Non smettiamo di denunciare gli episodi ormai quotidiani di violenza razzista nel nostro paese. E’ vero, sono così numerosi che c’è il rischio di abituarsi e considerarli normali. Il raid contro la comunità bengalese a Villa Gordiani, un assalto vigliacco a persone inermi che preparavano una festa, segnala come sia particolarmente grave la situazione a Roma. Ma l’indifferenza e il sarcasmo di cui questo blog ha discusso nei giorni scorsi -dopo la solidarietà manifestata dal “Foglio” a un propagandista dell’odio xenofobo via radio- sono segnali di una progressiva de-sensibilizzazione rispetto a quel che accade. Mi piacerebbe che nei giorni prossimi Giuliano Ferrara dedicasse al razzismo scatenato (nelle parole e nei fatti) la stessa attenzione che ha dedicato a me. Ma temo che continuerà a minimizzare, decantando i malumori del popolo e i loro presunti portavoce.





25 maggio, 2009 alle 10:50 pm
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MIN. BRAMBILLA) I CLANDESTINI MINACCIA PER TURISMO ITALIANO.
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L’Immigrazione Clandestina "dilaga ovunque, e non mi riferisco soltanto a chi sbarca a Lampedusa ma anche ai moltissimi che entrano via terra.
Ecco, questo dilagare contribuisce ad alimentare un clima di insicurezza nelle grandi citta’, a causa della microcriminalita’ diffusa: Scippi, Furti, Rapine".
Lo dichiara in un’intervista al ‘Giornale’ il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, sottolineando che "i visitatori cambiano meta, i tour operator dirottano i clienti su altre destinazioni meno insicure".
"Sono le imprese turistiche a segnalarci episodi critici – prosegue il ministro – o il degrado di certi quartieri. L’altro giorno ero a Padova e sono stata sommersa dalle segnalazioni. D’altronde il turismo e’ la prima voce del Pil per la citta’".
Secondo Brambilla "la strada intrapresa dal governo e’ quella giusta". Quanto a Lampedusa, il ministro aggiunge: "In questo caso il danno e’ di tipo diverso: non riguarda la presenza di clandestini che crea insicurezza, come nelle grandi citta’; e’ un danno d’immagine".
Questo, sottolinea Brambilla, e’ comunque negativo per il turismo:
"A Lampedusa non ci sono clandestini in giro, l’isola e’ sicura, ma i flussi sono ormai associati al suo nome. Il danno e’ notevole.
Percio’ stiamo studiando una campagna di promozione di immagine dell’isola, per compensare i disagi subiti".
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25 maggio, 2009 alle 3:51 pm
Tranquillo Italiano,
costoro stanno diventando sempre meno…
Io sto girando i paesi,non i salotti radical-chic,e ti posso dire che i vecchi comunisti ex operai(non i chiacchieroni sindacalisti,ma quelli coi calli alle mani)ne hanno piene le balle di questa gente e delle loro chiacchiere.