Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
  • Utente: Password: Password dimenticata? | Registrati
    Utente: E-mail: Riceverai la password via email. Entra | Password dimenticata?
    Utente: E-mail: Controlla la tua casella email. Entra | Registrati
  • 2 set - 11:54:  "La Padania" esulta per il pensionamento accelerato di monsignor Marchetto. Se ...

    Lascia un commento 140 commenti

    Milano Expo’: il fiasco della Padania

    giovedì, 19 febbraio 2009

    Rassegna Stampa

    Milano Expo’: il fiasco della Padania

    Questo articolo è uscito su “Repubblica”.
    Milano come Napoli: paralizzata da interessi famelici che neanche fingono più un’inesistente dignità politica, tanto la partita (miliardaria? speremm…) dell’Expo’ 2015 si gioca tutta nella sola metà destra del campo. Dopo la débacle di Malpensa e la nascita di una fragile compagnia aerea romanocentrica, l’idea nordista si avvia a sbattere in un nuovo fallimento. Non più solo il taciturno Tremonti, ma anche i leghisti e il saggio architetto Gregotti fanno balenare il dubbio: ha davvero senso investire 12 miliardi per un’Esposizione nel mezzo del cataclisma sociale provocato dalla recessione? Non sarà una favola la previsione di 29 milioni di visitatori e 70 mila posti di lavoro per un evento dai contorni indefiniti, col rischio di replicare la mangiatoia di Alitalia nutrendo gli immobiliaristi superstiti a spese del contribuente?
    Gli undici mesi seguiti alla designazione di Milano come sede dell’Expo’ 2015 sono stati contraddistinti da una rissa invereconda. Il sindaco-commissario contro il ministro restio ad allargare i cordoni della borsa, e poi Assalombarda, l’Ente Fiera, la Regione, la Lega che gioca in proprio, il ministro milanese di An in perenne sodalizio con Ligresti. Tutti a contendersi i posti chiave in cui si decideranno le assegnazioni di denaro pubblico, quanto e a chi.
    Lunedì sera, infine, esausti, i maggiorenti di questa Padania, da quindici anni regno incontrastato di Berlusconi, mestamente convenuti in Arcore, hanno rimesso nelle mani del sire l’ammissione della propria impotenza.
    Monna Letizia Moratti recava su un vassoio la testa del fido manager Glisenti, già eliminato dai rivali furiosi del potere che essa tentò invano di confiscare. Sarà così evitata, o rinviata, l’onta del commissariamento romano che pure non dispiacerebbe, che strano, a Bossi, visto che il posto toccherebbe al suo viceministro Castelli. Più probabile che la nomina tocchi a un manager di stretta osservanza berlusconiana come Lucio Stanca, se non direttamente al “Gianni Letta” milanese Bruno Ermolli interdetto però dalla sfiducia di Tremonti. Un bel pasticcio.
    Fa impressione constatare gli effetti di una degenerazione della politica a mera rappresentanza di potentati contrapposti, senza neppure fingere che gli interessi particolari assumano dignità di progetto. E ciò nella regione più ricca d’Italia, in teoria avvantaggiata dalla continuità di governo di un centrodestra che non conosce da tempo alternative credibili. Tale configurazione del potere ha incoraggiato i nomi di spicco dell’imprenditoria lombarda a un’economia di relazione che aggira il rischio dell’innovazione, puntando sugli stanziamenti romani e sulle deroghe alla normativa antitrust. Hanno investito (poco) in Cai con il pensiero fisso all’Expo’, tutti in cerca di un posto a tavola. Ma ci sarà da mangiare per loro? Adesso cominciano a temere che Tremonti li terrà a stecchetto. Lui non nasconde più il suo scetticismo sull’utilità dell’evento. Gli fa da portavoce l’ex sindaco Albertini che parla di “inevitabile ridimensionamento”.
    La tabella di marcia che prevedeva per il giugno 2008 l’apertura dei primi cantieri e per il mese scorso il varo dei concorsi sul sito espositivo, resta così inchiodata al punto di partenza. La Società di Gestione ha in cassa meno quattrini di quelli che Gianmarco Moratti stanziò nel 2006 per la campagna elettorale della moglie (6 milioni e 335 mila euro). E’ anzi possibile che nei prossimi giorni si proceda all’azzeramento dei suoi consiglieri, nel tentativo di ricominciare tutto da capo.
    Il fallimento della politica non poteva essere più plateale, a Milano. Ma ciò non le impedirà di posizionare le sue pedine nei posti-chiave da cui si gestisce il futuro dell’economia. Berlusconi, ad esempio, ha già designato il fido senatore ex socialista Gianpiero Cantoni alla presidenza della Fiera, oggi gestita dal cattolico Luigi Roth. Il che dispiacerà a un Formigoni in sempiterna ricerca di spazio, mentre la sua carica di presidente della Regione entra nelle mire della Lega. Singolare la dichiarazione da lui rilasciata dopo il vertice di Arcore: “Abbiamo fatto il pieno di benzina, ora dobbiamo aggiustare il motore”. Un po’ come dire che i soldi ci sono, stiamo solo litigando su chi li spenderà. Una fotografia spietata della questione settentrionale, così come essa si presenta vent’anni dopo la sua proclamazione. I risultati, da Malpensa all’Expo’, sono sotto gli occhi di tutti.
    Gli storici ci spiegheranno come mai il prolungato governo di centrodestra nel profondo Nord abbia dato esiti opposti al federalismo e a un’economia di mercato. Descriveranno la parabola del distacco di Berlusconi da una Milano che ha dominato senza mai governarla davvero, perché è a Roma che ha trovato le leve del suo potere sia aziendale sia politico.
    Nel frattempo il pasticcio milanese somiglia sempre di più al pasticcio napoletano. I cittadini brontolano per le buche sulle strade e i cantieri dei parcheggi fermi a tempo indeterminato: altro che Expo’! Ma ci hanno fatto il callo e non si scandalizzano neppure più. Tanto non s’intravede alternativa a questa classe dirigente forte solo della mescolanza tra politica e affari.

