Pulcinella se la ride sotto la Madonnina: a un anno dalla celebratissima vittoria su Smirne per la conquista dell’Expò 2015, i protagonisti del governo lombardo e milanese se le sono suonate di santa ragione ma non hanno combinato niente. Rissa di potere intorno a (presunti) 12 miliardi in arrivo da Roma, con il dubbio antipatico che sia questo l’antipasto del federalismo tanto atteso. Potere contro potere, ciascuno con i suoi affari neanche più nascosti da rivendicare. Al punto da rendere inutili i vertici di Arcore e la mediazione di Berlusconi. E’ la politica che deforma la legalità e riduce se stessa a pura gestione d’interessi.
Per questo all’Infedele in onda stasera alle 21,10 su La7 ho invitato una personalità che ha memoria storica della Milano di Tangentopoli: l’ex magistrato Gherardo Colombo, oggi vicepresidente della casa editrice Garzanti. Si confronteranno con lui il sottosegretario alle infrastrutture Roberto Castelli; l’eurodeputato Gabriele Albertini; il manager Massimo Pini (Gruppo Ligresti); l’architetto Vittorio Gregotti; Attilio Fontana, sindaco di Varese; l’economista Marco Ponti; l’imprenditore Michele Perini, presidente di FieraMilano; il giornalista Marco Alfieri (“Sole 24 Ore”); la sindacalista Fulvia Colombini della Cgil lombarda. Partecipa inoltre Antonio Guadagnini, portavoce dei 450 sindaci veneti per il federalismo fiscale.
Sarà interessante capire come si verifichi una paralisi decisionale così imbarazzante quando in teoria tutti i governanti coinvolti nelle scelte appartengono al medesimo schieramento politico. Per questo è legittimo il paragone con la Napoli di Bassolino e Jervolino, cui L’Infedele dedicò una puntata di gennaio. Tale paralisi decisionale sembra coinvolgere allo stesso identico modo realtà pubbliche e private. Non credo sia casuale la fatica che a Milano stanno facendo gli azionisti della Rcs-Corriere della Sera per definire i nuovi assetti di vertice di via Solferino. Pare di vivere la stessa sceneggiata dell’Expò. Proprio oggi i giornalisti del Corriere della Sera si riuniscono in un’assemblea di cui seguiremo gli esiti.
A voi tutti rinnovo l’invito: partecipate numerosi al blog con domande, commenti e suggerimenti. Ve ne sarò come sempre grato.
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25 febbraio, 2010 alle 1:31 pm
Spett. Sig GAD LERNER.
SEGUO SEMPRE LA SUA TRASMISSIONE,BENCHE’ NON CONDIVIDO LA SUA LINEA POLITICA, E NEMMENO IL MODO IN QUI LA CONDUCE,NON LA CRITICO E RISPETTO COMUNQUE IL SUO OPERATO, COME DOVREBBE ESSERE IN UN PAESE COSI’ DETTO CIVILE.
PERO’, MI PERMETTA DI SUGGERIRLE, QUALORA LO RITENGA EVENTUALMENTE OPPORTUNO. PERCHE’ TRA I SUOI OSPITI,TUTTI TRANQUILLAMENTE ESONERATI DA PROBLEMI SIA DI NATURA FINANZIARIA E OCCUPAZINALE, POLITICI PROFESSORONI DIRIGENTI ECC. ECC. TUTTI SAPIENTONI CHE A SENTIR LORO SAREBBERO CAPACI DI RISOLVERE TUTTO, PERCHE’ NON INVITA IL CAPO FABBRICA, L’OPERAIO, L’ARTIGIANO, IL PICCOLO IMPRENDITORE, A CONFRONTARSI CON QUESTI SAPIENTONI,LE GARANTISCO CHE SAREMMO CAPACI DI SCANNARLI NEL CONTRADDITORIO, NOI VIVIAMO OGNI GIORNO LA REALTA’, QUELLA VERA, QUELLA CON QUI DOBBIAMO REALMENTE COMBATTERE PER SOPPPRAVIVERE, LA REALTA’ DI QUI QUESTI SIGNORI MANIFESTANO CONOSCENZA, MA CON IL PORTAFOGLIO PIENO,SIGNORI, CHE COMUNQUE VADA,NELLE PROPRIE RESPONSABILITA’QUANDO SBAGLIANO NON PAGANO MAI DI TASCA LORO, ESEMPI NE ABBIAMO A DISMISURA.
