Solo poche righe scritte di corsa per dire che guardo con grande rispetto alla scelta che nelle prossime ore potrebbe prendere Ignazio Marino, di candidarsi alla segreteria del Partito Democratico, proponendosi dal di fuori della sua nomenclatura. Parte debole, certo. Ma rispetto ai due rispettabili contendenti già in corsa ha un ingrediente significativo che lo distingue: la biografia. Stiamo a vedere. Come ho già scritto prima della rinuncia di Chiamparino, credo il Pd abbia bisogno di altri candidati. E candidate.
Nulla da aggiungere, invece, sull’entrata in vigore del pacchetto sicurezza con il reato di clandestinità; se non che un giorno questo Paese se ne vergognerà e cercherà di minimizzarlo.





4 luglio, 2009 alle 11:44 pm
caro nicola, più o meno concordo su tutto.
due parole sullo skipper: la sua struttura be ramificata si basa purtroppo su molti militanti per bene, che però sono un po’ miopi. nel mio circolo ce ne sono di bravissimi, ma proprio non riescono a capire come un certo modo di fare politica abbia stancato (per restare sull’educato).
è proprio una modalità: l’idea di fare politica all’antica, con gli accordi e gli scambi, e soprattutto con la possibilità – così acquisita – di gestire il potere (un po’ di potere, quel che resta, diciamo). è una cecità fatale, ma è così…
4 luglio, 2009 alle 11:43 pm
997 Heiner se ti interessa guardare la politica Italiana in tv posso suggerirti qualche canale !!!!!
Fammi un fischio se sei indeciso su, quale canale guardare!!!!!
4 luglio, 2009 alle 11:35 pm
997 Heiner, io sono per Franceschini,ma ciò non toglie che sentito cosa avranno da dire gli altri due, allora ne trrarò le consequenze.
Ad ora , però lui a mio modesto avviso, è stato l’unico che è riusito, sia ad arginere il B(che non è poco)ma sopratutto a parlare con una sola voce, de frbbraio a venire in qua, quindi credo che gli si possa dare una chance in più. tanto per vedere da segretario plenipotenziario, come se la cava.
Bersani , è un buon politico, ma fa parte della vecchia guardia, poi il solo fatto che è sponsorizzato dallo skiper, non mi convinge!
Marino, sarebbe il più nuovo(si fa per dire)o magari il meno noto, se vogliamo dire cosi, quindi c’è da vedere!
A me però , nessuno mi convince che qualcosa cambierà, fintanto che ai vertici ci sarà una persona come lo skiper!!!!!!!
Magari sbaglio!
4 luglio, 2009 alle 11:26 pm
caro nicola, hai già preso posizione nel gioco delle tre carte? io stavo per franceschini, in teoria, ma ancora non sta dicendo niente… mah, attendo passi più concreti da tutti e tre, e attendo anche qualche uscita tv di marino con domande più generali. il problema è che poi non guardo mai la politica nella tv italiana, per cui devo sempre recuperare su youtube i vari interventi…
4 luglio, 2009 alle 11:23 pm
995 Invece io pattisco un finto caldo!
Mah, com’è finto il mondo!
4 luglio, 2009 alle 11:20 pm
ciao nicola! c’è un finto fresco da queste parti che mi sta distruggendo!!!
4 luglio, 2009 alle 11:17 pm
992 Ola Heiner!
Come va ragazzo?
4 luglio, 2009 alle 11:16 pm
991 Cristian, hai perfettamente ragione.
Ma non è facile cambiare il modo di ragionare di certa gente all’interno del PD. Ahimè ce li terremo tutti sul groppone, tanto nessuno si farà da parte!
4 luglio, 2009 alle 11:14 pm
caro christian, mi sono perso il tuo giudizio su marino oppure non l’hai dato?
4 luglio, 2009 alle 11:02 pm
L’elezione del segretario PD seguirà i soliti e collaudati schemi.
Ognuno farà valere il proprio peso specifico (consensi raccolti) e lo metterà a disposizione di quella o quell’altra corrente.
I tempi non sono ancora maturi per una svolta.
Il forfait di Chiamparino è un chiaro segnale di come quello che Bassolino vaticinava due lustri orsono come il partito dei sindaci non ha ancora assunto una fisionomia chiara e palpabile e, quindi, politicamente non ancora spendibile.
Non a caso Chiamparino ha rimandato il tutto a dopo le regionali.
Il sospetto è che dopo l’ulteriore salasso elettorale che il PD subirà alle regionali ci sarà, ancora, l’ennesima fase congressuale.
