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Se questo e’ il riformismo che piace al “Sole”

venerdì, 17 luglio 2009

il Bastardo

Se questo e’ il riformismo che piace al “Sole”

Mi ha colpito la naturalezza con cui l’editoriale del “Sole 24 Ore” di oggi accredita i ministri Tremonti e Sacconi come esponenti del “riformismo nordeuropeo”. E cio’ solo perche’ aprono un tavolo di trattativa sulle pensioni. L’establishment confindustriale ha preso atto da tempo che non sono prevedibili alternative al centro-destra nei prossimi anni. D’accordo, ci si adegua. Ma forse l’adulazione dovrebbe essere rinviata a giornate piu’ adatte. Quanto meno il richiamo al “riformismo nordeuropeo” andrebbe evitato sul quotidiano che in pagina interna saluta i benefici dello scudo fiscale, di nuovo arrampicandosi sui vetri. Lo scudo di prima, ci viene spiegato, serviva ai poveretti che si trovavano i capitali esportati dai genitori e quindi non potevano goderne (sic). E lo scudo 2009? Quello serve a reinvestire nelle aziende i capitali che, guarda caso, se n’erano fuggiti via; per rimediare cosi’ alla tirchieria delle banche.
Ci credete voi? Bel riformismo nordeuropeo, vero?

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2637 post su Gad Lerner.

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Commenti per questo articolo

[14] 13 12 11 10 9 8 7 6 5 41 » Mostra tutti i commenti

  1. 698
    prova scrive:

    onyric scrive:
    20 Luglio, 2009 alle 9:32 am
    #693 sul commento sono d’accordo, ma la storia non è ‘portare i soldi all’estero’, ma guadagnarli senza pagare le tasse e poi portarli all’estero per imboscarli.
    Se pago le mie tasse poi ovviamente posso portarli dove mi pare, non cambia nulla.
    La preoccupazione di Treminti è incassare un pò di contanti e, vista l’offerta speciale, invogliare a investire in italia in maniera da far girare l’economia.
    La mia preoccupazione, già detta più volte, è per le imprese gestite da onesti che si troveranno di fronte imprese gestite da furbi che, appunto perchè furbi, e quindi con il contante in tasca, faranno fuori gli onesti.
    Poi, visto che si tratta di capitali su cui mediamente si sarà evaso il 44% o giù di lì, pagare l’1% o il 5% cambia poco. E’ sempre un affare, riciclaggio di stato.

    prova

  2. 697
    poo scrive:

    :8

  3. 696
    italiano scrive:

    .
    .

    L’EUROPA DICHIARA GUERRA A CHI DA LAVORO AI CLANDESTINI.
    .

    Nuove Sanzioni finanziarie, Amministrative e Penali sono prevista da una Direttiva pubblicata il 30 giugno sulla Gazzetta Ufficiale Europea, che entra in vigore oggi e dà agli Stati membri 2 anni di tempo per adeguarsi.

    La Direttiva vieta l’assunzione di Cittadini Stranieri Irregolari.

    I datori di lavoro dovranno chiedere il permesso di soggiorno, conservarne una copia e informare sempre le autorità se assumono un Immigrato.

    Le Multe saranno proporzionate al numero di dipendenti irregolari. Si aggiungeranno al pagamento dei costi per il rimpatrio, della retribuzione arretrata (se era inferiore al minimo stabilito dalla legge), delle tasse e dei contributi non versati, che il lavoratore potrà riscuotere anche dal suo Paese.

    Sul fronte amministrativo, è prevista per le imprese l’esclusione da appalti e sovvenzioni pubbliche.
    Gli stabilimenti in cui hanno lavorato degli irregolari potranno essere chiusi temporaneamente o anche definitivamente, così come si potrà arrivare alla sospensione o al ritiro delle licenze d’esercizio.

