Riporto questo articolo di Franco Vanni uscito sulle pagine milanesi di “Repubblica”.
In testa porta il berretto azzurro, ma il suo cuore è nero. Vincenzo Scavo, presidente dei Blue Berets, è il tesserato numero 090203 del partito Destra nazionale Msi, la stessa formazione politica che organizza le “ronde nere” con divise da ventennio fascista. L´iscrizione di Scavo al partito è del 16 agosto 2003 e scadrà nel 2013. Fino a quel giorno, il capo dell´associazione a cui il Comune dà 220mila euro per fare vigilanza in metropolitana è “dirigente nazionale” del Msi di Gaetano Saya. L´uomo che guida le ronde regolari, che il vicesindaco Riccardo De Corato definisce «un contributo importante per la sicurezza delle fasce più deboli e indifese», appartiene a un movimento politico che per simboli ha l´aquila imperiale e il sole nero, stemma del misticismo nazista. E Scavo non è solo. Altro ex iscritto al Msi passato anche per i Blue Berets è Riccardo Sindoca, accusato nel 2005 dalla procura di Genova del tentativo di costituire un servizio segreto parallelo. Sul banco degli imputati c´era anche Saya, fondatore del partito. L´inchiesta è ancora aperta. Sulla tessera di iscrizione ai berretti blu, del 3 marzo 2004, Sindoca è registrato con il grado di “Colonnello”.
Il sospetto che i Blue Berets, cui il Comune affida da due anni servizi di ronda, potessero avere simpatie estremiste era stato sollevato dal Pd, che in un´interrogazione parlamentare del 26 giugno segnala «la vicinanza dei berretti blu ad Azione sociale, il partito di Alessandra Mussolini». Lo stesso giorno, De Corato risponde che «l´associazione non ha alcun legame politico». E sfida l´opposizione: «Tirino fuori le prove». La Mussolini non sembra entrarci, il Pd ha sbagliato mira, ma di poco. A provare invece l´appartenenza di Scavo al Msi, oltre a tessera e modulo di adesione, c´è la conferma di Maria Antonietta Cannizzaro, presidente del partito: «È un nostro dirigente nazionale – dice – non partecipa più alla vita del movimento, ma non avendo restituito la tessera resta in carica fino al 2013».
Nel manifesto dei Blue Berets, Scavo traccia il profilo del perfetto volontario: «È colui che per scelta di vita dona gratuitamente parte del suo tempo per gli altri, che lavora in silenzio senza aspettarsi gratificazione». Ma la gratificazione alla fine è arrivata: dieci giorni fa il Comune ha affidato all´associazione la vigilanza notturna nel metrò. Fino a 26 “agenti” disarmati che controllano i treni dalle 22.30 a fine corsa. Per il servizio, vinto con gara, ai Blue Berets vanno 220mila euro, presi dal bilancio di Atm. E proprio su quei soldi ieri l´opposizione in Consiglio comunale ha chiesto spiegazioni. Francesco Rizzati del Pdci scrive a De Corato e al presidente di Atm, Elio Catania: «È possibile sprecare risorse, quando Atm non riesce nemmeno a rispettare il piano di investimenti?». Il Comune ha più volte indicato nell´efficienza dei Blue Berets la ragione del loro coinvolgimento nel piano sicurezza, per il quale nel 2009 sono stati stanziati complessivamente 850mila euro. I report di Palazzo Marino parlano di 1.421 interventi fatti dai berretti blu fra il giugno 2008 e l´aprile 2009, di cui 324 alla stazione Centrale. Tutte situazioni in cui i rondisti hanno segnalato alle forze dell´ordine reati, oppure hanno immobilizzato chi li commetteva aspettando poi l´arrivo degli agenti.
Mentre i Blue Berets di Scavo lavorano per il Comune con l´autorizzazione della prefettura, anche la Guardia Nazionale, la ronda nera, si prepara ad aprire una sede milanese. «Il pacchetto sicurezza ci autorizza a farlo – dice Cannizzaro – la inaugureremo tra due settimane». Quartier generale al piano terra di Palazzo Rapisarda, in via Chiaravalle. Una sala con bagni e camerini per indossare le divise. «Dalle giubbe faremo sparire il sole nero, almeno durante il servizio di vigilanza in strada, ma non l´aquila», aggiunge la presidentessa. L´edificio, che ospita anche la sede del partito, è di proprietà dell´ex craxiano Angelo Fiaccabrino ed è stato scelto «perché lì è nata Forza Italia – precisa Cannizzaro – e vogliamo dimostrare a Berlusconi il nostro appoggio». Dopo la presentazione delle ronde nere, un mese fa, le procure di Milano e Torino hanno aperto fascicoli. E tutta la politica, con Palazzo Marino in testa, aveva bollato come «aberrante» l´iniziativa. «Queste ronde di partito – diceva De Corato – sono una cosa molto diversa dalle associazioni sane che operano per la sicurezza». «Come i Blue Berets», appunto.
