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    Perchè dico no alla barbera “bastarda”

    domenica, 19 luglio 2009

    il Vino

    Perchè dico no alla barbera “bastarda”

    Il blog del bastardo si schiera decisamente contro i produttori della Barbera d’Asti che vorrebbero imbastardire il loro vino a denominazione d’origine controllata, autorizzandone il taglio con un 10 per cento di cabernet, merlot, syrah e pinot nero. Cioè con i vitigni alla moda del gusto internazionale omologato.
    Entro in contradizione con me stesso? Niente affatto, e ve lo dimostrerò. Io non ho niente contro il meticciato dei vini, ovverosia la miscela tra vitigni diversi, detta in termini tecnici “uvaggio”. Ce ne sono di squisiti, quando la materia prima sia di qualità e l’accoppiamento sia valido. Ma l’importante è dichiararlo con trasparenza sull’etichetta. Devo sempre sapere cosa sto bevendo, e da dove vengono le diverse percentuali che compongono il prodotto finito. Insomma, noi bastardi siamo ottimi, ma non facciamo finta di essere puri e autentici frutti di un solo territorio.
    Ha perfettamente ragione Slow Food che definisce suicida la proposta di contrastare la crisi della Barbera d’Asti, sofferta dai suoi 570 produttori, con la furbizia di una rinfrescatina “internazionale” tenuta nascosta al consumatore. E, con tutto il rispetto, tiro un sospiro di sollievo avendo io e il mio amico-socio-maestro Fabrizio Iuli rinunciato alla docg Barbera d’Asti cui pure avremmo avuto diritto in base alla collocazione delle nostro vigne. Perchè siamo esaremo sempre convinti che la forza della barbera stia nelle caratteristiche particolari del suo territorio, con le sue note di freschezza e acidità formidabili, avvilite nel passato da chi le volgarizzò facendone vinaccio da damigiana, frizzante e con la schiuma (bleah!).
    Insomma, continueremo a fare la barbera in purezza, convinti oltretutto che quel gusto internazionale stia diventando la solita marmellata che ben presto stuferà i consumatori. E vincerà, vinceremo, chi al contrario insisterà nel riaffermare le caratteristiche specifiche di ciascun territorio e vitigno, la differenza dei sapori.
    Chi punta sulla quantità invece che sulla qualità ha il pieno diritto di farlo, ma chiami i vini col vero nome di quel che ci mette dentro. Non li mascheri come false tipicità territoriali. Per intenderci: adoro il pinot nero. Ma il nostro ettaro di pinot nero lo imbottigliamo “da solo” per competere con i maestri borgognoni. E scommettiamo anche sul nebbiolo sebbene siamo nel Monferrato e non nelle Langhe, fiduciosi di vincere una sfida leale. Ma se mescoliamo il nostro nebbiolo con la nostra barbera nelle bottiglie del Malidea, con risultati eccellenti, beh, non lo facciamo certo di nascosto!

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1436 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    « 6 [5] 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 250
      mcginobbi scrive:

      246 MA DI CHE PARLI????????IL SEGRETO BANCARIO ERA STATO ABOLITO DAL GOVERNO PRODI E OVVIAMENTE RIPRISTINATO DAL GOVERNO NANO….. NON VI RICORDATE CHE AVEVANO DATO DELL’OCCHIUTO SPIONE AL POVERO VISCO……?????

    2. 249
      cumino scrive:

      246Luigi
      Bisogna anche capire cosa significa Luigi.
      Si dice abolire segreto bancario (che già è una dizione sbagliata) e la gente pensa che con ciò chiunque vada a veder nei conti di qualunque cittadino dentro qualunque banca di qualunque Paese, senza una motivazione. Questo è un pò più della STASI, fai un pò di confusione.

    3. 248
      mcginobbi scrive:

      Mission e’ inutile ricordare ai nanisti la loro campagna denigratoria e calunniosa nei confronti del GRANDISSIMO PRODI (ma anche Ciampi) in merito all’euro…. Faranno finta di niente…. contando sulla memoria corta dell’italico popolo bue. Il loro e’ un mondo, applicato agli italiani non alle finanze del nano e amici degli amici, un po’ romantico (escort) un po’ fantastico (la politica anche economica). Basta guardare il tiggi’ di Scodinzolini e vivi nel mondo dei cartoon …. ma serenamente… pacatamente decerebrato… D’altra parte la sola politica reale che questo governo faccia per l’Italia e’ quello degli infiniti spot, che tanti soldi portano nelle casse di mediaset, "sociali"…. Sembra che i drogati, gli stupratori, i mariti maneschi etc.etc. dopo aver visto gli spot nanisti si siano tutti "convertiti" al bene… Nel mondo nanista, dove i problemi della societa’ non hanno ne’ origini ne’ conseguenze, sara’ la pubblicita’, soprattutto sulle reti mediaset, che ci salvera’…..
      P.S.: non sono molto d’accordo sulla finanziaria 2008 di Prodi. E’ l’ultima che ha portato un po’ di soldi veri nelle casse dello Stato.

