Chi segue abitualmente questo blog bastardo conosce gli argomenti della mia adesione critica al Partito Democratico, approdo faticoso e contraddittorio della stagione dell’Ulivo con cui per due volte, in un sistema politico che consentiva l’alternanza, il centrosinistra è riuscito a guidare un paese tendenzialmente conservatore come l’Italia.
Continuo a pensare che la ricostruzione di un progetto riformatore all’altezza, dentro la crisi che sta vivendo il sistema economico mondiale, da noi potrà svilupparsi solo dentro al contenitore unitario del Pd. Non vedo partiti e partitini che abbiano un futuro utile per cambiare l’Italia, al di fuori di esso. Ciò naturalmente non mi impedisce di riconoscerne i limiti, e di denunciarli come sto facendo fin dalla sua nascita. Soffre innanzitutto un deficit di democrazia: scarso rispetto delle regole interne e una nomenclatura aggrappata al potere residuo che frena il necessario ricambio dei gruppi dirigenti. Come dimostra la penalizzazione delle donne e dei giovani che invece sarebbero i protagonisti dell’unica offensiva vincente nei confronti della destra al comando.
Oggi non ho esitazioni a votare Partito Democratico alle elezioni europee e alle amministrative perchè lo considero al tempo stesso l’unica scelta efficace di resistenza al regime populista di Berlusconi, e l’unico investimento credibile per un’alternativa futura. Votare in sostegno a furbacchioni che se la cavano facendo la voce grossa, come se bastasse esprimere malumore nelle urne; o peggio rinunciare al voto incuranti della forza che si concede così alla destra: sono a mio avviso scelte irrazionali da evitare.
Aggiungo che tutto sommato, nella sua fragilità evidente, Dario Franceschini ha compiuto delle buone scelte in materia referendaria, ha riproposto lo spirito unitario dell’Ulivo, si è sforzato di tenere alta la bandiera del solidarismo nelle politiche sociali, ha denunciato il degrado da basso impero di Berlusconi e della sua corte. Più debole, non a caso, Franceschini si è rivelato nella selezione delle candidature, a testimonianza dei ricatti oligarchici da cui resta afflitto il Pd. Non è indebolendolo che lo aiuteremo a rinnovarsi. Per questo vi invito tutti a votare, e a votare Pd.
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11 giugno, 2009 alle 10:46 pm
NECESSARIO AL PARTITO RISTRUTTURARSI E STRINGERE ALLEANZE CON PARTITI PRESENTI IN PARLAMENTO, ALTRIMENTI NON SI VINCERA’ MAI PER GOVERNARE
11 giugno, 2009 alle 6:40 am
Contrariamente a quanto sostenuto dal piddino ichino non stanno morendo i giuslavoristi miliardari ma migliaia di lavoratori orrendamente trucidati, bruciati vivi, fatti precipitare dalle impalcature per la maledetta legge biagi, la mafia e l’assenza totale di controlli sulla
sicurezza nelle fabbriche e nei cantieri.
Chi uccide degli operai così orrendamente merita solo l’ergastolo ma se fossi un parente delle vittime comprenderei la richiesta di pena di morte per i responsabili, tramite linciaggio, come hanno fatto i partigiani comunisti nei confronti di tanti immondi criminali fascisti e nazisti responsabili di orrendi crimini contro tutta l’umanità.
http://www.youtube.com/watch?v=Llt-0oDpbsM
11 giugno, 2009 alle 6:29 am
Per 1262
Pd= partito defunto.
Un mazzetto di margherite nu
pò di cicoria e 1 garofano
vanno bene? (:^)
FORZA CINA
http://www.youtube.com/watch?v=D8IK4GeCnkw&feature=channel_page
10 giugno, 2009 alle 4:19 pm
Dai pensieri di Debora, il nuovo che avanza nel PD:
“Il processo di riaggregrazione e ricomposizione delle conflittualità sociali, nell’ambito di un variegato inserimento multietnico e multiculturale dei soggetti espulsi dalle dinamiche produttive e marginalizzati in collocazioni para ed extralegali di suburbanizzazione, a motivo di pretestuose e xenofobe considerazioni classiste, ne esige la contestuale riqualificazione e ricollocazione nel territorio, valorizzandone la presenza e le potenzialità nelle strutture abitative decentrate, nel quadro di una proficua e armoniosa integrazione con le realtà sociali esistenti e nel contesto di un fruttuoso arricchimento reciproco nonché espressione di valori solidaristici.”
(traduzione: i clandestini che spacciano, rubano e rapinano ve li cuccate voi sfigati delle periferie!)
Debora Viattaccolherpessenonmistatelontani
10 giugno, 2009 alle 4:24 am
Per 1260
Difficile convincere i lavoratori che la legge biagi non produce eccidi, che gli usa non compiono altri eccidi ed atrocità, che
il razzismo anti immigrati con i deliri securitari è cosa buona
e giusta se proviene dalla falsa sinistra.