Franco Vanni





5 luglio, 2009 alle 7:49 pm
Povero Cesare oggi Marziani- Cesare 10-0 (Cappottino di luglio, così stai al calduccio
)
5 luglio, 2009 alle 7:47 pm
Sono un’anatra, nuoto come un’anatra, volo come un’anatra, "quakko" come un’anatra, guai a voi se mi chiamate anatra.
Giulio Cesare
PS. Unter alles, a te non dedico neanche un commento ma solo un PS, sei quello che ti firmi: unter alles, appunto.
5 luglio, 2009 alle 7:45 pm
@41 scrivevo fascionaziberluscopiduisti per buttarla sul ridere per spiegare senza drammatizzare troppo, finalmente anche la stampa ufficiale comincia a scavare, e scava scava si capisce cosa significano i legami tra massoneria deviata, fascisti, razzisti e berluscones. Sono legami che sono molto forti anche in proiezione estera, purtroppo.
5 luglio, 2009 alle 7:43 pm
Per 37
Giulio Cesare sai che cosa vuol dire pedofilia?
Tutta la stampa internazionale non fa che parlare della scabrosa
vicenda di berlusconi con la minorenne Noemi e delle bugie colossali
che berlusconi ha detto per cercare pateticamente di nascondere tutto.
Ha negato di aver invitato la ragazzina in un’isoletta della Sardegna
per svariati giorni e senza la presenza dei genitori. E che cosa ci
faceva una bambina da sola con un ultrasettantenne su un’isoletta della
Sardegna? Tutta la stampa ed i media internazionali si sono chiesti
questo e deridono il nostro paese sempre più nel fango dopo le case ceh
crollano perchè costruite con la sabbia, i ponti che crollano, le
fabbriche ed i vagoni ferroviari che esplodono. Mi auguro che questo
paese, che questo popolo abbia la dignità di esplodere perchè gli
eccidi che stanno avvenendo dall’Afghanistan
all’Italia, lo squadrismo, l’arresto di operai e sindacalisti,
i gruppi neonazisti foraggiati con il denaro pubblico sono una minaccia
intollerabile ed il preludio purtroppo di un nuovo regime fascista se
non reagiremo in massa e determinati.
ITALIA LIBERA! POTERE PROLETARIO!
5 luglio, 2009 alle 7:39 pm
@42 Sono per liberalizzazioni, mercato comune europeo, tollero la scuola privata e l’univerità privata, voglio più pluralismo nell’informazione e autorità indipendenti forti, ma dove lo vedi l’estremista di sinistra?
Sono un riformatore, e si sa che i riformatori sono disposti a qualsiasi compromesso, meno che sui principi di fondo della liberaldemocrazia, per difendere i quali vale la pena di abbandonare qualsiasi tono di moderazione.
5 luglio, 2009 alle 7:39 pm
Tu non sei politicamente. (Punto.)
In #29 non c’e’ differenza tra l’antisemitismo di Robolo e il tuo.
5 luglio, 2009 alle 7:38 pm
Corrierino dei Piccoli, pag 23, nr. 4, aprile 1968.
Lo so che sei kolto, quello che non caèisco è perchè ti immischi sempre in cose che non capisci.
Giulio Cesare
5 luglio, 2009 alle 7:36 pm
E’ argomento sensibile, concordo con te Onyric, secondo me accade perché è un argomento di civiltà politica e giuridica che unisce un fronte ampio e compatto che comprende anche l’UDC, il vero mostro di cui Berlusconi ha molta molta paura. I voti cattolici in uscita dal PDL vanno verso l’UDC, loro lo sanno e hanno paura.
5 luglio, 2009 alle 7:36 pm
E bravo veltroncino, dunque, Veltroni era iscritto al PCI ma non era comunista, tu eri un estremista di destra ma non eri fascista, anzi eri e sei un lberlademocratico.
Mi hai convinto, infatti ora sei un estremista di sinistra ma non sei un estremista di sinistra.
Anche dal punto di vista logico il ragionamento non fa una grinza.
