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	<title>Commenti a: L&#8217;Italia 2009 è un&#8217;America anni Cinquanta?</title>
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	<description>Il blog del Bastardo</description>
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		<title>Di: Capire ciò che si legge &#171;</title>
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		<dc:creator>Capire ciò che si legge &#171;</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 21:00:52 +0000</pubDate>
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		<description>[...] anno e mezzo fa Gad Lerner prese di mira sul suo blog Zia Mame, un vecchio romanzo di Patrick Dennis pubblicato in Italia con 50 anni di ritardo da [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] anno e mezzo fa Gad Lerner prese di mira sul suo blog Zia Mame, un vecchio romanzo di Patrick Dennis pubblicato in Italia con 50 anni di ritardo da [...]</p>
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		<title>Di: P.Severino</title>
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		<dc:creator>P.Severino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 19:25:03 +0000</pubDate>
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		<description>Anch&#039;io devo protestare contro l&#039;Adelphi e Roberto Calasso:
Che aspettano a riprendere le pubblicazioni on line di Adelphiana?!!!!
I soldi ci sono e, lo dice pure il Governatore Draghi, far lavorare qualche giovane editore fa più chic che raccontare d&#039;aver &lt;em&gt;confezionato&lt;/em&gt; e venduto qualche romanzetto.
Gad intervieni anche tu.
Poi, per rincarare la dose, farsi sfuggire le &lt;em&gt;Sfere&lt;/em&gt; di Sloterdijk è da babbei!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io devo protestare contro l&#8217;Adelphi e Roberto Calasso:<br />
Che aspettano a riprendere le pubblicazioni on line di Adelphiana?!!!!<br />
I soldi ci sono e, lo dice pure il Governatore Draghi, far lavorare qualche giovane editore fa più chic che raccontare d&#8217;aver <em>confezionato</em> e venduto qualche romanzetto.<br />
Gad intervieni anche tu.<br />
Poi, per rincarare la dose, farsi sfuggire le <em>Sfere</em> di Sloterdijk è da babbei!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Patriarch Elijah</title>
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		<dc:creator>Patriarch Elijah</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 14:26:02 +0000</pubDate>
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		<description>SENZA DI ME NON POTETE FAR NULLA

Purtroppo tutti i giorni 
noi ascoltiamo dispute fra i media ,
dispute fra i partiti politici ,
liti fra religioni ,
tutti cercano soluzioni naturali a problemi sovrannaturali .
I problemi sociali ed esistenziali di tutti i paesi della Terra 
hanno una sola soluzione : Gesù Cristo.
La chiave è ricevere Gesù nel nostro cuore .
Quando i politici,
le religioni,
conosceranno Cristo in Spirito e verità,
solo allora tutte le creature 
saranno libere dalla sofferenza umana.
&quot;Senza di me 
voi non potete far nulla &quot; Giovanni 15:5
Galati 5 : 1
1 Corinzi 2 :14-16

