Questo articolo è uscito su “Nigrizia”.
Ohibò, chi l’avrebbe mai detto? L’Africa è entrata a pieno titolo nella campagna elettorale. Da protagonista. Respingere i fuggiaschi dalla pelle scura che osano avvicinarsi alla nostra penisola è la nuova trovata con cui la “cattiveria” dei governanti ha voluto sdoganare la “cattiveria” del popolo. S’è discusso tranquillamente delle modalità. Li prendiamo a bordo delle motovedette per riportarli subito in Libia? Paghiamo i libici perché facciano il lavoro sporco al posto nostro, raccomandandogli magari di non affondarne troppi nella foga? Il culmine lo si è raggiunto quando dei ministri –seriamente- hanno stabilito che i nostri militari censiscano lì in mezzo al mare i migranti per stabilire chi abbia i requisiti per chiedere asilo e chi invece stia compiendo il reato di espatrio illegale. Vi vedete la scena, tra le onde? “Favorisca il passaporto, per favore…”.
La televisione e la stampa di regime ne hanno parlato come si trattasse di trasporto bestiame. “La Padania” ha pubblicato foto dei barconi carichi di disperati corredate da titoli esultanti: li abbiamo fermati, ricacciati indietro! Senza un cenno di pietà umana, perché il dispositivo psicologico di questa politica cinica si fonda su un procedimento di de-umanizzazione del soggetto da cacciare.
Peggio ancora, quando si escogita una giustificazione morale alla propria durezza: lo facciamo per sconfiggere le organizzazioni criminali che gestiscono la tratta. Come se il governo fosse disposto a muovere un dito per dare sollievo alle vittime di quella tratta.
Devo aggiungere che non mi è piaciuta nemmeno la disinvoltura con cui l’opposizione del Partito democratico incalzava il governo segnalando che gli sbarchi degli africani sono raddoppiati rispetto a quando governava Prodi. Fingendo di non sapere che ciò dipende dall’acutizzarsi della povertà, cioè da una più forte spinta migratoria, e non da chissà quale vigilanza venuta meno. E quando il Parlamento approvò con voto “bipartisan” il trattato italo-libico, furono pochissime le voci che si levarono a denunciare la brutta fine riservata ai migranti rinchiusi nei centri di detenzione di Gheddafi. Una maggioranza davvero imbarazzante decise allora di lavarsene le mani. Meglio tardi che mai, oggi il centrosinistra ascolta la protesta dell’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’Onu, finge di scoprire in ritardo che la Libia non ha sottoscritto le convenzioni umanitarie sul trattamento dei profughi e –chissà- forse ha capito quanto poco gli convenga inseguire l’indifferenza ostentata da ministri che si vantano di essere cattivi. Pronti a mettersi contro le Nazioni Unite pensando che ciò sia redditizio elettoralmente.
Chi ne esce diffamato è il popolo italiano. Tutti danno per scontato che non gliene importi nulla della sofferenza che bussa alla frontiera. Certi politici ci descrivono peggiori di quelli che siamo.
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14 giugno, 2009 alle 2:53 am
per concludere, è curioso come la nostra specie sia l’unica a macchiarsi di reati tanto crudeli, come l’omicidio o simili negligenze, che poco hanno da invidiare al primo, non per sopravvivere, ma per vivere meglio.
è altresì curioso come gli esseri umani, riescano ad discostarsi in tal modo dai propri segni distintivi, da ciò che sancisce la scissione tra l’uomo ella bestia.
l’uomo riesce ad essere inumano. avete mai visto un elefante non essere pachidermico?
al diavolo la politica e tutte le sue congetture, moralità fittizie, e favole da incanto.
qui si parla di vita, non è ammissibile che, nell’interesse del governo, o dell’opposizione, non fa differenza, e del loro desiderio di mantenere i consensi, i diritti umani vengano così oltraggiati.
la gente non capisce che i potenti fanno leva sulla nostra ignoranza per riempirsi il portafogli?
evidentemente no, perchè come giustamente gad ha puntualizzato, c’è ancora chi scrive: li abbiamo fermati!!
fermati chi o che cosa? la peste? gli invasori? i malefici neri? gli usurpatori dei nostri posti di lavoro?
quali posti di lavoro?
o forse, a quei 700 e piu ladri che aspirano al potere si sono fermate le sinapsi?
