“Un osso al cane non è carità. Carità è l’osso diviso con il cane, quando sei affamato quanto il cane”. La frase è di Jack London (lo vedete nella foto di copertina col suo cane) e io l’ho trovata perchè Marco Missiroli ne fa il distico del suo bellissimo romanzo “Bianco”, edito da Guanda.
Campeggerà stasera alle 21,10 su La7 nello studio dell’Infedele che a maggior ragione, dopo il terremoto d’Abruzzo e con la tragedia dei migranti nel Canale di Sicilia in pieno corso, ripropone il dilemma della “solidarietà fai da te”: generosi con chi? Quando l’assistenza avviene con i nostri soldi, perchè il welfare di Stato non basta, decideremo noi chi li merita?
Sabato pomeriggio ho intervistato a Milano il cardinale Dionigi Tettamanzi, cioè il primo che ha lanciato un fondo di solidarietà per fronteggiare la crisi mettendo ciascuno mano al portafoglio. Con la sua esperienza si confronteranno Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, e Flavio Tosi, sindaco di Verona. Partecipano inoltre: il sociologo Luciano Gallino; Omeyya Seddik, franco-tunisino della Federazione migranti; Paola Pierri, presidente della Fondazione Unicredit; Luciano Balbo, fondatore di Oltre Venture Capital Sociale; don Dino Campiotti, direttore della Caritas di Novara; Milena Carriani, presidente della Cassa di Risparmio di Cento. Con loro altri testimoni, donatori e bisognosi, dell’esperienza in atto della “solidarietà fai da te”.
Siete invitati a dire la vostra prima, durante e dopo la trasmissione. Consigli, domande e commenti mi saranno preziosi. Grazie!
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12 ottobre, 2009 alle 12:10 pm
(ps: ma ci sono o ci fanno? ci sono, ci sono… )
12 ottobre, 2009 alle 12:08 pm
Egr Gad Ma sei cosi geloso di Antonio Ricci’sei geloso perchè è più bravo di te? inoltre vedo che te la prendi con le veline, non ti piaciono a te piace la Bindi fareste una bella coppia.
Da quando sei diventato comunista sono certo che avrai avuto delle raccomandazione dai compagni e per ringraziali sei diventato comunista.
Renato
27 aprile, 2009 alle 9:32 pm
Cofferati sicuramente non ha bisogno di avvocati difensori è un grande e per questo fa paura a molti. Esce questa sentenza alla vigilia delle elezioni. Sono strategie che la destra conosce molto bene. Speriamo che riesca a difendere noi pensionati ma soppratutto i laoratori di questi tempi ne abbimo bisogno. I Media non fanno altro che esaltare le malefatte di destra. Una domanda: Vi siete mai chiesti perchè le entrate fiscali calano clamorosamente quando al governo c’è Berlusconi? E come ha fatto in pochi giorni a togliere l’immondizia da Napoli? non è che la Camorra gli abbia dato una mano e se si in cambio di cosa? Mi ricorda moltoiltempo della DC con la Sicilia e la mafIa UN COMPROMESSO BESTIALE.
27 aprile, 2009 alle 5:09 pm
Dimenticavo, vi è un ultimo aspetto almeno riguardo alla trasmissione.
Non è vero che la Chiesa può decidere cosa fare con i denari suoi…
Ecco, l’errore, non sono suoi!
Il Rapporto è privatistico, dei cittadini danno soldi e beni, vestiti, scarpe, giocattoli; insomma denaro e oggetti per i Poveri!
La Chiesa non ne diviene proprietaria e men che meno lo sono i volontari, che d’ora in poi chiamerò, gli svolgliati.
E’ una violenza che la Chiesa compie, aprofittando dell’ignoranza dei più e della complicità degli opportuni.
In ogni caso si prende il merito di dare…
Ma quale dare, nulla che sia veramente suo viene dato!
E’ una camorria che lo Stato versi alla Chiesa i soldi del Concordato (Concordato con la C maiuscola).
Non contenti costoro organizzano…
Questue; e sempre solo una parte ritorna ai Poveri.
E’ una scusa per chiedere soldi senza essere chiamati elemosinanti…
La Chiesa, a cominciare dal Cristo dovrebbe vivere di elemosine dirette, invece ad un certo punto della storia il Papa ha affermato che hanno diritto ad una tangente sulle ricchezze della Nazione Italia.
Perchè "loro" non sono Poveri ma, anzi devono essere Liberi e Dignitosi, praticamente aristocratici, anzi di più, dateci i soldi e basta, che noi non vogliamo lavorare.
Una buona scusa, per aumentare gli introiti e dare una parvenza di far qualcosa di utile, santo utilitarismo…
E’ ordinare ulteriori questue con la scusa di aiutare i Poveri, invece di lottare per dare la canna da pesca e non il pesce, al tuo prossimo.
