Quando era bambino, mio nonno mi faceva intingere il dito indice nel suo delizioso bicchiere di “arak”. Così mi toglievo la curiosità e svaniva il gusto del proibito che promanava da quell’aperitivo. Da adulto, ho dovuto rintuzzare gli sfottò dei figli durante le cerimonie di mescita, sguardo, annusamento e assaggio di una bottiglia pregiata. Naturalmente avevano ragione loro a ridere, e avevo ragione io a dare importanza al buon vino. Mai gli è stato negato un goccio d’alcol. Da adolescenti sapevano già distinguere un cancherone da un prodotto passabile. Continuano a sfottermi, ma sono persone in grado di gestire la relazione con l’alcol.
Se facessi di mestiere il barista, eviterei di vendere una birra a giovani minori di 16 anni, guardandolo in faccia e dicendogli: “Ragazzo, fila”. Dunque non ho niente da ridire contro il divieto emanato dal sindaco Moratti a Milano, nè contro il coro dei suoi imitatori che adorano mostrarsi d’un colpo autoritari, a colpi di decreto. Facciano pure. Purchè sia chiaro che serve a poco. L’educazione è più faticosa dei divieti, ma è anche più divertente e istruttiva per chi se ne faccia carico. Il bello è che funziona, a differenza di una carta bollata appesa dietro il bancone di un pub.
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9 giugno, 2011 alle 9:53 pm
[...] in un commento sul blog di Gad Lerner l’esistenza di un articolo del codice penale che tratta la “Somministrazione di bevande [...]
17 ottobre, 2010 alle 4:15 pm
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell’interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall’Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d’Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti… Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno… [alle banche] …priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio
LEGGI L’APPELLO e firmalo come ho fatto già anch’io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
1 luglio, 2010 alle 11:00 am
Grazie Zio per le parole
________________________________
Sig…Klatuu,
i casi sono due:
O è una persona cattiva ( e non penso)
O non ha letto bene.
Non sono un boy scout e tantomeno un moralista. Sono un cittadino che no accetta soprusi e ruberie, soprattutto dei più potenti a carico degli ultimi della classe.
Non accetto neanche violenze a carico di giovani che temporaneamente reclusi, muoiono "misteriosamente" dopo due settimane.
La mia lettera "patetica" è a difesa dei più deboli, innanzitutto quelli con seri problemi di salute o con figli con più o meno gravi problematiche. Per fortuna sua lei non ene conosce, io si.
Compero spazi pubblicitari, a mie spese, su IL SECOLO XIX per far conoscere un Centro di Genova specializzato sulla cura di bambini autistici.
E non navigo nell’oro, ma effettuo qualche piccolo sacrificio per i + sfortunati.
Le chiedo scusa per averla disturbata, probabilmente cerco di insistere per smuovere l’opionione pubblica e a volte riesco a coinvolgere alcune centinaia di concittadini che si rivolgono a tale Centro per devolvere il …per mille, ad esempio. Per lei è semplice, come vede il mio nome, non legga le mie missive inutili e noiose.
Le tematiche che toccano l’amigdala delle persone vanno prese con cautele e, possibilmente non considerate "patetiche"
Ci metto i soldi, il nome e cognome, io.
Venzano Alessandro avenzano@tiscali.it
Pubblico per l’ultima volta la lettera, che ho distribuito nel mio quartiere, da lei considerata "patetica"….
Senza polemica ma con la convinzione di essere nel giusto
_________________________________________________________
Gentile concittadino, sottopongo alla Sua attenzione un mio piccolo pensiero che ho inviato al Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi. Non chiedo alcunché, non mi interessa la politica litigiosa, non ho alcun secondo fine, se non quello di voler bene alle persone, soprattutto a quelle in difficoltà. Le chiedo solamente di leggerlo, e fermarsi almeno un attimo a riflettere. Grazie!
Dott.Venzano Alessandro – Un concittadino del Suo quartiere. E mail: avenzano@tiscali.it
———————-__________________________________________________________________________________
Gentile Presidente del Consiglio,
Si è mai recato al Padiglione n° 4 dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova?
