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Ricordati che sei stato schiavo in Egitto

mercoledì, 15 aprile 2009

Rassegna Stampa

Ricordati che sei stato schiavo in Egitto

Due giornate intense di spostamenti per me, tra oggi e domani. Questo pomeriggio a Roma per discutere un libro sul rapporto ebrei cristiani dopo il caso Williamson. Domattina a Bologna per l’incontro con Joumana Haddad (vedi annuncio di fianco). Poi di corsa a Milano dove, alle ore 15, nel Cinema Teatro Gregorianum di via Settala 27, parteciperò alla tavola rotonda conclusiva del convegno su “Immigrazione, lavoro, integrazione” organizzato dalla Fim Cisl nazionale. Discuteranno con me: Massimo Cacciari, sindaco di Venezia (non ci vediamo da un’accesa puntata dell’Infedele, sarà interessante farne il bilancio un anno dopo); Franco Pittau della Caritas; Mario Sepi, presidente del Comitato Sociale ed Economico Europeo. Moderatore: Marco Damilano.
Come contributo vi propongo qui di seguito un mio articolo uscito su “Vanity Fair”.

CONTRO I TEORICI DELLA DISUGUAGLIANZA

Si puo’ fare un buon uso del passato, senza lasciare che la memoria da insegnamento si trasformi in ossessione?
“In ogni generazione ciascuno deve considerare se stesso come se fosse uscito dall’Egitto… Infatti Dio santo e benedetto non ha liberato soltanto i nostri padri ma, con loro, ha liberato anche noi”. Ogni anno, rileggiamo durante la cena della Pasqua ebraica questo passaggio della Haggada’h di Pesach prima di assaggiare il pane azzimo , cioe’ “il pane dell’afflizione che i nostri padri mangiarono in terra d’Egitto”. Con i miei figli e i miei amici intorno, a quel punto ogni volta rischio di trasformarmi da celebrante in comiziante perche’ credo di cogliervi non solo il significato piu’ bello del “seder” (cosi’ si chiama la cena pasquale) –cioe’ il precetto biblico dell’immedesimazione- ma anche un richiamo alla sensibilita’ che oggi dovremmo tenere viva dentro di noi.
Era mercoledi’ scorso 8 aprile. Avevo trascinato il branco familiare allargato fino in Ucraina, nella bella citta’ di Leopoli, per sei secoli capitale della Galizia ebraica fino alla catastrofe del 1941-42. Mi piaceva l’idea che i ragazzi vedessero dove sono vissuti i loro bisnonni prima di sposarsi e emigrare in Palestina; un luogo in cui il nonno da bambino tornava per visitare i parenti, l’ultima volta nel 1938. Ho anche tentato di dare un senso di rivincita a questo nostro ri-esserci qui come ebrei, dopo quello strappo brutale della vita e della cultura Yiddish. Qui mi ha stoppato Giuseppe, il mio primogenito, dopo aver visitato la fossa comune in un bosco dei Carpazi dove probabilmente riposano I nostri familiari: “Altro che rivincita! Qui ci hanno fottuto loro, e pesantemente. Anche se distruggendoci hanno disastrato se stessi, basta guardare come sono ridotti ancora tanto tempo dopo”.
Bravo Giuseppe, non c’e’ rivincita possibile per una civilta’ cancellata. Bisognava pensarci prima. Piu’ utile sara’ ritornare a quella raccomandazione pasquale: considerati sempre un miracolato perche’ anche tu avresti potuto essere schiavo come lo furono i tuoi padri. E’ anche un invito a riconoscerli intorno a noi, i moderni schiavi, senza neanche bisogno di andare fino in Egitto. Non dimenticare mai l’esercizio benefico che consiste nell’indossare idealmente i loro panni.
Vi dicevo che durante la lettura del racconto pasquale da celebrante ho rischiato di trasformarmi in comiziante. Prima di metterci a tavola avevo letto su internet che in Italia la Camera dei deputati, inaspettatamente, aveva bocciato gli emendamenti leghisti che istituivano le ronde e triplicavano il periodo di detenzione consentita degli immigrati senza documenti in regola nei Centri di identificazione e espulsione. Lo ammetto, di questi tempi la buona novella della rivolta parlamentare, il dispetto al ministro degli Interni che invocava “piu’ cattiveria”, mi sono parsi un regalo pasquale: una piccola ri-apertura del Mar Rosso, o se preferite una manna caduta dal cielo. Esagero? Lo so. Non paragono certo Maroni al faraone, ma quella sera a Leopoli il pane azzimo mi e’ sembrato particolarmente buono.
Poi arrivano le notizie peggiori, come l’immigrata che in un ospedale di Napoli e’ stata separate dal figlio appena partorito perche’ priva di document in regola; o come il primo medico che ne fa arrestare un altro che aveva in cura. Soprattutto l’accettazione passiva di una bugia: che i mille “clandestini” a rischio di uscita dai Cie tra un mese siano dei pericolosi criminali (nel qual caso espelleteli o rinchiudeteli in carcere) e non delle persone come noi, solo senza documenti in regola. Ricordatevi che anche voi siete stati schiavi in terra d’Egitto.

