In Italia la destra che grida al complotto internazionale contro il suo Duce ha come è noto illustri precedenti. Dovrebbe bastare tale consapevolezza storica per meditare seriamente su una critica internazionale unanime, in tutti i paesi liberali, nello sconcerto per i comportamenti di Berlusconi e per le falsificazioni dispiegate in suo sostegno dai mass media di regime. Definito ormai “buffone pericoloso”, il capo italiano che concentra nelle sue mani potere politico e potere mediatico, continuando a arricchirsi in un paese in declino, ha perso ogni credito. Come succede nei regimi populisti, e come già accadde in Italia negli Anni Trenta del secolo scorso, ciò sollecita un ricompattamento intorno a quel capo isolato. Più dall’estero lo accusano e più i suoi oppositori interni vengono additati come sleali nemici dell’interesse nazionale.
Assumiamo -per assurdo- che le teorie del complotto abbiano fondamento. Sia quella antiamericana secondo cui Obama avrebbe un piano per scalzare Berlusconi. Sia quella che indica nell’editore di Sky e del “Times” di Londra, Rupert Murdoch, lo stratega del discredito antiberlusconiano per ragioni di concorrenza televisiva. Ambedue queste ipotesi vanno guardate anche dal punto di vista esterno. Perchè mai i nostri alleati, o gli imprenditori che operano sul mercato globale dei media, dovrebbero restare indifferenti al fatto che stia prendendo il controllo dell’Italia un gruppo affaristico che ruota intorno al potere assoluto di un singolo? L’obiezione che ciò sia avvenuto per via elettorale, e che Berlusconi gode del consenso di una maggioranza degli italiani, non regge alla verifica della spregiudicatezza con cui egli calpesta la divisione dei poteri che garantisce la tenuta della democrazia. Quando egli definisce i magistrati e i giornalisti che indagano su di lui come delinquenti; quando egli mescola con totale indifferenza l’interesse pubblico all’interesse privato nei suoi comportamenti e nel suo stile di vita: ebbene, la sua pericolosità ha già superato il limite di guardia.
Dall’estero suona un campanello d’allarme che dovrebbero ascoltare anche gli italiani di destra. Prima che il falso nazionalismo determini di nuovo una frattura con la democrazia.





2 giugno, 2009 alle 12:13 pm
Grazie Gad, non dico altro.
2 giugno, 2009 alle 12:19 pm
Berlusconi è ciò che noi italiani meritiamo.
Non solo per il torpore di un’opinione pubblica compiacente e ormai assueffatta al torpore in cui è stata relegata.
Ma anche perchè troppe donne in fondo preferiscono un macho che le tenga in una condizione di meravigliosa subalternità, a uomini che le trattino da pari.
Forse è tempo di prendere di come non solo il nostro popolo ha il peggior senso civico in tutta l’Europa occidentale, ma anche di come le donne in fondo non disdegnino l’uomo di potere che le tiene al fianco solo come soprammobili.
Forse è tempo di prendere atto di come le donne italiane sono molto diverse dalle donne tedesche.
2 giugno, 2009 alle 12:24 pm
GLi italiani – nella pancia, a partire dalla destra che sostiene berlusconi – sono ancora quelli di 60 anni fa, che si stringono attorno al ducetto.
Non illudiamoci, alle europee prenderà una valanga di voti, la solita valanga di voti…
…anche il gridare al complotto demo-pluto-comunista è un’ottima mossa, in termini elettorali, con un popolo del genere schierato a tifare.
L’epiteto più raggelante rivolto dal Times è stato quel pagliaccio sciovinista, non a caso.
2 giugno, 2009 alle 12:25 pm
Gad,il tuo punto di vista è chiarissimo,non si capisce infatti il perchè a tutt’oggi il nostro B,continua ad essere apoggiato da molte persone della sua maggioranza di governo,le quali sono in perfetto disacordo con tante cose che B dice e fà.
Mah,non riesco a capacitarmi,e credo che tanti Italiani non riescono a farlo.
Ad esempio,la Regione Sicilia che non tanto tempo fà ,ha espresso una nuova giunta regionale,si trova già ad un rimpasto(che sa tanto di problemi enormi per B)e lo fa con il deissenso da parte di alcuni personaggi di destra che addiritura minnacciano di espellere dal partito,coloro i quali saranno disobedienti.
Un’altra cosa che non capisco è ,perchè la Regione Sicilia che ha uno Satatuto Speciale,può spendere e spandere i quattrini come li pare(il clientelismo sembra che sia di casa lì,più che altrove)salvo poi chiedere l’aiuto allo Stato ,io dico che dovrebberò far notare loro che lo Statuto Speciale,gli dà il diritto si di spendere,ma nello stesso tempo anche il diritto di risanare(ammesso che qualcuno ci abbia mai pensato di farlo),vista la situazione in cui giacciono Catania,Palermo(aproposito il caso munezza di Palermo chissà perchè non trova spazio sulla stampa in questi giorni,quello di Napoli ce lo hanno fatto vedere per mesi) mi chiedo dunque fino a quando dovremo essere sempre noi a portare in pareggio ,situazioni sopracittate,ed invece i tanti dirigenti a prendersi premi di produttività(non capisco con quali critteri vengono assegnati premi a dei dirigenti che affossano gli apparati pubblici ,piuttosto che farli funzionare) o magari ai livelli alti la produttività,viene considerata come fine a se stessa!
Grazie e buona giornata a tutti.
2 giugno, 2009 alle 12:25 pm
ormai il papi è diventato all’estero la caricatura del macho italiano stereopico
2 giugno, 2009 alle 12:28 pm
nicola secondo me è una mancanza del cane da guardia del potere, cioè dei media…in Italia i media mordono chi fa domande scomode, non il potere stesso…
2 giugno, 2009 alle 12:33 pm
E perchè mai? Chi voleva intendere lo ha già fatto da molto tempo. Molto più semplicemente (come già detto e ripetuto) la cosa ci è stata gia spiegata da qual famoso psicanalista in quella puntata dell’Indefele in cui ha asserito che il signore delle mosche vuole addattare ai suoi comodi la realtà (peraltro subito attaccato dal fido emilio) e che quindi è soggetto a forte squilibrio mentale con tutti i danni che ne possono derivare. Pensi che gli italiani siano intenzionati a rinunciare a sogni così ben commercializzati per prendere atto di una relatà che non gli piace (in fondo non ha fatto che dargli ciò che volevano come il più classico degli oroscopi vannamarchisti)? Magari…quando i danni saranno diventati talmente evidenti da essere probabilmente irreparabili per le nostre ormai scadenti istituzioni.
2 giugno, 2009 alle 12:33 pm
6 MIssion,i media a chi appartengono per la maggiore?
Chi decide ,chi deve scrivere,come ,quando ,e perchè?
E’ tutto qui il problema,ma temo che non verrà mai risolto,ahinoi!
2 giugno, 2009 alle 12:36 pm
@8 Già, esatto.
E’ anche uno dei motivi per cui le critiche della stampa di opposizione, anche quando sono sacrosante, non fanno presa nel blocco sociale della destra, come è accaduto coi fatti degli ultimi giorni.
A settembre esce Il Fatto, quotidiano con azionariato popolare e casa editrice indipendente dalle lobbies.
2 giugno, 2009 alle 12:36 pm
Veramente leggendo il Times si evince che noi italiani siamo tutti mezzo idioti e che i media,compresi quelli di sinistra, non ci erudiscono abbastanza circa le malefatte di Berlusconi etc.etc. Ergo la responsabilità della situazione che si è creata è dei giornalisti che non hanno le palle o sono troppo faziosi.
Dall’ articolo,insomma, pare di capire che la stampa italiana sia di serie B rispetto a quella estera (americana compresa) peccato che questa stampa così "autorevole" non si sia accorta che l’economia e la finanza mondiale stava andando a carte quarantotto. Non ho mai capito(pur essendo abbonato al Time magazine da 8 anni) da dove venga tutta questa " autorevolezza". Se qualcuno me lo spiega…….
Comunque,ragazzi della stampa italiana, un po di orgoglio,please.
2 giugno, 2009 alle 12:46 pm
Forse a qualcuno interessa…viene dal BDS…Chi fa la spia non è figlio di Panorama
di Luigi Irdi
Panorama, i meno giovani lo ricorderanno, è stato un grande giornale di informazione e di inchieste
Confesso che questa mattina ci sono rimasto male. Vado in edicola a comprare i giornali, sfoglio e cerco, ma nisba. Cosa mi aspettavo? Forse, da inguaribile sognatore quale sono, mi aspettavo una levata di scudi della stampa nazionale a favore del collega fotoreporter Antonello Zappadu. Una decina di euro buttati.
Come tutti oggi sanno Antonello Zappadu è il fotografo a cui la Procura della Repubblica di Roma ha sequestrato qualche centinaio di fotografie in cui si fa la fotocronaca delle feste organizzate dal premier Silvio Berlusconi nella sua bella villa in Sardegna, nonchè degli arrivi all’aeroporto di Olbia dei voli militari con gli ospiti del nostro presidente del consiglio, ivi compreso il suo menestrello di fiducia Mariano Apicella.
Ora, senza scomodare la libertà di informazione, che pure andrebbe scomodata eccome, mi interessa discutere un aspetto particolare della questione.
Come si legge nell’esposto presentato al Garante per la Privacy dall’avvocato Niccolò Ghedini per conto di Berlusconi, tutto nasce dal direttore di Panorama Maurizio Belpietro.
Panorama, i meno giovani lo ricorderanno, è stato un grande giornale di informazione e di inchiesta e confesso che proprio su Panorama, nel Medio Evo di Lamberto Sechi, ho scritto i miei primi articoletti firmati pallino nero, come si usava in dì lontani.
Sarà per questo che la cosa mi ha colpito particolarmente. Insomma, che succede? Che Belpietro, grazie a un suo giornalista, viene a sapere che che Antonello Zappadu ha scattato un sacco di foto che farebbero venire l’acquolina in bocca a decine di giornali, quelli veri.
Nella villa di Berlusconi girano un po’ di tette al vento e sotto le docce di villa Certosa, nulla di particolarmente pruriginoso, pare, nulla di diverso da ciò che i rotocalchi di gossip, in prima fila "Chi", la Novella 200 del gruppo Berlusconi, pubblicano ogni settimana.
Belpietro, si legge sempre nell’esposto, decide di non acquistare le fotografie. Giusto. Non si puo’ dire che rientrino nella sua linea editoriale.
Solo che poi che fa? Fa la spia.
Chiama l’avvocato Niccolò Ghedini, il quale avverte Berlusconi, e insieme decidono di mobilitare il Garante per la Privacy per impedire la diffusione delle foto. Ghedini e Berlusconi trovano perfino una lesta Procura della Repubblica di Roma che procede immantinente al sequestro senza nemmeno sapere di che si tratta.
Attenzione alle date. Belpietro telefona a Ghedini il giorno 26 maggio, nel tardo pomeriggio. Lo scrive Berlusconi stesso nella sua denuncia. Diciamo un paio di giorni per l’esposto al Garante e arriviamo al 28. Il 30 le foto sono già sequestrate dalla Procura. La giustizia funziona ed è rapida come il fulmine.
Non solo il sequestro, ma perfino la tentata truffa. Per avere Zappaddu spiegato ai suoi interlocutori di Panorama che in giro ci sono altri acquirenti potenziali come il rotocalco Gente. Insomma un banale tentativo di alzare il prezzo del prodotto, un espediente di trattativa. Non succederà, lo so, ma è come se io o voi, se fossi (foste) un giornalista di successo, ricevuta un’offerta da un giornale rilanciassi sul tavolo ventilando l’offerta di un giornale concorrente. Da oggi sappiamo che questa è una truffa.
Torniamo a Belpietro. Che le foto dei gustosi party di villa Certosa siano tecnicamente una notizia, nessuno lo puo’ negare. Se sono una notizia le tette di una velina qualunque figuriamoci quelle delle gentili ospiti del presidente.
E dunque abbiamo il direttore di un grande giornale, Panorama, che si precipita a mettere sull’avviso chi farà sì che questa notizia venga bloccata, soppressa, incriminata, inguattata e fatta sparire. Un direttore che non solo decide di non pubblicare nulla, e questo, ci mancherebbe, è una sua libera scelta, ma che sente l’irresistibile bisogno di mobilitare l’apparato legale del suo datore di lavoro.
Qualche giorno fa, ricorderete, a Ballarò, il direttore Belpietro si è molto alterato perchè il segretario del Partito Democratico Dario Franceschini lo ha definito "un dipendente di Berlusconi".
Belpietro ha reagito con veemenza, colpito davvero su un nervo scoperto e gridando all’etere, analogico e digitale, che lui lo stipendio lo prende dalla Mondadori (di proprietà del presidente del consiglio Berlusconi) e che dipende solo dalla sua coscienza di giornalista.
Luigi Irdi
2 giugno, 2009 alle 12:48 pm
Caro Gad,rupert murdoch è un monopolista,molto piu di berlusconi.
non lo puoi sbandierare come difensore di libertà,il suo gruppo editoriale raggiunge i 3/4 della popolazione mondiale.
2 giugno, 2009 alle 12:49 pm
12 Ciao Diego,come va ,finita la corsa?
2 giugno, 2009 alle 12:50 pm
ciao nic, stanco morto,ma soddisfatto.
2 giugno, 2009 alle 12:51 pm
14 Ben per te,è tutta salute,pronta la minestra,se ti vuoi aggiungere!
2 giugno, 2009 alle 12:55 pm
caro diegopit, quanto fai? in solitudine o gareggi?
2 giugno, 2009 alle 12:55 pm
ho letto i commenti poco lusinghieri(uso un eufemismo)di cumino e dimenticata ieri sera dopo il mio ritiro.
che coraggio,complimenti,avevate paura ad esprimervi durante la mia prresenza?
2 giugno, 2009 alle 12:56 pm
la minestra sarebbe ottima oggi, sono solo.
2 giugno, 2009 alle 12:59 pm
ciao carissimo,siamo un gruppo di una 10 persone,facciamo un centinaio di km,10 circa di salita.
oggi è stata dura.
2 giugno, 2009 alle 1:03 pm
ehm, caro diegopit, capisco adesso che stai parlando di bicicletta, ma siccome ero convinto che fosse semplice corsa a piedi, appena visti di 100km mi è preso un colpo.
salutoni a tutti (una rapida incursione)
2 giugno, 2009 alle 1:07 pm
volevo scrivere una decina,se arrivano cumino e dimenticata mi fucilano seduta stante.
2 giugno, 2009 alle 1:08 pm
A Diegopit. Che bisogno hai di mistificare il mio pensiero? Dove mai elevo Murdoch a portavoce della libertà di stampa? E’ un imprenditore che, dove la legislazione locale glielo permette, tende a allargarsi fino a posizioni di monopolio, certo. E allora?
2 giugno, 2009 alle 1:15 pm
forse si qui hai ragione.
ma murdoch ha seri motivi economici e commerciali x attaccare berlusconi,non lo fa certo x amore della verità.
x cui quel che dicono le sue testate deve essere preso con le pinze.
2 giugno, 2009 alle 1:15 pm
GLi italiani che votano berlusconi sono divisi in 2 categorie:
1. Chi lo vota per interessi (banche, grandi gruppi, imprese ecc )
2. Gli scemi
Questi ultimi (in tutti i sensi) non capisconi, credono al nemico comunista, hanno poca cultura, leggono poco, parlano per frasi fatte.
Basta poca cultura per indignarsi e non votare pdl.
2 giugno, 2009 alle 1:19 pm
X Gad Lerner
Gentile dottor Lerner,
il suo articolo, chiaro, conciso, sobrio, merita di essere letto con una certa attenzione da tutti indipendentemente, cioè, dal colore politico a cui si ritiene di appartenere.
Qualche precisazione di natura storica va fatta però.
Mi riferisco all’analogia che nel suo articolo traspare tra il comportamento assunto dalle democrazie occidentali negli anni trenta ed oggi. In realtà la Gran Bretagna e la Francia ebbero nei nostri confronti un atteggiamento duplice. Da un lato bacchettavano il regime, dall’altro ci venivano a patti. Non dimentichi che l’avventura etiope fu vaticinata dai nostri cugini d’oltralpe – salvo poi aderire all’embargo commerciale anglosassone – e che, ancora nel 1938, a Monaco furono proprio questi due paesi a pregare Mussolini di intercedere nei confronti di Hitler per dissuaderlo dal procedere all’annessione della Slovacchis addivenendo all’ennesimo compromesso con la Germania nazionalsocialista.
La situazione oggi differisce alquanto, a mio giudizio, poichè embarghi di natura economica non se ne prospettano. Le note di biasimo sono espresse essenzialmente dalla carta stampata poichè nessun primo ministro europeo ha bacchettato il nostro governo nè ha proposto, in sede europea, sanzioni di alcun genere.
2 giugno, 2009 alle 1:19 pm
Avete visto il TG2 oggi?
Inquadratura con audio in diretta con PRESIDENTISSIMO che saluta un bambino, ci parla, e gli dice anche "fai il bravo".
Poi acclamazione della folla: sil-vio sil-vio sil-vio sil-vio ! clap clap clap clap…
Lugubre.
Ma dove siamo finiti?
2 giugno, 2009 alle 1:20 pm
il primo che trova il modo di parlare ai 30 milioni di persone
che non guardano la televisione (o molto poco) e ai 55 che non leggono i giornali vince.
lui l’ha trovato… lui comunica con la pancia, col pisello, ecc… un linguaggio per lo più non verbale. Fatto di gesti/gesta, di iconografie studiate (vedi bandana), di atti politicamente non corretti (andare al party di una minorenne), di comportamente da imitare (non pagare le tasse e non rispettare le regole). In sintesi tutti i difetti dell’italiano squallido, del chiaccericcio da bar, il tutto con un unico scopo. Il potere fine a se stesso. Lui, di fare qualcosa per il bene comune, NON CI HA MAI PENSATO. Non è che non sta attuando un programma che aveva annunciato, no. Sta facendo solo quello che vuole. Come un bambino dell’asilo, cresciuto senza educazione. Anzi essendo andato a scuola dai preti ha l’ossessione della donna, del corpo femminile, quella smania da caserma di guardare sempre dal buco della serratura… e finisce lì non arriva neanche al rapporto sessuale.
Avete capito da chi siamo governati ? da uno psicopatico con un comportamento sessuale assolutamente patologico…quello che comunemente le donne chiamerebbero un vecchi bavoso.
2 giugno, 2009 alle 1:21 pm
In effetti non ci sarebbe bisogno di ricorrere ai giornali stranieri per capire come vanno le cose. Chi voleva capire, avrebbe già dovuto farlo… Ma siccome B. e i suoi ci hanno raccontato che se qualcuno critica B., lo fa perché è comunista, ecco che può essere utile vedere cosa dicono i giornali stranieri, soprattutto quelli appartenenti all’area liberale.
Ma niente da fare: anche in questo caso i fans di B. ci dicono che chi lo critica o è vittima della propaganda comunista, o ha interessi contro di lui.
Morale della favola: è impossibile criticare B.
Prima del lodo Alfano è stato fatto il lodo Fede.
2 giugno, 2009 alle 1:23 pm
e provare a capire il xchè invece di denigrarli?
dall’alto della tua cultura illuminali.
2 giugno, 2009 alle 1:28 pm
Poi c’è la demonizzazione dell’opposizione, che sterilizza la presa delle opinioni dell’opposizione sul popolone, non c’è niente da fare.
C’è anche un gioco di interdizione fatto anche di distruzione del linguaggio, della ricchezza della parola…quando edichi il popolo al cafonal , e demonizzi la cultura (che è comunista per definizione), in pratica hai già tagliato i ponti con l’opposizione.
Mi dispiace ma non vedo vie d’uscita serene da questa situazione, le vie d’uscita che si possono prevedere sono la destra si consuma al governo – ma attenzione, con i media fino all’ultimo minuto il governo catastrofico si potrà tramutare in governo titanico – e un probabile shock economico, visto che la crisi non solo non è iniziata, ma non si è nemmeno abbattutua.
In questa situazione c’è un rischio ulteriore, cioè che l’opposizione continui ad assumere un assetto che la presenta come senza chanches di vittoria e riscatto, oviettivo che berlusconi agevole e ovviamente persegue ancora usando i media, e infine il rischio principe.
Il malcontento per l’economia, in una situazione del genere, si sfoga necessariamente nel populismo sfrenato, cioè a destra.
2 giugno, 2009 alle 1:30 pm
Per me è probabile che berlusconi possa usare il malcontento per la situazione economica in modo da travolgere la costituzione dopo le elezioni europee – che vincerà a valanga – nessuno si illuda.
2 giugno, 2009 alle 1:40 pm
Capire il perchè invece di denigarli… E’ una parola…
Il problema è che questa gente è ipnotizzata dalla teleisione. Occorrerebbe spegnere il funesto elettrodomestico. Per sempre
2 giugno, 2009 alle 1:41 pm
L’ha anticipato anche D’Avanzo. "Per non parlare del suo stato psicofisico" ha detto. Oggi segue l’intendenza. Finalmente, tanto ci voleva!
Un buon rassicurante ritorno all’antico, cultura e tradizione solide, consolidate.
E’ un pazzo da internare, magari in Siberia.
2 giugno, 2009 alle 1:41 pm
*5 stereotipo
il times sara’ di murdoch come altre testate anglofone pero’ il resto della stampa internazionale latina no…
2 giugno, 2009 alle 1:42 pm
[...] La destra che grida al complotto [...]
2 giugno, 2009 alle 1:43 pm
Allora, prima Veronica Lario poi le veline, poi Noemi, poi le foto,poi i voli di Stato, poi la stampa estera: quale altro argomento da oggi a Domenica? Qualche suggerimento a Lerner:
; potrebbe venir fuori qualche strana abitudine per es. zoofila: a questo proposito consiglierei il reporter di rivedersi il film "Sesso matto" e in particolare l’episodio di Manfredi con la gallina, ci sarebbero molti spunti!
1- i figli di B.: anche se ci ha provato indirettamente Franceschiello, pardon Franceschini ricevendone un logico :"ma come si permette!" e dovendo poi rettificare, si potrebbe sguinzagliare qualche reporter di Repubblica a intervistare, dietro lauto compenso, qualche amico dei figli di B. per carpire qualche segreto (tipo. e’ un padre degenere, la notte russa e non ci fa dormire,si mangia tutto il gelato del freezer etc.). L’importante e’ darne notizia fra qualche giorno prima di Domenica in modo da impedire la rettifica.
2- Insistere sulle abitudini sessuali di B: per es. intervistando il giardiniere o lo stalliere (credo non sia piu’ quello di una volta
3-non si e’ mai parlato di omicidi: chissa’, si potrebbe scavare nella vita di B. e trovare qualcosa (scavando, qualcosa si trova sempre)
4-Ma ormai purtroppo e’ arrivata Domenica e tutte queste cose non servono piu’: ma nonostante cio’ dopo le elezioni un manipolo di solerti giornalisti continuera’ a scavare nella vita di B. perche’ sono convinti che il giornalista non deve risentire deontologicamente del momento politico che sta vivendo, come per es. le elezioni! O no? Ciao,
2 giugno, 2009 alle 1:43 pm
E Le Monde?
Quando mai si è vista l’area conservatrice inglese che è quella di riferimento per il Times, in sintonia perfetta con l’area conservatrice francese????
2 giugno, 2009 alle 1:47 pm
@vinx
Non c’entra niente il gossip, non parliamo di quello.
Quello che critichiamo sono le menzogne imposte come verità pubblica. Domani (come ieri) accadrà col bilancio, con le c.d. riforme, con l’economia.
Sottigliezze che chi è accecato dal tifo non può e non vorrà comprendere.
2 giugno, 2009 alle 1:48 pm
18 A saperlo ti facevo allungare la tua corsa ,fino ad arrivare nella Bassa Reggiana(visto le corse che fai non dovresti fare tanta fatica)COSI SI POTEVA PRANZARE INSIEME.
Vabbè ,sarà per la prossima volta!
2 giugno, 2009 alle 1:49 pm
per AS, tu sei solo di una categoria:IDIOTA
2 giugno, 2009 alle 1:52 pm
Per 36
In realtà berlusconi è profondamente odiato dal popolo e la dimostrazione è che non può viaggiare se non in auto con vetri antiproiettili e svariate decine di poliziotti, carabinieri, agenti
della digos e privati sempre attorno.Soltanto saltuariamente si esibisce all’aperto davanti a poche decine di persone capitate li per caso ovviamente come quelle dei teatrini della Pdl.
berlusconi è odiato ma prende il potere grazie all’astensionismo di massa ed ad una legge fascista che consente ad una estrema minoranza
non solo di governare ma di ricevere indebitamente un numero spropositato di parlamentari non corrispondenti ai reali rapporti di forza nel paese.
Se il popolo che non vota avesse una rappresentanza in parlamento, berlusconi ed i suoi complici rappresenterebbero meno del 25% del parlamento.
DISERTARE LE ELEZIONI EUROPEE! POTERE PROLETARIO!
http://www.youtube.com/watch?v=9Gkj4Fyv8Cg&feature=channel_page
2 giugno, 2009 alle 1:53 pm
Però non dovrebbe essere consentito ingiuriare in questo modo
2 giugno, 2009 alle 1:54 pm
ma poi come si fa a derubricare in gossip i viaggi con aerei di stato offerti a menestrelli e veline…. in Germania è scoppiato uno scandalo xche’ i parlamentari usavano i punti miles&more di Lufhtansa accumulati x scopi personali e noi dovremmo sorbirci un buffone che si gingilla pure a spese nostre nonostante la mole impressionante di dane’ che ha???????
2 giugno, 2009 alle 1:54 pm
36 Ti sfugge il fatto che stai parlando della carica più POTENTE(quella che comanda per intenderci)in Italia,e penso che queste cose le abbia messo in conto anche lui B,a chi credi che i giornalisti tentino di scoprire qualssiasi cosa che può fare notizia:a me,a te,a qualcun altro del blog??
Suvvia,cerchiamo di essere onesti,B ha un carica tale per cui,dovrebbè essere la persona più candida di questo mondo,non capisco di che ti meravigli!
2 giugno, 2009 alle 1:54 pm
vinx 36
Girava questa voce ieri in alcuni ambienti. Dato che c’è in Italia un’alta percentuale di persone che o si fa canne o prende coca, su 100 invitati se ne troverà pure qualcuno. Da lì titoli in prima pagina "la droga scorreva a fiumi" "forse centrale internazionale di spaccio nella villa di Berlusconi" "la Procura apre un’inchiesta" ecc…
Per ora non s’è visto ancora nulla, ma siamo solo al 2 Giugno. C’è tempo. Il miglior timing è buttarla là alla vigilia delle elezioni.
Intanto ci stanno lavorando, sembra di capire.
2 giugno, 2009 alle 1:57 pm
buongiorno cumino,hai avuto la tua vendetta?sei soddisfatto?
2 giugno, 2009 alle 1:59 pm
diegopit 46
Che vendetta? Di cosa, spiegati meglio
2 giugno, 2009 alle 1:59 pm
mi sa che oggi abbiamo perso un’occasione.
2 giugno, 2009 alle 2:00 pm
Il presidente francese Nicolas Sarkozy incontrerà domani il ministro degli Esteri iraniano Manouchehr Mottaki a Parigi per discutere del programma nucleare iraniano.
Lo ha riferito oggi l’Eliseo.
"L’incontro sarà un’opportunità per discutere dei colloqui che le sei (potenze mondiali) desiderano rilanciare con l’Iran sul tema della proliferazione nucleare", ha spiegato l’Eliseo in una nota, riferendosi a Germania, Cina, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Russia.
L’Italia non c’è…
2 giugno, 2009 alle 2:01 pm
Io ci ho una mia teoria der complotto.
Secondo me è FIni che complotta:) Fini che motan scandali segretamente e elargisce informazioni, allo scopo di scalzare il Berlusca e mettecese lui:)
eh?
Ma Obama o Murdoch naaa me fa ride.
2 giugno, 2009 alle 2:02 pm
cumino,se ti risulta strana la mia affermazione lascia perdere.
