Non posso far finta di niente solo perchè ieri non ho partecipato alla conferenza stampa sul nuovo palinsesto de La7, che vedrà L’Infedele regolarmente in onda da fine settembre. Il ridimensionamento della presenza di Maurizio Crozza, uno dei nostri collaboratori di maggior successo, tutt’altro che logoro dal punto di vista artistico e d’impatto sul pubblico, è un segnale negativo.
So bene quanto sia diffficile il contesto politico e di mercato in cui si trova a lavorare il management de La7, piccola televisione che fa parte di un grande gruppo telefonico, Telecom, per il quale è al tempo stesso fisiologico e essenziale mantenere un rapporto sereno e collaborativo con il governo in carica, qualunque esso sia.
So anche che la satira di Maurizio Crozza, proprio per la sua bravura, ha disturbato potenti sia di destra che di sinistra, producendo le solite proteste di chi conta. Sacrificare il suo spazio pare a me un cedimento -non so valutare quanto “obbligato”- di cui mi rammarico.
Tanto più in un momento di tale stretta governativa su Rai e Mediaset da far risaltare il pluralismo interno e la varietà dell’offerta di La7 non solo come una nicchia (in cui sono felice di lavorare da nove anni) ma come una tv destinata a valorizzare la propria diversità.





12 maggio, 2010 alle 5:23 pm
un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: ‘Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto’". Quando si dice aplomb britannico…
Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un’inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L’attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi"…
per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene – proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica, sulle istituzioni, sul popolo intero e i cittadini tutti!
11 maggio, 2010 alle 3:32 pm
In Italia gli stipendi più bassi d’Europa.
Bertolaso lascia e scappa col malloppo verso altre comode poltrone. Scajola lascia e si tiene la casa al Colosseo cercando di capire chi gliel’ha pagata e poi s’è pure permesso di ristrutturargiela, a sua insaputa. Berlusconi resta, ma… ‘passa’ alla ex-moglie alimenti che farebbero la fortuna di qualsiasi ‘lavoratore’ salariato. D’Alema si ‘irrita’ perchè qualcuno gli ricorda di aver avuto la casa popolare usufruendo di una corsia preferenziale che gli permise di scavalcare in graduatoria chi era prima di lui e chi ne aveva più diritto. Bossi piazza nella ‘pappatoja romana’ – che tanto ’schifa’ – il suo degno erede, il figlio. E quelli dell’opposizione? Aspettano che arrivi… il loro turno! La politica è una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito! Intanto "la gente perbene" affonda, destinazione Grecia. Stipendi e pensioni falcidiati dall’euro, prezzi al consumo triplicati, evasione ed elusione ai massimi storici e quei pochi risparmi – messi da parte con tanti sacrifici – mangiati dalle banche!
>>> VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU: HTTP://LIBERALVOX.BLOGSPOT.COM
6 maggio, 2010 alle 3:02 pm
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel ‘92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un’ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell’Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell’Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell’intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
11 aprile, 2010 alle 12:17 am
ORAMAI E’ REGIME!!!!!!!!!!
Gentilissimi,
con questa mia voglio portare a vostra conoscenza, affinchè possiate intervenire presso la7, dello stato in cui versa il forum di la7 sezione attualità.
Da mesi un troll scrive articoli inneggianti al razzismo, al nazifascismo, insulta la resistenza, insulta tutti gli altri forumers rei, secondo lui, di essere di sinistra.
Le lamentele copiose alla redazione sia tramite mail che come messaggio privato sul forum non sono serviti a nulla
Anzi, un moderatore (mod_Norv) cancella i topic sulla resistenza e lascia le scritte deliranti inneggianti al fascismo e al razzismo.
Un gruppo di forumers si è rivolto alla polizia postale denunciando tale grave stato del forum stesso.
Vogliate, quali collaboratori di la7, se possibile inoltrare formale protesta verso la dirigenza della testata sincerandovi coi vostri occhi dell’allucinante situazione.
Grato per l’attenzione, saluto cordialmente
8 aprile, 2010 alle 2:19 pm
Buon giorno a tutti, ciao Gad.
Volevo esprimermi su alcuni pensieri espressi nell’ ultioma puntata dell’ infedele da me vista, nella quale si disquisiva sul significato del termine "radicalchic".
A mio parere, in genere, le idee dovrebbero porsi al servizio della gente, il radicalchic vorrebbe invece la gente al servizio delle proprie idee.
In questo senso tu sei un radicalchic, ed anche la sinistra italiana lo è, spero che cambi quanto prima e che si decida una volta per tutte ad offrire una alternativa valida e credibile ad un centrodestra fumoso, evanescente, egoista, bizantino, anche seccante, se mi si consente.