http://www.giuseppesavazzi.com/en/index.html
http://www.jesuschristsymphonyorchestra.org/en/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SENZA DI ME NON POTETE FAR NULLA</p>
<p>Purtroppo tutti i giorni<br />
noi ascoltiamo dispute fra i media ,<br />
dispute fra i partiti politici ,<br />
liti fra religioni ,<br />
tutti cercano soluzioni naturali a problemi sovrannaturali .<br />
I problemi sociali ed esistenziali di tutti i paesi della Terra<br />
hanno una sola soluzione : Gesù Cristo.<br />
La chiave è ricevere Gesù nel nostro cuore .<br />
Quando i politici,<br />
le religioni,<br />
conosceranno Cristo in Spirito e verità,<br />
solo allora tutte le creature<br />
saranno libere dalla sofferenza umana.<br />
&quot;Senza di me<br />
voi non potete far nulla &quot; Giovanni 15:5<br />
Galati 5 : 1<br />
1 Corinzi 2 :14-16</p>
<p><a href="http://www.giuseppesavazzi.com/en/index.html" rel="nofollow">http://www.giuseppesavazzi.com/en/index.html</a><br />
<a href="http://www.jesuschristsymphonyorchestra.org/en/" rel="nofollow">http://www.jesuschristsymphonyorchestra.org/en/</a></p>
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		<title>Di: Lorenz</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/29/litalia-2009-e-unamerica-anni-cinquanta.html/comment-page-14#comment-411489</link>
		<dc:creator>Lorenz</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 11:51:39 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno, dia un&#039;altra possibilità a Patrick Dennis e provi a leggere Un&#039;adorabile coppia di Virginia Rowans,uno degli alias di Dennis. Il libro è appena uscito. Feroce satira dell&#039;incomunicabilità tra uomo e donna, dei buoni borghesi e dei loro riti sociali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, dia un&#8217;altra possibilità a Patrick Dennis e provi a leggere Un&#8217;adorabile coppia di Virginia Rowans,uno degli alias di Dennis. Il libro è appena uscito. Feroce satira dell&#8217;incomunicabilità tra uomo e donna, dei buoni borghesi e dei loro riti sociali.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: giulio</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/29/litalia-2009-e-unamerica-anni-cinquanta.html/comment-page-14#comment-408233</link>
		<dc:creator>giulio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 11:16:10 +0000</pubDate>
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		<description>A parte la (a mio avviso) assurda &quot;protesta&quot; che, se ho ben capito, è incentrata sulla mancata apertura mentale di un lettore, che ha deciso di dare sfogo alle sue impressioni su un&#039;autorevole periodico quale vanity fair, credo che mi sfugga la ragione per la quale non si possa trovare attuale e azzeccato il modo in cui le &quot;storielle&quot; vengono raccontate.

Passi il termine &quot;vaccata&quot; per la migliore opera di Patrick Dennis (chissà le altre, poveretto); passi anche vanity fair; ma le pesanti critiche al &quot;progresso&quot; da parte di un &quot;progressista&quot;, be&#039;, questo no.

Posso comunque capire che si viene forse punti sul vivo quando, con le dovute esagerazioni, vengono descritti i personaggi anticonformisti che caratterizzano il libro. Ma senza quel tono satirico che rende le &quot;storielle&quot; coinvolgenti e sul punto, il libro sarebbe qualcosa di illeggibile, noioso e banale. Certo, de gustibus...

Infatti, grazie anche allo stile di scrittura (reso alla perfezione dal traduttore -- non so chi ha letto anche la versione orignale, in inglese, ma direi che la traduzione è davvero coerente), l&#039;autore, che tanto &quot;buon conservatore&quot; non era ha saputo trasmettere l&#039;irriverenza classica dei suoi scritti con ammirabile abilità.