    Nei casi più gravi (recidivi, impiego di più Clandestini, di Minori o Vittime della tratta) si prevede che la violazione intenzionale del divieto di assumere clandestini sia considerato Reato.

    Scatteranno di conseguenza anche delle Sanzioni Penali.

    Tutte le sanzioni saranno comunque meno dure se il datore di lavoro è un privato (come succede per le famiglie che occupano Colf e Badanti) e se non si rilevano condizioni di particolare sfruttamento.

    Associazioni e sindacati potranno assistere chi denuncia i propri datori di lavoro o anche presentare denunce autonomamente. Gli Stati membri sono chiamati a vigilare, prevedendo ispezioni efficaci e definendo i settori in cui si concentra l’impiego di manodopera irregolare.

    I lavoratori non verranno regolarizzati, quindi li aspetta comunque l’espulsione.

    Solo in situazioni di particolare sfruttamento o se il lavoratore è un minore gli Stati membri potranno concedere, caso per caso, permessi di durata limitata per favorire lo svolgimento del processo penale.
    Gli Stati membri dovranno tradurre in pratica la direttiva entro il 20 luglio 2011,

    l’Italia è a buon punto, avendo già nella sua legislazione pene severe per chi Assume Clandestini.

    Il testo unico sull’immigrazione prevede per il datore di lavoro l’Arresto da 3 mesi a 1 anno e una Multa di 5.000 Euro per ogni lavoratore irregolare impiegato,
    alle quali si aggiungono poi le sanzioni amministrative per la violazione degli obblighi retributivi e contributivi.

    .

    ——————————————————————-

    L’EUROPA DICHIARA GUERRA A CHI DA LAVORO AI CLANDESTINI.

    ——————————————————————-

    .

  4. 695
    Luigi scrive:

    ma la storia non è ‘portare i soldi all’estero’, ma guadagnarli senza pagare le tasse e poi portarli all’estero per imboscarli.

    … credo che chi ha portato i soldi all’estero lo ha fatto perchè non erano soldi post-tasse.

  5. 694
    onyric scrive:

    #693 sul commento sono d’accordo, ma la storia non è ‘portare i soldi all’estero’, ma guadagnarli senza pagare le tasse e poi portarli all’estero per imboscarli.

    Se pago le mie tasse poi ovviamente posso portarli dove mi pare, non cambia nulla.

    La preoccupazione di Treminti è incassare un pò di contanti e, vista l’offerta speciale, invogliare a investire in italia in maniera da far girare l’economia.

    La mia preoccupazione, già detta più volte, è per le imprese gestite da onesti che si troveranno di fronte imprese gestite da furbi che, appunto perchè furbi, e quindi con il contante in tasca, faranno fuori gli onesti.

    Poi, visto che si tratta di capitali su cui mediamente si sarà evaso il 44% o giù di lì, pagare l’1% o il 5% cambia poco. E’ sempre un affare, riciclaggio di stato.

  6. 693
    Luigi scrive:

    @692
    SInceramente non ho capito l’intervento.
    La Stampa sostiene che il 5% di aliquota previsto da Tremonti può tecinicamente diventare l’1%.
    E il commento finale è: … la prossima volta tutti porteranno i soldi all’estero, visto che è conveniente …

  7. 692
    onyric scrive:

    #691 Ma può anche essere zero, la tassa per il rientro dei capitali sottratti allo stato. Purchè la legislazione metta sotto controllo l’uso di quei capitali, impedendo che siano usati come strumento per danneggiare gli onesti, quelli che han dato a Cesare quel che è di Cesare, che oggi han le tasche vuote e magari rischiano pure la chiusura.