Difficile spiegare le candidature degli ichino, del figlio di alessandrini, della figlia di guido rossa e degli industriali
merloni a chi percepisce 500 o 1000 euro al mese e non ha
alcun diritto di parola a differenza degli ichino, dei Gad Lerner
e della pletora di democristiani che occupa ogni spazio televisivo
senza contare le baldraccate di una stampa spesso asservita a banchieri, corrotti, mafiosi dop o criminali imperialisti.
http://www.youtube.com/watch?v=Llt-0oDpbsM
10 giugno, 2009 alle 12:20 am
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=9&IDalbum=18356&tipo=VIDEO
bella stupidata questa strategia di Renzi. Non ha senso pensare alla vocazione maggioritaria del Pd e ad una politica di chiusura alle alleanze con la sinistra ed il centro in funzione antiberlusconi.
Solo una nuova Unione, un Fronte democratico-progressista unito può battere ovunque Berlusconi.
A Firenze magari non è necessario, ma se Renzi vuole essere modello si sappia che è un modello perdente da ex popolare.
Penati a Milano dovrebbe far carte false per accordarsi almeno con l’Udc.
Il Pd da solo non ce la fa, si devono costruire larghi schieramenti.
9 giugno, 2009 alle 7:48 pm
Pol(disinistra?)
La Bologna proletaria, come la chiami tu, ha fatto un bel fiasco, come alle europee: buttare il proprio voto nel cestino, per aiutare Berlusconi, ti sembra DI SINISTRA? Finiscila di chiamarti di sinistra!
9 giugno, 2009 alle 1:44 am
ABBATTUTO ANCHE A BOLOGNA IL PD!
Dopo Firenze, Milano, Piacenza e Pescara tradizionalmente grosse città
serbatoi per i gerarchi collaborazionisti di bush e prodi, crolla
anche il feudo piddino di Bologna, dimostrando ancora una volta, che
esiste un’altra Bologna la Bologna proletaria non quella dei gerarchi
miliardari demagoghi reazionari e nemici del popolo.
http://www.youtube.com/watch?v=kwhJ3DoRPqU&feature=channel_page
9 giugno, 2009 alle 1:16 am
ANNIENTATO IL PD DEI MERLONI; PENATI ED ALESSANDRINI!
L’annientamento è totale,significativamente neppure a Firenze
feudo storicamente con maggioranze bulgare, il gerarca del Pd
riesce a passare al primo turno.L’annientamento politico del
sindaco sceriffo piddino penati alla provincia di Milano e
di alessandrini a Pescara segnano l’ennesimo abbattimento
da parte delle masse popolari della falsa sinistra
nemica dei lavoratori, degli immigrati e dell’umanità.
La sconfitta più generale della falsa sinistra europea pone
nuovamente in evidenza il marxismo leninismo quale unica
strada per assassinare i mostruosi regimi capitalisti
imperialisti ormai contaminati ampiamente oltre che da fenomi
di corruzzione e mafia anche dall’inquietante ritorno di frange
neonaziste e fasciste e di beceri nazionalismi fascistoidi
legati agli stati uniti.
Le masse popolari che si sono in gran parte astenute o che erroneamente hanno dato un voto ai due falsi partitini comunisti, devono oggi costruire insieme lotte di massa per abbattere il regime aberrante di
berlusconi e la Fortezza razzista e filo usa Nato Europa.
NO AL NEONAZISMO! RICOSTRUIRE PARTITI COMUNISTI RIVOLUZIONARI!
http://www.youtube.com/watch?v=GQK2r9b1bHM&feature=channel_page
8 giugno, 2009 alle 10:26 pm
851- Marconzo, ti assicuro che il titolo dell’articolo non l’ho copiato da questo tuo commento, che leggo ora. La copiona non sono io
8 giugno, 2009 alle 10:13 pm
Credo che in queste elezioni abbia vinto il popolo italiano, che si è dimostrato molto più maturo di come viene generalmente descritto. Il problema dell’Italia è il basso livello della chiusissima casta intellettuale di sinistra che riesce ad opporsi al modello berlusconiano solo col gossip, ossia mettendosi al suo infimo livello e non dando una alternativa dignitosa sul piano culturale.
8 giugno, 2009 alle 3:36 pm
Auguro a voi del PD ed all’Italia intera molti risultati elettorali "dignitosi" come l’attuale
8 giugno, 2009 alle 11:15 am
X Drake
Anche a me Prodi non dispiaceva affatto.
Ma è stato sacrificato in nome dei superiori interessi di partito già due volte. E non credo che abbia voglia di farsi impallinare di nuovo da questi signori
8 giugno, 2009 alle 9:36 am
I voti del PD il 33%, sono grosso modo al loro posto, considerate che la sinistra radicale nel 2008 era in parte confluita nel PD, che infatti come ennesimo errore strategico ha scontentato quell’elettorato a causa della deriva clerico-fascista di Rutelli e della Binetti
La Lega fa spavento, Berlusconi ha fatto l’apprendista stregone e portato gli omologhi di Le Pen al governo pur di prendere il premio di maggioranza, è completamente pazzo come ben si sa, e la Lega non ha niente a che vedere con la CSU come vogliono far credere (emulando il rapporto CDU-CSU)
8 giugno, 2009 alle 9:09 am
cs 1247
sullo sbarramento sottoscrivo, essendo uno dei desaparecidos che citi (ho votato per Umberto Guidoni – Sinistra e Libertà)