2 giugno, 2009 alle 2:05 pm
51diegopit
Scusa più che strana non capisco. Magari se fai un accenno anche velato cerco di capire che vuoi dire. Io di mio vendette non ne ho cercate mai.
Se usi skype magari mi dai il tuo nick e me lo spieghi privatamente
2 giugno, 2009 alle 2:06 pm
48 Diego ,sono sicuro che uno di questi giorni,potremo farla stà chiaccherata.
Dai tempo al tempo.
2 giugno, 2009 alle 2:07 pm
X Zauberei 50
La politica italiana è talmente aggrovigliata e contorta che ci potrebbe anche stare…
2 giugno, 2009 alle 2:10 pm
Mah… Fini non ha più nemmeno le truppe che gli raccoglievano i pacchetti di voti…Fini non ha più niente, sta solo studiando come Capo dello Stato…
…se invece si fa attenzione a chi difende Berlusconi, è chiaro che nessuno dei suoi, escluso Capezzone che è pagato per quello, lo difende.
Ma tanto, senza difese politiche, ce la fa lo stesso, basta vedere cosa sfornano i TG o i giornali e settimanali Immondadori…
…eppoi la base del PDL lo odia, Fini, basta leggere cosa scrive sui blog berlusconiani su Fini
2 giugno, 2009 alle 2:10 pm
In effetti, che le storie sulla ragazza, i festini con le veline seminude, l’uso degli aerei di stato ecc. siano derubricate dai berlusconiani a "gossip" è comprensibile, dal momento che il fatto che B. sia un bugiardo patentato già si sapeva, quindi in questa storia particolare di nuovo non emerge molto, oltre al fatto che B. mente anche sulla sua vita privata.
Ad esempio le menzogne erano già state dette sui soldi stanziati per la crisi: una volta erano 40 miliardi, un’altra 80, un’altra 50… alla fine si scopre che non sono neanche 10 (così almeno dicono quei pericolosi sovversivi dell’FMI…).
E che dire di quella volta che a Ballarò nel 2005 aveva promesso la riduzione del debito pubblico sotto il 100% entro il 2006?
E l’anno scorso, che in campagna elettorale aveva promesso di abolire le province?
Poi ci sono i provvedimenti annunciati ma che poi si risolvono in nulla, come il piano casa, di cui ancora non c’è traccia…
Quindi se i suoi fans accettano che B. racconti le bugie anche su quello che fa al governo, cosa volete che gli importi se le racconta pure sulla sua vita privata…
2 giugno, 2009 alle 2:10 pm
X Nicola
ciao Nicola e grazie del post su FB
Monou dorme che è un angioletto…
speriamo bene perchè la sua situazione di salute ci preoccupa…
domani la portiamo dal veterinario
2 giugno, 2009 alle 2:13 pm
questo è uno dei post"incriminati"mi sbaglio oppure ero io in discussione?
se vuoi il mio skype te lo posso anche dare,ma quando si scrive in un blog si accetta che tutto sia pubblico.
2 giugno, 2009 alle 2:13 pm
57 Christian ,sarà solo un pò stanco perchè è stato in mezzo alla strada,ma vedrai che si ripiglia subito.
2 giugno, 2009 alle 2:14 pm
Abbiamo menzogne elevate a verità pubblica unica possibile: è questo il punto.
Su questo aggrediscono, ma non rispondono.
2 giugno, 2009 alle 2:15 pm
X Nicola 59
Lo spero proprio… se continua così aprirò uno zoo… siamo a 3 gatti e 1 cane… e ieri c’è mancato poco all’adozione di un altro cane…
2 giugno, 2009 alle 2:19 pm
61 Anche a me piacciono gli animali,ma non ho posto per mantenerli,non avendo un giardino diventa dura in casa.
Abbiamo fatto delle battaglie in passato per prendere degli altri,abbiamo una cagnolina ,e questo basta per ora,sempre per la mancanza di spazio.
2 giugno, 2009 alle 2:23 pm
X Nicola 62
Anche noi, priama di venire a vivere in campagna abbiamo sempre declinato l’offerta di prendere animali in casa per le stesse motivazioni tue. A parte Leo, il gatto, che è venuto spontaneamente a casa nostra…
ora che abbiamo spazio e tanta campagna attorno a noi ci siamo sbizzarriti
2 giugno, 2009 alle 2:23 pm
caro diegopit, scorrendo rapidamente mi pare di aver capito che dimenticata ti aveva ripreso ortograficamente, ma cumino prendeva le tue difese e non rincarava certo la dose. o ho capito male?
2 giugno, 2009 alle 2:25 pm
X Nicola 63
A proposito.
Mia moglie mi prega di riferirti che anche lei ama molto gli animali tant’è che mi ha sposato…
guarda te che fine ho fatto…
2 giugno, 2009 alle 2:26 pm
per 56.Forse noi crederemo anche a delle bugie del berlusca,ma prova a ricordare le tue a sinistra come sono state enormi…qualche esempio:comunismo paradiso dei lavoratori,Cuba terra di libertà,sinistra pacifista(ricordi i Balcani,governavi tu),accogliere immigrati,certo,poi affondare le navi governavi ancora tu…per piacere!!
2 giugno, 2009 alle 2:28 pm
Christian sai com’è,il boss ha sempre ragione!!!!!!!!!
Mai contradirlo!!
2 giugno, 2009 alle 2:28 pm
caro diegopit, ho ricontrollato e sono sicuro. cumino aveva indirettamente preso le tue difese criticando dimenticata per l’eccesso di zelo linuistico (’ma che siamo all’accademia della crusca?’ e lei aveva risposto – sbagliando: ‘casomai a quella dei lincei’).
)
ma per questa consulenza di pacificazione tra i destri, con tanto di appunti ai sinistri, almeno mi date qualcosa?
(non del beluga, però, mi sa di offesa genovese
2 giugno, 2009 alle 2:30 pm
@66 Bravo, giusto, chi critica è comunista anzi facciamo nemico del popolo
Mamma mia che lavaggio del cervello di massa…
2 giugno, 2009 alle 2:32 pm
X Nicola 67
Come ti capisco… poi parlano di emancipazione femminile… qua si deve parlare di emancipazione maritale altrochè…
2 giugno, 2009 alle 2:33 pm
in questao caso faccio pubblica ammenda,sono doppiamente mortificato e mi scuso con cumino.
sempre preziosissimo heiner.
2 giugno, 2009 alle 2:33 pm
68 Heiner,per una volta puoi anche dare una mano senza pretendere nulla ,o no?
2 giugno, 2009 alle 2:36 pm
71 Complimenti Diego,sapevo che lo avresti detto,sei un gran signore.
Non hai, mai impressione di essere un destro "sinistro"?
A me capita di pensare!!!!!!!!
Dimmi che mi sbaglio.
2 giugno, 2009 alle 2:36 pm
heiner il missionario.
2 giugno, 2009 alle 2:36 pm
caro nicola, con i tempi che corrono meglio chiedere!
2 giugno, 2009 alle 2:36 pm
berlusconi questa mattina ha chiesto ad un bambino il suo indirizzo.
Un ennesimo ed inquietante segnale di un soggetto ormai del tutto
fuori controllo.
2 giugno, 2009 alle 2:37 pm
per69.Io in testa mi lavo i capelli forse voi vi lavate anche quello che è all’interno!!Ma non eri tu che qualche tempo fà parlavi di fascimo…siate coerenti per favore!!
2 giugno, 2009 alle 2:38 pm
74 Certo perchè no!
2 giugno, 2009 alle 2:38 pm
ci sarebbe una battuta pronta, ma ve la risparmio per eccesso di evidenza
2 giugno, 2009 alle 2:39 pm
76 Augustin,ma daiiiii!!!!!!!!!
2 giugno, 2009 alle 2:39 pm
@66
>Forse noi crederemo anche a delle bugie del berlusca,ma prova a ricordare le tue a sinistra come sono state enormi…qualche esempio:comunismo paradiso dei lavoratori,Cuba terra di libertà,
Non ho capito, il fatto che il comunismo ha ingannato la gente ti fa sentire adesso felice di essere ingannato dall’attuale presidente del consiglio?
>sinistra pacifista(ricordi i Balcani,governavi tu),accogliere immigrati,certo,poi affondare le navi governavi ancora tu…per piacere!!
Interessante come a destra si utilizzi sempre il solito schema del "ma anche loro". La logica conclusione del "ma anche loro" al limite sarebbe: basta, sono tutti uguali, non voto. Invece è utilizzata dai difensori di B. per dire: lasciatemi votare in pace B.
Gli elettori di sinistra vogliono di più, tanto è vero che hanno fatto pagare care le delusioni ai loro politici di riferimento. Quelli di B. lo votano a prescindere.
E infatti B. vince sempre le elezioni, e più fa e dice cose assurde, più viene votato.
Il giorno che gli elettori di B. lo criticheranno quanto gli elettori di sinistra criticano D’Alema o Veltroni, ti darò ragione.
2 giugno, 2009 alle 2:39 pm
E’ simpaticissimo questo ‘governavi tu’ in #66.
Rivela un universo mentale alieno: questi davvero credono di ‘governare loro’, ora ? Ma quando si ridestano ?
2 giugno, 2009 alle 2:40 pm
75 Heiner,Diego non è uno che si tira indietro comunque!
2 giugno, 2009 alle 2:41 pm
non ti sbagli nic,mi sono formato al grido"ed ora ed ora potere a chi lavora",ho sempre preso le parti dei piu deboli.
ecco xchè oggi voto lega,domani si vedrà.
2 giugno, 2009 alle 2:42 pm
caro nicola, non ho dubbi. ma chi ci passa per bergamo? quindi per il momento mi accontenterò del ‘preziosissimo’, almeno un po’ per l’ego, è già qualcosa…
2 giugno, 2009 alle 2:43 pm
Diegopit quando approveranno la legge per cui posso fracassarti il vetro della BMW senza farmi prendere, e poi andare al cellulare e dire "ho fracassato il vetro a Diegopit (ih ih ih ih ) senza che mi prendano", io dico che cambi voto
2 giugno, 2009 alle 2:45 pm
X onyric 82 :
Se la religione è l’oppio dei popoli cosa sarà mai la pubblicità?
2 giugno, 2009 alle 2:47 pm
84 Mi fa piacere sentirtelo dire(questo dimostra che la sinistra dovrebbe continuare a chiedersi il perchè tanta gente vota lega,pur non essendo radicati come elletori!
85 Heiner,magari prima o poi ti capita,non si sa mai!
2 giugno, 2009 alle 2:47 pm
ho solo fatto la cosa piu semplice,un mea culpa a causa di un’errore.
faccio tutto con la fretta,spesso faccio sbagli di questo tipo.
è un mio limite.
2 giugno, 2009 alle 2:50 pm
89 Diego ,io mi riferivo al compenso che Heiner chiedeva per la sua consulenza!
2 giugno, 2009 alle 2:51 pm
se l’economia non si riprende ti devo chiedere la panda in prestito.
addio bmw.
2 giugno, 2009 alle 2:53 pm
l’ho appena detto,maledetta fretta.
heiner si accontenta con 1/2 kg di beluga.
2 giugno, 2009 alle 2:53 pm
91 Se l’economia non si riprende ,caro Diego altrochè panda,ho paura che faremo delle gran maratone!
Ma verso Roma!!!!!!!
2 giugno, 2009 alle 2:55 pm
@91 Infatti io vado sempre in panda, per non sbagliare !!!!
Per il resto, non essendo vera la storia degli oppositori comunisti, ti posso dire solo una cosa.
La panda è mia e non la presto
2 giugno, 2009 alle 2:55 pm
caro diegopit, in effetti mi accontenterei (anche se il nome mi pare un’offesa genovese!). grazie del pensiero
2 giugno, 2009 alle 2:55 pm
X Mission 55
Guarda Mission che la mia era una battuta… e pure quella di Zauberei…
che poi Fini aspetti in eredità il PDL beh questo si è probabile ed è lo scenario più verosimile del dopo Berlusconi
2 giugno, 2009 alle 2:56 pm
diegopit 71
Nessun problema. Io avevo inteso dire in modo scherzoso che non era il caso su un blog mettersi colla matita blu o rossa a coreggere, ma sono stato male interpretato, si vede. Se rileggi vedrai che ti risulta pià chiaro.
Heiner, non era per via di solidarietà di parte, l’avrei fatto comunque, se mi dai il beneficio del credito.
2 giugno, 2009 alle 2:56 pm
Diaologo dal TG Unico, passato su TG1 TG2 TG4 Studio Aperto e presumo anche su TG5
(fatto realmente accaduto alla parata)
bambino: "signor presidente, viene al mio compleanno"?
psico-papi:"non posso più andare a compleanni e battesimi, altrimenti chissà cosa si inventano.."
2 giugno, 2009 alle 2:57 pm
Ragazzi io mi eclisso,per un pò.ci si legge più tardi.
Un saluto a tutti.
2 giugno, 2009 alle 2:59 pm
ma allora, prima nicola vuole che io non pretenda nulla per le mie consulenze, adesso tu chiedi il beneficio del credito …
ditelo allora che volete ridurmi sul lastrico…
ciao a tutti, per il momento. alla prossima
2 giugno, 2009 alle 3:00 pm
prossimamente:berlusconi al quirinale(in questo modo non sarà processato)fini segrtario del pdl(purtroppo xchè è anche peggio di berlusconi)
si accettano scommesse.
2 giugno, 2009 alle 3:04 pm
grazie cumino,apprezzato.
2 giugno, 2009 alle 3:05 pm
58diegopit
la frase che riporti è un’ulteriore appunto scherzoso, se ci fai caso, perchè è relativa a una locuzione più propria che io uso in quel post, in un contesto analogo e in sostituzione di un’altra, che riporto in foma dubitativa, che trovi precedentemente nei tuoi confronti.
Sono tutte sciocchezze, e io ci scherzavo un pò su, non mi pare un caso di Stato.
2 giugno, 2009 alle 3:07 pm
…invece a me sembra sempre di piu’ che la sinistra (intendo quella ufficiale, rappresentata dal Partito Democratico) stia esprimendo i suoi ultimi conati di disperazione… Non e’ riuscita a governare, quando era al potere, per le troppo contraddizioni interne, adesso non riesce neanche a dire cosa vorrebbe fare nel caso ipotetico di un ritorno al Governo, e si appella sempre di piu’, in un mondo mediatico e post-moderno, a simulacri che richiamano gli anni pre-guerra, quando le condizioni del popolo era radicalmente diverse. Il bello e’ che utilizzano internet per dire queste panzane, e pensano pure che la gente (non parliamo degli italiani di destra, ma ormai, caro Gad, anche di quelli di sinistra) ci creda ciecamente !!
2 giugno, 2009 alle 3:14 pm
Mi sembrano necessari alcuni distinguo sulla vicenda Berlusconi/minorenni: nessuno dell’opposizione si è mai permesso di fare tali insinuazioni sulla condotta morale del presidente del consiglio… certo, ricordiamo tutti bene la natura di certe telefonate con Saccà dove avvenenti attricette venivano usate come merce di scambio, ma di minorenni non si era mai parlato fino a che la signora Berlusconi – se ancora lo è – non introdusse PUBBLICAMENTE l’argomento con più o meno queste parole: "mio marito frequenta minorenni… lui non sta bene, ho chiesto ai suoi amici di aiutarlo, ma non c’è stato verso…". Il fatto che lui non sta bene con la testa lo sapevamo già, ma questo preciso "j’accuse" sulle minorenni ha scatenato un inferno mediatico nel quale i gornali si sono gettati a capofitto, cavalcando – chi il somaro, chi la giumenta – l’onda dello sputtanamento a seconda dell’indirizzo politico. Ovviamente, vista l’iportanza a livello politico ed amministrativo dei personaggi della vicenda – che oltretutto potrebbe rappresentare un grave reato – dei chiarimenti sono stati richiesti sia dai giornali che dall’opinione pubblica, non vedo quindi il motivo di gridare allo scandalo della lesa maestà, maestà che secondo una gran parte di italiani gode ormai di troppi privilegi.
Ad esasperare il problema ci ha pensato lo stesso Berlusconi, andando a porta a porta a fare il solito melenso soliloquio sulla sua condotta irreprensibile e sui meriti del suo operato, evitando in seguito di rispondere a semplici domande poste dai giornalisti, cosa che lo ha promosso – anche agli occhi di chi non aveva ancora capito – alla stregua di "presidente bugiardo". Altro recente autogoal è stato quello di impedire la pubblicazione delle foto di Villa Certosa, facendo chiaramente intuire che di cose da nascondere ne ha eccome. Su tutto questo si staglia minacciosa l’ombra del processo Mills e sulla attesa decisione della Corte Costituzionale sulla legittimità del Lodo Alfano… magari il procedimento andrà in prescrizione ma lo sputtanamento non prevede prescrizione. Basta quindi di attribuire ogni guaio di Silvio ad efferate macchinazioni dell’opposizione: chi è causa del suo mal pianga se stesso!
2 giugno, 2009 alle 3:21 pm
Condivido tutto. Dalla prima all’ultima riga.
2 giugno, 2009 alle 3:27 pm
Drake 105
Speriamo che, come dici tu, gli italiani si sveglino dal sortilegio-maleficio in cui giacciono da troppo tempo. Che sondaggista hai? Io quello dell’incrocio delle dita…
2 giugno, 2009 alle 3:39 pm
caro Gad,
analisi dei fatti interessante.
Noi comuni cittadini sappiamo poco di come la stampa estera analizza e valuta i fatti interni italiani, forse siamo un paese marginale rispetto allo scenario internazionale e i nostri governanti danno poca importanza allo scenario che conta così gestiscono meglio il pollaio…
Perché non fai una rubrica sull’Italia vista dagli altri? Non c’è qualche volonteroso che selezioni e traduca gli articoli più significativi?
Poiché il regno di S. regge sulla pubblicità perché non lanciamo lo sciopero del telecomando? Arriva la pubblicità, si cambia canale…
non pensi che calando gli ascolti…meno soldi all’Imperatore…altra crepa nella sua torre?
2 giugno, 2009 alle 3:39 pm
Dall’estero suona un campanello d’allarme che dovrebbero ascoltare anche gli italiani di destra.
Sull’articolo di Lerner (qui sopra l’ultimo pezzetto) devo far notare che, come ha scritto tempo fa Curzio Maltese sul "Venerdì" di Repubblica, gli italiani lo hanno votato per poter impunemente evitare di pagare le tasse, cioè sapendo che non verranno fatti i controlli necessari da parte della Guardia di Finanza. Non è stato lui, Berlusconi, a depenalizzare il falso in bilancio? Un chiarissimo segnale per liberi professionisti, artigiani, imprenditori e compagnia bella, magari pure cattolici, di quelli che a messa ci vanno perchè così si fa, ma con la coscienza sporca di chi sa di rubare a tutti noi tenendosi in tasca quattrini che non sarebbero suoi.
Altra cosa sono i cattolici di coscienza (esempi lampanti citerei la Bindi e Franceschini e come loro ce ne saranno milioni in italia): cattolici che non voteranno berlusconi, se riescono a vedere com’è veramente e non come vuole apparire
2 giugno, 2009 alle 3:41 pm
Complotto? Adesso esce fuori l’intervista a Noemi in cui, naturalmente, nega le rivelazioni dell’ex fidanzato (vero). E dice pure di essere in crisi con l’attuale fidanzato-tarocco (l’ex tronista di Rimini appositamente ingaggiato dallo staff di Papi per figurare accanto a Noemi e dimostrare che è fidanzata).
Io di complotto vedo solo quello contro la verità, ad opera di Papi.
Come ho letto giustamente su un sito straniero, non esiste alcun primo ministro in occidente che disponga di "giornali" che si ergono a sua difesa.
2 giugno, 2009 alle 3:42 pm
Man mano che ci si avvicina ci sono anche cose comiche. Ieri mi sono imbattuto su un blog in un sondaggio "mascherato" (è proibito pubblicarli allora li camuffano) ma di fonte misteriosa (di solito si cita in maniera altrettanto mascherata la fonte). Dopo dottissime discussioni sul blog ho fatto notare che la somma faceva 104,7. Ma almeno uno che posta cose completamente tarocche per far propganda potrebbe farsi le somme e vedere che il totale faccia 100.
2 giugno, 2009 alle 3:43 pm
X mission from Mars (26)
Ma davvero berlusconi ha detto a un bambino "Fai il bravo"?
Questa è veramente una cosa inaaudita! chissà cosa diranno di noi all’estero! saremmo lo zimbello di tutta l’autorevole stampa mondiale!
Una frase così non l’avrebbe pronucnciata nemmeno Hitler!
Nemmeno Pol Pot si sarebbe mai sognato di di fare un affermazione così evversiva e destabilizzante.
Mars, se veramente pensi che dire "Fai il bravo" ad un bambino sia lugubre, bene domattina presto prenota una visita da un neurologo perchè hai problemi seri.
Ciao, guarisci presto.
2 giugno, 2009 alle 3:54 pm
X Diegopit 101
Si, lo penso anche io anche se preferirei un altro al suo posto
2 giugno, 2009 alle 3:59 pm
@112 Ci manca solo la falciatura del grano poi ci siamo…
2 giugno, 2009 alle 4:01 pm
108lupo48
Gli ascolti non sono veri. Cioè se leggi 8.000.000 di spettatori non vuol dire che sono stati misurati 8.000.000 di spettatori.
Ci sono solo 5.000 circa famiglie col telemeter. Il criterio di selezione delle persone è pure discutibilissimo come una diecina di Università ha fatto notare. Sono esclusi i non consumatori (e questo ha una logica perchè è fatto per stabilire il valore della pubblicità). L’Auditel è’ da moltissimi anni una specie di monopolio, cioè non c’è un rilevamento concorrente. (I primi rilevi sulle esperienze del digitale (dove invece tu puoi contare realmente) hanno mostrato, se saranno confermati su più larga scala che l’Auditel inattendibile. D’altronde per stabilire quanto pagare (e quando) di pubblicità a qualcosa bisogna attaccarsi, così nessuno la tocca.
Di fatto poi sulla scorta di quanto questo campione di persone (che sanno ovviamente di essere monitorate e prendono qualche premio per la collaborazione) viene fatto una moltiplicazione e si hanno gli spettatori "presunti". Ma il fatto è che si da per scontato praticamente che uno che ha una TV (la possiede) sia un telespettatore, per cui si dice tot diecine di milioni è l’universo degli spettatori. Ma è fasullo, fasullo in assoluto e fasullo che sia un numero fisso, soprattutto il fine settimana. Ha più senso lo share e la penetrazione, difatti l’Auditel parla di quello e basta, sono i giornalisti che danno i numeri, e penso che sappiano bene che stanno facendo una scorrettezza. Dico tutti i giornalisti, non alcuni.
I primi dati sul digitale (dove si possono realmente contare gli spettatori) hanno mostrato una differenza enorme con i dati stimabili.
2 giugno, 2009 alle 4:09 pm
@ 114.
Io non ci falcio e non ci martello. Ragiono
2 giugno, 2009 alle 4:10 pm
hai ragione caro Lerner, ma le cose si capiranno solo…venti anni dopo……:-(
2 giugno, 2009 alle 4:14 pm
X 119.
Se al tuo padrone gli aumenti l’aliquota IVA al 20% è chiaro che non ragioni più e scrivi cose sconsiderate.
2 giugno, 2009 alle 4:14 pm
INOLTRE: qualcuno mi spiega come mai da qualche tempo i romeni non stuprano, non rapinano. Sono diventati più buoni? Ernao belve e in poco tempo sono state addomesticate. Merito del presidente domatore?
2 giugno, 2009 alle 4:17 pm
kirk 117
In effetti. Se è vero, questo potrebbe essere l’anno buono per la notizia bomba: E’ caduto il muro di Berlino.
2 giugno, 2009 alle 4:18 pm
X lupo 47.
Non funziona! ci ho provato io a cambiare canale negli intervalli publicitari dell’Infedele, eppure lo share è sempre più alto.
2 giugno, 2009 alle 4:22 pm
davvero cumino? i comunisti non bolliscono più i bambini? hanno abbattuto il muro e sono diventati buoni? bisogna dirlo a scilvio…
2 giugno, 2009 alle 4:23 pm
figurati se gli fai dieci domande scomode……
2 giugno, 2009 alle 4:25 pm
X Gad.
Non ti bastano i casini che hai combinato con i tuoi articoli al Manifesto riguardo il caso Calabresi?
Non l’hai capito che è tutta una questione di IVA al 20%?
2 giugno, 2009 alle 4:26 pm
kirk 122
Dai su era una battuta, hai detto tu che le cose si capiscono solo 20 anni dopo, e quest’anno cade appunto il ventennale della caduta del muro. T’ho preso in parola.
2 giugno, 2009 alle 4:29 pm
X 123.
l’IVA al 20% è molto più dura di 100 domande scomode.
Lasciatelo dire da chi l’ha versata per 35 anni.
2 giugno, 2009 alle 4:29 pm
Severgnini inquadra la scena del complotto.
2 giugno, 2009 alle 4:31 pm
non e’ che i compagni hanno promesso un posto nel prossimo parlamento ad un giornalista estero? chi e’ la prox Tana de Zolueta?
2 giugno, 2009 alle 4:33 pm
#125 Gli è che il muro è caduto con vent’anni di ritardo.
2 giugno, 2009 alle 4:35 pm
Sarebbe bello che gli italiani, di destra e di sinistra, reagissero per cacciare via Berlusconi, spaventati dal potere che ha accumulato, dalle sue scarse qualità umane e dalle sue inesistenti qualità di statista, e anche stanchi di fare il ridicolo in casa e all’estero e di essere insultati o trattati come bambini (l’ultima panzana del complotto la possono credere solo delle menti davvero poco critiche, così come quella per cui la crisi sarebbe un "virus che viene dall’America" o un problema psicologico, ecc.)
Non credo che lo facciano, e non c’è da rimproverarli più di tanto se i politici onesti di destra, centro e sinistra (soprattutto questi ultimi) non sono riusciti a approvare una legge sul conflitto di interessi, che è il primo ed essenziale problema di questa storia. L’erotismo di Berlusconi è disgustoso, e il sospetto di "frequentare le minorenni", lanciato dalla moglie e finora non chiarito, non si addice a un presidente del Consiglio, ma non si addicono nemmeno a un presidente del Consiglio le leggi ad personam, avere amici-avvocati-ministri come Previti, condannato per corruzione di giudici ed evasione fiscale, dire che un mafioso come Mangano è a modo suo un eroe, per non parlare del processo Mills, l’acquisto di senatori con i mezzi di alta politica che la telefonata a Saccà mostrava, ecc. Questo è solamente uno scandalo in più. I problemi che comportava Berlusconi erano già chiari nel ‘94 alle persone che non chiudevano gli occhi. Sinceramente non me la prenderei con gli italiani se lo votano dopo questo scandalo. D’Alema, Violante, Veltroni, e un lungo eccetera, non hanno avuto l’accortezza di capire chi avessero davanti, o non hanno saputo comportarsi di conseguenza. Perché aspettarsi più saggezza ora da gran parte degli italiani?
2 giugno, 2009 alle 4:45 pm
Qui è tutto un problema di prospettiva. Ci indigniamo solo perché crediamo che, anche se siamo all’estremo sud dell’Europa, di essere uno dei paesi “civili” europei. Per come ci comportiamo e siamo ridotti potremmo invece facilmente appartenere al continente africano, ed essere paragonati ad un Iraq al tempo di Saddam o alla Libia di Gheddafi: un paese del terzo mondo. La differenza evidente è che questo governo non ha bisogno della violenza concreta e visibile per controllare le masse perché non ne ha bisogno. La violenza viene in molte salse ed il lavaggio del cervello è un esempio di violenza. Tutti abbiamo di fronte le menzogne del presidente del consiglio, ma per qualche strano incantesimo le ignoriamo. A chi frega se il premier si circonda di minorenni, non sono fatti nostri. Invece dovrebbero essere fatti nostri perché quello non è il modello seguito dai governanti delle democrazie europee ma il modello seguito nelle dittature nord africane o della Russia di Putin. La politica negazionista e revisionista di Berlusconi, che attacca un organo di controllo dello stato come la magistratura è violenza pura.