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Commenti per questo articolo

[2] 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 93
    judy scrive:

    Gad – salve. Questa è la mia prima inserzione sul tuo blog, ed ero spinta di farla per segnalare un libro meraviglioso, che ahimé non credo sia ancora tradotto in italiano: The Lost – Six among Six Million, di Daniel Mendehlson, lui un New Yorkese di origini polache, ebreo. Questo libro è frutto di una sua ricerca assidua nella storia della sua famiglia. Colto assai, commovente, istruttivo …
    Lo raccomando a tutti.
    Judy

  2. 92
    Giusy scrive:

    Torno adesso dalla gita scolastica con una delle mie classi ( si dovrebbero chiamare uscite didattiche ma nel loro e nel mio ricordo sarà la " gita " ). Una Venezia internazionale da presentare ai miei ragazzi ( il 20% di religione islamica )..Ore 10: primo break a base di panini…il momento più atteso. Un’ ora dopo mi avvicina X ( 13 anni ), originario di un paese africano ( faceva il pastore di pecore in Africa fino a tre anni ta e mi chiede: " Prof, ma il salame è fatto con il prosciutto?. Gli rispondo che tutti e due sono maiale..Lo vedo sempre meno sereno..Mi dice " Credo di aver fatto una cosa molto brutta perchè ho mangiato un panino con il salame ed era buonissimo ( era stato un compagno di classe ad offrirglielo ). Gli spiego che quando un dono viene fatto da un amico che ti vuole bene non si fa niente di male, anzi. E parlo del valore dell’ amicizia e della solidarietà.
    Visitiamo la basilica dei Frari ( hanno studiato Tiziano )…Ricomincia: Prof, io non entro in chiesa perchè non sono cristiano..Parlo dell’ importanza di conoscere tutte le culture e le fedi..Nessuno vuole convincere nessuno e tutte le religioni sono importanti quando trasmettono l’ importanza dei valori della vita..Mi chiede perchè ci sono tutti quei " disegni " in un luogo di preghiera ( lui mi dice " la casa dove si prega "..e, forse, gli è rimasto un senso di colpa per essersi aggregato al resto della classe ( so che vive in un ambiente molto conservatore )…
    Così è, adesso..

  3. 91
    Gavriel Segre scrive:

    IN DIFESA DEI TEORICI DELLA DISEGUAGLIANZA

    Per fortuna c’e’ chi riconosce il valore della diseguaglianza fra un cittadino di uno Stato che ha i documenti in regola ed un clandestino.
    Per fortuna, colpendo di fioretto ancor piu’ a fondo, ricordero che Nozick ha mostrato in "Anarchy, State and Utopia" come qualsivoglia teoria della ridistribuzione e’ inficiata dal fatto di essere pattern-based.