Giulio Cesare
5 luglio, 2009 alle 7:36 pm
Mission, i tuoi neologismi non sono a sproposito, purtroppo. Vi invito a dare un’occhiata al sito di Gaetano Saya. È molto istruttivo. C’è anche un video che si direbbe ispirato da Guzzanti (il fratello di Sabina, ora non ricordo il nome), e invece è fatto sul serio, ed è anche seria e realissima la notizia di questi soldi dati a Scavo. Nel video Saya parla anche delle ronde.
http://www.gaetanosaya.org/
5 luglio, 2009 alle 7:35 pm
#38 è l’antica ed onorata pratica dell’ostracismo, sogno di tutti i governi autoritari ma fragili.
5 luglio, 2009 alle 7:33 pm
Vedi tu che affollarsi di destroll.
Evidentemente l’istituzione delle truppe mercenarie, lanzichenecchi della destra oligarchica, è un argomento sensibile.
5 luglio, 2009 alle 7:33 pm
Sì, effettivamente è caldo, ma io ho una casa fresca.
Scommetto che è stato Mussolini, che fa quasi rima con Berluschini.
Ah, per tua informazione, la ritirano anche in tanti altri paese civili, alcuni governati dalla "sinistra".
Come vedi una cosa graziosamente concessa può essere graziosamente ritirata.
Giulio Cesare
5 luglio, 2009 alle 7:29 pm
Questa è buona, tutto il mondo fa 10 domande e Gad risponde che "può anche darsi…..".
Strano che tutte le 10 domande rimangano inevase.
E’ impossibile rispondervi?
Sono troppo difficili?
Richiederebbero delle scuse che non si vogliono fare, perchè il grande Gad non può scusarsi?
Giulio Cesare
PS: "può darsi" che le indagini e le prove delle forze dell’ordine, regolarmente depositate siano chiacchiere, mentre è certo che gli articoli di Repubblica che sicuramente non sono fango, sono fatti, anzi prove inoppugnabili.
5 luglio, 2009 alle 7:28 pm
E’ ora di finirla col buonismo, il PD non è il partito delle pappemolli: è ora di battersi seriamente e fare la differenza in questo Paese, i berluscones sono solo chiacchiere predellino distintivo e soldi, non è impossibile mandarli in soffitta, le idee possono ancora fare la differenza.
5 luglio, 2009 alle 7:25 pm
Vedi Giulio Cesare, la differenza tra i berluxluxluxluxlones e me, è che i berlusxluxluxluxlones sono fascisti in doppiopetto, mentre io da giovanissimo, come ho scritto più volte, ero pesantemente di destra, ma essendo io persona pacifica e rispettosa della libertà e della liberal democrazia, ero chiaramente molto lontano dall’essere fascista. Ti faccio comunque notare che non ho mai votato un partito comunista alle elezioni.
5 luglio, 2009 alle 7:25 pm
Invece di dare soldi a queste pseudoassociazioni, perchè non riforniscono le forze del’ordine di tutto l’occorente, visto che hanno mancanza di organico,macchina vecchie,mancanza addiritura dei soldi per la benzina?
C’è qualcuno che riesc a spiegarmi il senso di tutto questo?
Come mai abbiamo bisogno di ronde, se come tempo fa il nostro amico Snep, dava i numeri delle forze dell’ordine,che risultavano parecchio sopra la media europea.
Se proprio c’è bisogno di ordine , perchè non vengono usate le altre forze?
Ma che cavolo hanno in testa ,pagliaGad, mi sa tanto che prima o poi ne vedremmo delle belle, questi qua che si spacciano per diffensori dei più deboli,perderanno il senso della ronda, e aquisteranno sempre più quello dell’ordine fatto con metodi spicci!!!!!!
Speriamo che non sia troppo tardi!
5 luglio, 2009 alle 7:24 pm
Una annotazione, se me lo permetti, io eviterei quell’appellativo, è un po’ razzista, un po’ tanto.
Personalmente non mi piace anche se io non sono politicamente corretto.
Magari concentrati sulle idee, lascia perdere l’aspetto delle persone.