A voi la palla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A parte la (a mio avviso) assurda &quot;protesta&quot; che, se ho ben capito, è incentrata sulla mancata apertura mentale di un lettore, che ha deciso di dare sfogo alle sue impressioni su un&#8217;autorevole periodico quale vanity fair, credo che mi sfugga la ragione per la quale non si possa trovare attuale e azzeccato il modo in cui le &quot;storielle&quot; vengono raccontate.</p>
<p>Passi il termine &quot;vaccata&quot; per la migliore opera di Patrick Dennis (chissà le altre, poveretto); passi anche vanity fair; ma le pesanti critiche al &quot;progresso&quot; da parte di un &quot;progressista&quot;, be&#8217;, questo no.</p>
<p>Posso comunque capire che si viene forse punti sul vivo quando, con le dovute esagerazioni, vengono descritti i personaggi anticonformisti che caratterizzano il libro. Ma senza quel tono satirico che rende le &quot;storielle&quot; coinvolgenti e sul punto, il libro sarebbe qualcosa di illeggibile, noioso e banale. Certo, de gustibus&#8230;</p>
<p>Infatti, grazie anche allo stile di scrittura (reso alla perfezione dal traduttore &#8212; non so chi ha letto anche la versione orignale, in inglese, ma direi che la traduzione è davvero coerente), l&#8217;autore, che tanto &quot;buon conservatore&quot; non era ha saputo trasmettere l&#8217;irriverenza classica dei suoi scritti con ammirabile abilità.</p>
<p>A voi la palla</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: il fato e la Noira</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/29/litalia-2009-e-unamerica-anni-cinquanta.html/comment-page-14#comment-388610</link>
		<dc:creator>il fato e la Noira</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 14:33:50 +0000</pubDate>
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		<description>Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell&#039;Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, &quot;assolda&quot; Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come &quot;stalliere&quot;.. Nel &#039;92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un&#039;ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell&#039;Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell&#039;Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell&#039;intervista, sotto domande &quot;lecite&quot; di Luttazzi, sono fondati e reali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell&#8217;Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, &quot;assolda&quot; Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come &quot;stalliere&quot;.. Nel &#8217;92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un&#8217;ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell&#8217;Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell&#8217;Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell&#8217;intervista, sotto domande &quot;lecite&quot; di Luttazzi, sono fondati e reali.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandro venzano</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/29/litalia-2009-e-unamerica-anni-cinquanta.html/comment-page-14#comment-334787</link>
		<dc:creator>alessandro venzano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 14:14:48 +0000</pubDate>
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		<description>alessandro venzano scrive: 
17 febbraio, 2010 alle 3:03 pm 
Gentile Connazionale, sottopongo alla Sua attenzione un mio piccolo pensiero che sto consegnando ai miei concittadini (Quartiere Foce di Genova) e che ho inviato ai senatori e deputati della Repubblica. Non chiedo alcunché, non mi interessa la politica litigiosa, non ho alcun secondo fine, se non quello di voler bene alle persone, soprattutto a quelle in difficoltà. Le chiedo solamente di leggerlo, e fermarsi almeno un attimo a riflettere. Grazie!
Dott.Venzano Alessandro E mail: avenzano@tiscali.it __________________________________________________________________________________
Gentile Onorevole,
Si è mai recato al Padiglione n° 4 dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova?

Io si. 

Vi ho soggiornato per cinque giorni, dal 16 al 20 novembre 2009. Mio figlio è stato ricoverato per un check up completo, precedentemente programmato, al fine di capire il perchè del ritardo del linguaggio. 

Il responso è stato assai tranquillizzante e il futuro è, almeno per la nostra famiglia, sicuramente sereno. Ma non è questo il punto.

Il Padiglione n° 4 reca, all’ingresso, la dicitura “ U.O Neuropsichiatria Infantile”. Già da ciò si può intuire la complessità della tematica che ci troviamo di fronte, la delicatezza della situazione che coinvolge l’amigdala delle persone, fino alla radice.

Come sicuramente Lei saprà, l’Istituto G.Gaslini rappresenta il fiore all’occhiello nel panorama dell’ospedalizzazione infantile italiana e, personalmente, m’inorgoglisce come genovese. Una struttura d’eccellenza ed un Reparto all’interno del quale operano, con grandissima professionalità e notevole senso d’umanità, dirigenti medici attenti, consulenti esterni precisi ed infermieri disponibili. Lo posso affermare a ragion veduta, considerato che ho vissuto un esperienza, anche notturna, breve dal punto di vista temporale ma intensa dal punto di vista emotivo.
Piccoli pazienti da tutta Italia e genitori al seguito, con il loro carico di speranze, piccole tensioni, stanchezza, serenità ma comunque, mi creda, tanta dignità comportamentale, anche nei casi più disperati, situazioni neurologiche estreme, senza, probabilmente, soluzione.
Futuro già segnato, almeno in alcuni casi. Ma comunque resta un attaccamento commovente di madri premurose e care. Maledettamente care. Battiamoci per loro, per favore. Se lo meritano.
Coppie da Brindisi, da Foggia. Madri da Palermo, Enna. Padri da Latina e da fuori Italia: Tirana, Tunisi. Coppie di maghrebini mussulmani con figli malati al seguito. Tutti assieme a giocare nella graziosa Sala giochi, con premurose insegnanti ed educatrici e alla presenza di AVO disponibili e gentili.
Papà stanchi, a volte con la schiena indolenzita poiché il letto del vicino Istituto delle Suore non è come quello di casa. Ma non sono certamente questi i problemi di esseri umani che, a volte, hanno gli occhi arrossati per il pianto appena consumato o dignitosamente trattenuto: per un esito sconfortante di un esame specifico al proprio figlio in difficoltà.

