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	<title>Commenti a: Cin cin, tra divieti e educazione alcolica</title>
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	<description>Il blog del Bastardo</description>
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		<title>Di: Sull&#8217;ordinanza della Moratti &#171; Stay hungry. Stay foolish.</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-634762</link>
		<dc:creator>Sull&#8217;ordinanza della Moratti &#171; Stay hungry. Stay foolish.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 19:53:05 +0000</pubDate>
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		<description>[...] in un commento sul blog di Gad Lerner l’esistenza di un articolo del codice penale che tratta la “Somministrazione di bevande [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] in un commento sul blog di Gad Lerner l’esistenza di un articolo del codice penale che tratta la “Somministrazione di bevande [...]</p>
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		<title>Di: Gad</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-480555</link>
		<dc:creator>Gad</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 14:15:39 +0000</pubDate>
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		<description>Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d&#039;inghilterra)
Il banco trae beneficio dall&#039;interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
&quot;Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell&#039;interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall&#039;Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….&quot; The Hazard Circular, rivista della Banca d&#039;Inghilterra, anno 1862
&quot;Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….&quot; Karl Marx, Capitale, Libro I.
 
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti... Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l&#039;emissione del denaro, dapprima attraverso l&#039;inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno... [alle banche] ...priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d&#039;America)
Siamo tutti sotto Usura 
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica. 
NO al Signoraggio
LEGGI L&#039;APPELLO e firmalo come ho fatto già anch&#039;io sul sito :
http://www.movimentozero.org/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d&#8217;inghilterra)<br />
Il banco trae beneficio dall&#8217;interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)<br />
&quot;Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell&#8217;interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall&#8217;Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….&quot; The Hazard Circular, rivista della Banca d&#8217;Inghilterra, anno 1862<br />
&quot;Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….&quot; Karl Marx, Capitale, Libro I.</p>
<p>Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti&#8230; Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l&#8217;emissione del denaro, dapprima attraverso l&#8217;inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno&#8230; [alle banche] &#8230;priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d&#8217;America)<br />
Siamo tutti sotto Usura<br />
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.<br />
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.<br />
NO al Signoraggio<br />
LEGGI L&#8217;APPELLO e firmalo come ho fatto già anch&#8217;io sul sito :<br />
<a href="http://www.movimentozero.org/" rel="nofollow">http://www.movimentozero.org/</a></p>
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	<item>
		<title>Di: ale venz</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-418740</link>
		<dc:creator>ale venz</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 09:00:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gadlerner.it/?p=2393#comment-418740</guid>
		<description>Grazie Zio per le parole

________________________________

Sig...Klatuu,

i casi sono due:
O è una persona cattiva ( e non penso)

O non ha letto bene.

Non sono un boy scout e tantomeno un moralista. Sono un cittadino che no accetta soprusi e ruberie, soprattutto dei più potenti a carico degli ultimi della classe.

Non accetto neanche violenze a carico di giovani che temporaneamente reclusi, muoiono &quot;misteriosamente&quot; dopo due settimane.

La mia lettera &quot;patetica&quot; è a difesa dei più deboli, innanzitutto quelli con seri problemi di salute o con figli con più o meno gravi problematiche. Per fortuna sua lei non ene conosce, io si.

Compero spazi pubblicitari, a mie spese, su IL SECOLO XIX per far conoscere un Centro di Genova specializzato sulla cura di bambini autistici. 

E non navigo nell&#039;oro, ma effettuo qualche piccolo sacrificio per i + sfortunati.

Le chiedo scusa per averla disturbata, probabilmente cerco di insistere per smuovere l&#039;opionione pubblica e a volte riesco a coinvolgere alcune centinaia di concittadini che si rivolgono a tale Centro per devolvere il ...per mille, ad esempio. Per lei è semplice, come vede il mio nome, non legga le mie missive inutili e noiose.

Le tematiche che toccano l&#039;amigdala delle persone vanno prese con cautele e, possibilmente non considerate &quot;patetiche&quot;

Ci metto i soldi, il nome e cognome, io.

