Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
Nessuno si offenderà se faccio notare che l’italiano più ascoltato al G8 della settimana prossima a L’Aquila non si chiamerà né Silvio Berlusconi né Giulio Tremonti, bensì Mario Draghi. Si tratta solo di una banale constatazione: quando si arriverà al dunque e i potenti della terra cercheranno di stabilire un seguito operativo ai buoni propositi rimasti sulla carta nel precedente vertice di aprile a Londra, tutti gireranno la testa dove sarà seduto, impassibile come sempre, il governatore della Banca d’Italia.
E’ lui, difatti, a presiedere il Financial Stability Board incaricato (d’intesa col Fondo Monetario Internazionale) di realizzare un obiettivo temerario, forse irraggiungibile: la riscrittura delle regole sulla circolazione dei capitali e sui vincoli di responsabilità aziendale, la cui inefficacia viene indicata tra le cause principali della paurosa recessione mondiale tuttora in corso.
In altre parole, Mario Draghi sarà una figura-chiave del prossimo G8 per via di un incarico sovranazionale che prescinde dalla sua italianità. Egli appartiene semmai a quella ristretta pattuglia di grand commis tanto più credibili in quanto hanno già dimostrato di garantire una visione rigorosamente neutrale –direi quasi apolide- sulle scelte comuni che i governi dovranno concertare; rinunciando a una parte della loro sovranità, affidata a organismi internazionali senza i quali si scatenerebbero conflitti devastanti.
Ciò naturalmente attira sul gelido, imperturbabile Draghi, folate di gelosie e sospetti crescenti in proporzione agli imbarazzi suscitati all’estero dalla presidenza italiana. Più i giornali inglesi descrivono Mario Draghi come potenziale alternativa di governo tecnico al discredito che ha ricoperto Berlusconi per il suo stile di vita, e più la stampa governativa s’impegna a mettere in cattiva luce la biografia del governatore.
Viene descritta la sua lunga presidenza del Comitato Privatizzazioni (nel corso dei dieci anni in cui fu Direttore generale del Ministero del Tesoro) come un’epoca nefasta di svendite a vantaggio dello straniero. Diviene motivo di sospetto perfino la sua consuetudine con l’establishment della Banca Mondiale e del Fmi a Washington, per non parlare delle sue vecchie conoscenze nella Federal Reserve statunitense. Rispolverano antiche insinuazioni sulla sua presenza a bordo del panfilo Britannia, di proprietà della regina d’Inghilterra, il 2 giugno 1992, accreditando la leggenda pseudopatriottica secondo cui in quel seminario sulle privatizzazioni italiane si sarebbe consumato il furto del nostro patrimonio, a vantaggio di oscure potenze straniere. L’accusa di tradimento cerca infine appiglio nei tre anni in cui Draghi, lasciato il suo incarico di funzionario pubblico, dal 2002 al 2005 lavorò come vicepresidente per l’Europa della banca d’affari Goldman Sachs. Come se tale attività privata costituisse una colpa, dimenticando oltretutto che fu proprio il governo Berlusconi a richiamarlo per sostituire Antonio Fazio come governatore della Banca d’Italia.
Sono tempi grami quelli in cui spirano tali maldicenze populiste nei confronti delle autorità di garanzia, e una politica in affanno nel governo delle sofferenze economiche se la cava additando la presunta slealtà dei tecnici. Fino a pretendere che questi ultimi mettano la sordina alla doverosa diffusione di informazioni sul ciclo produttivo e sul debito pubblico, perché altrimenti si diffonderebbe il catastrofismo.
Tremonti ha convinto Berlusconi, e insieme sparano a zero contro Draghi senza rendersi conto del danno che ci procurano alla vigilia del G8. E’ la loro stessa demagogia a rilanciare la discutibile alternativa di un governo tecnico per ovviare alla crisi della democrazia italiana.
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29 giugno, 2011 alle 9:37 pm
we say that the government can run budget surpluses for 15 years, what we are ignoring is that this means the private sector will have to run deficits for 15 years.
29 giugno, 2011 alle 8:55 pm
Chi vuole ridurre il debito pubblico e’ un idiota o un criminale. Diffondi Modern money theory.