Mi sono comunque allungato in una serie di ovvietà che però in un epoche di nervosismo come questa, forse molti dimenticano, resta però la questione posta.
I beni ricevuti dai cittadini, sono dei poveri e non della Chiesa.
Non è possibile che la Chiesa si faccia dare 30.000.000 di euro, per poi distribuirli solo alle famiglie con più di tre figli, non è costituzionale e politicamante a quelli con tre figli, io personalmente li metterei al muro!
Se poi sono pure poveri e ci hanno niente meno che più di tre figli allora sono proprio degli stronzi!
Il bello però è che è proprio la Chiesa a spronarli, una vera istigazione a delinquere!
Se dei cittadini regalano delle scarpe, queste devono essere date ai Poveri che ne fanno richiesta, perchè ormai legittimi proprietari, del bene.
Gli svogliati devono solo amministrare la faccenda con lo spirito di diligenza e accorta attenzione del buon padre di famiglia.
Invece succede, che frotte di zingari, si rivolgono agli uffici Caritas, ricevendo anche più di un paio di scarpe, senza badare alla corrispondenza della misura, di modo che gli zingari, alla Domenica, compaiono al mercatino delle pulci e aprono delle vere e proprie bancarelle, dove…
Si rivendono le scarpe e i vestiti ricevuti dalla – distribuzione – Caritas, cioè i beni che i cittadini avevano dato per i Poveri.
Così fanno un pò di soldini anche loro…
Sostengono coscienti e consapevoli gli svogliati!
Ma allora, quella è truffa e gli svogliati e la Chiesa sono complici!
I Poveri, restano scalzi, con tutte le scarpe che c’erano…
Eh sì, "non c’è ne per tutti"!
Alcuni marocchini, per far vedere che la Chiesa non è razzista, ricevono l’esclusiva di scegliere enormi quantità di vestiti, tra i più nuovi e belli eppoi…
Bancarella al mercatino, birra mussulmana in mano, soldi in tasca e risate alla faccia degli italiani, quanto sono fessi!
Ma i vestiti li avevano dati per me!
Non per farne commercio al mercatino e arricchire una mafia di terribili marocchini, tanto per agire simbolicamente in favore dei mussulmani…
Che tanto è uguale, hanno più di tre figli?
Allora vanno bene è il dato concreto che li contradistingue in quanto…
Stanno nello standard cattolico!
Che poi l’Apostolo diceva, prima i nostri…
Non fa nulla, è la politica culturale, quello che conta.
Allo stesso modo, la Chiesa non aiuta e affossa sempre più i divorziati…
Prima con la legge, poi quando grazie alla legge cattolica, della Repubblica Cattolica Italiana e poi quando i "temerari" finiscono alla Mensa, quella è la loro…
Fine!
Praticamente si usa la fame per costringere o favorire chi pare meglio o peggio alla Chiesa.
Lo Stato non esiste!
Lo Stato non esiste?
Lo Stato non esiste, perchè la maggioranza degli italiani è cattolica, per cui questa è una Teocrazia…
Magari, però…
In verità, la scusa è quella della teocrazia, in realtà la Chiesa ha abbandonato lo spirito della propria nascita, ed è ormai una strumento in mano ai ricchi, ai borghesi, ai pelandroni e ai manganelli.
Che già, una teocrazia cristiana, sarebbe arcaica ma, sempre molto…
Meglio della situazione attuale.
Poi c’è la Coop, qualche anno fà, organizzò una questua, facendo credere ai consumatori che una percentuale della spesa sarebbe andata ai poveri, con foto di barboni e così via…
Per un anno intero consumatori si affannavano a spendere di più e a trascinarsi sporte di beni aggiuntivi a casa; poi senza che nessuno abbia saputo più niente…
I soldi sono andati ad un gruppo di studiosi, dei dottorucoli di primo pelo, che avrebbero organizzato una studio sul benessere delle badanti.
Ma come i soldi ai dottorini?
Boh, forse erano inoccupati, certo è che non mangiavano alla Mensa e non dormivano alla Stazione, costoro…
26 aprile, 2009 alle 10:32 am
Prova 8-x
23 aprile, 2009 alle 4:11 pm
Al giorno d’oggi la situazione non è cambiata, anzi è peggiorata, con l’arrivo degli stranieri l’utenza è praticamente raddoppiata, nel frattempo anche le singole parrocchie chiedono aiuti al Banco Alimentare, alfine di distribuire a delle famiglie, delle inutili buste con due pacchi di pasta, due di pomodoro, un chilo di zucchero, due scatolette di tonno; con una cadenza quindicinale se non mensile; è stato più volte chiesto queste persone perchè compiono questo gesto che non serve a niente…
Sii è vero non serve ma ci permette di mantenerci in contatto e sentire se nasce qualche problema, così da intervenire.
Falso puoi anche gonfiarti come una mongolfiera e scoppiare che tanto non fanno proprio nulla.