Io si.
Vi ho soggiornato per cinque giorni, dal 16 al 20 novembre 2009. Mio figlio è stato ricoverato per un check up completo, precedentemente programmato, al fine di capire il perchè del ritardo del linguaggio.
Il responso è stato assai tranquillizzante e il futuro è, almeno per la nostra famiglia, sicuramente sereno. Ma non è questo il punto.
Il Padiglione n° 4 reca, all’ingresso, la dicitura “ U.O Neuropsichiatria Infantile”. Già da ciò si può intuire la complessità della tematica che ci troviamo di fronte, la delicatezza della situazione che coinvolge l’amigdala delle persone, fino alla radice.
Come sicuramente Lei saprà, l’Istituto G.Gaslini rappresenta il fiore all’occhiello nel panorama dell’ospedalizzazione infantile italiana e, personalmente, m’inorgoglisce come genovese. Una struttura d’eccellenza ed un Reparto all’interno del quale operano, con grandissima professionalità e notevole senso d’umanità, dirigenti medici attenti, consulenti esterni precisi ed infermieri disponibili. Lo posso affermare a ragion veduta, considerato che ho vissuto un esperienza, anche notturna, breve dal punto di vista temporale ma intensa dal punto di vista emotivo.
Piccoli pazienti da tutta Italia e genitori al seguito, con il loro carico di speranze, piccole tensioni, stanchezza, serenità ma comunque, mi creda, tanta dignità comportamentale, anche nei casi più disperati, situazioni neurologiche estreme, senza, probabilmente, soluzione.
Futuro già segnato, almeno in alcuni casi. Ma comunque resta un attaccamento commovente di madri premurose e care. Maledettamente care. Battiamoci per loro, per favore. Se lo meritano.
Coppie da Brindisi, da Foggia. Madri da Palermo, Enna. Padri da Latina e da fuori Italia: Tirana, Tunisi. Coppie di maghrebini mussulmani con figli malati al seguito. Tutti assieme a giocare nella graziosa Sala giochi, con premurose insegnanti ed educatrici e alla presenza di AVO disponibili e gentili.
Papà stanchi, a volte con la schiena indolenzita poiché il letto del vicino Istituto delle Suore non è come quello di casa. Ma non sono certamente questi i problemi di esseri umani che, a volte, hanno gli occhi arrossati per il pianto appena consumato o dignitosamente trattenuto: per un esito sconfortante di un esame specifico al proprio figlio in difficoltà.
Tutto in un ambiente che è, e comunque si sforza, di rimanere sereno. Nonostante tutto. Nonostante i problemi, le differenze culturali. Una riprova che la società multiculturale esiste. Per fortuna.
Le risparmio la casistica delle situazioni, non desidero turbarle il sonno. Inoltre, rispettiamo la privacy della sofferenza, ma al contempo sfondiamo il muro dell’indifferenza
Le chiedo, con grande serenità, solamente una cosa:
Parli con il suo Ministro, l’Onorevole Scajola. Gli dica di rinunciare ad almeno una delle Centrali Nucleari in via di programmazione e di utilizzare preziose risorse al fine di costruire celermente altri poli d’eccellenza infantile in Italia. Almeno uno in ogni Regione o quantomeno uno per il sud ed uno per il Centro Italia.
Risparmi faticosi e costosi viaggi della speranza a genitori con il morale a terra. Risparmi piccole tensioni a coppie che non riescono a trovare adeguata sistemazione nei pressi dell’Ospedale sopracitato.
Vede, egregio Presidente, io abito in Via Casaregis, a pochi chilometri dall’Istituto in questione, è per me è stato assai semplice. Tutto quanto. Agevolato, tranquillizzato, con le spalle coperte, come si suol dire. Ma sono un pochino agitato per coloro che hanno avuto responsi gravi. Il peso della coscienza mi obbliga a lottare civilmente per coloro che, probabilmente, stanno subendo una sconfitta irrimediabile, anche se per fortuna, ovviamente, vi sono anche notizie positive e confortanti, per molti genitori sollevati da timori e dubbi.