Io sto ancora aspettando che la svolta della bolognina abbia compimento.
Ascolto ancora le sortite di Rutelli e di Veltroni.
Rischio di diventare vecchio, di questo passo, prima di vederla finalmente compiuta.
Questi sepolcri imbiancati sono i migliori alleati del cavaliere.
4 luglio, 2009 alle 10:37 pm
non è vero è falso
già si litigae s odia per le cose vere
c’è bsogno di diffondere propaganda falsa ? in buona o cattiva fede non importa .
Non metto in dubbio la tua buona ma è grave lo stesso come è grave se lo i fà da destra in egual modo .
Le ville hanno pagato pagano epagheranno sempre l?ici , idem i palzzi classificati di lusso , epotestà dei coimuni cambiareclassifiche catastali
4 luglio, 2009 alle 10:33 pm
#983 sono i classamenti storici, fatti quando il palazzo è stato costruito, magari negli anni ‘20. ovviamente nel frattempo il valore delle zone è un poco cambiato.
4 luglio, 2009 alle 10:33 pm
eh, onyric 986, è proprio questo il dilemma, o l’inghippo…
Ora devo chiudere, vi saluto tutti, buon proseguimento
4 luglio, 2009 alle 10:31 pm
985
acrimonia? da parte mia assolutamente no. Cosa ho scritto che non va bene?= e perchè mi dici che scrivo per partito preso (in sostanza è questo che dici) come se io non avessi una testa pensante? penserò poco, se vuoi, ma non sono indottrinata come vuoi far credere tu: ecco, questo potrebbe alimentare acrimonia (che no ho comunque)
4 luglio, 2009 alle 10:30 pm
#978 io ho fatto un rapido censimento tra i non-politicizzati, famiglia, conoscenti, lavoro: franceschini non attizza.
Tanto vale puntare su uno credibile: bersani si è già fatto odiare, e poi è l’ombra di d’Alema, marino funziona, per chi lo conosce; bisogna che si faccia conoscere.
Sarà una battaglia, perchè in televisione lo faranno passare il meno possibile, fa paura.
4 luglio, 2009 alle 10:28 pm
982
per avere una casa risutante prima devi essere residente , i comuni controllano che la residenza non sia fittizia e hanno la potestà di togliertrela a seguito di semplici controlli .
Come hanno la potestà di aumentare ici alle immobiliari ed alle seconde case
Inoltre avere residenza in posto diverso da dove vivi è scomodo e costoso nessuno la fa per risparmiare due soldi .
Comunque hia scritto un inesattezza che è comune nella propaganda della tua parte . E’ brutto che adesttra o a sinisxtra si spaccino cose falkse per vere a scopo di lotta politica e per dipingere ancora peggio l’avversario .
Contribuisce ad acrimmonia inutile ed ingiustificata
4 luglio, 2009 alle 10:27 pm
983 onuric
interessantissimo. in a2 civile pochi?
4 luglio, 2009 alle 10:24 pm
Un appartamento in città, che sul mercato può valere attorno al milione di euro è considerato, catastalmente, ‘Abitazione economica’ (A3); raramente ‘Abitazione civile’ (A2).
Classato in A1 non c’è quasi nulla.
4 luglio, 2009 alle 10:21 pm
981
allora diciamo che è stata tolta anche a chi dell’importo dell’ici non gliene poteva importare più di tanto per via del suo già alto tenore di vita. Se una prima casa, come altri hanno scritto prima, risulta tale anche se sono seconde e terze case intestate ai familiari tutti ed è con rendita catastale alta, possimao non definirla villa o palazzo di lusso, ma comunque c’è differenza tra una casa di tipo popoloare od economico ed una casa di tipo più prestigioso, o no!?!
4 luglio, 2009 alle 10:18 pm
attualmente si paga lo sai vero ?
4 luglio, 2009 alle 10:14 pm
X Dimenticata 976
Ciao Dimenticata
Leggi il mio 979 che in parte risponde anche alla tua osservazione.
Vero che l’ICI era, di fatto, sostanzialmente ridotta per i redditi più bassi. Ma questo è veramente il giioco delle tre carte…
l’asso vince, l’asso vince, dov’è l’asso, è qui, no adesso non è qui, adesso è là, dov’è l’asso, signori puntate…
e scommetti che alla fine chi perde sempre sono i contribuenti tutti ?
