Ha piovuto molto questa primavera in Monferrato. Sottoterra c’è un umido benefico per la vigna, i noccioli e le altre coltivazioni.Incrocio solo le dita perchè non torni una grandinata violenta come quella del luglio scorso.
Ma la notizia che cambia la vita agli abitanti e ai turisti di queste meravigliose coline è che le zanzare praticamente non ci sono più. Si può stare all’aperto anche al tramonto e dopo; i concerti, le passeggiate, i ritrovi notturni non sono più funestati da assalti che rendevano necessarie fughe precipitose. Anche a Vercelli e a Casale Monferrato è finito il coprifuoco, ci stiamo riprendendo l’estate.
Il sollievo è grande perchè le zanzare provenienti dalle risaie non costituivano un semplice fastidio, come ad esempio a Milano, ma una vera e propria piaga con implicazioni sanitarie e con danno grave al turismo e alle attività ricreative.
L’allarme lanciato cinque anni fa fondando l’associazione “La libellula”, insieme al compaesano Giampaolo Bardazza, ha suscitato un moto di consenso e partecipazione popolare. La Regione si è data una mossa pianificando meglio e intensificando i trattamenti. I risicultori che allagano e prosciugano nella piana di fronte a noi, sperimentano nuovi tipi di bacilli finalmente efficaci. La Fondazione Crt ha finanziato l’allestimento di alcuni laghetti in cui si è ripopolata la specie preziosa delle libellule, divoratrici di zanzare. Poi, è inutile negarlo, ci ha aiutati la metereologia con escursioni termiche significative (l’ideale anche per il vino) e qualche gelata provvidenziale.
Fatto sta che con l’aiuto di tutti e un po’ di buona sorte quest’anno abbiamo realizzato l’en plein: tanta acqua e niente zanzare. E la soddisfazione più grande è che a ciò siamo pervenuti dopo miglioramenti già percepibili l’anno scorso grazie a una mobilitazione che l’ha avuta vinta sugli scettici.
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5 agosto, 2011 alle 6:54 pm
Vedo solo ora ( e siamo ai primi di agosto) questo “Evviva la zanzara non c’è più!”.
Bella cosa voi, del Monferrato.
Da noi, a Firenze, ce ne sono meno degli anni passati, ma ancora rompono le scatole; non si può stare fuori, nelle ore calde del giorno senza indossare pantaloni lunghi e camicia a maniche lunghe, perchè le carogne, appena si posano, ti fanno nascere la bollicina pruriginosa; prediligono gomiti, viso, caviglie e interno coscia. E non c’è autan che riesca a tenerle lontane.
L’unica cosa da fare è appena ti hanno punto, spiaccicarsele addosso, mentre si stanno assaporando il tuo sangue e sono momentaneamente in trance.
6 maggio, 2010 alle 4:48 pm
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel ’92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un’ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell’Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell’Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell’intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
21 febbraio, 2010 alle 9:51 am
http://www.repubblica.it/sport/calcio/2010/02/21/news/l_udinese_esonera_de_biasi_in_panchina_torna_marino-2380752/
21 febbraio, 2010 alle 9:50 am
href="http://www.repubblica.it/sport/calcio/2010/02/21/news/l_udinese_esonera_de_biasi_in_panchina_torna_marino-2380752/">2255
21 febbraio, 2010 alle 9:49 am
http://www.repubblica.it/sport/calcio/2010/02/21/news/l_udinese_esonera_de_biasi_in_panchina_torna_marino-2380752/
28 settembre, 2009 alle 11:48 pm
Gad. Mi ricordo della polemica che lanciasti qualche anno fa sulLA STAMPA.
Abito a Tortona e la cosa mi riguarda da vicino.
Un grazie anche aal Mercedes Bresso in rappresentanza della Regione che ha risposto alle tue richieste e (con un po’ di fortuna) posto rimedio alla "piaga" delle punture.
1 luglio, 2009 alle 5:38 pm
#153 credo di aver capito che sarà un processo molto centrato sul candidato: ciascuno presenta le sue proposte e si vota il candidato, orientamento compreso in blocco.
quello del ‘centralismo democratico’ era invece un processo di cui non rimpiango certo la logica autoritaria, ma che portava a considerare, e conoscere a fondo, il programma.
quando ti trovavi a discutere con un militante di sezione, non un dirigente, trovavi proposte, ed argomentazioni. magari un pò con lo stampino, ma efficace.
diciamo, la versione ‘democratica’ dei kit berlusconiani.
1 luglio, 2009 alle 5:29 pm
caro onyric, suppongo che ci saranno anche quelli. sicuramente ci saranno discussioni nei circoli con seguenti votazioni. spero che queste discussioni vengano fatti su documenti, ovvero spero che i candidati formulino presto dei documenti programmatici. altrimenti la mia militanza potrebbe finire molto presto… un partito liquido fino a questo punto non farebbe per me…
1 luglio, 2009 alle 5:19 pm
#150.bis ecco, ho trovato questa cosa tenerissima.
non è passato poi così tanto tempo.
1 luglio, 2009 alle 5:16 pm
#150 una volta, ho un vago ricordo, c’erano le ‘tesi congressuali’ e le proposte di emendamenti alle tesi, e si votava, nelle sezioni, non sulle persone ma sul programma (dietro cui c’erano persone, certo), argomento per argomento.
e non te la potevi cavare con un discorso di metodo.
o è un mio sogno? chissà…