    4. 247
      Marconzo scrive:

      le banche sono fuori dai problemi a quanto pare.
      e quindi continueranno meglio di pirma a fotterci

    5. 246
      Luigi scrive:

      Per il futuro (semprechè si attui, che non credo) si intende che i nuovi saranno identificati, non i vecchi esistenti. Su che base puoi farlo?

      … ma se ad esempio abolisci il segreto bancario, obiettivo di Obama e anche di Tremonti. O non è più un loro obiettivo.

    6. 245
      cumino scrive:

      Luigi
      Francamenente non capisco cosa dici.
      Per la storia etica io ho spiegato bene, sempre che uno voglia capire. Cioè eticamente tu puoi fare una bella grida manzoniana, "rientarate immediatamente coi capitali se no…." ma praticamente hai effetto 0, visto che sono non identificati.

      Per il futuro (semprechè si attui, che non credo) si intende che i nuovi saranno identificati, non i vecchi esistenti. Su che base puoi farlo?

    7. 244
      Marconzo scrive:

      Editoriale (X Times Luglio 2009)

      Il Gruppo Bilderberg quest’anno si è riunito ad Atene, Grecia, dal 14 al 17 Maggio. I media internazionali hanno coperto appena la notizia, quelli italiani per niente.

      Alcuni degli uomini più potenti del mondo si riservano di decidere le sorti del pianeta, e soprattutto dei suoi abitanti (noi), a porte chiuse, garantiti da un sistema mediatico addomesticato e compiacente. Grazie a giornalisti liberi, tra cui Daniel Estulin e Jim Tucker, molte notizie sono trapelate comunque, arrivando fino alle “masse”.

      Quali sono stati gli argomenti a cui i nostri non eletti “padroni” hanno dato priorità? La crisi finanziaria e la sovrappopolazione. Due mali curabili, secondo i Bilderberg. La crisi finanziaria, pianificata a tavolino, potrebbe risultare a lungo o a breve termine, a seconda del vantaggio che ne trarrebbero i signori dell’industria, delle banche e della politica dietro le quinte.

      Il Nuovo Ordine Mondiale, di cui persino Henry Kissinger parla senza mezzi termini, deve proseguire secondo determinate tabelle di marcia, ma non tutto va sempre secondo i piani (questa la loro dichiarata preoccupazione), e quindi è bene calcolare i pro e i contro di simili, macroscopiche manovre. L’economia mondiale, dopo essere stata demolita, va ristrutturata, e il come e il quando lo decidono loro.

      Una Nuova Economia per un Nuovo Ordine. In questo scenario, che sembra un Risiko di fantapolitica e invece è la realtà, c’è un elemento in esubero: noi, “gente comune”. A quanto pare, siamo in troppi. Mi piace citare una frase di Beppe Grillo, «ad essere in troppi sono sempre gli altri». Ma su questo, i Bilderberg hanno, in un certo senso, ragione.

      Noi siamo tanti, loro sono pochissimi. Un pugno di uomini che pianifica un mondo “migliore” per sé stesso. La crescita demografica è stata definita una minaccia per l’economia e per l’ambiente. Di cui, state certi, hanno già cominciato ad occuparsi. Dal momento che non sembra che a queste persone stia a cuore lo stato di salute di Gaia – passatemi il termine –, il nostro pianeta vivente che lo sfruttamento indiscriminato, controllato da loro, sta mettendo in ginocchio, a preoccuparli deve essere qualcos’altro: le risorse, che vogliono tenere disposizione dell’élite.

      Il costo di questo programma sono milioni di vite umane, la mia, la vostra e quella delle fasce più povere, a cui non verrà mai data una possibilità di rinascita. Questo pugno di uomini sta aggiornando i piani di ristrutturazione del proprio giardino, la Terra, e per farlo deve sradicare i parassiti. È altresì evidente che questi signori non vengano mai turbati dal pensiero che esiste una forte probabilità che i parassiti, al contrario, siano loro.