    Buzz
    Tag: , , , ,
    Scintille - Compra subito su Feltrinelli.it

    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1423 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    [8] 7 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 356
      Romano Prodi | E Prodi accusa: Ora solo veleni dal trionfo su Smirne al disastro scrive:

      [...] ex presidente del Consiglio. L’ indice è puntato su tutti: Moratti, Formigoni, Lega, Pdl, liti «su tutto» nel governo. «Milano – ricorda l’ ex premier – la spuntò su Smirne grazie a un [...]

    2. 355
      Dario scrive:

      Gad un consiglio prima di mandare in onda la puntata. Cambia grafica perché i rendering dei tre grattaceli che si vedono anche nell’immagine di questo post non riguardano l’expo, bensì citylife. Non credo sia necessario che ti spieghi io qual è la differenza tra i due progetti, piuttosto tu da giornalista potresti dimostrare che tra i due non c’è "mescolamento" di soldi né di pratiche. Se il progetto sarà pronto per fine 2014 è incredibilmente solo un caso!

    3. 354
      Claudiodisinistra scrive:

      Bersani invece il fiasco se lo è bevuto,

      non si è accorto che il Pd è defunto.

      W L’EUROPA DEI POPOLI NON QUELLA SQUADRISTA!
      http://www.youtube.com/watch?v=l5bXcgF73AY

    4. 353
      onyric scrive:

      #352
      .
      Giù le mani da Linate.
      Chiudessero Malpensa.

    5. 352
      Giorgio Antonello scrive:

      A Milano e dintorni ci sono fin troppi aeroporti (Torino, Cuneo, Malpensa, Linate, Orio al Serio, Brescia-Montichiari… e poi Verona, Venezia, Treviso, Trieste, Bolzano e magari, perchè no, Trento…).
      Perchè, invece di cementificare zone ancora a destinazione agricola, non chiudono Linate e fanno lì sta benedetta Expo? Risolvono sia il problema aeroporti che il problema expo!

    6. 351
      Guy scrive:

      Caro Gad,
      sono soltanto un vecchietto, pensionato statale, di 68 anni,
      ma mi sono diplomato al Liceo Classico "Pellegrino Rossi" di Massa quando a scuola "SI STUDIAVA" (Cicerone e Tacito,Carducci e Pascoli….) o si era "bocciati"e si perdeva l’anno.
      Ho servito lo Stato come Ispettore per la repressione delle frodi agroalimentari.
      Come hobby tutta la vita ho studiato e lavorato con l’elettronica e oggi essa mi sorregge e mi protegge dalla depressione senile.
      Mi tengo anche INFORMATO seguendo ,assiduamente, tutti i media "NON GOVERNATIVI".
      "L’INFEDELE;OMNIBUS;8 1/2;ANNO ZERO;REPORT- R.JACONA- BALLARO’(?) sulla TV.
      "PRIMA PAGINA;"Radio 24";Radio Radicale per la Radio.

      Le scrivo con l’illusione di poter dare un modesto contributo alla
      "RINASCITA DELLE SINISTRE"

      anche se Lei, nella sua trasmissione principale, si circonda di "CERVELLI" in confronto ai quali io sono poco più di un mongoloide.