Tutto in un ambiente che è, e comunque si sforza, di rimanere sereno. Nonostante tutto. Nonostante i problemi, le differenze culturali. Una riprova che la società multiculturale esiste. Per fortuna.

Le risparmio la casistica delle situazioni, non desidero turbarle il sonno. Inoltre, rispettiamo la privacy della sofferenza, ma al contempo sfondiamo il muro dell’indifferenza

Le chiedo, con grande serenità, solamente una cosa:
Parli, se puo, con il Ministro Scajola. Gli dica di rinunciare ad almeno una delle Centrali Nucleari in via di programmazione e di utilizzare preziose risorse al fine di costruire celermente altri poli d’eccellenza infantile in Italia. Almeno uno in ogni Regione o quantomeno uno per il sud ed uno per il Centro Italia.

Risparmi faticosi e costosi viaggi della speranza a genitori con il morale a terra. Risparmi piccole tensioni a coppie che non riescono a trovare adeguata sistemazione nei pressi dell’Ospedale sopracitato. 

Vede, egregio Onorevole Deputato, io abito in Via Casaregis, a pochi chilometri dall’Istituto in questione, è per me è stato assai semplice. Tutto quanto. Agevolato, tranquillizzato, con le spalle coperte, come si suol dire. Ma sono un pochino agitato per coloro che hanno avuto responsi gravi. Il peso della coscienza mi obbliga a lottare civilmente per coloro che, probabilmente, stanno subendo una sconfitta irrimediabile, anche se per fortuna, ovviamente, vi sono anche notizie positive e confortanti, per molti genitori sollevati da timori e dubbi.
Potrei chiudere un occhio e pensare a me stesso ed alla mia squadra rossoblu del cuore. 

Ma non posso pensare, ed accettare, che l’opinione pubblica e le Istituzioni locali si concentrino sulla costruzione di nuovi Stadi per il calcio, piuttosto che riflettere ed agire al fine di aiutare persone che, mi creda, non desiderano essere aiutate. Solamente comprese. Non capisco, inoltre, l’indifferenza delle persone, anche se in parte la giustifico, questa è la società. Purtroppo.

Ma non posso accettare, inoltre, che si spendano e si sprechino soldi, quando, a Genova, vi è solamente un Centro altamente specializzato per la cura dei bambini con problematiche più o meno serie di udito e di linguaggio e, purtroppo le code sono assai lunghe e snervanti per genitori e figli. Ciò mi sembra veramente triste per uno stato di (presunto) Diritto. Mio figlio è attualmente seguito, grazie alla mia grinta e alla mia caparbietà, ma gli altri?

Ma non posso pensare, ed accettare, che si costruiscano ponti sullo Stretto. O meglio, prima occupiamoci delle fondamenta e poi eventualmente concentriamoci sull’attico del Palazzo della Vita. Senza polemica, per carità. Senza pregiudizi di carattere politico, lontani dal mio modus vivendi.

Comunichi al Ministro On.Scajola che, per quanto mi riguarda, sarei disponibile a pagare qualche decina di euro in più per il riscaldamento del mio appartamento, e sapere che molte persone (quindi coscienze ed anime, non solamente codici fiscali) abbiano la possibilità di avere molti più tifosi (parenti in primis) vicino nella partita più importante: il futuro dei propri figli, che non sono certamente figli di un Dio minore. 

Mi ritiro temporaneamente nel mio silenzio, con un cuore piccolo piccolo, per aver assistito a situazioni tristi, assai tristi, anche se l’umanità respirata in quel Reparto mi ha aiutato. Ad essere ancor meno egoista. Ma, mi creda, lottiamo per loro. Lo dobbiamo intimamente anche alla nostra coscienza.

E’ uno dei modi per comparire con dignità, di fronte al giudizio dell’eternità.

A prescindere dalle nostre ideologie e dai nostri credo.

Un sentito grazie per l’attenzione, davvero.
Distinti saluti
Il Papà di Davide Venzano ( cittadino della Foce di Genova)

NB: Sono anche disposto, se possibile e ovviamente a spese mie, a venire a Roma per poter leggere alla Commissione Sanità della Camera dei Deputati della Repubblica la mia lettera, al limite anche in compagnia di mio figlio Davide.