    Certo, la prossima volta che qualcuno mi racconta di quanto sia comodo procurarsi un pò di fatture estere per abbattere gli utili diventa difficile dargli del farabutto…

  8. 691
    Luigi scrive:

    1)Premesso che esistono capitali reisdenti illegalmente all’estero, formatisi in decenni, che configurano un’evasione o elusione fiscale
    2)Premesso (per i pià piccini) che non se ne conoscono i titolari, nè l’ammontare, se no sarebbero stati perseguiti per evasione
    3)Stabilito che il provvedimento di Tremonti che mira a recuperare un pò di gettito creando delle condizioni di non punibilità per il passato e di un modesto costo in cambio, è moralmente deprecabile iniquo ecc…e consente a tutti lo strappo dei capelli.
    4) Stabilito che fare invece in alternativa un bell’editto Manzoniano
    tipo "Riportate immediatamente indietro i capitali se no guai a voi…" farebbe contenti tutti i moralisti e quelli che vogliono un pò d’applausi e qualche voto ma in realtà non intendono risolvere nulla concretamente, visto che un editto che non sa nemmeno a chi si rivolge difficilmente otterrebbe un risultato ed è demagogia pura.
    La mia domanda è: Cosa propongono i vari Luigi per recuperare realmente un pò di gettito, e far riemergere questo sommerso?
    Cosa farebbero se fossero al Governo? Non dicano cosa 20 anni prima o 10 anni prima avrebbero fatto, ma cosa farebbero se fossero seduti al Governo in relazione a quel problema.
    Se non hanno invece nessuna proposta alternativa, o non farebbero proprio nulla (che così si evitano furbescamente le critiche che si assume oggi Tremonti), salvo stracciarsi le vesti e condannare moralmente, allora sono solo un’opposizione demagogica inconcludente e parolaia. E per questo infatti stanno man mano scomparendo, senza nemmeno avvedersene.

    Sul La Stampa di ieri sia esponenti del centro sx sia del centro dx fanno notare che la norma sul rientro dei capitali, così come scritta, può portare ad una tassazione dell’1%!
    Come la chiama una legge come questa prof. Cumino?

  9. 690
    Mission from Mars scrive:

    @paola 625, no, del mafionazigolp(2)ista do solo ed esclusivamente al dittatore taccorialzato vannamarchidiarcore, chi lo vota è meramente un tifoso o comunque una persona che purtroppo crede alla propaganda o ha equivocato per veri i messaggi pubblicitari del governo-spot, ma non c’è mai stato da parte mia l’insulto diretto a cumino. Dico solo che per il bene di tutti non si dovrebbe votare il piduista con l’ideologo PDL Dell’Utri condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, ma niente di più :-p

  10. 689
    Friùl libar scrive:

    #577. Ah ecco la spiegazione!!! lei non frequenta uomini, quindi! SE NE VERGOGNI!!! Qual’è quindi il suo prototipo al femminile? Rosi Bondi o Livia Turco? Che schifo! ma se ne rende conto! ovvio che una come lei sia destinata per la vita a preoccuparsi della lavatrice, dei lavori di casa, dello stiro, del cambio delle lenzuola e così via. E VEDAZ CORTESEMENTE DI NON SCARICARE LA SUA INFELICITA’ E FRUSTRAZIONE SUL BLOG!!! Io sono una persona serena, felice, soddisfatta…malgrado lei e malgrado il pil al -20%…mai stato così bene in vita mia…la ita è una cosa meravigliosa, malgrado lei e malgrado il pil. E ADESSO NON MI RIVOLGA PIU’ LA PAROLA, ISTERICA DI UN’ISTERICA CHE NON E’ ALTRO! VADA A STIRARE UN PO’…

