Domenica 3 maggio alle ore 20,30 il Teatro alla Scala di Milano vi invita a conoscere lo straordinario talento di Gustavo Dudamel, giovane direttore d’orchestra venezuelano. Sarà possibile assistere alla prova generale del suo concerto con biglietti che vanno da un minimo di 5 euro a un massimo di 50 euro. L’incasso sarà devoluto alla Casa della Carità di Milano fondata da don Virginio Colmegna. La Filarmonica diretta da Dudamel, con la partecipazione del soprano Ana Maria Martinez, eseguirà: la Sinfonia n. 4 in la maggiore “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy; e la Sinfonia n. 4 in sol maggiore di Gustav Mahler.
Informazioni, prenotazioni e prevendite telefoniche al numero 02 465.467.467 (anche con carta di credito), e presso il circuito www.vivaticket.it
E’ una bellissima occasione per andare alla Scala, incontrare il genio di Dudamel e sostenere la scelta dell’accoglienza praticata alla Casa della Carità. Io ci sarò.
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29 aprile, 2009 alle 9:29 am
Meraviglioso
29 aprile, 2009 alle 9:52 am
@ Gad
magari…
Purtroppo…non è esttamente sotto casa…
29 aprile, 2009 alle 5:14 pm
Lega Nord: "Nei pronto soccorso occorre separare gli italiani dagli immigrati"
29 aprile, 2009 alle 5:23 pm
Come sempre grazie della segnalazione, Daniele
29 aprile, 2009 alle 9:13 pm
grazie della segnalazione, è appena finita la stagione all’Auditorium, amici milanesi che venivano a Torino apposta per i concerti, sarranno da me edotti sull’evento e…buon ascolto a tutti voi, seppur rosico un poco per non poterci essere
29 aprile, 2009 alle 10:46 pm
Gad, 4,
capisci che se le cose, però, ce le raccontiamo tra di noi…
29 aprile, 2009 alle 11:07 pm
Comunque, Gad, su Radio Padania sei diventato un piduista, assieme agli altri referendari…
30 aprile, 2009 alle 3:29 pm
Lodevole l’iniziativa di domenica, ma quanti hanno assistito al Don Giovanni scaligero di un paio di anni fa forse nutriranno qualche dubbio sullo "straordinario talento" del pur molto cool Dudamel.
30 aprile, 2009 alle 3:32 pm
"predisporre un canale preferenziale x i nostri anziani"
tramutato in:
nel pronto soccorso bisogna separare gli italiani dagli immigrati.
Gad attenzione,non lasciarti fuorviare.
30 aprile, 2009 alle 3:45 pm
#9 ‘predisporre un canale preferenziale per gli anziani’ mi piace.
Data la sostanziale latitanza dei medici di base, che faticano a reggere le esigenze di una popolazione che sta invecchiando, il pronto soccorso resta l’unica corsia praticabile per ottenere assistenza in tempi rapidi, ma con enormi difficoltà.
E’ il ‘nostri anziani’ che mi lascia perplesso.
Inoltre, l’uso del pronto soccorso è comunque una distorsione: denuncia mancanza di risorse e, speriamo, cattiva spesa.
30 aprile, 2009 alle 4:29 pm
10 onyric
hai ascoltato l’intervista?postata da daniele sensi(3)
30 aprile, 2009 alle 4:35 pm
Diegopit 9,
ma come ti permetti?
30 aprile, 2009 alle 4:59 pm
#11 Ora l’ho ascoltata: semmai peggiora i l’idea che mi ero fatto.
L’esigenza è reale; è anche vero che nel pronto soccorso, dove la precedenza si assegna a seconda della gravità, può capitare di attendere ore e veder entrare appena arrivato il barbone (magari negro e strambo) in coma etilico; magari qualcuno si scoccia.
Il leghista dà voce ad un problema sicuramente sentito, e sicuramente sentito dai più deboli che non hanno alternative.
Però ci infila un giudizio del tutto ideologico (frenesia di curare i clandestini, dice) e rovescia la responsabilità: una inefficienza dello stato diventa una colpa dei più emarginati.
Fa il suo mestiere, insomma, e lo fa bene, ritagliandosi un’altra fettina di voti.
30 aprile, 2009 alle 6:05 pm
come mi permetto?in che senso?spiegati
30 aprile, 2009 alle 6:07 pm
onyric 13
hai sentito le parole postate da daniele sensi?
30 aprile, 2009 alle 6:40 pm
forse intendeva dire "come ti permetti di insinuare che io possa fuorviare di proposito il contenuto della registrazione, come sarebbe accaduto se da una proposta di una corsia preferenziale per anziani avessi voluto far credere che vi sia la proposta di separare i malati italiani dai malati stranieri, ed eventualmente come ti permetti ad alludere al fatto che in un caso del genere Lerner possa fraintendere, come ti permetti?", forse intendeva.
