Meriterebbe più attenzione da parte dei mass media la designazione al vertice dell’Assalombarda, cioè dell’imprenditoria privata milanese, di un manager pubblico: Alberto Meomartini, amministratore delegato della Snam, gruppo Eni. Si tratta di una persona più che valida, cresciuto nella “covata” dei “Reviglio boys” insieme a Domenico Siniscalco e Giulio Tremonti. Suppongo conservi con il ministro del Tesoro una consuetudine scaturita da intensa frequentazione intellettuale. Concediamo pure che Meomartini dell’Assalombarda è già stato vicepresidente, il che non è la stessa cosa. Perchè nei giorni dell’agonia dell’Expò 2015 (ormai perfino “Il Giornale” propone di dirottarlo da Milano a L’Aquila per sfuggire alle liti e alla paralisi) e del definitivo declassamento di Malpensa, la sua nomina seguita a scontri defatiganti e sponsorizzata da Fedele Confalonieri è la definitiva certificazione dell’impossibilità di farsi classe dirigente evidenziata dalla borghesia milanese.
Con Meomartini si “romanizza” perfino l’Assalombarda. Un evento a suo modo storico.
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15 maggio, 2009 alle 9:38 pm
rif 274
Ha interpretato bene il mio messaggio , ed io cercavo solamente di approfondirlo.
il cuore che parla un’altra lingua non era riferito a lei , era in generale .
Un abbraccio .
15 maggio, 2009 alle 9:02 pm
x 273
ho cercato solo di interpretare il suo post, io ascolto sempre il mio cuore che le assicuro parla la mia lingua.
15 maggio, 2009 alle 6:36 pm
Rif 265
Potrebbe anche essere che la religione sia frutto di una ideologia …
Al mio intelletto se Dio esiste non importa .
Il fatto e’ che il cuore ha tutte le risposte ma non parla la nostra lingua .
Il massimo che si puo’ fare e’ interpretare i suoi sintomi .
Rif 271 Mi scuso ma ho dimenticato di citare rif 267
15 maggio, 2009 alle 6:17 pm
Reviglio insieme ad Emilio Colombo è stato uno dei più grani ministr delle finanze del nostro paese.
15 maggio, 2009 alle 4:48 pm
Qui radio Londra
15 maggio, 2009 alle 4:44 pm
Personalmente credo che la coscienza sia la mamma dell’aspettativa , e che da brava nonna dica le cose vere e giuste anche se brutte da ascoltare . Sono felice per l’arancio della tua tavolozza e ricordo che i solchi lasciati dalle unghie dei burattinai , si riempiranno di bellissimi colori alla prossima pennellata .
15 maggio, 2009 alle 4:28 pm
rif 266
I viaggi forzati negli usa sono proprio una bella trovata !!
A mio parere la figura del presidente degli stati uniti raffigura l’essenza americana .
E’ il tuo presidente e basta e cosi’ deve essere . Troppe differenze e troppi stati compongono l’unione ed il presidente rappresenta la maggioranza dei cittadini .
Il presidente Italiano invece e’ il frutto delle piu’ meschine negoziazzioni tra governo e opposizione per spartirsi le cariche in base a concessioni .
Io Napolitano non lo ho votato e credo che se ci fossero state elezioni oggi non sarebbe presidente.
Rispetto il nostro presidente ma non avendolo votato non lo trovo rappresentativo.
Forse andrebbe rispettato di piu’ Berlusconi (anche quando il compito e’ ingrato) perche’ rappresenta veramente la maggioranza del popolo italiano .
Per quanto riguarda la tua integerrima lealta’ alle istituzioni , la tua integrita’ contrasta un po’ con le tue meno integerrime relazioni con EMULE e relativi diritti d’autore.
saluti
15 maggio, 2009 alle 3:30 pm
Per 262 Linda
Che intendi dire? Non mi pare che almeno in Italia gli animi si siano placati. Repressioni di piazza a fase alterne ci sono sempre state così come una sinistra extraparlamentare e di massa che non ha mai creduto
ai nutella o agli ex stalinisti come napolitano e che considera traditori coloro che si sono arricchiti a dismisura utilizzando l’ideologia comunista dentro e fuori al PCI….
Oggi i delinquenti sono considerati eroi e gli eroi criminali,
la situazione potrebbe rapidamente cambiare se solo tanti lavoratori
avessero coscienza della propria forza e di che cosa può produrre il
marxismo leninismo in migliaia di dissidenti ed immigrati torturati.
15 maggio, 2009 alle 3:21 pm
tinerfe 75 194 e 196
Concordo per il fesso. Ma credo che il saggio, che non può esser tale per caso, più che sentire Acsolta con tutti i sensi… mentre pulisce il piatto.
Bè, frequentare un forum può voler dire sentire , farsi ascoltare e perchè no confrontarsi. ( a volte vuol dire anche escludere ed essere esclusi) dipende…
dipende dalle persone….