  11. 688
    ink scrive:

    wow & wow

    Questo ragionamento sulla «taglia» dello Stato non assorbe quello sul contenuto. Quando si fa piazza pulita degli Enti inutili e quando si riduce il numero di consiglieri e assessori, allora si trasmette anche un messaggio politico. E’ tramontata l’epoca dello Stato labirintico, con responsabilità polverizzate e perciò incapace sia di rispondere alle aspettative della società, sia di rendere conto dei suoi fallimenti. In questo processo la destra è la protagonista unica. Il messaggio è proprio questo: la destra sconfigge la sinistra proprio sul terreno dello statalismo, che è la sua linfa vitale, perchè ogni politica di sinistra è retta dal teorema dello statalismo. La politica di destra è enucleata nei valori e nel popolo, che passano attraverso lo Stato, ma non si fermano ad esso. La destra ha imparato a fare politica senza usare lo Stato come macchina di potere. C’è il popolo, c’è il leader, ci sono le elezioni e c’è lo Stato come luogo di proposizione e attuazione di politiche. Lo Stato non è più un dedalo di poteri e contropoteri che sovrastano e schiacciano il cittadino. Non è più il fine supremo, ma non è nemmeno un mezzo in mano a chiunque arrivi al potere. E’ uno spazio comune, che va adattato alle esigenze della società che popola questo spazio.

    Quindi cambia lo Stato ma nasce un nuovo concetto di pubblico, senza parassitismo, clientelismo, sperequazioni. Pubblico non è più sinonimo di benefici immeritati, di spartizioni occulte, di feudi personali. Pubblico vuol dire al servizio di un interesse generale, che sfonda le resistenze e le inerzie che conservano lo status quo. Anche il federalismo ha bisogno, per funzionare, di un’autorità centrale all’altezza del compito di supervisionare i soggetti locali. Infatti è arrivato il tempo di sfoltire le pletore di organismi para-locali e semi-pubblici che appesantiscono il nostro federalismo. Dopo tanti decenni di battaglie per il federalismo è giunto il tempo di vincere anche la battaglia per lo Stato che governa il federalismo.

    urca!

  12. 687
    ink scrive:

    cari amici, un po di ottimismo e qualche notizia positiva per iniziare bene la mattina

    …………………..
    Quello che il Dpef non dice
    Mario Seminerio

    L’esecutivo ha quindi deciso di confermare le linee-guida della propria comunicazione strategica: rinviare le riforme al dopo-crisi, e ribadire la posizione di vantaggio relativo del nostro paese. Nel documento si legge infatti che

    “L’economia italiana risulta meno esposta ai fattori specifici della crisi finanziaria. (…) L’indebitamento delle famiglie inferiore rispetto all’area dell’euro (60% del reddito disponibile contro il 93% a fine 2008)”

    e, soprattutto, riporta i dati del “debito aggregato”, che riunisce il debito cumulato dal settore pubblico e da quello privato per mostrare che l’Italia, che nel 1995 era sopra la media dell’Ue è ora sotto questa soglia.

    L’ammontare del “debito aggregato” pubblico-privato dell’Italia si attesta nel 2009 al 221% del Pil, sotto la media dell’Ue che è invece del 246,7% del Pil. Ma – spiega il Dpef – “la posizione relativa dell’Italia rispetto ai paesi europei è significativamente migliorata dal 1995 al 2009. :roll:

    Nel 1995, infatti, il debito aggregato italiano era al 193,4% del Pil contro una media europea del 183,4%. Un confronto sul “debito aggregato” degli altri Paesi mostra che – mentre la Germania si attesta nel 2009 al 200,1% del Pil – Francia, Regno Unito e Spagna hanno una esposizione peggiore dell’Italia (e gli ultimi due anche della media Ue). La Francia nel 2009 aveva un debito aggregato del 229% del Pil, il Regno Unito al 277,5%, la Spagna del 265,3%.

    E’ certamente vero che l’Italia ha minore stock di debito delle famiglie, ed è parimenti vero che il nostro paese è entrato in questa crisi con un deficit delle partite correnti molto contenuto, il vero motivo della nostra “salvezza”, e della speculare dannazione di paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda, Spagna (per non parlare delle economie emergenti dell’Est Europa), ma questa argomentazione governativa “dimentica” il debito pensionistico, il cui valore attuale è oggi stimato intorno al 120-140 per cento del Pil dopo che, durante l’emergenza fiscale di inizio anni Novanta, era stimato dalla Banca d’Italia pari al 300 per cento del Pil. Già oggi l’Italia ha un esborso previdenziale annuale pari a circa il 15 per cento del Pil. Un livello di spesa superiore a quello medio degli altri paesi europei. Per il Regno Unito, che pure sta vivendo una crisi drammatica, tale voce di spesa si situa intorno al 5-6 per cento del Pil.
    …………..

