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L’onore dei giovani ribelli di Teheran

lunedì, 15 giugno 2009

il Bastardo

L’onore dei giovani ribelli di Teheran

Era temerario illudersi che franasse il consenso di Ahmadinejad, fondato su una miscela potentissima tra integralismo religioso, nazionalismo, militarismo e populismo, come se non bastasse sorretto dall’apparato poliziesco del regime.
Per questo commuove e suscita ammirazione la rivolta di una parte consistente della società civile iraniana, come sempre le donne e i giovani in prima fila, dopo l’esito delle elezioni, forzate probabilmente da brogli anche se i rapporti di forza erano scontati. Giunge la conferma di un Iran dinamico e tutt’altro che monolitico. Compatto contro i tentativi occidentali di umiliarne la potenza millenaria, ma percorso da spinte forti alla libertà e alla democrazia. Lo stesso Ahmadinejad d’ora in poi non potrà che tenerne conto. Guai se traessimo dalla sua vittoria elettorale la conseguenza di uno scontro inevitabile tra Washington e Teheran. La situazione mediorientale si è rimessa in movimento e la linea del negoziato globale proposta da Barack Obama resta più che mai valida. E’ anche la maniera più efficace di sostenere l’opposizione che oggi viene repressa con brutalità ma che dimostra l’esistenza di un “altro Iran”.

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2637 post su Gad Lerner.

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Commenti per questo articolo

[10] 9 8 7 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 465
    La rivolta dei Giovani » DEStati Imperia scrive:

    [...] I giovani ribelli di teheran [...]

  2. 464
    Giancarlo.Antinori scrive:

    24 mm – 461 Hai perso un’ altra occasione per stare zitto. Rispetta chi in queste ore tragiche sta nelle strade di Teheran, di Isfahan, di Tabriz .. Saranno sconfitti forse questa volta, ma il processso di contestazione del regime degli ayatollah – quello che anche voi contestate e temete – e’ in corso da tempo, e’ inarrestabile, ed alla lunga una Persia diversa rovescera’ l’ attuale Khomeneista e vincera’.
    Sempre che qualche scemo che scemo non e’ affatto con la scusa di "poter vivere" non attacchi l’ Iran proprio ora, causando un ricompattamento degli iraniani contro gli aggressori esterni. Perche’ voi avete bisogno di questo, una lunga vita a Khomeini e ad Ahmadinejad. Gioco ormai scoperto, caro ciak e ciak …vai, vai, e fotografa

  3. 463
    Giancarlo.Antinori scrive:

    Unter 462 – Ti sei costruito un post su cui dire "Non" e’ vero che ..
    mentre ti sto dicendo inutilmente "sveglia " che la gente in Iran non e’ il governo , non e’ Ahmadinejad , non ne puo’ piu’ di lui e degli ayatollah . E tu giu’ a ripetere le stesse frasi della propaganda preconfezionata anni fa dalla parte ultrasionista di Israele che l’ Iran come nazione e gli iraniani sono tutt’ uno con il governo Ahmadinejad . Sveglia, aggiornatevi !!! Fosse cosi’ Ahmadinejad non avrebbe bisogno di reprimere no ? Se appena appena tu cercassi di far funzionare qualche neurone che dovresti avere in testa , e se sai leggere, ti accorgeresti di aver fatto un post che e’ un emblema della cecita’ – anzi non cecita’ e’ voglia di non vedere – della dx ultra’ di Israele.
    La stessa che si ostina a continuare e ad espandere gli insediamenti nella Cisgiordania. Ciechi, sordi,scemi e pericolosi per se’ e per gli altri. Riuscirai a rispondermi a tono o scapperai ancora ???

  4. 462
    unter alles scrive:

    #452 — Piccino, lui! T’ho deluso… Scusa: non lo faccio piu’, non lo dico piu’, va bene trottolino?!

    Dai, hai ragione: *non* e’ vero quello che ho detto: hai ragione tu, cucciolotto: il governo iraniano *non* sta reprimendo nel sangue l’opposizione; *non* ci saranno migliaia di morti e imprigionati da qui alla fine dell’anno; la parola democrazia in bocca a Ahmadinejad *non* e’ una bestemmia; i regimi di polizia non sono *mai* stati guerrafondai; l’Iran *non* confina a ovest con Iraq e a est con l’Afghanistan; l’Iran *non* ha mire espansionistiche legate al ritiro statunitense da Bagdad; i paesi arabi *non* sono minacciati dall’Iran e *non* pensano nemmeno lontanamente di far appendere Ahmadinejad a testa in giu’ e anzi ne apprezzano le grandi doti di mediazione con al-Qaeda; Obama *non* si e’ messo nella posizione di non poter contrastare l’aggressivita’ iraniana senza entrare in palese contraddazione con le proprie promesse elettorali.

    Su Giancarletto — continua a dormire tranquillo: fai tanti tanti tanti tanti bei sogni, come al solito. Se fai tanta tanta tanta tanta nanna, domani ti mando a giocare a Nascondino dalla Realta’ coi tuoi amichetti Onyrico e Arialeatorico.