Potrei chiudere un occhio e pensare a me stesso ed alla mia squadra rossoblu del cuore.
Ma non posso pensare, ed accettare, che l’opinione pubblica e le Istituzioni locali si concentrino sulla costruzione di nuovi Stadi per il calcio, piuttosto che riflettere ed agire al fine di aiutare persone che, mi creda, non desiderano essere aiutate. Solamente comprese. Non capisco, inoltre, l’indifferenza delle persone, anche se in parte la giustifico, questa è la società. Purtroppo.
Ma non posso pensare, ed accettare, che si costruiscano ponti sullo Stretto. O meglio, prima occupiamoci delle fondamenta e poi eventualmente concentriamoci sull’attico del Palazzo della Vita. Senza polemica, per carità. Senza pregiudizi di carattere politico, lontani dal mio modus vivendi.
Comunichi al Ministro On.Scajola che, per quanto mi riguarda, sarei disponibile a pagare qualche decina di euro in più per il riscaldamento del mio appartamento, e sapere che molte persone (quindi coscienze ed anime, non solamente codici fiscali) abbiano la possibilità di avere molti più tifosi (parenti in primis) vicino nella partita più importante: il futuro dei propri figli, che non sono certamente figli di un Dio minore.
Mi ritiro temporaneamente nel mio silenzio, con un cuore piccolo piccolo, per aver assistito a situazioni tristi, assai tristi, anche se l’umanità respirata in quel Reparto mi ha aiutato. Ad essere ancor meno egoista. Ma, mi creda, lottiamo per loro. Lo dobbiamo intimamente anche alla nostra coscienza.
E’ uno dei modi per comparire con dignità, di fronte al giudizio dell’eternità.
A prescindere dalle nostre ideologie e dai nostri credo.
Un sentito grazie per l’attenzione, davvero.
Distinti saluti
Il Papà di Davide Venzano ( Vostro concittadino della Foce)
6 maggio, 2010 alle 4:47 pm
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel ’92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un’ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell’Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell’Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell’intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
25 dicembre, 2009 alle 5:17 pm
"Bere bene,bere il giusto" . Questo il tema di una serata di " Calici di stelle " organizzata dal comune di San MArtino sulla Marrucina insieme all’azienda Masciarelli, con la collaborazione della Polizia di Stato.
Distribuire alcool-tests a fine serata, spiegare gli effetti dannosi dell’alcol per se e per gli altri; coinvolgere i giovani nella discussione. Credo sia effettivamente difficile educare e responsabilizzare i ragazzi, ma bisogna farlo, è l’unica cosa utile ed efficace. Vietare servirebbe ad incrementare il desiderio di sregolatezza e di contravvenire alla regola, con quella sorta di piacere e di brivido che pervade, sopratutto i giovani, nell’osare oltre ogni limite.
" Guidare a luci spente nella notte e vedere se è poi tanto difficile morire " cantava Battisti: è vietato ma c’è chi lo fa ? Perchè ?
Ai mie figli non ho mai negato di assaggiare alcolici ed adesso,grandi, non hanno nessun interesse nel bere; nemmeno per le cose buone e di qualità, purtroppo. Se gli avessi negato l’opportunità di conoscere, rendendo l’alcol una chimera, mitizzandolo, verosimilmente avrei scatenato quell’impulso innato che rende dannatamente piacevole "guidare a luci spente nella notte ".
sette
21 luglio, 2009 alle 10:53 pm
288 Notte Lando.
Quando c’è bisogno però c’è sempre, anche se è in ferie.
Notte anche a te UNc.
21 luglio, 2009 alle 10:51 pm
288
Notte lando,
il bello è che lui non chiede il permesso per le ferie
Buona notte a tutti e alla prossima!
21 luglio, 2009 alle 10:46 pm
Buonanotte a tutti.
Ricordate che Dio c’è…ma quando serve è in ferie.
21 luglio, 2009 alle 10:34 pm
Comunicato N° 435768197
Grillo afferma che il libro " Il Travaglismo malattia infantile del Grillismo" non è ancora stato scritto.