Venzano Alessandro avenzano@tiscali.it



Pubblico per l&#039;ultima volta la lettera, che ho distribuito nel mio quartiere, da lei considerata &quot;patetica&quot;....
Senza polemica ma con la convinzione di essere nel giusto

_________________________________________________________







Gentile concittadino, sottopongo alla Sua attenzione un mio piccolo pensiero che ho inviato al Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi. Non chiedo alcunché, non mi interessa la politica litigiosa, non ho alcun secondo fine, se non quello di voler bene alle persone, soprattutto a quelle in difficoltà. Le chiedo solamente di leggerlo, e fermarsi almeno un attimo a riflettere. Grazie!
 Dott.Venzano Alessandro  -  Un concittadino del Suo quartiere.  E mail:  avenzano@tiscali.it 
----------------------__________________________________________________________________________________
Gentile Presidente del Consiglio,
Si è mai recato al Padiglione n° 4 dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova?
Io si. 
Vi ho soggiornato per cinque giorni, dal 16 al 20 novembre 2009. Mio figlio è stato ricoverato per un check up completo, precedentemente programmato, al fine di capire il perchè del ritardo del linguaggio. 
Il responso è stato assai tranquillizzante e il futuro è, almeno per la nostra famiglia, sicuramente sereno. Ma non è questo il punto.
Il Padiglione n° 4 reca, all’ingresso, la dicitura “ U.O Neuropsichiatria Infantile”. Già da ciò si può intuire la complessità della tematica che ci troviamo di fronte, la delicatezza della situazione che coinvolge l’amigdala delle persone, fino alla radice.
Come sicuramente Lei saprà, l’Istituto G.Gaslini rappresenta il fiore all’occhiello nel panorama dell’ospedalizzazione infantile italiana e, personalmente, m’inorgoglisce come genovese. Una struttura d’eccellenza ed un Reparto all’interno del quale operano, con grandissima professionalità e notevole senso d’umanità, dirigenti medici attenti, consulenti esterni precisi ed infermieri disponibili. Lo posso affermare a ragion veduta, considerato che ho vissuto un esperienza, anche notturna, breve dal punto di vista temporale ma intensa dal punto di vista emotivo.
Piccoli pazienti da tutta Italia e genitori al seguito, con il loro carico di speranze, piccole tensioni, stanchezza, serenità ma comunque, mi creda, tanta dignità comportamentale, anche nei casi più disperati, situazioni neurologiche estreme, senza, probabilmente, soluzione. 
Futuro già segnato, almeno in alcuni casi. Ma comunque resta un attaccamento commovente di madri premurose e care.  Maledettamente care. Battiamoci per loro, per favore. Se lo meritano.
Coppie da Brindisi, da Foggia. Madri da Palermo, Enna. Padri da Latina e da fuori Italia: Tirana, Tunisi. Coppie di maghrebini mussulmani con figli malati al seguito. Tutti assieme a giocare nella graziosa Sala giochi, con premurose insegnanti ed educatrici e alla presenza di AVO disponibili e gentili. 
Papà stanchi, a volte con la schiena indolenzita poiché il letto del vicino Istituto delle Suore non è come quello di casa. Ma non sono certamente questi i problemi di esseri umani che, a volte, hanno gli occhi arrossati per il pianto appena consumato o dignitosamente trattenuto: per un  esito sconfortante di un esame specifico al proprio figlio in difficoltà.
Tutto in un ambiente che è, e comunque si sforza, di rimanere sereno. Nonostante tutto. Nonostante i problemi, le differenze culturali. Una riprova che la società multiculturale esiste. Per fortuna.
Le risparmio la casistica delle situazioni, non desidero turbarle il sonno. Inoltre, rispettiamo la privacy della sofferenza, ma al contempo sfondiamo il muro dell’indifferenza
Le chiedo, con grande serenità, solamente una cosa:
Parli con il suo Ministro, l’Onorevole Scajola. Gli dica di rinunciare ad almeno una delle Centrali Nucleari in via di programmazione e di utilizzare preziose risorse al fine di costruire celermente altri poli d’eccellenza infantile in Italia. Almeno uno in ogni Regione o quantomeno uno per il sud ed uno per il Centro Italia.
Risparmi faticosi e costosi viaggi della speranza a genitori con il morale a terra. Risparmi piccole tensioni a coppie che non riescono a trovare adeguata sistemazione nei pressi dell’Ospedale sopracitato. 
Vede, egregio Presidente, io abito in Via Casaregis, a pochi chilometri dall’Istituto in questione, è per me è stato assai semplice. Tutto quanto. Agevolato, tranquillizzato, con le spalle coperte, come si suol dire. Ma sono un pochino agitato per coloro che hanno avuto responsi gravi. Il peso della coscienza mi obbliga a lottare civilmente per coloro che, probabilmente, stanno subendo una sconfitta irrimediabile, anche se per fortuna, ovviamente, vi sono anche notizie positive e confortanti, per molti genitori sollevati da timori e dubbi. 
Potrei chiudere un occhio e pensare a me stesso ed alla mia squadra rossoblu del cuore. 
Ma non posso pensare, ed accettare, che l’opinione pubblica  e le Istituzioni locali si concentrino sulla costruzione di nuovi Stadi per il calcio, piuttosto che riflettere ed agire al fine di aiutare persone che, mi creda, non desiderano essere aiutate. Solamente comprese. Non capisco, inoltre, l’indifferenza delle persone, anche se in parte la giustifico, questa è la società. Purtroppo.
Ma non posso pensare, ed accettare, che si costruiscano ponti sullo Stretto. O meglio, prima occupiamoci delle fondamenta e poi eventualmente concentriamoci sull’attico del Palazzo della Vita. Senza polemica, per carità. Senza pregiudizi di carattere politico, lontani dal mio modus vivendi.
Comunichi al Ministro On.Scajola che, per quanto mi riguarda, sarei disponibile a pagare qualche decina di euro in più per il riscaldamento del mio appartamento, e sapere che molte persone (quindi coscienze ed anime, non solamente codici fiscali) abbiano la possibilità di avere molti più tifosi (parenti in primis) vicino nella partita più importante: il futuro dei propri figli, che non sono certamente figli di un Dio minore. 