(Vede, caro Deputato, continuo la mia battaglia con la stessa grinta e il fortissimo senso etico e civico che ho ammirato in molti comportamenti del Mahatma Gandhi ma non ho altre armi se non la mia onestà intellettuale e il mio forte senso del dovere etico)

Distinti saluti

Dott.Venzano Alessandro
Via Casaregis, 20/14
16129 Genova

tel cel 347 6011472</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alessandro venzano scrive:<br />
17 febbraio, 2010 alle 3:03 pm<br />
Gentile Connazionale, sottopongo alla Sua attenzione un mio piccolo pensiero che sto consegnando ai miei concittadini (Quartiere Foce di Genova) e che ho inviato ai senatori e deputati della Repubblica. Non chiedo alcunché, non mi interessa la politica litigiosa, non ho alcun secondo fine, se non quello di voler bene alle persone, soprattutto a quelle in difficoltà. Le chiedo solamente di leggerlo, e fermarsi almeno un attimo a riflettere. Grazie!<br />
Dott.Venzano Alessandro E mail: <a href="mailto:avenzano@tiscali.it">avenzano@tiscali.it</a> __________________________________________________________________________________<br />
Gentile Onorevole,<br />
Si è mai recato al Padiglione n° 4 dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova?</p>
<p>Io si. </p>
<p>Vi ho soggiornato per cinque giorni, dal 16 al 20 novembre 2009. Mio figlio è stato ricoverato per un check up completo, precedentemente programmato, al fine di capire il perchè del ritardo del linguaggio. </p>
<p>Il responso è stato assai tranquillizzante e il futuro è, almeno per la nostra famiglia, sicuramente sereno. Ma non è questo il punto.</p>
<p>Il Padiglione n° 4 reca, all’ingresso, la dicitura “ U.O Neuropsichiatria Infantile”. Già da ciò si può intuire la complessità della tematica che ci troviamo di fronte, la delicatezza della situazione che coinvolge l’amigdala delle persone, fino alla radice.</p>
<p>Come sicuramente Lei saprà, l’Istituto G.Gaslini rappresenta il fiore all’occhiello nel panorama dell’ospedalizzazione infantile italiana e, personalmente, m’inorgoglisce come genovese. Una struttura d’eccellenza ed un Reparto all’interno del quale operano, con grandissima professionalità e notevole senso d’umanità, dirigenti medici attenti, consulenti esterni precisi ed infermieri disponibili. Lo posso affermare a ragion veduta, considerato che ho vissuto un esperienza, anche notturna, breve dal punto di vista temporale ma intensa dal punto di vista emotivo.<br />
Piccoli pazienti da tutta Italia e genitori al seguito, con il loro carico di speranze, piccole tensioni, stanchezza, serenità ma comunque, mi creda, tanta dignità comportamentale, anche nei casi più disperati, situazioni neurologiche estreme, senza, probabilmente, soluzione.<br />
Futuro già segnato, almeno in alcuni casi. Ma comunque resta un attaccamento commovente di madri premurose e care. Maledettamente care. Battiamoci per loro, per favore. Se lo meritano.<br />
Coppie da Brindisi, da Foggia. Madri da Palermo, Enna. Padri da Latina e da fuori Italia: Tirana, Tunisi. Coppie di maghrebini mussulmani con figli malati al seguito. Tutti assieme a giocare nella graziosa Sala giochi, con premurose insegnanti ed educatrici e alla presenza di AVO disponibili e gentili.<br />
Papà stanchi, a volte con la schiena indolenzita poiché il letto del vicino Istituto delle Suore non è come quello di casa. Ma non sono certamente questi i problemi di esseri umani che, a volte, hanno gli occhi arrossati per il pianto appena consumato o dignitosamente trattenuto: per un esito sconfortante di un esame specifico al proprio figlio in difficoltà.</p>
<p>Tutto in un ambiente che è, e comunque si sforza, di rimanere sereno. Nonostante tutto. Nonostante i problemi, le differenze culturali. Una riprova che la società multiculturale esiste. Per fortuna.</p>
<p>Le risparmio la casistica delle situazioni, non desidero turbarle il sonno. Inoltre, rispettiamo la privacy della sofferenza, ma al contempo sfondiamo il muro dell’indifferenza</p>
<p>Le chiedo, con grande serenità, solamente una cosa:<br />