  13. 686
    Giada scrive:

    ‘notte Bastardopolis

  14. 685
    nicola scrive:

    684 Notte anche a te Giada.

  15. 684
    nicola scrive:

    682 E già Paola, vedi che alla fine tutti pensiamo!
    E’ normale comunque, dai, altrimenti che genitori saremmo!
    Buona notte anche a te. già che sono arrivati, vado a nanna anche io(mi orizontalizzo)

  16. 683
    Giada scrive:

    Dimenticata,
    quello per cui ne voglio non è una legittima opinione ma il fatto che sia infondata.
    E per infondata intendo che sembra, non me ne volere tu ma non so come dirlo in un modo cortese, che non si sappia di cosa si sta parlando e si sostenga che, per esempio il tuo ultimo, al sud i controlli non esistano perchè.. è ovvio. Questo contesto, perchè non è ovvio affatto. E non (solo) perchè sia offensivo nei confronti di chi fà le cose per bene e di chi ne testimonia, ma principalmente perchè non è di alcun aiuto ad affrontare il problema per quello che è.
    Per esempio non ne ho mai visti controlli, in Puglia, in Basilicata, nel Lazio, nè in Emilia, tutti posti dove ho avuto a che fare con medici, prelievi e altre cose carine. A Napoli ho una parte di parenti anche stretti ma con cui non ho rapporti sufficienti da risponderti. So che a livello comunale in Emilia sono avanti per l’assistenza a domicilio pubblica dei pazienti geriatrici perchè da poco mio nonno ne ha avuto prova, sono esempi virtuosi per me, non carrarmati da giocare a risiko contro altre zone d’Italia. Nelle due città pugliesi dove ho vissuto nell’ultimo anno, ad esempio, non so di anziani nella stessa situazione, come faccio a trarre conclusioni? Io nella tua regione ho avuto una brutta esperienza, proprio per le convinzioni di un primario/capo (come acutamente notavi esserci) che ha girato a vuoto sottoponendomi agli esami del suo solo reparto senza indagare per altre vie, e rispetto alla Puglia so che le cose vanno in maniera ben diversa e i centri d’eccellenza pubblici e privati sono molti di più da quanto potrebbe raccontarmi mia madre o mio nonno, ma non ho una visione d’insieme.
    Non trovi anche tu sia più saggio e costruttivo ragionare come se l’Italia fosse una, sia facilitando lo scambio di buone pratiche tra le amministrazioni locali sia pensando ad un organismo che la valuti come sistema sanitario nazionale, ad equilibrare disservizi e mancanze e garantire un minimo più elevato di accoglienza e pubbliche relazioni, amministrazione e spesa, esami di laboratorio e visite mediche, ricoveri e prestazioni croniche.. ovunque e senza lasciar nulla per scontato?

  17. 682
    paola scrive:

    677 Giada tre righe e poi vado veramente: in Italia abbiamo (abbastanza) strumenti, elevate competenze e riferimenti normativi migliorabili ma adeguati. Quello che manca quasi completamente è una struttura a rete che consenta ai servizi disponibili (non pochi) di non disperdersi in mille rivoli e mille inefficienze e un personale motivato le cui capacità vanno riconosciute e premiate secondo criteri meritocratici unitariamente stabiliti e standardizzati. Buonanotte anche a te.

  18. 681
    paola scrive:

    Figurati se non ti capisco Nicola caro, mio figlio ha quasi vent’anni ed è partito ieri per Amsterdam, faccio finta di non pensarci, lasciamo perdere che è meglio, andiamo a dormire dai….