Di sicuro è sparito l’olio extra-vergine della CEE epppure il parmigiano, che fine hanno fatto?
Questa è una vera e propria denuncia!
Don Nino BORSCI è il Direttore della Caritas, nonchè fondatore di molte Comunità per tossicodipendenti; siccome i lauti guadagni non gli bastavano, ha deciso di aprire un dormitorio che a Taranto mancava; un vecchio convento fuori città, e praticamente dentro l’ILVA, si entra massimo alle 22,00 ma, i volontari l’hanno variato di fatto ad almeno le 21.00, quindi devi fare la doccia per forza, ti versno in un bicchierino da caffè un non identificato sapone col quale lavarsi anche i capelli…
Peccato però che l’acqua non c’è…
E quando c’è, è rotto l’impianto dell’acqua calda; sono più di 500 giorni che è rotto!
Due stanzoni con una decina di letti e basta, niente comodino, sedie, solo regole, zitto, non ti muovere, non ti sedere, non fumare, fai silenzio, non mangiare, ti caccio via, ti caccio via, ti caccio via…
Alle 06.00 sveglia, fuori e basta!
Hai la febbre?
Fuori e muori!
E’ casa loro non è un posto pubblico, non puoi dir nulla se non ringraziare, che tanto è peggio e "loro" non aspettano altro…
Che soddisfazione per un allocco della chiesa, affermare il proprio io, finalmente c’è qualcuno meno di me!
Nel Medioevo, non si passò a considerarsi tutti uguali e il Mondo divenne orizzontale?
Bèh per questi soggetti il Mondo è ancora verticale, sù sù, fino a Dio ed è così, che il volontario acquista la sindrome del portinaio.
Però però, Don Nino i soldi dal pubblico li vuole, dopo aver stilato una serie di articoli e lagnanzae, dove "loro" spendevano tanti e tanti soldi senza chiedere niente a nessuno…
Ora ha chiesto alla Provincia ben 84.000 euro per un progetto dimensionato sulla carta per dieci persone.
Ora bisogna sapere che Taranto è una città dove le case possono costare anche 20, 30, 40.000 euro!
Con quei soldi si potrebbero comprare un paio di appartamenti e risolvere il problema meglio e definitivamente; invece andranno a Don Nino che il convento non si paga, i volontari pure, l’acqua e il gas non vanno, rimane giusto un pò di luce elettrica…
84.000 euro badate, per il primo anno…
Il piano di sopra del convento, ospita i richiedenti asilo politico, una cella un negretto, al contrario sono liberi, entrano e escono quando vogliono, possono persino buttare giù dal terrazzo tutta ma proprio tutta la monnezza che producono compreso l’acqua per i piatti, che tanto sono diversi e quella è la loro cultura, di cultura io vedo solo il concime sul piazzale…
Per questo c’è un progetto a più di 180.000 euro e li fa mangiare pure alla Mensa!
Don Nino, basso, faccia da ragazzino mezzo mongoloide, non indossa mai la tonaca e veste sempre giovanil-fighetto, lussuosino lussuosetto; viaggia in una BMW 530 D full optional da 75.000 euro e prima aveva una Lancia K e prima una grossa Mercedes…
Eppure i preti dovrebbero condurre una vita morigerata…
Così come prescrive la prima Pietro, altrocchè questo mangia in ristoranti di lusso fino alle ore piccole…
Ecco com’è che non c’è ne per tutti!
Cari miei e quando la si risolve questa faccenda, ora abbiamo contro pure le associazioni Onlus, sennò come potrebbero campare, tutti gli operatori del sociale?
Verrebbero condannati alla casa popolare e al salario sociale, pure loro!
Caro Gad hai toppato nel parlare di Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che poi vi è anche la Convenzione Europea…
Sarebbe stato più proficuo far sapere che esiste qualcosa di meglio, la Costituzione Europea, che supera grandemente i fumosi impegni suddetti, anche in ordine di Diritto, una Costituzione è la legge superiore alle Leggi, mentre Convenzioni e Dichiarazioni, sono meno di una legge comunale.
Ma a parte, se ci è stato un tempo in cui la distinzione tra uomini era tra barbari e civili e oggi progressiti e conservatori, domani non credi che sarà tra inclusi ed esclusi?
Una Nigeria in America e un’America in Nigeria?
Un Emilia-Romania e una Terronia più che mai?
La Costituzione Europea si sofferma grandemente su esclusione/inclusione proprio per questo è molto più moderna e coraggiosa di qualsiasi Costituzione o altro.
23 aprile, 2009 alle 11:17 am
Dunque, dicevamo la Chiesa assiste i poveri?
Ma è la Chiesa che è assistita dallo Stato e nel passato viveva di elemosina, infatti è rimasta piena la tradizione di raccogliere le offerte durante le messe, questi soldi dovrebbero servire anche per i poveri, così come ottenuti dallo Stato, oggi si aggiungono persino delle colonnette con la dicitura: Mensa dei Poveri.