14 giugno, 2009 alle 2:30 am
c’è da domandarsi perchè cose di questo tipo accadano ancora.
bisognerebbe cercare di comprendere come una tale manifestazione di lontananza dai diritti umani,una palese e disumana dimostrazione di rigetto verso la morale ed il valore proprio della vita, possa essere interpretato, al giorno d’oggi, come un’idea da perseguire, terreno fertile su cui coltivare un campo pieno d’odio,
il cui succulento frutto succulento non sarebbe altro che il massivo riconoscimento della giustezza risiedente nella rinnegazione e denigrazione di tutti i piu importanti diritti degli esseri senzienti, sminuendo ,proprio di questi ultimi, la capacità distintiva di soffrire e al contempo di sperare.
la politica fa gli interessi della politica, non degli uomini.non del futuro.
la politica attuata da un governo, o da un qualsiasi partito, non riesce a vedere al di là del proprio naso, quando questo odora l’incantevole tanfo del denaro.
5 giugno, 2009 alle 11:41 am
fermiamo le invasioni barbariche , fermiamo la folle propaganda pro islam di gad lerner e in definitiva fermiamo gad lerner in ogni modo
5 giugno, 2009 alle 12:04 am
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EUROPEE) IN OLANDA, ESTREMA DESTRA VERA VINCITRICE.
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Come ampiamente previsto alla vigilia del voto è il Partito per la libertà (Pvv) il vero, grande vincitore delle elezioni Europee svoltesi in Olanda oggi.
(Il leader del Partito per la libertà è il controverso regista di Fitna, il film documentario che paragona l’Islam e il Corano al "Mein Kampf" di Hitler).
La formazione di estrema destra, xenofoba, anti-islamica e anti-europeista guidata da Geert Wilders ha ottenuto, secondo i primi exit poll, circa il 15% dei consensi
(il Pvv si era attestato al 5,9% nelle politiche de 2006), un dato confermato anche dalle prime proiezioni.
Un risultato che, se confermato, fa balzare il Pvv al secondo posto nella classifica dei partiti olandesi e gli consente di portare nel futuro Parlamento europeo 4 suoi rappresentanti.
Il partito del premier Jan Peter Balkenende, il Cda, secondo questi primi dati, si è attestato su una quota del 20% contro il 24,4% ottenuto alle europee del 2004.
Con questi numeri il Cda potrà portare a Strasburgo 5 europarlamentari. Rispetto alle previsioni della vigilia non c’é stato invece il tanto temuto boom del’astensionismo. L’affluenza alle urne, in base ai dati ufficiali, era del 33% a un’ora dalla chiusura dei seggi e secondo le prime stime si sarebbe attestata al 40% alla fine della consultazione, avvenuta alle 21. Nel 2004 aveva votato il 39% degli aventi diritto.
Il vero sconfitto di queste elezioni appare, in base a questi primi dati, il Pvda, il partito laburista dei lavoratori, alleato del Cda nella coalizione attualmente al governo. I suoi consensi sarebbero crollati dal 23,6% delle europee 2004 al 13,4%.
Risultati positivi sono stati invece ottenuti dai Verdi, passati dal 7,4 al 9,2% e dai democratici del D66, saliti dal 4,2 al 10,9%, unica formazione apertamente schieratasi in favore del progetto europeo.
I risultati provenienti dall’Olanda, sebbene ancora provvisori e indicativi, sono i primi della lunga maratona elettorale europea partita con le consultazioni svoltesi oggi anche in Gran Bretagna.