Giulio Cesare
5 luglio, 2009 alle 7:23 pm
Buona idea, Giulio Cesare, ci manca una proposta di legge per ritirare la nazionalità italiana a chi non se la merità. Se ne hai bisogno ti posso ricordare chi l’ha già fatto in Italia prima che ti venisse voglia di scherzarci su nella calura estiva
5 luglio, 2009 alle 7:20 pm
A Giulio Cesare (19): per quel che ne so può anche darsi che dei collaboratori di D’Alema fossero dei puttanieri. Anche se visto l’andazzo mi sa che il Tg1, Il Giornale e Libero avrebbero dato molto risalto alla notizia, sparata e poi messa via alla chetichella come quando si lancia fango senza prove. Ma di certo non erano detentori di segreti di Stato come l’attuale premier e non ricevevano le signorine negli stessi palazzi in cui viene svolta attività di governo, con tanto di bandiera alla finestra.
5 luglio, 2009 alle 7:20 pm
Per 25
Quando verranno giustiziati i nazisti in Italia ed in Afghanistan per crimini di guerra, ci sarà ancora qualcuno che non sarà accorto dell’Italia comunista. Quelli che colpiscono i proletari saliranno presto sul patibolo.
ITALIA LIBERA!
http://www.youtube.com/watch?v=W6XjVbgUoR0&feature=related
5 luglio, 2009 alle 7:20 pm
Pesolo non dargli retta, non sa che possiamo ancora ritirargli il passaporto che gli abbiamo graziosamente concesso.
Giulio Cesare
5 luglio, 2009 alle 7:18 pm
Beh, ma tu che ci fai qui, dovresti essere in discarica o ti sei dimenticato che eri fascista (tua confessione).
E’ pur vero che ora sei un estremista di sinistra, quindi praticamente la stessa cosa, però un minimo di coerenza ogni tanto non guasterebbe.
Giulio Cesare
5 luglio, 2009 alle 7:16 pm
A Pesolo (15): di una cosa puoi star certo. Sono più “regolare” di te
5 luglio, 2009 alle 7:16 pm
Cesare fascista sei il primo della lista
5 luglio, 2009 alle 7:15 pm
Ieri a Vicenza bande di delinquenti rossi mischiati a piccolo-borghesi invasate, con la "compiacenza" del sindaco PD di Vicenza e la "comprensione" dell’esponente del PD Massimo Cacciari, hanno organizzato premeditati attachhi alle forze dell’ordine provocando disordini e feriti tra poliziotti e carabinieri e, nonostante il blog non chiuda per ferie, il film purtroppo va avanti e non promette lieto fine. Solo che tanta gente come Gad è orba non ha voglia di vedere e di sapere neanche quando le si propongono i fatti nudi e crudi
Il presidente Obama, ringrazia il suo agiografo per essere riuscito nel miracolo di non accorgersi di nulla.
Giulio Cesare
5 luglio, 2009 alle 7:13 pm
Sì direi che è ora di farla finita col buonismo e il politicamente corretto, ’sti fascisti schifosi masson-eversori vanno semplicemente spediti al loro posto: in discarica.
5 luglio, 2009 alle 7:13 pm
ITALIA LIBERA! POTERE PROLETARIO!
http://www.youtube.com/watch?v=SfZCrXteftc
5 luglio, 2009 alle 7:12 pm
#15
Ri-seppelliremo gli zombi fascisti con un starnuto.
5 luglio, 2009 alle 7:09 pm
@17 Qualcuno credeva davvero che da mesi usassi il termine fascioberluscomafiopornopiduisti oppure fascionaziberluscomafiopornogolp(2)isti a sproposito?
(ih ih ih ih)
Ho sempre saputo e scritto dei legami molto stretti del berlusconismo con ambienti fascionazieversivi, basta googlare per vedere i miei scritti dei passati 9 mesi.
5 luglio, 2009 alle 7:08 pm
Diamo un calcio a tutta l’Europa razzista delle banche e del IV Reich!
YANKEES GO HOME!
http://www.youtube.com/watch?v=3FZjTxOCyZc
5 luglio, 2009 alle 7:07 pm
Come dice il grande Gad il blog non chiude per ferie, il film purtroppo va avanti e non promette lieto fine. Solo che tanta gente come lui non ha voglia di vedere e di rispondere neanche quando gli si propongono i fatti nudi e crudi
Da 9 giorni tutti gli anziani d’Europa attendono insieme a Giulio Cesare le scuse ed una risposta alle 10 domande.
10 DOMANDE A GAD LERNER IN VERSIONE GOSSIPARO GAD…..
…..anche se è evidente che Gossiparo Gad non risponderà mai.