Intano mentre noi patetici tifosi di destra e di sinistra ci scanniamo, il mafioso dal colletto bianco se la gode.
2 giugno, 2009 alle 4:58 pm
@131 Veramente sono i tifosi di berlusconi che trattano come sovversivi e anti – italiani e comunisti quelli che segnalano la deriva verso il terzo mondo o verso lo stile di governo putiniano !
2 giugno, 2009 alle 5:00 pm
onyric 129
Detta sotto il profilo economico, e di puro interesse occidentale, la caduta del comunismo (e l’avvento del capital-comunismo cinese) sono stati una tragedia per l?occidente. Sto parlando fuori da ogni considerazione morale, politica ecc….
Prima tu avevi 3 miliardi di persone tenute a livello di pura sussistenza, con economie incapaci perfino di garantire alimentazione con lo sfruttamento delle proprie risorse.
In buona sostanza noi abbiamo venduto per decenni eccedenze agricole a pieno prezzo, abbiamo venduto interi impianti obsoleti finanziandoci così innovazione di prodotto, e in cambio siamo stati pagati con materie prime, con prezzi schiacciati sul lato della domanda, per di più denominate in dollari sul valore del quale si poteva nel caso agire anche nei confronti di chi di valuta aveva assoluto bisogno.
Sotto il profilo squisitamente economico l’Occidente doveva essere un tifoso da curva Sud dei vari comunismi.
Son sicuro che qui sarà un post travisato, ma va bene lo stesso. In più sono contento che ho anche dato una buona idea per salotti buoni radical chic, per il giro di frittata ideologico prossimo venturo.
2 giugno, 2009 alle 5:03 pm
Berlusca e la festa della Repubblica:
http://img192.imageshack.us/img192/7639/patata.png
2 giugno, 2009 alle 5:05 pm
@133 Infatti il problema delle quote latte, guarda caso, è esploso dopo la caduta del muro…
2 giugno, 2009 alle 5:05 pm
a Mission from Mars sul 114
Cosa sarebbe la falciatura del grano?
Intenderesti che Berlusconi a torso nudo dovrebbe imitare il nonno dell’Alessandra? Ma lo vedresti, a 73 anni, grasso com’è e non muscoloso, a falciare il grano? Al massimo si mette gli elmetti, poi fa cantare Apicella come il pifferaio magico
2 giugno, 2009 alle 5:09 pm
perchè mi esce la crocetta al posto dell’omino michelin? mi vogliono dare una palettata in testa?
2 giugno, 2009 alle 5:09 pm
Ah, ecco, ci hanno ripensato, meno male
2 giugno, 2009 alle 5:16 pm
Carino l’articolo di Severgnini, sempre soft, grazie per averlo segnalato, Pipino il breve
2 giugno, 2009 alle 5:19 pm
Rileggendo i fatti di questi giorni, c’è da rimanere sconcertati e non certo a causa della montagna di menzogne, di informazioni contrastanti e confuse il cui scopo consiste nel creare una specie di anestetico nei confronti dell’opinione pubblica che, ormai incapace di distinguere il vero dal falso, sembrerebbe essere caduta in una specie di torpore, cioè di indifferenza rispetto alla verità affogata in una ridondanza che produce solo rumore. Ma valutando la cronaca oltre i fatti che la compongono, cioè superando le vicende legate alle intemperanze senili di un individuo evidentemente abituato all’esercizio del privilegio ad un punto tale da renderlo assuefatto all’impunità, anche morale, in queste vicende dicevo mi sembra di intuire appunto i contorni di un’abitudine ben consolidata, oserei dire storica di una certa categoria di individui che nel nostro presidente del consiglio, nel suo governo ed infine nell’attuale ceto politico trovano una propria puntuale e fatale rappresentazione.
Individuare il referente sociale del nostro presidente del consiglio del resto è semplice e non richiede un grande sforzo di fantasia: basta identificare gli interlocutori di routine. Non certo le masse trepidanti corteggiate durante le campagne elettorali, bensì i luoghi pubblici che usa frequentare durante l’esercizio delle sue funzioni, ossia le platee confidustriali ed assimilabili.
In ogni caso l’ostinazione con la quale viene rigettata ogni responsabilità diretta, accompagnata dall’inevitabile corollario della ricerca di cause esterne (potenti forze occulte della sinistra staliniana, complotti internazionali fino alle responsabilità individuali di una moglie che evidentemente non ha capito), mi sembra un’abitudine non certo patologicamente individuale, al contrario essa rappresenta un’atteggiamento collettivo noto e pure dotato di un passato illustre, se vogliamo.
Purtroppo non sono in possesso di dati che potremmo definire feschissimi, del resto di professione non faccio il giornalista e le mie escursioni nell’infomrazione pertinente sono senz’altro occasionali e poco sistematiche, tuttavia ho sotto gli occhi un documento del 2006, cioè le "Considerazioni Generali" di Gian Maria Fara presidente dell’Eurispes, il cui titolo non potrebbe essere più significativo: "L’ITALIA TRA ARISTOTELE, CASSANO E MASTRO DON GESUALDO". In esso leggo (e cito): "Decisori politici e istituzionali, imprenditori e sindacati, di volta in volta, hanno individuato in modo professorale le cause di questo declino (prima la Cina, poi l’India e il Brasile, l’introduzione dell’euro, l’insopportabile peso del welfare previdenziale e sanitario, la rigidità del mercato del lavoro, l’ipertrofia burocratica del pubblico), proponendo provvedimenti e soluzioni risolutivi (misure antidumping contro la concorrenza sleale, superbonus previdenziale, legge Biagi per rendere più flessibile il mercato del lavoro, misure per far emergere le imprese in nero, sconti e concordati fiscali, riduzione delle imposte alle imprese).Questo gran dispiegarsi di cervelli, di analisi e di ricerca di soluzioni non ha prodotto, a tutt’oggi, alcun risultato.Di fronte alla crudeltà del dato, questi illustri opinionisti e analisti, non paghi della magrezza dei risultati ottenuti, hanno anche trovato il tempo di dare vita al consueto tiro al bersaglio nei confronti del settore amministrativo pubblico con i suoi costi, i suoi sprechi, le sue inefficienze. [...] Una classe imprenditoriale che scarica sui consumatori le proprie inefficienze [...]. Una classe imprenditoriale beatamente assente [...]" etc. Insomma dalla lettura si può tragicamente desumere che un’intera classe sociale (definizione utilizzata nel testo) per abitudine, direi per cultura, è abituata a scaricare sugli altri le colpe che invece l’affliggono all’interno. Infatti giusto per non tradire le tradizioni, magari per abitudine inveterata, o a causa di un riflesso pavloviano, secondo Bocchino: " la scarsa competitività industriale dell’Italia sarebbe dovuta alla percezione che si ha all’estero di un sindacato estremista e di vecchio stampo come la Cgil" (Fiat- Opel, il Pd attacca "Il governo dov’era?", la Repubblica del 31 maggio 2009). Certo, è così.
In prima battuta potrebbe sembrare l’emulazione del proprio dirigente da parte di un subalterno, ma l’abitudine mi sembra inveterata; anzi, un vero e proprio "sistema culturale", come direbbe Clifford Geertz. O se preferiamo, un habitus, per dirla alla maniera di Bordieau, ossia una tendenza collettiva; e se ciò fosse vero, l’esercizio non è d’introduzione recente, cioè non apartiene fatalmente e a questo governo e a questa classe politica. Casomai rappresenta una caratterististica le cui origini vanno cercate altrove, cioè nella natura stessa di una categoria di individui (omogenea per censo, di conseguenza omogenea per cultura, di conseguenza omogenea per interessi, etc. etc.) che dovrebbe invece rappresentare la parte "più dinamica" della nazione. Certo, gli imprenditori. Ah, gli imprenditori!
Gli esempi sul loro dinamismo e lungimiranza del resto si sprecano (ed è inutile che stia ad elencarli qui: basta citare la madre di tutte le manifestazioni di lungimiranza imprenditoriale italiana: il 30 aprile 1964, durante unassemblea degli azionisti FIAT, Valletta dichiarò: "La sociatà di Ivrea [la Olivetti] è strutturalmente solida [...]. Però sul suo futuro pende una minaccia, un neo da estirpare: [...] il settore elettronico"; senza dubbio!). Ma ad ogni crisi, ad ogni incidente di percorso, perlopiù come rispondono oggi e come hanno risposto in passato? Nell’unico modo a loro noto: invocando l’aiuto dello stato. Dal momento che sono noti oppure facilmente rintracciabili, mi pare ininfluente compilare un catalogo di fatti , basta invece ricordare che di volta in volta la semplice invocazione si trasforma in urgenza e con essa si sa, riaffiorano le tendenze più becere che magari invocano ad esempio norme protezionistiche, oppure si esprimono attraverso strumentali appelli alla collaborazione fra le classi (oppure le varianti negative, come le accuse al "disfattismo della sinistra che rema contro"), mentre in realtà è in atto un saccheggio sistematico delle risorse collettive da parte di interessi particolaristici e di censo. E nel momento in cui quest’ultimo si trasforma in classe politica, il passo successivo non è più la semplice appropriazione di risorse, bensì la riproduzione di sé e dei propri interessi nel governo di una nazione, le cui conseguenza sono leggi piegate agli interessi di un sistema che non possiede né la forza, né l’intelligenza, né gli strumenti per sopravvivere se non in questo modo: non è forse a questo che corrispondono le cosiddette "leggi ad personam" (o come cavolo si scrive)? Appunto esse andrebbero inserite all’interno di una cornice culturale più ampia, una cornice che caratterizza un intero settore sociale del quale Berlusconi è una puntuale rappresentazione; solo in questo modo, secondo me, potrebbe essere possibile comprendere la natura degli eventi in corso. Al contrario invece, la tendenza generale, mi pare, è quella di separare i fatti riducendoli ad intemperanze ed incompetenze individuali: Berlusconi? "solo" un vecchio marpione. Però a questo punto la domanda sorge spontanea : in nome di chi governa?
Datemi una risposta, per piacere.
2 giugno, 2009 alle 5:20 pm
Chi era presente dice che berlusconi, lungo nel tragitto in macchina dalla residenza a via dei fori imperiali dove è andato per la parata sia stato anche fischiato – ma il TG Unico ha fatto vedere solo l’acclamazione in diretta…
…è un regime, con una verità unica e di cartapesta, proprio come succede a tutti i regìmi.
2 giugno, 2009 alle 5:28 pm
@gdg
governa per sé, arriva al potere con giganteschi voti di scambio con le corporazioni – per essere finanziato e offrire favori legislativi basta comprargli pubblicità sulle sue TV private – al popolone offre solo populismo sfrenato.
Per il resto con il voto di scambio protegge e coccola tutte le rendite di posizione delle corporazioni (notai avvocati farmacisti…), garantisce eludsione fiscale, aiuta i ricchi e i super-ricchi (sotto la destra le diseguaglianze aumentano sempre), le rendite fondiare e immobiliari…questi interessi particolari stanno consumando e devastando il Paese, ma grazie al populismo televisivo, peggio l’economia va, più si ingrossano le urne della destra.
C’è una verità di cartapesta, non abbiamo un governo: c’è una multinazionale che occupa le istituzioni e fa affari, e come tutte le aziende remunera una o poche persone, fondamentalmente.
2 giugno, 2009 alle 5:38 pm
Vergognoso spot elettorale al tg1 delle 13,30 con Berlusconi accarezzatore di paffuti bimbi a suon di "come ti chiami,bel bambino?"
Vergogna per il tg1,ma vergogna per il popolo italiano che sopporta e supporta questo mostro.Ma perchè dobbiamo essere per forza politicamente corretti e dire che gli italiani sono brava gente?
2 giugno, 2009 alle 5:39 pm
Certo che ci vuole una buona dose di impudenza…. Insinuare che il Duce abbia racimolato un bel bottino personale e, invitare, per giunta, i fedelissimi a prenderne atto è quanto meno una provocazione infame.
Quale bottino e bottino, re Silvio si è spogliato di tutto per le figlie del popolo, e non solo lui! In questa opera di grande generosità gli ha dato una mano pure il ceco Topolanek .
Qui non c’è in gioco il bottino,come insinua la sinistra, qui c’è in gioco “il posto al sole” di un’interna gloriosa nazione che acclama più che mai il suo condottiero e le sue prodezze. Ebbene, si tratta sì, eccome se si tratta di un complotto: un complotto internazionale fra le forze oscure della sinistra opposizione coalizzate vergognosamente con l’opulenta società delle Nazioni contro la proletaria fra le nazioni . Ma nessuno potrà fermare questa Nazione in cammino, il popolo tirerà dritto dietro il suo capo: “E’ il cammino fatale: una Gente, poi un Popolo, una Nazione, un Impero! E’ la storia. Storia fatta e da farsi. La meta è quella: l’Impero.
Niente può accadermi prima che il mio compito sia finito. Ed il compito continua perchè continua la Rivoluzione”
(..)Mai si vide, nella storia del genere umano, spettacolo più gigantesco. milioni di co-co, pardon, mi-glio-ni di uomini: un cuore solo, una volontà sola, una decisione sola.
La loro manifestazione deve dimostrare e dimostra al mondo che Italia e il suo sovrano Silvio Solimano I costituiscono una identità perfetta, assoluta, inalterabile.
Possono credere il contrario soltanto cervelli avvolti nelle nebbie delle più stolte illusioni o intorpiditi nella più crassa ignoranza su uomini e cose d’Italia, di questa Italia 2009, dell’Era popular-solimanista.
Da molti mesi la ruota del destino, sotto l’impulso della nostra calma determinazione, si muove verso la meta: in queste ore il suo ritmo e’ più veloce e inarrestabile ormai!
Non è soltanto un esercito di prodi prezzolati che tende verso i suoi obiettivi, ma è un popolo intero di 44 milioni di anime, contro il quale si tenta di consumare la più nera delle ingiustizie: quella di toglierci un po’ di posto al sole!
Quando nell’era gloriosa craxiana l’Italia si gettò allo sbaraglio e confuse le sue sorti con quelle degli alleati, quante esaltazioni del nostro coraggio e quante promesse. Ma dopo la vittoria comune, alla quale l’Italia aveva dato il contributo supremo di decine e decine di indagati, di condannati, di morti sucidi nelle carceri giustizialiste , migliaia di mutilati nei loro legittimi interessi, e un milione di feriti dalle toghe rosse , attorno al tavolo della pace esosa non toccarono a “Finininvest-Forza Italia” che scarse briciole del ricco bottino coloniale.
«Abbiamo pazientato 17 anni durante i quali si è ancora più stretto il cerchio degli egoismi che soffocano la nostra vitalità.
« Con l’Europa abbiamo pazientato anni ed anni! Ora basta!
«Alla Lega delle nazioni, invece di riconoscere i nostri diritti, si parla di sanzioni.
Io mi rifiuto del pari di credere che l’autentico popolo di Gran Bretagna, che non ebbe mai dissidi con l’Italia, sia disposto al rischio di gettare l’Europa sulla via della catastrofe, per difendere un’opposizione comunista , universalmente bollata come un popolo senza ombra di civiltà.
« Alle sanzioni opporremo la nostra disciplina, la nostra sobrietà, il nostro spirito di sacrificio.
Alle sanzioni militari risponderemo con misure militari.
Ad atti di guerra risponderemo con atti di guerra.
Nessuno pensi di piegarci senza avere prima duramente combattuto.
Un popolo geloso del suo onore, non può usare linguaggio né avere atteggiamento diverso!
Ma sia detto ancora una volta nella maniera più categorica, e io ne prendo in questo momento impegno sacro davanti a voi, che noi faremo tutto il possibile perché questo conflitto di carattere d’interesse non assuma il carattere e la portata di un conflitto europeo. Ciò può essere nei voti di coloro che intravedono in una nuova guerra la vendetta dei templi crollati, non nei nostri.
Mai come in questa epoca storica il Popolo italiano ha rivelato le qualità del suo spirito e la potenza del suo carattere. Ed è contro questo Popolo, al quale l’umanità deve talune delle sue più grandi conquiste, ed è contro questo Popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di navigatori, di trasmigratori, è contro questo Popolo che si osa parlare di sanzioni.
Italia proletaria e fascista, Italia di Salò, Italia di Fiuggi, e della Rivoluzione di Arcore, in piedi! Fa che il grido della tua decisione riempia il cielo e sia di conforto ai soldati che attendono a corte, di sprone agli amici e di monito ai nemici in ogni parte del mondo. grido di giustizia, grido di vittoria! “
2 giugno, 2009 alle 5:40 pm
per 140 gdg
La tua analisi è molto particolareggiata e direi anche complicata, al punto che io non sono in grado di risponderti. Spero lo possano fare gli esperti qui.
Dal mio punto di vista posso dire che Berlusconi governa anche con il voto di tanta gente che non fa analisi dettagliate, e che si butta su quel partito, o meglio su quel personaggio (perchè la politica è molto personalizzata ed è un errore, secondo me) sul personaggio che gli sembra più convincente. E a raccontarle grosse ha dimostrato di riuscire sempre a vincere (tranne poche volte)
2 giugno, 2009 alle 5:48 pm
è un classico.
allora, riepiloghiamo: abbiamo già il culto della personalità
la mummificazione già a stadio avanzato
il mausoleo pronto (entrambe: lenin)
la falsificazione di foto e filmati con cancellazioni e aggiunte ad hoc
e adesso il ‘padre’ o ‘papi’ che dir si voglia (stalin; pure grande conquistatore di fanciulle)
la beatificazione poetica (bondi come novello aragon o brecht)
insomma, sento aria di caasa mia …
2 giugno, 2009 alle 5:56 pm
L’intervento era lungo e l’ho tagliato a sforbiciate, perciò mettiamola così: un sistema culturale, come l’habitus del resto dipendono dalle condizioni materiali. Insomma sono una conseguenza dell’ambiente, più o meno (il rischio purtroppo è un facile determinismo). E da sempre i nostri imprenditori (la classe sociale degli imprenditori), per giustificare le proprie incompetenze, mai ammesse, si appellano a cause esterne: di volta in volta la colpa è dei sindacati, della burocrazia (ieri era meno stato più mercato, oggi è Brunetta), della concorrenza cinese etc. etc. In più, ad ogni crisi la risposta organica è sempre stata quella di invocare l’aiuto dello stato, tant’è vero che rileggendo oggi gli scritti giovanili di Antonio Gramsci, si rimane impressionati dall’attualità di certe sue critiche.
Ma nel momento in cui una classe sociale finisce con l’identificarsi con lo stato stesso, o meglio col suo governo, ovviamente non può che aprofittarne al punto tale che le invocazioni si trasformano in vere e proprei leggi. E il nostro presidente non è altro che la più alta rappresentazione di questo sistema, ossia di questa cultura imprenditoriale non solo italica (basta rileggersi le vicende Enron per scoprire le collusioni tra sistema industriale e sistema politico). Mi pare chiaro che da uomo solo al comando, ne approfitta un pochino per sé, ma questa è una faccenda che deve appartiene alla legge stessa del profitto: ma ciò che più mi preme e di sottolineare come in realtà tutto ciò non sia semplicemente una deriva personale, bensì un sistema del quale l’individuo è solo l’immediata e più evidente e macroscopica conseguenza.
2 giugno, 2009 alle 6:01 pm
x dimenticata
rileggiti i tuoi post di ieri sera,e poi tu chiediti se sei stata rispettosa dell’essere umano.
il rispetto biogna guadagnarselo,e non pretenderlo a prescindere dai propri comportamenti.
fammi un’esempio della mia mancanza di rispetto.
2 giugno, 2009 alle 6:03 pm
secondo me l’ha invitato solo per il nome…..
2 giugno, 2009 alle 6:04 pm
a Ichnusa 27
Ma che ti salta in mente? Poi dicono che ce l’hai con quel poveretto !!!! ahahah
2 giugno, 2009 alle 6:09 pm
Ciò che gdg esprime mi sembra esatto, ma non fa altro che confermare l’ assoluta immaturità del nostro popolo che pare rimasto intellettualmente ai livelli delle Signorie.Non c’è stata crescita e non ci sarà ancora per molto tempo. Invito tutti coloro che godono di doppio passaporto di andarsene e di lasciar perdere.Il popolo italiano verrà liofilizzato e grattato via fino in fondo.
2 giugno, 2009 alle 6:10 pm
Pensare che il modello Berlusconi sia semplicemente il suo modello, mi sembra riduttivo e controproducente: appunto l’errore della sinistra che per natura (sociale) non può che agire in questo modo giacché da tempo immemorabile non è più in grado di ragionar d’economia, quindi di censo e classi: peccato che nel frattempo gli altri lo facciano.
Insomma, per far le cose semplici, diciamoci la verità una buona volta: se guadagno 1300 euro al mese, vivo in modo leggermente diverso da chi ne guadagna 13.000, seconso me. Poi magari non è così, però se tanto mi da tanto, 1.300 è diverso da 13.000. E mi pare abbastanza chiaro che le differenza di reddito producono anche differenze di interesse; e le convergenze di interesse, direi, sono collettive: tutti quelli che guadagnano 13.000 euro possiedono interessi collettivi diversi da quelli che ne guadagnao 1.300. Insomma, per farla breve i primi sono interessati a far si che i secondi continuino a guadagnare quella cifra, ad esempio, mentre i secondi vorrebbero guadagnare di più. Ma chiaramente l’ideologia del sistema ci suggerisce che di fatto è possibile (il progresso, lo sviluppo e via decendo), ma poiché non è così, e i fatti lo dimostrano, quelli da 13.000 non possono mica dire: "scusa hai ragione ho sbagliato: non sono stato in grado di tenere dietro allo sviluppo: sono stato un incapace" e via dicendo. Quindi devono accusare qualcun’altro per poter giustificare lo sviluppo ineguale: "vero tu guadagni una miseria (dicono i progressisti), ma la colpa non è mia bensì dei tuoi sindacati, dello stato della concorrenza cinese e via dicendo". Se poi disgraziatamente governano, nella migliore delle ipotesi possiamo sperare in un atteggiamento filantropico, nella peggiore questi sfacciatamente si fanno i comodi propri, appunto. Siccome disgraziatamente governa uno solo o comunque pochi, è chiaro che sembra tutta colpa loro, ecco. In ogni caso, se governano, dicevo, non è che si possa pensare che questi lo facciano disinteressatamente, o no?
2 giugno, 2009 alle 6:18 pm
Invito gdg a smetterla e di andare a scopare il mare.
2 giugno, 2009 alle 6:19 pm
a diegopit:
2 post mi hai fatto, pure qua!
Ci tieni molto. Ti ho risposto di là
2 giugno, 2009 alle 6:19 pm
E’ giusto parlare di Berlusconi come di un clown, dal punto di vista del gusto per la battuta, dell’inadeguatezza istituzionale e del difficile rapporto con la verità pubblica e privata.
L’Italia interrompa questo spettacolo, che non fa più ridere.
2 giugno, 2009 alle 6:20 pm
diegopit
per caso ne devo andare a cercare altri in giro?
2 giugno, 2009 alle 6:21 pm
a parte che Murdoch è da tempo che è danneggiato (digitale terrestre…) da un premier in palese e vergognoso conflitto di interessi e quindi farebbe anche bene a incavolarsi…
ad ogni modo in altre realtà il giornalismo è ancora una cosa seria
2 giugno, 2009 alle 6:25 pm
Per Julio
PERCHEè LA SOCIETà CIVILE ITALIANA è DI GRAN LUNGA MIGLIORE DI QUEGLI ESPONENTI DELLA CLASSE POLITICA, DA TE CITATI.La società italiana è costituita da molte energie positive, è ricca di risorse, di intelligenze, di gente che lavora duramente e onestamente. Non è vero che tutti votano per il ducetto. Molta parte del consenso deriva da clientelismi, voti comprati,preferenze pilotate anche dietro pratiche intimidatorie ( o ci voti o perdi il posto, non avrai la licenza, etc…) soprattutto nel sud dove c’è la disperazione. Poi non dimentichiamo che il PDL ha acquisito una sua consistenza grazie alla coalizione con la Lega Nord e i fascisti.
2 giugno, 2009 alle 6:26 pm
Caro Ernesto il conflitto di interessi danneggia noi non Murdoch . Lui ha a disposizione tutto il pianeta.
2 giugno, 2009 alle 6:28 pm
diegopit
vado a sentire Livia Turco che parla di DONNE, non in tv, ma dal vivo.
Ciao a tutti
2 giugno, 2009 alle 6:29 pm
che la società civile sia di gran lunga migliore della classe politica è effettivamente una battuta ben riuscita
2 giugno, 2009 alle 6:30 pm
D’Alema, Violante, Veltroni sono essi stessi affetti da morbo endemico di Signoria.
2 giugno, 2009 alle 6:31 pm
Qualcuno potrebbe essere sedotto dall’idea di contestare il binomio cultura/condizioni materiali. Peccato che esso è talmente riconosciuto che addirittura rappresenta la chiave di volta delle diverse strategie di marketing, ad esempio. Ripensando addirittura la storia della pubblicità, mi torna alla mente la figura di John B. Watson, sotto la cui guida la pubblicità si trasformò in ciò che conosciamo oggi: una tecnica capace di sfruttate scientificamente le differenze di classe. In tal senso è memorabile la prima campagna da lui organizzata per il talco Johnson & Johnson basata appunto sui consumi di gruppo in particolare quelli della classe media come stimolo per emulazione delle classi sottostanti.
Detto ciò, senza voler appunto citare aspetti di natura economica che per molti potrebbero essere soft on communism, quindi facili al pregiudizio, torno a ribadire che il redditto come condizione materiale, evidentemente rappresenta la radice di sistemi culturali, o habitus mentali collettivi. Purtroppo la sinistra ha smarrito la capacità di analizzare la realtà partendo da questi presupposti e non certo per subalternità: essa rappresenta né più né meno la facciata progressista di una stessa identità (di censo, di classe o come diaavolo volete chiamarla). Ma ahimé nell’attuale fase storica, almeno in italia, questi interessi sono rappresentati senza dubbio meglio dall’attuale governo che appunto non possiede rivali. Quindi la sinistra non si propone come alternativa ad essi perché non lo è se non nei dettagli: come giustificare altrimenti la presenza di Colaninno?
2 giugno, 2009 alle 6:35 pm
sono arrivato tardi,torna presto dimenticata,ehm,o devo chiamarti camilla?
2 giugno, 2009 alle 6:36 pm
E qui non si tratta di "andare a scopare il mare" (che francamente non capisco neppure che significhi), ma di capire come stanno davvero le cose. Non pretendo di avere la verità in tasca (magari!), però è altrettanto vero che parlare di Berlusconi come di un clown, mi sembra riduttivo e furviante.
2 giugno, 2009 alle 6:37 pm
caro gdg, e allora perché le classi subalterne (wow, che parola) non votano i comunisti vari?
2 giugno, 2009 alle 6:42 pm
La facciata progressista del governo attuale che non ha rivali cerca di ben affossare le radici culturali di chi possedendo redditi di 5.000 euro nominali si fa mantenere da quelli che ne possiedono 13.000.=
2 giugno, 2009 alle 6:47 pm
E per rispondere a "la mosca tse-tse", Cicerone diceva che: "in tutte le arti eccelle soprattutto chi è più distante dall’intelligenza e dalla comprensione dei profani, nell’oratoria [ovvera nell'arte della persuasione] invece il difetto più grave in assoluto è quello di discostarsi dal lingiaggio quatidiano e dal modo di pensare comune".
Goethe invece diceva che: "Ognuno ascolta solo ciò che capisce".
E di aforisma in aforisma, sempre Goethe: "il vero oscurantismo non consiste nell’impedire la diffusione di ciò che è vero, chiaro e utile, ma nel mettere in circolazione ciò che à falso".
Mia zia: "per capire come funziona il mondo, cioè la gente che lo compone, non c’è niente di meglio che partecipare ad una bella assemblea di condominio".