E se intendeva dire questo ha proprio ragione.
30 aprile, 2009 alle 7:04 pm
ah bè,siamo tutti fuorvianti.
ma,a chi possiamo credere?
1 maggio, 2009 alle 3:35 pm
Bravo e grazie per l’informazione del concerto di Dudamel alla Scala. Io andrò lunedì 4 Maggio. Ho già ascoltato un suo concerto mi ha emozionato. Andrèe
1 maggio, 2009 alle 6:23 pm
Grazie Gad per aver segnalato questa grandissima occasione alla Scala. Ma francamente,considerato che la serata è per beneficienza, un prezzo da 5 a 50 euro per una causa così nobile e per un grandissimo musicista come quesot qui, mi pare proprio una roba da ridere! Perchè biglietti con prezzi così bassi? Per poca fiducia nel compositore o per poca fducia nella capacità di solidarietà? Voglio dire…se il biglietto andava da un mino di 80 euro ad un massimo di 300, pensi che la Scala restava vuota? E allora questo compositore e questa beneficienza è da Scala o da Sottoscala? 5 euro sono il prezzo dei filetti di sogliola findus.
1 maggio, 2009 alle 7:26 pm
Risposta a Pigiama di lino (19): 5 euro sono un prezzo popolare che consentirà alla Scala di vivere una serata meno “elegante” ma molto più popolare, finalmente con la periferia e non solo con il centro della Milano-bene. Tieni conto che si tratterà di una prova generale, con i musicisti in jeans e non in smoking, esattamente come il loro pubblico. So che la Scala fa poi delle serate di gala il cui incasso viene devoluto in beneficienza. Lì i biglietti costano caro. Magari prima o poi ne dedicheranno una alla Casa della Carità.
3 maggio, 2009 alle 4:20 pm
#20. Dalla risposta ricevuta non ho capito bene una cosa: il fine è la beneficienza per la Casa della Carità, oppure una serata di concerto popolare costruita su misura per la periferia?
3 maggio, 2009 alle 5:23 pm
Due piccioni con una fava, direi
3 maggio, 2009 alle 5:32 pm
Pigiama di lino anche il popolo ha diritto ad assistere ad un concerto alla Scala…due piccioni con una faca…giusto.
3 maggio, 2009 alle 5:54 pm
Perche’ la lega vuole separare solo gli italiani dagli immigrati? Secondo me se riuscisse a separere gli intelligenti e onesti dagli imbecilli e disonesti, in Italia ovviamente… non solo negli ospedali e poi se mettesse su un po’ di carrette del mare, in direzione oceano aperto, gli imbecilli e disonesti… quasi quasi il mio voto lo guadagnerebbe….
P.S.: peccato per la Scala a 5 euro…troppo fuori zona….
3 maggio, 2009 alle 7:27 pm
# 23. Linda ma mi stai sempre appresso? Sì…anche il popolo ha diritto ad un evento simile e sopratutto a godersi anche lo sfarzo di un luogo storico che normalmente è riservato ai vip. Mi auguro una cosa: che siccome non sempre il "popolo" può andare alla Scala, che molto più spesso sia la Scala ad andare al "popolo". Ovvero sia, che coloro che sono protagonisti nel mondo dell’arte comprendano l’importanza che l’arte sia accessibile a tutti
3 maggio, 2009 alle 8:08 pm
Mi sembra di no, salvo quando anch’io ho qualcosa da dire.
4 maggio, 2009 alle 7:46 pm
Ero presente ieri sera all’esibizione della Filarmonica, ed è sempre meraviglioso. Oltretutto partecipare a queste prove fornisce l’occasione anche a chi non ha grandi disponibilità economiche di poter assistere a queste splendide esibizioni in uno scenario che è a dir poco fiabesco. Aderisco sempre a queste iniziative. Lodevoli in quanto il ricavato andando in beneficenza è sempre per una buona causa, e intanto si ascolta una musica staordinaria. Ammiro i musicisti che con la loro capacità sanno eseguire brani bellissimi, e ammiro i direttori d’orchesta che mi incantano sempre. Geni, che già da piccoli, sono dei concertisti consumati. E con le loro mosse mi incantano per due ore. Sono sempre degli appuntamenti attesi e mai deludenti.
L’ho vista ieri sera all’uscita, e mi sono detta "Toh, ma guarda chi cè!" Un saluto, passavo di qua, cercando notizie su Gustavo Dudamel, e ho trovato lei….