29 giugno, 2011 alle 8:48 pm
Per capire chi e’ Mario Draghi basta leggere qualche saggio,analsi di economisti del calibro di M.Hudson, Randall Wray, Bill Michell….il povero Gad lerner non sa nulla di macroeconomia, di come funziona una moneta Fiat quindi non ha gli occhi per vedere quello che Mario Draghi rappresenta ovvero una volgare istituzione di predatori.
Studiate e diffondete Modern Money Theory.Invitiamo qualche professore del’ MMT?GAD..oi ci sei?
7 luglio, 2009 alle 5:25 pm
Ho letto per caso questa agenzia
- Domani a "Omnibus", alle 7.45
su La7, si partira’ dalla polemica sollevata dal quotidiano
inglese The Guardian, che ha ipotizzato un’esclusione
dell’Italia dal G8, per discutere delle ricadute del vertice
dell’Aquila sulla politica interna italiana e sull’immagine
internazionale del nostro paese. Edgardo Gulotta ospitera’ in
studio per il dibattito: i politologi Massimo Teodori e Marc
Lazar; i giornalisti Giancarlo Loquenzi, direttore del sito
web L’Occidentale; Mario Prignano di Libero e Marco Damilano
de L’Espresso e l’esperto di comunicazione Claudio Velardi.
(com/dbr)
argomento importante e interesse lodevole, ma francamente non mi sembrano osservatori imparziali dell’anomalia berlusconiana. Teodori è un rispettabilissimo professore, radicale e filoamericano già parlamentare di Forza Italia, Marc Lazar una personalità di sinistra affascinata da Berlusconi, Mario Prignanon non so chi sia ma scrive su Libero-spazzatura, Loquenzi è direttore dell’ultraberlusconiano sito Occidentale vicino a Pera e Quagliarello, Damilano è un altro strano tipo di sinistra che ama parlare male del pd e aiutare il pdl, Velardi non mi ricordo più ma mi pare sia gradito al premier ed esasperato contro l’ex capo D’Alema.
Vi pare un programma equilibrato. Perchè non si fanno parlare anche i corrispondenti della stampa estera????
L’Italia è sotto un regime mediatico berlusconiano e ostaggio di un corto circuito tra politica e informazione che per la grande stampa internazionale sarebbe inconcepibile.
5 luglio, 2009 alle 4:53 pm
Mi dispiace che non le piaccia il nick: ma è un inno di gioia e di festa per la libertà.Perchè io non sono uno di quelli che si lamenta delle libertà mancanti o che pensa di essere sotto un qualche giogo, ma penso di essere un uomo libero, in una terra libera. Se altri invece si sentono frustrati e prigionieri, affari loro. Però c’è stata una recente affermazione di Passera, il quale ha in sostanza auspicato che le imprese si facciano avanti con idee importanti perchè le banche sono piene di liquidità da poter impiegare. la frase mi ha sollevato delle curiosità e mi ha fatto sobbalzare: perchè le banche non sono degli enti di assistenza (mi sono detto) e se quindi non riescono ad impiegare i soldi in progetti finanziari (che sono per le banche la principale fonte di utili in quanto ricavano gli interessi), come faranno a pareggiare i conti? Siccome non penso che le banche rinuncino a fare profitti, l’unico modo per continuarli a fare pur rinunciando ad impiegare la liquidità di cui dispongono è aumentare i costi dei servizi bancari, con danno evidente non solo per le imprese, ma sopratutto per i piccoli-risparmiatori. Ma questo a Gad Lerner evidentemente è sfuggito e non ci ha speso una sola parola che fosse una su questa situazione che penalizza proprio le persone più deboli. Lui si preoccupa dell’architettura della grande finanza e si preoccupa di mettere sul podio Draghi anzichè Tremonti. Complimenti vivissimi Gad: una sorta di Robin Hood che cammina evidentemente a testa in giù.
5 luglio, 2009 alle 2:57 pm
Anche se il suo nick non mi piace, sono assolutamente d’accordo con Veneto Libero. Finché la sinistra ammiccherà ai poteri forti, non vincerà mai, com’è giusto che sia.