2 giugno, 2009 alle 6:48 pm
D’Alema colpisce nel segno
«E’ stato Berlusconi stesso che è andato a ‘Porta a Porta’ a parlare dei suoi problemi personali, non l’opposizione». «Se ha toccato il fondo – ha aggiunto riferendosi a quanto affermato a Bari nel pomeriggio, dal presidente del Consiglio – è lui che ha toccato il fondo».
«Il sospetto che si usassero aerei di Stato per raggiungere le festicciole nella villa del Presidente del Consiglio diventa affare nostro, del Paese»: è uno dei commenti che l’on. Massimo D’Alema (Pd) ha fatto in serata, sulla vicenda delle feste e delle foto nella villa di Berlusconi in Sardegna. «Per un uomo di Stato – ha aggiunto D’Alema – è difficile distinguere fra pubblico e privato, si fa fatica».
2 giugno, 2009 alle 6:49 pm
schiena?
2 giugno, 2009 alle 6:51 pm
heiner, a parte che indirettamente ti ho risposto col post precedente a questo, in secondo luogo, come vedi sei pure tu stritolato dal luogo comune, ovvero l’arma fatale delle tecniche di persuasione; pensi che a ragionar (tentare di, dal momento che non sono né un economista né un sociologo di professione) di economia, sia una roba da comunisti. Come volevasi dimostrare, appunto: mai preso in mano, che ne so, un qualunque manuale di economia, vero? Dico un manuale serio, mica Economy for dummies, per intenderci.
No, appunto. Fallo e poi ragiona e vedi se sono comunisti pure quelli che lo scrivono.
2 giugno, 2009 alle 6:52 pm
140 gdg scrive:
"mentre in realtà è in atto un saccheggio sistematico delle risorse collettive da parte di interessi particolaristici e di censo. E nel momento in cui quest’ultimo si trasforma in classe politica, il passo successivo non è più la semplice appropriazione di risorse, bensì la riproduzione di sé e dei propri interessi nel governo di una nazione, le cui conseguenza sono leggi piegate agli interessi di un sistema che non possiede né la forza, né l’intelligenza, né gli strumenti per sopravvivere se non in questo modo"
Beh… non solo quello che scrive gdg corrisponde alla realta’ ma il dubbio e’ che adesso quelli della gang che lo hanno sostenuto vogliano abbattere quella effettiva "robina" al governo non perche’ assolutamente incapace, vecchio, rapace, inadeguato, amorale etc.etc.etc.ma solamente perche’ si sta’ comportando da asso pigliatutto spartendo poco o nulla con il resto della congrega. Avete ascoltato il grido di dolore della Marcegaglia che ambirebbe a meno pensioni per gli italiani per piu’ incentivi a loro confindustriali cosi’ come ambirebbe che lo stato mollasse in toto la gestione di acqua, trasporti, monnezza etc.etc.. ?
2 giugno, 2009 alle 6:54 pm
Mia zia, ne ho una anch’io, dice che per capire un condominio basta vedere come viene trattato chi lascia cagare il cane nell’atrio.
2 giugno, 2009 alle 6:55 pm
Sig. Lerner credo concordi sul fatto che mai campagna elettorale sia stata più inutile, priva di contenuti e proposte concrete da parte delle maggiori forze italiane.
L’unica nota oggettiva è quella aihmè di un giornalismo svuotato del suo significato primario (e Lei ovviamente non ne è escluso).
Il tutto si è risolto con uno scontro tra giornalisti pro-premier e giornaisti che difendono il premier.
La catastrofe finanziaria è stata soppiantata da una certa signorina napoletana, e l’unico che forse ha inizialmente provato a togliersi dalla bagarre è stato il povero Franceschini, salvo poi butarcisi a capofitto perchè… fà odience.
Purtoppo il giornalismo superficiale e rancoroso (del quale io continuo a crederla esimio esponente)ha fatto scuola, e si è capito che l’interesse generale lo genera la superficialità, il gridare "al lupo al lupo" e stuzzicare la fantasia ricercando particolari fin dentro un fazzoletto.
Chiudo dicendo che personalmente non andrò a votare, per lo schifo che mi provoca la classe di potere dominante politica bancaria e finanziaria e con queste il circo dei giornali, dei giornalisti che odiano l’uomo salvo poi farsi pubblicare dalla casa editrice dell’orco che, ovviamente, promette molte più vendite.
Persone che vivono in un paese che da a tutti la possibilità di espirmersi, e che da molti anni senza pudore indicano il nostro paese a rischio democratico.
Che pena davvero. Sa una cosa Sig. lerner. una volta il giornalista doveva saper scrivere e stava molto attento a come usava le parole. Una volta le singole parole avevano davvero un sgnificato; Ora… per carità.
A forza di usare parole terribili a caso, la gente si è abituata e non crede più al lupo, anche dove magari ora davero c’è.
2 giugno, 2009 alle 6:59 pm
Ichnusa 27.
Perchè non cambi birra?
Prova la Peroni, magari ti fa meno male.
a si biri.
2 giugno, 2009 alle 6:59 pm
Anzi, senza dubbio mi auguro che "i comunisti vari" finalmente si tolgano dai piedi poiché se la sinistra spartisce con la destra una certa identità di censo, "i comunisti vari" rappresentano davvero un’identità culturale subalterna e nienta’affatto alternativa: al contrario sono l’estremizzazione filantropica di questa cultura. Essi sono davvero l’ideologia organizzata. Ma la cosa più grave è che non ne sono affatto consapevoli, anzi; qualcuno conosce un economista che milita tra le loro fila? Nessuno appunto: l’analisi realtà per loro è un esercizio speculativo fondamentalmente nostalgico ed emotivo basato esclusivamente sul pregiudizio.
2 giugno, 2009 alle 7:01 pm
Una zia non si nega a nessuno. E qualunque Zia, è uno scrigno di saggezza.
2 giugno, 2009 alle 7:07 pm
Penso l’abbia detto Cicerone.
2 giugno, 2009 alle 7:08 pm
Si dice in in Gran Bretagna il padrone del cane che lorda gli zerbini viene preso a legnate sui denti; in Italia invece, dove siamo levantini, ossia garantisti, prima di esprimere un giudizio e di conseguenza l’azione, intervengono i RIS di Parma per le analisi di rito (doverose).
2 giugno, 2009 alle 7:10 pm
e quindi caro gdg non se esce. o vedi una via d’uscita? e quale modello economico proponi? io nel mio volkswirtschaft für anfänger non ho trovato soluzioni…
2 giugno, 2009 alle 7:11 pm
E cacchio vuol dire "volkswirtschaft für anfänger"?
2 giugno, 2009 alle 7:13 pm
Il comunismo in Italia è stata una benedizione; un pò come la scuola dell’obbligo.
2 giugno, 2009 alle 7:14 pm
Economy for dummies
2 giugno, 2009 alle 7:19 pm
Ah, ecco; ero già impressionato.
E che cavolo ne so? Cioè a parte il fatto che le mie convinzioni sono appunto tali, cioè mi appartengono, non possiedo la pretesa che esse siano una qualche forma perfetta di rappresentazione del mondo. Quindi è dalla discussione che può nascere l’idea; al momento non ne ho e se le ho, le tengo per me. Insomma, non è che uno si faccia così su due piedi l’idea del futuro, eh!
2 giugno, 2009 alle 7:23 pm
Insomma possiedo la convinzione che l’unica alternativa si una democrazia sociale, ben diversa da quella liberale a noi nota.
Quanto al comunismo in Italia, se vogliamo parlare di PCI, forse non hai tutti i torti, ma occorre superare l’idea nostalgica che esso fu una "benedizione". Non lo fu, bensì fu uno strumento che consentì la costruzione di un equlibrio la conquista di alcuni vantaggi, ma appartiene al passato ed oggi non avrebbe più ragione di esistere.
2 giugno, 2009 alle 7:24 pm
Ieri ascoltavo alla radio, mi sembra fosse Jefferson Ming, gli sproloqui dei soliti economisti che nessuno pensa di licenziare dalle cattedre "occupate" per totale incapacita’ di intendere…. Uno di loro, liberista al massimo, sentenziava che i governi si erano occupati troppo delle banche mentre avrebbero dovuto lasciare fallire non solo la Leehman ma anche molte altre banche. Ovviamente al "nostro" sfuggiva che il panico generalizzato dei risparmiatori, nel caso di fallimenti a raffica, avrebbe portato rapidamente il sistema alla catastrofe. O forse lo sapeva benissimo ma auspicava , forse pagato, quello che in fondo sta’ comunque avvenendo e cioe’ una concentrazione bancaria che avra’ voce in capitolo, per tutelare i propri interessi, verso la politica di molti governi. A conferma dell’inadeguatezza degli economisti da uno di questi veniva pure affermato che "quando tra qualche anno guarderemo indietro a questa storia ci accorgeremo che i governi hanno dato troppo alle banche e avrebbero potuto fare meglio risparmiando molto" Acciderbaccio… ma …. farla desso una analisi con cifre a conforto senza aspettare qualche anno? Troppa fatica vero? Meglio il posteriore al caldo sulla cattedra…. e le chiacchiere supponenti sempre in bocca…. E comunque nel corso della trasmissione hanno risposto solo genericamente alle obiezioni degli ascoltatori soprattutto sullo scandalo dei bilanci bancari "taroccati" che annacquano/nascondono le perdite effettive, senza suscitare nessuno scandalo ufficiale e con buona pace della parte onesta del popolo bue pagante le tasse. Se l’aria e’ questa mi sa che alla prossima dichiarazione dei redditi tarocco anch’io le cifre per pagare meno tasse….. mica qualcuno si scandalizzera’?
2 giugno, 2009 alle 7:27 pm
caro gdg, questa me la ricordo. eri già presente con un altro nick? comunque non ho capito esattamente quale sarebbero le forme esteriori e organizzate di tale democrazia
2 giugno, 2009 alle 7:27 pm
Democrazia sociale assomiglia a repubblica sociale.
2 giugno, 2009 alle 7:28 pm
Fossi n te non mi preoccuperei, mcginobbi. Il falso in bilancio è perfettamente assolvibile dal tuo confessore di fiducia, ossia dal parroco della tua parrocchia; in ogni caso anche se non lo fosse, per cui in via del tutto teorica dovresti ricorrere alla Penitenzieria Apostolica, per l’assoluzione automatica sarebbe sufficiente un sincero e commosso pentimento. Per cui dormi tranquillo.
2 giugno, 2009 alle 7:29 pm
Non credo: uso sempre questo (o forse thatpetrolemotion? Boh!). Ma cosa centra "repubblica sociale"? Forse c’è un’assonanza, ma nulla di più.
2 giugno, 2009 alle 7:34 pm
Interessanti le vostre analisi.
Insomma siamo di fronte ad una destra populista che fa gli interessi dei ricchi e delle classi privilegiate e protette, ma riesce ad ottenere il voto dei poveri spaventandoli e trovando capri espiatori per il loro malessere (lo straniero, il diverso, l’ancora più povero, il meridionale, il fannullone, il comunista, il cinese ecc.).
Da questo punto di vista Berlusconi rappresenta il valore aggiunto, l’uomo che utilizzando la sua immagine e la sua forza mediatica riesce ad ottenere quei voti in più che consentono al blocco sociale privilegiato di divenire maggioranza.
Ecco perché gli perdonano tutto, perché alla base ci sono interessi ben precisi. Ed ecco perché non fa le riforme, perché difende gli interessi corporativi.
2 giugno, 2009 alle 7:35 pm
Mettiamola così: la mia è un’idea fondata sull’isonomia, cioè sull’idea banale che tutti i cittadini sono davvero uguali di fronte alla legge. E quando dico davvero, intendo proprio davvero e non per finta, cioè sulla carta. E quando parlo di legge, intendo tutte le leggi, anche quelle dell’economia, che davvero governano il mondo Chiaramente ciò sarebbe la conseguenza di una ben altra forma di società.
2 giugno, 2009 alle 7:38 pm
Queste conversazioni sono la prova lampante che nessuno di noi cambia mai idea. Discussioni appassionate, ironiche, arrabbiate, ragionevoli, c’è di tutto, ma nessuno si è spostato di 1 mm dalla sua posizione iniziale. Chi deciderà allora i risultati delle elezioni? Gli incerti e gli astensionisti.
Polpot di sinistra è convinto (secondo me erroneamente) che quel 30 o 40% che non vanno a votare siano pronti per la rivoluzione, io penso invece che siano persone che pensano: "qui è tutto un magna-magna, sono tutti eguali" e le solite cose che si sentono dire in giro.
Penso soprattutto che la gente sia convinta che la politica non c’entri nulla con la loro vita e che chiunque vinca per loro sarà sempre eguale. Così è passato il fascismo, sostenuto da molti, e indifferente ad una gran parte di persone. L’indignazione per gli attacchi alla magistratura e alla costituzione non viene compresa, perché sono cose lontane, l’indignazione per i festini non esiste, perché stanno in un mondo virtuale a cui la gente non ha accesso se non come spettatore.
2 giugno, 2009 alle 7:41 pm
Ottimo Gad, avevo qualche dubbio se andare alle urne oppure se non andarci visto che pensavo di inviare al mio partito di riferimento, il PdL, un segnale di disagio per alcune vicende che non m i piacciono.
La arroganza di questo articolo veramente sintomatica di un tuo inasprimento interiore, mi ha tolto ogni dubibo , bisogna fare argie contro questo livore che vuole tranqullamente e testuialmente annullare la VALIDITà DEL VOTO.!!
Il fatto che la stragrande maggioranza degli italiani ha scelto questo governo sarebbe "pretestuoso"???
Se io avessi tempo, voglia e denaro sufficienti, in effetti verrebbe lo stimolo ad esporre una denuncia nei tuoi confronti.
Comunque grazie delle tue iluminanti esternazioni.
giancarlo
P.S.: un argomento, capisco per voi irrilevante: visti i dati della disoccupazione in Europa? e segnatamente nella Spagna del povero Zapatero? Prova ad immaginare qual’è il primo leader europeo che lascierà la poltroncina!
2 giugno, 2009 alle 7:43 pm
Eugenio Ermes, tecnicamente parlando, dal punto di vista dell’arte della persuasione intendo, Berlusconi è un’imago.
2 giugno, 2009 alle 7:44 pm
@193 Centro maestrina !
2 giugno, 2009 alle 7:44 pm
mcginobbi: incredibile ma vero! Leggo il tuo 186 e sono pienamente d’accordo! Mi preoccupa, visti i trascorsi.
giancarlo
2 giugno, 2009 alle 7:45 pm
cara silva, in un paese ideologizzato e polarizzato (foss’anche sul nulla diversamente colorato) come il nostro i mutamenti sono molto lenti, anche se la crisi economica li ha velocizzati (spingendo a destra). in questo momento c’è un’egemonia culturale berlusconiana che dura da un paio di decenni, e per scalzarla ci vogliono progetti, strutture, organi – e c’è solo l’imbarazzo della scelta. comunque andranno queste elezioni (benissimo per silvio, di questo sono sicuro) non cambierà molto. gli italiani sanno benissimo chi è silviuccio nostro e lo amano così perché hanno capito che lui ama gli italiani (di più le italiane, ma non spaccherei il capello in quattro).
però occorre costruire un’ipotesi alternativa che sia più forte e più salda dell’attuale navigare a vista. questo vale oggi e varrà a maggior ragione dopo le elezioni
2 giugno, 2009 alle 7:47 pm
caro giancarlo, io bacchetto sempre gad che vuol fare l’otelma, ma anche tu hai il vizietto… ricordo male o a gennaio pronosticavi la caduta della deutsche bank di lì a due mesi? dove ti eri informato?
2 giugno, 2009 alle 7:51 pm
giancarlo, ovvero un’altro che dimostra come "Ognuno ascolta solo ciò che capisce", quindi una delle tante vittime del luogo comune abilmente manipalato e prodotto da quegli altri là. Cià dimostra che senza ombra di dubbio sono davvero più bravi, ovvero sanno come "accostarsi al linguaggio quotidiano e al modo di pensare comune" alimentando un’idea del mondo che non è necessariamente vera ma è generale, cioè socialmente nota.
Il punto è che è quando Berlusconi disse che "gli italiani sanno fare solo due scelte: mi piace non mi piace", aveva ragione. E questo si sa da tempo immemorabile (non degli italiani, ma della gente in generale). Infatti uno dei principi della persuasione, ossia della retorica, è quello appunto di fare leva su cià che la gente ritiene vero perché è generalmente risaputo. E per fare ciò è assolutamente necessario praticare il linguaggio del proprio uditorio (oggi diremmo target)
2 giugno, 2009 alle 7:52 pm
Comunque continuo a non avere nessuna simpatia per chi si astiene dal voto. Astenendosi, molti a sinistra, hanno garantito al nano una maggioranza strabiliante anche se non sufficiente, per lui cosi’ democratico, a "governare" i suoi interessi con celerita’ ma comuqnue bastante a fargli dire che il popolo (il 47%) e’ con lui. Lo stesso succedera’ nel parlamento europeo dove cittadini molto schizzinosi, poco realistici e non votanti manderanno una congrega di centro destra, i cui elettori laddove pensanti si guardano bene dall’essere schizzinosi, e che riuscira’ finalmente a votare con successo la settimana lavorativa di 60 ore…. e molto altro….. Agli astenuti rimarra’ solo l’obbligo morale di astenersi assolutamente dal mugugno successivo.
2 giugno, 2009 alle 7:53 pm
heiner è anche questione di assetti però…se agli elettori offri la prospettiva di 20 anni di attesa per far tornare vincente il PD da solo al 51%, il PD è destinato al fallimento…
…provocato dall’astensione che la consapevolezza di non poter vincere produce.
…se offri invece un centrosinistra più coeso che vada da Vendola al Partito della Nazione, con qualche fatica puoi vincere tra 5 anni…
2 giugno, 2009 alle 7:56 pm
giusto quello che dici, caro mission, ma per offrirlo occorre avere la volontà. chi ha questa volontà? il mio intervento mirava a quello, a riflettere su questa necessitá di coesione – non sto parlando al paese, sto parlando a persone politicizzate a sinistra
2 giugno, 2009 alle 7:56 pm
Se poi questo assetto – che ricalca il modello trentino che ha vinto col 64% – lo promuove Montezemolo in persona, segno che agli ambienti di riferimento piace…
…sarebbe il caso di fiondarsi in riunione e iniziare !
http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&id_news=28888
2 giugno, 2009 alle 7:57 pm
Cari heiner e Maestrina dalla penna rossa, non vorrei dire ma giancarlo è l’esatta confutazione delle vostre conclusioni. Insomma era convinto, ha letto ’sta roba qui e si è convinto del contrario. Ora, se uno non cambia idea è ideologizato, ma se la cambia cos’è, facilmente influenzabile? O cosa?
2 giugno, 2009 alle 7:59 pm
Sono rimasti quattro raggruppamenti nel centrosinistra: PD IDV sinistra e libertà e UDC. Prima c’erano 15 partiti…Mastella aveva l’1,4%.
C’è una parte della finanza e dell’economia che ha capito cosa rischia l’Italia, ed è pronta al mollare il rifattosauro.
Se non ora quando?
2 giugno, 2009 alle 8:02 pm
caro mission, per farlo occorre vincere le elezioni e per vincerle non basta fare l’ennesima alchimia. intanto continuiamo, se possibile, a lavorare a un progetto il più possibile condiviso.
2 giugno, 2009 alle 8:02 pm
Per Mission from Mars
tu dici che "C’è una parte della finanza e dell’economia che ha capito cosa rischia l’Italia, ed è pronta al mollare il rifattosauro", potresti circostanziare meglio l’affermazione? Cioè possiedi documenti, evidenze, fatti incontestabili di ciò? In sostanza puoi fornire delle prove?
2 giugno, 2009 alle 8:03 pm
Sinistra più coesa: E’ un bel casino, quando si è coalizzata per il voto, lo ha preso, ma quando ha governato (partendo con la moltiplicazione di ministri, sottosegretari, consulenti), ha disgustato gli italiani in una maniera che sta appunto dando i risultati da molti qui aborriti.
Io penso che Veltroni abbia fatto qualcosda di buono, ma andava lasciato completare, ci dovevano essere proposte concrete ed un programma credibile che piacesse agli elettori.
Per quanto riguarda la capacità degli italiani solo di scegliere tra due opzioni "mi piace – non mi piace"…. non è mica poco! Ed appunto 12 mesi fa hanno dichiarato chiaramente cosa non gli era piaciuto. Oggi Lerner i dice che questa dichiarazione non ha nessun valore sulla base del fatto che non è quella che piace a lui, mi sembra che il vizietto sia rimasto.
E, caro Heiner, che hai detto anche cose che condivido, tutti noi facciamo previsioni e a tutti noi qualcuna non si avvera. La D. Bank in effetti non è fallita, posso pero dire quanto segue?:
Alla fine l’europa ha fatto quanto Tremonti suggerì da subito, garantire cioè il sistema finanziario tout court e non fare salvataggi spot. La germania, comunque è economicamente in braghe di tela ed è ridotta a contare su improbabili salvataggi da parte di capitali russi digiuni di competenze nel settore automobilistico…secondo te hanno tanto da rallegrarsi?
giancarlo
2 giugno, 2009 alle 8:04 pm
Dopo le europee il PD vira a sinistra e parte la costituente di centro.
Qualcuno s’è già mosso dal PDL verso l’UDC e dal PD verso l’UDC, ormai il processo è partito, non si fermerà secondo me.
Avremo un Centro-sinistra, cioè un centro robusto e che offre la quota marginale dei voti, quella che farà vincere, e un PD più socialdemocratico che è la pancia elettorale, che presidia difesa del welfare e del lavoro, con una spruzzata di ambientalismo.
I comunisti barricaderi fuori. Questo è un assetto vincente a breve che può fermare berlusconi qui e ora.
Il PD del 51% è una speculazione da intellettuali, mi dispiace dirlo così brutalmente ma lo penso.
2 giugno, 2009 alle 8:05 pm
186mcginobbi
Gli economisti e gli analisti sbagliano, ma sono utilizzati dai media per quello che non devono fare. Cioè previsioni da astrologi. Non è in realtà il loro compito. E infatti la letteratura specialistica non si occupa di quello, anche perchè le dinamiche sono talmente tante che chiunque abbia un minimo di conoscenza professionale sa questo è teatro.
Se fai una simulazione Montercarlo, per dire una banalità, sulle variabili, lo vedi immediatamente e qualunque ignorante professionale lo sa e se deve parlare di previsioni può farlo solo in termini di probabilità assegnat, e sempre sotto revisione, ovviamente. Ma poi si imputa: "L’anno scorso avevi detto…." come se nel frattempo alla luce di nuovi eventi uno non avesse modificato anche.
Però se vuoi andare in TV è solo per farti sparare di queste cose, perchè se parlassi di quel che ti compete non capirebbe nessuno e annoieresti chiunque. Siccome io ne faccio parte di questa categoria di mostri posso dire che esistono bravi e zucche, come dappertutto, poi qui esistono pure quelli che si spacciano per economisti o analisti finanziari, ma hanno la laurea in lettere. se va bene.
In questo mondo io vedo che per ogni settore prevale comunque sempre la logica della Sora Lella. La Sora Lella sa sempre tutto, è più brava perchè ha il sano buon senso popolare. Dogma. Ha la terza media ma è più informata di tutti, capisce tutto, ha sempre la soluzione su tutto.
La "società civile" "l’uomo della strada" "la ggggente" sono i modelli giusti che bisogna avere. Studiare, avere titoli, avere una cultura solida, avere cognizione che la realtà è molto complicata e non si risolve in quattro e quattr’otto mentre si scola la pasta, quello non conta nulla. Bel messaggino. Se poi dici che questa è demagogia pura e che almeno le persone che orientano un pò l’opinione potrebbero evitarla almeno un pò, tipo il tenutario qui del blog, ben che vada ti prendi del fascista, che è un’offesa che si sa va sempre bene per tutto.
2 giugno, 2009 alle 8:07 pm
@208 Lo ha detto…il rifattosauro, lo hanno detto Monti ed è stato esplicito Montezemolo.
2 giugno, 2009 alle 8:07 pm
Per Gad
calza perfettamente. Purtroppo, senza se e senza ma.
Il problema è che in questo paese non si conosce la storia, veramente. Ho tenuto un seminario tecnico a laureati in materie umanistiche e non sapevano (tutti) che Torino è stata capitale, molti cosa significa "anni di piombo" … il bello è che erano sinceramente elettori di sinistra (li ascoltavo discutere con passione) e molto attenti a programmi come "amici", mentre annozero "annoia".
Vi ho letti di corsa, e devo allontanarmi, ma leggerò dopo. Grazie a tutti
2 giugno, 2009 alle 8:07 pm
Montezemolo dice: "Sogno un Paese come gli Stati Uniti, dove si diventa presidente perché sei giovane e bravo indipendentemente dal colore della pelle o da dove provieni».
May day! May day! Questa elezione di Obama, pur essendo eccezzziunaleee veramente, basta guardare la realta’, ci costera’ carissima come rompimiento de ballottas cosi’ come ci stanno rompiendo le ballottas da quaranta anni con la storia del Watergate….. fatto anch’esso eccezziunalissimo e mai piu’ ripetutosi…. nel senso che quella volta, del watergate, la direttora del giornale dette l’assenso per la pubblicazione ma da allora nessun direttore di giornale si macchio’ piu’ di questa colpa della verita’ regalata al popolo bue….. E con cio’ vi saluto…..
2 giugno, 2009 alle 8:08 pm
giancarlo
forse non ti è chiara una faccenda: "mi piace / non mi piace" non è coscienza crtitica. Forse lo è per te, ma temo che tecnicamente parlando, le cose non stiano affatto così. E da ciò discende il fatto tali coscienze sono facilmente manipolabili ad esempio con un pò di signorine svestite, ad esempio.
Non potento costruire mirabolanti analisi sul futuro basandosi sui fatti del presente, magari sono facilmente permeabili dalle suggestioni favolose del mondo televisivo, ad esempio. Si fidano dei propri sensi e per questo potrebbero essere portate a credere che il sole gira intorno alla terra perché è così che sembra.
2 giugno, 2009 alle 8:08 pm
Misison, posso dire che se davvero Casini (che mi piace parecchio) e il PD creassero qualcosa di solido, io, impenitente elettore del PdL sarei lietissimo e non potrei che augurarmi una sana alternanza al governo…
Speriamo che accada, ma ho qualche dubbio con franceschini al timone (secondo me troppo "fondamentalista"), un Veltroni od un Fassino ci sarebbero forse riusciti più facilmente.
giancarlo.
2 giugno, 2009 alle 8:09 pm
Gad sarebbe più furbo in questi giorni non insistere su temi che possono essere scambiati per persecuzione e dare così modo al soggetto di vittimizzarsi.
Sarebbe più importante scuotere l’opinione pubblica su problemi reali e su programmi alternativi portati avanti dall’opposizione.
Soprattutto non dovrebbe essere Maroni spiegare che sta attuando delle buone leggi fatte da Prodi che non le ha potute rendere attive per mancanza di voti.
La richiesta di voti per goernare meglio dovrebbe essere la priorità dell’opposione, mentre da quel che leggo la priorità è il gossip della Famiglia.
L’avversario si deve battere democraticamente e magari dando più peso alla questione morale anche interna.
Insomma mi sembra che questi articoli portino acqua alla parte avversa, forse non si è capito che perseguitare la persona equivale a farne un martire.
Criticare un partito, una politica, un governo è altra cosa.
2 giugno, 2009 alle 8:09 pm
caro giancarlo, non hanno da rallegrarsi, ma hanno dalla loro altri numeri di debito pubblico rispetto al nostro (!!), un’industria che si basa più sulla qualitá – e quindi migliore per affrontare la concorrenza globalizzata – e un sistema sociale che permette di tenere alto il giro di consumi. staremo a vedere
2 giugno, 2009 alle 8:09 pm
Ci sono economisti che avevano previsto la crisi 3 anni prima (o più) con analisi precise e lucide. Io stesso ricordo di aver letto articoli in questo senso.
Ignorati completamente dalla folla, che immagino avesse ragione in quel frangente, come oggi gli italiani hanno ragione a votare berlusconi.
2 giugno, 2009 alle 8:11 pm
sono probabilmente coloro che hanno capito tutto.