PREMESSA
Stando alle cronache giornalistiche circa 10 anni fa a quanto risulta dagli atti giudiziari e dalle intercettazioni delle forze dell’ordine, in sedi istituzionali si svolsero incontri sessuali tra importanti personaggi poilitici dell’entourage di Massimo D’Alema e ragazze di facili costumi reclutate da una maitresse, che in seguito patteggiò, al fine di ottenere vantaggi economici da manager pubblici e privati oltre che da politici.
DOMANDE
1. Gad lerner a suo tempo si occupò di tale faccenda con articoli e trasimissioni televisive nello stesso modo in cui si occupa oggi del gossip antiberlusconiano?
2. Se non se ne occupò, perchè non lo fece?
3. Gad Lerner, finora non ha scritto un solo rigo su questa vicenda, ne ha fatto alcuna trasmissione in merito. Perchè?
4. Gad Lerner intende occuparsi a fondo di questa vicenda dedicandole la stessa attenzione che ha dedicato alle dicerie su Silvio Berlusconi?
5. Poichè nel caso Berlusconi oltre alle chiacchiere interessate non è ancora uscita una sola prova, dicesi una sola, che evidenzi comportamenti illegali del premier, mentre nella vicenda succitata le prove esistono, intende Gad Lerner dare maggior spazio alla vicenda delle escort succitate?
6. Nel caso non intendesse farlo, Gad Lerner si ritiene ancora degno dell’appellativo di giornalista?
7. Gad Lerner, anche in questo post, ha più volte usato il termine vecchio in relazione al Presidente del Consiglio, per l’esattezza, vecchio bavoso e vecchio patetico sporcaccione. Ritiene Gad Lerner che la vecchiaia sia un disonore?
8. Gad Lerner non ritiene di essere patetico ed offensivo rivolgendosi con queste terminologie, che di politico non hanno nulla, al Presidente del Consiglio?
9. Gad lerner non crede di essere offensivo nei confronti delle persone anziane, la cui saggezza è di molto superiore alla sua, usando sprezzantemente il termine vecchio?
10. Gad Lerner non ritiene di doversi scusare nei confronti del premier per gli insulti gratuiti di cui lo ha fatto oggetto e nei confronti degli anziani per il disprezzo dimostrato nei loro confronti?
Se Gad Lerner non vuole rispondere ci accontemtiamo anche della risposta di Gossiparo Gad.
Giulio Cesare
5 luglio, 2009 alle 7:06 pm
Certo che Milano è maledetta, a oscillare tra socialismo e fascismo e a fare da culla per tutti e 2…
5 luglio, 2009 alle 7:05 pm
Assai curiosa l’intervista riportata da Mission al 10. Ecco un pezzo del "Corriere della Sera" molto rassicurante su Gaetano Saya. Proprio uno specchio di democrazia.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/01/saya.shtml
5 luglio, 2009 alle 7:03 pm
Fascismo : Milano = Mafia : Palermo
5 luglio, 2009 alle 7:00 pm
Scusa Naso Doble (Alias Gad)
Ma di che cosa hai paura? ho sempre pensato che tu fossi "regolare" se è così di che cosa ti preocupi?
Ne approfito per esprimere la mia condivisione al post N°1 di Friùl libar
5 luglio, 2009 alle 7:00 pm
Ho letto con interesse ed apprensione l’articolo riportato.
Gad continua ad aggiornarci sempre, purtroppo conosciamo lo stato attuale in cui si trova la "libera stampa" in Italia!
Io, e come me tanti, ho voglia di leggere e sapere verità siano esse spiacevoli e/o preoccupanti.
Poldisinistra, per carità non chiamare neanche per scherzo l’infame "re di Sardegna"!al massimo "reuccio di casa certosa"
5 luglio, 2009 alle 6:47 pm
NESSUNA FIDUCIA NELLO STATO TUTTO IL POTERE AL PROLETARIATO!
http://www.youtube.com/watch?v=PL2tQxHCFVc
5 luglio, 2009 alle 6:42 pm
Perchè maroni non è in galera? ha aggredito un poliziotto, ha fatto parte di una associazione politica che ha inneggiato all’uso delle armi, alla guerra civile per la "padania", ha offeso gravemente i meridionali, gli immigrati, i rom.Non basterebbero 25 anni di galera
per tutto quello che ha fatto ed invece segregati nelle galere ci sono
immigrati e rom la cui sola colpa è di essere nati in contesti di assoluta miseria.
Provo solo schifo ed orrore e ripenso ai miei convincimenti; sarà poco marxista ma sono favorevole alla pena di morte per chi ha ammazzato lavoratori ed immigrati.