VEDA LEI.
IO LA PROPOSTA L’HO FATTA, NON SO SE POTRA’ O VORRA’ RISPONDERMI.
CASAGRANDE RENATO
30 marzo, 2009 alle 9:54 pm
Sono un ingegnere che a 54 anni si trova a vivere con 300 euro al mese. Ma che consumi dovrei sostenere. Tutti parlano di innovazione, flessibilità, formazione continua,….. e cose di questo tipo. So tra le persone più innovative che ci siano sul mercaro del lavoro. Ho messo in piedi un sistema informatico per portare il controllo direzionale nella P.A. . Il mio sistema è stato giudicato in modo molto positivo (se non addirittura di riferimento) da organismi nazionali (Bocconi, Corte dei Conti Centrale). Però non ho mai accettato e non accetto la raccomandazione politica per lavorare. Risultato : nonostante le Bassinini, la Brunetta, …. non riesco a lavorare. Povera Italia con questi lestofanti di politici e meglio andarsene via.
Ciao e grazie per lo sfogo.
27 marzo, 2009 alle 8:59 am
Buon giorno a tutti
torno su un argomento che vedo non ha interessato nessuno, mi riferisco al pasticcere romeno che si è fatto 35 giorni di carcere per essere stato accusato ingiustamente dello stupro della Caffarella, che sia giusto risarcirlo dei danni morali mi pare il minimo ma farlo diventare santo mi pare eccessivo, la cosa che mi lascia abbastanza sconcertato è il fatto che gli siano piovute addosso numerose offerte di lavoro mentre ai nostri disoccupati nessuno ci pensa a parte il premier che invita a lavorare di più e a inventare il modo di sbarcare il lunario, ma Lui si sa vive in un altro mondo, ma a parte questo l’importante è sapere se per trovare lavoro occorre fare 3 4 giorni di carcere ingiustamente per poi vedersi aprire le porte del mondo del lavoro se questa è la soluzione ci organizziamo…………….
grazie per l’attenzione
26 marzo, 2009 alle 11:26 pm
Ho segnalato la puntata qui:
Expo 2015 all’Infedele di Gad Lerner
26 marzo, 2009 alle 10:42 am
appunto , non capisco questa disinvoltura apodittica per poi incorrere in incoerenze e disinvolture .
Dipingere poi uno che fà la storia nel bene o nel male come un minus habens è un pò banalotto e supponente .
Siamo a livelo del tifo calcistico non dell’analisi politica
26 marzo, 2009 alle 2:37 am
Il furbissimo Cicchitto l’ha detto oggi al CORRIERE, la sfida per la leadership del Pdl, dopo Berlusconi, se la competeranno per primi Fini e Tremonti. Fini piace e ha acquistato un magnetismo politico sulla gente,anche al di fuori della destra. Penso che sia la figura che all’estero interessi di più e su cui potrebbero puntare maggiormente i media. Tremonti diverrebbe il candidato conservatore promosso da teocon cattolici, ciellini e leghisti più o meno dichiarati e appoggiato dalle gerarchie ecclesiastiche, cattolici di Udc e Pd Margherita permettendo.
Sono certo che se il paese migliorerà, la situaazione dovrebbe avvantaggiare Gianfranco Fini, un leader che ha a più riprese ha scommesso su di un futuro partito modermo ed europeo dell’Italia in Europa.