Mi ritiro temporaneamente nel mio silenzio, con un cuore piccolo piccolo, per aver assistito a situazioni tristi, assai tristi, anche se l’umanità respirata in quel Reparto mi ha aiutato. Ad essere ancor meno egoista. Ma, mi creda, lottiamo per loro. Lo dobbiamo intimamente anche alla nostra coscienza.
E’ uno dei modi per comparire con dignità, di fronte al giudizio dell’eternità.
A prescindere dalle nostre ideologie e dai nostri credo.
Un sentito grazie per l’attenzione, davvero.
Distinti saluti
Il Papà di Davide Venzano ( Vostro concittadino della Foce)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Zio per le parole</p>
<p>________________________________</p>
<p>Sig&#8230;Klatuu,</p>
<p>i casi sono due:<br />
O è una persona cattiva ( e non penso)</p>
<p>O non ha letto bene.</p>
<p>Non sono un boy scout e tantomeno un moralista. Sono un cittadino che no accetta soprusi e ruberie, soprattutto dei più potenti a carico degli ultimi della classe.</p>
<p>Non accetto neanche violenze a carico di giovani che temporaneamente reclusi, muoiono &quot;misteriosamente&quot; dopo due settimane.</p>
<p>La mia lettera &quot;patetica&quot; è a difesa dei più deboli, innanzitutto quelli con seri problemi di salute o con figli con più o meno gravi problematiche. Per fortuna sua lei non ene conosce, io si.</p>
<p>Compero spazi pubblicitari, a mie spese, su IL SECOLO XIX per far conoscere un Centro di Genova specializzato sulla cura di bambini autistici. </p>
<p>E non navigo nell&#8217;oro, ma effettuo qualche piccolo sacrificio per i + sfortunati.</p>
<p>Le chiedo scusa per averla disturbata, probabilmente cerco di insistere per smuovere l&#8217;opionione pubblica e a volte riesco a coinvolgere alcune centinaia di concittadini che si rivolgono a tale Centro per devolvere il &#8230;per mille, ad esempio. Per lei è semplice, come vede il mio nome, non legga le mie missive inutili e noiose.</p>
<p>Le tematiche che toccano l&#8217;amigdala delle persone vanno prese con cautele e, possibilmente non considerate &quot;patetiche&quot;</p>
<p>Ci metto i soldi, il nome e cognome, io.</p>
<p>Venzano Alessandro <a href="mailto:avenzano@tiscali.it">avenzano@tiscali.it</a></p>
<p>Pubblico per l&#8217;ultima volta la lettera, che ho distribuito nel mio quartiere, da lei considerata &quot;patetica&quot;&#8230;.<br />
Senza polemica ma con la convinzione di essere nel giusto</p>
<p>_________________________________________________________</p>
<p>Gentile concittadino, sottopongo alla Sua attenzione un mio piccolo pensiero che ho inviato al Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi. Non chiedo alcunché, non mi interessa la politica litigiosa, non ho alcun secondo fine, se non quello di voler bene alle persone, soprattutto a quelle in difficoltà. Le chiedo solamente di leggerlo, e fermarsi almeno un attimo a riflettere. Grazie!<br />
 Dott.Venzano Alessandro  &#8211;  Un concittadino del Suo quartiere.  E mail:  <a href="mailto:avenzano@tiscali.it">avenzano@tiscali.it</a><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-__________________________________________________________________________________<br />
Gentile Presidente del Consiglio,<br />
Si è mai recato al Padiglione n° 4 dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova?<br />
Io si.<br />
Vi ho soggiornato per cinque giorni, dal 16 al 20 novembre 2009. Mio figlio è stato ricoverato per un check up completo, precedentemente programmato, al fine di capire il perchè del ritardo del linguaggio.<br />
Il responso è stato assai tranquillizzante e il futuro è, almeno per la nostra famiglia, sicuramente sereno. Ma non è questo il punto.<br />
Il Padiglione n° 4 reca, all’ingresso, la dicitura “ U.O Neuropsichiatria Infantile”. Già da ciò si può intuire la complessità della tematica che ci troviamo di fronte, la delicatezza della situazione che coinvolge l’amigdala delle persone, fino alla radice.<br />
Come sicuramente Lei saprà, l’Istituto G.Gaslini rappresenta il fiore all’occhiello nel panorama dell’ospedalizzazione infantile italiana e, personalmente, m’inorgoglisce come genovese. Una struttura d’eccellenza ed un Reparto all’interno del quale operano, con grandissima professionalità e notevole senso d’umanità, dirigenti medici attenti, consulenti esterni precisi ed infermieri disponibili. Lo posso affermare a ragion veduta, considerato che ho vissuto un esperienza, anche notturna, breve dal punto di vista temporale ma intensa dal punto di vista emotivo.<br />
Piccoli pazienti da tutta Italia e genitori al seguito, con il loro carico di speranze, piccole tensioni, stanchezza, serenità ma comunque, mi creda, tanta dignità comportamentale, anche nei casi più disperati, situazioni neurologiche estreme, senza, probabilmente, soluzione.<br />
Futuro già segnato, almeno in alcuni casi. Ma comunque resta un attaccamento commovente di madri premurose e care.  Maledettamente care. Battiamoci per loro, per favore. Se lo meritano.<br />
Coppie da Brindisi, da Foggia. Madri da Palermo, Enna. Padri da Latina e da fuori Italia: Tirana, Tunisi. Coppie di maghrebini mussulmani con figli malati al seguito. Tutti assieme a giocare nella graziosa Sala giochi, con premurose insegnanti ed educatrici e alla presenza di AVO disponibili e gentili.<br />
Papà stanchi, a volte con la schiena indolenzita poiché il letto del vicino Istituto delle Suore non è come quello di casa. Ma non sono certamente questi i problemi di esseri umani che, a volte, hanno gli occhi arrossati per il pianto appena consumato o dignitosamente trattenuto: per un  esito sconfortante di un esame specifico al proprio figlio in difficoltà.<br />
Tutto in un ambiente che è, e comunque si sforza, di rimanere sereno. Nonostante tutto. Nonostante i problemi, le differenze culturali. Una riprova che la società multiculturale esiste. Per fortuna.<br />
Le risparmio la casistica delle situazioni, non desidero turbarle il sonno. Inoltre, rispettiamo la privacy della sofferenza, ma al contempo sfondiamo il muro dell’indifferenza<br />