Il test olandese conferma, per ora, che i movimenti di estrema destra stanno guadagnando forti consensi, mentre i laburisti appaiono in grande difficoltà. Complessivamente i rappresentanti olandesi nel prossimo Parlamento europeo saranno 25 (rispetto ai 27 della passata legislatura) su un totale di 736 eurodeputati.
Tra le altre principali formazioni politiche c’é da registrare il regresso dei liberali del Vvd (ex formazione di Wilders) scesi dal 13,2% al 11,3% e il leggero guadagno messo a segno dai socialisti dell’Sp, saliti dal 7% del 2004 al 7,9%.
Queste prime indicazioni, se confermate dai dati definitivi, indicano una radicalizzazione delle posizioni anche in un paese formalmente tollerante e multi-etnico come l’Olanda. Dove però adesso, i partiti che formano la coalizione di governo vedono i loro consensi ridursi notevolmente a favore delle formazioni collocate su posizione decisamente più estreme.
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(Il leader del Partito per la libertà è il controverso regista di Fitna, il film documentario che paragona l’Islam e il Corano al "Mein Kampf" di Hitler).
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3 giugno, 2009 alle 11:27 am
Traduzione articolo dal TIMES (Monday, June 1, 2009)
Monrovia, Liberia
Ai nostri gironi abbiamo visto i rapimenti di massa come elemento della guerra in Congo, Darfur, Bosnia, Randa, Liberia – ma qui in Liberia e nell’Africa dell’ovest, i rapimenti di massa continuano anche se i combattimenti sono finiti. Questo ci porta a parlare di Jackie, una dolce bambina di 7 anni con trecce lunghe e begli occhi. Lei non ricorda la guerra civile (1989-2003) e vive nella nuova liberia con libera stampa e lesder democraticamente eletti. I rapimenti di massa sopravvivono alla guerra ed è più facile convincere gli uomini a lasciare le armi piuttosto che ricordare l’etica sessuale.. Così un uomo di 50 anno l’ha rapita, denudata e violentata sulla spiaggia lasciandola poi sola mescolata alla sabbia e gemente.. Non poteva più camminare e la portarono all’ospedale dove non riuscivano a fermare la perdita di sangue e fu necessario portarla all’ospedale di Monrovia ove rimase per parecchie settimane. . Quello che mi sgomenta e vedere come le altre donne violentate, con cui lei giocava al salto della corda,, fossero tutte bambine dagli 8 agli 11 anni.
Molti uomini in Liberia pensano che quando hanno voglia di fare sesso devono solo sopraffare una ragazza. E’ schiacciante l’evidenza che la miglior via di trattare i rapimenti di questo genere , sia in Darfur o in Liberia o perfino negli Stati Uniti è demistificare la questione, smantellare il taboo e parlarne apertamente Queste cose accadono in Congo, Sudan, Liberia. Ove il 75 per cento delle donne è stata rapita.
L’età delle vittime per il 23 per cento coinvolge bambini o bambine di 4 anni o più giovani e per il 33 per cento coinvolge bambini in età compresa dai 5 ai 12 anni.
Considerazion i finali.
Pur rifuggendo da ignobili generalizzazioni che aggiungerebbero male al male e tenendo ben presente che la gran parte degli uomini e delle donne nere meritano rispetto per il loro comportamento, per la simpatia e per le infinite disgrazie che li affliggono, come ci invita a fare l’autore dell’articolo, conviene parlare anche delle cose sgradevoli che potrebbero coinvolgere anche la gioventù europea.
Il fatto di Napoli è isolato e, visti i fatti, ce da chiedersi come mai fatti si9mili non siano successi più spesso.
Forse le europee, che è risaputo gradiscono molto le attenzioni dei neri ed anzi spesso si vedono sollecitarle in pubblico anche come segno di sfida e dileggio per i mollicci bianchi, forse si guardano bene dal denunciare comportamenti che le vedono consenzienti.