Gianfranco Fini mi dà in questo momento l’mpressione di essere più libero da cordate, più capace di impore visioni politiche e programmi
25 marzo, 2009 alle 7:38 pm
x Marco Scamardella: non entravo nel merito delle questioni, citavo i politici coi "cosiddetti", di destra o di sinistra non importa. Ma capaci, sottili, colti, preparati. Tutto il contrario del nano cantante con accompagno di Apicella: l’unica cosa che gli riesce bene(oltre a sparare cazzate,e a smentire ogni giorno quello che ha detto il giorno prima..).
25 marzo, 2009 alle 7:11 pm
io non la capisco proprio , anche gli altri poi….chi lo ha fatton in regime di consociativismo il debito pubblico ? chi ha stabilito negli anni settanta la fine della costruzione delle autostrade ?
25 marzo, 2009 alle 7:09 pm
x Marco Scamardella : infatti mi dispiace molto di come votano dalle mie parti. La gente si lascia abbindolare da questo venditore di materassi tarlati.10 mesi di governo, 10 medi di nulla assoluto, tranne il decreto salvailsuoculo.Per il resto solo bla bla bla.Franceschini è ottimo, non ce la farà, pazienza, se il popolo è bue non può la sinistra fare una politica di destra!! Pazienza. Ma se ne accorgeranno presto di quante bufale racconta Silvio il mago di Arcore da 15 anni: a iniziare da quel famoso slogan di anni fa: "1 milione di posti di lavoro!!!"Mai visti.Come lo ha dfinito il grande Eugenio Scalfari: una maschera straordinaria, che cambia ad ogni circostanza.Torni a fare l’imprenditore, e lasci la politica ai politici, visto che lui non ne capisce nulla: IOnfatti i ogni questione, dall’Alitalia in poi, c’ è sempre la mano(e il cervello) di Letta: senza di lui sarebbe finito.I politici veri sono ed erano ben altri, sia a destra che a sinistra. Sapevano parlare e vevano un carisma strepitoso,lui va solo a spot. Berlinguer,Almirante, La Malfa, Moro, Andreotti,Fini, D’Alema, gente con le palle! Lui è solo un imbonitore e venditore di fumo: e il popolo gli crede. Peggio per lui(il popolo).
25 marzo, 2009 alle 6:48 pm
ho seguito fino ad un certo punto una trasmissione attualmente in onda sulla rai in cui si intervista il romeno accusato e poi scagionato per lo stupro alla ragazzina di 15 anni, secondo me si sta esagerando, va a finire che lo faranno santo, non credo che si sia adoperato lo stesso metodo per altre persone che hanno passato le stesse vicissitudini e questo ve lo garantisco avendo avuto un amico fratrerno acusato per dei reati che poi si sono rivelati inesistenti (ovviamente nessuna violenza o stupro), ma per l’audience questo e altro
saluti
25 marzo, 2009 alle 6:40 pm
PIANO CASA
Bossi : secondo il leader del Carroccio «l’accordo si troverà. L’importante è parlare. Io stesso ho bisogno di un locale per far studiare i figli».
E non dimentichiamoci che c’è chi ha bisogno di costruire il box per Fido !
25 marzo, 2009 alle 6:20 pm
cosa vuoi fare i vespri ? come votano dalle tue parti ?
Franceschini ce la farà a fare cosa ? , mica arriva alle prossime elezioni politiche segretario ……….
forse non và sotto il 25 alle europee , che risultato !
25 marzo, 2009 alle 6:01 pm
Ottimo Franceschini non le manda a dire, è conciso e preciso, e non da tregua allo sbruffone. Lo dicevo da tempo che ci voleva uno che lo contrastasse colpo su colpo, altrimenti questo col consenso del gregge del 60% si pappa tutto il paese. Concordo anche su Prodi: ottimo politico, ma non ha avuto il tempo. Una congiura organizzata x farlo cadere (arresto moglie di Mastella, dimissioni farsa dello stesso, liberazione dopo una SETTIMANA della moglie, caduta governo ed elezioni)ha impedito una ottima politica di governo che stava cercando di risanare i conti dello sfascia paese nel quinquennio precedente. Franceschini ce la farà, ne sono certo. Non può continuare questa comica del “l’ho detto”, “non l’ho detto”, dei decreti farsa, delle banche farsa, dei ministri farsa(Tremonti, Carfagna, Bossi, Calderoli, Gelmini): a casa al più presto. Forse siamo ancora in tempo a salvare il paese. Prima che questi scappino con banchieri e finanzieri ai tropici…..