  19. 680
    nicola scrive:

    680 Notte Cumino.

  20. 679
    cumino scrive:

    678nicola
    Roba vecchia. La violenza sembra sempre una cosa da film e TV, e invece…
    Ora vado a dormire anch’io. Ciao Nicola

  21. 678
    nicola scrive:

    676 Notte Paola,in effetti faccio sempre fatica con gli orrari, ma che vuoi fare!

    Cumino mi dispiace per tuo padre,deve essere stato molto dura per te!

  22. 677
    Giada scrive:

    #659
    ok Paola, non divergiamo così tanto, penso, dacchè tu hai notato dei salti di qualità oggettivi che io contesto nella loro assolutizzazione. Insomma, ci credo che anche la tua considerazione nascesse su qualcosa di provato sulla tua pelle come era per la mia, mi pare quindi di poter concludere che la situazione è instabile e soggetta a troppe variabili (ivi inclusi i problemi privati e l’incompetenza del personale amministrativo, e chiunque abbia seguito itinera più o meno lunghi di tipo medico-sanitario sa quanto sia importante incontrare agli sportelli e nelle accettazioni impiegati rispettosi nei confronti dell’utenza e/ma soprattutto ben informati e capaci di orientare una persona, a maggior ragione quando si tratta di aver di fronte qualcuno che se non ha problemi di salute è preoccupato di averli e per quanto accorto non può che mettersi nelle mani della struttura e di chi ci lavora). Io stessa annovero insieme alla mia esperienza singola quella indirettamente conosciuta di familiari che hanno usufruito di servizi simili in sedi simili 5, 10, 30 anni fà, con le loro cartelle cliniche, le loro percezioni, i loro sviluppi.. senza poter concludere dove il servizio funziona meglio, perchè gli standard credo ci siano ma sono in qualche modo lasciati al caso e si evolvono col tempo, i progressi scientifici, le riforme comun-region-nazionali.. ad libitum sfumando.
    Quindi come ecografare la sanità italiana ed equilibrarne i valori ad uno stato "iso" (che, ripeto, a mio avviso non riguarda tanto i dislivelli territoriali quanto le incongruenze tra i vari aspetti del servizio sanitario in un senso complessivo e trasversale) che possa anche durare?
    Certo, dal mio punto di vista manca qualcosa che nel nostro paesello-Italia manca in parecchi campi, un arbitro.
    O meglio una commissione forse, di specialisti medici e amministrativi davvero superpartes, ovvero non italiani, cui per assurdo sia dato di esaminare, valutare e AGIRE di conseguenza, applicando le norme che già ci sono e proponendo aggiornamenti e rinnovi mirati ove occorra, con portafoglio persino, rientrante nel bilancio pubblico di un servizio pubblico che a quanto pare paesi più evoluti da altri punti di vista ancora faticano a raggiungere.
    Una commissione europea?

  23. 676
    cumino scrive:

    nicola 674
    Ci credo. Io non ho figli, ma ho avuto un padre assassinato per storie di terrorismo che avevo 16 anni per cui capisco la preoccupazione.

  24. 675
    paola scrive:

    Nicola devi avere il numero dei commenti sfalsato di uno, fa niente. Beh in effetti sono ancora piuttosto giovani, però il coprifuoco per la notte bianca non è un po’ esagerato? Capita una volta l’anno, se poi stanno sotto casa… buonanotte davvero ora, hai visto che ore sono?

  25. 674
    nicola scrive:

    C’era una postazione dei famigliari vittime della strada, e vi confesso che mi è venuto il magone a vedere centinaia di foto di giovani, che hanno perso la vita per via di vari incidenti!
    Quando penso a quanti sacrifici ho fatto per crescere questi ragazzi, se succedesse qualcosa , non so se sarei in grado di vivere ancora!
    Non sono uno fissato, ma a volte ci penso sapete.