Se vogliamo abbattere il regime occorre sconfiggere la falsa sinistra
serva degli usa e di Confindustria e tornare con i servizi d’ordine nei cortei. ieri hanno massacrato di botte decine di cittadini a Vicenza perchè manifestavano contro la base dei nazisti che compiono eccidi e torture in Afghanistan..
5 luglio, 2009 alle 6:41 pm
Penso che in Italia sia arrivato il tempo di liberalizzare l’acquisto delle armi. Voglio pensare alla mia sicurezza da solo, come si fa negli USA, così, visto che poi questi tizi sono anche esaltati e pericolosi, se ne incontro uno che mi rompe, gli posso sparare.
5 luglio, 2009 alle 6:36 pm
Le ronde rosse condannate all’Ergastolo, le ronfe fasciste foraggiate
direttamente dallo stato, siamo ad un bivio, o sapremo abbattere questo
regime o si intravedono le avvisaglie di una sanguinosa guerra civile.
maroni è un criminale che ha aggredito un poliziotto, inneggiato alla "padania" difeso bossi quando fomentava all’uso delle armi
e all’odio contro i "terroni" gli immigrati ed i romani.
Tutto questo non è associazione sovversiva e istigazione all’odio razziale?
Maroni e i leghisti dovrebbero stare in galera 10 o 15 anni ed invece processano sindacalisti e ragazzi dei centri sociali, siamo al fascismo
e di fronte ad una gigantesca ipocrisia, tutto il mondo è inorridito delle nefandezze che avvengono in italia!
5 luglio, 2009 alle 6:34 pm
Noi non vediam le derive che stanno venenfo al Nord, ma ad lei è orbo totale per la Puglia. Quindi chi per primo deve fare Outing?
5 luglio, 2009 alle 6:34 pm
Anzi per completare il quadretto, mi pare che proprio la Cannizzaro sia la moglie di Saya.
E’ gente che odia Fini visceralmente, per intenderci.
Del resto uno dei principali ideologi del PDL è il fascionaziberluscomafiogolp(2)ista Dell’Utri
L’Unità, 17/2/2006
Con Berlusconi trattavo da due anni
«Sono Gaetano Saya. Voi siete i miei nemici, ma avete vinto e io voglio consegnarmi». Inattesa telefonata a "l’Unità" dell’«uomo nero» alleato di Berlusconi. Chiediamo: consegnarsi a chi? «Al nemico. Perché è meglio fare così, invece che stare appresso ai falsi amici bugiardi e imbroglioni».
Mi sa che lei si riferisce a Silvio Berlusconi.
«Certo, e a chi altro? Voglio fare una cosa plateale, vengo nella vostra sede per arrendermi, perché certe cose hanno bisogno di un certo simbolismo, e il simbolismo conta.»
Lasciamo perdere le rese e le simbologie, torniamo alle bugie. «Sì, quel bugiardo ha raccontato solo balle, a me ha detto tutto e il contrario di tutto, e adesso le stesse bugie è pronto a ripeterle al popolo italiano. Mi faceva fare il lavoro sporco».
Eppure lei lo chiamava "Nostro condottiero", "Sua Eccellenza". «Io lo stimavo, e potrei continuare a stimarlo, ma Berlusconi mi ha mandato allo sbaraglio. Dopo avermi dato precise garanzie. Vasile, c’è mai stato a El Alamein?».
Ci sono stato. Ma che c’entra?
«Io che pure sono un uomo di azione là mi sono commosso. Lì non mancò il valore, non mancò l’ardimento, mancarono i rifornimenti, mancò la nafta. Quindi, io dico, se – come a El Alamein – tu mi mandi allo sbaraglio, allora sei un traditore.. Io sono stato mandato da solo ad affrontare la vostra macchina da guerra.».
Per favore, lasciamo perdere quest’espressione, che dicono porti male. Abbiamo raccontato di quella foto nel vostro sito: Berlusconi con sua moglie, e dei vostri slogan, del fatto che proclamavate un accordo elettorale con la Casa delle libertà. Lei dice che Berlusconi le offrì garanzie, di che tipo? «Certo che glielo dico, ma prima una cosa voglio raccontare, di come Berlusconi nel primo nostro incontro parlò malissimo di Fini, per certe situazioni.».
E anche questo che c’entra?
«C’entra: Berlusconi è stato messo sottoscopa, ora ha avuto un incontro segretissimo con Fini, e si sono presi a parolacce. Fini gli ha detto: o lui o me».
Lui chi?
«Lui io: Gaetano Saya».