25 marzo, 2009 alle 3:42 pm
911
In effetti durante il Fascismo l’Italia ha visto una lunga fase di stagnazione, già prima della grande crisi iniziatasi nel ’29. L’autarchia insieme alla chiusura corporativa preclusero qualsiasi possibilità di sviluppo.
Per quanto riguarda i Tedeschi, durante la guerra i soldati avevano a malapena qualcosa da mangiare per loro: testimonianza di un amico che si vide installato a casa sua il comando militare di una parte della linea gotica. Sempre lo stesso amico ricorda come un soldato (dell’esercito, non SS), di guardia fissa al comando, quando si ritirarono prese tutta la sua razione del giorno, un panino, e ne diede metà alla famiglia che obtorto collo li ospitò per qualche mese, come ringraziamento. Avevano sì ancora forza militare, grazie all’industria pesante che sfornava carri armati e cannoni a tutto spiano, ma da mangiare no.
25 marzo, 2009 alle 3:21 pm
La corazzata Potiomkin del PD, senza mai aver lasciato il porto, sta già affondando.
Ottimo lavoro capitano di corvetta (anzi, di cornacchia) Franceschini!
25 marzo, 2009 alle 1:32 pm
901
Su alcuni aspetti hai ragione, su altri un po’ meno. Nessuno obbliga a comprare jeans ricaricati di 20 volte, dal momento che al mercato con 20 € si comprano ottimi jeans, compreso il rifacimento dell’orlo ai pantaloni. Quindi, più che una truffa, fesso chi spende quei soldi, sapendo già che non compra una qualità intrinseca del prodotto, ma un marchio. E non ci si può lamentare che non ci sia concorrenza: nel campo dell’abbigliamento c’è tutta la concorrenza che si vuole e ci sono tutte le possibilità per confrontare prezzi e prodotti.
Certo, che se uno vuole esibirsi con jeans firmati e l’i-pod …
Comunque, ci sono mercati ricchi e mercati poveri, soprattutto nei servizi. A volte sei perfino costretto a tenere prezzi alti, per non compromettere l’immagine e la credibilità. Io ho lavorato per 25 anni in ambito formazione. Per lo stesso identico progetto formativo l’azienda in cui lavoravo a Genova doveva applicare prezzi dimezzati rispetto a Milano e a Torino poteva praticare prezzi di poco superiori a Genova. Se a Milano ti osavi a proporre i prezzi di Genova non venivi preso in considerazione perché comunicavi un’immagine di qualità scadente.
25 marzo, 2009 alle 1:30 pm
x Mission from Mars 907: premesso che sono pienamente d’accordo, mi permetti una battuta? La nuova costituzione recita: "La Repubblica italiana è fondata sul potere assoluto di un uomo: Silvio Berlusconi." Aboliti tutti gli altri articoli….
25 marzo, 2009 alle 1:27 pm
Marco Scamardella, m che dice??? Durante il fascismo l’economia andava bene????!! Con le tessere? Con le balilla??? Con l’esercito più potente del mondo(discorso di Mussolini a piaza Venezia) che aveva 4 aerei che spostava x l’Italia e fceva credere di avere un esercito, quando aveva solo le fionde??? C’era la fame nera, nel fascsimo, ma di che caspita parla, che legge, chi le racconta queste favole?? Mia madre nel periodo fascista viveva a Roma, quuando entrarono gli alleati lanciando cioccolato e altri beni, la gente festosa raccoglieva tutto, abbandonata x anni alla miseria dal pazzo e dai tedeschi: di che parla?????