      La vita, per ognuno di noi, ha un senso diverso. Per molti di coloro che hanno scelto di fare informazione in buona fede, il senso è spesso quello di opporsi a un sistema che ci vuole docili e sacrificabili, contribuendo alla diffusione di conoscenze che possono contare sul fattore di “imprevedibilità”, di cui proprio i Bilderberg si preoccupano.

      E innescare un cambiamento. Gli autonominati signori del Risiko, portando avanti esclusivamente interessi personali e di casta, sono palesemente inadatti a gestire un risanamento globale e dunque, oltre che inutili, sono dannosi. La domanda che a questo punto potrebbe sorgere spontanea è: chi sono davvero “quelli di troppo”?

      Lavinia Pallotta

    8. 243
      Luigi scrive:

      Ho fatto solo presente che non è il signor Tremonti che butta là un numero, ma è il Ministero delle Finanze e la Ragioneria dello Stato che hanno una montagna di simulazioni, il cui obiettivo è questo: trovare la quota da applicare che farà come risultato il maggior gettito possibile.

      Premesso che sarebbe bello vederle queste simulazioni (o meglio i dati ipotizzati che le alimentano), tu non ne fai una questione nè politica nè etica.
      Per me invece è, prima di tutto queste ultime due cose, e poi viene l’aspetto tecnico.
      Se, come dice Tremonti, è l’ultimo treno per "sanare" le posizioni estere dato che dopo si aggrediranno tutti i capitali fuori dall’Italia e con i 12 legal standard sarà più facile perchè tutti collaboreranno .. che convenienza c’è al 5%? Intanto ne prenderebbero di più dopo, anche agevolmente a sentire Tremonti e alla fiducia consegunte il G8 dati gli ottimi risultati ottenuti. Delle due l’una, sig. Cumino!

    9. 242
      mcginobbi scrive:

      I cosiddetti "oculati amministratori" che le leggende del passato volevano "di destra" sono ormai ovviamente da tempo "leggenda" soprattutto con i governi nani.. detti anche della sicurezza. Gad si stupisce che alcuni, IMBROGLIANDO IL CONSUMATORE, vogliano ravvivare il Barbera….. Direi che la pensata e’ perfettamente in linea con l’attuale governo del riciclaggio di denaro sporco e altro. E’ difficile trovare qualcosa in Italia ormai non sporcato dal nanismo…. Oggi al TG regionale del Lazio da tempo "ammorbidito" una faccia destra da "cellulare"(non telefonino) affermava che con l’organizzazione dei campionati mondiali di nuoto 2009 "tutto andava benissimo e che addirittura ci facevano i complimenti". Certo poi la giornalista da Ostia, dove "prevedibilmente" il mare si era portata via parte della struttura approntata per le gare in acque libere diceva mesta che si stava lavorando per la gara di domani…. tirando via gli ultimi pali residuati dalla mareggiata.. Boh… Gli atleti partiranno dalla spiaggia? Anche l’altra mega struttura ad Ostia con piscina coperta e scoperta, messa in piedi in fretta e furia, giace semiabbandonata con una decina di persone tra acqua e spalti. Stranamente hanno anche totlo i cartelli che reclamizzavano i campionati… altro boh! Tanto hanno gia’ fatto una riunione in Campidoglio per il futuro utilizzo delle strutture approntate per i campionati….. Hanno parlato (parlato solamente….. come al solito) di utilizzarle come asili per i bambini in lista di attesa (???????) Intanto pero’ gli amici degli amici si stanno gia’ fregando le mani…. Vi aggiornero’ sul prosieguo……
      P.S.: E’ troppo chiedere ai nanisti come mai un governo della sicurezza da settembre dell’anno scorso non ha ancora sciolto il comune di Fondi accusato dal prefetto (mica dai comunisti) di infiltrazioni mafiose?

    10. 241
      cumino scrive:

      238Luigi
      Io ho parlato del principio e confermo quel che ho detto per filo e per segno. Non sono a conoscenza dell’1% e nemmeno mi esprimevo sul 5%. Per me va bene altrettanto 10% o 50% o 90%.
      Ho fatto solo presente che non è il signor Tremonti che butta là un numero, ma è il Ministero delle Finanze e la Ragioneria dello Stato che hanno una montagna di simulazioni, il cui obiettivo è questo: trovare la quota da applicare che farà come risultato il maggior gettito possibile.
      Se metti 90% e poi fai gettito 0, e invece mettendo 5% fai qualche miliardo è meglio 5%.