2 giugno, 2009 alle 8:11 pm
216 Giancarlo ma dimmi davvero che vuoi vedere in parlamento un savoia?
Credevo che la gente ne avesse avuto abbastanza
2 giugno, 2009 alle 8:12 pm
@giancarlo
Dalla pancia del PD toscano, che conosco molto bene, arrivano segnali nel senso che ho descritto e non da ora, ma dall’aprile 2008…
2 giugno, 2009 alle 8:12 pm
gdg, ho voluto stare sul semplice, anche se, francamente, con un sistema bipolare, la multiple choice in effetti si riduce a due.
Poi, supporre che siano alcune signorine svestite che condizionano il voto degli italiani, mi sebra davvero dare degli idioti ai tuoi connazionali, quindi a tutti noi, te compreso.
La mia realtà, è basata sui fatti, ho già fatto un lungo elenco, con cui non intendo tediare nessuno, su tutte le cose che ho visto FARE dal governo Prodi e che non mi sono piaciute, e , per converso, tutte le cose che ho visto "fARE" dal governo Berlusconi e che mi sono piaciute (nma se ti interessa te lo rifaccio dopo cena).
Poi, certo, non è che mi piaccia proprio tutto, però le scelte nellaa vita sono basatte sulle opzioni disponibili.
giANCARLO
2 giugno, 2009 alle 8:13 pm
Mission, "lo hanno detto… lo hanno detto… lo hanno detto…": chi come dove quando.
2 giugno, 2009 alle 8:14 pm
219 Mission probabilmente era più facile fare certe previsioni per chi mastica di economia, l’aveva scritto anche Tremonti.
Salvo imprevisti anche chi è nel settore siderurgico cerca di azzeccare previsioni sui prezzi e alle volte fa anche centro.
2 giugno, 2009 alle 8:14 pm
219Mission
Una previsione a 3 anni è un non sense. Tecnicamente non ha senso. Se invece che nel blog vai a dirla in una sede adatta la prendono per una battuta, una barzelletta, e magari ci ridono su, non pensano nemmeno che stai parlando seriamente.
Questo non impedisce a nesuno di fare questo tipo di cose, anzi, lo si sfrutta e ti spiego il meccanismo. Se tu fai una previsione a lungo termine molto distante dal consensus (cioè netta in un senso o l’altro)può succedere:
1) che non si verifica per nulla. Nessuno si ricorda della cxxata che hai detto
2) A forza di farne una si verifica. Ne parlano tutti
Morale: conviene sempre sparare queste cose. Nell’ambiente è un fatto noto.
2 giugno, 2009 alle 8:15 pm
caro giancarlo, su veltroni sbagli di grosso. se non hai polso non puoi governare. e veltroni non ce l’ha. e per di più è uscito sconfitto alle elezioni senza ripresentarsi alla segreteria o alla assemblea del pd per una eventuale riconferma, ovvero per avere le spalle coperte. franceschini ha il giusto populismo e la giusta faccia tosta che ci vuole (d’altronde silvio insegna cosa vogliono gli italiani, e dario è solo a un 5% delle potenzialità di silvio)
io credo che la vecchia classe dirigente del pci/ds ecc. abbia una tara psicologica prima ancora che politica che li pone in condizione di sudditanza. pensiamo a come franceschini può rispondere a testa alta alle accuse di ‘comunista’ e co., che comunque continuano a lanciare.
in ogni caso se siete disposti a scambiare berlusconi con fini, io accetto pure veltroni ‘tutta la vita’, come dicono i giovani d’oggi
2 giugno, 2009 alle 8:16 pm
se vogliamo levarci dalle balle il nano malefico, la strada è quella, se lo volete altri 15 anni e magari al Quirinale, allora storciamo il naso su Casini, Monti e Montezemolo e coltiviamo sogni impossibili nei prossimi 10 anni come la sinistra egemone o il PD al 51%
La politica è comunque sangue, cacca e arte del possibile.
Le discussioni sono essenziali e interessantissime, ma sono per intellettuali e non servono per liberarci dallo psicopapi
2 giugno, 2009 alle 8:16 pm
@226 Non erano previsioni con scadenza, erano previsioni dei fatti che si sono verificati
2 giugno, 2009 alle 8:18 pm
214 mcginobbi ma che cosa vuoi che possa sognare un montezemolo?
credi forse sia fatto della nostra (intendo mia, tua non so) pasta?
secondo me è fatto della pasta del premier
(per non dire dell’avvocato)
2 giugno, 2009 alle 8:18 pm
Serenella, ciao Non hai tutti i torti! Filibero perchè balla bene?? cero che non ho detto che lo voterei, intendevo solo che ascolto Casini come uomo che dice cose di buon senso.
Cero che mi dai il destro per sottolineare come vedano sempre la pagliuzza negli occhi altrui e non la trave nei prori.
Tra i maggiori scandalizzati delle supposte veline nelle liste PdL (poi dimosytratasi una bufala), c’erano i radicali… che hanno portato in parlamento cicciolina e vari teroristi, oppure parliamo delle competenze politiche della impiegata di call center nelle liste veltroniane, o di Luxuria, che ha dichiarato di essersi prostituito per denaro (ed ora parlano di moralità)??
giancarlo
2 giugno, 2009 alle 8:20 pm
226 Cumino infatti ogni capodanno vorrei rileggere gli oroscopi dell’anno precedente per farmi 4 risate
2 giugno, 2009 alle 8:20 pm
Basta berlusconi!
http://www.youtube.com/watch?v=V267VoA-nuA
2 giugno, 2009 alle 8:22 pm
#230 caso vuole che montezemolo sia una dei pochi capi d’azienda italiani la cui azienda è indipendente dai capricci di Berlusconi.
Che, ne sono sicuro, scatenerà il bombardamento di Dresda contro la Fiat, colpevole di tutto. E ottenendo l’entusiastica adesione di molti operai.
2 giugno, 2009 alle 8:24 pm
Mission 229.
va bene mission va bene. Bravo. Ora devo uscire, vi auguro buona serata a tutti.
2 giugno, 2009 alle 8:27 pm
231 Ben detto Giancarlo e se ti rileggi (l’ho fatto in questi giorni) la casta che avevo letto nel 2008 tutto questo casino per il velinismo di oggi fa quasi pena per come siamo stati messi negli ultimi 60, anche considerando le grandi figure politiche avute in passato sia da una parte che dall’altra.
Ritengo per esempio che il più grande merito delle forze politiche del dopoguerra sia stato quello di amare la pace e impedire una guerra civile, esperienza che il nostro paese aveva già vissuto ed era meglio non ripetere dopo il 1945.
Oggi le forze politiche sono come i programmi di Mdf che insegnano alle nuove generazioni solo ad azzuffarsi per niente e soprattutto non insegnano a perdere dignitosamente una gara.
2 giugno, 2009 alle 8:27 pm
#cumino
io capisco che un fabbricante di castelli non sia in grado di rispondere alla domanda: ‘quando crollerà’ ? è una domanda stupida. ma è perfettamente in grado di dirti qual’è la massima sollecitazione ammessa.
e se smette di usare mattoni, ed inizia a costruire castelli di carta, perchè costano meno e vengono più alti, uno studioso di castelli non dovrebbe faticare troppo ad avvertire che la resistenza si è ridotta.
e che prima o poi uno crollerà, e poi castelli di carta non li vorrà più nessuno.
2 giugno, 2009 alle 8:32 pm
Caro giancarlo, l’ho già detto ma lo ripeto:
per Cicerone "in tutte le arti eccelle soprattutto chi è più distante dall’intelligenza e dalla comprensione dei profani, nell’oratoria [ovvera nell'arte della persuasione] invece il difetto più grave in assoluto è quello di discostarsi dal linguaggio quatidiano e dal modo di pensare comune". Da questo discendono molte cose, appunto. Come ad esempio i fatti incontestabili ben sintetizzati nel post 191, coi quali in definitiva concordo.
Detto ciò, sai, se lavori 8/10 ore al giorno, anche 12 (oggi in azienda, nel privato, si usa così, te lo assicuro, e spesso senza straordinari) e ti spacchi la schiena che certe volte muori pure, beh, non è che alla fone tornio a casa e hai tanta voglia di leggere "Lineamenti fondamentali della critica dell’economia politica" di Marx, oppure la "Teoria dello sviluppo economico" di Schumpeter, eh!
Cioè ti guardi la TV e ti addormenti sul divano. E poi il giorno dopo torni a fare le tue 8/10/12 ore di lavoro del piffero senza uno straccio di straordinario perché nella tua azienda non c’è l’ombra di un sindacalista (e meglio così perché se ci fosse, magari potrebbe pure metterti di fronte all’imbarazzante ipotesi di accampare diritti e coi tempi che corrono è meglio esse simpatici al datore di lavoro che si sa, vuole bene a queli che sgobbano e tacciono senza troppe pretese). Forse non lo sai come non lo sanno tanti altri, ma le cose funzionano davvero così.
Detto questo, mi pare chiaro che se qualcuno ti promette una vita migliore perché egli stesso si presenta come garante, per sfuggire alla tua vita e dopo aver subito decenni di esempi da imitare (chiamasi induzione riflessa: facciamo in sostanza quello che fanno gli altri, le mode ad esempio), beh ti assicuro una donnina nuda può farti davvero vacillare. E ti può convincere. Chiamasi persuasione
2 giugno, 2009 alle 8:33 pm
234 Onyric non è che se un imprenditore governa aziende estranee ai settori del premier si è già con questo guadagnato la fama di onesto benefattore del proletariato, del popolo, del pianeta o di chi vuoi.
Stiamo in questi anni solo valutando le persone con un metro che poterebbe essere chiamato papi…. se uno sta con papi no buono, se non sta con papi no cattivo.
Personalmente preferisco valutare una persona non per quel che può dire o votare ma per quello che fa, altrimenti litigherei con tutti quelli che tifano milan, siamo al ridicolo!
2 giugno, 2009 alle 8:35 pm
X Maestrina dalla penna rossa 193
2 giugno, 2009 alle 8:36 pm
_(")_ La felicità è… sognare di vivere in un Paese normale
Perchè Schifani (non ricordo il nome, ma solo il cognome, che in questo caso è molto significativo, ehm) in qualità di Presidente del Senato della nostra Repubblica, regala una copia della Costituzione ai bambini, obbligandoli a leggerla, quando DOMANI la cambierà, costringendoli a riordinare le idee?
Poverini, è sfruttamento di minori!
2 giugno, 2009 alle 8:38 pm
gdg 238 terra terra ma molto chiarificatore della situazione lavoro oggi, complimenti!
Anche se con me non attaccano le donnine nude dopo le 10-12 ore lav. mi hai fatto comprendere appieno il senso di certi calendari da officina, anche graziosi se devo dire , ma pur sempre imbarazzanti per una donna.
Tanto è richiesta serietà e sobrietà delle addette negli ambienti di lavoro, tanto si strizza un occhio sui calendari esposti in officina.
Saluti a tutti! prima mi sono dimeticata nella fretta di leggere
2 giugno, 2009 alle 8:39 pm
Che tte vo’ ‘mparà?
Te credo!
Devi contà i passi, senò quando t’empari?
Uno, due, tre, quattro…
http://www.youtube.com/watch?v=DFeQyLVYbTk
2 giugno, 2009 alle 8:42 pm
Schifani chi, il tizio della Sicula Broker in sociatà con le coppole?
2 giugno, 2009 alle 8:44 pm
#239 E’ che la Fiat ha scelto, o forse si è trovata a scegliere, la strada dell’innovazione e del posizionamento sul mercato globale. Inoltre, oramai è forse più statunitense, ed europea, che italiana.
Quindi si trova in posizione antagonista al blocco sociale rappresentato da Berlusconi (l’industria refrattaria all’innovazione, fondata sui bassi salari, pochi capitali immobilizzati, molto agile a cavalcare e sgonfiarsi, le classi che vivono di rendite, in primo luogo immobiliare, gran parte dei servizi, tutta la pletora di dipendenti dei cui sopra, …) e, per di più, si può permettere di sfidarlo.
Quindi, Montezemolo si scopre. Non è un politico, da valutare per il programma.
Berlusconi, naturalmente, interpreta questo scontro tra modelli economici come una congiura internazionale contro di lui (l’ha detto oggi).
Quindi, io prevedo, ci sarà battaglia.
2 giugno, 2009 alle 8:44 pm
serenella, "terra terra"? Sono fatti. Cioè la verità e la verità, non è terra terra. Ed essa si racconta in un modo solo: semplice e crudo. Ma del resto la conosco molto bene: lavoro nel privato e non sono un intellettuale.
2 giugno, 2009 alle 8:45 pm
Scrive Lerner:
>Dall’estero suona un campanello d’allarme che dovrebbero ascoltare >anche gli italiani di destra. Prima che il falso nazionalismo >determini di nuovo una frattura con la democrazia.
Bene, allora credo che il nuovo tormentone dei prossimi giorni sara’ il pericolo per la democrazia se si vota B. Evidentemente l’eventuale attacco ai figli o ai suoi fatti privati sembra superato. Vediamo cosa diranno anche gli altri giornalisti di Repubblica. Aspettiamoci un fondo di D’Avanzo sulla dittatura prossima ventura. Credo che una delle poche cose giuste dette da D’Alema sia proprio la speranza che possiamo diventare un "paese normale" dove l’avversario non sia un nemico da abbattere e dove l’alternanza non sia tra liberta’(assicurata dalla propria parte) e dittatura (assicurata dalla parte avversaria). Che tristezza vedere dove e’ finita la sinistra, che non riconosco piu’. Ciao
2 giugno, 2009 alle 8:46 pm
Mission 228 mi fai pena , ma davvero tu vedi meglio Casini Montezemolo ecc. solo per toglierne uno e metterne un altro?
Ma credi che papi già non faccia gli interessi dei caltagirone, di fiat ferrari e quant’altro, mettici pure anche tronchetti debenedetti e via discorrendo!
Ma guarda che gli occhiacci se li fanno per burlare noi, e metterci come sempre a 90°, vale sempre il detto "can non magna can"da qualsiasi parte la si giri, bella consolazione levarne uno e metterne uno di peggiore.
Per me caltagirone non è meglio del premier, come non lo è in assoluto tronchetti o de benedetti, sono dell’idea che non è il popolo ad avere le fette di prosciutto negli occhi.
Ah, dimenticavo Soru nell’elenco scusa!
2 giugno, 2009 alle 8:49 pm
ops, forse ho sbagliato? Si chiama Schifano? Mi hai fatto sorgere un tremendo dubbio, Mission from Mars
2 giugno, 2009 alle 8:53 pm
@248 Montezemolo ha dichiarato che quel tipo di alleanza serve a spazzare via il populismo (per esempio quello che stai sparando tu adesso).
Io lo dicevo e lo scrivevo non ieri, ma qualche mese fa, che il populismo va spazzato via.
A me quindi va benissimo.
Voterei al volo un’alleanza così: butteremo fuori da P. Chigi gente come Gasparri, Calderoli o la Russa e Berlusconi, sarà già abbastanza per rifare un paese civile.
Un’alleanza così farebbe incetta di voti moderati e permetterebbe di mollare per sempre i comunisti duri puri e antagonisti – che al governo non ci possono semplicemente stare. E sfonderebbe al centro, dove stanno molti voti che mancano, permettendo al PD di spostarsi in direzione socialdemocratica (qualcuno ha letto il libro di E. Letta????).
2 giugno, 2009 alle 8:53 pm
246 gdg ossigeno per i miei polmoni, tu non sai da che vengo io, se un anno fa avessi scritto il tuo post altre che capetto metalmeccanico di settimo livello mi sarei presa
mi avrebbero dato della fascista.
Ma ho notato nel blog da un anno che l’aria è cambiata, c’è come dire un bel po’ di intellettuali, ma anche della cosidetta gente terra terra e non prenderla come brutta parola.
ho 38 anni di lavoro duro nel privato alle spalle, ciao!
2 giugno, 2009 alle 8:55 pm
Se Berlusconi non sfonda diciamo entro i prossimi 6 mesi, ce la possiamo fare.
Si deve solo capire chi vince tra la blindatura di regìme di berlusconi e il risveglio di una parte degli italiani, quella moderata che oggi sta con lui.
I berluscones-talebani si possono tranquillamente ignorare, hanno la testa che non funziona, collegata a GF Uomini e Donne e Veline.
2 giugno, 2009 alle 8:59 pm
Si può pretendere che gli USA appoggino Berlusconi, che è ostentatamente antitetico alla weltanschauung americana?
Si può pretendere che gli USA appoggino chi viola il ben noto tabù anglosassone del sesso con minorenni?
Si può pretendere che gli USA appoggino un premier che, sia pure in forma criptica, ha dato pubblicamente del "negro" al loro Presidente (e questo tutti gli Americani – adusi agli insulti razziali – l’hanno perfettamente compreso, al contrario degli Italiani)?
Ci si rende conto che Berlusconi è il campione dell’antiliberismo e della chiusura delle elites di paretiana memoria, proprio l’opposto della politica portata avanti da tutti i governi dell’Occidente, in primis la Thatcher, Reagan e Obama?
Ci si rende conto che la suddetta politica è in rotta di collisione con la politica del Vaticano, laddove Berlusconi si è legato (necessariamente) a filo doppio a quest’ultimo?
Ci si rende conto che Berlusconi è il campione del corporativismo, cioè persegue la politica economica di Benito Mussolini, cioè del Fascismo?
Ci si rende conto che Berlusconi sfotte pubblicamente la Marcegaglia, cioè la Confindustria, essendo infatti in antitesi con essa, in quanto è contro l’Industria come modernamente la si intende?
Ci si rende conto che per i suddetti motivi l’Italia di Berlusconi (che non è quella della FIAT) è un’anomalia in seno all’Occidente?
Perché mai l’Occidente dovrebbe sostenerlo???
2 giugno, 2009 alle 9:00 pm
Mission 250 ma non è che mettendo "ismo" alla parola popolo cambi molto la sostanza.
Forse vuoi dire che se voto B. perchè è un bel logo, potrei anche votare Montezemolo che come logo è ancora più bello.
Credo di aver compreso in pieno la cosa, sono anche una vecchia ammiratrice di Luca dai tempi di Lauda &Co.
Sempre di populismo si tratta, non è che il popolo dopo 5 anni è tutto cambiato, stiamo sempre a dire che sono scemi quelli che hanno votato 18 mesi fa, mentre erano intelligentoni quelli di 36 mesi fa.
Quanti nuovi maggiorenni si saranno aggiunti in 36 mesi?
2 giugno, 2009 alle 9:03 pm
Vero, dall’estero suona un campanello d’allarme, che in Italia non sentiamo.
In Italia va in onda il tg1 e il tg1 parla chiaramente Berlusconiano, nonostante siano alle porte le elezioni, nonostante sia il 2 giugno.
"Io non mollo, siamo all’inizio. Farò cadere tutte le roccaforti della sinistra" e la gente: "Presidente non molli".
Foto di un paese degradato, e di una informazione che è disinformazione.
http://riciardengo.blogspot.com/2009/06/rimpiango-riotta-come-inizio-ad-avere.html
2 giugno, 2009 alle 9:03 pm
@254 Il populismo è una forma di governo che si fonda sulla menzogna che ubriaca il popolo, e diventa unica verità riconosciuta nel dibattito pubblico.
Ed è il male più grave dell’Italia in questo momento, perché chi alimenta il populismo lo fa per abbattere la costituzione e perseguire gli interessi propri e delle corporazioni che lo sostengono.
A me come programma l’eliminazione del populismo e del tiranno dalla scena pubblica basta e avanza.
2 giugno, 2009 alle 9:11 pm
gdg, mi fai un poco sorridere: Marx (ammesso che sia davvero una lettura utile) e Schupmeter è meglio cercare di leggerli durante il periodo delle superiori. Dopo che uno si è immesso nel mondo del lavoro, penso siano piu utili altri tipi di letture.
Comunque, questa tua posizione da intellettualoide sinistrorso è patetic.
Anch’io ho lavorato, nel privato, per 35 anni, fino a che questa crisi ha spazzato via la ragione d”essere del mio lavoro. Francamente le 12 ore senza straoridnartio sono assai rare, a me è capitato qualche volta, per mia volontà esplicita e per periodi estremamente brevi, non sono morto.
giancarlo
2 giugno, 2009 alle 9:12 pm
Per onyric
Scusa tanto ma il fatto che la fiat sia una delle poche variabili indipendenti del sistema italia, francamente mi importa poco; non solo, ma dal mio punto di vista cambia assai poco. Lo stesso accade per quanto riguarda il suo posizionamento globale: dal punto di vista della reddittività sociale, davvero, forse pensi che ne avremo dei vantaggi?
Niente ci autorizza a crederlo. Del resto è l’idea stessa della multinazionale che contrasta appunto con questo: infatti non è forse vero che l’azienda possiede già stabilimenti in Polonia caratterizzati dalla presenza di maestranze a basso costo?
Qualunque scelta venga fatta, sinceramente è in aperto contrasto coi miei interessi di lavoratore salariato e mi importa poco del fatto che essa vada ad arricchire la famiglia Agnelli, Montezemolo e azionisti vari. Perché se lo scopo è il profitto, esso viene perseguito a qualunque costo.
E del resto non sono neppure sensibile all’ideologia dell’italianità dell’impresa che sbarca in terra germanica da vincitrice: il richiamo all’orgoglio nazionale, scusa tanto, è appunto limpidamente ideologico. Del resto abbiamo già assistito in passato ad evocazioni sull’italianità della fiat… E comunque essa è la capofila delle imprese private che da sempre "socializzano le perdite" mentre trattengono a sé i profitti (fatti ed episodi sempre accompagnati dalle sirene ideologiche dell’italianità e via dicendo).
Quanto all’innovazione tecnica, anche in questo caso è ben lontana dal rendermi per così dire fiero delle soluzioni adottate. Ad esempio, nel 1980 venne completata la sistemazione delle linee di produzione robotizzate (iniziata qualche anno prima con la produzione della fiat 132, prima auto interamente assemblata da linee di montaggio completamente automatizzate). Alla fine del processo, celebrato come una trasformazione tecnologica strategica per la fiat e quindi l’intera nazione, vennero dichiarati circa 20 mila esuberi: ma scusa, non dovevamo invece essere fieri della tecnologia all’avanguardia adottata dall’impresa? Al solito, è la gente che non capisce.
Certo, però intanto 20 mila persone dovvettero starsene a casa e ti ricordo che quella fu la volta dei celeberrimi 35 gioni della fiat… Insomma multinazionali e innovazione, ma al servizio di chi?
Questo è il progresso; così và la vita. Ma anche in questo caso caso, per quei 20 mila fu davvero progresso? Cioè quel progresso (entimema dal valore assolutamente ed incontestabilmente positivio), migliorò davvero le condizioni di vita di quei 20 mila esuberi? Secondo me no. Magari per la Famiglia Agnelli, per gli Azionisti e per i dirigenti invece fu proprio così. E nulla ci autorizza a pensare che oggi e in futuro le cose saranno diverse. Però, come dire? tutto dipende dal punto di vista. Così va la vita.
2 giugno, 2009 alle 9:14 pm
Riciard, non c’è sera in cui non vada in onda un articolato programma anti berlusconiano, per ora, il due giugno, mi sono sorbito "Un sultano al governo?" di Lilly gruber. Naturalemte a me ha solo raffrzato la convinzione che la faziosità di sinistra è senza limiti.
Poi vediamo cos’altro c’è stasera.
Per non dire di questo stesso articolo di Lerner, offensivo al limite del criminale: Siamo già al "la maggioranza lo ha votat, ma non vale!". La libertà di stampa è sacra, ma il prossimo passo potrebbe essere lo scrivere che che è ora di passare all’azioone fisica per salvare il paese.
giancarlo
2 giugno, 2009 alle 9:15 pm
Un ‘paese in declino’, dove il capo dell’esecutivo calpesta con spregiudicatezza ‘la divisione dei poteri che garantisce la tenuta della democrazia’ e ‘definisce i magistrati e i giornalisti che indagano su di lui come delinquenti’… ‘mescola con totale indifferenza l’interesse pubblico all’interesse privato nei suoi comportamenti e nel suo stile di vita: ebbene, la sua pericolosità ha già superato il limite di guardia’.
Berlinguer aveva intuito, quasi trent’anni fa, la deriva verso la quale si stava incamminando spensieratamente l’Italia: l’aveva definita ‘la questione morale’.
Nel venticinquesimo anniversario della sua scomparsa un convegno cercherà di individuare i nuovi percorsi che l’Italia e la politica devono darsi per invertire la rotta.
Grazie a quelli che vorranno parlarne con noi.
***
“La questione morale oggi: proposte e impegni per far rinascere l’Italia”
Nuove visioni del futuro, contributi sulla società che vogliamo, idee, parole d’ordine, temi fondativi.
Conversazioni dedicate agli italiani che resistono.
***
Intervengono
Giovanni Berlinguer
Giovanni Bachelet
Antonio Padellaro
Ivan Scalfarotto
Walter Tocci
Coordina: Rossella Muscente
***
Roma, Auditorium di via Rieti (Piazza Fiume)
Giovedì 11 giugno 2009, ore17.30
°°°
“Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia." Enrico Berlinguer
°°°
Informazioni:
Telefoni: 3355971138; 3281148370; 3483675400; 3289556996
http://www.laquestionemorale.blogspot.com Facebook Gruppi: la questione morale
Trasporti: bus 38, 63, 80, 86, 88, 92, 217, 360 Parcheggi: via Mantova; via Sicilia
***
II convegno è interamente autofinanziato
2 giugno, 2009 alle 9:19 pm
@259 giancarlo permetti?
Per l’ABC della democrazia le Costituzioni repubblicane servono esattamente a garantire le minoranze ed a consentire loro di tornare maggioranza, non ad annientare il dissenso e trasformarsi nel padrone unico di un paese.
Infatti sembriamo la Libia, l’Iraq o la Russia. Questo grazie agli italiani che hanno ragione perché sono tanti, come te.
Queste nozioni elementari agli italiani mancano proprio, comunque non c’è problema, berlusconi passerà e dietro di sé porterà anche il PDL, che senza di lui è un progetto morto, carne morta.
A livello locale è già cominciata la gazzarra, non solo in Sicilia…
2 giugno, 2009 alle 9:19 pm
Giancarlo evidentemente la sera come molti altri, stanco del lavoro, ti svaccavi sul divano godendoti il meritato Bagaglino e cacciandoti le dita su per il naso lasciando ad altri il compito di leggere quei libri (che per tua informazione alle superiori manco si sfogliano), di conseguenza decidere per te. Ma non posso criticarti per questo: del resto non sei neppure esemplare poiché la tua singolarità è annegata nella banalità. Quella banalità talmente trita e ritrita che si ritrova persino nella sociologia d’accatto.
2 giugno, 2009 alle 9:20 pm
Vedo ancora post sulla "faziosità della sinistra"!!!
SVEGLIA!!!
E’ L’OCCIDENTE , GLI USA, CHE NON VOGLIONO BERLUSCONI E LA SUA POLITICA
RETROGRADA, FASCISTA, ANTIINDUSTRIALE, ANTICAPITALISTA.
2 giugno, 2009 alle 9:28 pm
Sarebbe la nuova rivoluzione? Armati di mattarelli delle sfogline delle Feste dell’Unità?
2 giugno, 2009 alle 9:30 pm
Beh quanto ai campanelli d’allarme della stampa estera questi non fanno altro che giovare al cavaliere.
Intanto ricompatta l’elettorato del PDL, anche quello più tiepido, attorno al presidente del consiglio che può, ancora una volta, urlare al complotto internazionale.
Poi fa fare quadrato a tutta la componente politica per cui a quelle voci dissonanti che pure persistono nel centrodestra viene imposta una sordina.
E, cosa ancor più grave, sta spingendo nelle braccia di Berlusconi tutto uno stuolo di indecisi che, spinti da questa campagna di stampa, la leggono come una indebita interferenza nelle vicende interne di uno stato dell’unione.
Per cui chi prende le difese di queste disquisizioni che appaiono sulle maggiori testate francesi ed inglesi – il centrosinistra – appare a questi elettori come un disfattista ed anti italiano.