Sento la mancanza di Diliberto e Giordano.
Un ultimo pensiero.
Tutti e sempre devono avere la possibilità di esprimere le proprie opinioni, senza scadere nel cattivo gusto e nella cattiva educazione.
Tutti dobbiamo accettare questo principio, sempre, confrontandoci con ciò che non condividiamo, ma mai impedendo a chicchessia di potersi esprimere.
Venendo meno questo principio viene meno la Democrazia.
Grazie per l’ opportunita.
Saluti
Sergio.
4 aprile, 2010 alle 3:36 pm
Evviva torna il comico,ma forse + satirico Crozza!
Divertente x i rossi quando prende in giro il Berlusca,amaro x i rossi quando prendo in giro i suoi compagni!!
Io lo trovo divertente e satirico in ogni caso.
Il potere se non sa ridere di se stesso et dei suoi difetti non e’ mai un vero potere democratico ma e’ dittatura!
Del comico Chavez che ha chiuso un accordo con Putin x la produzione di energia elettrica con il nucleare…quando i ns.contestatori "verdi" andranno a Caracas a dire no al nucleare!!Quando parte il comico,che tra l’altro mi piace tantissimo,Dario Fo con Franca Rame..
O bastera’ un salotto bene a risolvere il problema in Venezuela??
Hasta la victoria siempre!
Papa’ Doc
28 marzo, 2010 alle 5:14 pm
bei tempi quelli in cui L’Infedele affrontava temi come il nichilismo, ospite il vecchio lupo VAttimo, come l’iconografia e la figura femminile da Maria ai giorni nostri, la New Economy e i suoi deliri di onnipotenza….. e così via…!! oggi per superare il 2% di share siamo costretti ad ascoltare di culi e tette in vendita ai potenti, per guadagnarsi uno sgabello in TV o meglio ancora in Parlamento!!! Viva le teste pensanti, con un pò di senso critico, generose e fiduciose ancora nella perfettibilità dell’uomo e della società delle generazioni future. Non sopporto gli aaserviti all’imperatore per tornaconto personale o per ideologia del soldo ad ogni costo!!! Siano essi politici, insegnanti o idraulici!! Ragazzi svegliatevi !!!! Viva la libertà di pensiero e la giustizia sociale… possibile solo con una graduale decrescita serena.. che ci lasci il tempo di riflettere e godere di questa meravigliosa vita che abbiamo a disposizione..
25 marzo, 2010 alle 5:46 pm
Caro Gad, seguo la tua trasmissione con vero interesse,anche se a volte è un po’ troppo raffinata per un pubblico che vorrebbe maggiore semplicità, e discorsi meno sofisticati, solo per far capire alla gente in che tempi difficili viviamo, anche perche non è facile far spiegare al pubblico, cio che spesso persino i giornalisti non riescono a decifrare, che ogni giorno che passa perdiamo un pezzetto di "libertà" (ovviamente non quella berlusconiana), il problema vero è dove si fermerà questo deterioramento, sarà sufficiente il baluardo della nostra Costituzione, appaiono segnali inquietanti, che forse chi è vissuto negli anni del prefacismo sarebbe in grado di riconoscere e spiegarceli, in ogni modo grazie per quanto fai per noi semplici cittadini di una Repubblica che vorremmo lasciare ai nostri figli come patrimonio della nostra vita.
19 marzo, 2010 alle 7:54 pm
Mi dispiace che Maurizio Crozza sia stato eliminato perchè il suo umorismo è intelligente, pungente e molto garbato. Era l’unico programma leggero che riuscivo a guardare. Complimenti per "l’infedele" e "Scintille"
18 marzo, 2010 alle 11:17 pm
Un paese che non permette,la satira,anche quella piu’ feroce…e’un paese ove il potere ha paura di se stesso e dei suoi difetti o forse non ha o e’in grado di pensare ad altro??
Il primo satirico che ricordo e’ Giovenale poi Orazio..e non mi sembra che nell’antica Roma allora ci fosse la democrazia…la nuova Roma ha paura della satira??
Parliamo di satira intelligente non da lazzi da trivio,e’ovvio
saluti
12 marzo, 2010 alle 12:23 pm
AD ARTESIA:
BUON GIORNO, IO SONO NUOVO IN QUESTO CONTESTO MA PRENDO ATTO CHE TROPPE PERSONE COME TE HANNO UNA POSIZIONE TROPPO SUPERFICIALE.
INFASTIDIRSI PER QUELLO CHE DICONO I NS SATIRICI ORA E’ SBAGLIATO , BISOGNA SENTIRE E RIFLETTERE.
SONO LA VOCE DELLA VERITA’
MIO PARERE PERSONALE.
GRAZIE E BUON GIORNO A TUTTI