Parli, se puo, con il Ministro Scajola. Gli dica di rinunciare ad almeno una delle Centrali Nucleari in via di programmazione e di utilizzare preziose risorse al fine di costruire celermente altri poli d’eccellenza infantile in Italia. Almeno uno in ogni Regione o quantomeno uno per il sud ed uno per il Centro Italia.</p>
<p>Risparmi faticosi e costosi viaggi della speranza a genitori con il morale a terra. Risparmi piccole tensioni a coppie che non riescono a trovare adeguata sistemazione nei pressi dell’Ospedale sopracitato. </p>
<p>Vede, egregio Onorevole Deputato, io abito in Via Casaregis, a pochi chilometri dall’Istituto in questione, è per me è stato assai semplice. Tutto quanto. Agevolato, tranquillizzato, con le spalle coperte, come si suol dire. Ma sono un pochino agitato per coloro che hanno avuto responsi gravi. Il peso della coscienza mi obbliga a lottare civilmente per coloro che, probabilmente, stanno subendo una sconfitta irrimediabile, anche se per fortuna, ovviamente, vi sono anche notizie positive e confortanti, per molti genitori sollevati da timori e dubbi.<br />
Potrei chiudere un occhio e pensare a me stesso ed alla mia squadra rossoblu del cuore. </p>
<p>Ma non posso pensare, ed accettare, che l’opinione pubblica e le Istituzioni locali si concentrino sulla costruzione di nuovi Stadi per il calcio, piuttosto che riflettere ed agire al fine di aiutare persone che, mi creda, non desiderano essere aiutate. Solamente comprese. Non capisco, inoltre, l’indifferenza delle persone, anche se in parte la giustifico, questa è la società. Purtroppo.</p>
<p>Ma non posso accettare, inoltre, che si spendano e si sprechino soldi, quando, a Genova, vi è solamente un Centro altamente specializzato per la cura dei bambini con problematiche più o meno serie di udito e di linguaggio e, purtroppo le code sono assai lunghe e snervanti per genitori e figli. Ciò mi sembra veramente triste per uno stato di (presunto) Diritto. Mio figlio è attualmente seguito, grazie alla mia grinta e alla mia caparbietà, ma gli altri?</p>
<p>Ma non posso pensare, ed accettare, che si costruiscano ponti sullo Stretto. O meglio, prima occupiamoci delle fondamenta e poi eventualmente concentriamoci sull’attico del Palazzo della Vita. Senza polemica, per carità. Senza pregiudizi di carattere politico, lontani dal mio modus vivendi.</p>
<p>Comunichi al Ministro On.Scajola che, per quanto mi riguarda, sarei disponibile a pagare qualche decina di euro in più per il riscaldamento del mio appartamento, e sapere che molte persone (quindi coscienze ed anime, non solamente codici fiscali) abbiano la possibilità di avere molti più tifosi (parenti in primis) vicino nella partita più importante: il futuro dei propri figli, che non sono certamente figli di un Dio minore. </p>
<p>Mi ritiro temporaneamente nel mio silenzio, con un cuore piccolo piccolo, per aver assistito a situazioni tristi, assai tristi, anche se l’umanità respirata in quel Reparto mi ha aiutato. Ad essere ancor meno egoista. Ma, mi creda, lottiamo per loro. Lo dobbiamo intimamente anche alla nostra coscienza.</p>
<p>E’ uno dei modi per comparire con dignità, di fronte al giudizio dell’eternità.</p>
<p>A prescindere dalle nostre ideologie e dai nostri credo.</p>
<p>Un sentito grazie per l’attenzione, davvero.<br />
Distinti saluti<br />
Il Papà di Davide Venzano ( cittadino della Foce di Genova)</p>
<p>NB: Sono anche disposto, se possibile e ovviamente a spese mie, a venire a Roma per poter leggere alla Commissione Sanità della Camera dei Deputati della Repubblica la mia lettera, al limite anche in compagnia di mio figlio Davide.</p>
<p>(Vede, caro Deputato, continuo la mia battaglia con la stessa grinta e il fortissimo senso etico e civico che ho ammirato in molti comportamenti del Mahatma Gandhi ma non ho altre armi se non la mia onestà intellettuale e il mio forte senso del dovere etico)</p>
<p>Distinti saluti</p>
<p>Dott.Venzano Alessandro<br />
Via Casaregis, 20/14<br />
16129 Genova</p>
<p>tel cel 347 6011472</p>
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		<title>Di: i migliori blog di cucina &#187; Blog Archive &#187; Patrick Dennis- Zia Mame</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/29/litalia-2009-e-unamerica-anni-cinquanta.html/comment-page-14#comment-325547</link>