3 luglio, 2009 alle 6:12 pm
Ci mancherebbe solo che un governatore della banca d’italia non avesse una propria autonomia operativa e ancor di più una sua capacità di iniziativa per riscrivere quelle regole che riguardano e presiedono quel mondo bancario, parabancario e mafioso che l’ha messa nel di dietro alla gente comune. Ci mancherebbe…e tu pure tessi le lodi del governatore e metti in un cono d’ombra i nostri governati. E’ un assoluto piacere poter leggere un commento così, perchè ancora ua volta di più ci dà l’esatta idea dei poteri con i quali ti schieri. Che non sono gli operai, le casalinghe, gli impiegati, i precari, i pensionati o coloro che molto onestamente hanno visto i propri risparmi bruciati per l’inadeguatezza e le complicità del mondo delle banche, dei propri banchieri, dei propri governanti e delle organizzazioni preposte al controllo, ma è il Governatore Draghi. Certo…perchè sparare su Draghi? In effetti non sarebbe meglio che i milioni di cittadini di tutto il mondo che hanno investito in carta straccia si puntassero loro, da sè, la pistola alla tempia e la facessero finita? Quindi massimi onori a Draghi: ee mi raccomando, caro Gad, mettigli sotto i piedi un bel piedistallo in oro massicco che i rappresentanti di questo mondo lo meritano.
3 luglio, 2009 alle 11:48 am
Cari tutti, perche’ non vi rendete conto che il centrodestra propone, pubblicizza, comunica e per questo viene votato? Non vi rendete conto che le leggi che approvano sono quelle che gli elettori si aspettano? Che i leader sono tali perche’ seguiti dagli elettori? E’ un sistema molto semplice: mi presento, dico la mia, chi la pensa come me mi vota. E guarda caso chi vince?
E poi: che senso ha tirare in ballo personalità super partes (Draghi), lo si era già fatto anni fa con Fazio, dov’è andato a finire? Cercate un leader vero, con le idee chiare, che dica quello che pensa e come lo vuole realizzare.
2 luglio, 2009 alle 5:56 pm
(da #485, pardon per non-riferimenti, riflettevo su tutto un insieme di commenti di cui alla pag.9 precedente)
2 luglio, 2009 alle 5:46 pm
colà:
ma che cce frega
ma che cc’emporta
se l’oste al vino c’ha messo l’acqua
e noi je dimo
e noi je famo
c’hai messo l’acqua e nun te pagamo
ma però
noi semo quelli
che je risponnemo in coro:
è mejo er vino de li Castelli che questa sozza soscieta-a-à!
questa era la mia spiegazione sul disinteresse per la verità o mica verità del processo Mills, e sul fatto che si sia restii soprattutto su una riva, perchè sull’altra mi pare si faccia in continuazione, a criticare prima chi s’è votato e poi la controparte, sul resto non ho capito bene il discorso, perchè a me pare sia invece molto costruttivo che ognuno testimonii di ciò che ha più vicino e conosce meglio, ciò che è storto, ciò che procede bene, affinità e divergenze tra le diverse vie del fare politica/-che..
almeno, io trovo molto interessante gli interventi che apportano contributi di questo tipo (anche fotografici, non necessariamente analitici, ognuno col linguaggio che gli è congeniale) e la visione d’insieme non mi pare che manchi, solo che se non attinge dal piccolo limitato d’ognuno rischia di risultare e spesso è una ricostruzione "in vitro" e/o astratta e/o poco aderente al mero quotidiano, e di conseguenza ininfluente anche sul lungo e il lontano. Va da sè che se rimane incarcerata nel piccolo limitato d’ognuno o non mira a qualcosa che và aldilà del proprio naso.. ma spesso si tratta semplicemente di partecipare e mettere ognuno del suo.
Ad esempio, in merito alla politica nazionale e alla dirigenza nazionale del PD, penso si inviti a questo quando si parla di stabilire con costanza e dinamismo like a bridge over trouble water tra alto e basso, grosso (troppo spesso inefficace) e somma di piccoli (spesso virtuosi), centro nevralgico governativo e sedi/governi territoriali.
O no?