Una piccola postilla.
Benito Mussolini era un giornalista e ben sapeva quali effetti comportavano, sul popolo italiano, le critiche rivolte al nostro paese dalla stampa estera. E aveva uno stuolo di agenti prezzolati a cui commissionava di influenzare molti corrispondenti stranieri al fine di pubblicare trafiletti al vetriolo contro il regime.
Col risultato, ovviamente, di vedere crescere sempre di più il consenso verso il partito e verso sè medesimo
2 giugno, 2009 alle 9:30 pm
Del magistrato aggredito a Verona?
2 giugno, 2009 alle 9:32 pm
#258 per quei 20.000 ovviamente l’innovazione è stata un danno.
per gli altri xxx.000, che sono rimasti in fabbrica, è stata lo strumento che ha permesso di mantenere il posto di lavoro, almeno per un ciclo.
le fabbriche in polonia oggi sono una concorrenza ineguale (non è bello dire sleale, tra lavoratori) al lavoro italiano, se il lavoro italiano è di pari qualità: in polonia costa molto meno.
ma l’est europeo sarà il motore della ripresa europea, e probabilmente, se l’italia non si taglia fuori, anche di quella italiana.
se sei un operaio che fa un lavoro non particolarmente qualificato, che si può apprendere in qualche mese, ovviamente sei messo piuttosto male: con la ripresa e con la conseguente riorganizzazione della divisione del lavoro all’interno dell’europa (per non parlare del mondo) il tuo posto di lavoro è a rischio.
l’unico contrappeso è che il tuo posto di lavoro sia parte di un processo produttivo ad alta intensità di capitale (e quindi innovativo, sennò il valore aggiunto se lo scordano), in cui il costo del lavoro sia marginale.
da cui, credo: o voti lega e speri che chiudano le frontiere o voti montezemolo o qualcosa di simile (o si cambia modello economico, si lavora dieci ore alla settimana e si redistribuisce in maniera egualitaria il plusvalore … certo, certo).
2 giugno, 2009 alle 9:33 pm
Riciard 255
Finalmente un giovane, ho dato un’occhiata al sito, : un ragazzo di 28 anni. Portaci qui anche degli amici!
2 giugno, 2009 alle 9:35 pm
@onyric
La parola redistribuzione con la destra al governo..si può cancellare direttamente dal vocabolario !
Il tuo post illustra perfettamente anche i motivi per cui, dal punto di vista del sistema produttivo, il centrosinistra può allearsi col Partito della Nazione che montezemolo ha benedetto…
2 giugno, 2009 alle 9:38 pm
Christian 265, purtroppo ci sono battaglie che è obbligatorio fare, per motivi etici, e che costano voti…
…se il centrosinistra non avesse alzato la voce probabilmente avrebbe perso lui altri elettori, inoltre che la gazzarra che si è scatenata, i nostri sanno di votare per forze politiche in linea col sentire comune europeo e nordatlantico…
…anche se sul breve, purtroppo temo che le cose vadano esattamente come dici.
Io dico che se berlusconi non si blinda al potere con riforme autoritarie entro 6-8 mesi, è fritto.
Credo che userà la vittoria alle europee per questo unico scopo, mascherando le riforme autoritarie come intervento che serve a rendere il governo più efficiente.
2 giugno, 2009 alle 9:39 pm
Perciò, si può interpretare che:
1 – il popolo italiano da allora non è cambiato, né cresciuto;
2 – parallelamente, Berlusconi avrebbe prezzolato o avrebbe potuto prezzolare i giornalisti stranieri per aumentare il consenso
3 – ultima opzione: entrambe le cose
2 giugno, 2009 alle 9:44 pm
@mosca
Il punto 1 è sicuro, purtroppo…
2 giugno, 2009 alle 9:47 pm
…ma non riguarda tutti gli italiani, grosso modo circa il 40% è in linea con i sentimenti e l’etica medi in europa, il resto vota berlusconi e lega.
2 giugno, 2009 alle 9:51 pm
allora ricordavo bene, era "Schifani" non "Schifano": cosa ha fatto in Sicilia?
2 giugno, 2009 alle 9:53 pm
X Mosca Tze Tze 271
Guardi che lo stesso atteggiamento lo avrebbero in egual misura, se non in guisa maggiore, tenuto gli inglesi, i tedeschi, i francesi o gli americani… anzi il nostro nazionalismo è assai tiepido, oggi intendo, rispetto al ventennio e rispetto ai paesi che ho citato prima.
Questa è una sua libera interpretazione del mio pensiero. Io ho fatto un riferimento storico preciso ad un uomo, Benito Mussolini che, non lo dimentichi, prima di essere un politico era un giornalista… anzi il direttore di un giornale a tiratura nazionale. Se, in merito, vuole la mia opinione io le dico che non penso affatto che Berlusconi abbia fatto una mossa analoga. Mussolini era di un’altra stoffa, politicamente parlando.
2 giugno, 2009 alle 9:54 pm
@274 Una società con gente affiliata alle coppole
2 giugno, 2009 alle 9:55 pm
Uno non può mica sapere tutte le cose, come alcuni qui che scrivono parole tedesche. A proposito, come fanno a mettere la dieresi sulle lettere? Nella mia tastiera non ci sono le vocali con la dieresi
2 giugno, 2009 alle 9:55 pm
Cosa ci vuol dire quest’uomo?
2 giugno, 2009 alle 9:57 pm
Che è un rifattosauro-pornopapi-cocainomane?
2 giugno, 2009 alle 9:59 pm
Scusatemi Christian Luongo, vi do del voi, visto che voi mi date del lei…
Certo che era una mia libera interpretazione, e l’ho pure scritto: "parallelamente"
Vedo che voi però ammirate ben altre stoffe di ehm statisti… ne sarebbe lieta la sig.ra Mussolini (Alessandra, che adora il nonno, non la madre che si separò dall’altro Mussolini fratello del duce)
2 giugno, 2009 alle 10:00 pm
Ops, m’è scappato un po’ di antiberluxluxluxlonismo, sob
2 giugno, 2009 alle 10:01 pm
X Mission 270
Caro Mission,
io ho fatto una considerazione.
Una considerazione storica per essere più precisi. Ma una considerazione attuale. Gli embarghi han sempre rafforzato il potere dei dittatori.
E la stessa cosa succede da noi (anche se Berlusconi non è un dittatore sia chiaro)
2 giugno, 2009 alle 10:04 pm
non ancora formalmente
2 giugno, 2009 alle 10:05 pm
Sostanzialmente per me è un dittatore.
2 giugno, 2009 alle 10:06 pm
Soprattutto lo indica il fatto che decide una verità pubblica ufficiale e chi non si adegua prende mazzate (mediatiche per ora, ma sempre mazzate sono).
2 giugno, 2009 alle 10:09 pm
Ma noi abbiam pronti i mattarelli, come teme giancarlo nel 259
2 giugno, 2009 alle 10:09 pm
Christian, mi ricollego ad una nostra riflessione di qualche giorno fa.
Berlusconi protegge tutto ciò che c’è di antieuropeo e fuori tempo e fuori luogo e fuori legge nella nostra economia, quindi in tempo di crisi il sistema produttivo in sofferenza che abbiamo, per le sue stesse carenze strutturali, ha ancora più bisogno di lui…
2 giugno, 2009 alle 10:10 pm
Caro Gad,
spero che questa volta siano veramente tanti i voti per il Partito Democratico, perchè al contrario l’Italia si troverebbe vicinissima ad una svolta-antidemocratica. Il Governo vuole arrivare ad avere un potere incontrastato, legiferare quello che gli fa comodo, eseguire e determinare la giustizia favorendo i propri personalismi, ovviamente come scopo ultimo di formare e selezionare una classe politica senza capacità critica, ma solamente pronta ad osannare il proprio leader.
Tutti, ma veramente tutti indistintamente dovremmo comprendere il rischio che una società corre quando chi è stato eletto per governare con il sostegno del Parlamento italiano cerca di governare con la connivenza di una assemblea amica.
Il Governo non sa governare, basta vedere gli ultimi dati Istat del 26 maggio 2009: una famiglia su 5 ha difficoltà economiche e il Pil in Italia scende a
-1.8% rispetto all’area UE. Ma su questo e altro Berlusconi dice che va tutto bene…???
2 giugno, 2009 alle 10:11 pm
_(")_ La felicità è… essere un giovane in questo Paese che ti prenderà a calci fino almeno ai 40 anni
2 giugno, 2009 alle 10:19 pm
X Mosca Tse-Tse 280
Le do del lei perchè è la prima volta che interloquiamo. Ma se vuole passare al tu non ho problemi.
Ciò detto ancora una volta la sua è una libera, anzi maliziosa, interpretazione del mio post.
Io sono una persona che, pur non votando da dieci anni, è ed appartiene all’area di cui fa parte anche lei. Non so quanti anni abbia… io votavo quando c’era il PCI… e ho sempre votato PCI.
Chiarito questo aspetto, le aggiungo però che io ho un difetto…
non sono ortodosso.
A differenza sua perchè se lei mi scrive…
sta cercando, ancora una volta di affibbiarmi un colore che non è il mio e sulla base, poi, di questa mia
perchè il paragone che ho fatto era, nello specifico, tra Benito Mussolini e Silvio Berlusconi. Berlusconi è un imprenditore prestato alla politica. Mussolini era, in primis, un giornalista di spessore tant’è che, per anni, ha ricoperto dei ruoli molto prestigiosi all’interno dell’avanti fino a divenirne direttore (e l’avanti era una testata socialista). Poi è stato un politico puro. Riconoscerne lo spessore non significa essere fascisti. E non accetto di esser definito tale perchè questa etichetta non corrisponde al vero e non mi appartiene.
2 giugno, 2009 alle 10:22 pm
X Mission 284
No Mission non lo è.
Ha una propensione all’autoritarismo che gli deriva dal suo essere capitano d’impresa. Ma l’imprintig del dittatore non lo possiede.
2 giugno, 2009 alle 10:23 pm
X Mission 287
Non è il solo a proteggre il nostro sistema.
Lui è compartecipe di qualcosa ancora più grande di lui.
2 giugno, 2009 alle 10:24 pm
@291 Da un lato la tua tesi mi convince, dall’altro penso che comunque l’azienda è una struttura sociale intrinsecamente antidemocratica.
2 giugno, 2009 alle 10:27 pm
X Christian Luongo 290 :
C’è confusione nella famiglia Mussolini
2 giugno, 2009 alle 10:29 pm
X Mission 293
Una società per azioni è democratica in relazione alle azioni, appunto, di cui si è titolare. Poichè Berlusconi del suo titolo ne aveva la maggioranza si è comportato di conseguenza. Ma essere, per usare le tue parole, antidemocratici, non vuol dire essere dittatori tout-court.
Dario Fo non è un democratico ma non è un dittatore. Draghi non è certamente un dmocratico ma non è un dittatore.
No guarda Mission, ripeto, Nerlusconi non ha l’imprintig del dittatore.
Per poterlo fare ci vuole ben altro. Anche perchè un dittatore è, onotlogicamente parlando, un ecumenico. E Berlusconi è un uomo di parte.
2 giugno, 2009 alle 10:31 pm
@295 OK mi hai convinto, hai ragione tu.
2 giugno, 2009 alle 10:35 pm
#291 No-no-no.
E’ un venditore, che ha sempre navigato nei mercati locali
edilizia
gdo
televisione e pubblicità
la sua specialità non è il prodotto, è la percezione / costruzione / soddisfazione del desiderio (nemmeno del bisogno)
la sua cultura, a partire da Milano 2, è il controllo del discorso – e l’organizzazione della paura – ma NON è un industriale.
e di buchi ne ha fatti parecchi (e pure la Marina, che ha buttato via un patrimonio con pagine utili ed ha demolito la divisione internet di mediaset).
2 giugno, 2009 alle 10:36 pm
Io invece non ho capito. Pur avendo anch’io un’età in cui esisteva già il vecchio PCI, tutta questa storia sull’ecumenismo non l’ho capita.
Certo, so la storia dell’Avanti! e di Benito socialista, poi ex (ma pure Nenni che era, se non ricordo male PCI, poi è diventato PSI)
Mi si confondono le idee. Si può fare un esempio sull’ecumenismo? Grazie
2 giugno, 2009 alle 10:36 pm
Mission, sei un eccellente rappresentante della categoria:
"sostanzialmente per me è un dittatore"….
tu lo capisci, vero (???), che tra "sostanzialmente" e "per me" c’è una forte incompatibilità.
Una prova inconfutabile delle mie tesi. grazie.
Per me questo è tutto, torno a leggere (g.ricciotti, per chi volesse un indizio su cosa leggono volgari teledipendenti berlusconiani come me).
buona noooooottte.
giancarlo
2 giugno, 2009 alle 10:36 pm
epperchè mai Dario Fo e Draghi non sarebbero dei democratici ?
2 giugno, 2009 alle 10:38 pm
difatti il suo gruppo si arricchisce mentre l’Italia va a ramengo…
…ok non è un dittatore, ma i meccanismi di controllo del consenso?
Quelli sono molti simili alla situazione di una dittatura per me.
Censure, conformismo di massa (descritto da Gustav Le Bon)…
2 giugno, 2009 alle 10:39 pm
C’è una dittatura mediatica, quindi…c’è un dittatore mediatico.
E’ un dittatore !
2 giugno, 2009 alle 10:44 pm
Signori buona sera a tutti.
C’è posto?
2 giugno, 2009 alle 10:45 pm
Quindi possiamo stare tranquilli che non ci dittaterà!?!
Soprattutto se glielo permetteranno i non votanti.
Mike Bongiorno, che non riesce più a parlargli a Berlusconi (non avrà il n. segreto di papi) avrebbe detto: "Allegria!"
2 giugno, 2009 alle 10:45 pm
Ciao a tutti, Nicola spingi che entro anche io
2 giugno, 2009 alle 10:47 pm
buonasera a tutti, vi sto leggendo … Franceschini da Vespa fra poco ..
2 giugno, 2009 alle 10:48 pm
ciao a voi.
Stiamo parlando se Berlusconi è o non è un dittatore. Sono graditi ulteriori commenti
2 giugno, 2009 alle 10:49 pm
@304 Ogni astensione è un voto dato al potere: e chi dice il contrario è un pollo da girarrosto…pronto a essere divorato dal Caimano.
2 giugno, 2009 alle 10:49 pm
non lo è ancora, ma è ben incamminato
2 giugno, 2009 alle 10:51 pm
Per me per ora è un dittatore mediatico, formalmente democratico, ma sostanzialmente può diventare dittatore con la blindatura che progetta per il suo potere con le c.d. riforme costituzionali.
E ringraziamo che ha 73 anni, non 55…
2 giugno, 2009 alle 10:53 pm
Mission 308
Allora perchè Christian Luongo, che si dichiara un vecchio elettore PCI da dieci anni non vota più? Cos’è? gli è venuta la gastrite?
2 giugno, 2009 alle 10:53 pm
305 Fatto Arturo,ci stai?
2 giugno, 2009 alle 10:54 pm
domani su "chi" (nota rivista indipendente) esce la replica autorevole di Donnina Letizia ma papi mica c’entra … non ho idea di quanta gente legga Chi, ma intanto …. la fonte è il sito di repubblica
2 giugno, 2009 alle 10:56 pm
X Groucho 305 :
Ciao.
Io sono rimasto alla finestra.
2 giugno, 2009 alle 10:56 pm
insomma, a noi può far senso, ma la gente viene formata, sformata, sfibrata, così
2 giugno, 2009 alle 10:56 pm
Quel che trovo sconvolgente è l’impatto delle menzogne. Gli oppositori si indignano per le menzogne elevate a verità unica, e rispondono male al ducetto, così gli elettori del ducetto se la prendono con gli oppositori.
2 giugno, 2009 alle 10:57 pm
per quanto riguarda il voto,io penso che a prescindere da cosa si va a votare,farlo è un diritto/dovere,per cui i nostri nonni hanno dato la vita,quindi non riesco a capire la gente che dice;io non voto,tanto non cambia nulla.
Non è mai vero che non cambia nulla,al contrario ,cambiano sempre tante cose,quindi non vedo perchè uno non deve dare il suo contributo .
Logico ,che è il mio punto di vista!
2 giugno, 2009 alle 10:58 pm
Ci sto, anche se sto cascando…dal sonno.
2 giugno, 2009 alle 10:58 pm
Chi lo legge una delle colonne portanti del consenso berlusconiano, la casalinga semianalfabeta e teledipendente…è un siluro elettorale che al confronto il Times è acqua fresca.
2 giugno, 2009 alle 10:58 pm
314 Lando,scendi in cantina che c’è un’entrata segreta,ti dò una mano io!
2 giugno, 2009 alle 10:59 pm
Conformismo di massa mission from mars 301
interessante, sarebbe da approfondire: forse la chiave di volta del tutto
2 giugno, 2009 alle 11:00 pm
mission hai ragione: il lavaggio del cervello funziona così e funziona. Il times ci rovina all’estero (le risate che sento oltre confine … ma risate amare)
2 giugno, 2009 alle 11:00 pm
318 Arturo,a questo non ho un rimedio,ma credo che se ti orizontalizzi per 7,8 ore,puoi rimediare!!!!!!
2 giugno, 2009 alle 11:01 pm
mission, pardon … chi ci rovina e B … il times fa il suo lavoro all’estero, questo voglio dire
2 giugno, 2009 alle 11:02 pm
322 Allora a tutto c’è rimedio,basta butare la scatola,dalla finestra,et voilà!
2 giugno, 2009 alle 11:02 pm
@dimenticata
Se vuoi farti del male, leggi questo, fa male ti avverto, fa male perché uno si rende conto che nelle città, per strada, cammina accanto a gente invasata e manipolata…ma fa capire molto.
Psicologia delle Folle, Gustav Le Bon
http://cronologia.leonardo.it/lebon/indice.htm
2 giugno, 2009 alle 11:03 pm
Nicola, in che senso? distruggere tutte le tv … sarebbe quasi bello!
2 giugno, 2009 alle 11:04 pm
X nicola 317 :
Anche se la tentazione di disertare le urne è forte,altrettanto forte deve essere il rispetto nei confronti delle lotte dei nostri vecchi.
Andrò a votare per loro.
2 giugno, 2009 alle 11:05 pm
Scusate, perché secondo voi in Italia non si fa nulla per abbattere il digital divide?
2 giugno, 2009 alle 11:05 pm
ciao dimenticata,tutto ok?come è la livia?
2 giugno, 2009 alle 11:06 pm
Nel conformismo di massa ci entrerebbe bene anche l’influenza della Chiesa, attraverso i suoi ministri. Anni fa (non so se è ancora così, ma temo proprio di sì) dentro la chiesa parrocchiale per le cresime dei ragazzi, quindi strapiena giusto solo per quell’occasione, il vescovo celebrante ha menato una tiritera politica allucinante. Pure a messa i preti fanno i loro bei predicozzi ai credenti – è proprio il caso di chiamarli così…:-) quindi all’avvicinarsi delle elezioni loro sanno bene come indirizzare i voti della componente cattolica, che fa parte anche del conformismo di massa, tranne poche eccezioni naturalmente.
2 giugno, 2009 alle 11:06 pm
lando 328. scusa, cosa vuoi il CIE a grosseto, e la marea di residence costruiti sicuramente dalla camorra che Antichi-PDL il nazi in doppiopetto vuole realizzare in maremma mascherati da campi da Golf?
Vota o Marte te la farà pagare…
2 giugno, 2009 alle 11:07 pm
ciao disoccupato(318)come si sta senza far niente?
2 giugno, 2009 alle 11:08 pm
329, perchè è meglio che "divide".
Nicola, cosa fai li? Vai a fare quella cosa, che ho una sorpresa per te.
Ragazzi buona notte, non vorrei dare una capocciata allo schermo del pc.
2 giugno, 2009 alle 11:08 pm
diegopit, Livia ci ha un piglio che non te l’immagini..! Presentava il suo libro sull’integrazione degli immigrati. 4 casi visti da lei personalmente, a Torino, Mestre, Roma e Napoli, per facilitare la comprensione che noi italiani abbiamo della paura dell’immigrato e del diverso.
Ma qui parlavamo ancora di Berlusconi: dittatore o nondittatore?
2 giugno, 2009 alle 11:08 pm
327 Esatto levana,sarebbe bello si!!!!!!!!
2 giugno, 2009 alle 11:09 pm
posso farlo anch’io mission?
2 giugno, 2009 alle 11:09 pm
334 Vado Augusto di corsa!
2 giugno, 2009 alle 11:11 pm
Diegopit, domani mattina vado dal clietne che seguivo per regalargli una cosa che avevo fatto (beau geste), giovedì patronato per attivare la mobilità, venerd’ pranzo con ex colleghi che mmi vogliono parlare. Domani pomeriggio trapianto i peperoncini. Mia moglie sta preparando l’elenco. La vedo male….
2 giugno, 2009 alle 11:11 pm
X Mission from Mars 332 :
Non ho e non voglio conti aperti con nessuno.
P.S. Il cemento è un articolo che và bene con qualsiasi giunta…purtroppo.
2 giugno, 2009 alle 11:11 pm
e poi gad come lo vediamo? anche se io non prendo più la 7 … da quando hanno introdotto il digitale salta ogni giorno … quindi mi guardo ballarò e santoro
2 giugno, 2009 alle 11:12 pm
dittatore senza ombra di dubbio.
per quanto riguardi gli immigrati posso parlare da ex emigrante x esperienza direttta.
2 giugno, 2009 alle 11:12 pm
@337 Per te vale solo il
Marte te la farà pagare (solo moralmente)
Io non sono né buonista, né pacifista, né unanimista, né politicamente corretto.
2 giugno, 2009 alle 11:12 pm
Grazie mission 326 me lo guardo domani allora, per stasera vorrei riuscire a dormire. Mi copio l’indirizzo
2 giugno, 2009 alle 11:15 pm
Mission, invece mi sembri politicamente corretto, anche se credi il contrario
2 giugno, 2009 alle 11:16 pm
@340
La caccia totale senza freni della destra?
Lo sfascio delle aree protette?
I mancati investimenti nelle rinnovabili se passa Antichi?
Il CIE al CEMIVET?
Il bilancio con Avanzo di 1,5 milioni dopo 10 anni di governo serio..lo mettiamo in mano alla destra?
2 giugno, 2009 alle 11:17 pm
ah, il digitale. Per fortuna che qui ancora non c’è, Levana
A proprosito, corro a vedere il Vespone (no scherzo, guardo Franceschini come hai detto prima)
Buonanotte a tutti
2 giugno, 2009 alle 11:17 pm
339 Fatto Arturo!
2 giugno, 2009 alle 11:18 pm
lando non sono uguali, la destra lo fa credere ma una volta eletta la destra fa la destra e sfascia tutto.
Col PTC in mano alla destra…cosa credi che diventerebbe la maremma…se non il paradiso dei cementificatori della Camorra?
2 giugno, 2009 alle 11:18 pm
notte a te .. ma c’è ancora il filmone
2 giugno, 2009 alle 11:19 pm
notte a tutti
2 giugno, 2009 alle 11:21 pm
X Mission from Mars 346 :
Hai letto l’ultimo rigo del 328.
Non ho bisogno di incoraggiamento…credo.
2 giugno, 2009 alle 11:23 pm
Ragazzi io mi orizontalizzo,buona Notte a chi va a dormire,e buon proseguimento a chi resta.
2 giugno, 2009 alle 11:25 pm
Il fatto che in Italia Berlusconi goda di tutto questo consenso popolare non rende lui un democratico, ma lascia capire quanto il popolo italiano sia irrigimentabile, condizionato o opportunista.
2 giugno, 2009 alle 11:25 pm
Buonanotte Nicola
2 giugno, 2009 alle 11:45 pm
Chi snobba il paese in cui ha avuto la disgrazia di nascere e si appella agli "altri" come se fossero in grado di darci chissà quali lezioni evidentemente non conosce questi "altri", perché saprebbe che le critiche dei giornalisti europei sono in genere motivate, come quelle dei loro confratelli italiani, da sacrosante ragioni politiche, economiche e anche da interessi di testata non certo da virtuosi coinvolgimenti morali.
Quanto agli anni Trenta Lerner dovrebbe conoscere l’ampia stima di cui godette il vero Duce da parte dei democratici Inglesi finché non pestò loro i piedi in Africa.
Gli Italiani però, di destra e no, viaggiano più dei giornalisti e lavorano spesso all’estero; ecco perché rifletteranno su molti pericoli nella cabina elettorale, ma non su questi.
Ancora aspettiamo peraltro di sapere quali siano i delitti che hanno fatto rabbrividire la delicata coscienza dei partners europei; sappiamo solo che sono stati terribili. Ma il problema è che non è più tempo né di falsi processi né di autocritiche.
2 giugno, 2009 alle 11:50 pm
buonanotte a tutti … inizia Franceschini
2 giugno, 2009 alle 11:51 pm
X Mosca Tse Tse
Mi scuso ma ho avuto da mettere a letto il piccolo e sono rientrato alla consolle solo ora.
Allora in primis…
Non ho la gastrite ; io non voto più, per essere precisi, dal 2001 quando diedi il mio voto, turandomi il naso per parafrasare Montanelli, a Francesco Rutelli. E lo votai non per lui in quanto tale ma perchè, in quegli anni, avevo la convinzione che il governo di centro sinistra avesse operato, sotto il profilo finanziario, abbastanza bene e che per continuare l’opera di risanamento dei conti pubblici fosse necessario perseguire in quella direzione. Non mi piaceva l’impostazione promessa da Tremonti e optai per un voto al centro sinistra. Va detto, però, che la politica economica del governo Berlusconi fu fortemente influenzata dall’11 settembre per cui, pur prendendone le distanze, non fui uno dei suoi più accaniti critici perchè c’era una situazione oggettiva assai differente rispetto a quella nella quale si mosse l’esecutivo antecedente. Da allora non voto più perchè, sostanzialmente, non mi sento rappresentato nè dal centrosinistra (che di sinistra ha assai poco a mio giudizio) nè dal centro destra.
Per ciò che concerne invece la questione avanzata da lei in merito alla terminologia dittatura, bisogna fare qualche distinguo.
In primo luogo una dittatura non è fascista tout-court. Il fascismo nasce e muore con Mussolini. E’ stata, alla stregua del nazionalsocialismo tedesco, una forma di governo che non poteva (e non fu dai contemporanei) essere equiparata ai regimi dittatoriali antecedenti nè aveva eguali in Europa dove vigevano il Franchismo e il comunismo. Teniamo ancora conto di un aspetto prioritario. In quegli anni ben 3 paesi europei erano retti da un dittatore (Spagna, Italia e Germania), altri erano retti da regimi monarchico-costituzionali che di democratico avevano veramente poco, e c’era la Russia comunista.
Gli unici due paese realmente democratici erano la Francia (anche se qui andrebbe aperta una grande parentesi ma non è questa la sede) e il Regno Unito. Quindi il fascismo e i totalitarismi vanno contestualizzati in quel preciso periodo storico come una risposta politica all’idomani della fine della grande guerra che aveva relegato l’Europa ai margini della scena politica mondiale segnando l’ingresso prepotente degli Stati Uniti.
Quanto al termine dittatore le dicevo che un dittatore è ontologicamente ecumenico perchè ha la pretesa di rappresentare il popolo nella sua esaustività. Berlusconi non è un dittatore perchè ha una visione della politica dicotomica. Una perenne contrapposizione alimenta il suo carisma ed il suo potere e se viene a mancare questa dicotomia la sua figura sbiadirebbe nell’anonimato perchè verrebbe meno la sua ragion d’essere.
2 giugno, 2009 alle 11:55 pm
X Onyric
Per Dario Fo è una sua impostazione culturale.
Per Mario Draghi, e per i banchieri in genere, è costituzionale.
Ma essere antidemocratici non singifica essere per forza di cose autoritari o dittatoriali.
Anche Giorgio Gaber, ad esempio, non era un democratico.
Ma non per questo lo si poteva definire un dittatore.