      Sui difetti delle sinistre si è detto anche troppo ,fino alla nausea,ma chi ha un briciolo di cervello e un minimo di studi non può non capire che peggio delle sinistre c’è solo chi ci governa in questo momento.
      Ed infatti più o meno la metà degli Italiani lo capisce ma non riesce a opporsi validamente,per mancanza di numero di VOTI.
      Sappiamo però che il numero dei voti dei potenti e dei ricchi sono di meno di quelli di tutti gli "altri"
      Però quelli sanno farsi le leggi per andare al potere e portare avanti tutti i provvedimenti chi li privilegino.
      Sappiamo anche che LA DEMOCRAZIA è l’unica forma di governo che le nazioni "CIVILI" hanno saputo "utilizzare" ma, anche se l’hanno inventata i Greci , ancora non abbiamo saputo perfezionarla :è un po’ deprimente………
      Dai tempi della prima repubblica,sappiamo anche che se si COALIZZASSERO TUTTE LE SINISTRE (insomma quelli che vogliono le cosiddette "riforme" ,compresi "nani e nanetti")potrebbero battere ai VOTI la destra (insomma tutti quelli che vogliono mantenere i privilegi di "casta").
      E’ successo con Prodi, ma in maniera imperfetta, perchè LA COALIZIONE era "INSUFFICIENTE", come numero di partecipanti.
      Ma fin qui ho detto cose abbastanza ovvie che inoltre non hanno funzionato bene, anche perche "stupidamente" il collante era solo l’odio per IL CAIMANO.
      Ed infatti ,al momento di governare, tutti i rappresentani della "COALIZIONE" hanno cominciato a litigare,ognuno cercando di sopraffare gli altri,bloccando la macchina di governo e DISGUSTANDO IL POPOLO BUE che ha ridotto il consenso!
      Però ora si è beccato il governo che meritato!

      Ed ecco "LA NOVITA‘" della MIA PROPOSTA :

      INTRODURRE LA DEMOCRAZIA ALL’INTERNO DEI PARTITI E LA DISCIPLINA DI PARTITO E DI GOVERNO .

      Pertanto tutto si dovrà decidere A MAGGIORANZA :programmi di partito,consiglieri e presidenza.
      Una volta fatte le scelte dei programmi e l’elezioni dei rappresentanti , si OPERA SUBITO :

      "EFFICIENZA DA CAIMANO".

      Sappiamo da tempo che i partiti sono l’unica forma di rappresentanza poolare in democrazia (democrazia indiretta) ma paradossalmente all’interno dei partiti non esiste affatto la democrazia !

      Ebbene questa è la causa di tutte le inefficienze politiche, a tutti i livelli.

      I partiti si frammentano sempre di più, diventando delle "corti" al seguito del "feudatario" che si "diverte" ad esercitare la sua spregiudicatezza e la sua "astuzia"al fine di ottenere quanti più privilegi :o ra per sè, ora per i suoi "cortigiani" e ,sempre più raramente, per i suoi più "importanti" elettori.
      Non è vergognoso?
      Accenno ,per brevità , ad alcuni esempi pratici di democrazia, ai vari livelli.

      Si parte sempre dal basso..

      Si mettono sul tavolo della discussione :

      AL PRIMO POSTO GLI INTERESSI DELLA COMUNITA’ E TUTTO VIENE DECISO A MAGGIORANZA.

      Nella "cellula di partito",nel quartiere , nella città,nella regione.
      Ad ogni livello.
      Scelte di programma,elezione dei consiglieri,scelta dei rappresentanti locali : comuni,regioni (le province sono un insulto all’intelligenza).
      Non dobbiamo, realizzare IL FEDERALISMO ?
      Un accenno al governo centrale.
      Anche qui,tutto a maggioranza.
      PROGRAMMI AL PRIMO POSTO :quelli che ottengono il massimo dei consensi hanno la precedenza temporale per la messa in atto.
      Scelta dei rappresentanti di governo? Sempre a maggioranza.

      L’alternativa a questa rigida disciplina ?La stiamo vedendo.
      A colpi di sbarramenti si stanno eliminando tutte le minoranze.

      I feudatari più furbi si stanno facendo "assorbire" dai partiti più grandi (Di Pietro,Fini,Mastella)al fine di salire sui troni di governo.
      Ma è furbizia che dura poco ,perchè appena tutti i "nanetti" si saranno fatti "assorbire", si comporteranno da Kamikaze,facendo esplodere le coalizioni senza disciplina e senza democrazia.
      Ma chi sarà troppo furbo e poco democratico,e dovrà essere "cacciato"! Non lo salverà il saltellare ,da una coalizione all’altra, diventando meno affidabile di una P……(vedi "occhi a palla").
      Purtroppo non sarebbe facile spiegare e far credere agli elettori questo nuovo atteggiamento dei politici della coalizione di sinistra, sia perchè hanno perso totalmente credibilità,sia perchè i media sono letteralmente strabboccanti di messaggi eclatanti e populisti, espressi in maniera molto semplice ed accattivante,ma totalmente falsa, del Caimano e dei suoi luogotenenti.

      Della gravità di questo problema forse Le scriverò in seguito.

      Spero almeno di aver fatto capire la mia proposta :ma sono disponibile se, per assurdo, Ella dovesse chiedermi dei suggerimenti.
      Ho anche la mia brava laurea in legge……………
      Mi compiaccio per la sua opera per sostenere la sinistra ,però fin troppo evidente sotto elezioni…………
      La saluto e la ringrazio dell’ospitalità.

    [8] 7 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti


    Lascia un tuo Commento

    Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina. Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.

    Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette.
    Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
    [?]