    11. 240
      Mission from Mars scrive:

      eccerto onyric che ci risiamo, nei periodi in cui c’è da fare il Paese serio, dalle fogne torna fuori ’sta roba… anche questo era prevedibile…che schifo.

    12. 239
      Marconzo scrive:

      allora se l’italia è questa …..
      w l’evasione fiscale per tutti.
      almeno cosi’ siamo tutti uguali.

    13. 238
      Luigi scrive:

      Ma per quello che riguarda l’onestà intellettuale mi è stato sempre riconosciuto che me la cavo

      Allora come la metti con il tuo intervento in cui mi tiravi in ballo venerdì sul tema del rientro dei capitali?
      Pensi ancora che pragmaticamente sia corretto poter pagare anche l’1% al posto del 5% (fonte LA STAMPA di ieri – Tesi avvalorata anche da esponenti del centro dx)?
      Era forse intenzione di Tremonti fare questo o è stata una svista?

    14. 237
      Mission from Mars scrive:

      non voglio accusare te cumino, né sto facendo la voce grossa, sto dicendo che stando ai numeri (e non entro nel merito degli errori della politica economica dell’ultimo governo Prodi, che ci sono stati e sono stati gravi), almeno dal lato del risanamento con la prima finanziaria di prodi quella del 2007 s’era presa una strada migliore dell’attuale, peggiorando poi con la ripresa di forza delel clientele partitiche del centrosinistra con la finanziaria 2008 e tornando a correre verso il baratro con questo governo

      ricordo poi un altro fatto: stando a quello che volevano Tremonti, Bossi, Fini, Berlusconi, Casini e il parolaio rosso, Bertinotti, oggi non avremmo l’Euro e l’italia sarebbe avrebbe visto un periodo tremendo anche solo con i crack cirio e parmalat, figuriamoci con questa crisi…

    15. 236
      onyric scrive:

      Occhio – perchè qua ricominciano.
      Per poter dare la spallata prima che vengano i nodi al pettine, qualcuno forse progetta di resuscitare la ‘strategia della tensione‘.

      ROMA – Allarme bomba a Roma in via XX Settembre. Gli artificieri dei carabinieri, giunti sul posto, poco dopo le 14, hanno fatto brillare la ‘pipe bomba’. L’ordigno era collegato a un timer, ed e’ stato inviato in un pacco all’Unione sindacati autonomi europei, che ha sede in via XX Settembre.

    16. 235
      Mission from Mars scrive:

      marconzo è vero quello che dici, ma vuoi mettere la bellezza di spolpare un popolo di gente che fa il tifo sfegatato per i biscazzieri sognando di essere come loro? E’ meravigliosa l’Italia……esto è opaeeeeeeeessseeeeeedddussooooooooleeeeeee esto e o paese ddddumaaaaaaareeeeee…..

    17. 234
      cumino scrive:

      230Mission
      Vabbè, non sono cose da blog.
      Parlare di sistemi e finanza pubblica è complicato per chiunque, io per primo. Ma è molto sopra la possibilità di un blog. In questi casi vince sempre chi fa la voce più grossa. A me non interessa per cui dico sempre va bene la qualunque. Ma per quello che riguarda l’onestà intellettuale mi è stato sempre riconosciuto che me la cavo, cioè non sono tra i peggiori.

    18. 233
      Marconzo scrive:

      chi ci dice che le cose VANNO BENE.,,,LO FA SOLO CON UN FINE:

      fare come i biscazzieri quando trovano il pollo da spennare a poker…non lo lasciano alzare dal tavolo finchè non ha piu’ una lira.

      E RICORDATEVI..che non c’e nessun riscontro nella realtà delle famiglie medie o pensionati, rispetto a cosa ci raccontano

      GLI UNICI IN QUESTO MOMENTO CHE STANNO BENE E VOGLIONO CONTINUARE A STARE BENE…SONO:GLI STATALI (perchè il loro stipendio corre)
      I POLITICI (perchè maneggiano come i biscazzieri)
      LE BANCHE (perchè hanno in mano la nostra vita)
      LE GRANDI IMPRESE (perchp essendo piene di debiti, hanno tutto l’interesse a mantenere le cose cosi’)

    19. 232
      onyric scrive:

      #210 snep – sul debito: il problema, infatti, non è che cresca in assoluto ma che sta crescendo in rapporto al pil.

      sugli indici: è che quello dei prezzi al consumo è base 1995, mi veniva più scomodo.