La speranza più che invecchiare diventa consapevole ed i colori, di conseguenza, assumono connotazioni più intense.
il mio grigio pertanto non è proprio chiaro…..aggiungo che nella mia visione di vita ci sono anche pennellate di arancio…nonostante (anche) la mia tavolozza abbia subito attacchi dai grandi burattinai!!
Salu
15 maggio, 2009 alle 2:19 pm
Giovanni scrive:
15 Maggio, 2009 alle 7:36 am
Non ci arrivi. Non si tratta di avere valori condivisi. Io, ti ripeto di Napolitano potrei aggiungere molto di più, visto che come ti ho detto mi sono pure letto i documenti che dal 95 hanno reso pubblici a Mosca. In più io vengo da una famiglia liberale da generazioni, figurati un pò.
Si tratta di avere consapevolezza di cosa rappresenta un’Istituzione. Non chi era, cosa ha fatto, come la pensava. Lui è il Popolo Italiano, che non si può non condividere. Lo capisci? Non credo.
Se c’era una persona che mi faceva autenticamente voltastomaco quella era Scalfaro. Ma quando era Presidente anche lui era il mio Presidente.
Perchè mica era Scalfaro, lui era il Popolo Italiano.
Bisognerebbe far fare i viaggi vacanza forzati in USA per far capire queste cose elementari agli Italiani.
E vale anche per i Presidenti di Camera, Senato e soprattutto per il Presidente del Consiglio. Che sia Prodi o Berlusconi. Criticare l’uomo, la sua politica è una cosa, disprezzare l’Istituzione o insultarla è insultare il Popolo Italiano. Lascia queste cose, te lo ripeto, a chi l’ha sempre fatto, e ha un cervello così ridotto che non capisce. Si squalificano da soli.
15 maggio, 2009 alle 1:45 pm
l’ideologia somigliante alla religione
non ho prove dell’esistenza di Dio ma credo lo stesso
15 maggio, 2009 alle 1:32 pm
Per Tinerfe 263
E’ un retaggio semantico e linguistico della nostra storia recente.
Ma non è una novità… anzi…
Pensi, per un momento, alla storia greca nel suo apogeo. Come doveva apparire agli occhi di un ateniese un abitante di Sparta ?
Un uomo gretto, incolto e privo di autocoscienza.
L’appellativo spartano nacque, proprio, per rimarcare una differenza sostanziale tra la civile Atene e la rozza Sparta. Tale aggettivo è giunto fino a noi, per fortuna, in altra accezione (arredamento spartano, stile di vita spartano etc.) ma, a ben vedere, riecheggia ancora, seppur lontanamente, proprio di quella spocchia e presunzione. Similmente al termine barbaro che fu coniato per distinguere gli abitanti dell’impero da coloro che dell’impero non ne facevano parte e che, almeno all’inizio, non era connotato da quella vis denigratoria che assunse, invece, dopo.
15 maggio, 2009 alle 1:17 pm
Quando una ideologia diventa aggettivo identificativo della personalita’ o c’e’ la malafede o c’e’ l’incoscenza del proprio spirito .
Nazzista , Fascista , Comunista o quel che sia , non sono sinonimo ne di buono ne di cattivo. Questi termini sono equiparati a delle offese e chi esercita tale presunzione e’ il primo schiavo del sistema e dei suoi preconcetti.
Se vogliamo essere liberi come sosteniamo , rompiamo le barriere dell’innominabilita’ e delle gabbie politiche .
Troppe volte la moralita’ e’ a servizio del nostro stato sociale.
15 maggio, 2009 alle 12:53 pm
Caro Claudio parlare dopo 30/40 anni quando gli animi si placano è molto comodo.
15 maggio, 2009 alle 12:35 pm
Per 251
In effetti è ripugnante certo revisionismo. Lotta continua se fosse giunta al potere avrebbe iniziato probabilmente a giustiziare migliaia di borghesi e certamente tanti fascisti. La cosa più ripugnante si è vista ieri nel vespaio di porca a porca qunado un falso comunista
ha sostenuto che nel 1945 i comunisti non hanno rischiato la loro vita per la dittatura del proletariato ma per dare una poltrona a togliatti
e costruire la "democrazia".
MA VAFF! Se c’è un cancro in Italia è quello dei falsi comunisti
revisionisti e collaborazionisti di prodi e bush. Vado annientati
non slo disertando tutte le elezioni ma contestandoli a vista in
ogni fabbricao piazza dove tenteranno di ripresentarsi con una faccia
tosta a parlare di lavoratori quando hanno percepito miliardi!
Se vogliamo vedere le teste mozzate dei fascisti e dei criminali
imperialisti dobbiamo costruire un nuovo movimento marxista,
costituito da proletari ed internazionalista.