E’ comunque opportuno, sempre tenere presente che ci sono due facce della medaglia ed è bene vederle tutte e deue e non vedere solo una parte della realtà.
Ma, è come parlare al vento. Spero che almeno si tenga conto dell’autorevole denuncia del Times.
3 giugno, 2009 alle 10:16 am
Gad, che sia questo il vero futuro, quando sarà finito questo comico regime mediatico berlusconiano e leghista?
Le seconde generazioni di immigrati devono assumere una precisa visibilità e organizzazione politica, magari a partire da un dialogo positivo con il Pd o con le forze di sinistra, liberaldemocratiche e progressiste.
http://www.associna.com/modules.php?name=News&file=article&sid=735
Un’Italia democratica, plurale e moderna. Dove tutti si sentono parte di un progetto sociale è l’obiettivo principale.
3 giugno, 2009 alle 1:31 am
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BERLUSCONI: PRONTI AD AUMENTARE I MILITARI NELLE CITTA’.
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"Estenderemo la presenza dei Militari nelle varie città italiane per garantire la sicurezza".
A Firenze per sostenere la candidatura di Giovanni Galli, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ha annunciato l’intenzione di fare "una grande riforma della sicurezza in Italia".
"Per la sicurezza vogliamo fare una grande riforma in Italia", che prevede l’utilizzo di ancora più militari nelle città. "Abbiamo 100 Mila uomini, di cui 9 Mila impegnati in operazioni di peacekeeping, che poi per essere ricambiati arrivano a circa 30mila – ha spiegato il premier – ce ne restano 70 Mila, che si sentono più utili se li usiamo per il bene del paese".
Berlusconi ha ricordato "l’utilizzo di circa 3 mila militari per la sicurezza nelle città. Un esperimento gradito dalla cittadinanza e dai militari stessi.
Abbiamo intenzione di andare avanti così".
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BERLUSCONI: PRONTI AD AUMENTARE I MILITARI NELLE CITTA’
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2 giugno, 2009 alle 6:59 am
a 218- in fondo leggete al posto di "parola"…paura.
2 giugno, 2009 alle 6:56 am
Spesso su reti televisive locali, a livello microsociale,- a Viareggio- si può assistere a particolari rituali in cui i dirigenti della P.s. rassicurano la popolazione sull’ordine pubblico. Rassicurazioni reiterate. I media viaggiano nelle macchine della polizia riprendendo dall’interno le operazioni come se fossero uffici mobili di pubbliche relazioni. Qualche africano- nella specie tunisino, marocchino- finisce sempre nella c.d. rete della forze dell’ordine. Tutti noi veniamo rassicurati della presenza dello stato sul territorio. Peccato che le rassicurazioni reiterate, ostentate, mediaticamente profumate, con tanto di autocelebrazione, abbiano l’effetto opposto a quello voluto e siano funzionali invece a far proliferare i discorsi e la retorica della paura. Discorsi che rafforzano proprio gli apparati di sicurezza, legittimano i mass media come cooperatori politici etc. etc. A proposito di questo ultimo aspetto noto come i media abbiano perso per strada la funzione di controllo…e abbiano assunto quella di rafforzamento del potere…una cosa un pò triste e pericolosa. Ritorniamo alle rassicurazioni che se ripetute hanno la paradossale funzione di aumentare la insicurezza perecepita…dunque diffidate da chi vi vuol rassicurare a tutti i costi…dagli imprenditori della paura ci si può aspettare solo un arretramento della civiltà giuridca e politica…Ultima annotazione…dite ad un ipocondriaco, per rassicurarlo, di fare esami diagnostici e vedrete l’incremento esponenziale dell’ansia…o ad un paranoico che dietro l’angolo non c’è chi trama contro di lui (presuppionendo molto delle sue paranoie…le rassicurazioni determineranno un ulteriore incremento di incertezza…effetti di realtà…il linguaggio è così, performativo…diffidate dei falsi profeti…come insegna la Sacra Scrittura…(anche se non sono credente…io diffido di tutti i falsi profeti)…L’animale essere umano costruisce un intero mondo, evitiamo di centrarlo sulla parola ne discenderebbe la teoria politica di Hobbes dello Stato Leviatano…
1 giugno, 2009 alle 2:38 pm
#216 L’Africa è già stata devastata dal commercio di rapina arabo, dalle conquiste europee e infine dal tentativo di normalizzazione all’occidentale che ha prodotto la creazione delle nazioni africane.