    Come diceva la buon anima di John Holmes "modestia a parte non siamo tutti uguali"…

  4. 90
    akhenaton scrive:

    Il mondo é un paradiso di bugie quelle mie e quelle tue. La storia (si con la s minuscola) é tutta una farsa scritta dai potenti in auge. L’uomo non solo ha la scintilla divina ma conserva tantissimo di quando era solo uno stupido animale: l’elemento apicale dell’evoluzione delle specie viventi terrestri.

  5. 89
    diegopit scrive:

    everybody could be Susan Boyle.
    marziani imparate,nella vita ci vuole coraggio.

  6. 88
    germanico54 scrive:

    X GROUCHO
    nonostante la stima e la simpatia che mi hanno da sempre fatto i tuoi post,le barzellette che porti sono degne del peggiore Berlusca.Penso che pagherebbe per averle .Non lo fare più ,ti prego .
    con affetto e simpatia
    Germanico54

  7. 87
    Uno Nessuno...centomila scrive:

    #86

    hahaha Gummo, ma non ti accontenti mai :P

    ormai in tv abbondano attori/artisti usciti dalla facoltà Grande Fratello e simili

  8. 86
    Gummo scrive:

    però che peccato non avere programmi come Britain’s Got Talent. Abbiamo X-Factor, vale lo stesso?

  9. 85
    Uno Nessuno...centomila scrive:

    #83

    Cinzia,

    qui anche il video della sua performance a dir poco eccezionale:

    http://www.youtube.com/watch?v=luRmM1J1sfg

    buona rivincita a te e a tutte le donne di buona volontà :P

  10. 84
    Gummo scrive:

    81 – grande Cinzia! non illuderti anche se a me sembra che rimangano incantate parecchie donne. E di "eroi" ce ne sono tanti in giro

    Oggi guardavo divertito un vecchio giornalaccio come "Vero" o qualcosa del genere (anzichè buttarli, me li regalano. che amici! :-) no, perchè uso la carta) e, prima di usarlo per incartare gli scarti delle carote pelate, vedevo immagini di coppie strane. I personaggi sono sempre uguali ma, dopo un altro giro di valzer, cambiavano le coppie e si ricombinavano sotto i flash del fotografo. "Ma questa non era con quell’altro?" "Ma quell’altro non era con l’altra?" e "si vede che queste cose piacciono alla signora sotto il casco del parrucchiere".
    Ogni due per tre c’era pubblicità di intimo, modelle e modelli in pose provocanti (a proposito, ma cosa dovrebbero provocare?) e poi.. poi una bella ramanzina del cardinal Ersilio Tonini sulla sessualità!
    "E’ il massimo -penso- e in foto ha sempre quel sorriso, come, come quando ti rubano l’auto!"

    Non potrei comunque comportarmi secondo certa moda grottesca del §76, sembra incredibile ma spesso per fare i disonesti bisogna impegnarsi. Non sono un grande attore e non ho tempo e si riesce benissimo a vivere in un altro modo.

    Ma Qoelet ha scritto solo quella frase, cerco di capire, ma qual’è il contesto?
    Io comunque avrei scritto:
    "Trovo che amara più della morte è l’aranciata", ma mi avrebbero crocifisso in sala mensa..
    e poi a me piace l’aranciata amara, amarissima. :-D

  11. 83
    Cinzia Simonelli scrive:

    82- Unc, bella storia. Ora vi saluto, vado a costruire anch’io la mia rivincita. Anche se poi credo che noi donne in fondo siamo sempre vincenti. Finché crediamo nel sogno, chi può sconfiggerci? La verità è nel sogno e in chi in esso crede. Sogno d’amore, s’intende ;)

  12. 82
    Uno Nessuno...centomila scrive:

    #81

    Cinzia,

    questa donna ha avuto la sua rivincita:

    http://www.river-blog.com/2009/04/13/susan-boyle-dai-bulli-della-scuola-al-palco-e-ora-la-sony/

