cittadine sembrano un prologo a qualcosa di brutto che richiama, almeno soltanto da un punto di vista lessicale, a tempi che avremmo sperato di non rivedere all’orizzonte. Comunque sia, sembra che davvero le ronde siano una forma larvata di resa da parte dello Stato e nello stesso tempo rischiano di alimentare un clima lugubre di timori e di oppressione psicologica. Mi auguro che la cosa si sgonfi e che la Lega ritorni a pensarla in maniera più democratica e più adatta a una democrazia europea. Vi immaginate queste squadre di "Bravi Cittadini" che scrutano, osservano e denunciano? Chi ci assicura che saranno all’altezza? Chi ci assicura che non accadrà qualcosa di rirreparabile? E se dovesse accadere di chi sarà la responsabilità politica se non di questo PDL?

    2. 458
      serenella scrive:

      Grazie Komodina, considerami tua amica, la segnalazione legislativa che mi hai passato la conoscevo solo in funzione della legge sulle pensioni in sostituzione della Maroni, aspettavo che tu citassi questo del governo Prodi, sono stata dispettosa, volevo almeno dicessi questa legge per i lavoratori, ma non l’hai detto, peccato.
      Tieni presente che è peggiorativa per le generazioni future , i famosi bamboccioni.
      Hai perfettamente ragione nel criticare la nostra apatia remissiva verso il groviglio legislativo italiano.
      Sei anche brava destreggiarti da sola, avrai una padronanza nella comprensione della lingua di tutto rispetto.
      Per quel che miriguarda, la mia cultura semplice e di base, mi ha permesso solo di far risalire l’accettazione del popolo a tale legislazione riferendomi ad un personaggio immaginario (ma molto realistico) del più grande romanzo italiano dopo la Divina Commedia: I promessi sposi di alessandro Manzoni. Se ti capita leggilo e troverai l’emblema della giustizia italiana: Il dottor Azzeccagarbugli.
      Per me è il persognaggio più attuale di tutto il romanzo, anche se certamente non il più importante!
      Un abbraccio ;-)
      Serenella

    3. 457
      komodina scrive:

      Serenella, leggi pure questo link.
      http://www.altalex.com/index.php?idnot=38476
      art. 1 comma 5 2-bis e 2-ter sono stato aggiunto come leggi finaziaria 2008 (attenzione mi sa che questo "2008" che ti inganna, legge é del 24 dicembre 2007 deciso per l’anno successivo = 2008 quindi deciso da chi é stato governo nel mese dicembre 2007 = prodi/ schioppa)

      anche se difendo prodi non sono per niente contenta della situazione.
      tassazione certo, come dici tu, in italia e un giungla e un macello che costa tanto. e poi, le scritture contabili sono meno complicato del nostro. ma legge che cambia ogni anno. insomma incredibile.
      mi intendo sulla sistema fiscale italiana piu di tutti i miei amici italiani (tranne commercialista naturalmente) perche come ti avevo scritto giorni fa quando ho aperto partita iva ho tenuto contabilita da sola per capire sistema fiscale di questo paese, quando avevo le cose poco chiare andavo informarmi direttamente pubblica relazione del fisco. quello che mi fa arrabbiare é che italiani non cercano di capire e spesso sono convinzioni non corretti nonostante che riguarda loro vita. secondo me irresponsabili nei confronti di loro vita.

      il nome del mio paese non ho detto a posta per indovinello.
      se ti dico paese industrializzato, mai stato colonia ma cé base usa, rimanne un solo paese nel mondo.
      purtroppo non hai indovinato, non vinci premio. (un scherzo!)
      bari é una isola di indonesia, indonesia é stato colonia olandese per lungo periodo. in piu non é neanche paese industrializzato.

      comunque non credo che baresi sono antipatici come me.
      scusami non sono stata molto carina con te nei ultimi commenti.
      ho dilemma perche vorrei dire tante cose negli altri argomenti che si tratta problemi di extracomunitari, non riesco tirare fuori buona risposta, da me stessa.

      scrivo ogni tanto sul questo blog non per passa tempo.
      per me é un problema serio anche se personalmente subisco poco o niente razzismo.
      scrivo perche stimo Gad Lerner, uno dei pochi, forse unico giornalista in italia che affronta problemi anche di diritti degli immigrati, razzisimo e integrazione "sentendosi con le sue pelle."

      ciao, buona serata

    4. 456
      serenella scrive:

      Komodina 455 se non dici il nome del paese, bari, qui c’è tanta di quella gente che insulta gli altri e bara che ti sconsiglio vivamente dare dell’ignorante e stare sul palchetto.
      Hanno perso anche ieri le regionali sarde e conviene astenersi da snobismi.
      Oltretutto mi risulta che se uno straniero è relativamente da poco in italia, capisce molto poco del nostro fisco e dei nostri contributi in quanto dichiarati GIUNGLA DAGLI ADDETTI AI LAVORI.
      Le tue affermazioni sono un bluff (non so come si scrive) in quanto le tassazioni per esempio tedesche o francesi, o usa vanno in tutt’altro senso rispetto alle nostre, quindi come pubblicitaria ti vedo pure scarsa in matematica, avrai sicuramente un commercialista coi fiocchi,ma difficilmente ne capisci più di me.
      Qui c’è gente nel blog che difende i radicali e mi voleva far credere che non hanno mai fatto il referendum per l’abrogazione dell’art.18.
      Della serie se ci vivo da mezzo secolo in un paese ne saprò qualcosa, o siamo tutti fessi noi italiani?
      Porta qualche link sull’ici ridotta da Prodi nel 2007 ed avrai la mia riconoscenza per sempre, caso contrario almeno articolo, d.l. o legge o link del ministero del tesoro.
      Non ho interessi ai tuoi sgravi fiscali, solo che i 500 euri di Ici nel 2007 li ho pagati per me e per altri, capirai che a dei pensionati potrebbero servire, senno che saputella di sinistra sei?