Pure!
Un’altra volta?
Ma quante volte prendono i soldi per i poveri?
E i poveri poi li vedono questi denari?
Ma neanche per sogno!
Più di 10 anni fa, a Taranto la Mensa gestita dal Carmine, recuperava dalla speciale colonnetta una cifra costante di 2.300.000/2.500.000; sostenendo di spenderne 2.200.000/ 2.300.000 circa, dati questi esposti a cura della stessa parrocchia.
Ora bisogna sapere che già allora iniziò a funzionare il Banco Alimentare, che forniva alla Mensa pasta, olio extra-vergine, parmigiano, barattoli di ragù piccante, questi tutti di provenienza depositi CEE, salsa, barattoli di pomodori, biscotti, yogurt provenienti da super mercati perchè in data di scadenza.
La pasta è in genere costituita da maccheroni, dove lo spessore della massa è spropositato, sicchè non cucina mai e viene dura o al meglio callosa; il ragù era con molti piselli aggiunti e il sapore orrido oltre che piccante; il motivo sembra fosse impedire la commercializzazione sottobanco e conseguenti furti.
Proprio perchè una pasta così orrbile non se la sarebbe comprata nessuno, il ragù oltre che orribile aveva appunto, quest’aggiunta di peperoncino sempre per evitare che fosse messa in commercio per i cani, dubito però che i cani l’avrebbero mangiato, anche senza l’espediente del peperoncino!
Qualche frutta doverosamente marcia, aggrinzita, tutta storta e pallida,e zucchine marce e melanzane a culo di vecchio; ricevute in regalo che tanto le avrebbero dovute buttare via…
Per fortuna di simili regali ne arrivavano di rado, mai verdura!
Quindi sempre maccaccheroni corazzati e sugo marca orripil, niente cipolla, prezzemolo, basilico.
Il brodo di dado e sempre sincronicamente scaduto e servito questa volta con spaghetti spezzati lunghi, per cui infili il cucchiaio, lo sollevi e la pasta casca giù, mentre l’aria entra fin nel fondo dello stomaco.
Bisogna sapere che i locali erano di proprietà, i volontari non costano nulla anzi a volte intervengono con qualche spiccioli per sopperire a qualche mancanza, tipo i fiammiferi, il cibo come già detto è pura monnezza, all’origine…
Dopo il viaggio nel pulmino della parrocchia, e la sosta nel deposito è ormai ottimo compost; quindi cosa rimane?
Un briciolo di luce, il gas e l’acqua, per 2.300.000 al mese?
I volontari poi, ci odiavano dal più profondo del cuore…
Anche perchè erano terrorizzati dall’incontro col povero, in verità erano proprio degli svogliati, non ci credete?
Una volta arrivarono dei cetrioli, io lavoravo in cucina come fatto sperimentale, visto che ero un assistito ma, mi presentavo ben messo, per cui il dirigente della Mensa, un tipo "novo" pure lui, impose la mia presenza dall’altra parte.
Questo tra il terrore di tutti, che col tempo scemò, anche se dopo aver lavorato fianco a fianco, quando il dirigente andava via, allora veniva incaricato il più robusto obiettore di coscienza, che avrebbe dovuto essere un non violento a chiedermi minaccioso, scusi chi è lei?
La stessa persona, le stesse persone che fino a pochi minuti prima eravamo stati insieme…
Il colmo fù raggiutno, quando una volta arrivarono dei cetrioli, sapete che questi si tagliano alle estremità e si fanno girare fino a produrre una schiuma bianca, serve per togliere il gusto amaro che poi è anche tossico…
Quando mi videro fare questo, i volontari, mi accusarono che io così li umiliavo!
Invece di ammettere che erano svodegli svogliati e sfaticati.
Finalmente venni mandato via e potei accedere alla Mensa come tutti gli altri, senza bisogno di lavorare e senza responsabilità di sorta…
I cetrioli però erano amari!
Al giorno d’oggi la situazione non è cambiata granchè, monnezza di gran quanlità e sempre ricercatamente marcia.
In questi ultimi anni sono stato a lavorare a Bologna, dove perso il lavoro ho frequentato la Mensa pure lì, peggio!
Ora tenete conto che Noi saremmo la figura del Cristo, che "loro" così facendo guadagnano tesori in Paradiso…
Ammazza, questo è il massimo, un tesoro nei Cieli, scambiato con della monnezza!
Devo chiudere a poi…
22 aprile, 2009 alle 8:42 pm
Mandato di cattura
WANTED
La Riflessione
Viva o Morta
22 aprile, 2009 alle 7:01 pm
a proposito della trasmissione di lunedì 20 aprile, ma non lo sai caro Gad che si dice la sindaca e il sindachesso, la presidente e il presidentesso? santo cielo, ancora la comica incertezza sul femminile dei nomi?