  5. 461
    24 mm. scrive:

    Era temerario illudersi che franasse il consenso di Ahmadinejad,

    Stranissimo ciò che tu scrivi Gad. Perchè la bravissima lilli gruber (che io ho avuto modo di fotografare centinaia e centinaia di volte mentre faceva il tg e mentre conduce otto e mezzo), in realtà proprio ad otto e mezzo ha sostenuto che nella primavera di teheran (così l’ha battezzata), si sente spirare il vento obamiano. Telefonatevi prima di dire cose in contraddizione tra di loro: ma evitate di telefonarvi con il cellulare che è intercettato. Meglio da una cabina telefonica a gettone se ne esistono ancora. Ma se in iran ha vinto ahamadinejad con il 63% di consenso, e tu ora ci confermi che era un’illusione illudersi, forse stai dicendo anche a lilli gruber che è un’illusa? telefonatevi e chiarite…meglio un incontro pubblico dove magari vichiarite a quattro occhi, con un un buon calice di vino in mano: stando attenti alle foto, ovviamente.

  6. 460
    Giada Giovanile scrive:

    [da newsletter Amnesty Italia]

    Il discorso di questa mattina del Leader supremo iraniano, l’Ayatollah Khamenei, esprime la prontezza delle autorita’ a reagire con
    violente restrizioni se le proteste continueranno, con il rischio di causare numerose vittime, ha dichiarato oggi Amnesty International.

    "Siamo profondamente turbati dalle dichiarazioni rilasciate
    dall’Ayatollah Khamenei che sembrano dare semaforo verde alle forze di sicurezza per trattare con la violenza coloro che, esercitando il loro diritto di manifestazione ed espressione, stanno contestando", – ha affermato Hassiba Hadj Sahraoui, vicedirettrice del Programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International. "Temiamo che, se un gran numero di persone scendera’ in strada nei prossimi due giorni, andra’ incontro ad arresti arbitrari e a un uso eccessivo della forza, come gia’ accaduto nei giorni scorsi, in particolare perche’ il permesso di tenere una manifestazione a Teheran, per sabato 20 giugno, e’ stato negato".

    In un discorso televisivo alla nazione durante il venerdì di preghiera a Teheran, l’Ayatollah Khamenei ha chiesto la fine delle proteste contro
    i risultati elettorali. Invece di ammonire le forze di sicurezza, inclusa la milizia volontaria Basij, di agire con equilibrio e in conformita’ alla legge, ha detto che se le persone continueranno a scendere in strada, saranno responsabili delle conseguenze.

    "Riporre la responsabilita" della sicurezza sui manifestanti pacifici e
    non sulle forze di sicurezza e’ per un capo di stato una grave inadempienza del proprio dovere e una licenza per abusi’ – ha affermato
    Hassiba Hadj Sahraoui.

    Il diritto di riunirsi pacificamente e’ sancito dal Patto internazionale
    sui diritti civili e politici, di cui l’Iran e’ stato parte. Le forze di
    polizia devono ricorrere alla forza solo quando e’ strettamente necessario e fino al punto richiesto ai fini dell’esercizio delle loro competenze. Inoltre, non devono usare armi da fuoco se non quando e’
    strettamente inevitabile e per proteggere la vita. Il personale di polizia deve agire con equilibrio, contenere i danni a cose e a persone, rispettare e preservare la vita umana.

    FINE DEL COMUNICATO
    Roma, 19 giugno 2009

  7. 459
    onyric scrive:

    #458 capito, non hai in programma una crociera nel pacifico.

    ma forse non hai letto la frasetta cruciale: la plastica si frammenta, sotto l’azione del sole, e i pesci se la mangiano, scambiandola per plancton.

    occhio alla provenienza, la prossima volta che vai dal pescivendolo.

    ps: è ovvio che la ruera si riporta giù. credo sia anche un obbligo.

  8. 458
    serenella scrive:

    457 Beh i pesci già muoiono soffocati, comuque la monnezza che a me dà più fastidio attualmente è quella che si trova camminando in montagna e quella che anche le spedizioni più ardite riescono ad accumulare su monti e vette di tutti i tipi.
    La gente crede a tutti i livelli che passi il mezzo dei netturbini anche a 3000 metri di quota, agli alpinisti la monnezza la farei riportare indietro tutta al ritorno e sennò tutti a casa se non si è capaci di portare il sacco pieno andata e ritorno. Le montagne non hanno bisogno di loro !

  9. 457
    onyric scrive:

    #456 Mi sa che è tardi, sere

    http://isoladeilotofagi.wordpress.com/2009/01/28/spazzatura/

  10. 456
    serenella scrive:

    Onyric Onyric non hai mai letto cosa inquina una cartuccia di stampante?
    E nemmeno una batteria grande come un’unghia?
    Usi sacchi neri per l’immondizia oppure paghi a tue spese quelli di mais che si sbriciolano tra le mani tanto sono bio?
    Il problema più grosso del pianeta nel futuro prossimo non saranno le guerre o la fame o il terrorismo ma la monnezza- Che schifo vero, fa molto più figo fare il guerrigliero o il terrorista invece essere soffocati dalla monnezza è proprio misera come fine :P

  11. 455
    onyric scrive:

    Dimenticavo gli omossessuali, naturalmente.