Ciao
4 luglio, 2009 alle 10:11 pm
Ciao Nicola
tutto bene (o quasi)
Allora secondo me dovremmo tutti noi distogliere la nostra attenzione dall’aspetto formale (giusta l’ICI oppure no ?) e concentrarla su quello sostanziale ossia :
quanti euro pago all’anno per sostenere finanziariamente il mio comune di residenza ?
Perchè se io pago 100 € a me poco interessa se questo importo viene suddiviso in 4 imposte da 25 euro cadauna oppure in una unica soluzione ed in una unica imposta da 100 euro.
E’ molto o è poco in rapporto ai servizi che il mio comune eroga ?
Il resto è fuffa.
4 luglio, 2009 alle 10:11 pm
mission 974 e giusy 975
dei bottegai… mi sa che invece sono ben più che bottegai, apri l’occhio!
mission, ce la farai, si vota a ottobre…
io sono indecisa: marino è sicuramente un uomo adattissimo, ma finora poco conosciuto al grande pubblico, diciamo. Ha fatto qualche intervista in tv, ma chi segue solo quella forse non sa neppure chi sia.
Se provo a mettermi nei panni di un qualunque elettore pd, non so se ce la farebbe a vincere con le primarie.
Forse meglio continuare con franceschini.
Bersani fa bene a candidarsi, ma io non lo voto: è troppo conosciuto.
Franceschini, tra i due, uno poco noto e l’altro troppo noto, è la via di mezzo e in tv fa la sua figura, con discorsi chiarissimi. Purtroppo agli italiani-bebè bisogna saper fare solo discorso molto chiari, senza naturalmente ingannarli, come fa il venditore di tappeti invece
4 luglio, 2009 alle 10:06 pm
vedo che continui ancora a credere nelle favole…senza offesa naturalmente…
ma chi ce li ha messi nelle liste i nomi dei candidati?…il partito
chiunque voti , voti sempre un uomo scelto dal partito al quale deve sempre pagare parcella
non scegliamo un bel niente!!
con prefernza o senza
4 luglio, 2009 alle 10:05 pm
ciao christian
volevo precisare a tutti che l’ici sulla prima casa era già quasi azzerata per i redditi più bassi, con delle speciali detrazioni.
Quindi giustamente, tu dici che è stata una manovra politicamente molto redditizia. Molti avevano l’ici ridotta e forse nessuno gliel’aveva spiegato. Forse se controllavano quanto pagavano gli anni precedenti e quanto nell’ultimo anno del governo prodi, avrebbero capito che era già praticamente stata abolita, solo per i ceti meno abbienti, naturlmente. Altra cosa togliere l’ici a ville e palazzi di lusso, non so se mi spiego…
4 luglio, 2009 alle 10:04 pm
Sono molto felice per la candidatura di Marino. Sblocca una situazione stagnante. Qui nel Veneto il pd è in caduta libera e la lega sempre più un gigante..Ci vogliono volti nuovi e rassicuranti che parlino di scuola per tutti, di sanità garantita, di difesa dei diritti dell’uomo.
Franceschini ha fatto molto bene il suo dovere ( le liberalizzazioni sono giuste ma NON si decidono con un decreto legge e Bersani questo lo pagherà ) ma è troppo legato alla vecchia nomenklatura.
Ricordatevi che c’è stato un tempo nella Storia in cui comandavano i sacerdoti, poi i militari,ora è giunto il tempo dei bottegai ( ben rappresentati dal centro destra ).
Al pd serve un volto nuovo.
4 luglio, 2009 alle 10:02 pm
Non mi hanno chiamato, poi prima di partire m’è arrivata una mail che mi diceva di recarmi nel circolo dove voglio iscrivermi.
Ho avuto un po’ di impegni, ormai mi tocca andarci ’sta settimana che viene, spero di farcela a votare per Marino ma sarà dura temo.
4 luglio, 2009 alle 10:01 pm
ciao a tutti
mission, ma non l’avevi già prenotata? ma quanto ci mettono quei burocratici toscani a dartela? o fai un pagamento rateale per l’ingente somma che vuoi donare?
4 luglio, 2009 alle 10:00 pm
@966 L’ipotesi per cui la politica e l’ideologia sono morte e tutto si gestisce con il pragmatismo e i tecnici in realtà smaccatamente di destra, anzi sfacciatamente di destra.
Si postula l’accettazione della politica debole, anzi dell’assenza della politica, ergo senza politica, nelal società vincono sempre i più forti, anzi i più prepotenti.
Ed ecco $ilvio a P. Chigi.
