Giovedì 21 maggio al Circolo De Amicis di Milano (via De Amicis 17), ore 20,45, parteciperò alla presentazione del libro di Vittorio Emiliani, edito da Donzelli: “Vitelloni e giacobini. Voghera-Milano fra dopoguerra e boom”.
Ne discuteremo con l’autore e con Antonio Duva, Oreste Pivetta, Benedetta Tobagi.
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21 maggio, 2009 alle 4:32 pm
Ho avuto occasione di conoscere Benedetta Tobagi a Siena nell’ambito dell’inizitiva sulla magnanimità organizzate da Marcello Flores. Fece una relazione stupenda ed è l’espressione, lei, della generazione migliore e nuova … se solo riuscisse ad emergere ed essere centrali. Ma quelli che occupano i posti destinati alla discussione, alla ricerca, alle professioni pur ripetendosi negli anni si guardano bene dal fare posto. E chissà forse la nostra generazione non ce l’ha nel dna o non ha la forza per scalzare i "padri" o comunque gli occupanti, come accadde nel ’68. Troppo è cambiato: bloccandosi.
Peccato non essere a Milano ma lo segnalo ai miei amici milanesi
21 maggio, 2009 alle 7:52 pm
UBIK 1, non conosco Benedetta Tobagi, le province sono spesso esiliate dagli incontri e dai dibattiti di personaggi interessanti, mi riprometto di andare ad informarmi,
sarebbe infatti molto bello, ed è condivisibile il desiderio di veder portare persone nuove nella larga distribuzione mediatica.
21 maggio, 2009 alle 7:59 pm
@ Antonella: mi permetto una marchetta, sul numero 161 della rivista Una Città è stato pubblicato l’intervento che ha fatto al convegno di Siena cui facevo cenno (la magnanimità), a questo link trovi nelle pagine intitolate: LE PAROLE DI SONJA e cliccandoci sopra accedi all’archivio inserendo la mail così potrai leggerla…spero che non sia troppo disturbo
21 maggio, 2009 alle 8:05 pm
UBIK 3 ti ringrazio del suggerimento spero di sapermi muovere bene e di trovarlo, non sono il massimo col pc.
21 maggio, 2009 alle 8:19 pm
sennò te lo copio e se sei su Facebook te lo mando per posta lì.
21 maggio, 2009 alle 8:51 pm
sei gentile ho appena finito di vedere il video suggerito da Gad
e ora provo a seguire la tua pista, poi ti faccio sapere.
21 maggio, 2009 alle 9:30 pm
UBIK forse sono riuscita impostando su google le parole di sonia,
penso che per noi e ancor più per Benedetta Tobagi riconciliarsi con il passato affrancandosense con il semplice perdono, quando ancora lo stesso passato è nascosto da una spessa coltre di ingiustificate protezioni e scarcerazioni, sia solo un metodo di archiviazione per poter guardare con speranza in avanti, ma c’è da chiedersi quanto può valere guardare avanti.
22 maggio, 2009 alle 6:01 am
Ciao Antonella, è vero su google appare un PDF che riporta le pagine che ti avevo indicato e con l’occasione ti consiglio anche di leggere l’intervento di padre Bevagna…secondo me insieme alla Tobagi hanno detto cose molto alte. Spero che se Gad un giorno farà una puntata a L’Infedele sulle vittime del terrorismo, inviti queste due peersone.
Riguardo quello che scrivi mi trovi d’accordo. Per ora vivo "schiacciato" sul presente, malinconico verso un passato che molti ci rimproverano, dal quale mi riesce difficile staccarmi (ma sono nato nel ’68 quindi con la fortuna di "godere" delle straordinarie conquiste di libertà e risparmiarmi la responsabilità della cupezza). Un caro saluto
22 maggio, 2009 alle 7:15 am
Benedetta Tobagi ha già partecipato due anni fa a una puntata dell’Infedele sulle vittime del terrorismo. Confermando anche in quella occasione l’elevato livello dei suoi contributi
22 maggio, 2009 alle 10:12 am
caro Gad bisognerebbe proprio riuscire a seguirti sempre, purtroppo ciò non mi riesce con continuità, recupero qualcosa ora finalmente con l’offerta dei video sul computer, che trovo uno strumento libero e che permette di scegliere ciò che si vuole vedere.
comunque ho intenzione di sfruttare tutti i tuoi consigli e suggerimenti continua a proporceli.
22 maggio, 2009 alle 7:54 pm
Giusto, bisogna recuperare la puntata. Ottimo Gad