    20. 231
      Carlos scrive:

      Dott. Lerner.

      Se l’ Italia in ipotesi astratta dovesse dichiarare bancarotta per eccesso di debito pubblico che in questo momento si aggira intorno a valori superiori al 100 per cento del rapporto deficit pil trascinerebbe in tale situazione almeno una decina di stati Europei soprattutto dell’ est Europeo.
      A questo punto il botto si ripercuoterebbe su tutta l’Europa con effetti negativi per tutta l’economia continentale, una situazione come quella Argentina è abbastanza improbabile, comunque non si puo’ escludere del tutto.
      Inoltre in caso di bancarotta si azzerebbero i valori dei titoli di stato ed il debito svanirebbe in pochissimo tempo, dopo si dovrebbero emettere nuovi titoli per finanziare gli investimwenti e riprendere il formarsi di un nuovo debito come sta accadendo in Argentina, in sostanza si tratterebbe di una svalutazione dei titoli, come si verificava con le svalutazioni della lira.

    21. 230
      Mission from Mars scrive:

      No cumino caro, non ci siamo proprio, un po’ di onestà intellettuale. Senza il governo dell’Ulivo del 1996, l’ingresso nell’Euro e l’eurotassa saremmo già falliti e le lire sul mio conto in banca non varrebbero più niente. Se mi dici che il governo di centrosinistra successivo ha fatto schifo anche su questo fronte sono d’accordo, lo dicono i numeri.

      La finanziaria lacrime e sangue del 2007 aveva rimesso la situazione su binari accettabili, poi è arrivato il delirio partitocratico del centrosinistra nella finanziaria 2008, dopodiché rimettendo i craxiani al governo abbiamo ricominciato allegramente a correre verso il baratro (anche al netto della congiuntura, questo lo vedremo l’anno prossimo quando le nebbie della propaganda saranno svanite sul muro verso cui andiamo a sbattere).

      I numeri dicono che quando governa la destra aumentano sempre deficit, debito e pressione fiscale, la destra italiana somma il peggio dei difetti della destra e della sinistra (che i suoi li ha, mica li nascondo).

    22. 229
      Luigi scrive:

      @226

      Hai ragione Marconzo! Hai terribilmente ragione.
      Le famiglie cercano di far quadrare i conti.
      I politici no. Perchè evidentemente sono i primi a non sentire lo Stato come la loro famiglia.

      E poi devo leggere dei post sul pragmatismo che si deve adottare nel rientro dei capitali …. Questi pragmatici che ancora ci vogliono insegnare come deve essere affrontata la vita!

    23. 228
      cumino scrive:

      A me non piacciono le semplificazioni, però se dovessi spiegare in due parole a una persona io direi che la situazione è (pur se meno grave) come quella di Alitalia. Un sistema che perde soldi annon dopo anno e li scarica su debito, ma non affronta il problema, e quando lo affronta è solo spostando alcune voci da una parte all’altra, e mantenendo più o meno le stesse cause. Anche lì grandi litigi ma erano dieci anni che perdeva 1 miliardo l’anno e tutti zitti. Poi quando il tumore è stato troppo grosso, vai colle colpe.
      Al di là dell’antipatia per chi Governa oggi o per chi governava 3 anni fa, o per tutti e due, secondo i gusti, questo è un sistema che gli Italiani hanno voluto, perchè io dico sempre che noi siamo bravissimi a urlare ma meno ad assumerci per tempo le nostre responsabilità, quando farlo significava correggere pian piano, con comodo. Ora lo sport nazionale è incolpare uno o l’altro dopo 50 anni di pianificazione cosciente e sempre condivisa di un disastro.

    24. 227
      Mission from Mars scrive:

      infatti ho scritto "non credo che ci sia incoscienza", io lo vorrei un bel piazzale loreto Marconzo, non te la prendere con me :cool:

    25. 226
      Marconzo scrive:

      invece è malafede oltre che incoscienza per i motivi che non hai spiegato.
      perchè se uno stato non puo’ sPENDERE DEVE TAGLIARE.
      ma l’effetto si deve vedere…lo facciamo in ogni famiglia, quando siamo indebitati.
      se invece tu politico tagli solo a me cittadino…e tu per mantenere inalterato lo status di alcune classi sociali e tue continui impeterrito, vuole dire che mi stai rovinando.
      e io ti dovrei ghigliottinare.