2 luglio, 2009 alle 5:06 pm
DDL sicurezza "E’ un provvedimento fortemente voluto dal governo e fermamente voluto dal premier"
Almeno se ne assume la responsabilità. Sapremo chi ha voluto queste nuove norme pericolose
2 luglio, 2009 alle 4:52 pm
Ho appena avuto l’informazione sul fatto che il pacchetto sicurezza impedisce agli italiani di sposare stranieri senza permesso di soggiorno! buongiorno l’italia non rassista!!!
2 luglio, 2009 alle 3:21 pm
A.M.
Se stato fortunato in quanto i ladri che ti hanno derubato sono stati presi. Io sono stata derubata varie volte, ma i carabinieri mi hanno detto"faccia pure la denuncia, ma tanto non si trovano e non abbiamo tempo di cercarli"
Certamente con questa legge ci sarà qualche respingimento altisonante, ma resterà una massa di lavoratori clandestini doppiamente ricattabili.
2 luglio, 2009 alle 2:53 pm
per 478 ahhhhhhhhhh…. ecco. In effetti sono un po’ lenta di comprendonio. Grazie GIADA per l’interpretazione autentica, mi fido senza riserve. Spero solo che Heiner prima o poi me ne dia conferma. Ciao
2 luglio, 2009 alle 2:15 pm
Per 479
le primarie sono un mezzo per depredare ulteriormente pensionati e proletari che ingenuamente pensano che reazionari come prodi,il bruco
cicoria e quantaltro siano amici dei lavoratori e non cinici e spregiudicati miliardari assetati di megappartamenti, potere e denaro.
2 luglio, 2009 alle 1:54 pm
#477 Per la verità sono andate a votare alle primarie, sia per prodi che per veltroni, anche mamma e zia, ex-industriali, che mai avrei pensato.
E l’hanno deciso tutte da sole, io veltroni l’ho saltato, già sapevo come andava a finire. Alle prime primarie ho visto in coda gente che mai s’era occupata attivamente di politica.
2 luglio, 2009 alle 1:34 pm
Paola #476,
era ironico!
2 luglio, 2009 alle 12:40 pm
475 –
questo è vero, anche troppo: pare che ci sia chi ha votato anche 10 volte…
e poi bisogna intendersi sul concetto di "gente": dovresti dire piuttosto militanti e attivisti, ovvero una minoranza degli elettori effettivi.
Confronta i numeri e vedrai…
2 luglio, 2009 alle 12:11 pm
per 429 HEINER…??????????????
2 luglio, 2009 alle 12:00 pm
473
Non hai risposto però alla domanda: e se a votare ci andavano quattro gatti? L’elettorato del Pd ha dato un’investitura importante a Veltroni, nessuno è stato costretto ad andare a votare, come magari accadeva in Bulgaria. Le elezioni primarie non sono elezioni politiche. Teoricamente funziona così: se un dirigente del partito non si candida, vuol dire che sposa la linea di uno dei candidati, quindi dopo non si mette a litigare.
Quindi di per sé non era così terribile se i candidati erano pochi. La gente è andata a votare con entusiasmo, se dopo si sono messi a fare la guerra, è un problema loro… e infatti dopo sono stati mazzolati dal loro stesso elettorato, e hanno perso il 7% dei voti.
2 luglio, 2009 alle 11:54 am
470
Però ad esempio la corazzata Repubblica (che è una corazzata perché vende tante copie, mentre ad esempio il Giornale che è anche più polemico non vende niente perché è di livello infimo) sono mesi che elogia Fini, il che dimostra che non polemizza a prescindere, quello stesso Fini che è visto dagli esponenti del Pdl quantomeno con un po’ di imbarazzo… quindi non credo sia tanto una questione di azione e reazione, quanto di diversa "antropologia". Semplicemente l’elettorato di destra ha un altro tipo di sensibilità, trova più importanti certe cose e meno altre.