Questa notizia verificata e verificabile non viene data dalla stampa di regime.
Ancora una volta il regime non si smentisce ne prova vergogna
21 luglio, 2009 alle 10:08 pm
Grillo e le manipolazioni de regime.
Come è noto a tutti il segreto della forza di Sansone era nei suoi capelli.
Incidentalmente Grillo ha una folta chioma , mentre il Presidente della repubblica non ha un capello.
Questo è un Fatto incontrovertibile non smentito ne smentibile.
Nessun giornale ne telegiornale ne ha fatto minimo accenno.
Ancora una volta il regime non si smentisce
21 luglio, 2009 alle 8:12 pm
su facebook:
Front d’information sur la liberté de fumer, trop de gens voient d’un très mauvaise œil les fumeurs.
Nous sommes conscient du danger mais assumons de fumer, ceci est notre droit, la liberté de fumé ne doit pas être écrasé tant qu’il y aura un fumeur.
Parce que le tabagisme nous concerne et assumons, nous ne voulons pas être sujet de discrimination.
Imposer une idéologie pour supprimer un droit est totalement fasciste.
http://www.facebook.com/profile.php?id=1291974902&v=info&ref=profile#/group.php?gid=39049369197
21 luglio, 2009 alle 6:00 pm
continua da 283
questo invece è relativo al problema alcool e come è gestita la vendita:
http://www.systembolaget.se/Applikationer/Knappar/InEnglish/
21 luglio, 2009 alle 5:51 pm
Snep ciao,
OT
ti lascio un pò di link sulla svezia relativi ai discorsi economici etc:
http://www.sweden.gov.se/sb/d/9513/a/124401
in home del link di sopra puoi trovare altre info interessanti!
ti lascio anche questo:
http://www.giornalettismo.com/archives/98/il-sogno-e-la-crisi-%E2%80%93-breve-storia-del-welfare-svedese/
21 luglio, 2009 alle 5:48 pm
per me lo Snepretz ha la stessa valenza del Dodo,io gli voglio bene.Detto questo,chi segue Snep dagli inizi sa, che lui ha tutta una sua filosofia un suo modo di rapportarsi agli altri…p.es. mi par di ricordare che il ciaociao della fida,non è la prima volta che succede(con un’altra,i suppose).Vien da pensare che egli non trovi imperativo "impegnarsi" ufficialmente in un rapporto,magari mi sbaglio ma di solito dopo un periodo in cui 2 stanno insieme,se non sono sbarbatelli e stanno bene insieme,si comincia a pensare a una certa "regolarizzazione"…se questa non arriva,facilmente la femmina va cercando altrove una situazione che sfoci in assetto stabile:-)
21 luglio, 2009 alle 5:32 pm
L’hanno già scritto altri ma repetita iuvant:
ESISTE GIA’ da anni una legge del CODICE PENALE che afferma grosso modo la stessa cosa del "divieto Moratti".
Codice penale art 689
Quindi dove sarebbe la novità?
Incredibile come si continuino a tirar fuori leggi che dicono la stessa cosa .. e che nessuno se ne accorga!
Giornalisti .. non toccherebbe a voi informare i cittadini su questi stupidari legislativi?
Calderoli e la presunta semplificazione delle leggi, se ci siete battete un colpo!
Duca del nulla – Estremista di centro
21 luglio, 2009 alle 5:13 pm
277Gas.Chiaro che se hai una figlia devi valutare anche le sue esigenze,ma se non hai prole e ti si presenta un’ occasione devi essere pronto,non puoi rispondare:"ah..ehmmm sì aspetti che consulto il mio fianzato/a,le faccio sapere dopo"così è sicuro che dall’altra parte non ti cercano più manco se fossi l’unico rimasto a conoscere l’alfabeto.Certi treni passano una sola volta e se te li fai scappare e rimani in stazione ad aspettare il nulla rischi di vedere in una valigia troppo pesante la causa del mancato raggiungimento del treno.E stai pur sicura che da quel momento il rapporto con la valigia non sarà improntato all’amore e alla concordia.
Ciao!