    26. 225
      Mission from Mars scrive:

      Io non credo che ci sia incoscienza in parte della classe dirigente rispetto alle condizioni dell’Italia, perché il debito pubblico in realtà consente di ridisegnare profondamente i rapporti sociali trasferendo ricchezza e potere decisionale dal basso all’alto e tagliando i servizi e privatizzando pezzi di Stato.

      Il debito pubblico galoppante (che con il berluscraxismo degli ultimi 30 anni peggiora sempre) è un trucco molto elaborato con cui puoi costringere la povera gente a vendere i propri beni oppure a pagare i servizi sociali, oppure essere disposta subire ricatti accettando lavori peggiori pur di non rischiare di trovarsi domani in condizioni di non poter pagare il mutuo…

      Della realtà sociale italiana ci sono fenomeni enormi, macroscopici, che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni e che conosciamo personalmente, ma che non possono diventare parte della coscienza collettiva a causa della proprietà e del controllo dei media da parte delle oligarchie…

    27. 224
      heiner scrive:

      caro snepretz, a me balza agli occhi la questione di come vengono trattate le fasce medio-basse e invece la sostanziale identità sulle alte. sarebbe bene rifletterci.
      saluti a tutti

    28. 223
      Marconzo scrive:

      L’italia ha un problema insito nelle menti di chi governa e dirige la baracca..
      perchè leggendo la situazione dell’Italia a livello privatistico, nessun revisore del sindacato interno, o nessun dirigente o amminitrsatore manterebbe lo status quo senza portare i libri in tribunale..
      CHE LO STATO ITALIANO NON LO FACCIA…non vuole dire che la situazione è buona…
      semplicemente che si scarica sulle prossime generazioni i problemi, in attesa di non so che.
      quindi le menti italiche che parlano dovrebbero pregare tutte le notti per il botto….invece di parlare berlusconese, e raccontare del meno peggio del non tanto male e del non tanto peggio..rispetto a cosa?

      la situazione argentina era quello che ra , ma quella italiana non è l’argentina solo perchè questa italica è UNA NUOVA SITUAZIONE ARGENTINA 12 ANNI DOPO…
      ogni cosa capita e avviene in modelli diverse e per concause diverse.
      è come dire che tutte le guerre succedute dopo la seconda sono scoppiate per lo stesso motivo e con le stesse modalità.
      sono scoppiate….come evento..
      ma per modalità e situazioni diverse.

    29. 222
      Luigi scrive:

      Qualcuno pensa che dato che le riforme qui non si fanno

      Ma non le sta facendo Mr. B. e il suo efficientissimo governo?

    30. 221
      akhenaton scrive:

      Ora vi saluto perché ho un pò di fame e per essere in sintonia col blog pasteggerò con un ottimo barbera prodotto dal nostro amato ospite che ha tanta pazienza a sopportare le nostre intemperanze :-) a dopo

    31. 220
      cumino scrive:

      215Mission
      Qualcuno pensa che dato che le riforme qui non si fanno, sarà forse anche l’unica strada obbligata per salvare capra e cavoli (e consenso politico), almeno per un pò.
      Negli anni 90 facemmo lo stesso con una botta di deprezzamento LIT/DEM. (Ciampi) Con il boom dell’export seguente abbiamo finanziato Baraccopoli per un decennio, sperando che nel frattempo si facessero le riforme.

    32. 219
      Mission from Mars scrive:

      i berluscones o gente come mastella o bassolino o lombardo sono accostabilissimi ai peronisti, in quanto a clientele :shock:

    33. 218
      Mission from Mars scrive:

      Ciao Luigi, un turista di qualsiasi paese civile medio, dopo aver scorrazzato per la campagna francese o austriaca oppure olandese (qui magari in bici vista la mostruosità della presenza di piste ciclabili), a fronte della galleria di mostri edilizio-cementizi che vedrà (o vede già) in Italia, non farà che scappare indignato e fare un passaparola micidiale contro gli italioti.

