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  • 11 mar - 8:56: Oggi il Tar decide se revocare o meno l'estensione illiberale a La7 del divieto di trasmissioni politiche. Resto in fiduciosa attesa ...

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    La vergogna del giornalismo italiano

    lunedì, 1 giugno 2009

    il Bastardo

    La vergogna del giornalismo italiano

    Credo che un giorno non lontano il giornalismo italiano, con poche eccezioni, dovrà guardarsi allo specchio e vergognarsi per il modo in cui ha scelto consapevolmente di eludere o minimizzare la verità plateale esplosa a proposito dello stile di vita dell’uomo più potente di questo paese.
    Tutti lo sanno benissimo che qui non c’entra nulla la relazione privata fra Berlusconi e sua moglie, nè le loro eventuali storie sentimentali nell’ambito di un matrimonio in crisi. Qui è emerso grande come una casa il disprezzo per la donna, mercificata e sottomessa in proporzioni non paragonabili a quelle vissute negli altri paesi occidentali. Ma per coprire questa ovvietà il potere ha fatto ricorso a bugie via via svelate e subito occultate. Ha sentito il bisogno di mettere sotto accusa le donne tentatrici o traditrici, riproponendo loro un ruolo di sudditanza se non di merce. Tutto ciò appare chiaro agli occhi di chiunque voglia vederlo. E’ una verità che turba nell’intimo ciascuno di noi a prescindere dalle sue idee politiche. E’ un ritardo culturale che l’Italia paga in termini civili e economici. Ma la menzogna diviene allora strumento di dominio, dispiegata attraverso apparati che sono televisivi (non vi colpisce il silenzio succube delle trasmissioni da anni specializzate nel frugare l’intimità altrui senza alcun rispetto?), direttori-dipendenti, avvocati-deputati, collaboratori che si rendono complici in una vera e propria corruzione morale.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1102 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    Altri commenti: [15] 14 13 12 11 10 9 8 7 6 51 » Mostra tutti i commenti

    1. 726
      Bingo scrive:

      Mi chiedo inoltre perché si parla della faziosità della trasmissione, se si consente di far parlare le due fan del premier (trasmissione di due settimane fa), oppure il vicedirettore del Giornale senza tappare loro la bocca come avrebbero meritato. Forse proprio per questo la trasmissione è faziosa? Perché lascia parlare tutti?
      Chi la pensa davvero così si limiti ad ascoltare Emilio Fede o il TG1 e viva felice! lì sì che c’è contraddittorio!
      Mi riferisco a luigi bonnal e alle sue sagaci esternazioni. La verità fa male, è proprio vero, perciò è meglio pensare che Gad Lerner e Santoro siano faziosi invece di chiedersi se c’è qualcosa di vero in quello che dicono! E non dica che nelle loro trasmissioni non c’è contraddittorio! Ci sono sempre grandi urlatori della destra che per nascondere la verità coprono con schiamazzi le parole degli altri! Bisogna sempre sentire le campane diverse per farsi un’idea e non solo una campana perché allora non ci si accorge di quanto sia stonata. Ma poi bisogna sempre tenere attivo il cervello e pensare con la propria testa. Diversamente il cervello si atrofizza. Le veline e il grande fratello hanno davvero inebetito troppe persone!
      Ma anche luigi bonnal ha libertà di parola (di pensiero non saprei, mi sembra molto condizionato). Spero solo che prima o poi si svegli e si renda conto di quello che dice!
      Penso a quelli che commentano le parole di Di Pietro nel solito modo, mettendo in risalto che non sa l’italiano e lo scrivono con grandi errori di ortografia e di sintassi; mi riferisco a quelli che scrivono che a sinistra c’è solo odio e invidia perché questo è quello che dice l’eletto e non si accorgono che è lui che mette zizzania dappertutto. Svegliatevi! Se i giornalisti sono di sinistra, i magistrati sono di sinistra, gli insegnanti sono di sinistra, dove sono quelli di destra? Chi vi dà la certezza che la verità sia solo a destra? Perché lo dice l’eletto dal popolo? Credete ancora alla favola delle tasse che vuole togliere? Vi pare che le vostre entrate siano aumentate da quando c’è lui? Avrebbe dovuto abbassarle subito, appena eletto, prima che scoppiasse la crisi. Salvo poi a riaumentarle per necessità. Forse qualcuno avrebbe anche capito di più quello che ha fatto Prodi. L’ICI tolta ha comportato tanti altri aumenti, tasse indirette, meno percepite da chi è troppo attento ad ascoltare solo le sue parole come fosse vangelo. Sì lo so, sto solo perdendo tempo, ma mi piacerebbe che qualcuno di destra facesse qualche osservazione sincera e con serenità su quello che sta accadendo, per esempio nella scuola, senza ricorrere alle solite frasi arroganti e insensate: va tutto bene, la sinistra è solo invidiosa. Mi riferiscono a quelli che dicono che l’eletto è perseguitato dalla giustizia. Non sarà che ne ha combinate troppe e non si fa in tempo a stargli dietro? Capisco il suo altruismo! Per aiutare i magistrati ha pensato di cambiare le leggi che lo riguardavano così i suoi processi potevano risolversi più rapidamente. Qualche volta potrà pure capitare che non ci siano prove sufficienti e venga assolto realmente. Non mi sembra che tutti quelli che vanno sotto processo siano sempre condannati, altrimenti che bisogno ci sarebbe di fare un processo? Troppe altre cose ci sarebbero da dire, ma è meglio finirla qui, tanto non serve a niente cercare di far ragionare chi non ha voglia di farlo. "Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire!"