2 giugno, 2009 alle 11:58 pm
gli italiani aprano gli occhi…è da quindici anni che Berlusconi ripete lo stesso show e sfrutta slogan rozzi e demagogici a fini propagandistici, al riparo di una colossale e vergognosa macchina di manipolazione mediatica
perché il tg5 non spiega correttamente la vicenda molto grave dei voli di stato???
http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/leading_article/article6401859.ece
RADIO LONDRA NON SI FERMERA’
e che sia mai che Murdoch ci liberasse da Berlusconi? Viva Murdoch!!!
2 giugno, 2009 alle 11:58 pm
caro christian, dove li mettiamo gli ebrei? i comunisti? i socialisti? i bianchi? i padroni? i latifondisti? gli yankees?
la dittatura ha bisogno di un nemico, eccome. e su questo nemico che può fondare lo stato di emergenza (ermächtigungsgesetz).
3 giugno, 2009 alle 12:03 am
il nemico di berlusconi sono i comunisti, il sindacato, le maestrine rosse, le toghe rosse, gruber la rossa, ilda la rossa, la rosa rossa, e tutto quanto esista di rosso. fatemi governare, il parlamento è pletorico, ecc. ecc. ecc. – le premesse ci sono. solo che non ha bisogno dell’atto finale che necessitavano le dittature del secolo scorso. è un po’ alla chavez, è la nuova frontiera.
3 giugno, 2009 alle 12:14 am
X Heiner 361
Caro Heiner,
premetto che il mio ragionamento verte sui totalitarismi di inizio 900 perchè con Mosca tse Tse si era disquisito a proposito di un parallelismo fra Berlusconi e Mussolini.
Ciò specificato…
non è detto, cioè, che concretamente lo sia. Ma tende all’ecumenismo.
Il fascismo, per dirne una, ha avuto, e per molti anni è riuscito nel suo intento, la pretesa di rappresentare attraverso il corporativismo tute le classi sociali dell’epoca. Nella dottrina corporativista il concetto di lotta di classe si sublimava nel fascismo che regolamentava istituzionalizzandoli i conflitti sociali.
Quanto a quello che tu sottolineavi ossia che la dittatura necessiti di un nemico è un discorso altresì valido anche per le democrazie occidentali. Ma viene tendenzialmente proiettato verso la politica estera. Pensa agli Stati Uniti che hanno sempre un referente dicotomico con cui confrontarsi : il nazifascismo prima, il comunismo poi, il terrorismo adesso… e via dicendo.
Ma anche il Regno Unito, per andare indietro di qualche tempo, aveva i suoi nemici, per usare la tua espressione… le monarchie reazionarie della Spagna e del Portogallo prima, gli americani poi…
Insomma è un leit-motiv valido per tutti
3 giugno, 2009 alle 12:20 am
ecco quello che avvelena la democrazia italiana:
adesso a porta a porta un commentatore, intervistando Franceschini, ha annunciato, in campagna elettorale, l’inevitabile successo di Berlusconi.
Ma allora perché si fa campagna elettorale, perché si dettano le regole della par condicio etc. se la democrazia viene svuotata dai giornalisti è un grosso problema.
Non è possibile avere dei giornalisti seri, che non cercano di essere strumento di propaganda elettorale contro la verità.
ITALIANI BUTTATE GIU’ BERLUSCONI
3 giugno, 2009 alle 12:24 am
heiner caro,
puoi spiegarmi come puo Franceschini dire su referendum di votare il Si per avere le preferenze?
Un bugiardo senza pudore, punto.
Votalo pure, io non lo voglio manco sentire.
3 giugno, 2009 alle 12:25 am
caro christian, mi pare che tu stia cercando di puntellare una tua definizione troppo affrettata. sul fatto che le democrazie abbiano bisogno di un nemico non è affatto vero. il richiamo alla situazione americana è significativa perché si tratta di un caso limite, essendo una delle principali forze mondiale, e la principale dell’occidente, impegnata nella guerra fredda ecc. ecc.
mentre sull’ecumenismo delle dittature non mi hai affatto convinto.
ma quanti milioni di tedeschi sono dovuti andare ai forni per arrivare ad essere ecumenici con i restanti? si tratta di un ben tragico ecumenismo… e quanti cosiddetti bianchi prima e traditori poi in russia? e il franchismo non nasce anche dalla guerra civile? e cuba non ha sopravvissuto tutto questo tempo con un minimo di consenso grazie alla presunta minaccia yanqui? insomma, caro christian, libero di rimanere della tua idea, ma non sono affatto convinto, tantopiu che come ti dicevo per arrivare alla dittatura vera e propria, alla proclamazione dello stato di emergenza, il nemico è assolutamente (direi ontologicamente, per citarti) necessario.
il tuo discorso mi torna se trasformiamo ecumenismo in interclassismo e populismo, voglia di piacere a tutti (i restanti dopo il nemico, appunto). allora il discorso – purtroppo – mi torna…
3 giugno, 2009 alle 12:26 am
Ernesto, ho riaperto il blog per dire la stessa cosa … vergognoso. Un notista del corriere che ha un comportamento così fazioso. Bravo Franceschini. Chiaro, diretto, preparato, serio. Bravo, bravo bravo!
3 giugno, 2009 alle 12:29 am
caro ilja, sul referendum sai come la penso; credo che franceschini sbagli. c’è poco da dire. perché allora cavalca questo cavallo? non lo so. certo, avrei preferito una posizione diversa, più coerente e chiara, ma non getterò la croce sul pd per questo, tante ce ne sarebbero da gettare ovunque….
3 giugno, 2009 alle 12:31 am
http://milano.repubblica.it/dettaglio/milano-accoltellato-attore-senegalese-gli-amici:-temiamo-unazione-razzista/1643969
bruttissimo clima, grazie Lega e Sultano Berlusconi, le vostre parole d’odio stanno esaltando tanti esaltati. Evviva la sicurezza!
La Lega stracciona e antidemocratica però non avrà un gran futuro, alla fine non vinceranno. Attenti al Calderoli che minaccia.
Calderoli: le regioni rosse diventeranno verdi. «Credo che le elezioni daranno un grande risultato, perché vedo da una parte e dall’altra che sono molto preoccupati»: lo ha detto oggi il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli. «Non facciamo sondaggi – ha aggiunto – perché rappresentano un costo e non garantiscono nulla, e quindi aspettiamo l’esito delle urne. Chi ha i sondaggi ci dà in grossa, grossa crescita, sopratutto in aree che non erano nostre, come Emilia e Toscana: le zone rosse stanno diventando verdi e raddoppieremo i consensi. In Veneto, si profila un risultato vergognoso: se vengono quei risultati lì, è qualcosa di imbarazzante per via del successo della Lega».
Intanto Berlusconi attacca i cinesi a Prato…come dice il nostro amico maoista spero che la grande Cina reagisca a tutela della sua gente
Mi ha detto Denis Verdini che da 60 anni c’è una città che sopporta il governo della sinistra e non ne può più; non dice la Cina è vicina, ma la Cina è in casa" alludendo al problema della concorrenza cinese nel distretto del tessile.
3 giugno, 2009 alle 12:41 am
#368 – heiner, la mia non era sul referendum – ma su Dario che mente spudoratamente.
fyi – sul perche il Si ha detto, con una grande considerazione per gli elettori:
1 – cosi ha deciso il Partito
2 – votate Si per avere le preferenze.
- ti consiglio di votare Ni
3 giugno, 2009 alle 12:43 am
caro gad, apparentemente non c’entra molto, ma… quanto costano 30 secondi di pubblicità in tv, lo sai? su rai 1 e canale 5 nel prime time? qualcuno lo sa? forse dare queste cifre potrebbe essere interessante
3 giugno, 2009 alle 12:44 am
caro ilja, io non prenderò la scheda.
3 giugno, 2009 alle 1:01 am
X Heiner 366
Caro Heiner,
io non cerco di convincere nessuno ma espongo solo il mio pensiero cercando di trovare una sintesi in chi non la pensa come me.
Ciò premesso, io non ho fatto un richiamo esplicito solamente alla situazione americana. Ti ho citato la Gran Bretagna del XIX secolo nonchè la Francia (pure con qualche riserva) perchè il riferimento storico che abbiamo a disposizione per le democrazie liberali è stato questo fino alla fine della guerra. Ma se rifletti un attimo noterai che la guerra al terrorismo ha mobilitato tutte le democrazie occidentali, con gradi e sfumature differenti certo, ma proprio tutte.
Dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’Italia, dalla Francia alla Germania e via dicendo. Un nemico ci vuole sempre sia esso militare o economico. E’ una regola che con sfumature diverse vale per ogni tipo di potere costituitosi nella storia.
Per ciò che concerne il secondo punto sono in disaccordo sulla dinamica con la quale il nazionalsocialimo ha preso il potere. Non ci sono stati affatto milioni di tedeschi gassati durante l’ascesa al potere hitleriano. Le camere a gas furono utilizzate durante la guerra e, più precisasmente, nella seconda fase della guerra dopo la disfatta di Stalingrado come arma di ricatto verso gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. D’altronde Hitler come avrebbe potuto ottenere il consenso plebiscitario di cui usufruì se avesse sterminato milioni di tedeschi durante i primi anni di gestione del potere quando si muoveva ancora in un ambito parlamentare ? Era ancora solamente un cancelliere del reich.
Tieni altresì presente che molti istituti di credito e molti finanzieri spregiudicati che supportarono l’ascesa hitleriana erano ebrei tedeschi ed ebrei americani.Sconcertante ma vero. Ma su questo, e sugli oscuri flussi finanziari che andavano e venivano da oltreoceano si è imposto il silenzio più totale. Il franchismo nasce da una guerra civile fomentata dalle potenze europee ed ha una genesi diversa. Per certi versi è stata anche più cruenta come sai ma è stata una dittatura imposta dall’alto, per così dire. Nazionalsocialismo e fascismo furono movimenti autoctoni che si mossero in ambito parlamentare prima della presa del potere. Ed ebbero un costo di vite umane molto più ridotto della guerra civile spagnola, della rivoluzione d’ottobre e della riovoluzione cubana. Poi ci fu la guerra… ma qui il quadro cambiò completamente.
Non so se sei ancora sveglio e se leggerai questo post. Io ora vado a dormire che sono molto stanco. Se ti troverò domani mi farebbe piacere continuare questa splendida disquisizione con te anche perchè, pur con terminolpgie differenti e con impostazioni differenti credo che siamo sulla buona strada per cercare una sintesi.
Buona notte
3 giugno, 2009 alle 1:07 am
#372 – se ti sara concesso
3 giugno, 2009 alle 1:09 am
X Heiner
Dimenticavo…
io nei discorsi cerco sempre di trovare una sintesi perchè quando ho un interlocutore onesto intellettualmente che la pensa in maniera differente da me, un confronto porta sempre da qualche parte. Non mi piace rimirarmi nello specchio e non sono un difensore ad oltranza di una idea perchè difendere una opinione sic et simpliciter è un atteggiamento di chiusura sterile.
Certo ognuno, poi, può rimanere delle sue idee, ci mancherebbe.
Ma una dialettica aiuta a crescere.
3 giugno, 2009 alle 1:12 am
caro christian, sui gassati devo darti ragione. sono stato frettoloso. ma devi pensare a tutti i socialisti e comunisti prima, e gli ebrei a poco a poco che sono fuggiti dalla germania, se non sono stati internati (i primi). e quelli che sono rimasti (gli ebrei) non hanno certo partecipato a fondare il plebiscito hitleriano (che poi sempre di percentuali maggioritarie si trattava, mica di 100%)
ma soprattutto ciò non inficia il fatto che il nazismo nasce con un nemico. il nemico (ebreo e bolscevico) è imprescindibile dall’essenza del nazismo… su questo non puoi dirmi di no, caro christian… veramente non puoi. il mein kampf è costruito sul nemico, l’incendio del reichstag con il reo-comunista a fare da capro espiatorio per l’ermächtigungsgesetz… il ruolo degli ebrei… ma lo stesso, ripeto, vale per le dittature comuniste.
3 giugno, 2009 alle 1:12 am
Ciao Christian
3 giugno, 2009 alle 1:16 am
e ora, buona notte a tutti!
http://www.youtube.com/watch?v=PowGcY9wnfs
3 giugno, 2009 alle 1:18 am
Ultima ora:
Cariche e pestaggi a Prato contro la popolazione
che è scesa nelle strade per contestare berlusconi.
Sono stati pestati anche lavoratori cinesi?
BASTA GUERRE SFRUTTAMENTO E VIOLENZE PEDOFILE!
BASTA REPRESSIONI,PESTAGGI E TORTURE AI DISSIDENTI!
ITALIA LIBERA ALLEATA DELLA CINA!
http://www.youtube.com/watch?v=5eHYHbSmjcA&feature=channel_page
3 giugno, 2009 alle 1:18 am
376heiner
Io ti do torto e ragione. Ragione nella definizione, torto nell’importanza e nelle motivazioni che porarono Hitler l potere.
I motivi del successo graduale costante e imponente del nazismo con gli ebrei non c’entra nulla.
Son divenuti una componente successivamente al consenso. Segui bene le parole: non sto dicendo che non erano stati indicati nella teoria. Sto dicendo che la componente del successo elettorale di Hitler fu tutt’altra.
3 giugno, 2009 alle 1:21 am
caro cumino, mi tieni sveglio. allora: per le cause ok, ma il capro espiatorio fu necessario. non saprei tenere distinte le une dall’altro
3 giugno, 2009 alle 1:23 am
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BERLUSCONI: PRONTI AD AUMENTARE I MILITARI NELLE CITTA’.
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"Estenderemo la presenza dei Militari nelle varie città italiane per garantire la sicurezza".
A Firenze per sostenere la candidatura di Giovanni Galli, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ha annunciato l’intenzione di fare "una grande riforma della sicurezza in Italia".
E rilancia il cammino del Pdl in Europa, cammino che i sondaggi danno al 43-45%: "L’Europa ha creato una montagna di difficoltà per chi intraprende e rischia. Potremmo rimediare a questa situazione".
"Per la sicurezza vogliamo fare una grande riforma in Italia", che prevede l’utilizzo di ancora più militari nelle città. "Abbiamo 100 Mila uomini, di cui 9 Mila impegnati in operazioni di peacekeeping, che poi per essere ricambiati arrivano a circa 30mila – ha spiegato il premier – ce ne restano 70 Mila, che si sentono più utili se li usiamo per il bene del paese".
Berlusconi ha ricordato "l’utilizzo di circa 3 mila militari per la sicurezza nelle città. Un esperimento gradito dalla cittadinanza e dai militari stessi.
Abbiamo intenzione di andare avanti così".
"La deterrenza ha funzionato, sono 15 giorni che non sbarca 1 Clandestino sulle nostre coste", ha detto Berlusconi sottolineando che "il precedente governo di sinistra aveva diffuso la notizia in Medio Oriente che le frontiere italiane erano aperte a chiunque.
Il premier spagnolo mi ha detto che l’anno scorso loro hanno respinto 8 Mila clandestini".
"Noi i clandestini li portiamo nei Cie da dove vengono rispediti nei loro paesi – ha ricordato il premier – per questo abbiamo deciso di avvicinare invece i loro barconi, li assistiamo con cibo, acqua e medicine, e li portiamo sulle coste dei paesi da cui sono partiti. La deterrenza ha funzionato sono 15 giorni che non sbarca un clandestino sulle nostre coste".
"Dobbiamo dare un drizzone all’Europa. L’Europa ha creato una montagna di difficoltà per chi intraprende e rischia. Potremmo rimediare a questa situazione".
Secondo Berlusconi, Il Popolo della libertà "potrà essere il primo partito nel Ppe ed essere quindi decisivo nelle decisioni che assumerà il Parlamento europeo".
"Il Parlamento europeo ha il difetto di legiferare su tutto – ha aggiunto il Cavaliere – dalla lunghezza del gambo dei carciofi alla curvatura dei cetrioli. Lacci e lacciuoli per imprenditori italiani".
Stando agli ultimi sondaggi, infatti, il Pdl è fra il 43% e il 45%.
"In questa campagna elettorale c’è un’assenza nessuno parla dell’Europa – ha sottolineato Berlusconi – invece abbiamo una grande opportunità da cogliere, perchè se avremo il 43-45% che ci danno i sondaggi come Pdl, potremmo avere il gruppo numericamente più importante del Ppe, che a sua volta è il partito di maggioranza relativa nel Parlamento europeo".
"C’è una grande stanchezza dei cittadini di Firenze" per come sono stati governati "negli anni passati. Qui c’è una sinistra senza progetti, che pensa solo al mantenimento del potere". Berlusconi ha presentato Galli come "una persona capace e di una straordinaria umanità".
"Sono qui per sostenere la sua candidatura a sindaco di questa splendida città d’arte, patrimonio dell’Umanità". Non solo.
Indice puntato contro il centrosinistra anche per quanto sta succedento nel capoluogo partenope: "A Napoli funziona tutto, in tema di smaltimento dei rifiuti, nonostante qualche fotografia di pacchetti di immondizia elettorale lasciati dalla sinistra".
E continua: "A Napoli invece va tutto bene lo smaltimento dei rifiuti continua come da programma".
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Sicurezza Berlusconi Pronti ad aumentare i militari nelle città"
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3 giugno, 2009 alle 1:23 am
heiner 381.
D’accordissimo detta così.
3 giugno, 2009 alle 1:24 am
caro cumino, ci possiamo allora dare la buona notte! alla prossima
3 giugno, 2009 alle 1:29 am
Se le potenze vincitrici non avessero smantellato e portato via tutta l’industria tedesca, se non avessero costretto a risarcimenti di guerra pari come paragone a 8 Finanziarie Italiane all’ anno e creato in pochi anni 13 milioni di capifamiglia sul lastrico pari a 30 milioni di persone alla fame, io credo che un Hitler forse non ci sarebbe mai stato. Una politica dissennata, che se fosse stato per Morgenthau magari ripetevano nel 45.
Hitler ebbe consenso perchè innanzitutto disse che se lo votavano non avrebbe pagato i risarcimenti e li avrebbe impiegati per il popolo Tedesco. Questa fu la chiave principale del consenso.
3 giugno, 2009 alle 1:48 am
Poldisinistra, è successo qualcosa ai cinesi di Prato? So che Berlusconi ha detto di voler schierare i militari per contrastare la concorrenza illegale dei cinesi. Dei "musi gialli" chioserà come d’abitudine domani il Giornale di Giordano e di regime.
Pensa che il servizio del Tg5 ha definito chi contestava il premier a Prato come un "gruppetto di facinorosi", senza altre informazioni.
Mi sembra una descrizione un po’ tendenziosa quella del Tg di proprietà di Berlusconi. Ovviamente grandi inquadrature per una folla osannante che voleva stringere la mano al premier. Pazzesco essere messi così male.
Gad non siamo in Gran Bretagna dove esiste un’opinione pubblica e una libera informazione, qui si rischia di scivolare sempre più verso un regime. Con squadracce verdi e pretoriani neri.
3 giugno, 2009 alle 7:36 am
Mission f M, avevi torto: Franceschini non sa con chi si siederanno i suo parlametari eletti nel parlamento europeo!!
Due giorni fa te lo dissi, tu risponndesti con la consueta arroganza che solo chi legga i giornalacci della destra poteva non sapera che già un mese fa era stato deciso l’ingresso nel PSE. Non trovavo conferma di ciò su internet, ma non potendo trovare neppure conferma contraria, ti ho preso per buono!
Ieri sera ho sentito dalla bocca di Franceschini in persona le testuali parole che ti riporto: " Noi non entreremo nel partito socialista europeo, non entreremo neanche nel gruppo socialista. STO LAVORANDO….su un nuovo gruppo parlamentare".
Cavolo, sta "già" lavorando su con chi starà??? ci sono ancora ben tre giorni alle elezioni.! E bisogna che ci siano degli altri in europa ad entrare in un gruppo suo??
Da cio si deduce che: avevi torto , ma sopratutto che Franceschini andrà poco lontano.
Ieri mi sono anche molto divertito a vederlo molto in affanno su tutti iteme, particolarmente sull’opposizione che gli fa il suo unico alleato , Di Pietro, che definisce il PD una "Accozzaglia" di vecchi dirigenti di partito.
Poi, mi chiedo cosa si aspetta dagli italiani, quando dichiara che i 2.000 miliardi di ICI non fatti pagare agli italiani sono stati "buttati dalla finestra per non dire peggio"… pensa che questo 40% degli italiani cui lui si riferisce gli darà il voto?
Preconizzo che poco dopo le elezioni vi sarà l’ennesima resa dei conti con immancabile epurazione.
giancarlo
3 giugno, 2009 alle 7:48 am
Il 6-7 giugno 2009 in effetti il cavaliere scenderà "in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell’occidente" Sembra ci siano 70.000 militari attualmente liberi da impegni, quindi…………
3 giugno, 2009 alle 7:57 am
votate solo candidati di vecchia militanza socialista.
mandate al diavolo quelli alla franceschini…degno compare dell’altro ducetto….di quartiere.
attenti a voi elettori del pd…
la fregatura è dietro l’ennesimo angolo.
3 giugno, 2009 alle 8:14 am
#389 e dove lo troviamo un Lombardiano nelle liste?
3 giugno, 2009 alle 8:15 am
Visto che il blog è sul tema del complotto che oggi è di moda :
Non c’è due senza tre :
Giugno 1980 disastro aereo di Ustica e ITAVIA poi fallita, Luglio 1996 disastro aereo di Long Island e TWA poi fallita..Giugno 2009, disastro dell’Airbus 330 ……… ?
Ovviamente l’unica considerazione possibile da farsi e che solo la fortuna (o il caso ?) – nell’esempio specifico essere o meno su quel "determinato"aereo – ci può salvare dall’"imponderabile".
3 giugno, 2009 alle 8:39 am
@387 Il PD farà un gruppo federato col PSE, che dovrebbe chiamarsi alleanza dei socialisti e dei democratici. Non sono panzane, è vero…
3 giugno, 2009 alle 8:43 am
Ora il ducetto delira su lacci e lacciuoli europei… penso che il bersaglio grosso in realtà sia la normativa ambientale…
….il sistema produttivo italiano è sostanzialmente fuorilegge in questo senso, cosa fare allora cambiare l’Italia e adeguarci al livello di civiltà ambientale europeo?
Ma no, nella logica (si fa per dire) berluscoide si vota berlusconi così che i berluschini al parlamento UE possano demolire anche la normativa ambientale comunitaria.
Il solito delirio reazionario (e comunque le normative sul gambo dei carciofi e sui cetroli, su cui è facile imbastire il solito populismo. garantiscono il consumatore, non sono "lacci").
Ad ogni modo il complotto plutocratico-comunista della carota europea è un’ottimo argomento per un popolo sostanzialmente semianalfabeta come quello italiano, gli frutterà il solito bottino elettorale.
3 giugno, 2009 alle 8:56 am
Piccole tasse (di L. Alcott?)
L’Agenzia delle Entrate va a caccia di bambini. Non per indurli a pagare le tasse, ma per inculcare fin dall’infanzia il valore etico e sociale del fisco. [...] due supereroi a fumetti, Pag e Tax, spiegano agli scolari di elementari e medie perchè pagare le tasse è giusto.[...] La striscia fa parte di un kit del piccolo contribuente [...] Ma perchè "tartassare" i bambini? "Tartassare è un termine negativo [...] gli scolari sono liberi da preconcetti, curiosi e divertiti dalle avventure dei due eroi civici che, con un linguaggio solo in apparenza lieve, dimostrano quanto sia sbagliato fare i furbetti" (Paola Di Napoli, responsabile del progetto su "Io Donna" del Corriere della Sera del 30/5/2009)
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Le piccole tasse crescono (di L. Alcott?)
Ripetizioni anche a un tale già laureato in Jurisprudenza che fa il Presidente del Consiglio è possibile?
Papi a fumetti.
DimenticataInAutogrill, da un autogrill in italia 3/6/2009, prima del voto alle europee del 6-7 giugno
3 giugno, 2009 alle 9:01 am
Scrive Marconzo 389:
>votate solo candidati di vecchia militanza socialista.
Quindi: Brunetta, Tremonti,Sacconi,Cicchitto,Bondi etc.?
3 giugno, 2009 alle 9:08 am
X Cumino
X Heiner
Ciao Cumino, ciao Heiner
Ho letto che avete continuato a postare sul tema.
Ora vado ad accompagnare il bambino a scuola ed a fare un pò di spesa. Appena torno lo riprendiamo
Ciao a dopo
3 giugno, 2009 alle 9:29 am
caro christian, buongiorno!, peccato che hai questi impegni, per te comunque molto piacevoli (quindi peccato per me, che ho i tempi contati, e quindi contavo di latitare di più, prendendomi adesso un po’ di minuti mattutini) – comunque non posso che ribadire che il fatto di avere dei nemici è tutt’altro che estraneo alla dittatura. anzi, direi che per la formazione dello stato di eccezione e soprattutto per il mantenimento del suddetto la figura del ‘nemico’ è essenziale alla dittatura, molto più che alla democrazia.
certo, il dittatore vuole governare in modo plebiscitario, ma questo plebiscito si esercita a partire dall’individuazione di un nemico ovviamente minoritario su cui vengono scaricati tutti i mali che il mondo possa creare, dalle piaghe d’egitto alla multa per divieto di sosta.
che questi nemici siano i bolscevichi e gli ebrei per i nazisti (occorre un capro espiatorio che dimostri dove sono andati a finire i soldi… paragoni con l’attuale discorso sugli immigrati, no? siete sicuri? proprio no? ok, il prezzo è giusto), oppure gli yanquis per i castristi o i bianchi per i bolscevichi, un nemico facilmente individuabile (magari con tanto di elementi razziali) è necessario.
da questo punto di vista mi pare – tornando ab ovo – che a berlusconi calzi perfettamente l’habitus del dittatore: stato di difficoltà e caos (post tangentopoli), virtù taumaturgiche del suddetto (autodichiarate, ovviamente: l’unto dal signore), capacità di gestire il consenso interclassista attraverso un forte populismo, individuazione del nemico (che qui è rosso: toghe rosse, regioni rosse, ilda la rossa, maestrina rossa, santoro rosso, ad libitum), insofferenza per le istituzioni democratiche (non sto a citare perché verrebbe un papiello) e ripetuti inviti all’instaurazione di leggi di emergenza.
è ovvio che non arriveremo a nessuna dittatura, sia perché siamo in una democrazia consolidata, sia perché il capo non ne ha bisogno, controllando già da tempo i gangli vitali per la formazione del consenso dell’italietta. e quindi che gli frega? tuttavia caro christian, ontologicamente parlando – perché queste erano le parole usate – il silvio è fatto di buona pasta, di quella pasta, d’altronde è cavaliere, come il famoso cav. cipolla, l’illusionista che fu descritto tanto bene da uno di quegli ebrei costretti alla fuga dalla germania (evidentemente questo ‘plebiscito’ aveva un prezzo… eccome). cari saluti -! e goditi la giornata di sole! e complimenti per i tuoi inteventi nel blog, se non te li avevo fatti prima
3 giugno, 2009 alle 9:31 am
quindi non parlavo del PDL…
3 giugno, 2009 alle 9:36 am
marconzo il ducetto parla di aumentare ancora i soldati in città…mi sa che stanno per succedere cosacce
3 giugno, 2009 alle 9:52 am
va bene, un paio di altre cose. caro cumino, sulle cause concrete dell’ascesa del nazismo non posso che sottoscrivere (a ciò va aggiunta la disgregazione politica e istituzionale che lo ha favorito)
caro christian, un tua frase mi è rimasta ’sul gozzo’ ieri sera, ed è questa:
non capisco cosa c’entra con il nostro discorso – perché mi fai questa alternativa? mica sono poldisinistra (ex darthé, ex ecc. ecc.), mica mi devi convincere di chissà cosa; mica stiamo facendo il solito vecchio discorso destra/sinistra. non ti dico altro, forse hai capito cosa voglio dire.