  13. 81
    Cinzia Simonelli scrive:

    80- Preferisco Topo Gigio. Passare da eroe, come in Casablanca, dopo aver scaricato una donna è un trucco che può aver incantato la Bergman, ma non incanta me.
    A proposito delle vignette, anche la morte potrebbe essere solo un trucco, se è vero che l’amore è eterno. Però ci sono uomini come Qoelet ("Trovo che amara più della morte è la donna") che alla donna preferiscono la morte. Contenti loro…

  14. 80
    Gummo scrive:

    Cinzia, voglio solo dirti "Non importa della moda, mi piaci così come sei". Ma mi esce un timbro tra Bogart e Topo Giggio

    E allora che ne dici di questo nuovo approccio al concetto di destino?

    http://www.sectormatematica.cl/comics/Quino2.jpg

    direi stocastico e.. vauriano!

  15. 79
    Gummo scrive:

    Groucho, direi che ci hanno "flessi" abbastanza, non ti pare?

    (Il nostro riferimento come flessibilità comunque rimane sempre Mastella!! :mrgreen: )

  16. 78
    Cinzia Simonelli scrive:

    76- Gummo, come dimenticare una proposta di matrimonio? Io avevo già preparato il vestito! Meglio un cavaliere-mascalzone già divorziato. Se aspetto te, il vestito diventa demodé :D

  17. 77
    Groucho scrive:

    76 Strano però, essendo Gummo mi aspettavo fossi più flessibile

  18. 76
    Gummo scrive:

    74 – accidenti che memoria, sei sopra la media mnemonica italiana. :-D Ho parlato con Cardinal Peppone: dovrebbe passare una legge, scritta nella busta B, che permetterà anche ai divorziati di ricevere la comunione. ("E’ un’eccezione eh! Non cominciamo ad allargarci.." mi ha detto)
    Quindi, ricapitolando, come molte atletiche giovani coppie programmo di sposarmi poi fare da uno a due figli e infine, dopo un paio di lunghissimi anni, divorziare (che peccato!). Ed è poi, da divorziato, che potrò chiederti, inginocchiato su un cavallo biondo: "Cinzia, vuoi tu sposarmi?"
    E se passasse il nuovo decreto sulla poligamia per i parlamentari che hanno più di un rapporto extraconiugale intraparlamentare? Il fatto è: come si diventa parlamentari? Non lo so, ma (a occhio e croce..) dovrebbe essere o facilissimo o impossibile. Poi non so cosa fanno in quei festini… ho paura, non mi sono mai drogato.
    Cinzia, benchè io t’ami, quest’idea di sposarti sta diventando un calvario :mrgreen: forse ha ragione il Qoelet: sono un mascalzone.

  19. 75
    Groucho scrive:

    74 non fare agli altri ecc ecc. concordo.

  20. 74
    Cinzia Simonelli scrive:

    66- visto che amo appassionatamente la mia compagna
    Gummo, non eri tu che volevi sposarmi? Gli uomini, che mascalzoni! :P
    Condivido: misoginia (quindi religioni, specie se anche sessuofobiche come quella cattolica) e perversione sessuale vanno di pari passo.
    Tornando al post di Gad, ognuno dovrebbe ripensare se stesso oltre che come vittima anche come possibile carnefice, per non cadere nel vittimismo.
    Edy, ciao. Ti avevo salutato ma poi sono spariti sia blog che commento. Condivido. Occorre promuovere una spiritualità laica più che un dialogo interreligioso, come ho scritto anche qui.

  21. 73
    Tempesta2008 scrive:

    @ Heiner

    Se bevevi è senz’altro Heiner…

    Non mi ricordavo…quasi ne concludevo di averlo scritto ma di non averlo persato…ma ora che rileggo…
    E’ inutile, le mie sono le "fauci" della verità…

  22. 72
    Groucho scrive:

    Vauro? No! Berlusconi!