    2. 725
      Bingo scrive:

      Come si fa ad attivare qualche neurone nel cervello di certe persone che piuttosto che pensare, preferiscono tapparsi le orecchie e vivere in adorazione di un personaggio che sta rovinando l’intero paese? Perché invece di sputare sproloqui, non provano a riflettere un po’ su quello che succede? Possibile che non abbiano un po’ di dignità, un po’ di personalità? Siamo davvero allo sfascio totale?

    3. 724
      luigi bonnal scrive:

      Occasionalmente vedo l’infedele, che più infedele di così non potrebbe essere.
      Il risultato è che sono ancor più convinto della sua faziosità.
      Al punto che se sulla famosa torre dovessi decidere se buttare giù lei o santoro,sarei in coscienza costretto a buttarvi giù entrambi.
      Con il solo rammarico di aver prodotto al territorio un danno inquinante irreversibile.
      Luigi Bonnal

    4. 723
      levicci_manu scrive:

      Sulla libertà di stampa sono state dette tantissime cose. Certo, tra i giornalisti c’è chi difonde notizie assodate in modo secco e senza far trapelare la propria opinione – ammesso che sia possibile. Ma, se ci riferiamo alle notizie che riguardano Berlusconi e piu in generale i politici di maggiore spicco, a me pare che si tratti di veri e propri spiegamenti di forze guidate da potentissimi apparati politicoeconomici. Il bipolarismo ha semplificato le cose, adesso ci sono due schieramenti opposti che non si battono su terreno dei programmi (le cui differenze sono diventate sempre più impercepibili ) ma con un’arma moderna e di comprovata efficacia: l’informazione. Basta vedere come litigano la De Gregorio e Belpietro, o come a Santoro risponde Vespa. Per restare al caso escort-premier, ecco chi tira in ballo ipotetici tradimenti coniugali ( che volete poverino, doveva pur trovare conforto), ecco Santoro che insiste -abusando -sulla vicenda, ecco Vespa che sostiene la linea della difesa … la eventuale colpa di Berlusconi scompare davanti alla perfidia della Addario che registra gli incontri.. e cmq l’informazione non puo andare sotto le lenzuola , sono fatti personali. Personali ??? Non ha dunque rilevanza pubblica il fatto che, alle ragazze che lo allietavano, si dava la possibilità di andare al parlamento europeo o in qualche consiglio provinciale? Vero è che in fondo le candidava per provati meriti lettorali….
      Se l’ipotesi di trovarci tutti in mezzo ad una vera e propria battaglia, come dimostrerebbero anche i toni da guerra tra gang di alcuni "politici", il rischio di vedere accendere le polveri è serio. Giornalisti, riappropriatevi del vostro ruolo, destra o sinistra che sia la mano con cui scrivete. O finirà che non avrete alcun credito. Addio informazione

    5. 722
      mariokr scrive:

      Se ci fossero dubbi che il Presidente B. è malato le ultime notizie di oggi sul Corriere sono la prova,al di là dei risvolti legali come è possibile che un paese che si appresta ad ospitare il G8 possa avere un Presidente del Consiglio che organizza festini con ragazze reclutate a pagamento……..Vergogna Vergogna Vergogna

    6. 721
      maddomxc scrive:

      I giornalisti italiani non possono vergognarsi, per il semplice fatto che sono TUTTI interessati alle loro sorti personali, ed in Italia nemmeno un magazine liceale può permettersi il lusso della libertà d’opinione.