Le chiedo, con grande serenità, solamente una cosa:<br />
Parli con il suo Ministro, l’Onorevole Scajola. Gli dica di rinunciare ad almeno una delle Centrali Nucleari in via di programmazione e di utilizzare preziose risorse al fine di costruire celermente altri poli d’eccellenza infantile in Italia. Almeno uno in ogni Regione o quantomeno uno per il sud ed uno per il Centro Italia.<br />
Risparmi faticosi e costosi viaggi della speranza a genitori con il morale a terra. Risparmi piccole tensioni a coppie che non riescono a trovare adeguata sistemazione nei pressi dell’Ospedale sopracitato.<br />
Vede, egregio Presidente, io abito in Via Casaregis, a pochi chilometri dall’Istituto in questione, è per me è stato assai semplice. Tutto quanto. Agevolato, tranquillizzato, con le spalle coperte, come si suol dire. Ma sono un pochino agitato per coloro che hanno avuto responsi gravi. Il peso della coscienza mi obbliga a lottare civilmente per coloro che, probabilmente, stanno subendo una sconfitta irrimediabile, anche se per fortuna, ovviamente, vi sono anche notizie positive e confortanti, per molti genitori sollevati da timori e dubbi.<br />
Potrei chiudere un occhio e pensare a me stesso ed alla mia squadra rossoblu del cuore.<br />
Ma non posso pensare, ed accettare, che l’opinione pubblica  e le Istituzioni locali si concentrino sulla costruzione di nuovi Stadi per il calcio, piuttosto che riflettere ed agire al fine di aiutare persone che, mi creda, non desiderano essere aiutate. Solamente comprese. Non capisco, inoltre, l’indifferenza delle persone, anche se in parte la giustifico, questa è la società. Purtroppo.<br />
Ma non posso pensare, ed accettare, che si costruiscano ponti sullo Stretto. O meglio, prima occupiamoci delle fondamenta e poi eventualmente concentriamoci sull’attico del Palazzo della Vita. Senza polemica, per carità. Senza pregiudizi di carattere politico, lontani dal mio modus vivendi.<br />
Comunichi al Ministro On.Scajola che, per quanto mi riguarda, sarei disponibile a pagare qualche decina di euro in più per il riscaldamento del mio appartamento, e sapere che molte persone (quindi coscienze ed anime, non solamente codici fiscali) abbiano la possibilità di avere molti più tifosi (parenti in primis) vicino nella partita più importante: il futuro dei propri figli, che non sono certamente figli di un Dio minore.<br />
Mi ritiro temporaneamente nel mio silenzio, con un cuore piccolo piccolo, per aver assistito a situazioni tristi, assai tristi, anche se l’umanità respirata in quel Reparto mi ha aiutato. Ad essere ancor meno egoista. Ma, mi creda, lottiamo per loro. Lo dobbiamo intimamente anche alla nostra coscienza.<br />
E’ uno dei modi per comparire con dignità, di fronte al giudizio dell’eternità.<br />
A prescindere dalle nostre ideologie e dai nostri credo.<br />
Un sentito grazie per l’attenzione, davvero.<br />
Distinti saluti<br />
Il Papà di Davide Venzano ( Vostro concittadino della Foce)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: il fato e la Noira</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-388616</link>
		<dc:creator>il fato e la Noira</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 14:47:44 +0000</pubDate>
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		<description>Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell&#039;Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, &quot;assolda&quot; Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come &quot;stalliere&quot;.. Nel &#039;92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un&#039;ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell&#039;Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell&#039;Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell&#039;intervista, sotto domande &quot;lecite&quot; di Luttazzi, sono fondati e reali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell&#8217;Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, &quot;assolda&quot; Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come &quot;stalliere&quot;.. Nel &#8217;92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un&#8217;ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell&#8217;Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell&#8217;Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell&#8217;intervista, sotto domande &quot;lecite&quot; di Luttazzi, sono fondati e reali.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sette</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-301442</link>
		<dc:creator>sette</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 16:17:01 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Bere bene,bere il giusto&quot; . Questo il tema di una serata di &quot; Calici di stelle &quot; organizzata dal comune di San MArtino sulla Marrucina insieme all&#039;azienda Masciarelli, con la collaborazione della Polizia di Stato.
Distribuire alcool-tests a fine serata, spiegare gli effetti dannosi dell&#039;alcol per se e per gli altri; coinvolgere i giovani nella discussione. Credo sia effettivamente difficile educare e responsabilizzare i ragazzi, ma bisogna farlo, è l&#039;unica cosa utile ed efficace. Vietare servirebbe ad incrementare il desiderio di sregolatezza e di contravvenire alla regola, con quella sorta di piacere e di brivido che pervade, sopratutto i giovani, nell&#039;osare oltre ogni limite. 
&quot; Guidare a luci spente nella notte e vedere se è poi tanto difficile morire &quot; cantava Battisti: è vietato ma c&#039;è chi lo fa ? Perchè ?
Ai mie figli non ho mai negato di assaggiare alcolici ed adesso,grandi, non hanno nessun interesse nel bere; nemmeno per le cose buone e di qualità, purtroppo. Se gli avessi negato l&#039;opportunità di conoscere, rendendo l&#039;alcol una chimera, mitizzandolo, verosimilmente avrei scatenato quell&#039;impulso innato che rende dannatamente piacevole &quot;guidare a luci spente nella notte &quot;.