22 aprile, 2009 alle 4:48 pm
E vediamo di concludere questo thread, anche se in ritardo.
Uno dei mostruosi errori della trasmissione è stato quello di presentare gli operatori della carità, e i preti come gli unici che operano sì, sennò perchè fai da tè?
Ma appunto, perchè fai da te?
Perchè lo Stato non potrebbe discriminare, anche se comunque lo fa, rimane accusabile.
Non ci credete?
Ecco, favorire la famiglia, espressione positiva che se letta al negativo suonerebbe così, sfavorire i singoli.
Chi sono i singoli?
I singoli, i conviventi e quindi anche gli omosessuali, i divorziati e insomma tutti quelli che non sono riusciti a costituirsi in famiglia e in quanto tali ritenuti dei falliti, anche se la loro intenzione fosse stata originariamente proprio un’altra!
Vi immaginate, Berlusconi o altri parlamentari, proclamare pubblicamente, ad alta voce: ci vogliono politiche forti e notevoli impegni, contro i singoli!
Ed ecco perchè io, sono intelligente e Voi tutti degli stupidi, ecco perchè io sono povero e Voi no!
To ragiono e Voi leccate il sale con la lingua, come è buono, come è buono…
Che mica è proprio colpa dei berlusconidi eeh?
La Libertà si conquista, non può mica essere data.
Ma torniamo alla trasmissione, la più fascista di tutti i tempi e di tutte le reti, mai una trasmissione fù più scialba.
Una trasmissione dove è stata data voce solo ai preti e ai cheirichetti…
Mostri che lavorano a spese della povertà; se davvero risolvessero i problemi, allora dovrebbero risolvere la loro disoccupazione…
Ricordo ancora, quelli della Lega per l’Obiezione di Coscienza, come si incazzavano che per via del passaggio all’esercito di professionisti, quello di leva sarebbe scomparso e così la loro ragione di essere, concretamente ragazzi, è sempre quì il problema; siamo tutti sotto ad un cielo, tutti in mezzo al deserto e bisogna inventarsi un sistema per campare…
Ora e mi riferisco anche in particolare a Gad LERNER, così come a tutti Voi, non è questa la sede per parlare della – visione biologica evolutiva della società e LOCKE e PLATONE come si danno la mano con DESCARTES eppure ROUSSEAU, che pure l’aveva detto…
Ontico e ontologico e così via…
Ma vaffanculo, sono costretto a chiudere vi anticipo che parlerò se ci riuscirò proprio dei preti e della Caritas e dei soldi che si intascano; scusatemi e Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra pazienza, grazie.
22 aprile, 2009 alle 1:45 am
scusate per i caratteri ed errori (po’, ineguaglianza, affliggono…!)
22 aprile, 2009 alle 1:39 am
Con un po
di ritardo....sto guardando ora la trasmissione registrata. Sono d'accordo con Gallino. C'è un problema di inegualianza e di ridistribuzione di risorse. Non è vero che le risorse non ci sono (Pierri).
Quando lei Gad obbietta facendo la parte dell'opposizione – prima noi, poi i precari etc., credo sia la logica di questa domanda che è sbagliata e deve essere destituita. Parte dall'illusione che ci sia un NOI che in qualche mondo prescinde da questi problemi. I problemi che affliggano certe persone in questo momento storico, affliggevano gli stessi italiani in altri tempi e potrebbero tornare ad affliggerci. La condizione degli uomini e delle donne è universale, come le immagini da lei mostrate Gad dimostrano molto bene...La crisi economica dovrebbe se non altro farci rendere conto che il mondo e uno, e che quel NOI che oggi è privilegiato, non solo potrebbe non esserlo piu` domani ma è resposabile o co-responsabile di questi problemi.
Non condivido la scelta politica di Vendola – ma contrariamente a Claudio credo che sui temi di questa sera abbia fatto, insieme a Seddik, delle considerazioni importanti. Credo che su certi temi abbia ragione e considero alcune delle sue proposte condivisibili, come quella, per esempio, di vincolare i crediti alle imprese. Una proposta riformista ma interessante.
Un saluto.
21 aprile, 2009 alle 10:34 pm
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>CLANDESTINI) L’ITALIA E’ SOTTO INVASIONE SUBDOLA E VIGLIACCA.
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Fino a quando (noi Italiani) saremo i più deboli d’Europa di fronte al fenomeno tragico dell’Immigrazione Clandestina che quasi tutte le altre nazioni stanno contrastando con misure rigide e veloci?
Per quanto tempo ancora saremo i soli e gli unici a credere nelle ragioni umanitarie, quando gli altri Paesi si preoccupano piuttosto, e giustificatamente, di difendere le frontiere e i posti di lavoro?