  26. 673
    nicola scrive:

    672 Paola , non sono poi tanto grandi,16 e 17, quindi , non è che non li lascio, ma sai com’è, prevenire certe cose è molto meglio che curarle!

  27. 672
    nicola scrive:

    670.Inffatti il coprifuoco è per le 2 quindi tra poco saranno già a casa, sento mio figlio che sta d’avanti casa,ma li lascio un’altra mezz’ora.

    671 Qui da noi è il terzo anno che la fanno di seguito.
    A me piace, solo che non ho più la voglia ed il fisico di stare tutta la notte fuori.
    Il letto chiamma , sarà anche per via del lavoro che mi dà degli orrari fissi, quindi quando sgarro qualche volta, è dura eh.

  28. 671
    paola scrive:

    Eh sì Nicola, ma quanti anni hanno? Lasciali campare, dai…..

  29. 670
    paola scrive:

    Nicola anche da te la notte bianca? Ma non era un’invenzione di quello sfaccendato di Veltroni? Esperimento esteso su tutto il territorio?

  30. 669
    cumino scrive:

    Tra un pò arriveranno, stai tranquillo. Sei stato ragazzo anche tu, no?

  31. 668
    nicola scrive:

    667 Notte Scordata!
    I direttori sanitari………….mah, non lo so!

  32. 667
    nicola scrive:

    665 Buona Notte Paola.
    Io nonostante ho sonno aspetto che rientrino i due figli più grandi.
    Sono qui d’avanti a casa mia, ma non riesco a dormire se non entrano.
    Solitamente non fanno mai tardi(prima delle 10.30 sono sempre a casa), ma siccome stasera è la notte bianca, ho concesso una deroga, che mi costa molto visto che sono stanco morto!!!!!

  33. 666
    DimenticataInAutogrill scrive:

    nicola
    sarebbe un’ottima idea. In italia dovrebbero esserci i direttori sanitari a fare questo tipo di conttrolli negli ospedali, ma mi sa che le cose gli arrivano solo quanto è già successo quanche inghippo.
    Poi parlo del centro-nord.
    Al sud, e non me ne vogliano giada e altri che abitano da roma in giù, i controlli non sapranno neppure cosa sono.
    Ho letto persino che a napoli se uno di un clan camorristico va a a finire in un ospedale "gestito" da personale appartenente al clan avverso, finisce per morire.
    Non parliamo poi degli ospedali nuovi e mai aperti…
    Meglio che chiuda e vada a dormire.
    Buonanotte

  34. 665
    cumino scrive:

    Che son poi quelli coinvolti nella gestione della baracca. Che ti diranno? Mi autodenuncio, in nome dell’onestà e della moralità!
    Auguri.

  35. 664
    paola scrive:

    Cari compagni di chiacchiera, come direbbe Nicola mi orizzontalizzo. Cumino, ti chiedo scusa, mi sto rendendo conto solo ora che ti tengo qui dalle cinque di questo pomeriggio. Se alla prossima occasione farai finta di non conoscermi, ti assicuro che non te ne vorrò. Buona notte a tutti

  36. 663
    nicola scrive:

    662 Perchè nessuno glielo ha mai fatto capire, che lì non era a casa sua!
    Se lo avesserò fatto, magari cambiava un pò idea!

  37. 662
    nicola scrive:

    660 Paola, ma scusate siamo in Europa, si o no?
    Allora perchè non fare delle comissioni, che vadano in giro per l’Europa a controllare, naturalmente sempre di nazionalità diverse, ma sopratutto a sorpresa, altrimenti cosa siamo a fare in un’Europa unita!
    Pensate che sia una stupidagine?