    Lo sospendiamo a vita?

    Ebrei:

    "La sapete quella del campo di concentramento?", ha chiesto. e subito, incalzante: "Un kapò dice: ’Per foi ho una puona notizzia e una meno puona. Metà di foi saranno trasferiti in un altro campo’. A questo punto tutti gridano evviva e chiedono quale sia la notizia cattiva. ’Qvella meno puona è che la parte di foi che sarà traferita è qvella ke va da qui in giù’, e nel dire questo segna dalla cintola in giù".

    Gay

    Un malato di Aids va dal medico e gli chiede: "Dottore cosa posso fare per la mia malattia?" Il medico risponde: "Faccia delle sabbiature". "Ma dottore, mi faranno veramente bene?". "Bene no, ma sicuramente si abituerà a stare sotto terra".

  23. 71
    heiner scrive:

    cara tempesta, e poi è chiaro che uno si ubriaca (ho visto solo adesso la tua lusinghiera opinione sul mio conto 8) !)

  24. 70
    Tempesta2008 scrive:

    @ Daniele

    Ci devono essere delle solide basi scientifiche per questa teoria…

  25. 69
    Groucho scrive:

    Daniele, ho appena finito di sentirlo. Stupefacente, e probabilmente finto (lo spero), l’hhiiiiiii finale. Questi sono al governo! Vi prego di ascoltare le follie i deliri di radio padania.

    Grazie Daniele diffonderò.

  26. 68
    galfra franco scrive:

    La Lega finanzia il movimento per le autonomie in Sicilia, MPA, di Lombardo. Perchè? forse i brani seguenti danno una chiave di interpretazione:

    Alla vigilia del federalismo fiscale la Sicilia si presenta con tutti i dati fondamentali in rosso..Istat…ultima per reddito pro capite, ha i più alti tassi di povertà, bassa qualità della vita, tassi di disoccupazione che sfiorano il 30% nella fascia giovanile…..

    Proprio nel Palazzo dei Normanni di Palermo, attuale sede del parlamento siciliano, sono state gettate le basi dello stato moderno. Quell’istituto parlamentare, il più antico d’Europa (1129), era formato da nobili, alti prelati, rappresentanti delle città libere. Esercitava un controllo sul monarca. Lì è nata la burocrazia moderna. Da quell’esperienza parlamentare viene fatto discendere anche il sentire autonomistico dei siciliani e la loro vocazione mediterranea. L’epoca fediriciana era connotata dal clima di civile coesistenza e dal sincretismo tra le varie etnie e religioni. Un modello ancora attuale….

    La storia recente della Sicilia è segnata dal dibattito tra autonomia e separatismo quest’ultimo principio sembrava prevalere alla fine della II guerra mondiale. Istanze che, proprio a causa dell’approssimarsi della riforma federalista, stanno riemergendo sotto le mentite spoglie di un rilancio delle prerogative autonomistiche. La concessione dello statuto autonomista segnò il tramonto delle pulsioni indipendentiste…

    Le principali rivendicazioni del nuovo movimento, mpa, che in pochi mesi è riuscito a piazzare il proprio candidato, Lombardo, alla guida della regione, poggiano sulla necessità di rivitalizzare il dettato dello statuto….Lombardo definisce l’unità d’Italia la peggior impostura a danno dei siciliani che sono pronti ad imbracciare il fucile per far valere i diritti in questa stagione di riforme….

    Il vero nodo da sciogliere è la proporzione tra il dare e l’avere. Tra il gettito fiscale e le spese pubbliche coperto da trasferimenti dello stato ammonta a circa 13,3 miliardi, su un monte complessivo di 53 miliardi. La riforma federalista tagliarebbe questi costi….