Il problema è la debolezza e la degenerazione della politica, non l’inutilità della politica, che è una boutade ideologica la più reazionaria possibile…
4 luglio, 2009 alle 10:00 pm
#965 d’accordo, ma per comunali, provinciali e regionali le preferenze ci sono ancora.
4 luglio, 2009 alle 9:59 pm
Ok ragazzi ci si legge tra un’oretta se ci siete ancora, per chi non ci sarà un salutone fin da ora.
4 luglio, 2009 alle 9:58 pm
966 Sandra scriva: ti renderai conto che un amministratore politico deve sempre rendere conto al suo partito ,e deve fare gli interessi di questo prima di quelli della cittadinanza, altrimenti salta dalla finestra
Ragazzi questo ragionamento non fa una piega.
Fosse anche un leghista a dirlo, quando è giusto è giusto!
4 luglio, 2009 alle 9:56 pm
962 Appunto Cristian, era megli che lasciasserò l’ici allora.
O no?
PS Ciao, come va?
4 luglio, 2009 alle 9:55 pm
Tesserarsi, andare dentro per influenzare il PD, e poi controllare, tutto quello che fanno, a partire dall’urbanistica.
Grillo e le webcam nei consigli comunali non darebbero tanto fastidio se fossero inutili.
Domani dopo una serie di impegni vado a chiedere la tessera del PD e mi metto l’elmetto.
4 luglio, 2009 alle 9:54 pm
mi dispiace non vivo in berlusconia , ma in comunistonia, e la realtà è questa
quando smetterai di credere alle favole ,
ti renderai conto che un amministratore politico deve sempre rendere conto al suo partito ,e deve fare gli interessi di questo prima di quelli della cittadinanza, altrimenti salta dalla finestra
un tecnico , deve rendere conto solo a chi lo ha votato
nicola , spiegaglielo tu a questi giovincelli rivoluzionari come gira il mondo
4 luglio, 2009 alle 9:53 pm
959 siamo noi che sbagliamo a votare, o ad astenerci. e dovremmo sapere, perchè votiamo, cosa pretendiamo da chi viene eletto.
Ony, con l’attuale sistemma di voto, non potremo mai sapere il perchè delle scelte che saranno fate, semplicemente perchè se dobbiamo continuare a votare a scattola chiusa, allora non potremo mai dire la nostra,voteremmo il partito e basta.
Ecco, questo è il mio pensiero.
4 luglio, 2009 alle 9:53 pm
Il padre di Eluana Englaro, Beppino, prendera’ la tessera del Pd. Ad annunciarlo dal palco della festa del partito a Roma, e’ il terzo candidato alla segreteria, Ignazio Marino.
4 luglio, 2009 alle 9:51 pm
l’ICI è stata messa nel 1992 dal governo Amato, come parte del bagno di sangue fiscale lasciato in eredità dal craxismo.
A me l’ICI non piace, è una tassa odiosa su un bene primario. Ecco, se una famiglia di 4 persone è multimiliardaria e con 2 ville in centro e 2 al mare, le intesta a 4 persone diverse e….oplà, addio secondo case.
4 luglio, 2009 alle 9:51 pm
Buonasera a tutti
Vorrei far presente che l’ICI nacque nel 1993 come ISI (Imposta straordinaria sugli immobili) varata dal primo esecutivo Amato nell’ambito della finanziaria da 93.000 miliardi. Fu poi lasciata facoltà ai comuni di introdurla regolarmente come tassa comunale oppure di metterla in un cassetto.
Ovviamente tutti i comuni c’Italia l’hanno inserita in pianta stabile. La cosa, oltremodo, vergognosa era che, in concomitanza, il governo centrale lasciò anche l’ILOR che era un’altra imposta sugli immobili per cui i piccoli proprietari pagavno due imposte per la stessa cosa.
Ancora una considerazione :
L’abrogazione dell’ICI sulla prima casa è stata una manovra politicamente molto redditizia. SOlo che i comuni, per rimpimnguare le loro finanze hanno auentato altre voci.
A Pozzuoli hanno aumentato la tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani del 50 %.
Ho risparmiato 130 euro di ICI e me ne ritrovo 150 in più da pagare di TARSU.
Signori miei, abbiate bontà…di cosa state parlando ?