    5. 455
      kkomodina scrive:

      serenella, sto parlando sempre di ici. non c’etnra sgravi per autonomi.
      mi sa che sei completamente astratta sulle tasse come tanti amici italiani. (anche se la misura di sgravi precedentemente scritto mi sa che ci sia errore anche il mio, comunque concetto é uguale prima fatto schioppa e poi aggiunto tremonti abolizione)

      se fai fatica capire su ici che cosi semplice di inps di sicuro non sei interlocutrice adatta che molto piu complesso i problemi. parlo con qualcuno l’altro in un occasione giusto.

      io vengo da un paese industrializzato ma mi piace chiamarmi extracomunitaria (infatti lo sono) perche ho stesso diritti di tutti altri extracomunitari.
      e il mio paese non é mai stato colonia di nessun nazione.

    6. 454
      serenella scrive:

      Komodina 453 ma il discorso non l’avevi improntato su ici e inps?
      Cosa cavolo può interessare una lavoratrice dipendente gli sgravi personali del lavoratori autonomi, mi sembra che in prima battuta ti avevo suggerito anche di cointestare il reddito ad un eventuale familiare per avere ulteriori agevolazioni fiscali, casa, scuola, ticket medicinali ecc.
      Se tu paghi un commercialista bene, dai lavoro anche in questo, pensi di poter parlare con me di billette blumi, analisi e p.c. carbonio, così nel blog le presenze aumentano?
      Parliamo se vuoi dell’inps e dammi ragione almeno sul d.l. abolizione ICI, che se invece c’è quello del governo prodi prima di maggio 2008 dammi il testo sul sole24.
      Per quanto riguarda la colonia ameriKana, tu vieni da una ex colonia urss o araba?
      Perchè i primi sono messi male per un motivo, gli altri pur con l’oro nero sono messi male per un altro motivo e tutto sommato se tanta gente viene in una colonia amerikana come la nostra da quei paesi un motivo deve pur esserci?
      O sono tutti citrulli, allora meglio se restano a casa loro, è da un pezzo che mi chiedo e chiedo anche ad Adele cosa aspetta tutta questa gente che ha un’altra nazionalità a tornarsene a casa o scegliere un altro bellissimo e civilissimo paese per la residenza!

    7. 453
      komodina scrive:

      serenella,
      se faccio esempio mio senza abolizione di tremonti con sgravi fiscali deciso da schioppa/ prodi DECISO NEL 2007 PER L’ANNO FISCALE 2008 ho risparmiato 210 euro, mi sarabbe rimasto 108 euro da pagare ma tremonti ha abolito anche quello.
      se non capisci cosi ,
      o
      non vuoi capire
      o
      non sei sufficientemente intelligente per capire sistema fiscale.
      spero e credo sia prima, in ogni caso inutlie continuare a spiegati.

      e poi aggiungo un’alta cosa.
      io non provengo da colonia americana. credi che italia sia colonia americana per il fatto che esiste base americana?

    8. 452
      serenella scrive:

      Komodina 451 se tu scendessi dalla cattedra ti accorgeresti che l’articolo del sole24 l’ho riportato per te sul blog.
      Che dell’ici ho fatto la cifra corrispondente a casa mia e dei miei genitori, cosa ti fa pensare che una lavoratrice dipendente sia più ricca di una autonoma (chiaro sintomo di berlusconismo acuto).
      Ultimo, ma non ultimo sull’inps, come sull’ici, non hai dato una risposta una che si concretizzi in qualcosa contro le mie affermazioni.
      Dici proprio che dall’alto del tuo piedistallo sono io che devo informarmi?
      Migliorerò, ti assicuro nel futuro, sono covinta che tutti abbiamo da imparare, meglio sarebbe che anche i sostenitori della sinistra scendessero alla pari dei loro colleghi elettori cercando accoliti fra quelli che si sporcan le mani lavorando , piuttosto che gettare addosso ingiurie tipo "bamboccioni" ai precari.
      Per me Padoa schioppa era al soldo dell’opposizione quando faceva il ministro, e lo devono pure aver pagato bene per comportarsi così.
      Della serie sono tutti uguali komodina, ma che ti viene in tasca se lavori e tanto, difendere il mortadella contro una metalmeccanica?
      Un democristiano Komodina, ma sai cos’è un democristiano in talia?

    9. 451
      komodina scrive:

      serenella sono veramente stuffa di spiegarti, sembra che fin dal inizio hai dedeciso di non capire. allora inutile perdere tempo per scrivere.
      se sei ricca e abiti in villa di lusso risparmi 500 euro tutto merito di tremonti.
      altrimenti in parte merito di schippa e un’altra parte di tremonti.
      la destra vincono perche tanti italiani come te lascia ingannare da propaganda
      comunque adesso basta. ho ancora da lavorare.

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