La forma sociale originale dell’Africa, il tribalismo, ancora oggi è indicato dalle elite moderne come un cancro.
I bianchi progressisti e missionari vogliono insegnare all’Africa il controllo delle nascite, la famiglia monogamica, la civiltà urbana, la democrazia … credendo, nella infinita loro cecità che le soluzioni scoperte in Europa siano applicabili tal qualis al mondo intero.
Non ho nemmeno le competenze per infilarmi in un discorso di antropologia culturale, se non a spanne, ma BASTA con questa spocchia!
D’altro canto osserverei che gran parte delle culture tradizionali africane prevedono qualche forma di controllo delle nascite: ad esempio, l’obbligo di ottenere l’autorizzazione del capo o della (delle) tribù per sceglier moglie.
1 giugno, 2009 alle 2:07 pm
#211
Basta impedirgli di nascere, così non possono morire.
Vale per tutti, questo, naturalmente.
Ma non importa, mi pare che ogni volta che io scrivo qualcosa lo carichi comunque di altri significati. Prima hai perfino parlato di "selvaggi", ora pensi che pianificando le nascite si liberi un pezzo di terra.
Non importa.
1 giugno, 2009 alle 2:06 pm
Christian 64 che popo’ di papiro per Levana, deve avere delle doti speciali, perciò meglio, molto meglio se resta Levana

Ma senza coda di paglia, avesse ricevuto l’accoglienza che ho ricevuto io un anno fa da Adele a quest’ora noleggerebbe kalashnikov
Certo che a sinistra un po’ zoppicano come forme di democrazia, forse non sono ancora scesi dalla cattedra.
1 giugno, 2009 alle 2:02 pm
La fondazione di Bill Gates e’ un esempio di cosa si puo fare quando non si e’ ne’ sinistri ne’ intellettuali fighetti:
Bill Gates sui suoi soldi ci ha pagato le tasse (fino all’ultimo centesimo visto che siamo in america) ma invece di lasciare tutto ai figli ha destinato gran parte delle sue sostanze ad una fondazione benefica per aiutare i poveri. E cosi’ Warren Buffet e cosi’ migliaia di ricchi americani. La loro etica e’ la societa’ mi ha dato la possibilita’ di emergere e’ giusto che io restituisca alla societa’ parte di quello che ho guadagnato.
In italia invece abbiamo Gad che dice io ho pagato le tasse e adesso e’ lo stato che si deve fare carico di tutti i problemi di mio ci metto tante belle prediche ma neanche un centesimo..
No signor Gad non e’ invidia che mi muove a farle queste constatazioni, e’ qualcosa di piu’ eticamente elevato…
1 giugno, 2009 alle 2:02 pm
Gad scrive:
Ma che ne sa Gad del Popolo italiano ??? Io sono straconvinto che la grande maggioranza miei concittadini non la pensa come il dottor Gad !!!
1 giugno, 2009 alle 12:47 pm
211- come direbbe il marchese onofrio del grillusconi, io ho 5 figli e voi non ne potete avere, e sapete perché: perché io so io, e voi nun siete un ca22o!
1 giugno, 2009 alle 12:43 pm
#210 Giusto !!!
Basta impedirgli di nascere, così non possono morire.
E magari liberano un pezzo di terra.
WOW! Che ideona!
1 giugno, 2009 alle 12:33 pm
c’è da affrontare le cause della mortalità.
#173
Certo, così come c’è da affrontare le cause della natalità.