  38. 661
    DimenticataInAutogrill scrive:

    A bologna, nell’ospedale s.orsola che unisce la asl all’università, un primario, che era pure professore universitario, gestiva il reparto come se fosse stato una sua clinica privata, come suo modo di sentire la struttura. Insomma, non si considerava un dipendente pubblico quale in teoria era, ma come un vero e proprio capo. Penso che siano in molti a sentirsi così

  39. 660
    cumino scrive:

    659paola
    Sì Paola, il rischio del consociativismo ecc….Ma se no che hai? Nulla va forse meglio?. La parola del Caposervizio? Del Sottosegretario? Del Ministro?

  40. 659
    paola scrive:

    per 643 GIADA non voglio generalizzare ma ho anch’io trascorso parecchio tempo al nord e al sud d’Italia, ora vivo e lavoro a Roma da vent’anni e le affermazioni che ho fatto sono il frutto della mia personale esperienza. Ma anche ammettendo che gli standard qualitativi siano equamente distribuiti su tutto il territorio nazionale il discorso che facevo all’inizio è ancora più valido: se il livello dell’assistenza sanitaria pubblica si presenta, con luci ed ombre, mediamente piuttosto scadente, bisogna a questo punto tentare altre strade. Sono, per quel che mi riguarda, contraria ad una completa cessione del settore in mano privata, è sicuramente frutto di una mia valutazione personale ma non la ritengo la via migliore. Non sarebbe però da scartare a priori, come diceva Cumino, la possibilità di sottoporre la valutazione degli standard di qualità ad un soggetto che in rappresentanza degli interessi degli utilizzatori finali (brrrrrrr!!!!) ne influenzasse le scelte e il tipo di intervento. Purchè ovviamente si scongiuri il pericolo di collusioni e consociativismi che resta secondo me il vero problema da risolvere. Comunque qualsiasi suggerimento finalizzato a migliorare la qualità delle prestazioni dovrebbe poter essere considerato.

  41. 658
    nicola scrive:

    658 Fatto, ci manca solo un tesoriere, o forse sarebbe meglio un sommeliere!!!

  42. 657
    cumino scrive:

    PDBF Partito della Buona Forchetta. Nicola Presidente. Io consulente (cucino bene, davvero)

  43. 656
    nicola scrive:

    655 La Giustizia cara amica ,non è di questo mondo ahimè!
    Se i colpevoli sono già fuori , e le vittime ancora aspettano(quelle che ancora non hanno preso la via del campo santo), cosa vogliamo dire più!

  44. 655
    nicola scrive:

    653 Cumino la gente c’è , eccome se c’è, ma non essendo nomi noti, fai molta fatica ad agregarli!
    Per la trovata in trattoria io ti suggerirei il nome:PDF………partito della forchetta!

  45. 654
    DimenticataInAutogrill scrive:

    verissimo, nicola
    gli emotrasfusi degli anni ’80 con sangue infetto da epatite C, ancora devono avere il risarcimento (per i deceduti, i loro familiari, naturalmente)

  46. 653
    nicola scrive:

    650 Io abito a Reggio Emilia, e non mi sono mai trovato qualche sfaticato d’avanti!
    D’altronde non avrebbe vita facile con me!!
    Io mi incaxxo come una bestia quando vedo le cose che vanno male, solo perchè qualcuno non ha voglia di farle come si deve, ma sopratutto quando quell’qualcuno è pagato anche con i miei soldi.
    Penso che tutti dovremmo fare questo ragionamento.

  47. 652
    cumino scrive:

    nicola 648
    Mica detto sai Nicola. Trovassi un pò di gente che pensa alle cose in modo non ideologico…. Ma non ce ne è in verità. Farei un partito che fa una tavolata tra amici in trattoria, al meglio.

  48. 651
    nicola scrive:

    649 Ciao Scordata, certo che ci hanno presi per i fondelli alla grande!
    Io li avrei solo fatto una trasfusione ciascuno con tutto quell’sangue infetto, dopodichè liberi di andarsene dove volevano.
    Per me chi gioca sulla salute dei cittadini, è un cr.im.in.al.e, altrochè star male in carcere!

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