    Una mafia destrutturata ma più invasiva e quasi invisibile blocca la razionale allocazione delle risorse statali ed europee. I soldi rischiano di finire alle imprese ed organizzazioni sbagliate. Invece di produrre sviluppo, occupazione e ricerca, aumenta il gap…

    Tornando alla strategia separatista portata avanti in tempi successivi da Totò Riina, il piano secessionista sarebbe stato messo a punto in alcuna riunioni operative svolte in Sicilia e Calabria…

    Le leghe meridionali in effetti nacquero ma non ebbero successo. Forse i tempi non erano maturi. Ma ci fu anche un cambio di strategia, i network criminali avrebbero deciso di riversare i loro consensi su un nuovo soggetto politico, secondo quanto affermano alcuni pentiti che testimoniarono contro Dell’Utri…

    Il presidente Lombardo chiede di governare la Sicilia Nazione dove le nuove imprese non paghino imposte per 10 anni e il federalismo fiscale venga applicato al centesimo. Ed inoltre un po’ di mano libera in politica estera per sviluppare i rapporti con i paesi mediterranei…

    La speranza è che la Sicilia un giorno mostri il suo vero volto, che questa terra diventi bellissima: così parlava P. Borsellino, una settimana prima di essere ucciso dalla mafia.

  27. 67
    Daniele Sensi scrive:

    Radio Padania:
    "Il terremoto in Abruzzo è segno profetico dell’imminente islamizzazione dell’Europa"

  28. 66
    Gummo scrive:

    56 – Cinzia, quindi a rigor di Qoelet, visto che amo appassionatamente la mia compagna, per procreare dovrei peccare con quel pizzico di gusto sadomaso…?
    ehmm.. scelgo la busta C

  29. 65
    ink scrive:

    “In ogni generazione ciascuno deve considerare se stesso come se fosse uscito dall’Egitto… Infatti Dio santo e benedetto non ha liberato soltanto i nostri padri ma, con loro, ha liberato anche noi”. Ogni anno, rileggiamo durante la cena della Pasqua ebraica questo passaggio della Haggada’h

    La liberta donata da D.o e graziosa, certo… Immagino qui tutti noi dovremmo imparare a ringraziare ogni giorno i nostri padri e nonni, madri e nonne, per la liberta e i diritti e la legge che ci e stata conquistata, per un brevissimo periodo nella storia; promettendo di difenderla per noi, per figli, per figli dei figli…
    ricordati che ieri eri schiavo; e che non viene regalato nulla ;)

    ciao Edy!

  30. 64
    Cinzia Simonelli scrive:

    59-61- Ink e Diego ;)

  31. 63
    Edy scrive:

    Tematiche così vere e scottanti!! Vorrei tanto potermi trattenere per esprimere qualche pensiero…
    Per ora, restando nell’ambito del pensiero religioso, mi limito a cogliere qualche attinenza fra il pensiero e la sensibilità di Gad e la teologia della liberazione. Dio non ha religione, come afferma un teorico importante di questa corrente di pensiero, ma si riconosce piuttosto in un comune substrato di aspettative e di sentimenti nei quali tutti gli uomini possono indistintamente riconoscersi.
    Si chiami Dio, o si chiami Ragione, è certo che un’entità morale, trascendente o immanente poco importa, non può per sua natura ammettere la schiavitù, di qualunque tipo essa sia. La liberazione, venga dall’alto dei cieli o dal basso delle nostre coscienze umane (troppo umane?) è dunque il vettore fondamentale del destino dell’uomo.
    Vorrei scrivere meglio e più a lungo sull’argomento. Ma come in una vecchia canzone, in questi giorni mi tocca girare come una trottola. Saluti a tutti e un bacione a Cinzia e a Ilja!

  32. 62
    Cinzia Simonelli scrive:

    58- Gad,sei sempre convinto di poter far rispettare le n/s leggi a chi fino a ieri viveva nel medioevo?
    Diego, perché scrivi "fino a ieri"? Ti risulta che da allora ci sia stato pentimento? I papi hanno giustamente chiesto scusa per la shoah, ma nessuno di loro ha mai chiesto scusa per ciò che contro le donne è stato detto e fatto. Né è stato dimostrato con i fatti un mutamento nella concezione della donna, visto che la possibilità di diventare preti e rabbini è rimasta esclusiva dei maschi.