21 luglio, 2009 alle 5:01 pm
278-volevo dire "bene" in termini assoluti……………. abbiamo accettato i compromessi che ci sembravano accettabili
21 luglio, 2009 alle 4:58 pm
Alex ti dirò di più mio fratello "scientifico" è "emigrato" a Milano per amore, quando avrebbe avuto più opportunità consone alla sua laurea qui a Roma, visto che a Milano fa un lavoro per cui non ha fatto 5 anni di università…………………. quindi evidentemente abbiamo una "tara" familiare che ci fa decidere in modi "de panza"….. questo non vuol dire che abbiamo fatto bene!
ciao
21 luglio, 2009 alle 4:53 pm
Alex non so quanti anni hai e probabilmente partiamo da 2 posizioni e 2 età diverse, come ho specificato in seguito, mi ha stupito il "preavviso" non la decisione……. ognuno è libero di decidere come meglio crede……. io a roma ho cambiato diversi lavori e per fortuna senza molte difficoltà e ho sempre cambiato per necessità "Familiari" e forse qualche volta ho dovuto fare compromessi, ma le esigenze di mia figlia hanno avuto la predominanza, quindi ragioniamo con due priorità diverse……… non per questo sono infelice e incolpo mia figlia e mio marito per scelte fatte consapevolmente valutando pro e contro…..
21 luglio, 2009 alle 4:51 pm
274 Non è questione di avere ragione: la ragione appartiene a se stessa (è la sorella sgusciante della verità), ma, era per dire che molte realtà individuali potrebbero avere delle sfaccettature che altre non hanno. Ad esempio, hai visto come in trincea quasi tutti fumavano? Perchè secondo te? Io infatti, molto spesso io mi sento quotidianamente in trincea contro quelle mentalità che mi impongono il conflitto e troppe volte scambiano la disponibilità per debolezza. Forse la sigaretta mi aiuta a concentrarmi (essendo un eccitante) e a tenermi pronto agli attacchi degli zombie? Forse implicano una qualche componente suicida? Quien sabe? Però ti posso assicurare che molti li ho fatti secchi (nel senso che li ho ridotti all’impotenza di danneggiare le persone a me care) e puoi star certo che molti altri li seguiranno….prima dell’ultima sigaretta
21 luglio, 2009 alle 4:44 pm
268Snep.Non hai neanche provato e preventivamente dici che non ci riesci?Proaci prima,ma non parlare già di ex senza non aver fatto neanche untentativo.
Nb:Naturalmente do per scontato che tu non abbia fatto nessun ricatto affettivo nei confronti della tua ragazza..del tipo:"se parti la nostra storia finisce perchè per me i rapporti a distanza sono ingestibili"ovviamene questo è un fac-simile.Non l’hai detto veroooo???
21 luglio, 2009 alle 4:33 pm
272-Sono un semplificatore perchè nella mia vita ho notato che poche volte complicandomi le cose cercando delle spiegazioni mistiche il più possibili esterne a me non mi ha portato nulla di buono. Tipicamente vedo che le cose mi vanno com’è logico che vadano (con qualche approssimazione) e stop. Se invece a te è andata diversamente, relativamente alla tua esistenza hai ragionissima.
21 luglio, 2009 alle 4:32 pm
268Snep.Ci riuscirai perfettamente.Poi non vedrai più Gasparri per un pò di giorni(e già qui).Londra è bellissima,perfezionerai anche l’Inglese e sicuramente conoserai un casino digente stimolante che altrimenti non avresti mai incontrato.nessuna settimana di anticipo ci sono i low cost e le offerte dell’ultimo minuto.certo se decidi di partire a Pasqua o a Natale allora è meglio che ti muovi prima del 24..
21 luglio, 2009 alle 4:27 pm
269 Perchè sei un semplificatore nato. Arrivi fino al ounto che ti interessa e stop. Potresti avere perfino incarichi di governo…con la capocciaccia che c’hai! Smile
P.S.
Non ti crucciare troppo per la fida, resta sempre "pragmatico": se altre cose sono più importanti di te, non ti perdi molto. D’altronde morto un papi se ne fa un altro.(E molte volte è perfino migliore del precedente.)