Ma è così forte lei da far succedere queste guerre?
«Il fatto è che ho il simbolo, il simbolo storico del Msi, paralellepipedo e fiamma. E lui Fini, ne ha il terrore. Se non che quando la delegazione del Nuovo Msi andò in visita a palazzo Grazioli, lui.».
Lui stavolta chi è?
«Lui, Berlusconi – "Lui" – la nostra delegazione l’accolse dicendo: ‘Vi posso dare una buona notizia, Fini vi ha accettato. Entrate nella Casa delle libertà’. Avrei dovuto aspettarmelo che c’era un trucco. Era stato Fini a organizzare tutto per colpirmi. Nasce da Fini la scorsa estate tutto il caso giudiziario della Dssa, organizzò tutto.».
Con ordine, Saya: l’incontro con Berlusconi quando avvenne?
«Il 29 settembre 2005. Ed era un giovedì. Se non che avremmo dovuto vederci martedì, e la segreteria di Berlusconi ci chiamò: il presidente si scusa, facciamo tra due giorni. Così a palazzo Grazioli Lui esordì davanti a MariaAntonietta Cannizzaro: scusi signora, ma ho impiegato questi giorni proprio per convincere Gianfranco. Ci sono riuscito. Mentiva? Se ha mentito a me ora mente a tutti gli italiani. E questo punto racconto tutto a voi che considero i miei nemici».
Saya, diciamo avversari.
«Vasile, preferisco nemici perché io sono uomo d’azione: chi non è con me è contro di me».
Questa l’ho già sentita. E poi nega di essere un fascista.
«Ho detto che il fascismo è una cosa irripetibile da consegnare alla storia».
Vorrei vedere. Berlusconi però sostiene di non sapere chi sia Gaetano Saya. «Ma se noi siamo in trattativa da due anni. I rapporti li teneva Cinzia Confisco che fa parte della sua segreteria, e alle europee a Milano avremmo candidato un indipendente nelle liste di Forza Italia, e in Toscana un accordo analogo ci assicurava quattro posti di sottogoverno.».
Durava da due anni, dice sul serio?
«Sì, due anni. Io gli servo per blindare l’ala destra dell’elettorato».
Ma siamo realisti: il suo gruppo è piccolino, Saya, l’ala destra come facevate a blindarla?
«Eh, no, noi abbiamo quel simbolo, registrato con i diritti d’autore e ora metto in moto gli avvocati, perché parallelepipedo e fiamma sono nostri.. E Fini rischia il tracollo. Perché l’elettore tradizionale di destra non vuol sentire parlare di gay, vuol sentirsi dire che sono finocchi, mi consenta.».
Va be’, le consento, ma in che senso?
«Nel senso che Saya li chiama finocchi, mentre Fini li definisce gay, e poi vuol dare persino il voto agli immigrati».
Io rimango convinto che la trattativa vera Forza Italia la faceva con Alternativa sociale che qualche voto in più di voi ce l’ha. «Macché. Sì, alle europee hanno avuto il 2%, è questo che vuol dire? Ma la Mussolini aveva messo su una confederazione di quattro partiti, e il 2 per cento con quattro partiti significa che hanno lo zero cinquanta, non so se lei ci arriva.».
Ci arrivo. Comunque ora non se ne fa più niente?
«Eh no, io personalmente ho consegnato a palazzo Grazioli una bozza segretissima con sigillo in ceralacca proprio la settimana scorsa.».
Bozza segretissima?
«Sì, il nostro accordo. Già concordato nei particolari. Ci saremmo presentati con il nostro simbolo collegato alla Cdl in Lombardia Piemonte Lazio Puglia Sardegna Calabria, capolista Maria Antonietta Cannizzaro, io candidato al Senato. Mentre in tutte le altre regioni lui avrebbe messo gente di sua fiducia nelle nostre liste.».
Come? Uomini di fiducia?
«Sì, lui avrebbe giocato con due mazzi. Perché aveva un sacco di richieste di candidature per Forza Italia, ma non ha più posti liberi, e allora la mia lista avrebbe fatto da contenitore per tutti questi candidati. Perché io finora andavo bene, ho avuto l’ordine di attaccare l’Unità, e ho attaccato, ero il Bertinotti di destra, o se vuole una specie di Lega che a livello nazionale ha l’ordine di far casino, di dire quello che Forza italia non può dire. Anche il vostro non è un gioco delle parti?».
Lei dice? Torniamo alla "bozza segretissima".