                                        sette</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&quot;Bere bene,bere il giusto&quot; . Questo il tema di una serata di &quot; Calici di stelle &quot; organizzata dal comune di San MArtino sulla Marrucina insieme all&#8217;azienda Masciarelli, con la collaborazione della Polizia di Stato.<br />
Distribuire alcool-tests a fine serata, spiegare gli effetti dannosi dell&#8217;alcol per se e per gli altri; coinvolgere i giovani nella discussione. Credo sia effettivamente difficile educare e responsabilizzare i ragazzi, ma bisogna farlo, è l&#8217;unica cosa utile ed efficace. Vietare servirebbe ad incrementare il desiderio di sregolatezza e di contravvenire alla regola, con quella sorta di piacere e di brivido che pervade, sopratutto i giovani, nell&#8217;osare oltre ogni limite.<br />
&quot; Guidare a luci spente nella notte e vedere se è poi tanto difficile morire &quot; cantava Battisti: è vietato ma c&#8217;è chi lo fa ? Perchè ?<br />
Ai mie figli non ho mai negato di assaggiare alcolici ed adesso,grandi, non hanno nessun interesse nel bere; nemmeno per le cose buone e di qualità, purtroppo. Se gli avessi negato l&#8217;opportunità di conoscere, rendendo l&#8217;alcol una chimera, mitizzandolo, verosimilmente avrei scatenato quell&#8217;impulso innato che rende dannatamente piacevole &quot;guidare a luci spente nella notte &quot;.</p>
<p>                                        sette</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nicola</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-205392</link>
		<dc:creator>nicola</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 20:53:46 +0000</pubDate>
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		<description>288 Notte Lando.
Quando c&#039;è bisogno però c&#039;è sempre, anche se è in ferie.
Notte anche a te UNc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>288 Notte Lando.<br />
Quando c&#8217;è bisogno però c&#8217;è sempre, anche se è in ferie.<br />
Notte anche a te UNc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Uno Nessuno...centomila</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-205389</link>
		<dc:creator>Uno Nessuno...centomila</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 20:51:45 +0000</pubDate>
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		<description>288