21 luglio, 2009 alle 4:25 pm
263Gas.Come no????Dato che Roma non ha proprio milioni di opportunità lavorative appena giri l’angolo,la quasi totalità dei mie amici ha il compagno/compagna all’estero(o in un’altra città) specie se hanno una competenza scientifica e necessitano di recarsi fuori per un download..inoltre la crescita professionale di una persona è una scelta che spetta a colui che la fa,il compagno/compagna non può certo murare la porta o convocare le camere in seduta straordinaria per decidere il da farsi.decidere de che?Molto spesso devi solo cogliere le opportunità che ti si offrono senza tante consultazioni..Poi,se ho capito bene Snep non è stato scaricato si deve solo abituare agli aereoporti!
21 luglio, 2009 alle 4:22 pm
267 – sono solo rimasta stupita per il "preavviso" e comunque oramai avendo una figlia i miei "processi mentali" sono completamenti diversi da quelli di un’altra donna che non ne ha e che non è sposata. probabilmente fosse capitato a me 10 anni fa avrei fatto lo stesso…… bhà vallo a sapere!!!!!
21 luglio, 2009 alle 4:19 pm
264-Boh, maxemil, io resto sempre dell’idea che la responsabilità è individuale, se uno vuole fumarsi lo stipendio con fumo slot alcool superenalotto tarocchi e vannemarchi varie, per me tutto ok. Basta che poi non mi rompa come dici tu fumandomi in faccia (gli spengo la siga sull’iride) o dicendo che stenta a metter via soldi.
21 luglio, 2009 alle 4:16 pm
266-Alex, no no, io non sono fatto per rapporti a distanza. Non ci penso proprio. Sono contento per te che riesci a gestire la cosa in questo modo, io non posso pensare di programmare gli incontri con settimane d’anticipo così il biglietto costa poco etc etc.
21 luglio, 2009 alle 4:14 pm
263-Hmmm sinceramente non trovo nulla da obiettare alla mia ex prossima ventura: un conto se mi mollava per un centravanti. Ma come fa uno a chiedere al compagno/a di autocastrare le proprie ambizioni a proprio beneficio? Non appartiene alla mia natura, sarò scemo io.
21 luglio, 2009 alle 4:13 pm
259Snep.Londra non Khabul!la puoi sempre raggiungere!La mia ragazza è in Olanda e non è assolutamente un problema.(oddio,dipende da con che cosa voli)Chissà potremmo un giorno trovarci a perdere le valgie a Malpensa insieme!
21 luglio, 2009 alle 4:12 pm
A me capita lo stesso Snepretz, pari pari. E’ proprio il discorso che fai tu spesso: in Italia hai paura se sei creditore, non se sei debitore, specie se sei una grossa società.
21 luglio, 2009 alle 4:09 pm
Questo scrissi qualche anno fa…per chi volesse, il dibattito che ne è seguito è sul BDS (Barbiere della sera):.16.01.2005
La penultima sigaretta
di maxemil
Prima di sparare assicurarsi di non sbagliare bersaglio
Come ho già detto sono fumatore e un po’ me ne vergogno, ma trovando assurda l’abitudine che molti hanno (o meglio avevano) di fumare in pubblico, costringendo così anche gli altri a respirare nauseabonde miscele venefiche, non posso che ringraziare il ministro Sirchia per aver emanato una legge a tutela della salute pubblica.
Avendo però l’abitudine di guardare al di là del fatto in sé, ci terrei a fare delle considerazioni a proposito.
Il titolo, “La penultima sigaretta”, mi è sembrato appropriato, in parte perché spero sia d’augurio per chi con l’ultima riuscirà a trovare la forza di smettere, ma soprattutto perché, più realisticamente e per la maggior parte di noi, l’ultima sarà quella che si accompagnerà con la recita del De Profundis.