  12. 454
    onyric scrive:

    #453 Effettivamente anche questo continuo incitamento all’intolleranza verso comportamenti normali fa parte delle tecniche di dominio basato sulla paura.

    Tutti diventan pericolosi, bambini urlanti, cani, giovanotti che girano in gruppo, fumatori, sconosciuti, fotografi, campeggiatori, mendicanti …

    E tutti diventano vigilatori impegnati a contenere i mille pericoli e chiudersi in mille recinti.

    E’ la visione ossessiva di Milano 2 che si estende ad una intera società impegnata in interminabili odi di condominio, nella difesa di territori sempre più ristretti: la città, il paese, la strada, l’isolato, il palazzo, l’appartemento, la stanza.

  13. 453
    serenella scrive:

    442 Gummo hai ragione i soldi per bonificare o non inquinare si devono spendere comunque, l’unica differenza è sempre la solita differenza se uno sconosciuto delinquente mette del non riciclato nel mio bidone la multa la pago sempre io anche se riciclo e pago regolarmente le imposte rifiuti, mentre se riesco controllare il mio territorio (fa ridere ma credimi è così) forse non pago la multa e forse riesco ad educare un individuo in più al rispetto dell’ambiente.
    QUesto problema del territorio fa sorridere, sembrano frasi da far west o coloni, ma se tu vuoi strade, viottoli, aiuole, giardini pubblici e argini puliti devi fare un minimo di controllo e devi educare al controllo, personalmente darei la multa anche ai padroni di cani che no grano con la paletta, ma purtroppo la delinquenza anche ecologica imperante ci fa sorvolare su queste cose, ma pensa se una percentuale di persone non usasse i servizi la inodasse la strada, a livello baraccopoli, che città avremmo?
    Ecco con tutta la pubblicità progresso su come curare gli animali si dovrebbe dire anche questo che all’animale non è permesso quello che nemmeno ai bambini è ormai permesso, altrimenti non spenderemmo capitali in pannolini (che pure inquinano).

  14. 452
    Giancarlo.Antinori scrive:

    Unter 445. Mi deludi molto pensavo fosse piu’ utile discutere con te, ti limiti solo a bassa polemica senza costrutto. Allora :
    >mentre rimarcavo che avevamo un punto iniziale di accordo (non e’ auspicabile un intervento esterno)la risposta e’ "che devo imparare a scrivere, un’impresa disperata per te ". Ciccia, dicono a Roma.
    > "e che l’ unica motivazione per farlo sarebbe "poter vivere". Poter vivere e’ un motivo, non e’ una motivazione…". EH NO !!! caro mio UNTER, Israele finora non ha motivi per attaccare , ma qualcuno li’ ha invece delle motivazioni a farlo. Impara tu a scrivere.
    > "Cio’ vale per tutti — compresi i 7 manifestanti uccisi ieri e i prigionieri politici di oggi e di domani". Argomento diverso,ti rispondo sotto sull ‘Iran.
    > "Diamo tempo a questi nostri lontani cugini ariani Risposta: -Non sapevo che avessi dei cugini ariani". La frase e’ diretta ad attenuare la paura del diverso. Si comincia con non conoscersi,non parlarsi, e di li’ ostilita’ ed poi guerra. Per il "diamo tempo" vedi sotto x Iran
    > "Se vuoi vivere lascia anche vivere. L’ Iran e’ in marcia, Risposta : Intendi marcia militare o marcia indietro?" Se tu conoscessi un po’ anche l’Iran ti saresti accorto che la situazione sta cambiando ormai da anni, che la gente nelle strade ne ha fin sopra i capelli degli ayatollah, che le donne sono troppo indipendenti ed intelligenti per stare a lungo cosi’, e che i giovani sognano l’ occidente . Dunque lasciamo che siano loro a far cadere il sistema, Non ci vorra’ molto. Ma se facciamo l’ errore di attaccare dall’ esterno, un popolo fiero si ricompatta dietro il suo governo, anziche rovesciarlo. Bel risultato. Dunque io ti pongo quesiti e questioni su cui vale o varrebbe la pena discutere. Tu scappi

  15. 451
    olga scrive:

    Il Riformista e l’Onda Verde: CON I RAGAZZI, CONTRO IL REGIME

    sul sito del riformista per chi vuol partecipare, anche mandando un’e-mail all’ambasciata di teheran.
    per aggiornamenti in tempo reale su quanto sta accadendo in queste ore a teheran, o per approfondimenti, vi consiglio di andare sui siti di le monde e libération perché danno un’ampia copertura a quel che sta succedendo, come da noi non avviene…

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