CON LA CINA E LA PENA DI MORTE PER FASCISTI ED IMPERIALISTI!
http://www.youtube.com/watch?v=Ja_LjwCnB3g&feature=channel
15 maggio, 2009 alle 12:27 pm
Per Marco 258
Un fascino fatale ma intrinsecamente connesso al contesto storico nel quale presero le mosse.
Però i totalitarismi non sono stati, in concreto, e nella prima fase, antiborghesi tout court…
forse lo sarebbero diventati…
e, qualche epistola di Mussolini, in tal senso, ce lo lascerebbe prefigurare…
15 maggio, 2009 alle 12:18 pm
questo periodo è simile a quello del 1926-28
L’uomo di Hardcore e il complotto-veline : the ultimate statement
15 maggio, 2009 alle 12:17 pm
moderni e sociali rivoluzionari e antiborghesi , quasi bello in teoria , un fascino fatale……….
15 maggio, 2009 alle 12:15 pm
la catarsi italica è necessaria per la rinascita
prima dobbiamo demolire tutto..e poi ricostruire.
15 maggio, 2009 alle 12:14 pm
Per Marco Scamardella
Caro Marco,
mi scusi ma non avevo letto la sua 247.
Il totalitarismo nasce, come categoria politica, agli inizi del 900 dalla storiografa Hannah Arendt che, coeva, cerca di tracciare una analisi delle forme di governo che in quel periodo si andavano diffondendo nel vecchio continente cercando di focalizzare le differenze e/o le analogie tra i modelli autoritari tout court che si erano affermati fino agli inizi del 900 e quelli contemporanei con una particolare attenzione al nazionalsocialismo ed al fascismo. L’aspetto più importante che la Arendt coglie è, a mio avviso, che mentre i sistemi autoritari in voga fino a quel momento erano pure espressioni della volontà da parte della borghesia di preservazione del poter tout court, incapace di cogliere le trasformazioni sociali e la palingenesi che si andavano affermando proprio in quegli anni a seguito delle rivoluzioni industriali, i totalitarismi cercano di inglobare e di interpretare,in un sistema centripeto, tutte le molteplici componenti delle classi sociali che andavano prendendo piede perchè l’analisi da cui prende le mosse è che il potere, in quanto tale, non può essere prefigurato unicamente come cristallizzazione degli equilibri sociali ed economici affermatisi sino a quel momento, ma deve rispondere esaustivamente ai mutamenti che i rapporti di produzione stavano apportando al sistema e, quindi, interpretare e guidare il cambiamento.
E per fare questo deve impadronirsi delle strutture vitali dello stato. Deve, in altre parole, fascistizzare e/o nazionalsocialistizzare lo stato. E per fare questo deve entrare nella economia del paese con delle aziende di stato. Si arroga i settori vitali dell’economia – energia, trasporti, approviggionamento idrico etc – ed entra, come competitor, negli altri settori con lo scopo di impedire la formazione di cartelli (es. assicurazioni). Contemporaneamente svolge un massiccio intervento nell’ambito sociale istituendo enti pensionistici e infortunistici (INPS, INAIL etc.) Quindi c’è una visione d’insieme assai più profonda ed un intervento assai più capillare che non nei sistemi autoritari sic et simpliciter. Questa analisi, grossolanamente riportata dal sottoscritto in maniera estremamente sintetica, costituisce la base di partenza della Arendt volta a comprendere, senza pregiudizi di sorta, l’enorme consenso popolare che i regimi fascisti e nazional socialisti del 900 riuscirono ad ottenere dalla scoietà italiana e tedesca.
15 maggio, 2009 alle 11:26 am
A quello ci stanno già pensando gli itagliani Linda, se vuoi dare un voto di protesta vota qualcos’altro diverso da quello che votano i pecoroni itagliani e xenofobi. Altrimenti quando si arriverà alla catastrofe economica (vediamo il PIL a -6% dice niente a qualcuno?), il potere italiano si sarà completamente blindato e non si risorgerà da niente e verso niente.
15 maggio, 2009 alle 11:23 am
Mission, solo dopo una distruzione totale si puo’ rinascere.
15 maggio, 2009 alle 11:17 am
Brava linda, così si fa. Diamogli il 66% così gli facciamo fare la Costituzione delle Banane, lo mandiamo al Quirinale e ci facciamo fare direttamente a fettine dalla Confindustria e dalle altre corporazioni.
15 maggio, 2009 alle 11:15 am
Sono stata generosa abbastanza,questa V.G…provera’ un orgasmo multiplo a votare Berlusconi e il suo ciarpame!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
15 maggio, 2009 alle 11:11 am
Gad leggi dagospia c’è questa frase di Mughini che ti riguarda:
Lerner, cui Mughini rimprovera una frase detta in tv – «Lotta continua non c’entrava proprio niente con la violenza dei Settanta» -, mentre «quelli di Lc nel 1972 nella violenza e nella sua apologia c’erano dentro fino al collo, ne erano ebbri».