(ma credi che mi sono sentito un po’ offeso…
)
buona giornata e buon tutto a tutti
3 giugno, 2009 alle 10:00 am
ah, dimenticavo:
nella vita ci son fatti
che ci fanno uscire matti
altri ancora fan di tutto
perche alfin tu sia distrutto!
ma chi affoga nella m.erda
la pazienza mai non perda!!!
always look on the bright side of life…
http://www.youtube.com/watch?v=FkIg80u53zA
3 giugno, 2009 alle 10:18 am
401 heiner
Mitico!!!
p.s. – nella vostra discussione c’è una premessa sbagliata, il buon Luongo confonde "ecumenismo" con "totalitarismo". Tutti i ragionamenti che ne conseguono risentono di questo errore.
Ciao e buona giornata.
3 giugno, 2009 alle 10:38 am
ragazzi le cose accaDONO SENZa PREAVVISO cosi’ un giorno ti svegli e devi fare a fucilate…
quindi il baldanzoso ducetto al riparo corre…
3 giugno, 2009 alle 10:41 am
io consiglierei d’ora in poi ai fotografi che hanno foto rivelanti sul premier di portarle direttamente all’ estero , cosi’ sarebbero sicuri che verrebbero pubblicate e non imboscate , con anche denucie
3 giugno, 2009 alle 11:04 am
anche kakà è comunista saludos
3 giugno, 2009 alle 11:04 am
Il fotografo sardo è stato veramente un pirla, o faceva il furbetto alla Corona.
Ma poi dico, vai a panorama??? Prova con l’espresso almeno.
3 giugno, 2009 alle 11:10 am
#406 ciccio, ha chiesto un-milione-e-mezzo. troppo furbo, piuttosto.
3 giugno, 2009 alle 11:27 am
Scrive Marconzo:
>quindi non parlavo del PDL
Mi sa che non hai colto l’ironia. Volevo soltanto far notare che ai vertici dei Ministeri piu’ importanti ci sono ex-socialisti: significa qualcosa? Allora io me la racconto cosi’: mentre la gran parte della sinistra e’ attratta dal drappo che le viene parato davanti e, sempre piu’ infuriata e sbuffando dalle narici, continua ad avere come unico bersaglio B. e ad attaccarlo indefessa, intanto si sta tentando di realizzare cio’ che non e’ stato possibile finora in Italia a causa della presenza in passato di un forte Partito comunista (ho fatto attivita’ politica nel P.C.I. negli aa. ‘70 e conosco molto bene quel partito) e di un forte sindacato di sinistra come la CGIL, e cioe’ si sta tentando finalmente di realizzare un vero riformismo, come aveva tentato di fare in parte il PSI di Craxi, se non fosse degenerato in Tangentopoli e se non avesse avuto le due forze suddette che avrebbero remato contro. Il fatto e’ che di questo non conviene parlare ne’ alla destra ne’ alla sinistra: alla destra perche’ cmq il tema antisinistra rende sempre, alla sinistra perche’ significherebbe rinnegare tutta la storia della sinistra in Italia, che e’ stata soprattutto storia dei comunisti italiani, e quindi ammettere il proprio fallimento. Quindi, mentre si discetta di dittature e di veline, forse sara’ possibile che alla chetichella si cominci a realizzare un riformismo serio. Almeno lo spero, fra 4 aa. tireremo le somme e vedremo se le grida di Brunetta avranno realmente inciso nella realta’ o no.
P.S.: a proposito di funzione pubblica, per chi ancora non lo avesse letto, consiglio "L’altra casta – Inchiesta sul sindacato" di Livadiotti, giornalista dell’Espresso. E’ esilarante "l’indennita’ di presenza" ottenuta dalla CGIL funzione pubblica in un contratto: insomma, se il lavoratore dimostra di essere presente sul posto di lavoro percepira’…. un’indennita’: con questa gente non sara’ mai possibile una modernizzazione dell’Italia. Ciao,
3 giugno, 2009 alle 11:31 am
e quindi tu dici che i veri benefattori stanno al govverno?
(robe turche)
3 giugno, 2009 alle 11:45 am
vinx 409
Io ti posso dare un dato piccolo piccolo su questo blog:
Su circa 50.000 post che ho classificato non ce ne è uno in cui una persona dica (ma è solo un esempio) come vorrebbe riformare la scuola e l’università. E’ solo un esempio tra i tanti.
Cioè a parte berluscoide nano pelato la dittatura ecc…..evidentemente a tutti la scuola va benissimo così com’è. Gli unici post che trovi sul tema sono sulla "criminale riforma del Governo" ecc… cioè classicamente l’argomento "contro", qualche denuncia generica e qualunquista sui baroni, e che bisognerebbe dare più soldi per tutti. Fine dell’argomento. E’ solo un modesto esempio.
3 giugno, 2009 alle 11:46 am
X Heiner 397
Ciao Heiner,
sono tornato adesso non so se sei in linea.
Non dimenticare, però, che tutta la discussione è nata da un paragone fra Mussolini e Berlusconi. E che questa diatriba sulla terminologia ontologica di dittatore verte sull’autoritarismo tout-court e sui totalitarismi del 900. Bisogna cercare di essere chiari su queste questioni perchè non sono sottigliezze terminologiche altrimenti si rischia di cadere nel grossolano equivoco di considerare Peron un fascista e, in generale, ogni dittatura fascista. E questo è un errore grossolano che ha ingenerato troppi equivoci.
Ad ogni modo cerco di rispondere alla tua
.
concordo
Qui avrei bisogno di un chiarimento da parte tua. Cosa intendi per stato di eccezione ? Penso che tu voglia riferirti ad uno stato nel quale, per motivi eccezionali, appunto, sono sospese alcune libertà fondamentali. Se la mia interpretazione è corretta – laddove non lo fosse non tenere in conto questa mia – tieni altresì conto che la genesi dei totalitarismi del 900 prende le mosse dalle democrazie liberali. Si potrebbe dire che ne sono una evoluzione particolare in particolari contesti storici.
Qui ti invito ad allargare lo spettro d’azione del tuo ragionamento. Perchè, a mio giudizio, anche la democrazia liberale necessita di una contrapposizione dicotomica. Cambia la modalità, con accenti e sfumature differenti, ma la presenza di un nemico ci vuole sempre ; sia esso militare sia esso economico. In questo periodo abbiamo assistito ad una demonizzazione del mondo islamico. Oggi è il terrorismo il nemico per eccellenza delle democrazie liberali. Ieri è stato il comunismo ; ieri l’altro il nazifascismo ; e qualche tempo prima le monarchie assolute.
,
Non necessariamente. Pinochet o Videla se ne infischiavano altamente del consenso plebiscitario… anzi
Il nazionalsocialismo, il fascismo, lo stesso franchismo del dopoguerra non solo lo han cercato ma lo hanno ottenuto. E sulle motivazioni di questo plebiscitarismo non sono immuni le democrazie occidentali di quegli anni che, individuate in Germania ed Italia i nemici cui porsi in contrapposizione, ne han determinato lo sviluppo ed il consolidamento.
Definizione corretta ma, a mio giudizio, non esaustiva. Il consenso del nazionalsocialismo e del fascismo avvennero quando, in Germania ed in Italia, nacque lo stato sociale. Tieni sempre conto che, prima di allora, non esisteva neanche la previdenza così come la intendiamo noi. Non esisteva la cassa malattie. Non esisteva il riconoscimento dell’invalidità. non esistevano neanche le mense dei poveri (in Italia ed in Germania erano gestite dal clero e non dallo stato). Questi provvedimenti rivoluzionari volti a venire incontro alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione furono la causa primaria del consenso pressocchè unanime che ottennero questi regimi. In Italia, poi, vi furono altri due fattori molto importanti. Il primo fu la vasta opera di bonifica che il fascismo intraprese nel centro Italia ; questo immane sforzo erariale permise di porre fine ad una piaga, quella dell’emigrazione del contado, che umiliava ed offendeva gli italiani tutti. Non dimenticare mai che il fascismo ebbe origine nelle aree rurali più sviluppate del paese ossia quelle regioni rosse che divennero nere per poi ritornare rosse alla fine della guerra.
E il concordato che pose fine all’annoso contenzioso tra Stato e Chiesa e che indusse il Pontefice a definire Benito Mussolini come l’uomo della provvidenza. Ma fu una affermazione del papa non una autocitazione… il che è molto differente. Mussolini ottenne il riconsocimento unanime di tutte le componenti della società italiana perchè seppe sintetizzare e risolvere nello stato corporativista i contrasti sociali. Berlusconi questo consenso non riuscirà mai ad ottenerlo. E considera che per governare il paese necessita del supporto di due movimenti politici determinanti ; la Lega Nord ed Alleanza Nazionale. E la sua azione di governo viene sempre edulcorata dalle istanze che, di volta in volta, questi partiti presentano. Mussolini non ne ha avuto bisogno. Insomma il cavaliere non ha l’habitus del dittatore. Egli vive espressamente di contrapposizione. E’ un autoritario, questo si, ma questa sua vocazione gli viene dal mondo imprenditoriale da cui proviene. Non a caso, i politologi più accorti lo han definito un caudillo.Ma il caudillo è una cosa, il dittatore, in senso totalitario ne è un’altra.
3 giugno, 2009 alle 11:49 am
se berlusconi sfonda il 40% ci sono le elezioni anticipate, non può rischiare di rivotare tra 4 anni quando magari perderà i consensi.
Alle elezioni anticipate prendono il 65% tra berlusconi e Lega e addio costituzione.
Si accettano scommesse.
3 giugno, 2009 alle 11:51 am
per 358
Sig. Luongo,
visto che insiste a darmi del lei, sono costretta a farlo anch’io. Spero che possa passare agevolmente al tu: ne sarei lusingata.
Si renderà conto, meglio di me, che la sua astensione dal voto, insieme a quella di altri come lei sfiduciati, ha permesso (dovrei scrivere "consentito" com’è tanto di modas ora, ma mi rifiuto!) l’elezione di questo governo anomalo (non facciamo disquisizioni sul fatto che sia anomalo, per favore: è sotto gli occhi di tutti!)
Purtroppo il peso di questa situazione è anche sulle nostre spalle, insieme a lei.
Mi auguro che rifletta
3 giugno, 2009 alle 11:51 am
X Heiner 400
Scusa ma il posto 400 l’ho letto solo ora.
Lungi da me l’idea di mettermi in cattedra e di dare lezioni a chicchessia. E se quella mia frase ti ha offeso ti chiedo scusa perchè non era affatto la mia intenzione.
3 giugno, 2009 alle 11:51 am
>e quindi tu dici che i veri benefattori stanno al govverno?
Che c’entrano i benefattori? Stiamo parlando di riformismo che, se e’ vero e autentico, altro che beneficenza: significa incidere su interessi consolidati che non riguardano soltanto i potenti, ma per es. anche il lavoratore del pubblico impiego che percepisce l’indennita’ di presenza, come ho ricordato. Benefattori un cavolo! Verrebbe da dire: qui si fa l’Italia o si muore
. E’ un compito immane che la sinistra aveva tentato per es. con Bassanini ma poi non ha avuto il coraggio di portare avanti, evidentemente per questioni di consenso. E intanto gli intellettuali di sinistra si occupano…di Noemi
. Ciao,
3 giugno, 2009 alle 11:52 am
prendono il 65% così: berluskaiser da solo becca il 55%, la Lega si aggiungerebbe poi in parlamento per sfasciare la Repubblica parlamentare e spedire berlusconi al Quirinale con presidenzialismo durissimo e autoritario, in pratica Potere Unico.
Chi si astiene aiuta il Kaimano e basta in questo piano diabolico.
3 giugno, 2009 alle 11:54 am
ma Mission from Mars, non vorrai mica portare sf.ga?
3 giugno, 2009 alle 11:55 am
caro cumino, mi costringi a reinserirmi nel blog perché non è vero!! almeno in 3/4 occasioni ho definito chiaramente come vorrei che mutassero le condizioni degli insegnanti. certo, è solo un lato della scuola, ma fondamentale, e inoltre sono stato molto dettagliato e preciso. snepretz che mi ha seguito un paio di volte può testimoniare. e anche giancarlo.
mi dispiace cumino, ma ti sbagli di grosso stavolta
caro christian, torno anche per salutarti. ti ho letto volentieri, grazie della discussione, il fatto che rimarranno delle divergenze non importa
3 giugno, 2009 alle 11:56 am
io a questo punto non ho paura di svolte autoritarie,..
ne abbiamo mandati via di peggiori.
3 giugno, 2009 alle 11:57 am
#408 vinx
non lo trovo così esilarante: è un modo per legare una parte del salario alla lotta all’assenteismo.
3 giugno, 2009 alle 11:58 am
macché sfiga, basta mettere in fila i fatti…Le Europee 2009 sono il trampolino di lancio per berlusconi al Quirinale lo dicono tutti.
E potrà usare anche la scusa degli attacchi della magistratura e l’incostituzionalità del Dolo Al Fano per rivotare.
Si rivota, presto, prima che la crisi economica mostri le catastrofi che berlusconi sta combinando. Per ora la gggente ha portato il cervello all’ammasso, è il momento ideale per elezioni anticipate, prima che la ggggggente si svegli e capisca tutto insieme
3 giugno, 2009 alle 12:01 pm
#410 cumino
non so come viaggi negli altri blog, ma qui sono piuttosto indisciplinati: ricordo diverse discussioni positive e propositive (in cui magari si dicevano sciocchezze, certo) ma sorte indipendentemente sia dal post di Gad che da fatti di cronaca.
c’è anche la possibilità che, cercando correlazioni, capiti di buttar via molto del succo.
3 giugno, 2009 alle 12:04 pm
X Mosca Tse Tse 413
Ripeto…
le ho dato del lei perchè non conoscendola e non avendo mai interloquito prima d’ora è una connotazione intrinseca al mio modo di pormi.
Le ho anche detto, però, che se vuole darmi del tu non ci sono problemi. Ma per una forma di educazione ottocentesca non sono mai io il primo a travalicare questa soglia.
Se lo desidera basta che me lo scriva e per me non ci saranno problemi… anzi non le nascondo che mi farebbe piacere.
Non credo che sia stata la mia astensione a consentire la nascita di questo governo anomalo. E’ stata l’astensione delle forze politiche nelle quali mi sono riconosciuto fino a ieri che hanno determinato l’ascesa di Berlusconi. In pubblico lo biasimavano ; in privato ci venivano a patti…
Ho capito il gioco… ed io non ci sto
3 giugno, 2009 alle 12:06 pm
X Cumino
Ciao Cumino.
Mi devo assentare per un pochetto… ci risentiamo dopo
3 giugno, 2009 alle 12:29 pm
Beato lei Luongo che capisce tutto
3 giugno, 2009 alle 12:32 pm
heiner 418
Mi dai per favore pressapoco le date. Questo è uno dei compiti che avevo dato ai miei ragazzi (riforme e post) . M’hanno detto che non hanno trovato su scuola/università. M’hanno dato i dettagli ma non vedo scritto nulla.
3 giugno, 2009 alle 12:34 pm
X Mosca Tse Tse 425
In che senso ?
3 giugno, 2009 alle 12:42 pm
418heiner
E’ possibile che come criteri di ricerca abbiano sbagliato (si cerca per parole chiave). Mi fa piacere se mi dai pressapoco il periodo perchè come studio è appena all’inizio, (siamo ancora alla raccolta dati). Sono primi esperimenti. Non avrei dovuto nemmeno postare una cosa così provvisoria, bene hai fatto a puntualizzare. Mi dà una mano. Può darsi anche che il programma che ho creato per database abbia difetti e non sia colpa loro. Anche questo mi aiuterebbe.
3 giugno, 2009 alle 12:56 pm
caro cumino, faccio prima a riscriverle che a ritrovarle, anche se veramente le ho scritte tali e quali almeno 4 volte:
si tratta in realtá di ricalcare il modello tedesco, perché mi è sembrato funzionante nell’arginare un problema che era stato individuato (ma che non vedo come unico o prioritario):
1) distinzione già all’università di corsi di studi per insegnanti con esami specifici che riguardano la didattica (ovvero: chi si iscrive all’università dovrebbe avere già una sorta di ‘vocazione’..).
2) almeno un anno di tirocinio seguito e valutato (in germania sono 2) e abolizione dei corsi siss nella forma attuale, in cui spesso i temi e le lezioni sono determinati da professori universitari che non hanno la minima idea della didattica, e non fanno che riproporre lezioni cattedratiche (= alla fine: spreco enorme di soldi). a questo proposito occorrerebbe formare delle figure istituzionali che svolgano a metà il ruolo di insegnante scolastico e a metà quello di professore universitario (o comunque docente a contratto)
3) aumento delle ore di insegnamento settimanali a 25. questo è il punto più importante. tra ore di insegnamento e ore di correzione, aggiornamenti, incontri con i genitori ecc. arriviamo alle 40 ore settimanali che servono per far sì che l’insegnamento sia a tempo pieno (quindi niente casalinghe disperate e niente professionisti con doppio lavoro e ufficio intestato alla moglie)
4) a questo punto aumento significativo dello stipendio. in germania è il doppio di quello italiano. a mio avviso dovremmo arrivare a 2000 euro il mese, anche per dare dignità all’insegnante di fronte alle famiglie che lo considerano attualmente come una pezza da piedi (la diminuzione del numero degli insegnanti forse non copre l’aumento di stipendio, che pure però è assolutamente necessario; l’immagine di una scuola come istituzione seria passa anche da qui)
5) diversa ripartizione delle vacanze; d’estate arrivare a fine giugno e iniziare subito a settembre. però ci vorrebbe l’introduzione di una settimana di pausa a ottobre e allungare quelle di pasqua. forse alla fine si può recuperare una settimana di lavoro in totale.
ecco, qua. forse banali, sicuramente irrealizzabili, ma a mio avviso delle basi serie di discussione per affrontare un punto importante. andrebbero inoltre riviste le medie, ovviamente, che rappresentano un punto dolente, forse il più dolente della scuola. ma questo richiedrebbe un altro commento lunghissimo
3 giugno, 2009 alle 1:06 pm
429heiner
grazie heiner, ti ricordi a memoria pressapoco quanto tempo fa (pressapoco a grandi linee).
Ci sono tutte le parole chiave qui, deve esserci qualcosa sul programma allora
3 giugno, 2009 alle 1:08 pm
caro cumino, forse la prima volta ho tirato fuori le proposte in una discussione con giancarlo (e/o serenella e/o snepretz?) prima del 2009 sicuramente (forse nel periodo ‘caldo’ della gelmini, anche se non necessariamente nei post a lei dedicati), poi li ho ripresi altri due o tre volte (a prescindere dal post; poteva anche essere un post su israele), l’ultima volta appunto in una discussione con snepretz forse due mesi fa? ma veramente non ricordo. abbiamo anche parlato dell’eventualità di una commissione esterna che possa valutare il livello di apprendimento delle varie scuole ecc. ecc.
cari saluti
3 giugno, 2009 alle 1:11 pm
heiner 431:
grazie Heiner. Quindi almeno 4 5 dovrebbero esserci. Mi sei stato molto utile. Grazie ancora.
3 giugno, 2009 alle 1:15 pm
Christian Luongo
proverbio ottocentesco: "A buon intenditor, poche parole!"
3 giugno, 2009 alle 1:17 pm
Nel senso che è meglio che io non mi spieghi, anzi no, è meglio che lo dica: non condivido
3 giugno, 2009 alle 1:19 pm
X Mosca Tse Tse 433
Vabbè… lo prenderò per un complimento.
3 giugno, 2009 alle 1:23 pm
X Mosca Tse Tse 434
Ho letto dopo la precisazione.
Non c’è problema. Non dobbiamo mica condividere per forza.
L’importante è il confronto.
Se poi esce una sintesi tanto meglio
3 giugno, 2009 alle 1:28 pm
Luongo non ho alcun berlusconismo in me, non so se l’avesse Gaber. Se l’avessi, l’avrei già abortito
3 giugno, 2009 alle 1:33 pm
X Mosca Tse Tse 437
Ha frainteso,
non era rivolto a lei, non mi sarei mai permesso, non è nel mio stile.
Se ho ingenerato questo equivoco le chiedo scusa.
Era una massima che ho citato per rammentare a me stesso, in primis, che prima che agli altri una nota di biasimo la dobbiamo sempre rivolgere a noi stessi, al nostro modo di essere, di pensare, di guardare il mondo.
3 giugno, 2009 alle 1:37 pm
Elucubrante. Se non esiste il termine, lo invento ora. Senza offesa, eh!?!
3 giugno, 2009 alle 1:39 pm
Mi ritiro nel pensatoio. Grazie
3 giugno, 2009 alle 1:40 pm
X Mosca Tse Tse
Sena offesa certo…
ma io sono molto elucubrante… troppo alle volte.
E non ho sempre il dono della sintesi.
Me la toglie una curiosità ?
Da come scrive ho desunto che lei deve essere una donna…
sbaglio ?
3 giugno, 2009 alle 2:05 pm
Caro Gad,
va ammesso, doverosamente e, per quanto mi riguarda, amaramente, che se "il capo italiano" è riuscito a concentrare "nelle sue mani potere politico e potere mediatico" questo lo si deve soprattutto alla Sinistra che, ripetutamente, ha fatto ben poco (non è stata capace? non ha voluto?) perché ciò fosse impedito. Sono irritata ed indignata da una Sinistra che è stata corresponsabile dello sfascio politico, civile, culturale e morale di questo Paese.
3 giugno, 2009 alle 3:45 pm
caro Gad,
la destra è il complotto:P2,mafia,golpismo,razzismo in salsa italiana con un pizzico di commedia e tanta tragedia.
Per 442,non esageriamo!!!con l’autoflagellazione e con l’incitazione (anche involontaria)all’astensionismo.
3 giugno, 2009 alle 4:48 pm
429
Per valore aggiunto ti indico il sistema Canadese (mia moglie è una insegnante). Scuola naturalmente a tempo pieno. Completamente gratuita fino all’università (gli studenti non devono comprare nulla: ne penne, ne quaderni, ne libri). L’università è a pagamento, ma naturalmente esistono borse di studio e prestiti dello stato che devono essere restituiti ratealmente solo quando si trova un lavoro (soldi automaticamente detratti dal salario).
Una insegnante deve avere almeno due lauree: una di base in qualsiasi materia (mia moglie per esempio ha una laurea in scienze naturali), ed una seconda specifica sull’insegnamento (chiamata scienza dell’educazione).
Poi più qualificazioni hai e più è facile trovare un posto di insegnante. Per esempio mia moglie ha preso un master sull’educazione ed un corso specializzato in psicologia.
Le scuole sono così all’avanguardia che vengono da tutti i paesi del mondo a visitarle.
Lo stipendio di mia moglie (proporzionato naturalmente all’esperienza ed ai titoli di studio) è di circa 3.000 euro al mese e sulla carta è una semplice insegnante elementare dove in Italia fino a poco tempo fa non era necessaria neanche una laurea.
3 giugno, 2009 alle 5:12 pm
Dagli ultimi dati di monitoraggio
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, accanto ad
un disequilibrio non recuperabile tra maggioranza e opposizione,
e all’oscuramente delle liste minori, appare soprattutto
sconcertante la presenza del presidente del Consiglio in tv”. A
dirlo e’ Giuseppe Giulietti, portavoce dell’Associazione Art. 21
che cita i dati dell’ultima settimana dell’Agcom.
”Il premier da solo, sia nei tempi d’antenna che nei tempi
in voce – aggiunge Giulietti – ha una percentuale superiore a
tutto il governo e alla stessa maggioranza, per non parlare
dell’opposizione nei tg Mediaset”.
e poi parliamo dei sondaggi di popolarità! Alla base di tutto c’è il conflitto di interessi. E il centrosinistra non ha mai avuto il coraggio di spezzare questo sistema antidemocratico, purtroppo è così.
Il Tg5 è giorni che fa campagna a senso unico e disinforma. Il tg1 è più equilibrato ma certo non antigovernativo. Idem tg2. Studioaperto e Retequattro berlusconiani senza pudore con Libero e il Giornale…
Possono bilanciare questo la Repubblica, l’Espresso e l’Unità?
Franceschini dovrebbe chiedere agli italiani se hanno mai sentito un qualche parlamentare del Pdl o un giornalista collegato a Mediaset, Rti, Vattelapesca criticare o dissentire da Berlusconi.
Nel centrosinistra è normale anche criticare Franceschini. Questa è la differenza, questo è il pericolo per la democrazia. Solo dall’estero continuano a ricordarcelo.
3 giugno, 2009 alle 7:36 pm
442 Ma si….. non votarla questa sinistra incapace…..dai anche in UE la maggioranza a questa destra non solo ancor piu’ incapace ma anche corrotta…… ma poi NON ti lamentare please… almeno i mugugni risparmiateceli tu e tutti i probabili astensionisti di sinistra. Chi si astiene abbia almeno la buona creanza poi di starsi zitto. Non votate? E allora ABBOZZATE IN SILENZIO A TUTTO QUELLO CHE IL NANO FA E FARA’. La critica costruttiva invece e’ ovviamente ammessa.
3 giugno, 2009 alle 7:44 pm
Mumonkan, il sistema canadese non è male, ma quel paese, ricco, giovane, poco popolato, ha avuto la grande fortuna di non essere condizionato da 40 anni di PCI che hanno costretto il nostro sistema , specialmente quello scolasitico, ad indebitarsi fino al collo, ad assumere insegnanti in sovrannumero, a penionare insegnanti dopo 15 6 mesi un giorno di insegnameto (meno quelli di uan eventuale laurea). Risultato, il 97% del budget della pubblica istruzione se ne va in stipendi.
E comunque, il canada lo conosco piuttosto bene, e , secondo quanto io ho potuto verificare, la gente è assai più triste ed insoddisfatta che in Italia. Io non fare a cambio.
giancarlo
3 giugno, 2009 alle 8:28 pm
Luongo 441
sì, è vero, sono una donna. Mi chiedo da cosa l’abbia capito. Ma pure lei, da come scrive, mi pare una donna. Forse è solo un’impressione, ma non importa che mi risponda
4 giugno, 2009 alle 12:58 am
447 Anche io lo conosco bene il Canada visto che ci vivo da 10 anni e non mi sembra proprio un posto triste. Anzi quando vengo in italia non vedo l’ora di scappare da quella arretratezza nella quale ancora vi trovate (ma della quale non vi rendete conto perchè ci vivete dentro).
P.S. non mi risulta che il PCI abbia mai governato il paese.
4 giugno, 2009 alle 2:11 am
Credo che il Populista ed il suo Popolo siano in sintonia.Questo non toglie nulla ai pericoli,anzi.La stampa personale del Ducetto-Imperatore Romano SimilTiberio è impazzita.Io ormai compro ogni giorno Il Giornale e Libero per vedere fin dove arrivano.A proposito,lo sai,Gad,che sei uno dei personaggi più odiati dal Foglio,quotidiano dal finto aplomb?
4 giugno, 2009 alle 10:14 am
voli di stato triplicati…
e i bamboccioni che votano lega contro gli sprechi? Dove sono le grida di Belpietro, di Studio Aperto, di Mediaset contro questa politica dei privilegi e spendacciona (al di là degli elementi illegittimi che valuterà la magistratura…)
leggetevi questa
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/con-papi-si-vola/2100688&ref=hpsp
4 giugno, 2009 alle 12:27 pm
Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta. Sorelle d’Italia: alle suore nel segreto della cabina elettorale verrà in mente che è tutto un complotto? Sorelle d’Italia, è ora che l’Italia si desti!
4 giugno, 2009 alle 5:17 pm
Questi personaggi che gridano al complotto sembrano dei giganti, ricchi, potenti, invincibili…dei giganti se visti da lontano, ma quando ti avvicini scopri che sono dei mulini a vento. Ed è proprio questo il problema, noi stiamo a combattere contro i falsi giganti, contro i mulini a vento…
6 giugno, 2009 alle 1:49 am
un’Italia che scivoli lungo la china verso la quale la sta trascinando Berlusconi non è un motivo di preoccupazione solo per gli italiani, ma per tutti gli europei». Il quotidiano riporta le dichiarazioni del fotografo secondo il quale «ogni weekend» voli di Stato sotto la guida della Aeronautica Italiana sono arrivati in Sardegna con artisti, veline e altri amici di Berlusconi.
altro che complotto, bisogna fermare Berlusconi