Quando a proposito ho chiesto il parere del mio medico di famiglia, conoscendomi bene perché siamo cresciuti nello stesso gruppo di amici, mi ha messo in guardia: "Smettere di fumare è necessario, ma per chi, come te, lo fa per nervosismo, sarebbe opportuno trovare dei sostituti che aiutino a scaricare la tensione”.Diverse volte, infatti, ho avuto modo di assistere alla metamorfosi di chi, dopo aver smesso di fumare, ha rivolto la sua attenzione ad ogni genere di bottiglia.
Allora mi domando e chiedo: Se il fumo, l’alcool e altro, sono conseguenza di un disagio personale e in qualche modo sociale, eliminandone gli aspetti più appariscenti se ne riducono le cause?
Bisognerebbe inoltre rilevare che, se io fumo in un’ora venti sigarette (naturalmente in modo tale che a fumare sia soltanto io e non chi lo detesta) il danno rimane soltanto a mio carico, ma se bevo oltremisura, la mia potenziale pericolosità verso coloro che mi circondano diventa di ben altro spessore.
Perché allora questo accanimento verso chi fuma e si deve tollerare invece l’uso e l’abuso degli alcolici, oppure non si spende nemmeno una parola verso chi s’indebita fino al collo per seguire il miraggio di una vincita in quei giochi che così tanto pubblicizzati?
Lo scopo di ottenere il massimo con il minimo sforzo si raggiunge facilmente e mentre con una mano si addita l’untore, con l’altra ipocritamente s’incamera quanto più possibile sfruttando le debolezze dei cittadini per far quadrare il fabbisogno statale.
L’importante è fare le cose nella dovuta ”maniera” e mettere in risalto tutto ciò che serve a farsi la giusta pubblicità, mentre tutto il resto si può benissimo sottacere. Così è stato per gli incentivi a “proliferare”, per l’abbassamento dell’Irpef e per molti degli atti di questa squallida commedia.
La volpe conosce bene il suo pollaio e sa come distogliere l’attenzione del cittadino dalla sostanza dei fatti con gli effetti speciali delle continue opere di convincimento e dei ritocchi estetici.
Con un popolo come il nostro, preso dai vari giochetti in tv e dalle chimere degli oroscopi, l’operazione “A me gli occhi please!”, diventa facile come rubare le caramelle ad un bambino.
Sarò anche tabagista e drogato, ma rimbecillito ancora no, ed essere additato al pubblico disprezzo da parte del Dulcamara di turno, è quanto di più insopportabile.
Questa stramaledetta sigaretta mi soffocherà pure i polmoni, ma almeno non mi obnubila il cervello.
Maxemil
21 luglio, 2009 alle 4:09 pm
Snep – 259 scusa se mi intrometto…….. ma una cosa così nn l’avevo mai sentita………. proprio vero che su al nord siete più avanti di noi terroni romanacci che vivemo de’ panza e prendiamo tutto di petto……….. nn ne avete parlato insieme deciso in comune….. ti ha dato il preavvisso dell’accanno??????? mi dispiace sinceramente…. è una cosa un pò triste.
21 luglio, 2009 alle 4:07 pm
254Snep.Ok,se squilla il tel.allora non rispondo!Comunque potresti sostituire la testa del cavallo con quella di Borghezio..ha più potere deterrente e non coinvolge esseri innocenti..
21 luglio, 2009 alle 4:07 pm
ecco cosa ci vuole per ri-assumervi.. una serenata!
http://www.youtube.com/watch?v=BOByH_iOn88&feature=related
(scappo prima del contraccolpo, dopo la poesia di Hepburn con chitarra e asciugamano in testa mi scalfirebbe terribilmente anche un "bu!", buon proseguimento Bastardòpolis)
21 luglio, 2009 alle 4:06 pm
257-Vallo a raccontare alla polizia locale di Cadrezzate e al loro multavelox. E negli ultimi 500mila km non ho prodotto nemmeno un graffio alla carrozzeria, figurati se avessi dei precedenti di crash test contro fermate autobus.