Peggio, quale aberrazione della politica e dell’informazione fa credere che il governo italiano sia invece rigido e addirittura accusabile di razzismo?
La vicenda dolorosa del mercantile PINAR proprio questi tre elementi ha messo in luce, e non è la prima volta che il lavoro sporco tocca a noi, l’accoglienza tocca a noi, e ci becchiamo pure le critiche che non sfiorano gli altri.
Non hanno mai sfiorato il disinvolto Stato di Malta, che raccatta soldi in quantità per un’attività di soccorso nel Mediterraneo che invece non svolge, visto che spedisce i clandestini ai porti italiani, che se ne infischia delle richieste del commissario Barroso, che sostiene che gli sbarchi vanno condivisi con gli altri Paesi dell’Unione, e che infine sentenzia di avere un territorio troppo piccolo e un mercato del lavoro troppo limitato per poter accogliere gli immigrati illegali.
Piccoli ma arroganti, i maltesi rivendicano unilateralmente, un’eredità coloniale inglese, un’enorme zona di ricerca e soccorso, pari a circa 250.000 chilometri quadrati, appaltando le operazioni di soccorso a Grecia e Libia nella parte orientale e meridionale della sua zona.
Pattugliano anche il mare intorno alle Isole Pelagie italiane e arrivano a ridosso della Tunisia, impedendo a questo Paese qualsiasi operazione di soccorso. Un buona affare, ma solo per loro, non certo per l’Italia.
Non si comporta diversamente la Spagna del socialista José Luis Zapatero, se non per ostentazione di ipocrisia politically correct, false dichiarazioni di tolleranza, immancabili insulti all’Italia xenofoba di Berlusconi lanciati da qualche ministro in vacanza. 27 Mila espulsi è l’obiettivo del 2009, premi in denaro vengono riservatamente promessi per i componenti delle gendarmerie particolarmente solerti nella caccia all’irregolare, la Spagna chiede come condizione irrinunciabile l’apprendimento e l’uso dell’idioma nazionale.
Sui barconi in avvistamento si esercita con profitto la mitraglietta della guardia nacional, infatti gli sbarchi sono drasticamente diminuiti.
Va avanti tranquilla per la propria strada la Francia. Il ministro dell’Immigrazione, Eric Besson, ha ricevuto istruzioni precise dal presidente Nicolas Sarkozy. Poiché il tasso di disoccupazione degli stranieri non comunitari, presenti legalmente in Francia, è del 22%, altri non ne devono arrivare.
Quanto agli irregolari, devono esserne espulsi almeno 27 Mila entro il 2009, come del resto è accaduto già nel 2008.
L’Olanda ha chiuso le frontiere a Romeni e Bulgari, che non sono neanche Extracomunitari, dopo un raffronto tra disoccupazione, delinquenza e presenza di cittadini di quelle due nazionalità.
In assenza, anzi nel fallimento della politica europea, che non si decide a uscire dal massimalismo e dall’antirazzismo di professione, in presenza di un Parlamento europeo fino a oggi gravemente inquinato da gruppi ed eletti che non usano alcun senso di responsabilità né di amore per le sorti del Paese che li ha mandati a Strasburgo, tutti si stanno organizzando con le prerogative e le leggi nazionali. Non c’è governo che sia degno di rispetto se non si occupa prima di tutto della condizione e della difesa dei propri cittadini.
I confini sono importanti. L’immigrato che tenta di entrare senza possedere i documenti in regola, senza i visti obbligatori, viola le leggi del Paese.
Questo non può essere tollerato una volta di più, soprattutto perché la maggioranza degli Italiani non intende tollerarla più.
Il senso umanitario non può e non deve essere l’elemento di giudizio e di decisione prevalenti, perché è fuorviante e autodistruttivo. La prossima volta facciamo anche noi come gli altri, tanto più calunniati di così non potremmo essere.
Facciamo come Malta, meglio come il Compagno Zapatero
(MG Maglie)
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21 aprile, 2009 alle 10:28 pm
Serenella 752
verissimo…, i politici stanno zitti oppure parlano se conviene.
21 aprile, 2009 alle 10:24 pm
Non comprendo perché mai il conduttore non lasci parlare i partecipanti. Immagino trattasi di una sorta di forzato egocentrismo. Altrimenti, dovrei pensare ad un’inutile forzatura mass mediale per evitare commenti "scomodi". Non amo guardare programmi dove il conduttore la fa da "principe". Non ne vedo l’industria, sinceramente. Poi, che nella puntata non si sia mai parlato della famigerata "carità pelosa" d’italica memoria, beh, non mi sorprende di questi tempi. Per fare un programma di questa sorte, ci vuole una sola condizione: il coraggio.
saluti e buon lavoro
Belinda
21 aprile, 2009 alle 9:38 pm
Da Ballarò:
Un’altra verità:
Casini: la crisi aumenta e la gente percepisce che con questa opposizione on c’è alternativa.