      Hai voglia a propagandare l’immagine italiana con tutti i loghi magic italy che vuoi :shock:

    34. 217
      akhenaton scrive:

      Le fasce di tassazione sono una fregatura perché ogni prebenda extra é tassata con l’aquiquota massima. Tu paghi il 38% sul compenso di assessore o di sindaco o se fitti un appartamento e constati che il macellaio e qualsiasi commerciante della zona in cui tu abiti viaggia su una autovettura che per te grande ricco che paghi il 38% sarà sempre un sogno possedere. Si vede che i commercianti sono grandi fortunati e vincono tanti soldi con i gratta e vinci o al lotto altrimenti come si giustificano i tenori di vita non in sintonia con la loro dichiarazione dei redditi? :-) Nella prossima vita farò il commerciante guadagnerò in età molto giovanile e sarò tanto forunato in tutti i giochini a danaro. Forse vincerò anche un superenalotto milionario :-) e quante belle veline farò poi passeggiare con me nelle stradine del mio paesello :-) facendo rodere d’invidia tutti i miei compaesani :-)

    35. 216
      Marconzo scrive:

      Gummo scrive:
      20 Luglio, 2009 alle 2:20 pm
      Marconzo, siamo in Argentina?

      io dico con ragionevolezza si

    36. 215
      Mission from Mars scrive:

      cumino vedi che razza di provocazioni tocca lanciare per sentire ammettere che rischiamo di uscire da San Euro? :-P

      Non ci siamo, queste sono riflessioni che dovrebbero stare sulle prime pagine di tutti i giornali, di destra e di sinistra.

    37. 214
      Luigi scrive:

      Il grande Julius Caesar é in vacanza?

      No, sta cercando di farsi spiegare da Tremonti che cosa ha combinato con questo scudo.
      Solo che non riescono a mettersi in contatto con la Casa Bianca.
      E quindi non ne stanno venendo più fuori!

      Comunque dal 5% si potrebbe passare agevolmente all’1%!

      I DESTRI DEL PAESE, SENTITAMENTE, RINGRAZIANO!

    38. 213
      Snepretz scrive:

      208-Ecco, vedi? Io in Germania risparmierei ben il 4%. Accidenti!

    39. 212
      cumino scrive:

      204Mission
      Noi sicuramente abbiamo una situazione grave, ma con l’Argentibna non c’è nesun paragone possibile.
      1) Noi non abbiamo assolutamente la stessa quota di debito a breve. Il nostro anzi è classato molto bene sulla media e lunga scadenza.
      2) Il nostro debito estero non è certo in quella quota, e per di più in buona parte è estero per modo di dire.
      3) Noi abbiamo soprattutto una quota di risparmio privato (che è la garanzia finale di un debito) che o la prima o la seconda al mondo
      4) Abbiamo avuto ancora livelli superiori al 120% storicamente.
      5) noi abbiamo un sistema industriale e finanziario ben differente dall’Argentina

      Poi, per me, e solo come opinione un pò rozza, rischi di uscita dall’EUR ci sono, se non si farà riforme, e il risultato sarà quello di svalutare la lire, pompare una ripresa fortissima di export dal Nord, Nord Est e con quello poi continuare a finanziare il baraccone, fino alla prossima crisi.

    40. 211
      Luigi scrive:

      Dal corriere sul piano casa. L’intervista La presidente del Fai: spero che Bondi mantenga la parola

      Se la prende con questo governo?
      «Io credo che ormai circoli un ragionamento trasversale: fare soldi subito. E poi, dopo di me il diluvio. Lo disse Luigi XV, ma dopo ci fu la Rivoluzione francese. E dopo, per noi, ci sarà solo un territorio devastato per sempre. E qui nessuno è più sensibile. Non lo è la destra. Ma non lo è nemmeno la sinistra: neanche l’attuale opposizione colloca l’ambiente tra le sue priorità. Anzi, se ne disinteressa totalmente. Guardiamo cosa sta avvenendo in Toscana e presto in Umbria… Rimaniamo solo noi associazioni: Fai, Italia Nostra, Lipu, Wwf. Siamo visti da tutti come scomodi cretini. Poi, un giorno, forse qualcuno dirà che quegli scomodi cretini avevano ragione. Ma sarà troppo tardi. Un padre non svende la figlia per far cassa. Qui, lo ripeto, stanno svendendo la nostra Italia davanti all’indignazione del resto d’Europa».

      FORZA ITALIA!

    41. 210
      Snepretz scrive:

      206-Non sono sicuro che l’andamento dei prezzi alla produzione equivalga all’inflazione. Attendo Cumino su questo fronte. Comunque anche l’incremento del debito non dovrebbe preoccuparci, al netto dell’inflazione calcolata così magari sta pure calando.

    42. 209
      akhenaton scrive:

      Il grande Julius Caesar é in vacanza?