4 luglio, 2009 alle 9:46 pm
@958 Oppure le società offshore, tipo le 64 messe su da un certo Mills…
4 luglio, 2009 alle 9:42 pm
@956 centri un punto essenziale… il fallimento del luogo in cui si vive. Provando a fare un giro nelle medie e grandi città europee la prima cosa che colpisce è la sostanziale assenza del pendolarismo e del traffico mostruoso e agghiacciante dei piccoli medi e grandi centri italiani.
Ordine urbanistico, organizzazione dello spazio e del tempo urbano, sono obiettivi che generano benessere collettivo, e il cui perseguimento cozza necessariamente contro alcuni corposi interessi particolari, quelli che in italia dominano per intenderci, dal Nord al Centro al Sud.
Per l’urbanistica francese, per dire, gli accordi di programma con cui gli speculatori fondiari e immobiliari aggirano i piani regolatori sono una cosa semplicemente inconcepibile.
4 luglio, 2009 alle 9:40 pm
#954 so di fare la parte della maestrina, spesso, e magari di saltare addosso a qualcuno; mi scuso, sono irruente.
ma certi discorsi sono fondamentali, e vanno rimessi sui loro piedi: politica vuol dire progetto del futuro, e non è che possiamo rinunciarci solo perchè abbiamo accettato di votare le persone sbagliate.
siamo noi che sbagliamo a votare, o ad astenerci. e dovremmo sapere, perchè votiamo, cosa pretendiamo da chi viene eletto.
4 luglio, 2009 alle 9:40 pm
basterebbe lasciare una parte dell’irpef riscossa ai comuni…poi a meno che, l’evasore voglia fare una vita da barbone , non occorrerebbe holmes per capire chi vive al di sopra del suo reddito dichiarato
…a parte naturalmente i giochetti cooperativi sul lussemburgo, impossibili da beccare ,tanto ben orchestrati
modello coopservice….
4 luglio, 2009 alle 9:38 pm
@953 parli dei terreni dell’EXPO 2015, dove nelle società proprietarie c’è gente vicina alla Compagnia delle Opere?
Chi dice che questo stato delle cose è di sinistra è un fazioso, se sandra lo dice lo è, biacamente faziosa :-p
4 luglio, 2009 alle 9:37 pm
#953 sei tu che vivi in berlusconia, dove il politico è necessariamente ladro ed inciuciato: ed infatti accetti che sia così, accettando anche che una metropoli non abbia futuro perchè nessuno ha l’indipendenza, il coraggio e la lungimiranza di fare scelte diverse dall’interesse immediato e dalla tangente.
accettando la tangente come normale, imprecando contro i giudici che perseguitano i politici, accettando di votare gente che sai non essere onesta, contribuisci al fallimento del luogo in cui vivi.
4 luglio, 2009 alle 9:36 pm
La destra dice che i politici non servono, bastano i buoni amministratori ? e infatti è vero, subito dopo ’sti proclami basta pensare a Lupi, quello della sussidiarietà.
Che significa la sussidiarietà tanto cara a Lupi e al PDL lombardo applicata all’urbanistica? Vuol dire che gli immobiliaristi decidono loro dove quanto e come costruire… la politica non serve giusto?
Questo modello naturalmente ha sfondato dappertutto, anche perché in Italia dopo l’eccellente legge urbanistica fascista non c’è una legge quadro urbanistica seria da 70 anni…
4 luglio, 2009 alle 9:35 pm
952 Ony, Sandra non ha tutti i torti!!!
4 luglio, 2009 alle 9:32 pm
si certo …un grande atto politico…complimenti
specialmente quando i terreni resi edificabili sono di proprietà degli amici di partito
ma dove vivi….sulla luna
4 luglio, 2009 alle 9:29 pm
#946 ma va là, sandra:
chiaro che un buon ammministratore è indispensabile, e buon amministratore vuol dire semplicemente che non rubi e non sprechi: ma stendere un piano regolatore è un atto politico, con cui si determina il futuro della città per decenni.
solo un politico, non un tecnico, può prendersi la responsabilità di decidere come deve svilupparsi una città, tenendo conto delle prospettive economiche, della qualità della vita, …
4 luglio, 2009 alle 9:26 pm
#948 ma va là, sandra.
l’imposta comunale sugli immobili serve a pagare servizi indispensabili per un immobile, e che il comune deve fornire continuativamente; così come gli oneri di urbanizzazione servono a pagare il costo di impianto degli stessi servizi.
abolire l’ICI significa che costi come la riparazione della strada, o l’illuminazione, sono pagati dalla fiscalità generale, quindi senza legare finanziamento del servizio con utilizzo del servizio.
è la scelta più anti-federalista che si poteva fare.