		<dc:creator>i migliori blog di cucina &#187; Blog Archive &#187; Patrick Dennis- Zia Mame</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 00:59:30 +0000</pubDate>
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		<description>[...] agli Americani benpensanti di una lontana epoca conformista”, tanto per citare alcuni stralci dall’articolo di Lerner, di tutti il più famoso e il più feroce.A me, invece, è piaciuto- e pure parecchio. Certo, i [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] agli Americani benpensanti di una lontana epoca conformista”, tanto per citare alcuni stralci dall’articolo di Lerner, di tutti il più famoso e il più feroce.A me, invece, è piaciuto- e pure parecchio. Certo, i [...]</p>
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		<title>Di: Lupo</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/29/litalia-2009-e-unamerica-anni-cinquanta.html/comment-page-14#comment-316560</link>
		<dc:creator>Lupo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 12:05:09 +0000</pubDate>
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		<description>Mi spiace, ma stavolta sono in disaccordo totale con Lerner. Non solo Zia Mame è un gran bel libro, ma Adelphi spessissimo pubblica libri illeggibili: 2666 (pubblicato tra l&#039;altro in due volumi, usciti a distanza di un anno l&#039;uno dall&#039;altro, con una operazione commerciale che ha portato i costi a 41€, il 50% in più dell&#039;originale spagnolo, non esito a definire la cosa una vergogna) e In Patagonia, tanto per dirne due che vanno per la maggiore. E Mordecai Richler è piuttosto banale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi spiace, ma stavolta sono in disaccordo totale con Lerner. Non solo Zia Mame è un gran bel libro, ma Adelphi spessissimo pubblica libri illeggibili: 2666 (pubblicato tra l&#8217;altro in due volumi, usciti a distanza di un anno l&#8217;uno dall&#8217;altro, con una operazione commerciale che ha portato i costi a 41€, il 50% in più dell&#8217;originale spagnolo, non esito a definire la cosa una vergogna) e In Patagonia, tanto per dirne due che vanno per la maggiore. E Mordecai Richler è piuttosto banale.</p>
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		<title>Di: il lauto fonico</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/07/29/litalia-2009-e-unamerica-anni-cinquanta.html/comment-page-14#comment-313922</link>
		<dc:creator>il lauto fonico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 02:01:13 +0000</pubDate>
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		<description>SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO
&lt;strong&gt;nessun giornale o tv italiana ha mai riportato la seguente notizia, comparsa su tv e stampa svizzera&lt;/strong&gt;:arrestata il 2 aprile 2009 in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord con 8 KG di cocaina.
“E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2 aprile 2008. Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile”.
“Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.”
http://www.rsi.ch/home/channels/informa … -agno.html
La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media – stranamente – pare averla ripresa…&quot;
Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO.http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO<br />
<strong>nessun giornale o tv italiana ha mai riportato la seguente notizia, comparsa su tv e stampa svizzera</strong>:arrestata il 2 aprile 2009 in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord con 8 KG di cocaina.<br />
“E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2 aprile 2008. Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile”.<br />
“Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.”<br />
<a href="http://www.rsi.ch/home/channels/informa" rel="nofollow">http://www.rsi.ch/home/channels/informa</a> … -agno.html<br />
La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media – stranamente – pare averla ripresa…&quot;<br />
Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?<br />
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO.http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html</p>
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