      Questa affermazione che in un qualsiasi paese europeo sarebbe incredibile, nel nostro paese assume connotati veritieri.

      Considerazione finale: ma come è potuto accadere tutto questo e perchè nessun giornalista sente il dovere di mettere in discussione la sua condizione personale, in molti casi privilegiata, a favore della pura e semploice ricerca e descrizione dei fatti?

    7. 720
      Poldisinistra scrive:

      Per 718

      il regime di berlusconi con le sue nefandezze è lo specchio di quello amcora più mostruoso di prodi. Ricordiamoci degli eccidi e delle atrocità usa Nato nella ex Yugoslavia, delle falsità di prodi e degli eccidi di lavoratori durante il regime prodi che non ha fatto che erigere monumenti a marco biagi mentre i lavoratori continuavano a venire massacrati, bruciati vivi o sciolti negli acidi.

      Ripristinare la pena di morte per i crimini di guerra e le stragi di lavoratori!

      UNA NUOVA PIAZZALE LORETO PER I RESPONSABILI DEI CRIMINI DI GUERRA!

      ITALIA LIBERA!
      http://www.youtube.com/watch?v=D8IK4GeCnkw&feature=channel_page

    8. 719
      Pigiama di lino scrive:

      Qui è emerso grande come una casa il disprezzo per la donna, mercificata e sottomessa in proporzioni non paragonabili a quelle vissute negli altri paesi occidentali.

      Come no….una casa come? A 3 o 4 piani? con piscina o senza piscina? E per dire le cose che dici gad, c’hai le foto per dimostrarlo? Guarda che se oggi come oggi non c’hai le foto non vai da nessuna parte: quindi scrivere meno cose e scattare più clic. Allenati.

    9. 718
      pino benigni scrive:

      Continuo a non credere che piu’ del 50% degli italiani votino quella
      esecrabile figura del casanovanostrano.
      Pino Benigni

    10. 717
      Poldisinistra scrive:

      Ci sono anziani che si dissanguano per prendere taxi non per andare a divertirsi ma per curarsi in ospedali e centri clinici e questi usano gli aerei dello stato per i loro ripugnanti festini dove avvine di tutto. Se penso alla bambina trucidata in Afghanistan a mitragliate
      ed alle depravazioni mostruose di questo regime penso proprio che il
      popolo italiano debba dare un grande esempio non solo con una Rivoluzione ma con eseguzioni di massa di tutti i corrotti, stragisti
      imperialisti e stupratori di ragazzine.

    11. 716
      Drake Oldsail scrive:

      Che bel paese la Spagna che ci illumina con crude verità sulla nostra realtà che altrimenti noi potremmo solo intuire!
      Le foto pubblicate da El Pais sono abbastanza esaustive: uomini nudi con il pisellino dritto che si aggirano nei giardini della villa, una pletora di pollastrelle – mi scusino le donne, ma di questo si tratta – nude anche loro che fanno l’uovo qua e la… e Sua Maestà che si muove tra tutto questo, ammirando compiaciuto la sua corte e la decadenza dei costumi della sua personale pasoliniana "Salò". Non mi stupirebbe quindi – entrando nell’atrio della villa – trovare distributori automatici di viagra e preservativi. Ma non ne facciamo un problema di morale generalizzato, il problema è che stiamo parlando di un presidente del consiglio di una nazione eletto per l’ennesima volta, colui che dovrebbe essere un esempio di sobrietà e di garbo per il popolo e per le nuove generazioni. Hanno ben visto coloro che chiedono chi farebbe educare i propri figli da un personaggio simile: io non lo farei, specialmente se le figlie fossero femmine e in età di pubertà.
      E intanto schiere di giovani intraprendenti ed ospiti di riguardo si imbarcavano negli aerei militari per essere trasbordate sull’isola del piacere.
      A mio avviso la prossima mossa del governo sarà quella di varare – ponendo la fiducia – una legge con effetto immediato e retroattivo sulla liceità delle orge di stato in larga parte a carico dei contribuenti… :)

    12. 715
      Poldisinistra scrive:

      Su questa scabrosissima vicenda è calata la censura peggio del caso Sircana, i santissimi devoti della sacra famiglia possono adescare
      viados, mettersi sulle cosce veline, invitare una minorenne su un’isololetta della Sardegna senza i genitori come berlusconi ha
      fatto e contrariamente a quanto affermato in una precedente dichiarazione, tutto viene concesso ai potenti anche la censura, il popolo non deve sapere come si comportano nella vita reale quelli
      della casta come non possono sapere che un deputato del partito di casini che esaltava i sacri valori della famiglia è stato trovato
      in un hotel con due signorine e delle piste di coca. Cosa c’entra
      con il cristiamesimo tutto questo e con i miliardi dei vari casini
      e berlusconi? Cosa c’entra il cristianesimo con le loro sporche guerre
      con i Cpt lager, con il massacro dei lavoratori e con il servaggio agli usa? Cosa c’entra la professione di fede cattolica di casini con la sua smisurata vita da miliardario e con il fatto di essere un pluridivorziato? L’ipocrisia trionfa in un paese sempre più vergognoso!

      Solo la stampa estera informa dello squallore di una casta ipocrita e largamente corrotta materialmente o moralmente.

    13. 714
      ernesto scrive:

      scandalo voli "di stato" e frequentazioni extraconiugali lamentate da Veronica…
      questi di El Pais sanno fare giornalismo d’inchiesta, con parole e immagini sintetiche ed incontrovertibili, che meriterebbero risposte chiare…
      altro che Libero-spazzatura ed il Giornale di corte. O dei tanti giornali di sinistra italiana che senza Veronica non si sarebbero accorti di nulla o avrebbero avuto una paura matta. Per fortuna c’è la magistratura.

      http://www.elpais.com/articulo/internacional/Le/immagini/proibite/da/Berlusconi/elpepuint/20090605elpepuint_2/Tes

    14. 713
      DimenticataInAutogrill scrive:

      domani ce lo dici eh, 709?
      Vado a dormire, che è un bel po’ tardi, buonanotte a chi c’è ancora

    15. 712
      DimenticataInAutogrill scrive:

      mission 709

      Beh, non me lo dici?
      Ce lo dirai domani?
      Mi dovrò leggere tutti i post, che poi alcuni ne fanno di interminabili, che devo leggere qua e là solo alcune righe, che ci si perde. Sono illeggibili, anzi inilinleggibili, perciò inutili

    16. 711
      DimenticataInAutogrill scrive:

      mision 709
      ma dai, che aveva? me lo sono perso
      Io ho solo visto quel tale un po’ smorto che conduce tetris al tg2, mentre sponsorizzava il suo ultimo libro, pare sui comunisti (bau, bau,uuuuh, bauuuu)

    17. 710
      DimenticataInAutogrill scrive:

      El Pais, con les fotos del premièr, lo distribuirei (una cinquantina di copie posso anche permettermi di finanziarle io) la prossima domenica mattina prima della messa, sul sagrato della mia parrocchia. C’è da augurarsi che i fedeli non siano andati a votare dal pomeriggio: cavolo, adesso pure le date di sabato e domenica, come fanno nel resto d’Europa, devono cambiarci?

    18. 709
      Mission from Mars scrive:

      Stasera ho visto papi a RAI2, era un po’ sotto tono…

      …ho capito perché :mrgreen:

    19. 708
      ernesto scrive:

      http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/foto-berlusconi/1.html

      sembra un bordello…niente di male basta dire la verità e non fare i fenomeni al Family Day
      e poi non sarà distratto dai problemi reali il premier a vivere in questo lusso da Sultano? Basta vedere la realtà,
      Basta insulti a Veronica da Libero-spazzatura, è una donna offesa e umiliata da comportamenti pubblici ormai noti dappertutto.

    20. 707
      Mission from Mars scrive:

      Tra pochi mesi esce il Fatto, quotidiano edito da chiarelettere, la casa editrice di Travaglio, Gomez, Corrias e altri.

      Avranno redazione d’assalto e perfino azionariato popolare sembra

      Hanno superato ieri i 10000 abbonamenti necessari per fare parità coi costi e partire.

    21. 706
      Poldisinistra scrive:

      El Pais ha pubblicato le foto cesurate dal regime.

      http://www.elpais.com/global/

    22. 705
      Rosa Tessa scrive:

      IL giornalismo italiano sostanzialmente non esiste. I giornali principali sono tutte lobby di potere. Il lettore è tradito sia a destra che a sinistra.