Notte lando,

il bello è che lui non chiede il permesso per le ferie :)


Buona notte a tutti e alla prossima!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>288</p>
<p>Notte lando,</p>
<p>il bello è che lui non chiede il permesso per le ferie <img src='http://www.gadlerner.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Buona notte a tutti e alla prossima!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: lando</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-205386</link>
		<dc:creator>lando</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 20:46:46 +0000</pubDate>
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		<description>Buonanotte a tutti.
Ricordate che Dio c&#039;è...ma quando serve è in ferie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonanotte a tutti.<br />
Ricordate che Dio c&#8217;è&#8230;ma quando serve è in ferie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Meno male che Grillo ce</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-205380</link>
		<dc:creator>Meno male che Grillo ce</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 20:34:26 +0000</pubDate>
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		<description>Comunicato N° 435768197

Grillo afferma che il libro &quot; Il Travaglismo malattia infantile del Grillismo&quot; non è ancora stato scritto.

Questa notizia verificata e verificabile non viene data dalla stampa di regime.

Ancora una volta il regime non si smentisce ne prova vergogna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comunicato N° 435768197</p>
<p>Grillo afferma che il libro &quot; Il Travaglismo malattia infantile del Grillismo&quot; non è ancora stato scritto.</p>
<p>Questa notizia verificata e verificabile non viene data dalla stampa di regime.</p>
<p>Ancora una volta il regime non si smentisce ne prova vergogna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Meno male che Grillo ce</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/20/cin-cin-tra-divieti-e-educazione-alcolica.html/comment-page-6#comment-205357</link>
		<dc:creator>Meno male che Grillo ce</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 20:08:48 +0000</pubDate>
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		<description>Grillo e le manipolazioni de regime.

Come è noto a tutti il segreto della forza di Sansone era nei suoi capelli.

Incidentalmente Grillo ha una folta chioma , mentre il Presidente della repubblica non ha un capello.

Questo è un Fatto incontrovertibile non smentito ne smentibile.
Nessun giornale ne telegiornale ne ha fatto minimo accenno.

Ancora una volta il regime non si smentisce</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grillo e le manipolazioni de regime.</p>
<p>Come è noto a tutti il segreto della forza di Sansone era nei suoi capelli.</p>
<p>Incidentalmente Grillo ha una folta chioma , mentre il Presidente della repubblica non ha un capello.</p>
<p>Questo è un Fatto incontrovertibile non smentito ne smentibile.<br />
Nessun giornale ne telegiornale ne ha fatto minimo accenno.</p>
<p>Ancora una volta il regime non si smentisce</p>
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