  33. 61
    diegopit scrive:

    Come darti torto ink?

  34. 60
    Tempesta2008 scrive:

    @ Ink

    Marcoooo!

    Prima me lo tratti male e lo fai scappare…
    E’ un destricciattolo sensibile, lui…

    (dagli tempo, vedrai che torna alla carica, in teoria però, dovrebbe essere più a favore della tassa extra che della tantum…)

  35. 59
    ink scrive:

    #58 – diego, c’e chi in medioevo vive ancora – e vorrebbe imporci le sue

    CITTÀ DEL VATICANO
    Avvocato, cresciuta nella più nota famiglia cattolica degli Stati Uniti, un’educazione nel Collegio del Sacro Cuore in Massachusetts, scrittrice. Un profilo sicuramente adatto a ricoprire un ruolo delicato come quello di ambasciatore americano presso la Santa Sede. Ma neppure il cognome altisonante le ha aperto un varco Oltretevere: Caroline Kennedy, figlia di JFK e grande supporter di Obama durante la campagna elettorale per le presidenziali, non è gradita in Vaticano. E’ troppo liberal, perché è favorevole alla libera scelta su staminali, aborto, eutanasia. Dunque «non è la persona adatta a dialogare con la Chiesa sulle questioni eticamente sensibili».

  36. 58
    diegopit scrive:

    Cinzia Simonelli scrive:
    15 Aprile, 2009 alle 4:44 pm
    Ricordatevi che anche voi siete stati schiavi in terra d’Egitto.
    Voi maschi ricordatevi che in un libro cosiddetto sacro siete stati capaci di scrivere frasi come questa "Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso" (Qoelet).

    Dialogo interreligioso? Per una caccia alle streghe a religioni unificate?

    Gad,sei sempre convinto di poter far rispettare le n/s leggi a chi fino a ieri viveva nel medioevo?

  37. 57
    ink scrive:

    ma nessun amico liberale a condannare le tentazioni delle extra tassa su ricchi, il 5×1000 aggiuntivo?
    Marcoooo!

  38. 56
    Cinzia Simonelli scrive:

    Ricordatevi che anche voi siete stati schiavi in terra d’Egitto.
    Voi maschi ricordatevi che in un libro cosiddetto sacro siete stati capaci di scrivere frasi come questa "Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso" (Qoelet).

    Dialogo interreligioso? Per una caccia alle streghe a religioni unificate?

  39. 55
    diegopit scrive:

    mission 49
    ma allora la democrazia si può esportare?aveva ragione bush?

  40. 54
    Alfredo scrive:

    Che cosa ha da spartire con Joumana Haddad il Gad Lerner?
    Lui che è un celebrante ebreo conosce tutto della temporalità del corpo.
    Ciò a significare che l’ ebreo solo quando trascende può assumere la veste di comiziante.
    Comiziante è la poetessa che non è da meno nel volere entrare nella storia come un ebreo qualsiasi.

  41. 53
    Luigi scrive:

    Per Kirk

    Hai visto il post 50?
    E’ quasi riuscito a scrivere qualcosa di suo. Non troppo visto che lo scopiazza claudiodisinistra. Ma un passo avanti lo ha fatto.
    Ovviamente un link l’ha dovuto mettere.
    Confido che nei prossimi anni risucirà ad elaborare un pensiero totalmente suo. I miracoli accadono!

  42. 52
    ink scrive:

    #50 – Evviva il Sacro Pensiero Liberal-Italiano!
    lol.

  43. 51
    ink scrive:

    Sara per dire che nn sono arrivati via Libia.
    Fidandosi delle conoscenze geografiche dei connazionali.
    Accordi con Libia sono sacri e giusti e buoni.

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