    43. 208
      heiner scrive:

      caro snepretz, capisco che non si possano dare dei dati delle aliquote irpef così alla membro di cane, non intendo proprorli in senso assoluto. però forse qualcosa ci dicono in senso relativo sul rapporto tra fasce alte e fasce basse e su un uso più definito della progressione rispetto agli scaglioni:
      ITALIA:
      fino a 15.000 23%
      da 15.001 a 28.000 27%
      da 28.001 a 55.000 38%
      da 55.001 a 75.000 41%
      da 75.001 43%

      GERMANIA:
      no tax fino a 7500 circa
      poi 14%
      quindi crescita progressiva. da tale progressione alcuni esempi:
      15.000 = 24%
      20.000 = 27%
      24.000 = 29%
      35.000 = 34%
      48.000 = 39%
      a partire da 52.000 l’aliquota è del 42%
      poi c’é la tassa dei ricchi, a partire da 250.000 é di 45%

    44. 207
      cumino scrive:

      202Ferdydurke
      bene, fai così. Prendi il post copialo e scrivi al loro sito, per esempio. Per metà vive in USA, i numeri li hanno e te li forniscono (e le fonti, così controlli) e anche i dati sull’assistenza, su cosa ti garantisce, su quanta gente copre della cittadinanza americana, e se il caso che presenti tu avrebbe coperto pressochè chiunque (all’infuori dei 48 milioni che non hanno assicurazione) oppure solo pochi, come ci assicuri tu.

    45. 206
      onyric scrive:

      #195, Sneprez

      UUMPFF!!!

      secondo l’ISTAT l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali (che, vedi comodità, ha base 2005) è, al 2008, a 113,1

      http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/preprod/20090630_00/seriestoriche20090630.zip

      quindi i 723,547 diventano 639.741, da comparare con 625,858.
      inoltre, vanno ulteriormente corretti per l’aumento di popolazione.
      (meglio sarebbe per il numero contribuenti, che mi pareva di aver visto)

      S.E.O, naturalmente, l’ho fatto al volo.

    46. 205
      Gummo scrive:

      202 ho cambiato idea: sono per la B) far pagare a tutti le tasse, nel modo più assoluto

      e-vado, a dopo!

    47. 204
      Mission from Mars scrive:

      Certo che ci stiamo avviando verso uno scenario argentino, ma non mi prendete sul serio quando lo scrivo? A fine anno il rapporto debito/PIL dovrebbe superare il 115%, oltre la metà dei titoli del debito pubblico è in mano straniera. L’Argentina quando dichiarò default smettendo di rimborsare i titoli del debito pubblico aveva il deficit/PIL al 120% e il 75% del debito in mano straniera. Ci siamo quasi, forza tremonti !
      (Con la lira saremmo già falliti?)

    48. 203
      cumino scrive:

      194Ferdydurke
      non sono in disaccordo. Ma lì se vuoi trovi quanto è necessario per avere un quadro abbastanza completo riguardo a evasione, nero, ritrasferimenti, qualificazione della spesa ecc…Seguendo link, rimandi ecc…
      Non sono solo "alcuni" link. Ma anche i link dei link, parecchi articoli sul tema, e la citazione di studi specifici.
      Chi vuole trova da informarsi bene, senza per questo sposare nessuno.
      Poi può contestare, come ripeto, e confrontarsi. Su Repubblica non mi sembra che tu possa contestare una virgola. Mica son scemi, che ti fanno postare.

    49. 202
      Ferdydurke scrive:

      Sui servizi che lo stato rende. Vorrei solo citarvi una mia conversazione con alcuni miei amici di San Francisco (California) che ogni anno vengono a passare le vacanza in Italia, da me.

      Uno di loro due anni fa ha avuto un incidente, abbastanza grave.
      Hanno dovuto chiamare l’ambulanza, poi lo hanno trasportato in elicottero di urgenza ad un altro cento e poi di nuovo l’ambulanza perché un suo caro amico voleva che fosse curato nell’ospedale della Stanford University. Pare uno dei migliori degli USA.
      Ecco il conto che gli hanno presentato. Vero.

      Prima ambulanza: 2000 $
      Elicottero: 35.000 $ (trentacinquemila, non è un errore)
      Seconda ambulanza: 5000 $

      Lo so benissimo che ci sono le assicurazioni, ma vi assicuro che pochi sono in grado di permettersi, nonostante le assicurazioni (che vanno pagate) un tale trattamento.
      Erano tutti necessari, senza questi interventi, non sarebbe stato qui a raccontarmelo.

      Non faccio commenti.

      PS: ho omesso le spese delle cure mediche e delle operazioni

    50. 201
      Gummo scrive:

      e che non sia un invito ad evadere, Snep! in questo Cumino è stato corretto

      ora devo evadere, a dopo

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