25 marzo, 2009 alle 1:22 pm
x Marco Scamardella 906: lei glissa e non risponde, da ben indottrinto dal governo fascista di Berlusconi: mi risponda su come si è costruito il suo impero e se trova un solo stato al mondo dove un imprenditore proprietario di network,banche , partecipazioni, ecc. ecc. E’ ANCHE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. NON CAMBI DISCORSO: MI RISPONDA. IN QUALE STATO DEL MONDO??NEANCHE POL POT, NEANCHE IN CINA, NEANCHE IN RUSSIA. RISPONDA SUI FATTI, E NON SU GENERICHE REPLICHE.
25 marzo, 2009 alle 1:17 pm
Niente affatto Scamardella: confermo tutto: scusi, ma lei si guarda intorno? Come mai i tg da mesi parlano di famiglie che non arrivano alla terza settimana, e intorno a noi è un proliferare di SUV (costo medio 40 mila euro!), barche(non c’è un posto barca libero da Trieste a Trapani), ville mega. decine di cellulari, vestiti griffati d test a piedi, lusso sfrenato,vacanze tutto esaurito 2 mesi prima, viaggi alle Maldive, Mauritius, ecc.Ma se LA FAMIGLIA MEDIA NON ARRIVA A FINE MESE, CHI CAVOLO SI PUOì PERMETTERE TUTTO QUESTO???SE LO E’ MAI CHIESTO, O VIAGGIA X LUOGHI COMUNI??? NON PENSA CHE CI SIA UN’EVASIONE PAUROSA CHE CONSENTE A TANTISSIMA GENTE DI FARE LA BELLA VITA,MENTRE L’ITALIANO MEDIO ARRANCA TRA BOLLETTE, MUTUI, SPESE, CONSOMINIO,SCUOLA X I FIGLI, ECC. ECC.?????Ci ragiona, si guarda intorno a se??? Li vede i SUV a centinaia, cos’è, li vincono tutti al "Gratta e vinci?":ahahhhahhaahhaah
25 marzo, 2009 alle 1:16 pm
alberto durnte il fascismo l’economia andava bene e molta attenzione alle fasce sociali deboli creava consenso , idem per il nazismo o a parte la cris attualeil regime fasciocomunista cinese ecc.
La libertà però è fondamentale e condizione unica irrinunciabile di progresso economico e promozione umana .Quei regimi oltre un pò non riescono più a progredire e tendono ad avventure militari nazionaliste (Tibet)
E’ qualcosa che per una certa cultura risulta ostico per via del retropensiero riguardo alla libertà borghese .
La libertà di opinione di religione di spostamento non è borghese è dell’uomo come è nato e non è devoluta da costituzioni o regimi è antecedente ad essi .
25 marzo, 2009 alle 1:11 pm
@901 Io ho pagato il notaio 7000 Euro quando ho comprato casa. Praticamente un quinto del mutuo. Una vergogna.
E la nostra bella destra di sedicenti liberali fa qualcosa per questo?
No, naturalmente.
L’art. 1 della Costituzione va riscritto, così:
L’Italia è una Repubblica delle Banabe fondata sulla rendita da concessioni pubbliche a prezzi stracciati (berlusconi), sulla rendita di posizione (notai), sulla rendita immobiliare (abbiamo case sfitte e la gente che viene buttata per strada con gli sfratti).
Il capitalismo avanzato aggredisce le rendite e le morde senza pietà.
Il capitalismo bananas protegge le rendite con ogni mezzo, lecito o illecito.
Noi sappiamo benissimo dove viviamo.
E andremo a fondo per questo, come Paese.
Molto presto.
25 marzo, 2009 alle 1:07 pm
dico una cosa vera o falsa se confutabile .
lei invece fà benaltrismo e si idigna dei quanto non può confutare .