«Io la consegno, e qualche giorno dopo mi chiama la segreteria di Vizzini, ero in treno: ho un mio amico avvocato, testimone. Mi dicono, gentilissimi: ‘Guardi Saya, lei non la possiamo più candidare, vede l’Unità come ci attacca. Lei la sua candidatura la ritiene proprio indispensabile? E io rispondo: va bene, si va avanti lo stesso. E si stava andando avanti, senza più Gaetano Saya candidato, ma con i miei uomini accanto ai suoi, sotto il mio simbolo».
E lui, Lui, vi ha scaricato.
«E io mi arrendo al nemico. Senta: voglio parlare con Colombo, che è un intellettuale, e io sono uomo d’azione. Che non mi attacchi più, glielo dica. Allora, con Colombo pace fatta?».
5 luglio, 2009 alle 6:26 pm
Anche la moglie di Saya è amica di $ilvio, con lui si è fatta anche fotografare con grandi strette di mano
5 luglio, 2009 alle 6:25 pm
Già sono fascisti quelli, Saya poi non solo non è un alieno, ma è persona amicissima personalmente con il capo dei berluxluxluxluxlones, $ilvio berlusconi, come ben sanno coloro che sono nell’entourage del sultano
5 luglio, 2009 alle 6:25 pm
Non c’è da stupirsene. È soltanto un episodio in più di questa stagione autoritaria in cui la democrazia viene continuamente messa all’angolo. Il PD e gli altri partiti dell’opposizione si devono svegliare.
Vi propongo un vecchio video in cui l’estremista Indro Montanelli diceva, poco prima che il penultimo governo Berlusconi si fosse insediato, che l’attacco alla libertà di espressione che questo avrebbe condotto (e che effettivamente portò a termine con i licenziamenti di Luttazzi, Biagi e Santoro e tanti altri episodi di censura) gli ricordava il fascismo. Diceva anche che gli italiani non sanno andare a destra senza andare al manganello, allo squadrismo. Eccoli qui, con l’aggravante della confusione tra pubblico e privato che contraddistinguono anche l’attuale situazione politica italiana.
http://www.youtube.com/watch?v=xy6EHGs2X2Y
5 luglio, 2009 alle 6:20 pm
Il blog non chiude per ferie, il film purtroppo va avanti e non promette lieto fine. Solo che tanta gente come te non ha voglia di vedere e di sapere neanche quando vi propongo i fatti nudi e crudi
5 luglio, 2009 alle 6:20 pm
Be’, più che altro sarebbe ora che Gad cominciasse ad usare i link… sarebbero bastate due righe per questo post: vi segnalo questo articolo di Vanni uscito sulle pagine milanesi della Repubblica.
Ma mica per altro: i blog non sono siti, dovrebbero far "rete", ma qui di collegamenti in uscita manco l’ombra..
5 luglio, 2009 alle 6:19 pm
La denuncia di Gad è invece molto importante, il re di Sardegna
mentre taglia i fondi alle forze dell’ordine ed agli ispettori
che devono controllare la sicurezza dei treni delle fabbriche e
dei cantieri con una conseguente impennata delle stragi, foraggia
ronde razziste o palesemente fasciste coem questa denunciata da Gad
in questo articolo.
Per completezza di informazione va detto che le ronde razziste e le
campagne terroriste anti rom ed anti immigrati sono state portate avanti anche dai gerarchi piddini come penati, kofferati, un noto
assessore della giunta di Firenze ed altri gerarchi della falsa sinistra.
Anzichè invitare questi gerarchi Gad dovrebbe intervistare gli immigrati, i lavoratori veri non quelli della Triplice ed i prigionieri politici, sindacalisti e lavoratori accusati di nefandezze unicamente per smantellare l’opposizone di classe al regime ed ai burocrati corrotti della falsa sinistra servi degli usa e di Confindustria.
5 luglio, 2009 alle 6:04 pm
Gad, scusami tanto: ma non puoi mica stare qui e ogni settimana riavvolgere la pellicola e tornare a proiettare le solite immagini del solito film! E chi siamo noi? Fantozzi alla visione della corazzata potionky? Se non hai voglia di scrivere dillo, non c’è nulla di male..ti prendi un pò di riposo…sichiude il blog per ferie…ma adesso non fai nemmeno la fatica di scrivere qualcosa, metti una foto e riporti gli articoli degli altri…e per di più facendo sempre la solita operazione di riavvolgimento del film e riproiezione. Quanti spettacoli sono previsti al giorno?