21 aprile, 2009 alle 9:34 pm
Da Ballarò:
una verità sul popolino:
Berlusconi è bravo a spostare l’attenzione dai problemi.
Cresce la fiducia per Berlusconi.
21 aprile, 2009 alle 8:27 pm
GAD , dov’è la "riflessione più adeguata del pomeriggio" ?
21 aprile, 2009 alle 6:29 pm
Caro Gad, ieri sera ho seguito la trasmissione con la sindrome dell’asino di Buridano, non sapendo optare fra due possibilità di approccio: non condividere l’impostazione del dibattito o semplicemente non capirla.
Oggi tendo a scegliere la seconda opzione, che sintetizzerei così, da semplice telespettatrice:
l’assunto di partenza (lo stesso di Tosi…!), di uno Stato che non ha soldi per tutti, è davvero indiscutibile? Io, che notoriamente capisco poco di economia, non sono certo in grado di rispondere alla domanda. Ma – senza uscire dal contesto di ieri sera – mi sembra di capire che le ipotesi a riguardo siano tutt’altro che univoche. Da Seddik, da Gallino, da Balbo, sono venute ad esempio ipotesi alternative che possono essere riassunte nell’idea per niente peregrina che lo Stato sia il principale attore nel sociale, con le conseguenze che tale affermazione comporta in termini di doveri verso i cittadini e di politiche sociali ben più forti e rigorose di una carità pelosa usata (l’ho già detto ieri) come ammortizzatore sociale tipicamente "fai da te" e tipicamente "made in Italy".
La trasmissione purtroppo non ha sciolto la questione, finendo col ricondurre alla buona volontà dei vari Enti caritatevoli o dei privati in genere, il problema di una povertà forse vergognosamente criminalizzata ma anche inevitabilmente criminalizzante nei confronti di chi è chiamato a farvi fronte alla meno peggio, magari con scarse risorse, magari con la necessità inevitabile di stabilire criteri di selezione e/o di intervento.
Una tua ospite ha detto a chiarissime lettere: "chi dice che non ha criteri, mente". Cosa tristissima, ma maledettamente vera, che obbliga a chiudere ogni possibile polemica a riguardo.
D’altra parte, se la formula "mancanza di risorse" funziona per giusticare le inadempienze dello Stato, non può non funzionare anche per le inadempienze del "fai da te".
Che piaccia o no, ciò rappresenta il trionfo dei soliti mali italiani – opportunismo, furbizia e quant’altro – che in modi diversi concorrono a mantenere l’arte italiana per eccellenza, che è l’arte di arrangiarsi per i poveri e sempre l’arte di arrangiarsi per chi sui poveri ci specula alla grande.
Sappiamo quanta parte abbia avuto la Chiesa in questo processo "formativo" della popolazione nell’arco dei secoli. Vediamo anche benissimo come lo Stato Italiano abbia ben imparato la lezione.
Perché dunque meravigliarsi dei suoi effetti sul piano sociale?
Scusami per la domanda, forse troppo cinica e amara, ma noi Italiani siamo ridotti così da chi ci vuole così.
#714, Ink (adotto in pianta stabile il tuo nuovo nink, per amore di chiarezza!), su questa faccenda che altro dire se non che per la Chiesa Ahmedinejad merita più rispetto della satanessa Emma Bonino??? Soprassediamo, che è meglio.
21 aprile, 2009 alle 6:09 pm
400 Daniele forse Maroni preferirebbe governare malta e non Lampedusa
21 aprile, 2009 alle 6:08 pm
Gennaro 387 se è per questo ce lo diceva cotinuamente anche Prodi che "l’europa ce lo chiede " quando si trattava di tasse , ma per il resto se ne stava zitto pure lui, o no?
21 aprile, 2009 alle 4:57 pm
Mi permetto di chiarire al sig. Gummo e al sig. claudiodisinistra, che le caste sono altra cosa dalle classi…
Mentre ai sig.ri d.s.e & d.a.a. e marco scamardella, mi danno l’occasione per ricominciare il post, che oggi sono stato costretto a chiudere perchè da perfetto povero sono costretto ad usare quelli della bibblioteca.
Non è questione di aiutare gli altri solo quando ci si è ben aiutati per se, è questione di diritti, questa infatti è un’altra toppata della trasmissione, possibile che il buon Gad sia così ignorante?
E se ignorante non fosse?
Lavoro significa: produrre, non fatica, altrimenti i culturisti sarebbero i più grandi lavoratori di tutti i luoghi e di tutti i tempi.
Anche perchè hai voglia a faticare se questo non sortisce una produzione utile o scambievole, non si mangia!
Eppure…
E’ dal 1800 che la nostra società è organizzata con un economia detta "amministrata"; che consiste nel non far chiudere le aziende quando sono fallimentari, sostenendole con i denari del resto della Nazione.