2 luglio, 2009 alle 11:53 am
468 – continuo apensare che vivi in un mondo virtuale…. guarda che anch ein bulgaria facevano elezioni "per quanto imperfette" dove il leader designato dall’apparato aveva % simili a quelle di veltroni alle vostre primarie farsa.
questo sarebbe potuto succedere solo con vere primarie, non con la sceneggiata gestita dall’apparato militante che si è appecorato agli ordini dei notabili…ordini oltretutto illegittimi, frutto di violazioni dello statuto…
solo un cieco non lo avrebe previsto, vista l’aria che tira tra i notabili del PD…ma non leggi i giornali? non vedi le faide all’uliimo sangue che si consumano in quella caricatura di partito?
2 luglio, 2009 alle 11:53 am
470 Come mi aspettavo. Come seppia curiosa, non sei curiosa più di tanto. Difesa alla ghedini…palla in tribuna. Ok, quando deciderai di diventare una seppia un pò più curiosa ne riparleremo un pò più approfonditamente. Buona giornata.
2 luglio, 2009 alle 11:47 am
E chi difenderebbe gli interessi dei lavoratori, Ferrando?
2 luglio, 2009 alle 11:46 am
E adesso veniamo a 460 Maxemil… questione interessante, che come seppia pseudo-intelligente vedo di risolvere quanto prima. Perche’ non vengono criticati abbastanza gli esponenti di punta del centro-destra dai loro simpatizzanti? Come primo punto metterei una reazione di difesa: quando vedi che dalla sinitra piovono bordate dalla corazzata Repubblica e dagli altri al traino che con i problemi del paese c’entrano come i cavoli a merenda, ti viene piu’ la voglia di rigettare il fango al mittente, che metterti a criticare per qualcosa i poveracci su cui il fango deborda… Secondo, i politici di destra sembrano piu’ concreti, ammetterai, non vanno a rimestare temi pur validi ma un po’ utopici come la solidarieta’, l’uguaglianza, l’accoglienza dei diversi e la fame nel mondo. La gente di destra lavora e bada al sodo, non e’ troppo intelletuale (daltronde, dalle sappie che ci vuoi cavare). Terzo… beh diventa troppo lungo, in ogni caso qualche critica ai nostri e’ stata fatta, sui giornali della destra, non e’ proprio vero che siamo delle seppie inginocchiate, non sempre…
2 luglio, 2009 alle 11:39 am
Per 465
Idem per la serracchiani che rappresenta una stantia politica reazionaria con il falso rinnovamento di burocrati e borghesi
nominati da piccoli circoli di notabili distanti anni luce dagli
interessi dei lavoratori.
2 luglio, 2009 alle 11:39 am
465
Un conto sono le critiche dall’interno, da parte di chi vorrebbe un sistema più democratico e più trasparente (e io sono tra questi, dal momento che ho spesso sostenuto che ci vorrebbe un rinnovamento della classe dirigente), un altro conto sono le critiche dall’esterno, da parte di chi magari difende il Pdl dove il livello di democrazia è ZERO. Capisco che siccome nel Pdl le critiche non sono neanche previste, i suoi sostenitori si divertano ad andare a fare le pulci agli altri… ma è un po’ ridicolo, sarebbe come se dei cittadini nord-coreani si divertissero ad accusare la Corea del Sud di essere poco democratica…
Veltroni è stato cooptato? Può darsi, però dopo le primarie, per quanto imperfette, sono state fatte. Almeno lui ha avuto il coraggio di sottoporsi al dissenso, al confronto e alla conta degli elettori. Cosa che per Berlusconi sarebbe fantascienza.
E’ facile dopo dire che si sapeva già chi avrebbe vinto.. e se invece del 70% prendeva il 51? E se invece di tre milioni di voti a votare ci andavano 4 gatti e di voti ne prendeva 10.000?
Poi Veltroni ha subito degli attacchi all’interno del partito dopo essere stato elettor leader, ma questo non era previsto che succedesse. Troppo facile criticare dopo.