A maggior ragione vista l’altissima mortalità.
1 giugno, 2009 alle 12:12 pm
@208 Sta emergendo chiaramente che la nostra politica estera filorussa da moooooolto fastidio in ambienti atlantici.
Ma si sa, il volere del predellino è sacro, guai a dire la verità !
1 giugno, 2009 alle 12:03 pm
A me risulta che Berlusconi è stato ringraziato da Sarkozy e dalla Merkel e che alcuni hanno colto l’occasione per definire Buerlusconi "antiamerikano" dopo che per anno lo avevano definito il lachè di Bush.
In realtà la Georgia aveva in effetti commesso atti illegali, mentre la Polonia non ne aveva commesso alcuno contro la germania: Il paragone non regge, ma è una buona occasione per ricordare che Hitler mai e poi mai avrebbe attaccato la Polonia (e scatenato una guerra mondiale) se non avesse firmato un accordo di spartizione con l’URSS (stalin, aveva scritto un suo main kampf dove prefigurava la distruzione del popolo polacco considerato suo mortale nemico. A fine giugno uscirà nelle cineteche per noleggi il film Katyn, te lo consiglio).
giancarlo
1 giugno, 2009 alle 12:03 pm
Kirk se non fossimo nell’UE ci prenderebbero a casa, io non la bevo la bufala del seduttore simpatica canaglia di arcore. Quello è un tiranno feroce.
1 giugno, 2009 alle 12:01 pm
io invidio chi puo’ usare linux in maniera continuativa. io purtroppo per i motivi prima citati sono uno schiavo di billgates… il filantropo…si si e io sono ceghevara i giorni pari e marilinmonroe i giorni dispari.
1 giugno, 2009 alle 12:01 pm
Quanti utenti Linux…lo sapevo che quello che leggo su questo blog…statisticamente è un errore !
Solo il 42-43% degli italiani usa il web, e tra i sistemi operativi Linux viaggia sul 5% di penetrazione, in ambito desktop…
1 giugno, 2009 alle 11:59 am
mission non ci posso credere, a me avevano insegnato che se la storia si ripete, si ripete in farsa, è proprio vero.
Questi sono come gli italiani degli anni ’30 che credevano che a monaco mussolini fosse il leader più ascoltato….abbiamo visto come stavono le cose.
1 giugno, 2009 alle 11:59 am
198 sono sostanzialmente d’accordo con te. mi risulta che alcuni landers della germaniA, baviera? si siano dati dei tempi strettissimi , domattina per i nostri di tempi per capirci, per passare all’open source su tutta la PA.
”per fermare i carri armati prima che travolgessero Tblisi” I Carri armati di putin si sono fermati quando avevano raggiunto i propri scopi raggiungibili. non si sono fermati ne’ su indicazioni di alcuno ne’ su intimazione di nessuno. ma solo di fronte alle convenienze politiche dello zar. il resto e’ propaganda.
1 giugno, 2009 alle 11:53 am
@giancarlo
Berlusconi ha semplicemente esaltato Putin quando ha aggredito la gGeorgia che provocava incidenti al confine e che ha compiuto, è vero, atti illegali.
Sarebbe come a dire che nel ’39 Hitler, poveretto, ebbe ragione a invadere la Polonia da una parte (con il compagno di merende stalin dall’altra), perché questi polacchi avevano rotto con gli incidenti al confine.
Il livello di manipolazione e lavaggio del cervello a cui gli elettori di berlusconi si adeguano mi fa vomitare.
Se non lo ricordassi, giancarlo, te lo ricordo io: l’Europa è praticamente insorta a fronte delle parole di Berlusconi, perché in europa non hanno l’informazione di regìme che esiste qui…a cui evidentemente tu attingi a piene mani.
1 giugno, 2009 alle 11:53 am
197
anch’io uso Linux e mi trovo molto bene.
Sono anche maggiormente al riparo da virus che arrivano via e-mail.