Il Padrone ha sbagliato, è costretto a chiudere l’impresa…
E gli operai fanno sciopero.
Macchè sciopero, ben venga, tanto quello deve chiudere…
Invece la sinistra, organizza la protesta al fine di ottenere i finanziamente da Roma, in nome e per conto del Padrone, di modo che gli operai tornano a lavorare, naturalmente mantenuti a spese degli altri, e non se ne accorgono nemmeno a loro basta alzarsi la mattina, sudare e tornare credendo di aver lavorato, invece hanno solo fatto della ginnastica a spese degli altri, chi glielo dice ora ai culturisti?
I commercianti, i professionisti, tutti gli impiegati pubblici e parapubblici, come ben sappiamo non producono niente, saranno anche utilissimi, come i pompieri, ma niente pompa, senza l’acqua…
Questi ultimi dunque sono dei mantenuti dagli operai e alcuni di questi ultimi pure…
In una società moderna non lavora nessuno, lavorano le macchine e i titoli di credito e di proprietà e qualche operaio.
Tutti gli altri, sono una massa di assistiti!
Ma quel che conta è che ignorano questo fatto e sono tutti convinti di lavorare.
Quindi non è questione di Pronto Soccorso, ma di affermare il diritto a vivere per tutti quanti, primo perchè tutti proprietari del pianeta, secondo perchè tutti abbiamo il diritto a sfruttare quegli schiavi dei robot.
Se invece la situazione è addirittura piramidale, questo è dovuto alla formazione di classi sociali e serve a chi sta al vertice per dominare la situazione, escludendo all’ultimo solo alcuni, perchè servano da spauracchio per tutti gli altri; prima dell’arrivo degli stranieri, anche se la situazione resta al medesima anche se meno evidente per via che lo straniero va conosciuto, ma nelle Mense dei Poveri, gli avventori sono quasi tutti dei malati mentali, buttati fuori dai manicomi e ricoverati alla "Mensa":
Anche se non sembra ad un primo sguardo, gli stranieri rispondono alle stesse caratteristiche, sono stati cacciati via dai loro territori, perchè zoppi, menomati in genere, menomatti, fulminati e così via…
Molti sono stati privati all’origine di una buano educazione e fi una giusta cultura, per cui da buoni trogloditi, continuano a raccogliere marginalmente il "ferro vecchio", uguale uguale a come campavano al loro paese, solo che quì puoi mangiare aggratis, ti danno pure dei vestiti e pure le scarpe che poi invece rivendono al mercatino delle pulci, creando grande stridio con i poveri locali, che si vedono scomparire le risorse e in ogni caso questo è un attegiamento scorretto, anzi precisamente truffaldino, preciso preciso.
Ormai orde di zingari invadono le nostre città, si accampano cosa non concessa agli italiani e poi…
Un gruppetto di maschi, d’accordo con dei malavitosi del luogo, assaltano i poveretti italiani che sostano davanti alle porte delle chiese e li picchiano con gran cattiveria e ghigno diabolico di contorno, poi li sostituiscono con delle donne della loro etnia, salvo passare più tardi per raccogliere i denari che a loro giungono copiosi, perchè i cittadini credono di far meglio a finanziare una povera donna con bambini, poverini, poverini…
Certo è che uno quì non può più fare neanche l’elemosina!
Il bello è che quasi tutti gli stranieri che frequentano la Mensa, sono senza permesso di soggiorno se non di comodo ottenuto con qualche sotterfugio offerto da malavitosi locali che gli affittano persino delle case abbandonate…
In ogni caso se uno straniero frequenta la Mensa, vuol dire che non lavora e quindi secondo le ultime leggi dovrebbe andar via, ma…
La polizia sa tutto questo, e non interviene, perchè?
Perchè è interesse dei potenti utilizzare un popolo contro un altro popolo, per tenerli a bada, eh sì, tutti i ricchi del mondo, sono comunisti!
Mentre i poveri sono liberali!
Ma torniamo alla trasmissione, come è possibile dare fiato solo ai preti…
Ma quale Caritas eppure fai da te, ma quando mai!
La Chiesa è uno Stato mantenuto, assistito, elemosinato dallo Stato italiano…
I preti vollero all’epoca assicurarsi l’elemosina; sì la loro è sicura e gli conferisce come ebbe a dire Pio IX ne "Il Sillabo", la libertà e la dignità che alla Chiesa secondo lui…
Gli compete!
Mentre due righe più tardi, aggiunge: e siccome i tempi son difficili…
Oh ricchi, aumentate le prebende per i poveri.
Ma come, a loro la libertà e la dignità che gli compete…
E agli altri l’elemosina?
Oh nell’800 per povero si intendeva anche il comune lavoratore eppure il piccolo bottegaio eeh…
Sono costretto a chiudere continuerò un’altra volta.