2 luglio, 2009 alle 11:36 am
Alla Maestrina… ebbene si’, lo devo ammettere, questa legge che introduce il reato di clandestinita’ mi piace (in questo momento mi rendo conto che sto dando un grande dolore a Gad). Le motivazioni: beh, ci sono due furti e una rapina, perpetrate a danno mio e dei miei famigliari, tutti effettuati da extracomunitari. Dato che comunque si sa benissimo che vista la condizione della giustizia in Italia questa legge con relativo reato non cambiera’ quasi nulla, puoi stare tranquilla maestrina, i nostri apprendisti fascisti devono ancora farne di strada…
2 luglio, 2009 alle 11:28 am
onyric, sulla questione della cena con i giudici costituzionali dai un’occhiata qui
http://www.corriere.it/politica/nota.shtml
mi sembra una ricostruzione attendibile ed obiettiva
2 luglio, 2009 alle 11:27 am
464 – ma non raccontiamo balle! il PD non ha mai eletto nessuno: veltroni è stato cooptato dai notabili del partito su indicazione di un influente gruppo economico-finanziario e la scelta è stata solo in qualche modo "convalidata" da finte primarie bulgare in cui èra già stato tutto deciso e non esistevan una vera scelta.
Oltretutto le decisioni erano illegittime in quanto prese in violazione dello statuto del partito (all’epoca gad ci aveva fatto vari post).
E anche franceschini non è mai stato eletto da nessun congresso….
ma dove vivi?
2 luglio, 2009 alle 11:17 am
Almeno il Pd i leader li elegge. Il Pdl è l’unico partito dell’Occidente il cui leader non è eletto ma acclamato tra cori e coriandoli.
Immagino che in qualche sultanato arabo accada più o meno la stessa cosa…
2 luglio, 2009 alle 11:10 am
457 –
stai descrivendo perfettamente il PD, non è vero?
2 luglio, 2009 alle 11:07 am
445 –
infatti sono preoccupato…ora vado dal dottore a farmi vedere…
hai ragione anche sul TUF, che in realtà è un po’ sopravvalutato ea abbastanza inadeguato.
443 –
invece di parlare a vanvera leggiti il post 268 dove gad lerner dice che goldman sachs non ha risentito della crisi definendo questa balla "un fatto". La questione è nata da lì.
436 –
infatti, ma una semplice inopportunità non dovrebbe scatenare questa cagnara inutile, buona solo per dare visibilità a di pietro nei suo ruolo di capopopolo arruffone; ovviamente ha solo strumentalizzato la questione per i suoi fini personali, come sempre.
2 luglio, 2009 alle 11:04 am
457-Ermes: anche io non vedo la NECESSITA’. Però scusa, se io fossi accusato ingiustamente, lo riterrei un mio DIRITTO. Poi come sai io dei nomi e cognomi mi interesso poco: se domani B prende fuoco non rido e non piango. Io segnalavo un errore nella meccanica: noi abbiamo un sistema tale per cui uno ti accusa di non sapere i numeri romani e tu passi 10 anni a dimostrare il contrario. Un apparato dirigente normale farebbe in modo che una cosa del genere sia impossibile: i nostri al più cercano di fare in modo che la cosa non li riguardi. Ma il problema per me restano i famigerati 10 anni. Il resto ok mi può anche disturbare ma è la differenza tra trovare un capello in un piatto succolento o avere un perfetto e ben presentato piatto di m… fumante.
2 luglio, 2009 alle 11:03 am
451 A.M. Tutti contorni che non hanno significato…e importanza. Però come seppia curiosa vediamo quanto sei curiosa…Il motivo principale che porta a dividerci (politicamente e non) parte dall’evidenza che noi marziani non riusciamo a trovare delle sintesi comuni. In pratica non riusciamo a ragionare per il bene comune. E’ evidente…ma almeno ci proviamo. Le seppie invece, non hanno la minima intenzione di provarci. Ti risulta? Ti risulta il fatto che NESSUNO di voi sa smuovere la seppur minima critica ai propri esponenti politici? Perchè? Dammela tu la risposta.
2 luglio, 2009 alle 11:02 am
Non credo si possa colpevolizzare Fini per la vergogna delle leggi che fa il Pdl. Fini è presidente della Camera e dunque ha un ruolo istituzionale, pertanto non può entrare direttamente nella polemica politica. La cosa vergognosa semmai è che tutto il Pdl voti compatto quelle leggi, come del resto ha sempre fatto. Fini secondo me è più avanti del suo partito, non lo segue quasi nessuno, del resto è ovvio che gente come Gasparri e La Russa preferisca Berlusconi.