21 luglio, 2009 alle 4:04 pm
256-No no, nulla di tutto ciò. Ha deciso di andare a vivere a Londra per completarsi professionalmente etc. Insomma una scelta di vita che si attiverà il 4 settembre da cui il count-down. Non posso criticarla per il suo volersi migliorare. Solo che mi diverte l’idea che per la prima volta in vita mia ho beccato i 60gg di preavviso sindacalmente ineccepibile – quasi quasi avrei avuto voglia di farglielo mettere per iscritto.
21 luglio, 2009 alle 4:02 pm
Missions se un giorno leggi di un pazzoide il prov di Va in giro con una trapassat con in cima un lanciafiamme contattami klingsor e digli che ho bisogno di lui. Mi stanno veramente tirando pazzo. Il bello è che il piccolo artigiano mi paga abbastanza puntualmente, invece proporzionalmente alla dimensione dell’azienda lo spostamento spontaneo dei termini pare essere una cosa abitualissima. Ciao!
21 luglio, 2009 alle 4:01 pm
252Snep.Vietare e sanzionare tutto ciò che potenzialmente potrebbe danneggiare non servirebbe a un piffero e ti "iranizzerebbe " il paese.A questo punto uno dovrebbe vietare alla gente anche di andare in bicicletta perchè c’è qualche ciclista che pensa bene di andare contromano dato che "tanto tra l’uno o l’altro senso di marcia non c’è differenza".Dovresti imporre divieti per quasi tutto e sai quanti barconi di gente in fuga da snepretzlandia!
21 luglio, 2009 alle 3:59 pm
Snepretz però, perdona l’intromissione imperdonabile, ma davvero stai a contare i giorni di preavviso, ci fai dispiacere: perchè non le dici d’accannare la procedura amministrativa, che la ami per esempio, una di quelle piccole attenzioni che magari per te sono ridicole manifestazioni di un gioco di ruolo e invece magari ci vogliono pure, ma che le hai fatto? Mica le avrai chiesto di quantificare il vostro rapporto in termini percentuali, vero?
(oddio adesso ho esagerato mi sa..)
21 luglio, 2009 alle 3:57 pm
Snep sai che ho lo stesso problema?… ho cominciato a telefonare ogni settimana o scrivere mail puntuale come la grande livellatrice, a qualcosa serve, si stancano della rottura e poi cedono…
21 luglio, 2009 alle 3:55 pm
235-Alex, hai ragione. Ora mi dedico a fare qualche telefonata minatoria ai debitori. Il passo successivo è fargli trovare la testa di un cavallo con un proiettile tra i denti sullo zerbino di casa. ‘Sta cosa che uno debba essere più bravo a farsi pagare che a fare il lavoro è una cosa che con gli anni non mi sta migliorando il carattere o il livello di filantropia, diciamo.
21 luglio, 2009 alle 3:52 pm
249Snep.vuoi una sigaretta?
Nb:comunque se mi declassi a numero c’è il rischio che non afferri subito che il post a cui ti riferisci sia il mio..già di norma devono mettere i neon figuriamoci così..
21 luglio, 2009 alle 3:50 pm
251-E’ il solito problema: se tutti fossimo psicologicamente allo stato solido, semplicemente non ci sarebbe necessità del sistema legale. Se tutti comprendessero che la propria libertà finisce dove inizia quella del vicino sarebbe fatta. Ma DATO che un buon 70% dell’umanità fa cag-re allora dobbiamo procedere con i divieti e le sanzioni che peraltro non bastano, se uno strafatto può rubarsi una golf e centrare gente seduta a chiaccherare sul marciapiede.
21 luglio, 2009 alle 3:46 pm
240Snep.appunto,ma non dico che lo stato dovrebbe imporre per legge tot.ore di sport ed è qui la differenza tra il mio e il tuo ragionamento.La vita sedentaria non fa benissimo ma non posso ordinarti di fare la corsa ogni mattina.. deve essere una tua libera scelta.Idem per vino e tabacco a meno che non nuocia ad atri,ma se sto per i cavoli miei e non sono un potenziale pericolo pubblico perchè mandarmi l’ormai ospite fisso Gasparri a casa???(che poi a casa mia dovrebbe mettere la brandina il che non è proprio il genere di compagnia che uno si augura per la notte..)