    23. 704
      DimenticataInAutogrill scrive:

      Mosca tse tse

      Mi meraviglio di te, con tutto quel che ha da fare non ha tempo di leggere, è un uomo impegnato. Ci sono delle foto in quei books?

    24. 703
      la mosca tse-tse scrive:

      Se non legge un libro da 20 anni, dobbiamo cercare un regista che gli faccia una riduzione televisiva, un sunto in un paio di puntate, da trasmettere in due serate: è da 15 anni che le vediamo, mò siamo già stufi: due giorni bastano!

    25. 702
      la mosca tse-tse scrive:

      Il solito Eco :-)

      Copio da un giornale locale:

      Di recente Umberto Eco a Madrid, rispondendo ad alcuni giornalisti, ha detto che avrebbe regalato il libro "Lolita" di Nabokov ad una figura di spicco della politica, degli affari e del gossip del nostro paese. La figura in questione affermò, non senza menare vanto, di NON leggere un libro da 20 anni. (!) (sono incredula!)
      In tal caso sarebbe più opportuna una biblioteca e la battuta di Eco può dare vita a un gioco: ciascuno può compilare la sua booklist.

      Paolo Maccioni, scrittore, compila la seguente:

      Fra i classici greci e latini "La repubblica" di Platone (opera che già dal titolo suona tendenziosa e ostile), poi "I cavalieri" di Aristofane e i "Carmi di Priapo". Ancora: "Elogio della calvizie" del vescovo e filosofo neoplatonico Sinesio. Di Shakespeare "I sonetti della menzogna". Fra i classici del Novecento il capolavoro di Heinrich Boell "Opinioni di un clown" giusto per potersi confrontare con un collega.
      Fra i più recenti, da segnalare "Non è mia figlia" di Sophie Hannah edito da Garzanti. Altri tioli ancora, freschi di stampa e già in classifica, sembrano particolarmente indovinati: "Io sono Dio" di Giorgio Faletti, "La vergine napoletana" di Giusepopoe Pederiali e "Arricchirsi è glorioso" del cinese Yu Hua, che narra di Li Testapelata, arcimiliardario presidente: il doppio volto in copertina ricorda, guarda caso, il personaggio di spicco della politica, degli affari e del gossip destinatario della booklist. Infine un titolo che ad alcuni potrà sembrare un’ingenuità: "Il cavaliere inesistente" di Italo Calvino.

    26. 701
      Cinzia Simonelli scrive:

      Siamo invasi dalla fenomenologia del nulla: dati in cerca di interpretazione, previsioni, sondaggi, sentimenti sguaiati, gossip. "Se il titolo è grande, la notizia diventa subito importante", dice Orson Welles in Quarto potere (1941). Ridurre l’importanza delle parole alla grandezza del loro carattere di stampa è dittatura mediatica.

      Le parole sono la nostra pelle, il limite tra realtà interiore ed esterna. Privata della sua dimensione evocativa e poetica, la parola (urlata) si abbrutisce divenendo simile a un ululato o un garrito. Quando si trascura la voce dell’anima, si viene risucchiati dalla forza centrifuga della superficialità, travolti orizzontalmente dall’immanenza del mondo senza un argine verticale a difesa del Sé.
      Il linguaggio è un paradosso che non si può ridurre ad equazione: con la parola (finita) da sempre l’uomo tenta d’esprimere l’infinito. Se non si osa l’ineffabile, si abusa di una delle funzioni umane più nobili fino a regredire, per eccesso di semplificazione.
      Senza necessità di esprimere un contenuto profondo la parola non avrebbe luogo: è luogo dell’anima, non può censurare l’anima. Questa censura (o autocensura) oggi, purtroppo, è assai diffusa. Alla profondità del linguaggio si preferisce il gossip. Eppure, quando l’analfabetismo era la regola, spesso i contadini conoscevano la Divina Commedia a memoria, oralmente tramandata di generazione in generazione, per farsi cullare spiritualmente dal potere evocativo delle parole. Oggi commedie meno divine vengono costruite a tavolino e date in pasto a palati abituati al peggio.
      Oltre la torre di Babele c’è il linguaggio dell’anima, il solo che può riunire i popoli della terra sotto un unico sentire.
      In nome del sensazionalismo, l’informazione si è ormai arrogata il diritto di calpestare la dimensione spirituale del discorso -e della vita. Anche se si usano frasi brevi, semplici e chiare… perché comunicare il nulla? La "correttezza" della forma non basta a giustificare una montagna di inutili grafemi!

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