2 luglio, 2009 alle 10:59 am
alessandro magno 453
Devo dedurre dal tuo intervento che questa nuova legge che introduce il reato di clandestinità ti piace.
Io la considero una legge fascista e razzista a tutti gli effetti; ovviamente io non rappresento nessuno, esprimo la mia opinione.
Se le mie idee ti fanno schifo, ricambio cordialmente.
2 luglio, 2009 alle 10:58 am
446
Snepretz
Non la vedo così. Nei Paesi civili NON è necessario che il politico coinvolto in inchieste che lo vedono innocente dopo si ricandidi, perché lì NON ci si aggrappa disperatamente ad una persona, perché lì NON accade che chi possiede tv e giornali faccia anche politica, e lì NON accade che un solo uomo sia ultra-leader dello stesso partito per 15 anni, ma accade che il partito sia più importante e venga prima del suo leader.
Per cui se Kohl se ne va non muore nessuno, il partito esiste ancora, dalle sue fila potranno arrivare altri, tipo Angela Merkel.
Comunque Berlusconi NON è al di sopra di ogni sospetto, quindi già questo dovrebbe chiudere la discussione…
Andreotti comunque si è difeso, non ha preteso che il mondo cambiasse perché non ha pensato che il mondo girasse intorno a lui.
Il fatto che la destra italiana sia disperatamente attaccatta a Berlusconi mi fa pensare che ci sia qualcosa di strano… se veramente ci fosse un blocco sociale dagli interessi cristallini, se ci fosse un’ideologia chiara e un programma di governo, si potrebbero cambiare i leader come in tutti i Paesi (democratici) del mondo. "Dopo-di-me-il-diluvio" è una cosa che penseranno forse i dittatori, ma non i leader democratici.
2 luglio, 2009 alle 10:57 am
Snepretz, al contrario della Maestrina, ha invece una visione politica molto chiara e netta, complimenti !
2 luglio, 2009 alle 10:57 am
Governo tecnico? Perchè? Quando? Draghi? Ma scusate, non è sufficiente la realtà a tenerci impegnati? Perchè allora non ci esercitiamo sull’idea di un triumvirato Aldo Giovanni e Giacomo?
2 luglio, 2009 alle 10:53 am
Leggendo qua e là: non capisco come si possa considerare come un’ipotesi reale un governo tecnico presieduto da Draghi. Io sono convinta che questo governo finirà la legislatura, come è accaduto la volta scorsa, visto che ha una maggioranza schiacciante e non c’è alcuno che osi e voglia mettere in discussione la leadership di Berlusconi. L’unico che urla un po’ è Bossi, (ma non farebbe mai la mossa che fece ai tempi di Berluskaiser e mai con i fascisti); piano piano ottiene le leggi razziste che gli garbano e garbano in modo meno plateale anche a Fini.
Fini godendo di buona salute e non essendo ancora decrepito attende paziente il suo turno.
2 luglio, 2009 alle 10:53 am
La teoria politica insegnata dalla Maestrina : abbiamo al Governo dei fascisti, Fini non e’ piu’ fascista ma non e’ abbastanza democratico, perche’ non applica fino in fondo il ricatto, che e’ la via maestra per ribaltare la situazione attuale. Bene, bravi ! Da seppia piu’ o meno intelligente una tale teoria i fa schifo.
2 luglio, 2009 alle 10:51 am
449-io sono un po’ meno "etico" (metto tra virgolette in quanto sintesi non in quanto dubito) di te. Anche perchè il concetto di "altri" lo puoi allargare fino a comprendere l’intero mondo e allora non si riesce più a fare nulla. Per assurdo se io dicessi che da domani basta petrolio uno potrebbe obiettarmi che così un sacco di nazioni vanno affan. E io risponderei "..zi loro". Quindi "altri" un osti. Io resto vincolato semplicemente al concetto che governare una nazione vuol dire fare ordine al fine di tutelare gli interessi nazionali. Ed è qui che vedo i nostri come una moltitudine di fallitoni molto ben retribuiti.
2 luglio, 2009 alle 10:48 am
442 Maxemil nella tua favola gli altri personaggi quali sono? Scusa se sono una seppia curiosa….