HGa un’approcciuo debole illogico confuso dispoersivo al dibattito , oltre ad essere ipocritav a metterla sui vizi regionali stereotipati etnici ma a risentirsi se uno mette in campo quelli supposti o reali della sua terra
25 marzo, 2009 alle 1:05 pm
idem come sopra
25 marzo, 2009 alle 1:04 pm
cosa fà tira il sasso e poi nasconde la mano ?
25 marzo, 2009 alle 12:39 pm
x Marco Scamardella: scusi, ma cosa c’entrano le caratteristiche etniche con l’evasione??? Se le dimostro che anche il nord evade, e alla grande, Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia, mica ce l’ho con i padani, ma con gli evasori: che discorsi sono??? E ci sono tanti meridionali tra loro, che hanno imparato bene a fare anche loro i furbi! Lei sbaglia.Non è questione di etnia, cosa c’entra?
Poi sula FIAT, per carità cosa dice??!! Ma perchè non concentra la sua auttenzione su come l’atuale capo del governo, futuro re d’Italia e quasi Napoleone, accentratore di tutti i poteri, legislativo , esecutivo, giudizario, più quello dell’informazione o direttamente in mano sua (Ladroset), o cheinfluenza colo CDA RAI con maggioranza di destra?? Sa come ha iniziato il suo impero?? Rendendo aree edificabili i maneggi di Milano2 grazie all’amico Betino e a Ligresti e a Previtti, comprandoli a 250 lire al metro quadro e rivendendoli con guadagni vertiginosi: che miracoli, vero?? E grazie ai suoi potenti apppoggi è entrato ovunque: banche, finanziarie, ha piazzato il figlio a capo di Mediaset,e la figlia nel CDAS di Mediobanca, è proprietario di Mediolanum e di mille imprese. E fa il capo del governo. IN America se lo sognava: o politica o imprenditoria. Qui fa quel che vuole complice un popolo di pecore che crede alle centinaia di palle raccontate fin qui: solo spot elettorali, sostanza zero. Come la farsa del piano casa: ci si può allargare. Chi???!!! chi ha la villetta, perchè chi abita in un condominio( il 70% degli italiani) per allargarsi deve splafonare nell’appartamento del vicino. Che buffonata. Che idiozia. Che falsità: Che ingiustizia. Potranno ampliarsi i suoi amici,con le loro megaville da evasori miliardari. Noi a tirare la carretta.
25 marzo, 2009 alle 12:26 pm
x Kirk 887: scusa, hai dimenticato i "comunisti" LIGUORI,FEDE, BELPIETRO, GIORDANO, RIOTTA, MIMUN, MIELI, PAOLO BERLUSCONI!
25 marzo, 2009 alle 12:16 pm
x Mission from Mars 883:mi scuso se ho generalizzato. Non mi riferisco ai liberi professionisti o piccoli imprenditori che rischiano di proprio e ci mettono l’anima, ci mancherebbe: Ma solo verso coloro (e tutti seguaci del nano sfascia paese)che fanno affari con la loro professione, con minimi costi e guadagni enormi, e sono moltissimi.Ha ragione quando parla di Berlsusconi:lui avvantagia la speculazione, le grose banche gli affaristi, gli imprenditori grossi senza scrupoli, i banchieri concompensi da favola, i dirigenti super pagati. Ma ribadisco: trovo allucinante, in un periodo di crisi mondiale, che un notaio(categoria inutile e abolita negli USA) guadagni per un ato di un’ora quanto me in un mese. O che un dentista per 4 denti mi tolga i risparmi di un anno. Poi li vedi girare in SUV e andare in una delle loro ville al mare o in montagna, coi miei soldi. No, non quadra.Il giusto guadagno è una cosa, rincarare dieci volte tanto è truffa. Come quella vista ad "Annozero": jeans venduti a 5 euro, e immessi nel mercato a 20 volte tanto. Truffa aggravata. E gli stilisti poi ci mettono pure il loro marchio(si è visto nel servizio). Doppia truffa aggravata. I jeans li fanno i cinesi e poi lo stilista ci mette il suo marchio e li rivende a 200-300 euro:ma scherziamo??